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COMUNITA’ EDUCATIVE OPERA DON GUANELLA FASANO - TORRE CANNE (BR) P.O.F. 2011-2012

IL SIGNIFICATO DEI COLORI NEL CAMMINO FORMATIVO Dal libro Verde, Giallo, Blu, al libro Arancione. Il Libro di colore verde: anno 2007-2008: corrispondeva a sensazioni di soliditĂ ,                                    Il libro di colore giallo: anno 2008-2009. Il giallo corrispondeva ad una condizione di libertĂ  e autosviluppo, rappresentava l’illuminazione e la redenzione. Il libro di colore blu: anno 2009-2010 era indice di calma denotava uno stato di     !                Il libro colore arancione: anno 2010-2011. L’arancione è il risultato della mesco         "                #                                          $            %       &        '         "            sole nascente, è il colore del cammino verso il cielo, erso la santitĂ  come San Luigi Guanella, è il colore della gioia. Tendenzialmente aumenta la pressione arteriosa. Rappresenta la vita   '   (         

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VERSO LA CANONIZZAZIONE DEL 23 OTTOBRE 2011

NATALE VERSO BETLEMME

CIVILTÀ CONTADINA

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INDICE

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VERSO LA CANONIZZAZIONE 23 OTTOBRE 2011

DON GUANELLA UN PRETE CON IL FUOCO NELL’ANIMA # )    *

 $    ! (  19 dicembre 1842. Divenne prete della

    $    +/66        ;     drammatici per la vita sociale del nostro <   =          lâ&#x20AC;&#x2122;incomprensione dei contemporanei, nel +//6 =  # )  >  $   sua prima grande opera al servizio dei poveri. Scelse di servire i piĂš miseri e abbandonati,       <                #                       nella Svizzera e poi negli USA. =  )    >          ?  *  ( @  <

   (    $                       =  )  '            >       =              C '  a stare con loro con spirito di vera povertĂ evangelica.

IL SANTO Eâ&#x20AC;&#x2122; COLUI CHE ADERISCE A DIO E%  '       =               F

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"              H   '  J                muove la volontĂ e dĂ  sostanza evangelica al suo agire. &      E<    F     =    (      =        ( presenza luminosa nella vita delle persone    (              #   <               = ? E!                      =  '  F %    '       unâ&#x20AC;&#x2122;esistenza innestata nella stessa vita divina. K   M!%   (   %   '                                  % <    N      <  O                       %   )   (  C             '        

       

  P                           #    =           ' 

   C      Q          

    C           '          *               *                                   

       !                    W                               ' ;       X ) (W   ? N       W = Y Z   # W   Y (    X *                        [          '       ?                  sono molte, se si alza il volo minori sono le possibilitĂ di incontrare ostacoli. Lâ&#x20AC;&#x2122;istinto a volare alto Don Guanella lâ&#x20AC;&#x2122;aveva nel suo dna. Dal giorno della sua prima     (  '         '                                   #   ) Q           (                         O  =  )                   >          )            

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            N@       )                %           

                          >        >            '                   X \                           !      #                  

Si fa presto a dire santo Una maestra di una scuola materna aveva portato la sua classe                 O        >  ? (      Y [    ? (]           %       =         ^             # )  (              =  )                                $ ?            '   =     

         

     #  '               &  '                   _       `  '    

    ) Q                      ( <     E F          ? E\  '     =  

   F =      Q         

     Q             un di piĂš di sinceritĂ e trasparenza, un di piĂš di amore per gli altri,       E(       '     <      F @   '   Y &                          ?                                    di estasi, bilocazione, stigmate, luminositĂ . La santitĂ , pur assumendo modalitĂ  diverse

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secondo le diverse vocazioni particolari e secondo la storia e i doni propri di ogni singola                         

            =        

     >     Q          Z '     ^                           E  F    

   ?  '        (     '    W         @   '  ] ^                             le inclinazioni, lâ&#x20AC;&#x2122;interesse immediato. (                                  $       "             #    @ K         C # )  ' Q     # '  H ( f          = f    H  '            (                  ) Q

   [                                C   ]             h jk   C    %       $                             #   

        (     continuarono a correre e riuscirono a salire sullâ&#x20AC;&#x2122;aereo. Z     (  >                [>          

]                Z >  Z               #                                             #                  >         @                    #         <    ? EZ    YF #  ]      #       ? E<        (          (            F @         >? F(  F #   >  >    C  ? E(   ) QYF

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Santi di ogni tempo. % !   '   Q        # provano i mille testimoni sconosciuti e anonimi delle nostre comunitĂ f      f                         continente. Basta ricordarne i nomi per intuirne immediatamente      ? K    &  *  $ W $ #  O  $ )  K   *  $ =  $   Z    $ # )  Z      ) Q '         '   (      (                        

             Q   ) Q          '   ?        H         # canonizzazione di Luigi Guanella è la riproposta della santità cristiana.

PRIMA MESSA DI DON GUANELLA Prosto, piccolo paese al piede di montagne altissime dal bel nome come Pizzo del Grillo o dal        @  $      $  (    ( @    =  )                @   w+  +/66 %   =  =  $                 nuovo con una mano di calce (aveva speso lire 3 e 75                          `          Q     $   raccoglieva lavori pregiati dellâ&#x20AC;&#x2122;antica Piuro sepolta

          spiritualmente il suo popolo per ricevere il sacerdote    \                H      $   

 @       E E                                        &  <                            ?         W        '          <      

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        =  )        K                      =  )   >                   \  w+      $  =                   Don Adamini gli tenne il solenne discorso, secondo le migliori regole dellâ&#x20AC;&#x2122;oratoria del tempo. =  )                                    #                      @      )      prima aveva annunciato un arruolamento di volontari per la guerra contro lâ&#x20AC;&#x2122;Austria, e             =  )                                     ?

