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Le nostre eccellenze : Il palazzo Rinascimentale di Aieta

di Giuseppe Gallelli

di Francesco Cirillo

Ci sono i paesi dell’interno , della nostra costa tirrenica, che meritano tutti di essere visitati. Dopo una giornata di mare non c’è niente di meglio per rilassarsi che andare in uno di questi nostri paesi: Buonvicino, Maierà, Papasidero, Tortora, Verbicaro, Orsomarso, Belvedere, Santa Domenica Talao, San Nicola Arcella, nascondono piccoli tesori d’arte e ambientali. Aieta fa parte di questa cintura di paesi dell’interno. E’ il più vicino alla Basilicata e rientra nel Parco del Pollino, per cui la natura fa da padrone in questo paesino. Aieta è un paese molto pulito, ordinato, ben curato, grazie anche all’amore che il sindaco Gianni Ceglie , dimostra di avere per i suoi cittadini oltre che per l’ambiente che circonda questo paesino ( nella foto al lato l’editore Prearo, il sindaco Gianni Ceglie ed il pittore Kauffman) . Ad Aieta si va anche per gustarne la gastronomia calabrese. E’ ricco di Ristoranti , trattorie e agriturismi, dove è possibile gustare la vera cucina calabrese, specie quei vecchi sapori dimenticati. Ma quello che spicca di più ad Aieta, e solo per questo vale la pena andarci è il Palazzo Rinascimentale. Dall'epoca della dominazione normanna (XI sec.) fino agli inizi del 1800 la storia di Ajeta è ricca di passaggi di feudatari: Scullando, De Montibus, Loria, Martirano, Cosentino e Spinelli che abitarono nel Palazzo costruito nel XIII sec. e ampliato nel XVI. Costruito nella prima metà del secolo XVI dai Martirano di Aieta, rappresenta il più bell'esempio di palazzo signorile rinascimentale. L’edificio, di 40 vani, si presenta in un buono stato di conservazione. Elemento architettonico di rilievo è la loggia a cinque arcate sorrette da pilastri presente sulla facciata principale. Il palazzo è l’unico esempio di acquisizione comunale grazie ad usucapione avvenuta nel 1980 grazie proprio allo stesso sindaco attuale, Ceglie che ebbe l’intuizione di vedere in un rudere abbandonato e semi diroccato la possibilità di un riscatto culturale per la sua terra. Un sogno che man mano si sta realizzando grazie , alla completa ristrutturazione del palazzo ed anche grazie ad una serie di iniziative di forte spessore artistico e culturale. Basta vedere le due mostre presenti per tutto il mese di agosto nel palazzo Rinascimentale . Ai piani superiori è possibile visitare la Mostra di Kan Damy ( foto in alto) . Una serie di foto che vanno dagli anni 70 ad oggi. Al piano terra è possibile visitare la mostra di un grande pittore contemporaneo: Massimo Kaufmann ( foto in basso) . Ma il pezzo forte di tutto il palazzo è il Museo Virtuale posto nelle antiche cantine feudali. Il Museo Virtuale è forse una esperienza unica in tutta la Calabria. Qui è possibile vedere la trasformazione architettonica del palazzo, oltre che i costumi degli aietesi nel medioevo. Nel palazzo sono state ricostruite anche le cucine dell’epoca medioevale. Aieta resta un esempio della Calabria attiva, onesta, pulita.

CHI CI AMMINISTRA ERNESTO MAGORNO- sindaco Dr. Gaetano Sollazzo ( vice sindaco) Urbanistica - Demanio - Catasto - Settore Tecnico Patrimonio Geom. Pierluigi Benvenuto Bilancio - Finanze - Contenzioso - Pubblica Istruzione Politiche Sociali ed Innovazione Tecnologica Dr. Francesco Maiolino Turismo - Spettacolo - Cultura - Politiche Territoriali Politiche del Lavoro ed Unione dei Comuni Prof. Francesco Suriano Lavori Pubblici - Tecnico Manutentivo - Sicurezza Ecologia - Protezione Civile Consiglieri: Trifilio Michele; Mariano Casella Bernardo Riente GRUPPO CONSILIARE CAMBIAMENTI: Marcello Pascale ( capogruppo) ,Vincenza Minervino,Francesco Bartalotta

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Consigli dalla Biblioteca: “Notturno indiano” di Antonio Tabucchi.

Senza pretese di critica letterarie ogni mese dalle pagine dell’Olmo suggeriremo un libro tra quelli consultabili nella biblioteca comunale presente nel punto informativo ecologico del “Parco Enzo La Valva”. Un invito alla lettura ed a rendere la biblioteca un luogo vivo, da dove partire per fantastici viaggi letterari. Il primo consiglio è un omaggio ad un libro di un grande scrittore italiano da poco scomparso: “Notturno Indiano di Antonio Tabucchi” (Sellerio) . Il libro. Roux si reca in India. Tra fuggiaschi e profeti dall'aspetto mostruoso desidera rintracciare un amico portoghese che, come molta altra gente, si è perduto diventando un uccello notturno. Ha qualche vaga traccia: una lettera, delle testimonianze confuse o reticenti, un bigliettino molto generico: segnali, pezzetti che tenta faticosamente di mettere insieme. Pubblicato nel 1984,Notturno indiano è ormai considerato un classico della letteratura italiana contemporanea. Antonio Tabucchi (Pisa, 24 settembre 1943 – Lisbona, 25 marzo 2012) è stato uno scrittore italiano. Legato da un amore viscerale al Portogallo, è stato il maggior conoscitore, critico e traduttore dell'opera dello scrittore Fernando Pessoa dal quale ha attinto i concetti della saudade, della finzione e degli eteronimi. Tabucchi conosce l'opera di Pessoa negli anni sessanta, durante le sessioni che frequenta alla Sorbona di Parigi, ne rimane talmente affascinato che, tornato in Italia frequenta un corso di lingua portoghese per comprendere meglio il poeta. I suoi libri e saggi sono stati tradotti in 18 lingue, compreso il giapponese. Con María José de Lancastre, sua moglie, ha tradotto in italiano molte delle opere di Fernando Pessoa, ha scritto un libro di saggi e una commedia teatrale su questo grande scrittore. Ha ottenuto il premio francese "Médicis étranger" per Notturno indiano e il premio Campiello per Sostiene Pereira. Ricordiamo che la biblioteca comunale è aperta tutti i giorni dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 16,00 alle 20,00 nel Punto Informativo Ecologico del Parco Enzo La Valva.

Nel periodo estivo la Biblioteca resterà aperta anche la mattina dalle ore 10. SE AVETE LIBRI IN CANTINA , IN SOFFITTA, IN BAULI, CHE VOLETE SBARAZZARVENE ! TELEFONATE AL COMUNE . VERREMO A PRENDERLI NOI. GRAZIE

Hanno collaborato a questo numero: Nevio Benvenuto per l’olmo in PDF, Giovanni Amoroso, Ciro R. Cosenza , Giuseppe Gallelli , Lili Genovese, Mariella Perrone ,Fausto Pierri Tutte le collaborazioni sono gratuite.

Comune di Diamante Centralino 0985 81398-81642-877512-877508 Stanza Sindaco - 0985 81289 - FAX : 0985 81021 Redazione L’OLMO - via P. Mancini- 87023 Diamante DELEGAZIONE COMUNALE CIRELLA 0985 86804

NUMERI UTILI L’OLMO I cittadini possono scrivere e le lettere verranno pubblicate solo se firmate. Scrivere a : Redazione dell’Olmo c/o Comune di Diamante e.mail:cirillofra@tiscali.it stampato presso la Tipografia Chiappetta- Cosenza L’impaginazione grafica è di Francesco Cirillo L’Olmo viene distribuito gratuitamente nelle edicole, nei Bar e agli sportelli degli Uffici Comunali. Testi e foto inviate non vengono restituite. Questo numero è stato chiuso in tipografia il 31 luglio 2012 1°Numero Agosto 2002 - Anno 10- n°120 Autorizzazione n°94 del 22-02-2002 Tribunale di Paola

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Caserma dei Carabinieri tel. 0985 81117 Capitaneria di Porto tel. 0985 876075 Guardia Medica tel. 0985 81000 Poste Italiane Ufficio Diamante tel. 0985 81070 Poste Italiane Ufficio Cirella tel.0985 86064 Poliambulatorio ASL 1 Diamante tel. 0985 876722 Vigili Urbani Diamante tel. 0985 81035 Consultorio Familiare Diamante tel. 0985 876389 SERT - Servizio Tossicodipendenze tel. 0985 91449 Corpo Forestale tel. 1515 AIAS Diamante tel.0985 81638 Centro Fisiokinesi Cirella tel. 0985 86043 MISERICORDIA - sez. Diamante tel.0985 877857-3284261073 Ass.Culturale Cerillae tel. 0985 86361 Accademia Italiana del Peperoncino tel. 0985 81130 TELEDIAMANTE CANALE 21-65 tel.0985 876078 ACI DIAMANTE te.0985 81385

n.120- Agosto 2012

n. 120 - anno 10 - Agosto 2012 Dir. Editoriale: Sindaco Ernesto Magorno Direttore Responsabile: Francesco Cirillo

“ Nella piazza di Diamante c’era un olmo, sede delle riunioni pubbliche e popolari... era il centro della cittadinanza, di socievole comunanza... con la sua benefica, spaziosa ombra e frescura era occasione propizia ed amichevole di concordia, fraternità, eguaglianza ed affetto cittadino” . (Leopoldo Pagano 1860)

M E N S I L E D I I N F O R M A z I O N E E C U L T U R A D E L L A R I v I E R A D E I C E D R I A C U R A D E L L ’ A M M I N I S T R A z I O N E C O M U N A L E D I D I A M A N T E E C I R E L L A

Cari ospiti di Diamante e Cirella Sono felice di rivolgervi un caloroso benvenuto nella nostra città. Il mio saluto va a chi ha deciso di trascorrervi nuovamente le sue vacanze e a coloro che per la prima volta sono nostri ospiti e che, ne sono certo, si faranno presto sedurre dall’incantevole scenario del nostro mare, dei nostri panorami, dalle suggestioni storiche, culturali ed enogastronomiche che la nostra terra sa offrire. Anche quest’anno, come Amministrazione Comunale, intendiamo rinnovare il nostro impegno per rendere sempre più gradevole e serena la vostra permanenza. Lo faremo, innanzitutto, sforzandoci di migliorare ancora di più, dopo gli ottimi risultati conseguiti negli anni scorsi, la pulizia della nostra città, la sua vivibilità, l’offerta dei servizi a disposizione degli ospiti e dei residenti. Il momento di difficoltà generale che vivono, a livello nazionale, gli enti locali, ai quali sono destinante sempre meno risorse, ci impone una certa sobrietà nella programmazione degli eventi e delle attività estive. Nonostante tutto, ci siamo impegnati al massimo per offrirvi un ricco e variegato calendario di spettacoli, manifestazioni culturali e sportive. Non mancheranno i grandi concerti di musica leggera, jazz e classica; gli eventi teatrali; gli appuntamenti con noti protagonisti della cultura, dello spettacolo, della società, mentre i più giovani potranno divertirsi con grandi feste sulla spiaggia all’insegna della musica e del ballo. Diversi anche gli appuntamenti dedicati a chi ama lo sport, mentre coloro che vorranno immergersi nella natura potranno farlo trascorrendo il proprio tempo nel “Parco La Valva” che è a disposizione di coloro che desiderano fare jogging, andare in bici o semplicemente passeggiare e rilassarsi visitando l’attrezzato punto informativo ecologico che ospita una biblioteca molto fornita. La Città si vuole presentare con l’abito migliore ai suoi visitatori, a cominciare dalla rinnovata Piazza XI Febbraio, il cuore pulsante della Diamante storica, restituita al suo ruolo di “salotto” cittadino, da quest’anno sede di importanti eventi artistico-culturali e che verrà intitolata all’ Immacolata Concezione, nostra Celeste Patrona. Questo in attesa del Porto, un’altra importante opera per la cui completa realizzazione ci stiamo impegnando strenuamente e che, scusandoci per i disagi ancora presenti, renderà Diamante capitale del turismo calabrese, a pieno titolo. Non posso che augurarvi quindi di trascorrere un piacevole e sereno periodo di vacanze a Diamante e Cirella, sicuro che porterete sempre nel cuore la bellezza dei nostri luoghi e l’accoglienza della nostra gente. Il Sindaco Avv. Ernesto Magorno

I s i n d a c i d e l Ti r r e n o c o s e n t i n o a R o m a p e r p r o t e s ta r e c o n t r o i ta g l i d e l G o v e r n o I sindaci di Cetraro, Giuseppe Aieta; di Diamante, Ernesto Magorno; di Paola, Basilio Ferrari e gli assessori Raffaele D'Anna, in rappresentanza del Comune di Scalea e Paolo Fuscaldo, in rappresentanza del Comune di Fuscaldo, hanno preso parte lo scorso 24 luglio alla manifestazione nazionale indetta dall'ANCI per protestare contro i tagli decisi dal Governo nel suo decreto sulla revisione della spesa. A latere della manifestazione, tenutasi davanti a Palazzo Madama, dove è in via di conversione in legge il decreto sulla spending review, gli amministratori del Tirreno cosentino sono stati ricevuto dal Sen. Filippo Berselli, Presidente della Commissione Giustizia del Senato, al quale hanno esposto le gravissime conseguenze che avrebbe per il loro comprensorio la paventata chiusura del Tribunale di Paola e della sede distaccata di Scalea. Il Sen. Berselli si è dimostrato particolarmente sensibile alle istanze rappresentate dai sindaci ed ha garantito di voler assicurare il suo impegno, nelle sedi istituzionali dove la questione sarà discussa, affinché venga scongiurato un provvedimento di chiusura che arrecherebbe notevoli disagi ai cittadini del Tirreno cosentino, comprensorio che sarebbe oltremodo privato di un importante presidio di legalità. I sindaci e gli assessori presenti, hanno preso parte all'iniziativa romana insieme a tantissimi altri amministratori giunti da tutta Italia che per l'occasione hanno indossato le loro fasce tricolori. Una manifestazione che ha avuto uno straordinario successo ed alla quale hanno aderito “primi cittadini” di tutti i colori politici uniti in una ferma e decisa condanna delle politiche attuate dal Governo Monti nei confronti degli enti

locali. Numerosi gli interventi dei sindaci delle più importanti Città italiane, così come dei piccoli comuni. Il Presidente dell'ANCI Graziano Delrio ha riassunto, con le sue parole, la netta opposizione dei Sindaci italiani contro i tagli indiscriminati del Governo: "La spending review è sbagliata nel merito e nel metodo come certificato poche ore fa dalla Corte Costituzionale. Siamo consapevoli che il Paese è in difficoltà ma l'incendio non si spegne spostandolo sui territori periferici. Il momento è serio - ha ammonito Delrio - ed è arrivato il momento che il governo ascolti la nostra proposta e abbandoni i tagli lineari. Per il risanamento abbiamo dato più di tutti, 22 miliardi negli ultimi anni, come nessuno tra gli altri settori dello Stato. Al governo - ha continuato Delrio - chiediamo un lavoro puntuale fatto si di responsabilità ma di numeri certi ed effettiva responsabilità che non può non passare da più autonomia". La durezza delle posizioni assunte dai sindaci è stata ben rappresentata da Alessandro Cattaneo, sindaco di Pavia e vice presidente vicario di Anci: "Questo ennesimo taglio è iniquo ed ingiusto, come sindaci siamo stufi di metterci la faccia. Per questo il decreto sulla spesa va rivisto nel merito e nel metodo. Mi chiedo come i parlamentari possano essere sordi al nostro sfogo ed a quello dei territori: se prima di diventare deputati e senatori - sottolinea Cattaneo - probabilmente avrebbero avuto un senso di responsabilità' diverso". Posizioni quelle espresse dei vertici dell’ANCi che sono pienamente condivise dai Sindaci del Tirreno cosentino presenti a Roma che confermano di non far mancare il loro sostegno e la loro adesione a tutte le iniziative a livello locale e nazionale organizzate contro la politica di tagli indiscriminati attuata dal governo.

Un nuovo prestigioso riconoscimento internazionale per il Prof. Nicola Leone. Il Sindaco di Diamante, l’Avv. Ernesto Magorno, a nome dell’ Amministrazione Comunale ha espresso grande soddisfazione per la notizia del nuovo riconoscimento internazionale l'"Eccai Felloship", assegnato al Prof. Nicola Leone da una giuria scientifica internazionale e che gli sarà conferito a Montpellier, in Francia, a fine agosto. “Una nuova prestigiosa tappa della straordinaria carriera del concittadino e fraterno amico Nicola Leone – ha detto il Sindaco -motivo di orgoglio e di vanto per tutta la nostra Città”. Commentando la notizia, l’Assessore alla Cultura Franco Maiolino ha detto: “ Questa notizia ci rende felici ed è un ulteriore stimolo per tutti quei giovani che vogliono studiare e realizzarsi in Calabria, avendo nel Prof. Leone un eccezionale modello da poter seguire”. Il riconoscimento ottenuto dal Prof. Nicola Leone, ordinario di Informatica e direttore del Dipartimento di Matematica dell'Università della Calabria, come si legge in una nota: “Viene assegnato con cadenza biennale dal Comitato di Coordinamento Europeo per l'Intelligenza Artificiale (Eccai) agli scienziati che hanno fornito contributi particolarmente significativi e prolungati al campo dell'Intelligenza Artificiale in Europa.


