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Spettacoli teatrali per non udenti (22/01/2010) Il Teatro Santandreano come punto di partenza per posti di lavoro. In questo “trittico” di articoli (questo è il primo dei tre) che presento, vado a proporre concrete opportunità di lavoro che 2-3 giovani – in partenza – possono “inventarsi” attorno al Teatro Estivo nei Giardini dell'Episcopio. Come scritto, il lavoro deve essere “inventato”, o meglio basta “partire” da queste semplici idee (che come detto sempre posso sviluppare, su V/s richiesta, adducendoVi concreti ed unici aiuti.... poi vedremo come man mano) senza ASPETTARE che il Comune faccia un bando per “qualcosa”, ecc. ecc. NON UDENTI, o persone diversamente abili, circa il senso dell'udito, che chiamerò solo per semplicità di scrittura NON UDENTI. Queste persone, laddove decidono di guardare la televisione, o un film su DVD (dove non ci sia il servizio di sottotitolatura), oppure decidono di andare al cinema ovvero al teatro, hanno evidentemente altissima difficoltà a seguire lo spettacolo in quanto essi possono solamente “aiutarsi” leggento i sottotitoli (dove appunto esistono) ovvero “leggere” i labbiali degli attori. Questa ultima ipotesi è alquanto “impossibile” da praticare in quanto gli attori sono molto spesso di spalla, esistono dialoghi “fuori scena”, esistono i c.d. “pensieri” degli attori che non vengono assolutamente interpretati. A Sant'Andrea di Conza, alcuni giovani – CONCRETAMENTE aiutati dal Comune, dalla pro Loco, dalle Istituzioni Provinciali e Regionali, dalla Comunità Montana, dalle Università, dall'Ordine dei Medici e da altri (decine e decine di ENTI), “aiuti” che i giovani DEBBONO SAPER CHIEDERE PRESENTANDO IL PROGETTO in questione, possono dare vita per la prossima stagione teatrale estiva, ad un progetto unico (uno dei due in specifico) che prevede l'adozione di una “regia” per non udenti per ciascuno spettacolo proposto, al fine di portare a Sant'Andrea di Conza, centinaia di persone non udenti. Certamente NON per “riempire” le gradinate in quanto NON ci sono – già – abbastanza biglietti per ciascuna serata, ma per fare il “bis” dello stesso spettacolo, magari in forma ridotta, magari “riadattato” per lo scopo da una “agenzia di attori teatrali” giovani. L'idea sarebbe quella di predisporre un “metodo” semplice, efficiente ed efficace e naturalmente poco costoso al fine di far usufruire correttamente lo spettacolo dai non udenti. Esisterebbero decine e decine di metodi, a seconda di cosa si desidera fare come ad esempio, se si vuole proporre una “regia” per non udenti nella stessa serata di uno spettacolo per “tutti” (diciamo), si può prevedere la ideazione di un supporto tecnologico quale una consolle con sistema operativo Java (la JVM presente su qualsiasi telefonino, per capirci), da farsi costruire DA DITTE ITALIANE al costo di 30-40 (trenta-quaranta) Euro ciascuna.


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Spettacoli teatrali per non udenti (22/01/2010) Il Teatro Santandreano come punto di partenza per posti di lavoro. Ma se le quantità sono di 100 esemplari allora si possono tranquillamente “strappare” prezzi inferiori attorno ai 20,00 (venti) euro a consolle. Ma che cosa farebbe questa consolle? Prima di tutto, detta consolle sarà tecnologicamente adatta ad essere “programmata” (cioè ci facciamo girare sopra delle Midlet specifiche) per ciascuno spettacolo, dove esistono i classici tasti da 0 a 9 presenti sul telefonino, ancora i 4 tasti di “freccia” e naturalmente il tasto Enter (o OK). Pertanto la presenza di una tastiera “laterale” allo schermo da 4-5 pollici permette di “scegliere” in maniera semplice e facile “tutte le differenti” e possibili scelte. Naturalmente, ciò si può fare anche per qualsiasi telefonino, ed io l'ho fatto (sono programmatore Java), provando quando vado scrivendo ed affermando che il software è una “sciocchezza” sia da scrivere sia da installare, sia da “preparare” trasformando testo” (.txt) assemblandolo nel . JAR. La consolle servirà per fare scorrere “i sottotitoli” e le informazioni di servizio, riferite allo spettacolo, le foto e le “siluette” degli attori con gli stessi abiti da scena in modo da poter “chiamare” immediatamente la sobroutine per i sottotitoli. E se un non udente “distratto” perde il “filo... del discorso”? La “regia” che dicevo prima serve proprio ad evitare ciò, e quindi dall'altra parte a gestire “la visione dello spettacolo” per gli amici non udenti: in pratica serve solo uno schermo TV da 19-20 pollici dove il “regista” proietta a tutta ampiezza dello schermo una sigla “identificativa” al fine di potersi “ricollegare” al... filo del discordo in 2 secondi. Il “regista”, seguendo lo spettacolo e sapendo – evidentemente – quali sono le scenne e quindi i dialoghi prossimi, trasmette il giusto “codice” ad esempio “A123” che “immesso” in maniera “ottimizzata” (cioè con menù a composizione progressiva, tipo il T9 per intenderci) permettono di “attivare” quel codice e di mostrarci immediatamente il sottotitolo opportuno. Successivamente, se “non si distrae”, il nostro amico non udente può scorrere tranquillamente le pagine dei dialoghi SEGUENDO con la coda dell'occhio il codice numerico della “regia” al fine di SINCRONIZZARE la VISIONE con i SOTTOTITOLI. Ma il n/s amico non udente, non “leggerà” solamente i sottotitoli, ma data la visione AMPIA dello schermo da 3-4 pollici (o 6 poi si deve valutare), potrà IMMEDIATAMENTE vedere visualizzata la “siluette” dell'attore che sta interpretando il ruolo.


