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Rugby Rovigo News - Progetto ideato e ralizzato da Digital Ink srl - via Giovanni Miani, 62 - 45100 Rovigo

supplemento a RovigoOggi.it Aut. Trib. Rovigo n° 06/08 Reg. Stampa del 07/08/2008 - direttore responsabile Irene Lissandrin

RUGBY ROVIGO

News Rugby Rovigo – Crociati Parma - domenica 10 feb. ore 15

Al Capitano l’azzurro fa bene

L

a cerimonia di consegna dei Cap a Roma nel Salone d’Onore del Coni, in occasione del primo match del Sei Nazioni 2013 tra Italia e Francia, ci ha riconsegnato un Tommaso Reato rinfrancato nello spirito, nonostante l’ennesimo stop per infortunio. La seconda operazione al ginocchio già trattato qualche mese fa lo terrà lontano dai campi di gioco per altri due mesi, ma il viaggio azzurro allo stadio Olimpico gli ha ridato quegli stimoli necessari per recuperare in fretta. Obiettivo: vincere lo scudetto con la maglia rossoblu per sognare qualcosa di più grande. Il capitano dei Bersaglieri ci crede.

Tommaso Reato a Roma il 3 febbraio 2013 ha ricevuto il cap numero 590 della Nazionale azzurra di rugby

n.9 - 7 febbraio 2013


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Rugby Rovigo News - n 9 del 7 febbraio 2013

Nicola Gatto ed Edoardo Lubian della Vea FemiCz Rugby Rovigo insegnanti d’eccezione a Villadose

Un campione a scuola Da sinistra: l’assessore allo Sport del comune di Villadose Ilaria Paparella, Lonardo Raito per la Provincia e la docente di educazione fisica Caterina Tavolini

P

rima lo studio poi in campo, è questo il messaggio lanciato da Nicola Gatto ed Edoardo Lubian della Vea FemiCz Rugby Rovigo agli studenti di Villadose. Accompagnati dall’assessore provinciale Leonardo Raito e supportati dall’insegnante di educazione fisica Caterina Tavolini, i ragazzi hanno avuto modo di incontrare gli atleti della disciplina per eccellenza del nostro territorio “Lo sport e lo studio devono essere vissuti entrambi con impegno, con passione. Una sfida in cui gli avversari e gli esami si superano solo preparandosi”. Così l’assessore

Leonardo Raito mercoledì mattina agli studenti del Papa Giovanni XXIII di Villadose presentando per “Un campione a scuola” gli atleti di rugby della Vea FemiCz Nicola Gatto ed Edoardo Lubian. I due campioni, al momento fuori dalla squadra perché infortunati, con disinvoltura e simpatia, aiutati da un video, hanno fatto la storia del rugby a Rovigo e della “bella realtà” proprio di Villadose. “Ho iniziato a giocare a 8 anni nelle giovanili del Monselice, la squadra del mio paese – ha esordito Nicola Gatto, tallonatore e pilone dei bersaglieri – poi sono passato al più prestigioso club del Petrarca Padova e quando mi è stata data la

possibilità di giocare con il Rovigo ho accettato”. “Io giocavo a calcio – ha detto invece Edoardo Lubian – poi alcuni amici mi hanno invitato a giocare a rugby e mi è piaciuto da subito. Vi invito a provare e vedrete che vi divertirete tantissimo. Però non smettete di studiare perché lo studio va sempre messo al primo posto”. Poi il fuoco di domande dei ragazzi, supportati nei loro quesiti dall’insegnante di educazione fisica Caterina Tavolini. All’inizio dell’incontro aveva portato i saluti l’assessore allo Sport del Comune di Villadose Ilaria Paparella.

I sani valori dello sport ovale sui banchi dell’istituto Papa Giovanni XXIII di Villadose. Il mondo ovale ha abbracciato con gioia il progetto della Provincia e del Panathlon di Rovigo


Rugby Rovigo News - n 9 del 7 febbraio 2013

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Rugby Rovigo News - Progetto ideato e ralizzato da Digital Ink srl - via Giovanni Miani, 62 - 45100 Rovigo

supplemento a RovigoOggi.it Aut. Trib. Rovigo n° 06/08 Reg. Stampa del 07/08/2008 - direttore responsabile Irene Lissandrin

n.9 - 7 febbraio 2013

Rugby Rovigo – Crociati Parma - domenica 10 feb. ore 15

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RUGBY SEI NAZIONI Con la Scozia tutto è possibile serie a-b-C Badia, Villadose e Frassinelle

Tommaso Reato a Roma il 3 febbraio 2013 ha ricevuto il cap numero 590 della Nazionale azzurra di rugby

News

L’AVVERSARIO Crociati Parma RUGBY SEI NAZIONI L’impresa azzurra che fa sognare

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ROVIGO

IL FILM Rugby Rovigo San Donà

IL POSTER Rhys Lenarduzzi

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RUGBY

ECCELLENZA Il punto sul campionato RUGBY ROVIGO L’INTERVISTA Tommaso Reato

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Al Capitano l’azzurro fa bene

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a cerimonia di consegna dei Cap a Roma nel Salone d’Onore del Coni, in occasione del primo match del Sei Nazioni 2013 tra Italia e Francia, ci ha riconsegnato un Tommaso Reato rinfrancato nello spirito, nonostante l’ennesimo stop per infortunio. La seconda operazione al ginocchio già trattato qualche mese fa lo terrà lontano dai campi di gioco per altri due mesi, ma il viaggio azzurro allo stadio Olimpico gli ha ridato quegli stimoli necessari per recuperare in fretta. Obiettivo: vincere lo scudetto con la maglia rossoblu per sognare qualcosa di più grande. Il capitano dei Bersaglieri ci crede.

