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NOTIZIARIO ROUND TABLE ITALIA N. 91 ANNO DI TAVOLA 2011-2012 I SEMESTRE

Il Social Network “only under 40” che da oltre 80 anni realizza service in Amicizia e Tolleranza in tutto il mondo

ROUNDTABLE ITALIA


ROUNDTABLE

Notiziario Round Table Italia Numero 91 - I Semestre Anno di Tavola 2011 - 2012 Periodico registrato presso il Tribunale di Bologna n. 6390 del 12/01/1995 Direttore responsabile: Marco Bernini

Editore Nazionale: Daniele Bedogni Redazione: Via E. Duse, 18 40127 Bologna editore@roundtable.it www.roundtable.it Fotografie: si ringraziano i Presidenti di Tavola e i Tabler. Progetto grafico: Art Graphic Via Nuova, 29 48018 Faenza (RA) Stampato presso: Maestri Tipografi S.r.l. Via del Lavoro, 6 47838 Riccione (RN) Il materiale redazionale e pubblicitario può essere riprodotto solo dopo autorizzazione scritta dell’Editore Nazionale. Gli articoli riflettono le idee di ciascun autore e pertanto sollevano l’Editore, il Direttore responsabile, la Redazione e la Round Table Italia da ogni responsabilità. Il materiale redazionale e fotografico non verrà restituito ma conservato presso gli archivi della Round Table Italia.

Cosa è Round Table La Round Table Italia è un service club dedicato a giovani lavoratori, professionisti, dirigenti, uomini d’affari e di cultura che cercano di svolgere al meglio le rispettive attività. Si propone di promuovere l’amicizia tra i propri membri e iniziative al servizio della collettività. Si differenzia da altri sodalizi per il fattore dell’età, in quanto si perde il diritto di appartenervi al raggiungimento del quarantesimo anno d’età. È quindi un club di giovani e per i giovani. Il motto “Adopt, Adapt, lmprove” (adottare, adattare e migliorare) coglie appieno lo spirito del Club, i cui membri si impegnano e si adoperano in prima persona in ogni iniziativa, cercando costantemente di far tesoro dell'esperienze del passato e di migliorare la propria attività per il presente e il futuro. L’ambito dell’attività di servizio, scelta annualmente, si svolge a livello nazionale e locale. Tra le molteplici opere si possono ricordare: la costruzione di una Scuola Elementare ad Amaro, paese del Friuli colpito dal terremoto del 1976, la realizzazione e promozione della linea telefonica nazionale “S.O.S. Infanzia - Telefono Azzurro”, la divulgazione e promozione della “Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia”, approvata dall’Assemblea Generale dell’Onu nel 1989, attività per cui la Round Table Italia è stata nominata Ambasciatrice Unicef, l’appoggio ed il sostegno a favore dell'Associazione Internazionale per le Cardiopatie Infantili, ed all’A.I.L - Associazione Italiana Leucemie. La Nascita di Round Table Nel 1926 Louis Marchesi, un membro del Rotary Club di Norwich (Gran Bretagna), ebbe l’idea di creare un club di giovani. Perciò colse al volo l’occasione che gli si presentò nel 1927 durante il congresso delle Industrie Britanniche che si svolgeva a Birmingham sotto la presidenza del Duca di Windsor, allora Principe di Galles. Costui, in occasione di un discorso ufficiale sostenne questi concetti: “I giovani industriali e professionisti dei nostri paesi devono riunirsi in Tavole Rotonde, adottare i metodi che hanno dato risultati in passato, adattarli alle esigenze moderne, e, se possibile farli progredire. Round Table, Adopt, Adapt, lmprove”. Ecco come è nata l’idea della Tavola Rotonda e da dove proviene il motto del nostro sodalizio. Quanto alla nostra insegna, dopo qualche anno di cambiamenti, nel 1929 fu adottato il disegno della Tavola Rotonda di Re Artù esistente al Castello di Winchester, con in mezzo alla Tavola la riproduzione della rosa dei Lancaster ed in alto Re Artù. I 12 segmenti neri e i 12 bianchi indicano le posizioni dei membri della Tavola. Dall’epoca dello sviluppo all’estero del movimento, le Tavole nazionali adottano un simbolo analogo, modificando soltanto il motivo centrale. La Nascita di Round Table Italia Lucien Paradis (già fondatore della RT Francia) invita, nel 1957, i suoi amici Nicolò Caimi e Carlo Cordano ad organizzare la RT Milano. Nei mesi successivi si aggregheranno molti altri membri, sino a un numero di oltre 25 in occasione del Charter del novembre 1958. Nel 1960 si aggiunge la Tavola di Roma. Successivamente quella di Cesena. Così, nel 1964 la Round Table lnternational autorizza la costituzione della Round Table Italia. II nucleo di base della Round Table sono le Tavole locali. Ogni Tavola è composta da almeno 10 fino a 40 membri, dei quali non più di due possono esercitare la stessa professione. La Tavola, diretta da un Presidente ed un Consiglio eletto annualmente, si riunisce ordinariamente due volte al mese. Nel corso delle riunioni, al termine del pranzo, vengono trattati argomenti di vasto interesse professionale, culturale o sociale, a cura di personalità o esperti. Club esclusivamente maschile, la Round Table consente la partecipazione delle Signore in alcune occasioni. Tutte le Tavole esistenti in Italia fanno a capo all’associazione nazionale, cui è preposto un Comitato che viene eletto ogni anno nel corso dell’Assemblea Generale. Nella Round Table possono entrare a far parte coloro che, presentando i requisiti stabiliti dallo Statuto Nazionale, vengono ammessi quali membri di una Tavola locale per cooptazione. La Round Table ltalia conta su circa 1.200 soci attivi e 400 soci frequentatori, suddivisi in 73 Tavole, attualmente distribuite soprattutto nell'Italia centrosettentrionale.


sommario 3

Editoriale Nazionale

31

Round Table 11 Ravenna

4

Presidente Nazionale

33

Round Table 12 Rimini

5

Vice PPresidente residente Nazionale

35

Round Table 17 Venezia

6

Past PPresidente residente Nazionale

37

Round Table 20 Mantova

10

Consigliere Nazionale

38

Round Table 21 Bassano del Grappa

12

IRO Nazionale

40

Round Table 22 Firenze

14

Gestore Materiali Nazionale

41

Round Table 25 Merano

16

Webmaster Nazionale

43

Round Table 26 Asolo

17

Rebuilding Hope

44

Round Table 27 Ascoli Piceno

20

Round Table 1 Milano

45

Round Table 29 Rovereto

21

Round Table 6 ForlĂŹ

46

Round Table 31 Tortona

23

Round Table 7 Bologna

47

Round Table 33 Reggio Emilia

25

Round Table 9 Trieste

48

Round Table 35 Treviso

26

Round Table 10 Trento

49

Round Table 36 Verona

50

Round Table 37 Brescia

51

Round Table 38 Faenza

55

Round Table 39 Bergamo

56

Round Table 41 Siena

58

Round Table 45 Cremona

59

Round Table 49 Riccione

60

Round Table 66 Chieti Round Table 54 Pescara

61

Round Table 61 Prato

62

Round Table 62 Imola

64

Round Table 65 Taormina

65

Round Table 67 Monte Argentario

66

Round Table 73 Pontedera

67

Round Table 50 I.F. Perugia

70

Agenda 2011-2012 1


Round Table Italia Comitato Nazionale 2011 - 2012 Presidente: Carlo Dalla Vecchia Vice Presidente: Ettore Corà Past President: Marco Bianchini Consigliere: Dario Del Vento Editore: Daniele Bedogni Iro: Alessandro Dallapiccola Tesoriere: Virginio Vernaglione Segretario: Mirco Bresciani Gestore Materiali: Tommaso Berni Webmaster: Federico Mazzoli Collegio dei PProbiviri robiviri Presidente: Luca Sassu Proboviro: Daniele Raccanello Proboviro: Simone Mocellin Proboviro Supplente: Carlo Federico Gnecchi Collegio dei R evisori dei Conti Revisori Presidente: Roberto Monaco Revisore: Stefano Boscarol Revisore: Dagmar Sporck Revisore Supplente: Vito Vernaglione Revisore Supplente: Gianluca Ermiraldo Comitato di I Zona Presidente: Matteo Armana Vice Presidente: Marco Parlato Past President: Filippo Gorreta Segretario: Angelo Ferrari Tesoriere: Matteo Romagnoli Corrispondente: Ludovico Mantoan Consigliere: Edoardo Favari Consigliere: Giovanni Pedrali Consigliere: Mario Rasi Consigliere: Luca Talarico Addetto Internet: Paolo Duco Referente Attività di Service: Marco Bertarelli Gestore Materiali: Pierfranco Triolo Comitato di II Zona Presidente: Marco Coccolo Vice Presidente: Alessandro Meneghetti Past President: Ettore Corà Segretario: Franco Alletta Tesoriere: Matteo Sartori Corrispondente: Giovanni Zanusso Consigliere: Luigi Ceresa Consigliere: Simone Patat Consigliere: Massimiliano Roncaia Consigliere: Christian Rossi Consigliere: Diego Tamburini 2

Addetto Stampa: Stefano Crespi Addetto Internet: Andrea Cosani Referente Attività di Service: Luca Boscolo Gestore Materiali: Ennio Rancan Responsabile Eventi di Zona: Cristian Clocchiatti Responsabile Eventi di Zona: Matteo Forti Comitato di III Zona Presidente: Matteo Santini Vicepresidente: Nicola Palloni Past Presidente: Mirco Bresciani Segretario: Emanuele Lupetti Tesoriere: Samuele Turci Corrispondente: Luciano Mauro Consigliere: Ivan Andalò Consigliere: Matteo Leoni Consigliere: Enrico Neri Consigliere: Andrea Ravegnani Consigliere: Francesco Maria Vaccari Addetto Internet: Luigi D’Ambrosio Comitato di IV Zona Presidente: Giovambattista Padalino Vice Presidente: Fabrizio Tinchi Past President: Dario Del Vento Segretario: Alessandro Pantanetti Tesoriere: Lorenzo Moschella Corrispondente: Andrea Sciacca Consigliere: Luca Bozza Consigliere: Matteo Meletti Consigliere: Giancarlo Malagnino Consigliere: Fabrizio Polidoro Comitato di V Zona Presidente: Thomas De Vito Vice Presidente: Stefano Calistri Past President: Vito Vernaglione Segretario: Francesco Giusti Tesoriere: Federico Orsini Corrispondente: Francesco Frediani Consigliere e Gestore Materiali: Virginio Vernaglione Addetto Internet: Petrini Alessio Referente Attività di Service: Michele Mazza Presidenti di TTavola avola RT 1 Milano: Marco Parlato RT 2 Roma: Federico Fuscaldi RT 3 Cesena: Andrea Agostini RT 4 Piacenza: Paolo Cipelli RT 5 Torino: Luca Gualtieri

RT 6 Forlì: Riccardo Rusticali RT 7 Bologna: Giacomo Fontana RT 8 Modena: Simone Maffei RT 9 Trieste: Andrea Gomezel RT 10 Trento: Matteo Sartori RT 11 Ravenna: Federico Vivarelli RT 12 Rimini: Andrea Agostini RT 14 Padova: Matteo Magro RT 15 Bolzano: Tommaso Tisot RT 17 Venezia: Franco Alletta RT 18 Napoli: Fabrizio Polidoro RT 19 Livorno: Michele Mazza RT 20 Mantova: Massimo Ferrari RT 21 Bassano Del Grappa: Claudio Sabatino RT 22 Firenze: Andrea Vincelle RT 24 Udine: Roberto Guerrini RT 25 Merano: Lukas Benedetti RT 26 Asolo: Alessandro Bottignolo RT 27 Ascoli Piceno: Matteo Meletti RT 28 Ferrara: Gianluca Filippone RT 29 Rovereto: Matteo Forti RT 31 Tortona: Marcello Traversa RT 32 Mestre: Giorgio Stea RT 33 Reggio Emilia: Matteo Fattori RT 34 Vicenza: Davide Carlos Masiero RT 35 Treviso: Diego Dall’Armellina RT 36 Verona: Giovanni Marino RT 37 Brescia: Nicola Tranquilli RT 38 Faenza: Carlo Giulio Casadio RT 39 Bergamo: Jacopo Riva RT 40 Conegliano: Fabio Gatto RT 41 Siena: Luigi Infantino RT 42 Ancona: Vincenzo Sgaramella RT 45 Cremona: Andrea Piva RT 48 Riva Del Garda: Gianluca Zanivan RT 49 Riccione: Edoardo Galli RT 53 Carrara - Val di Magra: Stefano Calistri RT 54 Pescara: Giancarlo Malagnino RT 55 Pinerolo: Massimo Salvai RT 57 Pisa: Luca Bruschini RT 58 Taranto: Francesco Carrino RT 61 Prato: Sauro Monnanni RT 62 Imola: Francesco Dal Monte RT 64 Varese: Dagmar Sporck RT 65 Taormina: Andrea Sciacca RT 66 Chieti: Andrea Ferrone RT 67 Monte Argentario: Antonio Rovetti RT 68 Cagliari: Fabrizio Tinchi RT 73 Pontedera: Marco Citi RT 50 I.f. Perugia: Filippo Dragoni


Daniele Bedogni Editore Nazionale

D

Artù: il diario per farci ricordare!

a aspirante di Tavola, mi capitò qualgazzo della nostra età che, ascoltando nel 1927 che anno fa, di sfogliare Artù... un discorso indirizzato ai giovani, si assunse l'imQuello che personalmente mi colpì fupegno e l'onere di fondare un Club giovanile, rono i volti di quei ragazzi che si divertivano indipendente ma vicino agli ideali del Rotary, per rendendosi utili per il loro territorio e per donamettere seduti “intorno ad un Tavolo” i giovani re un sorriso nelle case famiglie, negli ospedali della sua città, della sua nazione, del suo coned in tante situazioni difficili. tinente ed infine del mondo intero. Gli stessi ragazzi che, paralCredo che questo pensiero, lelamente, trovavano nella possa rappresentare ancora Round Table un comune deoggi un seme importante per nominatore che li faceva dicercare, come recita il nostro vertire, scambiare idee e Articolo 2, di “promuovere coltivare Amicizie. ed organizzare lo sviluppo Il nostro magazine rappresendel movimento della Round ta, per tutti noi, un diario per Table in Italia”. farci ricordare, ogni giorno, Se un ragazzo come noi ha che stiamo vivendo un viagpotuto realizzare, negli anni gio unico e irripetibile (Loris della crisi mondiale “post docet) e che, indipendente1929”, questo progetto cremente dalle tutte le nostre vado che possa essere possibilutazioni ed osservazioni, alla le, per noi, portare avanti fine la protagonista del racquesta visione. conto rimane sempre la Quasi un secolo fa, Louis Round Table e cosa tutti noi Marchesi ci ha creduto. facciamo per essa. E noi, per onorarlo, non posPassaggio del Collare tra Alle singole persone è affidasiamo che continuare insieme Fulvio Fugallo e Daniele Bedogni to il ruolo di vivere, al mequesto viaggio. glio, questa esperienza fantastica e di “agire” Last but not least… grazie a Silvia di Art Graphic adattandosi alle situazioni per migliorarle. che ha curato questa edizione, con un taglio frePiuttosto che dilungarmi (ed annoiarvi) su consco, giovane e dinamico. siderazioni editoriali personali, vorrei condividere In Amicizia e Tolleranza insieme un pensiero, a mio avviso, splendido. Vostro in Tavola Pensate all'energia che è presente in Round Table Daniele Bedogni ed alla forza originale della sua idea: un raFacendo proprio il motto Adopt, Adapt, Improve, la R.T.I., conformemente alle proprie finalità di amicizia e tolleranza persegue i seguenti scopi: a) favorire i contatti fra i giovani che esercitano diverse professioni od esplicano diverse attività lavorative; b) dimostrare come tutte le professioni ed attività lavorative, esercitate con onore e coscienza, siano utili alla comunità; c) spronare ogni membro a contribuire con il suo personale esempio al prestigio della propria professione od attività lavorativa; d) coltivare i più alti valori morali e di pace, così nel campo dei rapporti professionali e degli affari, come nelle relazioni umane in genere; e) favorire l’amicizia e le intese internazionali, in particolar modo attraverso frequenti contatti fra giovani di vari Paesi; f) promuovere e favorire iniziative al servizio della Collettività (Community Service) a livello locale, nazionale ed internazionale; g) promuovere ed organizzare lo sviluppo del movimento della Round Table in Italia. 3


Carlo Dalla Vecchia Presidente Nazionale

Uno per tutti: tutti per Round Table

Q

forzandole. Questo risultato non è perseguibile uando entriamo in Tavola si viene senza riforme strutturali. Riforme forse difficili ma accolti da una formula secondo la necessarie per mettere il movimento al riparo quale, tra l’altro, “Round Table ci dà dalle temperie di questi tempi e dei prossimi che l’opportunità di vivere in modo indici attendono. menticabile alcuni degli anni più belli della noLa responsabilità di governare il Club è stata asstra vita”. sunta da questo Comitato Nazionale secondo Com’è vero. due strade. Da un lato la crescita del Club cuMe ne rendo conto soprattutto negli ultimi anni, randosi delle Tavole in difficoltà e dell’apertura da quando il movimento Round Table ha nuodi nuove Tavole; dall’altro riformare la struttura vamente posto al centro della sua attività l’acdell’organizzazione per renderla meno costosa coglienza verso i nuovi Tablers e lo “stare bene” e più efficiente e dunque consentire ai soci un in Tavola. minor onere economico di partecipazione. Vorrei invitare ciascun Tabler a riflettere sulla In questa prospettiva sono già state poste in esperienza di Tavola: potrà osservare di avere essere molteplici misure: l’esenzione dalle quoavuto l’opportunità di incontrare altre persone te nazionali per i soci di età inferiore a 30 anni, e, tra queste, di avere stretto rapporti di vera la dotazione di un centro di servizio per le Taamicizia che diversamente non avrebbe avuto vole, la previsione di un fondo economico per l’occasione di coltivare. Non dobbiamo dare per le Tavole in osservazione, lo stanziamento di scontata quest’opportunità che il nostro movisomme per attività di comunicazione, la mento conferisce. predisposizione di una compagna di promozioSe, come me, concludete che quest’opportunità ne sui social network. è veramente “indimenticabile” allora non posPosso assicurarvi che il Comitato Nazionale si siamo abdicare alla responsabilità di divulgare sta impegnando con buona volontà, cercando il nostro movimento, di parlare di Round Table di porre in essere attività per la Round Table. nella nostra città e con tutte le persone che coIn questo impegno abbiamo bisogno della colnosciamo. A volte avverto un certo pudore nel laborazione, delle idee e dello spirito di ciascun parlare di Round Table e non ne comprendo le Tabler. ragioni. Round Table è un movimento che si diVi chiediamo di partecipare con noi a questo stingue per la sua attività benefica e per le sue progetto, cercheremo di coinvolgere ciascun finalità, tutt’altro che scontate nella società conTabler nelle decisioni. Alla fine del cammino antemporanea. Occorre essere orgogliosi del nodremo ancor più orgogliosi di fare parte di stro movimento! Round Table. Siamo impegnati a rendere l’organizzazione Ci vediamo in giro per le Tavole. Round Table più moderna, più flessibile e meno costosa, perché fare Tavola possa essere più Carlo Dalla Vecchia immediato e ciascun Tabler, impegnato a divulgare i nostri principi, sia supportato in questa attività. Round Table ha nel suo spirito la capacità di adattamento ai nuovi tempi. Ciò significa interpretare la quotidiana attività di Tavola in modo innovativo senza relativizzare le regole del Siena, Gran Ballo in Accademia nostro Club, anzi rafService Movember per la ricerca sui tumori maschili

4


Ettore Corà Vice Presidente Nazionale

I Millenniers e la campagna promozionale di Round Table

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on capita spesso di trovarsi di fronte ad una discontinuità generazionale, ma è arrivata di fronte a noi la prima generazione globale: sono i nuovi giovani nati dalla fine degli anni 80 e da subito immersi in ambiente digitale, con valori abitudini e modi di pensare convergenti in ogni paese del mondo, seppur con stili, impressioni e interessi sempre più variegati, sono i Millenniers”. In un recente convegno il vice presidente di MTV Campo Dall'Orto così presenta i risultati di 9 mesi di ricerca condotti in 15 paesi del mondo, tra Asia, Europa, Centro America e Stati Uniti, interpretando i segnali evidenziatisi nell'arco di 5 anni che hanno portato ad un cambio generazionale evidente in modo assolutamente omogeneo in tutti i posti del mondo. Sono i Millenniers: “sempre connessi, sempre in relazione, sempre aggiornati, profondamente individualisti, appassionati, curiosi, al centro del loro mondo e coscienti di sé, contemporanei, alla ricerca di stimoli e informazioni rapide e continue, proiettati verso un futuro che vedono positivo, ottimisti, pronti a mettersi in gioco, alla ricerca di felicità e successo, riformatori e non rivoluzionari, preoccupati dalle prospettive per il loro futuro e pronti a far valere le loro richieste, cercano il divertimento, le emozioni vere, il sentimento, non negoziano sull'autenticità e rifiutano falsità e mediazioni”….. Conoscere questi giovani significa anche conoscere il futuro di Round Table: fondata sugli ideali di amicizia e tolleranza da quasi un secolo è in grande armonia con la spiccata autenticità e la profonda avversione ad ogni forma di vio-

Il Segretario Nazionale Mirco Bresciani ed il Vice Presidente Nazionale Ettore Corà

lenza dei ventenni di oggi, ma gli ideali saranno misurati nella loro declinazione reale, inoltre il grande respiro internazionale della Tavola è un orizzonte da esaltare per una generazione per la quale è naturale la connessione mondiale. Teniamo conto di questo osservatorio di affascinanti evoluzioni anche nell'approccio alla comunicazione per portare alla conoscenza di potenziali futuri Tablers lo spirito della nostra associazione! Ne tiene conto la campagna promozionale che stiamo sviluppando da alcuni mesi e che intende dotarsi a questo fine del volano di tutto ciò che crea grandissima ampiezza di informazione, dal networking alle riviste, rivolto ad individui costantemente connessi con la capacità di scambiarsi messaggi a grandissima velocità. Amici Tablers, “siamo in sintonia con lo spirito del tempo, uniti negli intenti e nella forza propulsiva il cammino della Round Table è destinato a lasciare una traccia sempre più profonda!”