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Spettacoli teatrali per non udenti (22/01/2010) Il Teatro Santandreano come punto di partenza per posti di lavoro. In poche parole, questo è un servizio che può essere applicato in maniera economica e semplice, ma dall'altro lato può essere una concreta forma di guadagno. Se ci sapete fare, “trovato” il progettista della consolle, trovato il coder (...io...io...io... :-) ), “trovato” un semplice spettacolo teatrale (anche locale) potrete “trasformare” lo stesso in un software (ma per il JAVA di chiama Midlet) che abbia testo (possibile di zoom e colorazione diversa), di foto e disegni, ed addirittura di audio (nel caso servisse per ulteriori progetti). Effettuate la “trasformazione”, SINCRONIZZATELA con un “V/s amico che si tappi le orecchie per non sentire”, andando a verificare la correttezza e la gestione dei “codici” di “sincronizzazione”, facendo tutte le prove. Dopodiché siete praticamente pronti ad OFFRIRE il V/s servizio NON solo per le serate teatrali estive di Sant'Andrea, ma anche di altri spettacoli, proponendovi alle “compagnie teatrali”, offrendo loro la possibilità di offrire tale servizio (assieme agli altri che Vi proporrò) per qualsiasi spettacolo: dal comico allo storico, dal musical al classico. Pensate di poter offrire detto servizio “vendendolo” o “noleggiandolo”: se lo vendete, trasformerete una “commedia” in una “midlet” con “regia di sincronizzazione” e la vendete personalizzata direttamente alla compagnia teatrale; se invece “noleggiate” il sistema potrete noleggiarlo a tutte le compagnie teatrali offrendo loro il know-how di come gestire in tutto, ovvero vi preoccupate di “trasformare” Voi stesse i dialoghi oppure, cominciate a trascrivere i “classici”, ma questa ultima ipotesi è un po' difficile in quanto NON sempre, anzi avviene il contrario, il Regista rispetta la “sceneggiatura” di una opera. Concludo con queste piccole affermazioni. Una consolle del genere “ha ulteriori” sviluppi e l'importante è sapere BENE come deve essere fatta PROGETTARE, avente tutte le caratteristiche per diventare il più piccolo dei PC. Un progetto del genere, cioè trasformare una commedia” in una Midlet (specifica per la N/s consolle) è semplicissimo. Proporre questo sistema per la visione di spettacoli teatrali, dapprima, e poi nei “cinema” per i non udenti può essere un “businnessi” che ha solo il punto di partenza (ad esempio: se siamo in una FIERA e CARICHIAMO precedentemente una MIDLET specifica e “leggiamo” su un piccolo pannello luminoso un “codice”, caricandolo nella consolle saremmo in grado di offrire un servizio di “pubblicità innovativo”, dove chi possiede la consolle – avuta dalla Cassa Assistenza – va in “giro” per trovare “offerte” e sconti che “altri” non potranno mai vedere. Naturalmente, durante la pausa, nelle stesse serate santandreane, può essere “fatta passare” delle pubblicità e chi la “leggerà” fino in fondo riceverà un premio. Oppure, caricando la GIUSTA MIDLET, possiamo trasformare la consolle in un NAVIGATORE. Come? Poi vedremo nelle prossime puntate di questi articoli). Poi, i “contributi” li potete chiedere a quasi TUTTI gli Enti: stiamo parlando di una iniziativa sociale importante a livello Italiano. Come sempre, la “idea” l'ho solamente accennata, dovete svilupparla da soli. Dovete “rubare” qualsiasi piccolo aspetto e migliorarlo (nel caso, ma solo se necessario e sapendo che ogni eccesso storpia). Se volete, se potete, se dovete! Tanti Saluti!

Portiamo i N/s amici NON UDENTI agli spettacoli teatrali!  

Una consolle da poche decine di euro per un servizio unico e socialmente utile. Ed anche remunerativo!

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