Digital Ink è lieta di riproporre ai lettori del proprio quotidiano RovigoOggi.it il supplemento interamente dedicato al rugby giocato della provincia di Rovigo ed al panorama internazionale. Il format dell’e-Magazine, già sperimentato con successo ed esteso al calcio, è interamente sostenuto dagli inserzionisti pubblicitari a cui va il nostro più sincero ringraziamento per aver creduto nell’iniziativa capace di offrire in termini di visibilità un ritorno ben maggiore rispetto alla versione stampata. La divisione dei contenuti proposti mantiene la tradizione degli scorsi anni: in primis lo spazio dedicato ai nostri Bersaglieri, poi il rugby internazionale, la serie A con il Badia, la serie B con il Villadose, la C con il Frassinelle ed il Lendinara. In chiusura, ma con ampio spazio, il movimento giovanile dei futuri campioni di domani. Internet è la risposta alle richieste dei nostri lettori: un giornale ricco di contenuti di qualità, una visione a 360° sul movimento di tifosi e sportivi della palla ovale in Polesine, immagini capaci di raccontare azioni, passione, gioie e delusioni, fruibile sempre e comunque, 24 ore al giorno e per sempre, sfogliabile e scaricabile per la lettura off-line. Buon divertimento info: redazione@rovigooggi.it


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Rugby Rovigo News - n 9 del 7 febbraio 2013

ECCELLENZA

PROSSIMO TURNO 1 giornata rit 10/02/13 - 15:00 Rugby Viadana v Marchiol Mogliano Vea-FemiCZ Rovigo v Crociati L’Aquila Rugby v Mantovani Lazio – diretta Rai Sport 1 Rugby Reggio v Petrarca Padova M-Three San Donà v Estra I Cavalieri Prato Fiamme Oro Roma v Cammi Calvisano

Gaston De Robertis

Contro i Crociati Parma potrebbe fare il suo esordio dal primo minuto Gaston De Robertis dopo lo scampolo di partita disputato allo stadio Battaglini contro il San Donà

ECCELLENZA 11 giornata 26/01/13 - 15:00 Rugby Reggio v Cammi Calvisano 29-33 (2-5) Rugby Viadana v Mantovani Lazio 50-15 (5-0) L’Aquila Rugby v Crociati Rugby 29-25 (5-1) Vea-FemiCZ Rovigo v M-Three San Donà 19-13 (4-1) Fiamme Oro Roma v Estra I Cavalieri Prato 29-26 (4-2) Marchiol Mogliano v Petrarca Padova 16-11 (4-1)

CLASSIFICA CAMPIONATO DI ECCELLENZA Rugby Viadana 46 Fiamme Oro Roma Estra I Cavalieri Prato 44 M-Three San Donà Cammi Calvisano 43 Rugby Reggio Petrarca Padova 33 Mantovani Lazio Vea-FemiCZ Rovigo 31 L’Aquila Rugby Marchiol Mogliano 31 Crociati Rugby

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Sgombrare la mente e giocare da Rovigo

C

omincia coi Crociati di Stefano Bordon la seconda parte di campionato per la Vea FemiCz Rovigo domenica prossima. Dopo diciassette partite disputate tra eccellenza e Amlin Cup, con sette vittorie all’attivo e dieci sconfitte, in via Alfieri si volta pagina e si guarda unicamente al girone di ritorno. Mancano solamente undici partite ai playoff ed il cammino dei Bersaglieri non è più così arduo come si prospettava sino ad un mese fa.  Gli obiettivi non cambiano ma ad “agevolare” i rossoblu ci stanno pensando le formazioni avversarie. Il Petrarca ha smarrito lo smalto iniziale e ha perso gli ultimi tre match di campionato (Cavalieri 13-25, Viadana 9-16, Mogliano 16-11) ed il prossimo in quel di Reggio potrebbe essere molto insidioso per la squadra di Moretti e Salvan. A Prato sta succedendo quello che in passato a Rovigo è successo più volte, i problemi finanziari della società compromettono i risultati in campo e già alcuni giocatori hanno fatto le valigie per altre formazioni, vedi Marco Pellizari ingaggiato dal Viadana.  Il cammino rossoblu, quindi, sembra essere più semplice, sempre a patto che le partite si vincano, i problemi delle avversarie allentano la pressione all’interno dello spogliatoio e la mente dei giocatori può essere pro-

tratta verso i loro obiettivi: “giocare per divertirsi”, come in tempi non sospetti ha affermato il giovane numero otto Matteo Ferro.  Il girone di ritorno può essere veramente la svolta della stagione, negli ultimi anni il Rovigo ha espresso il miglior rugby nella bella stagione, con la primavera, il campo in ottime condizioni sfruttando le ottime abilità atletiche dei trequarti. Con la primavera rientreranno anche gli infortunati, Gerber su tutti e nuovamente capitan Reato, che ha dovuto sottoporsi alla seconda operazione chirurgica al ginocchio in un anno.  Ripetiamo ancora una volta che le ultime due giornata di Almin Cup il Rovigo ha dimostrato a tutti il rugby che sa giocare, ora deve solamente trovare il giusto approccio nell’affrontare ogni singola partita. I tifosi ci sono, anche se, dovranno soffrire per poter esultare al triplice fischio finale. Contro il San Donà gli ultimi minuti sono stati vissuti sugli spalti con apprensione, i rossoblu si sono difesi sulla linea di meta per tutta la metà del secondo tempo. Domenica sarà una nuova “guerra” al Battaglini. Sicuramente Stefano Bordon sta svelando i segreti del tempio del rugby italiano ai suoi ragazzi che occupano l’ultima posizione in classifica a tre punti con zero vittorie ottenute. Bordon ha il compito di salvare la

Per Alessio Ceglie e Luke Mahoney sarà un’altra dura battaglia in prima linea

L’ARBITRO DI DOMENICA

arb. Roscini (Legnano, MI) g.d.l. Navarra (Trieste), Brescacin (Silea, TV) quarto uomo: Sibillin (Casella,TV)


Rugby Rovigo News - n 9 del 7 febbraio 2013

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LE GIOVANILI

Vittorie a mani basse

2 MAHONEY 1 LOMBARDI 3 DE ROBERTIS CEGLIE 4 TUMIATI 5 MONTAURIOL 7 DE MARCHI 6 PERSICO 8 FERRO 9 WILSON 10 LENARDUZZI 11 ZORZI 12 PEDRAZZI 13 MENON 14 LUBIAN 15 BASSON

