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LA SICILIA

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e provincia

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martedì 20 novembre 2012

S. TERESA. Cimitero centro

LETOJANNI. Quando piove

GIARDINI. «Via Chianchitta

44 loculi sono recuperabili

due strade saranno off-limits

sarà presto riasfaltata»

Dal sopralluogo compiuto dall’Ufficio tecnico comunale sono emerse concessioni scadute e tombe abbandonate

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Il sindaco Costa ha disposto il divieto di circolazione nelle vie Silemi e S. Filippo in caso di maltempo

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E’ l’impegno dell’assessore ai Lavori pubblici, Bosco, che nei prossimi giorni incontrerà il presidente della Provincia

GIARDINI NAXOS. Il sindaco Lo Turco ribatte alle esternazioni della locale sezione di naturalisti

In Appello

«Porticciolo: Legambiente parli chiaro»

Convenzione Un medico sui due stadi indagato condanna per la morte per Franza di un 75enne

GIARDINI. «Contesto con forza quanto dichiarato da Legambiente in questi giorni sulla questione relativa al porticciolo turistico della nostra cittadina». Sono queste le parole del sindaco Nello Lo Turco che non ha, per nulla, digerito le esternazioni della locale sezione degli ambientalisti al termine di una incontro di sensibilizzazione alla tutela del paesaggio realizzato qualche giorno fa al Parco archeologico della cittadina naxiota. L’associazione con in testa il presidente della locale sezione, Marco Monforte, ha criticato la realizzazione delle opere di completamento dell’area portuale. Erano piovute accuse di mera speculazione edilizia a questo piano. «Sembra quasi – ha affermato Lo Turco – che quanto si vuole realizzare, sia stato una deliberazione di po-

chi giorni fa. Si sta lavorando sulla realizzazione di tale iniziativa da lustri. Un anno e mezzo fa si è svolta una conferenza di servizi alla quale erano presenti anche gli ambientalisti che non hanno esternato difficoltà in proposito. Alcune affermazioni di questi giorni mi sembrano assolutamente strumentali. Legambiente vuole forse il porto solo a Taormina? In ogni caso il sodalizio deve uscire allo scoperto, ci deve dire chiaramente cosa vuole fare del molo esistente. Sicuramente una tale struttura non può rimanere in questo stato precario». Il primo cittadino ha fatto riferimento anche a episodi passati che ha visto protagonisti sempre gli amanti della natura. «Ricordo – per esempio – che almeno 20 anni fa, proprio gli ambientalisti furono contrari alla realizzazione della strada a

Giardini, torrente Sirina i residenti chiedono la messa in sicurezza Di chi le competenze?

GIARDINI, LA STRADA ARGINALE DEL TORRENTE SIRINA

GIARDINI. In vista del maltempo torna a fare discutere la sicurezza degli argini del torrente Sirina sul versante giardinese. Il sindaco Nello Lo Turco ha evidenziato che - solo in caso di allerta meteo - si sarebbe proceduto alla chiusura della strada (che costeggia il torrente), vietando il transito. Questa decisione, che nell’immediatezza provocò perplessità, adesso costituisce discussione accesa tra alcuni residenti. Per prima cosa, i cittadini pongono attenzione sulla sicurezza pubblica e, quindi, nel ritenere che l’imprevedibile può accadere senza che ci sia l’allerta meteo, ritengono necessaria l’immediata messa in sicurezza con adeguate soluzioni atte a evitare la fuoriuscita del torrente. L’attenzione, inoltre, viene posta sulle competenze e sulle titolarità a intervenire. Infatti, per quanto attiene gli argini torrentizi, le competenze dirette dovrebbero essere del Demanio e non del Comune, a meno che quest’ultimo non avesse una espressa delega che, al momento, a molti non è nota. L’interrogativo nasce indipendentemente dal fatto se gli argini torrentizi costituiscono, o meno, una strada. L’alluvione del 1° ottobre 2009 e le condizioni dei torrenti Racinazzi e Divieto (a Scaletta Zanclea) dovrebbe fare riflettere notevolmente. Esaustiva la relazione dei quattro consulenti della Procura. GIUSEPPE RODI

monte. Adesso ne piangiamo le conseguenze in termini di inquinamento ambientale e acustico. Vogliamo avere da questi gruppi, invece, proposte concrete». Insomma uno sfogo a 360 gradi del primo cittadino che da anni sta lavorando per il completamento dell’approdo. In questi giorni, su interessamento di Agatino Bosco, nelle vesti di assessore, è stato avviato l’iter per ottenere i fondi necessari al dragaggio del porto. In effetti il molo ha determinato un’organizzazione diversa dei flussi marini della baia. Una rivisitazione interna sarebbe auspicabile non solo per fini chiaramente turistici ma anche ambientali. Intanto nel futuro immediato del porto potrebbe trovarsi ancora un anno senza il solito nulla di fatto dal punto di vista strutturale. M. R.

