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OBIETTIVO SAN GAVINO VOTA LA LISTA N.5

PROGRAMMA POLITICO AMMINISTRATIVO

2014-2019

ELEZIONI COMUNALI SAN GAVINO MONREALE | 25 MAGGIO 2014


I NOSTRI OBIETTIVI BILANCIO E PROGRAMMAZIONE

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LAVORO

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COMMERCIO

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AGRICOLTURA

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TERRITORIO E AMBIENTE

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VIABILITÀ

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SERVIZI TECNOLOGICI

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SERVIZI SOCIALI E SANITÀ

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CULTURA

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SCUOLA

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SPORT

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CARLO TOMASI candidato sindaco

MARIA SIMONA CABONI

ANDREA MARROCU

TIZIANA CABONI

ALBERTO CASU

SERGIO CORRIAS

TANIA CROVI

NICOLA ENNAS

GENZIANA FABIANI

LUIGI MARROCU

FABIO MELONI

STEFANO MUSANTI

MARIA TERESA PACCAGNIN

VALERIA PINTORI

ALESSANDRO PIRAS

ANDREA FARRIS

STEFANIA SECCHI


Cari concittadini, abbiamo deciso di presentarci alle Elezioni Comunali del 25 maggio 2014 per il rinnovo della nostra Amministrazione Comunale, spinti da due grandi forze: il coraggio di cambiare e la volontà di dare degli obiettivi chiari al nostro paese. Per questo è stato facile scegliere il nome della nostra lista, Obiettivo San Gavino. Il programma elettorale che vi presentiamo è il frutto di analisi profonde sulla situazione attuale di San Gavino, e propone diverse misure che noi riteniamo indispensabili per una sua rinascita. Ma è su alcuni aspetti precisi della nostra proposta che vi chiediamo di soffermarvi.

Innanzitutto il metodo.

Siamo convinti che il nostro paese abbia un grande bisogno di idee. Tuttavia, per migliorare le cose spesso non bastano neppure le idee geniali: occorre una visione globale che sia capace di trasformarsi in metodo. Uno dei capisaldi della nostra proposta è la cultura dell’amministrazione, cioè l’inaugurazione di una stagione in cui chi amministra il paese non si accontenta di governare, ma, insieme ai cittadini, studia il modo migliore per farlo. E si impegna per lasciare un’eredità positiva ai suoi concittadini e agli amministratori che verranno dopo di lui.

In secondo luogo, la partecipazione.

Ci proponiamo come amministratori che vogliono dialogare con il cittadino, ascoltarlo e coinvolgerlo nei processi decisionali. Il modello della Progettazione Partecipata, con il cittadino che diventa artefice dei progetti, sarà il punto di riferimento della nostra azione amministrativa. Una delle nostre prime proposte sarà quella di far rinascere le Commissioni Comunali in tutti i settori più rilevanti per la vita della nostra comunità. Questa noi la chiamiamo democrazia.

Infine, la grande fiducia nel merito e nelle competenze.

San Gavino è una miniera di capacità, competenze e, in certi casi, eccellenze. Ma non sempre si considera che dietro queste belle parole, ci sono uomini e donne, persone che hanno dei meriti. Siamo convinti che sia finalmente giunto il momento di fare emergere questi “cervelli”, perché sono la più grande ricchezza che abbiamo. Grazie a loro possiamo guardare con fiducia all’Europa per cogliere le opportunità, anche finanziarie, che essa ci offre. Non possiamo più permettere che il nostro migliore “capitale umano” si trasferisca altrove in cerca di fortuna, continuando a impoverire e inaridire la nostra comunità. All’interno di queste tre fondamentali direttrici, crediamo di poter intervenire sul presente per assicurare un futuro migliore ai nostri figli. Un futuro in cui l’istruzione e la formazione sappiano tradursi in lavoro, cultura e benessere, oltre che in opere pubbliche capaci di ridare un volto decoroso e dignitoso al nostro paese.

Vi chiediamo con forza di sostenere queste idee, esprimendo il vostro voto per la Lista n.5, Obiettivo San Gavino – Carlo Tomasi Sindaco. Ve lo chiediamo perché siamo certi che, con il vostro voto, potremo restituire a San Gavino Monreale un ruolo di primo piano nel nostro territorio e una centralità che, oltre che geografica, sia anche decisionale. Grazie.


IL CORAGGIO DI CAMBIARE

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CARLO TOMASI SINDACO | IL CORAGGIO DI CAMBIARE


I PRIMI DIECI PASSI

LE PRIORITÀ DA AFFRONTARE ENTRO L’AUTUNNO 2014

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ZONA AGEVOLATA Agevolazione del canone per l’occupazione temporanea del suolo pubblico per attività commerciali ed eventi; semplificazione delle autorizzazioni. Agevolazione del canone per l’occupazione temporanea del suolo pubblico per l’installazione di ponteggi o attrezzature di cantiere, per i primi 30 giorni di lavori edili. Incentivi all’assegnazione delle loggette del mercato civico per i prodotti a km zero, e promozione della denominazione locale DECO. Eliminazione della progettazione della tomba cimiteriale a carico del cittadino, sostituita dal “progetto tipo” predisposto dall’Amministrazione Comunale. Abbattimento delle imposte comunali relative all’installazione delle insegne commerciali.

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LAVORO Costituzione dell’Albo delle Imprese Artigiane per il conferimento di lavori con importo sotto la soglia della normativa in materia di lavori pubblici.

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AGRICOLTURA Realizzazione di interventi sulla viabilità rurale, prima del periodo delle piogge; pulizia delle cunette e dei cavalcafossi dalla vegetazione spontanea.

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SERVIZI TECNOLOGICI Riapertura del servizio di approvvigionamento idrico del Pozzo Ennas, per tutta la comunità. CULTURA Costituzione della Scuola Civica di Musica con un progetto possibilmente intercomunale. SCUOLA Programmazione della manutenzione degli edifici scolastici nei periodi di chiusura delle scuole.

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BILANCIO E PROGRAMMAZIONE SITUAZIONE Il bilancio comunale di San Gavino Monreale vive, alla pari dei bilanci di tutti i comuni, una situazione senza precedenti, in seguito alla grave crisi finanziaria degli ultimi anni e ai continui tagli dei trasferimenti operati dallo Stato. Se, da un lato, la forbice del Patto di Stabilità impedisce nuove assunzioni e investimenti, dall’altro le crescenti situazioni di disagio sociale richiedono sempre maggiori interventi a sostegno delle fasce più deboli da parte dell’Amministrazione Comunale.

SCELTE E METODO È fondamentale che l’azione dell’Amministrazione sia improntata a operare con politiche finanziarie di rigore, a valutare con attenzione le priorità e a monitorare costantemente il contenimento dei costi e l’eliminazione degli sprechi. La programmazione partecipata terrà conto degli obiettivi, dell’attuazione dei progetti e della loro tempistica, coinvolgendo e valorizzando tutte le risorse umane per il loro raggiungimento. Siamo consapevoli che solo intraprendendo azioni amministrative di sistema tra pubblico e privato, si può affrontare la grave situazione che stiamo vivendo. La contingente situazione di crisi finanziaria, lo spopolamento demografico ed economico degli ultimi anni, richiedono un impegno rivolto a promuovere politiche improntate verso azioni innovative di sviluppo. I criteri di partecipazione attiva della cittadinanza, la scelta di programmi rivolti alla sostenibilità, alla migliore qualità ambientale e alla valorizzazione delle risorse del territorio, possono diventare il passepartout per un nuovo corso, e saranno la nostra stella polare nell’azione amministrativa dei prossimi 5 anni. Sin dal primo momento ci attiveremo per programmare interventi infrastrutturali (strade, parcheggi, fogne, arredo urbano e ambiente), perché solo attraverso una dinamica azione amministrativa si esce dall’alibi dell’immobilismo giustificato dal Patto di Stabilità.

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OBIETTIVI E PRIORITÀ La gestione del bilancio avrà come principale obiettivo il rispetto dei principi di trasparenza e responsabilità, alla base di un costante bilancio partecipato. È necessario incrementare la gestione integrata dei servizi comunali, semplificando il lavoro della macchina amministrativa, e, al contempo, implementare l’offerta dei servizi al cittadino. Gli open source e le piattaforme integrate, consentono di risparmiare sulla spesa ordinaria di funzionamento, liberando risorse da impegnare su azioni di sostegno e di programmazione. Sarà nostro impegno avviare un’azione amministrativa improntata alla promozione e al sostegno delle aziende locali attraverso

politiche attive, con un coinvolgimento delle parti sociali al fine di tutelare l’occupazione attuale e incentivare una possibile ripresa. L’istituzione di uno Sportello Impresa, interfacciato con la Camera di Commercio, darà un supporto in termini di informazione su bandi, finanziamenti e opportunità di agevolazioni e semplificazioni delle attività imprenditoriali. La promozione costante potrà generare benefici in termini occupazionali, con ricadute sulle famiglie, anche le più bisognose. I primi provvedimenti di cui ci occuperemo saranno rivolti alla tutela fiscale della famiglia e dei cittadini più deboli, come i pensionati a basso reddito.

ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA Il primo obiettivo della nostro progetto di amministrazione è quello di potenziare l’efficienza e l’efficacia della macchina organizzativa comunale per migliorare i servizi ai cittadini, utilizzando gli strumenti innovativi disponibili. Le sempre maggiori competenze attribuite ai comuni portano necessariamente a un adeguamento sia delle tecnologie gestionali che della struttura amministrativa. Il rapporto di confronto e informazione con i cittadini deve trovare attuazione attraverso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico e il Sito Internet Istituzionale. L’informazione e il facile accesso agli atti deve rendere l’operato dell’Amministrazione più trasparente, dove Determinazioni, Delibere di Consiglio e Giunta Comunale, Verbali delle commissioni comunali, contributi ad associazioni, contratti, convenzioni, consulenze e gare d’appalto devono trovare facile lettura. Riteniamo che il rapporto tra il cittadino e il palazzo comunale deve essere totalmente rinnovato: attraverso il WebGis si potrà accedere ai propri dati personali e ottenere certificati anagrafici; imprese e i tecnici potranno consultare la cartografia e le proprie pratiche edilizie. Tutti i cittadini potranno seguire i lavori del Consiglio Comunale in diretta da casa, ed essere informati del lavoro di tutti i consiglieri, attraverso la diretta streaming. Con la stessa ottica sarà promossa la rete wi-fi urbana, con la quale sarà possibile implementare un sistema di videosorveglianza nelle zone più sensibili del paese e spostarlo periodicamente. Si potranno inoltre collegare dei sistemi di diffusione sonora e pannelli elettronici informativi, sia per le notizie di carattere istituzionale che per le campagne informative o pubblicitarie di tipo commerciale. La rete wi-fi consentirà di realizzare degli hotspot urbani per l’accesso libero alla rete internet. Riavvicinare i cittadini alla politica è uno dei nostri obbiettivi. Per questo sarà possibile presentare all’ordine del giorno del Consiglio Comunale un argomento proposto dalla popolazione, tramite la raccolta di almeno 150 firme. Il promotore della proposta potrà intervenire in Consiglio Comunale sull’argomento.

FOCUS ZONA AGEVOLATA Negli ultimi mesi abbiamo assistito al dibattito sulla Zona Franca che ha coinvolto Comuni, Regione Sardegna e Governo. Obiettivo San Gavino ritiene che, nell’attesa, sia dovere dell’Amministrazione Comunale, nell’ambito delle proprie competenze, avviare un percorso di semplificazione e defiscalizzazione virtuosa per rispondere alle istanze di cittadini e realtà economiche locali. Una prima nostra proposta di Zona Agevolata per San Gavino Monreale prevede i seguenti interventi: • agevolazione del canone per l’occupazione temporanea del suolo pubblico per le attività commerciali, la promozione e l’organizzazione di eventi, e semplificazione delle autorizzazioni; • agevolazione del canone per l’occupazione temporanea del suolo pubblico per l’installazione di ponteggi e/o di attrezzature di cantiere per i primi 30 gg di lavori edili; • agevolazioni tributarie e premi per favorire l’insediamento nel centro storico o per chi sposta la residenza o l’attività commerciale da altra sede; • incentivazione all’assegnazione e all’uso delle loggette del mercato civico per le aziende locali che vendono a km zero i loro prodotti, nell’ottica di aggregare tutto il paniere locale e di promuovere la denominazione locale della DECO; • eliminazione dell’obbligo della progettazione a carico del cittadino relativa all’autorizzazione alla costruzione della tomba cimiteriale, sostituita dal progetto standard predisposto dall’Amministrazione Comunale e rilasciato all’atto della richiesta; • riduzione della TASI relativa alla quota della seconda casa e delle attività commerciali; • abbattimento delle imposte comunali relative all’installazione delle insegne commerciali.

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2 LAVORO SITUAZIONE Attualmente, il nostro paese è gravato da un’alta percentuale di giovani disoccupati fuori dalla scuola, dalla formazione e dall’apprendistato, nonché da un elevato numero di adulti espulsi dal mercato del lavoro. Noi crediamo che il lavoro sia lo strumento principale per la crescita di una comunità, oltre che per la realizzazione e il benessere dei singoli, non solo dal punto di vista economico, ma anche da quello umano, civile e democratico. Pertanto siamo certi che l’Amministrazione Comunale possa e debba fare molto di più rispetto a quanto è successo finora, anche con il coraggio di nuove idee e soluzioni alternative a quelle che finora non hanno portato risultati.

SCELTE E METODO In sintonia con la nostra visione di un’Amministrazione moderna ed efficiente, che sa dialogare prima di tutto al suo interno tra i diversi assessorati per porre in essere progetti e interventi razionali e integrati, noi proponiamo un approccio di rete. Istituzioni e società civile devono essere messi in grado di confrontarsi costantemente per discutere, progettare e intervenire, in modo che le soluzioni sul lavoro si sviluppino traendo alimento dalle competenze, dalle capacità, dalle esperienze e dalle risorse di ciascuno per poi essere messe in rete in modo coerente ed efficace.

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OBIETTIVI E PRIORITÀ • Incentivazione dello start-up di imprese e/o uffici, attraverso la riduzione delle aliquote IMU e TASI sui fabbricati ad uso commerciale; • individuazione di agevolazioni sul canone di affitto (tra locatore, locatario e Amministrazione Comunale) per incentivare tutti coloro che volessero avviare un’attività commerciale a San Gavino Monreale; • impiego e valorizzazione delle risorse professionali già presenti nel nostro comune per dare operatività a uno Sportello Impresa al servizio del cittadino; • pubblicazione, promozione e organizzazione di momenti di confronto su tutte le opportunità lavorative legate a finanziamenti disponibili; • inserimento, dove risulti possibile, di contributi finalizzati a ridurre la quota economica mancante tra la disponibilità economica del datore di lavoro e il lavoratore; • costituzione dell’Albo delle Imprese Artigiane da cui attingere a rotazione per il conferimento di lavori di importo sotto la soglia della normativa in materia di lavori pubblici.

FOCUS

RISORSE E IDEE A tale scopo risulta fondamentale un forte impegno e una costante attenzione dell’Amministrazione Comunale e dei funzionari responsabili del settore della formazione al lavoro, perché le risorse messe a disposizione dal Governo nazionale, dall’Unione Europea e dalla stessa Regione Sardegna non vadano ignorate e perdute, con conseguente grave danno per l’intera comunità sangavinese. In particolare, se la nostra lista dovesse beneficiare della fiducia dei sangavinesi, ci impegniamo fin dal primo giorno di mandato ad aprire un tavolo di concertazione con i massimi dirigenti della Portovesme S.r.l., della Regione Sardegna (Assessorato dell’Industria e Assessorato del Lavoro), affinché possa essere avviato un programma di formazione di nuove professionalità per la trasformazione dei metalli preziosi lavorati nello stabilimento della Fonderia di San Gavino Monreale.

FORMAZIONE PROFESSIONALE Per arginare e contrastare il dramma della disoccupazione, riteniamo che la scuola e il rilancio della formazione professionale in termini moderni e innovativi siano da considerarsi leve prioritarie: • impiego e utilizzo a tempo pieno della struttura regionale della scuola professionale ex Enaip, ubicata nel comune di San Gavino Monreale fin dal 1964; • individuazione e acquisizione delle risorse economiche previste dalle direttive del Governo nazionale e dalle azioni della Unione Europea mirate alla qualificazione e riqualificazione dei giovani inoccupati e degli adulti espulsi dal mercato del lavoro; • attuazione di azioni corsuali formative e di mestiere rivolte ai giovani e agli adulti, in raccordo con gli artigiani, la piccola e media impresa e le aziende del territorio.

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3 COMMERCIO SITUAZIONE

SCELTE E METODO

Il comparto commerciale locale sta attraversando una situazione di crisi economica profonda. Le cause non sono da imputare soltanto alla contingente situazione generale ma, probabilmente, anche alle obiettive difficoltà che lo stesso comparto incontra nei processi di adeguamento ai mutamenti repentini della domanda. A queste criticità si sono aggiunte, negli ultimi anni, anche le scadenti opportunità di fare sistema e di pianificare organicamente il rilancio di quei settori che, un tempo, rappresentavano il punto di riferimento nel territorio. A pesare sul comparto sono state anche alcune soluzioni e scelte politiche che hanno indirizzato l’attenzione verso programmazioni non improntate sul dialogo con i diretti interessati, i quali non sono stati coinvolti in un processo di trasformazione anche urbana, ma sopratutto culturale. Negli ultimi anni molte attività, anche “storiche”, hanno chiuso o si sono trasferite, facendo inevitabilmente perdere slancio all’offerta commerciale e quindi anche interesse al potenziale cliente.

