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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 bandiere (26/05/2009) Girando per borghi e centri storici di altri paesi, si possono notare bandiere con stemmi del proprio Comune in mezzo a bandiere dell'Italia e dell'Unione Europea, e laddove ci siano, assieme a bandiere con stemmi di Comuni gemellati. Quello che si potrebbe fare è semplice ed allo stesso tempo economico, e dall'altro lato molto carino da vedersi, e se fatto bene, anche remunerativo. Semplicemente si progetti, nei minimi particolari, il poter adornare vie e piazze del paese con semplici bandiere (rettangolari o triangolari), di varia misura, da esporre sia per tutta la larghezza delle strade ovvero su balconi personali. C'è l'Estate Culturale? Ebbene perchè non si addobbano tutte le viuzze per raggiungere l'Episcopio? C'è la venuta dei Santandreani dall'Estero e da altri posti d'Italia, nonché dei turisti? Bene, perchè non si addobbano le piazze ed i vari rioni? Sarebbe bello passare per la Piazzetta Garibaldi e vederla piena di bandiere, così come il Purgatorio, ecc. ecc. Si parte dal preparare il budget informandosi sul prezzo di N bandiere dell'Italia, con stemma del Comune di Sant'Andrea di Conza, dell'Europa, nonché si precisano quante e "come" strade/piazze adornare, facendo delle foto fotoritoccandole con l'aggiunta delle bandiere al fine di avere nella pubblicazione che si farà, l'idea visiva del tutto. Quindi si determinerà l'importo totale, comprensivo delle corde di sostegno e quant'altro e si va a cercare gli "sponsor" del caso. Anche in questo progetto, siccome va ad adornare un centro storico con bandiere istituzionali, si può andare a chiedere un contributo alla Provincia ed ad altri Enti (in questi casi, si offre la possibilità di avere proprie bandiere; ad esempio se la Provincia "mette" un contributo" si possono inserire bandiere della Provincia per un tot) che prevedono un Assessorato al Turismo ad esempio. Bandiere "istituzionali"... locali (Comune, provincia, Regione) e nazionali (Italia, Europa) assieme a... bandiere di altre Province - Nazioni. Se organizzata bene ed in tempo (si può fare tutto entro un mese), l'idea di base può essere certamente ampliata "incrementando" le bandiere con quelle proprie di altri Comuni d'Italia o del Mondo in cui risiedono o sono domiciliati gruppi di Santandreani: Australia in primo luogo, oppure Siena, Brescia, Torino, ecc. ecc., dove se si "fa sapere" il prezzo per 100 bandierine chi vive lì si mette in società e partecipa alla spesa. Concludendo, con un po' di volontà, guadagnandoci anche qualcosina per i 2-3 giovani organizzatori, si riuscirà ad abbellire Sant'Andrea di Conza per i mesi estivi senza spendere grosse somme di denaro, portandosi quale esempio verso altre comunità e cominciando a scrollarsi di dosso quel senso di NON appartenenza alla collettività. Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 vecchio mulino (26/05/2009) Il mulino sito sulla Via Appia in zona Ex Casa dell'ECA, nella curva, deve e può ritrovare una più degna e consona rivalutazione, sistemandolo ed utilizzandolo, e NON lasciarlo morto come la Ex Fornace per decenni interi, consegnandolo ad un gruppo di giovani che presentino dei progetti validi. Non mi interessa sapere se è sottoposto a qualche vincolo (come detto già per altro): svincoliamolo; non mi interessa sapere se è privato: io direi... meglio ancora; non interessa sapere se "ve lo giocate" in questa o in altra campagna elettorale. Interessa sapere che è una struttura che può accogliere diverse attività. Data la presenza di un meraviglioso panorama a valle, si può certamente prevedere che la struttura diventi un locale/salotto dove si può degustare qualche piatto leggero (esclusivamente di prodotti Santandreani dalle bruschette, alle olive, ecc. ecc.) assieme a qualche aperitivo, anche birra (ma per il "contesto" lasciamo stare "le tonze" tra l'altro lì molto vicine, e preferiamo una birra artigianale bionda, rossa e scura di una buona fabbrica artigianale Italiana), gustandosi il panorama mentre si legge un buon libro. Quindi un salotto da lettura "in regola", dove si possa passare qualche ora diversa e gradevole. Tutta la zona sottostante andrà ripulita, risistemata, messa pianeggiante, recintata con siepi, aggiustata con giardino dove ci saranno delle sedie (ferro battuto e marmo), dove ci sarà semplicemente una tenda avvolgibile da sole a portare ombra, o meglio ancora una pergola d'uva o di altro fogliame; andranno previsti fari e/o lampioni ornamentali (che non si vedranno dalla strada in quanto il livello è inferiore al piano stradale), organizzato il sentiero per raggiungere la strada, sia con gradini sia con uno scivolo per carrozzelle, andrà riorganizzata la parte sulla strada risistemando i margini e prevedendo dei paletti per impedire di accedere sul tetto; nel giardino può essere prevista la presenza di una fontana ornamentale, ovvero posta al lato Sx della scalinata mentre si scende dalla strada al piano inferiore. Non conosco la presenza nel locale di vetusti attrezzi e/o ingranaggi originali del mulino, ma essi possono tranquillamente essere risistemati al proprio posto, tanto anche se lo spazio è minimo proprio l'essenza e le caratteristiche di un caffé letterario ben si prestano alla sala stessa: eleganti tavolini e sedie (ferro battuto e marmo) molto stretti, per 2 persone, qualche quadro sulla parete, qualche oggetto d'arte su qualche colonna di marmo, un po' di musica di buon livello per sottofondo e un, appartato e nascosto, semplice ripostiglio dove fare due semplici cose: spillare la birra e preparare altri aperitivi accompagnati con semplici piatti freddi come: salame nostrano, pane, olive, frutta secca come noci e nocciole, ed altro che non richieda una cottura. Un salotto letterario dove alcuni giovani organizzano settimanalmente eventi come: il presentare libri di scrittori Irpini, oppure portare un piccolo quartetto jazz, oppure presentare cabarettisti emergenti Irpini, oppure esporre delle sculture di qualche artista, oppure organizzare delle serate di lettura poesie, ecc. ecc. ecc. Un caffé letterario che abbia tutti i crismi per esserlo, che NON sia un bar o un posto dove andarsi a fumare una sigaretta all'aperto oppure andare a fare casino, ma che venga "gestito" assolutamente come caffé letterario mantenendo il silenzio e tutto ciò che segue. Ma perchè non rilanciare Sant'Andrea di Conza andando a rilanciare contemporaneamente strutture abbandonate con progetti che meglio "sposano" dette strutture? Il modo migliore è questo ovvero prevedere un progetto che viene concepito direttamente a priori per una struttura da ristrutturare e procedere di pari passo fino alla realizzazione. Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 antologia (28/05/2009) In tutti i paesi d'Italia ci sono persone che, almeno una volta nella vita, hanno desiderato di pubblicare una propria opera letteraria quale potrebbe essere un semplice racconto, una raccolta di poesie, un romanzo, una raccolta di propri fumetti, ed altro. L'idea sarebbe quella di portare a termine un progetto che raccolga varie opere letterarie "inedite" dei Santandreani (residenti/non residenti, domiciliati/non domiciliati) al fine di una pubblicazione in una antologia. Ciò permetterà a chi non ha capacità editoriali e distributive, di vedersi pubblicata ugualmente la propria opera letteraria in modo semplice ed assolutamente economico in una raccolta (antologia) stampata in modo professionale in tipografia e rilegata a mo' di libro. Si parte dal bando che si lancerà in tutto il Comune di Sant'Andrea di Conza e che prevedrà le condizioni ed i termini per presentare una o più opere letterarie inedite e di proprietà intellettuale, come il tipo di file ed il supporto da inviare, ed altre informazioni fino a prevedere il prezzo di partecipazione, ben distinto per varie tipologie e lunghezze delle opere. Poniamo che una persona intende partecipare con un romanzo di 30 pagine, è evidente che avrà un costo maggiore rispetto ad una raccolta di 4-5 poesie. Un prezzo variabile tra i 10 ed i 30 (dieci e trenta) Euro a partecipazione (prevedendo opere multiple) porterà a raccogliere un buon numero di consensi, anche tra persone residenti all'estero. L'opera verrà realizzata e messa in vendita regolarmente nelle Attività santandreane che possono offrire questo servizio e costerà una certa somma, poniamo 14 (quattordici) Euro. Ma gli Organizzatori NON debbono far trapelare nessuna informazione sia circa le tipologie dei racconti, sia circa gli "Autori" degli stessi, al fine di presentare l'opera in un velo di mistero che attragga all'acquisto. I soli autori riceveranno in "omaggio" una sola copia a testa, mentre NON deve esistere il discorso delle fotocopie ed altro: chi vuole leggere poesie, racconti, romanzi, e quant'altro, deve necessariamente comprarsi il libro. In definitiva, si può iniziare presentando il progetto quest'estate, raccogliendo i lavori entro il mese di novembre, e pubblicando e presentando il libro nelle festività di dicembre. Le persone che potrebbero parteciparvi sono tante, così come le persone che acquisteranno l'opera. Questa idea/progetto è considerabile a costo zero in quanto con la partecipazione degli autori si riesce a coprire il costo della stampa di un tot di libri e man mano che la richiesta aumenta, si ordinano le ristampe con gli introiti derivanti dalle vendite. Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 percorso eno-gastronomico (04/06/2009) Durante le serate dell’Estate Ricreativa e Culturale, ed in modo specifico durante le serate teatrali all’Episcopio, una piccola ma interessante idea da sviluppare in un buon progetto sarebbe quella di offrire un percorso eno-gastronomico lungo le varie viuzze e piazzette presenti nel centro storico. In primo luogo vanno identificate i luoghi di somministrazione che possono essere anche 5 o 6, cominciando dalla Piazza e proseguendo per esempio sulla “piazzetta” Abruzzese, oppure in altri posti. Determinati questi punti di somministrazione si dividono le portate del menù, dove ciascuna “locanda” offre uno e soltanto uno dei piatti del menù. Si partirebbe dall’antipasto, che verrà presentato da 1 solo punto, mettiamo subito dietro la Piazza dove si offre un piatto con prodotti sott’olio, 2-3 tipi diversi di formaggio (anche con caciocavallo arrostito sulla brace), una bruschetta, qualche fetta di salame e salciccia ed un solo bicchiere di vino. L’antipasto si può consumare dalle 19:00 alle 20:00, per esempio. Dopodichè, finita la rappresentazione sarà possibile andare c/o gli altri punti dove si possono degustare i primi ed i secondi, e dove ciascun punto di ristoro preparerà specificamente un solo tipo di piatto: cavatelli, oppure mignatiell, ecc. ecc. Anche in questo caso, un solo bicchiere di vino per ciascun piatto. Per quanto riguarda il costo, naturalmente si deve prevedere un “carnet” acquistabile a 15 (quindici) Euro, ad esempio, con 5 buoni spendibili indifferentemente in uno o più dei posti ristoro previsti. In questo modo, si permette di seguire un percorso eno-gastronomico completo, ma esiste anche la possibilità che una persona utilizzi il proprio “carnet” solamente per gli antipasti e per i cavatelli. Per quanto riguarda il vino, un bicchiere per ciascun piatto (o buono del carnet), ci deve essere una diversità come prevedere un bianco per gli antipasti, mentre per i primi e secondo si può prevedere l’Aglianico, oppure un vino pugliese, ecc. ecc. E’ possibile prevedere anche di offrire un “caffè” o una coppetta di gelato, nel caso si percorra tutto il percorso enogastronomico, andando a segnare sul carnet l’avvenuta sosta in tutti i punti. Un discorso del genere, può offrire un piccolo guadagno in quanto se si opta per 5 punti enogastronomici e pertanto per 5 portate, si ha a disposizione 3 (tre) Euro a portata che riescono senz’altro a coprire la spesa del cibo, Poi, il “lavorare” affinché si opti per l’assaggio di tutto il menù, porta a ridurre notevolmente i costi da un lato e ad aumentare il guadagno totale dall’altro. Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 tacco lampo (07/06/09) Un giovane di Sant'Andrea di Conza potrebbe intraprendere l'attività di ciabattino al fine di avere un reddito medio-alto ed un sicuro mercato in esclusiva. Si parte dal fatto che a Sant'Andrea di Conza, e paesi limitrofi, non esistono più ciabattini per semplici riparazioni o per più complesse operazioni. Quindi, il giovane imprenditore può andare "a lu mastr" per un certo periodo, proprio a Sant'Andrea di Conza per poi intraprendere questa attività che non ha nulla da invidiare ada altre professioni. Infatti, se può sembrare una professione poco interessante o persino di serie C, quando a fine mese si porta a casa un introito di almeno 2.000 (duemila) Euro, ecco che passa la paura. Perchè è questo l'importo di un guadagno sicuro e da me valutato molto attentamente e che posso, se richiestomi, descrivere nei particolari. Ma l'attività deve essere moderna e funzionale ed offrire servizi per i quali il consumatore è disposto a pagare quella somma maggiorata rispetto alla concorrenza, che come detto - tra l'altro - non esiste. Ecco che il prevedere di andare con un automezzo commerciale (tipo fiorino o cose del genere) di mattina nei mercati locali è un ottimo mezzo di pubblicità e di sicuro guadagno. Si pensi a poter andare la domenica mattina alla "Fornace" di Lioni e lì fare delle semplici sostituzioni di tacco e mezze sole mentre il cliente fa la spesa, oppure si prendono in consegna le scarpe da riparare e poi si lavorano a Sant'Andrea, riconsegnandole allo stesso posto la settimana successiva. Si pensi ad andare in mercati importanti, anche solo 3 volte a settimana al fine di fare le stesse operazioni. Questo mestiere permette una flessibilità molto ampia dei turni di lavoro, potendo addirittura lavorare dal lunedì al venerdì con week-end libero. Una attenta e capillare pubblicità nei vari paesi della Provincia di Avellino, nonché nelle province limitrofe porteranno ad un passaparola che permetterà un sicuro e garantito guadagno. Infatti, sarà possibile che i "venditori" di altri comuni lontani che arrivano a Lioni al mercato, possano raccogliere delle scarpe da riparare di famigliari e conoscenti e che dette scarpe vi vengano consegnate appunto nei mercati dove andrete. Per quanto riguarda l'attrezzatura, vi posso dire che l'investimento iniziale minimo per cominciare si aggira su qualche centinaio di Euro, ma come detto bisogna andare "a lu mastr" almeno per qualche mese al fine di sapere - almeno - quale colla usare, quali materiali occorrono, come si cuce ecc. ecc. Non pensiate che esistino professioni degradanti; non pensiate che dovete "mangiare" con le "parole" che vi dicono gli altri. Pensate che la nuova lavanderia che si è instaurata a sant'Andrea di Conza, sta lavorando e rimarrà tra qualche tempo l'unica. Pensate che a Sant'Andrea di Conza tra - speriamo tantissimo tempo - non esisterà nemmeno più un ciabattino che ripari le calzature. Per concludere, cari ragazzi, aprite gli occhi perchè il lavoro ve lo dovete oltre che cercare, guadagnare, ma specialmente dovete essere consapevoli che un lavoro del genere non ha niente da invidiare a chi lavora in fabbrica per 800 (ottocento) Euro al mese e si ritira stanco ogni sera a casa. Per concludere, ci sono decine e decine di locali nel Paese che possono essere affittati a poche decine di Euro al mese. Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Ex Macello: discoteca (07/06/09) Una ottima location dove inserire un locale quale una discoteca, con annessa somministrazione di bevande, è la zona dell'Ex Macello, quella per intenderci lungo la strada che scende a Conza e prima del ponte. Quella struttura, assieme alla sua area è il posto ideale in quanto fuori dal centro abitato per cui non si avranno problemi circa l'ottenimento del parere riguardante i limiti di pressione sonora, con conseguente tranquillità per le persone di Sant'Andrea di Conza. Inoltre, l'area circostante ben si adatta ad ospitare diversi giardini esterni e diverse aree di pertinenza quali gazebo, e piccolissimi capannoni annessi (dico di dimensioni di qualche metro x qualche metro) da adibire a guardaroba, piccolo magazzino, ecc. ecc. Inoltre, possono essere previsti dei posti macchina ma gli organizzatori possono prevedere di "mandare" il traffico a parcheggiare immediatamente all'inizio delle case popolari con zona da adibire a parcheggio, ovvero possono stabilire di far parcheggiare le autovetture o al PIP (in zona da stabilirsi) o addirittura nel paese nei parcheggi all'ingresso dello stesso, prevedendo un pullman che ogni mezz'ora faccia da spola effettuando i trasporti (quindi si fa guadagnare anche la benzina ed il servizio ad una ulteriore persona; un pullman già c'è a Sant'Andrea di Conza ad esempio). Come detto in una altra idea, il progetto è quello di aprire un locale che diventi un punto di incontro molto importante per tutta l'Irpinia, quindi si debbono prevedere servizi di qualità superiore agli standard nonché servizi sempre innovativi (per questi rimando ad altro post su questo sito). Qui, quello che desidero porre all'attenzione dei ragazzi di Sant'Andrea di Conza è la presenza di una STRUTTURA ABBANDONATA che può, anzi DEVE, essere chiesta in gestione alla Amministrazione Comunale presentando un progetto molto approfondito e particolareggiato. Come muoversi per ottenere la struttura? Prima di tutto l'idea è quella di dividere le spese ed i compiti. Da una parte il Comune dall'altra gli Organizzatori. Il Comune deve "mettere a posto" la struttura, ampliarla come detto con piccissime strutture annesse, sistemare l'atrio con parcheggi, definire, ASSIEME AGLI ORGANIZZATORI, quelle che sono le necessità e le indispensabili richieste che debbono essere analizzate. E' palese che andranno inserite delle porte tagliafuoco nonché un sistema di protezione antincendio, assieme alla organizzazione interna degli spazi come un piano rialzato per il DJ set, bagni per uomini/donna/diversamente abili, prevedendo "canaline" elettriche per installare altoparlanti, luci, e quant'altro sulle pareti e sul soffitto, ecc. ecc. Una ottima organizzazione da parte del Comune, lavorando in maniera sinergica con gli Organizzatori, permette di "ottenere" la struttura con i lavori già sufficienti e necessari per le varie autorizzazioni che si dovranno ottenere. Quindi, se si VUOLE fare una cosa del genere bisogna FARLA come si deve e NON poi andare a vedere che nei bagni NON ci sono le finestre ma gli aspiratori, oppure vedere che NON ci sono le "nicchie" dove inserire gli estintori e quindi questi si lasciano per terra, oppure trovarci col dover "rompere" un muro per fare passare dei cavi (quindi lasciare "nei muri" quante più canaline si possono anche in previsione di futuri passaggi di nuovi cavi come quelli video, ecc. ecc.).