UNDER 16 ROSSA: Sul difficile campo del Villorba seconda vittoria consecutiva per i ragazzi di Golfetti e Capitozzo che vincono 23-17 in un campo reso pesantissimo dalla pioggia caduta. Fin dai primi minuti i rossoblu hanno dimostrato di voler conquistare la vittoria con un gran lavoro di mischia, un gioco aggressivo sempre in avanzamento e una buona difesa. A fine partita allenatori soddisfatti per la tenuta dal primo all’utimo minuto di gioco dei propri ragazzi. Marcatori: Franchini, Zerbinati, 2 tr. Franchini, 2 drop Franchini, 1 c.p. Franchini Giocatori scesi in campo: Perin Nicola, Melloni Pietro, Andreotti Mattia, Ottoboni Fernando, Pravato Francesco, Franchini Andrea, Lucchin Giovanni, Rio Riccardo, Zerbinati Alessandro, Milan Andrea, Venco Elia, Franco Samuele, Mantovani Michele, Toso Marco, Pomaro Nicola, Giagnoni Lorenzo, Vianello Leonardo, Previati Antonio, Clemente Matteo, Ruzza marco Marangoni Sebastiano, Pavarin Luca. UNDER 16 BLU: I ragazzi di Pegoraro dopo 27 minuti di gioco, si aggiudicano a tavolino la partita, interrotta dall’arbitro perche’ gli avversari del Polesine Orientale, come da regolamento causa infortunio, rimangono sul terreno di gioco in 14, essendosi presentati con il numero minimo di 15 in distinta. L’Under 16 blu fino a quel momento stava vincendo 19-0 con marcature di Sacchetto, Moscardi, Pietropolli Giocatori scesi in campo: Riahi, Dolcetto, Spada, Tomiato, Giovannini, Pellegrini, Naia, Gallimberti, Finotti, Finotello, Pietropolli, Sacchetto, Moretto, Moscardi, Pasqualon, Merlo, Manfrinato, Bertasi, Ferrari, Stocco, Cheula.

Il probabile Xv che scenderà in campo contro il Crociati Parma domenica 10 febbraio 2013 alle ore 15 allo stadio Mario Battaglini

IL SOSTEGNO Le Posse Rossoblu organizzano la trasferta a Roma per il match Mantovani Lazio 1927 - Vea Femi-CZ Rugby Rovigo Delta di sabato 16 febbraio 2013, 2^ Giornata del girone di ritorno del Campionato d’Eccellenza 2012/13. Data la distanza da coprire e i conseguenti costi, il Club ha ritenuto di poter sostenere la trasferta solo al raggiungimento del numero minimo di 40 partecipanti.

La reazione - I rossoblu subiscono la mischia del San Donà, ma all’ultimo minuto del primo tempo conquistano una meta di forza

formazione parmense dalla retrocessione e sicuramente vorrà conquistare punti importanti proprio nel campo che lo ha visto protagonista come giocatore proprio con la maglia rossoblu. Il lavoro del rodigino si sta già vedendo e sicuramente l’approccio che vorrà dai suoi uomini sarà aggressivo per “mettere sotto” i bersaglieri già nelle prime fasi di gioco. Il Rovigo non dovrà sedersi ed adeguarsi al ritmo del Parma, ma dovrà spingere sull’acceleratore già dalle note della marcetta dei Bersaglieri, far capire chi comanda

al Battaglini. La formazione non avrà grossi cambiamenti da quella scesa in campo contro il San Donà, il grande assente sarà Bacchetti, in prestito alle Zebre come premit player.  Basson, Lubian e Zorzi formeranno il triangolo arretrato rossoblu, Pedrazzi e Menon ai centri (Van Niekerk squalificato), Lenarduzzi Wilson in cabina di regia, Ferro numero otto, Persico e De Marchi flanker, Montauriol e Tumiati in seconda linea, Ceglie, Mahoney e Lombardi in prima linea, con l’opzione De Robertis.

Il costo della trasferta, aperta ai soli Soci del Club, è di Euro 25 (per chi non è socio il costo rimane identico ma è fatto obbligo il tesseramento al costo di ulteriori Euro 10) comprensivi di: • pullman gran turismo; • buffet dopo la partita. Il ritrovo per la partenza è fissato per le ore 6.30 agli ingressi di Viale Vittorio Alfieri dello Stadio M. Battaglini. Le adesioni potranno essere comunicate presso la sede del Club (nei giorni 7, 12 e 14 febbraio, dalle 18.00 alle 19.30) oppure allo Stadio in occasione del match casalingo con i Crociati Rugby. Il Club rende noto che da ora in avanti la sede osserverà i seguenti giorni di apertura: • martedì e giovedì, dalle 18.00 alle 19.30, nelle settimane che precedono una trasferta; • giovedì, dalle 18.00 alle 19.30, in tutte le altre settimane della stagione sportiva (salvo diversa comunicazione).


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Azzurro 590 della Nazionale italiana di rugby, Tommaso Reato non vede l’ora di rientrare in campo

Rugby Rovigo News - n 9 del 7 febbraio 2013

Tomm

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IL CAP

V

icino al ritiro già la passata stagione Tommaso Reato ha ritrovato le motivazioni per ritornare in campo il prima possibile anche se nell’ultimo anno si è dovuto sottoporre a due interventi chirurgici al ginocchio. L’aria del Sei Nazioni ha fatto bene al capitano che dice di aver sentito “quella carica che solo il rugby e la nazionale ti sanno dare”. Lo scorso weekend era a Roma per ricevere dal presidente federale il Cap, Reato è il 590esimo azzurro della storia, ed ha vissuto a bordo campo il match inaugurale del torneo più antico

al mondo cantando l’inno davanti ai suoi ex compagni di Nazionale. “Una grande emozione - afferma Reato con un po’ di nostalgia - solamente un paio di anni fa ero nel giro ed essere lì, a bordo campo con altri 400 azzurri, è stato qualcosa di unico. Ho voglia di tornare in campo il prima possibile e giocare coi miei compagni di squadra”. Un sospiro di sollievo per tutto il popolo rossoblu che nel capitano confida molto. Ora che Tommaso non è in campo la sua assenza di sente molto, lui che solitamente si vede raramente nel gioco aperto ma piuttosto nei pick and go vicino al raggrup-


Rugby Rovigo News - n 9 del 7 febbraio 2013

maso

eato

PITANO

pamento, un gioco più di potenza che dinamico, ma capace di inventarsi giocate che lo hanno portato spesso al di là della linea di meta. Nel derby col Petrarca di due anni fa, Tommaso si è inventato la terza meta dell’incontro giocando veloce un penalty sui cinque metri petrarchini e da solo, anche se placcato da tre avversari, è riuscito a schiacciare in meta. Ora si guarda alla seconda parte di campionato. “Fortunatamente abbiamo tutti  gli scontri con le pretendenti ai play-off in casa - spiega Tommaso - I match più difficili saranno quelli in trasferta, quelli contro le squadra di bassa classifica, quelle compagini che sino ad oggi ci hanno dato più problemi in assoluto. Non dobbiamo permetterci di commettere passai falsi soprattutto se vogliamo arrivare in alto”. Per arrivare a conquistare gli obiettivi prefissati, a dare man forte ai Rossoblu si sono messi a disposizione della società anche le vecchie glorie. “Sono molto felice del loro aiuto - afferma Reato - soprattutto i giovani hanno trovato ispirazione nei consigli degli ex. Nelle diverse cene che abbiamo fatto con loro ho più volte sottolineato l’importanza della loro presenza e ho chiesto che questi incontri diventino quotidiani e non sporadici”. Gli ingredienti per una stagione da protagonisti ci sono tutti, manca solo il capitano in campo che ha promesso “mi impegnerò a rientrare il prima possibile”, e se lo dice il capitano...