Obiettivo San Gavino ha come comune denominatore del proprio programma la linea del confronto e dell’ascolto. San Gavino e i sangavinesi si trovano oggi nella condizione di dover ripartire tutti insieme, coscienti che solo una attenta e lungimirante programmazione può restituire al comparto le potenzialità attualmente intorpidite dalla crisi, ma anche dalla poca fiducia nei propri mezzi. Gli indicatori registrano flussi di mobilità attiva notevoli. Da ciò si deduce che un’adeguata offerta commerciale e una migliore offerta della qualità del centro urbano possono rilanciare il settore. Il circuito delle attività culturali e della tradizione sangavinese, insieme alle iniziative in ambito sportivo, possono generare quel virtuoso processo di risveglio e di ricollocamento al centro dell’interesse territoriale che San Gavino ha sempre avuto. Per fare questo, intendiamo attivare, attraverso il coinvolgimento diretto delle associazioni di categoria, un tavolo di lavoro per promuovere un Piano di Marketing Urbano, puntando sull’aggregazione intorno al Centro Commerciale Naturale.

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OBIETTIVI E PRIORITÀ • Sostegno delle iniziative promosse dalle imprese commerciali, artigianali, industriali, ricreative e sociali di San Gavino, in un’ottica di collaborazione diretta con l’Amministrazione Comunale; • attivazione di tutte le opportunità che favoriscano il Centro Commerciale Naturale per la tutela e lo sviluppo delle piccole e medie attività commerciali del centro del paese; • lancio di progetti complementari, anche negli ambiti della viabilità e del decoro/arredo urbano; • promuovere sistemi innovativi di comunicazione, come totem informativi multimediali in punti strategici del paese, sistema di informazione wi-fi urbana per la promozione commerciale; • riqualificazione della zona “vecchia Stazione”, che storicamente ha rappresentato uno dei centri del commercio sangavinese: promozione di iniziative (a tempo determinato/indeterminato) capaci di rivitalizzare il traffico anche pedonale di quest’area, al fine di incentivare il passaggio e la visibilità.

FOCUS MERCATO CIVICO • Individuazione e destinazione di un’area di carico/scarico merci per la zona del Mercato Civico, la quale interessa almeno una ventina di operatori commerciali; • attivazione dell’impianto “clima” del Mercato Civico, già realizzato e mai messo in funzione; • rimodulazione razionale del calendario per il ritiro dei rifiuti all’interno della stessa zona, con la società preposta al servizio.

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4 AGRICOLTURA SITUAZIONE

SCELTE E METODO

Nonostante la sua importanza primaria, il comparto agricolo è considerato (non solo a livello locale) la cenerentola dell’Economia. San Gavino Monreale ha conservato negli anni una preziosa vocazione per le coltivazioni e l’allevamento e, a dispetto delle tante difficoltà, le sue aziende agricole hanno continuato a investire, mantenendo uno standard qualitativo di eccellenza. Tali aziende garantiscono occupazione nei settori cerealicolo e risicolo, zootecnico e suinicolo, senza dimenticare il fiore all’occhiello per il quale il nostro Comune è riconosciuto a livello nazionale: lo zafferano. Inoltre, insieme alle realtà più piccole condotte a livello familiare, costituiscono una risorsa imprescindibile per la salvaguardia e il presidio del territorio.

A differenza della quasi totalità dei comuni della Sardegna, San Gavino Monreale e il suo territorio sono stati esclusi dall’elenco delle zone riconosciute come “svantaggiate”. La conseguenza di tale esclusione non è un privilegio ma, al contrario, porta uno svantaggio in termini economici e di sviluppo rurale (essendo il nostro Comune tagliato fuori dai contributi e dalle agevolazioni che potrebbero favorirne la crescita). Obiettivo San Gavino si impegna a sostenere le realtà produttive presenti nelle nostre campagne. Intendiamo supportare iniziative per la valorizzazione e lo sviluppo delle aziende agricole sangavinesi, attraverso manifestazioni ed eventi che promuovano la conoscenza e la commercializzazione dei prodotti locali. Riteniamo, infatti, che dare questo tipo di opportunità agli imprenditori del settore e ai proprietari dei fondi rustici che coltivano e producono per la vendita diretta, sia indispensabile.

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OBIETTIVI E PRIORITÀ • Istituzione della Commissione Agricoltura, composta anche dagli imprenditori agricoli, con l’obiettivo primario di valutare l’assegnazione dei fondi rustici inutilizzati a sostegno di nuove imprese giovanili. La Commissione dovrà garantire il dialogo tra le imprese agricole e la Pubblica Amministrazione, nonché raccogliere le istanze dei cittadini e vigilare sulla puntuale erogazione delle risorse assegnate ai Comuni (siccità, lingua blu, calamità naturali ed eventi eccezionali); • incentivare l’innovazione del sistema agricolo, stimolando la riorganizzazione in filiere attraverso le forme associative e consortili; • sostenere le piccole produzioni di qualità, attraverso lo strumento della DECO; • definizione, nella gestione dei terreni agricoli comunali, delle concessioni e delle permute in essere, nonché dell’adeguamento dei canoni d’affitto. Verifica delle situazioni particolari di utilizzo/non utilizzo; • revisione e aggiornamento dei vincoli degli usi civici sui terreni comunali, e valutazione della loro attualità e utilità; • realizzazione di interventi sulla viabilità rurale: sistemazione/ manutenzione della rete viaria con cadenza semestrale, prima e dopo il periodo delle piogge; puntuale pulizia delle cunette e dei cavalcafossi dalla vegetazione spontanea (indispensabile per favorire lo scorrimento naturale dell’acqua).

FOCUS RURALITÀ ED ENERGIE RINNOVABILI Investire nel settore delle energie rinnovabili (eolico, fotovoltaico, biogas, ecc.) ha la funzione di aprire nuove opportunità per uno sviluppo concreto e sostenibile del nostro territorio. Siamo persuasi che l’impegno dell’Amministrazione deve essere indirizzato a cogliere queste opportunità, che avrebbero ricadute positive in termini di occupazione e di sistemazione della viabilità campestre, oltre che di un essenziale e virtuoso sviluppo economico dell’indotto. Intendiamo dare un deciso impulso alla crescita di iniziative per la produzione di energie rinnovabili, attuando tutte le misure previste a garanzia della comunità e per la salvaguardia del territorio.

FOCUS ZAFFERANO Il prodotto principe delle eccellenze produttive locali ha ricevuto, anni fa, il riconoscimento a livello internazionale del marchio DOP. Questa certificazione rappresenta, se utilizzata come valore aggiunto di promozione e organizzazione produttiva, una grande opportunità per promuovere nuova imprenditoria. Infatti il marchio DOP Zafferano di Sardegna, è inserito nel circuito promozionale della Regione Sardegna per il sostegno alla costituzione del Consorzio dei Produttori, uno strumento che coinvolge l’intera filiera con possibili ricadute dirette e indirette sull’economia locale. Obiettivo San Gavino vuole ripartire dalle eccellenze locali, riconosciute dalle organizzazioni di settore, per creare nuove opportunità di rilancio, dove la tradizione contadina e le aziende esistenti diventino il filo conduttore di un nuovo percorso di crescita.

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TERRITORIO E AMBIENTE SITUAZIONE

SCELTE E METODO

Il territorio di San Gavino Monreale si trova, purtroppo, in uno stato di abbandono che coinvolge sia l’area urbana che quella peri urbana. Il paese è sporco e manca di vitalità. Molti locali commerciali sono chiusi, anche nelle vie principali. Numerose abitazioni sono sfitte, inutilizzate e in vendita da mesi. La vecchia Stazione Ferroviaria, le Casermette e la Fonderia con le sue pertinenze, sono un enorme patrimonio di “archeologia industriale”, oggi in stato di abbandono e degrado. Sono costruzioni che hanno segnato la storia e lo sviluppo del nostro paese, che lo hanno reso grande e centrale, in tutta la Sardegna. Le case tradizionali in lardiri, ampiamente presenti nel nostro territorio, si presentano, fatta eccezione per alcune, in avanzato stato di degrado.

La dismissione della vecchia Stazione Ferroviaria, delle Casermette e della Fonderia, ma anche di tanti altri modelli complementari ricadenti nelle aree attigue (anche urbane) di rilevante estensione e importanza, hanno lasciato un vuoto anche simbolico nel paese. Il loro recupero passa necessariamente attraverso un programma di valorizzazione di questo patrimonio. Non con la creazione di nuovi musei “statici”, ma di complessi “da vivere” e da utilizzare seguendo il modello di riqualificazione del Civis, nel quale attività artigianali e culturali si insedieranno stabilmente per dare nuova vita all’antico borgo paesano. In tale contesto, occorrerà inserire tutte quelle attività che favoriscano la trasmissione delle antiche professioni alle nuove generazioni, anche al fine di promuovere iniziative economiche. Questi programmi richiedono necessariamente un approccio multidisciplinare perché possano integrarsi con il contesto produttivo e commerciale esistente. Occorre orientarli al contenimento dei costi di gestione, attraverso soluzioni di efficientamento energetico e alti standard di sicurezza e pari opportunità. Il tutto, con la capacità di coniugare la conservazione del carattere storico con l’esigenza di aprire nuovi scenari economici tra le nuove generazioni.