        

  %           #               H                 ?                 

                                        ?          ]   %         ;               ?                                            (                         ?      ]      raccontarla; e tira avanti verso Villa a trovare lâ&#x20AC;&#x2122; amico Don Adamini per le prime discussioni,                 $                  Y &        ?                                    ]  Q per la stazione, cercare il binario giusto. Volitivo e aperto, era un trascinatore â&#x20AC;&#x153;destava una

  F               #    ( (         (  ?  K    !  $        >      (               Q      C                 #       >           >             {|              Q                               [                  C            ?                     @                                       W                   

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                            (                 

          ?        %                     ?               )   <   (  _+/66k+/}~`      =  )   metallo prezioso.

LA GIORNATA DI DON GUANELLA &    E  F =  )   Q                            =  #            '        =  )           <                   seminario, usava trascorrere parte delle sue vacanze con lo zio a Savogno. \        Q            H ' Q         H       =  )                                            ? E[                  '                 ] 

                    *                                                           $                                         il pretesto di una passeggiata, si                   

            H   delle cappelle, da lui costruite,                         ] ritornava alla penna e ai libri, alla      F

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LABORATORIO 1 Lo slogan W&$PC Z[ $^( '                      ) Q f  K  ( f                               (W&Z%ZÂ&#x20AC; W&$PC Z[                       E F _          `      Q   '        $       con le sue azioni e il suo stile evangelico.

W&$PC Z[       >             '            H              ;  W&$PC Z[                           H        $  '          <Q    f   Q   f       Q  $             E  F E  F           $             K   W&$PC Z[                     E F   \    >        in cui si è capaci di coinvolgere altri nella proposta di vivere il Vangelo seguendo la strada

 (W&Z%ZÂ&#x20AC;

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COSĂ&#x152; $^( '             =         ' ) Q =         =   E   F              # K  $^(  '   ) Q               realizzare la vita. K   $^(       @   $           !        $       C   $           $^(                        $      E    F       $     E  $^(F     ;                   Â     '        EF  _C  +{ +k{`? '      E  F          _{ Z  { ++k+w` = $^( '  E  F ) Q '   K  (  '   K  <  Â $       $^(   ) Q                $^(           H            (   \  $^(            '      $ K                       $ 

    !! "#$$!%% "   "%"&#&' ! "! *+ %"  *  !%  !"  ","% &  "!    " &#% !/!/%456 Lâ&#x20AC;&#x2122;immagine del logo (DA DISEGNARE E COLORARE IN GRANDE)

% E  F '       H                   J               <                                                W&$PC Z[ $^( =                     '   stessa, con i suoi tempi e i suoi spazi e con la sua direzione; parte da dove ciascuno vive la                                   ^               E F       con le persone e con le situazioni. Possono essere incontri piĂš o meno piacevoli, piĂš o meno

 Q     <    Q               

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@ '  E  F  '                                  E F  f          >       _    `   \    '    (  ) Q         f           $^( f          '      =   >    E  F       "           E F        Q     _ ]                  #`      possibilitĂ di bene e la conduce a vivere il massimo dellâ&#x20AC;&#x2122;amore possibile. #     ]    ) Q     #   H ' E F

     _        `                     =        $   '  K  (                           = <         &       ;    f                      >   f       >     

?                                ) Q            f      $^(   # f '            W&$PC     #         W&$PC Z[ '                    '  E   F                       W&$PC #      >           >     =                    f      f        E F   Z[   W&$PC   W&$PC       mai. =     >                                        _          ` #                     ;         E   F  ) Q         = ?  '   $^( Il TU sopra la strada indica lâ&#x20AC;&#x2122;invito personale a camminare e a vivere intensamente

           Z    '            Z     

    =                    @      = _ + )  Â&#x201A; }k/` >             ?  $^(  >                    

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#    

              $^(? E(   H    (   =      F _#  +Â&#x192;+` $^( '              <   K  (     > leggere nella Parola di Dio. $      =    '        '           ?      >         '       f    f  >                         =       $   # $  '    !     K  <                     =       #                 amare da Dio e si impegna a plasmare la sua vita, il suo sguardo e il suo cuore sullâ&#x20AC;&#x2122;esempio

 ) Q                   

LABORATORIO 2 EMERGENZA EDUCATIVA Per gli educatori: â&#x20AC;&#x153;Abbi cura di luiâ&#x20AC;? E(         =           F?   '            ( =   (          '      f    f              

  \                                         % f     f                               E F con lâ&#x20AC;&#x2122;esempio e la coerenza di vita. @               H       !   K  ( ;     ? E%       >             ? NW    >      Q    >     XF _# +| w~` La tensione per la cura di ciascuno sul modello di GesĂš deve responsabilizzare          (                

 (     ' #  E    F  H                #            #      '       (         ;                 educatore in oratorio. [                          W&$PC Z[ $^(     H        

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                   lâ&#x20AC;&#x2122;ambiente dove i ragazzi o i giovani vivono. $                 Q                                         

