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Prendete nota Accademia Nazionale di Santa Cecilia Alta formazione


Alta formazione

L’alta formazione musicale è una delle finalità istituzionali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Dai tradizionali Corsi di Perfezionamento di Studi Musicali, riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, ai programmi liberi di perfezionamento, comprendenti I Fiati e Timpani e Percussioni per la parte strumentale e Santa Cecilia Opera Studio per il canto lirico, l’offerta formativa dell’Accademia è rivolta a giovani musicisti e cantanti con spiccate potenzialità esecutive che vogliano intraprendere una carriera professionale nella musica. Studiare all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia vuol dire scegliere di affidarsi a docenti di indiscusso e riconosciuto valore, in grado di ispirare, orientare e sviluppare il talento e la personalità musicale di ogni allievo. Vuole, però, anche dire cogliere l’opportunità di completare la propria formazione nel cuore di un’istituzione che ogni giorno produce musica ai più alti livelli, Accademia Nazionale di Santa Cecilia

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in un ambito ricco di stimoli artistici e culturali e con un immediato confronto con la dimensione professionale del far musica. L’esecuzione pubblica è parte integrante del percorso formativo di ciascun allievo, non solo attraverso la partecipazione ai tradizionali saggi e concerti di fine anno, ma anche grazie alla programmazione di numerosi progetti artistici realizzati con gli allievi dei corsi. In particolare, questi comprendono le attività dell’Ensemble Novecento, la formazione strumentale diretta da Carlo Rizzari e la rassegna “Nuovi Talenti” una serie di concerti realizzati in collaborazione con il progetto Euroclassical, di cui l’Accademia è membro insieme ad alcune fra le più importanti scuole di alta formazione europee. Tra gli obbiettivi di Euroclassical c’è quello di sostenere la videoregistrazione dei concerti e renderli accessibili sul sito www.classicalplanet.com con lo scopo di promuoverne i giovani interpreti e di ampliarne le opportunità lavorative. Tra le attività artistiche realizzate spiccano alcune produzioni di teatro musicale del ‘900 che hanno riunito i migliori allievi di tutti i corsi: ricordiamo nel 2011 La piccola volpe astuta di Janáček e, nel 2012, il dittico Puccini Gianni Schicchi e Ravel L’heure espagnole.

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Corsi di perfezionamento di studi musicali

Fondamento della programmazione didattica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, i Corsi di Perfezionamento di studi musicali, rappresentano un unicum nell’alta formazione musicale in Italia. Istituiti nel 1939 con legge dello stato e riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, questi corsi vantano una tradizione di prestigiosi docenti, tra cui Alfredo Casella, Franco Ferrara, Pina Carmirelli, Bernardino Molinari, Goffredo Petrassi e Franco Donatoni, per citarne solo alcuni; numerosi inoltre gli allievi eccellenti che vi si sono diplomati, tra cui, Carlo Maria Giulini, Guido Turchi, Roman Vlad, Daniel Baremboim e Ivan Fedele.

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Norme regolamentari anno accademico 2013-2014

I Corsi di Perfezionamento istituzionali e i rispettivi docenti sono attualmente i seguenti: composizione Ivan Fedele

musica da camera Carlo Fabiano pianoforte Benedetto Lupo violino Sonig Tchakerian

violoncello Giovanni Sollima

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Requisiti di ammissione I corsi sono aperti a cittadini italiani e stranieri di qualsiasi nazionalità, con i seguenti requisiti: possesso del diploma di Conservatorio tradizionale o di II livello conseguito nella disciplina per la quale è richiesta l’iscrizione. Qualora il titolo sia stato conseguito all’estero, esso è considerato valido ove sia stato dichiarato equipollente ad un diploma di Conservatorio; sarà cura dello studente ammesso ai corsi ottenere l’equiparazione del titolo conseguito all’estero ai sensi della vigente normativa italiana; età non superiore ai 30 anni; per il corso di Composizione, in considerazione del particolare iter di studi, il limite è esteso a 35 anni. Deroghe ai suddetti requisiti potranno essere consentite soltanto in casi eccezionali, in presenza di particolari e riconosciute qualità artistiche e previa valutazione e approvazione del docente e del Presidente. Saranno ammessi ai corsi come allievi effettivi i candidati che, in possesso dei requisiti richiesti, avranno superato il previsto esame di ammissione. I corsi strumentali sono aperti alle iscrizioni di allievi uditori, previa presentazione di adeguato curriculum accademico ed artistico. Il numero degli allievi uditori verrà stabilito dal docente del singolo corso. Non sono ammessi allievi uditori al corso di Composizione. Esami di ammissione Gli esami di ammissione si svolgeranno a Roma, presso la sedi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, secondo il calendario pubblicato sul sito web dell’Accademia, www.santacecilia.it alla pagina Alta Formazione. Programmi degli esami di ammissione Composizione: Valutazione da parte della Commissione esaminatrice delle composizioni presentate dai candidati e discussione sugli argomenti proposti dalla Commissione. I candidati sono tenuti a far pervenire, entro 8