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OBIETTIVI E PRIORITÀ • Acquisizione delle aree della vecchia Stazione e delle sue pertinenze, riqualificandole dal punto di vista ambientale, attraverso soluzioni sostenibili per localizzarvi servizi o attività culturali, tali da suscitare l’interesse del cittadino e condividerlo; • il ricco patrimonio di case in lardiri di cui il Centro Storico è composto, deve essere salvaguardato attraverso azioni di sensibilizzazione e formazione rivolte ai cittadini, ai professionisti e agli impresari. L’Amministrazione deve inoltre essere la guida di questi percorsi, perché sappia dare un buon esempio alla comunità, anche con le iniziative dell’Associazione Nazionale Città della Terra Cruda; • favorire l’eventuale individuazione delle zone adatte al prelievo dell’argilla per realizzare i mattoni in terra cruda da destinare al risanamento conservativo dei fabbricati esistenti; • il Parco Rolandi e il Parco di Lettura, richiedono importanti interventi di riqualificazione e sistemazione ambientali, oltre a una gestione per garantire un servizio continuativo; • le aree verdi minori interne all’abitato vanno incrementate e diversificate per consentire una maggiore fruizione da parte di tutti i cittadini, soprattutto dei bambini, per i quali è necessario destinare giochi per le diverse età; • avviamento dello studio per il Piano del Verde Urbano, al fine di analizzare e pianificare la realizzazione di nuove zone verdi e la gestione di quelle esistenti; • potenziare l’arredo urbano con cestini portarifiuti con posacenere nelle zone di sosta attrezzate, nelle piazze e nelle vie principali del centro urbano e in prossimità dei bar e dei servizi pubblici; • sostituire i corpi illuminanti dell’illuminazione pubblica con sistemi a led integrati che consentono un forte risparmio nei consumi e nelle manutenzioni; • il decoro urbano parte dalla pulizia delle strade e delle piazze, ma soprattutto passa attraverso il rispetto per il bene pubblico da parte di tutti. È necessario adeguare alcune fasi del servizio di pulizia e spazzamento di strade e piazze, appena avviato con la nuova gestione, attraverso l’integrazione di interventi manuali puntuali.

FOCUS TUTELA DELLE CAMPAGNE Particolare attenzione sarà prestata alla tutela ambientale delle nostre campagne. Saranno avviati programmi che vedranno in prima linea la Compagnia Barracellare e la Protezione Civile nell’azione di prevenzione volta a sensibilizzare i cittadini al rispetto del patrimonio paesaggistico come bene di tutta la comunità. L’istituzione annuale della “settimana dedicata all’ambiente”, attraverso la partecipazione attiva delle scuole dell’obbligo alla campagna di informazione/formazione, impegnerà la Compagnia Barracellare e la Protezione Civile a trasferire ai ragazzi la cultura del rispetto dell’ambiente.

FOCUS SOSTENIBILITÀ ED EFFICIENTAMENTO ENERGETICO Siamo consapevoli che la strada per migliorare i servizi al cittadino, per ridurre i costi (ma non la qualità) dei servizi e per cogliere nuove opportunità di sviluppo economico, passa per un’azione Amministrativa basata sui criteri della sostenibilità. Per tale ragione, istituiremo un’agenda di incontri volti a promuovere tutti gli strumenti disponibili, regionali, nazionali ed europei, che stimolino e favoriscano l’accesso alle agevolazioni sull’efficientamento energetico del patrimonio edilizio e/o delle attività imprenditoriali e commerciali, abbattendo i costi dei consumi. Tutta la comunità dovrà essere resa partecipe di queste opportunità: cittadini, imprese, aziende specializzate e non, operatori economici e commerciali. Al contempo, ci attiveremo per favorire una comunicazione chiara, corretta ed esauriente, che sia in grado di informare l’intera cittadinanza sulle modalità di partecipazione a queste iniziative.

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6 VIABILITÀ SITUAZIONE Le problematiche della mobilità e del traffico urbano sono da considerarsi centrali e prioritarie in qualsiasi politica che si proponga di migliorare la vita dei sangavinesi e la competitività del nostro comune rispetto a realtà che oggi appaiono più attrezzate. L’attuale stato di degrado delle nostre strade è indubbiamente causa di disservizi nella vita privata, sociale ed economico-lavorativa dei cittadini, oltre che di situazioni di scarsa sicurezza.

SCELTE E METODO Obiettivo San Gavino è determinato ad affrontare questa tematica cruciale, attuando un efficace e razionale sistema di coordinamento fra gli assessori competenti, i tecnici comunali e le maestranze incaricate dell’esecuzione dei lavori. Ci rendiamo conto di quanto sia importante la quantità degli interventi da porre in essere, ma dobbiamo assolutamente pensare anche alla qualità degli stessi. Nel 2014 non si può più prescindere da rigorose valutazioni sull’impatto ambientale, sulla qualità di vita dei cittadini (salute, sicurezza, decoro) e sulle ricadute vantaggiose per tutte le attività private e pubbliche. Per tali motivi, Obiettivo San Gavino si fa promotore di un vero e proprio progetto integrato di mobilità sostenibile, per il quale metterà in campo competenze, determinazione, impegno e innovazione. È nostro intendimento sviluppare la mobilità ciclabile, anche a supporto del trasporto ferroviario, nonché istituire una linea di trasporto urbana. Vogliamo fare della mobilità sostenibile una caratteristica peculiare del nostro paese.

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OBIETTIVI E PRIORITÀ • Messa in sicurezza del rettilineo che dalla via Porrino conduce alla nuova Stazione Ferroviaria con realizzazione di marciapiedi, segnaletica, attraversamenti pedonali, illuminazione pubblica e definitivo raccordo con la rotonda; • messa in sicurezza e completamento dei marciapiedi e degli attraversamenti pedonali nelle strade di maggiore rilevanza per la vita pubblica (scuole, uffici, ospedale, ecc.) e commerciale del paese come, ad esempio, viale Trieste, via Dante (zona Centro Salute Mentale/Scuola Media); viale Rinascita (lato Biblioteca Comunale); • potenziamento/rinnovamento della segnaletica orizzontale e verticale; • bitumazione delle strade del centro urbano non ancora interessate dai lavori di manutenzione e trascurate da decenni; • miglioramento degli accessi alle strutture pubbliche con l’abbattimento delle barriere architettoniche (dove ancora presenti); • realizzazione di una linea di trasporto pubblico che colleghi i diversi punti strategici del paese, allo scopo di consentire maggiore fruibilità dei servizi istituzionali e commerciali ai cittadini (in particolar modo agli anziani) e di “accorciare le distanze” tra centro e periferia (es. nuova Stazione Ferroviaria); • massimo impegno per la realizzazione della rotonda all’intersezione tra la SS 197 e la via Villacidro; • interventi migliorativi e manutentivi in tutte le strade di accesso al paese, al fine di garantire la necessaria sicurezza, oltre che di trasmettere un reale senso di accoglienza e decoro a tutti coloro che arrivano a San Gavino dai comuni limitrofi; • potenziamento del collegamento ferroviario San Gavino – Cagliari a servizio dei tanti pendolari costretti a viaggiare in condizioni disagiate, attraverso una maggiore frequenza e regolarità dei collegamenti; • predisposizione di un Piano della Mobilità Urbana, atto a definire proposte e progetti risolutivi delle problematiche del sistema territorio-trasporti del paese.

FOCUS

VIABILITÀ CAMPESTRE A fronte dell’attuale assenza di una vera progettualità di salvaguardia e manutenzione delle strade campestri, Obiettivo San Gavino si propone di inaugurare una nuova epoca di progettualità organica per razionalizzare gli interventi e renderli realmente utili ed efficaci. Per raggiungere i risultati attesi, sarà indispensabile garantire alla cittadinanza, anche con i dovuti accertamenti, la reale capacità e idoneità degli operatori impiegati per tali incarichi. Intere zone del nostro territorio sono ancora isolate dopo l’alluvione del novembre 2013 e, in diversi casi, la causa non è il ristagno delle acque nei campi. Le ragioni si trovano anche in una mancata e accurata manutenzione delle strade campestri che genera enormi difficoltà agli agricoltori e alle aziende, così come ai concittadini che hanno le loro case fuori dal centro abitato.

SAN GAVINO IN BICICLETTA Siamo convinti che sia arrivato il momento di istituire una rete di assi ciclopedonali integrati, che favoriscano la mobilità ecosostenibile e ciclopedonale. Abbiamo in progetto di realizzare una serie di piste ciclabili all’interno del territorio comunale. Ecco i punti da cui partiremo: • individuazione di percorsi esistenti da valorizzare, sui quali creare le piste ciclabili; • individuazione di aree strategicamente idonee al parcheggio delle biciclette; • creazione/installazione di strutture per il posteggio; • sviluppo del bike-sharing; • campagne di sensibilizzazione per l’utilizzo della bicicletta.

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SERVIZI TECNOLOGICI SITUAZIONE

SCELTE E METODO

La rete dei servizi tecnologici attuale, nonostante negli ultimi anni siano stati eseguiti degli interventi di rifacimento, risulta fortemente inadeguata ai nuovi standard normativi e funzionali. San Gavino Monreale non ha una vera rete fognaria per lo smaltimento delle acque meteoriche. Queste, infatti, per la maggior parte, vengono ancora convogliate nelle condotte delle acque nere, ormai datate e realizzate con materiali non più in uso e, in alcuni tratti, anche sottodimensionati. L’ultima alluvione del novembre 2013 ha evidenziato che i canali di raccolta esterni e interni all’abitato e la rete delle caditoie richiedono una costante manutenzione e pulizia, sia per l’igiene che per il loro corretto funzionamento. Spesso infatti è sufficiente un banale acquazzone per allagare intere zone del paese e mettere in difficoltà un’intera comunità con i beni immobili pubblici e privati.