LABORATORIO 3 ANCHE TU COSĂ&#x152; : Lâ&#x20AC;&#x2122;icona evangelica C       #   >           ? N@              YX ) Q   ? N$       #  Y $   YX $    ? NW   (   =                                       X )  ? NP          X @         ) Q? NC  '    YX ) Q   ? N[       )    )  

                            mezzo morto. <                        > oltre. W            >   %   (                  )       >             >       >      prese cura di lui. %       >             ? EW    >      Q    >     F \    ? N$        YX

LABORATORIO 4 #89;','<6=>!?@ JKQWXY C  J   E  F              W&$PC Z[ $^( (       ? '          ' ;    realizzare il comandamento dellâ&#x20AC;&#x2122;amore. #    '          '                    #              '   

+6


#  '       &  '                E  F                 E  F     #      '  E   F    '     f     = f               (  ) Q

>+[[4K \//& !%  ] W&$PC Z[ $^( '                ) Q per amare il prossimo come Lui. @              _ *  { +k+6`     

       '    W  #    K  ( '        ) Q                 ?     '   $^(    '  

       #    E     F  E  F                   '              ?                    Q        '  _@ {{ w/kwÂ&#x192;` \              $^(              C                  =                     _              E F             Q   H                            ` (      E  F  ;                 #      W&$PC Z[ $^( '  ?                            = f  '       f                   #          = >             (la parabola ne è la riprova se siamo capaci di riconoscere nellâ&#x20AC;&#x2122;amore del Buon Samaritano    =  ) Q`          _ E  F   E  F

    `                     # (W&Z%ZÂ&#x20AC;           W&$PC Z[ $^( Z     $^(?        =                           \   

 '        ? '                         

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LABORATORIO 6 â&#x20AC;&#x153;Per quella medesima stradaâ&#x20AC;? Z    (  svolge lungo la strada: lâ&#x20AC;&#x2122;invito per   '  E     F per comprenderne i bisogni, le tensioni,                 ' Â&#x201E; La parabola, nel suo lato educativo,      E  F             

 ?   E  F          

                 (  E  F        '        E F         ? E<             >    

   '   =  H        H        (        $ ) Q          =     H    F _C  { /k+|` =     ]                     

  O           f         f 

                =     Â&#x201E; K                                           %                         <   =        Q ;   ) Q         !   % @W&=WZ^ C=[$WZ%!^            

18


Dallâ&#x20AC;&#x2122;avvento allâ&#x20AC;&#x2122;Epifania +     #"666!%_ a) AVVENTO: Andare a Betlemme !                          &        >      ? W    K       

    (          W    K    %  '      @  Q             W        

    copricapo di lana, allacciarsi alle gambe i velli di pecora, impugnare il vincastro e scendere giĂš per le gole di Giudea, lungo            di menta. Per noi ci vuole molto piĂš         =           Dobbiamo valicare il pendio di una civiltĂ                        ?   povera di GesĂš. W    K    %  '       @  Q              %                  bivacco, le pecore ruminanti tra i dirupi dei monti, e la sonnolenza delle nenie accordate    J ^   &                        ;     ;                     Y E[  

         F W    K    %  ' ;     @  Q ;            W   '                         

 <             

                                       K     un salto nel buio. W    K    "        ;     @    

       '    >        

   \                                        

19


                          nostre nostalgie di trasparenze perdute, o i sogni

           W    K         #  '   <  ) Q $       ?    C       =                         non ci venga il dubbio di avere sbagliato percorso. < H              mangiatoia della povertĂ sono divenuti i simboli        =  W    &          

             

             

         W          C      sapremo riconoscere il tempo della sua visita. @         % &        ) Q                                                     collaborazione, la voglia dellâ&#x20AC;&#x2122;impegno storico, lo stupore della vera libertĂ , la tenerezza

    W                         anima sarĂ libero di smog, privo di segni di morte, e illuminato di stelle. C         Q          

b) NATALE: â&#x20AC;&#x153;â&#x20AC;ŚALLA FREDDA TUA CAPANNAâ&#x20AC;Śâ&#x20AC;? &         !       EK  & F       %          &                      

 E  F      @  

                    Z      Â&#x201E; ) Q                     

 C                        di silenzio, di coraggio. % K                

20


         ;'                   povero di passaggio. =                carriera diventa idolo della vostra vita;                     delle vostre scalate. @          degli animali la culla ove deporre con           

                          '                       spazzatura o lâ&#x20AC;&#x2122;inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa. )                        le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori

                      

                                            )                         Q   di una spanna con lâ&#x20AC;&#x2122;aggravante del vostro complice silenzio, si consumano           armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano i popoli allo sterminio per   %          mentre i potenti tramano nellâ&#x20AC;&#x2122;oscuritĂ e la         

21


         E   F     $                   $                           $                           %          E        F   

                     =  C  

            ?    '        K  & Â&#x201E; (              _@  W K  `

BUON NATALE SCOMODO FZ     ' &              < '                   '    ]         Y %        % uomini malvagi preparano nuove violenze,   ?                   ( &  !        &       del mondo, un povero prete si levasse gridando: E!         

