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Rugby Rovigo News - Progetto ideato e ralizzato da Digital Ink srl - via Giovanni Miani, 62 - 45100 Rovigo

supplemento a RovigoOggi.it Aut. Trib. Rovigo n° 06/08 Reg. Stampa del 07/08/2008 - direttore responsabile Irene Lissandrin

Dopo la sconfitta di Viadana è Elvis Seveali’i a prendere la parola, al suo rientro dopo l’infortunio al ginocchio. Sarà il suo carisma a riportare in alto i rossoblu?

n.5 - 29 novembre 2012

RUGBY ROVIGO

News Rugby Rovigo – Fiamme Oro Roma - sabato 29 novembre ore 15,00

Il leader


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Rugby Rovigo News - n 5 del 29 novembre 2012

Rovigo - C’era una volta l’elenco del telefono, quella con la rotella per intenderci, di colore grigio e dal “trillo” inquietante. La consegna veniva effettuata previo il ritiro di quello dell’anno precedente e l’arrivo veniva vissuto subito come un evento. Il regime di monopolio della Sip è finito verso la metà degli anni ’90 e tra le varie aziende che lavorano nel settore dell’editoria pubblicitaria multimediale, il cui core business è rappresentato dall’annuaristica telefonica, spicca Pagine Sì! Spa che, per celebrare le 100 mila copie distribuite in provincia di Rovigo, ha inserito nella pagina di copertina

Allarme doping o leggerezza? Il rugby non è uno sport di “drogati”, ma gli ultimi casi devono far riflettere sull’utilizzo di medicinali che contengono sostante proibite. Dion Berryman (foto) de I Cavalieri Prato è stato “beccato” con 4-Metil-2-Esanamina.

I

l secondo caso in pochi mesi e nello stesso club non fanno una prova, che sia chiaro, Dion Berryman due settimane fa e, Vittorio Callori Di Vignale, lo scorso campionato, entrambi de I Cavalieri Prato, sono stati trovati positivi al 4-Metil-2-Esanamina. Che fosse finita da un pezzo la preparazione degli sportivi a pane e salame non è di certo una novità, ma che anche uno sport nobile come il rugby si faccia influenzare da certe leggerezze lascia presagire che la strada è quella sbagliata. La stessa sostanza recentemente è comparsa in altre discipline quali il ciclismo e addirittura nel baseball professionistico. Il 4-metil-2-esanamina è uno stimolante estratto in origine dalla pianta del geranio, ma che oggi viene prodotto sinteticamente. Inizialmente

venne sviluppato come decongestionante nasale, oggi è presente in diversi integratori alimentari. La Wada ha deciso di inserirlo tra i prodotti vietati solamente dal 1º Gennaio 2011. Gli effetti di questa sostanza sono similari, anche se meno potenti, a quelli dell’anfetamina e dell’ederfina, con una durata di massimo 3 ore nella quale la frequenza cardiaca e la produttività aumentano. E’ doping punto e basta, non importa come e perchè viene assunto è un reato sportivo che va punito con la massima fermezza, una piaga che deve essere stroncata con pene esemplari, un monito per tutti gli atleti che non sono più dilettanti. Qui non si tratta di un rugbista fermo in automobile e poi tamponato e trovato positivo all’alcool test per qualche decimale, ma qualcosa di molto più grave. Il mondo ovale non è immune dalle

pressioni mediatiche e dalle logiche del risultato ad ogni costo, leggerezza o no, gli atleti sono degli uomini e possono sbagliare, ma le società no. Una cultura dell’antidoping che prende voce solo quando viene “beccato” l’atleta di spicco, ma che passa preoccupantemente in secondo piano se di seconda fascia o sport minore. I casi sono eclatanti, le scuse in diretta tv di Alex Schwazer non hanno riportato la giusta serenità su un problema che non è personale, ma sociale. La vittoria ad ogni costo, anche con l’imbroglio, è una cultura che non appartiene al mondo del rugby, in questo sport non vogliamo vedere dottori in camper che gironzolano intorno ai campi di allenamento, meglio una cocente, ma nobile sconfitta, che una vittoria drogata e comprata con la morte dello sport: il doping, vero cancro della società e dei giovani.

una foto che immortala una mischia rossoblu. Peccato che proprio quell’immagine scelta dalla società di via Alfieri ricordi un giorno nefasto, ovvero la sconfitta di Calvisano e la conseguente estromissione dalla finale scudetto. Lo hanno ricordato anche gli attori della conferenza stampa di presentazione allo stadio Mario Battaglini Franco Ciriello, della direzione commerciale Pagine Sì! Spa, Renato Maghini coordinatore della provincia per della medesima azienda e Carlo Trombin dell’ufficio marketing Rugby Rovigo Delta.

LA SOCIETA’

La società prende le distanze dall’atleta Prato - La ssd arl Rugby Club I Cavalieri si dichiara dispiaciuta umanamente per la vicenda occorsa al ragazzo ma si dichiara totalmente estranea in merito alla sospensione cautelare per doping commisurata al suo tesserato Dion Murphy Berryman, in seguito alla presenza di MetilEsanamina riscontrata nelle analisi antidoping del giocatore al termine del match contro Calvisano del 4 novembre 2012. La società condanna fortemente l’utilizzo di qualsivoglia sostanza dopante e si dichiara assolutamente estranea ai fatti e, qualora l’esito positivo del test fosse riscontrato anche da ulteriori analisi, la stessa si riserverà di tutelare la sua immagine nelle opportune sedi. Il Rugby Club I Cavalieri vuole essere portavoce di valori sani e positivi verso le centinaia di bambini e ragazzi che giocano e crescono nel proprio settore giovanile sviluppato su tutto il territorio, e per questo motivo non è tollerato in alcun modo l’utilizzo di sostanze dopanti volte a migliorare e falsificare le proprie prestazioni fisiche senza il sudore e il lavoro sul campo. La società Rugby Club I Cavalieri da sempre ha improntato la propria politica sportiva nella lotta al antidoping, con campagne di informazione anche nelle società giovanili. Soprattutto negli ultimi anni lo staff medicosanitario della società monitorizza i propri atleti con esami ematici seriali ogni due mesi, effettua un controllo scrupoloso dei farmaci assunti dai propri giocatori sconsigliandone l ‘abuso, come spesso succede in questo sport, ed oltretutto si affida sempre a prodotti di integrazione alimentare “doping free” come il nostro fornitore ufficiale Ethic Sport ci garantisce e attesta con certificazioni del Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria di Firenze, settore Antidoping. Pertanto non si può assolutamente parlare di “recidiva societaria”  e quindi parlare del collettivo, ma piuttosto di un caso singolo. La società è profondamente dispiaciuta ed esprime la piena solidarietà a Dion Berryman,  che considera atleta di comprovata professionalità, ma si dichiara estranea alla scelta presa in totale autonomia dall’atleta.


Rugby Rovigo News - n 5 del 29 novembre 2012

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Rugby Rovigo News - Progetto ideato e ralizzato da Digital Ink srl - via Giovanni Miani, 62 - 45100 Rovigo

supplemento a RovigoOggi.it Aut. Trib. Rovigo n° 06/08 Reg. Stampa del 07/08/2008 - direttore responsabile Irene Lissandrin

Dopo la sconfitta di Viadana è Elvis Seveali’i a prendere la parola, al suo rientro dopo l’infortunio al ginocchio. Sarà il suo carisma a riportare in alto i rossoblu?

