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Bollettino informativo ad uso interno dell’Associazione Culturale “Inversione di Marcia”, Via Della Pace 9, 81033 - Casal di Principe (CE) - inversionedimarcia@live.com

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E siamo di Nuovo a Natale... Diventa difficile non essere banali quando si parla di fare gli auguri di Buon Natale. Forse la cosa più semplice è più giusta da fare sarebbe quella di augurare a tutti gli amici i più sinceri e sentiti Auguri di un Sereno e Felice Natale, nella speranza che possiate condividere coi Vostri cari momenti di serenità e di gioia, dimenticandoci per un momento di tutti i problemi che quotidianamente ci attanagliano e che, forse, ci rovinano l’esistenza, rubando quel tempo prezioso che viene troppo spesso sacrificato ai nostri affetti, alla nostra famiglia, alla nostra quotidianità. Il mondo va sempre più veloce, riuscire a stargli dietro non è mai facile. A volte occorre anche avere il coraggio di saper scendere, di fermarsi un attimo e pensare. Pensare che questa è la nostra unica occasione, che dobbiamo sfruttarla a dovere, e che l’oggi è troppo breve e domani…chissà… Continua a pag 2

Dicembre 2013

Nemmeno la pioggia ferma “il fiume in piena” Il torrente Casalese è confluito in un “fiume in piena” che ha straripato, esondato: una partecipazione senza precedenti, che neanche la pioggia battente ha potuto arginare. Insieme ad altre 70 mila persone abbiamo percorso da piazza Mancini fino a piazza del Plebiscito, incuranti dell’acqua che cadeva: in testa al corteo don Maurizio Patriciello e Nino

d’Angelo, insieme a noi molti sindaci, di Caivano, Casoria, Frattaminore, Frattamaggiore, Acerra e Pozzuoli e finanche il sindaco di Napoli De Magistris, tutti costretti a sfilare senza i gonfaloni a causa delle proteste di molti partecipanti. Per le strade di Napoli hanno osato sfilare anche i colpevoli, … continua a pagina 3

“Mamma, per Natale mi regali un nuovo papà?” Quando i figli senza papà. “Mamma questo papà non c’è mai perché non lo cambiamo?” Sono tanti i bambini a Casal di Principe che si sono fatti questa domanda, o altre, tra le lacrime. “Papà perché non ci sei mai? Papà perché devi partire?”. Questo bambino, nella sua ingenuità, vedendo il padre quasi come un estra-

neo comparire due giorni a settimana o addirittura ogni due o tre settimane, ne chiede un altro, uno che sia più presente nella sua vita. A Casal di Principe una gran parte dei lavoratori è occupata nell’edilizia, elemento comune a molti cittadini del sud Italia; Continua a pagina 2


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“Mamma, per Natale mi regali un nuovo papà?” Quando i figli crescono con un papà per telefono... Continua dalla Prima... un esercito di persone di tutte le età che tutte le settimane per anni e con ogni mezzo non ha esitato a viaggiare verso altre città pur di lavorare. Chi per bisogno e chi per ambizione di costruire un futuro economicamente più agiato. Quasi sempre una scelta obbligata. Perché se non vuoi vivere nell’illegalità e non hai titoli di studio l’unica scelta è la manovalanza. E in un paese dove il lavoro è poco e pagato male, sono pochi quelli che resistono a lavorare nel proprio paese con le condizioni che gli vengono poste, sempre ammesso che riescano a trovare lavoro. I più lasciano, senza esitazione, mogli, madri, figli e tutto quello che riguarda la loro vita nel paese dove sono nati e

vissuti per una parte della vita, partendo per lo più verso le città del nord Italia o addirittura all’estero, dove l’economia dal dopoguerra in avanti è in crescente sviluppo, contrariamente al sud e specialmente in paesi come Casal di Principe dove non si è mai potuto creare uno sviluppo economico. La popolazione è stata così costretta ad emigrare (a volte anche definitivamente) senza potere o volere dire: “Ora basta rivoglio la mia vita nella mia terra”. L’unico investimento per qualcuno è stato quello dei rifiuti tossici che hanno distrutto una parte di economia locale: quello della lavorazione dei prodotti agricoli, che poteva rappresentare un'alternativa di lavoro per tanti senza il bisogno di emigrare. Oggi con la crisi che ha colpito

