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Anno XV - N. 197 19 Dicembre 2011 Pubblicazione riservata ai Servi della Carità

Provincia S. Cuore - Opera don Guanella - Via T. Grossi, 18 - 22100 COMO (Italy) tel. (+39) 031.296.711 - fax (+39) 031.302.995 Internet: http://www.provinciasacrocuore.it - Email: corjesu@guanelliani.it

Numero Speciale

per il 169° anniversario della nascita di don LUIGI Guanella

169

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San Luigi Guanella 23 ottobre 2011

Casa Guanella

a Fraciscio

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30 ottobre 2011: Fraciscio in festa davanti alla casa natale di san Luigi Guanella

rediamo si possa capire molto di un uomo, un santo, entrando in punta di piedi nella sua casa natale. Con rispetto, delicatezza, quasi avendo paura di disturbare, di entrare in uno dei luoghi a lui più intimi e cari. Ed è proprio così anche per Casa Guanella di Fraciscio. L’edificio originario, costruito da Lorenzo Guanella, padre di Luigi, ha subìto nel tempo diverse trasformazioni ed aggiunte

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che gli hanno conferito l’aspetto attuale. Nel 1948 è stata acquistata dalla Congregazione dei Servi della Carità, che, nell’intento di mantenere vivo il ricordo del fondatore nel suo paese natale, ha effettuato notevoli interventi di restauro e consolidamento, cercando, per quanto possibile, di conservare i locali abitati da Luigi Guanella così come erano in origine. Gli ultimi lavori, inaugurati il 23 ottobre

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N. 197 • Anno XV • 19 Dicembre 2011 • pagina 2

169° anniversario della nascita di don Guanella

Architrave della porta d'ingresso con le iniziali di Lorenzo Guanella (LG). L'immagine della Madonna dipinta da don Guanella sulla facciata della casa. Casa Guanella prima della ristrutturazione.

testa la data 1835 incisa sull’architrave della porta di ingresso, accompagnata da “LG” (iniziali di Lorenzo Guanella) con, al centro, la croce ad indicare la centralità di Dio nella famiglia. La facciata è ravvivata dall’immagine della Madonna del Carmelo; sulla parte sinistra è anche visibile un tenue dipinto di un’altra Madonna ai piedi della croce. Lo stesso Luigi Guanella ricorda: «Da chierico dipingevo [...] a Fraciscio l’immagine della Madonna sulla facciata della casa paterna» (L. Mazzucchi, Fragmenta vitae et dictorum sac. Aloysii Guanella, 1912-1915). Gli ambienti interni conservano ancora l’atmosfera di calore familiare e di sobrietà di quando la famiglia Guanella vi abitava. Una vera scuola di fede, di sacrificio e di generosità, che don Guanella ricorderà spesso come una grazia di Dio. Entrando dall’ingresso principale, sulla sinistra del corridoio, troviamo la “stüa”, un locale abbastanza ampio con funzione di soggiorno, riscaldato da una “pigna” (stufa) in muratura. L’ambiente, rivestito in legno di cirmolo, è tenuemente illuminato dalla luce filtrante dalle tre finestrelle: un luogo intimo, che accoglieva la famiglia, dopo il lavoro, per i pasti frugali e la preghiera serale. Ricordava don 1999 dal vescovo Alessandro Maggioli- Guanella: «Nelle lunghe serate invernali ni, hanno creato una netta divisione tra specialmente festive si leggevano in famila parte storica e quella residenziale per glia Guanella la Bibbia Santa e vite parecgruppi di spiritualità, al fine di preservare chie di Santi» (L. Guanella, Le vie della Provvidenza, 1913-1914). Si conservano i locali originali. La parte più antica della struttura risale ancora la madia, il tavolo, la cassapanca, alla prima metà dell’Ottocento, come at- qualche sedia. Osservando il tavolo, viene

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N. 197 • Anno XV • 19 Dicembre 2011 • pagina 3

