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Rum-ore magazine è un giornale ideato da Rete Universitaria Mediterranea, uno spazio di approfondimento su temi che riguardano l’Università degli Studi di Palermo, uno sguardo ad altre realtà universitarie per comprenderne differenze, somiglianze per cercare di migliorare il nostro campus. Ma rumore non è solo questo, è la voce degli studenti, una “ vucciria” di informazioni che va dai diari di Facoltà alla Cultura e l’ambiente passando attraverso interviste, inchieste, satira, sport, progetti di scambio internazionale, oroscopo e una simpatica rubrica di cucina. Rum-ore è quella “vucciria” di persone, colori e caratteri che convivono e si ritrovano all’Università degli Studi di Palermo e che la caratterizzano. Ogni mese insieme all’inchiesta sull’Università e ai vari approfondimenti Rum-ore magazine sarà accompagnato da un video visibile sul canale youtube di Rete Universitaria Mediterranea. Inoltre, è possibile seguirci su Facebook digitando Rete Universitaria Mediterranea oppure sul nostro sito www.reteuniversitariamediterranea.it


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Inchiesta Sul cdl in Conservazione e Restauro dei BB.CC. Uno sguaro su Giurisprudenza Ambiente: imparare le regole di educazione alimentare

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Nei dintorni dellaSicilia : “baci perduti oggi ritrovati” A rischio il Poli Universitario di Trapani

Musica : i “Tasters” Tatro : Roberto Bolle Appuntamenti Arte : il vino nell’arte uno sguardo su Palermo... un artista al mese

UniParking

sport: calcio e pallavolo Tecnologia : Calcolabilità e reti neurali Lo studente tipo: lettere e filosofia In & out :scambi culturali universitari Oroscopo universitario La cucina dello studdente fuori sede

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Diario di Facoltà

La facoltà di economia è probabilmente una delle più bersagliate dalle lamentele degli studenti sulla sua (dis)organizzazione. Ciò che gli studenti lamentano maggiormente è l’eccessiva vicinanza tra il calendario d’esami e gli esami stessi, di solito non più di due settimane. In una classifica in ordine di intolleranza, al secondo posto si colloca la scarsa comunicazione tra la segreteria generale e la segreteria di facoltà, spesso disinformate su questioni fondamentali. ‘The last but not the least’, la non corrispondenza tra cfu e mole di materiale da studiare, eccessiva rispetto ai crediti e difficile da apprendere in così poco tempo.

Tutti si chiedono: ma perché in queste aule c’è lo “schifo”? Forse sono le persone delle pulizie che non puliscono… no! Loro sono così diligenti che alle 7 del mattino finiscono le pulizie per far trovare le aule pronte. E allora perché? Forse per la cosa più ovvia: la presenza di cani! Loro girano per le aule, lasciando il loro pelo ovunque (ragazzi… quella “mattola” è pelo di cane!) nelle scale si vedono le chiazze lasciate da cani ultra sporchi. E cosa fa lo studente? Li fa giocare, gli da mangiare, porta il proprio cane da casa, e nel frattempo si lamenta dello sporco! I.I.

Elena Tarantino

Gli studenti di Scienze Motorie, fin dall’inizio dell’anno accademico, non dispongono di una sede principale. Noi matricole eravamo costretti a seguire le lezioni in una sorta di garage dalle dimensioni ridotte in via Augusto Elia (zona policlinico). Dopo aver segnalato il problema, siamo stati confinati nell’aula F170 dell’Edificio 8, all’interno della Facoltà di Ingegneria, ma non per tutte le materie: per Anatomia, ad esempio, dobbiamo raggiungere il Policlinico. Gli studenti che hanno preso l’OFA hanno dovuto addirittura seguire i corsi al Campus Lincoln, in zona San Lorenzo. Notevoli i disagi ai fuori sede, costretti a muoversi con mezzi pubblici. Luigi Romano

Nell'esperienza del percorso universitario deve rientrare anche tutto ciò che fa dialogare impresa e università. Bisognerebbe aggiustare il tiro della formazione ,perchè le imprese, nella maggioranza dei casi, richiedono persone che abbiano già avuto delle esperienze . Fare esperienza o meglio orientamento all'interno della facoltà può essere un'opportunità formativa utile sia a livello personale che lavorativo. Crediamo che sia una proposta interessante d'attuare soprattutto in questo periodo di recessione economica, cosi che venga ristabilito un equilibrio tra percorsi formativo e imprese. Ci sono facoltà che sfornano moltissimi giovani senza poi poter garantire loro un'occupazione .Quello che noi chiediamo oggi è di creare una maggiore sinergia tra la facoltà e le aziende in modo da far luce sul percorso formativo e professionale di noi giovani , per poter garantire un futuro migliore . Emanuele Emmanuele

Immerso in un micro-deserto, all'interno del nostro piccolo atrio, tra i vari corridoi nel primo piano dell'aula studenti, la domanda è sempre la stessa: “Dove sono gli studenti?”. Il sottoscritto, eletto nel 2010 al Consiglio di Facoltà tra le file della R.U.M. ,si ritrova oggi a dover denunciare una situazione allarmante: la Facoltà di Scienze Politiche è Facebook. Non conosce i docenti, non conosce i suoi rappresentanti, a stento sa dove si trovano i bagni. Così, il superamento di un esame è assai più problematico, specialmente per quei soggetti che non sanno cosa vuol sapere in verità un singolo professore. Non vi è informazione su eventi culturali e seminari. La facoltà da luogo di studio e confronto, diventa un semplice esamificio. Rivolgo allora un umile, quanto sincero appello a tutte quelle persone che invece vedono l'esperienza universitaria quale vero percorso di formazione didatticoculturale. Mi trovate al numero 3209027808, seguiteci anche nel gruppo “rum sciepol” su Facebook. Roberto Mancuso

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La Facoltà di Medicina e Chirurgia di Palermo subisce, come ogni aspetto della società, l'inerzia del mal funzionamento generale che contraddistingue l’Italia e la Sicilia in particolare; tuttavia rappresenta una sorta d'isola felice nel contesto del nostro Ateneo, grazie ad una serie di provvedimenti che trova il suo apice nel numero chiuso. Sicuramente è facile parlare a posteriori, ma conscio di un turbolento passato in un altro Corso di Laurea, posso assicurarvi che il fatto di essere in pochi aiuta moltissimo l'organizzazione di lezioni con professori molto più disponibili, laboratori e tirocini. A.C.G.


Diario di Facoltà

Scienze dovrebbe essere la facoltà che presenti le maggiori innovazioni tecnologiche, ma non solo... anche la prima a sperimentarle. Invece tra poco tempo ci ritroveremo ad usare “penna e calamaio”, so bene che non potrebbe esser cosi, ma di certo ci andremo vicini. Scrivo così perché, in via archirafi la connessione ad internet è inutilizzabile, e in via delle scienze supporta un numero limitato di pc (una decina al massimo), si parla sempre di fondi stanziati per il rinnovamento informatico, ma io non li ho mai visti. Un po' di tempo fa ad un consiglio di facoltà, nacque la proposta (mai approvata) di videoregistrare le lezioni, e di metterle On-line. Questo sarebbe un vantaggio, sia per i studenti in corso e fuori corso, i quali avrebbero uno strumento in più per lo studio. Chissà quando ci arriveremo...

Fila interminabile in segreteria e carenza di sono stanchi di fare esami dopo solo poche ore costringono a ritornare l'indomani per sostenere l'esame. Capita, inoltre, che non vengano Non parliamo della pulizia! In facoltà i bagni sembrano delle vere e proprie latrine, sia per non ne vogliono proprio sapere, sia perché i bidelli, probabilmente, hanno meglio da fare come ad es. guardare la tv o adocchiare le ragazze in giro per la facoltà. Nadia Vinci

Alessandro Mercadante

Sopita da un paio d’anni, finalmente riemerge la protesta per la calendarizzazione degli esami. Sorgono i domani?” o “ L’esame sarà per ordine di prenotazione con giorni, orari e luoghi precisi, nonostante in passato dovrebbero avere la garanzia che anche il più piccolo

La scuola è la fabbrica delle idee del futuro. Ma com' è possibile formare gli insegnanti del futuro, se questi non dispongono di mezzi e spazi adeguati? Frequentando il primo anno del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria e seguendo le lezioni all'Albergo delle Povere, vorrei sottolineare un problema: il nuovo ordinamento prevede degli assetti laboratoriali con frequenza obbligatoria, ma le aule e gli strumenti di cui disponiamo non sono adatte per svolgere tali attività. La mia proposta consiste nel chiedere la sistemazione delle due aule vuote presenti all' interno dell' edificio per metterle a disposizione di noi studenti. L’obiettivo principale consiste nel rendere il plesso più adatto a quelle che sono le nostre esigenze.

Grazia Gangarossa delle tasse!

