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VINCENZO RICCA VINCITORE DI PIZZA TIPICA REGIONALE PICCANTE

l Olmo n. 124 - anno 10 - Dicembre 2012 Dir. Editoriale: Sindaco Ernesto Magorno Direttore Responsabile: Francesco Cirillo

“ Nella piazza di Diamante c’era un olmo, sede delle riunioni pubbliche e popolari... era il centro della cittadinanza, di socievole comunanza... con la sua benefica, spaziosa ombra e frescura era occasione propizia ed amichevole di concordia, fraternità, eguaglianza ed affetto cittadino” . (Leopoldo Pagano 1860)

M E N S I L E D I I N F O R M A z I O N E E C U L T U R A D E L L A R I V I E R A D E I C E D R I A C U R A D E L L ’ A M M I N I S T R A z I O N E C O M U N A L E D I D I A M A N T E E C I R E L L A

NO ALLA CHIUSURA DELL’UFFICIO POSTALE DI CIRELLA

XV ediz. della Borsa del Turismo Archeologico Diamante con Cirella c’è ma.......manca la Calabria L’ assessore alla cultura e al turismo di Diamante, di ritorno da Paestum, dove si è tenuta in questi giorni la XV edizione della Mostra Internazionale del Turismo Archeologico ha lamentato la completa assenza del territorio ed il basso profilo di partecipazione della regione Calabria limitatasi all’allestimento di uno Stand Istituzionale . Nel ricco programma della manifestazione non c’è traccia della partecipazione della Calabria ai numerosi dibattiti del settore, non è annunciata nessuna conferenza stampa, né si sono visti politici, amministratori, operatori ed esperti sebbene i settori di interesse variassero dall’archeologia ai beni culturali, dall’ambiente ai circuiti museali, dalle scuole alberghiere alla tutela del patrimonio artistico. “E’ la prima volta,” dice Maiolino, che partecipa a Paestum da alcuni anni,” che la Riviera dei Cedri, la Provincia di Cosenza e tutta la Calabria non hanno quella visibilità

Francesco

Ricca

di

Fagnano è il nuovo vice-

pizzerie italiane) che ha

campione

sede a Tortora.

mondiale

di

Pizza Piccante, titolo con-

Francesco Ricca, in coppia

seguito a Scalea nell’ambi-

con

to del trdicesimo campiona-

Vincenzo Ricca ha vinto la

il

Consiglio Comunale di Diamante si è espresso all’unanimità Recensione a cura di Angela Marra COLOMBO CONTI Colombo Conti, di origine Etrusca, ma buon conoscitore della Calabria e di Diamante che frequenta assiduamente da oltre venti anni, è autore del romanzo "II bandolo della matassa" ( Aletti Editore, in vendita presso la Libreria basile a Diamante . Il libro nartra un'awincente storia d'amore tra Caterina -di famiglia nobile e Giuvà un bel ragazzo ma di modeste origini. Il loro amore nasce e si sviluppa in modo molto velato, di nascosto dai loro genitori. Il romanzo è ambientato in alcuni paesi della Calabria Tirrenica, ( S. Marco Argentano, S. Fili, Guardia Piemontese, Cirella, ecc.) verso la metà del 1800, ancora sotto il dominio feudale, in cui imperversa il brigantaggio. Il racconto presenta un buon ritmo ed è arricchito da vari colpi di scena e da diverse vicissitudini, specie quando si tratta del rapimento di Caterina, alla cui liberazione partecipa attivamente Giuvà aiutato da alcuni briganti suoi amici. La storia comunque anche se tormentata avrà lieto fine, superando così ogni convenzione sociale. Molto interessante è la contestualizzazione del racconto sia rispetto ai luoghi descritti abilmente dall'autore, che riguardo alla descrizione della società, del modo di vivere quotidiano, delle usanze e consuetudini di quel tempo. Accurata è anche la descrizione dei personaggi che si sono dati al brigantaggio, come ad esempio la figura dello "Scannatari," un capo brigante, del quale vengono messi in evidenza sia gli aspetti negativi ma anche il suo buon cuore, che si evidenzia in certe situazioni espresse dai racconto stesso. Per calare meglio i personaggi nel contesto territoriale di quel tempo, lo scrittore utilizza due tipologie di linguaggio. La prima, in italiano per la narrazione generale e per i dialoghi tra i nobili o le persone colte. La seconda con inflessioni lessicali in dialetto calabrese, per i dialoghi fra la gente comune.

diamantese

to mondiale.

gara di “pizza tipica regio-

A Scalea sono giunti ben

nale piccante”.

180 pizzaioli da tutte le parti

Potete mangiare la pizza

d’Italia e tra questi undici

Si rende noto che nel corso dell’ultima seduta del 21.11.2012 il

se dell’API ( Associazione

tipica fatta da Vincenzo

delegazioni estere.

Ricca presso la Pizzeria

Il campionato è stato orga-

Bruxelles di Diamante .

nizzato dalla sede calabre-

sulla questione della prospettata prossima ed imminente chiusura dell’Ufficio Postale di Diamante – Frazione di Cirella - per chiedere con fermezza a Poste Italiane di mantenere operativo il suddetto ufficio. A seguito di tale unitaria decisione del Consiglio è stata inviata una lettera a Poste Italiane, a firma del Sindaco Ernesto Magorno, nella quale, tra le altre cose, si legge che “ A sostegno della contrarietà alla decisione di chiusura si rappresenta che il suddetto ufficio, ubicato in locali di recente ristrutturazione e perfettamente idonei, è posto nel centro della frazione più popolosa del Comune di Diamante, sulla quale gravitano la quasi totalità degli abitanti i centri rurali, densamente abitata nel periodo esti-

Dr. Gaetano Sollazzo ( vice sindaco) Urbanistica - Demanio - Catasto - Settore Tecnico Patrimonio Geom. Pierluigi Benvenuto Bilancio - Finanze - Contenzioso - Pubblica Istruzione Politiche Sociali ed Innovazione Tecnologica Dr. Francesco Maiolino Turismo - Spettacolo - Cultura - Politiche Territoriali Politiche del Lavoro ed Unione dei Comuni Prof. Francesco Suriano Lavori Pubblici - Tecnico Manutentivo - Sicurezza Ecologia - Protezione Civile Consiglieri: Trifilio Michele; Mariano Casella Bernardo Riente GRUPPO CONSILIARE CAMBIAMENTI: Marcello Pascale ( capogruppo) ,Vincenza Minervino,Francesco Bartalotta

pag.

8

Hanno collaborato a questo numero: Giovanni Amoroso, Nevio Benvenuto per l’olmo in PDF, Ciro R. Cosenza , Giuseppe Gallelli , Lili Genovese, Angela Marra Tutte le collaborazioni sono gratuite.

Così come espresso nella lettera, il Consiglio comunale ha inteso esprimersi nella sua interezza, con decisione, per far sì che venga scongiurata la chiusura dell’Ufficio Postale di Cirella. Una chiusura che comporterebbe notevoli disagi agli utenti e sottrarrebbe un fondamentale servizio ad una importante località turistica, considerata per il patrimonio paesaggistico ed archeo-

Comune di Diamante Centralino 0985 81398-81642-877512-877508 Stanza Sindaco - 0985 81289 - FAX : 0985 81021 Redazione L’OLMO - via P. Mancini- 87023 Diamante DELEGAZIONE COMUNALE CIRELLA 0985 86804

NUMERI UTILI L’OLMO I cittadini possono scrivere e le lettere verranno pubblicate solo se firmate. Scrivere a : Redazione dell’Olmo c/o Comune di Diamante e.mail:cirillofra@tiscali.it stampato presso la Tipografia Chiappetta- Cosenza L’impaginazione grafica è di Francesco Cirillo L’Olmo viene distribuito gratuitamente nelle edicole, nei Bar e agli sportelli degli Uffici Comunali. Testi e foto inviate non vengono restituite. Questo numero è stato chiuso in tipografia il 24 novembre 2012 1°Numero Agosto 2002 - Anno 10- n°124 Autorizzazione n°94 del 22-02-2002 Tribunale di Paola

l’Olmo

Caserma dei Carabinieri tel. 0985 81117 Capitaneria di Porto tel. 0985 876075 Guardia Medica tel. 0985 81000 Poste Italiane Ufficio Diamante tel. 0985 81070 Poste Italiane Ufficio Cirella tel.0985 86064 Poliambulatorio ASL 1 Diamante tel. 0985 877919 Vigili Urbani Diamante tel. 0985 81035 Consultorio Familiare Diamante tel. 0985 876389 SERT - Servizio Tossicodipendenze tel. 0985 2837211 Corpo Forestale tel. 1515 AIAS Diamante tel.0985 81638 Centro Fisiokinesi Cirella tel. 0985 86043 MISERICORDIA - sez. Diamante tel.0985 877857-3284261073 Ass.Culturale Cerillae tel. 0985 86361 Accademia Italiana del Peperoncino tel. 0985 81130 TELEDIAMANTE CANALE 21-65 tel.0985 876078 ACI DIAMANTE te.0985 81385

n.124 - Dicembre 2012

regione vanta dovrebbero invece avere.” Maiolino, che quest’anno ha portato a Paestum un poster realizzato per l’occasione, con le immagini del complesso artistico-archeologico di Cirella, ritiene che la partecipazione a questa importante borsa turistica sia necessaria per fare il punto sullo stato dei nuovi segmenti turistici in un momento in cui il turismo convenzionale deve arricchirsi di nuovi attrattori e pensare a nuove offerte. Solo per rimanere nella Riviera dei Cedri ,” continua l’assessore,” un territorio che vanta i siti di Blanda, di Laos, di Tempsa, di Cirella, la grotta del Romito di Papasidero, una interessante sequela di centri storici e di torri costiere, di castelli e chiese rupestri, di numerosi esempi di archeologia industriale, di fondali che sono giacimenti inestimabili di storia millenaria non può lasciarsi sfuggire di promuovere ed anche di investire su questo patrimonio atteso che non perdono occasione di farlo sia i nostri competitor nazionali come la Puglia, la Sardegna, la Lucania che quelli internazionali dalla Grecia alla Tunisia da Cipro alla Turchia, tutte in bella mostra a Paestum. Queste riflessioni, conclude Maiolino, sono una ulteriore occasione per evidenziare quanto sia necessario intraprendere nuove strategie di promozione turistica attivando circuiti partecipativi che coinvolgano le istituzioni territoriali e regionali, le imprese e gli operatori del settore, le sovrintendenze, le università e la scuola, gli enti parco e tutti quegli attori che devono acquisire consapevolezza che solo facendo sinergia e rete possono centrare l’obiettivo di rilanciare seriamente il turismo. Assessorato Cultura e Turismo

vo e frequentata da un altissimo numero di turisti e vacanzieri”.

logico, tra le riconosciute eccellenze dell’Alto Tirreno cosentino.

CHI CI AMMINISTRA ERNESTO MAGORNO- sindaco

che in forza dell’enorme patrimonio artistico, storico e culturale che la nostra

Un pensiero del Direttore dell’Olmo. Nelle foto sopra, ricordo la manifestazione dei cittadini di Cirella nell’aprile del 2003 sotto la DIREZIONE PROVINCIALE DELLE POSTE DI CASTROVILLARI. DOBBIAMO RITORNARCI ?

Cari concittadini, dalle pagine dell’Olmo desidero auguravi, com’è ormai tradizione, i miei più sinceri auguri di Buon Natale e di un Felice Anno Nuovo. Questi ultimi anni non sono stati facili, ma forieri di difficoltà ed inquietudini per tutte le famiglie, a motivo di una crisi che sembriamo non scrollarci di dosso e a causa della quale paghiamo conseguenze di scelte o di mancanze altrui, delle quali non abbiamo forse alcuna colpa. Quella a cui assistiamo e che viviamo sulla nostra pelle è probabilmente una crisi strutturale di tutto il sistema, che ci impone, anche, di rivedere i modelli di vita a cui ci siamo abituati. Per chi, come me è chiamato ad amministrare una comunità cittadina, in quest’epoca, è anche difficile trovare la parole per recare conforto, soprattutto a chi più di altri avverte gli effetti di questo periodo negativo. Ma proprio perché non posso che invitare tutti a trovare le forze per reagire, per guardare con ottimismo al futuro, ad entrare nell’ottica che anche da un periodo così irto di ostacoli possano nascere delle opportunità, delle occasioni per ripartire e per migliorarsi. Nell’anno che si avvia a conclusione, avete voluto, con un ampio consenso, confermarmi alla guida della Città assieme alla maggioranza politica della quale mi onoro di fare parte. Desidero ringraziarvi per questo, come già ho avuto occasione di fare, ricambiando il consenso ricevuto lavorando quotidianamente, con l’impegno e la tenacia di sempre, pur nelle difficoltà che i crescenti, ed oramai insopportabili tagli, a cui gli enti locali sono sottoposti. Il lavoro che siamo chiamati a svolgere non potrà non avere esiti positivi, se non si nutrirà della collaborazione e del supporto di tutti i cittadini e di tutte le componenti politiche e sociali, che pur nella diversità delle opinioni, devono essere capaci di ritrovarsi unite di fronte alle grandi questioni che interessano tutta la comunità. Mi riferisco, tra le altre, alla vicenda del porto, per la quale negli ultimi tempi ho registrato, con soddisfazione, la volontà comune di trovare una sintesi tra le associazioni, i partiti, le categorie interessate alla questione e in tutti i cittadini in generale. E’ questo lo spirito giusto, che non dobbiamo perdere se vogliamo ottenere che si ponga fine ad una questione che si trascina da fin troppo tempo. In occasione di una delle più importanti ricorrenze per la Chiesa Cattolica desidero rivolgere, a nome della comunità, il mio più caloroso benvenuto ai nuovi pastori che guideranno le Parrocchie cittadine. A Don Michele Coppa, Parroco dell’Immacolata Concezione, a Don Eugenio Hounglonou Amministratore Parrocchiale della Chiesa del Buon Pastore, a Don Mario Barbiero Amministratore Parrocchiale della Chiesa S.Maria dei Fiori. Con l’occasione desidero rivolgere i miei, non formali, ma più profondi sentimenti di gratitudine a Mons. Cono Araugio, nominato Parroco della Chiesa di San Giuseppe Lavoratore a Scalea, che nel corso degli anni trascorsi nella nostra Città è stato con fermezza e determinazione una guida sapiente e illuminata per la crescita spirituale, culturale e sociale della nostra comunità. Non posso, non dimenticare, in questi miei saluti, di rivolgere un fraterno pensiero a Don Leonardo Aloise, nella speranza che possa superare al più presto questo momento di grande sofferenza. Con l’invito, che rivolgo a tutti, ma in particolar modo ai più giovani a guardare comunque al futuro con speranza, a far prevalere sempre i sentimenti di solidarietà, di tolleranza e ascolto reciproco, a discapito degli egoismi e di ogni forma di intolleranza, voglio rinnovarvi, a nome dell’Amministrazione Comunale il mio più profondo e sincero augurio di trascorrere le festività in pace e serenamente, assieme alle persone a voi care. Buon Natale e Buon Anno Nuovo ! Il Sindaco Avv. Ernesto Magorno


Diamante primeggia nella Rivista IL TESORO DEI DUE MARI

Hanno preso il via gli incontri culturali del sabato che caratterizzeranno tutto l’inverno diamantese. Sabato 1 dicembre hanno preso il via gli incontri culturali del sabato a Diamante. Presso il Centro Sociale Immacolata Concezione, infatti, si è tenuto il convegno “La prevenzione dei tumori della terza età”. Il programma dell’iniziativa ha visto il saluto iniziale del Sindaco Ernesto Magorno. Ha introdotto temi del dibattito Giacomo Clausi, Presidente del “Centro Sociale Immacolata Concezione, Diamante” Sono intervenuti, quindi, i medici: Alfonso Truscelli, Gastroenterologo dell’Ospedale di Praia a Mare, che ha trattato il tema “I Tumori dell’apparato digerente”; Francesco Maiolino, Urologo dell’Ospedale di Cetraro che ha relazionato su “Il tumore della prostata”. Ha condotto l’iniziativa la giornalista Mariella Perrone. Con questo interessante incontro, che ha affrontato un tema medico particolarmente delicato e rilevante è iniziata la rassegna degli “Incontri del Sabato a Diamante” curati dall’Assessorato alla Cultura. Si tratta di una serie iniziative culturali, che caratterizzeranno le giornate di sabato dell’inverno diamantese e che prevedono, oltre a convegni di carattere divulgativo e scientifico, anche i “Caffè letterari” e gli incontri di sensibilizzazione nelle scuole cittadine. Nel corso dei Caffè letterari, oltre che di libri, si parlerà di poesia, cinema, arte, enogastronomia, in maniera originale e toccando, tra le altre, tematiche legate alla cultura del nostro territorio. Gli incontri nelle scuole prevedono una serie di iniziative negli istituti cittadini finalizzate a sensibilizzare gli studenti, in particolar modo sulle tematiche legate alla prevenzione delle dipendenze, come quelle dall’alcol e dal gioco d’azzardo. << Con le iniziative culturali del sabato – dice l’Assessore alla Cultura Franco Maiolino – vogliamo vivacizzare i week end invernali della nostra Città, con appuntamenti che non richiederanno grandi investimenti per il loro svolgimento ma che si caratterizzeranno per i contenuti e per la loro capacità di coinvolgimento. Partiremo con un tema “serio”, ma nel prosieguo del calendario degli appuntamenti avremo modo di affrontare anche temi più leggeri o comunque di parlare di cultura in maniera non troppo pedante. Di grande importanza – conclude l’Assessore – saranno gli incontri sui temi delle dipendenze che terremo nelle scuole e per i quali chiameremo ad intervenire esperti e rappresentanti di istituzioni ed associazioni che lavorano da anni nel campo della prevenzione >>. Prossimi appuntamenti (eventuali variazioni saranno preventivamente comunicate): Venerdì 7 dicembre, Ore 18,00 - “Natale Nostro”, c/o “Mise en Place”, Piazza XI Febbraio. “Personalizzare gli addobbi di Natale" – Loredana Gambardella “Il tradizionale menù di Natale” – Lily Genovese. Sabato 15 Dicembre, ore 18,00 – Sala Consiliare del Comune Convegno “Il Turismo Enogastronomico” Interventi di : Ernesto Magorno, Franco Maiolino, Enzo Monaco, Salvatore Benvenuto, Rosella De Marco, Antonello Grosso La Valle, Franco Errico.

L’Assessore alla Cultura del Comune di Diamante incontra il Forum delle Associazioni e presenta le prossime iniziative culturali.

