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Calcio Polesine News - n 4

IL CASO

La squadra del presidente Luca Pavarin ha raccolto solo 1 punto nel glorioso stadio cittadino. Bisognerà cacciare i fantasmi

Gli spettri del Gabrielli A

leggiano fantasmi nel vecchio stadio cittadino. Dopo 91 anni di (gloriosa) storia del Rovigo Calcio l’impianto è passato nelle mani della nuova realtà del campionato d’Eccellenza, il Lapecer, al debutto in questo torneo. Una società emergente, che in pochi anni è riuscita ad arrivare al campionato principale regionale. Dopo esser stata ripescata dal terzo posto nei play-off dello scorso campionato, il Lapecer ha disputato la prima partita di campionato al La Marcona di Ceregnano (sconfitta 0-1 al novantesimo dal Santa Lucia) per poi passare al Gabrielli di Rovigo. La società di Luca Pavarin ha ricevuto dal comune del capoluogo di provincia gli uffici, gli spogliatoi e il terreno di gioco, in pratica tutto l’impianto. Il club polesano ha anche adottato i colori sociali del Rovigo, abbandonando così il granata (forse per rimanere in tema della storia del Gabrielli, tinteggiato di biancazzurro) per poi tornarci contro il Somma. Quattro partite in Viale Tre Martiri:

magro bottino. 1 punto, 9 gol subiti, solo 2 fatti. Lapecer-Ambrosiana 0-0. LapecerMarano 1-5. Lapecer-Piovese 0-2 (queste le sfide disputate allo stadio di Rovigo con la gestione Grassi) e Lapecer-Somma 1-2 (con il nuovo allenatore Dal Fiume). Sarà una coincidenza? Una squadra, anzi una società, che si sposta in blocco dall’impianto più “intimo” al “grande” forse perde qualcosa anziché guadagnarla? In sostanza al “La Marcona” di CeLo stadio Gabrielli di Rovigo

Il nuovo tecnico del Lapecer Dal Fiume ha riportato al successo la formazione ma lontano dalle mura amiche. Domenica scorsa il suo esordio al Gabrielli non è stato dei più felici anche se la squadra è in ripresa dal punto di vista del gioco

regnano 200 spettatori riempivano la tribuna e facevano sentire il calore ai giocatori. Al “Gabrielli” di Rovigo 200 spettatori sembrano pochi intimi e si disperdono in un impianto che ha visto migliaia di anime pochi anni fa per Rovigo-Spal, Rovigo-Reggiana o anche qualche mese fa per Rovigo-Venezia.

Speriamo che i fantasmi si allontanino e che, finalmente, il Lapecer di Pavarin possa invertire la rotta guadagnando punti e pubblico (le cose vanno di pari passo). Consigli per il mercato: arriveranno i ghostbusters? In bocca al lupo. Simone Chiarion

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