Roberta Oliva

Ogni facoltà porta con sé le sue storiche materie “sco“arenano” di fronte la gigantesca mole della Fisica.

sono provviste solo di lavagna e di sedie o , nel peggiore -

sguardo al manifesto e modificarne alcuni paradossi La Luna Nera

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Introduzione al caso del cdl in conservazione e restauro dei BB.CC.

anni fa solo chi è in possesso di una laurea quinquennale viene riconosciuto come restauratore abilitato, -

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E’ fondamentale il punto di vista del professor Vito Ferro, che ha seguito in prima persona la vicenda. Ecco la nostra intervista. Studenti: Prof. Ferro, cosa ha bloccato l'attivazione del nuovo CdL? Prof. Ferro: La Commissione MIBAC-MIUR ha accreditato il Corso di Laurea nella seduta del 20 Febbraio 2012 con cinque prescrizioni. Due, in particolare, hanno richiesto ulteriori chiarimenti da parte del MIUR, dato che è stato richiesto l'esame di accesso sia per i laureati del vecchio ordinamento (come prescrive la vigente normativa) sia per gli studenti della laurea triennale e della laurea magistrale con carriere accese. La risposta ad un quesito da me posto al Direttore Generale del MIUR, Dott. Livon, ci ha consentito, come prescrive la norma, di stabilire in autonomia le modalità di passaggio degli studenti del precedente ordinamento, in sovrannumero e senza la prova di accesso, e di fare sostenere la prova solo ai Laureati del vecchio ordinamento. Abbiamo poi dovuto attendere il Decreto di attivazione del CdL, da parte del Dott. Livon, che è stato emanato in data 5.04.2012. Studenti: In che modo Lei ha affrontato il problema? Prof.: Cercando di sollecitare una rapida soluzione dei problemi, specie con riferimento alle procedure di accesso degli studenti iscritti, mediante un’ interlocuzione diretta con il MIUR; predisponendo, nei tempi più rapidi possibili, il bando di accesso; rispondendo a tutte le prescrizioni imposte dal MIUR e dal MIBAC. Studenti: In che modo vuole sanare i disagi creati agli studenti? Prof.: Con l’inizio delle lezioni dell'A.A. 2011/12, che saranno intensive, concentrate in un periodo più breve, e si prolungheranno fino a gennaio 2013. Lo scopo è recuperare il tempo perduto già nell'A.A. in corso. Inoltre, è stato effettuato un rapido riconoscimento delle carriere degli studenti, collocati e iscritti in anni successivi al primo, con l'aiuto del Presidente del CdL, Prof.S.Milioto, e di un’apposita commissione. Studenti: Che aspettative ripone nel CdL e negli studenti? Prof.: E' un CdL di eccellenza, uno dei cinque del territorio nazionale, e spero che gli studenti traggano il massimo profitto da questa esperienza formativa, che si avvale anche della prestigiosa collaborazione del Centro regionale di Restauro diretto dalla Dott.ssa A. Mormino.

intervista al nuovo preside del corso di laurea Prof.ssa Milioto Attendere alle funzioni connesse alla Presidenza di un corso di laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e Restauro e dei Beni Culturali abilitante di prima istituzione costituisce una esperienza , per molti versi, complessa e affascinante e, per altri , fortemente impegnativa, soprattutto per i riflessi organizzativi conseguenti alla natura di corso interfacoltà strutturato in stretta collaborazione con il Centro Regionale del Restauro (ente pubblico della Regione Siciliana).Attività che impegna risorse umane e organizzative facenti riferimento a ben quattro Facoltà ( Scienze, Lettere, Ingegneria e Architettura) del nostro Ateneo a cui deve essere doverosamente riconosciuto, in primo luogo, il merito di avere ottenuto, unitamente ad altre poche Università, dai Ministeri MIUR e MIBAC l’accreditamento di una nuova figura professionale abilitante destinata a costituire un concreto e prestigioso sbocco lavorativo per coloro che acquisiranno il relativo titolo di studio universitario . Avviare a Palermo il nuovo corso di laurea ha comportato e impegnato diverse competenze e professionalità di natura amministrativa e scientifica soprattutto nel nostro Ateneo dove l’esperienza è realizzata con l’insostituibile ruolo svolto dal Centro Regionale del Restauro, diretto dalla Dott.ssa Adele Mormino, con la quale sono stati affrontati e risolti problemi strettamente connessi al passaggio dal vecchio ordinamento al nuovo quali, a solo titolo esemplificativo, quelli legati all’organizzazione dei laboratori di restauro, componente significativa del nuovo corso abilitante, e quelli connessi al riconoscimento nel nuovo corso di laurea di crediti formativi maturati nel vecchio ordinamento.Ritenendo di potere oramai considerare del tutto superati i problemi organizzativi legati alla complessa fase di transizione, il nuovo corso di laurea sarà avviato nei primi giorni di luglio con l’inizio delle lezioni. Tale prossimo avvio non avrebbe potuto concretizzarsi senza il costante impegno di tutti i componenti del Consiglio del Corso di Studio a cui deve essere rivolto un doveroso segno di gratitudine. Un particolare e sincero ringraziamento , per il ruolo svolto e la collaborazione prestata, deve essere infine indirizzato al Delegato del Rettore alla Didattica, al Preside della Facoltà di Scienze nonché ai due rappresentanti degli studenti i quali hanno fornito pieno e incondizionato impegno collaborativo con equilibrio e maturità nel rappresentare le legittime istanze degli studenti contemperandole con il necessario rispetto delle regole dell’ordinamento universitario. Il Presidente del Corso di Laurea Prof.ssa Stefana Milioto

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Politica e società: inchiesta sul Corso Fantasma Intervista al professore Bartolo Megna Per avere il punto di vista di uno dei docenti è stato intervistato l'Ing. Bartolo Megna, docente del corso che in questi mesi è stato vicino agli studenti tenendosi in contatto con loro. Studenti: Quale sarà il Suo ruolo nel nuovo CdL a ciclo unico? Prof.: Sarò docente di una materia, laboratorio di analisi dei materiali, come compito istituzionale; sarà uno dei miei incarichi come ricercatore universitario. Studenti: Secondo Lei quali vantaggi ci saranno, sia per gli studenti che per i docenti, con l’attivazione del nuovo CdL? Prof.: Per gli studenti il vantaggio principale sarà l’abilitazione, che farà la differenza tra un futuro che permetta un’occupazione ed uno che non lo permetta. Da quello dei docenti , visto che ritengo in Italia fallimentare il sistema tre + due, il passaggio permette dal punto di vista didattico un’organizzazione migliore, nonostante credo che nel Corso di Laurea, così come concepito dal Ministero, ci siano ancora delle pecche a livello di organizzazione didattica che col tempo potranno essere corrette. Studenti: Cos’è che è andato storto nell’attivazione del nuovo CdL? Prof.: Dobbiamo distinguere tra un problema comune a livello nazionale, per cui gli altri CdL sono partiti ad aprile e la specificità di Palermo, per cui siamo arrivati a giugno a causa di difficoltà organizzative. A livello nazionale il problema è stata la difficile interazione tra i due ministeri coinvolti (MIBAC e MIUR ), visto che l’abilitazione dipende da un ministero ma il titolo viene rilasciato dall’altro, bisognava far comunicare due ambiti tra loro complessi. Bisogna aggiungere che le richieste ministeriali sono cambiate in corso d’opera, che hanno allungato i tempi di accreditamento facendoli slittare da ottobre 2011 a marzo/aprile 2012. Studenti: E per quanto riguarda la mancata attivazione del vecchio corso? Prof: Inizialmente si immaginava che il nuovo corso sarebbe partito con un leggero ritardo, rendendo inutile l’attivazione del vecchio per poche settimane, ma dopo aver visto posticipare di mese in mese i tempi di accreditamento , questa domanda è stata posta più volte anche da noi docenti. A complicare il tutto, dopo che il presidente del CdL è andato in pensione a novembre c’è stata una lunga transizione, gestita in maniera non ottimale, che ha portato alle nuove elezioni con un ritardo di quattro mesi e che ha lasciato di fatto il corso senza una figura di riferimento in un momento molto delicato, nonostante la carica di presidente fosse stata ricoperta da una figura autorevole come quella del preside della Facoltà di Scienze, che non era tuttavia abbastanza dentro i problemi del corso. Studenti: Voi, come docenti, che disagio avete subito da questa situazione? Prof.: Il disagio più grande riguarda il rapporto con gli studenti, con cui si è creato, anche giustamente, un certo distacco visto che si sono sentiti, a ragione, maltrattati dall’Università. Inoltre adesso sarà richiesto un grande impegno sia a noi docenti che agli studenti per recuperare due anni nell’arco di un A.A., sfruttando, probabilmente, anche mesi che normalmente non sono usati per le attività didattiche (luglio e agosto).

L’ erba del vicino è sempre più verde: la situazione ad Urbino

Anche l’ateneo di Urbino ha vissuto la stessa situazione, ma con importanti differenze; infatti, i disagi che gli studenti palermitani lamentano maggiormente (disinformazione e inattività) non hanno toccato gli studenti di Urbino che, come ci dice un loro rappresentante, Roberto Merlo, hanno riscontrato e apprezzato sin dall’inizio ‘la trasparenza sulla tempistica e sulla tipologia degli interventi messi in atto per risolvere al più presto la situazione, sicuramente grazie alla Presidente del CdL, Prof.ssa Baratin, che operava all’interno del Comitato Nazionale per le Lauree in Restauro, e che ci teneva assiduamente informati sull’evolversi delle vicende.’ Ad Urbino, seppur con sette mesi di ritardo, l’A.A. 2011/12 è iniziato, il primo anno è oramai partito regolarmente, i corsi teorici sono conclusi o in fase di conclusione, hanno una sessione di esami straordinaria aperta dal 1 giugno al 1 ottobre e i laboratori sono avviati con durata fino alla fine del mese di dicembre.Inoltre, gli studenti di Urbino nei mesi di attesa dell'attivazione del ciclo unico non sono stati con le mani in mano, ma hanno fatto pratica e tirocinio e, cosa non trascurabile, non hanno pagato alcuna tassa finchè non è stato attivato il nuovo corso. Rappresentate degli studenti uniurb Roberto Merlo

Cosa ne pensano gli studenti

In questa situazione coloro che sono stati danneggiati maggiormente sono gli studenti, che hanno subito danni consistenti: di tipo morale, perché sono stati privati della possibilità di laurearsi entro i tempi previfoto di Ambra Cirafisi sti, hanno perso un anno senza la loro volontà e non gli è stato garantito il diritto allo studio; di tipo patrimoniale perché hanno pagato, anche lautamente, le tasse universitarie, i molti studenti fuori sede hanno pagato parecchi mesi di affitto a vuoto e coloro che hanno potuto fino a quest’anno usufruire della borsa di studio hanno perso la facoltà di poterla riprendere negli anni successivi, avendo perso un intero anno accademico. La loro situazione è stata ulteriormente aggravata dalla disinformazione, dalla mancanza di notizie ufficiali, nonostante i ripetuti tentativi, tramite lettere protocollate, di ricevere risposte ufficiali e dalla cattiva gestione del corso da parte degli organi universitari (in)competenti. Soltanto dopo varie manifestazioni, molteplici interviste da parte di tg regionali e nazionali e soprattutto grazie all’intervento della RUM, Rete Universitaria Mediterranea, gli studenti di restauro hanno ricevuto comunicati formali. La RUM infatti, è stata vicina agli studenti, svolgendo un ruolo di mediazione con i vertici dell’ateneo, rispondendo a qualsiasi loro dubbio e soprattutto manifestando accanto a loro i consistenti disagi subiti. Soltanto dopo il loro intervento, in Senato Accademico e in Consiglio di Facoltà, si è giunti ad importanti svolte. Sorte migliore non è toccata ai laureati, che si sono ritrovati con un titolo non abilitante e l’impossibilità di entrare nel mondo del lavoro e sono costretti a iscriversi nuovamente all’università, dopo aver sostenuto e superato i test di ammissione, per conseguire un titolo valido. Adesso gli studenti sperano di poter recuperare, almeno in parte, l’anno perso. Tuttavia, si ritroveranno a dover integrare materie già date, a perdere materie già sostenute e, in alcuni casi, a dover ripetere completamente un anno. Concludiamo citando il loro motto: “CONSERVIAMO L’ARTE, RESTAURIAMO L’UNIVERSITA’” Giada Genua, Giorgia Perez, Enza Mancuso, Marzia Mazzaglia

