Issuu on Google+

SALENTO INVESTMENTS – REPORTS

SERIE: INTERNAZIONALIZZAZIONE D’IMPRESA

VADEMECUM PER L’IMPRENDITORE CHE VUOLE ESPANDERE IN UK PRIMAVERA 2013

SALENTO INVESTMENTS, LONDON http://www.salentoinvestments.com T +44 (0)7941 321652 info@salentoinvestments.com


Tavola dei Contenuti Disclaimer ................................................................................................................................ 4 Introduzione ............................................................................................................................ 5 Come accedere al mercato anglosassone ........................................................................... 6

Commercio diretto (Direct Trade) ............................................................................ 6 Rapporto di Agenzia (Agency) ................................................................................. 6 Societa’ Sussidiaria (UK Establisment) .................................................................... 6 Strutture aziendali................................................................................................................... 6

Le societa’ a responsbilita’ limitata (Limited Liability Company – Ltd) ................. 7 Definizione e vantaggi della Small & Medium Enterprise (SME) ........................... 8 Tassazione per le attivita’ d’affari in UK ............................................................................... 8

Imposta sul Reddito (Income Tax) ............................................................................ 9 Previdenza Sociale (National Insurance – NI) .......................................................... 9 Imposta a Valore Aggiunto (Value Added Tax – VAT) ........................................... 9 Imposta sulle societa’ (Corporation Tax) ................................................................ 10 Il mondo del Lavoro .............................................................................................................. 10

Contratti di Lavoro, ore lavorative e libri paga ....................................................... 11 Congedo e Tempo Libero........................................................................................ 12 Licenziamento di Singoli e Licenziamenti .............................................................. 12 Stabilire un ufficio in Gran Bretagna .................................................................................. 13

Procedure e tempi .................................................................................................... 13 Tempi e Costi .......................................................................................................... 13 Esercizi di paragone tra il sistema Britone ed quello Italiano ......................................... 14

Costo di un impiegato in UK ed in Italia ................................................................ 14 Pressione fiscale in UK ed in Italia ......................................................................... 17 Sommario .............................................................................................................................. 18


Serie: Internazionalizzazione d’Impresa Vademecum per l’imprenditore che vuole espandere in UK

Disclaimer Salento Investments fa tutto il possibile per garantire completezza e correttezza dell’informazione. Tuttavia il materiale ed i dati forniti sono indicativi. Pertanto Salento Investments non assume nessuna responsabilita’ per il materiale in questo articolo. In caso di segnalzione di eventuali errori, si provvedera’ a correggerli quanto prima possibile. Salento Investments non si assume alcuna responsabilità per eventuali problemi che possono insorgere dall'uso dei dati contenuti in questo rapporto o di eventuali siti esterni ad esso collegati.

4 of 20


Serie: Internazionalizzazione d’Impresa Vademecum per l’imprenditore che vuole espandere in UK

Introduzione Una crisi oramai profonda spinge la Piccola e Media Industria (PMI) sempre piu’ alla ricerca di nuovi mercati. Servizi internet cloud permettono l’accesso a dati voce e video senza limitazione temporale e geografica permettono di accedere ai mercati gobali a quasi costo zero e senza grandi investimenti di capitale. L’accesso alle varie forme di capitale fuori dalla normale struttura bancaria Italiana, siano essi prestiti bancari, venture capital o internet crowd permettono attivita’ finanziare piu’ snelle e meno onerose dell’attuale struttura bancaria Italiana. Il tutto sta portando molte aziende italiane ad revedere i propri modelli di business con una protesa verso l’estensione in altre nazioni dell’Unione Europea. La Gran Bretagna, ed in particolare Londra e’ la meta preferita per le aziende che investono in Europa. Il rapporto della World Bank, “Fare business in 2011” presenta la Gran Bretagna come il posto migliore per fare impresa non solo all’interno della comunita’ ma anche di tutti i paesi del G8. Una societa’ straniera che vuole fare scambi commerciali con la Gran Bretagna ha diverse opzioni da seguire per implementare la struttura commerciale e operativa che piu’ si addice al modello di business usato. Lo scopo di questo documento e’ di dare un’introduzione ad alcune di queste opzioni. Non deve pertanto essere considerato come completo e consigliamo sempre di rivolgersi ai nostri consuleti legali e commercialisti capaci di implementare la necessaria struttura in linea con la legislazione locale. In questo articolo assumiamo che l’azienda, interessata a stabilire una presenza in Gran Bretagna lo faccia per accedere ai mercati locali ma anche un trampolino per i mercati stranieri.

