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1) È importante vedere la casa in diversi momenti della giornata e della

settimana, in modo da analizzare fattori mutevoli come luminosità e rumorosità, specie se nei dintorni sono presenti attività poco silenziose come locali notturni o fabbriche. 2) Fondamentale è infatti un'analisi della zona circostante. Bisogna valutare la

vicinanza di servizi come supermercati e mezzi pubblici, nonché quella di strutture come asili, a cui magari non si è direttamente interessati, ma che possono risultare determinanti nel caso si decida di vendere l'immobile. Sempre nell'ottica di un'eventuale vendita, la presenza di parcheggi è diventata quasi una condizione indispensabile. 3) Cambiare la disposizione dei locali può essere stimolante ma anche costoso

e insoddisfacente. Trovare un'abitazione che è già suddivisa secondo le proprie esigenze è sempre preferibile.


4) Bisogna sempre verificare che non ci siano macchie sui muri dovute a

infiltrazioni, specie se l'abitazione di trova all'ultimo piano. 5) Un controllo scrupoloso va riservato anche a infissi e pavimenti. 6) Per valutare le condizioni degli impianti elettrici e idraulici è opportuno

avvalersi della consulenza di un tecnico specializzato. 7) Quando ci si affida a un'agenzia immobiliare è buona norma leggere

attentamente ogni documento su cui viene richiesta una firma. 8) Ovviamente prima di accendere un mutuo bisogna valutare le offerte di piĂš

istituti di credito, mettendo a confronto proposte con le stesse caratteristiche.


9) Se la scelta è ricaduta su un appartamento situato in un condominio,

è utile procurarsi una copia del regolamento condominiale, dal quale ricavare l'esatta superficie commerciale, nonchÊ l'ammontare delle relative spese condominiali (conviene sempre verificare tramite l'amministratore che queste siano state saldate dal venditore, in quanto la Legge prevede che per eventuali insolvenze il condominio possa rivalersi sul nuovo proprietario). Inoltre è consigliabile informarsi se l'assemblea condominiale ha approvato imminenti lavori di manutenzione, in modo da essere preparati a dover affrontare spese che possono essere onerose. E anche se non fossero previsti degli interventi, non perdere l'occasione per fare una disamina delle condizioni generali dello stabile.


10) Altro controllo necessario in molti casi è il confronto tra la planimetria

reale e quella presente all'Ufficio del Catasto. Se non corrispondono il venditore è tenuto a esibire la documentazione relativa alla richiesta di condono edilizio o comunque dimostrare di aver denunciato la modifica al Catasto. 11) Ăˆ bene anche accertarsi che l'immobile non sia stato ipotecato. La verifica è

semplice: basta consultare l'Ufficio Provinciale dell'Agenzia del Territorio, fornendo nome, cognome e data di nascita del venditore. 12) Quando il venditore ha ricevuto la casa in donazione andrebbero fatte delle

valutazioni molto accurate per essere sicuri che non ci siano parenti che potrebbero accampare diritti sull'immobile, in modo da non rischiare eventuali rivendicazioni.


13) Con analoga attenzione va valutato il caso in cui l'abitazione è stata

acquisita per usucapione. Come al punto precedente, tale informazione si ottiene richiedendo al venditore l'atto che illustra la provenienza della casa. Altri documenti da visionare sono quelli relativi alla concessione edilizia e il certificato di abitabilità. 14) Una volta arrivati al preliminare, per non correre rischi che dopo la firma il

venditore rivenda truffaldinamente l'immobile o lo ipotechi, si può scegliere di stipulare tale contratto presso un notaio, per tutelarsi completamente. 15) I seguenti suggerimenti sono riservati al caso in cui il venditore sia

un'impresa edile, sulla quale è basilare acquisire quante più informazioni possibile, come, per esempio, la data di inizio dell'attività e il numero delle costruzioni portate a termine.


16) Se l'immobile è in costruzione, un importante elemento di valutazione è

quello di andare a visitare altri edifici realizzati dalla stessa impresa. 17) Poi è bene leggere attentamente il capitolato e non accettare definizioni

generiche tipo “delle migliori marche”. Esigere invece una descrizione dettagliata dei materiali utilizzati e degli installatori incaricati di eseguire i lavori. 18) Chiarire anche cosa s'intende quando vengono fornite indicazioni come

"metro quadro elastico" e "vendita a corpo", mentre è essenziale che si stabilisca, senza possibilità di fraintendimento, come vengono calcolate le superfici.


19) Inoltre, è caldamente consigliato un pagamento a rate tracciato, cioè non in

nero, cadenzato in base allo stato di avanzamento dei lavori. 20) Verificare infine che il costruttore abbia sottoscritto una fideiussione

bancaria, obbligatoria se l'edificio non è finito. La Legge prescrive anche che l'immobile sia coperto da un'assicurazione che, per dieci anni, si accolli eventuali spese nel caso si verifichino problematiche di una certa gravità.


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