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e non oltre la data di scadenza per la presentazione delle domande, da un minimo di 3 ad un massimo di 5 partiture composte per organici differenti. I candidati hanno facoltà di allegare alle partiture eventuali registrazioni delle composizioni stesse, se disponibili. Musica da Camera (archi e pianoforte - iscrizioni individuali): 1. esecuzione di un’importante composizione scritta per il proprio strumento e di una composizione cameristica a partire dalla formazione di duo in poi, a scelta del candidato. 2. lettura a prima vista. Musica da Camera (iscrizioni di formazioni precostituite): 1. esecuzione di due importanti composizioni scritte per la propria formazione, a scelta dei candidati. 2. prova di concertazione di un brano assegnato dalla Commissione. Pianoforte: Esecuzione di uno studio di Chopin o di Liszt e di tre composizioni importanti per pianoforte di epoche/stili diversi, a scelta del candidato. Violino: Esecuzione di una sonata o partita di Bach, di un capriccio di Paganini e di un concerto o altro pezzo rilevante, a scelta del candidato. Violoncello: Esecuzione di una suite di Bach, di uno dei dodici capricci di Piatti o altro brano di carattere virtuosistico a scelta del candidato e di un concerto o altro pezzo rilevante a scelta del candidato. I brani dovranno essere preparati per intero. La Commissione, a suo insindacabile giudizio, potrà chiedere ai candidati l’esecuzione di tutto o di parte del programma. Potrà inoltre rivolgere domande atte a dimostrare la conoscenza della storia e della letteratura musicale del proprio strumento, nonché delle motivazioni e obiettivi relativi alla frequenza del corso. I candidati dovranno presentarsi muniti di un valido documento di riconoscimento nonché del materiale musicale del proprio programma d’esame, comprensivo delle parti del pianoforte, ove previsto. Per le ammissioni ai corsi di Violino e Violoncello l’Accademia metterà a disposizione un pianista accompagnatore. Per le ammissioni al corso di Musica da Camera gli esaminandi dovranno presentarsi con collaboratori propri. Accademia Nazionale di Santa Cecilia

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Domande di ammissione Le domande di ammissione dovranno essere trasmesse alla Segreteria Didattica entro e non oltre il 15 ottobre 2013 per il corso di Composizione; il 4 Novembre per tutti gli altri corsi, compilando on-line l’apposito FORM d’iscrizione pubblicato sul sito Internet della Fondazione, all’indirizzo www.santacecilia.it, sezione “Alta Formazione” e procedendo all’invio telematico secondo le istruzioni presenti. Dell’avvenuto inoltro farà fede la notifica via e-mail inviata dalla Fondazione che il candidato avrà cura di presentare il giorno dell’esame. Si prega di allegare alla domanda on-line i seguenti documenti: per gli allievi effettivi certificato di diploma; curriculum artistico; fotocopia del passaporto o di documento di identità; programma d’esame scelto dal candidato; ricevuta del versamento della tassa di ammissione all’esame. per gli allievi uditori curriculum artistico; fotocopia del passaporto o di documento di identità. Per le domande di ammissione al Corso di Composizione: le partiture delle composizioni che i candidati intendono sottoporre alla commissione d’esame dovranno essere inviate in copia cartacea, entro la medesima data, al seguente indirizzo: Accademia Nazionale di Santa Cecilia – Fondazione Alta Formazione Via Vittoria 6, 00187 Roma Gli allievi già iscritti ai corsi e confermati per l’anno accademico 2013-2014 dovranno inviare la domanda di iscrizione al nuovo anno entro e non oltre il 15 ottobre 2013. 10

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Modalità di frequenza Ogni anno di corso è articolato in venticinque lezioni che si svolgono tra novembre e giugno; i saggi aperti di classe si tengono di norma nel mese di maggio e gli esami di conferma e di diploma nel mese di giugno. Gli allievi dei corsi per strumento solista, non contemporaneamente iscritti al corso di Musica da Camera dell’Accademia, sono tenuti alla frequenza di almeno cinque lezioni di detto corso. I calendari delle lezioni di ciascuna classe sono pubblicati sul sito web della Fondazione nell’area riservata agli studenti all’indirizzo www.santacecilia.it/alta_formazione/areastudenti.html. La frequenza delle lezioni è obbligatoria. Esami di conferma Per il passaggio ad ogni anno successivo di corso gli allievi dovranno sostenere un esame di conferma che consisterà nell’esecuzione di un programma i cui contenuti saranno comunicati all’inizio dell’anno accademico, e, per gli allievi del corso di Composizione, nella presentazione e discussione dei lavori svolti nel corso dell’anno. Esami di diploma Gli allievi sono tenuti a prendere nota del calendario degli esami consegnato ad inizio anno accademico e a rispettare rigorosamente le date previste per: Corso Composizione: consegna di partiture e parti staccate dei brani composti per l’esecuzione pubblica dell’esame di diploma; Corsi strumentali: consegna delle proposte di programma per gli esami di diploma. Gli allievi dovranno garantire la loro presenza nelle date previste per gli esami di fine anno. In caso di sopravvenuta impossibilità a partecipare agli esami di diploma, l’Accademia non potrà garantire la convocazione di sessioni aggiuntive in altri periodi dell’anno. Accademia Nazionale di Santa Cecilia