Il Tesoro dei 2 Mari, la rivista della Banca dei Due Mari di Calabria promuove le bellezze di Diamante. “ Il Tesoro dei 2 Mari”, la rivista di economia e cultura, edita dalla “Banca dei Due Mari di Calabria”, nel numero di ottobre,

è stata quasi esclusivamente dedicata a

Diamante e a Cirella con una serie di servizi ed immagini che la trasformano quasi in un depliant pubblicitario della Città dei Murales e del Peperoncino. Dalla copertina con l’Isola di Cirella ai servizi fotografici con i murales, il centro storico, il mare, il teatro dei ruderi, il peperoncino, il lungomare, nella patinata rivista si srotolano le eccellenze della Perla del Tirreno che sono poi gli attrattori principali del turismo di Diamante. Grande spazio viene riservato all’esperienza di sinergia operativa che la BCC ed il Comune di Diamante insieme a CrediUmbria e alle Camere di Commercio di Cosenza e Perugia da alcuni anni hanno messo in campo e che ha portato alla

realizzazioni di due edizioni della Mostra

–mercato “ Conosci e Gusta L’Umbria” che proprio nel suggestivo scenario del lungomare di Diamante ha messo in vetrina le esperienze e le eccellenze dell’artigianato e della enogastronomia umbra. Grande la soddisfazione dell’ assessore al Turismo Franco Maiolino che con

una nota ufficiale ha ringraziato il Dr Francesco

Lopez, Presidente della BCC e Direttore responsabile della rivista che viene inviata a tutti i soci e distribuita gratuitamente nelle edicole, evidenziando come tale iniziativa sia esempio virtuoso di proficua sinergia tra istituzio-

Si è tenuto lo scorso giovedì 8 novembre, l’incontro dell’Assessore alla Cultura di Diamante Franco Maiolino con il Forum delle Associazioni “ Giorgio Gallo “ che raggruppa tutte le realtà associative che operano sul territorio della Città dei Murales e del Peperoncino. L’incontro organizzato nel piano dei periodici confronti dell’ Assessorato con operatori, volontari e dirigenti di Associazioni culturali, sociali e sportive, ha fatto il punto sullo stato di salute del Forum di cui, nella relazione introduttiva, il Presidente Franco Errico, ha evidenziato l’esigenza di un reimpulso organizzativo anche tramite lo snellimento degli aspetti formali e burocratici , mentre l’Assessore Maiolino ha illustrato la necessità che il Forum non solo venga rilanciato ma si raccordi sempre più al suo Assessorato prevedendo anche la possibilità di costituire una sorta di Consulta per la cultura direttamente espressa dal Forum. L’assessore ha poi illustrato un piano programmatico di iniziative culturali da tenersi a partire dalle prossime settimane che prevede l’organizzazione di due importanti convegni, uno sul Turismo Enogastronomico da tenersi il prossimo 15 dicembre e uno in primavera sui Murales. In collaborazione con le scuole si sta approntando un bando per la rassegna del Teatro per ragazzi da tenersi a fine’anno scolastico, mentre sempre nelle scuole sono previste due iniziative di sensibilizzazione e di informazione contro le dipendenze da gioco d’azzardo e contro la diffusione dell’alcool tra i giovani.

Con i Circoli dei pensionati di Diamante e Cirella si sono approntati due dibattiti con finalità divulgative sulla prevenzione dei tumori nell’anziano e sugli stili di vita della terza età. Per vivacizzare il dibattito culturale nei mesi invernali, Maiolino ha preparato a partire da dicembre per protrarsi fino a marzo, degli appuntamenti da tenersi il sabato in maniera itinerante nei locali di Diamante e Cirella. Aperitivi culturali e Caffè letterari per discutere e socializzare in un momento in cui tutto il paese ha bisogno di coesione e confronto. “ Natale a tavola”, “Versetti Piccanti “, “ Passione tango” sono i primi incontri tematici in programma per poi continuare con “ C’era una volta il cinema “, “ Il Cedro tra cocktail e rabbini, “ Corto… circuito “ “ Quando leggevamo i fumetti “ “ Folk e poesia dialettale “ “ Di…vino & Di…versi “ . “ Spaghetti & Western “ Maiolino ha concluso affermando che Si tratta di iniziative di ampio respiro che si rivolgono a 360 gradi ai giovani, agli anziani, agli intellettuali, ai custodi della memoria cittadina che possono appassionare o semplicemente incuriosire. Sono economicamente sostenibili in quanto necessitano di risorse irrisorie ma per la cui riuscita è necessario il pieno coinvolgimento del Forum che può garantire un grande supporto organizzativo ed anche partecipativo. L’Assessore alla Cultura Dott. Franco Maiolino

ni e privati che facendo rete riescono dare opportunità alle imprese e contestualmente promuovere i

territori

esaltandone le peculiarità ambientali, le tradizioni culturali ed il grande patrimonio storico, artistico ed enogastronomico.

L’Assessore al Turismo Dott. Franco Maiolino

ag.

2

Il Cinecircolo Maurizio Grande con sede a Diamante (CS) cerca N°2 Attrici per altrettanti cortometraggi genere fiction da realizzare a Gennaio-Febbraio e Aprile-Maggio 2013, e n°1 attore da inserire nei circuiti nazionali ed internazionali dei festival, nonché in canali televisivi tematici. Produzione indipendente e NO BUDGET, si garantisce rimborso viaggio, vitto e alloggio per gli effettivi giorni di ripresa. Nulla è dovuto per la partecipazione al Casting, nulla è preteso. Le candidate ideali hanno un’età scenica compresa tra i 22 e i 28 anni, dotate di una bellezza semplice e naturale, non eccessivamente appariscenti. Il candidato ideale ha un’età scenica compresa tra i 30 e i 40 anni. Il CASTING si terrà giorno 19 Dicembre 2012 presso la Sala Consiliare del Comune di Diamante (CS), a partire dalle ore 9.00. E’ indispensabile inviare i propri dati anagrafici, una fotografia ed il proprio curriculum al seguente indirizzo di posta elettronica: cinecircolomauriziogrande@gmail.com Per ulteriori informazioni si prega di contattare i seguenti numeri: 339/7776711 – 331/5794601

l’Olmo

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Lettera al Vescovo Ecc/mo Rev.mo Mons. Leonardo Bonanno VESCOVO della Diocesi di SAN MARCO-SCALEA Eccellenza Reverendissima, Siamo i Giovani, i Giovanissimi, i Ragazzi dell’AC, del catechismo e del gruppo dei chierichetti e ci permettiamo di rivolgere la presente alla Sua benevola attenzione per esporLe quanto segue. Tutti insieme abbiamo deciso di getto di inviarLE questa accorata lettera per manifestarLE tutto quello che stiamo provando e vivendo in questi ultimi giorni: rabbia, disappunto, dispiacere, incredulità, tormento, angoscia, senso di spaesamento per la decisione da LEI presa di trasferire improvvisamente il nostro amatissimo Don Cono dalla parrocchia Immacolata Concezione a quella di San Giuseppe Lavoratore in Scalea. Quando abbiamo appreso la notizia che dal 25 corrente mese don Cono non avrebbe più rivestito la carica di sacerdote della nostra Parrocchia, su di noi è calato un nero sipario, un gelo improvviso che ci ha irretiti e pietrificati. Siamo rimasti sorpresi e sgomenti, non riuscendo a capacitarci della ragione che possa determinare un simile provvedimento. E’ una crudele decisione, un colpo violento inferto a noi giovani che proprio ora stiamo iniziando a muovere i primi passi all’interno di una società così complessa, contraddittoria e alienante, che non riesce più a trasmettere quei valori cristiani improntati sul rispetto dell’altro, sulla condivisione, sulla solidarietà, sulla lealtà e sul bene comune. Don Cono ci ha insegnato l’entusiasmo, la fede, l’amore verso Cristo, la passione nel fare o svolgere non solo le attività della parrocchia, ma anche quelle della nostra quotidianità con impegno e dedizione. Tutto ciò è il frutto di un legame che affonda le sue radici in un rapporto familiare che, con tutto il rispetto a LEI dovuto, non può essere falciato via senza diventare destabilizzante per noi, senza lasciare profonde e indelebili ferite che comprometterebbero, e non esageriamo, il nostro equilibrio psichico. Sa, di questi tempi tutto sta diventando precario ed effimero, insegnati capaci e validi che vanno via per colpa dei tagli, genitori che si separano e si fanno la guerra (e a pagarne le conseguenze siamo sempre noi) e adesso anche il nostro parroco che ci viene brutalmente ed improvvisamente strappato via. Lui che è per noi certezza, sicurezza, rifugio, porto sicuro non DEVE essere spostato altrove, DEVE restare qui con noi almeno fino al termine del suo mandato. Anche se siamo giovani inesperti, riteniamo di avere il diritto di sapere per poter comprendere le motivazioni che inducono i “grandi” a prendere delle decisioni, spesso deleterie e dolorose per noi. Allo stato attuale, il provvedimento da LEI preso è come se ci togliesse l’aria che respiriamo, come se facesse franare sotto i nostri piedi la terra che calpestiamo. E LEI, Eccellenza Reverendissima, vuole che si verifichi tutto questo? Una voce corale, quella di noi giovani e ragazzi di Diamante, si leva e grida:” CI LASCI IL NOSTRO PARROCO!”. Glielo chiediamo col cuore, glielo chiediamo con la voce di figli e LEI, come il più amorevole dei PADRI, non può rifiutare la nostra straziante richiesta. Non sarebbe giusto tarparci le ali e impedirci di volare, di vivere nella gioia di stare accanto per altri cinque anni al nostro Don Cono. Con lui abbiamo vissuto le tappe più importanti della nostra crescita non solo fisica, quella è fisiologica, ma psicologica e spirituale. E’ sempre pronto a darci fiducia, anche quando sbagliamo, a sorreggerci quando cadiamo, ad offrirci le sue “larghe” spalle quando, delusi ed amareggiati per le incomprensioni e scontri in famiglia, per un brutto voto preso a scuola o per una marachella scoperta, ci sentiamo soli e smarriti, in un mondo di adulti che corre freneticamente e non ascolta le nostre ragioni. Lui, invece, c’è sempre, non si stanca mai di ascoltarci, non considera i nostri discorsi inutili e vuoti, non ci giudica, non ci condanna, ci AMA E BASTA!. E Lei, ci scusi la veemenza e forse anche l’impertinenza, avrebbe il coraggio di sottrarci questo PADRE, di privarci dei suoi carismi, dei suoi talenti, delle sue battute disarmanti, delle sue omelie profonde ma nel contempo leggere e scherzose, delle sue frasi in dialetto dette sull’altare che ci fanno tanto ridere, della sua voce tonante ed imperiosa quando ci chiama. No, non possiamo e non vogliamo essere spettatori passivi ed inerti di fronte ad una decisione quanto mai inaspettata, di fronte a questa onda di tsunami che si sta abbattendo sulle nostre vite. Questo maremoto ci sta travolgendo e spingendo giù nell’abisso più profondo dal quale, ne siamo certi, sarà difficile risalire perché avremo perso quell’entusiasmo, quell’energia, quella fiducia, quella forza che Don Cono è sempre riuscito a far emergere in noi. Non possiamo e non vogliamo relegare nel “dimenticatoio” i momenti belli vissuti con lui, momenti di socializzazione, di integrazione, di aggregazione come i ritiri a Cetraro, le gite in Sila, la pizzeria, il gelato, l’AcquaFans, i tuffi insieme e la celebrazione della Santa Messa domenicale, un “appuntamento” che non pesa perché c’è lui che lo rende allegro, dinamico, amichevole. Come LEI ben sa, il Santo Padre durante la Giornata Mondiale della Gioventù 2012 (e alcuni di noi hanno potuto parteciparvi proprio grazie a Don Cono) ha detto che noi giovani dobbiamo essere “testimoni della gioia”. Ma quale gioia possiamo testimoniare, trasmettere se il nostro presente è costellato di momenti tristi e dolorosi come questo che stiamo vivendo? E LEI, Eccellenza Reverendissima, come può restare insensibile e non batter ciglio leggendo e meditando su quanto abbiamo scritto in questa missiva? Continua il Santo Padre “non si può essere felici se gli altri non lo sono; la gioia deve essere condivisa”. E LEI, Eccellenza, potrà mai sentirsi felice se sa che c’è una comunità cristiana di giovani che vive nella tristezza e nella disperazione perché sta per perdere il suo amato parroco? Non ci induca a scrivere sul nostro “DIARIO DI BORDO” una penosa pagina della nostra vita. Le delusioni, il crollo delle speranze, l’avvicendarsi di momenti tristi non tarderanno a venire, ma LEI faccia in modo che non inizino proprio ora con il trasferimento del nostro parroco. Vogliamo concludere e congedarci da LEI, Eccellenza Reverendissima, con le parole di Madre Teresa di Calcutta: “Dio ama chi dona con gioia. E chi dona con gioia dona di più”. LEI è il Pastore della nostra Chiesa e non può non elargire doni con gioia. E il dono più grande che possa farci è Don Cono. La nostra parrocchia, la nostra Diamante senza di lui non sarà più la stessa e piuttosto che tormentarci nel non vederlo lì sull’altare tutto allegro e baldanzoso mentre proclama la parola di Dio, abbiamo deciso che trascorreremo le domeniche nelle nostre case o a vagare per le strade di Diamante rimpiangendo quella FONTE di BENE che ci è stata immotivatamente sottratta. Ci auguriamo che questa accorata supplica venga da LEI benevolmente accolta e LE porgiamo deferenti ossequi. I Giovani, i Giovanissimi, i Ragazzi dell’A.C., i I ragazzi del catechismo e i chierichetti di Diamante

n.124 - Dicembre 2012

Nominati i nuovi presbiteri per le tre parrocchie cittadine di Giovanni Amoroso Con l’inizio del nuovo Anno Liturgico cambiano le guide pastorali in molte parrocchie della Diocesi di San Marco Argentano-Scalea. S.E. Mons. Leonardo Bonanno, alla guida della Diocesi da aprile del 2011, si è trovato a compiere scelte a volte anche dolorose nel conferire i nuovi incarichi, non certo per capriccio. Come precisato da Mons. Cono Araugio in una recente intervista, è stato il venir meno di ben quattro sacerdoti (Don Michele Oliva e Don Mario Urlandini deceduti, Don Leonardo Aloise gravemente ammalato e Don Antonello Pandolfi dimissionario) a determinare la necessità di ridisegnare l’assetto di molte parrocchie. Questo, ovviamente ha provocato reazioni e sentimenti diversi, in parte giustificati o giustificabili. “La comunità dei fedeli e l’intera cittadinanza di Roggiano Gravina ha risposto con la preghiera e la fede alla decisione di trasferire a Diamante (Parrocchia “Immacolata Concezione”) don Michele Coppa, 61 anni e parroco da ben 27 a San Pietro Apostolo. Con la preghiera, ma anche con lo scioglimento di tutti i gruppi e le associazioni parrocchiali, con una raccolta firme, con il presidio costante nella chiesa madre del paese e l’apertura di una pagina cliccatissima su facebook dal nome “Don Michele non si tocca”. Naturalmente è stato cercato, e ottenuto, anche un colloquio breve tra il vescovo e una delegazione di cittadini che, però, non è servito a dissuadere il monsignore dalla decisione presa. Don Michele sacerdote e parroco, ma soprattutto figura rassicurante, paterna e fondamentale per un paese difficile come Roggiano Gravina, noto purtroppo per vicende di cronaca nera. Don Michele sacerdote e uomo che è stato capace di salvare dall’aborto molte vite e accogliere gli immigrati, di aiutare i tossicodipendenti e lavorare a muso duro contro la criminalità”. Così è descritto nelle cronache locali, speriamo, ovviamente che trovi terreno fertile anche a Diamante per proseguire la sua missione e coltivale il suo carisma, con l’aiuto di tutti gli organismi di partecipazione parrocchiale e di tutti i fedeli. L’insediamento è previsto per il 7 dicembre alle ore 17, nel corso di una solenne concelebrazione eucaristica inserita nel programma dei festeggiamenti in onore dell’Immacolata Concezione Protettrice e Patrona della città. A fronte di uno che arriva, un altro parte: Mons. Cono Araugio, dopo quasi cinque anni di “missione” nella Perla del Tirreno alla volta di Scalea, Parrocchia di San Giuseppe Lavoratore, in sostituzione di Don Michele Oliva. La notizia del trasferimento ha scosso il cuore dei fedeli che si erano affezionati al loro pastore ed hanno provato con due lettere corredate da migliaia di firme a trattenerlo, ma il presbitero è a servizio della Chiesa Universale, pertanto va dove il Vescovo, Vicario degli Apostoli, illuminato dallo Spirito Santo lo manda e, seppure talvolta con la morte nel cuore, è costretto ad obbedire. Mons. Cono ha fatto il suo ingresso ufficiale nella nuova parrocchia nel corso della S. Messa pomeridiana domenica 25 novembre, accompagnato da tanti fedeli diamantesi. La liturgia è stata animata dal “Coro di Voci Bianche e Verdi Note ARTEINSIEME”. Cambio della guardia anche per la Parrocchia di “San Biagio Vescovo e Martire”. I l permanere del grave stato di malattia di Don Leonardo e la necessità di trasferire l’Amministratore Parrocchiale, Mons. Cono Araugio ed il Vice-Parroco, Don Mario Barbiero, ha reso necessario l’approdo di Don Vignon Marius Eugène Hounglonou, in qualità di Amministratore Parrocchiale, pur restando alla guida di “Santa Maria del Piano” in Maierà dove è stato nominato un Vice-Parroco. Don Eugenio, come per comodità si fa chiamare, è originario del Benin, stato dell’Africa Occidentale, dove la nostra Diocesi ha eretto un ospedale. Può essere considerato a tutti gli effetti un frutto di ritorno per l’amore donato al piccolo stato africano. Il nuovo parroco si è insediato domenica 18 novembre, anche se, a tutti gli effetti di legge, assumerà l’incarico dal primo dicembre. Già del suo primo discorso di presentazione ha detto di voler svolgere il suo incarico in obbedienza al Vescovo che lo manda, ma anche al suo predecessore, Don Leonardo, affinché quanto seminato non vada disperso. Infine Don Mario Barbiero, cessato il suo incarico nel capoluogo, dopo aver salutato e commosso quanti lo hanno apprezzato in quasi un anno e mezzo di permanenza, ha iniziato sabato 24 novembre il suo mandato nella “popolosa frazione di Cirella”. Certamente con il suo slancio giovanile e la sua intraprendenza saprà dare slancio alla Parrocchia “Santa Maria dei Fiori”, ben coadiuvato da tanti fedeli laici molto attivi che lo hanno accolto a braccia aperte.

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Di poeti, di satira e di cose nostrane Dal Servizio Sociale: “Un atto di Solidariertà a Diamante”

A Natale a Diamante si mangia così di Lily Genovese

GAMBERONI AD INSALATA Ingr. per 4/5 persone:1 kg di gamberoni freschi Un gambo di sedano ed una carota Pomodori da insalata Cipolla dolce di Tropea Olio extra vergine d’oliva Sale Si preparano in una grande zuppiera i pomodori tagliati a fette e la cipolla tagliata finemente. Nel frattempo, in acqua poco salata, si fa cuocere per circa un quarto d’ora il sedanoe la carota.Si lessano per pochi minuti i gamberoni nel brodo vegetale e si scolano. Si puliscono della testa ed ancora caldi si dispongono sull’insalata preparata. Si irrora con abbondante olio d’oliva, si mescola e si serve all’istante.

