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25 maggio 2014

Elezioni per il rinnovo del consiglio comunale e la scelta del sindaco di Santa Fiora

FEDERICO BALOCCHI SINDACO


FEDERICO BALOCCHI SINDACO DI SANTA FIORA Sono a disposizione della mia comunità perché il mio legame con Santa Fiora è profondo. Penso a nuovi spazi per l’artigianato e l’impresa, per una politica turistica di qualità che sappia promuovere il nostro straordinario territorio, i nostri prodotti e tradizioni in Toscana, in Italia, nel mondo. Penso ad un sistema sociale solidale e attento, molto attento ai bisogni delle famiglie ed in particolare di anziani e bambini. Penso e lavorerò per un Comune amico dei cittadini con meno tasse e più semplificazione. Oggi, grazie ai fondi della geotermia, abbiamo importanti risorse che devono andare a vantaggio dei cittadini e che dobbiamo investire con competenza. Vorrei restituire così alla mia comunità una piccola parte di ciò che mi ha dato e continuerà a regalarmi per tutta la vita.

Una cosa è certa: non si può perdere tempo! La mia candidatura a Sindaco contiene tutto questo. L’esperienza maturata in cinque anni di assessore in Provincia ha rafforzato il desiderio di trasferire “a casa mia” quanto ho imparato, le relazioni che ho tessuto e le competenze acquisite. Mi ha insegnato anche che le piccole comunità come le nostre non possono vivere se non sono capaci di essere parte di un sistema che dialoga con competenza e autorevolezza con i vari livelli democratici e, contemporaneamente, difende la propria forte identità. Sarò un sindaco “costruttore”.


SCEGLIAMO IL LAVORO!

MENO TASSE, MENO BUROCRAZIA, VALORE ALLE IDEE Energia a basso costo, infrastrutture di servizio efficienti, facilitazioni alle aziende, incentivazioni alle assunzioni, rivoluzione della burocrazia. Servono azioni veloci e decise per far ripartire l’economia e incentivare la creazione di nuovi posti di lavoro. - Il Regolamento Urbanistico sarà approvato subito (entro settembre 2014) e darà regole chiare per tutti. Pratiche e concessioni saranno basate su un patto con cittadini e imprese in cui siano rapidi i permessi e seri i controlli; - Nascerà l’area artigianale del Meleto, per innestare nuove attività con particolare attenzione alle lavorazioni che utilizzino il calore geotermico (entro il 2016); - Le imprese che sceglieranno Santa Fiora avranno energia e terreni a costi estremamente contenuti, unici nel territorio provinciale; le imprese beneficeranno anche della prossima realizzazione della strada delle Aiole; - Attiveremo finanziamenti per nuove imprese e per le imprese esistenti che assumono (almeno 100.000 € l’anno, già dal 2014); - Verrà aperto un fondo per agevolare l’accesso al credito per le imprese ed abbattere gli interessi passivi (dal 2015); - Vogliamo paesi più belli e investiremo nella manutenzione continua con piccoli lavori che rendano più accoglienti i centri abitati e siano occasione di lavoro per le imprese locali (dal 2014) e nella ristrutturazione o restauro delle facciate delle abitazioni (dal 2015) - La rete telematica dovrà essere efficiente e diffusa. Offriremo sostegno alla banda larga; - L’IMU sulle attività produttive sarà ulteriormente ridotta, già ora è la più bassa dell’Amiata. - Daremo agevolazioni per l’avvio di attività artigianali e contributi per sostenere corsi di formazione.

MENO TASSE MENO COSTI PER VIVERE BENE QUASSU’ Nel nostro comune, in montagna, si abita e si viene ad abitare se ci si sta bene, con servizi migliori che altrove e con un costo della vita più basso. Questo obiettivo vogliamo raggiungerlo con queste azioni: - Non introdurre la TASI (nuovo nome dell’IMU sulla 1ª casa). (Costo circa 150.000 € l’anno) - Incentivi per le giovani coppie che hanno bambini (dal 2015); - Ridurre il costo del nido e dei servizi scolastici (mense e trasporto); - Trasporto sociale per anziani e diversamente abili su tutto il territorio comunale, almeno due volte la settimana (dal 2014); - Nuova politica tariffaria per il servizio di teleriscaldamento, abbassando il costo agli utenti, ed incentivi che consentano nuovi allacciamenti. Estensione del teleriscaldamento anche al centro storico; - Abbassare costo energetico, non solo per chi ha il teleriscaldamento, mediante incentivi diretti alle famiglie; Istituire un Comitato degli Utenti con poteri, assieme al Comune, di controllo analogo sul servizio di teleriscaldamento