MAGNA GRAECIA TEATRO FESTIVAL: AGOSTO NEL NOME DI ULISSE

Prosegue ad agosto, al Teatro dei Ruderi di Cirella, il programma degli spettacoli previsti del Magna Graecia Teatro Festival, un progetto culturale finanziato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria per far conoscere il teatro greco e romano classico e per valorizzare i siti archeologici calabresi nei quali si svolgono le rappresentazioni. Il Magna Graecia Teatro Festival 2012 è diretto da Giorgio Albertazzi, al secondo anno nella veste di direttore artistico L’iniziativa è ospitata a Cirella grazie all’impegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Diamante e realizzata, a livello organizzativo, dal Teatro dei Cedri (Per informazioni 0985/81130). 2 Agosto - Teatro dei Ruderi di Cirella, ore 21,30 MONI OvADIA “PROGETTO ODISSEA” di Nikos Kazantzakis e le musiche composte ed eseguite dal vivo dagli EvìEvan PRODUZIONE ORIGINALE PER MAGNA GRAECIA TEATRO FESTIVAL 2012

24 Agosto – Teatro dei Ruderi di Cirella, ore 21,30 ULISSE E L'ALTRA vITA Scritto e diretto da EMILIANO REGGENTE con Emiliano Reggente ed Evelin Facchini PRODUZIONE ORIGINALE PER MAGNA GRAECIA TEATRO FESTIVAL 2012 E se il "dopo" fosse divertente? Una stazione di transito, apparentemente deserta, è lo spazio in cui si trova all'improvviso il protagonista di questo spettacolo: un "Ulisse" dei giorni nostri arrivato al capolinea della sua vita terrena. Come il più noto protagonista omerico, dovrà affrontare una vera e propria odissea, attraverso un viaggio popolato da ricordi e suggestioni, in cui mito e sogno si fondono in una vorticosa danza, un rituale iniziatico che trasformerà il povero malcapitato in un eroe pronto a varcare la soglia di un nuovo cammino. Ad accompagnarlo, una presenza femminile, anch'essa archetipo omerico, che come Penelope attende il ritorno di Ulisse pronta a mostrargli ciò che appare una "fine" come un nuovo inizio. Tra teatro gestuale e danza, un one man show divertente e poetico ambientato nell'aldilà, per scoprire che si può ridere anche tra le nuvole. "Ulisse e l’Altra Vita" è un progetto originale prodotto appositamente per il Magna Graecia Teatro Festival.Il “sud dell'uomo" è qui sintetizzato nel cammino del protagonista e nel forte legame con la terra, su cui i suoi piedi poggiano, e dal cammino che ciascuno di noi compie nell'arco della vita. BIAGIO IzzO E LA PSICANALISI… IL DIvERTIMENTO È ASSICURATO BIAGIO IZZO in “Tutti con me

Lunedì 13 Agosto 2012, ore 21.30 Teatro dei Ruderi di Cirella Dopo una lunga serie di spettacoli, conditi da gag, fraintendimenti, ballerine, il teatro di Izzo e Tabacchini si orienta alla psicanalisi. Ma lo fa con la consueta irriverenza e la carica comica di chi vuol far spettacolo senza ammorbare lo spettatore (in estate poi...). Tutti con me è uno spettacolo da non perdere: insieme a Biagio ci saranno tutti i personaggi a cui ha dato vita, da Bibì a Amedeo, e coi quali inizia un tormentato dialogo: sul palco la coscienza di un comico che fa a botte col suo passato e aspira al cambiamento, costi quel che costi. Ma se il prezzo da pagare è dentro di noi... Tanti i temi, quello dell'attore e della recitazione per esempio, ma anche se stessi, i propri sogni, la propria realtà, le aspirazioni e le concrete possibilità. Spettacolo garantito e da non perdere. Assolutissimamente! Scritto da Bruno Tabacchini e Biagio Izzo. Con Teresa del Vecchio, Federico Perrotta, Valentina Olla e con la partecipazione de' I Virtuosi di San Martino. Musiche Alex Britti, Edoardo Bennato, Paolo Belli. Regia di Claudio Insegno

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Calici Sotto le Stelle® - III Edizione L’Associazione Culturale Cerillae, per l’estate 2012, propone la terza edizione di Calici Sotto le Stelle®, un evento che gode del marchio registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) e che tende alla promozione e valorizzazione delle specificità enologiche calabresi: è cosa risaputa, infatti, che la Calabria, pur avendo un’immensa tradizione legata alla coltivazione di particolari vitigni e alla produzione di vini di pregiatissimo valore, non ha tuttavia un’altrettanto diffusa percezione del complesso mondo della viticoltura presente nell’ambito del suo stesso territorio. La manifestazione - già ampiamente anticipata dalle tre serate di luglio, a cui hanno partecipato migliaia di visitatori e che ha riscosso un notevole successo di critica per la qualità dell’offerta proposta - avrà luogo nelle serate

Oltre alle quattordici cantine già presenti nel corso della precedente edizione, quest’anno la manifestazione si arricchirà di un ulteriore elemento di elevato spessore enologico e culturale: la presenza del marchio Terre di Cosenza, fortissimamente incentivato dalla nostra Camera di Commercio, che consorzia tutte le realtà vitivinicole cosentine in una DOP (Denominazione di Origine Protetta) che cerca di veicolare sempre più in alto le nostre già eccellenti produzioni territoriali. Poi vi sarà la grande novità di uno stand interamente dedicato al Chiarello di Cirella, antico e nobile vino del nostro paese, che nel periodo tardo-medievale, e soprattutto in epoca rinascimentale, era molto conosciuto ed apprezzato nelle corti italiane, soprattutto presso la corte pontificia di papa Paolo III (1534-1549) dove il Chiarello era annoverato tra i 53 vini più buoni d’Italia, secondo quanto raccontato da Sante Lancerio, storico “bottigliere” del papa. L’Associazione ha già provveduto a registrarne il marchio presso l’U.I.B.M. (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) e quest’anno saranno presenti a Calici Sotto le Stelle le prime bottiglie di un vino che cercherà di riprodurre le caratteristiche dell’antico Chiarello di Cirella. Infine, un’altra grande novità di quest’anno sarà l’enoteca mobile, gestita da ReteImprese, presso la quale i visitatori potranno acquista-

MASSIMO RANIERI “Canto perchè non so nuotare... da 40 anni!” 18 AGOSTO TEATRO DEI RUDERI DI CIRELLA ORE 21,30 E' il titolo dello spettacolo musicale che Massimo Ranieri porta in scena dal febbraio 2007. Arrivato alle 370 repliche, lo show ripercorre i 40 anni di carriera dell'artista svelando aneddoti e teneri ricordi d'infanzia che porteranno il pubblico a rivivere atmosfere lontane di un'Italia "povera, ma con le scarpe lucide". Lo spettacolo teatrale è un omaggio alla sfera femminile, un'orchestra e un corpo di ballo di solo donne, ed è nato dalla fusione tra il doppio album "Canto perchè non so nuotare...da 40 anni!", dove Ranieri ripropone una raccolta dei suoi maggiori successi duettando con talentuose vocalità come quelle di Silvia Mezzanotte, Linda, Simona Bencini e Jenny B., ed interpreta 14 brani dei più grandi cantautori italiani, come Battisti, Lauzi, Battiato, Endrigo, Paoli e Vasco Rossi. Nelle due ore di spettacolo si snoderà un serrato racconto che vedrà un giovanissimo ballerino di tip tap, Federico Pisano, portare in scena i sogni di un 'Giovanni Calone bambino': l'alter ego troverà degno riflesso in Ranieri regalando al pubblico un finale di grande spettacolarità. Ormai presenza fondamentale del repertorio napoletano di Ranieri è il cantante senegalese Badarà Seck; un connubio nato dalle precedenti rivisitazioni musicali di Mauro Pagani negli album "Oggi o dimane" "Nun è acqua" ed "Accussì grande". Firmando scenografia e regia, Massimo Ranieri ha chiamato accanto a sè i migliori collaboratori artistici del panorama teatrale italiano.

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Una grande interprete della canzone italiana canta per Lilli

Una giornata a Diamante per gli studenti provenienti dalle Università di tutta Europa

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del 23, 24 e 25 agosto nella suggestiva cornice del centro storico di Cirella, dove saranno attivati: degli stand informativi in cui saranno distribuiti depliant, ticket, calici e sacche portacalici, che potranno poi essere conservati in ricordo della manifestazione stessa; una serie di stand attrezzati per la degustazione di vini Doc e Igt calabresi, a cui si accompagneranno stand gastronomici con assaggi di pietanze tipiche; altri stand di artigianato locale; spettacoli musicali e di animazione. Per il progetto hanno concesso il loro patrocinio la Camera di Commercio di Cosenza, il Comune di Diamante, la Provincia di Cosenza e la Regione Calabria, mentre sono partner l’Istituto d’Istruzione Superiore di Diamante, Tele Diamante, Calnews, il Consorzio delle Pro Loco della Riviera dei Cedri, Labcomm - Ai confini del gusto, Blu Network, Pic Fashion e Gruppo Impieri Management.

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re le diverse tipologie di vino presenti a Calici Sotto le Stelle: l’enoteca sarà allestita a Diamante, sul lungomare nuovo di Viale Glauco, nel periodo che va dal 23 luglio al 22 agosto. La manifestazione di agosto sarà inoltre arricchita da una tavola rotonda su argomenti correlati al vino organizzata dall’Assessorato al Turismo del Comune di Diamante, nell’ambito della quale si discuterà delle sue proprietà organolettiche, delle conoscenze scientifiche legate alle sue proprietà benefiche e ai danni che lo stesso può arrecare se utilizzato male, di educazione al bere sano e responsabile, dell’indotto economico attivato dall’enogastronomia in Calabria. Importantissima anche l’iniziativa verso cui saranno finalizzati eventuali utili di gestione di Calici Sotto le Stelle: un laboratorio di restauro archeologico che verrà realizzato in piena sinergia con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, l’Amministrazione Comunale, l’Istituto d’Istruzione Superiore e l’Istituto Comprensivo di Diamante e che sarà allestito presso la delegazione municipale di Cirella, dove è già attiva una cellula museale realizzata anche grazie all’interessamento dell’Associazione Culturale Cerillae. L’Associazione Culturale Cerillae è in movimento e sta cercando di mobilitare il territorio: il tentativo è quello di creare, nell’Alto Tirreno Cosentino, un circuito socio-culturale legato al vino in una dimensione sinergica tra mondo delle associazioni ed enti pubblici e privati. Immaginaples Spettacolo Musicale con Enzo Decaro e Ottavia Fusco 11 Agosto Teatro dei Ruderi di Cirella Ore 21,30 Con Enzo Decaro un viaggio nella melodia napoletana…e non solo! Le più celebri melodie napoletane s’incontrano e fondono con altri motivi, spesso di origine, tradizione, sonorità, ritmo con cui sarebbero inconciliabili. Invece Ottavia Fusco e Enzo Decaro intessono giustappunto un concerto, grazie anche alla direzione musicale e agli arrangiamenti di Cinzia Gangarella, che è la testimonianza dell’universalità di una canzone che non per caso si era meritata un Festival. Sorpresa, divertimento, meraviglia: ‘Imagine’ si combina con ‘Napul’e’’, ‘Besame mucho’ con ‘Maruzzella’, “Only you’ con ‘Voce ’e notte’. Questo è ‘ImagiNaples’, la canzone internazionale e quella di Napoli che si sovrappongono armoniosamente in reciproca rigenerazione. È la voce di Napoli, a fluire nella mescolanza di nenie levantine e musica rock, jazz e i ritmi sudamericani, ‘confidential’ da night-club e banda di giorno di festa, blues e kabarett mitteleuropeo che costituiscono l’esperimento continuo di ‘ImagiNaples’ intonato da Ottavia Fusco e Enzo Decaro in una rincorsa musicale che può sembrare azzardata, ma trova sempre un lieto accomodamento. Nel 1998 “ Una donna per amico”, la prima di una derie di fiction di successo. Prosegue interpretando altre fiction di successo. E’ docente di Scrittura creativa alla Facoltà di Scienze della Comunicazione all'Università di Salerno.

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Finalmente una donna! Sarà Fiorella Mannoia la protagonista dell’ottavo ”Concerto per Lilli”, organizzato dalla Fondazione Lilli Funaro, che prosegue nel suo obiettivo di raccogliere fondi da destinare alla ricerca oncologica. Le splendide ed emozionanti edizioni precedenti, i cui protagonisti sono stati Edoardo Bennato, Francesco De Gregori, Samuele Bersani, Alex Britti, Gino Paoli,Pino Daniele e Roberto Vecchioni, hanno permesso alla Fondazione Lilli Funaro di finanziare diversi progetti di ricerca sul cancro anche attraverso l’assegnazione di numerose borse di studio per giovani ricercatori calabresi, superando la soglia dei 100.000 €. Dopo il successo della scorsa edizione, che ha visto Roberto Vecchioni esibirsi davanti a oltre duemila persone, la splendida cornice dell’Anfiteatro dei Ruderi di Cirella quest’estate ospiterà Fiorella Mannoia. Il tour “Sud”, dal nome del suo ultimo album, in cui Fiorella si cimenta per la prima volta anche come autrice, non è soltanto un concerto, ma un vero e proprio spettacolo in cui, fra danze e parole, la straordinaria interprete propone un mix vincente di successi intramontabili e nuove canzoni.

Pieno successo a Diamante per la giornata dedicata alla "Summer University Experience Calabria" svoltasi su iniziativa dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Diamante,in collaborazione con AEGEE-CosenzaCentro di Studi Internazionali Omega. Il progetto è attuato con la collaborazione della Provincia di Cosenza. L’iniziativa ha visto 50 studenti universitari stranieri ospiti a Diamante lo scorso 26 luglio. Giornata iniziata con l’incontro tenutosi nella sala consiliare del Comune con l’Assessore alla Cultura Franco Maiolino, che ha rivolto loro il saluto dell’Amministrazione Comunale e della Città. I ragazzi partecipanti hanno avuto poi modo trascorrere una giornata a mare conoscendo le bellezze naturali e le eccellenze enogastronomiche locali. Non è mancata, tra le altre cose, una escursione nel centro storico per una visita ai rinomati Murales e per un giro serale della “Perla del Tirreno”.

Il progetto Summer University è il maggiore programma europeo di mobilità basato sul volontariato. Ogni anno circa 90 Summer Universities si svolgono in tutti i paesi europei, coinvolgendo circa 2500 giovani studenti provenienti da oltre 30 paesi europei. Non nasconde la sua soddisfazione l’Assessore Franco Maiolino che ha sottolineato come questa iniziativa, che viene ospitata già da qualche anno a Diamante si conferma, per il gradimento dimostrato dai giovani ospiti, come un’ottima occasione per promuovere il nostro territorio. Oltre a questo un progetto del genere consente a Diamante di essere inserita in un importante circuito culturale costituito da una rete di iniziative di reciproco scambio interculturale che, per il futuro, potranno prevedere il coinvolgimento degli studenti universitari di Diamante e dintorni.

Sul palco Fiorella Mannoia sarà accompagnata da Carlo Di Francesco (percussioni, produttore artistico e arrangiamenti), Davide Aru (chitarra e arrangiamenti), Fabio Valdemarin (pianoforte), Luca Visigalli (basso), Diego Corradin (batteria), Arnaldo Vacca (percussioni), Andrea Pistilli (chitarra), Natty Fred e Kaw Dialy Mady Sissoko (cori), Fabrizio De Melis (viola / violino), Giuseppe Tortora (violoncello), Mario Gentili (violino). Durante il TOUR "SUD", che vede la partecipazione come guest star di Frankie Hi-Nrg, Fiorella Mannoia presenterà il suo progetto di solidarietà realizzato in collaborazione con l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per I Rifugiati (UNHCR) a sostegno dei rifugiati di tutto il mondo. Una donna sensibile, un’artista unica per una serata all’insegna delle emozioni forti, della musica di qualità e della solidarietà, un binomio che la Fondazione Lilli ha messo in atto da anni e che è riconosciuto ed apprezzato in tutta la Calabria per il suo aspetto inconfondibile.