        Â&#x201E; (       '                     

        Â&#x201E; !      ?   K  '                F _$ @ ` (      ;                  

               H  costringono a pensare, o meglio, a ripensare in generale    &         E     F "                           

  & Â '       &            '     Â&#x201E;

22


@  ?        K   Y $ '                '            K   Y &                                    Â        Â&#x201E; O     K    W     )    (                     K        

              ( Â&#x201E;Â&#x201E; [   ? E(                    W    H                    W    = ' W  Â&#x201E;F %  &     K   YY !                          J    â&#x20AC;&#x153;Il mio Dio è sconcertante: è intimo e trascendente, è dolce e violento, è eterno e nasce sempre. Ă&#x2C6; Dio e uomo. "        >      $             [  "            \ Q  

    Q       Ă&#x2C6; la libertĂ ed è venuto ad obbedire. "       Ă&#x2C6; allegria e dolore insieme. "         '             " ;   =                         @   =       e alle nostre misure. %  = '  ]?        unico e sconcertante. Ă&#x2C6; colui in cui si crede senza vederlo,         in cui si spera senza sentirlo,        F

23


!Y4;4'8>J@??84& "   % !/!% &      E   F      $  C  % ( $   *  ? f %     ? <                                            ?            %              % KW@K%&% ([##W <WOZC =C(ZOW =C# <OC(C<C OCW#%Â&#x2026;Â&#x2026;COW&&^ =C##C $^(ZO[Â&#x2026;%^&% #C)^ f #       ?                       $  C                                           Â (   @ @   f #      ? @W)%$PC *%WKCÂ            potranno rivivere le esperienze educative realizzate dai bambini, in montagna e al mare     %   >     Q %                          J                             [            #                        Q esperienza di noi, del rapporto dellâ&#x20AC;&#x2122;uomo con la natura e con i suoi simili.

LABORATORIO $^@[&%ZW C=[$WZ%!W W)^OÂ&#x20AC; ? #     

24

$^@[&%ZÂ&#x20AC; C=[$WZ%!W Â&#x2020;^&WZPW&? W 


$^@[&%ZW C=[$WZ%!W E%# =C#*%&^F? P 

%             ? #    

P  )  

25


LA CIVILTÃ&#x20AC; CONTADINA ?K# J@?J `66h68` j" h"% & CIVILTÃ&#x20AC; CONTADINA E VALORI EDUCATIVI VALIDI NEL TERZO MILLENNIO

{6


PREMESSA %                k                                                                               

                                %                         

dellâ&#x20AC;&#x2DC;esotico, ma trova la propria ragione nel proposito di programmare delle iniziative

         k                              k culturale. \               ;     inseriscono nella totalitĂ del sistema socio culturale espresso dal mondo contadino e                      sistema vengono compresi e rivissuti dagli educatori nel modo in cui vengono percepiti e sentiti dalle stesse comunitĂ  rurali. &                              ?                

27


                      e da imitare. W                  ?    comprendere, nella sua globalitĂ e nella sua autenticitĂ , il modo di vivere dei nostri contadini meridionali. Z       $  W      [& ZOC&^ =C# ([=   (   (     sociali, generalmente ad economia agricola, piĂš povero

              come nei paesi del petrolio: il Sud come dimensione                        passato e tradizione. W Â&#x2021;%    (                         economica, politica, culturale, con le sue tradizioni e i suoi segreti. #               H             H            Q    Q            %                 ?                                                           #                        (                          ?                  &                  maggiore integrazione con lâ&#x20AC;&#x2122;ambiente.

4% !  !& ! % "  #               J                             

                Q       J                                      #                   @                                         reggevano la vita della societĂ rurale, aveva generato preoccupazioni e problemi nuovi e                       

28


                                  Z    J                    H                              H                                         J            comunitĂ rurale e scuotevano la sua tradizionale visione della vita e dei rapporti sociali. Dâ&#x20AC;&#x2122;altra parte, lâ&#x20AC;&#x2122;enorme sviluppo dei mezzi e delle vie di comunicazione inseriva, tante                      Q                     dellâ&#x20AC;&#x2122;ambiente umano, sociale ed economico dei contadini. (                                                        W                 Q                         =           Q               Q   )                 (                      

 $  @              k  Q 

         @     &  @                '                                                

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INTRODUZIONE >!& !   Lâ&#x20AC;&#x2122;uomo e lâ&#x20AC;&#x2122;agricoltura Lâ&#x20AC;&#x2122;agricoltura è nata nel periodo storico del &   '        >    W    '          Z          >        ?         #                      non si usano piĂš, gli usi e i costumi del mondo contadino. Il nostro lavoro è costituito da                    ' Q >!& !   #    '  per prima cosa agricoltore cioè     )            

 (   C                          si usano poco. Lâ&#x20AC;&#x2122;aratro Aratro di legno inventato dai Sumeri;               

=         <       @         

30


<            $     ATTREZZI PER LAVORARE LA TERRA

Â&#x2026;         <           

Â&#x2026;     ? EOF Z 

C    Il Grano $     ? %            (          C                 Q     EÂ&#x2026; F  $         ? E%                      )       E)  $ F                 #               %                        F

31


(                 FWF %                   La vite #                @    &       '        =          

Le donne nel periodo della vendemmia andavano nelle vigne a raccogliere lâ&#x20AC;&#x2122;uva. Alcune            E< F          E(  F            CONTENITORI IN VIMINI Servivano per la raccolta dellâ&#x20AC;&#x2122;uva