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A Roma Tommaso Reato con molti rossoblu ha ritirato il cap azzurro


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Parte dalla panchina il nuovo pilone Gaston De Robertis

VEA FEMI-CZ ROVIGO M-THREE SAN DONÀ P.T. (16-7)

Rugby Rovigo News - n 9 del 7 febbraio 2013

In tribuna anche il Prefetto di Rovigo Francesco Provolo

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Marcatori: p.t. 2’ cp Basson (Vea Femi Cz Rovigo) (3-0); 5’ meta Kudin tr. Bacchin (3-7); 9’ cp Basson (Vea Femi Cz Rovigo) (6-7); 21’ cp Basson (Vea Femi Cz Rovigo) (9-7); 40’ meta pen. tr. Basson (Vea Femi Cz Rovigo) (16-7). s.t. 41’ cp Bacchin (San Donà) (16-10); 44’ cp Basson (Vea Femi Cz Rovigo) (19-10); 41’ cp Bacchin (San Donà) (19-13). Vea-FemiCZ Rovigo Delta: Basson (75’ Zanirato); Lubian L. (62’ Calabrese), Menon, Pedrazzi, Bacchetti; Duca, Wilson; Ferro, Ciochina, Persico; Montauriol, Tumiati (54’ De Marchi); Ceglie(56’ Quaglio), Mahoney (cap) (75’ De Robertis), Lombardi (80’ Anouer) . A disposizione: Maran e Duca. all. Roux M-Three Rugby San Donà: Secco; Robuschi, Iovu, Flynn, Damo (52’ Bona); Bacchin E., Rorato; Molitika, Birchall, Di Maggio (cap) (40’ Pilla); Sala, Gerini (62’ Montani); Filippetto (49’ Zanusso L.), Kudin, Zanusso M (62’ Zamparo). a disposizione: Vian, Mucelli e Brussolo. all. Wright

Prova maisucola di Alessio Ceglie che dopo aver patito il pack ospite reagisce alla grande

arb. Vivarini (Piove di Sacco, PD) g.d.l. Schilirò (San Gregorio, CT), Laurenti (Bologna) quarto uomo: Favero (Montebelluna, TV) Cartellini: 38’ pt giallo Sala (San Donà); 63’ giallo Menon (Rovigo); 80’ giallo De Marchi (Rovigo). Man of the match: Lombardi (Vea Femi-CZ Rovigo Delta) Calciatori: Basson (Vea Femi-CZ Rovigo) c.p. 4/4, tr. 1/1; Bacchin (San Donà) c.p. 1/1 Punti conquistati in classifica: Vea Femi-CZ Rovigo Delta 4 M-Three Rugby San Donà 1

il film Un match tutto sofferenza che ha evidenziato qualche lacuna, ma grande carattere. Lombardi man of the match

Stefan Basson non al meglio, dà il suo prezioso contributo

Meta tecnica ottenuta con la mischia, un bella risposta al 40’

La soddisfazione del pack rossoblu


Rugby Rovigo News - n 9 del 7 febbraio 2013

Il San Donà parte subito forte e segna di potenza

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In tribuna l’azzurro ed ex Bersagliere Simone Favaro Rovigo - La difesa rossoblu ha retto l’assalto finale del San Donà che per oltre venti minuti ha provato a segnare la meta del pareggio ma la diga eretta dai Bersaglieri non ha ceduto. L’epilogo dell’ultima giornata del girone di andata si conclude con un Rovigo vittorioso, ma che ha sudato i quattro punti conquistati in classifica. Il San Donà ha affrontato i rossoblu a viso aperto, segnando nei primi minuti di gioco una meta di mischia e sfiancando i rossoblu con le continue ripartenze dei primi otto uomini. Questa partita non sarà ricordata per il gioco dei trequarti, inesistente, ma per la prova maiuscola della prima linea, Alessio Ceglie, Luke Mahoney ed Otis Lombardi, non solo abile a mantenere stabile la mischia ordinata, (Polla Roux considera la mischia del San Donà tra le più forti del campionato, ndr) ma dimostrando di avere nelle gambe quell’esplosività necessaria per portare palla in avanzamento. Eletto man of the match Otis Lombardi

Ventidue minuti in difesa nel secondo tempo, Luke Mahoney alla fine non ne ha più. Stoico

La Rugby Rovigo torna alla vittoria, lo fa soffrendo, ma è quanto basta per rimettersi in corsa per i play-off

Polla Roux critico con il quarto uomo si lamenta giustamente

La battaglia è finita, Matteo Ferro stremato alla fine del match

Inizia bene il Rovigo, al secondo minuto di gioco, dopo aver recuperato palla al San Donà, ottiene un calcio di punizione che Basson converte. I veneziani ribaltano immediatamente la situazione giocando con la mischia, al quinto con una rolling maul varcano l’area di meta rossoblu passando in vantaggio. Il Rovigo non si scoraggia ed al nono, sempre per mano di Stefan Basson i padroni di casa accorciano il distacco con il secondo penalty. La partita si gioca prevalentemente con i pack di mischia anche se Wilson più volte prova ad aprire il gioco verso Lenarduzzi e compagni ma che però non riescono a trovare gli spazi giusti per poter superare la difesa avversaria. Al ventunesimo sempre Basson porta il Rovigo in vantaggio con il terzo penalty. I rossoblu prendono coraggio e provano a chiudere il match. Con la mischia superiore il Rovigo prova a giocare coi primi cinque uomini, che man mano che passano i minuti si esaltano sempre di più. Al quarantesimo il Rovigo è a ridosso dei cinque metri del San Donà, Luke Mahoney dopo essersi consultato coi compagni di squadra chiede una mischia all’arbitro Viviani di Piove di Sacco, che dopo aver fatto ripetere per tre volte la mischia concede una meta tecnica al Rovigo per falli ripetuti del San Donà. Al rientro in campo le formazioni mantengono l’assetto del primo tempo senza applicare cambi sulla formazione. I veneziani prendono l’iniziativa e trovano tre punti dalla piazzola già al primo minuto di gioco. Stefan Basson riporta la propria squadra sul più 9. I ritmi calano, le gambe iniziano ad essere pesanti soprattutto quelle dei rossoblu che dopo i due impegni in Amlin Cup non hanno recuperato del tutto. Il San Donà sale in cattedra e costringe i padroni di casa a difendersi per oltre venti minuti ma il bottino è assai magro. Il Rovigo alza una difesa invalicabile e non concede spazio ai veneziani. Maiuscola la prova di tutta la squadra che si sacrifica nel difendere, Rhys Lenarduzzi, confermato numero dieci per la terza partita consecutiva si fa perdonare alcune giocate individuali salvando una meta fatta. Ottenuto un calcio di punizione a favore Stefan Basson non trova la touche e costringe la sua squadra a giocare in difesa sino al fischio finale.