MUOVERSI MUOVERSI MUOVERSI! IN TUTTI I MODI Santa Fiora ha bisogno di collegamenti con il mondo. Oggi le strade non sono solo quelle percorse dalle auto. Esistono autostrade in cui corrono le informazioni, le idee e la cultura. Noi abbiamo bisogno di entrambe. Per questo intendiamo: - investire almeno 200.000 € l’anno (derivanti dai finanziamenti geotermici e da altri fondi regionali e provinciali) per la manutenzione della rete viaria del nostro comune, urbana e rurale, perché strade più sicure e adeguate sono indispensabili per vivere bene nel nostro territorio e sono un sostegno forte per le imprese. Non dobbiamo solo ripristinare strade oggi difficilmente percorribili, dobbiamo investire nella manutenzione continua; - Potenziare l’illuminazione delle strade, specialmente quelle rurali, mediante l’installazione di nuovi punti luce intelligenti realizzati con tecnologia a led e lampioni fotovoltaici; - impegnarci per far migliorare il segnale tv e cellulare nel territorio comunale; - costruire anche strade telematiche che portino connessioni ad alta velocità su tutto il territorio, una rete a banda larga che permetta di connettersi ovunque. Inoltre estensione della connessione wi-fi a tutte le piazze del nostro Comune. Progetto da completare entro il 2016; - sostenere lo sviluppo di nuove realtà produttive legate all’online: lavorare da Santa Fiora in tutto il mondo offrendo servizi per le grandi imprese e creando nuovo lavoro che utilizzi internet.

SCUOLA: LA CONOSCENZA E’ LA FABBRICA DEL FUTURO

La prima fabbrica che vorrei a Santa Fiora è la conoscenza. Il sistema della conoscenza formato innanzitutto dalla scuola, ma anche dalle imprese artigiane, dai servizi di qualità è, veramente, il primo motore dello sviluppo, perché solo così nasce e cresce un tessuto sociale forte.  Il bilancio comunale sarà orientato a sostenere: - asilo nido a costi più bassi ed ulteriore diminuzione delle tariffe delle mense e dei trasporti scolastici;  - una scuola media nuova, un edificio più bello e più sicuro, entro il 2017; - investire almeno 40.000 € l’anno nella manutenzione ordinaria delle scuole e negli arredi scolastici; - dotare le scuole di Santa Fiora delle più moderne tecnologie; - ridefinire il ruolo e la centralità di Santa Fiora come autonomia scolastica; - realizzare servizi, progetti educativi e integrativi per ragazzi anche in rapporto con le imprese e le associazioni; - istituire borse di studio per gli studenti meritevoli;


LA SALUTE E’ UN BENE PREZIOSO

Un efficiente sistema di servizi sanitari è parte importante della qualità del vivere a Santa Fiora. L’intervento per garantire una buona sanità produce effetti sulle famiglie e sul complessivo benessere della comunità, e si articola in diverse azioni: - attivare nel nostro Comune un servizio di accompagnamento verso gli ospedali gestito in collaborazione con le associazioni del volontariato; - predisporre un mezzo di trasporto comunale attrezzato anche per disabili per accompagnare, almeno due volte a settimana, le persone anziane o con difficoltà motorie a visite mediche, uffici pubblici o altre necessità; - prevedere in ogni paese una stanza della salute che coincida con l’ambulatorio dei medici di base; - rafforzare le strutture di accoglienza e di cura del comprensorio; - potenziare i servizi sociali e l’assistenza domiciliare per aiutare le famiglie, le persone con malattie invalidanti, coloro che hanno subito interventi operatori e necessitano riabilitazione; - realizzare un Centro diurno per anziani ed un Centro per la riabilitazione che assorba e potenzi le funzioni attualmente svolte dall’AIRRI; - attivare, assieme alla ASL, un programma di prevenzione e monitoraggio dei pazienti a rischio, al fine di ridurre le ospedalizzazioni.