vari settori, tra cui quello dell’edilizia, una gran parte di queste persone (che dopo tanti sacrifici facevano una vita economica agiata) non trova più lavoro neanche al nord, dove sarebbero pronte ad andare pur di lavorare. Non avendo altre alternative di lavoro, però, visto che non si sono mai potute creare, sono entrate nella lista dei nuovi poveri e da come si stanno mettendo le cose sono poche le vie di uscita. I tempi sono lunghi per una ripresa dell’edilizia e le condizioni precarie: molti per andare avanti hanno dovuto rivolgersi agli aiuti della Caritas per sostenere le minime esigenze dopo aver fatto una vita di sacrifici. Ma in molti con fermezza e voglia di cambiamento vogliono poter urlare: “Ora basta”. Cipriano Fabio Zippo

Editoriale: Auguri di Buon Natale a Tutti Alla fine, tanto, la gara con il mondo è persa in partenza e che in fondo la corsa è sempre e solo con noi stessi. E se ci lasciamo prendere da questo vortice senza fine, rischiamo di perdere le cose belle che la vita ci riserva. Non voglio essere patetico, sono cose che mi sono venute fuori così, "all'intrasatta", e come spesso faccio, le trasmetto senza filtri. Basta così. Non vi importuno oltre. Un abbraccio a tutti, un abbraccio a tutti coloro che ci seguono, ci leggono, ci scrivono, ci criticano, ci copiano, ci corteggiano, ci odiano, ci stimano, ci sfottono, ci sottovalutano e sopravalutano… Insomma un abbraccio a tutti quelli che io chiamo affettuosamente: sognatori. Perché in fondo smettere di sognare significa un po’ morire… AUGURI DA "INVERSIONE DI MARCIA" Pasquale Visone


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Nemmeno la pioggia ferma “il fiume in piena” Continua dalla Prima... Per le strade di Napoli hanno osato sfilare anche i colpevoli, quei politici che,negli ultimi 20 anni, nella migliore delle ipotesi non hanno fatto nulla per arginare il disastro. Le gigantografie dei vari Bassolino, Rastrelli, Pansa, Catenacci, Bertolaso, Cosentino, Napolitano, Caldoro e De Gennaro, portate al corteo, sono state bersagliate da cori e fischi, in quanto additati come coloro che, in questi ultimi 20 anni, avrebbero dovuto garantire gestione e smaltimento dei rifiuti, ed invece l’unico risultato concreto da loro raggiunto è stato lo scempio della nostra terra. Nessuno di costoro, a prescindere dal colore politico, è stato risparmiato dai fischi: questa marcia era formata da cittadini che non hanno fatto sconti a nessuno, perché nessuno ha fatto loro sconti per le morti inflitte ai loro cari. Neanche quel ministero della salute che, a prescindere dall’alternarsi dei ministri, continua a negare il genocidio, ormai biocidio, in atto, delirando di colpe da attribuire agli stili di vita, alla dieta mediterranea ed altre assurdità senza fondamento. Una nota a parte va al monumento di Vittorio Emanuele, che si è presentato ai manifestanti ricoperto da uno striscione che riportava la scritta: ”Camorra,stato,imprenditoria. Stesse colpe.” Ben magra figura anche per il sindaco di Napoli De Magistris che, forzando la mano rispetto alle posizioni espresse dagli organizzatori, ha voluto invitare alla manifestazione i sindaci della provincia di Napoli affinché sfilassero insieme a movimenti ed associazioni. Risultato: non solo gli è stato sconsigliato di presentarsi al corteo con la fascia tricolore per ragioni di ordine pubblico, ma ha anche dovuto incassare il rifiuto del sindaco di Afragola, Mimmo Tuccillo, rifuito messo nero su bianco. Nella sua lettera inviata al primo citta-