Finalmente un Pres. ed un Vice che le suonano 5


Marco Bianchini Past President Nazionale

C

Guardare avanti con serenità

arissimi Amici Tablers, questo è il penultimo articolo che scrivo per Artù, da quest’anno purtroppo in solo formato digitale, e mi sembra incredibile che il tempo sia passato così velocemente; lo so, lo scrivono tutti i Past President, ma è davvero così. Sembra ieri e invece sono ben cinque anni che mi trovo a far parte del Comitato Nazionale. L’annata di Presidenza è stata davvero impegnativa e, come ho detto a molti amici, mi sto pian piano riappropriando della mia vita che, molto volentieri, in questi anni ho dedicato alla Round Table. L’anno appena trascorso è stato pieno di malumori dovuti essenzialmente alla questione 40-45 anni e alle candidature per le cariche sociali 2011/2012. Personalmente non posso che essere contento di come siano andate le cose; ritengo che tutti gli obiettivi che mi ero posto ad inizio anno siano stati ampiamente raggiunti e sono altresì felice che la Round Table Italia, come auspicato da tutto il movimento della Round Table International, sia rimasta ferma sulla posizione

naturale dei 40 anni. Sono contento per un duplice motivo, perché ho sempre ritenuto un errore l’innalzamento dell’età (e le esperienze estere non possono che confermare questa circostanza) che avrebbe soltanto spostato il problema e servito per “agevolare” qualcuno con manie di protagonismo. Il secondo motivo è proprio quello di aver definitivamente dato una svolta e tagliato la testa a tutti quei personaggi che, probabilmente, non hanno altro nella vita se non la Round Table, ma non quella vera, bensì la propria idea di Tavola. Se la Round Table è nata così, con il limite a 40 anni, un motivo c’è; fatevene una ragione e crescete! Dispiace però che la mancata accettazione dell’esito elettorale da parte di molte Tavole, specialmente di Prima Zona, abbia causato assenze pesanti all’AGM. Questo vuol dire non rispettare una Tavola, come quella di Taormina, fatta di ragazzi che si sono impegnati per realizzare un evento e che sono svantaggiati dall’isolamento territoriale, che impone loro di essere spesso troppo soli e costretti a viaggi di ore e con l’aereo per partecipare ad eventi nazionali e di

AGM di Taormina - Il Past Presidente Marco Bianchini ed il Comitato Nazionale 2010/2011 6


Marco Bianchini Past President Nazionale

Zona. E loro non mancano mai. Ma tutto ciò mi ha fatto capire chi sono gli amici veri, di chi potermi fidare e molto spesso coloro che remavano contro li avevo proprio nel mio Comitato. La mancanza di alcuni membri del Comitato Nazionale all’AGM è davvero stato un gesto di cattivo gusto. Addirittura c’è chi non ha avuto neppure la signorilità, l’eleganza (aggiungerei anche e soprattutto le palle!) di alzare il telefono e avvertirmi dell’assenza a voce, nascondendosi dietro un sms, una mail e una chat o addirittura l’accortezza di far avere il proprio collare per il passaggio delle consegne, perdendo davvero l’ultima occasione per tacere. Se questi sono l’esempio di tabler, allora è meglio chiudere bottega! Fortunatamente la RTI è fatta di altre persone e questi personaggi, che personalmente mi fanno ormai pena, sono solo una minima parte. Non solo ma queste persone hanno anche dimostrato di non saper fare “politica” di Tavola (perdonatemi il termine ovviamente caricaturale), con scelte elettorali che davvero ne dimostrano l’inettitudine ad aver ricoperto posti di vertice. Fortunatamente ormai il passato è passato e IO posso guardare avanti con sereni-

tà, a testa alta e senza dover abbassare gli occhi. Altri non so. Venendo invece all’attualità, questo è senza dubbio l’anno di prepensionamento (anche se in realtà uscirò dalla RT solo nel giugno 2014!), ma ciò non vuol dire che sia un anno semplice. Come sapete le Tavole in difficoltà sono numerose e il compito del Past President Nazionale è proprio quello di star vicino a queste realtà e cercare di risollevare situazioni, spesso purtroppo stazionarie da anni. Il Comitato Nazionale sta lavorando con passione e con fatica, perché gli obiettivi posti da qui ai prossimi due anni sono molto ambiziosi, ma ce la possiamo fare, purchè vi sia l’aiuto di tutti. Proprio questo spesso è quello che manca e a “fare Tavola” siamo sempre in troppo pochi. Pertanto diamoci dentro e voltiamo pagina verso una Round Table giovane, presente sul territorio, ma soprattutto con la consueta voglia di dimostrare che, pur con numeri piccoli, siamo sempre una grande associazione. Sinceramente Vostro in Tavola Marco Bianchini

Attività di service e raccolta fondi Round Table Italia

1966 La costruzione di un gruppo di case a San Donà di Piave, colpita dall'alluvione del novembre

1976 La costruzione di una scuola elementare ad Amaro, paesino del Friuli, colpito dal terremoto

1981 La donazione di apparecchiature scolastiche e audiovisive alla scuola media di S. Fele (PT) e la partecipazione alla realizzazione dell'Istituto Professionale di Stato a Campagna (Salerno), nell’ambito della ricostruzione dopo il sisma 7


Marco Bianchini Past President Nazionale

A

AGM RT Svizzera e RT Austria

vere l’onore di rappresentare l’Italia agli AGM stranieri è una delle esperienze più belle che possano accadere in un’annata di Presidenza Nazionale. Dopo molte avventure in giro per il mondo, nel mese di maggio 2011, ho partecipato agli AGM delle nostre Tavole confinanti di Svizzera e Austria. A Losanna sono stati tre giorni molti divertenti e intensi, con una meravigliosa cena del venerdì sera, in perfetto stile tableristico. L’indomani, Assemblea convocata alle ore 9.00, mi sono

presentato in sala alle 9.05 e… ero l’ultimo!!! Ah, se riuscissimo noi a mantenere ritardi nell’ordine di 5 minuti… La visita al museo Olimpico (essendo Losanna la capitale olimpica sede del CIO) è senza dubbio una esperienza incredibile per un appassionato di sport. Poter ammirare cimeli provenienti da tutte le discipline e da ogni edizione delle Olimpiadi è stato davvero eccezionale; il clima mite e il tempo sereno hanno poi fatto il resto. Cena di gala in cui l’attenzione prestata a tutti gli ospiti stranieri è stata realmente azzeccata nei modi e nel gusto. Ringrazio davvero di cuore il mio amico e “collega” Jorg che ha poi ricambiato la visita in quel di Taormina. Dopo appena due settimane e un Comitato Nazionale nel mezzo, mi sono recato in Austria (o meglio quasi in Ungheria tanto era lontano questo sperduto paesino) per partecipare al loro AGM. Devo dire che sono rimasto davvero sorpreso per la massiccia partecipazione di delegazioni straniere, provenienti da mezzo mondo, ivi comprese la RT India e Usa; un evento davvero di respiro intercontinentale. Ritrovare il mio amico Qui, Past President Nazionale della RT Usa è stato emozionante, perché con lui ho trascorso momenti di Tavola in ogni parte del mondo davvero divertenti. Come sempre faccio, consiglio di cuore a tutti quanti di andare all’estero e vivere e respirare un’altra Round Table. Non dico che sia migliore della nostra, perché gli stranieri di difetti ne hanno e parecchi, ma senza dubbio è diversa e proprio per questo meritevole di essere vissuta intensamente. Non lasciatevi sfuggire quest’opportunità che la Round Table ci ha dato. Vostro in Tavola Marco Bianchini

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Marco Bianchini Past President Nazionale

AGM Taormina

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arissimi Amici Tablers, toscritto, la cerimonia del Buffalo per Luigi, raccontare le emozioni di un AGM non Virginio e Giovanni e ancora Roberto e Giusepè affatto facile; ne ho vissuti parecchi, pe premiati come Tablers dell’Anno; tutto restesia in Italia che all’estero, in 3 continenti diversi rà per sempre nei miei ricordi. e con tablers provenienti da oltre 40 nazioni. Il mio amico Nicola Ciccarelli, nella sua qualità Ma l’emozione di vivere il proprio AGM non ha di Presidente dell’Assemblea, è riuscito in un’imeguali. presa che non si vedeva da anni, ovvero far Ricordo sempre nella primavera 2011 a Napoli terminare in modo impeccabile i lavori dell’AGM quando i ragazzi di Taormina si candidarono e, entro l’ora di pranzo! complici anche i biscotti alle mandorle, si agCerto, ci sono stati anche momenti poco edifigiudicarono l’organizzazione dell’AGM 2011. canti quali l’assenza di quattro membri del CoRipenso ai bellissimi mitato Nazionale (in momenti trascorsi un particolare il Presidenanno fa, nell’ottobre te di Prima Zona nep2010 durante il pure si è degnato di far sopralluogo insieme a avere il collare per la Dario Del Vento, dove cerimonia del passagsiamo stato letteralgio delle consegne) o il mente coccolati da carattere “siciliano” del Lino, Massimiliano, AnPresidente di Taormina drea e tutti gli altri, che non ha presenziato addirittura con un giro alla cena di gala a AGM di Taormina, gala dinner Il Neo Presidente Carlo Dalla Vecchia in elicottero sull’Etna causa di un furto subied il Comitato Nazionale 2011/2012 fumante. to la mattina. Uno degli aspetti belli del proprio AGM per un Sono infine veramente grato a Lino e Andrea Presidente Nazionale è che l’annata ormai è fiche, supportati da pochi altri, hanno portato al nita; l’anno di Presidenza è davvero impegnatitraguardo un AGM impegnativo, che da alcune vo e i momenti di libertà e di relax a casa sono Tavole è stato veramente osteggiato. impensabili; per chi come me ha voluto portare Personalmente non posso che ringraziarli per il nome della Round Table Italia anche all’estequanto fatto e organizzato e mi porterò sempre ro (da Dubai a New York, da Losanna a Lusnel cuore i momenti unici che abbiamo trascorsemburgo, da Malta a Lisbona, dall’Austria alla so insieme. Germania) è stato un impegno vero, fisico e Sinceramente Vostro in Tavola molto stancante. Naturalmente è stata un’espeMarco Bianchini rienza unica e indimenticabile, però alla lunga, dopo ben 5 anni, si ha voglia di tornare alle proprie abitudini di sempre. I quattro giorni di Taormina sono stati piacevoli e intensi, in una terra meravigliosa e ospitale che ha visto presenti anche delegazioni straniere importanti con i rispettivi IRO delle Round Table Francia, Regno Unito e Svizzera, il Vice Presidente Nazionale della RT Belgio e un delegato dalla AGM di Taormina RT Sud Africa. I cannoli espressi del venerdì sera, Il riconoscimento Louis Marchesi il tuffo (non molto volontario) in piscina del sota Roberto Ardizzi e Giuseppe Carulli 9


Dario Del Vento Consigliere Nazionale

...uno sguardo al Service

C

ari Amici Tablers, l’anno sociale si appresta ormai a giungere al suo “giro di boa” e per quanto riguarda la situazione Service tanto è già stato fatto. La prima tappa,della quale non posso certamente prendermi il merito poiché frutto perlopiù del lavoro di coloro che mi hanno preceduto, è stata olontariato” l’inaugurazione della “Casa del V Volontariato” svoltasi a L'Aquila il 16 luglio 2011. Una giornata di grande festa a completamento dei grandi sforzi della Round Table Italia tutta oltre che della Round Table International e di molte Tavole straniere sin dall’a.s. 2008-2009, che ci ha visti al fianco del CSVnet e di numerosi altri sostenitori e finanziatori del Progetto (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio S.p.A., Banca d’Italia-Eurosistema, Provincia D’Italia della Compagnia di Gesù, Comune di Pescara, Fondazione cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, Osservatorio Nazionale

Associazione Nazionale Tumori Service Round Table Italia 2011/2012 10

del Volontariato presso Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Philip Morris) in una cerimonia commovente e di grande risalto anche sui media locali. ebuilding Mi piace ricordare che il Progetto “R “Rebuilding Hope” ebbe a calamitare l’attenzione di tutta la RT International grazie soprattutto all’interessamento dell’allora Presidente Internazionale, George Psaras, che consentì di raccogliere la maggior parte dei fondi da noi devoluti, pari ad euro 113.000,00 circa. Per ironia della sorte, concomitanti impegni istituzionali hanno impedito al caro George di presenziare alla Cerimonia… nulla allora lasciava presagire quanto di lì a poco sarebbe accaduto…. Sono certo, però, che anche da lassù il nostro George può ammirare lo splendido risultato dei suoi sforzi! Nell’ottica della continuità, per avvicinarsi al target di euro 150.000,00 che ci eravamo prefissati, la RT Italia sosterrà ancora, almeno sino al prossimo mese di febbraio, il Progetto Rebuilding Hope attraverso la distribuzione su richiesta del vino “RINASCITA” prodotto dalla storica Cantina Pietrantony. Quanto al nuovo Service nazionale, all’AGM di Taormina l’Assemblea della RT Italia ha deliberato di sostenere per l’anno sociale 2011-2012 la Fondazione ANT Italia Onlus. Si tratta di un’Associazione fondata nel 1978 ed il cui “credo” è l’Eubiosia (dal greco antico “buona vita” nel significato di “la vita con dignità dal primo all’ultimo respiro”). Le finalità istituzionali dell’ANT sono: 1. Assistenza gratuita di tipo socio-sanitario globale ai sofferenti di tumore in fase avanzata ed avanzatissima presso il loro domicilio; 2. Prevenzione primaria e secondaria della malattia tumorale (melanoma, tiroide, apparato genitale femminile, mammella); 3. Ricerca scientifica nel settore dell’oncologia; 4. Formazione di personale sanitario e volontari. Grazie, soprattutto, alle donazioni di cittadini ed aziende ANT assiste in Italia ogni giorno più di 3300 sofferenti di tumore senza alcun onere da parte loro (oltre 80.000 dal 1985 ad oggi) ap-


Dario Del Vento Consigliere Nazionale

partenenti a qualsiasi nazionalità. La Fondazione ANT Italia, la più grande esperienza in Europa nell’assistenza domiciliare oncologica gratuita, è impegnata quindi anche nell’attività di prevenzione e diagnosi precoce. Fatta questa doverosa premessa, devo precisare che il Target che la Round Table Italia si è prefissata di raggiungere, e possibilmente superare, è di euro 30.000, somma che consentirà di far muovere su tutto il territorio nazionale, ed in particolar modo nelle 25 città le cui Tavole saranno state maggiormente generose, il “Bus della Prevenzione” ovvero un ambulatorio mobile itinerante, attrezzato per la prevenzione oncologica, messo a disposizione dall’ANT per effettuare circa 40 visite al giorno totalmente gratuite. Ogni Tavola potrà concorrere al raggiungimento di tale cifra mediante l’organizzazione di una cena con relatore e tramite altresì la distribuzione delle Stelle di Natale. L’idea di abbinare al concetto della “prevenzione” una cena con menù a tema indicato dall’ANT, nasce dalla convinzione che si può fare prevenzione oncologica anche a tavola e di tanto ci verrà fornita ampia relazione da un incaricato di volta in volta scelto dall’ANT stessa. Per quanto concerne invece le Stelle di Natale, fermo restando la facoltatività di tale ultima iniziativa, ogni Tavola potrà liberamente scegliere di allestire il banchetto nel week-end del 3-4 dicembre 2011, ovvero in altra data a propria scelta, oppure curarne la distribuzione in occasione di altri eventi organizzati dalla stessa Tavola (cene degli auguri, spettacoli, mostre, distribuzione diretta ad amici e conoscenti, etc.), previo accordo diretto con la referente nazionale dell’ANT. Quanto al Service Istituzionale di Telefono Azzurro zurro, il Comitato Nazionale ha deciso quest’anno di apportare dei cambiamenti: si è infatti stabilito di individuare nel banchetto che si terrà il week end del 21-22 Aprile 2012 (ovvero quello successivo) il momento principale in cui TUTTE le Tavole saranno chiamate a dare il proprio contributo attivo. Tale evento avrà come

oggetto la distribuzione di alcune piantine (Kalanchoe) su indicazione dello stesso Telefono Azzurro. Quest’anno la tradizionale distribuzione delle Candele, che si terrà il 19 e 20 novembre 2011, sarà invece meramente facoltativa per quelle Tavole che intenderanno raccogliere l’invito di Telefono Azzurro. Ovviamente l’attività di Service della RT Italia si sostanzia anche e soprattutto nelle lodevoli, molteplici iniziative locali , tuttavia non dobbiamo dimenticare l’importanza di condividere un progetto unitario che da Taormina a Merano accomuni tutte le Tavole in uno sforzo corale e per questo motivo certamente rappresentativo della forza e dell’energia di tutta la Round Table Italia. Buon lavoro, ragazzi! Sempre Vostro in Tavola Dario DEL VENTO

Telefono Azzurro Service della Round Table Italia (socio fondatore) 11


Alessandro Dallapiccola IRO Nazionale

I primi sei mesi: un'esperienza indimenticabile

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iao ragazzi, eccomi qua a scrivere il primo articolo su Artù e questo per me è un grandissimo onore!!!! Nella speranza di non annoiarvi cercherò di farvi partecipi delle esperienze vissute fino ad ora. Due settimane dopo l’elezione a Taormina, in fretta e furia, il Vicepresidente Ettore ed io siamo planati in quel di Brasov in Romania per partecipare al mio primo EMATM, dove c’era l’elezione dell’EMA chairman. A contendersi lo scettro erano il rumeno Iro super caciarone Dragos Chirita e il fantasioso, brillante e bizzarro Steve Lord, il quale per una manciata di voti è stato eletto. L’evento è iniziato con una Nation Night strepitosa, nella quale io ed Ettore, imparruccati per bene (per la promozione del Carnevale), abbiamo fatto degustare ad un centinaio di persone lucanica, grana, piadine e del buon vino nostrano. Come al solito il banchetto Italia era in Over Booking!!!!! La sera stessa mi hanno pinnato Buffaloooo, e da lì è iniziata una lunga carriera alcolica...

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Steve Lord EMA Chairman 2011-2012 con Alessandro ed Ettore

Il giorno dopo, la riunione è stata un po’ dura, visti i postumi della Nation Night, ma ne siamo usciti brillantemente e quest’anno l’appuntamento per l’EMATM sarà in Belgio a Brussels dal 21 al 24 giugno 2012. DOBBIAMO PARTECIPARE IN MASSA, TRENTO SARÀ PRESENTE CON 4 TABLER... Dopo le meritate ferie di agosto siamo approdati in terra Alemagna, alla volta di Bremerhaven, nel nord della Germania per il World Meeting. Esperienza incomparabile e che rimarrà nella mia memoria for all my life... In compagnia della mia dolce metà Ilaria (un ringraziamento per la sopportazione alle mie assenze), del ns Grandissimo presidente Carlo, del buon Ettore, del sempre presente Marco Bianchini, del frizzante Paolo Tonini e della mascotte nazionale Jerry (il mio Bassotto), abbiamo partecipato al ritrovo di tutte le tavole del Mondo, con festa su Nave Vichinga, con cena itenerante su traghetto in navigazione ed una Nation Night da mille ed una notte. La presenza a questa evento di 900 persone è stata una cosa per me mai vissuta prima e sarebbe veramente bello che tutti i tablers, almeno una volta, partecipassero ad un evento del genere. Qui, ho vissuto il vero spirito di Tavola, amicizia e tolleranza, e soprattutto poca formalità... Sono state strette forte amicizie, ho ritrovato Tabler che avevo avuto modo di conoscere ad altri eventi internazionali e abbiamo bevuto fiumi di birra in allegra compagnia. Riguardo la parte burocratica del meeting, volevo riportare che le rappresentanze delle tavole di tutto il mondo ci hanno fatto un caloroso

Banner Exchange Romania EMATM

In mezzo ai lapponi


Alessandro Dallapiccola IRO Nazionale

applauso per la nostra decisione (particolarmente sofferta a livello nazionale) di rimanere sotto i 40 anni, a partire dall’ormai Past President International Steve Ganado. Dopo quattro giorni strepitosi siamo ritornati in patria carichi di buone premesse per l’anno a venire ed una convinzione, confermata da più persone, che siamo una tavola riconosciuta a livello internazionale, con un piccolo difetto, però, poco presenti agli eventi esteri. Dobbiamo lavorare in questa direzione... Quest’anno il World Meeting sarà in India dal 26 al 30 settembre, occasione buona per farsi un bel viaggio fuori porta. A novembre io ed il buon compagno di viaggi Ettore, accompagnati dal mitico Webmaster Federico Mazzoli e rammaricati dell’assenza del ns presidente per motivi lavorativi, siamo atterrati in quel di Bucarest, Bulgaria, per poi farci scostare da una sontuosa audi A8 con autista fino a Plovdiv, tavola Bulgara che ospitava l’STM. Un evento con poco partecipazione, purtroppo, nel quale il focus è stato di aiutare le tavole in difficoltà del bacino del mediterraneo, quali Portogallo, Grecia e Turchia. È vero, eravamo in pochi, ma si è creata un’affinità e delle intese difficili da scalfire... Un ringraziamento al nostro farmacista Federico per aver partipato, vista mia impossibilità all’AGM della Tunisia e di aver diviso la camera con il presidente international Stiin de Freene. Dal 24 al 28 gennaio sarò presente al Euroskimeeting all’alpe d’Huez in Francia, organizzato dal Belgio e che, come ogni anno, conta pochissimi iscritti italiani.

Vorrei rammentarvi, come più volte scritto, che lo Skimeeting è stato inventato in Italia, dalla Tavola RT 10 Trento e che quindi sarebbe opportuno essere presenti. Dal 3 al 5 febbraio ci sarà il CTM a Phortzeim, cittadina a nord di Monaco di Baviera, a cui saranno presenti Carlo, Ettore e Federico; consiglio vivamente la partecipazione ai Tabler italiani, visto la vicinanza ed il costo del pacchetto tutto compreso di 99,00 euro. Ci stiamo preparando per il nostro Insuperabile Carnevale ed un ringraziamento va al ns Mitico Lapo, detto Franco Alletta, detto Super Convinor, il quale ha organizzato in modo certosino l’evento più importante della Round Table Italia a cui parteciperanno circa 300 ospiti da tutto il mondo. Nel corso dell’anno parteciparò a diverse AGM, di cui vi narrerò nel prossimo numero di Artù. ULTIMO CONSIGLIO : VISITATE IL SITO INTERNAZIONALE: www.rtinternational.org, ci sono tutte le date degli eventi internazionali...