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La camera dove nacque san Luigi Guanella, ora trasformata in Oratorio. Vi si intravvede il cielo stellato dipinto da don Guanella. La "stüa" di casa Guanella: un luogo intimo, che accoglieva la famiglia, dopo il lavoro, per i pasti frugali e la preghiera serale.

alla mente il ricordo del Santo: «Si viveva con molta parsimonia… e stando dodici intorno ad un piccolo mappamondo di polenta con poca porzione di formaggio, lo si faceva scomparire in pochi momenti e poi via ai lavori. Eppure con così poco si era contenti, sani e robusti da far invidia ai gentili signori che qualche volta visitavano i nostri monti» (L. Guanella, Le vie della Provvidenza, 1913-1914). Una porticina interna immette nella camera invernale dei genitori, dove, la notte del 19 dicembre 1842, alle ore 23.00, nasceva Luigino. Il letto, il comò, gli appendiabiti, sono ancora quelli dell’epoca. All’esterno della “stüa”, nell’attuale corridoio, si trovava la cucina (ora eliminata), comunicante con la “stüa” mediante una finestrella detta “boecc de la carité”: da lì si passavano i cibi pronti da consumare. Una ripida scala in pietra porta al piano superiore dove, sulla sinistra, si accede a quella che fu la camera dei fratelli di Luigi, che sarà adibita a piccola raccolta museale nell’ambito del progetto “Sui passi di don Luigi Guanella… il senso di un cammino”. Al secondo piano, il corridoio dà accesso a tre locali e ad una scaletta in legno che porta al solaio. La prima cameretta, a sinistra, foderata in legno antico originale, appartenne alla sorella Caterina, ed è ora arredata con mobili del tempo. La stanza successiva era invece quella dei genitori che poi la destinarono a Luigi chierico, quando tornava dal seminario per le vacanze; ora è stata adibita a Oratorio. Luigi vi dipinse un cielo stellato, come egli stesso ricorda:

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«Da chierico dipingevo un cielo stellato nella mia camera, a Fraciscio» (L. Mazzucchi, Fragmenta vitae et dictorum sac. Aloysii Guanella, 1912-1915). A lato della cappella, una porticina dava accesso al fienile, scherzosamente chiamato da don Luigi “Albergo Fenarolo”. Quando, canonico teologo a Prosto, visitava i genitori, data l’ora tarda del rientro, vi trascorreva la notte. «Terminate le funzioni vespertine bramava ritornare in famiglia e rifaceva a piedi quasi 20 km e quando per caso giungeva ad ora un po’ tarda, il signor canonico teologo prendeva alloggio, per non disturbare quei di famiglia, nell’Albergo Fenarolo, il fienile presso la casa» (L. Guanella, Le vie della Provvidenza, 1913-1914). Nello spazio antistante la casa natale, nel 2005 la Provincia “Sacro Cuore” dei Servi della Carità ha inaugurato un monumento per ricordare i 150 anni da quando Luigi Guanella lasciò il suo piccolo paese per

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N. 197 • Anno XV • 19 Dicembre 2011 • pagina 4

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La Casa natale di Fraciscio, reliquia storica per la Famiglia guanelliana

Fraciscio: monumento a don Guanella e alla sua famiglia

recarsi a studiare presso il Collegio Gallio di Como. Il gruppo monumentale in bronzo, opera dello scultore Alfredo Vismara, prende spunto da un episodio dell’infanzia del piccolo Luigi, riportato nelle sue memorie autobiografiche. Insieme con la sorella Caterina, erano soliti impastare per gioco acqua e terra, dicendo con infantile ingenuità: «Quando saremo grandi faremo così la minestra dei poveri» (L. Guanella, Le vie della Provvidenza, 1913-1914). Al centro della scena campeggiano le statue di Luigino e Caterina, intenti al gioco; alle loro spalle sono raffigurati i genitori, pa’ Lorenzo e mamma Maria, mentre osservano con tenerezza i figli. Attorno a questi personaggi sono stati collocati due pannelli in bassorilievo: quello di destra raffigura un albero, le cui radici prendono nutrimento dagli stemmi delle due Congregazioni guanelliane (i Servi della Carità e le Figlie di Santa Maria della Provvidenza) e la chioma delinea i cinque continenti. Il pannello di sinistra illustra invece una folla di bisognosi (poveri, anziani, disabili, orfani) di ogni parte del mondo, cui si rivolge l’attenzione dell’Opera iniziata da Luigi Guanella, anticipata da quel gioco colmo d’amore. Silvia Fasana