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Ex Macello: discoteca (07/06/09) Una volta sistemata la struttura, che altro NON può prevedere che una discoteca e/o disco bar di una certa qualità (non penso che lì sotto si vada a mettere una azienda alimentare), il COMUNE AFFITTA per 5 anni consecutivi, e con il diritto di rinnovo per ulteriori 5 anni alla scadenza (e così via per sempre), con regolamento, ecc. ecc., il locale alla società individuale od altro tipo di società a TITOLO GRATUITO con l'obbligo da parte della società che gestisce il locale di ASSUMERE A TEMPO DETERMINATO 1-2 o più giovani di Sant'Andrea di Conza nel periodo del servizio. Se si apre il Venerdì, il Sabato e la Domenica sera, gli Organizzatori debbono assumere, presso certa agenzia ALMENO un giovane a serata e A GIRARE ciascun giovane che si ISCRIVERA' in una lista "pubblica" al fine di lavorare. Succede che il Venerdì dal pomeriggio (ragazzi fino a 18 anni) la discoteca avrà bisogno di 2 persone da adibire a controllo parcheggio, ebbene si assumeranno a carattere interinale i giovani di cui si ha bisogno, al fine di garantire anche 50-60 (cinquanta-sessanta) Euro al giorno per 1-2 o più giovani. Questa assunzione determinata per un solo giorno permette di essere in regola con gli obblighi di legge e permette di avere una "circolazione" di ragazzi e o ragazze ma anche adulti (poni una signora che il lunedì mattina va a fare le pulizie per 3 ore: si assume interinalmente, pagando l'Agenzia, fa il suo lavoro e si prende i suoi soldi) che possono riuscire a guadagnare qualcosina e a prodigarsi affinché il locale vada bene, al fine di essere assunti più di frequente. Quindi, CARO COMUNE, non assumere persone "fisse", NON imporre di far lavorare chi volete VOI, ma entrare in collaborazione con i Gestori al fine di permettere realmente una ottima amalgamazione nonché attività lavorativa (minima ma RETRIBUITA e certamente onorevole) dei giovani Santandreani. Il voler "partire" da una IDEA circa la destinazione di un locale (attualmente abbandonato) è la scelta migliore in quanto si lavorerà (A COSTO MINIMO facendo, però, partecipare tutte le ditte locali: fabbri, elettricisti, imbianchini, rivenditori di mobili (mobili ignifughi, altrimenti i VVFF si... incazzano!), ecc. ecc.) TUTTI e Sant'Andrea di Conza avrà un locale che potrà essere utilizzato anche per feste di compleanno, altre feste, ecc. ecc., senza andare a "scomodare" la Ex Fornace che tra l'altro NON ha caratteristiche intrinseche per divenire una discoteca, NE' si chiede questo. Questo è il rapporto giusto tra Comune e Gestori di una Impresa, cioè quello di collaborazione e di crescita economico/finanziaria di tutti. Per concludere, 4-5 giovani di Sant'Andrea di Conza possono fare un progetto accurato e assolutamente molto più dettagliato (indicante le tipologie di interventi, indicante i vari lavori che occorrono, i costi dei materiali che si intendono utilizzare come vetri-mattone, specchi, ecc. ecc.) su quanto qui presentato e possono portarlo al Sig. Sindaco al fine della valutazione e successiva messa in discussione in Consiglio. Ultima cosa, per quanto riguarda la mera "struttura" in regola, ciò deve essere riservato al Comune al fine di avere un risultato a "norma" ad anteriori, mentre per quanto riguarda le attrezzature interne il costo deve essere ripartito tra gli organizzatori. SE e SOLO se e QUANDO la struttura verrà consegnata, si acquisteranno le attrezzature necessarie che però debbono essere inserite e PREVISTE nel progetto.


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Ex Macello: discoteca (07/06/09) Per quanto riguarda il costo di dette attrezzature, da mia analisi e conoscenze dirette e per la grandezza del locale in oggetto e per le caratteristiche del progetto, si aggira massimo sui 5.000 (cinquemila) Euro comprendente anche monitor da appendere alla pareti, V-DJ set, amplicatori e quant'altro (se volete ho tutte le informazioni e conoscenze del caso) che per 5-6 persone possono arrivare a 800-1.000 (ottocento-mille) Euro cadauno massimo (perchè qualche cosa si può fittare come la macchina per sparare i coriandoli o quella per la neve al costo di alcune decine di euro al giorno. Poi dipende dal Comune: se deve "pagare" TUTTI coloro che girano attorno la costruzione/ammodernamento dell'Ex Macello in maniera "equa" e "normale", allora sicuramente può intervenire economicamente anche in questo caso, mentre se deve "far guadagnare a pompa" ogni persona che solo si "fa un giro" a vedere i lavori e di cosa si tratta, beh, allora in questo caso è meglio che il Comune non parti proprio. Ma credo, che sia interesse del Comune fare una cosa BENE dall'inizio e non una cosa fatta nei MIGLIORI DEI MODI. Ultimissima cosa, io personalmente ho conoscenze dirette circa il mondo delle discoteche e dei locali tipo pub/disco e posso darvi ulteriori decine e decine di suggerimenti ed idee che qui non ho evidenziato, ma che porterebbero ad un sicuro successo, anche facendo arrivare a Sant'Andrea di Conza gruppi rap/hip-hop di livello nazionale nonché artisti che suonano musica techno dal vivo a costi assolutamente bassi. Pensate a delle serate hip-hop con gente che arriva da tutta la Campania e con artisti nazionali (per mia attitudine non faccio nomi, ma sono quelli che si sentono per radio) portati da me, con "writers" che dipingono all'esterno su "apposito" muro realizzato appositamente (che verrà ridipinto di bianco e reso pronto e disponibile per le prossime serate: questa è una idea innovativa che NESSUN locale in Italia ha), con breakers, con la organizzazione di una "vendita/scambio" di vestiario e gadget/CD di privati (dove ci sia uno spazio in cui i ragazzi - privati - vendono LORO e PROPRIA merce UNICA - quindi nessun divieto di vendita in quanto è vendita privata tra liberi cittadini-); oppure pensate ai pionieri della musica house e techno che esistono in italia, ecc. ecc. ecc. ecc. Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 opere in pietra locale (07/06/09) Su diverse brochure, di diversi ristoranti ed altri operatori turistici della Provincia di Avellino, c'è riportata solitamente la seguente dicitura: "... nelle vicinanze si trova Sant'Andrea di Conza, rinomato per la lavorazione del ferro battuto e della pietra". Niente di più entusiasmante, ma contemporaneamente niente di più difficile da vedere-visitaretrovare. Tralasciando M.M. con il suo "museo-esposizione" personale sul ferro battuto, con oggetti in visione e con un sito web che favorisce la possibilità da parte di un turista di presentarsi in orario certo, concordato, per visitare i laboratori nonché le esposizioni, per quanto riguarda la lavorazione della pietra non esiste nulla e niente di concretamente tangibile, circa questi aspetti, sotto il profilo di una visita, di una mostra, di una sala esposizione e quant'altro inerente la lavorazione della pietra. A parte il girare personalmente per le strade del paese guardando i rinomati e bellissimi balconi in pietra, così come le fontane e le facciate di alcune abitazioni in pietra, non c'è un semplice locale dove un visitatore possa entrare in qualsiasi ora per vedere e rendersi conto se quanto letto sulla brochure corrisponda a verità. La Pro-Loco avrebbe potuto da tempo avviare l'apertura di un locale (ce ne sono a decine a Sant'Andrea anche nel centro storico) dove esporre, in mostra permanente, oggetti di artisti locali. Ora, data la inesistenza di tale struttura, può nascere la necessità da parte di un paio di giovani di organizzare una struttura del genere. In primo luogo, la location può essere prevista nel centro storico anche in una cantina, dove si predispongono scaffalature (anche quelle semplici metalliche) idonee a contenere oggetti vari quali orologi in pietra, mortai, vassoi, piatti, colonne e quant'altro la fantasia degli artisti santandreani possa esprimere (e non è poca). Il locale va idoneamente ristrutturato (quindi basta cercare un locale che presenti già ottima sistemazione per limitare a poco le fasi di adattamento), vanno aggiunte luci, un tavolino dove è possibile reperire delle brochure di spiegazione, un tavolino con delle sedie, ed altro inerente. Si invitano gli artisti locali a collaborare con questa struttura, potendo loro "portare" in mostra propri oggetti (anche fino a 10, per esempio), e proponendo loro di essere "inseriti" in una brochure che verrà messa gratuitamente a disposizione dei visitatori. La partecipazione a questa iniziativa deve essere PAGATA, poco come sempre detto, ma deve essere PAGATA, per esempio ed a buona ragione nell'ordine di 40-50 (quarantacinquanta) Euro ad artista. Poniamo che ci siano 10 artisti, il conto è subito fatto: 400500 (quattrocento-cinquecento) Euro.


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 opere in pietra locale (07/06/09) Si tratta di dare dei servizi, contro questa somma, i quali sono i seguenti: 1) apertura "garantita" dalle ore 11:00 alle ore 13:00 tutti i giorni compresa la domenica; 2) apertura "garantita" dalle ore 19:00 alle ore 21:00 tutti i giorni compresa la domenica; 3) apertura "garantita" a richiesta dei tutisti nelle ore non previste dalle 8:00 alle 24:00; 4) apertura "garantita" dalle 08:00 alle 24:00 nei tre gg di festa del Paese; 5) preparazione professionale" (tipografia) di brochure "collettiva" con le foto degli oggetti ed i contatti telefonici dell'artista, da lasciare nel locale mostra; 6) pubblicità "garantita" con ulteriori brochure da portare in giro c/o i vari operatori turistici e/o attività commerciali di paesi Irpini. Il periodo di apertura sarà per questo primo anno di 2 mesi, i prossimi Luglio ed Agosto, con queste 3 settimane (dalla data di questo articolo) di tempo di Giugno per preparare tutto l'evento. Nel periodo natalizio potrà essere rieffettuata la mostra, ovvero - poi vedremo potrà essere esportata in altre Province e Regioni. L'artista locale NON vende niente lì nel locale della mostra, ma verrà contattato di persona dal visitatore e qualsiasi rapporto di compra/vendita sarà di sua competenza. Così come il visitatore che NON comprerà nulla nei locali espositivi ma contatterà, se vorrà, direttamente gli artisti. Ecco, che 2 giovani di Sant'Andrea, senza preoccuparsi troppo di come spendere qualche ora in estate, si possono adoperare al fine di avviare un discorso semplice ma con intenzioni serie. Così, in questo semplice modo, ha valore la dicitura di cui parlavamo prima e cioè: "... nelle vicinanze si trova Sant'Andrea di Conza, rinomato per la lavorazione del ferro battuto e della pietra". Naturalmente, anche gli artisti del ferro battuto sono i benvenuti.... tutto fa cassa! Per Voi, perché nessuno Vi dice che le cose le dovete fare gratis, anzi come vedete c'è la possibilità concreta di guadagnare qualcosina. Qualcosina che potrebbe diventare qualcosa di più, se a seguito di questa iniziativa si decide di effettuare uno "scambio in mostra" con altre Province d'Italia, dove si andrà a presentare alle Camere di Commercio di quelle Province la possibilità di portare in mostra in un Comune dell'alta Italia detti prodotti in pietra di Sant'Andrea di Conza, portando in Sant'Andrea stessa "altri" prodotti manufatturieri e di artigianato con stesse caratteristiche ma evidentemente di materiali diversi. In questo modo si esporranno in Province diverse, manufatti artigianali, con stesse finalità: quelle di spingere l'artigianato locale al di fuori del posto di creazione, potendo fare da intermediari nella compravendita di oggetti e potendo richiedere dei contributi alle Camere di Commercio delle Province, nonché agli altri Enti territoriali, interessati all'evento.


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 opere in pietra locale (07/06/09) Ma già partire con la semplice mostra/esposizione come sopra descritta, da ampliare e meglio organizzare, è un passo avanti molto importante. Provate ad andare dai vari ragazzi che lavorano la pietra e proponete loro un argomento del genere; quando avrete "finito" di chiedere a tutti di voler partecipare Vi renderete conto di avere tra le mani una lista con più di 10 artisti locali pronti per 40-50 (quaranta-cinquanta) Euro a partecipare ad un evento ben organizzato e soprattutto ben pubblicizzato. Ed il Comune? Caro "Comune" (da tanti vantato ed adorato come Dio per la rinascita del Paese, e quindi anche da me... invocato), come si dice: "... non fiori, ma opere di bene"... e ho detto tutto! Se ci metti 300 (trecento) Euro solamente e permetti a 2 ragazzi di Sant'Andrea di avere in tasca "di partenza" 150 (centocinquanta) Euro per poi "aggiungere" qualche altra centinaia di Euro, cosa ti costa? Non fiori... ma opere di bene, come vedi ti è richiesto! In cambio, sarai il patrocinatore dell'evento, sarai pubblicizzato sule brochure e quando ci saranno le serate al teatro, fuori il varco di ingresso ci sarà uno dei due ragazzi che consegnerà volantini sull'evento mostra/esposizione che dopo il teatro potranno visitare. "NON Tanti Saluti!

FIORI...

ma

opere

di

bene!".


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 BED AND BREAKFAST (08/06/09) Il B&B sostanzialmente permette di viaggiare (e viaggiare per periodi più lunghi) e di risparmiare di molto rispetto le varie strutture alberghiere. Inoltre il B&B permette di ricevere una ospitalità migliore rispetto a quella delle strutture alberghiere. Detto questo, si capisce come il viaggiatore intenda risparmiare, ottimizzando il proprio tempo e trovandosi difronte un servizio qualificato e cordiale. E' quindi la possibilità di viaggiare e sostare in luoghi particolari ed in strutture adeguate con personale cordiale, il primo motivo per cui le persone scelgono il B&B in italia. A Sant'Andrea di Conza si debbono aviare diversi B&B perchè la domanda turistica è in forte espansione, e sia perchè paradossalmente - se si aumenta l'offerta turistica vengono a mancare posti di alloggio. E' una medaglia dalla doppia faccia: più turismo = B&B, B&B = più turismo. Turismo per Sant'ndrea di Conza, tenedo conto delle possibilità che la zona offre come il Parco Archeologico di Conza, L'Oasi stessa, il vari Santuari nelle vicinanze, le varie feste locali, e tutto quanto possa "a posteriori" ed in seguito ai B&B essere proposto ai tutisti. OK, facciamo l'esposizione delle opere in marmo degli artisti locali. E se si vendessero pure? Se i turisti "avessero" una guida ed un accompagnatore potendo scegliere il tour da effettuare? Tutto può essere fatto a e per Sant'Andrea, anche andando a pubblicizzarsi presso agenzie di viaggio in Germania o Svizzera, ma prima di fare ciò debbobbono partire i B&B a Sant'Andrea di Conza, proprio in virtù del fatto che molti turisti stranieri preperiscono questa forma rilassante di servizio. Esistonop decine e decine di siti sul web che spiegano per filo e per segno cosa occorre per aprire un B&B, ma su questo sito troverete direttamente la Legge Regionale (basta scegliere la propria Regione, inoltre sono indicate le essenziali norme da rispettare per aprire un B&B: http://www.bed-and-breakfast.it/leggi_bed_and_breakfast.cfm Tralascio di riportare nozioni che anche Voi potete trovare sul web, così come le possono trovare chi Vi "farà" aprire un B&B: non ci vuole nessuna "raccomandazione", né tantomeno nessuna spesa, né tantomeno nessun tipo di "favore". Per cui, siate consapevoli che siete Voi che aprite un B&B e NON "altri" CHE ve lo fanno aprire. In questo articolo desidero parlare, dunque, di altre cose relative il B&B come la necessità di partire con un progetto ben solido dove alcuni giovani "identificano" diverse abitazioni con caratteristiche richieste dalla Legge Regionale e "formino" un consorzio per c.d., cioè un numero adeguato di B&B - poniamo almeno 3/4 - per un totale di circa una ventina di posti letto. Anche il prezzo dovrebbe essere uniformato: in questo modo sarà possibile ricevere una "comitiva" di persone e NON soltanto singoli e/o coppie con bambini che comunque sono i primissimi consumatori del B&B in Italia. Partire personalmente con un SOLO B&B equivale a "soffrire" in quanto NON siete a ridosso (o dentro) di una città Capoluogo di Provincia, pertanto sarà molto difficile non riuscire a trovare i turisti, ma a gestire la pubblicità e quant'altro.