32


\                     %  

        \                   W      EF      

%   '           C (       casa di campagna vicino al palmento dove i grappoli venivano pestati con i piedi. Gli asini trasportavano il mosto con gli otri o con i barili di legno. Insieme al cavallo, al mulo e ai buoi essi erano per il contadino lâ&#x20AC;&#x2122;unico mezzo di trasporto. CONTENITORI IN LEGNO PER I LIQUIDI

K  K          K       CONTENITORI PER MISURARE I CEREALI

@  f \ f (  CONTENITORI IN RAME PER MISURARE Lâ&#x20AC;&#x2122;OLIO

33


CONTENITORI IN TERRACOTTA PER MISURARE IL VINO E(  F?                    )     ? E F

LABORATORIO 1 $                              con la rivoluzione industriale: Aratro di ieri... Aratro di oggi... C  ]       

&   8

              modernizzazione, alla valorizzazione del Territorio verso          =         #  '                                   delle piante da utilizzare a scopo alimentare o non.                       #     

> !&  !  

                            

       ;           vita contadina. Tanta conoscenza e vitalitĂ umana non possono   H   H              &   >         salvaguardia; numerosi studi vengono intrapresi per esplorare        #       ;                              @            Â&#x2021;w|Â&#x201E; #                     % Â&#x2021;Â&#x201A;w            E F            >           

34


        =                    delle sue abitudini, delle sue reazioni e del suo stesso linguaggio. La continuitĂ gestuale e comportamentale, scontrandosi con nuovi modelli di vita, viene    ;    spazio a dubbie interpretazioni.

& "#8 % #       <^* '                   a centro di ricerca e documentazione, ponendolo come una suggestiva e importante tappa     E(  ^ f Z   [ F?                   E<   ^  ! F        _     ` %% ^    ? "                                 Q                     f ^      +?                   k            

        *                *  Â&#x2C6;  ?              dellâ&#x20AC;&#x2122;alimentazione, del lavoro e della vita contadina, mostrare come nascono e da dove                      e agricoltura. Destinatari: gli utenti privilegiati sono gli ospiti

 $      Z        ?     alcune integrate da laboratori o dimostrazioni. f ^      {? W    Tutela ambiente, natura, tradizioni locali. f ^      w? <   E< F #              radici in una svariata molteplicitĂ di ragioni:

    )OW&^            

35


#                       

              _                  `              insieme, del territorio. )                                  _   `? Â&#x2030; (                     Â&#x2030; $             Â&#x2030; $                      Â&#x2030; O                    Â&#x2030; O         Â&#x2030; O                         h "#8  "%, "# verrĂ illustrata agli ospiti lâ&#x20AC;&#x2122;importanza dellâ&#x20AC;&#x2122;alimento pane allâ&#x20AC;&#x2122;interno del ciclo nutrizionale dellâ&#x20AC;&#x2122;uomo. (                                               civiltĂ . )                               Nella seconda fase                                  (          

                                 > "$ ,        %                             '   

          (                    mulino per consentirgli di passare dal piano

          #          Laboratorio. Nella quarta fase i ragazzi saranno ospitati da una massaia del luogo e avranno modo di

                         <                       

w6


                        Nella quinta fase veranno esaminati gli            generazioni. <                                     >                                       #                                      ( '                            #     +Â&#x192;Â&#x192;{            C  

 &  W                  tradizione locale con conseguente svilimento dei valori propri della cultura contadina. #                  

   ;                                    kk  _       ` %         E   F      <^*  

               k                                                   K  k K k#  k*                    tutela e di promozione umana e morale.

#WK^OWZ^O%^ ([##C C(<CO%C&Â&#x2026;C WZZ%!%ZÂ&#x20AC;? #        <^*   ] 

  ?           <$                   @CZ^=^#^)%C? #WK^OWZ^O%^                  _                                 ` (ZO[@C&Z%?    =!=           h      $= Rom.

37


Storia di Fasano Le origini *    $  ( @  *Â&#x160; _( @

*Â&#x160; `      +|//            abbandonato le rovine di C, uno dei centri piĂš importanti della via Z          $     impero romano    C           gli insediamenti sulla costa, per ragioni poco conosciute. Gli emigranti cominciarono ad                            &    C            

 < Z        ( @ *Â&#x160;        *               ( Â&#x2020;  *Â&#x160; _     ( )   *  ` =         @         Serenissima

     *  {}|            $                         Z   <  *   )              *              @   <   W guerra si associano la carestia, le pestilenze      Z         % {  +Â&#x192;}/   

       ?  !     Z (        @                              %              anno, viene ricordato con La Scamiciata, in    *    < ? ( )  K ( @  <  *   %   @   <  '    una leggenda: dei contadini mentre scavano un pozzo, in un piccolo centro agricolo (presso     <  *  `    (            @              @   <  *     <    * 

38


> "$  # "  @                        *                     mondo contadino, al susseguirsi delle stagioni, al duro lavoro dei campi o alle ricorrenze religiose. <          $  '                                 C                           #  

 E F                                          Q       $                                     ;                        W                                        

                 E  F     trovare posto. #           '          ancora parte integrante di una comunitĂ , per condividerne la stessa storia, le stesse tradizioni e la stessa identitĂ  culturale. $                                              comuni radici in un determinato luogo. =                   

      '                        '                                 Q   ;H   comprenderne lâ&#x20AC;&#x2122;importanza e valorizzarne    Q   W       

            ed amare la cultura tradizionale ma          

        >   unâ&#x20AC;&#x2122;occasione di rilancio per i suoi abitanti.