dino di Napoli il sindaco di Afragola non ha usato mezze misure:” La legittima protesta dei cittadini, di fronte a questo disastro annunciato, non può essere, a mio parere, l’ennesima occasione per confondere ruoli e responsabilità. Né le bandiere agitate dai movimenti possono essere lo schermo dietro il quale rifugiarsi per cercare riparo dai propri fal-

na nuova”. E Invece il governo “nazionale” non si smentisce e, con l’ormai da più parti contestato decreto sulla Terra dei fuochi, non trova nulla di meglio da proporre della ormai sempre più inutile “militarizzazione” del territorio, una pantomima ad uso e consumo del solo circo mediatico. Ancor peggio, i fondi per le bonifi-

limenti. Il fenomeno dei roghi e degli sversamenti abusivi, che ha assunto caratteri macroscopici nel nostro territorio, non è altro infatti che l’altra faccia della medaglia di una incapacità della politica e delle istituzioni a dare una risposta efficace al problema della gestione dei rifiuti e del controllo del territorio. Il disastro ambientale che ne è conseguito e la sacrosanta esplosione della protesta richiederebbero forse a tutti noi, rappresentanti di istituzioni da tempo corrose nella loro credibilità, un momento di ripensamento più meditato sia sulle scelte fatte sinora sia sulle strategie da mettere in campo, piuttosto che una troppo facile e salvifica adesione alla piattaforma dei movimenti”. Un vero e proprio mea culpa, un atto d’accusa contro la politica. Dal palco don Maurizio Praticiello ha sottolineato che ormai è noto a tutti ciò che per anni è stato taciuto, un inequivocabile riferimento alle dichiarazioni di Schiavone: “E’ necessario intervenire, occorre scrivere una pagi-

che, circa 600 milioni di euro, verranno sottratti ai soldi destinati allo sviluppo del sud: stiamo parlando in particolare dei fondi europei FESR e dai cosiddetti CIS, i cosiddetti contratti istituzionali di sviluppo. Tradotto in parole povere: in assoluta contraddizione anche con la normativa europea (direttiva europea 2008/98) che sancisce il principio per cui “chi inquina paga”, nel sistema italiota a pagare i danni non saranno i carnefici, ma le vittime. Come acclarato da circa 98 inchieste della magistratura, quasi tutte le 443 industrie che ci hanno avvelenato sono del nord: ma chi ha inquinato non solo esce “economicamente” indenne da questo decreto, ma vede le sue responsabilità ridotte a zero e la questione del biocidio in Campania derubricata a questione di natura “locale”, che nulla avrebbe a che vedere – nelle pretese del legislatore - con il sistema di interessi economici della grande industria settentrionale. Pasquale Visone


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ASSOCIAZIONE CULTURALE “INVERSIONE DI MARCIA” Via della Pace 9, Casal di Principe (CE) Secondo l’ultimo censimento ISTAT nell’area urbana di Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa e Casapesenna, ci sono circa 12mila famiglie, se ogni famiglia nel periodo tra Natale e Capodanno utilizza mediamente circa 4 litri di olio per frittura, oltre 48mila litri d’olio finiranno negli scarichi, il che vuol dire che inquineremo più di 4 miliardi di litri d’acqua di mare. Dai una mano all’ambiente: recupera l’olio esausto da cucina e portalo presso uno dei punti di raccolti previsti. Solo così potremo sperare di avere il mare un po più pulito.