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Programmi e modalità di svolgimento degli esami di diploma Composizione L’esame si svolge in due fasi: 1. esecuzione pubblica di una composizione del candidato espressamente scritta per la prova d’esame, secondo le indicazioni di durata e di organico determinate dal docente. I diplomandi sono tenuti a consegnare i materiali completi e definitivi delle composizioni (partitura e parti staccate in copia cartacea e versione digitale) entro e non oltre la data stabilita e comunicata ad inizio anno accademico; 2. colloquio con la commissione esaminatrice; valutazione riassuntiva dei lavori fatti durante il corso e discussione estemporanea di argomenti proposti dalla Commissione, suggeriti dai lavori presentati dal candidato o anche da essi del tutto indipendenti. Corsi strumentali Prova preliminare (archi e pianoforte): esecuzione ed interpretazione di un pezzo importante, assegnato tre ore prima dalla Commissione esaminatrice e studiato a porte chiuse; prova integrativa di musica da camera (trio, quartetto o quintetto) in collaborazione con altri allievi dei corsi. Sono esentati da tale prova gli allievi contemporaneamente iscritti o già diplomati al corso di Musica da Camera dell’Accademia. Prova finale (archi): esecuzione pubblica di un programma da concerto composto da un brano per strumento solo o altro brano virtuosistico con o senza accompagnamento al pianoforte, una sonata e un concerto che il Presidente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sceglierà dieci giorni prima della prova pubblica fra tre possibili proposte di programma totalmente differenti, che il candidato dovrà presentare alla Presidenza entro e non oltre la data stabilita e comunicata ad inizio anno accademico. Il programma dovrà essere contenuto in un’ora di durata e dovrà essere eseguito per intero. I concerti e i pezzi di carattere solistico dovranno essere eseguiti a memoria. Prova finale (pianoforte): esecuzione pubblica di un programma da con12

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certo composto da tre pezzi importanti del repertorio dello strumento che il Presidente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sceglierà dieci giorni prima della prova pubblica fra tre possibili proposte di programma totalmente differenti, che il candidato dovrà presentare alla Presidenza entro e non oltre la data stabilita e comunicata ad inizio anno accademico. I tre brani di ciascuna proposta di programma dovranno essere di periodi e stili differenti. Il programma dovrà essere contenuto in un’ora di durata e dovrà essere eseguito per intero e a memoria. Corso di musica da camera Prova preliminare: esecuzione e interpretazione di uno o due tempi di trio o quartetto o quintetto di media difficoltà tecnica, assegnati dalla Commissione quattro ore prima dell’esame, da studiarsi per due ore a porte chiuse e poi da concertarsi in una prova di due ore. A tale prova di concertazione potrà assistere un membro della Commissione esaminatrice. Prova finale: esecuzione pubblica di una sonata (duo), di un trio e di un quartetto o quintetto. Una di queste tre composizioni dovrà essere di un autore moderno o contemporaneo. Le formazioni dovranno essere composte da allievi iscritti ai corsi; eventuali interventi di musicisti esterni dovranno essere limitati ad una unità per ciascuna formazione. I giudizi espressi dalle Commissioni d’esame per le ammissioni, le conferme e i diplomi sono inappellabili. Diploma Il Diploma dei Corsi di Perfezionamento di Studi Musicali rilasciato dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è riconosciuto e confermato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Il D.M. 13/02/1996 relativo alle graduatorie per l’insegnamento (di strumento musicale) nella scuola media riconosce un punteggio di 3 punti al diploma dell’Accademia NazioAccademia Nazionale di Santa Cecilia

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nale di Santa Cecilia relativo allo strumento cui si riferisce la graduatoria; se il diploma è per strumento diverso da quello cui si riferisce la graduatoria, o relativo alla musica da camera, i punti riconosciuti sono 1,5. La C.M. prot. n.1672-07/10/2002, relativa alle graduatorie per l’insegnamento nei Conservatori, riconosce al diploma dell’Accademia 4 punti per l’insegnamento cui si riferisce la graduatoria; 2 punti per insegnamento diverso. Quote per esami e frequenza Allievi effettivi: 70,00 € per gli esami di ammissione; 750,00 € per la frequenza annuale (per gli allievi del corso di musica da camera che siano contemporaneamente iscritti ad altro corso dell’Accademia, la quota è ridotta a € 650,00); 100,00 € per gli esami di conferma; 200,00 € per l’esame di diploma. Allievi uditori: 300,00 € per anno accademico. Non saranno ammessi alle lezioni e agli esami finali gli allievi che non risultino in regola con il versamento delle tasse di frequenza e d’esame. Tutti i versamenti possono essere effettuati, specificando la causale “corsi di perfezionamento”, tramite: versamento postale: c/c n° 30406003 intestato all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia – Fondazione bonifico bancario: c/c n. 9872 intestato all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia – Fondazione Banca Nazionale del Lavoro (BNL) Agenzia n. 6340 di Roma, Via del Corso, 471 IBAN: IT31 I 010 0503 2400 0000 0009 872 SWIFT: BIC BNL IITRR 14

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paypal: sul sito web della Fondazione all’indirizzo: www.santacecilia.it/alta_formazione/tasse_frequenza.html L’assenza alle lezioni o agli esami di ammissione non darà diritto ad alcun rimborso delle tasse. Le quote di frequenza comprendono Per gli allievi effettivi: lezioni individuali e collettive con il proprio docente; lezioni complementari di musica da camera (per i corsi di strumento solista); ausilio di un pianista collaboratore per il corsi di violino e violoncello; partecipazione a concerti, saggi finali e diplomi pubblici nelle sale dell’Auditorium Parco della Musica di Roma; opportunità di coinvolgimento nelle attività artistiche dell’Ensemble Novecento. Si offrono inoltre, anche agli allievi uditori Possibilità di assistere alle prove dell’orchestra dell’Accademia; agevolazioni per assistere ai concerti delle stagioni sinfonica e cameristica dell’Accademia; possibilità di coinvolgimento in eventuali attività d’insieme, a discrezione del docente; tessera per la Bibliomediateca dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia; diritti di sconto in tutti i punti vendita dell’Auditorium Parco della Musica (libreria, bar/ristorante, etc.)