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 BED AND BREAKFAST (08/06/09) Mentre, una Associazione di B/B con una disponibilità di 20 posti letto totali, stesso presso e stesso servizio standar, riesce a "offrire" pacchetti turistici di buon livello. Qui, vedete, non si tratta di aspettare il "Comune" (ve l'ho detto 100 volte: "chi cammin allekk, chi assett assekk"....) che organizzi per Voi il B&B pure perchè per il B&B non occorre nessuna autorizzazone o licenza: c'è una semplice domanda di inizio attività da presentare, né ci vuole la P.IVA (semplicemente si rilascia una ricevuta e si dichiara nella dichiarazione dei redditi come "altri redditi"), pertanto siate liberi di fare qualcosa per Sant'Andrea di Conza. Proprio una Associazione che porti 14-16 persone per week-end a Sant'Andrea di Conza, offrendo loro servizi aggiuntivi come organizzazione di eventi particolari, gite nei luoghi di interesse limitrofi con pulmanino, visita al Santuario di San Gerardo, pranzo e cena a "costo molto basso" pattuito con ristoratori del luogo (siete Voi del B&B che "parlate": ci fai 15 (quindici) Euro a persona per pranzo e cena altrimenti "NISBA!"... e vedi come si muovono), visita al parco di Conza, visita a paesi limitrofi dove è possibile acquistare "vino" locale, "prodotti" locali, ecc. ecc. (paesi vicini: perché a Sant'ndrea di Conza NON posso acquistare regolarmente - con ricevuta fiscele - vino sfuso locale, giusto?) avrà, detta Associazione, un budget molto importante per organizzare nuove esperienze e nuovi strumenti attrattivi. Io, già so su 100 (cento) Euro di guadagno di un B&B, al netto delle tasse quanto resta, ma non lo posto: Vi invito ad andare dai vari Ragionieri di Sant'Andrea di Conza che sono bravi e certamente Vi daranno informazioni utili per il caso. Portare 15 persone a Sant'Andrea di Conza in maniera "fissa" ad ogni week-end, specializzandosi suo weekend (ma con disponibilità fino a 30 gg consecutivi), significa fare muovere TUTTO il paese, farlo rinascere senza mettere le mani in tasca ma cercando di ottimizzare, di valorizzare ogni risorsa disponibile. Il periodo ottimale su cui puntare sarebbe quello da Aprile a Dicembre, al fine di essere in regola per il Fisco (massimo dei mesi), dove la Pro-Loco (??!!), l'Associazione dei B&B di Sant'Andrea di Conza, i commercianti, il Comune stesso, possono preparare eventi ed avvenimenti sempre nuovi. Se non facciamo un esempio concreto... Poniamo il costo di una camera tripla in letti singoli a 20 (venti) Euro a testa (CHE E' IL MINIMO DEL MINIMO DEL MINIMO.....), che per 15 persone sono 300 (trecento) Euro a giorno; minimo proponiamo il week-end per 3-4 gioni per circa 1.000 (mille) Euro a weekend. Ma tranquillamente il prezzo può essere raddoppiato o triplicato: bisogna sapere che COSA DEVONO FARE I TURISTI A Sant'Andrea di Conza! Parliamo dunque di queste cifre, senza contare periodi più lunghi, rivolti a pensionati di Città molto affollate e stressanti che desiderano passare qualche giorno in relax ma... divertendosi e spendendo poco, con accoglienza come detto famigliare (vedere sul web "come" ci si comporta con gli ospiti).


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 BED AND BREAKFAST (08/06/09) PRO-I264, potrebbe essere un'arma molto importante per lanciare questa iniziativa: porterebbe in ciascun circolo di anziani, in ciascuna associazione sul territorio, in ciascuna Circoscrizione del Capoluogo di Provincia, ecc. ecc (ma altre notizie non le scrivo tenendole in serbo per qualcosa di concreto), delle brochure con tutto quanto si stabilirà , al fine di spingere il B&B a Sant'Andrea di Conza. Concludo, ricordando che il B&B è il primo passo da farsi per lanciare il turismo a Sant'Andrea di Conza. Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Valorizzaimo il Bosco della Fonte (08/06/09) Il Bosco sito in località la Fonte è un Patrimonio con la P maiuscola da cui trarre ottimi vantaggi sia di carattere sociale sia di carattere economico. Ma da anni ed anni non viene assolutamente valorizzato in nessuna maniera, mentre potrebbe divenire un luogo molto importante per tutta l'Irpinia. Occorrono idee da sviluppare specifiche per questa location, attorno alle quali possono gravitare - certamente - altre attività c.d. "satelliti". Esistono decine e decine di idee e progetti innovativi, e questo che Vi propongo è certamente il migliore a livello dell'Italia intera, NON esistendo strutture del genere e a buona ragione neanche in altre parti d'Europa, in boschi ma solamente in piazze e/o palestre. Di cosa si tratta? Di una parete (diverse pareti) per arrampicata in stile libero, con apposite "prese" per mani e piedi, naturalmente con matarazzini idonei per attutire la caduta ed in altri casi (altezze più elevate) con apposite imbracature. Sostanzialmente si possono affittare strutture del genere (si trovano sul web) oppure si possono addirittura far costruire su misura. L'idea è quella di organizzare due settimane in agosto al fine di far divertire sia i giovani di Sant'Andrea di Conza, sia quelli di tutta l'Irpinia con attenta pubblicità. Ma non solo in freestyle cercando di arrampicarsi ma invitando campioni italiani per un raduno dove nel mattino si faranno delle lezioni e nel pomeriggio ci sarà la sfida. Evidentemente, la parete (o più pareti anche per bambini) potrà essere "affittata" a qualche euro ogni 15 minuti. Inoltre, se si desidera offrire un servizio ottimale, si può invitare per un giorno un professionista e farsi insegnare le "prese" e gli accorgimenti necessari per la scalata. Inoltre, se si presenta un buon progetto al CSI locale potrebbero venire a Sant'ndrea di Conza decine e decine di ragazzi per i grest estivi e per imparare tale attività o solo per sfide e divertimento. Un po' di musica, un servizio ristoro (nessuna nuova licenza: affidateVi alle attività locali già esistenti), delle sedie e tavolini e l'attività "estiva" sportiva innovativa è fatta, sia nelle ore più calde sia di sera con un generatore ed un paio di fari (magari qualche lampada anti-zanzare... se occorre). Poi, se si ripulisce tutto bene in orari prestabiliti (a prima mattina ad esempio) si può andare a fare attività fisica, dapprima con percorsi naturalistici, poi proseguendo con le scalate. Domanda: come fare per "proteggere" le strutture al fine di non permetterne l'utilizzo a persone non autorizzate che vanno da sole nel Bosco "baypassando" gli organizzatori? Risposta: si richiudono. Qui: http://www.versantesud.it/schemi2.html le informazioni del caso con altre "attività satellite" da poter affiancare alle pareti, nel Bosco stesso. Non Tanti Saluti!

fiori...

ma

opere

di

bene!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Allunghiamo le serate teatrali con poco (09/06/09) na semplice e carina iniziativa sarebbe quella di portare la biblioteca comunale nelle piazze di Sant'Andrea di Conza, per qualche serata durante le manifestazioni per l'estate culturale allestendo dei gazebo con delle sedie e tavolini appunto nelle piazze e spazi più suggestivi del centro storico fino a raggiungere l'Episcopio. In questo modo si cerca di proporre un percorso culturale "specifico" e inerente lo spettacolo. Quindi se c'è in programma una commedia che parla di un determinato autore si proporranno libri con scritti dello stesso autore. Ma non solo. Il "Bibliotecario" sarà in grado di allestire un vero e proprio percorso letterario ad hoc, portando una decina di libri per ciascuna piazzetta. Può essere prevista la sosta in ciascuna piazzetta/largo (tipo Largo Abbruzzese, poi si devia vicino la Chiesa, ecc. ecc.) per un determinato tempo ad esempio 10 minuti dove si ascolterà qualche poesia e verso dell'Autore dell'opera rappresentata (o inerenti il periodo, ecc. ecc.) assieme alla degustazione (agg-rra-tiiss) di un aperitivo. Quindi una sosta di 10 minuti, poi qualche minuto per accedere all'altra piazzetta (largo), e nuova narrazione e lettura di altri pezzi del percorso letterario. Quindi in una ora pre-Episcopio sarà possibile effettuare 4 tappe (10 + 5 di cammino=15 minuti) avendo il tempo sufficiente e necessario per offrire qualcosa di aggiuntivo agli Ospiti. Si possono allestire gli spazi nel centro storico con, appunto, tavolini dove ci sono su' rinfreschi (offerti dalle persone di quel rione: qualche bottiglia di buon spumante fresco in calici, assieme ad un piattino di carta contenenti alcuni prodotti della gastronomia locale, ma comunque sempre diversi da piazzetta a piazzetta), delle sedie dove ci si può tranquillamente sedere, da un piccolo gazebo sotto il quale ci sarà il tavolino con i libri (per chi desidera intrattenersi per più tempo in qualche sito), da un piccolo soppalco da dove il "lettore" leggerà quanto previsto per quella "fermata", circondati con delle "torce" (alla cetronella... se occorre... o profumati con fragranze diverse da zona a zona: vaniglia, agrumi, ecc. ecc.) o con dei "lumini" da giardino, con una ragazza/o che si occupi di servire il rinfresco, tutto circondato da una suggestiva atmosfera. E se si mettessero delle "bandierine" di cui già abbiamo parlato su queste pagine? E chi saranno i lettori?


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Allunghiamo le serate teatrali con poco (09/06/09) Premesso che si possono predisporre 4-5 soste, per una ora - una ora e mezza di percorso, si possono invitare i "giovani laureati in lettere" di Sant'Andrea di Conza e NON i già conosciuti e rispettati Professori di Sant'Andrea di Conza proprio per dare un cambio "generazionale" e per dare un momento di "autorevolezza" ai giovani laureati in lettere che possono esprimersi come meglio credono circa, quanto si va ad offrire al pubblico. Chi, evidentemente gradisce rimanere presso una determinata "piazzetta" invece che proseguire il percorso suggestivo di "letteratura" in quanto ha "trovato" interessante il discorso del relatore/relatrice, oppure può preferire leggere un determinato libro li presente, può tranquillamente intrattenersi con il relatore avendo la possibilità di ricevere ulteriori "aperitivi", rimanendo in un contesto "famigliare". Cosa

dire

di

più?

Basta saper organizzare bene quest'evento per ciascuna serata teatrale dell'Episcopio, sapendo che il ritorno in termini di partecipazione e apprezzamento sarà tantissimo, anche verso il Comune che sarà l'Ente patrocinizzatore assieme a qualche altro Ente "CHE ANDRETE A CONTATTARE" per dei piccoli e sufficienti finanziamenti (per la serie: "Chi cammin allekk, chi assett assekk"). Questo

è

Buona Tanti Saluti!

quanto

io

posso

dirVi

senza

nessun

Realizzazione!

interesse

personale.


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Mini Golf: idea imprenditoriale (09/06/09) Questa idea è rivolta a 3-5 giovani che intendono avviare una semplice, piccola, remunerativa e sempre in crescita azienda. Si tratta di produrre per la vendita o per il noleggio, set completi per mini-golf. In giro per il web ci sono decine e decine di siti dove potere avviare una attività del genere. Pertanto Vi rimando a questi siti per maggiori informazioni, in quanto non è mio intento fare dei copia&incolla di argomenti per farmi vanto. Io personalmente ho potuto giocare sulla pista di Riccione che è il più grande circuito di mini-golf del genere, e Vi posso dire che oltre ad essere divertente da farsi almeno una volta ogni tanto, è anche rilassante. Ecco che il produrre piste del genere per la vendita o il noleggio comporta notevoli guadagni. Prima di tutto Vi invito a vedere questo sito, www.minigolfmania.it, dove si vedono benissimo le caratteristiche delle strutture facilmente costruibili con la semplice manualità comune. In secondo Vi invito a trovare sul web notizie circa il poter avviare una attività di minigolf. Rimarrete da un lato molto delusi e dall'altro assolutamente soddisfatti in quanto, se per acquistare il necessario per avviare una attività del genere ci vogliono decine di migliaia di Euro, dall'altro lato evidentemente la produzione e la vendita di tali strutture - nonchè lil noleggio - comporterà per il produttore innovativo ed attento un guadagno altrettanto forte. Quello che si propone è il verificare attentamente il mercato, magari chiedendo un preventivo a titolo di informazione e senza alcun compromesso a detta azienda nonché ad altre al fine di verificare i prezzi di mercato. Dopodiché una lettura migliore delle varie aziende che fabbricano e vendono/rivendono queste attrezzature in Italia, permetterà di avere una buona visuale definitiva. Siccome queste che "leggete" su questi post sono semplicistiche idee che possono trovare o meno uno sbocco imprenditoriale, mi piacerebbe vedere un percorso minigolf presso l'Episcopio ed in particolare appena si entra a destra, nello spiazzale circolare (più o meno, non è che mi ricordo bene) dove ci sono le colonne con archi e dove al di sotto si vede il panorama. Andare a prevedere, CIRCONDANDO a modo l'area, una zona dove si presentino diverse piste da minigolf "autoprodotte" (almeno per iniziare immediatamente per questa estate, ma credo che autoprodotte da Santandreani = professionali) come quelle che si vedono su questo sito (e su altri) www.minigolfmania.it, sia un "piccolissimo" punto di partenza per valutare questa opportunità.


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Mini Golf: idea imprenditoriale (09/06/09) E' inutile dirVi che basta la richiesta di inizio attività da presentare al Comune e la P. IVA, quindi Vi potete agganciare a qualcuno, ma ogni Ragioniere di Sant'Andrea potrà darVi i giusti consigli. E' inutile, tuttavia ricordarVi che le piste (si vede benissimo dalle foto del sito) sono in legno e compensato, rivestite da moquette ed alcune presentano scivoli e quant'altro che possono essere costruiti in cemento ma comunque non fissi e smontabili. E questo è tutto quanto serve. Quindi, partite da Sant'Andrea di Conza, magari in tempo per la Estate Culturale, magari attrezzando 4-6 gazebi (di quelli economicissimi giusto per il sole) e diverse piste proprio nei giardini dell'Episcopio, stabilendo un regolamento, prevedendo un punto ristoro, prevedendo delle sedie e tavolini e naturalmente facendo pagare un prezzo "minimo ma giusto e corretto" per utilizzare tutte le piste e quindi per giocare nell'intero percorso. Credo che, se si vuole solo cominciare per Sant'Andrea di Conza, ma con un progetto fatto bene, per le sole 8-10 piste (ALMENO: PER MENO PISTE NON COMINCIATE NEMMENO) non ci vogliono più di 1.000 (mille) Euro e un paio di centinaio di Euto per comprare le "mazze e le palline" idonee. Naturalmente, "cappellini" gratuiti per chi gioca (e paga) con la stampa del minigolf costituirà un tipo di pubblicità. Inoltre, una attenta pubblicità locale e extra-locale permetterà di portare diverse persone a giocare c/o il V/s minigolf club, non essendoci strutture così importanti (riferite anche al contesto del giardino dell'Episcopio) in provincia di Avellino. Questo è quanto: bisogna innovarsi e questo potrebbe essere un piccolissimo suggerimento. Tanti saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 autolavaggio (13/06/09) Mettere su una attività di autolavaggio fai-da-te,a gettoni quindi nonché con dei rulli, a Sant'Andrea di Conza può avere buone possibilità di riuscita. La location potrebbe essere, tra le tante disponibili, situata al c.d. "chilometro" dove esiste un sito (non ricordo ad oggi se ancora con qualche struttura tipo capannone o cose del genere) che fu individuato per la installazione di una (fantomatica??!!) industria/fabbrica tanto tempo fa. La disposizione della location molto al di dentro della sede stradale è un punto a favore del gestore in quanto permette di prevedere piccoli raccordi per l'ingresso e la fuoriuscita delle autovetture sulla SS senza troppi problemi. Non prolungandomi di più in questo argomento, il mio scopo in questo post è quello di poter spendere due parole circa la buona posizione, nonché su fatto che l'autolavaggio può essere organizzato e gestito da 2-3 giovani che col tempo possono aumentare notevolmente i propri profitti in diversi modi, come il prevedere convenzioni con automezzi di Enti, provvedere alla disinfezione di autobus scolastici e privati, oppure possono in futuro organizzare un piccolo servizio ristoro a mo' autogrill dove prendersi qualche cosa mentre ci aspetta il lavaggio della propria macchina, oppure possono allargarsi effettuando vendita di pneumatici con prezzi all'ingrosso ed altro. Inoltre, e per finire, esistono diverse decine di affiliazioni che permettono di partire con costi non elevati. Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 centro commerciale (13/06/09) Un grande aiuto circa la rinascita economico/finanziaria, o per lo meno un grande aiuto circa l'incremento di visitatori e conseguente giro d'affari maggiore a Sant'Andrea di Conza, può certamente essere data dalla presenza sul territorio di una struttura debitamente progettata e costruita ed adibita a centro commerciale. Ci sono diversi posti dove insediare la struttura come la zona situata al c.d. "chilometro" che risulterebbe un po' lontana per gli anziani e le persone che non hanno autovetture, oppure può essere sistuata al P.I.P. ma anche lì ci sarebbero stessi problemi e quindi verrebbero a amancare diversi introiti derivanti dalla popolazione di S.Andrea, oppure può essere situata nel centro urbano del paese. Tra i tanti siti, quello degli ex prefabbricati della loc. Fonte offre tanti vantaggi. Prima di tutto può essere raggiunto. con qualche centinaio di metri in più, anche a piedi tranquillamente da diverse strade del paese; in secondo luogo c'è la possibilità di adibire una vasta area a parcheggio autovetture (oltre a quelle immediatamente attorno al perimetro della struttura) individuabile nella zona sempre degli ex prefabbricati che stanno più in basso, quasi difronte la stradetta per accedere alla Fonte. Mentre la struttura vera e propria sarà insediatà nella parte più vasta dell'ex area prefabbricati della Fonte quella a ridosso dell'incrocio. La struttura non dve essere "mastodontica" né in altezza (solo il piano terra) né come dimensioni, infatti può e deve contenere un numero sufficiente e necessario di locali da adibire a diverse attività commerciali. Bastano pertanto 10-12 locali di diversa metratura (uno anche di soli 3 x 2 metri da assegnare all'Ente Comune ed ad altri Enti territoriali), dai pochi metri quadrati sufficienti per attività acommerciali varie fino al più vasto cocale che prevedrà un supermercato. Ampie vetrate e pannelli solari permettono un ridotto uso di energie costose. Tralasciando i vari aspetti tecnici che non mi competono per ignoranza, parlo della "gestione" del tutto. Ci sono diversi modi per gestire la struttura. Il gruppo direttivo può, in partenza ed in anticipo, a progetto "minimamente" stabilito per grosse linee, provvedere ad assegnare i ocali in locazione per un numero di minimo 3-5 anni e possibilità di rinnovo alla scadenza del periodo, facendosi versare preventivamente il costo della locazione del primo anno. Così, se si pone una media di 400 (quattrocento) Euro al mese per l'affitto (ma è una media assolutamente minima, in quanto lo spazio commerciale per il supermercato è molto molto di più, così come i singoli locali avranno prezzi diversi in base alle metrature ed ai servizi), in un anno ciascuno verserebbe 4.800 (quattromilaottocento) Euro e quindi per 10 esercizi si avranno immediatamente a diaposizione 50.000 (cinquantamila) Euro che saranno utilizzati nei lavori.