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Con gioia abbiamo potuto apprezzare l’entusiasmo con cui la popolazione di Fraciscio ha vissuto la festa della canonizzazione del Fondatore. La casa natale di San Luigi, quest’anno e specialmente nei giorni seguenti la canonizzazione, ha visto un considerevole afflusso di pellegrini da molte parti del mondo, che hanno voluto manifestare il proprio affetto e ammirazione a San Luigi Guanella. La casa di un Santo è certamente un bel richiamo per tutti a conoscere i momenti più significativi della sua vita familiare e dell’ambiente in cui è nata e cresciuta la sua fede e i suoi propositi di bene. L’artistico monumento, posto fuori dell’entrata, ne è vivo ricordo, quasi a introdurre il visitatore nella semplicità di vita che don Luigi Guanella ha portato nel cuore nel vasto pellegrinare per le strade del mondo, soccorrendo i poveri a lui tanto cari. E’ certamente un impegno per noi guanelliani valorizzare la casa natale perché diventi come il punto di partenza e di arrivo del nostro voler seguire “i passi di Lui” nel cammino di santità e di dedizione a quanti attendono il nostro gesto d’amore, a continuazione della vita esemplare del nostro Santo. Mi auguro quindi che tutti ci uniamo al senso di ospitalità della popolazione di Fraciscio per rendere questa Casa, vera reliquia che ci permette di approfondire la storia di un Santo, strumento di animazione e luogo significativo di spiritualità guanelliana per coloro che desiderano sempre più innamorarsi di Dio e condividere gli stessi ideali di carità che San Luigi Guanella iniziò a coltivare nel suo cuore fin dall’infanzia e che seppe maturare nell’arco di tutta la sua vita. Padre Alfonso Crippa Superiore Generale

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N. 197 • Anno XV • 19 Dicembre 2011 • pagina 5

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La Casa natale del Fondatore:

vera reliquia per la Famiglia Guanelliana

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a casa e l’ambiente natale di San Luigi Guanella, dopo la canonizzazione, sono di somma importanza. Ne consegue l’indispensabile cura e valorizzazione. Si dovrebbe prevedere una sorta di progetto permanente, in grado cioè di garantire a tutti i membri della Famiglia guanelliana e ai pellegrini che vi si accostano, un contatto vivo, intelligente e mirato con le radici stesse della figura e della spiriCasa Guanella prima della ristrutturazione tualità del Fondatore. Mi sembra pertanto doveroso cogliere l’in- a livello di animazione vito del Superiore generale e del suo Consi- • proporre e seguire esperienze guidate alla casa curando l’accompagnamento dei glio, di ricercare le modalità più appropriate pellegrini; prevedere l’offerta di sussidi e per rendere la Casa natale vera reliquia per oggettistica a ricordo della visita; tutta la Famiglia guanelliana. In particolare poi, potrebbe costituire un’oc- • proporre e seguire esperienze nei luoghi significativi legati al periodo della casione unica per realizzare un’opera informazione e dei primi anni di ministesieme come Famiglia guanelliana (SdC, ro sacerdotale del Fondatore: Gualdera/ FSMP, Cooperatori, MLG), nel clima gioioso Campodolcino/Gallivaggio/Olmo/Prosto/ dell’anno di ringraziamento per l’avvenuta Savogno…; canonizzazione. A tale scopo, credo sia necessario costituire • proporre e coordinare esperienze di riflessione/preghiera/ritiri/esercizi spirituali un Gruppo di lavoro che studi un progetto nella Casa natale per singoli e per piccoli (a breve e a lunga scadenza) e che si ponga gruppi (max 10-12 persone); obiettivi ben determinati e condivisi. Ne in• proporre incontri/seminari e giornate di dividuo alcuni: studio riguardanti: il Fondatore/la sua spiritualità/le figure più significative con cui è a livello di struttura venuto a contatto o con cui ha collabora• la manutenzione ordinaria della casa to/la storia e la cultura della valle ecc. all’interno e all’esterno; • la realizzazione degli interventi già previsti nel Progetto “Sui passi di don Luigi Gua- Tempi e gestione Si pensa sia opportuno valorizzare in modo nella…il senso di un cammino”; • lo studio di modalità concrete perché la particolare: Casa natale possa accogliere tutti e in • i mesi estivi (giugno / luglio / agosto / settembre), modo particolare i disabili, gli anziani… • il periodo di Natale/Pasqua,

