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DI MUSICA, ARTE E DANZA

ìl.Rof è un Festival itinerante di musica, arte e danza nato nel 2009, cresciuto nel 2010 e in piena fioritura nel 2012. ìl.Rof è ideato, organizzato e promosso da giovani associazioni e cooperative del territorio che si occupano di arte, cultura e integrazione sociale:

Casa del Cuculo, Khatawat, Madamadorè, Pensiero e Azione, Sunset. Ìl.Rof è Forlì allo specchio: è una proposta a ribaltare la prospettiva tradizionale, a leg-

gere la città e il territorio con sguardi insoliti, a guardarsi con altri occhi. È un contenitore da riempire di contenuti, uno spazio di incontro, una scusa per uscire di casa e mettersi in gioco attivamente attraverso laboratori, seminari, collaborazione nell’organizzazione.

Associazione ìl.Rof - Via Pelacano, 12 - 47122 Forlì - 327.1044461 - info@ilrof.it - www.ilrof.it


SOGGETTI PROMOTORI Casa del Cuculo Soc. Coop. (www.casadelcuculo.org) La Casa del Cuculo ha sede nella campagna tra Meldola e Bertinoro (FC). Le sue attività mirano a valorizzare le risorse umane e ambientali del territorio; la Casa del Cuculo promuove la cultura e l’arte come veicolo di aggregazione, socializzazione, intervento sociale e integrazione multiculturale. Nel settembre 2010 si è costituita ufficialmente Cooperativa.

Khatawat (www.khatawat.it) L’Associazione Culturale Khatawat (dall’arabo “Passi”) si occupa dal 2006 di danze e musiche etniche, discipline olistiche, teatro e arti marziali. Un insieme di esperienze con un comune denominatore, il desiderio di crescere e crescere insieme. Il Centro Khatawat nasce proprio dall’esigenza di avere, per la prima volta a Forlì, uno spazio dove poter riunire molteplici culture, sperimentare, ricercare e creare insieme. è un luogo dove tutto l’anno chiunque può fare un’esperienza di crescita e condividerla; conoscere diverse culture, persone con gli stessi punti di vista o confrontarsi per acquisire nuove idee divertendosi assieme.

Madamadorè (myspace.com/circolomadamadore) Il Madamadorè nasce nel 2007 come associazione promotrice di spettacoli e iniziative artistiche, legate al mondo della musica, il teatro e le arti visive. L’esperienza è nata con la gestione di uno spazio a Forlì dove sono stati organizzati circa 500 spettacoli nell’arco di 3 anni tra concerti, proiezioni e pièce teatrali. In seguito l’attività si è spostata nel territorio provinciale, coordinando la realizzazione di rassegne estive e festival itineranti.

Pensiero e azione (www.pensieroeazione.eu) Pensiamo a una città dinamica in cui le diverse parti della comunità si aiutino. In fondo ognuno di noi ha qualcosa da insegnare… c’è chi sa disegnare, chi conosce le lingue, chi sa recitare, chi suonare, chi raccontare, chi inventare, chi organizzare e chi sognare… Lavorando insieme per la realizzazione di attività educative e sociali vogliamo valorizzare le capacità connaturate in ognuno di noi, mettendole al servizio degli altri.

Sunset Soc. Coop. (www.sunsetstudio.it) La cooperativa Sunset è giovane sia per data di costituzione che per compagine sociale. Nasce ufficialmente come Società Cooperativa a marzo 2010 per affrontare il mercato audio-visivo e quello della comunicazione aziendale con un occhio di riguardo nei confronti del sociale. Accanto a questi settori si inserisce quello della responsabilità sociale d’impresa.

