Page 1

DOMENICA 1 APRILE

DELLE PALME, NELLA PASSIONE DEL SIGNORE (letture del 08.04..2012: At. 1, 1-8; 1Cor. 15, 3-10; Gv. 20,11-18)

DITELO VOI Che l’avete visto davvero. Che è sicuramente risorto. Ditelo con la forza di chi ha trovato il lenzuolo ripiegato nel sepolcro, di chi ha mangiato il pane di Emmaus, di chi gli ha bagnato i piedi di lacrime. Ditelo con la sicurezza di Pietro alla Pentecoste, con la forza di Stefano davanti alle pietre, con il coraggio di Paolo di fronte a tutti i saperi. Troppe volte la nostra Pasqua viene percepita come un evento misterioso la cui credibilità è avvolta nelle nebbie del mito. Paolo lo ha detto con molta efficacia e chiarezza: quando diciamo che la Resurrezione è avvenuta solo nella forma simbolica di una vittoria morale dell’innocente, quando hanno detto che il sepolcro vuoto è un’abile messa in scena per salvare una storia, quando si insinua che il Risorto appare ai discepoli solo come il sogno di aver vivo chi non c’è più; allora la fede non ha più senso!

Colonne di San Lorenzo - Milano

Lunedì 2: S. Francesco di P. Martedì 3: S. Riccardo Mercoledì 4: S. Isidoro Giovedì 5: S. Irene Venerdì 6: S. Guglielmo Sabato 7: S. Ermanno Domenica 8: S. Dionigi

Suvvia, non si costruisce una storia di duemila anni su una mistificazione e su false testimonianze. Va ricordato poi che i frutti di quell’evento si sono puntualmente realizzati in ogni stagione cristiana nelle vite dei grandi testimoni del risorto e cioè dei santi. Va aggiunto che oggi, così come agli esordi della comunità cristiana, la prima negazione della Pasqua è la non testimonianza di tanti battezzati! Il momento che il mondo sta vivendo, così carico di sospesa umanità quando non decisamente di morte diffusa, deve diventare tempo pasquale: un nuovo esodo occorre. Non di un piccolo popolo ma di una massa enorme messa in catene dai moderni faraoni. Ancor più schiava per il fatto di non averne piena coscienza ed anche irretita dalla trappola mortale di consolazioni provvisorie spacciate per obiettivi raggiunti. L’Esodo invocato non è la fuga verso una terra promessa che non c’è; è la presa di distanza da una gestione immorale e mortifera della storia. [dac]

Domenica 1: S. Alessandro, ore 17:30, concerto, Elam Rotem esegue musiche di Buxtehude e Bach Lunedì 2: S. Lorenzo, ore 18:30, in basilica, Confessioni per i ragazzi delle medie e per gli adolescenti. Lunedì 2: S. Eustorgio, ore 21:00 in basilica, Seminario di Vita nuova “Testimoniamo l’amore di Dio” Martedì 3: S.Eustorgio, presso la Sala Nera di P.zza Sant'Eustorgio, 1, dalle 14.30 alle 16.30, la San Vincenzo organizza attività ricreative per gli anziani della nostra area pastorale. Giovedì 5: S. Messa in Coena Domini: S. Eustorgio ore 17:00; S. Sebastiano ore 17:30; S. Giorgio, S. Satiro e S. Lorenzo ore 18:00; S. Alessandro ore 18:30. Sabato 7: Veglia di Risurrezione: S. Giorgio, ore 18:00; S. Lorenzo (con S.Alessandro) ore 21:00; S. Eustorgio ore 21 (ore 20.30 accensione falò)

COSA DIREBBE GESU’ … della crisi economica e delle sue cause? Si rivolgerebbe a molti amministratori infedeli e direbbe loro: “Guardatevi e tenetevi lontano da ogni cupidigia, perché anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende dai suoi beni”. (Luca 12/15)


SCOLA PER IL GIOVEDI’ SANTO Il mattino del 5 aprile, Giovedì Santo, il Card. Scola presiede la solenne concelebrazione per tutti i sacerdoti della diocesi nella Messa Crismale. Essa ricorda l’istituzione del sacerdozio e nel corso della liturgia vengono consacrati gli oli che saranno dati a tutte le comunità per i Battesimi, le Cresime e l’Estrema Unzione.