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Di poeti, di satira e di cose nostrane La perla del Tirreno

Un vero successo il saggio della Scuola Ruskaja

di Fausto Pierri

di Mariella Perrone

Quando il principe Sanseverino ordinò la costruzione del Torrione tutti gli abitanti furon all’oscuro della di costui ideazione “Contro i Saraceni l’abbia fatta fare” tuonò dall’alto il bell’omo. Cosicché il mio successore possa far sorgere intorno ad essa una fortificazione ! E questa bell’impresa dal Signor Tiberio Carafa fu resa . E quando li Turchi con panza piena alzarono le vele al vento , gli abitanti dalle campagne scivolaron come sassi sulla costa verdeggiante. Ma non è di commercio, di cedro o di seta che volevo parlarvi. Nè dei Principi, Signori e Signorotti che vennero in seguito o della luce elettrica che fece capolino in punta di piedi, anzi arrivò come una lenza lanciata da un pescatore. Si proprio cosi. E rimase appesa ad un palo. Ancora esiste! Non dei mercati o dei numerosi reati che gli abitanti commetterono . Ne delle superstizioni che aleggiarono sui tetti delle case. Non degli storici o giornalisti o scrittori che riempirono pagine sulla nostra perla. Non di Matilde Serao o di D’Annunzio che volgevan lo sguardo alla nostra Terra. Ma semplicemente al mio cuore. All’amore, al profumo, all’accento, ai vicoli, alle trecce di peperoncini, alla brezza della sera, al vento di ponente, al lungomare, a Pierino, al Forno, allo scoglio della luna, allu caricaturu. Dio che bella lista di nomi e cose felici che sarebbe ! Forse ci va bene così. Forse l’idea di tornarci quel mese o meno, quella settimana o meno, quel giorno ci basta. Forse l’idea di passarci una vita non rientrerebbe nell’idea di soddisfazione personale. Forse qualcuno non ci tornerà più. Probabilmente era solo di passaggio. Forse qualcuno ha subito un torto. Dove non succede? Ma va bene cosi. L’importante è tornarci. L’importante è rivederla ed io, personalmente, sarà l’ultima cosa che vorrò vedere.

Un vero successo, anche quest’anno, per il saggio- spettacolo della scuola di danza Ruskaja di Diamante che si è svolto a giugno nella suggestiva cornice del Teatro dei Ruderi di Cirella, l’evento che oramai da anni apre la stagione degli spettacoli estivi. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati della danza e non solo. Ogni anno, infatti, il saggio spettacolo della Ruskaja è una sintesi di coreografie, musiche, colori e atmosfere sublimi, dove la bravura degli allievi della scuola si fonda con la magia dei balletti. La scuola, diretta da Stefania Benvenuto con la direzione artistica di Jocelyne Milochau de l’Ecole de Danse de l’Opéra de Paris, quest’anno ha presentato uno spettacolo diviso in due atti. Nel primo intitolato “P.Bala.Roca”, la parte tecnica, hanno danzato tutti gli allievi con le musiche degli autori di “Penguin Cafè Orchestra”, “Balanescu Quartet” e Roberto Cacciapaglia. Il secondo atto, che è più propriamente lo spettacolo, quest’anno ha visto concludere il percorso di studio di Angela Magurno accompagnata dal ballerino professionista Dario De Leo. La seconda parte, inoltre, è stata dedicata al periodo del “Rag-Time”, diviso in due quadri: “Al lido” e “Al parco”. Il “Rag-Time” descrive un genere musicale da cui trae ori-

il Ring

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Ugo Grimaldi( 1965-2007)

L’ultima ora grida da lontano. Nell’indefinibile beltà del nulla. E tutto, a tutti appare; un’ immensa casa comune che all’orizzonte attende.... E non importa l’arte, il rango o il mestiere...

LE FESTE PATRONALI A DIAMANTE E CIRELLA

ma questo esserci che neanche ci appartiene !

LA CARITAS

di Lily Genovese

Ingredienti per 4 persone : 250 gr. di riso per insalate - 1 cetriolo - 5 o 6 pomodorini - 1 cucchiaio di capperi -100 gr. di scamorza -150 gr. di tonno - Qualche filetto di acciuga - 1 ciuffo di basilico - Un po’ di menta -Olio extra vergine d’oliva -Sale Procedimento: Lessate il riso in acqua salata, scolatelo al dente e lasciatelo raffreddare. Sgocciolate il tonno, tagliate la scamorza a dadini. Pulite ed affettate il cetriolo ed i pomodorini. Lavate ed asciugate i capperi e spezzettate i filetti di acciuga. In una ciotola mettete il riso e gli altri ingredienti, condite con il basilico e la menta spezzettati e l’olio extra vergine d’oliva. Servite a temperatura ambiente.

L’ultima ora

di Enzo Ruis

A Diamante si mangia così

INSALATA DI RISO MARINARA

gini il jazz con il suo tempo stracciato (sincopato) nel periodo tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo nelle città americane di Saint Louis e New Orleans. Le coreografie e la scenografia sono di Jocelyne Milochau con le musiche di Scott Joplin, Stefan Grossman e Darius Milhaud. I balletti sono stati organizzati dalle insegnanti Marinella Carnevale e Federica Cristofaro. La scuola Ruskaja, riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione, è oramai una delle eccellenze della città di Diamante e del territorio, distinguendosi non solo per l’insegnamento della danza ma anche perché è diventata riferimento culturale di essa. Quest’impegno continuo della scuola ha permesso grandissimi successi per gli allievi e le allieve in quanto la danza ha aperto loro le porte per un futuro di proseguimento degli studi a livello accademico e anche dal punto di vista lavorativo. Gli allievi della Ruskaja, sono altresì coinvolti in altri eventi che nel periodo estivo si svolgono sul territorio, riscuotendo ovunque successo per le loro performance, per la loro preparazione e soprattutto per la passione che mostrano per la danza.

PARROCCHIA IMMACOLATA CONCEZIONE DIAMANTE

INvOLTINI DI zUCCHINE ED ALICI

OFFRE IGIENE E COLAZIONE AGLI IMMIGRATI CHE NEL PERIODO ESTIVO VIVONO TRA NOI

Ingredienti per 4 persone: - 500 gr. di alici fresche 4 zucchine -200 gr. di bocconcinidi fiordilatte - 2 limoni - 2 spicchi d’aglio - Qualche foglia di menta Olio extra vergine d’oliva -Sale . Procedimento: Pulite le alici, togliete la lisca, eliminate le teste, lavatele, apritele in due e mettetele in un piatto. Spremete i limoni e conservate il succo. Sbucciate l’aglio, lavatelo, tritatelo e cospargetelo sulle acciughe. Aggiungete il succo di limone e fatele marinare 30 minuti in frigo. Nel frattempo lavate le zucchine e tagliatele a fettine sottili nel senso della lunghezza. Sgocciolate i bocconcini di fiordilatte. Lavate e sminuzzate le foglie di menta. Grigliate le zucchine, trasferitele su un piatto, conditele con sale, un filo d’olio ed una spolverizzata di menta e fatele raffreddare. Sgocciolate le alici e dividetele in filetti, salate versate un filo d’olio ed un po’ di menta. Arrotolate i filetti di acciuga sui bocconcini ed avvolgete il tutto con una fettina di zucchina grigliata. Disponete su un piatto da portata e servite.

l’Olmo

TUTTI I GIORNI DALLE ORE 7,00 ALLE ORE 9,00 CENTRO PASTORALE vIA CONCEzIONE

n.120- Agosto 2012

6 agosto Inizio novena con presenza ogni giorno di diversi sacerdoti che con le loro meditazioni ci aiuteranno a riflettere sulla FEDE, in preparazione all'apertura dell'anno della fede indetto dal Santo Padre Benedetto XVI nel prossimo ottobre. La festa della Madonna "donna di fede" è una occasione propizia per aiutare i cristiani della società odierna a riscoprire e vivere il dono della fede. Il Papa, nel Motu Proprio "Porta Fidei", indica Maria che "per fede accolse la parola dell'Angelo e credette all'annuncio che sarebbe divenuta Madre di Dio nell'obbedienza della sua dedizione. Visitando Elisabetta innalzò il suo canto di lode all'Altissimo per le meraviglie che compiva in quanti si affidano a Lui. Con gioia e trepidazione diede alla luce il suo unico Figlio, mantenendo intatta la verginità. Confidando in Giuseppe suo sposo, portò Gesù in Egitto per salvarlo dalla persecuzione di Erode. Con la stessa fede seguì il Signore nella sua predicazione e rimase con Lui sul Golgota. Con fede Maria assaporò i frutti della risurrezione di Gesù e, custodendo ogni ricordo nel suo cuore, lo trasmise ai Dodici riuniti con lei nel Cenacolo per ricevere lo Spirito Santo......"

P R O G R A M M A F E S TA S A N TA M A R I A D E I F I O R I C I R E L L A AGOSTO 2012

11 agosto ore 21.30 P.zza S. Maria dei Fiori: Duo Lirico M° Francesco Laino e M° Rosa Antonuccio accompagnati al pianoforte dal M° Giuseppe Salerno. 13 agosto ore 21.30 P.zza S. Maria dei Fiori: Sagra dei fusilli con carne di capra Musica dal vivo Fisarmonica e Organetto "Ciro e Danilo". 14 agosto P.zza S. Maria dei Fiori: Serata Musicale offerta dal Comune di Diamanteore 24 (zona porto, lato sud) Spettacolo pirotecnico della ditta Forestiero di Buonvicino 15 agosto ore 08.00 S. Messa 09.30 S. Messa - 19.00 S. Messa Processione per le vie del centro

Il parroco Sac. Can Antonello Pandolfi

n.120- Agosto 2012

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A Diamante una delle più belle voci femminili italiane:

Francesca Schiavo

Domenica 12 Agosto 2012 Ore 22.30 Teatro dei Ruderi Cirella-Diamante GEGE' TELESFORO QUINTET Peperoncino Jazz Festival 2012

GEGE' TELSFORO - VOCE L.A. SANTORO - VOCE DOMENICO SANNA - PIANO GIUSEPPE BASSI - CONTRABBASSO MARCO VALERI – BATTERIA

13 Agosto – Francesca Schiavo in Concerto Lungomare L. Fabiani – Ore 22,00 - (Per i festeggiamenti civili dell’Anniversario dell’Incoronazione dell’Immacolata Concezione) Francesca Schiavo inizia a cantare all’età di circa 16 anni. Nel 1990 diventa voce solista dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore, con cui realizza due album: Napoli Punto e a capo e Napoli Due Punti. E a capo; inoltre canta in numerosissimi concerti in tutto il mondo. Lasciata l’Orchestra Italiana, inizia la carriera da cantante solista. Alla carriera di cantante affianca anche quella di attrice cinematografica e televisiva. Tra i suoi lavori, ricordiamo: il film tv Sotto la luna (1998), regia di Franco Bernini, le miniserie tv Lui e lei 2 (1999), regia di Elisabetta Lodoli e Luciano Manuzzi, e Angelo il custode (2001), regia di Gianfranco Lazotti, e il film Nazareno (2007), regia di Varo Venturi.

L’ESTATE CONTINUA SU TELEDIAMANTE !

“INCONTRI SOTTO L’OMBRELLONE” PROSEGUONO AD AGOSTO GLI INCONTRI CON I PROTAGONISTI DELLE POLITICA , DELLA CULTURA, DELLO SPETTACOLO, DELLA SOCIETA’ INTERVISTATI DA MARIO PAGANO E GIUSEPPE GALLELLI TRA

LE INTERVISTE GIA’ REALIZZATE A LUGLIO QUELLA AL GIORNALISTA PAOLO GAMBESCIA EX DIRETTORE DELL’ “UNITA” , DE “IL MESSAGGERO” E DE “IL MATTINO” PER RIVEDERE LE INTERVISTE E I PROGRAMMI PIU’ BELLI DI TD : WWW.TELEDIAMANTE.IT TD è sul digitale terrestre sui Canali 99 – 290 – 632

NEL MESE DI AGOSTO SUL LUNGOMARE DI vIALE GLAUCO

CAMMINANDO PER GUSTO 5 Citta’ ospiti e le loro tipicità 5 Eventi Gli abbinamenti con il vino che ti cambiano la vita PRIMO APPUNTAMENTO DOMENICA 5 AGOSTO ALLE ORE 21,30 CON ROGGIANO AZIENDA AGRICOLA FRANCO SOLLAZZO INTERVERRA’ IL SINDACO DI ROGGIANO GRAVINA, IGNAZIO IACONE 10 RICETTE CON IL PEPERONE E GLI ASPARAGI DEGUSTAZIONI VINI IN ABBINAMENTO

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Gegé Telesforo nome d'arte di Eugenio Roberto Antonio Telesforo (Foggia, 14 ottobre 1961), è un cantante, musicista, conduttore televisivo e radiofonico italiano. Polistrumentista, vocalista, compositore, conduttore e autore di programmi radiofonici e televisivi. Appassionato e profondo conoscitore di musica, in particolare jazz e fusion, collabora con giornali e riviste specializzate. Conosce e pratica lo scat, una forma di canto jazz basata sull'improvvisazione vocale. Nella sua carriera ha duettato con Jon Hendricks, Dizzy Gillespie, Clark Terry, Dee Dee Bridgewater, e altri. È noto al grande pubblico soprattutto per aver preso parte alle trasmissioni televisive di Renzo Arbore.

ARTEINSIEME non si ferma… neanche d’estate, anzi…

Diciassette intrepidi diamantesi a Milano con Benedetto XvI

di Giovanni Amoroso

di Maria Gilda Vitale

Prosegue a ritmo serrato la preparazione dei concerti estivi. Il primo, dal titolo “Festa di note”, si è tenuto sabato 28 luglio presso la Sala Consiliare del Comune di Diamante. Si è trattato di un vero e proprio saggio di fine anno organizzato dal Maestro Lodi Luka, responsabile del corso di pianoforte organizzato dall’Associazione Culturale ARTEINSIEME. Si sono alternati al pianoforte i vari corsisti che hanno presentato brani di diversa difficoltà in base all’età ed al rispettivo grado di difficoltà. Al termine un saluto del Coro di Voci Bianche e Verdi Note col brano “Se per miracolo”, che è valso il 3° posto exaequo al Concorso Canoro Nazionale “Un Coro per Mariele” svoltosi a Vibo Valentia e San Calogero il 23-24 Giugno. Il secondo concerto dal titolo “Note di San Lorenzo”, vedrà il coro nuovamente impegnato il 10 Agosto, nel corso del novenario in preparazione dell’84° Anniversario dell’Incoronazione dell’Immacolata Concezione, Patrona di Diamante. Contestualmente è in preparazione anche il concerto che di consueto di svolge nel corso del Peperoncino Festival, la seconda settimana di settembre; allo studio, tante interessanti novità. Confermatissimo il presentatore, l’eclettico Paolo Avella, che torna nella “capitale dei murale e del peperoncino” dopo aver presentato il concerto in onore della mamma, il 14 Maggio. L’attività di ARTEINSIEME non si limita al perfezionamento ed all’apprendimento delle nozioni artistiche ma ambisce percorrere le orme di Mariele Ventre. Nel mese scorso, infatti, la Direttrice Artistica di ARTEINSIEME, Claudia Perrone, si è recata a Bologna per incontrare la Dott.ssa Maria Antonietta Ventre, sorella della storica direttrice del Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna, nonché Presidente della Fondazione “Mariele Ventre”, con la quale ARTEINSIEME vuole avviare un rapporto di proficui scambi culturali. Una strada, quella tracciata da Mariele che la Prof.ssa Claudia Perrone ha intrapreso da tanti anni dedicandosi a tanti piccoli e grandi artisti, cercando d’incarnarne lo stile in tutti i suoi gesti umani e professionali. Questo duro lavoro le è valso l’assegnazione del Premio intitolato al celeberrimo “Cantore di Maria”, Mons. Pasquale Grandinetti che le sarà conferito il 13 agosto.

Nel numero di Luglio, per errore abbiamo riportato solo un breve articolo di presentazione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie, pubblichiamo ora una delle testimonianze pervenute. Ci scusiamo dell’errore con l’interessata.