39


#                       $                       _ &     (  (            $  =  W       W` =                         *                                    raccoglie la piĂš genuina espressione dellâ&#x20AC;&#x2122;anima pugliese. #     &       

% ( $       Presepe Vivente particolarmente suggestivo a Pezze

 )       &             @  O   Laureto, indicata da una enorme e maestosa stella cometa

 ~|||            distanza. &             Q            &     (            

         #         E# K      F     marina di Savelletri, tanto per citarne alcune. W           C             ) Q K  <           @ ((  O                          % +}         $   (W  W       

              >     &                    Â&#x2026;                                  % $         <   )           

    ]                       % @   ]  $    \        

   $                                '  \        (   E<  F _   `       \  W             \                 E(  F            

                     

40


       \                         La sera del 19 marzo, giorno di San Giuseppe, è         >   Q            

                      \                                 uomini messi abbondanti. % # ] (                                     

               @     *                  <  @   &( ) Q $  #    @   ] (              ! $  #    ) ] (    !   ]       (         E     <  F 

                  >      

           (( (          #    ) ] (          

 @    ) Q    ) Q J              !   ]   C P   ) Q   $   $   # <  ) Q    #W

  \                *          #                ( ( $        

   <                               O                    

 H      #      $ O      <          %    <  '            %  ]    <           *  <  *                %  W                 !                [           <        # ]

W     (                  ?  w  @   $   /  @   O           @  # (  

41


% +/                              }     %  %    ]     '          % ) *                              W ( <     @ 

 <   ( )  K ( (  <                                          *    '  (     

 E    ZF  {  +6}/ =                              *   

   K]  ( (             !  e ai Santi Patroni per lo scampato pericolo. Ricco di suggestione è il momento in cui lo           $   @     

                  $                      <    ~||             (     E(F '     Q         Puglia. %        +6  +/     @ 

 $          <   )   (                                     (            @   <  *   @  _      `     ( =  _    6    (  `      ( *   <   (               W              (      %               ?                      @  W        * 

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   $                 #                     * ? (   #   $  <  Z  $ (   O    @  W *                                                                                      %                            E* k(  F

     $  %  !    @ 

42


LA FAMIGLIA PATRIARCALE ` %   ` %   ` #  

` %  a) w "% 4" ##%  Vizi e virtĂš del matrimonio Ieri, oggi e domani. Il matrimonio provoca nelle donne sentimenti contrastanti. Oggi le donne non sono piĂš imprigionate, sono piĂš autonome, pertanto: f           f       

    f            La paritĂ nel matrimonio, garanzia di un rapporto Q  Q    '                   ~|Â&#x152;                        stare lontano. Vediamo concretamente cosa pensano le donne: f          '             _N         X`                ;      

      Q        f         H                       W        

         H                         f        

      _   `               f        

                                 f        

43


matrimonio annulli la donna come persona,         N  X         (      '          donna, considerata dalle leggi e dallâ&#x20AC;&#x2122;uso comune alla stregua di una proprietĂ del marito. Solo negli ultimi dieci anni, lo stupro nel matrimonio è diventato illegale in molti Paesi, ma prima era                  f      

         W   '                       <                lâ&#x20AC;&#x2122;unica strada per la promozione sociale. b) Il padre di famiglia Lâ&#x20AC;&#x2122;uomo e il matrimonio [                                                !              *  (                        !   H       ? f                                         $ * f              

                f                          @        <   W  O  C                  Il marito diventa padre di famiglia In seguito al matrimonio, dopo un giusto tempo, i genitori di entrambi e         inserirsi. EK Â&#x201E; f   Y ^        Â&#x201E; %   

  Y %       YF <        

44


         (    moglie dalla madre della moglie a diventare un Vero Padre di       $     \          proprio alle responsabilità , pensa se è capace o no di dare                       H  '  $ * C      

Il Padre di Famiglia ieri e oggi [   <   *           >  E  Â&#x17D; @F    ?                          portava il benessere o il malessere, lâ&#x20AC;&#x2122;allegria o lâ&#x20AC;&#x2122;incubo, era il Vero $ <   * ^  <   *   ' Q        <   * '                  @W&ZC&COC                          (!W)^

       ^   ' Q  <   *           W          W        Q          &^& Q     W                          $ ]   <   *             

  * E    <   *   =    F                              (    @      O  \     <   *                     f   

            f    f         f     E         f      f               f      guardare la partita di pallone, ma loro sono ancora giovani e  =  ( F (^#^            f     Y )  <   *

45


x"&" " `"h%# ^     =   f   <   *Y C     Y P    =          +} +/       @  Y =      ]     ]     =     Q  H     ? EZ      @  f               @  Y %                   =    YF (                 '   ? EZ            f            f    @    F \        <   * f    = f     %#!/y x" #                 ? E          (  Y "         '            =   F <     <   *                       

      =          loro. z `"h%# &!!% &  "                        ? f        f     f        f             f                f                  f              f        f           

   f           @           (      $    ( Y $   =            *  C                Y !     ?                           <           