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Progetti artistici e teatro musicale del Novecento

Obbiettivo primario dei Corsi di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è di offrire ai propri allievi la possibilità di confrontarsi con la realtà professionale del fare musica. Per soddisfare questa esigenza, la programmazione didattica dà grande rilievo all’esecuzione pubblica come parte integrante del percorso formativo di ciascun allievo. In quest’ottica rientra l’istituzione dell’Ensemble Novecento, formato da musicisti dei corsi di perfezionamento strumentali selezionati dai docenti tra i migliori allievi dei corsi. L’attività dell’Ensemble, la cui direzione musicale è affidata a Carlo Rizzari, è orientata principalmente ad esplorare il repertorio moderno e contemporaneo, in un percorso che parte dalla riscoperta di lavori del ‘900 storico per giungere alla valorizzazione della musica contemporanea. L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha inoltre avviato un progetto che prevede la programmazione di un lavoro del teatro musicale del ‘900 nel Accademia Nazionale di Santa Cecilia

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quale vengono coinvolti gli allievi più promettenti di tutti i corsi di perfezionamento. Nel 2011 è stato proposto il capolavoro di L. Janáček La piccola volpe astuta, nella versione per orchestra da camera di Jonathan Dove e con la storica traduzione italiana di Fedele D’Amico e, nel settembre 2012, è stato messo in scena un “dittico” comprendente due celebri atti unici: L’heure espagnole di M. Ravel e Gianni Schicchi di G. Puccini. Completa la programmazione artistica dedicata ai giovani artisti dei corsi di perfezionamento la rassegna di concerti e recital Nuovi Talenti, programmati all’Auditorium Parco della Musica di Roma, e volti a promuovere la realizzazione di progetti musicali nati dalla collaborazione tra le varie classi strumentali. Nel 2013, particolare riscontro ha ottenuto il concerto “Drum & Cello” con gli allievi dei corsi di perfezionamento di violoncello e percussioni accompagnati dai docenti, che hanno presentato un programma travolgente, da Beethoven a Frank Zappa. Di grande rilievo è inoltre il concerto che annualmente si svolge in occasione dei diplomi del corso di perfezionamento di Composizione con musiche composte dagli allievi diplomandi ed eseguite in prima assoluta dall’Ensemble Novecento diretto da Carlo Rizzari. Nel corso dell’anno accademico 2013-2014 i concerti Nuovi Talenti saranno programmati la domenica mattina presso lo Spazio Risonanze dell’Auditorium Parco della Musica. I Matinée Invito, ad ingresso libero, sono rivolti alle famiglie, ai turisti, agli appassionati e a chiunque si trovi in Auditorium e voglia fermarsi per ascoltare i giovani artisti di domani.

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Partecipazione al progetto Euroclassical

L’Accademia è membro del Progetto Euroclassical insieme ad alcune delle più importanti importanti scuole di musica europee: la Sibelius Academy di Helsinki, la Guildhall School of Music and Drama di Londra, la Fundación Albéniz di Madrid, l’Herasmushogeschool di Bruxelles, l’Escola Superior de Música, Artes e Espectáculo di Porto, l’Instituto Internacional de Música de Cámara di Madrid. Euroclassical è un progetto europeo della durata di cinque anni finalizzato alla creazione di un network di scuole di musica europee di riconosciuto prestigio, con l’obbiettivo principale di sostenere gli allievi più dotati nella delicata fase di passaggio dal perfezionamento musicale alla carriera professionale. Avviato nel 2012, Euroclassical sostiene le attività artistiche realizzate nell’ambito di ciascuna scuola, promuovendo il dialogo e lo scambio tra le varie istituzioni partecipanti; promuove la partecipazione degli studenti più meritevoli al Santander Encuentro de Música y Academia Accademia Nazionale di Santa Cecilia

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occasione in cui, ogni estate per un periodo di un mese, gli allievi selezionati tra le varie scuole vivono e suonano insieme, seguendo corsi e lezioni di strumento ed avendo l’opportunità di esibirsi in una serie di concerti di musica sinfonica e da camera; realizza infine un palcoscenico virtuale, nella piattaforma Classicalplanet.com, per diffondere le migliori performance degli allievi in live streaming e tramite registrazioni disponibili on-demand.