Letti di notte Rassegna “Letti di Notte” Una serie di appuntamenti nel corso dei quali gli autori, e prestigiosi ospiti, presenteranno libri grandi temi dell’attualità. La notte…è fatta per leggere. GLI INCONTRI SI TERRANNO TUTTI SUL LUNGOMARE MANCINI ALLE ORE 22,00 20 AGOSTO Il Napoli di Maradona Marco Bellinazzo e Gigi Garanzini Sessant'anni di attese e delusioni per Napoli e per il Napoli. Sessant'anni dalla fondazione della squadra vissuti nella speranza di una vittoria che continuava a sfuggire. Poi l'arrivo di Diego Armando Maradona nel 1984, il sole che illumina una città e che ha segnato per sempre la vita di ogni vero tifoso. La stagione fatidica è quella 1986-87, una cavalcata entusiasmante verso lo scudetto e la Coppa Italia, che porta a un doppio, sospiratissimo trionfo. Marco Bellinazzo e Gigi Garanzini, in un libro in due tempi, hanno ricostruito mese per mese, tra memoria e cronaca, quello storico evento sportivo che coinvolse l'Italia tutta e hanno intervistato per queste pagine i protagonisti di allora: da Bianchi, l'arcigno allenatore di un sogno, a Marino, il dirigente che ci svela qui i retroscena inediti dell'acquisto di Diego e di come fu costruita quella squadra; da Giordano, che a Napoli e con Maradona ebbe una singolare rinascita agonistica, agli "scugnizzi" De Napoli e Muro, Caffarelli e Volpecina, fino al capitano morale Bruscolotti (detto "Pale 'e fierro") e via via agli altri interpreti di quell'avventura tricolore. 22 AGOSTO “Codice rosso. Sanità tra sperperi, politica e 'ndrangheta” di Arcangelo Badolati e Attilio Sabato Interverranno i Magistrati: Nicola Gratteri, Alberto Liguori e Francesco Minisci. "Codice Rosso" è un viaggio da incubo nella Sanità calabrese che porta il lettore a sprofondare nelle malebolge dell'inferno dantesco. E sono vere e proprie trivelle le penne dei due attenti giornalisti calabresi, Arcangelo Badolati e Attilio Sabato, che scavano in un sistema putrido e putrescente e ne tirano fuori esalazioni nocive

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e mortifere che fanno rabbrividire. C'è di tutto nel sistema sanitario calabrese: ruberie, sprechi indicibili, conclamati sistemi clientelari, infiltrazioni mafiose strategiche, ritardi inspiegabili, immobilismo atavico, ospedali fatiscenti, disinteresse e disattenzione e tante, forse troppe, morti in corsia. La Sanità calabrese è da sempre un pozzo senza fondo che consuma tre quarti del bilancio regionale e spende più della metà di quanto incassa. È un sistema rimasto imbrigliato nelle maglie di una politica pasticciona che ha inaugurato ospedali mai aperti e strutture mai utilizzate. 27 AGOSTO “Agguato a Giacomo Mancini” – di Francesco Kostner e Enzo Paolini Dopo essere stato rinviato a giudizio, tra natale e capodanno del 1994, e per questo sospeso dalla carica di sindaco di Cosenza, alla quale era stato eletto nel dicembre 1993, il 25 marzo 1996, l’on. Giacomo Mancini, uno dei politici italiani più prestigiosi del dopoguerra, segretario nazionale del Psi, parlamentare di lungo corso, più volte Ministro negli anni del centrosinistra, veniva condannato dal tribunale di Palmi a tre anni e sei mesi per concorso esterno in associazione mafiosa. Dopo un’istruttoria durata quindici mesi, la procura distrettuale del capoluogo calabrese chiedeva nuovamente il rinvio a giudizio di Mancini e la sua condanna a due anni e quattro mesi. Alla fine di un processo svoltosi, per volontà dello stesso imputato, con il rito abbreviato, il 19 novembre 1999 Mancini veniva assolto perché «il fatto non sussiste». Finiva così un incubo giudiziario assurto per molti versi a emblema del particolare momento vissuto dal Paese nei primi anni novanta, e coinciso con il fenomeno di «Mani Pulite», il disfacimento della classe politica della Prima repubblica e la frantumazione del sistema dei partiti che fino ad allora avevano governato l’Italia. Quella vicenda, di cui si occuparono a lungo i media nazionali e internazionali e che venne caratterizzata da ripetute e gravissime iniziative, contrarie ai principi fondamentali della democrazia, viene oggi raccontata da uno dei difensori di Mancini, l’avvocato Enzo Paolini, in una appassionante conversazione con Francesco Kostner.

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tra storia e costume

QUEGLI INNOCENTI E STRUGGENTI FLIRT DI FINE ESTATE DI UNA vOLTA di Ciro R. Cosenza

La Redazione de “L’Olmo” Ogni incontro con Gesù Cristo, nella figura del Papa è unico e irripetibile. La Parrocchia “San Biagio v. e M.”, affidata alle cure pastorali di Don Leonardo Aloise e Don Mario Barbiero, ha sempre risposto con generosità alla chiamata del successore di Pietro. A maggior ragione questa volta in cui il VII Incontro Mondiale delle Famiglie, si sarebbe svolto in Italia, a Milano, dal 30 maggio al 3 giugno. Tema dell’incontro è stato “La Famiglia, il lavoro, la festa”, e, come i mass media hanno ampiamente riportato, è stato un immenso abbraccio al Papa, da parte di milioni di persone, che, con la loro presenza, hanno ancora una volta testimoniato la loro fedeltà a Cristo e alla sua Chiesa. Il piccolo popolo, un resto di Israele, che si metteva in marcia da Diamante, dopo aver superato tanti ostacoli era formato da diciassette parrocchiani: Gennarino Tiesi con la moglie Angela e tre dei quattro figli, Mario Minervino con quattro dei sei figli, Luigi Gallotti con la moglie Isabella e due dei tre figli, io e mio marito Ernesto Tripicchio e Luciana Pedullà. E’ stato un viaggio caratterizzato dalla presenza concreta e costante di Gesù Cristo, che ci ha voluti e chiamati uno per uno, ci ha accompagnati, aprendo il mare dei nostri dubbi e delle nostre difficoltà concrete. Il Signore si è fatto incontrare innanzi tutto negli angeli “umani” che ci hanno supportato. In primis medante Don Leonardo Aloise che ci ha sempre sostenuti e incoraggiati a partecipare, mediante Antonio Oliva, Presidente della Federazione Nazionale della Proprietà Fondiaria, diamantese di nascita ma residente ormai da lungo tempo a Milano, che ci ha offerto dei locali della Federazione per poter dormire, a pochi metri dall’Arcivescovado dove dormiva Benedetto XVI con il suo seguito, alle spalle dello stupendo Duomo, che abbiamo avuto così la possibilità di ammirare e visitare l’interno, e mediante un benefattore che ha preferito restare anonimo, il quale ci ha prestato un pulmino da 9 posti, senza il quale non saremmo potuti partire. Siamo partiti all’alba di sabato 2 giugno, diciassette pellegrini uniti da una comunione dettata non solo dal vivere insieme la stessa esperienza, ma dalla preghiera, iniziata con le lodi recitate sul piazzale di un autogrill a prima mattina, e dall’unico obiettivo: incontrare il Sommo Pontefice per ricevere da lui, per noi e per le nostre famiglie una Parola di Vita e di Speranza. La veglia di preghiera e la Messa del mattino seguente vissute con il Papa all’AeroClub di Bresso ci hanno subito inseriti nel cuore pulsante della Chiesa, raccolta intorno al successore di Pietro per testimoniare il desiderio di rimanere uniti a Lui ed al suo insegnamento. L’omelia del Papa è stata incentrata sulla famiglia voluta da Dio, chiamata ad essere immagine della Trinità, fondata sul matrimonio tra l’uomo e la donna. “Il progetto di Dio sulla coppia umana trova la sua pienezza in Gesù Cristo che ha elevato il matrimonio a Sacramento. Cari Sposi, con uno speciale dono dello Spirito Santo, Cristo vi fa partecipare al suo amore sponsale, rendendovi segno del suo amore per la Chiesa: un amore fedele e totale… La vostra vocazione non è facile da vivere, specialmente oggi, ma quella dell’amore è una realtà meravigliosa, è l’unica forza che può veramente trasformare il cosmo.” Il Papa ha poi evidenziato il tema del VII incontro mondiale con le famiglie “Famiglia, lavoro, festa”: “…per noi cristiani il giorno di festa è la Domenica giorno del Signore… è il giorno della famiglia nel quale vivere insieme il senso della Festa , dell’incontro, della condivisione, anche nella partecipazione alla Santa Messa… E’ come l’oasi in cui fermarsi per assaporare la gioia dell’incontro e dissetare la nostra sete di Dio.” Dopo la messa siamo tornati in piazza Duomo e lì abbiamo avuto la grande gioia di vedere il papa da vicinissimo, mentre passava nella papa mobile. Quello che mi colpisce sempre è la dolcezza del suo sorriso, la bontà del suo sguardo di padre che sembra posarsi su ciascuno. Che ti sentire avvolto dalla benedizione di Dio. Nel pomeriggio di domenica ci siamo recati a Rho dove, in uno degli immensi locali della Fiera di Milano abbiamo partecipato all’incontro vocazionale con gl’iniziatori del Cammino Neocatecumenale, Kiko Arguello, Carmen Hernandez e Padre Mario Pezzi. Eravamo oltre trentamila, provenienti da tutte le parti del mondo. Il Kerigma di Kiko è stato come al solito molto forte. E’ un annuncio al quale, come cristiani, non si può rimanere indifferenti. E’ la proposta di una strada da seguire in completa opposizione a tutto ciò che il mondo di oggi propone per essere felici: la croce di Gesù Cristo come unica possibilità di salvezza. La croce che diventa gloriosa, solo se accettata, come la Vergine Maria, fidandosi completamente di Dio la cui fedeltà non delude mai. Il momento più emozionante dell’incontro sono state le chiamate vocazionali. Kiko ha invitato i giovani e le ragazze, presenti in sala a rispondere generosamente alla chiamata di Dio al sacerdozio e alla vita consacrata offendo la loro vita per l’evangelizzazione della Cina. Hanno risposto circa 200 fra ragazzi e ragazze. E’ stata poi la volta delle famiglie, chiamate a lasciare tutto, i beni materiali, le loro sicurezze, per andare, con i loro figli, spesso numerosi, in luoghi ormai scristianizzati, come la Francia dove oggi il 50% dei bambini non vengono più battezzati, ad impiantare la Chiesa. Due o tre famiglie vanno nel luogo dove il Signore li chiama, insieme con un sacerdote, a ricominciare letteralmente una nuova vita: nuovo lavoro, nuova casa, nuovo ambiente. Tutto questo spaventerebbe chiunque, abituati come siamo alle nostre sicurezze che crediamo provengano in primo luogo dal denaro. Eppure quel pomeriggio, ben 2700 famiglie hanno risposto di si. Una marea di persone si sono avviate verso il palco, un’onda interminabile di persone davanti alla quale ti si apriva il cuore, nella consapevolezza che la tanto decantata crisi della famiglia sponsorizzata da tutti i mass media, trova nella Chiesa una possibilità di essere sconfitta. Di ritorno dall’incontro con gl’Iniziatori del Cammino Neocatecumenale, siamo stati accolti dalla Parrocchia “Santissima Trinità” di Brescia, dove il Parroco Don Elio Pitozzi, ci ha messo a disposizione le sale parrocchiali. Anche qui abbiamo sperimentato l’accoglienza fraterna, soprattutto nella deliziosa prima colazione che ci è stata offerta il mattino dopo. Sulla strada del ritorno, scambiandoci le nostre esperienze, ci siamo ritrovati tutti d’accordo sull’importanza fondamentale di questi incontri, perché ci fanno uscire dai nostri ambienti ristretti, aprendoci all’universalità della Chiesa, ci disinstallano dalle nostre comodità, dalle nostre amate abitudini, riportandoci nella vera dimensione dell’essere cristiano: quella del pellegrinaggio verso la patria celeste. E dal nostro cuore è sorto unanime un Grazie al Signore per averci chiamato e averci dato la possibilità di rispondere si.

n.120- Agosto 2012

Se ne era parlato nelle piovose e vuote serate d’inverno e si erano sognati profumati amori per l’estate. S’erano immaginate musiche languide e morbide braccia che ti avrebbero cullato sulle terrazze in riva al mare nelle afose notti di agosto. Ah l’estate! Magica stagione che non fai in tempo ad assaporare che è già finita…… proprio come l’adolescenza, fuggevole etate della vita! I ragazzi del paese aspettavano ogni anno l’estate, anzi aspettavano le turiste, anzi le bagnanti, come si diceva una volta. Di solito arrivavano dal capoluogo o dai paesini dell’interno, raramente dalla Capitale o da qualche altra città dell’Italia. In questo caso la fanciulla sembrava più bella e dal profumo esotico. In realtà era una ragazza come le altre, sbarcata quaggiù perché aveva parenti, nonni o zii. I suoi cugini, in questo caso, cercavano, anche se invano, di circondarla da una cortina di ferro. All’inizio di luglio, e poi di agosto, i rappresentanti più assetati della fauna maschile del luogo, sin dalle prime ore del mattino, cominciavano a pattugliare la battigia, su e giù più volte, cercando di individuare i nuovi arrivi. Qualora scorgevano bianche carnicine fiorire da costumi da bagno o da prendisole, rivelatrici di femminili presenze, partivano all’attacco. Bisognava però guadagnarsi i favori delle auguste genitrici o di zie antipatiche e severissime. Quale occasione migliore, ad esempio, come quella di piantare alle gentili ospiti l’ombrellone? Come vedevano qualche villeggiante all’opera un po’, come dire, impacciata, scattavano in gruppo, fino ad ingaggiare una vera e propria rissa davanti gli occhi delle bagnanti, divertite per tanto zelo. A volte addirittura, prese in giro le dovute informazioni sul giovane, il corteggiamento era incoraggiato. Cominciava allora una sapiente tattica per favorire l’approccio. Ad esempio, la signora madre, con la scusante di avviare la cucina, scendeva in ritardo, mandando da sola in spiaggia la figlia. Attenti! Come la famiglia del giovane veniva a conoscenza di queste manovre, prendeva le contromisure. “Che vogliono queste?” “Mio figlio è ancora un ragazzo.”, “Vogliono abbindolarlo!” Ma se è vero amore, l’amore vince ogni ostacolo! Un proverbio calabrese recita: “Duve dui vonnu/ cientu nun ponnu!” (Dove due cuori vogliono, cento persone nulla possono fare per impedirlo). E infatti, a volte, dei fortunati sponsali sono sbocciati proprio in riva al mare e proprio in estate. Naturalmente il giovane che possedeva un mezzo di locomozione era favorito sugli eventuali rivali. Parlo di chi disponeva di una vespa, di una Lambretta o di un altro veicolo a motore….. perché negli anni ’50 uno studente liceale o universitario con l’automobile, sia pure una scassata 600, era impensabile. Il giovane motorizzato poteva seguire così la sua amata, quando al sabato, la famiglia di lei decideva di passare la serata fuori, approfittando del rientro dal capoluogo del papà, fornito, beato lui, di auto. Le mete più ambite erano le piste da ballo della Riviera, comunemente chiamate “rotonde”. Non s’è mai usato da queste parti il termine balera, né tantomeno quelli usati pomposamente oggi, per indicare in fondo gli stessi posti, quali dancing, night o discoteca. I posti allora più gettonati? Il “Nettuno” a Paola, da “Lepore” a Fuscaldo, al “Bar Monterossi” o al “Moderno” alle Terme Luigiane, alla “Lanterna verde” a Cetraro Marina, lo “Scoglio d’Oro” a Cittadella del Capo, al “Milleluci” a Belvedere Marina, la “Conchiglia” a Diamante e così via. Capitava a volte, che mentre lei se ne stava tutta mesta e delusa in un cantuccio, vedeva materializzarsi nel buio il suo amato, che aveva dovuto convincere un amico ad accompagnarlo. Curve e controcurve nella notte in sella ad un vespino. Poi improvvisamente, ancora nel cuore dell’estate, i primi temporali, quei temporali di agosto fragorosi, ma di breve durata, quei temporali che facevano sentenziare ai nostro vecchi: “Agustu è capu di viernu!” Questi temporali riportavano tutti con alla dura realtà. L’estate volge alla fine e le vacanze pure….. si ritorna al lavoro usato. Qualche studente pensa magari agli esami di riparazione. Una canzone, perfida, così intonava: “L’estate sta finendo l’amore se ne va!” E veniva infatti anche il giorno della partenza dell’amore……La sera prima si erano giurato amore eterno e si erano scambiati l’ultimo fuggevole bacio. “Mi scriverai?” “Tutti i giorni, anzi un espresso al giorno.” Lei lo avrebbe scritto “FERMO POSTA”, mentre lui avrebbe indirizzato la missiva all’indirizzo di una connivente cameriera, che, per affetto si sarebbe prestata a questa piccola ruffianeria. Poi sarebbe cominciata la struggente attesa del primo espresso. La moderna tecnologia ha distrutto oggi anche il fascino di quell’attesa. Lei è appena partita infatti che già ti squilla in tasca il cellulare. Allora ecco il primo espresso, il giorno dopo il secondo e poi il terzo…… poi una lettera normale, quindi anche queste si andavano diradando per poi cessare del tutto. La magia era finita, ti attendeva un altro inverno per sognare un’altra estate. Foto in alto: La spiaggia grande negli anni 50 (foto dell’ Archivio Cirillo)

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A Diamante una delle più belle voci femminili italiane:

Francesca Schiavo

Domenica 12 Agosto 2012 Ore 22.30 Teatro dei Ruderi Cirella-Diamante GEGE' TELESFORO QUINTET Peperoncino Jazz Festival 2012

GEGE' TELSFORO - VOCE L.A. SANTORO - VOCE DOMENICO SANNA - PIANO GIUSEPPE BASSI - CONTRABBASSO MARCO VALERI – BATTERIA

13 Agosto – Francesca Schiavo in Concerto Lungomare L. Fabiani – Ore 22,00 - (Per i festeggiamenti civili dell’Anniversario dell’Incoronazione dell’Immacolata Concezione) Francesca Schiavo inizia a cantare all’età di circa 16 anni. Nel 1990 diventa voce solista dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore, con cui realizza due album: Napoli Punto e a capo e Napoli Due Punti. E a capo; inoltre canta in numerosissimi concerti in tutto il mondo. Lasciata l’Orchestra Italiana, inizia la carriera da cantante solista. Alla carriera di cantante affianca anche quella di attrice cinematografica e televisiva. Tra i suoi lavori, ricordiamo: il film tv Sotto la luna (1998), regia di Franco Bernini, le miniserie tv Lui e lei 2 (1999), regia di Elisabetta Lodoli e Luciano Manuzzi, e Angelo il custode (2001), regia di Gianfranco Lazotti, e il film Nazareno (2007), regia di Varo Venturi.