I marinaretti Alessandro e Carlo

Un gruppo fantastico all'STM in Bulgaria

Un abbraccio il Vs Iro Von Klein Alessandro

Ettore Cora, Federico Mazzoli e Alessandro Dallapiccola

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Tommaso Berni Gestore Materiali Nazionale

Materiali e ... dintorni

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ari amici Tablers, il nostro Editore Daniele Bedogni mi ha offerto l’occasione di scrivere un articolo per fare il punto su questo primo periodo dell’anno per quanto concerne la mansione affidatami. Occasione immediatamente colta in quanto quale migliore vetrina di Artù per descrivere l'esperienza vissuta come gestore materiali fino a questo momento?! Quindi eccomi qui a riportare quello che è stato e quello che spero sarà (riguardo ai materiali ed alla mia esperienza naturalmente). L’incarico all'inizio non è stato dei più semplici: dovere prendere contatti con i vecchi fornitori, confermarli e/o trovarne altri, prendere accordi, farsi fare preventivi, rifare i principali materiali mancanti, gestire il magazzino, e soprattutto l’organizzazione in generale, mi hanno colto un po' in contropiede. Ad oggi, fortunatamente posso dire che le difficoltà iniziali sono state superate e sostituite dai primi piccoli ma piacevoli risultati. Primo tra tutti essere riuscito dopo una lunga ri-

cerca a far fare, come richiesto scherzosamente dal Presidente, delle toghe da senatore romano (filologiche) che potessero ben rappresentarci all’estero e perché no da indossare al carnevale, ora anche disponibili su ordinazione per tutti i tabler. Oltre a questo sono state rifatte le T-shirt questa volta di colore blu navy e dal taglio un pò più sfiancato, capo d’abbigliamento inflazionato ma pur sempre efficace per fare girare il logo in tutte quelle occasioni informali che ad ogni tabler capita di partecipare. Per quanto riguarda lo studio di qualche nuova proposta invece, a breve arriveranno le nuove felpe firmate Kappa e personalizzate Round Table e le cravatte. Entrambi gli articoli sono “work in progress” e l’uscita è prevista nel primo trimestre 2012; mentre per la primavera mi piacerebbe proporvi un costume. Il resto del tempo investito è stato dedicato alla preparazione dei welcom-kit per i nuovi soci ed a tutte quelle attività specifiche della mansione: rifacimento pin ed oggettistica varia, supporto

AGM internazionale Round Table in Bremenhaven Ettore Corà, Carlo Dalla Vecchia, Marco Bianchini e Alessandro Dallapiccola 14


Tommaso Berni Gestore Materiali Nazionale

alle tavole per qualche materiale se richiesto, le sue tradizioni, le sue gioie, i suoi problemi e preparazione e approvigionamento gadget Carla sua territorialità. Inoltre ci si arricchisce parnevale di Venezia. tecipando ad eventi diversi, Ma soprattutto quello che vivendo situazioni che variamaggiormente mi è piaciuto e no da surreali e divertentische continuerò sempre a fare sime a situazione più formali anche senza i due oramai ine impegnate con un occhio separabili borsoni di viaggio è sempre rivolto al service. stato viaggiare per le tavole. A questo proposito mi piaceIn ogni serata alla quale ho rebbe concludere con un aupartecipato in giro per l'Italia gurio a tutti i tabler di aver e all’estero ho vissuto impagala possibilità di vivere la vobili momenti. stra vita di tavola anche giRicordo ad esempio con piarando sia per eventi e serate cere il mio primo banchetto nazionali che all'estero perfatto in occasione della seraché è anche girando che si ta di apertura di IV zona a San riesce ad assaporare il vero Benedetto del Tronto in una spirito della Round Table. bellissima location sul mare o più di recente ospitato dai raVostro in Tavola Il Gestore Materiali RTI Tommaso Berni all'Apertura di IV Zona gazzi di Faenza in occasione Tommaso Berni del raduno dei 4x4. Gestore Materiali Nazionale Momenti come questi danno l’opportunità di conoscersi, confrontarsi a 360 gradi ma soprattutto di crescere vedendo come ogni tavola vive

La presentazione delle nuove felpe RTI Ed. 2011/2012 15


Federico Mazzoli Webmaster Nazionale

Un nuovo portale come punto di riferimento

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ari Amici Tabler, questo mio primo anno in seno al Comitato Nazionale è sicuramente carico di interesse e foriero di parecchie esperienze, sia a livello nazionale che internazionale, stante la magggior importanza che sta acquisendo la figura del Webmaster. Se infatti fino a pochi anni fa si trattava di una figura con un ruolo marginale, oggi, grazie alla diffusione dei social network e all’uso pressochè quotidiano di internet, sta divenendo il punto di riferimento della comunicazione delle Tavole. Fino ad oggi abbiamo implementato l’attuale sito, peraltro rinnovato di recente, popolandolo di contenuti, rendendolo più utile alle esigenze delle Tavole (rendendo disponibili in area

download ad accesso protetto tutti i documenti ed i loghi della RTI) e dotandolo di un’area ecommerce (per prenotare e pagare online il Carnevale di Venezia ad esempio), ma guardando al futuro e lavorando per creare un sito che sia un vero e proprio portale di comunicazione della Round Table. In quest’ottica il sito sarà interfacciato con i principali social network (Facebook e Linkedin) e con la app per Iphone che sarà presto disponibile e consentirà di avere sul proprio melafonino l’annuario online, il calendario eventi aggiornato in tempo reale e darà la possibilità di geolocalizzare i punti di ritrovo ed interesse. Ma l’anno tableristico fino a qua condotto mi ha consentito anche di visitare parecchie realtà internazionali, dalla Bulgaria alla Tunisia, dove ho conosciuto nuovi amici e mi sono raffrontato con culture diverse, ma con un unico spirito, quello della Round Table! Un abbraccio a tutti Voi! ViT Federico Mazzoli Webmaster ed Addetto Stampa Nazionale

United Collars of Italy and France

Il Webmaster Federico Mazzoli al Banner Exchange della Round Table Tunisia 16


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“Rebuilding Hope” L'esperienza Round Table in Abruzzo

Aprile 2009, ore 3.32. Una sequenza di numeri che nessuno più dimenticherà a L’Aquila e in tutto l’Abruzzo. 32 secondi che hanno cambiato la vita di moltissime persone e hanno segnato per sempre quella di tutti noi. All’indomani del sisma il mondo Round Table e la Round Table nel mondo si è subito attivato per dare un forte segnale di vicinanza, affetto e aiuti materiali. avola 54 di PPescara escara e la Tavola 66 di Chieti La Tavola si sono subito mosse per coprire 2 esigenze differenti: 1. Garantire i servizi d’accoglienza e conforto presso le strutture alberghiere della costa; 2. Raccogliere quanto più materiale possibile (vestiario, calzature, alimenti, beni per neonati e bambini, attrezzature per disabili ed anziani, prodotti per l’igiene, giocattoli). Dopo solo 3 giorni gli amici di “WillClown” di Pescara (nostro service da 3 anni) si sono organizzati per dare conforto ai tanti bambini, sia nelle centinaia di tendopoli erette a L’Aquila e nei comuni limitrofi, che nelle decine di strutture ricettive dislocate sulla costa abruzzese. Il supporto dei nostri Tablers e dei tantissimi

amici e volontari ci ha permesso di affrontare queste emergenze - ogni giorno diverse - in maniera assolutamente rapida ed efficace! Contestualmente Round Table Italia ha attivato un Conto Corrente destinato a sostenere la raccolta delle infinite offerte e donazioni che già dalle prime ore sono giunte da tutto il mondo. Nasce ufficialmente REBUILDING HOPE e viene formato un Comitato permanente per la individuazione del progetto Target cui destinare la somma raccolta. Inizia quindi una terza linea d’intervento da parte nostra: seguire direttamente le fasi della ricostruzione e capire chi e cosa ha davvero bisogno del nostro supporto economico, verificando giorno per giorno tutte le attività poste in essere anche da altre Organizzazioni e Istituzioni sul territorio. Dopo decine di missioni informative ed incontri - evitando anche i soliti “furbi” che purtroppo non mancano neanche in queste situazioni drammatiche - il target è focalizzato: la costruzione della “Casa del Volontariato”, ad opera del CSV, Centro Servizi Volontariato de L’Aquila, con il coordinamento e la supervisione del CVS NET, la rete nazionale dei Centri del Volontariato. Tra luglio e agosto 2009 gli incontri con Gianni

Rebuilding Hope RTI a L'Aquila Loris Camprini, Carlo Dalla Vecchia, Roberta Pietrantoni, Dario Dal Vento, Roberto Museo, Giuseppe Carulli segue

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Pappalepore e Concetta Trecco (i responsabili di riferimento del CSV AQ) s’intensificano; il progetto è definito, le aree indicate e i prospetti sono già su carta e reperibili anche sul sito www.csvaq.it. Si fissano gli incontri con il Comitato Nazionale: Carlo Dalla Vecchia e Antonio Rovetti sono ormai una presenza fissa in Abruzzo (abbiamo avuto qui anche il Presidente Internazionale George Psaras) e - con la supervisione e la vicinanza di Celso Cioni (un Tabler ritrovato e una risorsa da non perdere più) - gli accordi si definiscono, tra la gioia e la commozione di tutti noi. Il passo finale si compie il 12 settembre 2009, in occasione del Comitato Nazionale che si tiene a Pescara, con l’accoglienza del nostro Membro d’Onore e Sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia: nelle sale del Comune il Presidente Nazionale Gabriele Piccinini delibera l’esecutività del progetto “Casa del Volontariato”. ALEA

IACTA EST: il dado è tratto…. Per supportare la raccolta fondi le Tavole Abruzzesi “spingono” anche un Service di supporto: “Rinascita 09”, cioè la messa in commercio (con modalità di prenotazione on line dal sito www.roundtable.it) di un vino della Cantina “Italo Pietrantonj” di Vittorito, una delle cantine storiche della nostra regione, gravemente danneggiata dal sisma. Il 2010 è tutto dedicato alle attività di progettazione e - con i soliti problemi tecnici e burocratici che non mancano mai - si arriva finalmente ad avere una data: 4 Dicembre 2010 - Giornata mondiale del Volontariato. Sarà anche il giorno della prima conferenza stampa presso la “Casa del volontariato”: una sorta di posa del primo mattone da fare tutti insieme. Immediatamente si attiva la macchina “Rebuilding Hope”!

La casa del volontario costruita a L'Aquila con il contributo della Round Table Italia e dei Club RT nel mondo. 18

segue


Le tavole di Pescara e Chieti contattano il Comitato Nazionale: infinite le telefonate con il Presidente Bianchini, il Vice Dalla Vecchia e con Paolo Duco. Alla fine - come sempre - l’evento è organizzato: il 3 dicembre Comitato Nazionale a Pescara e la mattina dopo tutti a L’Aquila per la Conferenza stampa e un Comitato di Tavola magistralmente organizzato all’interno della cosiddetta “Zona Rossa”. La giornata è indimenticabile e commovente: dall’originario progetto di 500 mq siamo arrivati agli attuali 1300 mq, a testimonianza di una rete forte d’associazionismo che si è stretta intorno ai problemi di una comunità profondamente ferita. La mattina del 4 dicembre la presenza dei Tablers è compatta: Marco Bianchini, Luigi Infantino, Giovanbattista Padalino, Nicola Ciccarelli, Paolo Duco, Gabriele Piccinini, Carlo Dalla Vecchia, Dario Del Vento, Antonio Scipione e naturalmente le rappresentanze delle Tavole di Pescara e Chieti. I lavori procedono spediti, e già c’è un nuovo appuntamento: luglio 2011, inaugurazione “definitiva” e grandi brindisi!!

Il Progetto REBUILDING HOPE arriva a compimento… Il 16 Luglio “La Casa del Volontariato” apre le sue porte: alla presenza del Sindaco de L’Aquila Massimo Cialente, del Presidente della Provincia Antonio del Corvo e di una delegazione della Regione Abruzzo, il Presidente e il Direttore del CSV Abruzzo - Roberto Museo e Gianni Pappalepore - accolgono amici e ospiti nei locali ancora freschi di vernice. L’emozione è palpabile e forte, anche nel Comitato Nazionale della RT Italia, che vede i suoi sforzi - economici e pratici - giunti a compimento. Grazie al supporto dei tanti amici e alla volontà (che - nonostante i mille problemi - non è mai mancata) siamo stati in grado di giungere all’importante traguardo che ci siamo prefissati. Un abbraccio a tutti, ricordando comunque che le nostre e vostre donazioni sono ancora importanti per proseguire nel progetto…. L’Aquila deve tornare a volare!! Roberto Ardizzi - RT 54 Pescara Giuseppe Carulli - RT 66 Chieti

In memoria di George M. Psaras, Past President Internazionale (+2011) Service Rebuilding Hope - Terremoto de L’Aquila - 6 aprile 2009 L’aiuto offerto da George Psaras (attuale Past President Internazionale) ci ha consentito di raccogliere un buon numero di donazioni. (tratto da Artù n. 87 - "Il nostro impegno per gli altri" di Carlo Dalla Vecchia) “Ciò che abbiamo fatto solo per noi muore con noi; ciò che facciamo per gli altri e per l’umanità rimane ed è immortale“ Albert Pike

George M. PPsaras, saras, TTabler abler per Sempre. R.I.P. 19


Round Table 1 Milano

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L'associazione di tavola è una realtà

arissimi Tablers, durante la prima settimana di novembre di quest’anno, il Comitato di Prima Zona ha provveduto ad inviare a tutte le proprie tavole la bozza dello statuto e degli altri documenti necessari per costituire un’associazione senza scopo di lucro, nonché il vademecum per completare l’iter di formalizzazione e per tutti gli altri adempimenti da porre in essere al fine della registrazione della stessa presso i competenti uffici. La realizzazione di tale documentazione, promossa dalla passata presidenza di prima zona e portata avanti dall’attuale, è stata predisposta grazie alla collaborazione tra Massimo Salvai (RT Pinerolo), Matteo Romagnoli (RT Cremona), ed il sottoscritto per la parte fiscale mentre, per la parte legale, si sono adoperati Filippo Gorreta (RT Milano), Giovanni Marino (RT Verona) e Giorgio Bellelli (RT Mantova). L’idea di uno statuto per le singole tavole che potesse dar loro un’autonomia giuridica e fiscale, soprattutto in considerazione delle numerose attività di service poste in essere dalle stesse, non è di per sé certamente una novità. L’adozione di uno tale statuto è parsa però necessaria in considerazione delle recenti novità normative in materia di associazionismo, che ha specificatamente delineato le caratteristiche che un’associazione senza scopo di lucro deve possedere al fine di poter beneficiare della defiscalizzazione delle quote associative ricevute, nonché usufruire di numerosi altri vantaggi fiscali a queste specificatamente dedicate. Tutte agevolazioni queste che permettono, e permetteranno alle tavole che costituiranno tale associazione, la risoluzione di numerose problematiche ben note a coloro che abbiano realizzato eventi e service a livello locale di una certa portata e dimensione. È così che nel giorno del suo 53esimo anniversario, 8 novembre 2011, la Round Table n. 1 Milano ha costituito la propria Associazione. L’even-

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to ha visto la partecipazione di tutti i soci attivi nonché di buona parte degli ex tablers, in una serata dal sapore particolare dove i giovani di tavola hanno potuto meglio comprendere la realtà della nostra associazione; tutto questo grazie all’interesse da loro dimostrato con pertinenti domande ed al prezioso contributo avuto dagli ex soci presenti, i quali sono brillantemente riusciti a trasmettere la portata dell’avvenimento ed hanno fornito il consueto ed imprescindibile apporto in termini di esperienza di tavola. L’associazione così costituita sono convinto che, oltre a consentire una migliore gestione delle generali attività di tavola, favorirà in particolar modo lo svolgimento di quelle relative ai service in ambito locale. Altre tavole della Prima Zona stanno provvedendo in tal senso e, da un confronto avuto con alcuni dei loro membri nonché per l’esperienza personale in questo periodo vissuta, posso certamente affermare come tale processo abbia dato nuovo ed ulteriore stimolo alla vita delle tavole che lo stiano intraprendendo. Conseguentemente, tralasciando le ovvie maggiori garanzie ed opportunità a livello fiscale/ legale, auspico che l’esempio fornito dalla Round Table di Milano e dalle altre della Prima Zona, venga seguito al più presto da tutte le tavole che non vi abbiano ancora provveduto. Vostro in Tavola Marco Parlato Presidente RT 1 Milano

Marco Parlato, Presidente RT 1 Milano, con i ragazzi della Tavola


Round Table 6 Forlì

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Euromeeting 2011 Mandal Norvegia: la terra dei Vikinghi

ra il giugno 2011 quando un gruppo di Table forlivesi partì alla conquista della terra dei Vikinghi. Dopo un periodo di assenza dalle manifestazioni internazionali, la RT6 di Forlì, da almeno 5 anni si è riappropriata pienamente della scena internazionale, presenziando sempre con nutrite delegazioni a tutti gli Euromeeting, e riscuotendo sempre quella particolare attenzione che si riserva agli amici speciali. Fu così in Romania, dove il grande amico SORIN (oggi Presidente Nazionale della Romania) ebbe a manifestare grande vicinanza e amicizia alla delegazione Italiana, fu così in Olanda ad Alkmaar, in Svezia a Landrskona. E così in un weekend dalle temperature estive anche nella polare Norvegia, le giornate sono trascorse fra Fiordi, laghi, fiumi (anche di birra…), con gita in barca lungo il North Fiorde, e approdo nella vecchia baia dei Vikinghi, dove i tabler delle delegazioni estere hanno dovuto superare prove al limite della umana possibilità. Anche a tavola non è mancato il sacrificio dei virgulti tabler Forlivesi, cimentatisi nel pranzo Vikingo, a base di vecchie ricette fatte di carni macellate e pesce e frollati al sole, verdure mescolate con salse locali, ed un paio di maiali allo spiedo cucinati in loco per la gioia e la dieta dei presenti. Nutrite anche le delegazioni Islandesi e Francesi. I lavori dell’Euromeeting cominciano il sabato mattina nella cornice del locale salone comu-

Giuseppe De Marinis, Stefano Cimatti e Nicola Mangione

nale, dove la delegazione Cipriota presenta il proprio programma 2012 e dove la delegazione Austriaca si aggiudica l’edizione 2013 dell’Euromeeting 6, vincendo la competizione con la Finlandia, anch’essa candidatasi per la medesima edizione. La serata di Gala vede i tabler impegnati nell'ultimo sforzo organizzativo e vede le delegazioni impegnate nel tradizionale “ banner excange”, nel quale la RT6 Forlì, si deve cimentare nella spiegazione della tradizionale “caveja” romagnola, donata ai padroni di casa con particolare affetto. Apprezzata e sottolineata dal covenoor Jallis la presenza di nutrite delegazioni estere anche dal Suda Africa, di due Past President dell’Euromeeting, a conferma dell’importanza dell’evento e della comunione di spirito e di amicizia che unisce la grande famiglia dell’Eurometing n°6. L’occasione per i tabler forlivesi è stata anche utile per rafforzare i rapporti internazionali con i cugini francesi della Tavola di Versailles, con i quali da tempo vi sono ottime intese che non potranno non divenire in futuro qualcosa di più solido e istituzionale. Questo almeno è l’augurio comune. Stefano Cimatti Past President Euromeeting '08 Membro d'Onore a Vita RT6

Tavolata in Norvegia delle Round Table 6 europee 21


Round Table 6 Forlì

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Apertura di III Zona

ccoci qua! Ai blocchi di partenza per il nuovo Anno Sociale con l’apertura della Tavola n. 6 di Forlì. Il 24 settembre scorso, nella affascinante cornice del Golf Club di Milano Marittima, noi Tablers forlivesi abbiamo avuto il piacere di coinvolgere nell’apertura dell’Anno Sociale gli amici delle Tavole di Imola e di Rimini, ed il privilegio di ospitare l’apertura di III Zona, oltre ad avere come graditi ospiti il Presidente Nazionale, Carlo Dalla Vecchia, gli amici “stranieri” della Tavola di San Marino, una delegazione del Rotary Club Internatinal e del Rotaract Forlì, nonché le sempre gradite Tablettes. Ma, per non farci mancare niente, ci siamo anche pregiati di avere come relatore della serata il Direttore d’orchestra Maestro Paolo Olmi, il cui curriculum è solo un assaggio dello spessore dell’uomo che ci siamo trovati di fronte. Ci ha poi eruditi illustrandoci come si svolge la sua affascinante professione all’alba del terzo millennio. Il tutto condito dall’ingresso nel nostro Club di 2 nuovi Tablers Che dire quindi?! Se il buon giorno si vede dal mattino…! La serata ha avuto inizio con un aperitivo sulla terrazza antistante i campi da golf, da cui gli ospiti hanno potuto godere di una suggestiva vista, e nella quale i Tablers hanno riassaporato quello spirito di “Amicizia e Tolleranza” di cui i più si erano privati nella pausa estiva. Una volta trovato posto per i circa 140 invitati,

la serata è proseguita con l’apertura formale da parte del nostro Presidente Riccardo Rusticali, la lettura degli scopi, l’ascolto degli inni, i saluti agli ospiti ed alle autorità presenti, e la classica cena conviviale. Il momento clou è arrivato quasi senza preavviso, quando il Maestro Olmi, prendendo il microfono, ha dato dimostrazione delle sue doti di direttore d’orchestra richiamando l’attenzione dei presenti rendendoli “quieti e docili” nel giro di pochi attimi. L’intervento del Maestro ha incantato tutti gli ospiti ripercorrendo la storia della musica classica e della figura del direttore d’orchestra dalla nascita fino ai giorni nostri, riempiendo il (purtroppo breve) tempo a sua disposizione con aneddoti del grande compositore Mozart - di cui è appassionato studioso. Ci ha anche mostrando alcuni filmati della sua ricchissima carriera artistica, tra cui il concerto da lui diretto al cospetto di Papa Giovanni Paolo II in occasione del ventennale di pontificato. Il tempo però, tiranno come sempre, è trascorso in fretta e, per evitare che l’ora si facesse troppo tarda, dopo aver punzonato due nuovi Tablers, ci siamo accomiatati con l’augurio di un buon anno di Tavola e la promessa di riunirci giovedì 6 Ottobre per una nuova serata da trascorrere assieme a Massimo Bulbi Presidente della Provincia di Forlì-Cesena, il quale ci ha intrattenuto con una interessante relazione sulla situazione economica e infrastrutturale del nostro territorio.