5 of 20 http://www.salentoinvestments.com


Serie: Internazionalizzazione d’Impresa Vademecum per l’imprenditore che vuole espandere in UK

Come accedere al mercato anglosassone Tre sono i metodi principali per accedere al mercato anglosassone sia altre societa’ (business to business B2B) o la stessa popolazione (business to consumer B2C). Commercio diretto (Direct Trade) La relazione di affari e’ tra l’azienda madre e il cliente anglosassone. In questo caso qualunque persona impiegata dall’azienda straniera e residente nel territorio e’ soggetto ai libri paga inglesi (UK Payroll). L’assenza di una struttura inglese permette di essere esonerati dalle tasse locali Rapporto di Agenzia (Agency) Un altro metodo per avere relazioni di affari con la Gran Bretagna e’ quello di avere una societa’ terza gia’ residente in UK che opera da rappresentante dell’azienda mandataria straniera (chiamata Principal). Si possono avere due tipi di rapporti di agenzia. Agenzia di vendita (Sales Agent) dove l’agente ha l’autorita’ a trovare, negoziare e stabilire termini di contratto a nome del Principal. L’agente non rientra nel contratto e qualunque relazione e’ quindi contenuta tra il cliente e la societa’ straniera. L’Agenzia di Rappresentanza (Marketing Agency) e’ simile alla precedente ma non e’ abilitata a chiudere contratti a nome dell’azienda mandataria. Le relazioni di agenzia, ad esclusione delle agenzie di rappresentanza, sono regolate da “The Commercial Agents (Council Directive) Regulations 1993”. Societa’ Sussidiaria (UK Establisment) La societa’ sussidiara puo’ essere una rappresentanza ufficiale della societa’ madre o una societa’ completamente diversa ed indipendente. Nel primo caso quando si fa l’incorporazione bisogna fornire pure i dati della casa madre inclusi i dati finanziari. Entrambe soluzioni sono soggette alla tassazione della Gran Bretagna. Le sezioni successive prenderanno in considerazione il caso di una azienda indipendente dalla casa madre. Introducendo le varie strutture e la corrente modalita’ di tassazione. Strutture aziendali Le strutture aziendali sono regolate dalla legge “Companies Act 2006”. Questa legislazione impone la registrazione di qualunque attivita’ di business. Per non UK corporates la necessita’ di aprire una societa’ sussidiaria si presenta solo

6 of 20 http://www.salentoinvestments.com


Serie: Internazionalizzazione d’Impresa Vademecum per l’imprenditore che vuole espandere in UK

quando serve un supporto superiore all’attivita’ di agenzia seguita da un’azienda locale. In aggiunta “Companies Act 2006” stabilisce che ad un’azienda estera si puo’ richiedere di stabilire una sussidiaria in territorio anglosassone nell’eventualita’ che - ci sia una sensazione di permanenza nel Regno Unito - una presenza manageriale stabile negli uffici UK - indipendenza decisionale dalla casa madre durante la conduzione degli affari. Le societa’ a responsbilita’ limitata (Limited Liability Company – Ltd) Differenti sono le soluzioni che si possono seguire quando si incorpora una sussidiaria in Gran Bretagna. Le societa’ di trading possono essere di due tipi: publiche (PLC Public Limited Company) e private (Sole Trader, Partnership e Limited Liability Company). La differenza principale sta nel fatto che la prima puo’ emettere azioni, obbligazioni e puo’ richiedere di far parte dell’elenco ufficiale dell’ UK Listing Authority ed essere ammessa alle borse azionarie inglesi. La seguente tavola mostra le varie metodologie per fare business in UK

7 of 20 http://www.salentoinvestments.com


Serie: Internazionalizzazione d’Impresa Vademecum per l’imprenditore che vuole espandere in UK