Il Piano di Assetto Idrogeologico e il nuovo Piano Stralcio Fasce Fluviali, richiedono una puntuale verifica del livello di rischio, ma soprattutto, una nuova pianificazione delle reti e dei canali di raccolta, che restituisca ai cittadini l’uso del territorio. È necessario intervenire subito con lavori diretti in alcune zone del paese, eliminando gli ostacoli per il deflusso delle acque in caso di piogge abbondanti o di vere e proprie alluvioni. Occorre inoltre prevedere opere più efficienti e moderne per garantire la sicurezza a tutti i cittadini. Tuttavia, siamo convinti che sia prioritaria una maggiore responsabilità dell’Amministrazione Comunale, la quale dovrà dedicare maggiori sforzi alle manutenzioni e alle pulizie dei canali e dei corsi d’acqua del suo territorio, soprattutto durante i periodi asciutti, oltre che a periodiche verifiche sulla funzionalità degli impianti.

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OBIETTIVI E PRIORITÀ • Riapertura del servizio di approvvigionamento idrico del Pozzo Ennas, per tutta la comunità; • ripristino della funzionalità dei percorsi per le acque meteoriche superficiali e convogliamento sui canali di salvaguardia della zona più bassa del paese; • realizzazione di nuove caditoie stradali e di nuovi tratti di collegamento con i canali principali, al fine di alleggerire l’afflusso delle acque meteoriche nelle tubature delle acque nere; • attivazione dell’Amministrazione al fine di acquisire nuovi finanziamenti che consentano la realizzazione di nuove condotte per lo smaltimento delle acque meteoriche, dando precedenza alle zone più a rischio come il tratto di via Po e via Villacidro; • programmazione della pulizia semestrale delle caditoie stradali esistenti e verifica periodica della funzionalità delle tubazioni d’innesto alle condotte principali; • eliminazione del dosso scorri-binari in corrispondenza dei passaggi a livello, che funge da “diga” durante il convogliamento delle acque di superficie; • sostituzione e adeguamento dei sottoservizi esistenti in amianto e in cemento; completamento delle cunette alla francese, dei marciapiedi e delle relative caditoie stradali; • avvio immediato dei lavori dello spostamento del Rio Pardu ed eliminazione dei rischi e dei vincoli dai fabbricati lungo il percorso attuale, che verrà riqualificato come percorso cilo-pedonale.

FOCUS AZIONI DI IMPULSO Uno dei caratteri fondamentali che si richiede a una Amministrazione Comunale è quello di conoscere attentamente il territorio e le sue potenzialità. Se, da una parte, è imprescindibile progettare e realizzare opere, dall’altra è fondamentale coordinare il ruolo dell’ufficio tecnico comunale con gli altri enti preposti alla realizzazione e alla gestione degli interventi. La nostra lista si pone l’obiettivo di istituire l’Agenzia della Qualità Urbana, pianificando attività programmate di controllo e gestione organica della sicurezza e della qualificazione urbana, al fine di migliorare l’efficienza e la rapidità degli interventi. Sotto questo punto di vista, ci impegniamo a: • sollecitare gli enti competenti perché provvedano alla pulizia del tratto del Rio Malu e dei canali paralleli, per una lunghezza tale da consentire il regolare deflusso delle acque meteoriche e lo scarico delle canalizzazioni interrate all’interno del paese, per evitare gli allagamenti devastanti come quelli del 2013; • sensibilizzare gli uffici tecnici competenti a una maggiore attenzione durante la realizzazione delle opere, sia che esse vengano appaltate dall’Amministrazione Comunale che da altri enti. È essenziale evitare che gli interventi non realizzati a regola d’arte gravino ulteriormente sui bilanci comunali con manutenzioni supplementari e adeguamenti strutturali; • sensibilizzare la Società Abbanoa affinché provveda a: • sostituire tutte le vecchie condotte idriche in cemento amianto con tubazioni più moderne; • ci impegneremo perché Abbanoa si adoperi per mettere a norma i contatori idrici, evitando i contenziosi a carico dei cittadini.

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SERVIZI SOCIALI E SANITÀ SITUAZIONE Il settore dei Servizi Sociali ha risentito degli effetti deleteri dell’attuale crisi economica più di ogni altro. Questo fenomeno si avverte in modo estremamente marcato nel territorio del Medio Campidano, già depresso per la crisi occupazionale e sociale in seguito alla chiusura degli ultimi stabilimenti industriali. La disponibilità sempre più esigua di fondi, dovuta ai tagli nei finanziamenti regionali e nazionali, limita pesantemente i servizi fondamentali per la cittadinanza nello svolgimento delle attività volte a soddisfare la crescente richiesta di sostegno alle famiglie e alle persone in difficoltà. Il nostro impegno sarà quello di intervenire sui margini operativi in cui l’Amministrazione Comunale può esprimere più forza, più attenzione e più idee. Questo ci consentirà di lavorare per assicurare alla comunità dei Servizi Sociali moderni ed efficienti, secondo l’attuale politica di integrazione del PLUS, e di migliorare l’organizzazione degli spazi (attualmente manca la figura dello psicologo e le strutture appaiono isolate).

SCELTE E METODO I Servizi Sociali, rappresentano il “capitolo” che richiede maggiori risorse economiche, e costituiscono l’aspetto più delicato dell’Amministrazione di un comune. Pertanto, sentiamo l’esigenza di cominciare la nostra azione dallo snellimento delle lungaggini burocratiche e dei tempi di attesa. Questi sono, infatti, i fattori che maggiormente scoraggiano e indispongono il cittadino, squalificando le sue esigenze fino a farle diventare mere voci di un lunghissimo elenco di pratiche da sbrigare e di atti da compilare. La nostra scelta è quella di rimettere il cittadino e le sue esigenze al primo posto, costruendo intorno a lui un sistema più agile e diretto di interventi erogati con immediatezza ed efficienza dalle figure professionali preposte. Il tutto, tenendo conto che anche gli operatori dei Servizi Sociali devono essere messi in grado di operare nelle migliori condizioni possibili per svolgere al meglio il loro difficile compito. 20

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OBIETTIVI E PRIORITÀ • Rafforzamento della presenza politica nella fase organizzativa di tutti i Servizi Sociali, in modo da migliorarne il coordinamento, in sinergia con il funzionario di riferimento; • istituzione di un Centro d’Ascolto polifunzionale che funga da punto di snodo tra il cittadino e gli operatori dei Servizi, e che si rivolga in particolare • agli anziani e alle persone in difficoltà; • ai malati oncologici e alle famiglie coinvolte nell’affrontare la malattia; • coinvolgimento dei volontari all’interno del Centro d’Ascolto; • abbattimento dei tempi di attesa e delle lungaggini burocratiche; • analisi del problema dell’aggregazione sociale per la fascia di età 14-20, con promozione di politiche tese a recuperare risorse umane ed economiche; • verifica della possibile riattivazione del Centro Affidi territoriale; • coinvolgimento diretto della cittadinanza sulle problematiche sociali, con attività di supporto alle famiglie (forum, discussioni, seminari e progetti), in particolare sui temi di maggior interesse come, ad esempio, bullismo, discriminazione, dispersione scolastica; • promozione/istituzione dei nidi d’infanzia e dei “doposcuola popolari”, con la previsione di contributi per le fasce più deboli e per i genitori senza contratto di lavoro; • lancio del progetto “Adotta un anziano”, attraverso il quale i volontari e/o i disoccupati si occupino di dare supporto morale agli anziani soli, offrendo loro compagnia e dialogo; • promozione/istituzione di centri di aggregazione, ludoteche e spiaggia day per bambini e ragazzi durante il periodo estivo; • istituzione di un servizio di vigilanza allo scopo di proteggere gli operatori e le strutture dei Servizi Sociali; • attraverso la progettualità dedicata si attiveranno convenzioni con associazioni specializzate per la gestione dei rapporti con le minoranze presenti nel paese.

FOCUS ORATORI Gli oratori parrocchiali hanno una lunga storia nel nostro comune e sono stati i luoghi di crescita e formazione di intere generazioni. Attualmente, queste istituzioni vivono un periodo di rinascita e noi siamo pronti a sostenere con convinzione le loro fondamentali funzioni di aggregazione, socializzazione, educazione e ricreazione, che consentono ai bambini e ai ragazzi di crescere in un ambiente sano e sicuro. Intendiamo collaborare con gli oratori nella promozione e nel sostegno di attività che consentano ai nostri ragazzi di sentirsi parte integrante della comunità. Siamo convinti che, se i più giovani si abituano fin da subito ad avere un ruolo nella società, sarà più facile per loro inserirsi con capacità e dignità nelle dinamiche del mondo adulto, quando arriverà il momento. Daremo il nostro sostegno affinché tutte le attività possano svolgersi in completa sicurezza per gli utenti.