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 centro commerciale (13/06/09) Il resto può derivare da una cordata di imprenditori locali (che avranno una percentuale sull'affitto) e per il resto da un mutuo che sarà coperto mese dopo mese dall'affitto. Mi fermo qui, avendo lanciato il progetto per una struttura piccola e semplice dove si debba dare la PRECEDENZA a coloro che desiderano per la prima volta avviare una attività, lasciando loro il 60% delle strutture con diritto di prelazione rispetto a chi già possiede una licenza commerciale e vuole ampliarsi e/o spostarsi (naturalmente con regolamento che disciplini anche gli orari, le spese in comune, la pubblicità, la sicurezza, ecc. ecc.). Tra le diverse tipologie di esercizi commerciali ci potrà essere un ristoro (piadineria o anche ristorantino, a seconda anche della disposizione della struttura), come detto un supermercato, magari un locale espressamente riferito alla vendita all'ingrosso, ed altro. Per concludere, un centro commerciale, serio, funzionale, ben dotato di tutti i servizi, ma fatto senza BUTTARE VIA i soldi, quindi alla fine delle finite anche economico da gestire, fa la sua parte nel rilancio delle attività commerciali (ma anche satelliti che possono nascere come un autotrasportatore che vade per conto di un esercizio a comprare dei prodotti, oppure formare un gruppo di qualche persona locale che si occupi della sicurezza, o far portare i volantini da ragazzi del luogo, oppure far fare le pulizie ad una ditta di Sant'Andrea le pulizie, oppure affidare la manutenzione del parcheggio ad una persona che si occupi anche di provvedere alllo smistamento del traffico, ecc. ecc. ecc.) in quanto ha maggiori possibilità di visita, e maggiori potenzialità, rispetto ad un singolo locale. Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 distributore di latte fresco, yogurt, acqua (14/06/09) In diversi paesi, che sanno cogliere le prospettive di crescita economico-finanziaria offerta dalle tecnologie sempre in fase di ammodernamento, si vedono distributori automatici di latte fresco, yogurt ed acqua. Io personalmente ho utilizzato, per provare, l'acquisto di latte fresco e yogurt e non ancora l'acqua, e devo dire che rispettano quanto pubblicizzato: qualità e sicurezza estremamente alta e costo infinitamente minore. In pratica, si prevede un sito idoneo dotato di parcheggio e della lina elettrica nonché di acqua corrente al fine di provvedere alla manutenzione delle attrezzature. Tali attrezzature vengono installate anche nei centri urbani, come le piazze, ma possono essere appositamente previsti siti più idonei che permettono una più agevole organizzazione della somministrazione. Alcuni giovani, assieme all'interessamento (anche) diretto del Comune possono promuovere una iniziativa del genere, prendendo tutte le informazioni del caso, predisponendo un serio progetto al fine della valutazione in Consiglio. Ciò al fine ultimo di installare a Sant'Andrea di Conza un distributore del genere che possa servire principalmente ai Santandreani stessi ed alle persone di altri paesi limitrofi, nonché possa essere utilizzato dai vari ristoratori dell'Irpinia tutta (non ci sono problemi: il distributore rilascia relativa fattura inserendo la propria tessera magnetica dedicata). Un distributore di latte fresco di ottima qualità e contemporaneamente a basso costo, permette alle famiglie ed ai ristoratori di andare quotidianemente al distributore ed approvvigionarsi. Nello stesso tempo, oltre a poter comprare lo yogut (ho provato quello naturale e quello alla frutta ed è qualcosa che sta 1.000 anni luce davanti agli yogurt commerciali, anche di Centrali del Latte) per il consumo a casa, si può prevedere - anche - nei mesi estivi di adibire un piccolissimo spazio dove le persone si possono sedere per fare una colazione all'aperto in maniera naturale. I ristoratori saranno il N/s punto di forza: bar, pasticcerie, alberghi/ristoranti ed altre categorie, saranno disposte a comprare un prodotto qualitativamente migliore a molto meno della metà del costo di un prodotto commerciale. Ma l'asso nella manica è dato dalla possibilità di prevedere (esitono e sono già installati in Italia, e soprattutto funzionano alla grande) la vendita di acqua sia naturale sia minerale sfusa, di ottima qualità ed assolutamente a costo inferiore. Gli organizzatori del distributore debbono contattare le aziende di imbottigliamento di acqua minerale/oligominerale e contrattare il miglior prezzo di acquisto al fine di ottenere il maggior guadagno. Anche in questo caso, oltre le persone di Sant'Andrea di Conza e di altri paesi limitrofi possono trovare acqua minerale a costo notevolmente inferiore e con caratteristiche organolettiche, e controlli sanitari, che sono assolutamente uguali alla stessa acqua comprata imbottigliata nei supermercati, con risparmio da un lato economico e di tempo e fatica per portare a casa almeno 4-6 pacchi di acqua, e dall'altro una diminuzione sostanziale delle plastiche delle bottiglie e degli imballi. E se si prevedesse un ulteriore servizio di distribuzione quale il vino sfuso?


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 distributore di latte fresco, yogurt, acqua (14/06/09) Qua a Brescia città, ho potuto comprare del vino sfuso in un esercizio commerciale specifico a 1,30 (uneuroetrenta) Euro a litro DOC tra diverse marche e indifferente tra bianco/nero frizzante o meno. Ho comprato, tra l'altro, un bianco frizzante del Trentino che nei supermercati sta a molto più del doppio. Questo per dire che la gestione completa di un impianto di distribuzione di latte, yogurt, acqua e vino, dove ci sia sempre una persona (gli organizzatori a turno) che nell'orario di apertura (nessuno Vi dice che deve essere aperto 24/24H, ma si può decidere l'apertura al mattino ecc. ecc.) provvede all'aiuto (per latte, yogur, acqua c'è l'autosomministrazione) ed alla normale gestione del tutto, insediato in una locatione "fresca" ed assolutamente "pulita" di facile accesso (ce ne sono tante a Sant'Andrea, anche nel centro storico - ma non necessariamente - ma poi Vi dovete fare carico di offrire appositi carrelli - quelli con 3+3 ruote per salire e scendere le scale - oppure una scelta adeguata sarebbe nei pressi della variante, oppure se la si vuole inserire nel centro del paese, la ex-Società - la ex-banca - può offrire un buon compromesso tra vicinanza del parcheggio alla "Villetta" e presenza in paese), organizzata in maniera professionale e pubblicizzata adeguatamente anche con la offerta di campioni di degustazione alla popolazione, con l'invito delle scolaresche a visitare una azienda ed a prevedere un percorso interdisciplinare sul latte, acqua e vino, offrendo loro lo spuntino a metà mattinata, valorizzando la struttura "offrendo" alle persone che entrano all'Episcopio per le serate dell'Estate teatrale dei campioni di assaggio freschissimi, assieme alla possibilità dper le 2 SQUADRE DI CALCIO di Sant'Andrea di Conza di giocare in "trasferta" con con SPONSOR sulle magliette del distributore, ecc. ecc. ecc., rappresenta una buona novità imprenditoriale di tutto rispetto che non ha niente da invidiare a pale eoliche, a fabbriche fantomatiche, a corsi professionali con "zero tituli" spendibili e quant'altro volete. Il COMUNE, come sempre indicato da me, può avere la sua parte fondamentale da un lato e di controllo, e dall'altra lasciare la piena autonomia, nei termini che può prevedere di aiutare l'installazione dei distributori in suoi "siti" (sai che bello nell'Ex-Mulino ad acqua sulla variante con giardinetto, parcheggio che già esiste, e magnifica location) facendo pagare per il primo anno una "quota politica" diciamo di 50-100 (cinquantacento) Euro al mese, accollandosi per il primo anno le spese dell'energia elettrica e poi prevedendo negli anni successivi un aumento - programmato - dell'affitto e del pagamento dell'energia elettrica, oppure prevedendo di voler ENTRARE ATTIVAMENTE nella gestione della impresa (io su questo punto di vista NON ho nulla da dire in quanto esistono centinaia di Comuni in Italia che "entrano" nella partecipazione e gestione di aziende miste, come l'il Comune di Brescia che gestiste la A2A direttamente, in quanto gli introiti possono essere gestiti direttamente - nelle proprie parti - dal Comune stesso), prevedendo l'acquisto degli impianti al 70-80%, provvedere all'acquisto delle "merci" da vendere al 50% così potendo permettere un avviamento tranquillo, una gestione oculata ed accurata, un guadagno anche per il Comune e il "marchio" del Comune a garantire ulteriormente la bontà del progetto e dei prodotti. Non fiori, ma opere di bene! Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Studio Medico Associato (14/06/09) Le idee imprenditoriali che propongo hanno la caratteristica di poter essere sviluppate sul territorio di Sant'Andrea di Conza, in quanto si valutano dall'esterno le risorse da valorizzare e le prospettive di crescita, e nella fattispece ancor più specifica si valuta il costo e le risorse economico-finanziarie territoriali possibili da organizzare. Il poter prevedere la ideazione, progettazione e gestione di uno Studio Medico Associato sul territorio di Sant'Andrea di Conza è senz'altro una idea importante che porta sicuramente persone e introiti per gli organizzatori della struttura e benefici per tutto il paese. Sostanzialmente, si prevede la organizzazione di un appartamento di metratura adeguata, ovvero dotato di diverse stanze e di adeguati servizi igienici, adibendolo a studi medici dove prevedere la presenza di branche specialistiche importanti, con la presenza di Dottori sia di Sant'Andrea che provenienti da altri paesi e/o Province d'Italia. So che a Sant'Andrea c'è una ragazza, Dottoressa, giovanissima specializzata nelle ecografie: ebbene perché non prevedere un gabinetto di ecografie? So che negli altri paesi limitrofi (anche miei amici di scuola) hanno svolto gli studi laureandosi in diverse specializzazioni: perché non contattarli? Ci sono decine e decine di "specialisti", in medicina, che non riescono a trovare una adeguata posizione in quanto negli ospedali si è alla saturazione per le specialistiche. Eppure, hanno preparazione e competenza da offrire. Dall'altro lato, si debbono aspettare diverse settimane per andare con la "mutua" da uno specialista in qualche Ospedale oppure si debbono spendere centinaia di Euro per andare privatamente". Quello che si intende fare è la organizzazione di uno studio intranoemia dove ci siano 6-8 branche specialistiche e dove i costi siano assolutamente concorrenziali e convenienti sia per i pazienti, sia per i sigg. Medici, sia per gli organizzatori. Una visita angiologia con doppler entro 2-3 giorni dalla prenotazione e al costo di 60 (sessanta) Euro? Si può fare (fatene 10 nella giornata di seduta, poi ne riparliamo). Una ecografia muscolotendinea a 40 (quaranta) Euro entro 2 giorni dalla prenotazione? Una visita otorinolaringoiatra, entro qualche giorno dal mal di gola "terribile" intervenuto in pieno inverno, a 35 Euro? Una visita cardiologica + ECG, una visita fisiatrica, ecc. ecc. ecc.....


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Studio Medico Associato (14/06/09) Gli organizzatori debbono contattare i neo laureati in medicina con specialistica già terminata e con P.IVA e provvedere successivamente ad organizzare un calendario specifico e nello stesso tempo determinante ai fini della presenza di Medici professionisti che possano avere necessità di mandare il paziente "in giornata" da un altro collega (esempio: visita cardiologica e doppler TSA). Il prevedere uno studio medico associato a Sant'Andrea di Conza di giovani medici NON esosi, ma interessati a crescere professionalmente, assieme ad un costo minimo rispetto ad una struttura convenzionata o rispetto alla intranoemia di ciascun Medico c/o il proprio studio, assieme ad un ambiente serio, curato, discreto e funzionale, nonché assieme alla diversificazione di branche specialistiche ed innovative (un "tecnico" abilitato ad effettuare valutazioni ortottiche, test funzionali obiettivi dell'occhio, ecc. ecc.) permette una entrata molto importante. Inoltre, sarà possibile offrire un adeguato servizio di trasporto da e per altri paesi, dove govani "non occupati" possono dedicarsi al trasporto dei pazienti in caso di impossibilità a trovare dei mezzi pubblici e/o privati in determinati giorni e/o orari. Per quanto riguarda i Sig. Medici, tolta la parte di "guadagno" dello tudio ssociato e tolta la percentuale di partecipazione alle spese comuni, essi percepiranno il proprio compenso secondo quanto pattuito e saranno in grado di "portare" a Sant'Andrea di nConza loro pazienti. Anche le "infermiere" e/o infermieri" locali e/o di altri paesi possono trovare nello studio un minimo guadagno alternativo al posto in Ospedali, laddove risultano attualmente senza lavoro. Per quanto riguarda le le attrezzature necessarie, si verifica la possibilità dei sigg. medici di portare la propria strumentazione, quindi si prevede un guadagno" leggermente maggiore rispetto a chi usufruisce dell'uso di attrezzature di colleghi o della struttura. Inoltre, si può optare per l'acquisto in "società" da parte dei Sig. Medici e della Struttura di strumenti in uso comune come un apparecchio per le ecografie (cardiologia, fisiatria, angiologia, ecc. ecc.), oppure possono essere acquistati da sig. medici che passano a strumentazione superiore, oppure ad ospedali che rinnovano il proprio parco macchine avendo avuto 8e dovendo spendere per forza) finanziamenti pubblici per la sostituzione di apparecchiature assolutamente funzionanti, oppure, una "cordata" di sponsor locali permette di affrontare le spese per qualche macchina al fine di poter partire con specifiche branche specialistiche. L'idea se da un lato appare molto costosa, dall'altro proprio grazie alla V/s esperienza (se volete io posso darVi delle dritte in quanto lavoro con dei Sigg. Medici professionisti) che permetterà di "trovare" giovani medici (io intendo: laureati e specializzati, in regola) che intendano avviare un percorso di esperienze, nonché la V/s esperienza che permetterà di trovare idonee macchine a prezzi di "realizzo", possono portare alla riuscita di tutto il progetto potendo costituire nel giro di due anni uno Studio Medico Associato che non abbia niente da invidiare agli Opedali ed alle case di cura private. Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 sport su sabbia (17/06/09) Un miglioramento all'idea di poter avviare, anche in via temporanea come spiegato ed in maniera man-mano crescente col passare degli anni, un sito dove ci sia un semplice campo di sabbia per beach-soccer e beach-volley, sarebbe quello di prevedere un sito che comprenda tutti (o quasi) gli sport praticabili su sabbia. Prima di passare ad una breve rassegna, oltretutto non esaustiva, degli sports da praticare, intendo discutere sulla location. In questo caso di sviluppo del progetto imprenditoriale, si deve evidentemente trovare una location con terreno molto ampio e pianeggiante (al fine di non intervenire con scavi meccanici per livellare) che possa contenere diversi campi nonché le annesse minime strutture richieste. Se si vuole fare una cosa fatta bene, si potrebbe prevedere di sviluppare il progetto nella Piana dell'Incoronata, ovvero in un terreno privato di qualcuno che può fittarlo agli organizzatori, ovvero può divenire socio e quindi si evita di dover pagare il costo della locazione. Prevedere la location all'Incoronata significa poter disporre di un ampio spazio da adibire a parcheggio, significa lavorare in una zona tranquilla nonché evitare disturbi a terze persone di vicinato in caso di location a ridosso del paese. Inoltre, mi sembra che la Piana dell'Incoronata possa essere raggiungibile (forse non in modo perfetto) anche dalla via Ofantina. La vicinanza del Campo Sperimentale, della Chiesa, di altre strutture economiche/imprenditoriali nella zona stessa presenti o di successiva presenza, assicureranno un ventaglio di eventi/condizioni che saranno di supporto alla V/s struttura ricreativa. Ora, tralasciando qualsiasi ulteriore commento circa le strutture satelliti minime necessarie al fine di poter organizzare una struttura ricreativa del genere al fine di poter fare sufficiente e necessaria pubblicità in tutta l'Irpinia ed in altre Province limitrofe (Potenza, Salerno, ecc. ecc.) come - brevemente - ombrelloni, spalti (per iniziare anche con sedie di plastica come in altra idea presentati), coperture in telo per ombreggiare almeno i campi per i più piccoli, NECESSARIAMENTE un servizio ristoro, servizi igienici con docce, servizio albitri e servizio "squadra di cortesia" sempre disponibile (come già spiegato), ecc. ecc., vediamo quali possano essere gli sport praticati in una struttura SPECIFICA per SOLI SPORTS su SABBIA (naturalmente anche per i "baby"):