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Appuntamenti per l’anno accademico 2013-2014

Nuovi talenti Domenica 26 gennaio 2014, ore 11, Spazio Risonanze, Auditorium Parco della Musica Matinée Invito degli allievi del corso di perfezionamento di Violino Docente Sonig Tchakerian Domenica 23 febbraio 2014, ore 11, Spazio Risonanze Auditorium Parco della Musica Matinée Invito degli allievi del corso di perfezionamento di Violoncello Docente Giovanni Sollima Il concerto sarà trasmesso in live streaming sul sito www.classicalplanet.com

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Martedì 4 marzo 2014, ore 18, Sala Petrassi, Auditorium Parco della Musica La nuova musica Concerto degli allievi del corso di perfezionamento di Composizione Docente Ivan Fedele Domenica 30 marzo 2014, ore 11, Spazio Risonanze Auditorium Parco della Musica Matinée Invito degli allievi del corso di perfezionamento di Pianoforte Docente Benedetto Lupo Giovedì 12 giugno 2014, ore 18, Sala Petrassi Auditorium Parco della Musica La nuova musica Concerto degli allievi diplomandi del corso di perfezionamento di Composizione Docente Ivan Fedele Direttore Carlo Rizzari Ensemble Novecento Concerti di classe Maratone musicali con i giovani allievi dei Corsi di perfezionamento dell’Accademia, che presentano al pubblico dell’Auditorium pagine celebri della letteratura musicale del proprio strumento o disciplina. Una rassegna musicale “aperta” che invita il pubblico a fermarsi per ascoltare anche solo un brano o un movimento. Martedì 13 maggio 2014, ore 16, Spazio Risonanze, Auditorium Parco della Musica Mercoledì 14 maggio 2014, ore 16, Spazio Risonanze, 24

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Auditorium Parco della Musica Il Pianoforte Giovedì 15 maggio 2014, ore 16, Spazio Risonanze, Auditorium Parco della Musica Venerdì 16 maggio 2014, ore 16, Spazio Risonanze, Auditorium Parco della Musica Il Violino Lunedì 19 maggio 2014, ore 16, Spazio Risonanze, Auditorium Parco della Musica Martedì 20 maggio 2014, ore 16, Spazio Risonanze, Auditorium Parco della Musica Il Violoncello Venerdì 23 maggio 2014, ore 16, Spazio Risonanze, Auditorium Parco della Musica Sabato 24 maggio 2014, ore 16, Spazio Risonanze, Auditorium Parco della Musica La Musica da Camera Diplomi pubblici Oltre alla Commissione d’esame, anche il pubblico appassionato ha la possibilità di assistere all’esecuzione dei diplomi pubblici degli allievi dei Corsi di Perfezionamento e condividere l’emozione dei giovani musicisti che, con questa prova, completano un lungo e intenso percorso formativo.

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Venerdì 6 giugno 2014, Spazio Risonanze, Auditorium Parco della Musica Diplomi pubblici di violino Giovedì 12 giugno 2014, Sala Petrassi Auditorium Parco della Musica Diplomi pubblici di Composizione Martedì 17 giugno 2014, Sala Petrassi Auditorium Parco della Musica Mercoledì 18 giugno 2014, Sala Petrassi Auditorium Parco della Musica Diplomi pubblici di Violoncello Venerdì 20 giugno 2014, Sala Sinopoli, Auditorium Parco della Musica Sabato 21 giugno 2014, Sala Sinopoli, Auditorium Parco della Musica Diplomi pubblici di Musica da Camera Mercoledì 25 giugno 2014, Sala Petrassi, Auditorium Parco della Musica Giovedì 26 giugno 2014, Sala Petrassi, Auditorium Parco della Musica Diplomi pubblici di Pianoforte

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Premi e borse di studio

Studiare all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia permette di accedere ad alcune borse di studio volte a sostenere i migliori allievi nella prosecuzione degli studi e nella fase di avvio all’attività professionale. Borse di studio Presidenza della Repubblica Dal 2004 la Presidenza della Repubblica assegna annualmente due Borse di Studio destinate ai migliori allievi diplomati dei Corsi di Perfezionamento dell’Accademia. Il Presidente consegnerà personalmente le borse di studio durante una cerimonia ufficiale presso il Palazzo del Quirinale. Borsa di Studio Goffredo Petrassi: riservata ad un allievo diplomato del corso di composizione, distintosi per gli ottimi risultati nell’ambito del corso, nonché per i concorsi vinti, i riconosciAccademia Nazionale di Santa Cecilia

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menti ottenuti e la particolare attività artistica svolta nei due anni precedenti l’assegnazione. Borsa di Studio Giuseppe Sinopoli: riservata ad un allievo diplomato dei corsi strumentali di perfezionamento, distintosi per gli ottimi risultati nell’ambito del corso, nonché per i concorsi vinti, i riconoscimenti ottenuti e la particolare attività artistica svolta nei due anni precedenti l’assegnazione. Questi gli allievi vincitori dall’anno di istituzione delle Borse: Borsa di studio G. Petrassi: Vito Palumbo (2004), Paola Calderone (2005), Silvia Colasanti (2006), Carmine Emanuele Cella (2007), nel 2008 non ci sono stati assegnatari, Marco Quagliarini (2009), Maurilio Cacciatore (2010), Pasquale Corrado (2011), nel 2012 premio non assegnato. Borsa di studio G. Sinopoli: Lorenzo Di Bella (pianoforte, 2004), Patrizio Serino (violoncello, 2005), Mauro Bertoli (pianoforte, 2006), Giuseppe Russo Rossi (viola-musica d’insieme 2007), Irene Veneziano (pianoforte, 2008), Masataka Takada (pianoforte, 2009), Diana Bonatesta (viola, 2010), Alessandro Taverna (pianoforte, 2011), Vito Venezia (pianoforte 2012). Borse di studio “Ninì Perno” Grazie al lascito della compianta regista e autrice Ninì Perno, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia istituisce un programma di Borse di Studio finalizzate a sostenere gli allievi più promettenti nell’inserimento nel mondo professionale, attraverso la preparazione e partecipazione ad attività artistiche programmate dalla Fondazione. Ninì Perno ha sempre avuto a cuore la musica e il suo futuro, e molto ha fatto nella sua vita per contribuire alla sua diffusione. è stata, fra l’altro, promotrice della musica in televisione, curando per anni la regia di moltissimi concerti 30