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Digitalink 2013

Rugby Rovigo News - n 9 del 7 febbraio 2013


Rugby Rovigo News - n 9 del 7 febbraio 2013

Rhys Lenarduzzi Ci ha messo qualche mese ad ambientarsi, giovane e potente, proveniente dal rugby a 13 ha avuto la fiducia del coach negli ultimi due match di Amlin Challenge cup e contro il San DonĂ  in campionato. PotenzialitĂ  interessanti.

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DA TENERE D’OCCHIO

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Rugby Rovigo News - n 9 del 7 febbraio 2013

Jacopo Zucconi Classe: 1991 Peso: 81 Altezza: 175 Ruolo: Mediano di mischia

Pardeep Singh Classe: 1988 Peso: 105 Altezza: 180 Ruolo: Pilone sinistro 

gli avversari

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio I Crociati Parma ultimi in classifica arrivano al Battaglini assetati di punti

E’

iniziato nei peggiori dei modi la seconda stagione dei Rugby Crociati nel massimo campionato italiano. Penultima lo scorso anno con 4 vittorio e 14 sconfitte, quest’anno invece la formazione parmense occupa l’ultima posizione in classifica e non ha vinto alcun incontro. Nell’inverno è stato anche esonerato coach Cocco Mazzioriol, la società ha chiamato Stefano Bordon ad allenare la giovane rosa per traghetterla in zona salvezza.  Il lavoro del tecnico rodigino sta già facendo vedere i suoi frutti, Bordon, uomo di roccia, che con lo sguardo di ghiaccio è capace di addomesticare un orso infuriato, sta lavorando giorno dopo giorno sull’aggressività dei suoi giovani giocatori, una caratteristica

fondamentale per poter ridimensionare formazioni tecnicamente superiori a quella crociata.  Lo scorso 26 gennaio, nell’incontro de L’Aquila, il Parma ha perso il match solamente in pieno recupero per colpa di una calcio di punizione, come nell’incontro precedente contro il Reggio.  “I ragazzi stanno dimostrando di essere una squadra - afferma Bordon dimostrando sul campo il loro valore. Con loro ho fatto pochi allenamenti ma sono stati bravi a rispettare le direttive e quello che ci eravamo detti. Ho visto grande aggressività e un ottimo lavoro in touche ed in mischia. Ringrazio Mazzariol per il lavoro fatto questi risultati sono anche suoi”.

Stefano Bordon scudettato con la Rugby Rovigo cercherà di fare uno scherzo ai rossoblu Daniele Goegan Classe: 1983 Peso: 116 Altezza: 179 Ruolo: Tallonatore


Rugby Rovigo News - n 9 del 7 febbraio 2013

Roberto Mandelli Classe: 1979 Peso: 110 Altezza: 190 Ruolo: Seconda Linea Capitano 

L’ala protettrice del parmense Dondi servirà a salvare la sorte dei Crociati? Hamid En Naour Classe: 1990 Peso: 96 Altezza: 181 Ruolo: Centro 

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DA TENERE D’OCCHIO

Steven David CASTLE Classe: 1989 Peso: 97 Altezza: 191 Ruolo: Utility Back

Piccola storia

per un grande progetto

L

a Società Crociati Rugby FC, nasce dal progetto di collaborazione e dalla comunione di intenti di Rugby Noceto e Rugby Parma, sullo stile delle Franchigie territoriali che partecipano alla Magners Celtic League,  per affrontare i gravosi ma esaltanti impegni del campionato d’Eccellenza e dell’Amlin Challenge Cup.  Quindi la nuova compagine, costituita il 24 Giugno 2010, dalle due più blasonate realtà rugbistiche “Made in Parma” fortemente  radicate sul territorio,  partecipa   per la prima volta al campionato Italiano Eccellenza  2010/2011,   al campionato Under20 Elite e alla Challenge Cup Europea, avendo ereditato i diritti acquisiti sul

campo dalle società fondatrici. La squadra è stata costruita sulla robusta ed affidabile ossatura del Rugby Noceto sotto l’esperta guida di Cocco Mazzariol (poi sostituito da Stefano Bordon, ndr) e Roberto Mandelli che hanno  aggiunto alla rosa  giocatori di grande esperienza e abilità tecniche provenienti dalle accademie nazionali con l’intento di ben figurare nel neonato campionato di Eccellenza.   Emblema del vivaio giovanile del Rugby Noceto è la squadra dell’Under 20 guidata da Federico Maida.  I Crociati Rugby per la stagione 2012/2013 è una delle più giovani e con tutti giocatori italiani delle dodici squadre a partecipare al campionato di Eccellenza e una delle otto a prendere parte al Trofeo Eccellenza.

Nuovo Cda societario

Le vicende giudiziarie hanno cambiato l’assetto

Dopo l’arresto dell’ex presidente Luigi Villani per fatti che nulla hanno a che vedere con il mondo ovale, la società Crociati Rugby Fc nel corso dell’Assemblea dei soci, tenutasi il 30 gennaio 2013, ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione nelle persone di Massimo Giovanelli, Giampaolo Berghenti, Angelo Barocelli, Corrado Azzali e  Luigi  Delle Donne. Massimo Giovanelli ha assunto la carica di presidente ad inteMassimo Giovanelli è il nuovo presidente rim fino a giugno.