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YALLA: Il centro per stranieri attivo a Casal di Principe Da settembre 2012 è attivo, ospite dell’ufficio per l’impiego ( ex collocamento ) in via Pasolini, 8 Casal di Principe, YALLA, il servizio regionale di mediazione culturale. YALLA è una iniziativa finanziata dalla Regione Campania – POR Campania FSE 2007/2013, realizzata dall’ATI con Cidis Onlus (capofila) e Gesco. Obiettivo del servizio di mediazione culturale è facilitare la relazione tra utente straniero e servizio, migliorare l’accessibilità ai servizi pubblici, rafforzare il sistema dei servizi locali innalzando la loro capacità di risposta ai bisogni del territorio e promuovere il dialogo interculturale. 13 sono i Centri servizi per gli immigrati attivi su tutta la Regione Campania. Essi garantiscono un punto di riferimento per gli stranieri che necessitano di consulenze per la richiesta e il rinnovo del Permesso di soggiorno, orientamento e ricerca di lavoro, corsi di italiano, orientamento e accompagnamento ai servizi (ASL, CTP, scuola, anagrafe…), sostegno alla ricerca della casa, mediazione linguistico – culturale, assistenza per rifugiati e richiedenti asilo, formazione per mediatori culturali, percorsi di cittadinanza attiva, sensibilizzazione e animazione territoriale, incontri e dibattiti, comunicazione sociale, servizio carceri e servizi di prossimità per fasce disagiate, ricerca ed analisi. Il centro Yalla di Casal di Principe funziona anche da front office con apertura al pubblico il lunedì e il giovedì dalle 9.30 alle 13.00 ed è curato dal mediatore culturale Mohamed Marmouze e dalla sociologa Luisa Marruso. YALLA offre servizi su diversi livelli, dedicati sia agli utenti stranieri che ai servizi pubblici territoriali, quali: l’Agenzia di

mediazione culturale attiva su tutte le Province a disposizione dei servizi pubblici, Enti ed Organismi del territorio, che mette a disposizione un team di mediatori che assicurano interventi di facilitazione linguistica e culturale a chiamata;consulenza per i servizi territoriali a cura di esperti in materia di diritto dell’immigrazione. Il servizio è dedicato agli operatori dei servizi pubblici (ASL, anagrafe, scuole etc.) che si devono confrontare co n la n ormativ a sull’immigrazione ed hanno bisogno di informazioni ed orientamento specifici e corsi di aggiornamento per i dipendenti dei servizi pubblici per offrire strumenti pratici per rispondere alle richieste dell’utenza straniera, gestire la comunicazione interculturale, conoscere le normative e le prassi sull’immigrazione. A Casal di Principe, Yalla ha già al suo attivo diverse iniziative, tra le quali laboratori di ricerca attiva del lavoro, orientamento alla formazione, sicurezza sul lavoro, supporto e sostegno agli enti territoriali per interventi formativi e di consulenza e un ciclo di seminari sulla tutela della salute delle donne immigrate svolto grazie alla collaborazione tecno-scientifica del distretto socio-sanitario dell’ ASL n. 20.Per i

prossimi mesi la programmazione prevede tante altre iniziative: corsi di italiano, un percorso di formazione in materia di immigrazione rivolto a tutti gli operatori dei servizi pubblici, una seconda edizione dei laboratori di ricerca attiva del lavoro, delle opportunità formative, della sicurezza sul lavoro e un nuovo ciclo di seminario sulla salute a gennaio 2014. Come spiega Luisa Marruso, referente del Centro Yalla di Casal di Principe - Si tratta di un progetto innovativo, pensato in un’ottica di rete, che vuole offrire al territorio servizi innovativi, ma che cerca anche proposte e suggerimenti dalle Istituzioni e Terzo Settore per soddisfare i bisogni della collettività. Nei primi mesi, nel rapportarci con le istituzioni locali, abbiamo incontrato tanta diffidenza e indifferenza, dovute alla difficoltà di comprender sia il valore che la necessità della mediazione culturale. Fortunatamente, con il tempo e molta pazienza, ci siamo fatti conoscere ed apprezzare per la nostra seria professionalità e disponibilità e, su proposta di vari enti, abbiamo siglato accordi di collaborazione e protocolli di intesa. Per ulteriori info www.stranieriincampania.it Luisana Marrruso