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Otto anni fa, fra le colonne dell’atrio della Facoltà di Giurisprudenza di Palermo, alcuni studenti, davanti quella che era l’auletta rappresentanti, avevano un sogno, fare rinascere una coscienza politica all’interno dei giovani, dare un significato vero al binomio “rappresentanza studentesca” e soprattutto ricominciare a parlare di Mafia fra le mura di una facoltà che dopo la “primavera palermitana” si era da troppo tempo assopita. Nel 2004 nasceva così l’associazione ContrariaMente con lo scopo di proporsi, come sancito dell'art. 3 del proprio Statuto, struttura di servizi rivolti agli studenti, allo scopo di promuovere attività culturali, sociali, di ricerca e ricreative per favorire le relazioni e lo scambio di conoscenza fra gli studenti. In questi anni tante sono state le battaglie e significative le vittorie, fra le quali l’introduzione della materia legislazione anti mafia, l’esenzione delle tasse universi

l’atarie per i figli delle vittime del racket, umento delle sessioni di laurea e degli appelli. Per dare la possibilità di vivere pienamente l’esperienza universitaria nella quale lo studente possa scoprire cosa c’è oltre i libri e le lezioni, sono nati: il Corso di scrittura giuridica, che fornisce un primo contatto con pareri, sentenze e atti giuridici, facilitando l’approccio con la pratica forense una volta laureati; la Simulazione processuale; “I Quaderni dell’Antimafia”, una collana di opuscoli, scritta e redatta interamente da studenti che annualmente viene pubblicata, raccontando la vita di coloro che hanno sempre lottato per il cancro che affligge la nostra terra. Storici sono gli 'appuntamenti con: la lezione sulla Costituzione, che apre l’anno accademico, nel quale viene fornita una copia della nostra Carta Fondamentale ad ogni partecipante; ed il Video Club, nel quale si affrontata una tematica attraverso la proiezione serale, nell’atrio della Facoltà, di film o la messa in scena di opere teatrali, con l’approfondimento attraverso l’ausilio di esperti del settore preso in esame.

Il sogno folle di quei ragazzi negli anni è diventato il sogno aggregante e comune di sempre più studenti che insieme nel 2010 hanno dato vita alla R.U.M. (Rete Universitaria Mediterranea), che unisce diverse associazioni dell'Ateneo palermitano con le realtà studentesche del Mediterraneo, oggi presieduta da Nelli Scilabra, prima donna Rappresentante degli Studenti in Senato Accademico e predecessore di Floriana Barbata alla Presidenza di ContrariaMente. Il mese scorso durante l’Assemblea degli associati Salvo Di Chiara, da anni esponente dell’associazione, già responsabile organizzazione nel precedente direttivo, nonché primo degli eletti in Consiglio di Corso di Laurea alle elezioni del marzo 2011, è stato nominato quinto Presidente di ContrariaMente; a lui va l’augurio di continuare la strada già tracciata dai suoi predecessori, di seguitare a combattere le lotte che negli anni hanno contraddistinto l’associazione e di tenere sempre unito, con la sua caparbietà, costanza e cordialità, questo straordinario gruppo. Cincenzo Termine

L‘intervista

NUMERO CHIUSO A GIURISPRUDENZA PARERI A CONFRONTO

Da qualche anno ormai l’accesso a molte delle Facoltà dell’Ateneo di Palermo è stato Ateneo, è proprio la Facoltà di Giurisprudenza che ha visto sempre più, anno per anno,

Consiglio di Facoltà ha deliberato l’introduzione del numero chiuso a Giurisprudenza a

di uno studente e di un docente, che guardano e vivono la facoltà di Giurisprudenza da Nome: Vincenzo Militello, Professore Ordinario di Diritto Penale.

Nome: Rosario Amato, Studente.

Cosa ne pensa della Facoltà di Giurisprudenza? Si tratta di una Facoltà che mantiene un buon livello formativo, anche per le iniziative culturali offerte in aggiunta ai corsi. Singole individualità di eccellenza qualificano l'offerta formativa, consentendo di bilanciare deficit organizzativi e strutturali indubbiamente esistenti. I livelli dei servizi accessori (informatici, bibliotecari, di ricevimento) vanno incrementati.

Cosa ne pensi della Facoltà di Giurisprudenza? Nella mia esperienza di studente di primo anno mi sono trovato piuttosto bene a contatto con le prime materie ed i primi esami, trovando sempre ottime lezioni e docenti competenti. Numero chiuso, favorevole o contrario? Contrario. Perché? Ritengo che sia necessario lasciare la possibilità di accedere agli studi a tutti i ragazzi e le ragazze che decidono di intraprendere questo percorso, soprattutto considerando che molto spesso chi, dopo il diploma, si avvicina al mondo universitario non ha ancora le idee molto chiare sul suo futuro lavorativo, quali sono le sue ambizioni e le sue speranze. Credo oltretutto che, attualmente, già gli stessi docenti facciano una selezione naturale agli esami delle prime materie.

Numero chiuso, favorevole o contrario? Favorevole, purché vengano precisati meglio il tetto numerico e le condizioni di selezione. Perché? Per cercare di fornire un rapporto fra studenti e strutture didattiche ragionevole.

Massimiliano Rini e Roberta Mazzola

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Politica e società: Alimentazione Educazione Alimentare

IMPARA LE REGOLE DI EDUCAZIONE ALIMENTARE Le regole di una buona educazione alimentare dovrebbero essere seguite da tutti: paradossalmente, nei paesi industrializzati una buona fetta di popolazione registra un apporto insufficiente di alcuni micro-nutrienti indispensabili, poiché ha la tendenza a “mangiare troppo e male” Per migliorare la propria alimentazione e quindi la linea e la salute esistono una serie di raccomandazioni di carattere generale che tutti possono seguire per migliorare la propria alimentazione e quindi la linea e la salute. Secondo le più accreditate raccomandazioni scientifiche, la cosiddetta alimentazione italiana, basata sul modello mediterraneo tradizionale, è quella che offre le maggiori garanzie di salute. La piramide alimentare rappresenta un’ideale composizione della dieta mediterranee, in cui nei diversi settori trasversali sono inseriti tutti gli alimenti che si dovrebbero assumere: la frequenza di assunzione dei cibi rappresentati in figura dovrebbe diminuire a mano a mano che ci si avvicina al vertice. Coerente con la tradizione alimentare del nostro Paese e in linea con i principi di una sana alimentazione (che prevenga il sovrappeso, l’obesità e le patologie metaboliche), alla base della piramide si trovano gli alimenti di origine vegetale che sono caratteristici della “dieta mediterranea” per la loro abbondanza in nutrienti non energetici (vitamine, sali minerali, acqua) e di composti protettivi Subito sopra, secondi ai vegetali nella frequenza di consumo, si trovano i carboidrati come pasta e pane, anch’essi tipici della nostra tradizione e fondamentali tra i gruppi di nutrienti.

LA PIRAMIDE ALIMENTARE ITALIANA

Riguardo alla ripartizione calorica giornaliera, il 55-58% delle calorie assunte ogni giorno dovrebbe provenire dai carboidrati (pasta, pane, patate e cereali in genere), il 25-30% dai grassi, il 12-15% dalle proteine. Alle fondamenta della piramide ci sono poi delle semplici ma fondamentali regole: fare attività fisica tutti i giorni e bere almeno un litro e mezzo d’acqua. •

RISPETTARE LE GIUSTE PROPORZIONI DI NUTRIENTI

I carboidrati dovrebbero coprire il 45-65% del fabbisogno calorico giornaliero, le proteine il 10-30% ed i lipidi il 20-35%. Il fabbisogno energetico giornaliero è valutato intorno alle 2500 kcal per l’uomo e 2000 per la donna. •

ASSUMERE MOLTA FRUTTA E VERDURA

L’assunzione quotidiana di un’abbondante razione di frutta e verdura (4-5 porzioni) dovrebbe diventare un’abitudine per un’alimentazione corretta. •

LIMITARE LE “CALORIE VUOTE”

Zuccheri, alcolici, cereali raffinati e grassi rientrano in un gruppo di alimenti le cui calorie sono definite “vuote”, perché apportano molta energia ma pochissima qualità nutrizionale. Per quanto riguarda lo zucchero, molti alimenti lo nascondono in quantità consistenti: una bibita gassata nasconde dietro le sue bollicine sette cucchiaini di zucchero. •

NO A CIBI CONSERVATI E PRECOTTI

Essi spesso contengono additivi dannosi per l’organismo e presentano un tasso glicemico superiore all’alimento fresco •

SÌ A CEREALI INTEGRALI

Hanno un elevato potere saziante e forniscono, quindi, energia per molte ore. •

LIMITARE IL CONSUMO DI CARNE

La quantità di carne assunta dovrebbe essere consumata in non più di tre occasioni settimanali. •

MANGIARE POCO E SPESSO

Non si dovrebbe assumere cibi in quantià maggiori rispetto al reale bisogno dell’organismo. È bene mangiare spesso durante la giornata, ma in piccole dosi per evitare i cosiddetti “crampi di fame allo stomaco”.