Riccardo Rusticali, Presidente RT 6 Forlì, con il Maestro Paolo Olmi

Riccardo Rusticali, Presidente RT 6 Forlì, con il Presidente Massimo Bulbi


Round Table 7 Bologna

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La musica: un linguaggio universale

l 9 settembre scorso, a bordo piscina del maestoso Savoia Hotel Regency, si è svolta la serata di apertura della RT7 di Bologna, serata magistralmente organizzata dal nostro Presidente Giacomo Fontana, in intertavola con la RT28 di Ferrara, che ha visto come ospite e relatore della serata il tenore bolognese Cristiano Cremonini, da poco rientrato da una tournée in Belgio e Paesi Bassi che lo ha visto debuttare con grande successo il ruolo di Cassio nell’Otello accanto a Daniela Dessì e Fabio Armiliato. Alla serata Bolognese, fra gli innumerevoli partecipanti, hanno preso parte all’evento anche il nostro Editore Nazionale Daniele Bedogni, il Presidente della RT 11 di Ravenna Federico Vivarelli (insieme ad una cospicua delegazione di ravennati), il Presidente della RT 6 di Forlì Riccardo Rusticali ed ovviamente il Presidente della RT 28 di Ferrara Gianluca Filippone. “La musica ha il potere di parlare un linguaggio universale - ci ha raccontato il Maestro Cremonini - oggi trovo più che mai fondamentale l’abbattimento delle barriere ideologiche tra “colto e popolare”, è un falso problema, perché spesso in talune epoche e classi sociali questa distinzione non c’era o i due generi si mescolavano naturalmente. Per fare un esempio palese che proviene dalla nostra terra: Verdi stesso rappresenta una sintesi perfetta tra colto e popolare, sia a livello stilistico e sia per fruizione. Pensiamo a tutte le volte in cui viene usato il termine canzone o canzonetta nelle sue opere. Esiste, io direi, solo buona e cattiva musica! Io, ov-

viamente, cerco di fare ascoltare quella buona!” Nella sua carriera canta in opere quali Idomeneo di Mozart, Il matrimonio segreto di Cimarosa, Il barbiere di Siviglia di Rossini, Don Pasquale, L’elisir d’amore, Lucia di Lammermoor e Rita di Donizetti, Don Carlo, Falstaff, Otello e La traviata di Verdi, Boris Godunov di Musorgskij, Pagliacci di Leoncavallo, La bohème, Gianni Schicchi, Manon Lescaut e Turandot di Puccini, Re Enzo di Respighi, Ariadne auf Naxos di Strauss e Dialogues des Carmélites di Poulenc, tant’è che la sua voce, per unicità di timbro e fraseggio, viene spesso paragonata a quella di Luciano Pavarotti. Collabora con istituzioni teatrali e concertistiche nazionali ed internazionali mentre i compagni di lavoro sono i direttori d’orchestra quali Maurizio Benini, Daniele Gatti, Gianluigi Gelmetti, Kazushi Ono e Paolo Olmi e registi quali Irina Brook, Robert Carsen, Pier Luigi Pizzi, Bob Wilson, Micha van Hoecke e Franco Zeffirelli. Dal 2006 è Presidente e fondatore del “Progetto Cultura Teatro Guardassoni”, associazione culturale no profit a cui si deve la riapertura e l’inaugurazione dell’antico teatro da camera bolognese Alessandro Guardassoni. Nel 2007 istituisce assieme al baritono Paolo Coni il Concorso Internazionale e Stage per giovani cantanti lirici “Città di Bologna”, primo concorso lirico cittadino, oggi giunto alla quinta edizione, promosso in collaborazione con l’Area Cultura del Comune di Bologna. Nello stesso anno, grazie alla sua partecipazione e all’impegno offerto per la realizzazione del concerto

Il Maestro Cristiano Cremonini, i Presidenti Gianluca Filippone, Giacomo Fontana, Matteo Santini e Riccardo Rusticali segue

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Round Table 7 Bologna

del Trentennale della Fondazione ANT Italia, viene insignito della carica onorifica di “Grande Sostenitore” dal Presidente Franco Pannuti. Il 10 giugno 2008 la Commissione del Lions Club Bologna gli conferisce il “37° Premio Nettuno d’Oro 2007” quale artista bolognese dell’anno. Nell’aprile 2009, in collaborazione con il Lions Club Bologna presenta presso il teatro Comu-

nale di Bologna la prima antologia di romanze da camera di scuola bolognese dal titolo “Quel lontano canto era d’amore”. Nel marzo del 2010 riscuote grandissimo successo cantando la celebre canzone Caruso di Dalla al maxi concerto per la Basilica di Santo Stefano organizzato da Il Resto del Carlino presso il Futurshow Station di Bologna, accanto ad artisti del Pop quali Gianni Morandi, Lucio Dalla, Dodi Battaglia. In quella stessa occasione conosce il compositore e produttore Fio Zanotti con il quale instaura da subito una stretta collaborazione artistica. A maggio esegue Canto del sole inesauribile (su versi di Karol Wojtyla) accompagnato da Zanotti all’apertura della Partita del Cuore presso lo Stadio Braglia di Modena. Dal 2010 è Testimonial Moses Onlus Italy (Premio Nazionale Dossetti per la Pace) per il progetto umanitario “Salva un bimbo Cantando” in favore dei Bambini Birmani.

Daniele Bedogni, Editore Nazionale e Giacomo Fontana, Presidente RT 7 Bologna

Viero Negri, Francesco Maria Vaccari, Federico Vivarelli ed Andrea Montebelli

Gianluca Filippone, il Maestro Cristiano Cremonini e Giacomo Fontana

Attività di service e raccolta fondi Round Table Italia La realizzazione di tali opere sociali è stata resa possibile grazie ai contributi pervenuti dalle Associazioni Consorelle di ogni parte del mondo; La costituzione, da parte della Round Table Italia, della linea telefonica nazionale denominata “S.O.S. Infanzia” “Telefono Azzurro”, struttura operativa che raccoglie segnalazioni e coordina interventi specifici per i casi di violenza e di abuso all’infanzia. A seguito di questo service, la Round Table Italia è stata insignita del “Premio Bontà Motta - Notte di Natale 1987” e del riconoscimento quale miglior service per l’anno 1988 nell’ambito del Wo.Co. 24


Round Table 9 Trieste

A Trieste un inizio d'anno sociale con il botto!

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Tabler triestini non dormono di certo sugli allori! L’Anno Sociale 2010-2011, ricco di soddisfazioni ed iniziative, si è concluso da qualche mese, ma la Tavola di Trieste, sotto la guida del Presidente Andrea Gomezel, si è rimboccata nuovamente le maniche! Nell’Anno Sociale appena cominciato la Tavola cercherà di raccogliere i fondi necessari per portare a termine il progetto de “Il Giardino dei Sensi” presso la sede dell’Associazione “I Girasoli Onlus” di Trieste, che opera in favore di ragazzi disabili. Tale progetto, già oggetto dell’attività di service della scorsa annata, prevede la realizzazione di un percorso attrezzato, all’interno dell’area verde de “I Girasoli”, finalizzato alla stimolazione sensoriale e cognitiva dei disabili per il consolidamento o il recupero di funzionalità della loro organizzazione psicofisica. Si tratta di un progetto molto importante per “I Girasoli”, in quanto con la sua realizzazione l’Associazione potrà creare un ulteriore importante percorso riabilitativo, accanto a quelli educativi e lavorativi già intrapresi, per migliorare la qualità e le aspettative di vita dei portatori di handicap mentale. Tale progetto è stato già in parte realizzato sia con il contributo dei fondi raccolti dalla RT 9 Trieste durante la scorsa annata sociale, pari a circa 7.000 euro, che con l’opera concreta dei Tabler triestini. Ci siamo infatti cimentati, con successo, nella realizzazione di uno steccato che delimita parte del Giardino dei Sensi. È stata sicuramente un’esperienza che ha rafforzato il “gruppo”, in quanto i Tabler hanno capito che

per raggiungere un obiettivo comune bisogna essere uniti e costruttivi. In occasione della prima Conviviale di ottobre la Tavola triestina ha consegnato ufficialmente all’Associazione I Girasoli l’ultima parte dei fondi raccolti lo scorso anno e ha programmato il prossimo evento di raccolta di fondi. A metà novembre infatti andrà in scena al teatro di San Giovanni (Trieste) la commedia musicale “Peter Pan”, organizzata dai Tabler triestini con la collaborazione della compagnia P.A.T. Teatro di Trieste, il cui ricavato andrà interamente destinato al nostro Service. Infine, la RT 9 Trieste è attiva anche a livello internazionale: a fine ottobre 2011 ha partecipato all’annuale “Fasanessen” organizzato dalla Tavola austriaca di Leibnitz, con la quale da quest’anno è gemellata. I ragazzi della Tavola triestina armati di entusiasmo vogliono dimostrare ancora una volta che a Trieste.... “Si può fare!”.

Andrea Gomezel, Presidente RT 9 Trieste

Prosit per la Round Table 9 Trieste

Stefano Boscarol

I ragazzi della RT 9 Trieste “en plein air”

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Round Table 10 Trento

The Euromeeting 10 is back in town!

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iugno 2010… stavo per essere nominato Trentin Presidente della nostra Tavolona quando, avendo perso per orrendi motivi di lavoro un meraviglioso Euromeeting a Beloeil, i nostri pazzi delegati in Belgio capitanati da Matteo Sartori, Ale Passardi, e Marco Franzinelli mi telefonarono ancora in preda ai brindisi mitteleuropei per comunicarmi che l’Euromeeting 10 del 2011 era stato aggiudicato a noi Trentinazzi. Memore delle fatiche organizzative del Quarantennale del 2008, cominciarono a tremarmi le gambe pensando a come gestire al meglio un evento così atteso e complesso: erano più di dieci anni che gli stranieri non venivano a festeggiare con il nostro teroldego e le nostre luganeghe e la cosa mi spaventava molto, ma allo stesso tempo fu una gioia immensa ed un onore raro il poter rivestire il ruolo di Presidente della Tavola che avrebbe ospitato il 42° Euromeeting 10. E così con tutti i nostri Tablerotti , nessuno escluso, ci mettemmo di buona lena per organizzare un evento in puro stile Trentino che sarebbe rimasto negli annali della nostra Tavola; il programma così proposto, dopo aver scremato decine di succulente e goliardiche idee, si è configurato fin da subito come densissimo ma allo stesso tempo entusiasmante.

L’anno sociale è trascorso rapidissimo sino ai fatidici e temuti giorni che precedevano il tanto atteso week end: 9–12 giugno 2011, quattro giorni in cui quasi 100 Tablers proveienti da Svizzera, Francia, Austria, Romania, Estonia, Svezia e Finlandia hanno vissuto insieme un programma che ha saputo saziare anche le boccucce più esigenti. Giovedì sera abbiamo accolto tutti gli ospiti con un aperitivo a base di vino, luganeghe e leccornie trentine in una prestigiosissima location del 1500 messa a disposizione dal mitico Fabio Pretto, immancabile ex Tabler, supporto di mille iniziative; la serata è proseguita con una scatenata cena nella nostra sede attorno al nostro glorioso tavolone in cui gli ospiti hanno potuto testare meglio la propria efficienza epatica (per alcuni molto scarsa…). Il venerdì è cominciato con il botto: partenza di buon’ora destinazione Val Di Sole per una giornata di Round Table No Limits al centro Rafting della omonima valle: 5 equipaggi si sono sfidati lungo le rapide (gonfie per la giornata piovosa) del torrente; fradici, distrutti ma entusiasti abbiamo proseguito la giornata mangiando, bevendo e sfidandosi in intelligentissimi e raffinatissimi giochi inventati dal comitato organizzatore. Non felici per l’esperienza sportiva abbiamo con-

Round Table: “riunirsi intorno ad un tavolo” per vivere un evento in Amicizia e Tolleranza 26


Round Table 10 Trento

cluso la giornata con la festa in maschera: dress code “quando la moglie è in vacanza”. Tra personaggi vestiti da Tony Manero dei poveri, un nipote svedese di wonder woman, messicani in vestaglia e chi più ne ha, più ne metta, l’evento ha raggiunto il suo apice dopo cena, quando tutte le tavole partecipanti si sono esibite in piece teatrali d’elevatissimo spessore culturale: - RTF 10 Rouen: balletto di gruppo con divisa rosa ed un sincronismo tra gli artisti degno di nota; - RTA 10 Klagenfurth: rappresentazione della bella bionda contro il drago salvata dal cavaliere della Tavola rotonda; costumi e testi degni di Chretien de Troyes; - RTI 10 Trento: e qui è d’uopo un minuto di silenzio... Il sottoscritto assieme al= genio Tommaso Corradini compagno di Tavola e di goliardate fin da quando eravamo nei pancioni materni, assieme alle nostre spettacolari compagne Lorenza ed Elisa e grazie alla loro fantasia scenica, abbiamo rappresentato un balletto mozzafiato sulle note della sigla dell'Euromeeting 2011, una canzone da noi scritta, cantata e montata sulla base di “Material Girl” di Madonna per l’occasione (ancora mi rimbomba nelle orecchie dopo che Tommaso ha continuato a metterla in loop ovunque ed in ogni momento per quattro giorni). Solo per dare un’idea, io e Tommy, due manzi da 90 kg indossvamo lo stesso vestitino stetch che indossavano Lorenza ed Elisa ciascuna più leggera di noi di circa 40 kg… che dire, orèndi ma sensualissimi! La serata si è chiusa con danze scatenate fino all’alba nella discoteca annessa al locale.

Il sabato mattina abbiamo accompagnato i superstiti, a visitare la perla acquatica della nostra terra: il Lago di Garda, dove i nostri ospiti hanno potuto scoprire le bellezze locali e ritemprarsi sulla spiaggia gustando un’ottima pizza. La sera del sabato è stata la volta di una meravigliosa cena di gala magistralmente organizzata nella location più prestigiosa della nostra città, la Loggia del Romanino nel complesso del Castello del Buonconsiglio dove i più “lezùdi” (dotti) di voi, sapranno essersi svolto il Concilio di Trento. In questo maestoso spazio i nostri ospiti, anche grazie all’ottimo vino che ha accompagnato la serata, hanno potuto sfogarsi in danze sfrenate all’ombra di affreschi cinquecenteschi tra un piatto e l’altro rigorosamente a buffet organizzato “per favorire i contatti tra giovani (e giovincelle) che esercitano diverse professioni od esplicano diverse attività lavorative e per favorire l’amicizia e le intese internazionali in particolar modo attraverso frequenti contatti tra bicchieri

Round Table 10 @ Euromeeting RT 10

Tommaso Corradini e Luca Pedrotti segue

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Round Table 10 Trento

colmi di alcolici di vari pesi e paesi”. Anche qui la serata si è conclusa in una discoteca del centro riservata appositamente per noi, con danze, cori, abbracci, brindisi e salti sfrenati fino all’alba. La domenica grazie al cielo, ci siamo limitati ad un tranquillissimo Farewell Brunch in un albergo del centro dove tutti i Tablers hanno potuto salutarsi soddisfatti e già carichi per l’anno prossimo, quando la Romania ci aspetterà per un altro indimenticabile week end multirazziale; e come dicono in nostri amici estoni: Italia-Europa, una fazza, una razza! Insomma, viva l’Euromeeting, un evento che i nostri Tablers Italiani dovrebbero tatuarsi in mente, un evento dove la voglia di divertirsi è ai massimi livelli, un evento dove la formalità è superflua e dove la gente sa veramente fare festa, un evento dove chi come me si è rotto le scatole di partecipare ad eventi Round Table orga-

nizzati per gente da ricovero, può ritrovare lo stimolo a conoscere il vero spirito di Tavola di giovani quarantenni (e non quarantacinquenni) che hanno voglia di divertirsi in modo semplice e spontaneo…. Senza cravatte, senza abiti griffati, senza inutili formalità! Insomma, come diceva il buon Mies van der Rohe: “less is more!” V.i.t. Luca Pedrotti RT 10

Scappo dalla città 2011: Siviglia, che meraviglia!

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pensare che quando nel giugno 2011 ha indossato il glorioso collare trentino, il nostro nuovo presidentissimo Matteo Sartori aveva la parvenza di una personcina a modo, di quel tipo di presidente che avrebbe organizzato una Tavola fantastica seppur un po’ incasinata, che avrebbe gestito un’annata scoppiettante mantenendo una sobrietà che la sua veneranda età gli dovrebbe imporre…. E invece??? “Vècio mio”, come si dice qui a Trento, l’aver

La felpa “scappo dalla città 2011” della Round Table 10 Trento 28

aperto il proprio anno con la realizzazione di un’idea simile ha conquistato ancora di più tutti i soci…: weekendone all’estero a sorpresa organizzato, prepagato e gestito per tutti i soci attivi! Un genio (che ha scoperto l’acqua calda, direbbe qualche altra Tavola già avvezza a questo tipo d’iniziative…)! Un genio a Trento allora!! Nessuno prima di lui era riuscito a coinvolgere TUTTI, e sottolineo tutti i Tablers Trentini in una spedizione aviotrasportata all’estero. Unico imprevisto del programma: questo “monazzo” (come si dice a Trento) cosa si è inventato, bastardo dentro… fino al midollo…?: dopo aver anticipato la quota per il pagamento del volo ed aver inoltrato al super efficiente segretario Gianluca i nostri documenti d’identità, dopo aver prenotato volo ed hotel, inizialmente nella località sbagliata, comunica a tutti i soci che la meta sarebbe rimasta segreta fina al


Round Table 10 Trento

momento del check in in aeroporto. E qui il delirio è cominciato: gente disperata che non sapeva se portarsi solo il tanga leopardato immaginandosi qualche meta esotica, gente indecisa se venire vestita a cipolla tipo Messner sul K2 nel caso di mete nordiche… insomma, un casino pazzesco, non contando che il suddetto “monazzo” aveva imposto a tutti noi di portare solo bagaglio a mano che come saprete tutti con Ryan air può essere solo un mini trolley di massimo 10 kg. E venne così l’attesissimo momento della partenza: ritrovo ore 9:30 di venerdì 7 ottobre 2011 al primo autogrill direzione sud per colazione a base di birra e cornetto; e qui il bestiario RT10 si è ritrovato al completo di tutti i suoi soci, chi vestito da mare, chi come me, che per portare 7 kg di macchina fotografica e timoroso di una meta tipo Riga o Stoccolma, si è presentato vestito da attacco alla vetta del Cerro Torre con tutti i vestiti addosso e nel trolley solo macchinone fotografico, costume e “zopèle” perché comunque non si sa mai e beauty case, perché l’igiene e importante anche in mezzo ad altri dieci animali. Dopo aver fatto tutti gli autogrill da Trento a Bergamo, sudati ma curiosissimi, sotto il tabellone delle partenze dei voli, il nostro MITICO,

UNICO, GENIALE, MONISSIMO, presidente decide di comunicarci la tanto agognata meta… Dopo un’estenuante depistaggio ed interminabili momenti di suspense tipo eliminazione al Grande Fratello, la destinazione è finalmente stata svelata da un completissimo e preziosissimo opuscolo scritto e realizzato “manu Presidentis”: SI VA A SIVIGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA… 36 gradi all’ombra e io vestito da Antartide... UN GENIO!!! Siviglia, la città dell’Alcazar (non il gruppo di “Crying at the discoteque”…), la città della Giralda, del più bel barocco isabellino spagnolo, di una della più grandi Cattedrali al mondo, la città del flamenco, la città che non dorme mai… insomma meglio di così non si poteva sperare! E così l’armata brancaleone della RT10, dopo aver ingurgitato qualche vasca da bagno di birra nell’attesa dell’aereo è atterrata alla conquista del capoluogo Andaluso (il suddetto “monazzo” infatti, ci ha fatti arrivare a Bergamo quattro ore prima della partenza del volo). Il week end è volato, tra tapas, localini sul fiume, aperitivi fiammeggianti, visite a luoghi mozzafiato, spuntini di cipolline pure loro mozzafiato, risate, fiumi di birra Cruz Campo, soci completamente borrachi, un socio, Fede

La Round Table 10 Trento a Siviglia! segue

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Round Table 10 Trento

scavigliato e claudicante portato in spalla per le vie di Siviglia come il papa, siamo riusciti a creare un gruppo incredibile ed inossidabile; la regola era ordinare qualsiasi cosa per dieci… girano voci che qualcuno di noi, Fede e Riccardo tanto per non fare nomi, il lunedì mattina al bar prima di tornare al lavoro anziché chiedere un caffè, abbia ordinato dieci birre per sbaglio. Insomma, questa volta il Presidente si è superato, è riuscito a creare un’atmosfera ed un affiatamento che non avevo mai visto prima in Tavola e sicuramente per quanto mi riguarda il più bel week end Round Table della mia vita. La ciliegina sulla torta è venuta il giorno del rientro, quando tutti in coda per scendere dall’aereo, vestiti di tutto punto con le felpe realizzate per l’evento, c’è stato chiesto se fossimo una squadra nazionale di ping pong o tennis tavolo…. Noi abbiamo risposto che il tavolo era sicuramente presente nel nostro gruppo, ma quel tavolo era rotondo, a spicchi bianchi e neri, senza rete e pieno di birre! Grazie Matteo, hai dato inizio ad una tradizione che sono sicuro diventerà forte e duratura nella nostra Tavola, hai saputo organizzare un evento che ha reso il nostro gruppo ancora più unito!

Siamo pronti per la seconda, la terza, la quarta, la quinta…. Edizione che tutti i Tablers trentini sperano e pretendono possa essere fatta già entro fine anno! Scappiamo dalla città!! Viva Siviglia, viva il Presidento!!