ECCELLENZA Il punto sul campionato

n.5 - 29 novembre 2012

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RUGBY ROVIGO La rosa dei Bersaglieri

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IL FILM Viadana Rugby Rovigo

L’INTERVISTA Elvis Seveali’i

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IL POSTER Joe Van Niekerk L’AVVERSARIO Arrivano le Fiamme Oro

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RUGBY AZZURRO Test match di novembre fallimento o crescita? RUGBY AZZURRO Una vittoria e due sconfitte

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SERIE A-B Il Badia rimanda e il Villadose ci prova RUGBY SERIE C E GIOVANILI

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RUGBY ROVIGO

News Rugby Rovigo – Fiamme Oro Roma - sabato 29 novembre ore 15,00

Il leader

Digital Ink è lieta di riproporre ai lettori del proprio quotidiano RovigoOggi.it il supplemento interamente dedicato al rugby giocato della provincia di Rovigo ed al panorama internazionale. Il format dell’e-Magazine, già sperimentato con successo ed esteso al calcio, è interamente sostenuto dagli inserzionisti pubblicitari a cui va il nostro più sincero ringraziamento per aver creduto nell’iniziativa capace di offrire in termini di visibilità un ritorno ben maggiore rispetto alla versione stampata. La divisione dei contenuti proposti mantiene la tradizione degli scorsi anni: in primis lo spazio dedicato ai nostri Bersaglieri, poi il rugby internazionale, la serie A con il Badia, la serie B con il Villadose, la C con il Frassinelle ed il Lendinara. In chiusura, ma con ampio spazio, il movimento giovanile dei futuri campioni di domani. Internet è la risposta alle richieste dei nostri lettori: un giornale ricco di contenuti di qualità, una visione a 360° sul movimento di tifosi e sportivi della palla ovale in Polesine, immagini capaci di raccontare azioni, passione, gioie e delusioni, fruibile sempre e comunque, 24 ore al giorno e per sempre, sfogliabile e scaricabile per la lettura off-line. Buon divertimento info: redazione@rovigooggi.it


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ECCELLENZA

Problema mediano d’apertura, Rhys Lenarduzzi (foto a lato) non fornisce garanzie, Duca neppure. A gennaio si potrebbe già pensare ad una alternativa

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Dopo il blocco mentale con il Reggio la reazione con il Viadana. La strada è ancora lunga ma si vede la luce

ulla è compromesso ma il cammino del Rovigo in campionato diventa tutto in salita. Due punti in altrettante partite, di cui una contro l’ultima in classifica, è un bottino troppo magro anche per una squadra in piena emergenza infortuni. Contro il Reggio Emilia la Vea FemiCz non è mai stata in partita, non c’era concentrazione e l’approccio al match è stato completamente sbagliato. I bersaglieri hanno sottovalutato la forza del collettivo emiliano, subendo ottanta minuti le offensive avversarie e non riuscendo a piazzare la zampata risolutiva. Tutt’altra Rugby Rovigo a Viadana contro la capolista. Per tutta la partita i Rossoblu hanno costantemente attaccato, schiacciando i Mantovani nella loro metà campo, purtroppo tutta la mole di gioco prodotta non è servita al risultato finale, sono mancate le marcature, a differenza del Viadana che nell’unica occasione che si è trovato in attacco ha segnato meta. Il Rovigo si dimostra quindi forte con le forti e debole con le deboli. Sabato prossimo al Battaglini arrivano le Fiamme Oro di Pasquale Presutti. In questa occasione i bersaglieri devono dimostrare a loro stessi di avere tutte le caratteristiche per imporre il proprio gioco e vincere contro la neopromossa. Serve un risultato rotondo, roboante, per dare la spinta giusta a tutto il movimento. Dopo il match contro i poliziotti, il Rovigo affronterà in Amlin Cup il doppio confronto andata e ritorno, contro gli spagnoli del Bizkaia Gernika Rt, per poi, all’antivigilia di Natale, andare in Abruzzo per l’ultimo impegno dell’anno contro L’Aquila. Due match facili in campionato e un doppio confronto europeo con una squadra allo stesso livello. Ma la concentrazione non deve calare. Il giorno della Befana, 6 gennaio, i bersaglieri affronteranno il Calvisano nella tana dei campioni d’Italia.

Rugby Rovigo News - n 5 del 29 novembre 2012 ECCELLENZA 7 giornata 26/11/12 - 15:00 Rugby Reggio - L’Aquila Rugby 18 – 03 Marchiol Mogliano - Crociati Rugby 46 – 03 Rugby Viadana - Vea-Femi CZ Rovigo 16 – 12 Estra I Cavalieri Prato - Mantovani Lazio 20 – 16 Fiamme Oro Roma - M-Three San Donà 12 – 15 Petrarca Padova - Cammi Calvisano 16 – 24

(4-0) (5-0) (4-1) (4-1) (1-4) (0-4)

PROSSIMO TURNO 8 giornata 1/12/12 - 15:00 M-Three San Donà – Marchiol Mogliano Estra I Cavalieri Prato – Rugby Viadana Crociati Rfc – Petrarca Padova Mantovani Lazio – Rugby Reggio Vea- Femi Cz Rovigo Delta – Fiamme Oro Roma Cammi Calvisano – L’Aquila Rugby. CLASSIFICA CAMPIONATO DI ECCELLENZA Rugby Viadana 33 M-Three San Donà Estra I Cavalieri Prato 29 Mantovani Lazio Petrarca Padova 27 Fiamme Oro Roma Cammi Calvisano 27 Rugby Reggio Vea Femi Cz Rovigo 19 L’Aquila Rugby Marchiol Mogliano 19 Crociati Rfc

Se contro le Fiamme Oro la squadra non fornirà una prestazione all’altezza come allo Zaffanella, il tecnico prenderà dei provvedimenti. Vietato sbagliare.

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Rugby Rovigo News - n 5 del 29 novembre 2012

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2 DATOLA 3 CEGLIE 1 QUAGLIO 4 TUMIATI 5 MONTAURIOL 7 JONES 6 PERSICO 8 DE MARCHI 9 WILSON 10 DUCA 11 BACCHETTI 12 VAN NIEKERK 13 SEVEALI’I

Il probabile Xv che scenderà in campo contro le Fiamme Oro sabato 1 dicembre alle ore 15 allo stadio Mario Battaglini.

14 PEDRAZZI 15 BASSON

Giovedì sera è in programma, su TV7 Sport ch 212 alle ore 22.00, una nuova puntata di Rugby House. Ospiti della serata: Umberto Nalio, Tommaso Reato (foto), Rocco Salvan, ex rossoblù, vice allenatore del Petrarca. Interviste a Pasquale Presutti e Marcello De Gaspari (ex rossoblù), rispettivamente allenatore e giocatore delle Fiamme Oro..

L’ARBITRO DI SABATO

arb. Vivarini (Piove Di Sacco, PD) g.d.l. Rizzo (Ferrara), Cusano (Costabissara, Vicenza) quarto uomo: Crivellini (Ud)

E’ fondamentale arrivare al confronto con la squadra di Cavinato a punteggio pieno: il match diventerà fondamentale per riacciuffare la zona playoff e dimenticare la prima parte di campionato. Sarà un Natale di lavoro per gli uomini di Polla Roux che non devono più commettere errori sino alla fine del campionato, la società dopo gli investimenti fatti si aspetta ben altro.