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dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Borsa di studio “Settimane Musicali al Teatro Olimpico” Il Festival “Settimane Musicali al Teatro Olimpico” di Vicenza ha istituito, a partire dal 2011, una Borsa annuale di sostegno allo studio da assegnare ad un allievo dei Corsi di Perfezionamento di Studi Musicali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. La Borsa copre interamente il costo della tassa di frequenza di Eur 750. Proprio per la natura di tale contributo, la selezione è riservata agli allievi del I e del II anno di corso. Al vincitore sarà data inoltre l’opportunità di esibirsi in occasione di concerti organizzati dalle “Settimane Musicali al Teatro Olimpico” (per info: www.olimpico.vicenza.it). Nel 2011 l’assegnatario della borsa è stato Davide De Ascaniis, allievo della classe di Violino; nel 2012 Amedeo Cicchese, allievo della classe di Violoncello; nel 2013 Fiorenzo Pascalucci, allievo della classe di Pianoforte; nel 2014 il premio sarà assegnato ad un allievo della classe di Musica da Camera.

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Borsa di studio Hausmann & Co. – Patek Philippe Le note case di orologiai Hausmann & Co. e Patek Philippe hanno istituito, a partire dal 2012-2013, un premio con cadenza annuale volto a sostenere i giovani talenti che si distingueranno nelle proprie discipline (arte, musica, danza, matematica, ingegneria, medicina). Per la prima edizione del premio la scelta è caduta sui giovani musicisti dei corsi di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. In occasione dello svolgimento degli esami di diploma del corso di Composizione tenuto da Ivan Fedele, una giuria composta dai mecenati, giornalisti ed esperti del settore ha assegnato tre premi di studio ai compositori dei brani considerati più meritevoli. Il primo premio è andato a Mehdi Khayami, il secondo a Vittorio Montalti e il terzo a Umberto Pedraglio.


I docenti

composizione Ivan Fedele Ha studiato pianoforte con Canino, Vitale e Deckers e composizione con Dionisi, Corghi e Donatoni. Figlio di un matematico, deve all’insegnamento del padre la passione per questa disciplina che lo accompagnerà in diverse importanti ricerche compositive come l’approfondimento e l’applicazione del concetto di “spazializzazione”, la formulazione di una “libreria” di procedure creative e la definizione di un prototipo di “sintetizzatore granulare”. Nel 2005, all’Arsenale di Metz è stato presentato in prima mondiale CaptActions che utilizza per la prima volta un nuovo sistema di “capteurs” i quali sono in grado di inviare al computer i dati del profilo di un gesto strumentale e di farlo “interpretare”, in tempo reale, secondo modelli di trasformazione del suono predisposti dal compositore. Il catalogo di Ivan Fedele comprende un centinaio di titoli ai quali si è aggiunto Antigone, opera commissionata

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dal Teatro Comunale di Firenze per l’apertura del Maggio Fiorentino 2007, che è stata insignita del XXVII Premio “Franco Abbiati” dell’Associazione Critici Musicali Italiani come migliore “novità assoluta” del 2007. Oltre a numerosi lavori da camera, molte sono le composizioni per orchestra sola, con strumento concertante o sinfonico-vocali di cui En archè, 33 noms (Commissione del Teatro alla Scala di Milano) e La pierre et l’étang (…les temps…) sono le più recenti. Il recente CD monografico a lui dedicato dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Mosaïque, comprende tutte le sue composizioni concertanti con violino solista interpretate da Francesco D’Orazio. Il CD/DVD che raccoglie l’intera opera pianistica eseguita da Ciro Longobardi ha ricevuto nel 2011 lo Speciale Premio della Critica/Classica della rivista Musica & Dischi. Svolge anche un’intensa attività didattica che lo ha visto presente in importanti istituzioni tra cui l’Università di Harvard, l’Università di Barcellona, la Sorbona e l’IRCAM di Parigi, l’Accademia Sibelius di Helsinki, l’Accademia Chopin di Varsavia, il Centro Acanthes di Avignone, il CNSM di Lione e il CNR di Strasburgo. Il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia lo ha nominato direttore artistico del Settore Musica per il quadriennio 2012-2015. È Accademico Effettivo dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e, dal 2007, titolare della cattedra di perfezionamento di Composizione presso la stessa istituzione. musica da camera Carlo Fabiano