Le societa’ Ltd sono le tipiche entita’ giuridiche scelte dalle societa’ estere che vogliono espandere la propria presenza nei mercati esteri. La piu' comune Ltd e' quella limitata da shares, che come struttura corporate assomiglia alla SRL Italiana ed e’ una entita’ diversa dai proprietari con una netta separazione tra le proprieta’ dell’azienda e quelle del proprietario. Questo garantisce cosi’ una protezione superiore nel caso di fallimento. Gli azionisti della societa’ possono essere sia persone fisiche che giuridiche e non sono responsabili dei debiti dell’azienda a meno che non abbiamo dato garanzia personale (personal guarantee). La societa’ va registrata presso Companies House, l’agenzia del Department for Business, Innovation and Skills, insieme al nome di un direttore di eta’ non inferiore a 16 anni, indirizzo e dettagli circa il capitale versato. La societa’ puo’ avere solo un’azione ed il capitale non e’ limitato inferiormente. All’interno delle societa’ l’Unione Europea (UE) fa una distinzione tra Small and Medium Enterprises (SME) and Large Enterprises. Definizione e vantaggi della Small & Medium Enterprise (SME) La UE considera un’azienda SME quando rientra nei seguenti parametri:

Le SME’s favoriscono di condizioni speciali tra cui esenzione di pubblicazione dei libri contabili, particolari esenzioni tasse, fondi per R&S (Ricerca e Sviluppo). Condizione questa seguita anche dal goveno inglese che per questa tipologia di aziende mette a disposizione una tassazione agevolata e contributi finanziari per R&S nel rispetto delle regole della UE Tassazione per le attivita’ d’affari in UK Quando si apre un’attivita’ in UK bisogna attenersi alregime di tassazione locale. Ci sono quattro principali tipologie di tassazione:  Imposta sul Reddito (Income Tax)  Previdenza Sociale (National Insurance – NI)  Imposta a Valore Aggiunto (Value Added Tax – VAT)  Imposta sulle societa’ (Corporation Tax) Sebbene di seguito entriamo un po’ in dettaglio vi rimandiamo ai nostri commercialisti e legali per ulteriori informazioni.

8 of 20 http://www.salentoinvestments.com


Serie: Internazionalizzazione d’Impresa Vademecum per l’imprenditore che vuole espandere in UK

Imposta sul Reddito (Income Tax) L’imposta sul reddito si applica a lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi e non e’ applicabile a societa’. L’individuo deve completare l’autocertificazione delle tasse, presentarla all’ufficio delle tasse (HM Revenue and Customs ) e pagare le tasse. Questo va fatto solo due volte all’anno in Inverno ed in Estate. Le tasse da pagare sono basate sul profitto decurtato dei costi

Previdenza Sociale (National Insurance – NI) Cosi’ come nelle altre nazioni della UE anche in UK c’e’ la Previdenza Sociale, qui chiamata National Insurance. Ogni cittadino della UE per accedere al mondo del lavoro, in Gran Bretagna, ha bisogno del Numero di previdenza sociale (National Insurance Number). Allo stesso tempo le aziende che impiegano del personale devono assicuarsi che la previdenza sociale e’ pagata sia dal dipendente che dal datore di lavoro La contribuzione di previdenza sociale varia dal tipo di societa’ e dalla tipologia dei dipendenti pertanto e’ un po’ piu’ difficile da esprimere in una semplice tabella. Chiunque fosse interessato ad avere un quadro piu’ chiaro puo’ contattarci e saremo be felici di organizzare una sessione dedicata con i nostri commercialisti. Imposta a Valore Aggiunto (Value Added Tax – VAT) La Value Added Tax chiamata anche VAT (leggi Vi Ei Ti) e’ la tassa sulle vendite, servizi ed importazioni ed e’ pagata nei vari passaggi della catena di distribuzione. In genere e’ applicata in prodotti che vengono importati in UK e prodotti importati che arrivano in UK transitando da altri stati della UE. L’iscrizione per VAT e’ libera ma deve essere fatta nell’eventualita’ si supera una soglia fatturato, nell’anno precedente. Il VAT number si puo’ richiedere in previsione di superare tale soglia.

9 of 20 http://www.salentoinvestments.com


Serie: Internazionalizzazione d’Impresa Vademecum per l’imprenditore che vuole espandere in UK

L’imposta VAT non applicabile se il cliente e’ normalmente di base fuori dai confini dell’UK. Una lista di prodotti e servizi rientranti nella Fascia Zero o Fascia Ridotta e’ eventualmente disponibile a richiesta. Imposta sulle societa’ (Corporation Tax) Se l’attivita’ e’ registrata come Ltd e’ soggetta a pagare la Corporation Tax sui profitti fatti (da notare niente profitto niente imposta sulla societa’). Ci sono due fasce di Corporation Tax a quale si e’ soggetti dipende dal livello di profitto imponibile fatto dalla societa’ o organizzazione. Se il profitto imponibile rientra tra le due fasce si puo’ richiedere di usare il cosidetto Marginal Relief che permette all’azienda di pagare una corporation tax piu’ bassa della fascia principale