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SEI NAZIONI Prima giornata

Galles - Irlanda Inghilterra - Scozia Italia - Francia

SEI NAZIONI la classifica Inghilterra 2 Irlanda 2 Italia 2

E

Rugby Rovigo News - n 9 del 7 febbraio 2013

22-30 38-18 23-18

Francia Galles Scozia

0 0 0

A cura di Gianluca Barca ravamo da anni l’anello debole del Torneo: da domenica 3 febbraio non lo siamo ufficialmente più. Abbiamo avuto dai francesi il nostro certificato di sana e robusta costituzione: siamo alla pari

degli altri. Due anni fa il nostro successo sui coqs arrivò come un fulmine a ciel sereno e i francesi non le presero affatto bene. Marc Lievremont, se vi ricordate, dopo la partita fumava dalle narici: disse che i giocatori erano dei codardi e che qualcuno non avrebbe vestito mai più la maglia della Nazionale tricolore. Perdere con l’Italia, insomma, a Parigi e dintorni venne considera-

Luciano Orquera man of the match contro la Francia

to una specie di Corea. Che da queste parti, quando la evochi, ricorda una batosta calcistica senza eguali, ma in Francia (Dien Bien Phu) è molto peggio… Domenica scorsa invece, Philippe Saint André, che di Lievremont ha preso il posto dopo il Mondiale, aveva sì l’aria delusa, ma anche la consapevolezza che su quella nuova sconfitta non c’era molto da fare, né da dire: sul terreno dell’Olimpico avevano vinto i migliori, cioè noi. Una partita vinta dall’Italia in modo concreto e spettacolare, davanti a quasi 400 ex nazionali, la maggior parte dei quali un successo sulla Francia aveva soltanto potuto sognarlo. Brunel, da quando è arrivato, ha deciso di cambiare le coordinate del nostro gioco: non solo mischia, ma anche contrattacchi e azioni alla mano, un rugby totale che a noi pareva precluso, per manifesta inferiorità, per timidezza congenita, per questo o per altro ancora. E invece anche noi, evidentemente, con un po’ di applicazione, con la voglia di rischiare, con lo spirito giusto, possiamo giocare il rugby delle grandi nazioni. Da domenica, ufficialmente, siamo guariti dalla nostra malattia congenita: il rachitismo ovale.

L’Italia s’è desta. Anzi è guarita. Quello che Johnstone imputava a una crescita mai sbocciata, colpa della nostra povertà di mezzi. E che Kirwan voleva curare col buon umore e qualche promessa mirabolante, di quelle che anche altri fanno, in campi diversi. Il paziente stava sempre sul lettino del medico e l’ex ala degli All Blacks gli diceva “alzati e cammina, corri fuori che la vita è bella e entro tre anni vinceremo il Sei Nazioni”. Avevamo delle gambette esili, non riuscivamo neppure a camminare e volevamo correre: Kirwan fu co-

stretto ad arrendersi e lasciare. Berbizier si appellava allo “spiritù” che non era Santo, ma suonava di estrema unzione, anche se qualche soddisfazione con lui ce la siamo tolta (è l’unico, finora, ad aver ottenuto due successi nella stessa stagione, il 2007). Poi arrivò Mallett, un professore vecchia maniera. Prese atto del nostro corpo macilento e ordinò a tutti di stare riguardati, di non prendere freddo, di non fare cose avventate, che non le avremmo sapute sopportare. Per rafforzare

uno scheletro debolissimo finì persino per iniettare una terza linea a mediano di mischia: il rigetto fu immediato e micidiale. Però in un giorno di gloria, anche con le raccomandazioni di Nick, battemmo la Francia: restavamo convalescenti, ma col sorriso sulle labbra. E se gli dicevi che eravamo guariti, se chiedevamo di poter correre e saltare, beh sapete bene come la pensava: diceva che non capivamo…niente. Dopo la vittoria di domenica, invece, possiamo dire che la cura


Rugby Rovigo News - n 9 del 7 febbraio 2013

Stiamo ancora sognando, non svegliateci

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FOTOSERVIZIO Daniele Resini

Martin Castrogiovanni ha segnato la meta della sicurezza azzurra

Brunel ha funzionato. Le analisi sono perfette, la salute della squadra ottima. Ci saranno ricadute? Può essere, non si sa. Però al momento ci sentiamo un gran bene. E a quello che sarà domani non vogliamo pensare. Non oggi, per favore. Ci aspetta una Scozia che, davanti al suo pubblico, sarà più temibile dei francesi di Roma, poi il Galles ferito, l’Inghilterra a Twickenham, l’Irlanda… E’ ancora troppo presto per fare pronostici. Stiamo ancora sognando, non svegliateci.

Il trofeo Garibaldi 2013 è dell’Italia, ora si può puntare più in alto, sognare non costa nulla


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RUGBY

FOTOSERVIZIO Daniele Resini

Promosso a pieni voti anche Botes, il ragazzo è maturato e dà certezze fondamentali al reparto

Un meraviglioso Sergio Parisse vola in meta nei primi minuti di Italia - Francia. Rendimento mondiale per il capitano azzurro


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Contro la Scozia l’Italia cerca il bis

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UN SOLO CAMBIO NEL XV PER EDINBURGO BRUNEL CONFERMA LA FORMAZIONE, CANALE RIMPIAZZA SGARBI (foto)

A cura di Gianluca Barca

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iciamo la verità: la vittoria sulla Francia, il modo in cui l’Italia ha giocato e ha conquistato il successo contro i coqs scompagina ogni pronostico sul Torneo. Gli scozzesi, per esempio, sono lì a chiedersi quale sia la tattica migliore per batterci: mischia e pick and go, oppure sfruttare il gioco a largo dei tre-quarti e le cavalcate di Visser, Maitland e Hogg? Fino all’anno scorso non ci sarebbero stati dubbi: le nostre rivali, tutte, avrebbero preferito affrontarci in campo aperto. Ma ora, dopo che la nostra cavalleria leggera (si fa per dire) ha retto lo scontro con quella francese, con gente come Fofana, Mermoz, Michalak e Bastareaud, quell’idea vale ancora? La mischia scozzese è una delle più pesanti di sempre e Richie Gray e Jim Hamilton due seconde linee mastodontiche: se sapranno fornire ai trequarti rifornimenti sufficienti la battaglia potrebbe diventare incandescente. Ma non è che noi siamo da meno: Brunel non si accontenta più di un gioco chiuso, asfittico, e Orquera ha dimostrato di poter essere l’innesco di attacchi assai micidiali. Su queste basi, quello che doveva essere lo spareggio per evitare il cucchiaio di legno potrebbe diventare un match di grande intensità e spettacolo. Contro l’Inghilterra gli scozzesi recriminano sulla povertà del loro possesso (38%) e del loro territorio (31%), “ma le statistiche non sono tutto – ha detto il coach Scott Johnson – sono come il bikini, mostrano molto, ma non la figura totale”. Fatto sta che mischia e touche hanno retto decentemente, molto peggio è andato invece il gioco della Scozia con la palla in mano. Chissà se l’Italia saprà approfittare di questa loro debolezza. Quanto all’Inghilterra, la seconda giornata (domenica), la mette già di fronte a una svolta: affrontare l’Irlanda a Dublino per i sudditi delle Regina non è mai stata una passeggiata. Da quando c’è il Sei Nazioni, tra Lansdowne Road (in versione vecchia e nuova) e Croke Park, gli inglesi hanno vinto in Irlanda una sola volta, nel 2003, finendo sempre battuti nelle altre cinque occasioni.