L’ESTATE CONTINUA SU TELEDIAMANTE !

“INCONTRI SOTTO L’OMBRELLONE” PROSEGUONO AD AGOSTO GLI INCONTRI CON I PROTAGONISTI DELLE POLITICA , DELLA CULTURA, DELLO SPETTACOLO, DELLA SOCIETA’ INTERVISTATI DA MARIO PAGANO E GIUSEPPE GALLELLI TRA

LE INTERVISTE GIA’ REALIZZATE A LUGLIO QUELLA AL GIORNALISTA PAOLO GAMBESCIA EX DIRETTORE DELL’ “UNITA” , DE “IL MESSAGGERO” E DE “IL MATTINO” PER RIVEDERE LE INTERVISTE E I PROGRAMMI PIU’ BELLI DI TD : WWW.TELEDIAMANTE.IT TD è sul digitale terrestre sui Canali 99 – 290 – 632

NEL MESE DI AGOSTO SUL LUNGOMARE DI vIALE GLAUCO

CAMMINANDO PER GUSTO 5 Citta’ ospiti e le loro tipicità 5 Eventi Gli abbinamenti con il vino che ti cambiano la vita PRIMO APPUNTAMENTO DOMENICA 5 AGOSTO ALLE ORE 21,30 CON ROGGIANO AZIENDA AGRICOLA FRANCO SOLLAZZO INTERVERRA’ IL SINDACO DI ROGGIANO GRAVINA, IGNAZIO IACONE 10 RICETTE CON IL PEPERONE E GLI ASPARAGI DEGUSTAZIONI VINI IN ABBINAMENTO

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Gegé Telesforo nome d'arte di Eugenio Roberto Antonio Telesforo (Foggia, 14 ottobre 1961), è un cantante, musicista, conduttore televisivo e radiofonico italiano. Polistrumentista, vocalista, compositore, conduttore e autore di programmi radiofonici e televisivi. Appassionato e profondo conoscitore di musica, in particolare jazz e fusion, collabora con giornali e riviste specializzate. Conosce e pratica lo scat, una forma di canto jazz basata sull'improvvisazione vocale. Nella sua carriera ha duettato con Jon Hendricks, Dizzy Gillespie, Clark Terry, Dee Dee Bridgewater, e altri. È noto al grande pubblico soprattutto per aver preso parte alle trasmissioni televisive di Renzo Arbore.

ARTEINSIEME non si ferma… neanche d’estate, anzi…

Diciassette intrepidi diamantesi a Milano con Benedetto XvI

di Giovanni Amoroso

di Maria Gilda Vitale

Prosegue a ritmo serrato la preparazione dei concerti estivi. Il primo, dal titolo “Festa di note”, si è tenuto sabato 28 luglio presso la Sala Consiliare del Comune di Diamante. Si è trattato di un vero e proprio saggio di fine anno organizzato dal Maestro Lodi Luka, responsabile del corso di pianoforte organizzato dall’Associazione Culturale ARTEINSIEME. Si sono alternati al pianoforte i vari corsisti che hanno presentato brani di diversa difficoltà in base all’età ed al rispettivo grado di difficoltà. Al termine un saluto del Coro di Voci Bianche e Verdi Note col brano “Se per miracolo”, che è valso il 3° posto exaequo al Concorso Canoro Nazionale “Un Coro per Mariele” svoltosi a Vibo Valentia e San Calogero il 23-24 Giugno. Il secondo concerto dal titolo “Note di San Lorenzo”, vedrà il coro nuovamente impegnato il 10 Agosto, nel corso del novenario in preparazione dell’84° Anniversario dell’Incoronazione dell’Immacolata Concezione, Patrona di Diamante. Contestualmente è in preparazione anche il concerto che di consueto di svolge nel corso del Peperoncino Festival, la seconda settimana di settembre; allo studio, tante interessanti novità. Confermatissimo il presentatore, l’eclettico Paolo Avella, che torna nella “capitale dei murale e del peperoncino” dopo aver presentato il concerto in onore della mamma, il 14 Maggio. L’attività di ARTEINSIEME non si limita al perfezionamento ed all’apprendimento delle nozioni artistiche ma ambisce percorrere le orme di Mariele Ventre. Nel mese scorso, infatti, la Direttrice Artistica di ARTEINSIEME, Claudia Perrone, si è recata a Bologna per incontrare la Dott.ssa Maria Antonietta Ventre, sorella della storica direttrice del Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna, nonché Presidente della Fondazione “Mariele Ventre”, con la quale ARTEINSIEME vuole avviare un rapporto di proficui scambi culturali. Una strada, quella tracciata da Mariele che la Prof.ssa Claudia Perrone ha intrapreso da tanti anni dedicandosi a tanti piccoli e grandi artisti, cercando d’incarnarne lo stile in tutti i suoi gesti umani e professionali. Questo duro lavoro le è valso l’assegnazione del Premio intitolato al celeberrimo “Cantore di Maria”, Mons. Pasquale Grandinetti che le sarà conferito il 13 agosto.

Nel numero di Luglio, per errore abbiamo riportato solo un breve articolo di presentazione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie, pubblichiamo ora una delle testimonianze pervenute. Ci scusiamo dell’errore con l’interessata.

Letti di notte Rassegna “Letti di Notte” Una serie di appuntamenti nel corso dei quali gli autori, e prestigiosi ospiti, presenteranno libri grandi temi dell’attualità. La notte…è fatta per leggere. GLI INCONTRI SI TERRANNO TUTTI SUL LUNGOMARE MANCINI ALLE ORE 22,00 20 AGOSTO Il Napoli di Maradona Marco Bellinazzo e Gigi Garanzini Sessant'anni di attese e delusioni per Napoli e per il Napoli. Sessant'anni dalla fondazione della squadra vissuti nella speranza di una vittoria che continuava a sfuggire. Poi l'arrivo di Diego Armando Maradona nel 1984, il sole che illumina una città e che ha segnato per sempre la vita di ogni vero tifoso. La stagione fatidica è quella 1986-87, una cavalcata entusiasmante verso lo scudetto e la Coppa Italia, che porta a un doppio, sospiratissimo trionfo. Marco Bellinazzo e Gigi Garanzini, in un libro in due tempi, hanno ricostruito mese per mese, tra memoria e cronaca, quello storico evento sportivo che coinvolse l'Italia tutta e hanno intervistato per queste pagine i protagonisti di allora: da Bianchi, l'arcigno allenatore di un sogno, a Marino, il dirigente che ci svela qui i retroscena inediti dell'acquisto di Diego e di come fu costruita quella squadra; da Giordano, che a Napoli e con Maradona ebbe una singolare rinascita agonistica, agli "scugnizzi" De Napoli e Muro, Caffarelli e Volpecina, fino al capitano morale Bruscolotti (detto "Pale 'e fierro") e via via agli altri interpreti di quell'avventura tricolore. 22 AGOSTO “Codice rosso. Sanità tra sperperi, politica e 'ndrangheta” di Arcangelo Badolati e Attilio Sabato Interverranno i Magistrati: Nicola Gratteri, Alberto Liguori e Francesco Minisci. "Codice Rosso" è un viaggio da incubo nella Sanità calabrese che porta il lettore a sprofondare nelle malebolge dell'inferno dantesco. E sono vere e proprie trivelle le penne dei due attenti giornalisti calabresi, Arcangelo Badolati e Attilio Sabato, che scavano in un sistema putrido e putrescente e ne tirano fuori esalazioni nocive

l’Olmo

e mortifere che fanno rabbrividire. C'è di tutto nel sistema sanitario calabrese: ruberie, sprechi indicibili, conclamati sistemi clientelari, infiltrazioni mafiose strategiche, ritardi inspiegabili, immobilismo atavico, ospedali fatiscenti, disinteresse e disattenzione e tante, forse troppe, morti in corsia. La Sanità calabrese è da sempre un pozzo senza fondo che consuma tre quarti del bilancio regionale e spende più della metà di quanto incassa. È un sistema rimasto imbrigliato nelle maglie di una politica pasticciona che ha inaugurato ospedali mai aperti e strutture mai utilizzate. 27 AGOSTO “Agguato a Giacomo Mancini” – di Francesco Kostner e Enzo Paolini Dopo essere stato rinviato a giudizio, tra natale e capodanno del 1994, e per questo sospeso dalla carica di sindaco di Cosenza, alla quale era stato eletto nel dicembre 1993, il 25 marzo 1996, l’on. Giacomo Mancini, uno dei politici italiani più prestigiosi del dopoguerra, segretario nazionale del Psi, parlamentare di lungo corso, più volte Ministro negli anni del centrosinistra, veniva condannato dal tribunale di Palmi a tre anni e sei mesi per concorso esterno in associazione mafiosa. Dopo un’istruttoria durata quindici mesi, la procura distrettuale del capoluogo calabrese chiedeva nuovamente il rinvio a giudizio di Mancini e la sua condanna a due anni e quattro mesi. Alla fine di un processo svoltosi, per volontà dello stesso imputato, con il rito abbreviato, il 19 novembre 1999 Mancini veniva assolto perché «il fatto non sussiste». Finiva così un incubo giudiziario assurto per molti versi a emblema del particolare momento vissuto dal Paese nei primi anni novanta, e coinciso con il fenomeno di «Mani Pulite», il disfacimento della classe politica della Prima repubblica e la frantumazione del sistema dei partiti che fino ad allora avevano governato l’Italia. Quella vicenda, di cui si occuparono a lungo i media nazionali e internazionali e che venne caratterizzata da ripetute e gravissime iniziative, contrarie ai principi fondamentali della democrazia, viene oggi raccontata da uno dei difensori di Mancini, l’avvocato Enzo Paolini, in una appassionante conversazione con Francesco Kostner.

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tra storia e costume

QUEGLI INNOCENTI E STRUGGENTI FLIRT DI FINE ESTATE DI UNA vOLTA di Ciro R. Cosenza

La Redazione de “L’Olmo” Ogni incontro con Gesù Cristo, nella figura del Papa è unico e irripetibile. La Parrocchia “San Biagio v. e M.”, affidata alle cure pastorali di Don Leonardo Aloise e Don Mario Barbiero, ha sempre risposto con generosità alla chiamata del successore di Pietro. A maggior ragione questa volta in cui il VII Incontro Mondiale delle Famiglie, si sarebbe svolto in Italia, a Milano, dal 30 maggio al 3 giugno. Tema dell’incontro è stato “La Famiglia, il lavoro, la festa”, e, come i mass media hanno ampiamente riportato, è stato un immenso abbraccio al Papa, da parte di milioni di persone, che, con la loro presenza, hanno ancora una volta testimoniato la loro fedeltà a Cristo e alla sua Chiesa. Il piccolo popolo, un resto di Israele, che si metteva in marcia da Diamante, dopo aver superato tanti ostacoli era formato da diciassette parrocchiani: Gennarino Tiesi con la moglie Angela e tre dei quattro figli, Mario Minervino con quattro dei sei figli, Luigi Gallotti con la moglie Isabella e due dei tre figli, io e mio marito Ernesto Tripicchio e Luciana Pedullà. E’ stato un viaggio caratterizzato dalla presenza concreta e costante di Gesù Cristo, che ci ha voluti e chiamati uno per uno, ci ha accompagnati, aprendo il mare dei nostri dubbi e delle nostre difficoltà concrete. Il Signore si è fatto incontrare innanzi tutto negli angeli “umani” che ci hanno supportato. In primis medante Don Leonardo Aloise che ci ha sempre sostenuti e incoraggiati a partecipare, mediante Antonio Oliva, Presidente della Federazione Nazionale della Proprietà Fondiaria, diamantese di nascita ma residente ormai da lungo tempo a Milano, che ci ha offerto dei locali della Federazione per poter dormire, a pochi metri dall’Arcivescovado dove dormiva Benedetto XVI con il suo seguito, alle spalle dello stupendo Duomo, che abbiamo avuto così la possibilità di ammirare e visitare l’interno, e mediante un benefattore che ha preferito restare anonimo, il quale ci ha prestato un pulmino da 9 posti, senza il quale non saremmo potuti partire. Siamo partiti all’alba di sabato 2 giugno, diciassette pellegrini uniti da una comunione dettata non solo dal vivere insieme la stessa esperienza, ma dalla preghiera, iniziata con le lodi recitate sul piazzale di un autogrill a prima mattina, e dall’unico obiettivo: incontrare il Sommo Pontefice per ricevere da lui, per noi e per le nostre famiglie una Parola di Vita e di Speranza. La veglia di preghiera e la Messa del mattino seguente vissute con il Papa all’AeroClub di Bresso ci hanno subito inseriti nel cuore pulsante della Chiesa, raccolta intorno al successore di Pietro per testimoniare il desiderio di rimanere uniti a Lui ed al suo insegnamento. L’omelia del Papa è stata incentrata sulla famiglia voluta da Dio, chiamata ad essere immagine della Trinità, fondata sul matrimonio tra l’uomo e la donna. “Il progetto di Dio sulla coppia umana trova la sua pienezza in Gesù Cristo che ha elevato il matrimonio a Sacramento. Cari Sposi, con uno speciale dono dello Spirito Santo, Cristo vi fa partecipare al suo amore sponsale, rendendovi segno del suo amore per la Chiesa: un amore fedele e totale… La vostra vocazione non è facile da vivere, specialmente oggi, ma quella dell’amore è una realtà meravigliosa, è l’unica forza che può veramente trasformare il cosmo.” Il Papa ha poi evidenziato il tema del VII incontro mondiale con le famiglie “Famiglia, lavoro, festa”: “…per noi cristiani il giorno di festa è la Domenica giorno del Signore… è il giorno della famiglia nel quale vivere insieme il senso della Festa , dell’incontro, della condivisione, anche nella partecipazione alla Santa Messa… E’ come l’oasi in cui fermarsi per assaporare la gioia dell’incontro e dissetare la nostra sete di Dio.” Dopo la messa siamo tornati in piazza Duomo e lì abbiamo avuto la grande gioia di vedere il papa da vicinissimo, mentre passava nella papa mobile. Quello che mi colpisce sempre è la dolcezza del suo sorriso, la bontà del suo sguardo di padre che sembra posarsi su ciascuno. Che ti sentire avvolto dalla benedizione di Dio. Nel pomeriggio di domenica ci siamo recati a Rho dove, in uno degli immensi locali della Fiera di Milano abbiamo partecipato all’incontro vocazionale con gl’iniziatori del Cammino Neocatecumenale, Kiko Arguello, Carmen Hernandez e Padre Mario Pezzi. Eravamo oltre trentamila, provenienti da tutte le parti del mondo. Il Kerigma di Kiko è stato come al solito molto forte. E’ un annuncio al quale, come cristiani, non si può rimanere indifferenti. E’ la proposta di una strada da seguire in completa opposizione a tutto ciò che il mondo di oggi propone per essere felici: la croce di Gesù Cristo come unica possibilità di salvezza. La croce che diventa gloriosa, solo se accettata, come la Vergine Maria, fidandosi completamente di Dio la cui fedeltà non delude mai. Il momento più emozionante dell’incontro sono state le chiamate vocazionali. Kiko ha invitato i giovani e le ragazze, presenti in sala a rispondere generosamente alla chiamata di Dio al sacerdozio e alla vita consacrata offendo la loro vita per l’evangelizzazione della Cina. Hanno risposto circa 200 fra ragazzi e ragazze. E’ stata poi la volta delle famiglie, chiamate a lasciare tutto, i beni materiali, le loro sicurezze, per andare, con i loro figli, spesso numerosi, in luoghi ormai scristianizzati, come la Francia dove oggi il 50% dei bambini non vengono più battezzati, ad impiantare la Chiesa. Due o tre famiglie vanno nel luogo dove il Signore li chiama, insieme con un sacerdote, a ricominciare letteralmente una nuova vita: nuovo lavoro, nuova casa, nuovo ambiente. Tutto questo spaventerebbe chiunque, abituati come siamo alle nostre sicurezze che crediamo provengano in primo luogo dal denaro. Eppure quel pomeriggio, ben 2700 famiglie hanno risposto di si. Una marea di persone si sono avviate verso il palco, un’onda interminabile di persone davanti alla quale ti si apriva il cuore, nella consapevolezza che la tanto decantata crisi della famiglia sponsorizzata da tutti i mass media, trova nella Chiesa una possibilità di essere sconfitta. Di ritorno dall’incontro con gl’Iniziatori del Cammino Neocatecumenale, siamo stati accolti dalla Parrocchia “Santissima Trinità” di Brescia, dove il Parroco Don Elio Pitozzi, ci ha messo a disposizione le sale parrocchiali. Anche qui abbiamo sperimentato l’accoglienza fraterna, soprattutto nella deliziosa prima colazione che ci è stata offerta il mattino dopo. Sulla strada del ritorno, scambiandoci le nostre esperienze, ci siamo ritrovati tutti d’accordo sull’importanza fondamentale di questi incontri, perché ci fanno uscire dai nostri ambienti ristretti, aprendoci all’universalità della Chiesa, ci disinstallano dalle nostre comodità, dalle nostre amate abitudini, riportandoci nella vera dimensione dell’essere cristiano: quella del pellegrinaggio verso la patria celeste. E dal nostro cuore è sorto unanime un Grazie al Signore per averci chiamato e averci dato la possibilità di rispondere si.