FOCUS I PERCORSI DELLA SALUTE L’idea. Numerosi studi clinici hanno dimostrato gli effetti postivi dell’attività fisica nella prevenzione delle più diffuse patologie come il diabete, l’obesità, i disturbi dell’umore e quelli a carico del sistema cardiocircolatorio. Obiettivo San Gavino intende realizzare il progetto Percorsi della Salute per offrire ai cittadini spazi adeguati e sicuri dove poter esercitare le attività fisiche (motorie e/o sportive), che peraltro già rientrano in larga misura nelle loro abitudini. Gli anziani. A completamento di questo progetto, intendiamo creare le opportunità a favore degli anziani per la pratica dell’attività fisica in palestre attrezzate e adeguate alle loro specifiche esigenze. L’obiettivo di questa azione è quello di garantire agli anziani la dovuta attenzione alle condizioni di salute, insieme alla creazione di spazi e occasioni per praticare attività ricreative e socializzanti. La pianificazione territoriale. Rivolgeremo la nostra attenzione alla pianificazione territoriale e urbanistica, perché la promozione e la sensibilizzazione alla pratica delle attività motorie e sportive, rivolta alla totalità dei cittadini, sia supportata e resa praticabile in spazi e percorsi idonei. Tale pianificazione sarà strategicamente rivolta a riqualificare il paese dal punto di vista ambientale, della sostenibilità e della sicurezza. Pertanto i Percorsi della Salute saranno localizzati nei punti di maggiore valenza ambientale, come la vecchia Stazione Ferroviaria, le aree verdi del Parco Rolandi e gli spazi da dedicare alla lettura, i percorsi lungo la nuova Stazione Ferroviaria e, in generale, tutte quelle vie interne che hanno le caratteristiche per essere integrate di questi percorsi ciclo-pedonali. Ci immaginiamo la San Gavino del futuro come una cittadina a misura di pedone e di ciclista. Un luogo che presta la massima attenzione all’ambiente e alla salute, capace di migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini.

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SANITÀ Il Consiglio Regionale in data 15.01.2007, ha approvato, per la ASL n.6, la costruzione del nuovo ospedale di San Gavino Monreale previsto dal Piano Regionale dei Servizi Sanitari. Nel 2008 è stato approvato il progetto preliminare, dando avvio alle attività preliminari di esproprio delle aree e alla programmazione nell’Accordo Stato-Regione per l’intera somma di 93 milioni di euro, poi venuto meno in seguito ai cambi di governo. Oggi restano disponibili nelle casse della ASL n.6 circa 32 milioni di euro e, per coprire l’intero costo, la Regione Sardegna deve programmare nel più breve tempo possibile 60 milioni di euro. Il nostro impegno, sin dal primo giorno, sarà volto alla mobilitazione dell’intero territorio, con tutti i suoi rappresentanti istituzionali regionali e parlamentari, tutti i 28 sindaci, le associazioni di categoria, i sindacati e il volontariato. L’obiettivo è quello di coinvolgere l’intero governo regionale affinché inserisca tra le priorità del proprio programma il finanziamento della parte mancante, in modo da dare immediato avvio alla costruzione del nuovo ospedale della ASL n.6 a San Gavino. Nel frattempo, sarà nostro impegno programmare assieme alla Direzione Generale della ASL n.6, il miglioramento e il potenziamento dell’offerta sanitaria dell’attuale ospedale, al fine di garantire le migliori condizioni di soggiorno nella struttura. Al contempo, ci attiveremo per ottenere anche altri risultati per il miglioramento complessivo del servizio sanitario: • integrazione e rafforzamento dei servizi offerti dal Poliambulatorio, anche al fine di limitare le trasferte fuori provincia ai cittadini del Medio Campidano; • potenziamento del servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI); • potenziamento del Centro di Igiene Mentale; • partecipazione politica attiva alla programmazione aziendale ASL e a tutte le decisioni, con la dovuta autorevolezza; • apertura di quei servizi sanitari di cui si sente forte necessità e che oggi sono ancora inesistenti a San Gavino, sia all’interno che all’esterno della struttura ospedaliera, e assegnazione alle cooperative locali (Centro di Fisioterapia, Centro per le Visite Mediche Sportive, ecc.); • incentivazione alla costituzione di un Osservatorio Epidemiologico sulle patologie quali SLA Sclerosi Multipla, patologia della Tiroide e Tumori.

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FOCUS TUTELA DEGLI ANIMALI Le tematiche legate alla tutela degli animali coinvolgono un numero sempre maggiore di persone che, volontariamente, intervengono per prendersi cura dell’animale interessato. In particolare, la lotta al randagismo viene attualmente affrontata dall’Amministrazione Comunale attraverso una “programmazione tampone” che ha lo scopo di catturare gli animali randagi e pericolosi per l’incolumità delle persone. Di fatto noi riteniamo che l’argomento vada affrontato con una vera e propria campagna di sensibilizzazione, a cominciare dalle scuole, attraverso delle giornate dedicate alla cultura degli animali e a tutte quelle azioni concrete come, ad esempio, l’addestramento. Come azioni di prima fase per mitigare le problematiche emergenziali, ci impegneremo, coadiuvati dai medici veterinari della ASL e/o volontari, nell’organizzazione periodica delle campagne di vaccinazione, sterilizzazione e apertura temporale di un centro per l’adozione. Contestualmente, saranno individuate delle aree attrezzate dove poter portare il cane a passeggio, pensando che anche i cani hanno bisogno della toilette. Ci impegneremo a individuare un’area comunale per l’apertura del cimitero degli animali. Cercheremo inoltre di applicare la recente normativa (L.27.12.2006 n.298 e Ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e Politiche Sociali 16.07.2009 n.40536) secondo la quale, in caso di incidente stradale che coinvolga un cane o un gatto, il comune si faccia carico delle spese del soccorso dell’animale se l’incidente è avvenuto nel proprio territorio e in assenza di proprietario.


9 CULTURA SITUAZIONE La storia di San Gavino Monreale ha fatto sì che il nostro paese sviluppasse, accanto alla sua tradizionale cultura contadina, una serie di “altre culture” che lo hanno arricchito e diversificato, facendolo diventare un crogiolo di esperienze, competenze, professionalità e specificità straordinarie. L’esperienza industriale, la presenza di due istituti scolastici superiori, l’istituto professionale, l’ospedale e la ferrovia hanno permesso alla nostra comunità, insieme alla sua centralità geografica, di essere raggiunta e “vissuta” da una pluralità di persone che hanno portato il loro bagaglio di esperienze, culture e mentalità. Infine, la buona propensione dei sangavinesi per la formazione universitaria, per le arti e la creatività (musica, poesia, scrittura, teatro, pittura e arti grafico-figurative, scultura, ecc.) e per le esperienze di lavoro e di vita fuori dal proprio comune (Sardegna, Italia, Europa, mondo) ci consegnano oggi un eccezionale patrimonio di saperi, idee e competenze.

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OBIETTIVI E PRIORITÀ

SCELTE E METODO Il nostro obiettivo, non è solo programmare un insieme di “cose da progettare, realizzare e consegnare alla popolazione per il settore cultura” ma, soprattutto, avviare un approccio completamente diverso agli aspetti della cultura e alla sua capacità di coinvolgere il cittadino, accrescendo la sua consapevolezza di essere parte integrante di una comunità attiva che sa (e che vuole) arricchirsi, grazie alla possibilità di accedere a saperi finalmente condivisi e disponibili. Riteniamo che sviluppare nei cittadini una mentalità partecipativa, in cui tutti possono trarre beneficio dalle idee, dai progetti e dalle opere/realizzazioni, sia il primo passo per ricreare un senso di comunità e di identità. La salvaguardia e la fruizione del ricco patrimonio di “culture” e, in generale, di esperienze, sono elementi prioritari per il benessere e la rinascita civile e democratica della nostra comunità.