Round Table 10 Trento: Ready, Stay, Go! 30

V.i.t. Luca Pedrotti RT 10


Round Table 11 Ravenna

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Del nome di Piangipane e della Paella

unga, lunga vita a RT 11! La nostra terza serata si è svolta in una fresca serata di settembre, in una antica casa di campagna di Piangipane. Il nome di questo paese può generare delle domande, e visto che i Tabler sono notoriamente palati fini e puntigliosi studiosi di toponomastica corre l’obbligo di qualche spiegazione sul termine La ricerca etimologica sul nome Piangipane ha dato adito a diverse ipotesi, alcune delle quali non hanno mancato, certo, di fantasia. Una di queste è, senza dubbio, quella dello storico Primo Uccellini secondo il quale il nome Piangipane deriverebbe da un tempio pagano dedicato al dio Pan. Si dice - sostiene Uccellini - che gli abitanti del luogo, angustiati da una grave carestia, presero a dire: "Piange il Dio

Pan!!!" e da questa espressione sarebbe derivato, in seguito, il nome attuale Piangipane. Noi propendiamo per un’altra ipotesi. Come tutti sanno, a quell’epoca la stragrande maggioranza della popolazione locale era praticamente analfabeta e parlava e pensava solo in dialetto. È altrettanto noto che in dialetto il paese Piangipane è chiamato ”Péz d’pan” e non”Piènz pan”. Evidentemente si è latinizzato il termine dialettale Péz d’pan, con tutte le varianti sopra citate fino a giungere all’attuale denominazione di Piangipane. Invece, il dialetto, traduceva e traduce in maniera precisa il termine latino ferculum, che significa, appunto, pezzo di pane e non certo piangi pane Bene, lasciamo stare le divagazioni e torniamo a noi. In questa serata certamente il dio Pan non ha pianto, visto che è stata serata di libagione e non certo di carestia. Ci siamo trovati con i nostri cari amici di RT Modena. Così Simone Maffei (presidente), Giorgio Guandalini (vice presidente) Domenico Ippolito (segretario) si sono presentati in orario quasi perfetto nel casale pronti a riscattare il sacro furto del loro libro delle firme (avvenuto, in tempi ormai andati, quando l'Ippolito era presidente di questa Tavola amica). Ad attenderli, oltre all’immancabile vino che in Tavola non manca mai, c’era una pietanza d’eccezione che Stefano Vallerini Galan (che già nel

Preparativi per la paella… ai fornelli ed in Tavola… segue

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Round Table 11 Ravenna

nome compete alla grande con il più noto chef Gianfranco Vissani) già preparava da giorni: una gran paella di 14 kg che sul focone da campo, sulla caratteristica padella, sobbolliva ricca di carni e pescato freschissimo. La paella non poteva nascere che in Spagna, dove furono i Romani a portare l’olio ed i Mori il riso e lo zafferano. Paella in lingua originale significa padella, ovvero il basso recipiente di ferro a due manici nel quale viene cucinata e servita. È una padella collaudata a sostenere il peso dello stufato: deve avere un diametro minimo di 30 cm ed essere poco profonda, con bordi di 7-12 cm. Ma cosa ne sappiamo noi romagnoli di cucina tipica spagnola? Accetteremmo noi, forse, che uno spagnolo ci spieghi come si fanno i cappelletti senza sentirci violati nel nostro intimo più profondo? Dovete sapere che, soprattutto d’estate, la paella spopola nel nostro paese dove si trova preparata nei modi più disparati. Ed insomma, una volta per tutte, si pronuncia “paeiia”e non “paiella” come spesso si sente dire! La paella è nata nelle case di nobili signori in un passato lontano e indefinito, ed era considerato un piatto dei servi, una specie di cucina degli avanzi: Si trattava di ingredienti recuperati dalle opulente tavole dei signori e riutilizzati dalla servitù. Il problema della paella con carne e pesce pre-

parate assieme, quindi, potrebbe essere un retaggio del passato? A quei tempi si univa tutto ciò che si trovava. Che fosse pesce, carne o verdure, l’importante era mangiare. Quindi abbiamo fatto onore al piatto, nobile o plebeo che sia, ma da Stefano cucinato in maniera superba. La finezza di una paella deriva dalla particolarità degli ingredienti tipici del luogo stesso dove la si prepara: è questa la forza di gusto di una paella. E, credetemi, quella era eccezionale! La ricetta del Vallerini Galan, aiutato da Antonio Verde e dai prodi Federico Vivarelli, Stefano Gismondi, Lorenzo Zangheri e Matteo Ravaioli, ha previsto l'uso della caratteristica padella di ferro larga e bassa. Il riso non deve mai superare i 2 centimetri di altezza, escluso gli ingredienti. Inoltre, il brodo deve essere il doppio della quantità del riso, ovvero, mezzo chilo di riso per un litro di brodo. Il riso si gira per i primi minuti e poi non si tocca più per tutta la cottura che deve essere con fiamma molto alta, ed il primo strato di riso si deve leggermente bruciacchiare e attaccarsi alla padella. Infine, occorre lasciare la preparazione a riposo per almeno 10 minuti, in modo che si asciughi completamente. Mentre i giovani cucinavano, al tavolaccio come condor in attesa del fiero pasto stavano alcuni vecchiacci della tavola (Gianandrea Facchini, pluridecorato di Tavola, la cariatide Davide Mazzotti ed il sottoscritto) in amena conversazione con i modenesi ed il giovinotto di Tavola Enzo Bozano. Amena conversazione si fa per dire… in realtà, in barba ai cucinieri altruisti, i vecchiacci si ingozzavano con gli antipasti caldi a base di mosse al tonno con fontina, spiedini di alici e cubetti di pane fritti, polpettine di pesce. I modenesi non erano da meno. Nessuno ha rimpianto le crescentine cotte sulle tigelle. Non aggiungo altro. È stata di certo una bella e fraterna serata densa di amicizia, tolleranza, vino e paella come nella migliore tradizione della RT. Gianluca Danesi Old Tabler, RT11

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Round Table 12 Rimini

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Salpando verso un nuovo anno di Tavola

a fine dell’estate, come tutti gli anni, segna la ripresa delle attività della Round Table. A Rimini, quest'anno, l’estate sembra non voler finire; ancora ad inizio ottobre era possibile vedere gente in spiaggia in costume a prendere il sole. I Tablers riminesi non si sono lasciati incantare e distrarre dal bel tempo e dalla spiaggia e la stagione della Round Table 12 è già partita a pieno ritmo con appuntamenti divertenti ed impegnativi al tempo stesso. Abbiamo iniziato il 24 settembre: l’apertura di Tavola è stata in trasferta per festeggiare de inaugurare il nuovo anno insieme agli amici dei Club di Forlì, Imola, Bologna e tanti Tablers di tutta l’Emilia Romagna e Repubblica di San Marino. La location suggestiva è quella del Golf Club di Cervia, il relatore è di rilevanza assoluta: il Maestro Paolo Olmi, direttore d’orchestra romagnolo dall'ottimo curriculum. La serata inizia con un grande appuntamento conviviale per i soci delle varie Tavole presenti: un aperitivo in terrazza, sfruttando al meglio la tiepida serata di fine settembre. I presenti sono numerosi, i tavoli si compongono ed inizia la cena. Il dopo cena è dedicato al Maestro Olmi e, nonostante l’ora, i presenti sono attenti e affascinati: è l’occasione per capire come si vive il mondo della musica classica dietro le quinte e per apprezzare meglio il ruolo del direttore d'orchestra. La relazione è accompagnata da immagini e musica scelte dal Maestro Olmi per aiutarsi ad illustrare il complesso ruolo del direttore d’orchestra nella musica del terzo millennio. Il Maestro Olmi dirige impeccabilmente la sua relazione attraverso la storia della musica ed aneddoti sui suoi concerti, appassionando la plata con questo viaggio nella musica lirica e sinfonica. La seconda tappa della Round Table 12 Rimini è sempre una trasferta: lunedì 10 ottobre c’è stata una serata in interclub col Rotary di Riccione-Cattolica al Ristorante Il Mulino di Misano Adriatico. Il salto di argomento è notevole, dalla musica

classica alle nuove tecnologie, con un gruppo di relatori d’eccezione: “L’importanza di essere sul web: dove stare per farsi conoscere”, relatori Mirko Ravaioli (docente di scienze e tecnologie informatiche presso l’Università di Bologna) e Luca Esposito (responsabile del progetto Inclubitalia). Anche questa volta il club affronta la trasferta compatto, con la presenza di alcuni aspiranti che vogliono conoscere tutte le sfaccettature della vita di un Tabler. Anche in questa occasione le triade aperitivo, cena relazione scorre via in maniera molto godibile e l’accoglienza del Rotary ospitante è davvero amichevole. Affascinante, in fine, è il mondo delle nuove tecnologie, dei social network e delle webradio; forse noi li usiamo solo come svago e divertimento, ma è un modo dalle immense opportunità e dietro al quale si nasconde il lavoro di tanti professionisti di settore. Cosa ci offrirà la Tavola di Rimini nel prossimo futuro? Mentre questo articolo viene preparato, stiamo anche organizzando il primo service stagionale: la vendita dei ciclamini per l’FFC Fondazione sulla ricerca per la fibrosi cistica. Poi riprenderà l’attività conviviale sia con serate dedicate ai soci ed agli aspiranti che con serate più serie insieme agli altri club service della zona... Vostro in Tavola Luca Bianchi Consigliere

Nicola Palloni, Luigi D'Ambrosio, Massimo Amadei e signora, Alessandro Torroni e Luca Bianchi 33


Holiday on Table

Banner exchange a New York di Riccardo Rusticali, Presidente della RT6 ForlĂŹ

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Round Table 17 Venezia

Siamo piccoli ... ma cresceremo: dateci del Lei!!!

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arissimi Amici, allungando le braccia verso la libreria e prendendo in mano le passate edizioni di Artù mi accorgo, con molto dispiacere, che da molto tempo non compare nessun articolo, e men che meno nessuna news, da parte della Tavola di Venezia. A questo punto mi sembra d’obbligo tediarvi con qualche breve notizia da parte della Serenissima Tavola “lagunare”. L’inizio di quest’Anno Sociale, sulla scia di quello conclusosi a giugno, è partito in maniera molto vivace ed effervescente. A settembre ci siamo ritrovati carichi di energie, di buona volontà e soprattutto di vivo entusiasmo: il “battesimo” del nuovo Anno Sociale si è tenuto con il pranzo di apertura della Tavola di Venezia svoltosi in contemporanea all’apertura della Seconda Zona. Al pranzo ha partecipato, inaugurando il suo personale periodo di Aspirantato, anche il “malcapitato” Denis. L’Amico, a distanza di qualche mese, è entrato

Franco Alletta, Presidente RT 17 “pinna” Denis Nan

Capacità “imprenditoriale” al Gran Ballo a Siena

a pieno titolo nel Club ritrovandosi con uno splendido pin borchiato sull’occhiello della giacca! Nelle settimane successive, sempre Denis, si è distinto per classe, gusto e capacità imprenditoriali durante il Gran Ballo in Accademia a Siena, riscendendo però nell’oblio all’intertavola degli Auguri di Natale tenutasi ad Asolo. Infatti, nella scelta del giusto livello di luppolo da assaporare compreso tra Hero e Zero di uno speciale boccale, l’Amico si è attestato molto vicino alla seconda unità di misura! Ne dà la triste notizia Marco - Presidente di Seconda Zona che ancora non si capacita di quanto successo; il tutto descritto da un’eloquente mimica facciale la cui unica interpretazione è: “Non esistono più i Tablers di una volta… !” Consci della grave défaillance nel nuovo entrato siamo sicuri che ritorneremo a ottimi livelli qualitativi con i prossimi ingressi e che gli stessi potranno rappresentare a pieno titolo lo spirito tableristico… Dal mese di novembre tutta la squadra lagunare si è trovata catapultata in prima linea nell’organizzazione del Carnevale Internazionale Round Table che si terrà a febbraio 2012 nella splendida cornice del Palazzo Pisani Moretta, affacciato sul Canal Grande. I lavori stanno procedendo molto velocemente per riuscire a a gestire un evento all’altezza di tutti gli ospiti che avranno piacere di venire a trovarci! Rispetto agli anni passati, OGGI, la Tavola di Venezia è presente a tutti i più importanti eventi organizzati sia a livello Nazionale che di Zona: Prosciuttata a Udine, Gran Ballo in Accademia a Siena, appuntamenti intertavola con le Tavole

Marco Coccolo, Presidente Seconda Zona RTI segue

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Round Table 17 Venezia

del Veneto ma soprattutto vuole essere attrice principale di progetti di Service locale che sta organizzando e spera di poter chiudere entro l’AGM di Firenze. Tutto ciò è un breve riassunto di quanto successo nella prima parte dell’Anno Sociale. Ma cosa ci attende nei prossimi mesi? Sempre nell’ottica della crescita e dello sviluppo stiamo valutando la possibilità di organizzare incontri interclub con le varie realtà presenti nel Veneto orientale coinvolgendo gli Amici del Club 41 di Venezia. Ripartiremo a gennaio con un’intertavola “ufologia” con uno speciale ospite relatore: l’Amico Marco Bianchini per poi passare successivamente ad un altro appuntamento - sempre intertavola - con la cena a favore del Service Nazionale ANT. Durante i mesi primaverili la Tavola “lagunare” riproporrà il “Bacaro Tour”: si tratta di un tour tra le principali osterie storiche veneziane dove si potranno assaporare ottimi vini e prelibatissimi “cicchetti”… (onologhi veneziani delle tapas spagnole.) L’Anno Sociale terminerà con i festeggiamenti del quarantesimo compleanno della Round Table 17 Venezia di cui riceverete, a tempo debito, maggiori dettagli!

Hero or Zero: questo è il dilemma?!?! Dilemma... 36

E le sorprese non finiscono qui… ! Prima di chiudere colgo l’occasione per ringraziare tutti gli Amici della Tavola “lagunare” per le gioie e le emozioni che mi stanno regalando di mese in mese! GRAZIE! Vostro in Tavola Franco Alletta (“Lapo”) Presidente RT 17 Venezia PS: …Vostro in Tavola…?!?!? Mi sembra di dimenticare qualcosa… Ah si! Lo sapete che il 17 febbraio a Venezia si svolgerà il Carnevale Internazionale della Round Table? Certo, l’ho detto anche nell’articolo… Per chi comunque se ne fosse dimenticato volevo solamente fare un velocissimo reminder: si inizia il giovedì nel tardo pomeriggio per terminare il sabato mattina! Elemento clou dell’evento è rappresentato dalla cena di Gala e dal Gran ballo in Maschera 2012 nella stupenda cornice tardo gotica del Palazzo Pisani Moretta con soffitti affrescati dal Tiepolo e affaccio sul Canalgrande. Divertimento assicurato alla luce di quasi 400 per toccare con mano la magia del Carnevale veneziano! Cosa aspetti a prenotare? I posti sono limitati… Vi aspetto tutti a V ene Vene ene-zia!


Round Table 20 Mantova

Siamo uomini o extraterrestri?

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estinazione Finlandia, precisamente Kuopio! E dove si trova Kuopio? Innanzitutto a Kuopio era organizzato l’Euromeeting 2011:12-15 maggio! Ma per arrivarci bisognava percorrere la bellezza di 2.814 km. Partenza dall’aeroporto di Verona, scalo in Germania a Francoforte (con immancabile birra a fiumi per tutti noi), arrivo a Helsinki! Ma qui ancora non si era ancora arrivati: mancavano 6 ore di automobile, alla velocità massima di 100 km/h, tra decine di autovelox! Finalmente pervenuti (in tutti i sensi): sembrava di avere fatto un viaggio spaziale, sembrava di essere astronauti. Quattro prodi tablers della tavola di Mantova alla conquista della Finlandia! Pareva di incontrare gli extraterrestri per tanto che sembravano lontani i nostri contablers

finlandesi. Nessuno di noi era mai stato in Finlandia e tutti ci interrogavamo: come saranno mai i Finlandesi?...saranno molto diversi da noi? Ebbene, pochi minuti e Kuopio è diventata casa nostra, le case degli amici tablers finlandesi si sono spalancate a noi e agli altri ottanta tablers giunti da tutta Europa e persino dall’India, le loro famiglie sono diventate le nostre famiglie. Ah, come è bello lo spirito di Round Table! L’amicizia l’ha fatta da padrona: e le belle feste organizzate hanno consentito di scoprire nuovi amici che sembrava di conoscere da una vita! Ah, dimenticavamo: anche in Finlandia la birra scorre a fiumi! Fiumi di birra e alcool ed una sana (alcolica) voglia di divertirsi: assieme, in compagnia, con Round Table! Ma quali extraterrestri i finlandesi!

I ragazzi della Tavola 20 di Mantova (dopo 2.814 km di viaggio) 37


Round Table 21 Bassano del Grappa

La Tavola di Bassano tra eventi e service

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arissimi tablers, oramai sta diventando una piacevole abitudine poter relazionarVi sulla Tavola di Bassano, tanto al fine di illustrarne, nell’ottica della piena condivisione, iniziative e progetti. L’anno sociale appena iniziato è risultato per me già denso di impegni, anche in considerazione dell’importantissimo ruolo che rivesto, ovvero di Presidente di Tavola, in un vortice continuo di gioie e di emozioni. Ed infatti, mi sono reso conto, nonostante siano passati solo pochi mesi da tale investitura, che poter rappresentare la propria tavola sia in occasione delle riunioni istituzionali che nei vari eventi organizzati dalle tavole di tutta l’Italia, rappresenta una esperienza unica, irripetibile, che porterò dentro di me per tutta la vita. Ho ancora in mente la bellissima serata di apertura del 23 settembre 2011 che la tavola di Bassano ha avuto il piacere di condividere con gli amici di Vicenza; emozioni particolari mi hanno suscitato, dopo poche settimane, la se-

rata organizzata dalla stessa tavola di Vicenza il 7 ottobre 2011, con un relatore d’eccezione come il nostro Past President Marco Bianchini, a cui ha fatto seguito, il giorno dopo, l’assemblea nazionale tenutasi nella splendida cornice del Piccolo Teatro di Giulietta, prima occasione “istituzionale” di rappresentare la tavola di Bassano, senza dimenticare, poi, la gioviale giornata del 15 ottobre 2011 trascorsa con gli amici di Udine nell’ambito del consueto evento della Prosciuttata e, da ultimo, la “sorprendente” serata del 27 ottobre, nella quale si sono trovate spensieratamente e con grandissimo senso di amicizia e di condivisione le tavole di Bassano, Treviso,Conegliano e Asolo, nella sede storica di quest’ultima, evento fortemente voluto dal sottoscritto per “cementificare” ancora di più i rapporti con le tavole geograficamente più vicine. La Tavola di Bassano, quindi, nonostante la “sofferenza” numerica dei tablers che la compongono, in questa prima parte di anno sociale, continua ad essere sempre presente, nonostante il calendario sempre piu denso di appuntamenti,

I ragazzi della Tavola 21 di Bassano del Grappa: al centro il Presidente Claudio Sabatino e, sulla fascia, il mi-ti-co Paolo Tonini! 38


Round Table 21 Bassano del Grappa

agli eventi principali della Round Table sia di carattere nazionale che locale Ciò a dimostrazione non solo della estrema vitalità di tavola, ma anche del crescente interesse della stessa a partecipare attivamente agli eventi delle altre tavole, tanto al fine di approfondire e sviluppare l’interazione che dovrebbe sempre costituire il principio cardine in Round Table. Ed è in tale ottica che, fin dalla prima riunione del direttivo, ho proposto, a miei soci, ottenendo unanimi consensi, di organizzare, almeno una volta al mese, delle riunioni ordinarie itineranti presso le altre tavole di II zona, almeno quelle piu vicine, così come di ricevere in sede le stesse tavole che vogliono partecipare alle conviviali della RT 21, in modo da favorire l’interazione tra i tablers, condividendo il più possibile le relative esperienze. Così come è stata accolta favorevolmente e con grande entusiasmo la proposta di partecipare all’Euromeeting delle tavole 21 che si terrà a Tienen (Belgio) dal 17 al 20 maggio 2011, al fine di accrescere le nostre esperienze di tablers anche a livello internazionale. Relativamente, poi, agli ulteriori eventi di tavola in cantiere, Vi segnalo la cd “giornata degli auguri” che si terrà il 10 dicembre 2011 presso il parco termale Villa dei Cedri, con apertura non solo alle tavole di II zona, ma, stante la posizione geografica, anche a quelle di I zona, quali ad esempio Verona, Brescia e Mantova, pensata non solo per i singoli tablers ma anche per le relative famiglie e compagne e la consueta Asparagiata che si terrà il giorno 14 aprile 2012. Approfondimento a parte meritano le serate con relatore che quest’anno, con ancora più intensità, ho deciso di promuovere in tavola. In particolare, ho il piacere di comunicare che martedi 6 dicembre sarà nostro ospite in tavola un giudice del Tribunale di Bassano che parlerà, a 360°, dell’annoso problema della giustizia, disponibile a qualsivoglia domanda e/o richiesta dei presenti. Seguiranno, poi, nel corso dell’anno, altre serate a tema, ancora da definire, spaziando su

diversi ambiti, quali quello professionale, sportivo e sociale. In ordine al service, oltre ad aver aderito a quelli nazionali promossi dal Telefono Azzurro e dall’ANT, la Tavola continuerà a collaborare proficuamente, nelle forme e nelle modalità ancora in fase di definizione, con l’associazione locale “La Casa sull’albero”, presieduta dal sig. Oscar Mazzocchin, già nostro gradito ospite alla prima conviviale dell’anno. La Tavola di Bassano, altresì, a breve, avrà come ospite il presidente di una associazione onlus denominata “SOS Alta Padovana”, che si occupa di attività finalizzate all’assistenza extraospedaliera, onde verificare la fattibilità di progetti di condivisione tra le associazioni. Mi permetto, poi, in questa sede, rinviando per gli approfondimenti del caso alle sedi più opportune, di esprimere il mio personale dissenso circa l’eliminazione della versione cartacea del magazine Re Artù, strumento, a mio parere, viceversa indispensabile per far conoscere all’esterno la Round Table Italia. Da ultimo, vorrei rendere un affettuoso saluto ai miei compagni di tavola, nonché a tutti i Presidenti delle tavole di II zona, con i quali,seppur siamo ancora all’inizio dell’anno sociale, sto condividendo indimenticabili e preziosi momenti della mia esperienza di tabler. V.I.T. Presidente RT 21 Claudio Sabatino

Davide Carlos Masiero, Presidente RT 34 Vicenza con Claudio Sabatino, Presidente RT 21 Bassano del Grappa 39


Round Table 22 Firenze

Firenze: pronti per l’AGM 2012

A

vevamo concluso l’Anno Sociale 2010/ 2011 nella serata di chiusura, con una bella novità: avevamo trovato la nuova sede sociale, sita in San Casciano Val di Pesa, nella prestigiosa Villa Borromeo, appena fuori Firenze. L’avvenimento era stato salutato dai tanti Tablers della V Zona presenti, come una scelta felice, risultando infatti facilmente raggiungibile da tutte le Tavole Toscane, oltre che luogo storico e molto suggestivo. Alla presenza del nuovo Presidente Nazionale Carlo dalla Vecchia, è avvenuto il passaggio di consegne, con l’avvicendamento del collare tra il vecchio e il nuovo Presidente di Tavola: dopo un anno un pò sofferto per la nostra Tavola, Andrea Vincelle è diventato Presidente. Nella serata del 9 Settembre si è tenuta l’Aperura dell’Anno Sociale del Club, alla presenza di diversi Tablers ed amici: quest’anno sarà particolarmente impegnativo dal momento che avremo il piacere di organizzare il 48° AGM. La serata è stata caratterizzata da una buona affluenza. Erano infatti presenti oltre 50 persone, di cui una nutrita schiera di soci delle Tavole limitrofe. Ottobre, come sempre ha visto l’attività di Tavola riprendere a vele spiegate. Venerdì 21, in

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particolare, presso la nostra sede, abbiamo avuto l’onore di ospitare Avhram Enzo HEffler, un caro amico fiorentino di religione ebraica che ha intrattenuto i nostri ospiti con una relazione dal titolo: ”Ebreo italiano o Italiano Ebreo. Gli Ebrei dalla costruzione d’Italia fino ad oggi”. La serata è iniziata suonando l’Inno Italiano, in onore dei 150 anni dell’Unità, tema del nostro anno sociale. Il nostro relatore ha tenuto una bella chiacchierata, destando l’interesse di tutti i Soci e partecipanti presenti che hanno dovuto lasciare a malincuore il ristorante visto l’ora ormai tarda. L’attività della Tavola continua fervente, e in programma c'è già una bella serata di Halloween che ci vedrà impegnati al fianco di ANT, che è anche il beneficiario del nostro service, e dei Rotaract della città. Francesco Cacioli IRO RT22Firenze


Round Table 25 Merano

Vivere una “giovane” Tavola

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un ballo di beneficenza tenutosi in data stato chiesto ai presidenti di redigere 8.01.2011 e nel corso del quale sono stati racdegli articoli con delle foto per la redacolti circa euro 10.000,00, devoluti alla assozione del primo numero di Artù descriciazione “Frauen helfen Frauen” (Donne aiutano vendo i service, le conviviali ed altri eventi Donne). Il Ballo è stato messo in agenda anche organizzati dalle ns. tavole. Credo che l’intenper il prossimo anno (03.02.2012). zione dell’Editore Nazionale sia quella di trasmetLa ns. Tavola ha poi partecipato il 16/17 aprile tere attraverso Artù uno spaccato di vita di 2011 a Fiori D’Azzurro dove ha raggiunto un tavola; ma come spesso avviene tante parole incasso di euro 995,00. non sono in grado di esprimere le emozioni che RT 25 Merano si è dedicata però anche agli si provano VIVENDO la TAVOLA. Perciò ho deaspetti goliardici della vita di Tavola, come la ciso di non dilungarmi troppo in queste righe, partecipazione alla cena degli auguri di Natale ma di fornire qualche immagine in più che prodegli amici austriaci di RT 25 Hall in Tirol (dove vi a raccontare quello che abbiamo fatto e visabbiamo dovuto riscattare tutti i banner e il ns. suto quest’anno. stendardo rubato durante il charter), la visita in Come ben sapete siamo una tavola ancora “giomassa al ventennale della RT Ancona (anche ivi vane”, rifondata da appena un anno, e preciabbiamo riscattato il ns. boccale rubato al samente dal 25 settembre 2010. Sotto l’attenta charter, ma in compenso abbiamo preso il loro guida del ns. primo Presidente, Stefano Crespi, stendardo) e non da ultimo l’organizzazione della siamo riusciti ad avere un anno sociale ricco di appuntamenti e di eventi. Infatti subito dopo il Charter, il 16 ottobre 2010, abbiamo venduto 104 piante di ciclamini per la fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica per un incasso complessivo di euro 1.177,60. Altro appuntamento orientato al service, organizzato con la collaborazione di tutti i Service Club della città di Merano, è stata la seconda edizione del Ballo D’Inverno, Tabler e Tablette della Round Table 25 Merano

