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Lunedì 22: S. Donato Martedì 23: S. Romano Mercoledì 24: B. Luigi Guanella Giovedì 25: S. Daria Venerdì 26: S. Alfredo Sabato 27: S. Fiorenzo Domenica 28: SS. Simone e Giuda

DOMENICA 21 OTTOBRE DEDICAZIONE DEL DUOMO DI MILANO (letture del 28.10.2012: At. 8,26-39; 1Tim. 2,1-5; Mc. 16,14-20)

L’ANNO DI COSTANTINO Un tratto di storia tanto antica quanto poco conosciuta che, quest’anno, irrompe sulla scena dell’attualità attraverso mostre, eventi e iniziative culturali. Che cos’è il famoso Editto di Milano? Siamo agli inizi del quarto secolo dopo Cristo. Le comunità cristiane sono ripetutamente sotto tiro: carcere, sequestro dei beni, violenze, insomma ondate di persecuzione. Sul fronte imperiale, una crisi profonda. Un impero indebolito dalle lotte (vere e proprie azioni belliche) fra contendenti interni e sotto minaccia per le pressioni esterne (i barbari). Lo scontro decisivo fra Massenzio e Costantino avvenne al Ponte Milvio sul Tevere. La vittoria arrise a Costantino il quale promosse immediatamente disposizioni di tolleranza e di favore per le comunità cristiane: attribuiva infatti la propria vittoria al segno che avrebbe visto nel cielo rappresentante il simbolo grafico del nome di Gesù Cristo. L’editto dell’anno successivo, il 313, sanciva l’inizio di una nuova era.

In hoc signo vinces!

Cristiani liberi di vivere apertamente la fede, di riunirsi, di rientrare in possesso delle loro proprietà. Ma anche altro: connubio fra i poteri. Chiesa e Impero si garantiscono a vicenda nel bene e nel male. Scusate l’estrema sintesi. Per questo motivo, si è parlato di una “chiesa costantiniana”, cioè legata a filo doppio con la gestione del potere civile. Cinquant’anni fa, all’inizio del Concilio Vaticano II, un grande dibattito dentro e fuori l’aula conciliare, portò al prevalere della visione “comunionale” della Chiesa sancita nella Costituzione Lumen Gentium. Comunione non è uguale a democrazia, attenzione: indica la modalità di rapporto fra i vari membri dell’unico popolo di Dio. Di fatto una simile visione porta all’esclusione di compromessi col potere secolare; una realtà dura a morire perchè la debolezza umana porta sempre a ricercare favoritismi e privilegi. Diciamo dunque grazie a Costantino per la libertà nostra e altrui; ma ridire il vangelo, come vuole il Sinodo in corso, esige povertà e profezia, non solo libertà! [dac}

Domenica 21: S. Lorenzo, basilica, 11:30, S. Messa nel Battesimo degli adulti. Lunedì 22: S. Lorenzo, basilica, ore 17:30, recita del rosario “missionario”; si ripete ogni giorno fino a venerdì in preparazione alla giornata missionaria di domenica 28. 24-26: S. Alessandro, basilica, ore 11:30, triduo di preparazione alla memoria di S. Antonio M. Zaccaria e preghiera per il Capitolo Provinciale dei Barnabiti. Sabato 27: S. Alessandro, basilica, ore 19:30, veglia Missionaria diocesana. Domenica 28: S. Lorenzo, basilica e oratorio, ore 1116:30, giornata in oratorio animata dai ragazzi della scuola media. Domenica 28: S. Giorgio, basilica, ore 18:00, S. Messa di saluto a Mons. Crippa.