Emanuele Emmanuele Presidente di Agroethica Giuseppe Salerno

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Politica e società: nei dintorni Baci perduti, oggi ritrovati

Chissà quante coppie e quanti amori sono nati e si sono consumati sul dorso curvo dell’Arco Azzurro. Ancora per tutti gli anni ’80 in televisione si poteva vedere quel bellissimo arco e due amanti avvolgersi in un bacio appassionato. Era una più antica pubblicità dei “Baci Perugina” ed eravamo, anzi siamo, a Mongerbino, Bagheria. Nel corso degli anni a venire quell’incantevole scorcio di litoranea è stato trasformato da simbolo degli innamorati ad esempio eclatante dell’abusivismo edilizio mafioso. Pochi metri dietro quell’opera d’arte naturale, tanto evocatrice d’amore quanto fragile, sorgeva lo scheletro di una villa del noto boss mafioso di Ciaculli Nicola Prestifilippo. L’arco si poteva vedere solamente raggiungendolo “I ragazzi che si amano si baciano in piedi…nell’abbagliante chiarezza del loro amore” (Prévert). via mare e la sua delicatezza ne metteva a rischio la tenuta così come è conosciuto in tutto il mondo. . Quando ho iniziato a riflettere su che articolo scrivere per Rumore, dovendo avere come tematica “nei dintorni”, ho pensato subito di diffondere una notizia positiva. Per troppi anni quell’insieme di cemento e ferro in riva al mare deturpava la visione del romantico tramonto di quelle zone e delle onde che si infrangono sulle rocce come ipnotizzate esse stesse dal ripetersi di un rituale misterioso e ciclico. Per troppi decenni le denunce, sempre poche, delle pubbliche amministrazioni e di qualche cittadino non hanno avuto un seguito dovuto. Bisogna arrivare fino ai giorni nostri affinché qualcosa cominci a muoversi. Nel 2007 il Comune di Bagheria, finalmente, completa l’acquisizione a titolo gratuito dell’immobile abusivo costruito sull’Arco Azzurro, al fine di abbatterlo e ricostruire l’ambiente originario. L’opera di distruzione dell’edificio abusivo e di consolidamento dell’Arco Azzurro viene quindi inserita nel piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Bagheria 2008-2010, piano approvato dal Consiglio Comunale. Inizia quindi un iter amministrativo che porterà l’Amministrazione Comunale a richiedere un finanziamento, al Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente e difesa del suolo, per 250mila euro. L’intervento, consistente nel consolidamento della formazione rocciosa, nel rivestimento consolidante ed antierosione della scarpata in roccia, nella demolizione controllata del corpo di fabbrica in cemento armato, nella realizzazione di un belvedere con paramento in roccia e recinzione di castagno, viene finalmente completato nella primavera del 2010E’ notizia di queste ore che il sito dell’Arco Azzurro, litoranea Mongerbino, Bagheria, è stato riconosciuto come Geosito Nazionale da parte dell'ISPRA (Istituto Superiore per la protezione e la ricerca Ambientale) ; ed un grazie va senza dubbio a tutti quei professionisti interni all’amministrazione ed esterni che, con tecniche sperimentali e all’avanguardia, hanno progettato i lavori realizzati (Dott.ssa Marino, Arch. Piazza, Geom. Tantillo, Geologo E. Doria, ecc…). L’Arco oggi è raggiungibile anche via terra, attraverso un percorso non certo ottimale. Nei prossimi mesi il Comune di Bagheria avrà il duro compito, stante le ristrettezze di bilancio che investono tutti gli enti locali, di lavorare per la fruizione del belvedere e dell’Arco da parte dei cittadini e migliorare la possibilità di accesso al sito. Ma penso di potere affermare con certezza che il più sia stato fatto. Chi scrive ha avuto la fortuna di essere Presidente del Consiglio Comunale e quindi amministratore del Comune di Bagheria durante gli anni in cui questo iter ha avuto inizio ed è stato completato. Parlo di fortuna e lo faccio a chiare lettere perché sono esperienze come queste che infondono dentro i cittadini, così come hanno fatto dentro me, la passione per la politica e per l’amministrazione dei nostri territori. ( Chi avesse la curiosità di vedere passo passo l’iter dei lavori cerchi su Youtube il video “l’arco dei baci”). “Cosa è un bacio ? Nulla. Cosa può essere ? Tutto“. Anonimo

A rischio il Polo Universitario della Provincia di Trapani A causa di un dimezzamento dei finanziamenti stanziati dalla Regione Siciliana al Consorzio Universitario di Trapani, questo si vede impossibilitato a far fronte all’impegno preso con l’Ateneo. I Corsi di Laurea prossimi alla chiusura sarebbero: Giurisprudenza, Scienze Biologiche, Enologia e Viticoltura e i CdL ad esaurimento quali Servizio Sociale e Ostetricia. Anche il futuro di alcuni dipendenti del Consorzio è in pericolo. Le figure istituzionali del Polo e del Consorzio stanno cercando di difendere l’Università pubblica di Trapani. “In extremis- affermano gli studenti- ci mobiliteremo per difendere il nostro futuro”. Lorena Picone

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Daniele Vella


Cultura Musica Serena Ganci e Pat Cosmo, quest’ultimo voce e tastiere dei Casino Royale. La nota di merito va alle produzioni, profonde, mai banali e non “gonfiate”, in pieno stile Unlimited Struggle. Insomma, quest’album merita un posto di riguardo nelle bacheche degli appassionati del genere; in un momento in cui la cultura musicale è satura di personaggi e prodotti evanescenti, questo è un lavoro destinato a rimanere. Vi ricordo che se volete segnalare qualche album da recensire o qualche gruppo con cui fare due chiacchiere potete scriverci a alemigliazzo@libero.it Ciao Ragazzi! In questo numero abbiamo deciso di approfondire la nostra conoscenza di un genere musicale molto in voga negli ultimi anni ed il rapporto che la nostra città mantiene con esso. Sto parlando dell’hip hop e, in particolare, di due dei massimi esponenti di questo genere in Sicilia: i “Tasters”, meglio conosciuti come Stokka&MadBuddy, usciti con il loro nuovo lavoro #bypass già dalla fine di maggio, prodotto da Unlimited Struggle Recordings.

È il “sisma 90100”, il “PA state of mind”, in parole semplici la ribalta di una città che per troppo tempo è stata lasciata sprovvistadei suoi pezzi migliori (basti pensare che il loro vecchio album Blocknotes uscì nel 2005). Dietro questo lavoro c’è una maturazione vera, una musica più elaborata della precedente, dove accanto ai due autori principali si affiancano i featuring scelti per l’occasione: Dre Love, Frank Siciliano, Ensi, Johnny Marsiglia, Ghemon, Clementino, Alessio “Duster” Migliazzo

Teatro Luglio 2012 Come annunciato nello scorso numero, quest'anno il Teatro Massimo non ha previsto alcun programma di sala per la stagione estiva. Il mese di luglio 2012 porterà in Sicilia tanta musica live. La nostra isola sarà tappa di tours di importanti cantanti italiani e non solo: Sting, Laura Pausini, Tiziano Ferro, Ben Harper, Ligabue, Simple Minds, Mario Venuti, i Negrita e Giorgia. Il 10 agosto invece, Teresa Mannino si esibirà al teatro antico di Segesta con il suo nuovo spettacolo: “Terribilmente Divagante”. Tra gli eventi più imminenti, permettetemi di segnalarvi l'attesissima esibizione dell'etoile Roberto Bolle, che si svolgerà il 28 luglio a Castellammare di Palermo. Lo spettacolo inaugurerà la IV edizione di “Porto d'Arte”, la rassegna promossa dall’Autorità portuale di Palermo e organizzata da "Terzo Millennio", con il patrocinio della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Palermo, e la collaborazione dell'Orchestra Sinfonica Siciliana e dell’Associazione Arturo Toscanini. Il giovane ballerino porterà in scena il “Trittico Novecento”, una sequenza di balletti da lui ideati, in cui si confronterà con maestri coreografi del XX secolo. Tre grandi nomi, Balanchine, Tetley e Kylian, e tre grandi balletti: Apollon, che rispecchia il mondo classico ripensato e riadattato secondo i canoni coreografici del grande Balanchine; Voluntaries, composto in occasione della morte prematura di Cranko a soli 45 anni, nel 1973; Bella Figura, in un certo senso una sintesi degli altri due pezzi. Infine, troviamo un omaggio a Rolad Petit, l'ultimo maestro della danza del ‘900, scomparso nel luglio dello scorso anno: un tributo significativo ad una grande figura, che nel 1991 proprio nella nostra città, scoprì l'allora tredicenne Eleonora Abbagnato.

Conny Catalano

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Cultura Arte IL VINO NELL’ARTE

Bacco , Caravaggio 1596 In tutte le forme d’arte il vino occupa un posto privilegiato e si carica di simbologie e significati. Fa il suo ingresso nella storia dell’arte con la pittura vascolare greca, inserendosi nelle scene di culto del dio Dioniso e nelle scene di genere, come i simposi, banchetti in cui i convitati dopo averlo bevuto si arricchivano moralmente. Nel corso dei secoli il vino nell’arte ha avuto il ruolo di richiamare sensazioni di piacere, nella loro accezione positiva o negativa. Basta pensare al Caravaggio che nel suo ‘Bacco’ (1596, olio su tela, Galleria degli Uffizi, Firenze) carica il vino di un significato positivo, come simbolo di offerta di amicizia al suo committente oppure a Velasquez che ne ‘I beoni’ (o ‘Il trionfo di Bacco’, 1628, olio su

tela, Museo del Prado, Madrid) pone nelle mani di un contadino ebbro una coppa di vino, che egli sembra offrire allo spettatore; nonostante i personaggi mostrino evidentemente gli effetti del vino, il pittore è lontano dal condannarli, anzi celebra la bevanda, capace di sollevare la povera gente dagli affanni e di aprirne il cuore. Il vino, come simbolo del peccato, invece, può rintracciarsi in opere come ‘I sette peccati capitali’ di Bosh (1500-1525, olio su tavola, Museo del Prado, Madrid), in cui il peccato di gola è rappresentato da un uomo malandato che beve con avidità direttamente dalla brocca. Ma risulta interessante anche notare la simbologia religiosa del vino, che, da emblema del paganesimo, diventa la bevanda più sacra del cristianesimo. Rappresenta bene questo passaggio di sacralità ‘La conversione di Paola da parte di S. Girolamo’ (1898, olio su tela, collezione privata) del pittore decadentista Lawrence Alma Tadema, in cui la donna, circondata da simboli pagani sacri a Dioniso (come il capro, il versatoio pieno di vino, il tripode) dà le spalle al santo rifiutandone apparentemente la conversione; in realtà la pergola di vite sullo sfondo abbraccia entrambi i personaggi e rappresenta lo storico passaggio dal paganesimo al cristianesimo, attraverso il simbolo del vino che, in qualsiasi modo venga interpretato, nella storia dell’arte risulta essere una sorta di nettare mistico, una bevanda senza dubbio immortale.