LINGUINE “SGANCILL” E “PATELL” Ingr. per 4/5 persone: 400 gr. di linguine Mezzo chilo di “sgancill” (conchiglie di mare) Mezzo chilo di “patell” (patelle di mare), Mezzo litro di salsa di pomodoro Prezzemolo tritato - Aglio Olio extra vergine d’oliva- Sale e pepe nero Si puliscono inzialmente gli “sgancill” estraendo il frutto dal guscio con un grande ago o con una forchettina piccola come quella che si usa per le lumache. Si mettono a bagno in acqua di mare o in alternativa in acqua e sale. Nel frattempo, per far staccare il mollusco delle patelle dal guscio, si mettono le stesse in una padella con poca acqua ed un coperchio a fuoco moderato. A parte si prepara un sughetto soffriggendo l’aglio schiacciato nell’olio e si aggiunge la salsa.Si fa cuocere per circa mezz’ora e poi si aggiungono i frutti di mare facendoli cuocere insieme al sughetto un altro quarto d’ora, si sistema di sale. Si lessano le linguine al dente, si condiscono con il sugo preparato, si spolverizzano con prezzemolo tritato e si servono caldissime.

“CHINOLE E CANNARICOLI DELLA TRADIzIONE DIAMANTESE”

Questa che vi raccontiamo è la storia di una madre di 26 anni, di origini rom, nubile con tre bambini, rispettivamente di 10, 7 e 5 anni. La stessa ha un triste vissuto da cui ha tentato sempre di uscire ma senza alcun risultato. Fa parte di una famiglia rom venuta clandestinamente in Italia, ha sempre vissuto in campi nomadi in diverse parti d'Italia, fino a quando, all'età di otto anni, è stata adottata da una famiglia Italiana presso cui ha potuto sperimentare positivamente cosa vuol dire avere una vera famiglia. All'età di 13 anni, dopo aver conseguito la licenza media, è stata rintracciata dalla famiglia d'origine, che l'ha convinta a lasciare la famiglia adottiva e ritornare nell'accampamento. Qui è ritornata a vivere secondo la cultura nomade andando in giro a chiedere l'elemosina, per assicurarsi la sopravvivenza. All'età di 15 anni anni resta incinta della prima bimba ed a seguito di questo evento viene portata in casa famiglia, dove resta per un anno. Tornata nell'accampamento, in pochi anni, si ritrova a carico altri due bambini. Successivamente, a seguito di sgomberi forzati, si alterna a vivere tra case famiglia, container, baracche, ponti e stazioni ferroviarie, con conseguenti trasferimenti dal nord al sud Italia, portandosi sempre dietro i suoi piccoli. Vivendo per strada, sia lei che i suoi figli, hanno subìto, impotenti, numerose esperienze traumatiche di esclusione, di violenza e di ingiustizie. Hanno patito la fame ed il freddo e si sono assicurati la sopravvivenza attraverso l'accoglienza nelle mense della Caritas. Pur spostandosi da un paese all'altro, ha fatto frequentare, come ha potuto, la scuola alle sue figlie che sanno leggere e scrivere. Da circa un anno vive nei dintorni del nostro paese, ha chiesto aiuto alle Parrocchie, ai Servizi Sociali comunali, alle persone del luogo, non vuole più elemosinare ma vuole lavorare, avere una casa, desidera che i suoi bambini possano frequentare con assiduità la scuola, come tutti gli altri. La famigliola è diventata ormai un volto noto nelle nostre zone, è conosciuta da tutti. In particolare alcuni cittadini che, vedendo madre e figli accampati, nei pressi della stazione ferroviaria, si sono immediatamete mobilitati per la fornitura di coperte ed approvvigionamenti alimentari, allertando al contempo i Servizi Sociali comunali. Tanti sono stati gli atti di solidarietà ricevuti, a partire dai gestori dei locali pubblici ubicati nei pressi della stazione; dal Centro Diurno Battista Vaccaro di Cirella, che dall'inizio ha accolto e protetto la famiglia e che ancora oggi assicura un supporto didattico e d'integrazione ai bambini. Un ruolo fondamentale lo ha avuto la Caritas di Sapri, che ha dato una opportunità abitativa sostenendo il fitto per qualche mese ed il proprietario dell'abitazione che ha saputo mettere da parte pregiudizi e critiche, nonche' tutti i cittadini diamantesi che con un grande senso civico ed una cultura dell'accoglienza, tipica di questo paese, aiutano in tanti modi la donna. Il nostro plauso va a tutti loro, in particolare alla signora Lucia De Rosa che con la sua sensibilità si è proposta come figura di riferimento per gli stessi. Non si può restare indifferenti a questa storia che vede coinvolti tre bambini nati al momento sbagliato, nel posto sbagliato .. la colpa non è loro, occorre assicurare loro tutti i diritti che appartegono ad ogni bambino: vivere in modo dignitoso, avere un’istruzione senza discriminazione a prescindere dalle condizioni economiche e sociali e dalle appartenenze etniche.

Risorge la paura Ugo Grimaldi ( 1965-2007) 1.200 kg di farina, 1 kg di castagne (cotte in forno) 500 gr. di cioccolato fondente, una bustina di cannella, una bustina di chiodi di garofano, 1 lt di vino moscato, 500 ml di olio di oliva, 1 lt di olio per friggere, 200 gr di caffè, un bicchiere di liquore “Strega” 3 o 4 cucchiai di zucchero, 1 lt di miele di fichi (o di api se lo preferite), 2 o 3 scorze di mandarino Per il ripieno: il giorno prima della preparazione delle “chinole”, si sbucciano le castagne precedentemente cotte in forno e si mettono a bagno in acqua per una notte. Il giorno dopo si spellano e si mettono a bollire, si passano nel passatutto ancora calde e si lasciano raffreddare. Nel frattempo si prepara una macchinetta grande di caffè. Si prende una pentola, si taglia a pezzi il cioccolato fondente, si versa sopra il caffè caldo, si pone sul fornello a fiamma bassa ed, aggiungendo poco alla volta il passato di castagne, si mescola dolcemente. Si toglie dal fuoco, vi sia aggiunge la cannella ed i chiodi di garofano (macinati freschi), mezzo bicchiere di Strega , 3 o 4 cucchiai di zucchero,si mescola ottenendo un composto morbido e si lascia riposare. Nel frattempo si prepara la sfoglia: si mettono a bollire in una pentola quattro mestoli di vino moscato, due mestoli di olio, due scorze di mandarino e si fa scaldare qualche minuto sui fornelli. Nel frattempo che si raffredda, si setaccia in un recipiente la farina e pian piano vi si aggiunge lo sciroppo preparato, dopo aver eliminato le scorze di mandarino. Il composto deve risultare morbido ma consistente. Si avvolge in un panno inumidito. Si prende la macchina per la pasta e si tirano delle sfoglie sottili, si ricavano da esse dei dischi aiutandosi con un piattino da caffè. Con un cucchiaino si riempiono con la crema di cioccolata precedentemente preparata, facendo attenzione che questa risulti morbida, altrimenti si può ammorbidire con un po’ di caffè ed un po’ di Strega. Si chiudono come se fossero dei sofficini aiutandosi con una rotellina a zig zag. Si friggono con molta delicatezza in abbondante olio di semi e si pongono su carta assorbente. In fine si prende il miele, si mette in una padella e si scalda sui fornelli per pochi istanti (se risulta troppo denso si può diluire con un po’ di acqua). Vi si passano a fuoco lento le chinole fritte, si mettono in un vassoio e si cospargono di zucchero semolato, cannella e chiodi di garofano macinati al momento. Con il resto della pasta rimasta, si preparano i “cannaricoli”, dandogli il formato degli gnocchi, friggendoli e passandoli nel miele. Le “chinole” fanno ottima figura se servite agli ospiti disposte singolarmente su foglie di cedro. BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO LILI’ GENOVESE

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ATTIVITA’ DEL GRUPPO DI MINORANZA “CAMBIAMENTI”

Al di là del mare

Dispersi nel vento

è caduto il sole,

implacabili del rimpianto.

scendono le tenebre. Risorge la paura

20.12.1989

E variopinti spettri

Nel ConsIglio Comunale del 21 novembre u.s., abbiamo approvato il RegolaMento che disciplina la funzione del "Garante della persona disabile". tale regolamento è stato proposto dal gruppo consiliare "CambiaMenti". Consideriamo la proposta di istituire la figura del regolamento sul “Garante della Persona Disabile”, un atto di grande civiltà e di responsabilità che i vari gruppi consiliari presenti nell’ultimo Consiglio comunale (mercoledì 21 novembre c.a.) hanno deliberato dimostrando di possedere un alto senso istituzionale. La necessità di aver proposto all’attenzione e all’approvazione del Consiglio questo regolamento, nasce da una molteplicità di fattori che spesse volte non tutelano a pieno l’integrità etica delle persone affette da disabilità. È dovere per chi amministra le istituzioni tutelare i più deboli, attraverso l’assunzione di azioni rivolte ad assecondare l’inserimento e l’integrazione degli stessi nel tessuto sociale locale. Diversi sono in Italia i comuni che hanno approvato il regolamento e successivamente istituzionaliz-

ART. 1 (Istituzione dell’Ufficio del Garante della persona disabile) In virtù e in sostanza della legge quadro n. 104 del 1992 e della legge quadro n. 328 del 2000, presso il Comune di Diamante (CS) viene istituito l’Ufficio del “Garante della Persona Disabile”. ART. 2 (Nomina del Garante) La Figura del Garante della Persona Disabile, operante in piena autonomia politica ed amministrativa è organo uni personale scelto e nominato dal Consiglio Comunale tra una rosa di nomi proposti dalle associazioni o altri enti rappresentativi degli interessi dei disabili operanti nel territorio comunale. La carica del Garante della Persona Disabile è incompatibile presso il Comune di Diamante (CS) con quella di: • Assessore Comunale; • Consigliere Comunale; • Dirigenti, funzionari e dipendenti comunali. ART. 3 (Durata del mandato) L’incarico ha carattere onorario, prevede una durata quinquennale (finalizzato al mandato del Sindaco) ed è rinnovabile per una sola volta. Qualora il Consiglio Comunale, dalle sue funzioni, dovesse cessare anticipatamente dai termini previsti per legge, la nomina del Garante decade con il suddetto Consiglio. La funzione del Garante viene svolta dall’incaricato a solo titolo gratuito. Affinché il Garante della Persona Disabile acquisisca un’adeguata formazione professionale, dietro autorizzazione del Giunta Comunale, sarà garantita la partecipazione a corsi e convegni che studiano la materia della disabilità. ART. 4 (Ufficio) Le funzioni di segreteria sono assicurate, al Garante della Persona Disabile, dall’ Ufficio dei Servizi Sociali del Comune di Diamante (CS). ART. 5 (Collaboratori)

attendono gli utlimi rintocchi. Già si odono nell’oscurità

Ciò che chiamiamo rosa

lontani urli d’amore

pur con un altro nome

sopportati dal tempo.

lo stesso profumo avrebbe.

Un dolore senza storia.

(W.Shakespeare)

Il Garante della Persona Disabile, di concerto con il Sindaco, potrà avvalersi della fattiva collaborazione di altri volontari. La richiesta di collaborazione dovrà essere scritta e indirizzata presso l’Ufficio dei Servizi Sociali del Comune di Diamante (CS) a cui dovrà essere allegata un curriculum vitae che attesti le attitudini mostrate in riferimento alla materia della disabilità. Il personale che collaborerà con il Garante, svolgerà il suo sostegno collaborativo a solo titolo gratuito.

ART. 6 (Funzioni)

IL RING di

II Garante della Persona Disabile vigila sull’applicazione delle leggi a favore delle persone diversamente abili e sulla corretta utilizzazione di fondi destinati alla disabilità. Agisce di propria iniziativa o sulla scorta di segnalazioni scritte, ove si lamentino disfunzioni, irregolarità, scorrettezze, prassi amministrative anomale o irragionevoli o qualunque altro comportamento, anche omissivo, dal quale sia derivato o possa derivare un danno materiale o morale al

ENZO RUIS

l’Olmo

n.124 - Dicembre 2012

n.124 - Dicembre 2012

zato il “Garante della Persona Disabile”, il Comune di Diamante diventa uno dei primi a regolamentare in Calabria ed in Provincia di Cosenza tale figura. Il regolamento definisce il ruolo e gli scopi assegnati all’istituzione del “Garante”, come ad esempio, la funzione di mediatore istituzionale tra i soggetti affetti da disabilità e l’amministrazione comunale, senza mai sostituirsi ad essa; la verifica sulla corretta applicazione delle leggi in materia, facendo rilevare eventuali irregolarità; la promozione di diverse iniziative di carattere informativo, culturale e educativo per sostenere la piena integrazione dei diversamente abili sul territorio comunale. Nel regolamento si definisce che il “Garante della Persona Disabile” non percepirà alcun compenso dall’Ente locale e la sua scelta, una volta valutata una rosa di nomi appositamente segnalata dalle associazioni locali che si interessano di disabilità, verrà effettuata dal Consiglio comunale . Gruppo consiliare "CambiaMenti"

disabile, provenienti: • • •

Da un disabile o da un suo familiare; Dall’associazione a cui risulta iscritto il disabile; Da qualsiasi altro soggetto interessato.

tive intraprese dal Garante della Persona Disabile durante lo svolgimento della sua mansione. Qualora il Garante dovesse venire a conoscenza di atti e vicende riguardanti il privato , lo stesso è tenuto, in ragione dell’incarico di cui al presente Regolamento, ad osservare il segreto professionale nel pieno rispetto del diritto alla privacy (d.l. n. 196 del 30 giugno 2003) . Il Registro verrà depositato nell’Archivio Comunale dell’Ente.

In riscontro ai fatti lamentati, il Garante potrà rivolgere richiesta di chiarimento e di documenti agli uffici competenti, i quali sono tenuti a rispondere entro 30 giorni. In caso di mancata risposta il Garante metterà a formale conoscenza dell’omissione il Dirigente della struttura e, dopo che avrà verificato l’ulteriore silenzio per altri 15 giorni esporrà, con documento scritto, i fatti al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale. Una volta concluso l’iter temporale, il Garante è tenuto a comunicare l’esito dell’attività svolta:

II Garante fa presente tramite il Sindaco o l’Assessore preposto, il mancato rispetto delle modalità e dei termini previsti, in via generale, delle norme regionali e nazionali poste a salvaguardia dei diritti delle persone disabili.

• •

ART. 11 (Relazione annuale del Garante)

all’autore della segnalazione; all’ufficio interessato;

e per conoscenza: • • • •

al Sindaco; al Presidente del Consiglio Comunale; all’Assessore ai Servizi Sociali; ai Capigruppo del Consiglio Comunale .

Il Garante assicurerà le dovute informazioni a tutti gli aventi diritto, ai familiari, alla cittadinanza, attraverso i mezzi informatici che riterrà opportuno al raggiungimento dello scopo informativo , elencando tutte le normative riguardanti la materia trattata.

ART. 10 (Mancato rispetto delle normative in materia)

Annualmente, preferibilmente entro la data del Consiglio Comunale che approva il Consuntivo dell’Ente, il Garante della Persona Disabile presenta una relazione sull'attività svolta e la trasmette: • • • •

al Sindaco; al Presidente del Consiglio comunale; all’Assessore preposto; ai Capigruppo consiliari.

ART. 7 (Pagina web)

ART. 12 (Relazione annuale del Sindaco sull’operato del Garante)

Con l’istituzione della figura del Garante della Persona Disabile, viene introdotta nel sito istituzionale del Comune di Diamante, apposita pagina web, avente lo scopo di favorire un rapporto diretto tra i cittadini e il Garante stesso in eventuali segnalazioni e comunicazioni in materia di disabilità. Al Garante verrà assegnato un indirizzo, istituzionale dell’Ente, di posta elettronica.

Il Sindaco relaziona annualmente, preferibilmente entro la data del Consiglio Comunale che approva il Consuntivo dell’Ente, per iscritto al Consiglio Comunale in riferimento al funzionamento del Garante della Persona Disabile, descrivendo l’efficacia dell’azione da questi svolta e la natura delle questioni segnalate, nonché, i provvedimenti adottati a seguito delle segnalazioni che gli sono state inoltrate. Copia della relazione verrà trasmessa per conoscenza:

ART. 8 (Iniziative di politiche sociali)

• • •

Il Garante può farsi promotore di politiche sociali rivolte ad avviare iniziative culturali, sportive e ricreative con lo scopo di migliorare l’inserimento del disabile nel tessuto sociale locale. Allo stesso viene dato mandato di accedere agli Uffici dell’Ente locale, con la possibilità di monitorare la funzionalità dei Servizi di assistenza e di informazione rese alle persone affette da disabilità; nonché, l’agibilità degli spazi aperti al pubblico sotto il profilo dell’assenza di barriere architettoniche. Qualora venga invitato dai presidenti delle commissioni consiliari, il Garante, a titolo gratuito, può esprimere parere consultivo su tematiche riguardanti questioni attinenti alla disabilità. Tuttavia il parere consultivo dello stesso, in sede di Commissione non è vincolante.

al Presidente della Regione Calabria; all’Assessorato Regionale degli Enti Locali; all’Assessorato Provinciale dei Servizi Sociali.

ART. 13 (Revoca del mandato) Qualora il Garante della Persona Disabile dovesse tenere comportamenti non consoni alle leggi in vigore o non adempia a pieno al proprio dovere, lo stesso potrà essere rimosso dall'incarico in qualsiasi momento con voto rappresentato dalla maggioranza assoluta dei consiglieri che compongono il Consiglio Comunale. ART. 14 (Entrata in vigore) Il presente Regolamento entra in vigore decorsi 15 giorni dalla pubblicazione sul sito istituzionale dell’Ente.