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 sport su sabbia (17/06/09) - beach-soccer; - beach-volley; - beach ultimate (frisbee); - beach-basket; - beach-tennis (con federazione - F.I.T. - e campionato italiano); - footvolley (misto tra calcio e pallavollo); - beach-golf; - beach- rugby; e tanti altri sport da organizzare, c.d. "minori", come bocce, tiro alla fune (chi perde paga... na' birr), ecc. ecc. La specializzazione e la organizzazione verso un solo fronte, sports su sabbia, è un punto a favore degli organizzatori. Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 villaggio turistico (17/06/09) Al fine della valorizzazione, anche economica, della frazione Piano dell'Incoronata, si può tranquillamente prevedere - da parte di 5-6 ragazzi di Sant'Andrea di Conza - la organizzazione e gestione di un villaggio turistico che non abbia nulla da invidiare né ad alberghi della zona né, tantomeno, ad altre situazioni eventualmente esistenti nei paesi limitrofi. Questo per evidenti motivi logistici circa l'ospitalità di turisti. Cosa si portano a fare i turisti a Sant'Andrea di Conza se poi si debbono portare a "dormire" e a buona ragione anche a "mangiare" a Materdomini o a Lioni? Cosa si invitano a fare persone di un paese gemellato (ma a proposito Sant'Andrea di Conza è gemellato con qualcuno?) se poi li dobbiamo ospitare "2 per parte" in varie case? Perchè offrire "pacchetto ritiri per società di calcio" (persone che si inventano questi servizi) se poi non sappiamo dove portarli a dormire? Ecco che un piccolo villaggio turistico, può portare benefici a tutti: anche ai Santandreani residenti e/o domiciliati in altre Province/Regioni che possono "portare" una squadra di calcio di altra provincia (magari perchè conoscono i dirigenti o perchè le allenano.....) al fine di organizzare un triangolare. Oppure, come detto esistendo la PROI264 e ricevendo "incarico" si possono portare brochure pubblicitarie e listini prezzi direttamente ad agenzie turistiche, e tante altre cose. Tutto nasce dal progettare (quindi avere le relative licenze comunali ed altro: anche se nei miei articoli ciò non viene indicato si intende tutto secondo le "regole") un luogo ben individuato, di mq sufficienti, con servizi specifici, ecc. ecc., che possa contenere casette abitative (prefabbricate in cemento e legno, ovvero addirittura anche mobili su ruote che possono essere anche affittate e te le portano dove vuoi: ma se non c'è il "villagggetto" non servono a niente) di sufficiente metratura e con sufficienti servizi (aria condizionata? 160 (centosessanta) Euro in classe A e passa la paura!), tv, piccola cassaforte, radio con radiodiffusione in tutti i locali di un boungalow, con piccolissimo giardinetto con erbetta dove mettere una piccola canadese per i bambini, staccionata, gazebo, sedie e tavolino esterno, con servizio biciclette, servizio lavanderia (ritiro/riconsegna/stiro), servizio pulizia giornaliera, servizio affitto lenzuola, servizio con minimo cucinotto con solo frigo, lavello e forno a microonde (quindi piatti preparati da appositamente su richiesta e consegnati un paio di ore prima della cena/pranzo/colazione per riscaldarli solamente), minimo parco gioco per i bambini, servizio vigilanza sia nelle ore diurne che notturne, servizio antincendio immediatamente disponibile (guardiano con estintori, ed altro materiale utile e necessario), e quant'altro la V/s immaginazione partorisce (un esempio di servizio accessorio? I piatti, bicchieri e le posate si possono prevedere di diversi colori per i boungalow, si possono quindi ritirare sporchi e riconsegnare puliti).


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 villaggio turistico (17/06/09) Ecco, che non solo in altri paesi limitrofi (molto limitrofi) andranno turisti da Napoli per i fine settimana a portare "soldi" (pochi, ma onesti e buoni), ma anche a Sant'Andrea di Conza si potranno cominciare a vedere turisti che sanno "dove dormire", "cosa mangiare", "quanto spendere" e soprattutto "cosa vedere e fare". Come sempre NON 100 bungalows subito, ma anche 3-4, per cominciare, sistemati in una area che verrà circondata da siepi e rete metallica di altezza necessaria a coprire tutto il perimetro, con parcheggio riservato "dentro" il villaggio, e con la sistemazione che permetta di "aggiungere" moduli in zone già "predisposte", sistemando anche 4-6 piazzole completamente con erbetta e dalle dimensioni accettabili per tende (tipo 3x4 metri), ben delimitate e sistemate dapprima con ombreggiatura artificiale (teli) poi man mano che crescono gli alberi che si pianteranno, con ombreggiatura artificiale, insomma con una sola entrata presidiata dove, come per gli alberghi, non entrano estranei. Naturalmente non bisogna soffermarsi sul fatto che tale struttura possa essere usata solamente in estate, ma bisogna strutturarla in modo tale che possa essere utilizzata "tutto" l'anno anche nei mesi invernali, (quel condizionatore di prima a parete a 160 (centosessanta) Euro è pure pompa di calore"!!!). Ultima cosa, evitando di soffermarmi in quanto il mio intento è quello di portare una minima idea da sviluppare, è il mio consiglio: cominciate a valutare la possibilità come prima cosa di organizzarvi attorno ad una idea che possa piacervi al fine di trovare un punto in comune su cui partire. Poi, quando cominciate ad essere un numero sufficiente, vedrete che dalla preparazione di un progetto (serio) alla sua realizzazione il passo sarà molto più breve e facile di quanto immaginiate, fermo restando che le idee ed i progetti debbono partire da Voi in quanto non può il "Comune" (per intenderci nessun "Comune" in Italia), "alzarsi la mattina", e dare vita a progetti senza sapere se almeno ci sia una sola persona che abbia interesse. Quindi siete Voi che dovete proporVi e non viceversa. Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 esecutore BLSD e defibrillatore semi-automatico (17/06/09) Caro Sig. Sindaco, con questa mia vengo a proporLe di organizzare, ovvero patrocinizzare, un corso di BLSD (rianimazione cardio-polmonare con l'ausilio di apparecchi esterni) aggiunto ad un ulteriore corso di Primo Soccorso in previsione dell'acquisto di un apparecchio defibrillatore semi-automatico portatile per la comunità di Sant'Andrea di Conza. Ogni anno in Italia circa 200.000 persone vengono colpite da infarto, che potrebbero essere salvate (- anche -) nel caso sul luogo dell'evento e l'immimediato spazio temporale, ci fosse disponibile personale addestrato nonché fosse immediatamente reperibile un apparecchio defibrillatore semi-automatico,. Se in Italia siamo 58 milioni, e l'anno vengono colpite per infarto 200.000 persone, la pura matematica ci dice che si ha un infarto ogni 290 abitanti. Senza contare che in Italia ci sono più di 1.500.000 persone che hanno già avuto un infarto. Ecco, che parlando di "soli" 290 abitanti, tutti, possiamo rientrare in questa statistica. In Emilia Romagna in ogni centro commerciale, per legge, deve essere disponibile un defibrillatore e debbono essere addestrate specificamente le figure professionali lì presenti. In Francia, per legge, ogni Comune deve avere (in base agli abitanti) - almeno - un defibrillatore a disposizione "fuori, per strada", presso le farmacie. In

base

a

quanto

detto,

si

propone

quanto

segue.

Si tratta di "vedere" chi detiene determinate caratteristiche come la residenza e soprattutto il domicilio, chi ha la patente sia A che B (ovvero B per uso motocicli), chi ha domicilio nel centro urbano, chi ha numero telefonico fisso, chi - pur lavorando - non fa il turno notturno, chi possa garantire la copertura delle ore del mattino e pomeriggio, ed altro. Due persone che abbiano la preparazione adeguata per intervenire in caso tali emergenze dovessero accadere.


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 esecutore BLSD e defibrillatore semi-automatico (17/06/09) Data la presenza sul territorio della Guardia Medica notturna, il defibrillatore potrebbe essere consegnato di volta in volta, al turno, al Medico di guardia, oppure può essere fatta custodire da chi ha il corso BLSD, mentre di giorno si può individuare la farmacia al fine della custodia, oppure il Comune, ecc. ecc.: un minimo "fastidio" di 5 minuti per spostare il defibrillatore da una posizione all'altra e nulla più. A cosa servono due persone di Sant'Andrea con corso BLSD ed un defibrillatore se già esiste la Guardia Medica, se già esistono 2 Medici a Sant'Andrea di Conza, se già esiste il 118? Servono a poter affrontare emergenze, che sempre possono accadere, in condizioni di impossibilità di trovare sul territorio immediatamente il servizio, anche in determinati giorni come il ritiro delle pensioni, le serate teatrali e della festa di Sant'Andrea (ancorchè ed a prescindere che il servizio sia previsto già), episodi di malessere nelle aziende e/o fabbriche locali che non sono tenute ad avere il dispositivo, le varie processioni (specialmente estive), fino ad arrivare a poter offrire un vantaggio aggiunto ai bambini delle scuole. Quindi, anche in aggiunta dei servizi di emergenza locali presenti (Medici, Guardia Medica e 118) e per finalità di maggiore sicurezza in previsione, in un futuro non molto lontano dell'acquisto di una autovettura, anche di ridotte dimensioni, ma attrezzata per le emergenze mediche di primo soccorso ed il trasporto. Naturalmente, c'è bisogno di "tanti" sponsor e "buoni" sponsor, di buona volontà e della consapevolezza di fare qualcosa di utile per tutti. Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 cabaret made in Sant'andrea di Conza (17/06/09) Niente di più divertente, entusiasmante ed anche remunerativo è quello di creare a Sant'Andrea di Conza un gruppo di amici (2-3 persone) che comincino ad addentrarsi nel fantastico mondo del cabaret. L'idea nasce dal fatto che nei vari locali, oramai in tutta Italia, è presente un minimo impianto di amplificazione e distribuzione sonora, accompagnato anche - spesso - da minimi palcoscenici illuminati da apposite soluzioni. Ecco come nasce l'idea, che porta a voler intraprendere un percorso alternativo, ma parallelo, quindi non primario per le proprie economie e finanze, dove si possa mettere su' un percorso comico di episodi e/o monologhi-dialoghi che possano essere rappresentati nei vari locali. Si pensi semplicemente a tutti i locali della Irpinia, passando ANCHE per Sant'Andrea di Conza, anche presentando il proprio spettacolino in piazzette e larghi o vie del centro storico, andando nei vari ristoranti e pub fino ad esibirsi in locali fuori provincia. Ci vogliono sostanzialmente 2 cose: una certa predisposizione al cabaret (ma le battute, le gags, oppure il presentare episodi di films talmente conosciuti e ridicoli, ecc. ecc. non mancheranno di certo) e dall'altra parte una buona dote di volontà e coraggio. Dopodiché, fare 2-3 serate per il fine settimana non credo proprio sia un male, anzi, sapendo che si possono ricavare diverse decine di euro a spettacolo (parliamo di 50-60 (cinquanta sessanta) Euro per un due o trio) si capisce già la portata, ripetiamo minima. Naturalmente, lo spettacolo deve essere sempre rinnovato, ecc. ecc. Questa semplice idea, può tranquillamente essere sviluppata - oramai - in quest'inverno da parte di 2-3 o più amici, affinché nell'estate 2010 saranno in grado di poter offrire diversi spettacoli di diversa durata e sempre in continuo rinnovamento. Credo che a Sant'Andrea di Conza ci siano persone "predisposte" e vogliose di poter intraprendere una semplice ma gratificante iniziativa (viaggiare, esisbirsi, "vivere" i locali, rientrare con qualche soldo la sera stessa o quella successiva: tutto dipende da Voi) che porta semplicemente ad incrementare le proprie entrate. Voi crediete che una iniziativa del genere a Sant'Andrea nessuno ve la farebbe "presentare"? Io credo che se "già" esistesse un gruppo del genere tranquillamente si pottrebbero presentare agli organizzatori dell'Estate Ricreativa e Culturare e "chiedere" di potersi esibire prima delle serate all'Episcopio, diciamo alle 19:00, in centro storico, e poi prima dello spettacolo all'Episcopio stesso. Pensate che se un gruppo di 2-3-4 giovani di Sant'Andrea vessero spettacoli di cabaret non potrebbero essere "invitati" nelle varie feste, come la festa imminente di presentazione del nuovo Sig. Sindaco? Oppure, anche in occasione della serata del venerdì sera all'Incoronata? Oppure semplicemente nelle 2 (sono ancora 2?) pizzerie di Sant'Andrea di Conza?


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 cabaret made in Sant'andrea di Conza (17/06/09) Oppure, anche nelle serate delle feste patronali di Sant'ndrea di Conza? Credete che se ci sia un "villaggio turistico" in Irpinia, Voi non possiate esibirVi (in occasioni di comunioni, cresime, matrimoni, eventi di sfilate, premiazioni, ecc. ecc)? Concludo con questo invito: se siete convinti che possiate fare cabaret, esercitatevi, trovate argomenti, inventate e trascrivete battute e gags e proponeteVi nei vari locali dell'Irpinia al fine di cominciare ad avere una certa esperienza che possa portarVi verso pi첫 ampie aspettative di crescita e di, seppur marginale, guadagno. Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 sala prove musicale (20/06/09) L'idea di una sala prove e registrazione, può essere prevista e portata a compimento con molta facilità e con bassi costi da qualche ragazzo di Sant'Andrea di Conza. L'idea è sostanzialmente quella di allestire un locale adibendolo a sala prova ed anche registrazione per gruppi musicali. La location dovrà essere un luogo pressoché fuori dal centro urbano, sia per motivi di disturbo sonoro (anche se deve essere comunque isolato acusticamente con le dovute pannellature, anche al fine della resa sonora), sia per motivi di facilità di accesso e successivo parcheggio. Tra le tante location disponibili, si può individuare l'Ex Macello (se il Comune decide di sistemarlo, con tutte le predisposizioni del caso al fine di avere un locale polivalente per molte attività commerciali, e darlo in gestione) se si opta per un locale comunale da chiedere in gestione, oppure si può individuare un locale privato a ridosso del paese. L'avere una sala prova ed anche di registrazione permetterà ai vari gruppi e/o solisti, mediante un regolamento, di usufruire di tutti i servizi affittando il locale ad ore e con costi diversi a seconda dei servizi richiesti. E' evidente che lo studio di registrazione debba contenere le minime attrezzature che NON sono, come molti di Voi credono, costosissime in quanto NON si deve pretendere, all'inizio, di dover partire con strumentazione professionale: basta un buon PC con una ottima scheda sonora ed un mixer analogico (o digitale) con predisposizione per la registrazione su HD. Naturalmente un amplificatore, casse e spie, un mixer dedicato ai diversi microfoni con effetti specifici e tutta la cavetteria del caso. Per quanto riguarda gli strumenti, è possibile provvedere a portarsi i propri strumenti, però sarà anche possibile prevedere di poter offrire un servizio migliore e maggiormente completo come il poter affittare direttamente in studio una batteria, due chiatarre (acustica ed elettrica), basso, effetti per chitarre/basso, batteria e tastiera nonchè si prevede la necessità di avere un impianto con lettore DVD/CD con vari ingressi audio per schede di memoria, USB, al fine di permettere le prove/registrazioni ai solisti senza gruppo che cantano su base, ecc. ecc. Senza nessuna spesa eccessiva, è possibile anche che il Comune "partecipi" (così come si può chiedere un aiuto a sponsor locali) nell'acquisto deglle attrezzature e degli strumenti, permettendo ai 3-4 giovani gestori di poter immediatamente provvedere alla organizzazione degli orari, potendo effettuare giusta pubblicità, potendo - quindi investire man-mano i guadagni per migliorare la struttura ed i servizi offerti (serigrafia di CD, riprese cinefotografiche delle prove al fine di produrre anche videoclips, ecc. ecc.). Concludendo, una sala di prove e registrazione a Sant'Andrea di Conza, fatta ed organizzata seriamente, permette di portare decine e decine di ragazzi in ciascun giorno di attività della stessa facendo guadagnare gli organizzatori, e tante altre persone che possono trarre benefici da tale attività. Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 temporary shop a Sant'Andrea di Conza... se ci sapete fare (20/06/09) Per (ri)lanciare alla grande una struttura come la ex-Fornace di laterizi, possono essere previste decine e decine di attività e manifestazioni. Una, un pochettino difficile da gestire (ma non impossibile conoscendo persone e canali giusti...), forse, è il poter individuare un piccolo periodo nel quale aprire un Temporary Shop a Sant'Andrea di Conza. Un Temporary Shop è sostanzialmente un negozio "temporaneo" per il lancio di un "prodotto" da parte di una grossa azienda italiana o interzazionale, che può spaziare dalla moda alla cosmesi, dalle autovetture a prodotti alimentari, ecc. ecc., dove tutta la fase di allestimento e di pubblicità è a carico della azienda produttrice (che paga, e paga bene!!!) che intende lanciare il nuovo prodotto, mentre il locale ed altre "operazioni" sono a carico degli organizzatori. In linea di massima i Temporary Shop si svolgono in grandi metropoli come Roma e Milano e l'evento varia da un paio di giorni fino a qualche settimana a seconda degli accordi, ma stanno nascendo iniziative che portano detti eventi internazionali in piccoli centri. E mi sebra che la ex-Fornace di laterizi a Sant'Andrea di Conza possa eddere un ottimo candidato alla location di un evento del genere. Poniamo il caso che si riesce a portare un Temporary Shop di 5 giorni inerente il lancio di un orologio di una grande marca internazionale. L'evento avrà queste caratteristiche: peresenza di giornalisti (relativo bouffet), presentazione dell'evento, vendita in via promozionale ed a prezzo notevolmente ridotto per coloro che hanno "ordinato" detti prezzi, presenza di "testimonial" VIP, ecc. ecc., insomma ci saranno centinaia di accrediti importanti, con tutto quanto possa portare dietro un evento del genere. Se poi, invece della presentazione di un orologio, ci sarà la presentazione di un profumo, o di altre tipologie di merce, ecco che il Temporary Shop può prevedere la vendita anche al dettaglio ad un costo lancio, ovevro regalare campioni del prodotto, ecc. ecc.