I Beoni, Velasquez 1628

I Sette Peccati Capitali, Bosh 1500-1525

La conversione di Paola da parte di S. Girolamo, Lawrence Alma Tadema 1898

Uno sguardo su Palermo... Un Artista Al Mese In una città come Palermo che, per fortuna, continua a mostrarsi viva artisticamente, sembra indispensabile dedicare uno spazio ai nuovi talenti dell’arte. Sono molti i giovani artisti siciliani dallo spiccato talento che, per hobby o per mestiere, si cimentano nel mondo dell’arte. Questa rubrica ha lo scopo di mostrare alcune opere di questi talenti, che permettano di far conoscere allo spettatore le nuove frontiere dell’arte contemporanea, elaborata da giovani menti in evoluzione. Chi volesse essere citato nella rubrica mensile può inviare un’e mail che contenga nome, breve biografia e descrizione della propria opera a giadagenua@yahoo.it “Maddalena ritrovata” Rita Costanza. Olio su tela; 70cm x 100cm L’opera è il ritratto di una donna, che a fine giornata si trova nell’intimità della propria stanza, sola con se stessa e che riesce a fare della propria solitudine un momento magico dove il sussurro di una dolce melodia accompagna il lento movimento di intreccio dei capelli.Il quadro prende libero spunto dal celebre dipinto di Georges De La Tour “La Maddalena penitente” (1638); oggi però nessun turbamento pesa più su di lei, c’è serenità sul suo viso, nessun cattivo pensiero, è consapevole di aver riscattato i propri peccati. Maddalena diventa Altro…

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NOTE BIOGRAFICHE Rita Costanza nasce nel 1990 e frequenta le scuole d’obbligo tra Porlezza (CO) e Castelbuono (PA). Dal 2007 comincia a produrre articoli di bigiotteria con svariate tecniche e materiali che espone nelle occasioni di fiere o festività locali. Si avvicina alla pittura per passione; il suo primo approccio, da autodidatta, è con i colori a base acrilica, partecipa successivamente a diversi corsi di pittura che l’avviano all’utilizzo della tecnica ad olio. Fonte di ispirazione per i suoi quadri sono le luci e il contrasto con il buio; i suoi soggetti sono spesso un’armonica fusione tra realtà e fantasia e celano un messaggio profondo della natura secondo la personale visione. Attualmente frequenta il Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali presso l’ Università di Palermo.

Giada Genua


Cultura19: 19 Luglio 1992 Cultura: Luglio 1992

Vorrei un pulpito in mezzo ai Quattro Canti, così da poter visionare ciò che intorno accade e percepire quel che di storico c'è in un punto nevralgico di una capitale dalle due facce. Laddove si diramano quei ' quattro mandamenti' nati in epoca spagnola attraverso quello che gli storici d'oggi chiamano ' taglio di via Maqueda', e passati alla storia per quel che “ Storia “ avrebbe dovuto non essere. Un centinaio di anni a seguire, a pochi metri da quell'occhio onnisciente che è Piazza Vigliena sorge il Convento dei Padri Teatini poi sede della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Palermo. Varcando quel porticato che da fronte a Piazza Bellini, splendente della Chiesa della Martorana e delle cupole rosse di San Cataldo, mi ritrovo in un loggiato che di “ Storia “ ne ha da vendere. E' afoso il caldo in “atrio” in quel di luglio, la stessa afa che Paolo cercò di spazzare con una folata di libeccio la cui gradevolezza avrebbe reso i volti più sorridenti che sbuffanti. Vi potremmo trovare gli eredi tra il colonnato, forti di quello che questa nostra storia recente e contemporanea gli ha dato, tolto e ancora, ridato. Sento quella forte cadenza sicula, rimembra quei quartieri e quelle borgate come la Kalsa, o il Capo, dove lo spirito d'appartenenza è forte, scandisce un linguaggio giuridico senza molti fronzoli, é diretto, sincero, a dir poco pungente, non ha paura di essere ascoltato o sentito, non ha paura di dire “NO”, ha voglia di imparare ad amare ciò che non gli piace per poterlo cambiare. E ancora sorrisi tra colleghi e/o amici immortalabili in una foto in bianco e nero come una polaroid faceva negli ottanta. Anni ottanta, quelli delle Lacoste, pelle di quell'anima che tanto diede a questa terra senza chiedere nulla in cambio, pelle che molti giovani e non-giovani, non possono comprare per mancanza di danaro, ma che hanno il coraggio di cucirsela addosso. Non ho più visto del fumo nero in città, solo quello emanato dalla Conca d'Oro dovuto al caldo torrido. Tornando ai Quattro Canti mi rendo conto che le mie gambe hanno fatto tanta strada. Aria di sollievo, un sorriso dovuto ad un incontro mai avvenuto fisicamente, ma dentro c'è, c'è stato e ci sarà, non so se in una Biblioteca Comunale o in un bar. Ciao Paolo, è un piacere incontrarti, sono passati vent'anni eppure sembra ieri.

A Paolo Borsellino

Valerio Lo Jacono

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Cultura: Eventi Eventi Arte 2/07/2012 PRESENTAZIONE DEL LIBRO "APOCALYPSE TOWN" di Alessandro Coppola h 18.00 / Ingresso libero / La Feltrinelli libri e musica- Palermo fino al 7/7/2012 “T-if"”: in mostra le fotografie di Barbara Tabita. L’attrice siciliana si riscopre artista visuale. La mostra è gratuita e visitabile presso l’associazione culturale Le Stanze Bianche (via Enrico Albanese N° 100) Palermo. Fino al 8/7/2012 “ZORA” mostra dello scultore Domenico Zora. Visitabile dal martedì al sabato dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.30; domenica e festivi dalle 9.30 alle 13.00. Palazzo Sant'Elia, Ingresso Libero. Fino al 08/07/2012 Mostra “IL MITO CONTEMPORANEO: SCULTURA E PITTURA NEI LUOGHI DEL MITO”. Visitare la Sicilia attraverso la contemporaneità delle arti figurative di Giò Pomodoro e Jiménez Deredia, Gian Marco Montesano e Pino Pinelli. Visitabile dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.30 alle 19.00 (domenica e festivi chiusi). Ingresso libero, Teatro Politeama Garibaldi- Palermo Fino al 13/07/2012 Mostra “Federico II a Palermo” : personale di Bruno Caruso. La mostra sarà visitabile tutti i giorni, dal lunedì al sabato dalle 8.15 alle 17.40, domenica e festivi dalle 8.15 alle 13. Il biglietto d’ingresso ha un costo di 3 euro. Palazzo Reale (Palazzo dei Normanni)- Palermo

Fino al 31/7/2012 “EUGÈNE CHAUFFOURIER - LA LINEA DI VALLELUNGA” Nel 1860 Giuseppe Garibaldi emise un decreto per la costruzione della ferrovia Palermo - Messina, attraverso le città di Caltanissetta e Catania. La linea di Vallelunga fu l´ultimo tratto ultimato nel 1885. A documentare fotograficamente i lavori fu chiamato lo studio Chauffourier. Visitabile dal lunedì al sabato dalle ore 16.00 alle 19.30. Ingresso libero. Lanterna Magica- Palermo Fino al 31/7/2012 “EUGÈNE CHAUFFOURIER - LA LINEA DI VALLELUNGA” Nel 1860 Giuseppe Garibaldi emise un decreto per la costruzione della ferrovia Palermo - Messina, attraverso le città di Caltanissetta e Catania. La linea di Vallelunga fu l´ultimo tratto ultimato nel 1885. A documentare fotograficamente i lavori fu chiamato lo studio Chauffourier. Visitabile dal lunedì al sabato dalle ore 16.00 alle 19.30. Ingresso libero. Lanterna Magica- Palermo Fino al 30 Settembre 2012 Mostra “PIÙ A SUD, UN PROGETTO PER LAMPEDUSA” Lampedusa, musa ispiratrice di tre giovani artisti come Francesco Arena,Emanuele Lo Cascio e Sislej Xhafa che, all’interno di questo progetto mettono in mostra le loro opere al Riso, Museo d'Arte Contemporanea in un'importante esposizione che ha come centro le tematiche politiche e collettive della principale delle isole Pelagie. L’ingresso è gratuito, la mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20, tranne il lunedì. Dal 27/7/2012 al 29/7/2012

Fino al 14/07/2012 “A PROPOSITO DI DONNE” Collettiva di 31 artisti tutti con lo scopo di Offrire un’ampia panoramica sull’universo femminile. Visitabile dal martedì al sabato, dalle ore 17.00 alle 20.00, lunedì, le mattine ed i festivi su appuntamento. Centro culturale Biotos- Palermo Fino al 15/7/2012 “ARMONIE RITMI TENSIONI” Mostra personale di Ninni Sacco Visitabile dal martedì al sabato dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.30, domenica e festivi dalle 9.30 alle 13.00 Palazzo Sant'Elia- Palermo

July

Camp Art Festival Per partecipare al Festival e' necessario essere soci dell'associazione Camp @rt Festival. Si esorta alla prenotazione, da effettuare entro il 23 LUGLIO, per aver garantiti i massimi servizi allo stesso prezzo della prevendita. Versando 27 euro si avrà diritto al campeggio e all'ingresso a tutte le attivita' previste dal festival (concerti, laboratori, proiezioni) Info www.campartfestival.org CONCERTI 25-07-2012 Ben Harper - Teatro Antico Taormina 13-07-2012 Sting – Teatro Antico Taormina