ART. 9 (Registro del Garante) Una volta nominata l’istituzione del Garante, lo stesso dovrà redigere un Registro, vidimato e numerato in tutte le pagine che lo compongono, aggiornato periodicamente o quando si riterrà necessario, contenente l’annotazione di tutte le inizia-

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Conferita a Nuccio Ordine la Legion d'Honneur, la più alta onorificenza di stato francese

NASCE IL COORDINAMENTO CONFESERCENTI A DIAMANTE

NELL’AMBITO DEL PARTENARIATO PRIVATO ADERENTE AL PISL “WELCOME COSTA DEI CEDRI, PORTA DI APOLLO” L’ATS BORGO PORTO GUSTO & ARTE COSTA DEI CEDRI di Diamante approda in Confesercenti .

n

o

m

dell’Amministrazione Comunale e dell’intera Città intende esprimere

Ninì, a Diamante, nel cuore del centro storico, si

le sue congratulazioni al

è concluso con successo l’incontro operativo fra

Prof. Nuccio Ordine pro-

le alte cariche di Confesercenti ed una rappre-

fessore ordinario di lette-

BORGO PORTO GUSTO & ARTE COSTA DEI CEDRI costituitasi nell’abito del PISL Welcome Costa dei Cedri Porta di Apollo. Hanno partecipato ai lavori il Presidente REGIONALE di ASSOTURISMO CALABRIA Vincenzo

ratura italiana nell'Universita' della Calabria, per il nuovo e prestigioso riconoscimento conferitogli in Francia: la Legion d'Honneur. Come si legge in una nota dell’Ateneo di Arcavacata: "Il Presidente della Repubblica francese, infatti, ha premiato l'illustre docente calabrese con la piu' alta onorificenza di Stato. La cerimonia del conferimento della Legion d'Honneur, con il grado di

Farina, il Presidente PROVINCIALE della FIBA-

Cavaliere, avra' luogo lunedi' 3 dicembre 2012 alle ore 18 nei saloni

CONFESERCENTI

il

della direzione della Scuola normale superiore di Parigi, dove Ordine

Direttore Provinciale di Confesercenti FRANCE-

ha insegnato in qualita' di professore invitato. Spettera' a Michele

SCO BAGETTA, il Presidente dell’ACCADEMIA DEL PEPERONCINO Enzo Monaco, il Presidente

Gendreau-Massaloux, ex Rettore-Chancelier delle Universita' di

del Parco MARINO RIVIERA DEI CEDRI, Ciriaco Astorino, partner del PISL “WELCOME COSTA

Parigi, - continua la nota - consegnare a Ordine, in nome del

DEI CEDRI PORTA DI APOLLO” recentemente finanziato dalla Regione Calabria, la coordinatri-

Presidente della Repubblica, la prestigiosa onorificenza. Alla cerimo-

ce del PISL Ersilia Magorno.

nia presenzieranno - oltre all'ex Ministro dell'Universita', Jean-Pierre

L’appuntamento, fortemente voluto sul territorio a conclusione di una lunga fase preparatoria, ha

Chevenement - illustri studiosi e rappresentanti di importanti centri di

confermato l’interesse, mai sopito da parte degli operatori turistici, a fare gruppo per contare di più,

ricerca europei, tra cui il Direttore del Warburg Institute di Londra (prof.

dire la propria sulla gestione economica e sociale del centro cittadino in particolare e, più in gene-

Peter Mack), il Direttore dell'Istituto per la Storia della Scienza del Max

Francesco

Imbroisi,

rale, sulla gestione e promozione delle attività turistiche che si sviluppano nella Riviera dei Cedri. Le premesse – si è detto – ci sono tutte. L’ esperienza dell’associazionismo ha radici profonde nel territorio adamantino pur non avendo mai dato, finora, esiti positivi quanto a potere contrattuale nei confronti delle istituzioni, degli istituti di credito, delle grandi aziende fornitrici di beni di consumo. Il 2012 è stato, purtroppo, l’ennesimo anno di crisi anche per il territorio della Riviera dei Cedri dove da sempre si vive di turismo. I segnali di ripresa poco incoraggianti e le politiche del governo non sembrano favorire una inver-

Planck di Berlino (prof. Jurgen Renn), il Direttore del Centro di Studi Superiori del Rinascimento di Tours (prof. Philippe Vendrix) e il Presidente dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (Avv. Gerardo Marotta). Tra i membri del Comitato d'Onore figurano anche due grandi personalita' del mondo accademico mondiale, Umberto Eco e George

sione di tendenza nel breve periodo.

Steiner". 'Nuccio Ordine - hanno dichiarato il prof. Marc Me'zard

La grave crisi dei consumi conferma l’assenza di una ripresa che mette in ginocchio tante impre-

(Direttore della Scuola normale superiore di Parigi) e il prof. Gilles

se, colpendo soprattutto le piccole attività. Ai danni causati da questa recessione – è stato detto -

Pecout (Direttore del Dipartimento di Storia della Scuola normale supe-

è necessario rispondere nell’unico modo possibile: rimboccandosi le maniche, facendo rete per

riore di Parigi) - e' stato invitato da noi come esperto dell'Italia, ma

favorire la specializzazione del territorio e renderlo maggiormente attrattivo dal punto di vista turi-

anche della Francia. In effetti, questo specialista internazionale del

stico, adottando nell’ambito delle proprie attività, comportamenti orientati ai principi di etica e di

Rinascimento - autore di importanti lavori su Giordano Bruno tradotti in

responsabilità sociale per favorire un miglior rapporto con il cliente-turista. Perciò dall’esperienza

francese, prima di essere tradotti in ben nove lingue - si e' magistral-

ATS BORGO PORTO GUSTO & ARTE COSTA DEI CEDRI nata in seno al PISL, si vuole appro-

mente consacrato alla Francia del Cinquecento: da Ronsard a Enrico

dare alla costituzione di una “cellula territoriale” CONFESERCENTI che vada a declinare – con

III, di cui ha recentemente e brillantemente rivisitato l'impresa ufficiale

maggior potere contrattuale - la proposta aggregata di iniziative tendenti a valorizzare la formula

nel suo libro, pubblicato nel 2011 da Les Belles Lettres e in corso di

del pacchetto “accoglienza di qualità nella Costa dei Cedri”; favorire le politiche del credito agevolato nei confronti degli operatori economici e forse anche la nascita di un “gruppo d’acquisto solidale” che vada a facilitare la possibilità di offerta dei “prodotti di territorio”, sostenere la formazione delle figure professionali coinvolte, contrastare ogni forma di abusivismo e alla concorrenza sleale, realizzare un vademecum di qualità che vada a normare e caratterizzare il target dell’offerta turistica. Un percorso, dicono nelle conclusioni i vertici di Confesercenti, che va nella direzione auspicata già da anni per la Riviera dei Cedri.

traduzione in Italia da Bompiani - intitolato Tre corone per un re''. “La straordinaria caratura del lavoro di docente, ricercatore e studioso del Prof. Ordine – dice il Sindaco Ernesto Magorno- ha ricevuto già numerose attestazioni in Italia e nel mondo. La notizia di ogni riconoscimento che gli viene tributato ci riempie gioia e contribuisce ad accrescere ulteriormente il prestigio della nostra Città. Voglio ricor-

Quella di far decollare una filiera del turismo fondata su formule innovative, originali, partecipate,

dare - dice ancora il Sindaco che per vantarci

collettivamente condivise. Dove la qualità dell’offerta aggregata diviene una componente essen-

nostri concittadini

ziale della gestione "strategica integrata" del territorio.

“Cittadinanza onoraria” di Diamante”. Nel 2010, il Prof. Ordine, ha

La partecipazione al “tavolo decisionale” del PISL delle Associazioni di Categoria, della stessa ATS

ricevuto la nomina di Commendatore dell'Ordine del Merito della

“BORGO PORTO GUSTO & ARTE ”, dell’Accademia del Peperoncino, del Parco Marino Riviera

Repubblica Italiana - conferita su decreto diretto del Presidente della

dei Cedri, permetterà

Repubblica, on.le Giorgio Napolitano -.

di ottenere degli effetti di ricaduta molto significativi in termini di visibilità,

di annoverarlo tra i

abbiamo voluto, nel 2011, conferirgli la

forza commerciale, potere di attrazione. La stessa Accademia del Peperoncino, ambasciatrice su

In Francia nel dicembre 2009, nel Senato della Repubblica a Parigi, ha

scala internazionale del territorio Adamantino e dell’intera Riviera dei Cedri, si candida a conse-

ricevuto dalle mani di Umberto Eco la prestigiosa onorificenza di

guire un partenariato di scopo con Assoturismo Confesercenti Nazionale nella filiera della ristora-

Chevalier dans l'Ordre des Palmes Académiques, concessagli dal

zione.

Governo francese .Nel 2010 Il prof. Ordine è stato eletto a Mosca dal-

L’incontro si conclude con il conferimento della nomina a Ninì Belcastro, quale coordinatore del “gruppo di lavoro”. Il pensiero unanime dei presenti è quello di aver raggiunto un traguardo importante.

l'assemblea plenaria dei professori, Membro d'Onore dell'Istituto di Filosofia dell'Accademia Russa delle Scienze e nel 2011 ha ricevuto Laurea Honoris Causa dalla Federal University di Rio Grande de Sul.

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SEMPRE PIU’ ATTIVA LA SEZ.FIDAS DI DIAMANTE

di Ciro R. Cosenza

e

la sua felicità e rivolgere

borgo marinaro che già hanno aderito all’ATS

I pastorelli dell’Arciprete a Verbicaro

Il Sindaco di Diamante a

Sabato, 17 novembre, nella sala da thè di Caffè

sentanza di operatori turistico commerciali del

CAPOLAVORI NASCOSTI….TROPPO NASCOSTI

Alcuni anni fa, fui invitato a pranzo da una famiglia amica in quel di Verbicaro, dove, nel lontano 1962, avevo cominciato la mia carriera d’insegnante nella locale Scuola Media Sperimentale. Dopo pranzo, anche perché la padrona di casa, la compianta donna Maria Rinaldi, c’era andata giù pesante, - squisitissimi i suoi fusilli al ragù e generosissimo il suo vino d’annata – non me la sono sentita di mettermi in macchina. Mentre mia moglie rimase a chiacchierare con la padrona di casa, io uscii a far due passi con suo figlio Angelo, mio ottimo alunno e oggi professore di lettere. Andammo verso il piano, l’aria era livida, ma non so se lo avete notato, l’aria pur livida e grigia, nell’avvicinarsi il Natale, non è mai triste, piuttosto la direi frizzante. All’altezza della monumentale facciata della chiesa di San Giuseppe, volli entrare. In quella chiesa, che avevo visto tante volte perché proprio di fronte al balcone, dalla mia stanza alla pensione di Savino D’Amante, non c’ero mai entrato. Appena varcata la soglia, fui attratto da alcuni pastorelli che, su di un tavolo, erano in attesa di essere collocati sul presepio che era in allestimento. Diedi un balzo! Avevo dinanzi ai miei occhi degli autentici capolavori. M’informai e seppi ch’erano stati acquistatI, agli inizi del ‘900,i per il presepio di casa sua, da don Francesco Cava, arciprete proprio della chiesa di San Giuseppe e, alla sua morte, avvenuta nel 1973, erano stati lasciati con un legato, a quella Arcipretura. Incaricai subito Angelo di fotografarmeli perche avevano un non so che di diverso da tutti gli altri pastori da me visti e ammirati. Diversi non solo da quelli oggi in commercio, ma diversi, per quello che ne sapevo, dai pastori del ‘700 napoletano, quelli dell’epoca aurea del presepe, da quando il re Carlo III di Borbone aveva dato impulso e protetto quelle botteghe artigiane. Avevo effettuato spesso visite al Museo San Martino di Napoli, una volta chiamato “Museo del Risorgimento” e oggi “Museo del folklore”. Più volte infatti avevo condotto in visita i miei studenti dell’ultimo anno di liceo al fine di cogliere gli aspetti popolari e più genuini della Napoli borbonica. S’era potuto ammirare così il celeberrimo “Presepio Cuciniello”. Oppure i pastori della “Collezione Perrone”, con i loro preziosi abiti, custoditi in apposite teche di cristallo. Sono anche andato a rinfrescarmi la memoria sfogliando il bellissimo volume, riccamente illustrato “La Magia del Presepe Napoletano, Franco di Mauro Editore”. Ecco, una dopo l’altra, le raffigurazioni di villici in abiti frusti o di nobili con vestiti riccamente ricamati. C’erano anche i nomi di quegli ateliers, come erano chiamate quelle botteghe artigiane: Giuseppe Aprea, Anna, Rosaria e Vincenzo Corcione, Salvatore Costanzo, Giuseppe Ercolano. Mattia Guida e tanti altri ancora. Ma nulla mi riconduceva a quei pastorelli visti a Verbicaro. Guardo le fotografie….sono una trentina di figurini. Forse il corredo, in origine, ne contava di più, perché fra loro non vedo i “Re Magi”. Ebbene io li trovo diversi dai pastori che affollano le taverne e le botteghe dei presepi napoletani, o quelli che popolano i presepi calabresi. Questi ultimi recano in dono al Bambinello, cesti e panieri, caciocavalli e pollastri, capretti e agnelli. I pastorelli, che ho ammirato nella chiesa di San Giuseppe, non portano nulla, ma sono tutti oranti e rapiti, quasi in estasi. Inoltre gli uomini, giovani e anziani, non indossano brache, ma tuniche, corte al ginocchio o fino alle caviglie. Ecco questa e un elemento del tutto nuovo nelle raffigurazioni presepiali. Le pastorelle invece, hanno tutte il capo coperto, ma non è il nostro maccaturo, piuttosto è simile al velo delle donne orientali. A prima vista ricordano i contadini del Sinai. San Giuseppe e la Madonna invece, hanno i vestiti dai colori classici delle natività napoleane: veste viola e mantello giallone il primo, veste rosa e mantello azzurro la seconda. Concludendo, mi auguro che, magari nella sagresta della chiesa, fossero esposti al pubblico, per tutto l’anno, in apposite teche protetti dal vetro. A chi rivolgere questa richiesta? Al Sindaco di Verbicaro? Al titolare della parrocchia? Al S.E. il Vescovo? Oppure al Sovrintendente alle belle arti, competente per territorio? Forse è preferibile rivolgere una preghierina a Gesù Bambino, che illumini le coscienze dei responsabili. SOLIDARIETA’ AL DOTT.FRANCESCO MARIA FAzIO PER L’ATTENTATO SUBITO Il Sindaco, Ernesto Magorno, a nome dell’Amministrazione Comunale di Diamante e di tutta la comunità cittadina, intende esprimere i suoi sentimenti di solidarietà di fraterna vicinanza all’ex Sindaco di Santa Maria del Cedro, il Dott. Francesco Maria Fazio, ed ai suoi familiari per il gravissimo atto intimidatorio di cui è stato vittima nei giorni scorsi. Nell’esprimere con forza la più assoluta condanna per un gesto che ha colpito in maniera odiosa e vile un professionista ed esponente politico, da sempre apprezzato e stimato per le sue qualità umane e professionali, si auspica che le autorità competenti facciano al più presto chiarezza su quanto accaduto. Pur sgomenta ed incredula per il barbarico gesto di cui è stato vittima il Dott. Fazio la Città di Diamante, tutta, intende respingere con sdegno e risolutezza ogni tentativo di far prevalere le inquietanti logiche di chi vuole imporre con la violenza le ragioni dell’illegalità e della paura. Il Sindaco Avv. Ernesto Magorno

n.124 - Dicembre 2012

l’Olmo

Presso l’istituto I.I.S.S. di Diamante nei giorni 16 e 17 di novembre 2012 si è svolta la manifestazione organizzata dall’ Associazione Donatori Volontari di Sangue Fidas-Paola sez. di Diamante avente come tema la Donazione di Sangue, di Organi e Tessuti. Il venerdì si è svolto il Convegno / incontro dal titolo “Donare e Comunicare Amore” che ha visto come relatori il Dott. Marcello Pascale quale Coord. per le donazioni di Organi e Tessuti dell’Ospedale Cardarelli di Napoli e il Dott. Virgilio Forestieri dell’ A.D.V.S. Fidas Paola e come partecipanti i docenti dell’Istituto e gli alunni delle classi IV e V. Dopo il Saluto della Preside Prof.ssa Concetta Smeriglio, del Presidente della sezione Fidas di Diamante Giovanni Di Simone, nella prima parte dell’incontro, il Dott. Forestieri ha trattato il tema delle donazioni di sangue evidenziando gli aspetti scientifici e l’importanza di tale gesto, mentre nella seconda il Dott. Pascale, ha illustrato ai partecipanti le tematiche scientifiche e il percorso delle donazioni e dei trapianti di organi e tessuti. A fronte della manifestazione è da sottolineare il senso del valore della donazione quale segno di civiltà, infatti, si può essere solidale con il prossimo in molti modi: con l’aiuto ai deboli, il soccorso ai bisognosi, il conforto per chi soffre …, donare rappresenta un gesto ancora più umano e generoso! Donare è certamente il modo migliore di dare un senso alla vita: donando ad altri una nuova speranza di vita! Sono passati molti anni da quando si sono sperimentati i primi trapianti. Oggi trasferire gli organi da un corpo che muore ad uno che può continuare a vivere non è più un miracolo ma una straordinaria opportunità che la scienza offre all’uomo che muore: quella di accendere una speranza reale di vita. Vi è da registrare l’interesse soprattutto dei giovani verso questo argomento e, infatti, la partecipazione alla manifestazione organizzata dalla FIDAS premia il lavoro di chi ogni giorno cerca di far conoscere la problematica e la possibilità di dare un senso reale a tutte le forme di donazione compresa quella del sangue e del midollo spinale. Gli organizzatori si sono dichiarati profondamente soddisfatti della risposta che la manifestazione ha ottenuto e soprattutto dall’interesse scaturito nei giovani dalle problematiche affrontate perché ciò fa ben sperare per il futuro e per l’allargamento della conoscenza su di un argomento così importante per l’intera collettività. Nella seconda giornata si sono registrate presso l’Autoemoteca Fidas allocata nel piazzale antistante la scuola, 25 donazioni di sangue quasi tutte di studenti dell’Istituto equamente diviso tra donne e uomini. A tale riguardo il presidente Di Simone si è detto soddisfatto per il risultato raggiunto, ringraziando i medici per la loro disponibilità, la scuola per l’ospitalità, i ragazzi per la sensibilità e tutto il personale Fidas presente sull’autoemoteca che con il loro impegno contribuiscono in modo determinante alla buona riuscita di ogni evento. A.D.V.S. Fidas-Paola Sez. di Diamante

Tre ragazzi che mettono tutta l’anima nella musica … i “New Soul” di Ersilia Magurno Iniziamo questo articolo con una confessione: sono di parte… dei tre membri del trio ricordo nitidamente la cantante da piccola, parlo di Gessica Felice, una bambina molto carina con una voce bellissima! Faceva specie sentirla cantare, riusciva a raggiungere toni che un adulto non avrebbe potuto toccare ed ho sempre creduto che “ da grande” avrebbe potuto fare tanto. Peccato che io non riesca a prevedere i numeri del superenalotto perché, per quanto riguarda la voce del trio in questione, non ho sbagliato affatto! Passiamo alle presentazioni, il gruppo di cui mi occuperò questa volta è formato dalla stupenda voce di Gessica Felice appunto, dalle vibranti percussioni di Francesco Spinelli e dalle chitarre di Piero Gimigliano, musicista di cui mi sono occupata parlando del gruppo adamantino dei Nonsense. Primo obiettivo della band: farsi conoscere, o meglio, diffondere le note del loro sound per essere apprezzati come d'altronde già fanno nei locali in cui si esibiscono, secondo e non ultimo scopo divertirsi per far divertire, quindi si prova in maniera rilassata ma professionale, a volte anche fra una partita e l’altra di biliardino… La nostra cantante è l’ideatrice del gruppo, il nome è venuto in seguito dall’unione di più idee che rappresentano lo stile che la band vuole portare avanti. Volendo essere innovativi sono diventati New, ma per capire in pieno il significato di Soul bisogna ascoltarli, le parole qui stampate non rendono l’idea come dovrebbero…dico solo che incarnano perfettamente i significati della traduzione dall’inglese della parola… Soul è tradotto come calore umano, sentimento, espressione, aggiungerei personale ed anima soprattutto, proprio quest’ultima è la componente principale della musica del Trio, attualmente in fase di registrazione delle cover che ha trasformato in pure stile “New Soul”, inoltre i nostri tre amici stanno lavorando su degli inediti tutti da ascoltare. La band affronta musiche quali pop, anche nella variabile latina, nella fattispecie : Ligabue, Sting, Nora Jones, Vasco, Rino Gaetano. Suonando un genere acustico i “New Soul” creano un’atmosfera intima, tranquilla, quasi nuda perché scandita da pochi strumenti e dalla voce che li accompagna non sovrastandoli…

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Conferita a Nuccio Ordine la Legion d'Honneur, la più alta onorificenza di stato francese