Problema mediano di mischia: Calabrese quando interpellato non dà sufficienti risposte, il tempo solitamente è galantuomo, ma è finito. Merlo quando sarà completamente recuperato deve essere la prima scelta

Ride bene chi ride ultimo sembra dire Edoardo Lubian al vice coach del Petrarca Rocco Salvan... Ora hanno 8 punti di vantaggio ma il campionato è ancora pieno di insidie Polla Roux coach Rugby Rovigo


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Vea FemiC Campionato

Digitalink 2012

In piedi da sinistra: Fabrizio Vicariotto (accompagnatore), Corrado Gaeta, Nicola Gasparetto, Andrea Bacchetti, Pet Sebastiano Folla, Saif Edine Mhadhbi, Alessio Ceglie, Nicola Gatto, Luca Gabban (team manager). Nella fila centrale da sini Filippo Cecchetti, Edoardo Lubian, Matteo Ferro, Aaron Persico, Davide Duca, Nicola Quaglio, Otis Lombardi, Roberto Pedra Seduti da sinistra: Iginio Bagatello (massaggiatore), Carlo Bovolenta, Lorenzo Lubian, Mattia Merlo, Michele Zanirato, Joe Mc Fabio Coppo (direttore sportivo), Giorgio Da Lozzo (preparatore atletico), Albe


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Cz Rugby Rovigo d’Eccellenza 2012-2013

ter Pavanello, Nicola Perini, Matteo Maran, Jack Jones, Jean Francois Montauriol, Daniele Tumiati, Stefan Ciochina, istra: Nicola Azzi, Rayno Gerber, Joe Van Niekerk, Elvis Jluly Seveali’i, Rhys Lenarduzzi, Younes Anouer, Francesco Menon, azzi, Michael Wilson, Giovanni Greggio (medico sociale), Alessia Targa (fisioterapista), Pierpaolo Modonesi (ufficio stampa); c Donnell (assistant coach), Polla Roux (coach), Tommaso Reato (capitano), Francesco Zambelli (presidente), Luke Mahoney, erto Zorzi, Andrea De Marchi, Giuseppe Datola, Stefan Basson, Adriano Gaeta

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Pubblico delle grandi occasioni allo Zaffanella, merito della Posse Rossoblu al seguito, ovviamente

RUGBY VIADANA VEA FEMICZ ROVIGO (PT 13-3)

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il film

Elvis Seveali’i ritorna in campo dal primo minuto, servito male non incide, ma è un leader

L’assalto finale si traduce in un nulla di fatto

Marcatori: p.t. 11’cp. Apperley (3-0), 16’ cp. Apperley (6-0), 24’ cp. Basson (6-3), 41’ m. tec tr. Apperley (13-3); s.t. 11’ cp. Basson (13-6), 33’ cp. Apperley (16-6), 34’ cp. Basson (16-9). 38’ cp. Basson (16-12). Rugby Viadana: Sintich, Albano, G. Pavan, Pizarro, R. Pavan; Apperley, Cowan; Padrò, Barbieri, Pascu; Fondse, Van Jaarsveld; Gilding, Santamaria (cap), Cenedese (28’ st Cagna). all. Phillips Rugby Rovigo Delta: Basson; Pedrazzi (cap), Van Niekerk (37’ st. Mennon), Seveali’i, Bacchetti; Duca, Wilson; De Marchi, Jones, Persico; Montauriol, Tumiati; Ceglie (31’ st. Lombardi), Datola (32’ st. Anouer), Quaglio. all. Roux arb. Falzone (Padova) g.d.l. Spadoni, Franzoi Cartellini: 15’ pt. giallo Santamaria (Rugby Viadana), 15’ pt. Tumiati (Rovigo), 38’ Ceglie (Rovigo) Man of the match: Andrea Barbieri (Rugby Viadana) Calciatori: Apperley 4/4, (Rugby Viadana); Basson 4/5 (Rovigo ), Duca 0/1, drop 0/1. Note: giornata fresca, campo in buone condizioni. 2.150 spettatori. Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 4; Rovigo 1.

Jack Jones si conferma il migliore tra i giovani

Rugby Rovigo News - n 5 del 29 novembre 2012

Incontro particolare anche per Riccardo Pavan, l’ex rossoblu non si fa rimpiangere

Wilson fa il suo, ma nel secondo tempo avrebbe contribuito maggiormente giocando come mediano d’apertura

E’ finita, il Viadana vince, ma non convince, i rossoblu potevano portare a casa l’intera posta ma gli errori si pagano


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Al 15’ del primo tempo Falzone di Padova mette subito le cose in chiaro, giallo a Tumiati e Santamaria

Andrea Bacchetti ci prova, ma viene costantemente messo in movimento tardi e male

Jeff Montauriol colpito duro ad inizio match non incide Joe Van Niekerk si danna ma non passa

E’ il momento di leccarsi le ferite per i Bersaglieri

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L’ex Gabriel Pizarro non esulta, ma commosso saluta i tifosi

Viadana (Mn) – Contro la capolista la Vea Femi-Cz torna in Polesine con un punto di bonus e con la consapevolezza che nel suo organico ci sono i mezzi per poter competere con le squadre più forti del campionato. Brucia la sconfitta, gli errori commessi nelle fasi statiche hanno condizionato il punteggio rossoblu anche il gioco dei trequarti è stato confuso e poco efficace, più volte Duca o Basson sono stati costretti a gestire il gioco con calci tattici per superare la difesa mantovana oggi invalicabile. Diverse le azioni sciupate per errori individuali sia nel primo che nel secondo tempo che avrebbero potuto trasformarsi in marcature. Non sfruttato Elvis Seveali’i, al rientro in campo dopo l’infortunio al ginocchio di inizio stagione, non è mai stato servito nelle azioni in avanzamento, l’unica che l’ha visto protagonista, palla in mano, ha guadagnato venti metri di campo sfruttando un passaggio in avanti del Viadana, poi le uniche volte in cui è stato chiamato in causa è stato per mantenere il possesso palla. Il Viadana ha difeso tutta la partita, è stata diligente a contenere gli attacchi del Rovigo e nell’unica occasione di tutta la partita, quando si è trovata in attacco, ha ottenuto una meta tecnica da mischia ordinata, poi il nulla. Il Rovigo parte bene nel primo tempo, macina campo e palloni, ma c’è troppa frenesia che comporta la perdita del possesso. Il nervosismo in campo è alto, i giocatori sanno bene che la sfida è importante. Subito il Viadana aggredisce fisicamente la mischia rossoblu, in particolar modo Jeff Montauriol, considerato il giocatore chiave del pack rossoblu. L’apertura Keanu Apperley non sbaglia i primi due penalty della partita e permette alla sua squadra di andare in vantaggio nei primi venti punti, senza aver giocato un’azione in attacco. Il Rovigo mette pressione al Viadana, Davide Duca prova due drop, ma la mira è pessima come la scelta di calciare, in entrambe le occasioni la linea dei trequarti era schierata per giocare palla. Saranno tre i cartellini che l’arbitro estrarrà nel corso del primo tempo due per i rossoblu ed uno per i locali. Con la seconda inferiorità numerica il Rovigo subisce la marcatura del Viadana su scadere di tempo. Il pack tuttonero è troppo forte per quello rossoblu e a meno di dieci metri dalla linea di meta i Polesani non riescono a contenere la spinta avversaria e commettono fallo, l’arbitro non ha dubbi e punisce i rossoblu con una meta tecnica. Il secondo tempo è tutto a favore del Rovigo, il Viadana gioca molto bene la sua partita in difesa e non attacca più, si limita a contenere gli attacchi del Rovigo, a rubare touches e mischie. I rossoblu non riescono a finalizzare il duro lavoro dentro i ventidue avversari, gli errori individuali costano caro e alla fine lo score è 16 a 12 a favore del Viadana. La reazione del Rovigo c’è stata, contro i primi della classe i Bersaglieri hanno tirato fuori gli attributi, peccato che non siano riusciti a concretizzare il lavoro fatto con marcature. I mantovani hanno giocato solamente in difesa e con grande cinismo concretizzato tutte le opportunità che il Rovigo ha concesso. I commentatori Rai hanno decretato man of the match il flanker Andrea Barbieri ma sicuramente il Viadana deve ringraziare la propria apertura, Keanu Apperley, con il 100% dalla piazzola ha permesso la vittoria finale. Se non ci fossero stati due errori dalla piazzola di Basson e Duca oggi allo Zaffanella a festeggiare sarebbero stati i rossoblu. A fine partita Gabriel Pizzarro sotto la tribuna dei supporter rodigini a salutarli, l’ex rossoblu non ha esultato per la vittoria ma ha applaudito la squadra e i tifosi che per anni lo hanno sostenuto.