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Se ne era parlato nelle piovose e vuote serate d’inverno e si erano sognati profumati amori per l’estate. S’erano immaginate musiche languide e morbide braccia che ti avrebbero cullato sulle terrazze in riva al mare nelle afose notti di agosto. Ah l’estate! Magica stagione che non fai in tempo ad assaporare che è già finita…… proprio come l’adolescenza, fuggevole etate della vita! I ragazzi del paese aspettavano ogni anno l’estate, anzi aspettavano le turiste, anzi le bagnanti, come si diceva una volta. Di solito arrivavano dal capoluogo o dai paesini dell’interno, raramente dalla Capitale o da qualche altra città dell’Italia. In questo caso la fanciulla sembrava più bella e dal profumo esotico. In realtà era una ragazza come le altre, sbarcata quaggiù perché aveva parenti, nonni o zii. I suoi cugini, in questo caso, cercavano, anche se invano, di circondarla da una cortina di ferro. All’inizio di luglio, e poi di agosto, i rappresentanti più assetati della fauna maschile del luogo, sin dalle prime ore del mattino, cominciavano a pattugliare la battigia, su e giù più volte, cercando di individuare i nuovi arrivi. Qualora scorgevano bianche carnicine fiorire da costumi da bagno o da prendisole, rivelatrici di femminili presenze, partivano all’attacco. Bisognava però guadagnarsi i favori delle auguste genitrici o di zie antipatiche e severissime. Quale occasione migliore, ad esempio, come quella di piantare alle gentili ospiti l’ombrellone? Come vedevano qualche villeggiante all’opera un po’, come dire, impacciata, scattavano in gruppo, fino ad ingaggiare una vera e propria rissa davanti gli occhi delle bagnanti, divertite per tanto zelo. A volte addirittura, prese in giro le dovute informazioni sul giovane, il corteggiamento era incoraggiato. Cominciava allora una sapiente tattica per favorire l’approccio. Ad esempio, la signora madre, con la scusante di avviare la cucina, scendeva in ritardo, mandando da sola in spiaggia la figlia. Attenti! Come la famiglia del giovane veniva a conoscenza di queste manovre, prendeva le contromisure. “Che vogliono queste?” “Mio figlio è ancora un ragazzo.”, “Vogliono abbindolarlo!” Ma se è vero amore, l’amore vince ogni ostacolo! Un proverbio calabrese recita: “Duve dui vonnu/ cientu nun ponnu!” (Dove due cuori vogliono, cento persone nulla possono fare per impedirlo). E infatti, a volte, dei fortunati sponsali sono sbocciati proprio in riva al mare e proprio in estate. Naturalmente il giovane che possedeva un mezzo di locomozione era favorito sugli eventuali rivali. Parlo di chi disponeva di una vespa, di una Lambretta o di un altro veicolo a motore….. perché negli anni ’50 uno studente liceale o universitario con l’automobile, sia pure una scassata 600, era impensabile. Il giovane motorizzato poteva seguire così la sua amata, quando al sabato, la famiglia di lei decideva di passare la serata fuori, approfittando del rientro dal capoluogo del papà, fornito, beato lui, di auto. Le mete più ambite erano le piste da ballo della Riviera, comunemente chiamate “rotonde”. Non s’è mai usato da queste parti il termine balera, né tantomeno quelli usati pomposamente oggi, per indicare in fondo gli stessi posti, quali dancing, night o discoteca. I posti allora più gettonati? Il “Nettuno” a Paola, da “Lepore” a Fuscaldo, al “Bar Monterossi” o al “Moderno” alle Terme Luigiane, alla “Lanterna verde” a Cetraro Marina, lo “Scoglio d’Oro” a Cittadella del Capo, al “Milleluci” a Belvedere Marina, la “Conchiglia” a Diamante e così via. Capitava a volte, che mentre lei se ne stava tutta mesta e delusa in un cantuccio, vedeva materializzarsi nel buio il suo amato, che aveva dovuto convincere un amico ad accompagnarlo. Curve e controcurve nella notte in sella ad un vespino. Poi improvvisamente, ancora nel cuore dell’estate, i primi temporali, quei temporali di agosto fragorosi, ma di breve durata, quei temporali che facevano sentenziare ai nostro vecchi: “Agustu è capu di viernu!” Questi temporali riportavano tutti con alla dura realtà. L’estate volge alla fine e le vacanze pure….. si ritorna al lavoro usato. Qualche studente pensa magari agli esami di riparazione. Una canzone, perfida, così intonava: “L’estate sta finendo l’amore se ne va!” E veniva infatti anche il giorno della partenza dell’amore……La sera prima si erano giurato amore eterno e si erano scambiati l’ultimo fuggevole bacio. “Mi scriverai?” “Tutti i giorni, anzi un espresso al giorno.” Lei lo avrebbe scritto “FERMO POSTA”, mentre lui avrebbe indirizzato la missiva all’indirizzo di una connivente cameriera, che, per affetto si sarebbe prestata a questa piccola ruffianeria. Poi sarebbe cominciata la struggente attesa del primo espresso. La moderna tecnologia ha distrutto oggi anche il fascino di quell’attesa. Lei è appena partita infatti che già ti squilla in tasca il cellulare. Allora ecco il primo espresso, il giorno dopo il secondo e poi il terzo…… poi una lettera normale, quindi anche queste si andavano diradando per poi cessare del tutto. La magia era finita, ti attendeva un altro inverno per sognare un’altra estate. Foto in alto: La spiaggia grande negli anni 50 (foto dell’ Archivio Cirillo)

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Di poeti, di satira e di cose nostrane La perla del Tirreno

Un vero successo il saggio della Scuola Ruskaja

di Fausto Pierri

di Mariella Perrone

Quando il principe Sanseverino ordinò la costruzione del Torrione tutti gli abitanti furon all’oscuro della di costui ideazione “Contro i Saraceni l’abbia fatta fare” tuonò dall’alto il bell’omo. Cosicché il mio successore possa far sorgere intorno ad essa una fortificazione ! E questa bell’impresa dal Signor Tiberio Carafa fu resa . E quando li Turchi con panza piena alzarono le vele al vento , gli abitanti dalle campagne scivolaron come sassi sulla costa verdeggiante. Ma non è di commercio, di cedro o di seta che volevo parlarvi. Nè dei Principi, Signori e Signorotti che vennero in seguito o della luce elettrica che fece capolino in punta di piedi, anzi arrivò come una lenza lanciata da un pescatore. Si proprio cosi. E rimase appesa ad un palo. Ancora esiste! Non dei mercati o dei numerosi reati che gli abitanti commetterono . Ne delle superstizioni che aleggiarono sui tetti delle case. Non degli storici o giornalisti o scrittori che riempirono pagine sulla nostra perla. Non di Matilde Serao o di D’Annunzio che volgevan lo sguardo alla nostra Terra. Ma semplicemente al mio cuore. All’amore, al profumo, all’accento, ai vicoli, alle trecce di peperoncini, alla brezza della sera, al vento di ponente, al lungomare, a Pierino, al Forno, allo scoglio della luna, allu caricaturu. Dio che bella lista di nomi e cose felici che sarebbe ! Forse ci va bene così. Forse l’idea di tornarci quel mese o meno, quella settimana o meno, quel giorno ci basta. Forse l’idea di passarci una vita non rientrerebbe nell’idea di soddisfazione personale. Forse qualcuno non ci tornerà più. Probabilmente era solo di passaggio. Forse qualcuno ha subito un torto. Dove non succede? Ma va bene cosi. L’importante è tornarci. L’importante è rivederla ed io, personalmente, sarà l’ultima cosa che vorrò vedere.

Un vero successo, anche quest’anno, per il saggio- spettacolo della scuola di danza Ruskaja di Diamante che si è svolto a giugno nella suggestiva cornice del Teatro dei Ruderi di Cirella, l’evento che oramai da anni apre la stagione degli spettacoli estivi. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati della danza e non solo. Ogni anno, infatti, il saggio spettacolo della Ruskaja è una sintesi di coreografie, musiche, colori e atmosfere sublimi, dove la bravura degli allievi della scuola si fonda con la magia dei balletti. La scuola, diretta da Stefania Benvenuto con la direzione artistica di Jocelyne Milochau de l’Ecole de Danse de l’Opéra de Paris, quest’anno ha presentato uno spettacolo diviso in due atti. Nel primo intitolato “P.Bala.Roca”, la parte tecnica, hanno danzato tutti gli allievi con le musiche degli autori di “Penguin Cafè Orchestra”, “Balanescu Quartet” e Roberto Cacciapaglia. Il secondo atto, che è più propriamente lo spettacolo, quest’anno ha visto concludere il percorso di studio di Angela Magurno accompagnata dal ballerino professionista Dario De Leo. La seconda parte, inoltre, è stata dedicata al periodo del “Rag-Time”, diviso in due quadri: “Al lido” e “Al parco”. Il “Rag-Time” descrive un genere musicale da cui trae ori-

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Ugo Grimaldi( 1965-2007)

L’ultima ora grida da lontano. Nell’indefinibile beltà del nulla. E tutto, a tutti appare; un’ immensa casa comune che all’orizzonte attende.... E non importa l’arte, il rango o il mestiere...

LE FESTE PATRONALI A DIAMANTE E CIRELLA

ma questo esserci che neanche ci appartiene !

LA CARITAS

di Lily Genovese

Ingredienti per 4 persone : 250 gr. di riso per insalate - 1 cetriolo - 5 o 6 pomodorini - 1 cucchiaio di capperi -100 gr. di scamorza -150 gr. di tonno - Qualche filetto di acciuga - 1 ciuffo di basilico - Un po’ di menta -Olio extra vergine d’oliva -Sale Procedimento: Lessate il riso in acqua salata, scolatelo al dente e lasciatelo raffreddare. Sgocciolate il tonno, tagliate la scamorza a dadini. Pulite ed affettate il cetriolo ed i pomodorini. Lavate ed asciugate i capperi e spezzettate i filetti di acciuga. In una ciotola mettete il riso e gli altri ingredienti, condite con il basilico e la menta spezzettati e l’olio extra vergine d’oliva. Servite a temperatura ambiente.

L’ultima ora

di Enzo Ruis

A Diamante si mangia così

INSALATA DI RISO MARINARA

gini il jazz con il suo tempo stracciato (sincopato) nel periodo tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo nelle città americane di Saint Louis e New Orleans. Le coreografie e la scenografia sono di Jocelyne Milochau con le musiche di Scott Joplin, Stefan Grossman e Darius Milhaud. I balletti sono stati organizzati dalle insegnanti Marinella Carnevale e Federica Cristofaro. La scuola Ruskaja, riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione, è oramai una delle eccellenze della città di Diamante e del territorio, distinguendosi non solo per l’insegnamento della danza ma anche perché è diventata riferimento culturale di essa. Quest’impegno continuo della scuola ha permesso grandissimi successi per gli allievi e le allieve in quanto la danza ha aperto loro le porte per un futuro di proseguimento degli studi a livello accademico e anche dal punto di vista lavorativo. Gli allievi della Ruskaja, sono altresì coinvolti in altri eventi che nel periodo estivo si svolgono sul territorio, riscuotendo ovunque successo per le loro performance, per la loro preparazione e soprattutto per la passione che mostrano per la danza.

PARROCCHIA IMMACOLATA CONCEZIONE DIAMANTE

INvOLTINI DI zUCCHINE ED ALICI

OFFRE IGIENE E COLAZIONE AGLI IMMIGRATI CHE NEL PERIODO ESTIVO VIVONO TRA NOI

Ingredienti per 4 persone: - 500 gr. di alici fresche 4 zucchine -200 gr. di bocconcinidi fiordilatte - 2 limoni - 2 spicchi d’aglio - Qualche foglia di menta Olio extra vergine d’oliva -Sale . Procedimento: Pulite le alici, togliete la lisca, eliminate le teste, lavatele, apritele in due e mettetele in un piatto. Spremete i limoni e conservate il succo. Sbucciate l’aglio, lavatelo, tritatelo e cospargetelo sulle acciughe. Aggiungete il succo di limone e fatele marinare 30 minuti in frigo. Nel frattempo lavate le zucchine e tagliatele a fettine sottili nel senso della lunghezza. Sgocciolate i bocconcini di fiordilatte. Lavate e sminuzzate le foglie di menta. Grigliate le zucchine, trasferitele su un piatto, conditele con sale, un filo d’olio ed una spolverizzata di menta e fatele raffreddare. Sgocciolate le alici e dividetele in filetti, salate versate un filo d’olio ed un po’ di menta. Arrotolate i filetti di acciuga sui bocconcini ed avvolgete il tutto con una fettina di zucchina grigliata. Disponete su un piatto da portata e servite.

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TUTTI I GIORNI DALLE ORE 7,00 ALLE ORE 9,00 CENTRO PASTORALE vIA CONCEzIONE

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6 agosto Inizio novena con presenza ogni giorno di diversi sacerdoti che con le loro meditazioni ci aiuteranno a riflettere sulla FEDE, in preparazione all'apertura dell'anno della fede indetto dal Santo Padre Benedetto XVI nel prossimo ottobre. La festa della Madonna "donna di fede" è una occasione propizia per aiutare i cristiani della società odierna a riscoprire e vivere il dono della fede. Il Papa, nel Motu Proprio "Porta Fidei", indica Maria che "per fede accolse la parola dell'Angelo e credette all'annuncio che sarebbe divenuta Madre di Dio nell'obbedienza della sua dedizione. Visitando Elisabetta innalzò il suo canto di lode all'Altissimo per le meraviglie che compiva in quanti si affidano a Lui. Con gioia e trepidazione diede alla luce il suo unico Figlio, mantenendo intatta la verginità. Confidando in Giuseppe suo sposo, portò Gesù in Egitto per salvarlo dalla persecuzione di Erode. Con la stessa fede seguì il Signore nella sua predicazione e rimase con Lui sul Golgota. Con fede Maria assaporò i frutti della risurrezione di Gesù e, custodendo ogni ricordo nel suo cuore, lo trasmise ai Dodici riuniti con lei nel Cenacolo per ricevere lo Spirito Santo......"