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Rifiuti Zero: Seminario con il prof.Tonziello presso la sede di Inversione di Marcia Il giorno 10 Ottobre 2013 presso la sede dell’Associazione Culturale “Inversione di Marcia” in Casal di Principe, ha avuto luogo un seminario incentrato su tematiche ambientali tenuto dal Prof. Stefano Tonziello. Quest’ultimo detiene un’esperienza ultratrentennale nel campo dell’ecologia e da anni ormai opera e promuove l’attività di diffusione ed informazione relativa alla situazione in cui versa il nostro territorio. Su questa pubblicazione verranno via via riportate le argomentazioni affrontate durante l’incontro che, per motivi di spazio, non possono essere trattate nell’insieme. La principale problematica affrontata è stata quella dei rifiuti: l’intera popolazione è ormai a conoscenza dell’inefficienza nella gestione degli stessi. Da anni, infatti, si parla di raccolta differenziata che, nelle nostre zone, fa ancora fatica a decollare, nonostante diverse siano state le leggi che promuovevano e finanziavano tale procedura. A dispetto dello stallo in cui versano gli organi addetti alla raccolta dei rifiuti, le discariche dei nostri territori continuano a riempirsi, come noto, non solo di rifiuti propriamente “campani” ma anche di spazzatura proveniente da altre parti d’Italia, per non parlare di ciò che non si vede perché sepolto in profondità e proveniente anche da altre nazioni. Tonziello ha illustrato come sia possibile produrre una quantità di rifiuti pari a 0 o quasi, tramite una procedura attualmente adottata dal gestore di un Lido Balneare di Baia Verde in Castelvolturno e riuscire a risparmiare l’800% sulla TARSU (oggi TARES). Metodologie che impiegano compostaggio, riutilizzo e recupero di materie le quali possono essere adottate da ogni singolo cittadino e che l’Associazione

Culturale “Inversione di Marcia” cerca di diffondere. Difatti, la merce acquistata, utilizzata ed infine gettata viene pagata più di una volta dalla popolazione: l’individuo paga l’imballaggio della pasta che acquista, ne paga

nellate nel 1998 mai messo in funzione; l’abitato di Casal di Principe ha provveduto alla realizzazione del collettore fognario il quale, non essendo dotato di impianto di sollevamento delle acque fognarie, pare non funzioni

lo smaltimento (che si realizza tramite la messa in discarica) e, quando questo si concretizza tramite l’illegalità, lo paga con la bonifica, con la salute e con l’economia. Ma la situazione si potrebbe semplicemente risolvere applicando la legge: prevenzione e riduzione a monte, raccolta differenziata, recupero o, in ultima fase, smaltimento. Il nostro territorio ha gli strumenti per farlo: i depuratori disposti lungo l’asta fluviale del canale dei Regi Lagni sono dotati di impianti di biodigestione mai utilizzati; nelle vicinanze delle discariche di Santa Maria la Fossa è stato realizzato un impianto di compostaggio di 30mila ton-

a regola, per cui la cittadinanza continua a scaricare i reflui non depurati direttamente nei Regi Lagni. Abbiamo tutti a cuore la nostra terra e spesso ci vien da dire “una volta avevamo le spiagge più belle d’Italia”. Dunque, secondo un’affermazione fatta dal Prof. Tonziello “bisogna ritornare 50 anni indietro ma in modo innovativo” e smetterla di “agire contro la legge per legge” continuando ad aprire e riaprire discariche che deturpano il territorio. Abbiamo gli strumenti: muoviamoci! Lia Caterino


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Quel terrone di Babbo Natale Tutti sanno che Babbo Natale è una figura presente in tantissime culture che distribuisce doni ai bambini la vigilia di Natale.Attualmente è uno degli elementi più importanti e rappresentativi delle festività natalizie. Quelli che molti non sanno è che Babbo Natale è un personaggio di origine meridionale e non è del tutto un personaggio di fantasia. Santa Claus è un altro nome con cui è conosciuto Babbo Natale (o Papà Natale nelle versioni più arcaiche), e si rifà al personaggio di San Nicola di Bari. Secondo la leggenda, San Nicola di Bari ritrovò e riportò in vita cinque fanciulli che erano stati rapiti ed uccisi, ed è per questo che viene considerato il protettore dei bambini.