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21-07-2012 Ligabue - Teatro Antico Taormina 29-07-2012 Sud Sound System - Nicolosi (Ct) 7/8/2012 James morrison Complesso archeologico del Castello a Mare -Palermo 11/8/2012 Negrita Complesso archeologico del Castello a Mare -Palermo 9-08-2012/12-08/2012 YPSIGROCK Castelbuono (Pa) Film in uscita Luglio 2012 Marina Abramovic - The Artist Is Present. Seducente, senza paura, oltraggiosa, Marina Abramovic ha stravolto il significato della parola arte in quasi 40 anni di attività. Un film di Matthew Akers. Genere: Documentario. Produzione USA. Da lunedì 2 luglio. The Amazing Spider-Man Un film di Marc Webb.Genere: Azione. Produzione USA. Da mercoledì 4 luglio. Cena tra amici. Una cena indimenticabile. Un film di di Alexandre de La Patellière,Matthieu Delaporte. Genere: Commedia. Produzione Francia. Da venerdì 6 Luglio. Womb. Una potente storia d'amore incentrata sul controverso tema della clonazione Un film di Benedek Fliegauf . Genere: Drammatico. Produzione Francia. Da venerdì 6 luglio. Biancaneve e il cacciatore. Rilettura dark della famosa fiaba. Un film di Rupert Sanders. Genere: Avventura. Produzione USA. Da mercoledì 11 luglio. L'estate di Giacomo Un ritratto commovente di umanità. Un film di Alessandro Comodin. Genere: Drammatico. Produzione Italia, Francia, Belgio. Da venerdì 20 Luglio. Bed Time. Un thriller psicologico carico di enfasi. Un film di Jaume Balagueró . Genere: Thriller. Produzione Spagna. Da mercoledì 18 luglio. (fonte www.mymovies.it) Priscilla Grisafi


Satira UniParking " Mi facissi pigghiari u cafè “. La maggioranza degli studenti conoscerà questa frase tipica di colui che, dopo anni ed anni di studio, ha memorizzato per poi metterla in pratica in quell'ambiente lavorativo oramai enunciato nei bilanci comunali siculi. Ebbene sì, UniPa non poteva non possedere la suddetta voce all'interno dei suoi fascicoli, ma una domanda ci si pone in merito: “Considerato che la netta maggioranza dei panormiti svolge il suddetto lavoro, perché non istituire un corso di studi appropriato?! Scienze dell'occupazione di spazi a caso e soprattutto, a pagamento”. Forse ricorda il corso ancora in vigore presso l'Università di Pisa, Scienze per la Pace. -"Che fai nella vita?" -"Sono uno scienziato per la pace, lavoro per la NATO in Iraq, Afghanistan e via dicendo. Tu?" -" Il mio lavoro è decisamente più semplice. Vivo in una città dove i servizi di trasporto funzionano, o meglio ci provano, e dove ci sono molti studenti residenti e tanti altri pendolari che, considerato il decentramento della cittadella universitaria rispetto al centro della città, raggiungeranno quest'ultima con mezzi propri, parcheggiati all'interno". -"Quindi tu rendi la vita semplice agli studenti?!" -"Beh, non saprei dirtelo con precisione. Considera che i parcheggi sono circa duemila e il numero totale degli iscritti supera i sessantamila, quindi qualcuno avrà difficoltà." -"Lo trovo noioso, il tuo lavoro!" -"In effetti.. A parte le lamentele del tipo:<<Ho pagato l'abbonamento ma il mio posto è occupato da un giornaliero>>, oppure:<<Ci sono macchine in tripla fila>> ed ancora:<<Ad Ingegneria c'è il tizio di colore che mi chiede: ‘cumpà, parcheggio?’ ed inizia a correre davanti la mia macchina>>.. Tutto questo è riportato però, non so se risponde a verità”. -"Capisco! Adesso la saluto, il popolo iraniano ha bisogno d'aiuto." -" Ah dimenticavo! I ricercatori pagano più di tutti l'abbonamento al parcheggio." -"Addirittura?! Ho sempre sentito questa storia sulla loro generosità."

-"Papà voglio fare il tuo lavoro da grande". -“Taxi!!”

Valerio Lo Jacono

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Vucciria Sport Miccoli e il Palermo ancora insieme

Il campionato di serie A si è concluso con due grandi addii. Due bandiere hanno lasciato la propria squadra: Inzaghi lascia il Milan, Del Piero va via dalla Juve. Lacrime e gol per gli addii più dolorosi del calcio italiano, ma, come da copione, c'è chi va e c'è chi resta. Per il popolo palermitano arriva l'inatteso, quanto gradito, "coup de theatre": il Romario del Salento resta. Lacrime per la tifoseria rosanero, sì, ma di gioia. Il capitano ha comunicato al presidente di non essere interessato a offerte provenienti dall'estero e soprattutto, di volere proseguire l'avventura in maglia rosanero. Lui ha sempre pensato prima da calciatore, dimostrando di essere un grande attaccante e una

bandiera della squadra. Non esiste, per i seguaci rosanero, realizzatore migliore. L'unico in grado di far venire la pelle d'oca ai suoi tifosi con goal sul filo del fuorigioco, o ribattere una palla in rete con lo spirito da rapinatore d’area, che ha contraddistinto il suo modo di giocare. Miccoli, che milita in maglia rosanero dal 2007 , dove ha collezionato ben 136 partite e messo a segno 66 reti, continuerà a deliziare il pubblico dello Stadio Renzo Barbera, che ringrazia il capitano dell’affetto loro tributato.

Roberta Oliva

Il punto su... La Pallavollo Regionale a Palermo La stagione sportiva appena conclusa consacra, nel mondo pallavvollistico della regione Sicilia, la netta supremazia del volley delle province orientali. Il campionato di serie C maschile presenta, nei quattro gironi, una variegata rappresentativa di tutte le province della regione Sicilia. Nel girone A l'Elettronica Cicala Trabia domina, dalla prima all'ultima giornata, perdendo soltanto una partita. L'Olimpia Volley Palermo, allenata dal selezionatore provinciale Pippo Mirto e formata da ottimi giovani promettenti al primo anno di esperienza in questo campionato ed elementi di esperienza, cerca di rimanere al passo della capolista ma non riesce mai a mettere in difficoltà i giocatori del Trabia. Fanalino di coda nel girone A arriva l' Hobby Volley Palermo con 0 punti poiché, per assenza di un' impianto sportivo di allenamento gli atleti non riescono a sfruttare la grande esperienza del loro mister Sig. Valentino Renda. Risultato inaspettato è il piazzamento della A.C.D.S. Capacense formata esclusivamente da atleti under 18, al penultimo posto e poi salvatisi durante i play out. Durante i play-off le squadre palermitane di GS. Pallavolo Terrasini e Olimpia Volley Palermo arrivano alle semifinali promozione ma vengono eliminate. L' Elettonica Cicala Trabia, invece, rappresenta la provincia di Palermo nelle finali promozione per la serie B2 maschile, ma, dopo una partita combattuta e piena di capovolgimenti di fronte, perde clamorosamente contro la Coordiner Club Pallavolo Catania al tie-break con il punteggio di 2-3, in una cornice di pubblico delle grandi occasioni che riempie tutto il Palacannizzaro di Caltanissetta. Altra promossa in B2 maschile è Volley Club Misterbianco guidato in campo dal grandissimo campione Claudio Martinengo.

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Nella serie C femminile, invece, si assiste ad una vera e propria bagarre tra le tra squadre che rappresentano le provincie orientali ed occidentali con un ottimo livello di gioco, simile in qualche passaggio a livelli nazionali superiori. Il girone A della serie C femminile presenta una battaglia fino all'ultima giornata per il primato del girone tra la Pastaprimeluci Castelvetrano e la Biagio Sabatino Volley Petralia. Le due squadre arrivano appaiate a 35 punti, ma Pastaprimeluci Castelvetrano ha il miglior quoziente set e vince 3 a 0 l'incontro in casa propria. Terza classificata arriva un'ottima On Off Martinez Erice, dopo un campionato iniziato nei peggiori dei modi con quattro sconfitte e poi ultimato con una serie positiva di dieci vittorie a scapito anche delle pretendenti al titolo. Il risultato della squadra trapanese deve essere sottolineato poiché è frutto di un sodalizio tra due società ( Erice Entello e Sigel Gelati Marsala) per far crescere le atlete under 18 a loro disposizione. Fanalino di coda del Girone A chiude la Pomaralva Femmivolley Palermo, squadra di atlete giovani e con poca esperienza per un campionato di serie C ad alti livelli, guidate da un ottimo Luis Alvarez Centeno a cui interessava solo creare un gruppo solido e far crescere le atlete per uno sviluppo a lungo termine. Risultato sfortunato per la Pol. Raiomndo Lanza Trabia che timbra il cartellino del penultimo posto a causa di svariati infortuni che non permettono alla squadra di fare il gioco voluto da mister Nicola Sunseri. Ottimo risultato, invece, per l’A.C.D.S Capacense, guidata da mister Francesco Vassallo che, sfruttando per il primo anno il sodalizio tra A.C.D.S Capacense e G.S.D. Don Orine, riesce a salvarsi anche dopo le fasi dei playout proponendo un ottimo gioco e sfruttando le atlete under 16/18 messe a disposizione

dalle due società. Le fasi play-off non sorridono alle squadre palermitane poiché vengono eliminate al primo turno l'ottima Biagio Sabatino Volley Petralia, che dopo aver fatto un’ottimo girone eliminatorio non riesce a sfruttare le grandi doti delle atlete messe insieme dal mister Antonino D’Anna e la Futura Palermo di mister Giancarlo Caccamo. Grandissima prestazione dell’On Off Martinez Erice nelle fasi finali di promozione poiché, arrivata terza nel girone A, riesce a sconfiggere per ben due volte la capolista Pastaprimeluci Castelvetrano con il risultato di 3-2 nel girone di play-off e si qualifica alle semifinali dove vince divertendo contro Eurocassonetto Aphesis 06 senza nemmeno arrivare in gara tre. Mister Di Stefano porta le proprie atlete in finale play-off, ma l'ultimo passo ,il più importante, non riesce e l'On Off Martinez Erice perde 3-1 contro la più rodata Dietamed s.r.l. Vittoria. Altra promossa in B2 femminile è la Polisportiva Barcellona 95. Gabriele Mantegna


Vucciria

Lo studente tipo... Lo studente di Lettere e Filosofia Se incontrando un qualsiasi studente universitario gli si pone la domanda: “Secondo te, chi è lo studente tipo di Lettere?” , questo classificherà prima di tutto lo studente di lettere per il suo orientamento politico, a seguire descriverà il suo look e infine, forse avrà due paroline da dire su come questi “letterati” trascorrono le loro giornate. Dalle risposte emergerà: ORIENTAMENTO POLITICO: “è un comunista, sempre a spasso con i cani, e se li/lo porta pure a lezione”. LOOK: “Si veste tutto a modo suo: stravagante, cerca di essere alternativo con questo stile rasta e il suo tabacco incartato sempre in bocca. Alcuni sembra vogliano imitare i figli dei fiori, abbinando colori molto forti che saltano subito all’occhio. Se ne trovano di tutti i tipi a Lettere, ognuno ha il suo stile, ognuno veste come vuole, ma di certo la stravaganza è una regola”. LA GIORNATA TIPO: “ Sono strani anche per i loro comportamenti: tutto il giorno se ne stanno chiusi in biblioteca, dove quell’assurdo silenzio preteso ed osservato dai “letterati”, ti mette ansia e panico. Se ne stanno soli, in compagnia dei loro libri. Arrivata la sera, si dedicano alla vita sociale e se ne vanno per un aperitivo o una cena in quella che è ormai una tappa obbligata: Ballarò. Per il dopo cena c’è più scelta: Ballarò e/o Vucciria. GLI HOBBY: I più diffusi sono legati all’ambito musicale: c’è chi suona la chitarra, chi il basso, la batteria o gli onnipresenti bongos.. E non dimentichiamoci i cinefili e/o i fanatici dell’arte”.

