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il nostro corpo percepisce solo una PARTE della realtà che ci circonda Un misterioso legame unisce la coscienza al mondo spirituale, che sta al di là della Luce, cosa che le permette di non essere sottoposta alla casualità, alle modificazioni e ai movimenti costanti del mondo dei fenomeni che si verificano al di qua della Luce. La coscienza può dunque percepire i fenomeni e agire su di essi, controllarli e dirigerli, cioè esserne padrona. E’ a partire dal mondo interno del pensiero che la “magia” può agire sul mondo esterno. In altre parole, LA MAGIA E’ LA CONOSCENZA DEI MEZZI GRAZIE AI QUALI LA MENTE PUO’ AGIRE SULLA MATERIA; QUESTI MEZZI PASSANO NECESSARIAMENTE ATTRAVERSO LA LUCE E ATTRAVERSO LA COSCIENZA. La fisica definisce tutto ciò che si muove rapidamente “velocità”: l’alta velocità è senza dubbio una delle chiavi di tutti i fenomeni apparentemente miracolosi ai quali talvolta perviene la magia. Si può comprendere perché lo spirito (ossia il mondo di velocità superiore a quello della luce) sia trascendente rispetto alla materia ( di una velocità uguale o inferiore a quella della luce) ma questo non significa che vi sia interruzione od opposizione tra spirito e materia. Questa divisione artificiale è probabilmente la più grande impostura intellettuale di tutti i tempi. Non vi è dunque separazione ma piuttosto gerarchia, determinata unicamente dalla facoltà, più o meno rapida, di muoversi negli universi. Si comprende quindi come e perché lo spirito possa agire sulla materia (un piano vibratorio superiore agisce su un piano vibratorio inferiore) e non la materia sullo spirito. I “piani inferiori” possono ostacolare l’azione dei “piani superiori” , ma non possono in nessun caso soppiantarli: si tratta di una pura e semplice impossibilità fisica. LA LUCE E’ UN MURO O UNA PORTA? Con la teoria della relatività Einstein ha creato una visione coerente dell’universo fisico. Nel mondo dei fenomeni “tutto è relativo” : è una evidenza di senso comune, ma ci voleva la genialità di Einstein per tramutare questa evidenza in un’equazione. Secondo la sua teoria, la velocità della luce è la più alta che possa esistere nell’universo, è una velocità- limite; essa è uguale a 299.820 Km/s (il riferimento in Km è una convenzione umana senza grande significato sul piano cosmico). E’ necessaria a questo punto un’osservazione: se nell’universo tutto è costituito da onde elettromagnetiche e queste si spostano alla velocità della luce, tutto si sposta alla velocità della luce. Se siamo immobili su una sedia, siamo immobili solo in rapporto alla sedia; senza parlare del movimento della terra, che trascina con sé tutti i suoi abitanti. Ogni particella del nostro corpo si sposta, o può spostarsi alla velocità della luce. La maggior parte degli esseri umani non sanno mettere a profitto la possibilità di vivere a ritmo della luce e di interessarsi a quanto si trova al di la del muro della

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RunaBianca aprile 2012

ALBERT EINSTEIN

La scala di Giacobbe “una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa”. La scala di Giacobbe è spesso paragonata alla scala Darwiniana che vede la vita nel lungo processo dell’evoluzione, con la scala di Giacobbe legata INVECE alla teoria creazionistica della Bibbia dove gli angeli ascendono al cielo da Dio. Ossia ,il legame tra noi e il modo dello spirito . La scala di giobbe rappresenta anche il passaggio di energia” da un livello all’altro; i vari passaggi di stato della materia: dal solido, al gassoso al liquido.

Gerald Feinberg

Teorico dei tachioni (1967)

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RUNA BIANCA n°9 - Aprile 2012  

RunaBianca rivista di libera consultazione su : Archeologia, Scienza, Benessere, Medicina, Filosofia e Misteri

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