LA CULTURA DELL’AMMINISTRAZIONE Una comunità deve essere la culla in cui allevare, crescere e formare le persone che la amministrano, perché solo in questo modo gli amministratori saranno effettivamente rappresentativi della cittadinanza. Gli amministratori, dal canto loro, devono occuparsi di formare e far crescere coloro che dovranno prendere necessariamente il loro posto, garantendo un ricambio generazionale continuo e virtuoso. Ed ecco uno dei principali obiettivi della nostra proposta: creare le condizioni che permettano a San Gavino di aprire tutte le possibilità affinché la società civile possa esprimere liberamente il proprio pensiero, includendo le sue migliori competenze e capacità. Questo va fatto superando definitivamente le rugginose e decadenti logiche della vecchia politica, basate su decisioni prese dall’alto e riversate “a pioggia” sulla testa dei cittadini e dei “portatori” di cultura. Il nostro intento è appunto quello di alimentare le proposte partecipative affinché i cittadini siano i veri protagonisti dei percorsi culturali e l’Amministrazione sia solo lo strumento per conseguire l’obiettivo. 24

• Creazione della Commissione Cultura, in cui i rappresentanti delle attività e delle associazioni culturali possano finalmente dialogare con l’Amministrazione, avanzare proposte e progetti, programmare razionalmente un calendario di interventi e attività; • azioni di impulso, anche con la promozione di iniziative ed eventi organizzati dalle associazioni culturali del paese, finalizzate a: • conoscenza e valorizzazione delle idee e delle opere degli artisti e degli intellettuali sangavinesi in attività (studiosi, insegnanti, musicisti, pittori, illustratori, scrittori, artisti dello spettacolo, scultori, incisori, fotografi, maestri della cartapesta e creativi in varie discipline); • sviluppo della consapevolezza delle nostre ricchezze storiche, artistiche e architettoniche, • recupero della memoria e del valore culturale del nostro paese, attraverso la promozione di attività ed eventi dedicati a quei sangavinesi che, nel passato, hanno dato lustro a San Gavino, negli studi e nelle arti; • utilizzo attivo e partecipato delle strutture e degli spazi comunali per lo svolgimento di attività culturali: piazze, strade, scuole, biblioteca comunale, sale di proprietà del comune, ecc. In particolare, il Teatro e il Civis non devono ospitare solo i “grandi eventi” o le manifestazioni “di ampio richiamo” (come ad esempio il Circuito Teatrale Regionale o la Sagra dello Zafferano), ma devono essere valorizzate e sfruttate in modo continuativo, facendo anche rivivere quelle attività artigianali che un tempo animavano la vita cittadina. Questi contesti devono favorire la libera espressione artistica, culturale e creativa della comunità in cui sono sorti; • reintroduzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR), che coinvolga le scuole nelle attività di programmazione affiancando l’Amministrazione Comunale; • interventi di sostegno della Consulta Giovanile, per migliorare il suo ruolo di raccordo tra le esigenze dei ragazzi e il loro bisogno di trovare un ruolo nella comunità sangavinese, coinvolgendo le nuove generazioni in attività adatte a sviluppare idee e capacità; • azioni di stimolo per la rinascita del Gruppo Folk, in un’ottica di promozione dello studio, della preservazione e della diffusione della musica, del canto e del ballo popolari/tradizionali, fondamentali elementi della nostra identità;

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• la Scuola Civica di Musica deve finalmente trovare vita con un progetto possibilmente intercomunale, per consentire ai musicisti e agli aspiranti musicisti di San Gavino di avere una vera casa per lavorare, studiare, apprendere e trasmettere l’enorme patrimonio culturale musicale. Questo progetto deve rappresentare un’opportunità per tanti giovani talenti che oggi si avvicinano alla musica, e coinvolgere i musicisti sangavinesi (e non) che insegnano presso le migliori università e accademie italiane e straniere. Potranno essere avviati finalmente laboratori e seminari di musica e d’arte sperimentale; • il Coro Polifonico deve essere sostenuto in modo che possa disporre di spazi e strutture adeguate, poiché da troppo tempo è costretto a una attività soffocata da queste carenze: • l’Università della Terza Età è una delle potenziali chiavi di volta verso una concreta apertura intergenerazionale, che consideri finalmente giovani, adulti e anziani del paese come vasi comunicanti capaci di trasferirsi conoscenze, competenze e valori. È indispensabile che questa istituzione capitalizzi i saperi e le esperienze di tutti quei sangavinesi che hanno qualcosa da dire e da dare ai loro concittadini, offrendo un effettivo spazio di condivisione; • la Pro Loco deve diventare l’anima operativa dell’Amministrazione Comunale, occupandosi di promuovere e organizzare tutte le iniziative finalizzate alla trasmissione e alla promozione delle risorse naturali, culturali e storiche della comunità; • la Sagra dello Zafferano deve riappropriarsi degli spazi che merita, in un panorama internazionale riconosciuto dalla DOP e oggi privo di una vetrina adeguata al valore di questa nobile spezia, coinvolgendo i produttori, le attività commerciali e gli esperti del settore, in un’ottica di tutela della nostra cultura contadina, ma anche di presenza e innovazione commerciale nei mercati elitari; • il Carnevale Sangavinese deve ricominciare dalle prerogative che lo hanno reso protagonista nel panorama regionale: la maestria nella lavorazione della cartapesta e la creatività degli artisti nell’elaborazione di temi e allegorie. Guardiamo al Carnevale come a un contenitore artigianale, artistico ed economico, promotore di cultura complementare alle tradizioni popolari. Il recupero consapevole della memoria storica del nostro territorio deve diventare motivo ispiratore e dare origine a iniziative di potenziale crescita culturale ed economica, in un paese che oggi ha l’assoluta necessità di cominciare a costruire un futuro migliore.

FOCUS POLÌTIGAS PO SU BILINGUISMU Credeus chi sa lìngua sarda siat unu de is elementus de fundamentu de sa cultura e de s’identidadi de su pòpulu nostu: elementu chi si distìnghit e si fait ùnicus. Tentu contu de sa “crisi culturali” grai chi bivit sa lìngua sarda po mori de sa pagu trasmissioni cosa sua de babbu/mama a fillu/a, teneus idea de promovi unas cantu atividadis po agiudai a firmai custa punna mala: • Pigai parti a is bandus regionalis e istatalis finantziaus cun sa L. 482/99, is progetus permitint de istituiri cursus de formatzioni e de aberri ufìtzius de consulèntzia linguìstica; • promotzioni de su teatru in lìngua sarda a livellu iscolàsticu, amantiosu e professionali; • promotzioni de àteras atividadis culturalis in lìngua sarda (labboratòrius e eventus acapiaus a sa mùsica, a s’iscritura e a àteras formas de espressioni creativa e artìstica), prus de totu intre is giòvunus; • intrada de sa lìngua sarda in is istitutus culturalis (bibblioteca, archìviu) e educadoris, siat comunalis (ludoteca) che iscolàsticus (iscola primària e iscola segundària de I e II gradu), fintzas gràtzias a is atividadis de su Portallitu Linguìsticu; • fai su giassu internet comunali bilìnguas (sardu-italianu); • promotzioni de polìtigas chi fatzant de manera chi sa connoscèntzia de sa lìngua serbat fintzas po agiudai a agatai unu trabballu.

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10 SCUOLA SITUAZIONE

SCELTE E METODO

Oggi la situazione dei nostri istituti scolastici non rispecchia l’immagine per cui la scuola deve essere centro di promozione culturale, sociale e civile, che, insieme alla famiglia, ha una valenza fondamentale e indispensabile per la formazione e l’educazione dei bambini e dei ragazzi. Istruzione e cultura sono il miglior investimento per lo sviluppo e il benessere delle generazioni future. Gli impianti, nonostante alcuni interventi, si presentano carenti e inadeguati sia sotto il profilo della sicurezza che, sopratutto, sotto quello della dotazione funzionale degli spazi e delle attività. La relazione tra la scuola e l’Amministrazione Comunale deve risultare determinante per la preparazione dei cittadini del domani e per la loro partecipazione alla vita comunitaria. Obiettivo San Gavino ritiene che questa relazione debba essere decisamente migliorata, potenziata e amplificata, in modo che l’Amministrazione sia sempre pronta a fare la sua parte per garantire ai ragazzi, agli insegnanti e a tutto il personale delle scuole una partecipazione attiva e puntuale.

Tra le priorità della nostra azione di governo, la scuola delle pari opportunità deve poter contare su una Amministrazione Comunale attenta, preparata e capace, che la metta nelle migliori condizioni di esprimere tutto il suo potenziale. La metodologia di approccio che intendiamo adottare nell’amministrazione delle politiche scolastiche si fonda sull’interconnessione tra tutti gli assessorati, sotto la direzione di quello alla Pubblica Istruzione. Quello della scuola è infatti un settore “trasversale” che deve entrare di diritto nelle scelte globali di una comunità e in ogni suo ambito: dall’edilizia alla viabilità, dalla cultura allo sport, dal commercio all’agricoltura. La nostra identità di sangavinesi, di cittadini, di sardi e di italiani è un caleidoscopio di esperienze, professionalità e competenze, e le nuove generazioni hanno il diritto di essere inserite a 360 gradi nella loro comunità: non possono formarsi in una scuola isolata dal resto del mondo e avulsa dalla vita reale.