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L’INTERVISTA

TUTTO PER IL RUGBY OFFICIAL RUGBY ROVIGO MERCHANDISING

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Elvis Seveali’i accolto al suo arrivo allo stadio dal tecnico Polla Roux A destra con la maglia dei London Irish contro i rossoblu

La pantera del Pacifico

Elvis Seveali’i è rientrato e per i rossoblu è un’arma da sfruttare al meglio

“S

ono un attaccante, amo giocare palla in mano e superare gli avversari” Elvis Seveali’i sa chi è e sa come può aiutare la squadra ad uscire dall’empasse negativa. A termine della partita col Viadana, Elvis, ha immediatamente parlato alla squadra incoraggiandola a migliorarsi, la voglia di dimostrare di essere un grande giocatore Seveali’i c’è l’ha e la vuole dimostrare ai compagni, con la sua disciplina, e al pubblico rodigino infiammandolo con le sue prorompenti azioni palla in mano. Se in campo è aggressivo e feroce come una pantera, davanti al taccuino

del giornalista era piuttosto emozionato e schivo nel rispondere alle domande. “Dobbiamo dimostrare con l’impegno e con costanza che siamo una squadra importante che ha tutte le caratteristiche per competere in questo campionato - spiega Elvis - non servono tante parole ma tanto lavoro. Contro il Viadana siamo stati vicini alla vittoria, ma oltre al risultato abbiamo fissato un livello di gioco minimo, ora dobbiamo solamente migliorarlo”. Zero errori in futuro, non ci sono margini, Seveali’i è a Rovigo non in vacanza ma per far vincere la sua squadra. Allo Zaffanella Elvis ha disputato la sua seconda partita con la maglia Rossoblu, dopo l’esordio a Parma è stato

sottoposto ad operazione chirurgica al ginocchio, “mi sono sentito molto bene fisicamente, sinceramente avrei voluto giocare di più palla in mano, ma sarà per la prossima volta”. Nell’unica azione in cui ha avuto la possibilità di attaccare palla in mano Elvis ha conquistato venti metri e rotto due placcaggi. “Ho sempre amato superare gli avversari, rompere i loro placcaggi e riciclare il pallone per compagni in sostegno”. Il Battaglini si ricorda questo gioco, nel 2010 quando Seveali’i vestiva la maglia del London Irish. “Il livello era decisamente diverso - commenta Elvis - giocavo assieme a quindici nazionali e quindi la competitività doveva essere sempre al massimo, il Rovigo non aveva nessun nazionale in rosa”.

Seveali’i è un uomo maturo, sa molto bene come poter aiutare la squadra e traghettarla al vertice della classifica, ha le caratteristiche del leader ma anche l’umiltà di sacrificarsi per i compagni, a Viadana ha coperto il triangolo difensivo arretrato nel permettere a Basson di smistare i palloni in attacco, questo schema però ha indebolito le potenzialità offensive del Rovigo che non sfruttando la fisicità ma soprattutto il cambio di passo del samoano ha perso occasioni di far breccia contro la formazione capolista. Elvis c’è e sino a fine campionato sicuramente dimostrerà al popolo rossoblu come è feroce la pantera del Pacifico.


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Elvis Seveali’i e Rayno Gerber sono le stelle della Vea FemiCz Rovigo

Un infortunio al ginocchio ne ha condizionato l’avvio di stagione, ora è pronto e gli avversari lo temono

LA SCHEDA Elvis Seveali’i (nato il 20 giugno 1978, Wellington, Nuova Zelanda) è un rugbista samoano. Gioca nel ruolo di centro ed occasionalmente l’ala. Ha vestito per 22 volte la maglia della nazionale Samoa, prima di trasferirsi nel vecchio continente in Premiership con Bath e London Irish. In precedenza ha rappresentato Wellington nell’under 19 e Under 21 e ha vestito la maglia della Nazionale nel campionato provinciale. In Europa Seveali’i ha giocato per Bath durante la stagione 2002-03. Ha fatto il suo debutto Heineken Cup il 13 aprile 2003, segnando due mete contro i Saracens. Dopo Bath ha trascorso due stagioni con il club gallese degli Ospreys. Ha firmato con i Sale Sharks per la stagione 2005-06 vincendo la Guinness Premiership, poi il suo trasferimento ai London Irish nel 2007. Chiusa la parentesi inglese, Seveali’i ha giocato una stagione in seconda divisione francese prima di vestire i colori del Rovigo

Elvis Seveali’i: Sono un attaccante, amo giocare palla in mano e superare gli avversari”


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Digitalink 2012

Rugby Rovigo News - n 5 del 29 novembre 2012


Rugby Rovigo News - n 5 del 29 novembre 2012

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Joe Van Niekerk Il giovane centro sudafricano è rientrato dopo l’infortunio al ginocchio, non ancora al top, ma la cattiveria a Viadana è quella dei giorni migliori. Con lui in campo il Rovigo può solo che migliorare


DA TENERE D’OCCHIO

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Alberto Pellegrinelli Ruolo: Terza linea Luogo di Nascita: Rovigo Data di Nascita: 14/9/1986 Altezza: 180 cm Peso:100 kg

Giuseppe Sapuppo Ruolo: Centro - Estr. Luogo di Nascita: Catania Data di Nascita: 3/10/1988 Altezza: 180 cm Peso: 87 kg

GLI AVVERSARI

Pasquale Presutti: “Aspettate un settimana a pungolare i vostri giocatori, Basson ha delle doti incredibili, non vorrei che, colto sul vivo, si scateni proprio sabato contro di noi”.

Valerio Vicerè Ruolo: Tallonare Luogo di Nascita: Benevento Data di Nascita: 23/8/1985 Altezza: 178 cm Peso: 96kg