P R O G R A M M A F E S TA S A N TA M A R I A D E I F I O R I C I R E L L A AGOSTO 2012

11 agosto ore 21.30 P.zza S. Maria dei Fiori: Duo Lirico M° Francesco Laino e M° Rosa Antonuccio accompagnati al pianoforte dal M° Giuseppe Salerno. 13 agosto ore 21.30 P.zza S. Maria dei Fiori: Sagra dei fusilli con carne di capra Musica dal vivo Fisarmonica e Organetto "Ciro e Danilo". 14 agosto P.zza S. Maria dei Fiori: Serata Musicale offerta dal Comune di Diamanteore 24 (zona porto, lato sud) Spettacolo pirotecnico della ditta Forestiero di Buonvicino 15 agosto ore 08.00 S. Messa 09.30 S. Messa - 19.00 S. Messa Processione per le vie del centro

Il parroco Sac. Can Antonello Pandolfi

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MAGNA GRAECIA TEATRO FESTIVAL: AGOSTO NEL NOME DI ULISSE

Prosegue ad agosto, al Teatro dei Ruderi di Cirella, il programma degli spettacoli previsti del Magna Graecia Teatro Festival, un progetto culturale finanziato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria per far conoscere il teatro greco e romano classico e per valorizzare i siti archeologici calabresi nei quali si svolgono le rappresentazioni. Il Magna Graecia Teatro Festival 2012 è diretto da Giorgio Albertazzi, al secondo anno nella veste di direttore artistico L’iniziativa è ospitata a Cirella grazie all’impegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Diamante e realizzata, a livello organizzativo, dal Teatro dei Cedri (Per informazioni 0985/81130). 2 Agosto - Teatro dei Ruderi di Cirella, ore 21,30 MONI OvADIA “PROGETTO ODISSEA” di Nikos Kazantzakis e le musiche composte ed eseguite dal vivo dagli EvìEvan PRODUZIONE ORIGINALE PER MAGNA GRAECIA TEATRO FESTIVAL 2012

24 Agosto – Teatro dei Ruderi di Cirella, ore 21,30 ULISSE E L'ALTRA vITA Scritto e diretto da EMILIANO REGGENTE con Emiliano Reggente ed Evelin Facchini PRODUZIONE ORIGINALE PER MAGNA GRAECIA TEATRO FESTIVAL 2012 E se il "dopo" fosse divertente? Una stazione di transito, apparentemente deserta, è lo spazio in cui si trova all'improvviso il protagonista di questo spettacolo: un "Ulisse" dei giorni nostri arrivato al capolinea della sua vita terrena. Come il più noto protagonista omerico, dovrà affrontare una vera e propria odissea, attraverso un viaggio popolato da ricordi e suggestioni, in cui mito e sogno si fondono in una vorticosa danza, un rituale iniziatico che trasformerà il povero malcapitato in un eroe pronto a varcare la soglia di un nuovo cammino. Ad accompagnarlo, una presenza femminile, anch'essa archetipo omerico, che come Penelope attende il ritorno di Ulisse pronta a mostrargli ciò che appare una "fine" come un nuovo inizio. Tra teatro gestuale e danza, un one man show divertente e poetico ambientato nell'aldilà, per scoprire che si può ridere anche tra le nuvole. "Ulisse e l’Altra Vita" è un progetto originale prodotto appositamente per il Magna Graecia Teatro Festival.Il “sud dell'uomo" è qui sintetizzato nel cammino del protagonista e nel forte legame con la terra, su cui i suoi piedi poggiano, e dal cammino che ciascuno di noi compie nell'arco della vita. BIAGIO IzzO E LA PSICANALISI… IL DIvERTIMENTO È ASSICURATO BIAGIO IZZO in “Tutti con me

Lunedì 13 Agosto 2012, ore 21.30 Teatro dei Ruderi di Cirella Dopo una lunga serie di spettacoli, conditi da gag, fraintendimenti, ballerine, il teatro di Izzo e Tabacchini si orienta alla psicanalisi. Ma lo fa con la consueta irriverenza e la carica comica di chi vuol far spettacolo senza ammorbare lo spettatore (in estate poi...). Tutti con me è uno spettacolo da non perdere: insieme a Biagio ci saranno tutti i personaggi a cui ha dato vita, da Bibì a Amedeo, e coi quali inizia un tormentato dialogo: sul palco la coscienza di un comico che fa a botte col suo passato e aspira al cambiamento, costi quel che costi. Ma se il prezzo da pagare è dentro di noi... Tanti i temi, quello dell'attore e della recitazione per esempio, ma anche se stessi, i propri sogni, la propria realtà, le aspirazioni e le concrete possibilità. Spettacolo garantito e da non perdere. Assolutissimamente! Scritto da Bruno Tabacchini e Biagio Izzo. Con Teresa del Vecchio, Federico Perrotta, Valentina Olla e con la partecipazione de' I Virtuosi di San Martino. Musiche Alex Britti, Edoardo Bennato, Paolo Belli. Regia di Claudio Insegno

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Calici Sotto le Stelle® - III Edizione L’Associazione Culturale Cerillae, per l’estate 2012, propone la terza edizione di Calici Sotto le Stelle®, un evento che gode del marchio registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) e che tende alla promozione e valorizzazione delle specificità enologiche calabresi: è cosa risaputa, infatti, che la Calabria, pur avendo un’immensa tradizione legata alla coltivazione di particolari vitigni e alla produzione di vini di pregiatissimo valore, non ha tuttavia un’altrettanto diffusa percezione del complesso mondo della viticoltura presente nell’ambito del suo stesso territorio. La manifestazione - già ampiamente anticipata dalle tre serate di luglio, a cui hanno partecipato migliaia di visitatori e che ha riscosso un notevole successo di critica per la qualità dell’offerta proposta - avrà luogo nelle serate

Oltre alle quattordici cantine già presenti nel corso della precedente edizione, quest’anno la manifestazione si arricchirà di un ulteriore elemento di elevato spessore enologico e culturale: la presenza del marchio Terre di Cosenza, fortissimamente incentivato dalla nostra Camera di Commercio, che consorzia tutte le realtà vitivinicole cosentine in una DOP (Denominazione di Origine Protetta) che cerca di veicolare sempre più in alto le nostre già eccellenti produzioni territoriali. Poi vi sarà la grande novità di uno stand interamente dedicato al Chiarello di Cirella, antico e nobile vino del nostro paese, che nel periodo tardo-medievale, e soprattutto in epoca rinascimentale, era molto conosciuto ed apprezzato nelle corti italiane, soprattutto presso la corte pontificia di papa Paolo III (1534-1549) dove il Chiarello era annoverato tra i 53 vini più buoni d’Italia, secondo quanto raccontato da Sante Lancerio, storico “bottigliere” del papa. L’Associazione ha già provveduto a registrarne il marchio presso l’U.I.B.M. (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) e quest’anno saranno presenti a Calici Sotto le Stelle le prime bottiglie di un vino che cercherà di riprodurre le caratteristiche dell’antico Chiarello di Cirella. Infine, un’altra grande novità di quest’anno sarà l’enoteca mobile, gestita da ReteImprese, presso la quale i visitatori potranno acquista-

MASSIMO RANIERI “Canto perchè non so nuotare... da 40 anni!” 18 AGOSTO TEATRO DEI RUDERI DI CIRELLA ORE 21,30 E' il titolo dello spettacolo musicale che Massimo Ranieri porta in scena dal febbraio 2007. Arrivato alle 370 repliche, lo show ripercorre i 40 anni di carriera dell'artista svelando aneddoti e teneri ricordi d'infanzia che porteranno il pubblico a rivivere atmosfere lontane di un'Italia "povera, ma con le scarpe lucide". Lo spettacolo teatrale è un omaggio alla sfera femminile, un'orchestra e un corpo di ballo di solo donne, ed è nato dalla fusione tra il doppio album "Canto perchè non so nuotare...da 40 anni!", dove Ranieri ripropone una raccolta dei suoi maggiori successi duettando con talentuose vocalità come quelle di Silvia Mezzanotte, Linda, Simona Bencini e Jenny B., ed interpreta 14 brani dei più grandi cantautori italiani, come Battisti, Lauzi, Battiato, Endrigo, Paoli e Vasco Rossi. Nelle due ore di spettacolo si snoderà un serrato racconto che vedrà un giovanissimo ballerino di tip tap, Federico Pisano, portare in scena i sogni di un 'Giovanni Calone bambino': l'alter ego troverà degno riflesso in Ranieri regalando al pubblico un finale di grande spettacolarità. Ormai presenza fondamentale del repertorio napoletano di Ranieri è il cantante senegalese Badarà Seck; un connubio nato dalle precedenti rivisitazioni musicali di Mauro Pagani negli album "Oggi o dimane" "Nun è acqua" ed "Accussì grande". Firmando scenografia e regia, Massimo Ranieri ha chiamato accanto a sè i migliori collaboratori artistici del panorama teatrale italiano.

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Una grande interprete della canzone italiana canta per Lilli

Una giornata a Diamante per gli studenti provenienti dalle Università di tutta Europa

FIORELLA MANNOIA GIOvEDÌ 16 AGOSTO 2012 TEATRO DEI RUDERI DI CIRELLA – ORE 21.30

del 23, 24 e 25 agosto nella suggestiva cornice del centro storico di Cirella, dove saranno attivati: degli stand informativi in cui saranno distribuiti depliant, ticket, calici e sacche portacalici, che potranno poi essere conservati in ricordo della manifestazione stessa; una serie di stand attrezzati per la degustazione di vini Doc e Igt calabresi, a cui si accompagneranno stand gastronomici con assaggi di pietanze tipiche; altri stand di artigianato locale; spettacoli musicali e di animazione. Per il progetto hanno concesso il loro patrocinio la Camera di Commercio di Cosenza, il Comune di Diamante, la Provincia di Cosenza e la Regione Calabria, mentre sono partner l’Istituto d’Istruzione Superiore di Diamante, Tele Diamante, Calnews, il Consorzio delle Pro Loco della Riviera dei Cedri, Labcomm - Ai confini del gusto, Blu Network, Pic Fashion e Gruppo Impieri Management.

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re le diverse tipologie di vino presenti a Calici Sotto le Stelle: l’enoteca sarà allestita a Diamante, sul lungomare nuovo di Viale Glauco, nel periodo che va dal 23 luglio al 22 agosto. La manifestazione di agosto sarà inoltre arricchita da una tavola rotonda su argomenti correlati al vino organizzata dall’Assessorato al Turismo del Comune di Diamante, nell’ambito della quale si discuterà delle sue proprietà organolettiche, delle conoscenze scientifiche legate alle sue proprietà benefiche e ai danni che lo stesso può arrecare se utilizzato male, di educazione al bere sano e responsabile, dell’indotto economico attivato dall’enogastronomia in Calabria. Importantissima anche l’iniziativa verso cui saranno finalizzati eventuali utili di gestione di Calici Sotto le Stelle: un laboratorio di restauro archeologico che verrà realizzato in piena sinergia con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, l’Amministrazione Comunale, l’Istituto d’Istruzione Superiore e l’Istituto Comprensivo di Diamante e che sarà allestito presso la delegazione municipale di Cirella, dove è già attiva una cellula museale realizzata anche grazie all’interessamento dell’Associazione Culturale Cerillae. L’Associazione Culturale Cerillae è in movimento e sta cercando di mobilitare il territorio: il tentativo è quello di creare, nell’Alto Tirreno Cosentino, un circuito socio-culturale legato al vino in una dimensione sinergica tra mondo delle associazioni ed enti pubblici e privati. Immaginaples Spettacolo Musicale con Enzo Decaro e Ottavia Fusco 11 Agosto Teatro dei Ruderi di Cirella Ore 21,30 Con Enzo Decaro un viaggio nella melodia napoletana…e non solo! Le più celebri melodie napoletane s’incontrano e fondono con altri motivi, spesso di origine, tradizione, sonorità, ritmo con cui sarebbero inconciliabili. Invece Ottavia Fusco e Enzo Decaro intessono giustappunto un concerto, grazie anche alla direzione musicale e agli arrangiamenti di Cinzia Gangarella, che è la testimonianza dell’universalità di una canzone che non per caso si era meritata un Festival. Sorpresa, divertimento, meraviglia: ‘Imagine’ si combina con ‘Napul’e’’, ‘Besame mucho’ con ‘Maruzzella’, “Only you’ con ‘Voce ’e notte’. Questo è ‘ImagiNaples’, la canzone internazionale e quella di Napoli che si sovrappongono armoniosamente in reciproca rigenerazione. È la voce di Napoli, a fluire nella mescolanza di nenie levantine e musica rock, jazz e i ritmi sudamericani, ‘confidential’ da night-club e banda di giorno di festa, blues e kabarett mitteleuropeo che costituiscono l’esperimento continuo di ‘ImagiNaples’ intonato da Ottavia Fusco e Enzo Decaro in una rincorsa musicale che può sembrare azzardata, ma trova sempre un lieto accomodamento. Nel 1998 “ Una donna per amico”, la prima di una derie di fiction di successo. Prosegue interpretando altre fiction di successo. E’ docente di Scrittura creativa alla Facoltà di Scienze della Comunicazione all'Università di Salerno.

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Finalmente una donna! Sarà Fiorella Mannoia la protagonista dell’ottavo ”Concerto per Lilli”, organizzato dalla Fondazione Lilli Funaro, che prosegue nel suo obiettivo di raccogliere fondi da destinare alla ricerca oncologica. Le splendide ed emozionanti edizioni precedenti, i cui protagonisti sono stati Edoardo Bennato, Francesco De Gregori, Samuele Bersani, Alex Britti, Gino Paoli,Pino Daniele e Roberto Vecchioni, hanno permesso alla Fondazione Lilli Funaro di finanziare diversi progetti di ricerca sul cancro anche attraverso l’assegnazione di numerose borse di studio per giovani ricercatori calabresi, superando la soglia dei 100.000 €. Dopo il successo della scorsa edizione, che ha visto Roberto Vecchioni esibirsi davanti a oltre duemila persone, la splendida cornice dell’Anfiteatro dei Ruderi di Cirella quest’estate ospiterà Fiorella Mannoia. Il tour “Sud”, dal nome del suo ultimo album, in cui Fiorella si cimenta per la prima volta anche come autrice, non è soltanto un concerto, ma un vero e proprio spettacolo in cui, fra danze e parole, la straordinaria interprete propone un mix vincente di successi intramontabili e nuove canzoni.

Pieno successo a Diamante per la giornata dedicata alla "Summer University Experience Calabria" svoltasi su iniziativa dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Diamante,in collaborazione con AEGEE-CosenzaCentro di Studi Internazionali Omega. Il progetto è attuato con la collaborazione della Provincia di Cosenza. L’iniziativa ha visto 50 studenti universitari stranieri ospiti a Diamante lo scorso 26 luglio. Giornata iniziata con l’incontro tenutosi nella sala consiliare del Comune con l’Assessore alla Cultura Franco Maiolino, che ha rivolto loro il saluto dell’Amministrazione Comunale e della Città. I ragazzi partecipanti hanno avuto poi modo trascorrere una giornata a mare conoscendo le bellezze naturali e le eccellenze enogastronomiche locali. Non è mancata, tra le altre cose, una escursione nel centro storico per una visita ai rinomati Murales e per un giro serale della “Perla del Tirreno”.

Il progetto Summer University è il maggiore programma europeo di mobilità basato sul volontariato. Ogni anno circa 90 Summer Universities si svolgono in tutti i paesi europei, coinvolgendo circa 2500 giovani studenti provenienti da oltre 30 paesi europei. Non nasconde la sua soddisfazione l’Assessore Franco Maiolino che ha sottolineato come questa iniziativa, che viene ospitata già da qualche anno a Diamante si conferma, per il gradimento dimostrato dai giovani ospiti, come un’ottima occasione per promuovere il nostro territorio. Oltre a questo un progetto del genere consente a Diamante di essere inserita in un importante circuito culturale costituito da una rete di iniziative di reciproco scambio interculturale che, per il futuro, potranno prevedere il coinvolgimento degli studenti universitari di Diamante e dintorni.

Sul palco Fiorella Mannoia sarà accompagnata da Carlo Di Francesco (percussioni, produttore artistico e arrangiamenti), Davide Aru (chitarra e arrangiamenti), Fabio Valdemarin (pianoforte), Luca Visigalli (basso), Diego Corradin (batteria), Arnaldo Vacca (percussioni), Andrea Pistilli (chitarra), Natty Fred e Kaw Dialy Mady Sissoko (cori), Fabrizio De Melis (viola / violino), Giuseppe Tortora (violoncello), Mario Gentili (violino). Durante il TOUR "SUD", che vede la partecipazione come guest star di Frankie Hi-Nrg, Fiorella Mannoia presenterà il suo progetto di solidarietà realizzato in collaborazione con l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per I Rifugiati (UNHCR) a sostegno dei rifugiati di tutto il mondo. Una donna sensibile, un’artista unica per una serata all’insegna delle emozioni forti, della musica di qualità e della solidarietà, un binomio che la Fondazione Lilli ha messo in atto da anni e che è riconosciuto ed apprezzato in tutta la Calabria per il suo aspetto inconfondibile.

