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9 771971 114003

ISBN 977-1-97111-400-3

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Poste Italiane SpA - Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 N° 46) art. 1 comma 1, CB/NO/ NOVARA n.5 anno 2011 - Iscr. ROC 14750 - Editore XY.IT srl - via Roma 42 - Arona (NO) - Dir. Resp. Virginia Martelli, Stampa Terra Promessa, Novara - TAXE PERCUE - Tassa riscossa Novara CPO - Italia: euro 5,50 - Svizzera: franchi 12,00 - SEttembre / ottobre

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magazine istantanee di territori

amazzonia

IL VIAGGIO NELLA TERRA PERUVIANA SI INOLTRA NELLA FORESTA: NATURA SUPREMA, AMBIENTE OSTILE

genova • spagna • PERù • florida


La ricchezza culturale del Myanmar Templi buddisti imponenti, le cupole brillano al sole. Un panorama vasto e incantevole, le foreste nascondono antiche regge e raccontano un mondo ricco di spiritualità e leggende, dove gli uomini non dimenticano il sorriso. Il Myanmar è una terra molto affascinante, gente ospitale, natura generosa, patrimonio culturale e archeologico ricco e di rara bellezza. Le statue sono ricoperte di foglie d’oro, in questo regno del buddismo. I mercati multicolore. Punto di partenza è Yangon, nota anche come Rangoon, capitale fino al 2005 e centro urbano più popoloso. Il Myanmar è uno dei pochi Paesi asiatici a non aver subito la progressiva occidentalizzazione, conservando ancora intatte le sue antichissime tradizioni. È la terra delle pagode, di risaie e monasteri, dove la vita quotidiana è intrisa della spiritualità del pensiero buddista e i numerosi templi, fulcro ed essenza della filosofia e della cultura locale, sono imponenti capolavori architettonici costruiti tra l’anno 800 e il 1.100 dopo Cristo, con grande uso di materiali pregiati come l’oro e le pietre preziose. Earth Cultura e Avventura parte dall’Italia il 25 gennaio 2011. Info: www.earthviaggi.it

La Bolivia a cura di Ruta40 Terra ricchissima che il turismo di massa non ha ancora scoperto, e che meglio conserva la cultura tradizionale sudamericana, si presenta con le colorite popolazioni indigene, i panorami andini mozzafiato e i resti di misteriose antiche civiltà che la rendono una delle destinazioni più ricche ed emozionanti per viaggiatori avventurosi e indipendenti. Chiusa tra la Cordigliera Andina da un lato e l’Amazzonia dall’altro, la Bolivia offre una grande varietà di ambienti, paesaggi e colori: dal blu del lago Titicaca al giallo della steppa, dal bianco delle saline all’indaco delle lagune, senza dimenticare il verde della foresta amazzonica. È anche una terra ricca di storia, nelle città coloniali di Potosì e Sucre e gli antichi resti della civiltà preincaica di Tiwanaku. Il fascino dei paesaggi e dei colori della Bolivia è a portata di mano con il viaggio di due settimane proposto da Ruta 40: un itinerario per viaggiatori consapevoli, che desiderano entrare in contatto diretto con le popolazioni locali, conoscere le loro tradizioni più antiche e sostenere le attività dei campesinos boliviani, discendenti delle antiche culture aymara e andine. Meta è la zona andina dell’altipiano, a cominciare dal Parco Nazionale Guembe, paradiso ecologico nell’oriente boliviano, e da Sucre, capitale storica e patrimonio dell’Umanità ai piedi della cordigliera, che conserva intatto il fascino del suo centro storico coloniale, con i sontuosi palazzi della nobiltà spagnola e le antiche chiese barocche. Nei dintorni si prova l’ospitalità delle culture Jalq’a e Tarabuco, che godono di prestigio per la loro creatività, e si visita il museo Asur della loro arte tessile che è anche espressione della loro identità. Poi si incontra la comunità indigena Jatun Yampara, dalla tradizionale cultura artistica e artigianale. Percorrendo maestose vallate e sconfinati altopiani si arriva a Potosì, antico centro minerario ai piedi del Cerro Rico: tra le viuzze, l’architettura delle case e di eleganti chiese conserva le testimonianze di un passato coloniale. Paesaggi unici, che alternano pianure a scoscesi fondovalle, fino ad arrivare al biancore accecante dell’immensa salina del Salar de Uyuni. Il lago salato più grande e alto al mondo si visita in fuoristrada, fino all’Isola dei Pescatori o Inca Huasi, un incredibile ammasso di rocce che formano un ambiente surreale, dove la tersa luce degli altopiani andini, il riverbero del sole sui cristalli di sale e il silenzio assoluto rendono il luogo unico. Il viaggio tocca poi la regione vulcanica Sol de Mañana, la Laguna Colorada e la Laguna Verde, quindi La Paz, la pittoresca capitale adagiata in una grande conca circondata da montagne, il lago Titicaca e le rovine precolombiane di Tiwanaku. Info: www.ruta40.it.

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settembre/ottobre 2011


Ev Magazine Settembre 2011 Bolivia