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 temporary shop a Sant'Andrea di Conza... se ci sapete fare (20/06/09) Questo è un Temporary

Shop.

Un gruppo di ragazzi di Sant'Andrea di Conza, sentito il parere del Comune circa il poter ospitare un tale evento c/o la struttura che sarĂ loro "locata", possono contattare specifici "contatti" per proporre loro di poter portare un Temporary Shop internazionale a Sant'Andrea di Conza, presentando un serio, valido e ben accurato progetto con tutti i servizi che si offrono (sappiate che la azienda produttrice paga "una certa somma" nella quale Voi dovrete far rientrare TUTTI i servizi richiesti come: bouffet, servizio bodyguard, servizio trasporti oggetti preziosi c/o aziende di vigilanza, servizio di segreteria, allestimento della struttura con determinati oggetti e/o coreografie, presenza di DJ - se richiesto - o presenza di musica classica (se richiesto), e quant'altro). Concludendo sul Temporary Shop, detto evento potrebbe essere un OTTIMO spunto direttamente per gli organizzatori, ed indirettamente per tutta Sant'Andrea di Conza, senza impegnarsi anticipatamente con dei costi, ma organizzando l'evento con pagamento a priori giĂ  stabilito. Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 temporary outlet: basta sapere ciò che si vuole fare (20/06/09) Oltre il Temporary Shop, la struttura dell'ex-Fornace di laterizi si presta a contenere un ulteriore evento simile, come la presenza di un Outlet di grandi firme, anch'esso a carattere temporaneo tipo di una settimana. Ci sarebbero 4-5 mesi di tempo per poter organizzare l'evento, anch'esso a livello italiano, al fine di portare nella stagione che comincerà autunno-inverno, diverse marche di moda che possano "svendere" i capi della propria collezione - di norma - dell'anno prima. Allestendo la struttura "ovale" della ex-Fornace con delle piccole e specifiche soluzioni adibite a stand dove le aziende italiane possono vendere i propri capi, si può effettivamente gestire tutta la struttura in maniera assolutamente efficienr te ed efficace andando a prevedere, non meno di 20-20 stands per la vendita di articoli superscontati. Gli organizzatori debbono e possono cominciare immediatamente a contattare gli uffici commerciali delle aziende italiane che comunemente operano negli outlet in Italia (un outlet è a Brescia) al fine di proporgli un evento del genere dando tutte le indicazioni, proponendo l'alloggio c/o hotels (Lioni? Materdomini? Visto che a sant'Andrea non ci sta nulla) vicini, proponendo i giorni di vendita "eccezionale" 2-3-4 giorni, proponendo i servizi disponibili, verificando il budget ed il target di persone (da tutta l'Irpinia ed oltre) che interverranno, ecc. ecc. Nessuno ha scritto in qualche legge e/o sentenza che un evento del genere NON possa esistere se non negli specifici outlet, anzi. Tutto sta in mano agli organizzatori: serve e bisogna sapersi esporre ed ESPRIMERE e formare un gruppo che abbia un attrito circa nuove concezioni della moda e degli eventi e non lasciarsi abbandonare alla solita ricetta. Portare un evento del genere a Sant'Andrea di onza significa riuscire a lanciare (minimamente, ma efficacemente) un sasso nello stagno dell'economia del paese, riuscendo a smuovere non solo un reale disinteresse circa le aziende locali, ma riuscendo a portare centinaia e centinaia di persone a Sant'andrea di Conza che per numero e per caratteristiche non sono da meno ad eventi fieristici limitrofi come la Fiera di Calitri, ecc. ecc. Non servono 7-8 giorni, ma un buon week-end dal venrdi mattina fino alla domenica sera permettono di poter gestire un evento importantissimo a Sant'Andrea di Conza. Mi fermo qui, lasciandoVi con questi 2 ultimi spunti personali. Il primo è che NULLA Vi è offerto da nessuno e che MOLTI "imprenditori" e/o privati apettano un "serio" evento per poter "investire" (magari poco, ma seriamente) qualcosa; inoltre - ripeto - SIATE voi stessi dopo aver letto queste semplici idee (o di altri per Sant'Andrea) e NON aspettate che altri Vi indichino la via da percorrere, perchè se la "conoscessero, la imboccherebbero da sé, ovvero l'avrebbero già imboccata da diversi anni", ovvero in altre parole cercate di "avvicinarVi" a qualche idea, e/o mprogetto e/o proposta e/o iniziativa in modo personale incontrandoVi con altri giovani che come Voi desiderano "fare" (attivamente) qualcosa per il Paese e per se stessi.


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 temporary outlet: basta sapere ciò che si vuole fare (20/06/09) Secondo punto. All'ora e data di questo post (Ultima Modifica) ho ricevuto 800 visite naturalmente senza contare le mie visulaizzazioni. A me non fa che piacere e mi fa andare avanti nello scrivere semplicistiche idee che potrebbero essere sviluppare (ovvero che potrebbero essere delle CAGATE uniche: a me non interessa ciò che si pensa, né da una parte né dall'altra e su questo sono stato molto chiaro e non è mio intento schierarmi politicamente in quanto NON mi interessa PIU' la politica in nessuna sua forma) in qualcosa di più importante: io NON dico che dovete prebndere una idea qui sopra e "presentarla" tal quale, ma dico - sempre - di rileggerla, rivalutarla, trarne alcuni spunti e magari da 20-30 righe scritte, prendere un solo periodo di 5 parole e portarle avanti al fine di avere pareri a favore e/o contrari. Quindi, 800 visite (esclusivamente di visitatori, escluse le mie riletture) indicano che QUALCUNO, anche per solo gusto di conoscenza, ha letto almeno 1 pagina di questo sito. Il mio intento, per il futuro è semplice: portare avanti questo progetto (il mio sogno è la PRO I264 in assoluto), proponendo mie semplici idee (anche se sono cazzate per MOLTI SIGG. LETTORI) al fine di dare un minimo aiuto circa lo svliluippo di qualche progetto imprenditoriale a Sant'Andrea di Conza. P.S. Lo scrivente è sempre disponibile per qualsiasi colaborazione e/o altro.

Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 un ranch in stile americano (20/06/09) Per la serie: "Welcome to Sant'Andrea di Conza", ovvero per la sotto-serie: "che possono afre dei turisti di così diverso a Sant'Andrea di Conza?", ecco che una semplice idea può diventare una forte fonte di guadagno. Si tratta sostanzialmente di ri(creare) un ranch in stile assolutamente americano e "fittarlo" a persone che intendono intraprendere la strada di un soggiorno/avventura/lavoro. In Italia una cosa del genere NON esiste così come la intendo io, perciò sarebbe una grande iniziativa. Si tratta di circondare una area con specifica staccionatura, avere diversi locali a disposizione dove avere "balle di fieno" che debbono essere trasportate da una parte all'altra, dove avere legna che deve essere spaccata ed accatastata (o solo accatastata), dove bisogna preparare una "staccionata", dove bisogna mungere delle vacche, dove si organizzano dei rodeo, dove si montano delle ruote su un carro e si "ttaccano dei cavalli", dove si accende un fuoco per cuninare e per riscaldare l'acqua per lavarsi, dove andare al pozzo a prendere l'acqua, dove "costruirsi" anche i letti per andare a dormire, dove si prepara il terreno per la semina, dove dare a bere e mangiare alle varie bestie del ranch, dove arriva anche un "veterinario" (attore organizzatore) che vuole visitare le bestie, dove arriva anche il "dottore" e/o lo "sceriffo" per comunicazioni e quindi si deve preparare il caffé, dove si RICEVERANNO "dollari" (palesemente finti, e personalizzati) per il lavoro svolto di volta in volta che permetterà di acquistare i beni alimentari che dovranno cuocersi: fagioli, farina, lievito, frutta, verdure, dove i visitatori avranno a disposizione "indumenti" classici dei ranch come stivali, camicie stile cowboy, cappello, grembiuli, attrezzi, dove per nuovi" attrezzi si deve raggiungere di volta in volta un traguardo, ecc., ecc., ecc. Gli organizzatori, dovranno predisporre un calendario giornaliero di eventi (ripetuti e sempre gli stessi per tutti gli ospiti) molto entusiasmanti e particolari proprio della vita di un ranch americano, dove i turisti si adopereranno proprio mcome se vivessero in un ranch facendo una vita assolutamente simile a quella nei ranch americani. Una ottima organizzazione, una location da fare invidia anche ad un vero ranch americano (ce ne sono tantissime a Sant'Andrea di Conza, dalla Incoronata o zona Variante, passando per la "bassa" Sala serpa, arrivando per la "bassa" Abetina, arrivando per l'Arso, ecc. ecc.), una ottima pubblicità permette di far arrivare gente da tutta Italia per godersi un week-end diverso dal solito fine settimana, divertendosi ed allo stesso tempo rilassandosi in un ambiente "reale". Gli organizzatori, 4-5 persone, saranno in grado di "partecipare" alla vita del ranch in modo "indiretto" stando sempre a contatto con gli ospiti ed interagendo con loro in eventi caratteristic: insomma "tanti registi".


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 un ranch in stile americano (20/06/09) Un ranch con del lavoro da svolgere "per forza", dove ospitare 4-5-6 persone per weekend (Ima anche diversi gruppi, basta organizzarsi) è una ottima idea imprenditoriale da potersi fare a Sant'Andrea di Conza proprio in virtÚ della presenza di un territorio che ben si appresta a questi eventi. Inoltre, non avrebbe nulla da invidiare ad altre "attrazioni" a livello italiano già presenti e che non si avvicinano minimamente a questa idea. Come si dice, ragazzi.... NON fiori MA opere di bene! ( A buon intenditore, non è che NON srvino parole, ne bastano poche!) Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Riconosciamo i Rioni (26/06/09) In riferimento alla già presente nomenclatura data ai diversi rioni di Sant'Andrea di Conza, dal Monumento al Purgatorio (per non citarli tutti), si può prevedere di predisporre degli stendardi e bandiere "ufficiali" al fine di esporli, prima di tutto, in Comune e comunque nelle vie e piazzette dei rioni stessi specifici. Ciò per dare una ufficialità a ciascuna realtà riconoscendo loro, proprio (anche) nel logo dello stendardo e della bandiera, le caratteristiche storiche delle genti e territorio di quel rione, diverse ed univoche per ciascun rione (ad esempio, nel Rione purgatorio è uspicabile un "simbolo/disegno" che richiami le "vacche di Tolitto'" proprio per la storicità e per le immagini che richiama il ricordo) . Prima di tutto, in un mesetto fino ad arrivare ad agosto per la Estate Ricreativa e Culturale (fosse cultura?!), 2-3 giovani, sentito il Sig. Sindaco, possono preparare dapprima una relazione molto esaustiva per presentarla prima al Comune stesso, poi alla popolazione, adornando il proprio rione durante le feste, portando i propri colori durante le partite di calcio dei rioni, adornando l'Episcopio durante le serate, ecc. ecc. L'idea sarebbe quella di prevedere un "concorso" - a partecipazione gratuita - da parte di chiunque residente e/o domiciliato (poi si studia bene) che su appositi moduli partecipi con il disegnare il simbolo dello stendardo (o gagliardetto) che poi sarà riportato anche sulla bandiera, indicando le motivazioni per la scelta di quei disegni. Alla fine si ricaverà una relazione e si eleggerà il vincitore (o meglio il disegno vincitore) da parte di una giuria (si deve prevedere il tutto dentro la relazione-regolamento), quindi si presenterà il lavoro alla popolazione. Le singole realtà economiche (o semplici cittadini) possono partecipare alla spesa per l'acquisto dei gagliardetti e/o bandiere, sempre restando fermo il concetto che gli organizzatori debbono prevedere tutto quanto a priori e l'offerta deve essere "volontaria". Nonchè il Comune può patrocinizzare l'evento culturale. Non solo avere delle "bandiere" rionali ma ricordare e trascrivere (un piccolo librettino pronto per la presentazione degli stendardi rionali) delle caratteristiche intrinseche oramai dimenticate (Rione Piazza: prima si andava a prendere l'acqua nella fontana).

Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Ambulante D.O.C.: una idea molto convincente (26/06/09) Una idea molto possibile da potersi attuare, sarebbe quella di prevedere la apertura di una attività di somministrazione di alimenti e bevande (quindi corso regionale professionale, ecc. ecc.) "mobile" ovvero ambulante. Non si tratta, come molti pensano, di dover andare per mercati (con tutto il rispetto per quei Commercianti), ma si tratta di specializzarsi su pochi prodotti al fine di avere una esclusiva che Vi permette di girare non solo per tutta l'Irpinia ma anche per le altre Province d'Italia. Un furgoncino (anche usato, ma assolutamente funzionale ed abilitato a ciò: ASL, ecc. ecc.) adibito a tale scopo permette di poter arrivare in qualsiasi parte d'Italia. Se pensate, poi, che un centro Commerciale come la Fornace di Lioni può essere "servito" dalla V/s attività, così come tantissimi centri Commerciali, nei pressi dei cinema, stadi, fiere, ecc. ecc., vedete come l'organizzazione sia la cosa più importante assieme alla "novità" commerciale. Ricordate la "pizzeria mobile" che si vede a Sant'Andrea durante le serate festive? Credo proprio che hanno il loro giusto ed onesto guadagno! Quindi, non solo offrire il prodotto, ma prevedere anche la logistica come sedie, tavolini, anche ombrelloni, e quant'altro la V/s attività deve e necessita prevedere, essendo una attività ambulatoriale assolutamente concorrenziale con qualsiasi locale fisso. Nessuno Vi dice che dovete "allestire" un furgoncito scassato, anzi: dovete allestire un ottimo automezzo, dotarlo delle necessarie attrezzature e servizi (naturalmente ci sono ditte specializzate in questo che Vi consegnano il libretto con tanto di omologazione), al fine di entrare in concorrenza sia con gli altri venditori ambulanti (ma NON ci deve essere paragone) sia con attività classiche (ed anche qui possono NON esserci paragoni). Tutto

sta

nel

servizio

e

soprattutto

nel

PRODOTTO.

Indico, tra i tanti prodotti, uno solo con relativo businnes plan. Si tratta di specializzarsi nella (produzione e ) vendita di cornetti da pasticceria. Quindi SOLO cornetti, di qualsiasi tipologia (crema, cioccolato, marmellate, vuoto, alla vaniglia, integrale, ecc. ecc.), che vengono lavorati, poi congelati e quindi "cotti" nel V/s automezzo in pochissimi minuti. Quindi il V/s automezzo commerciale deve prevedere poche attrezzature, tra cui uno o più congelatori, uno o più forni, una o più cassettiere per la fase di scongelamento o lievitazione (se lavorat in diretta) un piano di lavorazione in marmo/acciaio.