Arrivano Fiamme Oro le Fiemme

“V

eniamo a Rovigo con il massimo rispetto e consapevoli che non abbiamo nulla da perdere. Sabato sarà una partita nella partita e molti dei miei ragazzi vogliono fare gran bene davanti al pubblico della propria città”, Pasquale Presutti, coach delle Fiamme Oro sa bene cosa significa arrivare in polesine per giocare al Battaglini. “Avere come cornice lo stadio di rugby più importante d’Italia, e affrontare una squadra così blasonata e sempre da stimolo, soprattutto quando disponi di svariati giocatori che sono cresciuti rugbysticamente in quel l’ambiente. Anche quando allenavo il Padova mi raccomandavo ai ragazzi di non sottovalutare il Rovigo al Battaglini, l’insieme ha sempre permesso alla squadra di casa di ribaltare pronostici e fermare vere corazzate”. Ettore Boarato, Guido Barion, Pellegrinelli e Marcello de Gasperi, sono ragazzi che sono nati a Rovigo e tra le file rossoblu hanno iniziato la loro carriere professionistica, sabato per loro sarà un match nel match, tornare a casa per giocare contro la squadra che ti ha cresciuto rugbysticamente non è facile

ma sarà di grande stimolo. “Purtroppo c’è stata una fase dove le società hanno lasciato andare via i giocatori delle proprie giovanil per affacciarsi sui mercati di tutto il mondo ed oggi paghiamo quel gap - afferma Presutti - è un peccato aver perso per quasi un decennio i ragazzi cresciuti delle società italiane per far posto a stranieri, oggi questi ragazzi potrebbero essere tutti in nazionale oltre ad aver innalzato il livello del gioco di tutta la nazione”. Boarato, Barion e Pellegrinelli, fanno parte di quella squadra che nel 2002 e nel 2004 ha vinto gli ultimi scudetti della Rugby Rovigo nei campionati di under 18 e 20, purtroppo il loro utilizzo in prima squadra non ce stato e per poter giocare sono migrati in altri lidi ed in categorie inferiori. “Ecco perché dico che arriveremo al Battaglini sereni e liberi da alcun peso che ci imponga un risultato - conclude Presutti - il Rovigo ha giocatori di livello assoluto, Jeff Montauriol su tutti, ma non sono invincibili e noi passo dopo passo possiamo dire la nostra in un incontro dove ci vede già per perdenti”. Velocità dinamismo sono le principali caratteristiche della formazione della capitale, i ragazzi di Presutti formano una delle rose più giovani dell’intera

Eccellenza, un punto di forza e non di debolezza. La squadra ha una buona armonia, la mischia è massiccia e quando si tratta di giocare vicino ai raggruppamenti è difficile levargli il possesso palla. I trequarti sono probabilmente un livello sotto la mischia ma non sono da sottovalutare, all’ala c’è una vecchia conoscenza del Rovigo, Marcello de Gasperi, che con la maglia numero 11 rossoblu ha infiammato più volte il pubblico di casa che con le sue cavalcate affiancò all’amico di sempre Andrea Bacchetti. Ma l’asso nella Pasquale Presutti non lo vuole svelare, il coach sa bene che il Rovigo affrontato in una certa maniera si può fermare e sconfiggere ma serve pazienza e dedizione per tutta la durata della partita, nel 2010 in finale togliendo il possesso agli uomini di Roux è riuscito ad alzare lo scudetto al cielo, sabato non è una finale ma per i romani è una occasione imperdibile per dimostrare il loro accesso nel rugby che conta.


Rugby Rovigo News - n 5 del 29 novembre 2012

Marcello De Gasperi Ruolo: Ala Luogo di Nascita: Rovigo Data di Nascita: 12/7/1988 Altezza: 178cm Peso: 86 kg

Ettore Boarato Ruolo: Apertura Luogo di Nascita: Rovigo Data di Nascita: 7/6/1984 Altezza: 180 cm Peso: 83 kg

I

l gruppo sportivo Fiamme Oro Rugby è la sezione rugbistica del Gs.Fiamme Oro, la divisione sportiva della Polizia di Stato ed è nato per iniziativa di una ventina di agenti del II reparto mobile di Padova che, nel dopolavoro, usavano darsi appuntamento per disputare incontri di rugby nel 1955. L’anno successivo l’iniziativa ricevette il sigillo dell’ufficialità e la squadra fu acquisita dal gruppo sportivo e iscritta al campionato nazionale di serie A, tutta la squadra giocava a livello amatoriale, all’epoca il professionismo non esisteva. Sin dal primo campionato la squadra era una delle più organizzate e tecnicamente valide del panorama rugbistico nazionale: essa infatti, esordiente nel 1956/57, vinse quattro titoli consecutivi dal 1957/58 al 1960/61: i primi due battendo in finale due squadre del calibro di, rispettivamente, Amatori Milano e L’Aquila, gli altri per distacco: nel 1959 con 8 vittorie su 10 incontri del girone finale, nel 1961 addirittura con 10 su 10. Da notare che, in quest’ultimo torneo, le Fiamme Oro si presentarono con due squadre, quella storica di Padova e un’altra, di nuova formazione, con base a Firenze, che riuscì anch’essa a qualificarsi per il girone finale. Nel 1968 le Fiamme Oro tornarono dopo sette anni

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DA TENERE D’OCCHIO

Guido Barion Ruolo: estremo Luogo di Nascita: Rovigo Data di Nascita: 20/7/1985 Altezza: 188 cm Peso:88 kg

alla vittoria nel campionato nazionale e, contestualmente, vinsero la prima di quattro Coppe Italia. In tale periodo di assoluta dominazione del campionato, le Fiamme Oro fornirono fino a 12 giocatori alla nazionale italiana. Gli eventi socio-politici che fecero seguito al 1968 causarono la perdita di prestigio della Polizia di Stato e di tutto ciò a essa collegato, compreso il gruppo sportivo. Nel decennio successivo le Fiamme Oro vinsero altre tre Coppe Italia (nel 1969 e nel biennio 1971-1972), ma ormai il momento di massimo splendore era alle spalle: alla fine della stagione 1977/78, dopo 22 campionati di serie A, la squadra retrocedette e il gruppo fu di fatto dismesso. Nel 1985 il gruppo rugbistico fu ricostituito a Milano, presso il III Reparto Mobile, e grazie al merito sportivo pregresso la Federugby concesse l’iscrizione a partire dalla serie C1; nel 1987 il gruppo si trasferì a Roma e nel 1993 arrivò la promozione in serie A2. Nel 1997 vi fu il ritorno in serie A1, serie nella quale le Fiamme Oro rimasero solo due stagioni, con un ottavo posto nel primo anno di permanenza. Nella stagione 2008/09 le Fiamme Oro, dopo aver condotto in testa tutto il campionato di serie B, vincono anche lo spareggio-promozione e salgono in serie A2. Nella stagione 2009/10, in virtù del piazza-

mento al terzo posto, la squadra disputa la finale di play-out contro il Piacenza Rugby ottenendo, con la vittoria, la promozione al campionato nazionale A1 per la stagione sportiva 2010-2011. La stagione 2010-2011 vede le Fiamme Oro Rugby sfiorare di un soffio la promozione nella massima serie piazzandosi al quarto posto. Nel 2012, dopo aver tenuto la testa per tutto il campionato di A1, le Fiamme perdono la finale dei playoff promozione di Prato contro il San Donà, mancando di fatto il salto nella massima serie. Successivamente, le vicende legate al ritorno del Viadana in Eccellenza dopo l’esperienza in Celtic league, rendono necessario l’ampliamento del campionato di top 10 a dodici squadre. In questo modo le Fiamme Oro, pur avendo mancato la promozione sul campo, vengono ripescate per partecipare al neonato campionato di Eccellenza a dodici squadre. PALMARES: Le Fiamme Oro campioni d’Italia dal 1958 al 1961 e nel 1968. 5 Campionati Italiani (57/58, 58/59, 59/60, 60/61, 67/68). 4 Coppa Italia. 7 Campionati Italiani Riserve.


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Rugby Rovigo News - n 5 del 29 novembre 2012

RUGBY AZZURRO

Una vittoria con Tonga, una sconfitta prevedibile contro gli All Blacks e un’impresa sfiorata contro l’Australia, è questo il bilancio degli azzurri

Serve un sano realismo A cura di Gianluca Barca

C’

è chi, prendendo spunto dalla posizione raggiunta dagli Azzurri nel ranking internazionale, l’ha ribattezzata “un’Italia da dieci”, e chi invece, in onore del

match di Firenze, ha parlato di “Rinascimento italiano”. E poi ci sono bastian contrari, quelli che dicono: “giratela come volete, avete perso altre due partite. Avete battuto solo Tonga, sai che impresa..”.