NASCE IL COORDINAMENTO CONFESERCENTI A DIAMANTE

NELL’AMBITO DEL PARTENARIATO PRIVATO ADERENTE AL PISL “WELCOME COSTA DEI CEDRI, PORTA DI APOLLO” L’ATS BORGO PORTO GUSTO & ARTE COSTA DEI CEDRI di Diamante approda in Confesercenti .

n

o

m

dell’Amministrazione Comunale e dell’intera Città intende esprimere

Ninì, a Diamante, nel cuore del centro storico, si

le sue congratulazioni al

è concluso con successo l’incontro operativo fra

Prof. Nuccio Ordine pro-

le alte cariche di Confesercenti ed una rappre-

fessore ordinario di lette-

BORGO PORTO GUSTO & ARTE COSTA DEI CEDRI costituitasi nell’abito del PISL Welcome Costa dei Cedri Porta di Apollo. Hanno partecipato ai lavori il Presidente REGIONALE di ASSOTURISMO CALABRIA Vincenzo

ratura italiana nell'Universita' della Calabria, per il nuovo e prestigioso riconoscimento conferitogli in Francia: la Legion d'Honneur. Come si legge in una nota dell’Ateneo di Arcavacata: "Il Presidente della Repubblica francese, infatti, ha premiato l'illustre docente calabrese con la piu' alta onorificenza di Stato. La cerimonia del conferimento della Legion d'Honneur, con il grado di

Farina, il Presidente PROVINCIALE della FIBA-

Cavaliere, avra' luogo lunedi' 3 dicembre 2012 alle ore 18 nei saloni

CONFESERCENTI

il

della direzione della Scuola normale superiore di Parigi, dove Ordine

Direttore Provinciale di Confesercenti FRANCE-

ha insegnato in qualita' di professore invitato. Spettera' a Michele

SCO BAGETTA, il Presidente dell’ACCADEMIA DEL PEPERONCINO Enzo Monaco, il Presidente

Gendreau-Massaloux, ex Rettore-Chancelier delle Universita' di

del Parco MARINO RIVIERA DEI CEDRI, Ciriaco Astorino, partner del PISL “WELCOME COSTA

Parigi, - continua la nota - consegnare a Ordine, in nome del

DEI CEDRI PORTA DI APOLLO” recentemente finanziato dalla Regione Calabria, la coordinatri-

Presidente della Repubblica, la prestigiosa onorificenza. Alla cerimo-

ce del PISL Ersilia Magorno.

nia presenzieranno - oltre all'ex Ministro dell'Universita', Jean-Pierre

L’appuntamento, fortemente voluto sul territorio a conclusione di una lunga fase preparatoria, ha

Chevenement - illustri studiosi e rappresentanti di importanti centri di

confermato l’interesse, mai sopito da parte degli operatori turistici, a fare gruppo per contare di più,

ricerca europei, tra cui il Direttore del Warburg Institute di Londra (prof.

dire la propria sulla gestione economica e sociale del centro cittadino in particolare e, più in gene-

Peter Mack), il Direttore dell'Istituto per la Storia della Scienza del Max

Francesco

Imbroisi,

rale, sulla gestione e promozione delle attività turistiche che si sviluppano nella Riviera dei Cedri. Le premesse – si è detto – ci sono tutte. L’ esperienza dell’associazionismo ha radici profonde nel territorio adamantino pur non avendo mai dato, finora, esiti positivi quanto a potere contrattuale nei confronti delle istituzioni, degli istituti di credito, delle grandi aziende fornitrici di beni di consumo. Il 2012 è stato, purtroppo, l’ennesimo anno di crisi anche per il territorio della Riviera dei Cedri dove da sempre si vive di turismo. I segnali di ripresa poco incoraggianti e le politiche del governo non sembrano favorire una inver-

Planck di Berlino (prof. Jurgen Renn), il Direttore del Centro di Studi Superiori del Rinascimento di Tours (prof. Philippe Vendrix) e il Presidente dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (Avv. Gerardo Marotta). Tra i membri del Comitato d'Onore figurano anche due grandi personalita' del mondo accademico mondiale, Umberto Eco e George

sione di tendenza nel breve periodo.

Steiner". 'Nuccio Ordine - hanno dichiarato il prof. Marc Me'zard

La grave crisi dei consumi conferma l’assenza di una ripresa che mette in ginocchio tante impre-

(Direttore della Scuola normale superiore di Parigi) e il prof. Gilles

se, colpendo soprattutto le piccole attività. Ai danni causati da questa recessione – è stato detto -

Pecout (Direttore del Dipartimento di Storia della Scuola normale supe-

è necessario rispondere nell’unico modo possibile: rimboccandosi le maniche, facendo rete per

riore di Parigi) - e' stato invitato da noi come esperto dell'Italia, ma

favorire la specializzazione del territorio e renderlo maggiormente attrattivo dal punto di vista turi-

anche della Francia. In effetti, questo specialista internazionale del

stico, adottando nell’ambito delle proprie attività, comportamenti orientati ai principi di etica e di

Rinascimento - autore di importanti lavori su Giordano Bruno tradotti in

responsabilità sociale per favorire un miglior rapporto con il cliente-turista. Perciò dall’esperienza

francese, prima di essere tradotti in ben nove lingue - si e' magistral-

ATS BORGO PORTO GUSTO & ARTE COSTA DEI CEDRI nata in seno al PISL, si vuole appro-

mente consacrato alla Francia del Cinquecento: da Ronsard a Enrico

dare alla costituzione di una “cellula territoriale” CONFESERCENTI che vada a declinare – con

III, di cui ha recentemente e brillantemente rivisitato l'impresa ufficiale

maggior potere contrattuale - la proposta aggregata di iniziative tendenti a valorizzare la formula

nel suo libro, pubblicato nel 2011 da Les Belles Lettres e in corso di

del pacchetto “accoglienza di qualità nella Costa dei Cedri”; favorire le politiche del credito agevolato nei confronti degli operatori economici e forse anche la nascita di un “gruppo d’acquisto solidale” che vada a facilitare la possibilità di offerta dei “prodotti di territorio”, sostenere la formazione delle figure professionali coinvolte, contrastare ogni forma di abusivismo e alla concorrenza sleale, realizzare un vademecum di qualità che vada a normare e caratterizzare il target dell’offerta turistica. Un percorso, dicono nelle conclusioni i vertici di Confesercenti, che va nella direzione auspicata già da anni per la Riviera dei Cedri.

traduzione in Italia da Bompiani - intitolato Tre corone per un re''. “La straordinaria caratura del lavoro di docente, ricercatore e studioso del Prof. Ordine – dice il Sindaco Ernesto Magorno- ha ricevuto già numerose attestazioni in Italia e nel mondo. La notizia di ogni riconoscimento che gli viene tributato ci riempie gioia e contribuisce ad accrescere ulteriormente il prestigio della nostra Città. Voglio ricor-

Quella di far decollare una filiera del turismo fondata su formule innovative, originali, partecipate,

dare - dice ancora il Sindaco che per vantarci

collettivamente condivise. Dove la qualità dell’offerta aggregata diviene una componente essen-

nostri concittadini

ziale della gestione "strategica integrata" del territorio.

“Cittadinanza onoraria” di Diamante”. Nel 2010, il Prof. Ordine, ha

La partecipazione al “tavolo decisionale” del PISL delle Associazioni di Categoria, della stessa ATS

ricevuto la nomina di Commendatore dell'Ordine del Merito della

“BORGO PORTO GUSTO & ARTE ”, dell’Accademia del Peperoncino, del Parco Marino Riviera

Repubblica Italiana - conferita su decreto diretto del Presidente della

dei Cedri, permetterà

Repubblica, on.le Giorgio Napolitano -.

di ottenere degli effetti di ricaduta molto significativi in termini di visibilità,

di annoverarlo tra i

abbiamo voluto, nel 2011, conferirgli la

forza commerciale, potere di attrazione. La stessa Accademia del Peperoncino, ambasciatrice su

In Francia nel dicembre 2009, nel Senato della Repubblica a Parigi, ha

scala internazionale del territorio Adamantino e dell’intera Riviera dei Cedri, si candida a conse-

ricevuto dalle mani di Umberto Eco la prestigiosa onorificenza di

guire un partenariato di scopo con Assoturismo Confesercenti Nazionale nella filiera della ristora-

Chevalier dans l'Ordre des Palmes Académiques, concessagli dal

zione.

Governo francese .Nel 2010 Il prof. Ordine è stato eletto a Mosca dal-

L’incontro si conclude con il conferimento della nomina a Ninì Belcastro, quale coordinatore del “gruppo di lavoro”. Il pensiero unanime dei presenti è quello di aver raggiunto un traguardo importante.

l'assemblea plenaria dei professori, Membro d'Onore dell'Istituto di Filosofia dell'Accademia Russa delle Scienze e nel 2011 ha ricevuto Laurea Honoris Causa dalla Federal University di Rio Grande de Sul.

g.

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l’Olmo

n.124 - Dicembre 2012

SEMPRE PIU’ ATTIVA LA SEZ.FIDAS DI DIAMANTE

di Ciro R. Cosenza

e

la sua felicità e rivolgere

borgo marinaro che già hanno aderito all’ATS

I pastorelli dell’Arciprete a Verbicaro

Il Sindaco di Diamante a

Sabato, 17 novembre, nella sala da thè di Caffè

sentanza di operatori turistico commerciali del

CAPOLAVORI NASCOSTI….TROPPO NASCOSTI

Alcuni anni fa, fui invitato a pranzo da una famiglia amica in quel di Verbicaro, dove, nel lontano 1962, avevo cominciato la mia carriera d’insegnante nella locale Scuola Media Sperimentale. Dopo pranzo, anche perché la padrona di casa, la compianta donna Maria Rinaldi, c’era andata giù pesante, - squisitissimi i suoi fusilli al ragù e generosissimo il suo vino d’annata – non me la sono sentita di mettermi in macchina. Mentre mia moglie rimase a chiacchierare con la padrona di casa, io uscii a far due passi con suo figlio Angelo, mio ottimo alunno e oggi professore di lettere. Andammo verso il piano, l’aria era livida, ma non so se lo avete notato, l’aria pur livida e grigia, nell’avvicinarsi il Natale, non è mai triste, piuttosto la direi frizzante. All’altezza della monumentale facciata della chiesa di San Giuseppe, volli entrare. In quella chiesa, che avevo visto tante volte perché proprio di fronte al balcone, dalla mia stanza alla pensione di Savino D’Amante, non c’ero mai entrato. Appena varcata la soglia, fui attratto da alcuni pastorelli che, su di un tavolo, erano in attesa di essere collocati sul presepio che era in allestimento. Diedi un balzo! Avevo dinanzi ai miei occhi degli autentici capolavori. M’informai e seppi ch’erano stati acquistatI, agli inizi del ‘900,i per il presepio di casa sua, da don Francesco Cava, arciprete proprio della chiesa di San Giuseppe e, alla sua morte, avvenuta nel 1973, erano stati lasciati con un legato, a quella Arcipretura. Incaricai subito Angelo di fotografarmeli perche avevano un non so che di diverso da tutti gli altri pastori da me visti e ammirati. Diversi non solo da quelli oggi in commercio, ma diversi, per quello che ne sapevo, dai pastori del ‘700 napoletano, quelli dell’epoca aurea del presepe, da quando il re Carlo III di Borbone aveva dato impulso e protetto quelle botteghe artigiane. Avevo effettuato spesso visite al Museo San Martino di Napoli, una volta chiamato “Museo del Risorgimento” e oggi “Museo del folklore”. Più volte infatti avevo condotto in visita i miei studenti dell’ultimo anno di liceo al fine di cogliere gli aspetti popolari e più genuini della Napoli borbonica. S’era potuto ammirare così il celeberrimo “Presepio Cuciniello”. Oppure i pastori della “Collezione Perrone”, con i loro preziosi abiti, custoditi in apposite teche di cristallo. Sono anche andato a rinfrescarmi la memoria sfogliando il bellissimo volume, riccamente illustrato “La Magia del Presepe Napoletano, Franco di Mauro Editore”. Ecco, una dopo l’altra, le raffigurazioni di villici in abiti frusti o di nobili con vestiti riccamente ricamati. C’erano anche i nomi di quegli ateliers, come erano chiamate quelle botteghe artigiane: Giuseppe Aprea, Anna, Rosaria e Vincenzo Corcione, Salvatore Costanzo, Giuseppe Ercolano. Mattia Guida e tanti altri ancora. Ma nulla mi riconduceva a quei pastorelli visti a Verbicaro. Guardo le fotografie….sono una trentina di figurini. Forse il corredo, in origine, ne contava di più, perché fra loro non vedo i “Re Magi”. Ebbene io li trovo diversi dai pastori che affollano le taverne e le botteghe dei presepi napoletani, o quelli che popolano i presepi calabresi. Questi ultimi recano in dono al Bambinello, cesti e panieri, caciocavalli e pollastri, capretti e agnelli. I pastorelli, che ho ammirato nella chiesa di San Giuseppe, non portano nulla, ma sono tutti oranti e rapiti, quasi in estasi. Inoltre gli uomini, giovani e anziani, non indossano brache, ma tuniche, corte al ginocchio o fino alle caviglie. Ecco questa e un elemento del tutto nuovo nelle raffigurazioni presepiali. Le pastorelle invece, hanno tutte il capo coperto, ma non è il nostro maccaturo, piuttosto è simile al velo delle donne orientali. A prima vista ricordano i contadini del Sinai. San Giuseppe e la Madonna invece, hanno i vestiti dai colori classici delle natività napoleane: veste viola e mantello giallone il primo, veste rosa e mantello azzurro la seconda. Concludendo, mi auguro che, magari nella sagresta della chiesa, fossero esposti al pubblico, per tutto l’anno, in apposite teche protetti dal vetro. A chi rivolgere questa richiesta? Al Sindaco di Verbicaro? Al titolare della parrocchia? Al S.E. il Vescovo? Oppure al Sovrintendente alle belle arti, competente per territorio? Forse è preferibile rivolgere una preghierina a Gesù Bambino, che illumini le coscienze dei responsabili. SOLIDARIETA’ AL DOTT.FRANCESCO MARIA FAzIO PER L’ATTENTATO SUBITO Il Sindaco, Ernesto Magorno, a nome dell’Amministrazione Comunale di Diamante e di tutta la comunità cittadina, intende esprimere i suoi sentimenti di solidarietà di fraterna vicinanza all’ex Sindaco di Santa Maria del Cedro, il Dott. Francesco Maria Fazio, ed ai suoi familiari per il gravissimo atto intimidatorio di cui è stato vittima nei giorni scorsi. Nell’esprimere con forza la più assoluta condanna per un gesto che ha colpito in maniera odiosa e vile un professionista ed esponente politico, da sempre apprezzato e stimato per le sue qualità umane e professionali, si auspica che le autorità competenti facciano al più presto chiarezza su quanto accaduto. Pur sgomenta ed incredula per il barbarico gesto di cui è stato vittima il Dott. Fazio la Città di Diamante, tutta, intende respingere con sdegno e risolutezza ogni tentativo di far prevalere le inquietanti logiche di chi vuole imporre con la violenza le ragioni dell’illegalità e della paura. Il Sindaco Avv. Ernesto Magorno

n.124 - Dicembre 2012

l’Olmo

Presso l’istituto I.I.S.S. di Diamante nei giorni 16 e 17 di novembre 2012 si è svolta la manifestazione organizzata dall’ Associazione Donatori Volontari di Sangue Fidas-Paola sez. di Diamante avente come tema la Donazione di Sangue, di Organi e Tessuti. Il venerdì si è svolto il Convegno / incontro dal titolo “Donare e Comunicare Amore” che ha visto come relatori il Dott. Marcello Pascale quale Coord. per le donazioni di Organi e Tessuti dell’Ospedale Cardarelli di Napoli e il Dott. Virgilio Forestieri dell’ A.D.V.S. Fidas Paola e come partecipanti i docenti dell’Istituto e gli alunni delle classi IV e V. Dopo il Saluto della Preside Prof.ssa Concetta Smeriglio, del Presidente della sezione Fidas di Diamante Giovanni Di Simone, nella prima parte dell’incontro, il Dott. Forestieri ha trattato il tema delle donazioni di sangue evidenziando gli aspetti scientifici e l’importanza di tale gesto, mentre nella seconda il Dott. Pascale, ha illustrato ai partecipanti le tematiche scientifiche e il percorso delle donazioni e dei trapianti di organi e tessuti. A fronte della manifestazione è da sottolineare il senso del valore della donazione quale segno di civiltà, infatti, si può essere solidale con il prossimo in molti modi: con l’aiuto ai deboli, il soccorso ai bisognosi, il conforto per chi soffre …, donare rappresenta un gesto ancora più umano e generoso! Donare è certamente il modo migliore di dare un senso alla vita: donando ad altri una nuova speranza di vita! Sono passati molti anni da quando si sono sperimentati i primi trapianti. Oggi trasferire gli organi da un corpo che muore ad uno che può continuare a vivere non è più un miracolo ma una straordinaria opportunità che la scienza offre all’uomo che muore: quella di accendere una speranza reale di vita. Vi è da registrare l’interesse soprattutto dei giovani verso questo argomento e, infatti, la partecipazione alla manifestazione organizzata dalla FIDAS premia il lavoro di chi ogni giorno cerca di far conoscere la problematica e la possibilità di dare un senso reale a tutte le forme di donazione compresa quella del sangue e del midollo spinale. Gli organizzatori si sono dichiarati profondamente soddisfatti della risposta che la manifestazione ha ottenuto e soprattutto dall’interesse scaturito nei giovani dalle problematiche affrontate perché ciò fa ben sperare per il futuro e per l’allargamento della conoscenza su di un argomento così importante per l’intera collettività. Nella seconda giornata si sono registrate presso l’Autoemoteca Fidas allocata nel piazzale antistante la scuola, 25 donazioni di sangue quasi tutte di studenti dell’Istituto equamente diviso tra donne e uomini. A tale riguardo il presidente Di Simone si è detto soddisfatto per il risultato raggiunto, ringraziando i medici per la loro disponibilità, la scuola per l’ospitalità, i ragazzi per la sensibilità e tutto il personale Fidas presente sull’autoemoteca che con il loro impegno contribuiscono in modo determinante alla buona riuscita di ogni evento. A.D.V.S. Fidas-Paola Sez. di Diamante

Tre ragazzi che mettono tutta l’anima nella musica … i “New Soul” di Ersilia Magurno Iniziamo questo articolo con una confessione: sono di parte… dei tre membri del trio ricordo nitidamente la cantante da piccola, parlo di Gessica Felice, una bambina molto carina con una voce bellissima! Faceva specie sentirla cantare, riusciva a raggiungere toni che un adulto non avrebbe potuto toccare ed ho sempre creduto che “ da grande” avrebbe potuto fare tanto. Peccato che io non riesca a prevedere i numeri del superenalotto perché, per quanto riguarda la voce del trio in questione, non ho sbagliato affatto! Passiamo alle presentazioni, il gruppo di cui mi occuperò questa volta è formato dalla stupenda voce di Gessica Felice appunto, dalle vibranti percussioni di Francesco Spinelli e dalle chitarre di Piero Gimigliano, musicista di cui mi sono occupata parlando del gruppo adamantino dei Nonsense. Primo obiettivo della band: farsi conoscere, o meglio, diffondere le note del loro sound per essere apprezzati come d'altronde già fanno nei locali in cui si esibiscono, secondo e non ultimo scopo divertirsi per far divertire, quindi si prova in maniera rilassata ma professionale, a volte anche fra una partita e l’altra di biliardino… La nostra cantante è l’ideatrice del gruppo, il nome è venuto in seguito dall’unione di più idee che rappresentano lo stile che la band vuole portare avanti. Volendo essere innovativi sono diventati New, ma per capire in pieno il significato di Soul bisogna ascoltarli, le parole qui stampate non rendono l’idea come dovrebbero…dico solo che incarnano perfettamente i significati della traduzione dall’inglese della parola… Soul è tradotto come calore umano, sentimento, espressione, aggiungerei personale ed anima soprattutto, proprio quest’ultima è la componente principale della musica del Trio, attualmente in fase di registrazione delle cover che ha trasformato in pure stile “New Soul”, inoltre i nostri tre amici stanno lavorando su degli inediti tutti da ascoltare. La band affronta musiche quali pop, anche nella variabile latina, nella fattispecie : Ligabue, Sting, Nora Jones, Vasco, Rino Gaetano. Suonando un genere acustico i “New Soul” creano un’atmosfera intima, tranquilla, quasi nuda perché scandita da pochi strumenti e dalla voce che li accompagna non sovrastandoli…

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Di poeti, di satira e di cose nostrane Dal Servizio Sociale: “Un atto di Solidariertà a Diamante”

A Natale a Diamante si mangia così di Lily Genovese

GAMBERONI AD INSALATA Ingr. per 4/5 persone:1 kg di gamberoni freschi Un gambo di sedano ed una carota Pomodori da insalata Cipolla dolce di Tropea Olio extra vergine d’oliva Sale Si preparano in una grande zuppiera i pomodori tagliati a fette e la cipolla tagliata finemente. Nel frattempo, in acqua poco salata, si fa cuocere per circa un quarto d’ora il sedanoe la carota.Si lessano per pochi minuti i gamberoni nel brodo vegetale e si scolano. Si puliscono della testa ed ancora caldi si dispongono sull’insalata preparata. Si irrora con abbondante olio d’oliva, si mescola e si serve all’istante.