PRINCIPI ISPIRATORI L’arte è il luogo eccellente dell’espressione attraverso l’agire e per questo utilizziamo lo strumento artistico per innescare un incontro che abbia l’ambizione di costruire relazioni e stimolare una riflessione che spinga

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a guardare Forlì da altri punti di vista. Attraverso l’agire condiviso si promuove la cultura della rete tra associazioni, ma anche tra singoli abitanti, cittadini e fruitori dello spazio cittadino. La parata, uno dei momenti fondamentali del festival, trae ispirazione da eventi come la Zinneke Parade di Bruxelles e dalla vicina Par Tòt Parata di Bologna, con la quale è avviata una stretta collaborazione. Si tratta di una sorta di esca per l’auto-coinvolgimento di cittadini, associazioni, gruppi informali, istituzioni con l’intento di trasformare e rivitalizzare i luoghi della città. Pur mantenendo come obiettivo principale l’allargamento della partecipazione a quanti più soggetti possibili, consideriamo fondamentale puntare ad un buon livello di qualità artistica delle performance proposte nei laboratori. Le prime due edizioni de ìl.Rof sono esistite grazie all’apporto volontario di persone e gruppi di tutte le età (dai cuochi ai cassieri, dagli insegnanti dei laboratori a chi ha pulito i bagni). L’edizione 2010 è stata possibile grazie a più di 50 volontari che hanno lavorato fianco a fianco alla buona riuscita dell’evento.

IL PROGETTO Ìl.Rof ha tante anime, interconnesse: •

I laboratori e la parata

Il festival e i concerti

Gli incontri e le conferenze

Un momento della parata

I laboratori e la parata Se è vero che al Rof non si va ma ìl.Rof si fa, allora cominciamo a farlo. Partiamo dai laboratori. Tra marzo e maggio del 2010 Forlì ha ospitato sette laboratori di arti varie in preparazione alla parata (giocoleria, costruzione di trampoli, scrittura creativa, acrobatica, teatro surreale, costruzione di pupazzi in cartapesta, ecologia creativa) a costo quasi nullo per i partecipanti (cinque euro di iscrizione + cinque euro di assicurazione) e disseminati per la città. Ai laboratori hanno partecipato complessivamente circa

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70 persone. A questi vanno aggiunti i 30 giovani italiani, belgi e sloveni partecipanti allo scambio europeo Eu.rof (programma Youth in action) nostri ospiti nei dieci giorni precendenti al festival. I ragazzi hanno realizzato alcune performance poi portate in parata, lavorando in gruppi misti alla Fabbrica delle Candele, messa a disposizione dal Comune di Forlì. I laboratori sono l’anima del festival, i tentacoli che si insinuano nel tessuto sociale della città durante tutto l’anno. Sono un luogo di incontro in cui la città si conosce, si scopre, si scontra o si incastra dando vita a un brusio di relazioni che hanno poi modo di sfociare nel festival e non solo. Proprio per creare brusio, saranno pensati in maniera tale da far incontrare parti del territorio e gruppi di cittadini. Nella pratica, i laboratori saranno guidati da un esperto in una forma d’arte o in una tecnica che insieme ai partecipanti darà vita a una performance collettiva e itinerante che vada a costituire un segmento della parata. L’edizione 2012 prevede due laboratori sperimentali che saranno affidati ad un direttore artistico, che dovrà combinare e indirizzare il processo creativo di tre gruppi diversi (vedi destinatari). Per l’edizione 2012 l’obiettivo è minimo 12 laboratori di cui almeno due sperimentali.

Partecipanti allo scambio europeo eu.rof L’evento centrale del festival è senza dubbio la grande parata del sabato pomeriggio: nelle scorse edizioni centinaia di cittadini si sono riversati nelle strade del centro di Forlì e hanno accompagnato i musicisti, gli artisti italiani e internazionali e i partecipanti ai laboratori (più di 250 persone in parata nel 2010) in un colorato percorso dal Parco Urbano all’Area Verde di via Dragoni. In due anni abbiamo avuto un paio di bande musicali (Spartiti per Scutari Orkestra e Fiati Sprecati), danzatori, performer, giocolieri e persino un gigantesco camper di cartone.

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Un’emozione difficile da raccontare a parole. Infatti abbiamo chiamato i ragazzi del gruppo Flickr di Forlì a fare un sacco di foto.