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N. 197 • Anno XV • 19 Dicembre 2011 • pagina 6

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• week end vari durante l’anno (programmati dal gruppo responsabile della Casa o richiesti da altri), • le ricorrenze significative del Fondatore (nascita / ordinazione sacerdotale / prime fondazioni / morte / canonizzazione ecc.), • le feste patronali di Fraciscio / Campodolcino ...

merà la responsabilità diretta della gestione del nuovo progetto, cercando di promuovere una viva collaborazione con tutti - Confratelli, Consorelle, Cooperatori, Amici del MLG, abitanti di Fraciscio, Musei, Comuni, altri Enti … - incoraggiando e sostenendo il Gruppo di lavoro al fine di perseguire gli obiettivi prefissati.

La Provincia Sacro Cuore nella persona del Superiore Mi sembra dunque sia opprovinciale, in comunione portuno riflettere per fare il con il suo Consiglio, assu- punto della situazione, ma

soprattutto per una ulteriore presa di coscienza “condivisa” sul valore insostituibile che rivestono i luoghi e la Casa natale del nostro Fondatore. Si auspica che già nei primi mesi del nuovo anno 2012 si possa iniziare lo studio di questo nuovo Progetto confidando nell’aiuto di San Luigi Guanella. Don Remigio Oprandi Superiore Provinciale

I lavori previsti dal Progetto

“Sui passi di don Luigi Guanella” nella Casa di Fraciscio

Non poteva mancare Casa Guanella di Fraciscio nel progetto “Sui passi di don Luigi Guanella… il senso di un cammino”, sostenuto e finanziato da Fondazione Cariplo e da molti Enti pubblici locali (in particolare la Comunità Montana Valchiavenna, e anche la Provincia di Como, la Provincia di Sondrio, le Comunità Montane Valtellina di Morbegno e Valli del Lario e del Ceresio, i Comuni interessati, le Parrocchie, Enti e Fondazioni private, Associazioni e gruppi culturali ed escursionistici).

uso della stanza, con eventuali ricordi autobiografici di don Guanella.

Al piano terra sarà posizionato un pannello con l’immagine al vero del Santo che accoglie il visitatore (come nel Museo di Como). Al primo piano, la grande sala sulla sinistra del corridoio sarà adibita a raccolta museale, con alcuni pannelli e vetrine lungo i muri perimetrali nello stesso stile del Museo di Como. In particolare saranno allestiti un pannello con l’ “albero genealogico” della famiglia Guanella, uno con la riproduzione All’esterno è già stato posato un cartello della benedizione di Pio X alla famiglia, oltre di localizzazione della casa e dell’antistante a tre pannelli dedicati a Pa’ Lorenzo, Mamma Maria e a Caterina Guanella, accanto ai monumento. Sono già stati realizzati i lavori di restauro loro oggetti significativi. Un apposito angolo dei legnami e degli arredi in legno originali. sarà destinato ad accogliere i quadretti deAl di fuori da ogni locale storico sarà posto vozionali recuperati dalle scale e dalle altre un pannellino di spiegazione dell’originario stanze della casa.

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N. 197 • Anno XV • 19 Dicembre 2011 • pagina 7

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I pannelli di localizzazione del percorso "Sui passi di don Luigi Guanella", collocati a Fraciscio.