Il mondo del Lavoro L’impiego di personale e regolato dall’ Employment Rights Act 1996 e succesive modifiche. La legge affronta diverse tematiche relative all’impiego di personale: - Contratti di Lavoro, ore lavorative e libri paga

10 of 20 http://www.salentoinvestments.com


Serie: Internazionalizzazione d’Impresa Vademecum per l’imprenditore che vuole espandere in UK

- Congedi e Tempo Libero - Licenziamento di Singoli e Licenziamenti - Sistema Pensionistico - Diritti del lavoratore e Sindacati - Sicurezza sul lavoro - Reclutamento ed assunzioni Di seguito tratteremo solo i prime tre punti, per ulteriori informazioni contattaci ed organizzeremo un incontro con i nostri consulenti del lavoro. Contratti di Lavoro, ore lavorative e libri paga La legge inglese stabilisce che tutti i lavoratori devono avere un contratto di lavoro e prevede varie forme contrattuali in particolare una persona puo’ essere impiegata a: - Tempo pieno / part-time - Tempo determinato come: - Personale temporaneo tramite agenzia - Liberi Professionisti, consulenti e appaltatori - Impegato con contratto a zero ore La legge copre anche i lavoratori familiari, i giovani ed il volontariato. In numero standard di ore di lavoro ufficiali e 48 ore settimanali calcolate sulla media di 17 settimane. Chiaramente sono contemplate anche le dovute eccezioni soggette al tipo di funzione o ore notturne o giorni festivi e comunque tali eccezzioni per essere effettive devono essere riportate nel contrato di lavoro. Il datore di lavoro non e’ soggetto a pagamenti di orario straordinario a meno che non sia propriamente discusso e accettato nel contratto di lavoro. Sebbene il datore di lavoro non e’ soggetto a pagare 13ma e 14ma e non e’ soggestto al Trattamento di Fine Rapporto come per la legge Italiana, e’ soggetto a pagare un salario minimo basato sul National Minimum Wage per Hour

Ferrari e’ una delle tante aziende italiane che utilizano gli schemi di appredistato per la formazione di personale specializzato e la ricerca di talenti http://www.ferrari-apprenticetraining.co.uk/

11 of 20 http://www.salentoinvestments.com


Serie: Internazionalizzazione d’Impresa Vademecum per l’imprenditore che vuole espandere in UK

Congedo e Tempo Libero L’Employment Rights Act 1996 e succesive modifiche prevede che il lavoratore acceda a 5.6 settimane di vacanze pagate (28 giorni per contratti a tempo pieno e 5 giorni a settimana). Se il lavoratore e’ part-time il diritto vale ma limitato al periodo di impiego. Congedo per malattia e’ regolato attraverso lo Statuary Sick Pay (SSP) che prevede una copertura finanziaria di £85.85 a settimana fino ad un massimo di 28 settimane. Le impiegate hanno diritto al congedo per maternita’. Per accedere a pagamento del congedo per maternita’, Statutory Maternity Pay (SMP), l’impiegata deve avere dei requisiti ben definiti incluso dare un definito preavviso. SMP e’ pagata sino ad un massimo di 39 settimane con la stessa metodologia usata per pagare il salario. Nell’eventualita’ l’azienda non avesse una produra di maternita’ definita il valore del pagamento e’stabilito per legge. Se l’impiegata ha diritto al SMP, il datore di lavoro la paghera’ secondola seguente formula - Le prime 6 settimane – 90% del salario settimanale lordo medio, average weekly earnings (AWE) before tax - Le successive 33 settimane - £135.45 o 90% delle AWE (vale il valore inferiore) Se la dipendente non ha diritto al SMP puo richiedere l’assegno di maternita’, Maternity Allowance, del valore di £135.45 a settimana o 90% delle AWE (vale il valore inferiore) pagato per un massimo di 39 settimane. Maternity Allowance puo essere richiesta solo dopo 26 settimane di gravidanza ed il pagamento puo’ essere effettuato 11 settimane prima della nascita Licenziamento di Singoli e Licenziamenti La legge inglese in linea con la legislazione UE permette di licenziare uno o piu lavoratori. Se un datore di lavoro ha necessita’ di licenziare deve seguire una serie di requisiti di legge. In breve - Deve seguire la procedura di ridondanza di licenziamento (Redundancy Dismissal) durante la quale il datore di lavoro deve spiegare le ragioni per il licenziamento ed esplorare posizioni o ruoli alternativi - Nell’eventualita’ i licenziamenti superano i 20 impiegati durante un periodo di 90 giorni, l’azienda deve dare preavviso ai lavoratori - Deve fornire un pagmento di licenziamento (Redundancy Pay) a tutti i dipendenti che hanno lavorato per piu’ di 2 anni - Non deve scegliere il personale da licenziare sulla base di sesso, razza, eta’, etc