Maria Cristina Ciaravella

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Vucciria In & Out: scambi culturali universitari Palermo vista da un Erasmus

Fatto. Quel momento che ogni Erasmus teme: l’acquisto del biglietto di ritorno. Il momento che segna la fine di 9 mesi di delirio, portandosi dietro le ore di sonno perso, tutte le ubriacature, le feste e anche, amaramente, tutte le persone che abbiamo conosciuto. Ma ripensandoci, mi è sorta una domanda: tutte le città Erasmus sono uguali? Uno può pensare di sì, ma, “minchia, palermitani!”, dovete ammettere che vivete nel posto più pazzo del mondo. Perché certe esperienze, come comprare galline per 30 centesimi al mercato nero, veder persone minacciate con una pistola dal padrone di casa, o guardare un cavallo attaccato ad una Vespa, non penso che succeda in nessun altro posto. Nonostante sia una città pittoresca e caotica, un visitatore non può immaginare tutto quello che succederà. Non interpretate male le mie parole, amo questa città, e non parlo solo del clima, dell'arte o di quello che mi mancherà di più: le Brioche con il gelato. Palermo é una città che ti spinge ad uscire, a prendere una Forst a Ballarò, a danzare al Garrafello, ad andare a Mondello, per prendere un gelato da Ciccio, o fare un giro senza meta.. E’ la città più socievole e aperta che conosco: uno non fa un cazzo chiuso a casa, devi uscire ogni sera.. ed è lì, che cominci a “contare minchiate”! Mi manca meno d'un mese al ritorno, ma nessuno psicologo mi potrà curare le depressione post-erasmus, non per quello che ho guardato sino ad ora, ma per quello che non vedrò più, perché lascerò la Palermo del mio cuore.

Laia Pascual

Una vita in ”Visiting” Abbandonate i luoghi comuni, le lunghe notti a fare feste, l’alcol a fiumi, la maggiore facilità ad intrecciare relazioni amorose, il metodo di studio differente, spesso facilitato. Dietro c’è molto di più. Sono arrivato a Málaga a febbraio; conoscevo già la città andalusa per averci trascorso due mesi lo scorso anno con un altro progetto dell’Ateneo. Ho ricevuto la mail di invito (sono qui con un progetto diverso dall’Erasmus) solo 10 giorni prima della data di partenza; la Facoltà, infatti, mi invitava a frequentare un semestre presso il loro Ateneo a partire dalla settimana successiva. Così, biglietto aereo acquistato appena due giorni prima della partenza e via verso una nuova vita, giusto il tempo di parlare con i miei genitori e con la mia “Capa” (vi assicuro, che è stato molto più difficile parlare con lei che con i miei!). Una volta giunto a destinazione, dopo due giorni trascorsi nella folle ricerca di una casa e nella definizione delle pratiche burocratiche, è iniziata la fase calante. Avevo lasciato una vita frenetica nella quale trovare un posto nella mia agenda era quasi un miracolo e mi ritrovavo senza un programma preciso quotidiano… Beh tutto ciò è durato giusto appunto tre giorni, il tempo di conoscere ed entrare a far parte di ESN Málaga e da lì sono iniziate le uscite, le feste, i primi viaggi in giro per la Spagna, andare a dormire alle otto del mattino ed a mezzogiorno ritrovarsi seduti a lezione a prendere appunti. Ma come vi dicevo l’Erasmus non è solo questo; è l’abbandono di una vita e la scoperta di se stessi, è il capire cosa si è in grado di fare, l’affrontare le paure di trovarsi in uno stato straniero e di fare amicizia con culture diverse, ma anche di dover pensare a cucinare o (come nel mio caso) ad intrecciare una nuova relazione con uno strano oggetto chiamato lavatrice/asciugatrice che fino a qualche mese prima rappresentava solo un “mobile” di casa a cui pensava solo la “mamma”. Adesso qui è periodo di esami e vi assicuro che anche se il sistema è diverso e per alcuni versi più semplice anche se molto più partecipativo (obbligo di lezioni, compiti per casa…), studiare con 38° non è proprio semplicissimo... Mi rimangono le ultime cinque settimane e questo capitolo della mia vita si chiuderà.Tornerò in Italia, tornerò dai miei amici, dalla mia famiglia e dalla mia agenda che tanto mi aspetta visto che negli ultimi tempi vive con un filo di polvere sul mio comodino senza mai essere stata aperta, ma non dimenticherò mai questi 5 mesi né quello che mi hanno regalato e che mi porterò dietro per molto più tempo. Vincenzo Termine

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Vucciria Tecnologia NON TUTTO SI PUO’ CALCOLARE

Sul fatto che non tutto si può calcolare ci crediamo un po’ tutti ma allo stesso modo pensiamo che con l’avvento dei computer visti come mezzi di calcolo potentissimi prima o poi si possa risolvere tutto, ma non è così! Si deve ben sapere che alcuni problemi chiamati np-completi sono intrattabili dal punto di vista computazionale e tutt’oggi, epoca in cui si pensa che la tecnologia faccia miracoli, non hanno soluzione. Tuttavia per una piccola cerchia di questi problemi si può fare qualcosa, ovvero se non si deve per forza cercare l’ottimo ma anche un piccolo margine di errore è tollerabile, possono essere abbracciati da tecniche apparentemente non connesse tra di loro, ma dal punto di vista computazionale sono molto efficienti ai fini della ricerca della soluzione. Queste tecniche vengono chiamate Euristiche , algoritmi particolari come per esempio il Simulated Anniling che si rifà al processo di cristallizzazione dei materiali e gli Algoritmi Genetici, strumenti di calcolo potentissimo, che si rifanno al processo evolutivo naturale . Questi algoritmi hanno permesso di far comprendere all’uomo che per alcuni problemi non per forza si deve cercare il modello o il sistema matematico rigoroso associato al problema ma bensì accettando per un attimo il fatto che ci possano essere margini di errore, si è sperimentalmente arrivati all’ottimo ricercato grazie a queste tecniche.

Alan Turing matematico, logico e crittografo britannico, considerato uno dei padri dell'informatica e fondatore della teoria della calcolabilità. Il nome di Turing è oggi famoso soprattutto per la sua analisi del processo di computazione in termini di macchine astratte, dette appunto macchine di Turing.

LE RETI NEURALI Le reti neurali, che comunemente fanno pensare a tutti i neuroni interconnessi fra di loro nel nostro cervello, non vengono visti solo nel campo della biologia ma anche in matematica dove vengono chiamate reti neurali artificiali: modelli matematici che rappresentano interconnessioni tra elementi chiamati appunto neuroni ovvero che imitano il comportamento e le proprietà dei neuroni biologici che abbiamo nel nostro cervello. Tali modelli matematici sono utilizzati per risolvere problemi relativi all’intelligenza artificiale che si presentano in vari ambiti tecnologici: informatica, elettronica e altre discipline. In Informatica in pratica le reti neurali artificiali sono strutture non lineari di dati statistici organizzate fra di loro, ai fini di modellare ed eventualmente risolvere il problema. I nodi di una rete neurale artificiale collaborano fra di loro seguendo la logica che ogni nodo elabora una piccola porzione del problema e trasmette il risultato ai nodi successivi. Se si pensa che le reti neurali artificiali sono una vera e propria copia di quelli biologici può sembrare che risolvono problemi analoghi a quelli che risolve il nostro cervello ma non è cosi! Infatti queste reti vengono utilizzate in contesti dove i dati possono essere parzialmente errati oppure dove non esistono modelli analitici in grado di affrontare il problema come per esempio nei sistemi di riconoscimento facciale e nella meteorologia. Negli ultimi anni la loro applicazione è cresciuta nell’ ambito della bioinformatica nella quale vengono usate per la ricerca di pattern funzionali e/o strutturali in proteine e acidi nucleici. Recenti studi hanno dimostrato che le reti neurali artificiali hanno fornito buoni risultati nella sismologia, per localizzare epicentri di terremoti e dedurre la loro intensità . In più sono in corso studi per il loro utilizzo nella previsione di attacchi Epilettici. Insomma ci sono buone prospettive che ci fanno pensare che le reti neurali ma più in generale l’intelligenza artificiale applicata in tutti i campi siano il futuro.

Sergio Caruso

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Vucciria Oroscopo universitario Verso il viale delle [Scienze] Stelle... Ariete 21/03 - 20 /04 segno di Fuoco dominato da MARTE Questo è il momento delle separazioni. Qualcosa questo mese sparirà, andrà via, perché non più necessaria alla vostra evoluzione. Devi spogliarti della vecchia "pelle" ed eliminare eventuali relazioni stagnanti. Tale separazione non è un colpo basso del Destino, ma una fortuna per la tua vita che ringrazierai nei mesi avvenire. Solitamente, questa privazione avviene a livello economico o lavorativo; attenzione anche alle troppe spese. Cancro 22 /06 - 22 /07 segno d'Acqua dominato dalla LUNA Tutto è ancora da decidere in quanto l'uomo possiede un grande strumento, il Libero Arbitrio, pertanto ogni giorno è come una pagina bianca pronta ad essere scritta. In questo mese capirai quanto il Fato sia imprevedibile e che nella vita nulla è deciso se non da noi stessi.!

