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UNIVERSITÀ IUAV DI VENEZIA LABORATORIO ANNO I – A.A 2013/2014 CORSO DI GEOGRAFIA DEL TERRITORIO CONTEPORANEO STUDENTE: SABRINA RIGHI – MATRICOLA 279517 DOCENTE: PROF. FRANCO FARINELLI COLLABORATRICE DIDATTICA: ARCH. CLAUDIA FARAONE


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PADOVA CENTRO CULTURALE SAN GAETANO

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STORIA

L’edificio nasce dall’opera di ricostruzione e ingrandimento del complesso conventuale annesso alla chiesa dei santi Simone e Giuda sorta nel XII secolo. Nel 1571, a seguito della soppressione dell’ordine dei padri Umiliati, che fino ad allora avevano presieduto al luogo di culto, le fabbriche e la chiesa passarono all’ordine dei Teatini che dal 1578 al 1585 avanzarono un’opera di ristrutturazione e ampliamento del complesso commissionando il progetto a Vincenzo Scamozzi che realizzò un progetto moderno e dinamico che dal chiostro e dalla chiesa si ampliava in un modulo quadro. Negli anni che vanno dal 1693 al 1730 padre Raffaello Savonarola realizza una serie di opere di completamento del convento. Il 2 febbraio del 1874 il Comune di Padova acquista dal demanio lo stabile dell’ex convento adibendolo a Tribunale Civile e Correzionale. A seguito di un incendio, avvenuto nel 1929, il palazzo della Giustizia viene ricostruito dall’ingegnere Tullio Paoletti che creerà un’architettura classicista. A seguito della costruzione del nuovo Tribunale Civile l’edificio è stato destinato alla funzione di centro civico; ristrutturato su progetto dell’architetto Antonio Draghi esso è stato aperto nel 2009.

Progetto di Vincenzo Scamozzi

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PROGETTO Anno di costruzione: 1578-1585 Anno di ristrutturazione: 2008 Committente: Comune di Padova Progettista: Antonio Draghi

Progetto di Antonio Draghi 5


IL CENTRO

Il centro è stato pensato come luogo di ritrovo per tutti gli abitanti; le attività e iniziative proposte si rivolgono infatti a tutte le fasce d’età comprendendo quindi attività ludiche per i bambini, incontri su diverse tematiche, spettacoli, concerti e mostre. Ma il centro è stato realizzato soprattutto per ospitare i giovani: la biblioteca civica con le aule studio, gli spazi ricreativi, il progetto giovani e anche il bar sono un punto di riferimento e di ritrovo per i ragazzi. Il centro infatti si trova vicino alle principali sedi universitarie della città, ed è facilmente raggiungibile con tutti i trasporti:tram, autobus, auto, motocicli e cicli. La recente ristrutturazione ha previsto la seguente organizzazione degli ambienti:     

Piano interrato: contiene una sala polivalente, una sala regia, una sala relatori, il foyer. Piano terra: ospita la galleria centrale, il chiostro che costituisce lo spazio espositivo principale, l'archivio della biblioteca. Piano primo: alloggia la galleria centrale, altre stanze espositive, l'ufficio della biblioteca. Piano secondo: include la biblioteca storica, la sala lettura, gli uffici del Progetto Giovani (del Comune). Piano terzo: completamente ricostruito, presenta una caffetteria.

Biblioteca Spazio espositivo Chiostro

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Il corpo centrale del centro si configura come una vera e propria “piazza coperta”; il chiostro non ha una funzione precisa ma ospita diverse attività: normalmente offre un luogo per il tempo libero dove ritrovarsi proprio come in una normale piazza, vi sono infatti tavolini ma anche comodi divani e la luce proveniente dalla copertura in vetro offre un’atmosfera di pace e tranquillità, permettendo la continuità con l’esterno. La piazza si trasforma talvolta in sala espositiva, oppure ospita concerti, riunioni, convegni, festival.

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Il chiostro, luogo centrale dell’edificio costituisce anche una “piazza verticale”; i corridoi del primo e del secondo piano che ospitano rispettivamente il percorso espositivo e la biblioteca con le aule studio si affacciano nella sala principale. Vi è quindi una continuità degli spazi principali che favoriscono la comunicazione e la socializzazione.

Vista delle due vie d’accesso al centro e del primo piano. 8


ORARI Il centro è aperto dal Lunedì alla Domenica dalle ore 8.00 alle 20.00 con eccezione nelle serate in cui vengono ospitati riunioni, concerti o spettacoli teatrali. Di seguito uno schema che riassume la frequenza delle attività serali

Lu

Ma

Me

Gi

Ve

Sa

Do

APERTURE ORDINARIE APERTURE SERALI

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EVENTI

Mostra di design Vintage festival

Es

Raccolta di beneficenza

Alice physics week

Padua Film festival

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I DINTORNI IL CENTRO E LE MAGGIORI SEDI UNIVERSITARIE DI PADOVA

Il centro si trova in prossimità della maggior parte delle sedi universitarie della città; esso viene scelto come luogo di ritrovo e di studio da molti degli oltre 60.000 studenti iscritti a corsi universitari.

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Il San Gaetano si trova inoltre in prossimitĂ di molte attivitĂ  commerciali, e soprattutto alle piazze del centro cittadino che costituiscono i principali luoghi di ritrovo di ragazzi e studenti padovani.