La formazione violinistica e musicale di Carlo Fabiano inizia sotto la guida di Franco Claudio Ferrari, storica spalla dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia negli anni del dopoguerra. Dopo essersi diplomato brillantemente prosegue gli studi con Arrigo Pelliccia e inizia contemporaneamente un’intensa attività professionale come violino di spalla e componente di numerosissimi complessi cameristici. Nel 1981 fonda l’Orchestra da camera di Mantova della quale è da oltre trent’anni Konzertmeister, vio36

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lino concertatore e direttore artistico. Da quel momento tutta la sua attività ruota attorno a questo complesso, con il quale ha suonato nelle sale più prestigiose e nei Festival più importanti in Italia e all’estero. Ha lavorato al fianco di molti celebrati artisti del panorama italiano ed internazionale, tra cui: Accardo, Kremer, Ughi, Carmignola, Mintz, Mullova, Bell, Maisky, Filippini, Pereny, Dindo, Brunello, Gabetta, Canino, Tipo, Katia e Marielle Labeque, Campanella, Lucchesini, Hewitt e gli indimenticabili Piazzolla, Gazzelloni e Asciolla. Nel 1997 riceve il premio Franco Abbiati della critica musicale italiana per “per la sensibilità stilistica e la metodica ricerca sulla sonorità che ripropone un momento di incontro esecutivo alto tra tradizione strumentale italiana e repertorio classico”. Negli ultimi anni si impegnato nell’ideazione e realizzazione di innovativi progetti: insieme ad Umberto Benedetti Michelangeli, il “Progetto Beethoven”, rivisitazione delle sinfonie e dei concerti in forma cameristica del Genio di Bonn e il “MozartFest”, ciclo dedicato all’opera sacra di W.A. Mozart; con Alexander Lonquich ha realizzato l’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart; tra il 2008 e 2010 si è dedicato ad un corposo progetto attorno alla figura di Franz Josef Haydn in occasione dei 200 anni dalla scomparsa. Ultimo in ordine di tempo, nel maggio 2013, il singolare “Trame sonore a palazzo” Mantua Chamber Music Festival, un informale meeting internazionale di cameristi realizzato nei palazzi rinascimentali della città dei Gonzaga. Dal 1980 è titolare della cattedra di violino, che fu del suo Maestro, al Conservatorio di Mantova e nel 2010 è stato nominato docente del Corso di Perfezionamento di Musica da Camera presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. Suona un violino cremonese di Gian Battista Cerutti del 1848. pianoforte Benedetto Lupo

Considerato dalla critica internazionale come uno dei talenti più interessanti e completi della sua generazione, ha debuttato a tredici anni con il ConcerAccademia Nazionale di Santa Cecilia

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to n.1 di Beethoven, imponendosi subito in numerosi concorsi internazionali, tra i quali il “Cortot” ed il “Ciudad de Jaén in Europa”, il “Robert Casadesus”, “Gina Bachauer” e “Van Cliburn” negli Stati Uniti. Nel 1992, quando la sua intensa attività concertistica lo vedeva già impegnato nelle Americhe, in Giappone ed in Europa, ha vinto a Londra il Premio “Terence Judd”. Ospite delle più prestigiose istituzioni internazionali - Lincoln Center a New York, Salle Pleyel a Parigi, Wigmore Hall a Londra, Philharmonie a Berlino -, ha suonato con la Chicago Symphony, Philadelphia Orchestra, Boston Symphony, Los Angeles Philharmonic, Baltimore Symphony, Montreal Symphony, London Philharmonic, Gewandhaus Orchester di Lipsia, Rotterdam Philharmonic, Hallé Orchestra, Deutsches Symphonie-Orchester, Orquesta Nacional de España e, in Italia, per le istituzioni più prestigiose, come il Teatro alla Scala di Milano, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Nazionale della RAI e l’Orchestra Verdi di Milano, il San Carlo di Napoli, la Fenice di Venezia, i Teatri Comunali di Bologna e di Firenze, il Carlo Felice di Genova, il Regio di Torino e il Verdi di Trieste. Ha inciso per TELDEC, BMG, VAI, NUOVA ERA e, per la ARTS, l’integrale delle composizioni per pianoforte e orchestra di Schumann. Nel 2005 la sua nuova incisione del Concerto Soirée di Nino Rota per Harmonia Mundi ha ottenuto ben cinque premi internazionali, tra i quali il “Diapason d’Or”. Nato a Bari, dopo un’audizione con Nino Rota ha iniziato gli studi con Michele Marvulli presso il Conservatorio Piccinni, per poi proseguire con Pierluigi Camicia, Marisa Somma, Sergio Perticaroli e Aldo Ciccolini. Ha frequentato le master classes di Carlo Zecchi, Nikita Magaloff, Jorge Bolet, Murray Perahia, ed ha al suo attivo anche un’importante attività cameristica e didattica: insegna al Conservatorio Nino Rota di Monopoli, tiene master classes presso importanti istituzioni internazionali, è spesso invitato nelle giurie di concorsi internazionali e, dall’anno accademico 2013/2014, è titolare della cattedra di Pianoforte nell’ambito dei corsi di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. 38