I 75 mila dell’Olimpico hanno emozionato anche la nostra Katia Ricciarelli che, durante l’esecuzione dell’inno di Mameli ha avuto qualche incertezza, come gli azzurri


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AMARCORD

Quando gli All Blacks vennero a Rovigo

Foto Daniele Resini

L’ex rossoblu Simone Favaro contro gli All Blacks ha fornito una prova da incorniciare tenendo conto della caratura “mondiale” degli avversari. In netta crescita

L’Italia nel primo tempo non abbassa la testa, attacca, sfrutta la supremazia in mischia chiusa, porta un attacco insistito ed efficace e al 26’ Sgarbi (foto), nel tripudio del pubblico, segna la meta che Orquera trasforma per il parziale 7-13. Nel secondo tempo la Nuova Zelanda prende il largo per il definitivo 10-42

Thomas Panagin le ha postate nel gruppo Facebook “Ventitre ani che speto...” poco prima del match degli azzurri contro la Nuova Zelanda allo stadio Olimpico di Roma. Era il 28 novembre 1979, a Rovigo allo stadio Battaglini gli All Blacks hanno fatto registrare il tutto esaurito per un evento che rimarrà indelebile per i fortunati che hanno avuto la possibilità di gremire le tribune.


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Rugby Rovigo News - n 5 del 29 novembre 2012

RUGBY AZZURRO

Orquera ha 32 anni dà garanzie sull’immediato. E il futuro?

Jacques Brunel, più cauto, alla sua Italia ha dato un bel sette, dicendo che se avessimo vinto con l’Australia, il mese di novembre sarebbe stato “straordinario” , invece è solo “ molto interessante”. Il primo tempo con gli All Blacks (parziale 13-7 per loro) , il secondo con l’Australia (13-0 per noi), fossimo capaci di mettere insieme queste due metà… “Eh, allora sarebbe la partita perfetta – dice l’allenatore dell’Italia ., potremmo chiudere e andare tutti in pensione. Invece dobbiamo lavorare molto ancora. Voglio una squadra ambiziosa, ma con equilibrio”. Lo troveremo? A questa domanda solo il futuro potrà dare la risposta giusta. Perché di troppe rondini solitarie è fatta la primavera sempre mancata

del rugby italiano. Nel 2003 battemmo il Galles nel Sei Nazioni, ma poi, sempre quell’anno, non fummo capaci di ripeterci a Canberra, ai Mondiali, dove un successo sugli stessi avversari avrebbe significato il passaggio del turno e la qualificazione ai quarti di finale (finora mai raggiunti alla Coppa del Mondo). Idem nel 2007, dove l’ entusiasmo del successo di Edimburgo (37-17 sulla Scozia) svanì nella triste notte di Saint Etienne all’esaurirsi della parabola del calcio di Bortolussi, passato di un soffio alla sinistra dei pali. E poi, la vittoria del 2011 sulla Francia, la battaglia di San Siro del 2009, quando concedemmo (è ancora un record) una sola meta agli All Blacks. Brunel conosce troppo bene il rugby per farsi trasportare dalle emozioni: sa che ai risultati bisogna dare continuità e che per imporre il proprio gioco, come lui pretende dall’Italia, bisogna farlo per ottanta minuti, partita dopo partita, altrimenti sono fuochi di paglia, comete dirette verso il nulla. Da queste tre partite, l’Italia esce con la certezza che la propria mischia può battersi con chiunque, non più soltanto Castrogiovanni e Lo Cicero, ma anche Rizzo, De Marchi e Cittadini, con Giazzon

valida alternativa nel tallonaggio a Ghiraldini. Francesco Minto, 25 anni, di Mirano è stato probabilmente la più bella sorpresa dell’autunno: segno che si può avere “fame” e battersi come “Pumas” anche senza essere argentini. E poi Parisse, Zanni, Barbieri, Mauro Bergamasco Favaro e Vosawai. Anche la terza linea è ottima, coperta e abbondante. Dietro la mischia, Gori è diventato una certezza e Orquera, contro i Wallabies, ha giocato ottanta minuti come raramente un numero dieci aveva fatto in maglia azzurra. Anche su di lui Brunel non si sbilancia. “Ha fatto una grande partita, certo” – dice -. Ma alla domanda, “saprà ripetersi?” il tecnico francese risponde “speriamo”, mostrando il sano realismo della campagna francese. Resta l’incognita dei tre quarti, un reparto dove l’Italia ha meno talento delle altre formazioni e dove grandi ricambi non ce ne sono. Bisogna che i club, a partire dalle franchigie, investano e facciano giocare i giovani. Prossima tappa il Sei Nazioni, stesse ambizioni, un po’ più di equilibrio, dice Brunel. Cominciamo a scaldare i motori.

Capitan Sergio Parisse

Un’Italia sottotono, confusa troppo a lungo in attacco, riesce alla fine ad avere la meglio di Tonga. Soffre troppo, però, il XV di Jacques Brunel e alla fine porta a casa la vittoria per 28-23


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Foto Daniele Resini

Per Ghirardini e Barbieri promozione a pieni voti. Nell’arco dei tre test match, quando sono stati chiamati in causa, hanno fornito risposte molto positive

Alessandro Zanni c’è, contro l’Australia è tra i migliori, una certezza

La finestra internazionale non ha fatto bene al Treviso che in assenza dei suoi nazionali ha perso entrambe le partite disputate nel mese di novembre (col Connacht e l’Ulster) e, a fine ottobre, aveva perso in casa con i Glasgow Warriors, scivolando così al terz’ultimo posto della classifica, solo un punto sopra i Newport Gwent Dragons, Con i gallesi sabato è in programma una sfida- spareggio decisiva per non essere risucchiati ulteriormente in basso. Le Zebre, invece, dopo aver sfiorato il successo con l’Ulster (25-27 al XXV aprile di Parma) sono state battute la scorsa settimana, sempre in casa, dal Cardiff, 7-14, e ora sono attese da una difficilissima trasferta a Dublino, dove affronteranno i campioni in carica del Leinster.


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SERIE A

Salta il match contro il Catania la Zhermack sarà impegnata domenica 9 dicembre a Badia contro l’Alghero per l’ottava giornata di campionato

Ci si mette anche lo sciopero

D

omenica non si gioca. Per colpa dello sciopero dello scalo aereo di Catania la formazione siciliana degli Amatori non si potrà presentare in Polesine per affrontare la Zhermack Badia per la settima giornata di campionato. Per i ragazzi di Dardani e Spaccamonte sono troppe tre settimane di sosta, se da un lato si possono recuperare i ragazzi infortunati, dall’altro si perde il ritmo partita.  Questi stop preoccupano anche lo staff tecnico che non sa bene quando la federazione farà recuperare i match non disputati e con l’arrivo dell’inverno tutti i futuri incontri saranno resi più duri per il clima. Affrontare l’Amatori Catania, squadra allo stesso livello del Badia avrebbe permesso anche di preparare al meglio la sfida contro Alghero. Non sarà così, quindi allenamenti più intensi per non perdere la confidenza col campo. La Zhermack sarà impegnata domenica 9 dicembre a Badia contro l’Alghero per l’ottava giornata di campionato

Foto a lato Alberto Avanzi

SERIE A 6 giornata 11/11/12 - 14:30 PAESE - NOVACO AMATORI ALGHERO 15 – 19 (1-4) C.U.S. PADOVA RUGBY - COLORNO 08 – 07 (4-1) AVEZZANO - RANGERS VICENZA 09 – 26 (0-5) AM. CAPOTERRA - VALPOLICELLA 43 – 13 (5-0) AMATORI PARMA RUGBY - BADIA 16 – 13 (4-1) CUS TORINO - CATANIA (RINV. AL 3 FEBBRAIO 2013) SERIE A CLASSIFICA COLORNO CUS TORINO VICENZA BADIA AMATORI CATANIA VALPOLICELLA

20 19 19 15 14 13

ALGHERO CAPOTERRA PAESE CUS PADOVA AMATORI PARMA AVEZZANO

13 12 11 10 9 4

PROSSIMO TURNO 7 giornata 2/12/12 - 14:30 AMATORI ALGHERO – CUS TORINO COLORNO – PAESE AVEZZANO – CUS PADOVA BADIA – AMATORI CATANIA RINVIATA VICENZA – CAPOTERRA VALPOLICELLA – AMATORI PARMA.