SEI NAZIONI Seconda giornata

Scozia - Italia (sab 12 feb 15,30) Francia - Galles (sab 12 feb 18,00) Irlanda - Inghilterra (dom 13 feb 16,00) Gli irlandesi sono reduci dalla vittoria di Cardiff: un inizio bruciante, poi qualche difficoltà a resistere al ritorno finale dei dragoni (22-30)- La sfida con l’Inghilterra promette scintille. Tutte e due le squadre sono ancora in corsa per il successo finale, la Triple Crown e un eventuale Grande Slam, siamo già al primo spareggio. Non male. Infine il Galles delle meraviglie di un

anno fa si è tramutato in un incubo per i suoi tifosi: come Icaro che si bruciò le ali per volare verso il sole, il sogno gallese, coltivato in estate e in autunno, di battere le grandi rivali dell’emisfero sud (Australia e All Blacks, più le meno blasonate Samoa e Argentina) ha portato a un’infilata di sette sconfitte consecutive, cui si è aggiunta l’ottava, contro l’Irlanda. Contro la Francia sarà un match fra

deluse, uno spareggio per evitare di finire con l’acqua alla gola dopo soltanto due partite. Le squadre che quindici mesi fa si affrontarono nelle semifinale della Coppa del Mondo 2011, ora se leccano le ferite: una ha perso in casa, l’altra addirittura contro l’Italia. Poi qualcuno dice che il Sei Nazioni non è il più bel Torneo del mondo.


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SERIE a

Riemergere si può PROSSIMO TURNO 13 giornata 27/01/13 - 14:30 Novaco Alghero - Autosonia Avezzano Gr. Padana Paese - Rangers Vicenza Ce.s.In. CUS Torino - Amatori Parma Rugby Colorno FC - S.M. Valpolicella Zhermack Badia-CUS Padova ASD Amatori Catania-Amatori R. Capoterra SERIE A CLASSIFICA Colorno FC Rangers Vicenza Valpolicella CUS Torino Novaco Alghero Capoterra

44 43 39 31 30 29

37-8 16-14 28-18 0-29 26-25 34-27

Paese Amatori Catania Zhermack Badia CUS Padova ASD Amatori Parma Avezzano Rugby

27 25 25 23 14 4

PROSSIMO TURNO 13 giornata 17/02/13 - 14:30 Amatori Parma Rugby - Novaco Alghero Gruppo Padana Paese - Zhermack Badia Amatori R. Capoterra - Ce.s.In. CUS Torino Rangers Rugby Vicenza - Rugby Colorno FC CUS Padova ASD - Santa M. Valpolicella Autosonia Avezzano Rugby - Amatori Catania

L

a pausa della nazionale giova alla Zhermack Badia che può contare sul recupero di molti giocatori infortunati. Lo scorso weekend la vittoria contro il Cus Padova è stata fondamentale per il morale della squadra che, proprio in questi confronti, può costruire

la propria ascesa alla parte alta della classifica. Domenica prossima, 17 febbraio, i badiesi di Spaccamonte (foto sopra) e Dardani saranno in quel di Paese, sfida diretta che si preannuncia infuocata. Una vittoria per la Zhermack sarebbe utile per recuperare il centro classifica ed affrontare con maggiore serenità le partite future.

Falcidiata dagli infortuni la Zhermack Badia sfrutta la pausa per il Sei Nazioni per recuperare

SERIE C

Il Frassinelle dilaga in attesa del derby con il Padova 555

Missione compiuta per la compagine polesana che vince convincendo pur falcidiata da numerose assenze Montereale Valcellina (Pn) - Cornice di monti innevati, sole splendente, come solo le giornate di primavera sanno dare una giornata ideale per giocare a Rugby. Missione compiuta per la compagine polesana che vince convincendo pur falcidiata da numerose assenze dovute a malattie di stagione ed infortuni. Montereale e Frassinelle si fronteggiano in terra friulana ed è partita vera fin dagli inizi. Sono i Galletti i più intraprendenti, che prese le misure agli avversari, iniziano ad imporre il proprio gioco. Un susseguirsi di mischie vinte dai giallo-blu all’ottavo minuto, portano ad una splendida meta in percussione di Buoso su passaggio di Piscopo sfruttando una superiorità numerica, 7 a 0 con la trasformazione di Piscopo. Al 12’ dopo l’ennesimo break di un ispirato Buoso, punto d’incontro veloce con Benetti che trasmette a Tasinato per la segnatura al centro dei pali, facile la trasformazione per il 14 a 0. Il Montereale cerca di reagire ma la caparbietà e l’ottima organizzazione difensiva dei polesani bloccano le iniziative dei padroni di casa recuperando il possesso di importanti palloni. Le condizioni non ottimali del campo, cominciano ad essere rilevanti per la gestione della partita, ma il Frassinelle non alza il piede dall’acceleratore e al 30’, dopo un azione insistita, Buoso varca per la sua seconda volta linea di meta con successivi

due punti di Piscopo dalla piazzola, portando il parziale alla fine della prima frazione sul 21 a 0. Al rientro in campo esce per infortunio un ottimo Pagliaro rimpiazzato da Polo, al rientro dopo una lunga sosta per problemi di lavoro. Il Montereale cerca da subito di imporre il proprio gioco ma una serie di placcaggi ben portati, smorzano le iniziati-

ve della squadra locale e addirittura qualche palla recuperata e ben giocata al piede dalla coppia mediana permette al Frassinelle di giocare nel campo avversario. Al 28’ i Giallo-blu, dopo aver vinto una rimessa laterale, all’altezza dei 22 metri, impostano un raggruppamento avanzante portando in meta Romani, entrato da pochi minuti in campo. Con la successiva trasformazione non facile, del numero 10 polesano, viene fissato il risultato finale