Da protettore di bambini a dispensatore di Doni il passo è semplice. Lo stesso Nome Santa Claus è una contrazione delle diciture Saint Nicolas (San Nicola) e Sinterklaas (Compleanno del Santo). Anticamente infatti, ed anche oggi in parecchie culture soprattutto nord-europee, Babbo Natale viene rappresentato con il vestito da Vescovo, un cappello Vescovile ed un lunga barba bianca. Redazione

Immagine a destra: una moderna rappresentazione di Sinterklaas, figura ancora molto diffusa nei paesi scandinavi al posto del nostro Babbo Natale:

Tu scendi dalle stelle: le vere origini della canzone natalizia per eccellenza. Se chiediamo ad un campione di persone, quale è la canzone natalizia italiana più famosa, molti risponderanno "Tu scendi dalle stelle". La canzone in oggetto, rappresenta l'adattamento in italiano di una canzone napoletana preesistente dal titolo "Quann Nascette Ninno". Il canto fu scritto dal Vescovo di Sant'Agata de' Goti, Alfonso Maria de'Liguori, oggi Santo verso gli inizi del 1700. Il brano fu scritto in lingua Napoletana ( differentemente dalle usanze dell'epoca che prevedevano il Latino come lingua Liturgica) affinchè tutti potessero capirne il significato e cantare in coro. Pubblicato solo quasi un secolo dopo la sua composizione, fu poi tradotto in italiano col titolo "Tu scendi dalle Stelle" e modificato in alcune sue parti. E' stato inoltre interpretato da

tantissimi artisti italiani, tra cui Mina, Edoardo Bennato ed Enzo Avitabile.

Se vuoi ascoltare una delle versioni di “Quann Nascette Ninno” fotografa il codice QR qua sotto col il tuo smartphone.

Se invece vuoi ascoltare la versione in italiano usa il codice seguente

Immagine sopra: Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Vescovo di Sant’Agata de’ Goti, Nato a Marianella (frazione di Napoli) il 1696 e morto a Nocera de’ Pagani nel 1787. E’ stato Vescovo dal 1762 al 1775.


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Mostra Presepiale: “Inversione di Marcia partecipa con un presepe-denuncia” In occasione della prima mostra presepiale, bellissima iniziativa indetta dall'associazione San Rocco, l'associazione "Inversione di Marcia" partecipa con un presepedenuncia. Partiamo dai materiali; il presepe è interamente realizzato con materiale di riciclo e di recupero, nulla (tranne i pastori) è stato acquistato. Se prestate attenzione potete notare vecchie cassette della frutta, rotoli di carta igienica, pacchetti di sigarette, frammenti di una sedia in vimini, cartone e legno di recupero, stecchi dei gelati, pezzi di imballi di polistirolo, vecchi giocattoli e tanto altro. Per quanto riguarda il Significato, il presepe rappresenta come detto una denuncia sull'attuale situazione casalese e campana in generale. Facendo una rapida panoramica possiamo individuare riprodotti sul presepe, nel puro spirito della tradizione presepiale partenopea, frammenti di vita quotidiana ed argomenti di pungente attualità. Una casa abusiva in abbattimento, lo scavo con i bidoni di rifiuti tossici, cortei di persone che protestano, telecamere di giornalisti, esercito, roghi tossici, cumuli di amianto, una pecorella a due teste, ecoballe, insegne stradali, pozzi con divieto di utilizzo, una piazza stracolma di lampioni, pastori con mascherine per respirare, fanno da cornice alla natività. Ovviamente siete tutti invitati a partecipare ed a votare il presepe che più vi piace (il nostro). Immagine sopra: locandina dell’evento organizzato dall’associazione San Rocco.

Immagine a sinistra: Alc u n i m e m b r i dell’associazione Inversione di Marcia posano accanto al presepe. Da sinistra Pasquale Visone, Franco Di Puorto, Salvatore Canale, Fabio Zippo, il piccolo Antonio e Alfonso Corvino.