Si deve al più presto effettuare un progetto per evitare queste difficoltà che ormai si ripetono a ritmo costante. MessinAmbiente vanterebbe dalle casse della casa municipale ben 4milioni di euro. Esistono forze politiche che sono disposte, però, a risalire all’origine del debito. Una ricerca interna che spinge nella direzione del risparmio da parte della casa municipale. Tutto appare ancora incerto in un settore assolutamente indispensabile e si attendono anche le decisioni, in merito, del nuovo governo regionale visto che è stato deciso al posto delle Ato, tempo addietro, un nuovo assetto comprensoriale.

Ribaltata in Appello la sentenza per l’ex vice presidente del Fc Messina, Vincenzo Franza, accusato di abuso d’ufficio in relazione alla vicenda dello sfruttamento commerciale degli stadi «Celeste» e «S. Filippo». In secondo grado è stato condannato ad un anno, come chiesto dal Pg Salamone. In primo grado era stato assolto con la formula “perché il fatto non costituisce reato”, alla fine del processo con il rito abbreviato. Il fratello Pietro e l’ex assessore ai Lavori pubblici, Gianfranco Scoglio, avevano allora richiesto il giudizio ordinario; il processo è ancora in corso. Il processo riguarda la convenzione, articolata in un “doppio” accordo procedimentale, stipulata fra Comune e Fc Messina per lo sfruttamento commerciale dei due impianti sportivi. L’accordo garantiva alla società di calcio la disponibilità degli stadi per 15 anni. Un accordo che, secondo l’accusa, sarebbe stato siglato senza tenere conto delle norme che richiedono l’evidenza pubblica. I Pm Fabrizio Monaco, Vito Di Giorgio e Maria Pellegrino, che avevano chiesto ed ottenuto il sequestro degli impianti sportivi, proposero appello. Così Vincenzo Franza, che aveva chiesto l’abbreviato, adesso è stato giudicato dalla Corte d’Appello e condannato.

C’è un indagato per la morte di Mario Savasta, il 75enne deceduto al Policlinico universitario, lo scorso 28 agosto. Il sostituto procuratore, Margherita Brunelli, ha “avvisato” un medico del reparto di Chirurgia generale, dove l’uomo ha subito l’ultimo intervento chirurgico, prima del decesso, causato da una perforazione all’esofago. La sezione di Pg della polizia ha acquisito le cartelle cliniche all’ospedale «Papardo» e al Policlinico universitario. E’ nel nosocomio di Sperone, infatti, che a maggio fu diagnosticato a Savasta una incontinenza cardiale e consigliato l’intervento d’urgenza, effettuato il 25 giugno al Policlinico. Intervento che, inizialmente, sembrava essere riuscito. Ma le condizioni del 75enne peggiorarono e l’uomo fu sottoposto a diversi esami e successive operazioni. Già il 1° luglio tornò in sala operatoria e pochi giorni dopo l’ecografia rivelò una perforazione da 10 millimetri, mentre prima era apparsa molto più piccola. A a fine agosto l’uomo spirò. Nel frattempo, i medici avevano scoperto che nel corso del primo intervento gli era stato perforato l’esofago, probabilmente a causa delle pinze laparoscopiche.

MAURO ROMANO

ALESSANDRA SERIO

AL. SER.

GIARDINI, UNA VEDUTA DEL PORTO DI SCHISÒ

TAORMINA: «MESSINAMBIENTE» NON HA FONDI PER LE RIPARAZIONI DELLE MACCHINE

Solo 2 mezzi per la raccolta e la spazzatura imperversa TAORMINA. Parco mezzi di MessinAmbiente allo sfascio e raccolta immondizia a singhiozzo nella città del centauro. Sono solamente due, in queste ore, i mezzi che possono essere adoperati dagli operai della società mista per un servizio considerato assolutamente essenziale. Nella giornata di domenica e anche ieri mattina si sono notati accumuli di immondizia nei più disparati punti del centro storico e frazioni. Il problema rimane la cronica difficoltà di cassa di MessinAmbiente impossibilitata, così, a riparare i mezzi a disposizione. Sarebbero guasti tra i più disparati all’origine dello stato di empasse. Pistoni rotti, valvole elettriche andate in tilt

e gomme usurate sarebbero le principali cause del fermo di queste attrezzature necessarie alla raccolta che sta lasciando, ancora una volta, a desiderare. Palazzo dei Giurati doveva versare una somma alla società per questo settore ma i fondi non sono ancora arrivati. I vertici della società mista non riuscirebbero, dunque, a farsi fare credito dalle officine. Alcune di queste sarebbero disposte a effettuare solo riparazioni senza l’acquisto dei costosi ricambi. Gli operai, nel frattempo, fanno quello che possono con quanto a disposizione. Hanno ricevuto lo stipendio del mese di settembre. Manca all’appello ottobre e presto, si avrà la scadenza del mese corrente.