sul 28 a 0 permettendo al Frassinelle di raggiungere il bonus e portare a casa 5 punti preziosi per la classifica. Partita a senso unico per gli uomini di ZanconatoPasquin, sicuramente con il pensiero rivolto alla prossima Domenica, dove al “S.Malin” arriverà la compagine del Padova 555, capolista fino ad oggi e sconfitta nello scontro al vertice dal Leonorso Udine per 15 a 13. Da segnalare l’ottima prestazione dell’ariete Paolo Buoso e di Nicola Piscopo con un ottimo gioco al piede, placcaggi avanzanti e 100 per cento dalla piazzola. Tabellino: Montereale: Piazza (56’ Loi), Giacomello, Salvadori, Saccon (63’ Periotto, Vallar, De Monte (52’ Rui), Rota, Massaro, Pattanaro, Buso, Giacomello, Ciligot, Povoledo, Pivetta, Cento. Non entrati: Forte, Ceolotto e Morassutti. Frassinelle: Calzavarini (60’ Magri), Franco, Zeng, Bianchini (63’ Zamarra), Pasello (68’ Cantarello), Piscopo, Benetti, Tasinato, Argenton (67’ Arziliero), Colognesi, Buoso, Raboni, Frigato, Ferron (50’ Romani), Pagliaro (41’ Polo). Non entrato Moronato Marcatori: 8’ meta Buoso Tr. Piscopo, 12’ meta Tasinato Tr. Piscopo, 30’ meta Buoso Tr. Piscopo, 67’ meta Romani Tr. Piscopo


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SERIE b

tutto per il rugby official rugby rovigo merchandising

SERIE B 13 giornata 27/01/13 - 14:30 Fulvia Tour Villadose - B.B.M. Bassano 41- 5 Dopla Casale - Lyons R. Veneziamestre 26-5 Volteco Tarvisium - ASD Jesolo 31-8 Mirano 1957 - Villorba Rugby 38-19 Bassa Bresciana Leno - Conegliano 17 - 5 Valsugana Rugby PD - TXT CUS Ferrara 22-8 SERIE B CLASSIFICA Valsugana PD 52 Ruggers Tarvisium 46 Mirano 1957 46 Veneziamestre 36 Dopla Casale 30 TXT CUS Ferrara 26

Pietro Aggio nel match vinto contro il Bassano

Villadose Rugby Conegliano Bassano Bassa Bresciana Villorba Rugby ASD Jesolo Rugby

22 21 21 20 19 17

SERIE B 14 giornata 17/02/13 - 14:30 Rugby Conegliano - Fulvia Tour Villadose Villorba Rugby - Lyons R. Veneziamestre TXT CUS Ferrara - Dopla Rugby Casale Valsugana PD - Volteco Ruggers Tarvisium ASD Jesolo Rugby - Mirano 1957 B.B.M. Bassano - Bassa Bresciana Leno

rono 27-10, trovando la prima vittoria stagionale. Con 9 partite ancora da giocare e otto squadre racchiuse in 13 punti, dal quinto all’ultimo posto, tutto può ancora accadere. Il calendario per ora pare sorridere alla Fulvia Tour che dopo il Conegliano se la dovrà vedere con il Villorba, al momento in zona rossa con 19 punti, per cercare di riscattare il 18-0 patito all’andata. Poi la strada dei neroverdi tornerà a incrociarsi con quella dello Jesolo, fanalino di coda e già sconfitto 14-0, prima di ospitare la capolista Valsugana. Tre partite in cui sarà fondamentale ripetere la prestazione vista con il Bassano e raccogliere il maggior numero di punti possibili per non rischiare di arrivare al big match con i padovani a corto di ossigeno. Attenzione solo a mantenere alta la guardia, la Fulvia Tour si esalta con le grandi, ma negli scontri diretti ha sempre concesso troppo agli avversari. Acquisito quel pizzico di cinismo in più il treno neroverde potrà puntare deciso verso la destinazione finale, senza più concedere fermate lungo il tragitto.

Un treno in corsa I neroverdi hanno ritrovato gioco e morale, sono pronti per i prossimi tre scontri diretti

I

l treno che ha preso velocità e ora è lanciato nella sua corsa. I neroverdi grazie a due importanti vittorie consecutive sono passati dall’ultimo al settimo posto in classifica e hanno riaperto la propria stagione. Trascinati dai tre nuovi acquisti e da un ritrovato spirito di squadra i ragazzi di Lodi hanno saputo espugnare il campo del Venezia e, davanti al proprio pubblico, hanno strapazzato il Bassano, rifilandogli ben sei mete. Quella con i vicentini è stata sicuramente la partita più bella del Villadose in questa stagione, con la squadra polesana che ha avuto il pieno controllo del gioco dal primo

all’ultimo minuto, senza mai concedere tregua agli avversari che, di fatto, sono andati in meta con l’unica loro azione della gara. Le marcature, invece, sono state abbondanti e spettacolari per i neroverdi, con Carlo Bovolenta che ha avuto la gioia di aprire e chiudere le danze, in quello che lui stesso ha definito “il vero nuovo debutto con questa maglia”. Ma anche Baracco, affiancato in mediana dall’esperienza di Pellegrini, ha saputo gestire al meglio il gioco, centrando i pali con precisione senza far rimpiangere l’infortunato Matteo Borsetto. Ottima la mischia, vero punto di forza del Villadose, con una difesa solida che, avendo trovato maggiore disciplina, ha smesso di regalare

punti agli avversari e ha imparato a erigere un muro quasi impenetrabile sulla linea dei cinque metri. Una crescita globale, dunque, di tutto il gruppo. Lasciati alle spalle i numerosi infortuni di inizio stagione, ma con l’infermeria che continua ad avere le porte girevoli, Lodi ha potuto dare l’identità che voleva alla squadra, riuscendo a impostare un gioco aggressivo e pulito, in grado di mettere in difficoltà ogni avversario. Quindi il Conegliano non potrà certo dormire sonni tranquilli nelle notti che lo separano dallo scontro diretto con Ruzza e compagni, in programma domenica 17 in terra trevigiana. Le due squadre in classifica sono separate da un solo punto, ma all’andata i neroverdi la spunta-

Baracco, affiancato in mediana dall’esperienza di Pellegrini, ha saputo gestire al meglio il gioco, centrando i pali con precisione senza far rimpiangere l’infortunato Matteo Borsetto.


FOR RUGBY

Otis Lombardi man of the match contro il San DonĂ 


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