La Round Table 25 Merano tra Amicizia, Divertimento e spirito di Service segue

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Round Table 25 Merano

ns. Festa della Birra presso la sede madre della Birra Forst il 30.04.2011 (in tale occasione gli amici di Venezia ci hanno rubato di nuovo il boccale - foto del riscatto seguiranno!!! hehehehe). Naturalmente i ns. Tabler hanno partecipato anche agli Snow Days della tavola madrina di Bolzano, al Torneo di Calcetto, all’AGM di Taormina e a molti altri eventi delle Tavole italiane ed estere. Non da ultimo abbiamo istituito la tradizione della “zingarata di tavola” che viene organizzata dal cerimoniere in collaborazione con il Presidente di turno; ai tabler è solo richiesto di fissare la data in agenda (e di versare il fondo cassa!!): nessuna altra informazione viene data fino al momento della partenza. Un modo eccezionale di non avere alcuna responsabilità… Quest’anno la partenza è stata dal porto di Lavagna per una due giorni di vela, farinata e “figaci” apparizioni in discoteca. Infine con grande piacere ho personalmente partecipato al World Numbers Meeting delle

Tavole RT 25 a Bloemfontein in Sudafrica. Un’esperienza unica ed emozionante sia per lo spirito di Tavola dei ragazzi Sudafricani sia per i loro service, che abbiamo potuto toccare con mano. Anche il prosieguo del viaggio in Sudafrica, a Cape Town, è stato incredibile e mi ha dato l’opportunità di conoscere l’ospitalità delle tavole sudafricane di Cape Town, Peninsula, Bellville, Sommerset West e Hermanus che ci hanno accolto in maniera esemplare (naturalmente innondandoci di birra). Concludendo mi permetto di esprimere un parere personale sul fatto che non si potrà mai esprimere a parole cosa significa essere Tabler e cosa significa vivere la TAVOLA fino a quando non la si vive appieno, sia in Italia che all’estero. Vit Lukas Benedetti Presidente RT 25 Merano/Meran 2011-2012

La Round Table: un viaggio unico che puoi vivere “once time in a life time”… 42


Round Table 26 Asolo

Asolo: verso l’AGM 2013

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olte sono state le soddisfazioni nelsfazioni alla tavola ed alla Round Table Italiana. l’annata 2010/11 per la tavola 26 In oltre, stiamo lavorando anche ad una serie di Asolo ma i suoi ultimi mesi ci di eventi con l’obbiettivo di avvicinare giovani hanno regalato ulteriori forti emozioni. al di sotto dei 30 anni alla Round Table. Una Festa del Bambino, il nostro principale Alessandro Bottignolo service, da record. Un evento in continua crescita che grazie alla partecipazione sempre numerosa della popolazione e delle famiglie locali ci permette di raccogliere fondi da destinare in beneficienza. Il successo della nostra manifestazione è tale da essere copiata da altre associazioni della zona ed i “cloni” si stanno moltiplicando molto velocemente confermandoci che stiamo lavorando nella giusta direzione anche se saremmo più felici se a copiarci fosse qualche tavola limitrofa. Ma l’emozione più grande l’abbiamo provata all’assemblea di Taormina quando è stata apFesta del Bambino 2011: il grande Service della Round Table 26 Asolo provata la nostra candidatura per l’AGM 2013. Anche se ci speravamo, non avevamo mai pensato che Asolo, piccola cittadina del trevigiano,avesse le carte in regola per essere sede di un’AGM e questo ci ha ricaricato motivando ancor più la tavola. Una sfida accolta dai tablers con molto entusiasmo e già adesso si stanno abbozzando le prime idee per offrire ai nostri ospiti un’AGM strepitosa ma al giusto prezzo. L’anno si è concluso con l’Euromeeting tenutosi in Finlandia a Hyvinkaa e la delegazione Asolana era formata da ben 11 tablers. Fortunatamente la carica emotiva non è andata perduta durante la pausa estiva e l’anno 2011/ 2012 si è aperto per Asolo nel migliore dei modi. A settembre è entrato un nuovo tabler che sicuraI ragazzi della Round Table 26 Asolo in gala dinner mente darà molte soddi43


Round Table 27 Ascoli Piceno

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A Bigazzi il “Piatto in tavola” Il mago della gastronomia premiato

onosco l’arte della gastronomia perché ho trascorso da bambino e poi da adolescente tanto tempo in cucina con mia madre. La nostra cucina era, infatti, l’unica stanza calda in una casa senza energia elettrica”. Così candidamente uno dei massimi esperti culinari italiani ha spiegato come si sia trovato, dopo la pensione, ad essere un vip televisivo esperto di prelibatezze. Stiamo parlando di Beppe Bigazzi, colui al quale è andata la seconda edizione del premio “Il Piatto in Tavola”, iniziativa organizzata dalla Round Table numero 27 di Ascoli da un idea originaria del tabler Francesco Petrelli, dopo che lo scorso anno il riconoscimento fu conquistato dal giornalista Carlo Cambi, autore, tra l’altro, della più venduta guida di ristoranti in Italia, “Il Mangiarozzo”. L’immarcescibile toscano, per anni star de “La

prova del cuoco” su RaiUno è stato ospitato ad Ascoli dalla Tavola e durante l’incontro con la stampa, avvenuto a Palazzo dei Capitani, ha mostrato il piatto in ceramica dedicatogli realizzato dall’artista Lorenza Gabrielli. A consegnargli il riconoscimento è stato il presidente in carica Fabio Armellini. Durante il banchetto poi tenutosi nella ristorante “Il Borgo” della storica Villa Seghetti Panichi e curato nei minimi particolari dallo chef Davide Camaioni, Bigazzi ha snocciolato perle di saggezza: tanti consigli gastronomici elargiti, ma anche segreti di vita e ricordi preziosi, con una sola certezza, ovvero quella di essere estremamente critico nei confronti della cucina moderna. “Impera l’ignoranza in materia – ha detto l’ex partner di Antonella Clerici nel celebre programma tv di mezzogiorno– e capita sempre più spesso di avvelenarci con le nostre stesse mani, attraverso cibi dannosi ed ingredienti scadenti”. Nel corso della piacevole serata, resa possibile grazie anche ad alcune aziende sponsor Siva, Meletti, Sabelli, Tm Italia e Fratoni, è stata ricordata l’ultima uscita del libro di Bigazzi, “365 giorni di buona tavola”. “Bigazzi – hanno asserito all’unisono i rappresentanti della RT27 affiancati per l’occasioe dall’assessore comunale Luigi Lattanzi – è indubbiamente simbolo di qualità e la sua presenza fa bene al nostro territorio, da sempre attento alla buona tavola”.

La Round Table 27 Ascoli Piceno consegna il premio “Il Piatto in Tavola” a Beppe Bigazzi 44


Round Table 29 Rovereto

RT 29: un passaporto per il futuro

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iamo solo ad Ottobre, ma tanti sono già stati gli eventi che hanno visto la Tavola di Rovereto presente e protagonista sia in Italia che all’estero. Innanzitutto un PP che ha deciso di frantumare ogni record di partecipazione agli Euromeeting, volando ai primi di Giugno, solo, ma ben accompagnato, per Brande (Danimarca), mentre l’allora VP se la spassava in quel di Taormina. Una fantastica festa di chiusura dell’anno sociale e passaggio del collare ha sancito l’inizio dell’estate, in una splendida giornata di sole in una piscina adagiata tra gli ulivi fronte lago di Garda con gli amici delle Tavole di Conegliano e di Riva del Garda. Ed eccoci subito a Settembre, con un inizio del nuovo anno sociale in una serata, a dir di alcuni addirittura stupefacente, cibo e danze al Mas de la Fam con amici dalle Tavole di Bassano, Merano, Riva del Garda e Trento. Mai stanchi ai primi di Ottobre quattro indistruttibili tablers (Mirko, Rudy, Teo e Teto) ed una giovane musa (Francesca) hanno sfidato i pericolosi vapori, perlopiù alcolici, della fredda Finlandia, in un turbinio di brindisi e saune per festeggiare i primi 50 anni della Tavola 29 di Jarvenpaa. A voi gentili lettori non resta che seguire e partecipare alle future gesta della Tavola 29 di Rovereto, tra eventi, feste, service, serate con relatori ed, ovviamente, il prossimo Torneo di Calcetto RTI! Adopt, Adapt, Improve Teo Presidente RT 29 2011-2012

La Round Table 29 Rovereto, con il Presidente Matteo Forti, in tanti momenti di Divertimento e Service 45


Round Table 31 Tortona

La Round Table 31 Tortona compie trent'anni

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l week-end dal 13 al 15 maggio 2011 è stata l’occasione per celebrare i Trent'anni della nostra Tavola nata nel 1981 per merito del socio fondatore Cesare Paolo Pompili. Dopo aver avuto l’onore di ospitare un importante riunione del Comitato Nazionale tenutasi nel primo pomeriggio di sabato, ed una visita presso un’azienda vinicola sulle colline tortonesi per una degustazione di vini locali, i festeggiamenti veri e propri si sono svolti presso la Locanda Malpassuti di Carbonara Scrivia, rinomato locale che ha ospitato, ed ospita tutt’ora, le nostre cene di Tavola. Abbiamo condiviso un traguardo così importante per la nostra Tavola con alcune tra le più importanti figure della Round Table Italia, tra i quali gli ex Presidenti Nazionali, Marco Bianchini e Giuseppe Grassi, i membri del Comitato Nazionale Paolo Duco e Giovanni Marino, l’allora Presidente della IV Zona Dario Del Vento, nonché della I Zona Armando Caporale, i Presidenti e

numerosi amici della Tavole di Piacenza, Varese e Cremona oltre alla graditissima presenza dell’ex Presidente della Round Table Svizzera Claudio Matasci e della Presidentessa Nazionale delle Ladies’ Circle Italia Marianna Lazzaro. Nel corso della serata, il nostro Presidente di Tavola, Alessandro Pirulli, ha provveduto a consegnare ad ognuno degli ex Presidenti accorsi a festeggiare la nostra Tavola un piccolo presente, come simbolo della riconoscenza che tutti noi dobbiamo loro, ricevendo da ognuno parole che ancora una volta hanno testimoniato la passione per la nostra Associazione. La cena è stata l’occasione anche per una gradita sorpresa a Gabriele Piccinini, ex Presidente Nazionale, nominato membro a vita della Tavola di Tortona. La serata è proseguita in modo informale e si è conclusa a notte fonda quando gli ultimi “irriducibili” si sono arresi abbandonando danze e alcool. E’ doveroso da parte mia chiudere queste poche righe esprimendo a nome di tutti i membri della nostra Tavola, ma sono sicuro anche a nome di tutti gli amici accorsi, un sentito grazie al mio predecessore Alessandro Pirulli per un'organizzazione pressochè perfetta che ha reso ancora più speciale un evento così importante per la nostra Tavola. Una serata come questa ha costituito e costituirà, per tutti noi che lo seguiremo, un esempio ed uno stimolo a fare sempre di più e sempre meglio per la Round Table. Auguri RT31 mille di queste sere. Marcello Traversa Presidente RT 31 Tortona

La Round Table 31 Tortona, insieme al Past President Nazionale Marco Bianchini, all'Anniversario del Trentennale di vita del Club 46


Round Table 33 Reggio Emilia

RT 33 Reggio Emilia: un esempio da seguire

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un problema fondamentale, la costante ed ineercoledì 5 ottobre all’osteria La vitabile emorragia di soci che da statuto devoCirenaica a Reggio Emilia si è teno abbandonare il club per raggiunti limiti di nuta la serata di Tavola “Approccio età. La dicitura incriminata era necessaria? Ovalle fonti rinnovabili”. La cena a viamente no, perché basta sfogliare l’annuario base di squisite specialità reggiane e con l’ine contare il numero e la data di nascita dei soci tervento del per. ind. Angelo Garbi è stata attivi per rendersi conto se una Tavola è in diffigoliardicamente splendida e tableristicamente coltà o no. Quello che credo il Comitato Naineccepibile. Sotto lo sguardo attento del buon zionale abbia voluto fare non è punire o Bruno Romitelli (membro d’onore a vita della ridicolizzare i club ma è smettere di guardare Tavola di Reggio Emilia) è stato punzonato un dall’altra parte e dire esplicitamente alle Tavole nuovo socio, Giuliano Belvedere. A dirla tutta è che il C.N. conosce la loro situazione e che darà stata la mia prima punzonatura come “Sburone tutto l’aiuto possibile. Nell’ultima riunione del di Tavola” grazie alla mia immeritata carica. Alla Comitato Nazionale di Verona a cui ho assisticena ha partecipato anche una ragazza cinese to, si è parlato di aiutare la comunicazione di il cui nome è impronunciabile (e menchemeno eventi di Tavola ad alto richiamo così da far scrivibile) che, fosse stato per le mie capacità conoscere la RT e trovare nuovi soci. Come semlinguistiche, rischiava di passare la cena in un pre dico, l’ossatura della Round Table sono i assoluto mutismo. Grazie invece a Gabriele Cerè presidenti di Tavola, ma nessuno nasce imparae Andrea Cesare Coronella che le hanno parto e, soprattutto all’inizio dell’anno sociale, non lato in inglese è riuscita a divertirsi (credo). ci si sa come muovere se non c’è qualcuno che Durante la cena ho trovato tutto ciò che mi ha esperienza a cui chiedere consiglio. Io mi aspetto, ed amo, della Round Table. Abbiamo sento di parlare a nome di tutti dicendo che per chiacchierato, riso e mangiato come se ci cosuggerimenti sull’organizzazione degli eventi e noscessimo da sempre. La serata si è conclusa qualunque altra cosa i Comitati, Nazionale e di con la consegna del gagliardetto di Tavola al Zona, sono a disposizione dei presidenti. La Tarelatore ed alla graziosa ospite cui è stato povola di Reggio Emilia e Matteo Fattori ce la stansto con inchino ed usando entrambe le mani no mettendo tutta così come la Terza Zona, ci (sapete com’è, etichetta cinese). vorrà qualche anno ma insieme riusciremo ad Matteo Fattori, presidente per l’anno 2011allungare la lista dei soci della RT33, con o sen2012, è stato un ottimo padrone di casa e tra za frasi ammonitrici. una fetta di prosciutto e un bicchier di vino mi Nicola Palloni ha confidato la sua perplessità riguardo alla dicitura “Tavola in osservazione”. Dopo un primo momento di irritazione però ho notato come Matteo e tutta la Tavola abbiano reagito con energia e positività. Se vogliamo dirla tutta, difficilmente fa piacere veder scritto sul proprio annuario ciò che è una scomoda verità. Fino ad ora si è preferito sorvolare sui problemi del nostro amato club per inerzia e per una abitudine consolidata al laissez-faire. Negli ultimi anni però i Comitati NaI ragazzi della Tavola di Reggio Emilia con il Presidente zionali, le Zone e le Tavole più Matteo Fattori, Bruno Romitelli ed il Vice Presidente di Terza Zona, Nicola “Nick” Palloni lungimiranti hanno posto l’accento su 47


Round Table 35 Treviso

Euromeeting 35: arriviamo...

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on grande onore e privilegio mi accingo a scrivere per la prima volta poche righe per il nostro magazine. Prima volta perché dopo nove anni di tavola i tablers della mia amata Tavola 35 hanno voluto che io, alla soglia dei 40anni fossi il loro Presidente. Dopo qualche titubanza ho accettato con passione e per amore al nostro Club di gran carriera siamo partiti con la voglia di costruire un anno davvero per noi importante e per me aggiungerei indimenticabile. In 4 nel mese di agosto siamo saliti al nord Germania per il world international meeting. Amici Tablers, l’esperienza di vivere la Round Table a livelo mondiale è una cosa che ti segna dentro e ti carica in maniera straordinaria. Rivolgo un invito a tutti i tablers a non rinchiudersi all’interno del proprio club ma per una vota di provare a conoscere qulacosa di diverso e di grande: l’amicizia a 360 gradi che all’estero si amplifica a dismisura. Come dicevo un anno pieno ed intenso in cui porteremo nuovi giovani Tabler alla varie manifestazioni di zona e... fuori zona. Culmineremo con l’organizzazione dell’Euromeeting della ta-

vole 35 ai primi di maggio 2012. Come recita il paragrafo 2 dei nostri scopi: favorire le amicizie e le intese internazionali attraverso frequenti contatti tra giovani di vari paesi!!! Abbiamo appena organizzato un week con gli amici della tavola 35 di Wiener Neustadt (Austria) davvero bello e denso di avvenimenti tra i quali la stipula del gemellaggio tra le nostre Tavole. È tempo di Tablers giovani, appassionati e determinati. Un pensiero che mi porto sempre dentro e che cercherò sempre di divulgare è questo: essere soci di questo Club è un privilegio, un onore e soprattutto un piacere. L’amico che condivide con te i nostri principi sara tuo vero amico per sempre. Vi aspetto numerosi al nostro service di tavola il 12 febbraio 2012 in occasione della 26ma Radicchiata. Un sentito abbraccio al Presidente nazionale Carlo, al ns presidente di seconda zona Marco e a tutti i miei vecchi e nuovi tablers di questa 35 che... vola!!! Vit Diego Dall’Armellina President R.T 35 Treviso

Diego Dall’Armellina, Presidente della Round Table 35 Treviso con Alessandro Mazzer ed i ragazzi della Tavola 48


Round Table 36 Verona

Giulietta e Romeo

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ound Table Verona anche quest’anno ha organizzato con successo la manifestazione teatrale itinerante “Giulietta e Romeo”. Il dramma shakespeariano, con l’impeccabile regia di Paolo Valerio, è partito dalla Terrazza di Giulietta per arrivare, dopo un bellissimo percorso nell'affascinante Verona antica, al Teatro Nuovo. Particolarmente suggestiva la scena del celebre Balcone e quella alla Scala della Ragione. Bravi i tre attori e i due musicisti che hanno saputo coinvolgere e affascinare grandi e piccini. I soci di Round Table Verona, capitanati dal mitico Giovanni Marino, hanno devoluto in beneficenza il ricavato della serata.

I ragazzi della Round Table 36 Verona alla rappresentazione “Giulietta e Romeo”

Attività di service e raccolta fondi Round Table Italia La realizzazione di tali opere sociali è stata resa possibile grazie ai contributi pervenuti dalle Associazioni Consorelle di ogni parte del mondo; L’allestimento del Museo Navale della Università di Bologna; realizzato con il restauro di 16 carte nautiche e di 8 modelli di navi da guerra La divulgazione della “Convenzione Internazionale sui diritti dell'infanzia” in collaborazione con UNICEF Comitato Italiano. A seguito di ciò la Round Table Italia ha ricevuto il Premio EMA per il miglior service 1989 49


Round Table 37 Brescia

Questo è amore per la Tavola

È

l'amore e l'affetto per la Round Table che mi ha spinto a ideare questo tavolo. Lo spirito è quello di riunirsi con gli amici tablers, per condividere i nostri progetti e le nostre idee davanti a un buon bicchiere di vino. Il tavolo è stato realizzato su mio progetto basandomi sul nostro logo, da due artigiani falegnami di Rovato Mauro e Mattia Bellini. Il tavolo, che appoggia su una base centrale circolare, misura 2,60 metri di diametro ed è realizzato con legni nazionali acero e noce che si alterna-

no a forma di spicchi. Anche le sedute che una volta unite si chiudono a cerchio intorno al tavolo, sono realizzate nelle due essenze e vi si possono sedere da 12 a 20 persone. Lo definisco un personale omaggio alla Round Table per tutto ciò che mi ha dato in tanti anni di tavola per continuare a condividere momenti di gioia con voi tablers. Vi aspetto. V.i.T. Cristoforo Piantoni RT 37 Brescia

Nicola Tranquilli, Presidente Round Table 37 Brescia in Tavola con i ragazzi del Club

Attività di service e raccolta fondi Round Table Italia

1991/1994

La promozione della campagna di sensibilizzazione sul trapianto del midollo osseo in collaborazione con AVIS e ADMO

1994/1995

Il sostegno dell’attività a favore dell’“Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo”, miglior service europeo 50


Round Table 38 Faenza

Mongol Charity Rally 2011

L

a storia. L’idea del Mongol Charity Rally nasce nel 2001, anno in cui due impavidi signori inglesi, Mr Tom e Mr Joolz, decisero di testare la resistenza della loro Fiat 126. Dopo lunghe meditazioni l’idea più sensata cui pensarono fu quella di partire all’avventura per la Mongolia, il posto più sperduto e lontano che venne loro in mente. Così, senza ricambio di vestiti, con un pacchetto di sigarette ed un coltello da caccia intrapresero il viaggio. Sebbene quella prima volta non siano riusciti a raggiungere la Mongolia a causa di problemi con i visti e i passaporti, si divertirono così tanto che giurarono di riprovarci. Il Mongol Charity Rally è organizzato tramite Go Help’s, che così raccoglie fondi per poi donarli ad enti caritatevoli ed è molto attenta all’uso che viene fatto di questi soldi. É la più grossa realtà che organizza avventure a scopo benefico e sono vicini al traguardo del £ 1.000.000 all’anno. Nel 2004 ci fu il primo vero Mongol Charity Rally a squadre; partirono 6 team da Londra e ne arrivarono a destinazione 4, dopo aver attraversato deserti, catene montuose e aver affrontato banditi e ogni genere di pericoli. Nel corso degli anni il numero di partecipanti è cresciuto in modo esponenziale. Nel 2005 partiro-

no 43 veicoli e ne arrivarono a destinazione 18, nel 2006 alla partenza erano in 167 e al traguardo 117! La Mongolia è un paese con una superficie circa 5 volte l’Italia e una popolazione di meno di 3 milioni di abitanti, ma con 25 milioni di capi di bestiame, tra bovini, equini, ovini e yak. Le caratteristiche morfologiche e meteorologiche rendono assai ardui gli insediamenti sul territorio mongolo: circa un terzo della popolazione è concentrata nella capitale Ulaan Baatar. Il resto della popolazione è costituita da pastori nomadi che vivono nelle tradizionali tende bianche, chiamate “Gher”. Il “Mongol Charity Rally 2011”, è partito da Londra il 09 luglio scorso, dal centralissimo Hyde Park ed è finito nella sperduta Ulaan Baatar, capitale della Mongolia. Non dovete pensare ad un rally tipo Paris-Dakar... Per partecipare al Mongol Rally, infatti, non servono fuoristrada

Il percorso del Mongol Charity Rally

Enrico Signorelli, Alessandro Liverani, Davide Tampieri segue

51


Round Table 38 Faenza

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super attrezzate, anzi! Alla corsa sono ammesse solo vecchie utilitarie che abbiano al massimo 1000 cc di cilindrata, o in alternativa altri mezzi che possano essere di pubblica utilità, in questo caso essi non hanno limitazioni di cilindrata. Tutti i mezzi all’arrivo in Mongolia vengono donati a Go Help’s, così che con il ricavato della loro vendita la Onlus possa raccogliere ulteriori fondi. Il nostro equipaggio “Go Romagna Go”: Davide Tampieri imprenditore, Alessandro Liverani dottore forestale, Enrico Signorelli avvocato. Innanzitutto Amici, insospettabili professionisti, e impeccabili imprenditori, capaci di adeguarsi a tutto e amanti dei veri viaggi. Infatti se consideriamo i paesi che singolarmente Davide, Alessandro ed Enrico hanno visitato, essi hanno coperto il mondo intero; dalle Svalbaard all’Africa, dall’Australia alla Patagonia, dalla Cina all’Indonesia, dall’Islanda allo Stato d’Israele, poi Siria, Giordania, Libano, Iran, Stati Uniti, Mexico, Vietnam, Cambodia, etc. etc. Il viaggio Il team “Go Romagna Go”, con il patrocinio del Comune di Faenza, è partito da Faenza, il 29 luglio con una Tata Pick-Up doppia cabina 4x4, veicolo non proprio nuovo (2002) ma robusto, ed alle 22 del 28 agosto, dopo aver attraversato 9 stati ed 11 frontiere, ha raggiunto Ulaan Baatar capitale della Mongolia, percorrendo circa un terzo della superficie terrestre.