Â&#x201A;6


W   '  !     <   *                   *Y f =                                        f =               '      %           f =                    '         f = (    

               giusta dimensione per evitare di essere accusato di mediocritĂ . f =                          C    '    Z%OW $WOOCZZ^Â&#x201E; c) La Madre di Famiglia # @         <   *           W    ' <    ' @          ? f     W  ! f   %         *  ' lâ&#x20AC;&#x2122;interessamento per i ragazzi, scema lâ&#x20AC;&#x2122;interesse per il <   *                                    C       si lamenta e gli dice: â&#x20AC;&#x153;tu non mi porti mai da nessuna parte f         f     f      =F \    <     momento. Y4{# $        Y f &         H '            >   f <  '         H     <      Â&#x2021;  sente giovane e indipendente. W     '     <   ? E%    <                    > %^                           H %^ 

47


Q             H       K  F =                  H                    H     =            \ ? E&                      @      

             YF W       <         ' piĂš compatibile. W  ]  ? f       Q  <                          f % <      Q       *        Q   lui si impone con la sua presunta autoritĂ . f % *       <   <                   >  *      \    W     C  W       <  Y $          C       Y $             > capire. W            >         H          W                                       H           W       <   *    '   

     % * ? f          f            f             f                      o drogati. &                                      ]     ]   

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a) La lingua della “CIVILTA’ CONTADINA” #    % K “Un popolo        spogliatelo tappategli la bocca è ancora libero. Levategli il lavoro il passaporto la tavola dove mangia     è ancora ricco. Un popolo diventa povero e servo      ricevuta dai padri: è perso per sempre. Diventa povero e servo          e si mangiano tra di loro. @                        F

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Y`"&" { "!!/  &  "             maggior numero di proverbi legati al tempo e alle stagioni. I cicli dei lavori nei campi sono stati da sempre, e lo sono ancora oggi, nellâ&#x20AC;&#x2122;era della tecnologia, regolati dallâ&#x20AC;&#x2122;andamento del tempo e dal volgere delle                        C         ' Q                                            condizioni del tempo in certe giornate particolari dellâ&#x20AC;&#x2122;anno. %              # Q             [      '                     J           ^   scomparsi. Z                 

               !Y[!!/$$ &"  La necessità di risparmiare ed essere previdenti doveva essere avvertita al         Q       =          ;    cui non esistevano ancora nè il sistema    '  ( (                 esistevano ancora nè le pensioni nè     C   '

;         Q             $                               Y #                       

                               %  >                               

          '     '     O  W?          >           >

50


                             #                       %                        

          [         '                 Q                Z                                                (               

                          

   $        

              Y \                                       \           Q '  '   '   '   [             =                            riti propiziatori a metĂ strada tra la religione e la stregoneria, erano stati tentati senza esito. < '         &                          

                W                  

                   C                                    <               (                       C                   C                     

             magre. d) Vicinato Il vicinato aveva unâ&#x20AC;&#x2122;enorme importanza. Le case spessissimo erano molto piccole, 

      C                   Â&#x2018; <      Q                             (            Q       $                @                  %        J        &   

51


creavano alleanze e rivalitĂ , nascevano                   Q                      C        %                           $                      $   Q            

            C                                                             

                                  '                                   f@     > f                  k                                           f C          %            )       ]         E   F              Q     (               Q     Q         $        %   '     a sè stesso. [                           \          Y W         Q                                                                         

                                 @            Q    Q        &                   C     

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             '   Q    [  

                     e) Modi di dire (                        

                                                            W               accompagnata dalla mimica in cui noi meridionali siamo maestri, per                     esprimere unâ&#x20AC;&#x2122;emozione. !                                          C                     ]  f) Matrimonio &             dâ&#x20AC;&#x2122;amore al tempo dei nostri nonni. Le donne           <          praticamente non esisteva nessuna possibilitĂ di           

           % primi tentativi dâ&#x20AC;&#x2122;approccio e di dialogo si riducevano

              lâ&#x20AC;&#x2122;uomo cominciava con lâ&#x20AC;&#x2122;inviare allâ&#x20AC;&#x2122;indirizzo della    \                                 )             '                         ;                        

                                      '              ^            

      ^                                         ^     

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\ 





  



                             

                           Q   il suo corteggiamento diventava piĂš esplicito: passava   Q                               C                   promessi sposi neppure si conoscevano, ma su piccole convenienze e piccoli calcoli. #                 '        Lâ&#x20AC;&#x2122;amore poteva sempre venire dopo; anzi, certamente sarebbe venuto, incalzavano, dallâ&#x20AC;&#x2122;alto della loro esperienza, le mature intermediarie. La cosa su cui erano pronte a giurare era              $   Personaggio importante in ogni matrimonio era il mediatore, di solito un signore anziano,                                                della ragazza. %                   #    davanti a lui era impegnativa piĂš della carta bollata. Si concordava la data per ricambiare la

                        

          *                    Q    

      $                   %                                          (                                                     #                                                                   \                                                           (                     

                                                                 

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%                       \       @               \         @        @   ]   ]        %                                          %                     

                     $  =  W              Q         

                       $                                                 @                     &                  W              Q            !       Q             @                                                               ;  riscontrabili in altre circostanze della vita. ^                                     peso economico, il proprio onore. g) Giaculatorie $                                         

                  ;   $       ? f                    f                             Si tramandavano oralmente:

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f            Q  %          Q         Q       =         salute e il necessario. $  )   > Q E F? f                                f                         Q    #J        Q                                   f [         f                     f               f          

   f       f       (                    giaculatorie, veri e propri scongiuri . $                              & < f     &         f )                                K  Â&#x201E; ^    '            K         (  ( = f =    <  f <     $ @       !   ] (                !     il paese compostezza e di silenzio. C                                                  pericolosamente ora da un lato ora dallâ&#x20AC;&#x2122;altro, appesantita dal sonno     (             @  W                                     ? E$  ) Q       ) Q  

