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3. Geografie nuove e di sempre

presenza di un settore industriale diversificato in grado di reagire ai primi segnali di ripresa. In Algeria e Libia, la crescita dell’export è legata agli investimenti statali nelle infrastrutture e costruzioni che guidano le vendite di beni intermedi e di investimento. In Medio Oriente le esportazioni italiane, dopo un 2010 ancora di contrazione (-2,0%), torneranno a crescere dal 2011 (+4,2%), senza tuttavia raggiungere i livelli precedenti la crisi. L’export risente infatti della debolezza del principale mercato di sbocco dei beni italiani a livello regionale, gli Emirati Arabi Uniti (-5,6% nel 2010), fortemente colpiti dalla bolla immobiliare di Dubai. Si dovrebbe registrare, invece, una moderata ripresa delle esportazioni italiane in Arabia Saudita e Qatar, in connessione con gli investimenti pubblici nei trasporti, edilizia civile ed energia, con un incremento medio, rispettivamente del 5,8% e 7,1% nel 2011-12.

MENA: esportazioni oltre i 18 miliardi di euro nel 2010.

Fig. 10 Export italiano verso i paesi del Medio Oriente e Nord Africa (valori) 14.000

25

12.000

20

Milioni EUR

10.000 8.000

15

6.000

10

4.000

5

2.000

Tassi di var. %

16.000

0

0

-5 Medio Oriente livelli (scala sx) Medio Oriente var % (scala dx) Nord Africa livelli (scala sx) Nord Africa var % (scala dx) 2009

2010

2011

2012

2013

-10 -15 -20 -25 -30

Fonte: SACE.

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SACE Rapporto export 2010-2014  

Le prospettive per le esportazioni italiane

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