Il progetto prevede inoltre di posizionare uno schermo al plasma con un sistema di proiezione di alcuni brevi video: la vita di don Guanella; Luigino e i suoi luoghi; i valori educativi che la famiglia Guanella ha vissuto e trasmesso ai figli; la sorella Caterina, Seva di Dio.

bocchetta di alimentazione della pigna e, nel contempo, riportare quest’ultima al suo aspetto originario con il rivestimento in beole. Sarebbe utile anche posizionare barriere in plexiglas per delimitare la camera dei genitori (al piano terra) e quella di Caterina (al secondo piano).

La Commissione del progetto “Sui passi di don Luigi Guanella…” ha ipotizzato anche una serie di altri lavori che potrebbero completare e arricchire le realizzazioni già previste, affidandole al costituendo Gruppo di lavoro. Sarebbe necessaria una generale revisione dell’impianto di illuminazione nei locali della parte storica (nelle stanze si dovrà prediligere l’illuminazione naturale, mentre nei corridoi e nella sala espositiva si dovrebbe creare una maggiore luminosità). Si potrebbe recuperare ed evidenziare la vecchia

Nella cappella occorrerebbe fare alcuni piccoli ritocchi per migliorare la disposizione degli arredi e dell’illuminazione; così pure la scala originale in legno potrebbe avere una maggiore protezione. Non dovrà mancare una raccolta di opere storiche e divulgative sulla figura e la spiritualità guanelliana, con possibilità di consultazione. Un altro lavoro auspicabile sarebbe il restauro dei due dipinti della Madonna sulla facciata esterna. q

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Menzione speciale - Premio per la Pace 2011 - Regione Lombardia Milano, 13 dicembre 2011

Don Remigio Oprandi e don Leonello Bigelli ricevono da Roberto Formigoni, Presidente Regione Lombardia, la Menzione Speciale.

Gentilissimo Don Oprandi, ho il grande piacere di comunicarLe che la Congregazione dei Servi della Carità - Opera Don Guanella è stata insignita della Menzione Speciale del “Premio per la Pace 2011”, tradizionale iniziativa di Regione Lombardia per la promozione della cultura della pace che quest’anno giunge alla sua 14a edizione. La Giuria deputata all’assegnazione del riconoscimento ha ritenuto infatti di premiare la Vostra Congregazione per aver operato a favore dei dimenticati e dei bisognosi, al fine di restituire dignità alla persona, vero fondamento di pace sociale e di una reale crescita del Paese. È per me dunque un grande onore invitarLa alla cerimonia di consegna di questo importante riconoscimento che si terrà a Milano martedì 13 dicembre alle ore 17.00, presso l’Auditorium di Palazzo Lombardia, P.za Città di Lombardia 1. Con profonda stima Roberto Formigoni, Presidente Regione Lombardia

Auguri !

dal Superiore Provinciale con il suo Consiglio

«Ciascuno di noi può dire, deve dire: «Cristo è venuto per me!». Per me! Che nessuno pensi d’avere celebrato bene il Natale se non s’è sentito investito e quasi folgorato da questa sempre nuova scoperta: Egli è venuto per me! La carità di Cristo mi colpisce e m’incalza; ciascuno deve dire e sentire in se stesso: io, io sono amato da Cristo! » Paolo VI, Omelia di Natale, 25 dicembre 1973

Santa Messa

intercontinentale 19 dicembre 2011

Il giorno natalizio del Fondatore anche quest'anno si caratterizza con una Concelebrazione Eucaristica alla stessa ora in tutte le parti del mondo. Questa volta pregheremo per rendere grazie a Dio per averci dato in don Luigi Guanella un nuovo Santo. Le ore 15.00 italiane nel “Mondo Guanelliano” Ore 08.00 U.S.A., Messico, Guatemala Ore 09.00 Colombia Ore 11.00 Argentina, Cile, Paraguay Ore 12.00 Brasile Ore 14.00 Ghana Ore 15.00 Italia,Nigeria,Congo,Polonia, Svizzera,Spagna Ore 16.00 Romania, Nazareth Ore 19.30 India Ore 22.00 Filippine


Agenda di Famiglia n. 197