Spazi e tempi dei laboratori I laboratori sono pensati per mescolarsi e interagire il più possibile con la città anche per quanto riguarda la collocazione fisica. Elenchiamo di seguito alcune proposte: • Fabbrica delle Candele (da definire): per avere uno spazio fisso dove raccogliere i materiali e realizzare i laboratori più complessi; • Negozi sfitti del centro storico (in collaborazione con gli esercenti di via G. Regnoli e col Comune di Forlì); • Esercizi commerciali; • Parco di via Dragoni o altri spazi all’aperto; • Spazi gestiti da associazioni o altri soggetti partner. I laboratori avranno inizio tra gennaio e marzo 2012 e si svilupperanno fino ai giorni del festival finale. Uno scambio europeo giovanile è previsto per i giorni precedenti al festival.

Il festival e i concerti Parata a parte, ìl.Rof ha ospitato spettacoli di livello internazionale (la Kocani Orkestar, Les Soeurs Tribales), progetti musicali in anteprima italiana (l’AfroBeat Orchestra), laboratori artistici e di discipline olistiche,

L’arena di via dragoni

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un grande spettacolo di danze e musiche da tutto il mondo, cibo biologico e a chilometro 0 (sono stati somministrati circa 500 pasti al giorno durante le due giornate al parco), un mercatino dell’artigianato, una ludoteca all’aperto. Nel 2010 durante i tre giorni di festival sono state presenti complessivamente circa 4000 persone. Il festival di tre giorni che chiuderà il percorso del 2012 è previsto per la fine di giugno. Oltre alla parata del sabato pomeriggio sono in programma concerti e spettacoli di qualità, animazione nel parco, mercatini, bar e punti di ristoro. Il programma dettagliato è ancora da definire.

Gli incontri e le conferenze Sono una novità del 2012: stiamo lavorando ad una serie di incontri, conferenze e workshop che coinvolgano realtà italiane e internazionali che si occupano dell integrazione sociale attraverso l arte e di temi correlati. Alcuni nomi: Teatro delle Albe (Ravenna), Centro Territoriale Mammut (Napoli), Associazione Oltre (Bologna), Asinitas (Roma), Zinneke parade (Bruxelles).

COME LAVORIAMO Ìl.Rof e l’ambiente Un tratto distintivo e irrinunciabile del festival è la particolare attenzione alla sostenibilità ambientale: per la cucina ed il bar non sono stati utilizzati piatti o posate e i bicchieri usati erano tutti in PLA (materiale biodegradabile e compostabile); i cibi somministrati erano tutti biologici e di produttori locali con la

Indifferenti all’indifferenziata - laboratorio di ecologia creativa

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possibilità di scegliere un menù vegano. Così è stato prodotto il duplice effetto di promuovere uno stile di vita sostenibile e di favorire una produzione di qualità e a km 0. Parte delle magliette de ìl.Rof 2010 erano in cotone biologico e solidale: un esperimento riuscito che ripeteremo l’anno prossimo. Degno di nota è l’attivazione del laboratorio di ecologia creativa, pensato per ripulire la città dagli eventuali rifiuti lasciati durante la parata, migliorare la raccolta differenziata durante il festival e ripulire il parco dai rifiuti una volta finito l’evento. Indifferenti all’indifferenziata - laboratorio di ecologia creativa

Rete e collaborazioni Diamo grande importanza al lavoro di gruppo e alla creazione partecipativa, sia nell’organizzazione del festival, sia nella creazione di reti a livello nazionale ed europeo. I due anni di Rof realizzati fin’ora ci hanno permesso di costruire una rete di partner che partecipano alla progettazione e alla realizzazione de ìl.Rof e che stiamo coinvolgendo per l’edizione 2012. Si tratta di associazioni, partner istituzionali e singoli cittadini:

Partner istituzionali: • Comune di Forlì Assessorato alle Politiche Giovanili, Assessorato alla Cultura, Assessorato alle Relazioni Internazionali • Fondo per la Cultura • Circoscrizione 3 di Forlì

Associazioni e gruppi informali del territorio: • Banca del tempo • Merknera • Gruppo Flickr di Forlì • Tana del Goblin • Paolo Babini

Rete nazionale e internazionale: •

Associazione Oltre (Bologna)

