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3. Geografie nuove e di sempre

dell’export italiano. In Turchia, mercato particolarmente importante, la crescita attesa dell’export totale di beni è del 24,1% nel 2010 rispetto a una contrazione di identica intensità l’anno precedente; nel 2011 la dinamica dovrebbe rallentare al 14% ma con livelli di vendite sostenuti, pari a 8 miliardi di euro. Ritorna a crescere anche l’export verso la Russia, altro mercato storicamente importante dove nel 2009 le vendite si sono ridotte del 38,1%. Nel 2010 si stima un aumento delle esportazioni del 10,2% con livelli superiori a 7 miliardi di euro. Fig. 14 Esportazioni italiane di beni in paesi scelti dell’Europa Emergente* 2009 30

2010

2011

7 mld

1,7 mld

7,1 mld

3,1 mld

38,7 mld

2,6 mld

4,2 mld

8,2 mld

Turchia

Slovacchia

Russia

Repubblica Ceca

Media Europa Emergente

Ungheria

Romania

Polonia

20

Tassi di var. %

10 0 -10 -20 -30 -40

* I numeri nel grafico indicano i livelli di beni esportati nel 2010. Fonte: SACE.

Quadro eterogeneo per gli emergenti europei.

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Nel 2010 Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria si confermano mercati sempre più rilevanti per i prodotti italiani, in termini sia di valori, con una media di 2,5 miliardi di euro di beni esportati nei tre paesi, sia di dinamiche, in media superiori al 9%; la buona performance è prevista proseguire anche nel 2011: la media dei tre paesi al 2011 prevede 2,7 miliardi di euro di livelli di beni esportati per una crescita dell’8,2%. Più a rilento la ripresa delle esportazioni in Polonia e Romania, rispettivamente 4,9% e 5,3% nel 2010, che rappresentano, nell’ordine, vendite per 8,2 e 4,2 miliardi di euro. La Polonia, con una quota sull’export del 21,1% nel 2010 rimane il primo mercato di destinazione nell’area, avendo superato la Russia già nel 2009; la dinamica delle vendite nel paese, più contenuta nel 2010 rispetto agli altri mercati dell’area, dovrebbe risollevarsi nel 2011 con una crescita dell’8,7%. Ancora negativa, nel 2010, l’evoluzione dell’export verso Bulgaria (-1,2%), Bielorussia (-0,6%), Croazia (-6,2%) e Ucraina (-6,4%).

SACE Rapporto export 2010-2014  

Le prospettive per le esportazioni italiane

SACE Rapporto export 2010-2014  

Le prospettive per le esportazioni italiane