L’equipaggio in 15.600 Km ha attraversato: la Slovenia, l’Ungheria, l’Ucraina, è entrato in Russia scendendo fino a Rostov sulle rive del mare d’Azov, nord del Mar Nero, poi è risalito a Volgograd ex Stalingrado che durante la seconda guerra mondiale dal 21 agosto 1942 al 2 febbraio 1943, fu teatro della “battaglia di Stalingrado”. Ha passato il confine con il Kazakistan e dopo 650 km di deserto, passando a sud di quello che resta dell'immenso Mare D’Aral, ha raggiunto il confine Uzbeko. In Uzbekistan ha visitato le meravigliose Khiva e Bukhara per poi raggiungere la favolosa Samarkanda. Entrato in Tajikistan ha affrontato “l’autostrada del Pamir” circa 4000 km di fuoristrada con quote superiori ai 3000 metri, attraversando passi stradali di più di 4600 m. Poi il verdissimo Kyrgyzstan, nuovamente il Kazakistan attraversato da sud Almaty a nord fino a Semey, città dove furono effettuate, oltre 450 esplosioni nucleari in atmosfera e sottoterra, semplicemente perché Stalin voleva sapere cosa succedeva agli uomini esposti alle radiazioni nucleari, così in 40 anni sono morte decine di migliaia di persone. Poi il Team è entrato nuovamente in Russia attraversando la splendida regione della Siberia meridionale. Attraversando le montagne dell’Altai ha passato, finalmente, la frontiera con la Mongolia. Entrati in Mongolia l’equipaggio ha deciso di percorrere il nord del paese, e in 2000 Km di praterie, laghi, e paesaggi mozzafiato, ha raggiunto la capitale Ulaan Baatar. Durante il viaggio i ragazzi non hanno avuto nessun supporto: se la sono sempre cavata da soli anche quando, per 7 volte, hanno dovuto risolvere dei problemi meccanici, rotture e

Caccia grossa?

Il pericolo è il nostro mestiere


Round Table 38 Faenza

forature. Hanno dato soccorso ad altri equipaggi, in particolare nel Pamir, hanno trainato per 130 km una Fiat Punto di ragazzi messicani con il motore grippato. Numerosi sono stati gli incontri, per strada, soprattutto con bambini, segno che queste nazioni sono formate da giovani per la maggior parte della loro popolazione. Tra le certezze che hanno guidato Davide, Alessandro ed Enrico, in questo “viaggio on the road”; oltre al fatto che questa esperienza avrebbe cementato la loro amicizia e con essa avrebbero avuto l’opportunità di conoscere realtà di vita e cultura veramente distanti dalla loro, sicuramente sapevano che con questo viaggio portavano “di persona” concreti aiuti in favore di bambini in difficoltà. Questa è stata la molla che ha messo in movimento tutto. Una sorta di “service del fare” che ha coinvolto tutta la Tavola 38 di Faenza. Infatti iscrivendosi al Mongol Charity Rally, il team “Go Romagna Go” ha raccolto fondi destinati direttamente a “Go Help's”, con progetti mirati in aiuto ai bambini mongoli. Dagli anni 90 si è scoperto che nel sottosuolo (cunicoli, fognature) della capitale mongola Ulaan Baatar, vive una popolazione di circa 6000 minori senza genitori, in balia di ogni tipo di traffico criminale, dalla droga alla prostituzione, al traffico di organi. Per questo i nostri Tablers, hanno scelto di appoggiare per il tramite di Go Help’s, anche Save the Children, che con il suo progetto “No child born to die”, cerca di combattere proprio questa emergenza. In totale sono stati raccolti circa euro 6.000,00, oltre al valore dell’auto e delle attrezzature che sono state donate direttamente a Go Help’s, che

dalla sua vendita ha ricavato altri fondi. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la generosità, di tanti amici e persone anonime che hanno partecipato agli eventi organizzati per raccogliere fondi in preparazione del viaggio, in particolare ricordiamo i nostri sponsor: Rt 38 Faenza; Tipografia Faentina; Berti Assicurazioni, Cater Web Comunicazione multimediale; Preda srl; Valli Shoes di Giuseppe Valli; Duemme Auto Nuove Usate; Andrea Raschi Private Banker; Centro Ricambi Usati; Musicanti di San Crispino; Microlaser Italia srl; Carrozzeria Nitrocolor Forlì srl; Sangiorgi Ezio Sabbiatura e verniciatura; Kavatappi Enoghiotterie; Podere La Berta; Leone Conti Viticoltore. A tutti va il nostro più sentito ringraziamento, unito a quello altrettanto entusiasta e caloroso, dei rappresentanti di Go Help’s incontrati nella capitale durante la cerimonia formale di consegna dell’auto. Ed ora? Non preoccupatevi! Presto rivedrete il Team “Go Romagna Go”, impegnato in una nuova avventura. V.i.T. Davide Tampieri, Alessandro Liverani, Enrico Signorelli

Alla conquista...

Finish line 53


Il Travel Fund Gambetti premia tra i neo Tabler “under 35” presenti in A.G.M., un Socio con un viaggio all’ANNUAL GENERAL MEETING ROUND TABLE. INDIA awaits you. In Table.

Sito nazionale: www.roundtable.it seguici anche su...

Carlo e Federico

Presidente RTI e Webmaster RTI

"Round Table Italia" Special Thanks to...

Luigi D'Ambrosio Webmaster di Terza Zona 54


Round Table 39 Bergamo

La RT39 Bergamo a Kitzbuhel 39

I

n una riunione di VicePresidenti di ormai qualche anno fa, un Presidente amico di una delle Tavole più innovative (non vi dico il nome, ma sono convinto che tanti di Voi capiranno al volo di chi sto parlando) raccontava a tutti noi presenti di aver organizzato una Conviviale all’estero, andando a visitare una Tavola a due ore di aereo di distanza. L’idea mi era piaciuta subito e mi sono convinto che a Bergamo dovevamo fare altrettanto perché si vive veramente l’internazionalità della nostra Associazione e anche perché stando via insieme per un paio di giorni ci si conosce di più e si fa tanto "aggregazione" nel pieno spirito di Amicizia e Tolleranza. L’ultimo fine settimana dello scorso Febbraio partiamo così per la visita dei nostri cugini austriaci numero 39, improvvisando un piccolo Euro-Number-Meeting Italia-Austria. In pieno spirito tableristico è trascorsa la Conviviale a Kitzbuhel il venerdì sera, con i consueti

scambi di pin e gadget e tanto buon umore anche grazie al tasso alcolico elevato. L’internazionalità era anche garantita dalla presenza di un Tabler finlandese, ospite fisso in Tirolo per tutto il periodo invernale. Il sabato è stato invece il giorno dello sport: nel comprensorio sciistico austriaco abbiamo tenuto alto la tradizione bergamasca e battuto tutte le piste, tra cui la mitica Streif, discesa della Coppa del Mondo di sci alpino. A fine giornata relax e cena tipica per concludere una giornata da incorniciare. Un ringraziamento sentito a tutta la RT39 di Kitzbuhel e al mitico Presidente Jochen per la perfetta organizzazione e ospitalità. “Together abroad!” Vostro in Tavola Giacomo E. Asti Past President RT39 Bergamo

Jacopo Riva, Presidente della Round Table 39 Bergamo con i ragazzi della Tavola

Attività di service e raccolta fondi Round Table Italia

1995/1999

Attività di sostegno e di appoggio a favore del settore pediatrico dell’Associazione Italiana Leucemie (AIL), con particolare riferimento al Centro di oncoematologia pediatrica di Padova 55


Round Table 41 Siena

I

Passaggio di Consegne tra i merli del “Castello di Modanella”

l 22 giugno si è tenuto il passaggio di consegne della Round Table 41 Siena. L’evento si è svolto nella splendida cornice del chiostro del Castello di Modanella alla presenza di molti ospiti e dei rappresentanti delle Tavole toscane, per un totale di oltre 70 persone. Il Presidente uscente, Thomas De Vito, prima di cedere il collare al neo eletto Luigi Infantino, ci ha tenuto a ringraziare alcuni ex soci - tra cui presenti Pietro Burroni, Massimo Verdi e Cesare Biagini - per il loro appoggio alla Tavola ed il Past President Nazionale, Marco Bianchini. La Tavola di Siena nel corso del 2010/2011 ha continuato il proprio percorso di club service promuovendo iniziative di carattere culturale ma anche impegnato nel sociale, infatti dopo l’apertura dell’annata con un ospite d’eccezione, l’Onorevole Barzanti, che ha proposto una accurata ed avvincente relazione circa l’Unità d'Italia, i soci sono stati impegnati per la consueta vendita di candele per il Telefono Azzurro - evento organizzato in accordo con il Rotaract di Siena. Anche nel corso di quest’annata si è tenuto il consueto “Ballo in Accademia” nella stupenda sala degli specchi dell’Accademia dei Rozzi - nel corso della serata è stato festeggiato anche il ventennale della tavola di Siena. Moltissimi sono stati gli ex-soci che hanno partecipato all’even-

to, in occasione del quale è stato consegnato un libro, realizzato sotto la supervisione di …., nel quale è raccolta la storia e soprattutto le emozioni che hanno contraddistinto questa Tavola fin dal 1990. L’anno sociale è proseguito con altri relatori, quali Marco Bianchini e la Dott.ssa Losi, e nel marzo 2011 si è tenuta una delle conviviali forse più toccanti degli ultimi anni. In quest’occasione infatti la Tavola ha ospitato tre famiglie con i propri figli affetti da una rara malattia genetica, la sindrome di Rett, nel corso della serata sono stati devoluti circa 3.000,00 euro, raccolti durante il Gran Ballo in Accademia che si è tenuto nel mese di novembre 2010, a favore di una ricerca condotta dal dott. Claudio De Felice, impegnato da anni nello studio di questa rara sindrome. Al termine della serata viene, quindi, passato il collare al neo eletto Luigi Infantino che, nel ringraziare il Presidente uscente Thomas De Vito per il lavoro svolto, presenta il Consiglio Direttivo appena insediato e che per l’anno 2011/2012 sarà così composto: Luigi Infantino (Presidente), Thomas de Vito (Past), Tommaso Dringoli (Vice), Francesco Mencherini (Segretario), Cristiano Contri (Tesoriere), Francesco Ventani (Webmaster), Ugo Maria de Carolis (IRO), Stefano Naldini e Giovanni Papini (Consiglieri).

Luigi Infantino, Presidente della Round Table 41 Siena al Passaggio delle Consegne 56


Round Table 41 Siena

C

Evento estivo e apertura tra i colli senesi

soci fondatori presenti. ome ogni anno la Tavola di Siena ha Come appena detto, molti erano i soci fondatori vissuto il suo “evento estivo” fortemente presenti ai quali va un ringraziamento particovoluto dal Presidente al rientro dalla lare a dimostrazione (ma non avevamo dubbi) meritata pausa estiva, ci ha visto partecipi di una del grande attaccamento alla RT 41 di Siena . calorosa giornata immersi tra le morbide colliLa loro importante presenza ci inorgoglisce e ci ne della suggestiva campagna senese nei pressi stimola a dare sempre il meglio, ci sottopone a di Monteriggioni. Primo appuntamento che ha critiche costruttive, come un buon padre di favisto tanti Tablers presenti e che, dopo aver miglia fa con il proprio figlio quando sbaglia e goduto un piacevole aperitivo a bordo piscina ci riempie anche di gioia quando le cose vanal calar del sole, hanno passato la serata nel no bene; sono il punto di congiunzione tra le classico spirito che contraddistingue la Tavola. radici e il presente della Tavola, componente Tanti i progetti e le idee in cantiere che, tra una fondamentale per la costruzione di un futuro portata e l’altra intervallati da un buon bicchiemigliore nello spirito che anima la Round Table re di vino, sono state dette... miglior preludio attraverso il suo motto “Adopt, Adapt, Improve” non ci poteva essere!!! Della serata di Apertura ci sarebbe da parlare ViT molto per le sensazioni positive che ci ha lasciato Il Segretario nel ritrovarsi nuovamente insieme pronti a scriFrancesco Mencherini vere nuove pagine di storia della RT 41 di Siena. L’evento ha riscosso un grande successo con più di sessanta partecipanti e la presenza oltre a quasi tutti i soci, di molti ex soci frequentatori e membri d’onore, segno di grande vitalità della Round Table 41 di Siena . Ci hanno onorato della loro presenza il Presidente Nazionale Carlo Dalla Vecchia, il Past President Nazionale Marco Bianchini (giocava in casa !!!) , rappresentanti delle Tavole di V zona con a capo il suo Presidente Thomas De Vito (anche Past President!!!) e molti Presidenti e rappresentanti dei vari Club senesi . Il Ristorante La Duchereccia che sorge a nord di Siena a breve distanza dal celebre Castello di Monteriggioni, già in passato location di eventi della Round Table, ci ha visto protagonisti di una serata emozionante scandita dalle parole del Presidente Infantino, del Presidente Nazionale Dalla Vecchia e, National Collars, il Past President Marco Bianchini, come ormai da tradizione, da il Presidente Carlo Dalla Vecchia ed il Tesoriere Nazionale Virginio Vernaglione Curzio Mazzi uno dei tanti 57


Round Table 45 Cremona

Hotel Continental: come era, come è

È

stato questo il titolo della serata che la Round Table 45, presieduta da Andrea Piva, ha organizzato presso il ristorante “Al Quarto”, con ospite Giorgio Palù. L’architetto cremonese ha spiegato in modo semplice e allo stesso modo affascinante, la ristrutturazione dello storico hotel cremonese. Tra le mura di questa struttura Mina, la tigre di Cremona, fece il suo primo concerto e Ugo Tognazzi, era solito pranzarvi quasi tutte le domeniche. La relazione è stata accompagnata dallo scorrere di fotografie di repertorio contrapposte a quelle più recenti. Il confronto tra i due momenti, prima e dopo la ristrutturazione, ha messo in luce gli elementi di continuità con la vecchia

struttura e le caratteristiche innovative introdotte dall’architetto Palù. A fare gli onori di casa anche Roberto Lacchini, proprietario dell’hotel, che ha ricordato il lavoro fatto per restituire alla città una struttura alberghiera di prim’ordine entrata di pieno diritto nei circuiti nazionali ed internazionali. Tra i servizi offerti ai turisti, l’hotel Continental annovera il rinomato ristorante “Al Quarto”, vero fiore all’occhiello della struttura con una terrazza panoramica che domina i tetti di Cremona. La serata ha ottenuto il successo sperato anche grazie al vice presidente di Tavola Matteo Romagnoli e al segretario Angelo Ferrari.

Momenti in Tavola della Round Table 45 Cremona durante la serata conviviale

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Round Table 49 Riccione

Amicizia: linguaggio universale

Q

uest’anno la Tavola di Riccione è ripartita esattamente da dove aveva lasciato l’anno scorso, ossia tutti con pronti con la valigia in mano a visitare altre Tavole, a conoscere altri amici, a vedere altri modi di vivere e fare tabling. Si può dire che a modo nostro abbiamo implementato la filosofia del grande Steve Jobs “stay foolish - stay hungry”, folli e affamati di fare nuove esperienze nel e con la Round Table. Ed è così che dopo il tradizionale appuntamento estivo con il weekend lungo in Croazia di luglio, dal 13 al 16 ottobre, 13 di noi si sono recati nella sperduta Aarlborg nell’estremo nord della Danimarca per partecipare, per il secondo anno di fila, al NTM. I ragazzi danesi hanno dovuto affittare un capannone per la manifestazione, visto l’alta affluenza di partecipanti da tutto il nord Europa ma anche dagli States, India e Nord Africa (per un totale di quasi 300 partecipanti). L’organizzazione è stata perfetta, i momenti di condivisione di ideali, di divertimento e perché no, di bevute non sono assolutamente mancati, tra cui, assolutamente degna di nota, è stata la

serata del venerdì sera dove i ragazzi di Aarlborg ci hanno ospitati in “homehosting” 10 per casa, tutti rigorosamente a caso, con il risultato che ci siamo ritrovati a tavola con 10 perfetti sconosciuti, di almento 7 nazionalità diverse ed è qui che si è vista tutta la magia e la bellezza della Round Table: fatte le dovute presentazioni iniziali non erano più sconosciuti ma il clima era quello della rimpatria, dell’incontro tra amici di vecchia data che si raccontano storie e esperienza di vita in tutta sincerità e spensieratezza, tra una birra e un crostino di pane nero con verdure e acciughe del Mar del Nord. È stato poi bello rivedere persone conosciute l’anno prima correrti incontro a salutarti perché si ricordavano di te, di questo gruppo di italiani che di nordico ha poco ma di amicizia tanto. Siamo tornati da Aarlborg con l’ennesima riprova di cosa possa dare la Round Table a ciascuno di noi sempre che noi siamo in grado di concederle parte del nostro tempo e soprattutto l’opportunità di dimostrarci che è l’amicizia il linguaggio universale dei tablers di tutto il mondo.

La Round Table 49 Riccione al NTM (North Tabler Meeting) a Aalborg (Danimarca) 59


Round Table 66 Chieti

N

Round Table 54 Pescara

Serata di emozioni in uno splendido scenario della costa abruzzese

ello splendido scenario di un noto ristorante di Pescara, sulla costa, si è svolta la cerimonia per il Passaggio del Collare delle Tavole R.T. 66 Chieti e R.T. 54 Pescara. Una bellissima occasione alla quale non è voluto mancare il nostro Presidente Nazionale, Carlo Dalla Vecchia che nell’occasione ha “pinnato” anche i nuovi giovani che sono entrati a far parte della grande famiglia Round Table Italia nelle rispettive Tavole di Pescara e Chieti. “La nostra Associazione - ha dichiarato il Presidente Nazionale Dalla Vecchia - è nata proprio per il nostro Paese, per aiutare i giovani a stare insieme, fare rete e creare non soltanto delle belle amicizie ma anche delle opportunità straordinarie soprattutto in una fase così delicata, fino ai qua-

rant'anni, dove è fondamentale una sana e giusta crescita umana e professionale. Tutto questo tenendo quale punto di riferimento il bene comune attraverso le tante iniziative di solidarietà che annualmente portiamo avanti”. Ed è stata tanta l’emozione per quelli come Luca Bozza, oggi Past President della R.T. 66 Chieti, e Luca Gialluca, oggi Past President della R.T. 54 Pescara che hanno nel tempo tenuto fede agli impegni sanciti nel nostro Statuto con grande passione e amore nei confronti del prossimo. Un esempio che certamente sarà riferimento per tutti coloro che intendano perseguire, dall’interno, i mirabili scopi della nostra brillante Associazione. Ad Maiora! Daniele Lanetta Corrispondente R.T. 66 Chieti

Momenti della serata del “Passaggio delle Consegne” delle Tavole 54 Pescara e 66 Chieti 60


Round Table 61 Prato

Passaggio del collare

I

l 30 giugno scorso allo Sporting Club di Prato, prima ancora del suono della campana, era evidente che la serata del passaggio di consegne sarebbe stata speciale: capita infatti raramente di avere tutti i soci presenti, i Past Presidents fondatori in grande numero, la rappresentanza delle altre tavole di zona ed il Presidente Nazionale Carlo Dalla Vecchia ad onorare la serata! In questo clima da Round Table ideale, il Presidente Virginio Vernaglione, che ha già in tasca il collare tricolore di Tesoriere Nazionale, lascia il collare di tavola al nuovo Presidente Sauro Monnanni. Virginio ci lascia (come Presidente, sia chiaro!) con un bilancio dell'annata appena trascorsa a dir poco eccellente, Sauro inizia la sua presidenza con tutto l’entusiasmo, l’irruenza, la voglia di fare e le centomila idee per la tavola che solo lui è capace di partorire; per i Tabler della RT61 si prospetta un’annata con le maniche rimboccate! Appena dopo il passaggio del collare un altro Vernaglione è passato sotto i riflettori: Vito è membro onorario per l’anno 2011-2012. Per chi lo conosce è superfluo indicare le motivazioni del riconoscimento: se esistesse la carica, Vito sarebbe “il saggio di tavola”, colui che risolve le questioni mettendo d’accordo tutti, che ha il consiglio giusto al momento giusto e che ha un raro attaccamento alla nostra associazione, congratulazioni Vito, anche per la nomina a membro del collegio dei revisori dei conti! Dopo la pausa estiva, la presidenza Monnanni si è poi ufficialmente inaugurata il 29 settembre

durante una conviviale presso l’Hotel Datini di Prato; Confermando le tante iniziative che ci impegneranno per i prossimi mesi, il nostro club ha dato il benvenuto al socio Emilio Biancalani che porta a quota 18 il numero dei tablers pratesi ed ai primi posti in Italia la Round Table 61 per numero di soci. Il service dell’annata sarà destinato al reparto pediatria dell’ospedale di Prato, eccellenza del nostro territorio per la professionalità e la gentilezza del personale che molti soci hanno già potuto toccare con mano, alla nascita dei piccoli tablers! Tra le prossime iniziative, oltre agli appuntamenti già consolidati nel tempo come la cena dei dolci e la corsa podistica, verrà organizzata la seconda edizione della degustazione di birre artigianali con menù abbinato ed il corso di avvicinamento al computer per anziani e non che inizierà il prossimo Febbraio. Buona annata!