LINGUINE “SGANCILL” E “PATELL” Ingr. per 4/5 persone: 400 gr. di linguine Mezzo chilo di “sgancill” (conchiglie di mare) Mezzo chilo di “patell” (patelle di mare), Mezzo litro di salsa di pomodoro Prezzemolo tritato - Aglio Olio extra vergine d’oliva- Sale e pepe nero Si puliscono inzialmente gli “sgancill” estraendo il frutto dal guscio con un grande ago o con una forchettina piccola come quella che si usa per le lumache. Si mettono a bagno in acqua di mare o in alternativa in acqua e sale. Nel frattempo, per far staccare il mollusco delle patelle dal guscio, si mettono le stesse in una padella con poca acqua ed un coperchio a fuoco moderato. A parte si prepara un sughetto soffriggendo l’aglio schiacciato nell’olio e si aggiunge la salsa.Si fa cuocere per circa mezz’ora e poi si aggiungono i frutti di mare facendoli cuocere insieme al sughetto un altro quarto d’ora, si sistema di sale. Si lessano le linguine al dente, si condiscono con il sugo preparato, si spolverizzano con prezzemolo tritato e si servono caldissime.

“CHINOLE E CANNARICOLI DELLA TRADIzIONE DIAMANTESE”

Questa che vi raccontiamo è la storia di una madre di 26 anni, di origini rom, nubile con tre bambini, rispettivamente di 10, 7 e 5 anni. La stessa ha un triste vissuto da cui ha tentato sempre di uscire ma senza alcun risultato. Fa parte di una famiglia rom venuta clandestinamente in Italia, ha sempre vissuto in campi nomadi in diverse parti d'Italia, fino a quando, all'età di otto anni, è stata adottata da una famiglia Italiana presso cui ha potuto sperimentare positivamente cosa vuol dire avere una vera famiglia. All'età di 13 anni, dopo aver conseguito la licenza media, è stata rintracciata dalla famiglia d'origine, che l'ha convinta a lasciare la famiglia adottiva e ritornare nell'accampamento. Qui è ritornata a vivere secondo la cultura nomade andando in giro a chiedere l'elemosina, per assicurarsi la sopravvivenza. All'età di 15 anni anni resta incinta della prima bimba ed a seguito di questo evento viene portata in casa famiglia, dove resta per un anno. Tornata nell'accampamento, in pochi anni, si ritrova a carico altri due bambini. Successivamente, a seguito di sgomberi forzati, si alterna a vivere tra case famiglia, container, baracche, ponti e stazioni ferroviarie, con conseguenti trasferimenti dal nord al sud Italia, portandosi sempre dietro i suoi piccoli. Vivendo per strada, sia lei che i suoi figli, hanno subìto, impotenti, numerose esperienze traumatiche di esclusione, di violenza e di ingiustizie. Hanno patito la fame ed il freddo e si sono assicurati la sopravvivenza attraverso l'accoglienza nelle mense della Caritas. Pur spostandosi da un paese all'altro, ha fatto frequentare, come ha potuto, la scuola alle sue figlie che sanno leggere e scrivere. Da circa un anno vive nei dintorni del nostro paese, ha chiesto aiuto alle Parrocchie, ai Servizi Sociali comunali, alle persone del luogo, non vuole più elemosinare ma vuole lavorare, avere una casa, desidera che i suoi bambini possano frequentare con assiduità la scuola, come tutti gli altri. La famigliola è diventata ormai un volto noto nelle nostre zone, è conosciuta da tutti. In particolare alcuni cittadini che, vedendo madre e figli accampati, nei pressi della stazione ferroviaria, si sono immediatamete mobilitati per la fornitura di coperte ed approvvigionamenti alimentari, allertando al contempo i Servizi Sociali comunali. Tanti sono stati gli atti di solidarietà ricevuti, a partire dai gestori dei locali pubblici ubicati nei pressi della stazione; dal Centro Diurno Battista Vaccaro di Cirella, che dall'inizio ha accolto e protetto la famiglia e che ancora oggi assicura un supporto didattico e d'integrazione ai bambini. Un ruolo fondamentale lo ha avuto la Caritas di Sapri, che ha dato una opportunità abitativa sostenendo il fitto per qualche mese ed il proprietario dell'abitazione che ha saputo mettere da parte pregiudizi e critiche, nonche' tutti i cittadini diamantesi che con un grande senso civico ed una cultura dell'accoglienza, tipica di questo paese, aiutano in tanti modi la donna. Il nostro plauso va a tutti loro, in particolare alla signora Lucia De Rosa che con la sua sensibilità si è proposta come figura di riferimento per gli stessi. Non si può restare indifferenti a questa storia che vede coinvolti tre bambini nati al momento sbagliato, nel posto sbagliato .. la colpa non è loro, occorre assicurare loro tutti i diritti che appartegono ad ogni bambino: vivere in modo dignitoso, avere un’istruzione senza discriminazione a prescindere dalle condizioni economiche e sociali e dalle appartenenze etniche.

Risorge la paura Ugo Grimaldi ( 1965-2007) 1.200 kg di farina, 1 kg di castagne (cotte in forno) 500 gr. di cioccolato fondente, una bustina di cannella, una bustina di chiodi di garofano, 1 lt di vino moscato, 500 ml di olio di oliva, 1 lt di olio per friggere, 200 gr di caffè, un bicchiere di liquore “Strega” 3 o 4 cucchiai di zucchero, 1 lt di miele di fichi (o di api se lo preferite), 2 o 3 scorze di mandarino Per il ripieno: il giorno prima della preparazione delle “chinole”, si sbucciano le castagne precedentemente cotte in forno e si mettono a bagno in acqua per una notte. Il giorno dopo si spellano e si mettono a bollire, si passano nel passatutto ancora calde e si lasciano raffreddare. Nel frattempo si prepara una macchinetta grande di caffè. Si prende una pentola, si taglia a pezzi il cioccolato fondente, si versa sopra il caffè caldo, si pone sul fornello a fiamma bassa ed, aggiungendo poco alla volta il passato di castagne, si mescola dolcemente. Si toglie dal fuoco, vi sia aggiunge la cannella ed i chiodi di garofano (macinati freschi), mezzo bicchiere di Strega , 3 o 4 cucchiai di zucchero,si mescola ottenendo un composto morbido e si lascia riposare. Nel frattempo si prepara la sfoglia: si mettono a bollire in una pentola quattro mestoli di vino moscato, due mestoli di olio, due scorze di mandarino e si fa scaldare qualche minuto sui fornelli. Nel frattempo che si raffredda, si setaccia in un recipiente la farina e pian piano vi si aggiunge lo sciroppo preparato, dopo aver eliminato le scorze di mandarino. Il composto deve risultare morbido ma consistente. Si avvolge in un panno inumidito. Si prende la macchina per la pasta e si tirano delle sfoglie sottili, si ricavano da esse dei dischi aiutandosi con un piattino da caffè. Con un cucchiaino si riempiono con la crema di cioccolata precedentemente preparata, facendo attenzione che questa risulti morbida, altrimenti si può ammorbidire con un po’ di caffè ed un po’ di Strega. Si chiudono come se fossero dei sofficini aiutandosi con una rotellina a zig zag. Si friggono con molta delicatezza in abbondante olio di semi e si pongono su carta assorbente. In fine si prende il miele, si mette in una padella e si scalda sui fornelli per pochi istanti (se risulta troppo denso si può diluire con un po’ di acqua). Vi si passano a fuoco lento le chinole fritte, si mettono in un vassoio e si cospargono di zucchero semolato, cannella e chiodi di garofano macinati al momento. Con il resto della pasta rimasta, si preparano i “cannaricoli”, dandogli il formato degli gnocchi, friggendoli e passandoli nel miele. Le “chinole” fanno ottima figura se servite agli ospiti disposte singolarmente su foglie di cedro. BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO LILI’ GENOVESE

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ATTIVITA’ DEL GRUPPO DI MINORANZA “CAMBIAMENTI”

Al di là del mare

Dispersi nel vento

è caduto il sole,

implacabili del rimpianto.

scendono le tenebre. Risorge la paura

20.12.1989

E variopinti spettri

Nel ConsIglio Comunale del 21 novembre u.s., abbiamo approvato il RegolaMento che disciplina la funzione del "Garante della persona disabile". tale regolamento è stato proposto dal gruppo consiliare "CambiaMenti". Consideriamo la proposta di istituire la figura del regolamento sul “Garante della Persona Disabile”, un atto di grande civiltà e di responsabilità che i vari gruppi consiliari presenti nell’ultimo Consiglio comunale (mercoledì 21 novembre c.a.) hanno deliberato dimostrando di possedere un alto senso istituzionale. La necessità di aver proposto all’attenzione e all’approvazione del Consiglio questo regolamento, nasce da una molteplicità di fattori che spesse volte non tutelano a pieno l’integrità etica delle persone affette da disabilità. È dovere per chi amministra le istituzioni tutelare i più deboli, attraverso l’assunzione di azioni rivolte ad assecondare l’inserimento e l’integrazione degli stessi nel tessuto sociale locale. Diversi sono in Italia i comuni che hanno approvato il regolamento e successivamente istituzionaliz-

ART. 1 (Istituzione dell’Ufficio del Garante della persona disabile) In virtù e in sostanza della legge quadro n. 104 del 1992 e della legge quadro n. 328 del 2000, presso il Comune di Diamante (CS) viene istituito l’Ufficio del “Garante della Persona Disabile”. ART. 2 (Nomina del Garante) La Figura del Garante della Persona Disabile, operante in piena autonomia politica ed amministrativa è organo uni personale scelto e nominato dal Consiglio Comunale tra una rosa di nomi proposti dalle associazioni o altri enti rappresentativi degli interessi dei disabili operanti nel territorio comunale. La carica del Garante della Persona Disabile è incompatibile presso il Comune di Diamante (CS) con quella di: • Assessore Comunale; • Consigliere Comunale; • Dirigenti, funzionari e dipendenti comunali. ART. 3 (Durata del mandato) L’incarico ha carattere onorario, prevede una durata quinquennale (finalizzato al mandato del Sindaco) ed è rinnovabile per una sola volta. Qualora il Consiglio Comunale, dalle sue funzioni, dovesse cessare anticipatamente dai termini previsti per legge, la nomina del Garante decade con il suddetto Consiglio. La funzione del Garante viene svolta dall’incaricato a solo titolo gratuito. Affinché il Garante della Persona Disabile acquisisca un’adeguata formazione professionale, dietro autorizzazione del Giunta Comunale, sarà garantita la partecipazione a corsi e convegni che studiano la materia della disabilità. ART. 4 (Ufficio) Le funzioni di segreteria sono assicurate, al Garante della Persona Disabile, dall’ Ufficio dei Servizi Sociali del Comune di Diamante (CS). ART. 5 (Collaboratori)

attendono gli utlimi rintocchi. Già si odono nell’oscurità

Ciò che chiamiamo rosa

lontani urli d’amore

pur con un altro nome

sopportati dal tempo.

lo stesso profumo avrebbe.

Un dolore senza storia.

(W.Shakespeare)

Il Garante della Persona Disabile, di concerto con il Sindaco, potrà avvalersi della fattiva collaborazione di altri volontari. La richiesta di collaborazione dovrà essere scritta e indirizzata presso l’Ufficio dei Servizi Sociali del Comune di Diamante (CS) a cui dovrà essere allegata un curriculum vitae che attesti le attitudini mostrate in riferimento alla materia della disabilità. Il personale che collaborerà con il Garante, svolgerà il suo sostegno collaborativo a solo titolo gratuito.

ART. 6 (Funzioni)

IL RING di

II Garante della Persona Disabile vigila sull’applicazione delle leggi a favore delle persone diversamente abili e sulla corretta utilizzazione di fondi destinati alla disabilità. Agisce di propria iniziativa o sulla scorta di segnalazioni scritte, ove si lamentino disfunzioni, irregolarità, scorrettezze, prassi amministrative anomale o irragionevoli o qualunque altro comportamento, anche omissivo, dal quale sia derivato o possa derivare un danno materiale o morale al

ENZO RUIS

l’Olmo

n.124 - Dicembre 2012

n.124 - Dicembre 2012

zato il “Garante della Persona Disabile”, il Comune di Diamante diventa uno dei primi a regolamentare in Calabria ed in Provincia di Cosenza tale figura. Il regolamento definisce il ruolo e gli scopi assegnati all’istituzione del “Garante”, come ad esempio, la funzione di mediatore istituzionale tra i soggetti affetti da disabilità e l’amministrazione comunale, senza mai sostituirsi ad essa; la verifica sulla corretta applicazione delle leggi in materia, facendo rilevare eventuali irregolarità; la promozione di diverse iniziative di carattere informativo, culturale e educativo per sostenere la piena integrazione dei diversamente abili sul territorio comunale. Nel regolamento si definisce che il “Garante della Persona Disabile” non percepirà alcun compenso dall’Ente locale e la sua scelta, una volta valutata una rosa di nomi appositamente segnalata dalle associazioni locali che si interessano di disabilità, verrà effettuata dal Consiglio comunale . Gruppo consiliare "CambiaMenti"

disabile, provenienti: • • •

Da un disabile o da un suo familiare; Dall’associazione a cui risulta iscritto il disabile; Da qualsiasi altro soggetto interessato.

tive intraprese dal Garante della Persona Disabile durante lo svolgimento della sua mansione. Qualora il Garante dovesse venire a conoscenza di atti e vicende riguardanti il privato , lo stesso è tenuto, in ragione dell’incarico di cui al presente Regolamento, ad osservare il segreto professionale nel pieno rispetto del diritto alla privacy (d.l. n. 196 del 30 giugno 2003) . Il Registro verrà depositato nell’Archivio Comunale dell’Ente.

In riscontro ai fatti lamentati, il Garante potrà rivolgere richiesta di chiarimento e di documenti agli uffici competenti, i quali sono tenuti a rispondere entro 30 giorni. In caso di mancata risposta il Garante metterà a formale conoscenza dell’omissione il Dirigente della struttura e, dopo che avrà verificato l’ulteriore silenzio per altri 15 giorni esporrà, con documento scritto, i fatti al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale. Una volta concluso l’iter temporale, il Garante è tenuto a comunicare l’esito dell’attività svolta:

II Garante fa presente tramite il Sindaco o l’Assessore preposto, il mancato rispetto delle modalità e dei termini previsti, in via generale, delle norme regionali e nazionali poste a salvaguardia dei diritti delle persone disabili.

• •

ART. 11 (Relazione annuale del Garante)

all’autore della segnalazione; all’ufficio interessato;

e per conoscenza: • • • •

al Sindaco; al Presidente del Consiglio Comunale; all’Assessore ai Servizi Sociali; ai Capigruppo del Consiglio Comunale .

Il Garante assicurerà le dovute informazioni a tutti gli aventi diritto, ai familiari, alla cittadinanza, attraverso i mezzi informatici che riterrà opportuno al raggiungimento dello scopo informativo , elencando tutte le normative riguardanti la materia trattata.

ART. 10 (Mancato rispetto delle normative in materia)

Annualmente, preferibilmente entro la data del Consiglio Comunale che approva il Consuntivo dell’Ente, il Garante della Persona Disabile presenta una relazione sull'attività svolta e la trasmette: • • • •

al Sindaco; al Presidente del Consiglio comunale; all’Assessore preposto; ai Capigruppo consiliari.

ART. 7 (Pagina web)

ART. 12 (Relazione annuale del Sindaco sull’operato del Garante)

Con l’istituzione della figura del Garante della Persona Disabile, viene introdotta nel sito istituzionale del Comune di Diamante, apposita pagina web, avente lo scopo di favorire un rapporto diretto tra i cittadini e il Garante stesso in eventuali segnalazioni e comunicazioni in materia di disabilità. Al Garante verrà assegnato un indirizzo, istituzionale dell’Ente, di posta elettronica.

Il Sindaco relaziona annualmente, preferibilmente entro la data del Consiglio Comunale che approva il Consuntivo dell’Ente, per iscritto al Consiglio Comunale in riferimento al funzionamento del Garante della Persona Disabile, descrivendo l’efficacia dell’azione da questi svolta e la natura delle questioni segnalate, nonché, i provvedimenti adottati a seguito delle segnalazioni che gli sono state inoltrate. Copia della relazione verrà trasmessa per conoscenza:

ART. 8 (Iniziative di politiche sociali)

• • •

Il Garante può farsi promotore di politiche sociali rivolte ad avviare iniziative culturali, sportive e ricreative con lo scopo di migliorare l’inserimento del disabile nel tessuto sociale locale. Allo stesso viene dato mandato di accedere agli Uffici dell’Ente locale, con la possibilità di monitorare la funzionalità dei Servizi di assistenza e di informazione rese alle persone affette da disabilità; nonché, l’agibilità degli spazi aperti al pubblico sotto il profilo dell’assenza di barriere architettoniche. Qualora venga invitato dai presidenti delle commissioni consiliari, il Garante, a titolo gratuito, può esprimere parere consultivo su tematiche riguardanti questioni attinenti alla disabilità. Tuttavia il parere consultivo dello stesso, in sede di Commissione non è vincolante.

al Presidente della Regione Calabria; all’Assessorato Regionale degli Enti Locali; all’Assessorato Provinciale dei Servizi Sociali.