12 of 20 http://www.salentoinvestments.com


Serie: Internazionalizzazione d’Impresa Vademecum per l’imprenditore che vuole espandere in UK

Un licenziamento e’ considerato genuino solo quando il datore di lavoro dimostra che la posizione dell’impiegato non esiste piu’ o non piu’ necessaria. Senza tutte queste condizioni il licenziamento puo’ essere considerato senza giusta causa con tutte le conseguenze del caso. Per i nuovi assunti si puo’ licenziare seguendo normale procedura entro due anni, mentre ogni impiegato che ha lavorato per l’azienda per piu’ di due anni ha diritto all’indennita’ di licenziamento (Statuary Redundancy Pay) secondo le modalita’descritte nella seguente tabella:

Statuary Redundancy Pay va pagato anche quando l’impiegato, che ha lavorato per piu’ di 2 anni, e’ stato licenziato temporaneamente per - un periodo di tempo di 4 settimane consecutive - sei settimane non consecutive in un arco di 13 mesi. Stabilire un ufficio in Gran Bretagna Procedure e tempi In Gran Bretagna l’apertura di una societa’ non richiede nessun supporto notariale (funzione non esistente) e puo’ essere effettuata da qualunque persona. Sebbene la legge non lo richieda, la nostra esperienza ci porta a suggerire sempre il supporto legale in loco, e di preparare tutto il materiale a priori per ottenere tutti i permessi prima dell’apertura ufficiale. La procedura seguita quando una societa’ vuole aprire una sede in UK e’ la seguente: Entro un mese dall’apertura della sede informare l’autorita’ inglese fornendo: - Nome della societa’ - Struttura legale - Nome dei direttori e della segretaria (siano essi persone individuali o societa’) Piu’ qualunque altra documentazione legale richiesta dalla struttura societaria. Nell’eventualita’ di dati registrati durante la fase iniziale c’e’ l’obbligo legale di comunicare i cambi entro 21 giorni Tempi e Costi La tempistica richiesta per una start-up di base e’ di circa 1 settimana per incorporare, mentre da 1 a 2 settimane per essere operativi. 13 of 20 http://www.salentoinvestments.com


Serie: Internazionalizzazione d’Impresa Vademecum per l’imprenditore che vuole espandere in UK

I costi relativi all’apertura variano a seconda della complessita’ della struttura legale registrata. Si possono dividere in tre costi principali: - costi di preparazione e registrazione - costi in loco per supporto operativo. Nella fase iniziale, l’azienda potrebbe richiedere l’impiego di un direttore residente in loco - costi contabili, a seconda della struttura societaria seguita l’azienda potrebbe avere la necessita’ di impiegare in loco una segretaria ed un contabile commercialista Esercizi di paragone tra il sistema Britone ed quello Italiano Costo di un impiegato in UK ed in Italia Il calcolo del costo di un operaio e’ molto semplice e basato su semplici indicazioni dall’ufficio tasse HMRC (HM Revnues & Custom). Di seguito abbiamo fatto un’analisi di quanto puo’ costare un dipendente in UK con uno stipendio lordo base che varia da 20,000 GBP e 200,000 GBP. Ci sono solo due voci da considerare nella tassazione. La prima e’ l’Employer National Insurance che e’ una contribuzione fissa di circa il 13% dello stipendio lordo annuo. La seconda invece e’ un versamento contributivo alla pensione privata. Il valore percentuale puo variare da azienda ad azienda e statisticamente il valore medio e’ di circa il 6.3% dello stipendio lordo annuo. L’azienda quindi per avere un’operaio con uno stipendio lordo di 30,000 GBP deve aggiungere un costo addizionale di circa il 20% di 4,998 GBP. Si veda tabella di calcolo e grafico pubblicati di seguito

14 of 20 http://www.salentoinvestments.com


Serie: Internazionalizzazione d’Impresa Vademecum per l’imprenditore che vuole espandere in UK