Sauro Monnanni, Presidente della Round Table 61 Prato e Vito Vernaglione, Membro Onorario per l'anno della Round Table 61 Prato

Immagini del Passaggio del Collare presidenziale della Round Table 61 Prato tra Vito Vernaglione e Sauro Monnanni 61


Round Table 62 Imola

XXIX Motoraduno Round Table. Sempre in piega!

C

on grande piacere ed entusiasmo abbiamo organizzato il Motoraduno Round Table 2011 in quel di Imola, l’evento si è svolto dal 20 al 22 di maggio. L’impegno dei tablers della Tavola è stato massiccio, sia nell'organizzazione che nella partecipazione, dove l’impegno dei nostri “vecchi centauri” ha fatto sicuramente la differenza. Infatti, nella nostra Tavola, abbiamo un gruppo di ex-soci “motorizzati”, Gerry, Giovanni e Gabriele, che sono da sempre affezionati partecipanti del Motoraduno RT e proprio questo ha sollecitato l'intero gruppo a proporsi come Tavola organizzatrice per quest’anno. A proposito di entusiasmo, da segnalare il nostro Rafael che si è fatto tutto il percorso con il foglio rosa appena rilasciato. L’evento si è aperto ufficiosamente il venerdì con una visita guidata presso la Ducati di Borgo Panigale a Bologna, santuario e meta di pellegrinaggio di ogni motociclista, giusto per dare un primo assaggio di quello che sarebbe stato il Motoraduno, mentre la sera abbiamo ufficialmente aperto le danze, nel vero senso della parola, con la cena a bordo piscina presso l’hotel Molino Rosso ed a seguire “Riders party”, tanto per iniziare a scaldare i motori e non solo…. Il sabato mattina abbiamo dato il via al motoraduno vero e proprio: partenza dal Circuito di Imola per un percorso di circa 250 km su e giù per l’Appennino Tosco-Romagnolo. Fantastico. Abbiamo toccato tutte le più rinomate località del territorio, percorso non solo le strade principali ma anche attraversato boschi e

valicato colline e montagne utilizzando percorsi e passi secondari, potendo così ammirare panorami bellissimi e mordere curve e tornanti. A metà giornata il meritato riposo a Firenzuola presso l’agriturismo Badia di Moscheta, un luogo incantato immerso nel verde dove abbiamo potuto, abbondantemente, degustare piatti e prodotti tipici del territorio e rinfrancare le membra dopo le fatiche della mattinata. Il pomeriggio è proseguito ancora, per chi non ne avesse avuto a sufficienza, tra le curve più gettonate del nostro Appennino attraversando gli immancabili passi della Futa e della Raticosa. Dopo il ritorno a Imola, il sabato si è concluso con una piacevolissima cena nel centro del borgo medievale di Dozza, altra perla del territorio imolese. La domenica si cambia, tutti al mare, destinazione Porto Garibaldi. Così, dalle curve ed i pendii del sabato siamo passati ai paesaggi vallivi e selvaggi di Comacchio e dintorni, giusto per non farci mancare nulla. Immancabile il pranzo a base di pesce in riva al mare a suggellare la conclusione del XXIX Motoraduno Round Table. È stato un week-end davvero entusiasmante, all’insegna dell’amicizia e del buonumore, con tanti amici, vecchi e nuovi, venuti a Imola da tutta Italia con delle aspettative che, a parer loro, sono state ben più che superate. E allora tutti in sella, ci si vede l’anno prossimo a Trieste, e ricordate: buttate fuori quel ginocchio!

I ragazzi della Round Table 62 Imola al Motoraduno Round Table 62


Round Table 62 Imola

Number Meeting a Maastricht

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7 giugno 2011. Luogo di partenza: Imola. Destinazione: Maastricht. Obiettivo: Number Meeting Round Table 62. Per molti di noi è stata la prima volta ad un Number Meeting, ma non per tutti poiché tra i partecipanti c'erano l'inossidabile Giovanni Gallotti e l'immancabile Gianluca Domenicali, affezionati habitué e veterani di Number meeting. Ad ogni buon conto la delegazione imolese si è presentata con nove tablers, la più nutrita escludendo naturalmente i padroni di casa. Già in aeroporto a Bologna non abbiamo mancato di farci riconoscere da tutti, infatti ci siamo presentati indossando l'elmo da centurione romano, parte del costume che avevamo preparato per l'animal party. L'imperativo categorico era solo uno: “Al mio segnale, scatenate l'inferno!”. A dire la verità, una volta giunti a destinazione, le fiamme dell'inferno sono state domate con abbondanti barili di birra olandese. È stata per tutti noi un'esperienza veramente bella ed edificante, in particolare l'home party, dove in effetti ci siamo potuti sentire un po' come a casa, o meglio, in famiglia. Sicuramente per molti di noi è stata una novità ma l'accoglienza degli amici olandesi e lo spirito di amicizia di tutti i tablers presenti ha fatto sì che fin da subi-

to ci sentissimo a nostro agio. Abbiamo potuto così visitare un pezzo d'Olanda, Maastricht e dintorni, sentire sulla pelle la loro primavera fatta di continue piogge e schiarite alla quale noi italiani non siamo abituati, e soprattutto conoscere altri giovani di varie parti del mondo che condividono i nostri stessi principi e valori morali. Questa possibilità che la Round Table ci offre è forse uno dei motivi migliori per cui farne parte, poiché è stata un'occasione di grande confronto ed incontro, non solo con i tablers degli altri Paesi ma anche tra di noi della Tavola di Imola, infatti la nostra amicizia si è ancor di più rafforzata grazie a questo bellissimo viaggio fatto insieme.

Round Table 62 Imola: Hic Sunt Tabler 63


Round Table 65 Taormina

L

Un anno sociale da ricordare

a tavola di Taormina conclude un anno sociale di grande rilievo e di febbrile attività. Nel corso del 2011 si è avuta la partecipazione del gruppo a diversi eventi, cogliendo l’occasione per rinsaldare rapporti e per allacciarne di nuovi. Lo spirito che ha informato i rapporti tra i soci di Tavola è stato di grande concordia e cordialità, confermando l’oramai consolidato affiatamento: al di là di ogni retorica e di ogni eufemismo (pur doveroso in sede di “relazione morale”), ci siamo veramente divertiti e siamo cresciuti di un altro anno, ricchi di importanti esperienze. Siamo una tavola giovane e vitale, ancorchè lontana dal centro-nord dove hanno sede il maggior numero di tavole e dove le attività sono più numerose e frequenti, anche per ragioni squisitamente logistiche. Ricordo con grande affetto la mia prima partecipazione ad una AGM (Mantova 2010), accompagnato dall’amico ed odierno Vice Presidente della Tavola di Taormina avvocato Francesco Lo Gerfo. Un anno dopo, ci siamo ritrovati ad organizzare noi (validamente supportati dalla “vecchia guardia” di tablers taorminesi Lino De Benedetto, Massimiliano Molino ed il sempre verde Enrico Pastura) l’AGM, a casa nostra, ed oggi tentiamo un breve resoconto delle attività svolte, con uno sguardo al passato ed il pensiero al futuro. Senz’altro il 2011 verrà ricordato per lo svolgimento dell’Annual General Meeting nella splendida (stavolta non è un eufemismo, ma una obiettiva autocelebrazione) location di Taormina e dintorni, anticipata dal giro in elicottero offer-

to al Presidente Nazionale per visionare i luoghi di prossimo svolgimento dell’AGM stessa. Siamo stati lieti di ospitare oltre 200 tablers, nazionali ed internazionali, volutamente evitando di definirli “stranieri”, perché tali non sono e le loro sincere parole di congratulazioni e le mail di ringraziamenti ci confortano e ci incoraggiano a fare sempre meglio. Invero anche tra i colleghi italiani non sono mancate lodi per la bellezza dei luoghi, la bontà della cucina, l’avvenenza delle siciliane, l’ospitalità locale ed il clima ottimale di giugno, caldo ma non torrido. Ringraziamo tutti ma, per quanto sopra elencato, corre l’obbligo di segnalare l’assenza di ogni merito da parte nostra: è la terra in cui viviamo - alle volte da noi stessi bistrattata - che attrae ed invita al ritorno. I nostri meriti, se tali vorrete davvero riconoscerceli, sono forse quelli inerenti l’aspetto organizzativo ed informal-festaiolo: che però diventa consequenziale e secondario rispetto all’essere un gruppo obiettivamente unito e coeso, che si è speso in ogni sua singola componente per ragioni solidaristiche che hanno dato poi gli esiti sperati. Confidiamo di avervi soddisfatti, di avervi fatto trascorrere una sana e divertente AGM e, in ogni caso, siamo lieti di avervi avuti nostri graditi ospiti. Rinnoviamo il nostro invito a venirci a trovare, noi unica piccola tavola siciliana, ogni volta ne avrete l’opportunità e la voglia. V.I.T. Il Presidente RT Taormina Dott. Andrea Sciacca

Attività di service e raccolta fondi Round Table Italia

1999/2001 La promozione e sostegno a favore dell’“Associazione La Nostra Famiglia onlus” nel campo delle disabilità dell’età evolutiva 64


Round Table 67 Monte Argentario

Cercare nuovi “adepti”

C

ari amici Tablers, dopo sei anni trascorsi in Comitato Nazionale (uno come Presidente di V Zona, uno come Gestore Materiali e quattro come IRO Nazionale), torno ad occuparmi in prima persona della mia Tavola. Inutile nascondersi dietro un dito: dal 2002, anno di fondazione del Club, per la prima volta la R.T. 67 sta attraversando un momento delicato; diversi soci sono usciti e non c’è stato ancora un ricambio valido. Compito mio primario sarà quello di cercare nuovi “adepti” da portare all’interno dell’associazione, far conoscere loro quali sono i pregi, gli scopi, i valori della Round Table, in modo da poter contare, a fine anno, almeno su un paio di ingressi. Non nascondo che, in questi primi mesi di attività, ho delegato tutto al mio fido Alessio Petrini, in quanto ho dovuto depurarmi da una stanchezza che si è accomulata in 4 anni di viaggi, attese in aeroporto, trasferimenti, alberghi. Ma veniamo ai fatti concreti … a breve orga-

nizzeremo una conviviale nel centro astronomico di Roselle, in Grosseto, ove avremo come relatore il responsabile della strutura che ci farà vedere e ci spiegherà, per quanto possibile, il cosmo e tutti i suoi misteri. Al vaglio un’intertavola con Siena, con location il Circolo Ufficiali dell’Aeroporto di Grosseto, ambiente molto suggestivo e particolare. Intensificheremo le visite alle altre Tavole, non solo della nostra zona, in quanto il vero spirito della Tavola lo si vede andando in giro, conoscere altri Talbers …. e non solo in Italia. Voglio ringraziare in particolare i fratelli Emilio e Francesco Falletti, nostri membri d’onore a Vita, Alessio Petrini che mi hanno aiutato ed assistito in questi momenti difficili e Simone Rotini per il sostegno e la fiducia concessami. Sempre onorato di essere dei Vostri Vostro in Tavola Antonio Rovetti Presidente R.T. 67

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Round Table 73 Pontedera

A

Reclutare nuove leve

lla fine dello scorso anno sociale abbiamo partecipato all'euromeeting organizzato dalla tavola 573 di Beeston, ritrovando amici di sempre e nuovi, vivendo emozione bellissime sposando i costumi dei nostri cugini londinesi. Oltre al sapore del viaggio che si può fare in terra straniera abbiamo respirato il profumo della convivialità rimanendo tutti ospiti nelle case dei tablers Inglesi. L'evento ha visto tutte le tavole 73 partecipanti, Italiana, Belga, Olandese, Finlandese, Norvegese, Svedese, Danese e Tedesca mettere in atto, per la sera di gala, scenette studiate appositamente. Siamo stati tutti molto divertenti e questo ha alimentato lo spirito della goliardia. È stata una bella esperienza. Quest'anno si rivela impegnativo per la Rt 73, formato il consiglio direttivo come chiede lo statuto la tavola di Pontedera tende a coinvolgere tutti i membri attivi e non, nell'organizzazione e svolgimento del programma. Siamo partiti da una politica estera che ci spinge a presenziare alle altre conviviali e creare rapporti di intesa

all'interno della V zona. Ma soprattutto la 73 quest'anno dovrà lavorare per gli obiettivi di programma che sono in primis quello del reclutamento di nuove leve per poter far fronte agli importanti impegni di service che quest'anno non saranno facili da raggiungere. Sabato 22 ottobre all'agriturismo baccio di soto di Lari, si è svolta la serata di apertura dell'anno sociale 2011 – 2012 della Round Table 73 Pontedera, dove tutti i soci si sono presentati uniti e dove hanno partecipato gli amici della tavola di 57 Pisa, 22 Firenze, 61 Prato tra i quali vi era il, Presidente di V zona Thomas de Vito ed il Corrispondente Francesco Frediani e la presidente di Iady circle Pisa. Nella serata si è parlato anche della prossima conviale da organizzare insieme alla tavola 57 di Pisa, nella quale dovrebbe essere ospite un relatore di tutto rispetto. Queste serate sono importanti oltre a fare service, a mantenere rapporti con gli amici di tavola ed i tablers delle altre tavole, e come in questo caso, tirare fuori idee per organizzare eventi in comune, puntando a raccogliere quante più persone possibili che credono nelle finalità di amicizia e tolleranza. Alberto Novelli IRO RT 73 Pontedera

Momenti di Tavola, in Amicizia e Tolleranza, della Round Table 73 Pontedera 66


Round Table 50 Perugia I.F.

Perugia in gita!!

P

rendete una data storica per la nostra acciaccata Repubblica Italiana, il 2 Giugno; prendete una città sede da quasi un secolo della più prestigiosa istituzione per l’insegnamento della lingua e cultura Italiana, l’Università per Stranieri; prendete sei giovani imprenditori naturalmente votati alla curiosità per patrimoni di conoscenze diverse dalle proprie; ecco, mettete tutto questo insieme, contemporaneamente, e ne uscirà la memorabile “scampagnata” della nascente Tavola di Perugia in terra d’Austria e Slovenia, sostando a Trento per omaggiare la Tavola madrina. L’idea di una gita dal respiro internazionale era nell’aria da tempo, da quando qualcuno, ancora alle primissime conviviali, l’aveva lanciata nella Forma di Settimana Bianca; poi qualcun’altro ne aveva parlato quale destinazione di una moto scoperta delle Alpi; in ogni caso, causa defezioni e impegni più urgenti, la suddetta “scampagnata” sembrava perdersi, quando noi, sei degli undici membri della Perugina Tavola in Formazione, decidiamo di salpare alle prime luci dell’alba di Giovedì 2 Giugno 2011. Accomodati sulle due potenti vetture destinate al viaggio ci sono: il presidente Dragoni Filippo (Olè), l’Iro Meneghini Nicola (Olè), il segretario Bizzarri Mauro (Olè) e i consiglieri Grigi Daniele (Olè), Belli Mirko (Olè) e Roscini Paolo (Olèèèèèèèèè). Con sommo rammarico per i colleghi trattenuti da impegni lavorativi, ma caricati al punto giusto dal ricco programma, in

poche ore raggiungiamo Trento dove ad attenderci ci sono i Tabler “madrini” che ci accolgono presso la rigogliosa cornice dei vigneti e delle cantine Ferrari, intenti a mostrarci le ricchezze che celano. La visita a questo autentico tempio della passione per il vino, fondato da Giulio Ferrari nei primi anni del ’900 e divenuto luogo di importantissimi successi imprenditoriali, grazie anche alla capacità di Bruno Lunelli che rilevò l’azienda nel ’52, è di quelle che non si dimenticano facilmente... o meglio, che si dimenticano solo dopo aver bevuto un po’ troppo spumante Perlé Rosé omaggiatoci dalle cantine Ferrari. A seguire il pranzo presso villa Margot, una deliziosa maison, di proprietà dell’azienda, immersa nei vigneti e affacciata sui monti che cingono la valle. Una partita a morra senza illusioni contro gli amici Trentini, veri maestri di questa arte; un presente, Frutto degli olivi della nostra Umbria, come ringraziamento al presidente Pedrotti (Fantaaaaaaaaaastico!!) e i suoi ragazzi per la preziosa accoglienza, e via di nuovo verso la prossima meta. La strada che separa Trento da Salisburgo scorre veloce, compreso il passaggio agevole per il Brennero, ed è ancora giorno, quando la città di Mozart ci si svela nel suo splendore. Culla del nostro soggiorno è il centralissimo Hotel Crowne Plaza e, luogo delle nostre Tavolate, i ristoranti tipici di cui non dimenticheremo la celeberrima Wiener Schnietzel. In proposito,

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Round Table 50 Perugia I.F.

merita un cenno di riguardo il Tabler Belli Mirko che ha instaurato, durante la permanenza in Austria, un autentico rapporto morboso con la suddetta cotoletta impanata, consumandola a intermittenza un’ora sì e una no e provocandone la carenza in tutto il territorio. In ogni caso, torniamo a noi che, fedeli allo statuto Round Table che richiama alle relazioni internazionali, trascorriamo con preavviso, una serata al ristorante della Tavola di Salisburgo dove, però, il presidente locale, non ci omaggia della sua presenza!! ... e non si fa!! Per il resto dobbiamo raccomandare la visita alla casa natale di Mozart, la salita alla rocca da cui si gode uno spettacolare panorama e, per ultimo.. il caratteristico Casinò! Ma senza esagerare!! Le serate chiassose trascorse nei pub di Salisburgo rimarranno tra i momenti più divertenti del viaggio come anche la vena giocosa del Folletto Daniele Grigi, che non ha mancato l’occasione, usando dentifrici e oggetti tipici dell’adolescente in gita, per irridere gli altri Tabler!! La nostra “scampagnata”comunque deve proseguire e, dall'Austria, ci dirigiamo a Sud-Est, direzione Lubjana. La capitale Slovena non è di quelle particolarmente caotiche e ne approfittiamo per il riposo e un bagno in piscina, all’ultimo piano dell'Hotel Union Executive. La serata è più animata e consumiamo una cena mista mari e monti lungo la riva della Ljubljanica

con dopo cena nel locale più trendy della città in cui si balla sull'attico di un palazzo! Tra mille risate, nuovi paesi e regioni esplorate, Domenica 5 Giugno è ormai arrivata e la Tavola di Perugia riprende il cammino di casa ma, una Tavola che si rispetti, non può certo saltare il pranzo.., e allora, lungo il ritorno, eccoci di nuovo a banchettare a base di pesce, presso un ristorantino di Pirano, in Istria, sulle rive del mare Adriatico!! Ora è davvero tutto e la compagnia del Presidente Dragoni, giunge a Perugia in serata, sana e salva e convinta di avere un bagaglio culturale in più per espletare al meglio il nostro amato motto... ADOPT, ADAPT, IMPROVE!! Paolo Roscini

Lo stemma della Round Table 49 Kufstein (Austria)

Immagini e ricordi "in Tavola" dall'Austria 68


Attività di service e raccolta fondi Round Table Italia

2000/2003 Attività di sostegno e promozione dell’”Associazione Telefono Azzurro”

2003/2004 Attività di sostegno e promozione dell’”Associazione Lega del Filo d'Oro”

2004/2006 Attività di sostegno e promozione dell’“Associazione Betania”

2006/2007 Attività di servizio in favore dell’associazione “Vivere Onlus”

2007/2008 Attività di servizio in favore dell’associazione “Children First Onlus”

2008/2009 Attività di servizio in favore dell’associazione “A.G.E.O.P. RICERCA ONLUS”

2009/2010 Attività di servizio in favore dell’associazione “Fondazione OPERATION SMILE Italia Onlus”

2009/2010 “Rebuilding Hope” Service in favore della Comunità dell’Aquila colpita dal Terremoto

2010/2011 Attività di servizio in favore dell’associazione “Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica Onlus”

2011/2012 Attività di servizio in favore della “Fondazione ANT Onlus di Bologna” 69


AGENDA 2011-2012

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8 Ottobre 2011 Prima Assemblea Nazionale Round Table 36 Verona

La prima Assemblea Nazionale… per progettare insieme un anno di service ed iniziative sotto le insegne della Round Table Italia.

11-12 Novembre 2011 Raduno Fuoristrada Round Table 38 Faenza

Un week end “off road” per l’entroterra faentino con i fuoristrada per vivere insieme percorsi sterrati e guadi da attraversare.

19 Novembre 2011 Gran Ballo in Accademia Round Table 41 Siena

La più antica Accademia d'Italia (Siena, 1531) vi attende per un fantastico evento in black tie ed abito scuro. Benvenuti al Gran Ballo in Accademia a Siena.

20-22 Gennaio 2012 Snow Days e Quarantennale Round Table 15 Bolzano

Un week end sulle nevi di Tires in Alto Adige per divertirsi insieme e festeggiare i primi 40 anni del Club Round Table 15 Bolzano.

17 Febbraio 2012 Carnevale Internazionale Round Table 17 Venezia

Il Palazzo Pisani Moretta sul Canal Grande vi aspetta in versione “candle light” per vivere, in Tavola, l’atmosfera magica ed unica del Carnevale di Venezia.

16-18 Marzo 2012 Charter Meeting Round Table 50 Perugia

“C’è voglia di fare Tavola”: Charter meeting della Round Table 50 a Perugia: un week end tra Perugia ed Assisi per brindare insieme alla rinascita del Club.

Aprile 2012 Torneo di Calcetto Round Table 29 Rovereto

Torneo di calcetto della Round Table Italia: un week end sportivo tra le Tavole di tutta Italia per conquistare la coppa del Torneo di Calcetto Round Table Italia.

18-20 Maggio 2012 Motoraduno Nazionale Round Table 9 Trieste

Biker di Tavola, amici ed appassionati delle due ruote… la Round Table vi aspetta per il Motoraduno nazionale per vivere insieme un week end motociclistico.

1-3 Giugno 2012 Annual General Meeting Round Table 22 Firenze

Annual General Meeting 2012 della Round Table Italia: la festa di tutti i Tabler per condividere insieme la chiusura dell’Anno Sociale.

9-10 Giugno 2012 National FamilyWeekend Round Table 11 Ravenna

Il National Family Weekend: un Evento, pro service, organizzato per l’Ageop Ricerca (Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica).

7 Luglio 2012 Regata Velica Round Table Italia Round Table 12 Rimini

Last but not least…. la Regata Velica della Round Table Italia alla Marina di Rimini per regatare insieme con gli equipaggi della Round Table Italia.


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Assemblea Nazionale dei Presidenti Perugia, sabato 17 marzo 2012

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National Family Week end


ROUNDTABLE ITALIA

ROUNDTABLE VENEZIA N. 17

16 - 18 Febbraio 2012 31ยบ Carnevale Internazionale Round Table Venezia

February 16 -18, 2012 31th International Carnival Round Table Venice


Artù 91