Bilancia 23/09 - 22 /10 segno d'Aria dominato da VENERE Il momento del “face to face” è giunto e non puoi più scappare. Il peggio di te si scatenerà in una situazione ambigua ed imbarazzante che, sebbene dalle tinte fosche, ti rivelerà i punti neri che devi assolutamente correggere.Non puoi interpretare il mondo solo da un punto di vista personale ma, essendo un "animale da branco", devi considerare anche le necessità, abitudini e modi di pensare degli altri. Non essere troppo superbo ed orgoglioso. Capricorno 22 /12 - 20 /01 segno di Terra dominato da SATURNO Mese caratterizzato da svolte e cambiamenti positivi. Adesso potrai raccogliere i succosi frutti dall'albero del Successo. Momento di grande allegria - generata principalmente da amici e familiari sprone dell'energia bloccata dalla fatica precedente. Si intravede nuova chiarezza e rinnovata speranza nella vita,Potrai rischiare, eccedere, superare le righe.

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Toro 21 /04 - 20 /05 segno di Terra dominato da VENERE Questo mese sarà caratterizzato da scontri, è necessario difendere le posizioni raggiunte. Possibile cambiamento: probabilmente verrai posto dinnanzi ad una scelta, segui l'istinto e la passionalità solo così non sbaglierai. Dovrai dimostrare coraggio, dedizione e coerenza dato che le tue certezze subiranno un qualche mutamento. Dovrai essere come un flessibile Salice, ti pieghi ma non ti spezzi! Leone 23 /07 - 23/08 segno di Fuoco dominato dal SOLE Guadagni inattesi ti garantiranno l'acquisto di un qualcosa d'importante che aspetti da tempo. Non sprecare questa fortuna passeggera e realizza il tuo desiderio. L'insegnamento che dovrai imparare è la caducità del materiale e l'immortalità dello spirituale, capirai quanto gli oggetti, gli animali e le persone siano semplici strumenti per raggiungere la bellezza dei Cieli interiori. Scorpione 23 /10 - 22 /11 segno d'Acqua dominato da MARTE Questo mese un'occasione può sfuggirti di mano. Interiormente il cambiamento si è innescato ma i problemi più grandi vengono dall'atto volitivo e razionale; messo dinnanzi alla prova fallisci ritornando su vecchi schemi. Forse non sei ancora pronto a ricevere gli influssi positivi di Marte,ma non demordere, quando raggiungerai la cima i suoi doni saranno lì ad aspettarti! Vinci la sterilità e l'apatia della tua vita. Acquario 21/01 - 19/02 segno d'Aria dominato da URANO Sta per concludersi un ciclo, le idee passate finalmente prenderanno "consistenza" . Gli eventi che stanno per verificarsi costituiranno il presupposto per la morte di una parte di te stesso, la nuova forma è sempre più evoluta di quella vecchia. Preparati a giudicare un evento positivo che apparirà "mascherato" da ostacolo, , non affrettarti a criticarlo ma svisceralo e vedrai quanto in futuro ti sarà utile.

Gemelli 21 /05 - 21 /06 segno d'Aria dominato da MERCURIO Riceverai ottime notizie per la risoluzione dei tuoi affanni, sebbene l'oroscopo non indichi l'imminente conclusione. Una grande felicità ti coglierà in visione della fine, il problema avrà realmente le ore contate. Lasciati perciò tutti i ricordi negativi alle spalle, permettiti di rinascere e di mostrare agli altri la tua validità, questo mese più che mai avrai quest'opportunità. Possibile viaggio di piacere.

Vergine 24 /08 - 22 /09 segno di Terra dominato da MERCURIO Bisogna essere prudenti anche quando la fortuna sembra sorriderci. Sii perseverante e diligente, solo così potrai mantenere questo stato di successo e beatitudine. La troppa euforia e sicurezza potrebbero giocarti un duro colpo . Non forzare gli eventi e non peccare di incoscienza e frettolosità, attendi paziente che gli eventi prendano la giusta piega , il successo richiede sacrificio. Sagittario 23 /11 - 21 /12 segno di Fuoco dominato da GIOVE Devi essere molto prudente, se ti ostinerai a continuare ciecamente lungo le tue convinzioni finirai per complicare ulteriormente le cose o, persino, per danneggiare qualcun altro. E' un errore pensare che le cose si risolvano quando siamo noi a volerlo, tutto perché funzioni bene richiede un certo tempo. Qualcosa dal passato si farà risentire evidenziando quanto la frettolosità precedente sia stata la causa dei mali attuali. Pesci 20/02 - 20/03 segno d'Acqua dominato da NETTUNO Ottime notizie per l'amore. Questo mese ti regalerà momenti di grande tenerezza. Avrai una forte sensibilità che puoi sfruttare per comprendere meglio la tua interiorità e quella degli altri. Ti sentirai particolarmente empatico, tanto da commuoverti per qualunque situazione. L'intuizione sarà stimolata in maniera armoniosa e positiva. Lady Star


Vucciria Vucciria La cucina dello studente fuori sede

di RUMchef

Fusilli con pomodorini, pancetta e rucola

500 grammi di pasta 1/2 cipolla dâ&#x20AC;&#x2122;olio extravergine dâ&#x20AC;&#x2122;oliva una decina di pomodorini 100 grammi di rucola Sale e pepe q.b.

Primo passo

Secondo passo

.

Terzo passo

Quarto passo il tempo necessario per farli ammorbidire.

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Vucciria Elezioni Scienze delle formazioni A Scienze della Formazione si sono svolte giorno 21 e 22 maggio le elezioni per il rinnovo del Consiglio di Facoltà e del Consiglio di Corso di Laurea. Nonostante il poco tempo a disposizione per fare un’efficace campagna elettorale in un periodo tralaltro in cui la facoltà si ritrovava ad essere “spopolata” a causa degli imminenti esami, il lavoro dei candidati al consiglio è stato eccellente poichè sono stati in grado di spiegare alle “anime pie” presenti in facoltà e nei dintorni i propri programmi elettorali e la storia della propria associazione. Il tutto si è svolto in un clima adrenalinico, dove i candidati erano sostenuti da un'intera squadra alle loro spalle e dove a prevalere era la volontà di riportare in vita una facoltà dominata dalla totale indifferenza. Dopo intensi giorni di competizione tra le varie associazioni e dopo un’interminabile attesa per il risultato, le elezioni hanno visto la vittoria, come prima lista in facoltà, della Rete Universitaria Mediterranea (R.U.M.) e Unione degli Universitari (UDU), con l’obiettivo di creare insieme qualcosa di positivo all'interno della Facoltà! I consiglieri eletti che saranno in carica per i prossimi 3 anni sono soddisfatti della vittoria; non tanto per la vincita in sé, quanto per dimostrare a tutti che ciò che spinge un semplice studente alla candidatura è la voglia di mettersi in gioco, cercando di migliorare un suo pezzo di vita: quella universitaria. Le elezioni, in breve, sono state emozionanti seppur un po’ confusionarie, a causa dei seggi divisi tra 2 edifici distanti tra loro e mille volantini con altrettanti candidati e liste. Ma questo non ha impedito alla R.U.M. e all'UDU di andare avanti e di vincere! RAPPRESENTANTI AL CONSIGLIO DELLA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE:

Gabriella Alba Jessica Baiamonte Salvatore Cannella Serena Piazza Martina Schembri Caterina Siragusa

di COORDINAMENTO DI SCIENZE DELLA COMUNUCAZIONE :

di COORDINAMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA :

Gabriella Alba Salvatore Cannella Giovanni Gulino

Grazia Gangarossa Jessica Picardo Martina Schembri Valentina Fontana

di COORDINAMENTO DI PSICOLOGIA:

Carlotta Giorgia Bonura

dI CORDINAMENTO DI EDUCAZIONE: Serena Piazza

Giovanni Gulino e Gabriella Alba

Seminario Laser Scanner L’associazione NET (New Engineering Tomorrow) nasce dalle esigenze di un gruppo di studenti di Ingegneria che, stanchi di sentir parlare di due mondi differenti, ovvero quello accademico e quello lavorativo, hanno cominciato a mettersi in gioco, affinché potesse essere creata una piattaforma di incontro, che permetta di avvicinarli e metterli in contrapposizione. Al Seminario sul “Laser Scanner”, strumento in grande ascesa nel campo dell’Ingegneria Civile e non solo, è avvenuto il primo incontro pubblico di questa associazione, la quale ha reso possibile la divulgazione della sua efficienza e dove si è potuto apprendere da Professori e Tecnici le molteplici funzioni del dispositivo in svariati campi, come in quello architettonico. L’evento è stato seguito con molta attenzione dagli studenti di diverse facoltà dell’Ateneo palermitano, da una rappresentanza studentesca dell’“Istituto Tecnico per Geometri Filippo Parlatore” di Palermo e anche da liberi professionisti dell’Hinterland. Un ulteriore segnale della sentita partecipazione all’evento, è stata la notevole presenza di un gran numero di persone, nonostante la mancanza dell’attribuzione di CFU. Ciò a dimostrazione del fatto che oggigiorno lo studente sente sempre più l’esigenza di mettersi in relazione con il mondo del lavoro, al di là del riconoscimento accademico.

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Giuseppe Bonanno Presidente di Net


Redazione Gabriella Alba Ignazio Correnti Carlotta Provenza News Manager Federica Matranga Riccardo Lo Bue Giada Genua Vignette Ambra Scalisi Grafica Floriana Zerbo Daniela Mazzaglia

Autori del mese A.C.G. Alessandro Mercadante Alessio Migliazzo Conny Catalano Elena Tarantino Emanuele Emmanuele Enza Mancuso Federica Montalba Gabriele Mantegna Giada Genua Giorgia Perez Giovanni Gulino Giuseppe Bonano Giuseppe Salerno Grazia Gangarossa I.I. Laia Pascual Lorena Picone Luigi Romano Maria Cristina Ciaravella Marzia Mazzaglia Massimiliano Rini Nadia Vinci Paniele Vella Priscilla Grizafi Roberta Mazzola

Special Thanks Lady Star RUMchef Salvo Di Chiara


Tutti i diritti riservati Rete Universitaria Mediterranea (R.U.M.)

profilo: Rete Universitaria Mediterranea gruppo: R.U.M. (Rete Universitaria Mediterranea) rumuniversita Rete Universitaria Mediterranea www.reteuniversitariamediterranea.it

Rum-ore magazine luglio 2012  

Rum-ore magazine è un giornale ideato da Rete Universitaria Mediterranea, uno spazio di approfondimento su temi che riguardano l’Università...

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