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Ambulante D.O.C.: una idea molto convincente (26/06/09) Pensiamo di andare a vendere i cornetti fuori uno stadio dove la sera c'è un concerto, ovvero in qualsiasi città d'Italia dove ci sono concerti "importanti" serali (parliamo di 20 giorni al mese dal 15 giugno a fine agosto, circa). Pensiamo di andare a "mezzanotte" fuori le discoteche "importanti" d'Italia (Rimini, sul Garda, ecc. ecc) per 20 giorni di media da maggio ad agosto (ma anche tutto l'anno). Pensiamo a qualsiasi altro evento come le feste di paesi abbastanza grandi (> 5.000 - 10.000 abitanti), oppure in occasione dell' Expo di Milano 2015, Mille Miglia, gran premi automobilistici, o in occasione di partite della Nazionale, o semplicemente lungo una spiaggia di Riccione, oppure di mattino davanti una scuola importante per poi spostarsi in serata presso strade di grande percorrenza con piazzola dove potersi fermare in sicurezza (illuminazione ovvero piccolo gruppo elettrogeno), ecc., ecc., ecc. Ebbene, pensiamo che una media nei concerti (come sopra intesi) possa aggirarsi attorno ai 1.000 cornetti a serata (ma è il minimo del minimo del minimo), e così via dicendo per qualsiasi altro evento. 1.000 cornetti, premesso che il guadagno "netto", tolte tutte le spese e le tasse, a cornetto possa essere ANCHE SOLO 50 centesimi (si può vendere ad 1 (un) euro, 1,5 (unoemezzo) Euro, 2(due) Euro) per quello "vuoto", stiamo parlando di 500 (cinquecento) Euro in una serata. Se parliamo, invece, di "piccole quantità" (ma BISOGNA pensare ALLA GRANDE) come potrebbe essere una festa di "paese", tipo Sant'Andrea di Conza o Lioni, o Teora, o Calitri, una media "a serata" potrebbe essere quantificata in (MINIMO del minimo del MINIMO) attorno ai 300 (trecento) cornetti a serata. Pensiamo che come media (al netto delle tasse e costi) del guadagno per ogni cornetto (tra vuoto, creme varie ed innovative, marmellate, bio, integrali, ai 5 cereali, ecc. ecc.) possa essere tranquillamente 1 (un) Euro, per avere un guadagno "netto" di 300,00 (trecento) Euro a serata. Come visto, serve l'innovazione nell'idea ed uno spirito imprenditoriale affinche si possa investire in un progetto che Vi vede "protagonisti" attivi nel mondo del commercio. Inoltre, oltre la vendita "diretta" ambulante dei V/s "cornetti" potete sempre produrre quantitativi da rivendere a bar "spovvisti" di forno e - comunque - a bar a costo notevolmente inferiore a quello del proprio abituale fornitore, proprio in virtu' della specializzazione. Sarà possibile preparare a priori i cornetti, congelarli e prepararli quasi in "diretta", come sarà possibile preparare in "diretta" l'impasto in casi eccezionali. Ma vedrete che NON vi basteranno centinaia e centinaia di cornetti al giorno. In aggiunta si può prevedere di dotare il furgoncino di macchinetta per il caffé (anche quelle con cialde vanno più che bene, ed una cialda costa al massimo 30 centesini IVA compresa) al fine di vendere, assieme ai cornetti, anche (e solo) caffè, caffélatte e cappuccino, anche d'orzo, decaffeinato, ecc. ecc. In questo modo, è evidente che l'incasso sarà notevolmente maggiore. In conclusione, 2-3 giovani possono prendere in seria considerazione questa idea/progetto . Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 l'aerografia come attività: è una ottima opportunità (26/06/09) Una ottima attività imprenditoriale molto giovanile, divertente nonché molto remunerativa è quella inerente il tuning delle carrozzerie con aerografo. Si tratta sostanzialmente di eseguire disegni specifici, personalizzati - ovvero propie e complete riverniciature di carrozzerie - su ordinazione del cliente da potersi effettuare su carrozzerie di automobili, di moto, di caschi ma sostanzialmente su qualsiasi prodotto, addirittura con le apposite e specifiche vernici anche su pelle. Un paio di giovani bravi (scuola d'Arte di Calitri?!) con il disegno, possono addentrarsi in questo mondo potendo collaborare, appoggiandosi, con le carrozzerie di Sant'Andrea di Conza al fine della verniciatura totale in forno, oppure per lo smontaggio dei pezzi od altro. La preparazione di base, può essere sviluppata "dipingendo" vari "cofani" o "portiere" prese allo scasso e man mano ripulite, riverniciate ed aerografate al fine di comprendere le varie tecniche della stesura del fondo, della fase aerografa e della finitura con lucidante. Quindi un semplice compressore specifico ed un ottimo kit per aerografare permettono da subito ed immediatamente di poter cominciare l'attività. Per quanto riguarda gli usufruitori di tale servizio, essi possono essere trovati offrendo pubblicità su web oppure in altri modi classici ed alternativi. Gli sviluppi e le applicazioni di questa attività saranno: - airbrush carrozzerie autoveicoli; - airbrush caschi, bauletti ed altri accesssori moto; - airbrush vetrine di esercizi commercialii (vernice lavabile); - airbrush pubblicità autoveicoli (vernicee lavabile); - airbrush su tessuti (cravatte, magliettee, altro), ceramica (stoviglie per ristoranti, boccali di birra personalizzati in fiere ed eventi specifici, calamite su ceramica); - airbrush cartelloni pubblicitari su PVC e su altro materiale; - airbrush in manifestazioni hip-hop;


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 l'aerografia come attività: è una ottima opportunità (26/06/09) - airbrush in raduni tuning (vernice lavabbile; quindi si vede l'effetto che avrebbe l'auto dopo un lavoro definitivo); - airbrush body-painting (vernice specificca anallergica; addirittura (vedi youtube) è possibile stendere il trucco sul viso); - airbrush ritratti e quadri; e tantissime altre applicazioni che solo la V/s fantasia avrà limite nel pensare. Per concludere, un minimo investimento porta a poter avviare una attività commerciale, quindi non da semplici appassionati, che possa offrire dei servizi specifici tra solo alcuni riportati sopra, dando la possibilità a 1-2 giovani di poter entrare in un mondo da un lato molto richiesto e dall'altro ben pagato. Infatti, ad oggi l'attività del paint-brushing è pressoché una attivita personale, e non una attività regolare con licenze commerciali (facilissime e semplicissime per tale attività), fatta ad amici ed a conoscenti e limitata al fatto di non poter rilasciare corretta documentazione fiscale (ricevute fiscali, fatture). Mentre una attività licenziata determina una maggiore possibilità di proporsi a tutte le altre attività commerciali/imprenditoriali ed a privati. Già sopra, nell'elenco degli sviluppi ed applicabilità del servizio ho trascritto alcune possibilità assolutamente innovative e vantaggiosissime rispetto ad altre tecnologie. Qui di seguito espongo alcune idee maggiormente innovative che debbono essere ampliate. Con la giusta determinazione e volontà si possono "proporre" nuove idee economiche in sostituzione di quelle più costose, come la serigrafia di taxi, di autobus, di bottiglie di vino particolari per aziende vinicole (edizioni limitate), la decorazione di scuole-asili nido con disegni dai particolari inimmaginabili, la personalizzazione di strumenti musicali, ecc.,ecc. Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 6.000 Euro? Niente mutui, né finanziamenti: ecco come fare (26/06/09) Vediamo in questo post come si possa riuscire ad ottenere una "discreta" somma di denaro, da investire in una qualunque attività/idea/progetto, da parte di persone direttamente interessate, senza ricorrere a finanziamenti e/o altre tipologie di prestiti, quali addirittura veri e propri prestiti bancari. Si parte dal concetto che nessuna idea/progetto vada immediatamente messa in atto, ovvero possa essere differita nel tempo sia per mancanza di capitali sia per ovvie ragioni di perfezionamento dei vari businnes plan. Pertanto, stabilite le prerogative e stabilito un tempo di attesa si passa alla costruzione di un piano finanziario (entrate) dove si individuano i soggetti partecipanti ed il capitale necessario. Ipotizziamo che 8 ragazzi hanno necessità di recuperare una somma pari a 6.000 (seimila) Euro entro un anno, si stabiliscono le quote da versare da ciascun soggetto entro i termini stabiliti. Prima di tutto si stabilisce che i 6.000 (seimila) Euro siano apportati in parti uguali e si stabiliscono le "regole" secondo le quali se un soggetto non può versare in un determinato periodo, si possa prevedere una dilazione di tempo, oppure regole che stabiliscono che se un soggetto si "ritira" possa avere indietro tutto quanto "versato" senza interessi, e qualsiasi altra regola al fine di regolamentare e regolarizzare il rapporto di fiducia. Ciascuno degli 8 ragazzi debbono "versare" 750,00 (settecentocinquanta) Euro in un anno, quindi (diviso 12) 62,50 (sessantadueecinquanta) Euro mensili. Si può prevedere di versare 60,00 (sessanta) Euro a fine mese per poi versare "il restante" direttamente a fine anno con l'ultima rata, oppure si può prevedere di pianificare un versamento "ad incremento" o a "diminuzione", come ad esempio si decide di versare per i primi 4 mesi una determinata somma, per i successivi 4 mesi una somma inferiore o superiore (di solito inferiore) e per l'ultimo periodo una somma ad incremento o ad aumento. In questo modo, a fine anno si avranno i capitali necessari (secondo il budget finanziario) di cui si aveva bigogno, e detti capitali possono essere intesi, a buona ragione, "a fondo perduto". Naturalmente è possibile continuare con l'"autofinanziamento", certo e sicuro, per un ulteriore anno al fine di permettere la "copertura" delle minime e necessarie spese mettendo in conto che nei primi mesi l'attività può andare incontro a difficoltà economiche/finanziarie che NON possono essere coperte (anche in parte) dalle sole entrate. Comunque, quindi a prescindere dalle entrate, si può prevedere - sempre in forma scritta ed a priori nel regolamento - di apportare una quota di 50,00 (cinquanta) Euro per 12 mesi consecutivi, ovvero a "decremento" (50-45-40-35-30....), ovvero si può prevedere un "fisso" mensile da versare basso tipo 30 (trenta) Euro a testa, per poi prevedere 2 volte l'anno il 30 giugno e il 31 dicembre di versare, ciascuno, una "una tantum" di 50 (cinquanta) Euro al fine di avere un fondo di riserva.


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 6.000 Euro? Niente mutui, né finanziamenti: ecco come fare (26/06/09) Questa è una semplice e, volutamente minima, analisi di come possa essere impostato un autofinanziamento tra diversi soci appartenenti ad un gruppo lavoro, al fine di raggiungere un "capitale" e con la possibilità di "icrementare" le entrate con versamenti personali dei soci (a prescindere dagli utili, e COMUNQUE) ritenute, anche in questo caso, una sorta di "capitale a fondo perduto", in quanto se si crede in una attività ed in un progetto per la propria vita, si deve cercare in ogni modo di andare avanti e di non arrendersi. Naturalmente, è possibile prevedere maggiori risorse finali da raggiungere (10.000 (diecimila) Euro, 15.000 (quindicimila) Euro, ed altro), così come è possibile prevedere diverse metodologie di adempimento ai versamenti, sempre rimanendo entro una quota prestabilita e correttamente rapportata alle entrate/uscite di ogni singolo membro partecipante al piano di entrata finanziaria. E' palese, che i soci che aderiscono ad una iniziativa del genere non dovrebbero tirarsi indietro nel corso dei mesi, così come è palese che i soci stessi che partecipano alla raccolta debbono poi adoperarsi, secondo il regolamento, alla vita societaria spartendosi i compiti in maniera equa. CONCLUSIONI. E' importante partire con una buona (o intera) parte del capitale necessario, al fine di evitare finanziamenti che portano inevitabilmente, oltre che a dover pagare necessariemente la rata del finanziamento, a discussioni che debbono essere previste ed evitate a priori e sempre, e comunque, debbono essere previsti i possibili problemi con le possibili soluzioni. Io, personalmente, sono molto propenso ad organizzare soluzioni del genere sia per evitare finanziamenti, sia per avere effettivamente "in mano" dei soldi, arrivati al dunque, e non "chiacchiere" del tipo: "Te li do domani...", "non ti preoccupare, ti do un assegno..." e via dicendo. L'avere in mano una "buona" parte del capitale necessario, assieme ad una "entrata" costante dei soci (che può essere RIDOTTA, nell'esempio di prima anche a 10-20 (dieci-venti) Euro al mese in caso di guadagno sufficiente a coprire tutte le spese ed ad offrire un minimo utile procapite), porta a poter gestire "mensilmente" l'attività potendo pagare le spese minime e comunemente necessarie. Quindi, qualsiasi idea/progetto può essere attuato con i giusti prospetti di entrate/uscite e costi/ricavi, pianificando nell'arco di 1-2 anni (sufficienti e necessari anche per trovare somme MOLTO più IMPORTANTI sempre allo stesso modo) tutto quanto necessario al fine dell'avviamento della società, evitando - ancora una volta Ve lo ricordo - di andare a richiedere finanziamenti e/o prestiti c/o società finanziarie e/o persone che potrebbero rilevarsi una "trappola", in cui è SEMPRE facile cadere. Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Boat & breakfast: se ci sapete fare sono soldi! (26/06/09) Lo so, lo so: a Sant'Andrea di Conza non c'è mica il mare e neppure un lago! Eppure l'idea è tanto semplice quanto geniale, e permette di fare qualcosa di unico (almeno in riferimento a paesi che non hanno né mare né lago), potendo guadagnare molto bene, e Ve la presento così, come mi ronza in testa, trasformando il B&B in un Boat & Breakfast. L'esistenza dei Boad & B non l'ho certa "ideata" io, in quanto sono realtà esistenti in moltissimi porti sia di mare che di lago italiani (il web Vi darà la giusta informazione), dove generalmente si affitta una stanza da letto (arrivo dalle 17:00 circa) con una colazione il giorno dopo (in bar convenzionato; è quasi sempre così: cornetto e caffé - o cappuccino -) in una barca ormeggiata al porto, al costo che varia da tipologia di barca, dal posto, dai servizi, dal LUSSO. L'idea è questa. Alcuni giovani di Sant'Andrea di Conza possono provvedere all'acquisto di una imbarcazione in legno certamente non nuova, portarla a Sant'Andrea di Conza, risistemarla a nuovo dotandola di tutti i servizi necessari (poi vedremo) e, nei mesi estivi che vanno da maggio ad agosto, rimetterla in mare in un porto carino (e che costa meno di altri: 500,00 (cinquecento) Euro è il costo medio per 4 mesi estivi), intraprendendo un attività di Board & B di sicuro successo e guadagno. Partiamo

per

passi.

Prima di tutto partiamo dal dire che la barca che si acquista deve avere almeno 3-4 stanze al fine di permettere di affittare 2-3 stanze lasciando una agli organizzatori al fine di rimanere in barca all'occorrenza. Infatti, ancorché la barca verrà perfettamente chiusa quando non utilizzata, e quindi quando la V/s presenza non sarà necessaria (quindi "perfettamente chiusa" si intende che NON devono riuscire ad aprirla neanche con la fiammaossidrica...), durante la permanenza degli ospiti è auspicabile che sia presente sempre un organizzatore al fine di rifare i letti, sistemare il bagno (o i bagni), ricaricare l'acqua pulita, ecc. ecc. proprio come in un B&B tradizionale, anzi meglio: proprio come in un hotel di lusso a 5 stelle L. La barca, come detto, si può acquistare a prezzi stracciatissimi e va portata a Sant'Andrea di Conza in area privata e coperta, sia nei mesi di inattività (quindi si risparmiano migliaia di euro per il rimessaggio) per la giusta manutenzione e per poter provvedere a fare delle modifiche importanti che nel porto non si riescono a fare, sia inizialmente per "ricostruirla" ex-novo portandola ad una classe di lusso importante.


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Boat & breakfast: se ci sapete fare sono soldi! (26/06/09) Si ricostruiscono i bagni, si inseriscono le tubature necessarie per le docce e per i lavabi, si fanno - insomma ed in breve - tutte quelle opere strutturali importanti al fine di trasformare una vecchia carretta in qualcosa di unico, per intenderci: parquet, marmo, ferro battuto, fari, quadri sulle pareti, estintori, frigo bar, tavolo in legno, divano, poltrone relax, TV con DVD, radio, porte scorrevoli in vetro, pontile di entrata sulla barca sicuro e confortevole, piccolo frigo-bar in ciascuna camera, condizionatore, ecc. ecc. ecc., e quanto la V/s fantasia (ed i suggerimenti da foto di yacht sul web) Vi può offrire. Premesso che il "LUSSO" (in maiuscolo) ripaga molto ma molto di più che dormire in una bettola galleggiante, come detto, è necessario che le porte esterne, e quelle interne, nonché gli oblo' siano "abbastanza blindate". "Abbastanza blindate" NECESSARIAMENTE affinché nessuno possa nemmeno pensare di poter entrare nella V/s barca al fine di rubare o peggio distruggervela. Ecco perché portare la barca a Sant'Andrea di Conza permette di poter studiare perfettamente ogni accorgimento di lusso e di sicurezza-garanzia al fine di ormeggiare la barca tranquillamente nel porto l'anno prossimo nei mesi estivi. Dal momento in cui leggete questo post, fino alla primavera del 2010 avete ben 10 mesi di tempo per affrontare questa avventura che potremmo definire di "gestione" di un hotel: sta a Voi vedere se sarà un "albergo ad una stella" oppure un Grand hotel 5 stelle L. I "proprietari" della barca, a turno settimanalmente, si recheranno presso il porto scelto e lì gestiranno l'attività di Boat & B, rimanendo lì, riuscendosi a fare anche le ferie, magari assieme alla propria fidanzata (cabina a 2 letti e bagno personale) o passando il proprio turno con un amico senza dare fastidio agli ospiti e senza fare feste: Voi siete i "Direttori" del Boat & B come se lo foste di un Hotel di Lusso. Alcuni Boad & B oltre che ad offrire la cabina, il bagno (meglio se 1 a cabina), e il salotto e solarium (scegliere ed acquistare una barca adatta: qualcosina in più come soldi spesi all'inizio vengono recuperati subito; se una barca ha una bella prua basta risistemarla e ricavarne un solarium con tavolini e sedie per un cocktail all'aperto mentre si prende il sole in tranquillità), offrono la possibilità di uso della cucina: si tratta di barche con cucina predisposta. Ecco che attrezzare una cucina in un piccolo vano, e metterla a disposizione degli ospiti (l'uso della cucina è a parte e ha il suo costo), porterà sicuramente più persone presso il V/s "Yacht" che rispetto ad altri in quanto potete "offrire" un ulteriore servizio (in caso di affitto uso cucina): potete proccuparVi di fare la spesa (naturalmente pagano loro, ma Voi dovete "proporre" un budget "fisso" per gli ospiti secondo quanto Vi richiedono - e seconda COSA VOI PROPONETE (dovete essere attivie dinamici e di spirito imprenditoriale) - e farla trovare a mezzogiorno nel frigo della cucina ovvero alle 18:00 in caso di cena.