LA BELLEZZA CI CIRCONDA: I beni culturali e i nostri progetti

La bellezza a Santa Fiora è fatta da monumenti, testimonianze culturali e sociali, nuove iniziative, grandi uomini come padre Balducci, il Cardinal Valeri, Mario Pratesi o Fernando Di Giulio. Tante sfaccettature da raccontare per esserne consapevoli e valorizzarli per chi ancora non ci conosce. Il Comune dovrà sostenere l’esistente e favorire la crescita di altre iniziative. - Il festival Santa Fiora in musica è un’eccellenza consolidata che può ampliarsi ed aprirsi ad altre esperienze e generi musicali; la rassegna Senti che Fiora, sta crescendo anno dopo anno e vorremmo che diventasse sempre di più un punto di riferimento per i giovani; il Museo delle Miniere, racchiude la memoria, è una realtà affermata; - Vogliamo realizzare nell’ex Palazzo Comunale un luogo di mostre ed una biblioteca dove andare a studiare e leggere, collegata alla Rete delle biblioteche della nostra Provincia. L’obiettivo è far nascere un centro di documentazione storica e arte contemporanea che sia punto di raccolta di opere e spazio espositivo; - Nascerà il Museo delle prigioni nella torre, da rendere luogo di vista panoramico, con visite anche alla Torre dell’orologio; - Il Parco fluviale sarà una realtà, con l’ostello e punto informazioni all’ex molino e del teatro e punto ristoro all’ex Chiesa di S. Antonio, non appena messo in sicurezza il fronte lavico;


- Recuperare la Madonna policroma attribuita a Jacopo della Quercia (oggi al museo Diocesano di Pitigliano) e valorizzare le terracotte robbiane, i quadri ed al patrimonio artistico attualmente presente nelle chiese, creare un percorso qualificato e adeguatamente tutelato da far conoscere e apprezzare.

LA BELLEZZA CI CIRCONDA: offriamola al mondo

Il turismo montano si sta lentamente evolvendo e modificando. Sta crescendo un pubblico, soprattutto nelle grandi città e nel nord europa, che ricerca vacanze “lente”, ricche di tranquillità, di proposte qualitativamente alte che uniscano natura e cultura. Santa Fiora, grazie alle sue caratteristiche storico ambientali, ha delle opportunità straordinarie purché adeguatamente promosse. Bisogna: - Farci conoscere. Investire risorse importanti nella promozione turistica del nostro comune e del Monte Amiata individuando il pubblico giusto; - Sapere accogliere. Creare una rete tra privati e Comune che comunichi in modo fluido e meno burocratico, facilitando a tutti l’accesso a strutture d’interesse. Il nuovo “portale dell’accoglienza” sarà un sistema professionale ed a rete fra ufficio turistico, strutture ricettive, associazioni e guide turistiche – entro 2015; - Renderci visibili. Nuova cartellonistica informativa e di benvenuto nel centro storico di Santa Fiora e nelle frazioni; - Lavorare sulla bellezza. Intervenire con continuità sulla manutenzione e pulizia dei centri abitati e incentivi per il rifacimento facciate. Nel periodo estivo curare la pulizia dei punti turistici con piccole imprese locali o assunzioni a termine; - Coordinare le energie e le idee. Una consulta delle associazioni presenti nel nostro comune, della quale farà parte anche l’amministrazione comunale, che coordinandosi si sostengano a vicenda e arrivino ad offrire un calendario eventi più ampio possibile; - L’Albergo diffuso è un’opportunità. Rendere produttive le abitazioni situate nei centri storici. L’Albergo diffuso è un centro servizi che gestisce in termini di prenotazioni e servizi case attualmente vuote. L’iniziativa sarà sostenuta economicamente contribuendo alle riqualificazioni delle abitazioni; - L’ambiente è basilare per il turismo montano. Creazione di nuovi percorsi per passeggiate in tutte le frazioni e restauro dei fontanili. Santa Fiora può diventare il polo principale dell’Amiata per l’educazione ambientale nelle scuole da promuovere a livello nazionale. I nostri percorsi didattici - miniere-sorgenti-storia -geotermia-riserve naturali- sono unici.


FESTE E RITI TRADIZIONALI SONO UNA RISORSA DA DIFENDERE E FAR CONOSCERE - Il nostro calendario è cadenzato dalle tradizioni che si tramandano nel tempo. Dalle feste pagane a quelle religiose nelle famiglie sono conservate e riproposte occasioni di socialità uniche. Le Befanate, il carnevale morto e il canto del maggio, la festa del 3 Maggio e quella della Madonna delle Nevi, la festa dell’Assunta, San Rocco e il Palio del Bagnolo, le sagre dell’acquacotta, del fungo amiatino, del marrone e, poi, Santa Barbara e la Fiaccolata, costituiscono nel loro insieme uno straordinario programma di valorizzazione. Abbiamo due obiettivi: conservarle e renderle un sistema di promozione territoriale.