Paniculture festival (Borgo Panigale)

1, 6, 7 contatto (Reggio Emilia)

Centro Territoriale il Mammut (Scampia -NA)

Boite a Clus (Bruxelles)

Ana Desetnica festival (Slovenia)

• Pro Loco di Polenta • Spartiti per Scutari Orkestra • Taverna Verde • Arci • CSI • Ass. La Rosa Dei Venti • FIPAV Comitato Provinciale Pallavolo

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Eravamo presenti al Paniculture festival durante la firma della Magna Charta delle parate, un documento collettivo di principi etici discusso e sottoscritto da tutte le realtà italiane organizzatrici di parate e abbiamo partecipato al carnevale di Scampia organizzato dall’associazione Compare. Riteniamo il lavoro di rete fondamentale per la promozione della mobilità artistica e giovanile, la condivisione di valori e esperienze, la realizzazione di progetti di portata europea, la costruzione di una società integrata.

Fotografa del gruppo flickr di Forlì

Visibilità e promozione Nelle passate edizioni la copertura mediatica dell’evento è stata capillare: dal già citato gruppo Flickr di Forlì alla massiccia promozione sui siti delle associazioni e sui principali social network, il festival è stato ampiamente documentato, promosso e consegnato alla memoria collettiva. La stampa locale ha dato ampio risalto al festival, attirata soprattutto dai grandi nomi in cartellone e dall’effettiva riuscita della manifestazione: se nel 2009 si è trattato di un salto nel buio, l’edizione 2010 godeva già di un notevole bonus di credibilità. Come ogni festival che si rispetti, ìl.Rof ha i suoi gadget (adesivi, spillette, borse) e le sue magliette (circa 300 magliette vendute nella ultima edizione). Sul sito internet www.ilrof.it è archiviato molto del materiale visuala e audio-video prodotto. Per il 2012 è prevista una corposa campagna di promozione dei laboratori e del festival attraverso affissioni, volantinaggio, radio e stampa locale, social network e incursioni inusuali.

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QUESTIONI ECONOMICHE Bilancio preventivo complessivo Voce di spesa

Totale

Artisti pagamento cachet, vitto e alloggio dove necessario, adempimento oneri previdenziali ENPALS, per le tre serate del festival

12.000,00

Service (audio+luci+video) Pubblicità Grafiche e stampe per Volantini, Poster, Radio, Merchandising, Affissioni

3.600,00

4.500,00

Assicurazione ENEL (potenziamento) S.I.A.E. Bolli Relazione tecnica ingegnere Cartoleria e Ferramenta

€ € € € € €

350,00 384,00 500,00 100,00 500,00 100,00

Spese organizzative

1.934,00

Stand (affitto, montaggio e smontaggio) impresa di pulizia noleggio bagni chimici

€ € €

1.200,00 650,00 700,00

Logistica

2.550,00

Volontari Maglietta e pasti in omaggio, pagamento inail per 36 volontari.

1.400,00

Risorse umane Direzione artistica, logistica, progettazione europea

5.000,00

Follow up Realizzazione di un video-documentario sull'evento Laboratori per la parata

1.000,00

15.300,00

Totale €

47.284

L’apporto volontario di tutti, in primo luogo degli organizzatori, è stato essenziale ed ha fatto la differenza tra l’esistenza o meno di questo festival nelle due passate edizioni. L’organizzazione ritiene tuttavia che il.Rof può e deve diventare un prodotto sempre più di qualità dal punto di vista dell’intrattenimento ma anche dell’apporto culturale e sociale al territorio forlivese. Per poter fare questo non è più possibile confidare sul vecchio compagno di scuola che ora lavora come fonico o sullo zio del mio amico che fa l’ingegnere. È necessario investire risorse. L’organizzazione farà la sua parte garantendo non solo la qualità dei contenuti offerti ma anche una gestione estremamente efficiente delle risorse. Alla fine dell’edizione 2012 verrà inviato ad ogni finanziatore il bilancio consuntivo dell’evento ed una relazione sul grado di riuscita dell’iniziativa.

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Profgetto 2012