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Boat & breakfast: se ci sapete fare sono soldi! (26/06/09) Se Voi proponete un pranzo "per 3 persone" (genitori e figlio) a 30,00 (trenta) Euro tutto compreso, portando gli ingredienti come 200 grammi di tagliatelle fresche, 2-3 pomodori, alcuni scampi, poi 3 merluzzetti, 3 panini, una bottiglia di acqua e una di vino, 3 pesche insomma tutto contato anche per NON fare sprechi - e Vi proponete di cucinare Voi, ma anche se lasciate solamente la ricetta e cucinano loro, ecco che il guadagno NON è certo nei 30,00 (trenta) Euro di spesa, ma nell'affitto USO CUCINA che potete tranquillamente prevedere a 50,00 (cinquanta) Euro al giorno aggiuntive (naturalmente il servizio di lavaggio dei piatti deve stare a carico Vostro). Naturalmente, se ci sapete fare, potete invitare un cantante con la chitarra che laddove "OFFRITE" una serata GRATUITA con cena a lume di candela sulla barca, ai V/s ospiti che rimangono per almeno 4 giorni consecutivi, Vi intrattenga per una oretta. Basta iniziare, poi le idee e gli sviluppi commerciali vengono da se. Così si fanno i conti. Per una cabina doppia (+ bambino sotto i 7 anni gratuito, quindi 2+1 letti), in una barca LUSSUOSA dalla A alla Z, potete chiedere tranquillamente 120,00 (centoventi) Euro a notte esclusi i servizi cucina ed altri servizi a pagamento che potete "inventarvi" come l'affitto di biciclette (quindi predisporre la barca con un vano dove depositare le biciclette ed anche quella per Voi al fine di andare a fare la spesa, ed altre faccende che non richiedono l'uso della macchina) per una sola notte, per 2 notti consecutive potete effettuare uno sconto, per 3 notti consecutive (2 adulti ed un bambino sotto i 7 anni, che non paga, se volete...) ed uso cucina potete sicuramente offrire un pacchetto "completo" a 400,00 (quattrocento) Euro; o altre somme, che ripeto, sono in funzione della lussuosità e funzionalità della barca e del posto - nel porto - dove la andrete a rimettere. Naturalmente per una cabina: ne avete 3... fateVi un po' i conti! Concludo invitandoVi ad andare sul web a cercare ulteriori informazioni (vendita privata di barche usate, normativa Boat & Breakfast (semplisissima ed economicissima), individuazione porto turistico "bello ma economico", progettazione degli arredamenti, idee, e quant'altro circa la ristrutturazione, andando a trovare il posto di rimessaggio invernale a Sant'Andrea di Conza, ecc. ecc. ecc.), e Vi faccio presente che una attività del genere offre la possibilità agli organizzatori di poter predisporre un "piatto turistico" molto più completo come: arrivo a Sant'Andrea di Conza in mattinata, visita della città, visita alle mostre di oggetti d'arte locale (leggi su questo sito l'idea) al fine dell'acquisto di un oggetto, pranzo e arrivo in barca alle 17:00. E questo è il minimo del minimo del minimo, che io possa scrivere circa questo argomento. Naturalmente per quanto riguarda il costo di una barca dovete sapere che una barca con 3-4 stanze usato, anzi usatissimo, proprio come lo desideriamo noi, rientra tranquillamente entro i 5.000-7.000 (cinquemila-settemila) Euro.


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Boat & breakfast: se ci sapete fare sono soldi! (26/06/09) La ristrutturazione, come la intendo io super lussuosa, si aggira attorno ai 5.000 (cinquemila) Euro, compresi la stesa dei parquet (parliamo di Leroy Merlin, della OBI: non del parquet a 500,00 (cinquecento) Euro al mq, chiaro?), e la posa di marmo (si tratta di listelli di marmo di qualche centimetro di larghezza ad adornare i parquet, non di piazza Aldo Moro). Infine restano gli arredamenti e le suppellettilic per altri 3.000 (tremila) Euro (ma ci ho messo dentro di tutto e tutto comprato NUOVO: se volete la lista di TUTTE le SPESE a budget fatemelo sapere che Ve la passo). Siamo a complessivi 13.000 - 15.000 (tredicimila-quindicimila) Euro per avere una barca con 4 stanze e 3 bagni, cucina, assolutamente rimessa a nuovo, con docce e quant'altro si possa trovare (ma credo SOLO desiderare) in "vascelli" di ben altra metratura e caratteristica. Comunque, se ci sapete fare, tutto il costo può essere portato a massimo 10.000 (diecimila) Euro. Ma bisogna sapersi muovere. Come vedete, io le idee le posto tranquillamente e sono a disposizione di tutti; poi sta' a Voi cercare di "parlare", almeno di una di queste, e classificarle anche come stronza*e, ovvero sta' a Voi NON dire alcunchÊ e continuare sempre sulla stessa strada, cioè la strada di chi NON cammina, in quanto il proverbio Santandreano recita bene: " Chi cammin allekk, chi assett assekk!". Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Carta di Credito Usa e Getta Griffata Sant'Andrea di Conza (01/07/09) Un'idea/progetto che può avere buone e significative prospettive di riuscita e di crescita, nonché di apportare una buona dose di pubblicità per tutta la collettività ed avere successivi e diversi usi, è quella di prevedere la distribuzione di una carta di credito c.d. "usa e getta". Ma vediamo subito quali doveno essere le caratteristiche primarie del progetto, unico in tutta Italia (se riuscite a trovate una iniziativa del genere, chiudo sito, baracca e burattini...). In sostanza si tratta di "mettere" la pubblicità del Comune di Sant'Andrea di Conza su delle "carte di credito usa e getta", quindi NON ricaricabili, EMESSE direttamente da una Banca "convenzionata". La Banca "emetterà", tipo 100, "carte di credito" personalizzate con lo stemma del Comune, con delle frasi, e con una foto (quindi anche 4 foto diverse, tipo 4x25) caratteristica del paese. Il taglio previsto, ovvero l'importo accreditato unicamente, e solo la prima volta, dalla Banca stessa, potrà essere di 40 (quaranta) Euro, od altri importi che poi valuteremo. 40 (quaranta) Euro perché il costo della "carta di credito" è sostanzialmente uguale per tutte le Banche e si aggira, comunque, sui 5 (cinque) Euro: come la girate e la pirlate, la Banca Vi chiederà i "suoi" 5 (cinque) Euro di spese, anche in virtù della serigrafia a "richiesta". Pertanto, i 5 (cinque) Euro richiesti possono essere anche "concessi" al fine di avere un prodotto eccellente sotto l'aspetto della serigrafia. Quindi raggiungiamo un costo di 45 (quarantacinque) Euro, per avere una "carta di credito usa e getta personalizzata" e dall'importo, come visto, molto per c.d. "popolare" ovvero alla portata di tutti. Infatti, questo è lo scopo: portare in "tasca" di tanti giovani, (principalmente) ma in ogni modo di "TUTTI", una carta di credito al fine di promuovere l'utilizzo di questa proprio, ed anche, a Sant'Andrea di Conza


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Carta di Credito Usa e Getta Griffata Sant'Andrea di Conza (01/07/09) Ciò al fine di poter prevedere l'installazione c/o i pubblici esercizi, di servizio POS allo scopo di permettere il pagamento anche a categorie di persone che intendono pagare via POS, e comunque in previsione dell'arrivo di turisti, ovvero al fine di migliorare i servizi offerti alla collettività. L'importo accreditato (a scalare) di 40 (quaranta) Euro previsti è stato valutato al fine di consentire a tutti di "acquistare" la Carta di Credito in modo da evitare di andare a trasformare centinaia di euro in contanti in valuta elettronica, anche se è sempre possibile prelevare dagli sportelli Bancomat al fine di avere contanti. Nessuno vieta, dopo il lancio del progetto, di "predisporre" tagli (ma SEMPRE USA E GETTA e non ricaricabile) superiori da 100 (cento) Euro od altro. Ma per partire è plausibile seguire gli importi da me previsti. Siamo arrivati al punto di aver "presentato" il progetto in riferimento all'importo ed al costo della carta, mentre dobbiamo prevedere una ulteriore "spesa" di 5 (cinque) Euro al fine di portare tutto il costo a 50 (cinquanta) Euro. Cosa

sono

ed

a

che

servono

questi

ulteriori

5

(cinque)

Euro?

Abbiamo detto all'inizio che la "carta personalizza USA e GETTA" avrà "ulteriori" e possibili usi, pertanto è per c.d. un sistema aperto. Al fine di poter "utilizzare" questi servizi ho previsto una "quota" di 5 (cinque) Euro, IVA compresa, che il Comune di Sant'Andrea di Conza FATTURERA' REGOLARMENTE a chi acquista una Carta. Quindi il costo totale (nostro esempio) sarà di 50 (cinquanta) Euro nella quale somma ci sono 5 (cinque) Euro (compresi IVA, fatturati) che vanno al Comune per i servizi accessori che "evaderà" a chi acquista la "carta". I 5 (cinque) Euro andranno pagati di volta in volta in quanto la carta dura diversi anni e PER DIVERSI anni si usufruirà del servizio: quindi 5 (cinque) Euro sono PIU' CHE ben spesi. 50 (cinquanta) Euro, per avere una Carta di Credito personalizzata, che permette di poter pagare c/o tutti gli esercizi commerciali con POS e che permette di prelevare dagli sportelli Bancomat della Banca (naturalmente fino ad arrivare a ZERO di credito), nonché che permette di beneficiare di particolari servizi che si andranno a prevedere, oltre ad essere uno strumento "valido" di pubblicità (si pensi a quando si va a pagare una spesa e si fa passare la Carta griffata Sant'Andrea di Conza!).


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Carta di Credito Usa e Getta Griffata Sant'Andrea di Conza (01/07/09) Ma vediamo quali possono essere (alcune) le possibili applicazioni di tale progetto: - installazione di un POS c/o la "bigliettteria" adibita alla vendita di biglietti ed abbonamenti per le serate teatrali (tranquillamente POS GPS e passa la paura...), anche direttamente all'ingresso dell'Episcopio, dove chi PAGA con la Carta di Credito "personalizzata" - e solo con quella - avrà uno sconto immediato di 1 (un) Euro oppure riceverà un buono sconto di 1 (un) Euro per un caffè da prendersi dopo la serata (mentre chi paga con carta, diciamo..., "normale" non avrà nessun beneficio); - pagamento via "carta di credito personaalizzata" (sempre POS del Comune e sempre via GPS, quindi trasportabile) degli ingressi alla Ex-Fornace quando (quando?) sarà resa disponibile, ad un prezzo ad esempio di 5 (euro) invece di 5.50 (cinquecinquanta) Euro se il pagamento avviene per contanti, in prevendita, oppure con altre carte di credito/bancomat; ovvero, ingresso a stesso presso ma per chi paga con la Carta prepagata griffata Sant'Andrea di Conza, 1 caffè o altri sconti/agevolanizioni; - possibilità di poter avere "sconti" se si decide di pagare l'ICI e le altre tasse Comunali "direttamente" c/o il POS che si installerà al Comune: se si paga in Posta, ogni bollettino ha il proprio costo fisso, se si paga sul POS del Comune con NORMALE carta e/o Bancomat, semplicemente NON si paga il "costo" postale, mentre se si paga con la N/s "carta" personalizzata, si avrà uno sconto di 0.50 (mezzo) Euro per ciascun bollettino: chi pensa che si buttino via i soldi, si dovrà ricredere guardando l'"accredito" immediato sul c/c del Comune al fine di urgenti necessità monetarie che richiederebbero di aspettare i conti delle Poste, mentre per il Cittadino è comunque contento, alla fine dell'anno, sommati tutti i benefici, di "risparmiare" diverse decine di Euro. E quesi 5 (cinque) Euro - fatturati regolarmente dal Comune - all'atto dell'acquisto della Carta di Credito usa e getta personalizzata, a che servono? Beh, proprio per questo! Prevedere degli "sconti" che vengono "pagati" direttamente dagli stessi usufruitori in tempi diversi. Se, io, durante l'anno pago 2 bollettini ICI, pago al Comune una tassa, pago l'iscrizione all'asilo nido, pago altri 2-3 servizi, mi compro 4-5 biglietti dell'estate Teatrale, pago le eventuali multe, ecc. ecc. ecc. con la Carta usa e getta, avrò risparmiato - ad esempio - 10 (dieci) Euro che verranno presi - FINO a 5 (cinque) Euro (IVA esclusa) - direttamente dal costo di attivazione del "servizio" e per i restanti da ALTRE persone che NON "arriveranno" a SPENDERE (recuperare) in servizi, i propri 5 (cinque) Euro spesi. Quindi i 5 (cinque) Euro spesi dagli acquirenti la Carta usa e getta, verranno recuperati, mentre il Comune a sua volta recupererà, certamente, e come indicato gli "sconti" previsti e le agevolazioni ricavando, per contro, immediatezza nell'accredito delle somme percepite, fonte di pubblicità innovativa, possibilità di CONVENZIONE con altri Comuni ed esercizi commerciali di altre realtà economiche.


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 Carta di Credito Usa e Getta Griffata Sant'Andrea di Conza (01/07/09) Altri esempi concreti di possibili agevolazioni per l'uso della Carta usa e getta possono essere i seguenti: - sconto e/o agevolazioni (buoni sconto, ecc. ecc.) per il pagamento con Carta usa e getta "di" Sant'Andrea di Conza a Materdomini, o ad altri "posti" ritenuti di carattere "culturale/religioso" (quindi il Comune "spinge" verso la cultura); - sconto di qualche decina di centesimo ddi euro (da valutare) se si paga c/o gli esercizi di Sant'Andrea di Conza con POS (quindi si invita gli esercizi commerciali ad adottarsi di POS) ai GIOVANI sotto i 18 anni ed a persone SOPRA i 60, ad esempio. Esempio: un ragazzo va in un bar si compra una coca-cola paga con Carta di Credito NON 2,00 (due) Euro, ma direttamente 1,80 (uneuroeottanta), mentre in contanti o con ALTRE carte di credito (o Bancomat) paga il prezzo pieno. I 20 (venti) centesimi possono essere "coperti" dal Comune, come detto, oppure possono essere "OFFERTI IN SCONTO" dall'esercente stesso; Mi fermo a questi esempi. In concreto si hanno diversi vantaggi sia per il Comune che si vedrà una diversa forma di pubblicità (si pensi a pagare Bancomat in un altro paese o Provincia), molto innovativa, si vedrà "accreditare" entro pochissimi giorni i pagamenti dei vari crediti percepiti, si vedrà aumentare il numero di POS installati nel Paese a tutto vantaggio della collettività e della venuta di turisti. In concreto il cittadino acquista TOT soldi DA METTERE SULLA cARTA DI cREDITO usa e getta, con TOT "soldi" + 5 (cinque) Cinque Euro per le spese della Banca (che NON possono essere abbattute) che verranno ANCHE loro "ammortizzate" e con ulteriori 5 (cinque) Euro di "servizi e sconti" che verranno anche essi ammortizzati. Avranno degli sconti ed agevolazioni in caso di pagamento di biglietti (ad esempio), di rette scolastiche, di servizio mense scolastiche, ecc. ecc. Quindi, come primissima cosa basta "presentare" un ordine di acquisto c/o un Istituto di Credito che provvederà a Consegnare al Comune il quantitativo richiesto, ovverò provvederà a farlo ritirare dall'acquirente c/o una propria filiale. Ma cosa ci guadagna la Banca? Qua si apre una parentesi che NON finisce più. Prima di tutto, se il Comune si mette d'accordo con 100 Carte di Credito da importo da 40 (quaranta) Euro e costo per ciascuna Carta di 5 (Euro), si può accordare affinchè PAGATE le carte di Credito, le stesse NON verranno distribuite (usate) entro 15 giorni o un mese. Quindi la Banca "avrà in mano" per 2 settimane, o un mese, "il totale" dei soldi e li potrà investire (e su questo non abbiate dubbi) decine e decine di volte. Questo è quanto circa quest'idea/progetto. Tanti Saluti!


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I 50 vecchi articoli dal 15/04/2009 al 03/07/2009 come volevasi dimostrare (28/05/2009)

Seguito all'articolo sul Corso di Autodifesa. Tempo scaduto, peccato! A me non interessa più tanto in quanto vado per la mia strada, anche su questo argomento, però c'era tempo e volontà da parte mia per organizzare un corso propedeutico ag-gra-tiiss, di sostanza abbastanza professionale e contemporaneo, sia per il contenuto sia per la qualità di esposizione dello stesso; come si chiedeva semplicemente a qualcuno di organizzare un facile incontro senza rimetterci un solo euro. Ripeto, non fa niente anzi sarà per la prossima volta, magari organizzandolo per 23 ore, inglobando maggiori nozioni di teoria e pratica, magari facendolo organizzare direttamente dal COMUNE. Con quegli argomenti che si dovevano trattare (si veda la lista nella pagina del progetto), si vada ora a chiedere ad aziende di formazione quanto VIENE A COSTARE un corso così organizzato! Questa mia discussione parte dal fatto che diverse decine di persone hanno letto quello specifico progetto e che NESSUNO ha inteso interessarsi per fare alcunché, neanche passando la notizia a chi poteva/voleva veramente darsi da fare, lasciando che ALTRI facciano le cose. "Altri" che si possono identificare in una sola entità: il COMUNE. Il "Comune" è un Ente locale che offre dei servizi, concede licenze e quant'altro a POSTERIORI di una idea/progetto che deve nascere dall'INIZIATIVA PERSONALE. Ripeto, non è tanto per l'occasione persa ma è per la NON attitudine a voler "intraprendere"; non è tanto sulla "specifica utilità" del corso, ma sul fatto che si "aspetti", da qualunque versante, che ALTRI (il COMUNE) faccia delle cose in quanto "legittimato" ed unico organizzatore di eventi a Sant'Andrea di Conza. Con ciò concludo, invitando i lettori a scostarsi da questa mentalità, che si legge tranquillamente negli interventi sia dei Sigg. Candidati di entrambe le liste, sia degli stessi sostenitori votanti che sostanzialmente accentrano TUTTO nella mani del COMUNE, aspettando 5 anni per vedere se il COMUNE farà un corso (ma fino ad oggi forse sono passati 10-15 anni), in questo caso, sulla difesa personale o in altri casi, aspettando sempre gli stessi 5 anni (ma speriamo meno) per vedere un corso che abbia una valore immediatamente "spendibile" o comunque utilizzabile. Tanti Saluti!

Articoli da 22 a 50.  

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