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violino Sonig Tchakerian

Sonig, “violinista che all’esibizione virtuosistica aggiunge l’anima” (Giorgio Vitali`) l’interprete che “...possesses an alluring cantabile which works wonders” (Julian Haylock), che con “la cavata imperiosa e misurata” tiene testa a Martha Argerich “scolpendo la Sonata di Schumann come un capolavoro romantico sofferto e commovente” (Cesare Galla), è un personaggio inconfondibile nel panorama concertistico internazionale. Il suo carattere unisce all’umiltà meticolosa nello studio l’ardimento nell’interpretazione dove non vuole alcuna nota inerte, né una pausa o un fraseggio, vivendo in prima persona il linguaggio e le scelte degli autori. Per questo, nella trasmissione L’infedele, il brillante pianista iraniano Ramin Bahrami l’ha presentata come tra i protagonisti come lui di quella libertà pur rigorosa che caratterizza “il nuovo Bach”. Di Bach da poche settimane è uscita per la Decca l’incisione integrale della Sonate e Partite per violino solo: Sonig vi è arrivata per un percorso con i grandi classici, e dalla messa a fuoco di opere fatte di pezzi diversissimi quasi segretamente uniti. Così, l’incisione precedente è dedicata ai 24 Capricci di Paganini, dove ha maturato quel dominio del virtuosismo più ardito che carica la furia o l’abbandono, poi offerto in Bach. Il “fascino soggiogante, il carismatico rigore morale e la potente bellezza d’una capacità tutta sua d’affondare il fraseggio” (Lorenzo Arruga) però non è per lei un punto d’arrivo, ma vive con un’inquieta voglia di cercare oltre, esplorare cose nuove. Se fin da bambina ha imparato a imporsi con l’archetto e con l’esistenza sotto la guida del padre, appassionato violinista, e ha potuto godere di grandi maestri diversissimi, come Accardo e Milstein, e ha creato esperienze intense e coraggiose come la direzione, col marito Titta Rigon, pianista e direttore d’orchestra, delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico, suonando con artisti famosi o divenuti tali, e se ha il crisma della classicità ufficiale insegnando Violino nell’ambito dei corsi di perfezionamento dell’Accademia di Santa Cecilia in Roma, oggi ha aperto anche nuovi percorsi: una performance di Accademia Nazionale di Santa Cecilia

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Bach a confronto con le sacre pagine di Anselmo d’Aosta; un’ avventura oltre il confine del jazz; un viaggio di concerti e incontri alla riscoperta delle origini armene. Radici e futuro, per lei due realtà da non tradire. violoncello Giovanni Sollima

Nasce a Palermo da una famiglia di musicisti. Studia violoncello con Giovanni Perriera e Antonio Janigro e composizione con il padre Eliodoro Sollima e Milko Kelemen. Fin da giovanissimo collabora con musicisti quali Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, Jörg Demus, Martha Argerich, Riccardo Muti, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Labèque, Ruggero Raimondi, Bruno Canino, DJ Scanner, Victoria Mullova, Patti Smith, Philip Glass e Yo-Yo Ma. La sua attività – in veste di solista con orchestra e con diversi ensemble (tra i quali la Giovanni Sollima Band, da lui fondata a New York nel 1997) – si dispiega fra sedi ufficiali ed ambiti alternativi: Brooklyn Academy of Music, Alice Tully Hall, Knitting Factory e Carnegie Hall, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall, Salle Gaveau, Accademia di Santa Cecilia, Teatro San Carlo, Kunstfest, Teatro Massimo, Teatro alla Scala, International Music Festival di Istanbul, Cello Biennale, Summer Festival di Tokyo, Biennale di Venezia, Ravenna Festival, “I Suoni delle Dolomiti”, Ravello Festival, Expo 2010, Concertgebouw. Insieme al compositore-violoncellista Enrico Melozzi, ha dato vita al progetto dei 100 violoncelli, nato nel 2012 all’interno del Teatro Valle Occupato. La manifestazione si costruisce ogni anno attraverso una “chiamata alle arti” di 3 giorni, dedicata alla musica “spontanea”, con ospiti da tutto il mondo, blitz urbani in giro per la città, repertori imprevedibili e che abbracciano diverse epoche storiche, un concorso di composizione e tanti concerti tra cui un concerto finale con l’Orchestra dei 100 violoncelli. Nel 2013, I 100 violoncelli hanno aperto il tradizionale concerto del 1° Maggio a Roma. Negli ultimi anni sono stati pubblicati per la Sony i CD “Works” 2005, “We Were Trees” 2007 e l’ultimo nel 2012 per la Glossa “Neapolitain Concertos” in collaborazio40

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ne con I Turchini di Antonio Florio, disco che raccoglie 3 concerti barocchi inediti del ‘700 napoletano e un nuovo brano di Giovanni “Fecit Neap.” La prestigiosa Chicago Symphony Orchestra gli ha appena commissionato un concerto per due violoncelli per se stesso e il M°Yo-Yo Ma. La prima avverrà nella Symphony Hall di Chicago nel Febbraio 2014. Giovanni Sollima è docente del corso di perfezionamento di Violoncello presso l’Accademia di Santa Cecilia a Roma dove è anche accademico effettivo e alla Fondazione Romanini di Brescia. Suona un violoncello Francesco Ruggeri fatto a Cremona nel 1679.

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Accademia Nazionale di Santa Cecilia Fondazione Alta Formazione Angelica Suanno responsabile Sabina Pozzi Antonello Malacrino Serena Stavolo Auditorium Parco della Musica Largo Luciano Berio 3 I 00196 - Roma Tel: 06 80242 682/681 e-mail: didattica@santacecilia.it


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