Se vuoi vedere la galleria fotografica con tutte le fasi di preparazione del presepe esposto alla m o s t r a dell’Associazione San Rocco, fotografa il codice QR qui a destra col il tuo smartphone.

Se invece vuoi vedere la galleria fotografica con tutte le fasi di preparazione del presepe esposto fuori la sede di Inversione di Marcia fotografa il codice QR qua sotto col il tuo smartphone.


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LUNEDI 16 DICEMBRE 2013 Ore 19.00 Presso la sede di “Inversione di marcia” Via della Pace 9 - Casal di Principe (CE) CONVEGNO DIBATTITO DAL TITOLO “RC AUTO: Facciamo chiarezza sulle nuove normative” I prezzi delle assicurazioni auto sono sempre più insostenibili, se a questo aggiungiamo una forte crisi sempre più incalzante, possedere un’auto diventa sempre più proibitivo . Insieme ad alcuni esperti faremo chiarezza e vedremo come risparmiare sulle polizze e non essere raggirati dalle compagnie assicurative. Intervengono: Donato Polito (Consulente Assicurativo) Michele Zaccaro (Coordinatore Nazionale Comitato RC Auto) Enzo Ferrante (Esperto Assicurativo) Pasquale Visone (Presidente dell’ass. “Inversione di Marcia) Modera Salvatore Vella (giornalista )

Proseguono i lavori per la realizzazione dell’Orto Sociale a Casal di Principe Continuano senza sosta i lavori per la realizzazione dell’orto sociale. In questi giorni i volontari dell’associazione Inversione di Marcia si sono recati nel terreno sito nei pressi di Via San Donato, per “zappare” il suolo e ripulirlo da anni di incuria. Ci teniamo a precisare che l’associazione non riceve alcun fondo pubblico per questo tipo di attività, tutto ciò che viene realizzato deriva dai contributi vo-

lontari dei cittadini. E’ partito un circolo virtuoso straordinario, sono decine e decine le persone che ci aiutano spontaneamente anche solo pulendo o raccogliendo fondi. Se anche tu vuoi aiutarci o vuoi un piccolo lotto di terreno vieni a trovarci presso la sede dell’associazione.


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RC AUTO: Siamo tutti italiani? A Napoli, il 15 marzo 2013, dal sereno (nei confronti del sistema delle lobbie assicurative un po’ meno) dibattito tra persone di svariate estrazioni socio culturali, è nato il Comitato RCAuto dalle proteste alle proposte. Un obiettivo comune ha coeso tra loro più di 40 associazioni di categoria (tassisti, automobilisti, motociclisti, consumatori e semplici cittadini) : porre fine alle discriminazioni assicurative territoriali (nazionali rispetto al resto d’Europa e geografiche interne al territorio italiano). Dalle proteste (di piazza) che evidentemente hanno prodotto ben poco in termini di risoluzione pratica del problema si è reso necessario passare alle proposte scritte per tentare di porre fine a situazioni a dir poco vessatorie in particolar modo nei confronti dei residenti delle province di Napoli e Caserta. Sei i punti di partenza, presentati da NODISDETTA e FEDERCONSUMATORI CAMPANIA, approvati e sottoscritti da tutti gli aderenti al Comitato fra cui anche la nostra Associazione Culturale INVERSIONE di MARCIA: 1) Obbligo, da parte

delle Compagnie assicurative, di comunicare i criteri e le statistiche di calcolo dei premi e delle polizze in base alla residenza ; 2) Inasprimento delle pene per frode assicurativa; 3) Ridurre a 15 giorni il termine di prescrizione per la denuncia di sinistro; 4) Divieto di cessione del credito

assicurativo; 5) Approvazione rapida dei decreti attuativi, in attesa di ratifica del Governo nazionale, derivanti dalle liberalizzazioni approvate lo scorso anno 2012; 6) Eliminazione della differenziazione geografica per assicurati esenti da sinistro negli