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ACCESSIBILITÀ AL CENTRO ACCESIBILITÀ PEDONALE

LINEA TRAM

CENTRO SAN GAETANO

CENTRO SAN GAETANO

AREA PEDONALE

LINEA TRAM

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LINEA 5 APS

PARCHEGGI PER AUTOVETTURE

CENTRO SAN GAETANO

CENTRO SAN GAETAN

LINEA 5 APS

PARCHEGGI 14


INTERVISTE 1. Quanti anni hai? 2. Come sei venuto a conoscenza dell’esistenza del centro?

Alessandro Rea 1. 19 anni 2. Quando ho iniziato le scuole superiori il centro era stato da poco aperto, i professori ci invitavano spesso ad andarci per vedere mostre o altri eventi organizzati. 3. Solitamente vengo sempre dal lunedì al venerdì soprattutto nei periodi di esame. 4. È un ottimo posto per studiare; rispetto alle altre aule studio del centro questa è molto confortevole, luminosa e silenziosa. Tiziana Obici 1. Ho 19 anni 2. Avendo un fratello maggiore che studia all’università di Padova appena ho avuto necessità di trovare un’aula studio che mi piacesse mi ha consigliato questa. 3. Non molto spesso, studio a Venezia quindi vengo qui solo nei giorni in cui non ho lezione o nei periodi precedenti agli esami. 4. Vengo qui soprattutto perché sono comoda, questo posto è a 5 minuti da casa; ma in ogni caso è un ambiente piacevole, dove trovo spesso vecchi compagni quindi è ottimo per studiare ma anche per socializzare; offre sicuramente di più delle altre aule studio della città.

3. Quanto spesso vieni in questo centro? 4. Perché vieni qui?

Giorgio Rampazzo 1. 22 anni 2. Ho iniziato a frequentare questo posto da pochi mesi; l’ho conosciuto tramite dei compagni di corso. 3. Non vengo qui molto spesso, soprattutto perché l’aula studio è spesso occupata e per trovare un posto bisogna arrivare la mattina presto; è molto frequentata a quanto pare. 4. Vengo qui soprattutto per trovarmi con gli amici, il salone al piano terra è un ottimo posto per stare assieme soprattutto d’inverno quando fa freddo o quando piove. C’è il bar i servizi e tutto il resto; a volte veniamo qui per bere l’aperitivo e poi andiamo in piazza soprattutto il mercoledì che è serata universitaria.

Federica Taccini 1. 20 anni 2. Ho iniziato a frequentare il centro all’inizio dell’anno accademico; non sono di Padova, l’ho conosciuto tramite la mia coinquilina che studia qui già da qualche anno. 3. Vengo qui quasi tutti i giorni; la mia facoltà è qui vicino quindi anche quando ho delle ore di pausa oppure anche solo per pranzare vengo qui con i miei compagni di corso. 4. Principalmente per studiare, ma a volte vengo anche solo per il bar e per stare in compagnia. 15


Moreno Cincotto 1. 16 anni 2. Sono venuto qui per la prima volta per vedere una mostra. 3. Non vengo spesso, frequento le superiori e non ho l’abitudine di studiare fuori casa. 4. Vengo per vedere alcune mostre d’arte che mi interessano molto, ne tengono davvero molte in tutti i periodi dell’anno; inoltre ultimamente vengo qui con i miei compagni di scuola magari quando usciamo prima.

Giulia Cavinato 1. 21 anni 2. Ho letto dell’apertura del centro nel 2009 e sono venuta all’inaugurazione. 3. Vengo qui quasi tutti i giorni; soprattutto quando ho lezione perché i miei orari spesso non sono raccolti nell’arco della giornata quindi quando ho qualche ora libera vengo qui. 4. Vengo qui soprattutto per studiare, le aule studio nella tarda mattinata sono già tutte occupate ma è confortevole e silenzioso anche il salone al piano terra dove ci sono altri tavoli quando non ci sono mostre o altri eventi. Mi piace davvero questo posto perché è molto stimolante, sono sempre esposte opere di design o progetti che riguardano la città e quindi mi interessano in prima persona. Inoltre qui incontro spesso molti compagni di corso, è diventata un’abitudine trovarsi qui.


“Il San Gaetano dovrebbe connotarsi fortemente come sede di attività poliedriche, orientate verso la conquista di un pubblico attento all’arte contemporanea, alla fotografia, al cinema, interessato a frequentare una biblioteca modernamente attrezzata, ma anche dotata di un patrimonio librario di valore, un pubblico che senta questo centro come parte della vita quotidiana, dove andare per studiare, vedere una mostra, sentire un concerto, assistere ad una performance, acquistare libri o dischi, accompagnare i figli, pranzare o prendere un caffè” Arch. Antonio Draghi

«Porca miseria, è bellissimo, quanto mi costa portarmelo a Roma, magari sotto casa?»

Gigi Proietti

“Il centro Altinate San Gaetano è già diventato il motore culturale della città, che vede come protagonisti le nuove generazioni.” Flavio Zanonato


FONTI: SITOGRAFIA www.padovanet.it www.europaconcorsi.com www.legambientepadova.it www.rampadova.it www.padovaoggi.it www.mattinodipadova.geolocal.it

-sezione edificio del Comune di Padova

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