ART. 13 (Revoca del mandato) Qualora il Garante della Persona Disabile dovesse tenere comportamenti non consoni alle leggi in vigore o non adempia a pieno al proprio dovere, lo stesso potrà essere rimosso dall'incarico in qualsiasi momento con voto rappresentato dalla maggioranza assoluta dei consiglieri che compongono il Consiglio Comunale. ART. 14 (Entrata in vigore) Il presente Regolamento entra in vigore decorsi 15 giorni dalla pubblicazione sul sito istituzionale dell’Ente.

ART. 9 (Registro del Garante) Una volta nominata l’istituzione del Garante, lo stesso dovrà redigere un Registro, vidimato e numerato in tutte le pagine che lo compongono, aggiornato periodicamente o quando si riterrà necessario, contenente l’annotazione di tutte le inizia-

l’Olmo

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Diamante primeggia nella Rivista IL TESORO DEI DUE MARI

Hanno preso il via gli incontri culturali del sabato che caratterizzeranno tutto l’inverno diamantese. Sabato 1 dicembre hanno preso il via gli incontri culturali del sabato a Diamante. Presso il Centro Sociale Immacolata Concezione, infatti, si è tenuto il convegno “La prevenzione dei tumori della terza età”. Il programma dell’iniziativa ha visto il saluto iniziale del Sindaco Ernesto Magorno. Ha introdotto temi del dibattito Giacomo Clausi, Presidente del “Centro Sociale Immacolata Concezione, Diamante” Sono intervenuti, quindi, i medici: Alfonso Truscelli, Gastroenterologo dell’Ospedale di Praia a Mare, che ha trattato il tema “I Tumori dell’apparato digerente”; Francesco Maiolino, Urologo dell’Ospedale di Cetraro che ha relazionato su “Il tumore della prostata”. Ha condotto l’iniziativa la giornalista Mariella Perrone. Con questo interessante incontro, che ha affrontato un tema medico particolarmente delicato e rilevante è iniziata la rassegna degli “Incontri del Sabato a Diamante” curati dall’Assessorato alla Cultura. Si tratta di una serie iniziative culturali, che caratterizzeranno le giornate di sabato dell’inverno diamantese e che prevedono, oltre a convegni di carattere divulgativo e scientifico, anche i “Caffè letterari” e gli incontri di sensibilizzazione nelle scuole cittadine. Nel corso dei Caffè letterari, oltre che di libri, si parlerà di poesia, cinema, arte, enogastronomia, in maniera originale e toccando, tra le altre, tematiche legate alla cultura del nostro territorio. Gli incontri nelle scuole prevedono una serie di iniziative negli istituti cittadini finalizzate a sensibilizzare gli studenti, in particolar modo sulle tematiche legate alla prevenzione delle dipendenze, come quelle dall’alcol e dal gioco d’azzardo. << Con le iniziative culturali del sabato – dice l’Assessore alla Cultura Franco Maiolino – vogliamo vivacizzare i week end invernali della nostra Città, con appuntamenti che non richiederanno grandi investimenti per il loro svolgimento ma che si caratterizzeranno per i contenuti e per la loro capacità di coinvolgimento. Partiremo con un tema “serio”, ma nel prosieguo del calendario degli appuntamenti avremo modo di affrontare anche temi più leggeri o comunque di parlare di cultura in maniera non troppo pedante. Di grande importanza – conclude l’Assessore – saranno gli incontri sui temi delle dipendenze che terremo nelle scuole e per i quali chiameremo ad intervenire esperti e rappresentanti di istituzioni ed associazioni che lavorano da anni nel campo della prevenzione >>. Prossimi appuntamenti (eventuali variazioni saranno preventivamente comunicate): Venerdì 7 dicembre, Ore 18,00 - “Natale Nostro”, c/o “Mise en Place”, Piazza XI Febbraio. “Personalizzare gli addobbi di Natale" – Loredana Gambardella “Il tradizionale menù di Natale” – Lily Genovese. Sabato 15 Dicembre, ore 18,00 – Sala Consiliare del Comune Convegno “Il Turismo Enogastronomico” Interventi di : Ernesto Magorno, Franco Maiolino, Enzo Monaco, Salvatore Benvenuto, Rosella De Marco, Antonello Grosso La Valle, Franco Errico.

L’Assessore alla Cultura del Comune di Diamante incontra il Forum delle Associazioni e presenta le prossime iniziative culturali.

Il Tesoro dei 2 Mari, la rivista della Banca dei Due Mari di Calabria promuove le bellezze di Diamante. “ Il Tesoro dei 2 Mari”, la rivista di economia e cultura, edita dalla “Banca dei Due Mari di Calabria”, nel numero di ottobre,

è stata quasi esclusivamente dedicata a

Diamante e a Cirella con una serie di servizi ed immagini che la trasformano quasi in un depliant pubblicitario della Città dei Murales e del Peperoncino. Dalla copertina con l’Isola di Cirella ai servizi fotografici con i murales, il centro storico, il mare, il teatro dei ruderi, il peperoncino, il lungomare, nella patinata rivista si srotolano le eccellenze della Perla del Tirreno che sono poi gli attrattori principali del turismo di Diamante. Grande spazio viene riservato all’esperienza di sinergia operativa che la BCC ed il Comune di Diamante insieme a CrediUmbria e alle Camere di Commercio di Cosenza e Perugia da alcuni anni hanno messo in campo e che ha portato alla

realizzazioni di due edizioni della Mostra

–mercato “ Conosci e Gusta L’Umbria” che proprio nel suggestivo scenario del lungomare di Diamante ha messo in vetrina le esperienze e le eccellenze dell’artigianato e della enogastronomia umbra. Grande la soddisfazione dell’ assessore al Turismo Franco Maiolino che con

una nota ufficiale ha ringraziato il Dr Francesco

Lopez, Presidente della BCC e Direttore responsabile della rivista che viene inviata a tutti i soci e distribuita gratuitamente nelle edicole, evidenziando come tale iniziativa sia esempio virtuoso di proficua sinergia tra istituzio-

Si è tenuto lo scorso giovedì 8 novembre, l’incontro dell’Assessore alla Cultura di Diamante Franco Maiolino con il Forum delle Associazioni “ Giorgio Gallo “ che raggruppa tutte le realtà associative che operano sul territorio della Città dei Murales e del Peperoncino. L’incontro organizzato nel piano dei periodici confronti dell’ Assessorato con operatori, volontari e dirigenti di Associazioni culturali, sociali e sportive, ha fatto il punto sullo stato di salute del Forum di cui, nella relazione introduttiva, il Presidente Franco Errico, ha evidenziato l’esigenza di un reimpulso organizzativo anche tramite lo snellimento degli aspetti formali e burocratici , mentre l’Assessore Maiolino ha illustrato la necessità che il Forum non solo venga rilanciato ma si raccordi sempre più al suo Assessorato prevedendo anche la possibilità di costituire una sorta di Consulta per la cultura direttamente espressa dal Forum. L’assessore ha poi illustrato un piano programmatico di iniziative culturali da tenersi a partire dalle prossime settimane che prevede l’organizzazione di due importanti convegni, uno sul Turismo Enogastronomico da tenersi il prossimo 15 dicembre e uno in primavera sui Murales. In collaborazione con le scuole si sta approntando un bando per la rassegna del Teatro per ragazzi da tenersi a fine’anno scolastico, mentre sempre nelle scuole sono previste due iniziative di sensibilizzazione e di informazione contro le dipendenze da gioco d’azzardo e contro la diffusione dell’alcool tra i giovani.

Con i Circoli dei pensionati di Diamante e Cirella si sono approntati due dibattiti con finalità divulgative sulla prevenzione dei tumori nell’anziano e sugli stili di vita della terza età. Per vivacizzare il dibattito culturale nei mesi invernali, Maiolino ha preparato a partire da dicembre per protrarsi fino a marzo, degli appuntamenti da tenersi il sabato in maniera itinerante nei locali di Diamante e Cirella. Aperitivi culturali e Caffè letterari per discutere e socializzare in un momento in cui tutto il paese ha bisogno di coesione e confronto. “ Natale a tavola”, “Versetti Piccanti “, “ Passione tango” sono i primi incontri tematici in programma per poi continuare con “ C’era una volta il cinema “, “ Il Cedro tra cocktail e rabbini, “ Corto… circuito “ “ Quando leggevamo i fumetti “ “ Folk e poesia dialettale “ “ Di…vino & Di…versi “ . “ Spaghetti & Western “ Maiolino ha concluso affermando che Si tratta di iniziative di ampio respiro che si rivolgono a 360 gradi ai giovani, agli anziani, agli intellettuali, ai custodi della memoria cittadina che possono appassionare o semplicemente incuriosire. Sono economicamente sostenibili in quanto necessitano di risorse irrisorie ma per la cui riuscita è necessario il pieno coinvolgimento del Forum che può garantire un grande supporto organizzativo ed anche partecipativo. L’Assessore alla Cultura Dott. Franco Maiolino

ni e privati che facendo rete riescono dare opportunità alle imprese e contestualmente promuovere i

territori

esaltandone le peculiarità ambientali, le tradizioni culturali ed il grande patrimonio storico, artistico ed enogastronomico.

L’Assessore al Turismo Dott. Franco Maiolino

ag.

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Il Cinecircolo Maurizio Grande con sede a Diamante (CS) cerca N°2 Attrici per altrettanti cortometraggi genere fiction da realizzare a Gennaio-Febbraio e Aprile-Maggio 2013, e n°1 attore da inserire nei circuiti nazionali ed internazionali dei festival, nonché in canali televisivi tematici. Produzione indipendente e NO BUDGET, si garantisce rimborso viaggio, vitto e alloggio per gli effettivi giorni di ripresa. Nulla è dovuto per la partecipazione al Casting, nulla è preteso. Le candidate ideali hanno un’età scenica compresa tra i 22 e i 28 anni, dotate di una bellezza semplice e naturale, non eccessivamente appariscenti. Il candidato ideale ha un’età scenica compresa tra i 30 e i 40 anni. Il CASTING si terrà giorno 19 Dicembre 2012 presso la Sala Consiliare del Comune di Diamante (CS), a partire dalle ore 9.00. E’ indispensabile inviare i propri dati anagrafici, una fotografia ed il proprio curriculum al seguente indirizzo di posta elettronica: cinecircolomauriziogrande@gmail.com Per ulteriori informazioni si prega di contattare i seguenti numeri: 339/7776711 – 331/5794601

l’Olmo

n.124 - Dicembre 2012

Lettera al Vescovo Ecc/mo Rev.mo Mons. Leonardo Bonanno VESCOVO della Diocesi di SAN MARCO-SCALEA Eccellenza Reverendissima, Siamo i Giovani, i Giovanissimi, i Ragazzi dell’AC, del catechismo e del gruppo dei chierichetti e ci permettiamo di rivolgere la presente alla Sua benevola attenzione per esporLe quanto segue. Tutti insieme abbiamo deciso di getto di inviarLE questa accorata lettera per manifestarLE tutto quello che stiamo provando e vivendo in questi ultimi giorni: rabbia, disappunto, dispiacere, incredulità, tormento, angoscia, senso di spaesamento per la decisione da LEI presa di trasferire improvvisamente il nostro amatissimo Don Cono dalla parrocchia Immacolata Concezione a quella di San Giuseppe Lavoratore in Scalea. Quando abbiamo appreso la notizia che dal 25 corrente mese don Cono non avrebbe più rivestito la carica di sacerdote della nostra Parrocchia, su di noi è calato un nero sipario, un gelo improvviso che ci ha irretiti e pietrificati. Siamo rimasti sorpresi e sgomenti, non riuscendo a capacitarci della ragione che possa determinare un simile provvedimento. E’ una crudele decisione, un colpo violento inferto a noi giovani che proprio ora stiamo iniziando a muovere i primi passi all’interno di una società così complessa, contraddittoria e alienante, che non riesce più a trasmettere quei valori cristiani improntati sul rispetto dell’altro, sulla condivisione, sulla solidarietà, sulla lealtà e sul bene comune. Don Cono ci ha insegnato l’entusiasmo, la fede, l’amore verso Cristo, la passione nel fare o svolgere non solo le attività della parrocchia, ma anche quelle della nostra quotidianità con impegno e dedizione. Tutto ciò è il frutto di un legame che affonda le sue radici in un rapporto familiare che, con tutto il rispetto a LEI dovuto, non può essere falciato via senza diventare destabilizzante per noi, senza lasciare profonde e indelebili ferite che comprometterebbero, e non esageriamo, il nostro equilibrio psichico. Sa, di questi tempi tutto sta diventando precario ed effimero, insegnati capaci e validi che vanno via per colpa dei tagli, genitori che si separano e si fanno la guerra (e a pagarne le conseguenze siamo sempre noi) e adesso anche il nostro parroco che ci viene brutalmente ed improvvisamente strappato via. Lui che è per noi certezza, sicurezza, rifugio, porto sicuro non DEVE essere spostato altrove, DEVE restare qui con noi almeno fino al termine del suo mandato. Anche se siamo giovani inesperti, riteniamo di avere il diritto di sapere per poter comprendere le motivazioni che inducono i “grandi” a prendere delle decisioni, spesso deleterie e dolorose per noi. Allo stato attuale, il provvedimento da LEI preso è come se ci togliesse l’aria che respiriamo, come se facesse franare sotto i nostri piedi la terra che calpestiamo. E LEI, Eccellenza Reverendissima, vuole che si verifichi tutto questo? Una voce corale, quella di noi giovani e ragazzi di Diamante, si leva e grida:” CI LASCI IL NOSTRO PARROCO!”. Glielo chiediamo col cuore, glielo chiediamo con la voce di figli e LEI, come il più amorevole dei PADRI, non può rifiutare la nostra straziante richiesta. Non sarebbe giusto tarparci le ali e impedirci di volare, di vivere nella gioia di stare accanto per altri cinque anni al nostro Don Cono. Con lui abbiamo vissuto le tappe più importanti della nostra crescita non solo fisica, quella è fisiologica, ma psicologica e spirituale. E’ sempre pronto a darci fiducia, anche quando sbagliamo, a sorreggerci quando cadiamo, ad offrirci le sue “larghe” spalle quando, delusi ed amareggiati per le incomprensioni e scontri in famiglia, per un brutto voto preso a scuola o per una marachella scoperta, ci sentiamo soli e smarriti, in un mondo di adulti che corre freneticamente e non ascolta le nostre ragioni. Lui, invece, c’è sempre, non si stanca mai di ascoltarci, non considera i nostri discorsi inutili e vuoti, non ci giudica, non ci condanna, ci AMA E BASTA!. E Lei, ci scusi la veemenza e forse anche l’impertinenza, avrebbe il coraggio di sottrarci questo PADRE, di privarci dei suoi carismi, dei suoi talenti, delle sue battute disarmanti, delle sue omelie profonde ma nel contempo leggere e scherzose, delle sue frasi in dialetto dette sull’altare che ci fanno tanto ridere, della sua voce tonante ed imperiosa quando ci chiama. No, non possiamo e non vogliamo essere spettatori passivi ed inerti di fronte ad una decisione quanto mai inaspettata, di fronte a questa onda di tsunami che si sta abbattendo sulle nostre vite. Questo maremoto ci sta travolgendo e spingendo giù nell’abisso più profondo dal quale, ne siamo certi, sarà difficile risalire perché avremo perso quell’entusiasmo, quell’energia, quella fiducia, quella forza che Don Cono è sempre riuscito a far emergere in noi. Non possiamo e non vogliamo relegare nel “dimenticatoio” i momenti belli vissuti con lui, momenti di socializzazione, di integrazione, di aggregazione come i ritiri a Cetraro, le gite in Sila, la pizzeria, il gelato, l’AcquaFans, i tuffi insieme e la celebrazione della Santa Messa domenicale, un “appuntamento” che non pesa perché c’è lui che lo rende allegro, dinamico, amichevole. Come LEI ben sa, il Santo Padre durante la Giornata Mondiale della Gioventù 2012 (e alcuni di noi hanno potuto parteciparvi proprio grazie a Don Cono) ha detto che noi giovani dobbiamo essere “testimoni della gioia”. Ma quale gioia possiamo testimoniare, trasmettere se il nostro presente è costellato di momenti tristi e dolorosi come questo che stiamo vivendo? E LEI, Eccellenza Reverendissima, come può restare insensibile e non batter ciglio leggendo e meditando su quanto abbiamo scritto in questa missiva? Continua il Santo Padre “non si può essere felici se gli altri non lo sono; la gioia deve essere condivisa”. E LEI, Eccellenza, potrà mai sentirsi felice se sa che c’è una comunità cristiana di giovani che vive nella tristezza e nella disperazione perché sta per perdere il suo amato parroco? Non ci induca a scrivere sul nostro “DIARIO DI BORDO” una penosa pagina della nostra vita. Le delusioni, il crollo delle speranze, l’avvicendarsi di momenti tristi non tarderanno a venire, ma LEI faccia in modo che non inizino proprio ora con il trasferimento del nostro parroco. Vogliamo concludere e congedarci da LEI, Eccellenza Reverendissima, con le parole di Madre Teresa di Calcutta: “Dio ama chi dona con gioia. E chi dona con gioia dona di più”. LEI è il Pastore della nostra Chiesa e non può non elargire doni con gioia. E il dono più grande che possa farci è Don Cono. La nostra parrocchia, la nostra Diamante senza di lui non sarà più la stessa e piuttosto che tormentarci nel non vederlo lì sull’altare tutto allegro e baldanzoso mentre proclama la parola di Dio, abbiamo deciso che trascorreremo le domeniche nelle nostre case o a vagare per le strade di Diamante rimpiangendo quella FONTE di BENE che ci è stata immotivatamente sottratta. Ci auguriamo che questa accorata supplica venga da LEI benevolmente accolta e LE porgiamo deferenti ossequi. I Giovani, i Giovanissimi, i Ragazzi dell’A.C., i I ragazzi del catechismo e i chierichetti di Diamante