L’ACQUA, LA NOSTRA RICCHEZZA Santa Fiora è il paese dell’acqua. Le sorgenti del Fiora e le strutture dell’Acquedotto del Fiora fanno parte del nostro territorio, della nostra identità. L’acqua è centrale nell’economia del nostro comune: - è servizio: installazione in ognuno dei cinque paesi del comune delle casette dell’acqua. Chi vive e chi verrà a Santa Fiora potrà degustare gratuitamente la nostra acqua, anche gasata. Assolveremo così ad una funzione sociale e promozionale. Avvio nel 2014, conclusione 2015; - è turismo e brand: l’acqua è nostro prodotto tipico per eccellenza. Vogliamo promuoverlo, insieme ad Acquedotto del Fiora, costruendo una strada dell’acqua, un circuito che racconti, partendo dalle sorgenti, il percorso fino alle fonti dei nostri paesi; sfruttando i percorsi delle gallerie dell’Acquedotto già presenti; creando vere e proprie vie che tocchino tutti “i luoghi dell’acqua”; organizzando degustazioni di acqua del Monte Amiata: - è benessere: vogliamo valorizzare la sorgente termale dell’Acquaforte delle Bagnore.

I PAESI, GIOIELLI PREZIOSI, SEMPRE PIU’ BELLI, SEMPRE PIU’ SICURI I nostri paesi sono gioielli preziosi che devono essere salvaguardati, valorizzati e mostrati in tutta la loro bellezza. Abbiamo intenzione di renderli vivibili e accoglienti: - Una bella piazza in ogni paese. Sistemazione di una piazza e di un parco in ogni frazione, e installazione di nuove aree per il gioco dei bambini in ogni parco, perché è negli spazi aperti che, da sempre, si sviluppa la socialità; - Case popolari o a canone agevolato. Le vecchie abitazioni dei centri dei paesi potranno essere utilizzate come case a basso prezzo per le giovani coppie e per chi ha redditi bassi. Diverranno così opportunità sociali senza consumare il territorio;


- Strade sicure e illuminate. Manutenzione continua delle strade e dei servizi di illuminazione attraverso convenzioni con piccole imprese locali; - Un salotto nel capoluogo. Riqualificazione di Piazza Garibaldi e del loggiato del “Portone”, che debbono essere il “salotto” di Santa Fiora; - Illuminare le ripe, lo spettacolo del fronte lavico. Contrattare con ENEL l’illuminazione delle ripe e l’occultamento dei cavi nel centro storico; - Il parco del Gambrinus ha bisogno di nuova vita. La sua manutenzione e rinnovo sarà uno dei nostri impegni; - Stiamo sicuri. Installare telecamere e sistemi di videosorveglianza nelle zone centrali e più frequentate di Santa Fiora e delle frazioni e rinnovare l’organizzazione della polizia Municipale e la collaborazione con le forze dell’ordine .

LA RIVOLUZIONE DELLA BUROCRAZIA La burocrazia è un freno. Leggi, leggine e regolamenti sono un ostacolo alla vita di tutti i giorni e alla vita delle imprese. Noi sapremo prenderci le responsabilità di cambiare verso. Se le strutture sono vincolate da un sistema nemico del cittadino, spetta alla politica decidere e liberare la società. - Una risposta semplice e veloce per tutti i bisogni. Questo sarà lo Sportello al cittadino che sarà a servizio delle persone e affiancherà gli amministratori. Da una parte offrirà strade chiare per permessi e opportunità, dall’altra fornirà a sindaco e giunta informazioni immediate sui problemi. Lo sportello al cittadino sarà anche on line e consentirà di usufruire dei servizi senza uscire da casa; - Costruire, ristrutturare, recuperare da noi sarà più facile. Poche regole chiare da rispettare e cittadini responsabili, questa è la rivoluzione “edile”. Noi vogliamo un cittadino che quando presenta una domanda abbia a che fare con un ente che non controlla burocraticamente, ma che collabori con lui e dopo l’intervento sanzioni chi non rispetta le regole; - I soldi di tutti vanno tutelati. Gli uffici del Comune dovranno controllare con massimo scrupolo la qualità delle opere pubbliche realizzate ed il rispetto dei tempi previsti; - Sviluppare la comunicazione istituzionale e la partecipazione dei cittadini nei progetti; - Istituire le Consulte di frazione, per far partecipare meglio ogni comunità alla vita del Comune (dal 2014); - C’è da rivoluzionare anche l’Unione dei Comuni. Noi crediamo nell’Unione, ma anche i servizi congiunti dovranno cambiare subito, dovranno migliorare, dovranno essere vicini ai cittadini.