Policlinico

FERMENTI IN VISTA DELLE ELEZIONI ANCHE NELL’OPPOSIZIONE, SALTANO GLI EQUILIBRI IN CONSIGLIO

Cisca abbandona il gruppo «Roccalumera nel cuore» ROCCALUMERA. Le grandi manovre in vista delle amministrative della prossima primavera, che decreteranno il successore del sindaco Gianni Miasi (non più ricandidabile) sono entrate nel vivo. Dopo le dimissioni dell’assessore alla Pubblica istruzione, Rosa Nicita, e del vicesindaco, Rosario Foscolo, il quadro politico si arricchisce di un nuovo tassello, che riguarda, stavolta, l’opposizione. Il consigliere Elio Cisca ha lasciato il gruppo “Roccalumera nel cuore”, assumendo una posizione da indipendente in seno al-

ELIO CISCA

l’assemblea. Il diretto interessato ha reso nota la decisione con una nota di poche righe, con la quale ha comunicato che «non fa più parte di ‘Roccalumera nel cuore’ ed in conseguenza di ciò lo stesso procederà alle votazioni in aula in base a proprie decisioni e determinazioni, liberamente maturate, senza obblighi di appartenenza». Sin qui il documento ufficiale. Cisca ha poi aggiunto che «non si riconosce più nelle scelte e nelle posizioni politico-amministrative del gruppo Roccalumera nel cuore in vista delle prossime elezioni». E ha pun-

tualizzato che la sua «storia e la provenienza politica è legata al gruppo dell’ex sindaco Gaetano Argiroffi». Il capogruppo dell’opposizione, Pippo Campagna ha ringraziato Cisca «per avere comunicato in anticipo la sua decisione. Ogni componente di Roccalumera nel cuore - ha aggiunto Campagna - ha la sua appartenenza a gruppo politici. E’ giusto che ora, all’interno dei rispettivi sodalizi, chiedano maggiore attenzione al fine di costruire una alternativa all’attuale amministrazione». CARMELO CASPANELLO

ROCCALUMERA, PRESENTATO IL PROGETTO “FAI DA TE”

OGGI A PALAZZO ZANCA

I certificati si potranno fare direttamente da casa

Un arcobaleno di… diritti

ROCCALUMERA. Si abbattono ulteriormente le “barriere” tra cittadini e pubblica amministrazione. Tra pochi giorni i roccalumeresi potranno ottenere i certificati anagrafici, e non solo, con un semplice clic, dalla poltrona di casa. E per giunta in tempo reale, 24 ore su 24. Sono i benefici del progetto “Fai da te”, varato dalla Giunta municipale e illustrato dal sindaco, Gianni Miasi. «Si tratta di un servizio di rilevante importanza - spiega - innanzitutto per i cittadini, che eviteranno code e perdite di tempo negli uffici del Palazzo e anche per gli impiegati comunali, che potranno dedicare il loro tempo ad altro anziché al rilascio dei certificati. Nell’e-

ur. gi.) L’Osservatorio sui temi e i diritti dell’infanzia “Lucia Natoli” di Messina (presidente Saro Visicaro), in occasione della “Giornata Onu sui diritti dell’infanzia”, organizza per oggi la prima edizione del Concorso di disegno e fotografia “Un arcobaleno di… diritti”. L’iniziativa è riservata agli alunni della Scuola primaria e secondaria di primo grado degli Istituti comprensivi messinesi. L’appuntamento è patrocinato dalla Presidenza del Consiglio comunale. Gli elaborati vincitori e menzionati saranno esposti nella stessa giornata, dalle 10, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca. «L’obiettivo - si legge in una nota - è quello di sensibilizzare, attraverso la creatività, le nuove generazioni sui temi dei diritti dell’infanzia». L’incontro è dedicato, oltre ai giovani degli istituti scolastici, a enti di assistenza, case famiglia ed enti che a tutti i livelli si occupano di minori. La Commissione per la valutazione degli elaborati è presieduta da Maria Palella, responsabile dell’Ufficio Servizio sociale del Tribunale dei minorenni di Messina.

ra di internet - prosegue - non si può non pensare ad uno snellimento della macchina burocratica del Comune». Il progetto è costato al Comune, complessivamente, 20mila euro. «E consentirà ai roccalumeresi - evidenzia il sindaco - di essere in costante collegamento con il Comune. L’accesso al servizio è semplice. I cittadini che intendono avvalersi del servizio on line dovranno rivolgersi ai funzionari dell’ente locale, i quali provvederanno ad assegnare loro una password. Sarà quella la chiave d’accesso al sistema informatico per ottenere, attraverso un qualsiasi computer, la certificazione richiesta in qualsiasi

luogo ci si trovi. Una chiave esclusiva del titolare, ovviamente». «Non è possibile - incalza Miasi - che nel 2012 ci si perda, ancora, nei meandri della burocrazia. E mi riferisco anche alle imprese ed ai titolari delle attività produttive, anche quelle che operano nel nostro Comune. Hanno l’esigenza di risposte concrete e in tempi rapidi. Il web, in questa direzione, può essere uno strumento fondamentale conclude il sindaco - un mezzo che ci consente di andare incontro ai bisogni degli utenti abbattendo gli steccati, e i tempi a volte inconcepibili, tra pubblica amministrazione e cittadini». C. CASP.

IL SINDACO DI ROCCALUMERA GIANNI MIASI

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