La stessa analisi si puo’fare anche per il mercatodel lavoro Italiano. In questo caso ci e’ molto piu’ difficile fare una vera e propria analisi dovuto alle varie leggi e contribuzioni che non fanno altro che aumentare il grado di confusione. Di seguito mostriamo il costo che il datore di lavoro deve subire per poter garantire l’equivalente di 20,000 Euro. Da notare che per poter fare una vera e propria analisi comparativa non abbiamo normlizzato tutto su un’unica moneta ma abbiamo mantenuto le due valute ed usato la stessa base come stipendio lordo annuo (20,000 GBP e 20,000 EUR). Guardando la tabella che segue si puo’ subito notare come la contribuzione richiesta per un operaio registrato con contrato di lavoro italiano sia intorno al 50%.

15 of 20 http://www.salentoinvestments.com


Serie: Internazionalizzazione d’Impresa Vademecum per l’imprenditore che vuole espandere in UK

16 of 20 http://www.salentoinvestments.com


Serie: Internazionalizzazione d’Impresa Vademecum per l’imprenditore che vuole espandere in UK

Pressione fiscale in UK ed in Italia Come mostrato precedentemente il vantaggio principale della tassazione imposta dal governo inglese sulle aziende e’ che e’ basata sul profitto ed e’ limitata a tre fasce ben precise definite da due limiti marginali: 300,000 e 1,500,000 GBP. Niente profitto niente imponibile. Quindi una PMI in inghilterra con un profitto, attenzione ci teniamo a ribadire profitto e non fatturato, inferiore a 300,000 GBP paga una contribuzione del 20%. Se il profitto cresce oltre 1.5M GBP la pressione fiscale cresce solo del 3%. Al contrario il nostro tentativo di calcolare un valore definito della pressione fiscale per un’azienda italiana ha fallito miseramente e quindi ci dobbiamo rivolgere all’analisi indiretta. Due articoli pubblicati rispettivamente dal giornale PMI.it e dal CGIa Mestre dichiarano una pressione fiscale nell’ordine del 60% sui profitti e comunque non inferiore alla somma dell’ IRES (27% del reddito d’impresa) e del IRAP (in media 3.9% del reddito prodotto al lordo dei costi per il personale e degli oneri e dei proventi di natura finanziaria, in gergo semplicistico: proporzionale al fatturato) http://www.pmi.it/impresa/contabilita-efisco/articolo/55777/tasse-sulle-imprese-litalia-nel-confrontointernazionale.html http://www.cgiamestre.com/2012/05/la-pressione-fiscale-sulleimprese-italiane-e-la-piu-alta-deuropa-ma-anche-rispetto-aigrandi-extra-ue/

17 of 20 http://www.salentoinvestments.com


Serie: Internazionalizzazione d’Impresa Vademecum per l’imprenditore che vuole espandere in UK

Sommario Quando si decide di internazionalizzarsi espandendo in un’altra nazione e’ chiave capire quale e’ la forma di organizzazione piu’ appropriata. Decisamente la considerazione prioritaria la si da al regime di tassazione aziendale e dalla legge che regolamenta l’impiego del personale. Tutti gli altri argomenti trattati in questa presentazione hanno vantaggi e svantaggi di relativa importanza e dipendenti da varie leve,come il tipo di azienda, il tipo di attivita’, ecc ecc. I rischi associati alla contribuzione a volte dipendono dalle dimensioni dell’azienda che prendera’ nel tempo, dal livello di profitto e l’uso che se ne fara’. Per fornire una proposta societaria piu’ dettagliata sara’ necessario conoscere meglio il tipo di attivita’ che bisogna fare in Gran Bretagna. Il team di Salento investments e a disposizione per discutere i vostri progetto o idee. Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci a: SALENTO INVESTMENTS, LONDON http://www.salentoinvestments.com T +44 7941 321652 info@salentoinvestments.com

18 of 20 http://www.salentoinvestments.com


Serie: Internazionalizzazione d’Impresa Vademecum per l’imprenditore che vuole espandere in UK

19 of 20 http://www.salentoinvestments.com


Serie: Internazionalizzazione d’Impresa Vademecum per l’imprenditore che vuole espandere in UK

© SALENTO INVESTMENTS, LONDON http://www.salentoinvestments.com T +44 7941 321652 info@salentoinvestments.com

20 of 20 http://www.salentoinvestments.com


Vademecum per l'imprenditore che vuole espandere in UK