Tre settimane di sosta non sono il massimo, ma comunque serviranno a recuperare gli acciaccati


Rugby Rovigo News - n 5 del 29 novembre 2012 SERIE B 6 giornata 11/11/12 - 14:30 VALSUGANA PADOVA - VILLADOSE 20 – 11 (4-0) CUS FERRARA - VENEZIAMESTRE 20 – 30 (0-5) CASALE - BASSA BRESCIANA LENO 31 – 05 (5-0) RUGGERS TARVISIUM - MIRANO 13 – 10 (4-1) ASD JESOLO RUGBY - CONEGLIANO 21 – 14 (4-1) B.B.M. BASSANO - ASD VILLORBA 13 – 10 (4-1) SERIE B CLASSIFICA VENEZIA MESTRE VALSUGANA TARVISIUM CASALE MIRANO VILLORBA

29 28 17 16 15 14

SERIE B

BASSANO 13 CONEGLIANO 11 BASSA BRESCIANA 10 VILLADOSE 9 CUS FERRARA 4 JESOLO 3

SERIE B 7 giornata 2/12/12 - 14:30 FULVIA TOUR RUGBY VILLADOSE - DOPLA CASALE LYONS R. VENEZIAMESTRE - ASD JESOLO RUGBY BASSA BRESCIANA - RUGGERS TARVISIUM MIRANO 1957 - VALSUGANA RUGBY PD VILLORBA RUGBY - TXT CUS FERRARA CONEGLIANO - B.B.M. RUGBY BASSANO

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I neroverdi pronti a banchettare con il Casale, quarto in classifica. La Fulvia Tour è ora chiamata a quattro partite difficili prima di Natale

Fame di punti Coach Lodi: “La squadra ha dimostrato di essere in crescita in particolare nelle ultime due partite. La difesa e la disciplina sono diventate uno dei nostri punti di forza

L

“Se saremo determinati e aggressivi come nelle ultime due partite, allora potremo impensierire il Casale. Sono sicuro che i ragazzi metteranno in campo anche tutta la voglia di giocare accumulata in queste due settimane, quindi sono fiducioso”

a Fulvia Tour Rugby Villadose scalpita per tornare in campo, dopo le due settimane di stop per i test match della Nazionale. I neroverdi sono reduci dalla sconfitta con la vicecapolista Valsugana, dove sono usciti dal campo tra gli applausi per aver giocato una partita di carattere e aver sfiorato il colpaccio. “La pausa ci è servita soprattutto per rifiatare e cercare di recuperare gli infortunati”, spiega il tecnico Alessandro Lodi. Questo non significa riposo, anzi, la squadra si è allenata intensamente anche sotto il profilo tecnico, sostenendo anche una seduta congiunta con la squadra Under 20 dei Bersaglieri. Un’esperienza che Lodi giudica molto positiva, utile per entrambe le formazioni e che si augura di ripetere presto. Il lavoro dello staff tecnico si è concentrato in particolare sulla tecnica individuale e sul miglioramento delle fasi di gioco per ogni singolo reparto. “La squadra ha dimostrato di essere in crescita prosegue il coach - in particolare nelle ultime due partite. La difesa e la disciplina sono diventate uno dei nostri punti di forza, quello che ancora ci manga è l’essere aggressivi fin da subito. Fatichiamo a entrare in partita e nei primi 20 minuti spesso ci troviamo a subire il gioco avversario, e questo ci

costringe, poi, a inseguire”. La Fulvia Tour è ora chiamata a quattro partite difficili prima di Natale, la prima domenica con il Dopla Rugby Casale, formazione che al momento è al quarto posto. “Casale è una buona squadra, la partita sarà impegnativa, ma se noi riusciremo ad esprimerci al meglio potremo lottare alla pari con ogni squadra”. Proprio come fatto per oltre un tempo con il Valsugana: “La squadra che ha giocato l’ultima partita ha fatto molto bene, spero di riuscire a rimettere in campo la stessa formazione, infortuni permettendo, anche per dare continuità al nostro gioco e al lavoro fatto in allenamento. Proprio per questo abbiamo approfittato della pausa per recuperare i giocatori acciaccati e infortunati”. Ma per farcela servirà prima di tutto quella “aggressività” che Lodi predica da inizio stagione: “Se saremo determinati e aggressivi come nelle ultime due partite, allora potremo impensierire il Casale. Sono sicuro che i ragazzi metteranno in campo anche tutta la voglia di giocare accumulata in queste due settimane, quindi sono fiducioso”. I trevigiani sono avvertiti, la Fulvia Tour ha fame e sta già imbandendo le tavole per domenica, pregustando già un banchetto dove il Casale rischia di essere la portata principale e i quattro punti in classifica un dolcissimo dessert per i neroverdi.


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I Puma crollano a Trieste SERIE C

LENDINARA

Orgoglio biancorosso

Saguedo di Lendinara - È finita 25 a 10 per il Lendinara la partita che si è disputata ieri sul campo di gioco di Saguedo contro il Piazzola. I padovani si portano in vantaggio ad inizio partita con una meta trasformata al 7’ di gioco. Al 19’ tocca al Lendinara con una meta di Pavanello E. che Chinaglia non trasforma. Al 27’ le formazioni si trovano a giocare entrambe in 14 per 2 gialli, uno a Malerba ed uno per un giocatore del Piazzola. Al 39’ il Piazzola calcia tra i pali ed il primo tempo finisce 5 a 10 per i padovani. Nel secondo tempo, al 45’, il Lendinara porta il risultato sull’8 a 10 con un piazzato di Chinaglia. Al 48’ è Valentini che schiaccia l’ovale tra i pali e con la trasformazione di Chinaglia riporta il risultato in vantaggio per il Lendinara. Sempre Chinaglia al 55’ aggiunge altri 3 punti al risultato. Il Piazzola cerca di mantenere il risultato, ma negli ultimi minuti di gioco Chinaglia va in meta e la trasforma. La partita finisce 25 a 10 ed il Lendinara continua a salire in classifica. Per il Lendinara sono scesi in campo: Tenan (cap), Wallerson, Zamana, Nicoletti, Baccaglini, David, Buratto, Malerba, Valentini, Pavanello E., Chinaglia, D’Auria, Ottoboni P., Zanetti, Vanzan, Cervato, Toso, Cicconi.