    ) Q    Â F

~6


/Y>    " #            N vita spirituale non si esaurisce nella partecipazione alla sola X  N          H              

     X _    Â&#x2019; +{ +w` #        ]         del popolo di Dio e si esprime, particolarmente, nello spazio     \                      #                      &   

        '          J         W

   >  J               

                    ?     #               

               _    `               _        `                       i) Salute <                       spesso a mantenere sano il nostro corpo e ad assicurarci longevitĂ . Si

 ? E           F [                                 della giornata ce ne stiamo seduti davanti a una scrivania, davanti a un televisore, davanti a un tavolo da gioco;        pasti sempre piÚ abbondanti e a tentare dopo,                           %       Q                                      #   '      l) Mondo contadino Il nostro territorio da sempre è stato un paese legato alla terra.

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<       '        <    '           

     O               diventerai. <                   dellâ&#x20AC;&#x2122;universo. Di terra, solo di terra, sempre di terra si parlava. #                                    (                

   %                   %             Q                                        Q Ai primi di giugno, dalle montagne scendevano i        

                  (                              C    

             A volte sembrava una lite. Le donne e le nonne, mia madre e le altre donne della masseria riempivano di legna il                   cuocere la pasta coi ceci. I mietitori, seduti sugli scranni o su una pietra, neri dâ&#x20AC;&#x2122;ebano, scavati in volto, intonavano i loro     <           > ^        '    Q  @                    

   (                 m) La vita narrata nei canti #                         dove il silenzio ed il controllo erano padroni della vita.

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Le canzoni sono spesso sceneggiate e si cantano durante i lavori della campagna: mietitura, trebbiatura,

  %                  ?     '    

           Lâ&#x20AC;&#x2122;altro, invece, è di ordine ritualistico: il canto ed il ballo sono propiziatori per il          

                #            '   ?  E F    Q             %                 ?         

                      n) Teatro e feste popolari Lâ&#x20AC;&#x2122;isolamento e la monotona e snervante vita dei campi               dallâ&#x20AC;&#x2122;accrescere i momenti associativi. Lâ&#x20AC;&#x2122;uccisione di un maiale      '                 

          di amicizia, di parentela e di vicinato. La stessa uccisione viene                 ^    Q                             '         > contravvenire. Ben altra risonanza, e con un cerimoniale non completamente scomparso,         ?           #                                     

 _    `         #             $  W       da scambi economici e rallegrato dalle luminarie e dai            _    

  $       `  ;        #                    ?                   vari pellegrinaggi.

59


Y " $ "#  %                                                             @            E                 ?                    e una concezione magica, espressa da una miriade di santi e superstizioni, in cui il cosmo è                        ; 

    F <                               =   @    ( Tale ampliamento dellâ&#x20AC;&#x2122;orizzonte religioso gli garantisce la presenza di Dio e gli evita il  J      

#              ( _       

      `  

      Â&#x17D;        =                  #                     \                    psicologica.

6|


La religione popolare è una proiezione della cultura della povertĂ e dellâ&#x20AC;&#x2122;emarginazione;                    k      i comportamenti, i consumi e la solidarietĂ . %                                              #                  

Q          Q                    E F Z    ' 

      ?                    %                                          #                         provoca eccessi di dolore e crea un rituale di pianto e di lamenti con cui si celebrano le          #                    '               E F  E  F    ;      ;    %                  ?                         

            [                        Z              

        &              continua, imperterrito, la sua azione demolitrice. Y4%!!/ Lo sviluppo economico e il contemporaneo risanamento dei dislivelli sociali preesistenti              Q    k   

                     H         #                   '          '         molto particolare. yYw#!" $8 E$                                                                 

    F (                                            

6+


                                               ? =              <    *  ( (  =       J   ( (     (                                 <        _  `    '               Generalmente, i ragazzi colpiti da malore si    %         '     ?                                       $                    (          sulla pancia del paziente. %                   '  scomparsa. "Y" $ " $  #                                                       Un piccolo elenco: + ^           E F               { (              '        '  

 w \            '                      Â&#x201A; %                                        ~ %               '     6 %     '            

    } %   '         

6{


8. Il sale e lâ&#x20AC;&#x2122;olio, versati sul tavolo, sono segni di sventura. Â&#x192; (                  10. Lâ&#x20AC;&#x2122;ombrello non va mai aperto in casa. Z            #          %                                                                             sugli individui dalla nascita alla morte. #                  '                  E                                                      FY #             

           CONCLUSIONE #                #                                       #                    ' Q  

      Q               societĂ concreta. %                 Le ripetute aggressioni della civiltĂ , un nuovo sistema di vita incontenibile per capacitĂ  ed                                              %           J   H                   )                                                        (                                  #               Q  '                %          H     H                   $  '                           '          #       Q                j   

6w


            Q                         _  $  $  k<  

  Â ` #       >                         >             "                     Â&#x201C;              Â&#x201C;                    %             j                                          #                #                                    %              '       #        '               gestori di nuove miserie. #                     Q       Â&#x201E;

6Â&#x201A;

Piano Offerta Formativa 2011/12  

Piano offerta formativa 2011/12 del Sacrocuore di Fasano