VENERDI’ SANTO [orari] LITURGIA DELLA PASSIONE: ore 15:00 S. Eustorgio; ore 18:00 S. Giorgio, S. Lorenzo;ore 18:30 S. Alessandro VIA CRUCIS DEVOZIONALE: ore 20:45 da S. Lorenzo a S. Alessandro passando per S. Giorgio e S. Sebastiano ore 21:00 S. Eustorgio, Parco delle Basiliche e ritorno.

Chiesa batti un colpo! Io voglio sapere se Cristo è mai stato creduto, se l’evento è reale e presente, se è venuto, e viene e verrà; o sia appena un’invenzione per un irreale giorno del Signore di contro al cupo giorno dell’uomo. Io voglio sapere se veramente qualcuno crede e come è possibile credere. Io voglio sapere se cantare è ancora possibile, se dipingere è ancora possibile, se la bellezza esisterà sempre, se possibile sarà ancora contemplare. Io voglio sapere se l’uomo cresce, se c’è un altro avvenire, se la scienza non sia la morte e la sua macchina non sia la nostra bara di acciaio. Io voglio sapere se la pace è possibile, se giustizia è possibile, se l’idea è più forte della forza. Io voglio sapere se Cristo ha ancora un senso, chi ha fede ancora in un futuro. Io voglio sapere se Cristo è veramente risorto, se la chiesa ha mai creduto che sia veramente risorto. Perché allora è una potenza, schiava come ogni potenza? Perché non batter le strade come una follia di sole, a dire: Cristo è risorto, è risorto? Perché non si libera dalla ragione, non rinuncia alle ricchezze per questa sola ricchezza di gioia? Perché non dà fuoco alle cattedrali, non abbraccia ogni uomo sulla strada chiunque egli sia, per dirgli solo: è risorto! E piangere insieme, piangere di gioia? Perché non fa solo questo: dire che tutto il resto è vano? Mia chiesa amata e infedele, mia amarezza di ogni domenica, chiesa che vorrei impazzita di gioia perché è veramente risorto. E noi grondare luce perché vive di noi: noi questa sola umanità bianca a ogni festa in questo mondo del nulla e della morte. Padre David Maria Turoldo

CANTANTIBUS ORGANIS Il giorno di Pasqua, 8 aprile, nella Chiesa di S. Maria della Passione, alle ore 16:30, il maestro Maurizio Salerno esegue musiche di J. S. Bach e di F. Mendelsshon.

TECNICA MISTA (come è fatta l’arte del novecento) Al Museo del Novecento, in via Marconi 1, da aprile a settembre 2012, la mostra propone di gettare lo sguardo dietro le quinte dell’arte del Novecento per capire come e perché gli artisti hanno inventato nuove tecniche, come il collage, l’assemblaggio e il fotomontaggio, o utilizzato nuove classi di materiali, o di dispositivi, come la plastica e il video.

La frase della settimana “C’è solo un modo di dimenticare il tempo: impiegarlo” (Charles Baudelaire)

CREDENZA DEI POVERI

La S. Vincenzo di S. Lorenzo ha ricevuto un grande aiuto con la raccolta alimentare fatta dai ragazzi dell’Oratorio; la prossima distribuzione avverrà giovedì 12 aprile.

LAVORO

Due giovani studentesse dell’Istituto Casati (via Arena 13) cercano ripetizioni per francese e matematica; disponibili anche come baby sitter a fine giornata; rivolgersi in segreteria di S. Lorenzo.

DONAPHONE

Continua la raccolta dei telefoni cellulari guasti. La cooperativa Farsi Prossimo impiega persone diversamente abili nella lavorazione dei vecchi telefonini.

NOTIZIARIO AREA PASTORALE TORINO-TICINESE www.sanlorenzomaggiore.com www.santeustorgio.it

Notiziario Settimanale 1 aprile 2012  

Notiziario Settimanale Area Pastorale Torino-Ticinese Milano

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you