COSA DIREBBE GESU’… a chi chiede cosa lo può rendere giusto davanti a Dio e davanti agli uomini? Spiegherebbe con molta enfasi, anzi, chiamerebbe “di nuovo la folla” per ripeterlo: “Non c’è nulla fuori dell’uomo che possa renderlo impuro. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male. Vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo!” (Mc 7,21)


VEGLIA MISSIONARIA IN S. ALESSANDRO Il tema della veglia 2012 ripropone l’esperienza di S. Paolo e dei discepoli i quali, come recita il titolo “Conquistati dall’amore” di Gesù, diventano annunciatori del Vangelo. Il ritrovo di sabato 27 ottobre alle ore 19:30 sarà nella basilica di S. Alessandro. Dopo la riflessione, i canti e la preghiera ci si recherà in corteo verso il Duomo. Durante le SS. Messe del 27 e 28 ottobre, la colletta sarà destinata alle opere missionarie in corso di realizzazione e sostenute dalla diocesi di Milano. OTTOBRE MISSIONARIO Quarta settimana. Titolo: la Carità, “Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avrete amore gli uni per gli altri” (Gv. 13,35).

S. GIORGIO: SALUTO A MONS. CRIPPA Domenica 28 ottobre alle ore 18:00 presso la basilica di S. Giorgio al Palazzo si celebrerà la S. Messa con la quale Mons. Crippa si congeda dalla parrocchia dopo un servizio durato ben diciotto anni. Sarà per tutta l’area torino-ticinese l’occasione per esprimere cordiale gratitudine e per sostare in comune preghiera. La S. Messa sarà accompagnata nel canto dalla corale di S. Lorenzo. VERSO NOVEMBRE In ogni parrocchia si ricevono le intenzioni per il ricordo dei cari defunti nelle sante messe di suffragio. È bene rivolgersi alle segreterie per fissare le date e prendere nota delle eventuali ufficiature già predisposte.

Una fede senza compromessi Costantino ci ha dato la libertà di essere cristiani a 360 gradi. Ma noi, diciamolo, non sempre siamo particolarmente bravi a trattare con i guanti questo dono della fede. Sviamo causa nostro egoismo, sviamo causa compromessi con la società che ci è attorno e sviamo perchè ci costruiamo una fede un po’ a modo nostro. Essere radicali nel nostro essere cristiani oggi è davvero una mission impossibile, ma perlomeno abbiamo l’obbligo di provarci e di metterci in discussione. Non ci serve farci belli del nostro credere davanti al mondo, se poi non abbiamo vera speranza e vero amore per Gesù nel nostro cuore. E anche qui so che non è compito semplice, perchè il nostro desiderio di approvazione sociale spesso ci condiziona e prende il sopravvento. Ma Dio ci legge nel cuore, conosce a priori le nostre intenzioni e anche se a volte ci illudiamo di fregare gli altri, alla fine da noi stessi e da Lui non possiamo scappare. Una fede senza compromessi è una fede autentica. Solo i santi, forse, l’hanno posseduta. Il nostro desiderio deve essere quello di farci loro imitatori. Essere cristiani nel mondo:, farlo con gioia e luce, senza proclami o striscioni elettorali ... (luca g.)

NOTIZIARIO AREA PASTORALE TORINO-TICINESE

La frase della settimana “E’ meglio essere cristiano senza dirlo, che proclamarlo senza esserlo” Ignazio d’Antiochia

CREDENZA Il prossimi giovedì della credenza di S. Lorenzo è fissato in data 8 novembre, ovviamente non il 1° novembre che è festivo. Saremo precisi sulle necessità la prossima settimana.

EXTRASCUOLA Lunedì 22 prende il via l’attività “Extrascuola”: attendiamo tanti volontari per aiutare nello studio ragazzi delle medie. La sede è presso i locali dell’oratorio S. Lorenzo in corso di Porta Ticinese 33. Orario 15:00-16:30

LAVORO Le segreterie parrocchiali di ciascuna parrocchia dell’area ricevono segnalazioni di domande per lavoro; offerte quasi nulla! [colf, pulizie, sgomberi, piccola falegnameria]

www.santeustorgio.it www.sanlorenzomaggiore.com


21 ottobre 2012