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Le nostre eccellenze : Il palazzo Rinascimentale di Aieta

di Giuseppe Gallelli

di Francesco Cirillo

Ci sono i paesi dell’interno , della nostra costa tirrenica, che meritano tutti di essere visitati. Dopo una giornata di mare non c’è niente di meglio per rilassarsi che andare in uno di questi nostri paesi: Buonvicino, Maierà, Papasidero, Tortora, Verbicaro, Orsomarso, Belvedere, Santa Domenica Talao, San Nicola Arcella, nascondono piccoli tesori d’arte e ambientali. Aieta fa parte di questa cintura di paesi dell’interno. E’ il più vicino alla Basilicata e rientra nel Parco del Pollino, per cui la natura fa da padrone in questo paesino. Aieta è un paese molto pulito, ordinato, ben curato, grazie anche all’amore che il sindaco Gianni Ceglie , dimostra di avere per i suoi cittadini oltre che per l’ambiente che circonda questo paesino ( nella foto al lato l’editore Prearo, il sindaco Gianni Ceglie ed il pittore Kauffman) . Ad Aieta si va anche per gustarne la gastronomia calabrese. E’ ricco di Ristoranti , trattorie e agriturismi, dove è possibile gustare la vera cucina calabrese, specie quei vecchi sapori dimenticati. Ma quello che spicca di più ad Aieta, e solo per questo vale la pena andarci è il Palazzo Rinascimentale. Dall'epoca della dominazione normanna (XI sec.) fino agli inizi del 1800 la storia di Ajeta è ricca di passaggi di feudatari: Scullando, De Montibus, Loria, Martirano, Cosentino e Spinelli che abitarono nel Palazzo costruito nel XIII sec. e ampliato nel XVI. Costruito nella prima metà del secolo XVI dai Martirano di Aieta, rappresenta il più bell'esempio di palazzo signorile rinascimentale. L’edificio, di 40 vani, si presenta in un buono stato di conservazione. Elemento architettonico di rilievo è la loggia a cinque arcate sorrette da pilastri presente sulla facciata principale. Il palazzo è l’unico esempio di acquisizione comunale grazie ad usucapione avvenuta nel 1980 grazie proprio allo stesso sindaco attuale, Ceglie che ebbe l’intuizione di vedere in un rudere abbandonato e semi diroccato la possibilità di un riscatto culturale per la sua terra. Un sogno che man mano si sta realizzando grazie , alla completa ristrutturazione del palazzo ed anche grazie ad una serie di iniziative di forte spessore artistico e culturale. Basta vedere le due mostre presenti per tutto il mese di agosto nel palazzo Rinascimentale . Ai piani superiori è possibile visitare la Mostra di Kan Damy ( foto in alto) . Una serie di foto che vanno dagli anni 70 ad oggi. Al piano terra è possibile visitare la mostra di un grande pittore contemporaneo: Massimo Kaufmann ( foto in basso) . Ma il pezzo forte di tutto il palazzo è il Museo Virtuale posto nelle antiche cantine feudali. Il Museo Virtuale è forse una esperienza unica in tutta la Calabria. Qui è possibile vedere la trasformazione architettonica del palazzo, oltre che i costumi degli aietesi nel medioevo. Nel palazzo sono state ricostruite anche le cucine dell’epoca medioevale. Aieta resta un esempio della Calabria attiva, onesta, pulita.

CHI CI AMMINISTRA ERNESTO MAGORNO- sindaco Dr. Gaetano Sollazzo ( vice sindaco) Urbanistica - Demanio - Catasto - Settore Tecnico Patrimonio Geom. Pierluigi Benvenuto Bilancio - Finanze - Contenzioso - Pubblica Istruzione Politiche Sociali ed Innovazione Tecnologica Dr. Francesco Maiolino Turismo - Spettacolo - Cultura - Politiche Territoriali Politiche del Lavoro ed Unione dei Comuni Prof. Francesco Suriano Lavori Pubblici - Tecnico Manutentivo - Sicurezza Ecologia - Protezione Civile Consiglieri: Trifilio Michele; Mariano Casella Bernardo Riente GRUPPO CONSILIARE CAMBIAMENTI: Marcello Pascale ( capogruppo) ,Vincenza Minervino,Francesco Bartalotta

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Consigli dalla Biblioteca: “Notturno indiano” di Antonio Tabucchi.

Senza pretese di critica letterarie ogni mese dalle pagine dell’Olmo suggeriremo un libro tra quelli consultabili nella biblioteca comunale presente nel punto informativo ecologico del “Parco Enzo La Valva”. Un invito alla lettura ed a rendere la biblioteca un luogo vivo, da dove partire per fantastici viaggi letterari. Il primo consiglio è un omaggio ad un libro di un grande scrittore italiano da poco scomparso: “Notturno Indiano di Antonio Tabucchi” (Sellerio) . Il libro. Roux si reca in India. Tra fuggiaschi e profeti dall'aspetto mostruoso desidera rintracciare un amico portoghese che, come molta altra gente, si è perduto diventando un uccello notturno. Ha qualche vaga traccia: una lettera, delle testimonianze confuse o reticenti, un bigliettino molto generico: segnali, pezzetti che tenta faticosamente di mettere insieme. Pubblicato nel 1984,Notturno indiano è ormai considerato un classico della letteratura italiana contemporanea. Antonio Tabucchi (Pisa, 24 settembre 1943 – Lisbona, 25 marzo 2012) è stato uno scrittore italiano. Legato da un amore viscerale al Portogallo, è stato il maggior conoscitore, critico e traduttore dell'opera dello scrittore Fernando Pessoa dal quale ha attinto i concetti della saudade, della finzione e degli eteronimi. Tabucchi conosce l'opera di Pessoa negli anni sessanta, durante le sessioni che frequenta alla Sorbona di Parigi, ne rimane talmente affascinato che, tornato in Italia frequenta un corso di lingua portoghese per comprendere meglio il poeta. I suoi libri e saggi sono stati tradotti in 18 lingue, compreso il giapponese. Con María José de Lancastre, sua moglie, ha tradotto in italiano molte delle opere di Fernando Pessoa, ha scritto un libro di saggi e una commedia teatrale su questo grande scrittore. Ha ottenuto il premio francese "Médicis étranger" per Notturno indiano e il premio Campiello per Sostiene Pereira. Ricordiamo che la biblioteca comunale è aperta tutti i giorni dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 16,00 alle 20,00 nel Punto Informativo Ecologico del Parco Enzo La Valva.

Nel periodo estivo la Biblioteca resterà aperta anche la mattina dalle ore 10. SE AVETE LIBRI IN CANTINA , IN SOFFITTA, IN BAULI, CHE VOLETE SBARAZZARVENE ! TELEFONATE AL COMUNE . VERREMO A PRENDERLI NOI. GRAZIE

Hanno collaborato a questo numero: Nevio Benvenuto per l’olmo in PDF, Giovanni Amoroso, Ciro R. Cosenza , Giuseppe Gallelli , Lili Genovese, Mariella Perrone ,Fausto Pierri Tutte le collaborazioni sono gratuite.

Comune di Diamante Centralino 0985 81398-81642-877512-877508 Stanza Sindaco - 0985 81289 - FAX : 0985 81021 Redazione L’OLMO - via P. Mancini- 87023 Diamante DELEGAZIONE COMUNALE CIRELLA 0985 86804

NUMERI UTILI L’OLMO I cittadini possono scrivere e le lettere verranno pubblicate solo se firmate. Scrivere a : Redazione dell’Olmo c/o Comune di Diamante e.mail:cirillofra@tiscali.it stampato presso la Tipografia Chiappetta- Cosenza L’impaginazione grafica è di Francesco Cirillo L’Olmo viene distribuito gratuitamente nelle edicole, nei Bar e agli sportelli degli Uffici Comunali. Testi e foto inviate non vengono restituite. Questo numero è stato chiuso in tipografia il 31 luglio 2012 1°Numero Agosto 2002 - Anno 10- n°120 Autorizzazione n°94 del 22-02-2002 Tribunale di Paola

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Caserma dei Carabinieri tel. 0985 81117 Capitaneria di Porto tel. 0985 876075 Guardia Medica tel. 0985 81000 Poste Italiane Ufficio Diamante tel. 0985 81070 Poste Italiane Ufficio Cirella tel.0985 86064 Poliambulatorio ASL 1 Diamante tel. 0985 876722 Vigili Urbani Diamante tel. 0985 81035 Consultorio Familiare Diamante tel. 0985 876389 SERT - Servizio Tossicodipendenze tel. 0985 91449 Corpo Forestale tel. 1515 AIAS Diamante tel.0985 81638 Centro Fisiokinesi Cirella tel. 0985 86043 MISERICORDIA - sez. Diamante tel.0985 877857-3284261073 Ass.Culturale Cerillae tel. 0985 86361 Accademia Italiana del Peperoncino tel. 0985 81130 TELEDIAMANTE CANALE 21-65 tel.0985 876078 ACI DIAMANTE te.0985 81385

n.120- Agosto 2012

n. 120 - anno 10 - Agosto 2012 Dir. Editoriale: Sindaco Ernesto Magorno Direttore Responsabile: Francesco Cirillo

“ Nella piazza di Diamante c’era un olmo, sede delle riunioni pubbliche e popolari... era il centro della cittadinanza, di socievole comunanza... con la sua benefica, spaziosa ombra e frescura era occasione propizia ed amichevole di concordia, fraternità, eguaglianza ed affetto cittadino” . (Leopoldo Pagano 1860)

M E N S I L E D I I N F O R M A z I O N E E C U L T U R A D E L L A R I v I E R A D E I C E D R I A C U R A D E L L ’ A M M I N I S T R A z I O N E C O M U N A L E D I D I A M A N T E E C I R E L L A

Cari ospiti di Diamante e Cirella Sono felice di rivolgervi un caloroso benvenuto nella nostra città. Il mio saluto va a chi ha deciso di trascorrervi nuovamente le sue vacanze e a coloro che per la prima volta sono nostri ospiti e che, ne sono certo, si faranno presto sedurre dall’incantevole scenario del nostro mare, dei nostri panorami, dalle suggestioni storiche, culturali ed enogastronomiche che la nostra terra sa offrire. Anche quest’anno, come Amministrazione Comunale, intendiamo rinnovare il nostro impegno per rendere sempre più gradevole e serena la vostra permanenza. Lo faremo, innanzitutto, sforzandoci di migliorare ancora di più, dopo gli ottimi risultati conseguiti negli anni scorsi, la pulizia della nostra città, la sua vivibilità, l’offerta dei servizi a disposizione degli ospiti e dei residenti. Il momento di difficoltà generale che vivono, a livello nazionale, gli enti locali, ai quali sono destinante sempre meno risorse, ci impone una certa sobrietà nella programmazione degli eventi e delle attività estive. Nonostante tutto, ci siamo impegnati al massimo per offrirvi un ricco e variegato calendario di spettacoli, manifestazioni culturali e sportive. Non mancheranno i grandi concerti di musica leggera, jazz e classica; gli eventi teatrali; gli appuntamenti con noti protagonisti della cultura, dello spettacolo, della società, mentre i più giovani potranno divertirsi con grandi feste sulla spiaggia all’insegna della musica e del ballo. Diversi anche gli appuntamenti dedicati a chi ama lo sport, mentre coloro che vorranno immergersi nella natura potranno farlo trascorrendo il proprio tempo nel “Parco La Valva” che è a disposizione di coloro che desiderano fare jogging, andare in bici o semplicemente passeggiare e rilassarsi visitando l’attrezzato punto informativo ecologico che ospita una biblioteca molto fornita. La Città si vuole presentare con l’abito migliore ai suoi visitatori, a cominciare dalla rinnovata Piazza XI Febbraio, il cuore pulsante della Diamante storica, restituita al suo ruolo di “salotto” cittadino, da quest’anno sede di importanti eventi artistico-culturali e che verrà intitolata all’ Immacolata Concezione, nostra Celeste Patrona. Questo in attesa del Porto, un’altra importante opera per la cui completa realizzazione ci stiamo impegnando strenuamente e che, scusandoci per i disagi ancora presenti, renderà Diamante capitale del turismo calabrese, a pieno titolo. Non posso che augurarvi quindi di trascorrere un piacevole e sereno periodo di vacanze a Diamante e Cirella, sicuro che porterete sempre nel cuore la bellezza dei nostri luoghi e l’accoglienza della nostra gente. Il Sindaco Avv. Ernesto Magorno

I s i n d a c i d e l Ti r r e n o c o s e n t i n o a R o m a p e r p r o t e s ta r e c o n t r o i ta g l i d e l G o v e r n o I sindaci di Cetraro, Giuseppe Aieta; di Diamante, Ernesto Magorno; di Paola, Basilio Ferrari e gli assessori Raffaele D'Anna, in rappresentanza del Comune di Scalea e Paolo Fuscaldo, in rappresentanza del Comune di Fuscaldo, hanno preso parte lo scorso 24 luglio alla manifestazione nazionale indetta dall'ANCI per protestare contro i tagli decisi dal Governo nel suo decreto sulla revisione della spesa. A latere della manifestazione, tenutasi davanti a Palazzo Madama, dove è in via di conversione in legge il decreto sulla spending review, gli amministratori del Tirreno cosentino sono stati ricevuto dal Sen. Filippo Berselli, Presidente della Commissione Giustizia del Senato, al quale hanno esposto le gravissime conseguenze che avrebbe per il loro comprensorio la paventata chiusura del Tribunale di Paola e della sede distaccata di Scalea. Il Sen. Berselli si è dimostrato particolarmente sensibile alle istanze rappresentate dai sindaci ed ha garantito di voler assicurare il suo impegno, nelle sedi istituzionali dove la questione sarà discussa, affinché venga scongiurato un provvedimento di chiusura che arrecherebbe notevoli disagi ai cittadini del Tirreno cosentino, comprensorio che sarebbe oltremodo privato di un importante presidio di legalità. I sindaci e gli assessori presenti, hanno preso parte all'iniziativa romana insieme a tantissimi altri amministratori giunti da tutta Italia che per l'occasione hanno indossato le loro fasce tricolori. Una manifestazione che ha avuto uno straordinario successo ed alla quale hanno aderito “primi cittadini” di tutti i colori politici uniti in una ferma e decisa condanna delle politiche attuate dal Governo Monti nei confronti degli enti

locali. Numerosi gli interventi dei sindaci delle più importanti Città italiane, così come dei piccoli comuni. Il Presidente dell'ANCI Graziano Delrio ha riassunto, con le sue parole, la netta opposizione dei Sindaci italiani contro i tagli indiscriminati del Governo: "La spending review è sbagliata nel merito e nel metodo come certificato poche ore fa dalla Corte Costituzionale. Siamo consapevoli che il Paese è in difficoltà ma l'incendio non si spegne spostandolo sui territori periferici. Il momento è serio - ha ammonito Delrio - ed è arrivato il momento che il governo ascolti la nostra proposta e abbandoni i tagli lineari. Per il risanamento abbiamo dato più di tutti, 22 miliardi negli ultimi anni, come nessuno tra gli altri settori dello Stato. Al governo - ha continuato Delrio - chiediamo un lavoro puntuale fatto si di responsabilità ma di numeri certi ed effettiva responsabilità che non può non passare da più autonomia". La durezza delle posizioni assunte dai sindaci è stata ben rappresentata da Alessandro Cattaneo, sindaco di Pavia e vice presidente vicario di Anci: "Questo ennesimo taglio è iniquo ed ingiusto, come sindaci siamo stufi di metterci la faccia. Per questo il decreto sulla spesa va rivisto nel merito e nel metodo. Mi chiedo come i parlamentari possano essere sordi al nostro sfogo ed a quello dei territori: se prima di diventare deputati e senatori - sottolinea Cattaneo - probabilmente avrebbero avuto un senso di responsabilità' diverso". Posizioni quelle espresse dei vertici dell’ANCi che sono pienamente condivise dai Sindaci del Tirreno cosentino presenti a Roma che confermano di non far mancare il loro sostegno e la loro adesione a tutte le iniziative a livello locale e nazionale organizzate contro la politica di tagli indiscriminati attuata dal governo.

Un nuovo prestigioso riconoscimento internazionale per il Prof. Nicola Leone. Il Sindaco di Diamante, l’Avv. Ernesto Magorno, a nome dell’ Amministrazione Comunale ha espresso grande soddisfazione per la notizia del nuovo riconoscimento internazionale l'"Eccai Felloship", assegnato al Prof. Nicola Leone da una giuria scientifica internazionale e che gli sarà conferito a Montpellier, in Francia, a fine agosto. “Una nuova prestigiosa tappa della straordinaria carriera del concittadino e fraterno amico Nicola Leone – ha detto il Sindaco -motivo di orgoglio e di vanto per tutta la nostra Città”. Commentando la notizia, l’Assessore alla Cultura Franco Maiolino ha detto: “ Questa notizia ci rende felici ed è un ulteriore stimolo per tutti quei giovani che vogliono studiare e realizzarsi in Calabria, avendo nel Prof. Leone un eccezionale modello da poter seguire”. Il riconoscimento ottenuto dal Prof. Nicola Leone, ordinario di Informatica e direttore del Dipartimento di Matematica dell'Università della Calabria, come si legge in una nota: “Viene assegnato con cadenza biennale dal Comitato di Coordinamento Europeo per l'Intelligenza Artificiale (Eccai) agli scienziati che hanno fornito contributi particolarmente significativi e prolungati al campo dell'Intelligenza Artificiale in Europa.


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