delle province di Napoli e Caserta, volte all’attuazione delle proposte. Prossimamente è in calendario un incontro dibattito, presso la sede della nostra Associazione, aperto a tutti coloro che vorranno delucidazioni e chiarimenti in

ultimi 5 anni. Il 17 aprile a Casoria c’è stato il primo incontro sul tema che ha visto numerosissimi partecipanti anche da fuori regione, successivamente il 21 giungo, presso la sede di INVERSIONE di MARCIA a Casal di Principe, si è svolto un incontro dibattito dedicato al tema RC Auto durante il quale abbiamo avuto modo di ospitare altre associazioni di cittadini e rappresentanti istituzionali come l’Onorevole Arturo Scotto che ha fatto proprie le succitate proposte ed ha presentato un emendamento alla Camera dei Deputati. Il 3 luglio a Napoli un altro incontro dibattito ha visto presenti altri rappresentanti istituzionali di vari schieramenti politici che hanno palesato la necessità di rappresentare a tutti i livelli e nelle sedi appropriate delle istituzioni competenti le istanze dei cittadini, in particolare quelli

merito da esperti del settore. Ad oggi la questione è in attesa di discussione da parte dei capigruppo alla Camera ed al Senato, purtroppo passata in secondo piano data l’emergenza veleni della c.d. Terra dei Fuochi. Nonostante tutto, diversi riscontri positivi ci sono stati segnalati: alcune compagnie hanno cominciato ad applicare una scontistica, seppur ancora “timida”, che lascia, però, ben sperare su una prossima evoluzione positiva della questione. Una domanda, in attesa di risposte concrete da parte delle Istituzioni e delle compagnie assicurative, sorge spontanea e sacrosanta: dato l’enorme divario di trattamento (non solo assicurativo) tra aree geografiche dello stesso (bel?) Paese, SIAMO TUTTI ITALIANI ? Comitato RC Auto


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io g g e t s e f o l o n n a d o p a Io il c Non me lo rovino Campagna di Sensibilizzazione contro i botti illegali promossa dall’associazione “Inversione di Marcia”


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CASEIFICIO IOVINE PUNTO VENDITA MARTINO Via Vaticale (di fronte al Banco di Bari) CASAL DI PRINCIPE (CE) Per abbattere la crisi offriamo Il Week end anti crisi

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FARMACIE DI TURNO - Notturno Dicembre 2013 1

DE MARCO

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SAN CIPRIANO

12 DE MARCO

S. CIPRIANO

23 RONGA

ZACCARIELLO S.MARCELLINO

13 LAMBERTI

S.MARCELLI NO

24 CANTELLI

3

ZACCARIELLO S.MARCELLINO

14 LAMBERTI

.S.MARCELLI 25 CORVINO NO

CASAL DI PRIN

4

IZZO

CASAL DI PRIN.

15 PONE

FRIGNANO

26 D’AMORE

.FRIGNANO

5

CASSANDRO

VILLA LIT.

16 PONE

FRIGNANO

27 D’AMORE

FRIGNANO

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DELLA CORTE FRIGNANO

17 CANNAVALE

CASAPESENNA

28 CANTELLI

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DELLA CORTE FRIGNANO

18 CANNAVALE

CASAPESENNA

29 S.CIPRIANO

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MAURO

19 CAPPELLO

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CAPPELLO

CASAL DI PRIN.

30 RONGA

20 MAURO

CASAL DI P.

10 S.CIPRIANO

S.CIPRIANO

21 IZZO

CASAL DI P.

11 CORVINO

CASAL DI PRIN.

22 CASSANDRO

VILLA LIT.

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FARMACIE DI TURNO - Festivi SABATO 14 - DOMENICA 15 : RONGA SABATO 21 - DOMENICA 22 : IZZO MERCOLEDI 25 - GIOVEDI 26 : CORVINO SABATO 28 - DOMENICA 29 : CAPPELLO

.

S.CIPRIANO


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Albanota n3  

Alba Nota è il bollettino informativo dell'associazione culturale "Inversione di Marcia" che opera sul territorio di Casal di Principe, San...

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