I RIFIUTI NON SONO DA BUTTARE La raccolta differenziata è, per noi, una risposta concreta alle esigenze di rispetto e tutela dell’ambiente, di riduzione dei costi di gestione e smaltimento dei rifiuti. È una sfida da affrontare passo dopo passo: - avvieremo, dal 2015, la raccolta porta a porta nei centri abitati, accompagnandola con una campagna di educazione del cittadino alla gestione della raccolta differenziata, migliorando il servizio e creando posti di lavoro; - incentiveremo il compostaggio dei rifiuti “umidi” - creeremo una zona di stoccaggio per gli “inerti” che aiuti le piccole imprese impegnate in ristrutturazioni nel nostro territorio e un’isola ecologica per gli ingombranti.

LO SPORT E’ PER TUTTI Vogliamo rendere possibile lo sport per tutti, incentivando le realtà esistenti e creando le possibilità per nuove attività. - Abbiamo molti impianti sportivi (stadio, polivalenti, palestra, campi da tennis e calcetto, …): debbono essere messi in rete ed affidati a gestori in base a convenzioni che prevedano l’apertura tutti i giorni a tariffe fissate dal Comune ma che permettano di investire nelle strutture e nel personale addetto. Sarà possibile così dare un servizio di qualità alla popolazione consentendo un giusto ricavo a chi gestisce gli impianti e ne è responsabile. - Realizzeremo una piscina riscaldata da vapore geotermico, in accordo con il Comune di Arcidosso in modo da condividere le spese di realizzazione e di gestione. Assieme al supporto alle attività sportive “tradizionali” come calcio e tennis, dovremo incentivare altri sport che ben possono praticarsi nel nostro territorio e che possono portare appassionati qui da noi, come mountain bike, downhill, trekking.


SANTA FIORA PAESE PER GIOVANI Santa Fiora dev’essere un luogo vivace in cui i giovani abbiano opportunità, non solo difficoltà. La piccola dimensione favorisce l’emergere delle idee, la sperimentazione, la socialità. Il Comune accompagnerà e sosterrà le generazioni che si alternano e le iniziative dei gruppi giovanili che ci sono e che si formeranno in futuro intorno a nuovi progetti e idee. Offriremo spazi e servizi e inseriremo i giovani nella vita politica del Comune con riunioni periodiche e con alcune specifiche azioni: - la rassegna Senti che Fiora, che sta crescendo anno dopo anno, può diventare sempre di più un punto di riferimento per i giovani amiatini e può essere il fulcro per promuovere altri eventi nel corso dell’anno; - negli spazi recuperati del Cinema/Teatro: realizzare al piano inferiore un Centro Giovani dove i ragazzi possano passare le giornate con un internet point, un’area dedicata alle attività ricreative ed una dedicata alla formazione (con postazioni attrezzate per corsi); - puntare sull’innovazione e la tecnologia, sin dalle scuole dell’infanzia, dotando tutto il territorio di connessione a banda larga e internet veloce; - Una gestione integrata e dinamica delle strutture esistenti, in particolare del Cinema/Teatro, della Serenella e del Parco della Peschiera, delle quali i giovani devono essere protagonisti - Una gestione integrata degli impianti sportivi.

CI PROTEGGIAMO DA SOLI - Il sistema della Protezione civile regionale prevede che i Comuni si attrezzino. Noi lo faremo, è urgente e importante. A Santa Fiora ci sarà una sede permanente della Protezione civile comunale in grado di attrezzarsi e reclutare/formare personale e fronteggiare adeguatamente eventi di pubblica calamità. Promuoveremo corsi di formazione rivolti ai volontari, in continua collaborazione con le associazioni del volontariato.


ELEZIONI PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO COMUNALE E PER LA SCELTA DEL SINDACO Domenica 25 Maggio 2014

Si vota in un solo giorno, il 25 maggio 2014, dalle ore 7:00 alle 23:00 in concomitanza con le elezioni europee.

L’elettore dovrà presentarsi al seggio munito di

tessera elettorale e di un documento di riconoscimento valido

COME SI VOTA

IL VOTO PUÒ ESSERE ESPRESSO IN 2 MODI:

- tracciando un segno sul contrassegno di lista - tracciando un segno sul nome del candidato a Sindaco. Ciascun elettore può esprimere anche un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale compreso nella lista collegata al candidato alla carica di Sindaco prescelto, scrivendo il cognome (cognome e nome nel caso ci siano due candidati omonimi), nella riga stampata sotto contrassegno.

FEDERICO BALOCCHI

candidato alla carica di sindaco


PROGRAMMA Progetto Santa Fiora