E

ra un match in qui il Puma Frassinelle erano chiamati a confermarsi dopo le due brillanti prestazioni contro Leonorso Udine e Rubano, ma la partita contro il Venjulia Trieste è stata una vera e propria “Caporetto” per gli uomini Polesani, che tornano a casa con una pesantissima sconfitta ma, cosa che aggrava la prestazione sono gli zero punti fatti. La Partita è stata sempre dominata dai padroni di casa e i Galletti non hanno mai impensierito i ragazzi friulani. I padroni di casa si sono dimostrati superiori anche nel piano mentale e non sono stati mai impensieriti, infatti i polesani non sono stati mai all’altezza della situazione. Prossima partita per i ragazzi di Frassinelle contro i Bluck Ducks Gemona per un pronto e sicuro riscatto per i ragazzi di capitan Romani.

Male il Frassinelle che rispetto alle ultime uscite stagionali fa qualche passo indietro perdento per 28-0 contro il Venjulia Trieste. La Partita è stata sempre dominata dai padroni di casa e i Galletti non hanno mai impensierito i friulani

Rugby Venjulia Trieste 28 - Rugby Frassinelle 0 Venjulia Trieste: Tommasini, Meneghel, Zornada, Chittaro, Rasio, Parrini, Donada, Sponza, Fiumara, Cannarella, Cappelletto, Romano, Piattelli, Viola, Paroni. A disp.: Esposito, Lisetto, Tommasini, Russo, Cattarini, Visintin, Polacco All. Sironi-Del Frate Rugby Frassinelle: Zeng (58’ Bianchini), Pasello (65’ Masiero), Benetti (75’ Moronato), Buoso, Franco ( Calzavarini), Piscopo, Greggio, Arziliero, Argenton, Romani (10’ Polo (65’ Verzola), Tasinato, Raboni ( 65’ Magri), De Togni, Ferron, Mortella All. Zanconato-Pasquin Marcature: 14’Meta Zornada n.t., 27’ P. Rasio,   35’ P.Rasio,  41’ Meta Cappelletto t. Rasio, 56’ P. Rasio, 70’ Meta Romano t. Rasio.


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RUGBY GIOVANILE

Soliti alti e bassi

Le Under 16 perdono per un soffio e conferme per l’Under 14, in sintesi è questa la fotografia del weekend rossoblù della Monti Rovigo Junior. Il Petrarca a Villadose passa sui Bersaglieri vincendo per 15-12 e sfruttando una poderosa touche.

U

nder 14 (sabato 24 novembre a Monselice) Causa assenze Mazzucato e Visentin hanno schierato una sola squadra ad annate miste, si é giocato un mini concentramento all’italiana con Junior Monselice e Roccia Rubano, due partite da 30 minuti ciascuna. Buona prestazione dei nostri, la partita contro il Roccia Rubano non ha destato preoccupazioni, i rossoblú hanno fatto valere la loro superioritá atletica segnando 10 mete. Piú impegnativa la partita con il Monselice, sospesa dall’arbitro all’inizio della ripresa per scarsa visibilità (nebbia e un riflettore spento) sul punteggio di 7 a 7, dopo un primo tempo equilibrato in cui l’aggressivitá del Monselice ha ostacolato efficacemente il gioco dei trequarti rossoblú. Rovigo vs Roccia Rubano 64 - 0 Monselice vs Rovigo. 7 - 7 Formazione: Biondi R., Farinatti, Teneggi, Modena,Mazzetto, Padovan, Visentin A., Cavallaro, Nasonio, Chiarello, Borile, Scarparo, Romanato, Bellettato, Casna, Leonardi, Lugarini, Bonatti, Gasparetto, Nicoli, Scalabrin. DOMENICA 25 NOVEMBRE Under 16 Rossa vs Tarvisium 24-27 Beffa sul finale per la squadra rossa. Partita combattuta e ricca di colpi di scena. Il primo tempo si conclude con un vantaggio dei trevigiani per 17-7. Nel secondo tempo i rossoblù ingranano la marcia e migliorano la performance, prima passando in vantaggio e poi pareggiando. Sul finale la disdetta, un calcio a favore del Rovigo viene perso, gli avversari guadagnano quindi un piazzato, che riescono a realizzare. Proprio sull’ultima azione i rossoblù perdono ilo match. Marcatori: Troianello (trasf. Franchini), Andreotti, Lucchin (tr. Perin), Franchini. Atleti in campo: Franchini, Andreotti, Ottoboni, Milan, Pravato, Perin, Lucchin, Zerbinati, Rio, Venco, Mantovani, Clemente, Stocco, Toso, Troianello,

Manfrinato, Giagnoni, Pomaro, Vianello, Marra, Melloni, Marangoni. Under 16 Blu vs Petrarca 12-15 All’impianto di Villadose si sono affrontate le under 16 della Monti Rovigo e del Petrarca Padova, il risultato finale premia di misura i padovani per 12-15. Nel primo tempo partenza sprint del Petrarca che va subito in meta, pronta la risposta dei rossoblù con Tenan che va a marcare la meta e Pellegrini realizza, il tempo si chiude con un’altra meta realizzata dagli ospiti dopo una continua pressione, risultato 7-10. Nel secondo tempo grande temperamento dei rossoblù che, migliorando il loro pacchetto di mischia, realizzano una meta con Riahi ma subiscono nel loro momento migliore la terza meta dei padovani. L’assedio finale dei rodigini porta a sfiorare la meta del successo che però non arriva a causa della migliore touche del Petrarca. I ragazzi di Pegoraro comunque hanno destato un’ottima impressione al cospetto dei quotati avversari. Sono scesi in campo: Riahi, Saccetto, Spada, Tomiato, Giovannini, Pellegrini, Naia, Martinolli, Finotti, Pietropolli, Moretto, Tosetti, Finotello, Gallimberti, Tenan, Pasqualon, Merlo, Moscardi, Maran, Ferrari, Ledesma, Cheula.

TUTTO PER IL RUGBY OFFICIAL RUGBY ROVIGO MERCHANDISING

A sinistra Mattia Andreotti in basso Marco Toso della Monti rugby Rovigo Junior Under 16

RUGBY FRASSINELLE

I più piccoli impegnati su più fronti

CONCENTRAMENTO S.PIETRO IN CARIANO Under 12 Giornata gloriosa per l’under 12 che forte delle sue potenzialità porta a casa due vittorie ed un pareggio. Gli sfidanti erano due quadre di Valpolicella e una di atleti di Badia e Lendinara. I risultati: Rovigo- Valpolicella rossa 1-1 Rovigo- Valpolicella giallo 7-1 Rovigo- Badia 4-1 (giocata in due tempi da 10 minuti) Sono scesi in campo: Bordin, Cogo, Isibor, Marzolla A, Marzolla M, Milani, Pierri, Quadri, Toso, Rondina, Rubello, Sanatelli, Farinatti, Guarnieri, Quaglio, Tobaldo, Zorzi. Under 8. Giornata di divertimento e soddisfazioni anche per l’under 8. Sono state disputate quattro partite, una vittoria e tre sconfitte. Rovigo- Valpolicella giallo 4-2 Rovigo- Vapolicella rosso 1-2 Rovigo-Badia 3-4 Rovigo- Lendinara 2-4 Sono scesi in campo: Bertaglia, Bolognini, Gheller, Rossetto, Teneggi, Viaro, Brizzante, Dolcetto, Khoule, Roversi, Rondina. Festival under 6. Trasferta al Cus Padova per i minirugbisti dell’under 6. Giornata di divertimento e prime esperienze di gioco sul campo. Hanno disputato tre partite, vincendone una (contro Selvazzano) e perdendone due (contro Bassano e Valsugana). I rossoblù schierati: Meneghetti, Stoppa, Padoan, Roux, Bergamin, Cervellin.


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