n.124 - Dicembre 2012

Nominati i nuovi presbiteri per le tre parrocchie cittadine di Giovanni Amoroso Con l’inizio del nuovo Anno Liturgico cambiano le guide pastorali in molte parrocchie della Diocesi di San Marco Argentano-Scalea. S.E. Mons. Leonardo Bonanno, alla guida della Diocesi da aprile del 2011, si è trovato a compiere scelte a volte anche dolorose nel conferire i nuovi incarichi, non certo per capriccio. Come precisato da Mons. Cono Araugio in una recente intervista, è stato il venir meno di ben quattro sacerdoti (Don Michele Oliva e Don Mario Urlandini deceduti, Don Leonardo Aloise gravemente ammalato e Don Antonello Pandolfi dimissionario) a determinare la necessità di ridisegnare l’assetto di molte parrocchie. Questo, ovviamente ha provocato reazioni e sentimenti diversi, in parte giustificati o giustificabili. “La comunità dei fedeli e l’intera cittadinanza di Roggiano Gravina ha risposto con la preghiera e la fede alla decisione di trasferire a Diamante (Parrocchia “Immacolata Concezione”) don Michele Coppa, 61 anni e parroco da ben 27 a San Pietro Apostolo. Con la preghiera, ma anche con lo scioglimento di tutti i gruppi e le associazioni parrocchiali, con una raccolta firme, con il presidio costante nella chiesa madre del paese e l’apertura di una pagina cliccatissima su facebook dal nome “Don Michele non si tocca”. Naturalmente è stato cercato, e ottenuto, anche un colloquio breve tra il vescovo e una delegazione di cittadini che, però, non è servito a dissuadere il monsignore dalla decisione presa. Don Michele sacerdote e parroco, ma soprattutto figura rassicurante, paterna e fondamentale per un paese difficile come Roggiano Gravina, noto purtroppo per vicende di cronaca nera. Don Michele sacerdote e uomo che è stato capace di salvare dall’aborto molte vite e accogliere gli immigrati, di aiutare i tossicodipendenti e lavorare a muso duro contro la criminalità”. Così è descritto nelle cronache locali, speriamo, ovviamente che trovi terreno fertile anche a Diamante per proseguire la sua missione e coltivale il suo carisma, con l’aiuto di tutti gli organismi di partecipazione parrocchiale e di tutti i fedeli. L’insediamento è previsto per il 7 dicembre alle ore 17, nel corso di una solenne concelebrazione eucaristica inserita nel programma dei festeggiamenti in onore dell’Immacolata Concezione Protettrice e Patrona della città. A fronte di uno che arriva, un altro parte: Mons. Cono Araugio, dopo quasi cinque anni di “missione” nella Perla del Tirreno alla volta di Scalea, Parrocchia di San Giuseppe Lavoratore, in sostituzione di Don Michele Oliva. La notizia del trasferimento ha scosso il cuore dei fedeli che si erano affezionati al loro pastore ed hanno provato con due lettere corredate da migliaia di firme a trattenerlo, ma il presbitero è a servizio della Chiesa Universale, pertanto va dove il Vescovo, Vicario degli Apostoli, illuminato dallo Spirito Santo lo manda e, seppure talvolta con la morte nel cuore, è costretto ad obbedire. Mons. Cono ha fatto il suo ingresso ufficiale nella nuova parrocchia nel corso della S. Messa pomeridiana domenica 25 novembre, accompagnato da tanti fedeli diamantesi. La liturgia è stata animata dal “Coro di Voci Bianche e Verdi Note ARTEINSIEME”. Cambio della guardia anche per la Parrocchia di “San Biagio Vescovo e Martire”. I l permanere del grave stato di malattia di Don Leonardo e la necessità di trasferire l’Amministratore Parrocchiale, Mons. Cono Araugio ed il Vice-Parroco, Don Mario Barbiero, ha reso necessario l’approdo di Don Vignon Marius Eugène Hounglonou, in qualità di Amministratore Parrocchiale, pur restando alla guida di “Santa Maria del Piano” in Maierà dove è stato nominato un Vice-Parroco. Don Eugenio, come per comodità si fa chiamare, è originario del Benin, stato dell’Africa Occidentale, dove la nostra Diocesi ha eretto un ospedale. Può essere considerato a tutti gli effetti un frutto di ritorno per l’amore donato al piccolo stato africano. Il nuovo parroco si è insediato domenica 18 novembre, anche se, a tutti gli effetti di legge, assumerà l’incarico dal primo dicembre. Già del suo primo discorso di presentazione ha detto di voler svolgere il suo incarico in obbedienza al Vescovo che lo manda, ma anche al suo predecessore, Don Leonardo, affinché quanto seminato non vada disperso. Infine Don Mario Barbiero, cessato il suo incarico nel capoluogo, dopo aver salutato e commosso quanti lo hanno apprezzato in quasi un anno e mezzo di permanenza, ha iniziato sabato 24 novembre il suo mandato nella “popolosa frazione di Cirella”. Certamente con il suo slancio giovanile e la sua intraprendenza saprà dare slancio alla Parrocchia “Santa Maria dei Fiori”, ben coadiuvato da tanti fedeli laici molto attivi che lo hanno accolto a braccia aperte.

l’Olmo

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VINCENZO RICCA VINCITORE DI PIZZA TIPICA REGIONALE PICCANTE

l Olmo n. 124 - anno 10 - Dicembre 2012 Dir. Editoriale: Sindaco Ernesto Magorno Direttore Responsabile: Francesco Cirillo

“ Nella piazza di Diamante c’era un olmo, sede delle riunioni pubbliche e popolari... era il centro della cittadinanza, di socievole comunanza... con la sua benefica, spaziosa ombra e frescura era occasione propizia ed amichevole di concordia, fraternità, eguaglianza ed affetto cittadino” . (Leopoldo Pagano 1860)

M E N S I L E D I I N F O R M A z I O N E E C U L T U R A D E L L A R I V I E R A D E I C E D R I A C U R A D E L L ’ A M M I N I S T R A z I O N E C O M U N A L E D I D I A M A N T E E C I R E L L A

NO ALLA CHIUSURA DELL’UFFICIO POSTALE DI CIRELLA

XV ediz. della Borsa del Turismo Archeologico Diamante con Cirella c’è ma.......manca la Calabria L’ assessore alla cultura e al turismo di Diamante, di ritorno da Paestum, dove si è tenuta in questi giorni la XV edizione della Mostra Internazionale del Turismo Archeologico ha lamentato la completa assenza del territorio ed il basso profilo di partecipazione della regione Calabria limitatasi all’allestimento di uno Stand Istituzionale . Nel ricco programma della manifestazione non c’è traccia della partecipazione della Calabria ai numerosi dibattiti del settore, non è annunciata nessuna conferenza stampa, né si sono visti politici, amministratori, operatori ed esperti sebbene i settori di interesse variassero dall’archeologia ai beni culturali, dall’ambiente ai circuiti museali, dalle scuole alberghiere alla tutela del patrimonio artistico. “E’ la prima volta,” dice Maiolino, che partecipa a Paestum da alcuni anni,” che la Riviera dei Cedri, la Provincia di Cosenza e tutta la Calabria non hanno quella visibilità

Francesco

Ricca

di

Fagnano è il nuovo vice-

pizzerie italiane) che ha

campione

sede a Tortora.

mondiale

di

Pizza Piccante, titolo con-

Francesco Ricca, in coppia

seguito a Scalea nell’ambi-

con

to del trdicesimo campiona-

Vincenzo Ricca ha vinto la

il

Consiglio Comunale di Diamante si è espresso all’unanimità Recensione a cura di Angela Marra COLOMBO CONTI Colombo Conti, di origine Etrusca, ma buon conoscitore della Calabria e di Diamante che frequenta assiduamente da oltre venti anni, è autore del romanzo "II bandolo della matassa" ( Aletti Editore, in vendita presso la Libreria basile a Diamante . Il libro nartra un'awincente storia d'amore tra Caterina -di famiglia nobile e Giuvà un bel ragazzo ma di modeste origini. Il loro amore nasce e si sviluppa in modo molto velato, di nascosto dai loro genitori. Il romanzo è ambientato in alcuni paesi della Calabria Tirrenica, ( S. Marco Argentano, S. Fili, Guardia Piemontese, Cirella, ecc.) verso la metà del 1800, ancora sotto il dominio feudale, in cui imperversa il brigantaggio. Il racconto presenta un buon ritmo ed è arricchito da vari colpi di scena e da diverse vicissitudini, specie quando si tratta del rapimento di Caterina, alla cui liberazione partecipa attivamente Giuvà aiutato da alcuni briganti suoi amici. La storia comunque anche se tormentata avrà lieto fine, superando così ogni convenzione sociale. Molto interessante è la contestualizzazione del racconto sia rispetto ai luoghi descritti abilmente dall'autore, che riguardo alla descrizione della società, del modo di vivere quotidiano, delle usanze e consuetudini di quel tempo. Accurata è anche la descrizione dei personaggi che si sono dati al brigantaggio, come ad esempio la figura dello "Scannatari," un capo brigante, del quale vengono messi in evidenza sia gli aspetti negativi ma anche il suo buon cuore, che si evidenzia in certe situazioni espresse dai racconto stesso. Per calare meglio i personaggi nel contesto territoriale di quel tempo, lo scrittore utilizza due tipologie di linguaggio. La prima, in italiano per la narrazione generale e per i dialoghi tra i nobili o le persone colte. La seconda con inflessioni lessicali in dialetto calabrese, per i dialoghi fra la gente comune.

diamantese

to mondiale.

gara di “pizza tipica regio-

A Scalea sono giunti ben

nale piccante”.

180 pizzaioli da tutte le parti

Potete mangiare la pizza

d’Italia e tra questi undici

Si rende noto che nel corso dell’ultima seduta del 21.11.2012 il

se dell’API ( Associazione

tipica fatta da Vincenzo

delegazioni estere.

Ricca presso la Pizzeria

Il campionato è stato orga-

Bruxelles di Diamante .

nizzato dalla sede calabre-

sulla questione della prospettata prossima ed imminente chiusura dell’Ufficio Postale di Diamante – Frazione di Cirella - per chiedere con fermezza a Poste Italiane di mantenere operativo il suddetto ufficio. A seguito di tale unitaria decisione del Consiglio è stata inviata una lettera a Poste Italiane, a firma del Sindaco Ernesto Magorno, nella quale, tra le altre cose, si legge che “ A sostegno della contrarietà alla decisione di chiusura si rappresenta che il suddetto ufficio, ubicato in locali di recente ristrutturazione e perfettamente idonei, è posto nel centro della frazione più popolosa del Comune di Diamante, sulla quale gravitano la quasi totalità degli abitanti i centri rurali, densamente abitata nel periodo esti-

Dr. Gaetano Sollazzo ( vice sindaco) Urbanistica - Demanio - Catasto - Settore Tecnico Patrimonio Geom. Pierluigi Benvenuto Bilancio - Finanze - Contenzioso - Pubblica Istruzione Politiche Sociali ed Innovazione Tecnologica Dr. Francesco Maiolino Turismo - Spettacolo - Cultura - Politiche Territoriali Politiche del Lavoro ed Unione dei Comuni Prof. Francesco Suriano Lavori Pubblici - Tecnico Manutentivo - Sicurezza Ecologia - Protezione Civile Consiglieri: Trifilio Michele; Mariano Casella Bernardo Riente GRUPPO CONSILIARE CAMBIAMENTI: Marcello Pascale ( capogruppo) ,Vincenza Minervino,Francesco Bartalotta

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Hanno collaborato a questo numero: Giovanni Amoroso, Nevio Benvenuto per l’olmo in PDF, Ciro R. Cosenza , Giuseppe Gallelli , Lili Genovese, Angela Marra Tutte le collaborazioni sono gratuite.

Così come espresso nella lettera, il Consiglio comunale ha inteso esprimersi nella sua interezza, con decisione, per far sì che venga scongiurata la chiusura dell’Ufficio Postale di Cirella. Una chiusura che comporterebbe notevoli disagi agli utenti e sottrarrebbe un fondamentale servizio ad una importante località turistica, considerata per il patrimonio paesaggistico ed archeo-

Comune di Diamante Centralino 0985 81398-81642-877512-877508 Stanza Sindaco - 0985 81289 - FAX : 0985 81021 Redazione L’OLMO - via P. Mancini- 87023 Diamante DELEGAZIONE COMUNALE CIRELLA 0985 86804

NUMERI UTILI L’OLMO I cittadini possono scrivere e le lettere verranno pubblicate solo se firmate. Scrivere a : Redazione dell’Olmo c/o Comune di Diamante e.mail:cirillofra@tiscali.it stampato presso la Tipografia Chiappetta- Cosenza L’impaginazione grafica è di Francesco Cirillo L’Olmo viene distribuito gratuitamente nelle edicole, nei Bar e agli sportelli degli Uffici Comunali. Testi e foto inviate non vengono restituite. Questo numero è stato chiuso in tipografia il 24 novembre 2012 1°Numero Agosto 2002 - Anno 10- n°124 Autorizzazione n°94 del 22-02-2002 Tribunale di Paola

l’Olmo

Caserma dei Carabinieri tel. 0985 81117 Capitaneria di Porto tel. 0985 876075 Guardia Medica tel. 0985 81000 Poste Italiane Ufficio Diamante tel. 0985 81070 Poste Italiane Ufficio Cirella tel.0985 86064 Poliambulatorio ASL 1 Diamante tel. 0985 877919 Vigili Urbani Diamante tel. 0985 81035 Consultorio Familiare Diamante tel. 0985 876389 SERT - Servizio Tossicodipendenze tel. 0985 2837211 Corpo Forestale tel. 1515 AIAS Diamante tel.0985 81638 Centro Fisiokinesi Cirella tel. 0985 86043 MISERICORDIA - sez. Diamante tel.0985 877857-3284261073 Ass.Culturale Cerillae tel. 0985 86361 Accademia Italiana del Peperoncino tel. 0985 81130 TELEDIAMANTE CANALE 21-65 tel.0985 876078 ACI DIAMANTE te.0985 81385

n.124 - Dicembre 2012

regione vanta dovrebbero invece avere.” Maiolino, che quest’anno ha portato a Paestum un poster realizzato per l’occasione, con le immagini del complesso artistico-archeologico di Cirella, ritiene che la partecipazione a questa importante borsa turistica sia necessaria per fare il punto sullo stato dei nuovi segmenti turistici in un momento in cui il turismo convenzionale deve arricchirsi di nuovi attrattori e pensare a nuove offerte. Solo per rimanere nella Riviera dei Cedri ,” continua l’assessore,” un territorio che vanta i siti di Blanda, di Laos, di Tempsa, di Cirella, la grotta del Romito di Papasidero, una interessante sequela di centri storici e di torri costiere, di castelli e chiese rupestri, di numerosi esempi di archeologia industriale, di fondali che sono giacimenti inestimabili di storia millenaria non può lasciarsi sfuggire di promuovere ed anche di investire su questo patrimonio atteso che non perdono occasione di farlo sia i nostri competitor nazionali come la Puglia, la Sardegna, la Lucania che quelli internazionali dalla Grecia alla Tunisia da Cipro alla Turchia, tutte in bella mostra a Paestum. Queste riflessioni, conclude Maiolino, sono una ulteriore occasione per evidenziare quanto sia necessario intraprendere nuove strategie di promozione turistica attivando circuiti partecipativi che coinvolgano le istituzioni territoriali e regionali, le imprese e gli operatori del settore, le sovrintendenze, le università e la scuola, gli enti parco e tutti quegli attori che devono acquisire consapevolezza che solo facendo sinergia e rete possono centrare l’obiettivo di rilanciare seriamente il turismo. Assessorato Cultura e Turismo

vo e frequentata da un altissimo numero di turisti e vacanzieri”.

logico, tra le riconosciute eccellenze dell’Alto Tirreno cosentino.

CHI CI AMMINISTRA ERNESTO MAGORNO- sindaco

che in forza dell’enorme patrimonio artistico, storico e culturale che la nostra

Un pensiero del Direttore dell’Olmo. Nelle foto sopra, ricordo la manifestazione dei cittadini di Cirella nell’aprile del 2003 sotto la DIREZIONE PROVINCIALE DELLE POSTE DI CASTROVILLARI. DOBBIAMO RITORNARCI ?

Cari concittadini, dalle pagine dell’Olmo desidero auguravi, com’è ormai tradizione, i miei più sinceri auguri di Buon Natale e di un Felice Anno Nuovo. Questi ultimi anni non sono stati facili, ma forieri di difficoltà ed inquietudini per tutte le famiglie, a motivo di una crisi che sembriamo non scrollarci di dosso e a causa della quale paghiamo conseguenze di scelte o di mancanze altrui, delle quali non abbiamo forse alcuna colpa. Quella a cui assistiamo e che viviamo sulla nostra pelle è probabilmente una crisi strutturale di tutto il sistema, che ci impone, anche, di rivedere i modelli di vita a cui ci siamo abituati. Per chi, come me è chiamato ad amministrare una comunità cittadina, in quest’epoca, è anche difficile trovare la parole per recare conforto, soprattutto a chi più di altri avverte gli effetti di questo periodo negativo. Ma proprio perché non posso che invitare tutti a trovare le forze per reagire, per guardare con ottimismo al futuro, ad entrare nell’ottica che anche da un periodo così irto di ostacoli possano nascere delle opportunità, delle occasioni per ripartire e per migliorarsi. Nell’anno che si avvia a conclusione, avete voluto, con un ampio consenso, confermarmi alla guida della Città assieme alla maggioranza politica della quale mi onoro di fare parte. Desidero ringraziarvi per questo, come già ho avuto occasione di fare, ricambiando il consenso ricevuto lavorando quotidianamente, con l’impegno e la tenacia di sempre, pur nelle difficoltà che i crescenti, ed oramai insopportabili tagli, a cui gli enti locali sono sottoposti. Il lavoro che siamo chiamati a svolgere non potrà non avere esiti positivi, se non si nutrirà della collaborazione e del supporto di tutti i cittadini e di tutte le componenti politiche e sociali, che pur nella diversità delle opinioni, devono essere capaci di ritrovarsi unite di fronte alle grandi questioni che interessano tutta la comunità. Mi riferisco, tra le altre, alla vicenda del porto, per la quale negli ultimi tempi ho registrato, con soddisfazione, la volontà comune di trovare una sintesi tra le associazioni, i partiti, le categorie interessate alla questione e in tutti i cittadini in generale. E’ questo lo spirito giusto, che non dobbiamo perdere se vogliamo ottenere che si ponga fine ad una questione che si trascina da fin troppo tempo. In occasione di una delle più importanti ricorrenze per la Chiesa Cattolica desidero rivolgere, a nome della comunità, il mio più caloroso benvenuto ai nuovi pastori che guideranno le Parrocchie cittadine. A Don Michele Coppa, Parroco dell’Immacolata Concezione, a Don Eugenio Hounglonou Amministratore Parrocchiale della Chiesa del Buon Pastore, a Don Mario Barbiero Amministratore Parrocchiale della Chiesa S.Maria dei Fiori. Con l’occasione desidero rivolgere i miei, non formali, ma più profondi sentimenti di gratitudine a Mons. Cono Araugio, nominato Parroco della Chiesa di San Giuseppe Lavoratore a Scalea, che nel corso degli anni trascorsi nella nostra Città è stato con fermezza e determinazione una guida sapiente e illuminata per la crescita spirituale, culturale e sociale della nostra comunità. Non posso, non dimenticare, in questi miei saluti, di rivolgere un fraterno pensiero a Don Leonardo Aloise, nella speranza che possa superare al più presto questo momento di grande sofferenza. Con l’invito, che rivolgo a tutti, ma in particolar modo ai più giovani a guardare comunque al futuro con speranza, a far prevalere sempre i sentimenti di solidarietà, di tolleranza e ascolto reciproco, a discapito degli egoismi e di ogni forma di intolleranza, voglio rinnovarvi, a nome dell’Amministrazione Comunale il mio più profondo e sincero augurio di trascorrere le festività in pace e serenamente, assieme alle persone a voi care. Buon Natale e Buon Anno Nuovo ! Il Sindaco Avv. Ernesto Magorno


Olmo Mese di Dicembre 2012