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OBIETTIVI E PRIORITÀ • Convinta promozione dell’inclusione di qualità, attraverso cui dare la garanzia del diritto all’educazione e all’istruzione a tutti quegli alunni con Bisogni Educativi Speciali, ovvero a quella parte della popolazione scolastica a cui deve essere garantito lo sviluppo delle proprie potenzialità. Per fare ciò è necessario che scuola e Pubblica Amministrazione mettano in campo elevate competenze, al fine di saper individualizzare un percorso specifico per ogni alunno; • formazione linguistica e scambi culturali all’estero, attraverso attività premio rivolte a tutti gli studenti della scuola dell’obbligo. Tali attività potranno essere suddivise per livelli di formazione e di contribuzione, oltre a promuovere azioni di outgoing students con borse di studio; • istituzione del servizio di Piedibus, esperienza ancora inedita a San Gavino, per la promozione della mobilità sostenibile. Vantaggi del Piedibus: opportunità per i bambini di conoscere il paese sotto un’altra ottica; benessere fisico connesso al movimento; momento di socializzazione; • recupero delle tradizioni e degli antichi mestieri della nostra comunità, con iniziative volte a mettere a disposizione dei bambini e dei ragazzi l’esperienza e i saperi degli anziani, come la realizzazione di cesti tradizionali, dolci tipici, ecc. dalla cui vendita potrebbero essere raccolti fondi da destinare all’acquisto di materiale scolastico, all’organizzazione di attività culturali e ricreative, o in beneficenza; • coinvolgimento delle associazioni di volontariato per la vigilanza all’esterno delle scuole; • messa in sicurezza degli edifici scolastici, con interventi mirati e duraturi sulle strutture, al fine di renderle integralmente fruibili per evitare di ricorrere ai doppi turni; • programmazione della manutenzione degli edifici scolastici nei periodi di chiusura delle scuole; • rimodulazione “per anno scolastico” anziché “per anno solare” della programmazione annuale dei fondi destinati alle scuole, in modo da favorire una continuità e una sistematicità degli interventi; • promozione di un servizio volontario che coinvolga persone titolate, idonee e competenti (p.es insegnanti, ex insegnanti, formatori, ecc.), al fine di aiutare i bambini in difficoltà durante i periodi di vacanza; • organizzazione di corsi di educazione stradale; • promozione, anche con iniziative che coinvolgano l’intera cittadinanza, dell’utilizzo della bicicletta in luogo dell’automobile, coordinato con la realizzazione di piste ciclabili.

FOCUS EDUCAZIONE PER TUTTI Siamo portati a considerare che l’educazione e l’istruzione siano una prerogativa “esclusiva” dei bambini e dei ragazzi. Il D.lgs. 112/1998 prevede che i Comuni, d’intesa con le istituzioni scolastiche, possono farsi promotori e garanti di diverse funzioni nell’ambito dell’Istruzione. Una di queste è il coinvolgimento degli adulti, questione sentita fortemente in diversi Paesi d’Europa, che potrebbe portare, con un programma partecipato, i seguenti vantaggi: • contrasto del fenomeno dell’analfabetismo di ritorno; • creazione di nuovi supporti e riferimenti in una società ogni giorno più complessa e in continuo cambiamento; • iniziative sociali e culturali volte a semplificare la comunicazione tra le diverse “generazioni di adulti” e le diverse “generazioni di giovani”, in modo che si riducano le diffidenze reciproche, si attivi un reale scambio di opinioni, saperi e culture, per conoscersi e crescere; • cambiamento positivo degli aspetti deteriori della mentalità, attraverso percorsi volti alla formazione e all’interesse per la cultura, il mondo scientifico e l’arte, a riscoprire il gusto per la diversità, il linguaggio delle emozioni e le variabili nella comunicazione. In un discorso di questa portata, riteniamo fondamentale l’idea che l’educazione per adulti debba coniugare l’aspetto formativo a quello socializzante. Intendiamo avviare una collaborazione tra Amministrazione Comunale e scuole, Liceo Scientifico “G. Marconi” e Liceo delle Scienze Umane – Liceo Linguistico “E. Lussu”, per promuovere un piano di formazione per gli adulti del territorio, che non miri a dotarli di altre qualifiche professionali, bensì a garantirgli un nuovo inserimento in un mondo che cambia troppo rapidamente perché essi possano fare affidamento unicamente sulla formazione che hanno ricevuto da giovani. L’obiettivo di questa nostra proposta coniuga il fondamentale aspetto dell’integrazione con lo sviluppo di una coscienza di comunità che sappia essere autenticamente civile e democratica, nel senso più moderno e nobile delle parole.

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11 SPORT SITUAZIONE

SCELTE E METODO

La situazione degli impianti sportivi da tempo si è mostrata insufficiente ad accogliere la sempre più crescente domanda di spazi per lo svolgimento delle attività che le numerose società praticano. Le stesse strutture esistenti non soddisfano completamente i requisiti di funzionalità e agibilità in sicurezza durante l’arco della giornata e nelle diverse manifestazioni inserite nei circuiti regionali e nazionali. In particolare, sono insufficienti le dotazioni degli impianti all’aperto (campi di calcio, tennis, atletica) e al chiuso (palazzetto e impianto parcheggio ospedale); dotazioni che, invece, dovrebbero garantire il costante e regolare svolgimento delle attività durante l’arco della stagione sportiva. Nelle diverse aree rionali appaiono assolutamente carenti gli impianti per lo svolgimento delle attività libere, i quali favorirebbero la socializzazione dei bambini fin dalla più giovane età.

La pratica sportiva è oggi uno dei principali strumenti di aggregazione ed educazione. Una Amministrazione che investe nello sport, svolge un’azione di prevenzione e socializzazione, promuove l’inclusione sociale e abbatte quelle barriere che possono diventare strumenti di devianza. L’educazione allo sport è sinonimo di educazione alla legalità e a un corretto stile di vita. In quest’ultima accezione, diventa uno strategico strumento di prevenzione delle patologie legate all’obesità e ai disturbi dell’alimentazione. Una comunità votata alla pratica sportiva pianifica il suo territorio e privilegia soluzioni urbanistiche e ambientali adeguate, orientandole secondo i criteri della sostenibilità, oltre che del corretto e misurato utilizzo delle risorse. San Gavino, sia per morfologia territoriale sia per cultura, vede oggi una sempre più crescente partecipazione dei suoi cittadini alle attività motorie amatoriali e agonistiche. I sangavinesi utilizzano i percorsi e gli impianti disponibili, che però sono insufficienti a garantire le attività motorie e sportive in piena sicurezza. Questo indicatore rappresenta secondo noi una grande opportunità per ripensare il paese come Città dello Sport, della Qualità Ambientale e della Salute.

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OBIETTIVI E PRIORITÀ La nostra attenzione avrà un orientamento strategico generale rivolto alla pianificazione e alla realizzazione di scenari urbani che invitino alla pratica sportiva e allo stare all’aria aperta. In particolare, verranno dapprima affrontate tutte le emergenze relative alla messa in sicurezza, al completamento e all’ampliamento delle dotazioni sportive impiantistiche esistenti: • completamento della Cittadella sportiva con illuminazione, spogliatoi e messa in sicurezza/adeguamento del campo sportivo Santa Lucia; • completamento delle dotazioni impiantistiche del Campo sportivo Santa Teresa; • messa in sicurezza e adeguamento degli impianti tecnici dei Palazzetti dello sport di via Verga e del parcheggio fronte Ospedale; • rifacimento dei campi da tennis di via Dante e ampliamento degli spazi di servizio; • adeguamento delle strade e degli spazi pubblici per la realizzazione dei percorsi della salute. Tutte le strutture saranno sottoposte a una nuova programmazione degli interventi di manutenzione ordinaria, in modo da consentire un costante e regolare utilizzo in relazione alle diverse attività, federali e non. Contemporaneamente, con fondi di bilancio comunale o con altro finanziamento, saranno attivate tutte le iniziative per programmare la realizzazione di nuovi impianti destinati alla pratica di altri sport come skatepark e campi di pallacanestro e pallavolo, da ubicarsi nei diversi rioni del paese.

FOCUS POLITICHE DI SENSIBILIZZAZIONE Particolare attenzione deve essere rivolta all’incentivazione della pratica motoria sin dall’infanzia e a sostenere tutti i cittadini, dai giovani agli anziani ai disabili, facilitando l’accesso delle diverse utenze agli impianti. L’Amministrazione, attraverso lo strumento del patrocinio, dovrà favorire il nascere di nuovi eventi sportivi agonistici e amatoriali riguardanti le diverse discipline, prevedendo il coinvolgimento delle scuole. Ci impegneremo nel sostenere economicamente le società agonistiche nelle spese di trasferta, incentivando gli eventi sportivi di scambio. La partecipazione di professionisti della medicina applicata allo sport sarà un appuntamento ricorrente, mediante iniziative e incontri riguardanti alcune specifiche tematiche come disabilità, educazione alla legalità, doping, movimento e alimentazione, stili di vita e obesità.

CARLO TOMASI SINDACO | IL CORAGGIO DI CAMBIARE

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IL CORAGGIO DI CAMBIARE


CARLO TOMASI candidato sindaco

MARIA SIMONA CABONI

TIZIANA CABONI

ALBERTO CASU

SERGIO CORRIAS

TANIA CROVI

NICOLA ENNAS

GENZIANA FABIANI

ANDREA FARRIS

ANDREA MARROCU

LUIGI MARROCU

FABIO MELONI

STEFANO MUSANTI

MARIA TERESA PACCAGNIN

VALERIA PINTORI

ALESSANDRO PIRAS

STEFANIA SECCHI

Ogni elettore può esprimere il voto di lista e manifestare UNO oppure DUE voti di preferenza. Se l’elettore sceglie di esprimere DUE voti di preferenza, dovrà farlo a condizione che una delle due preferenze sia per un candidato donna e l’altra per un candidato uomo (preferenze per i diversi generi).

VOTA LA LISTA N.5

Obiettivo San Gavino  

Programma politico amministrativo 2014-2019

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