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La Bacheca del

Sesto Milium Bollettino n. 1 del Rotary Club Sesto Milium Centenario - Distretto 2040 Venerdì 2 Settembre 2011 PRESIDENTE Marina Rasnesi E-mail: mrasne@inwind.it

Anno Rotariano2011/2012

La lettera del Presidente:

“Conosci te stesso per abbracciare l’umanità”

VICE PRESIDENTE Matteo Tiberi E-mail: matteo.tiberi@laserbiomed.it

Carissimi Soci tutti,

SEGRETARIO Ming San Hu E-mail: ming74@fastwebnet.it

quest‟anno il clima vacanziero ha prevalso su tutto, e così siete stati “risparmiati” dalla lettura delle prime due lettere del Presidente per i mesi di luglio e agosto.

PREFETTO Davide Pirovano E-mail: davidepi2000@yahoo.it TESORIERE Dario Corbetta E-mail: dcorbetta58@gmail.com

Ma una così lunga vacanza impone un veloce ritorno alle buone abitudini e alla buona lettura (?) e così vi ho preparato un condensato degli argomenti di tre mesi.

ROTARY FOUNDATION Alberto Ceppi E-mail: albceppi@tin.it

Come ben sapete, l‟anno 2011/2012 è incentrato sulle tre enfasi che il Presidente Internazionale ha individuato: Famiglia, Continuità, Cambiamento.

INCOMING PRESIDENT

Matteo Tiberi E-mail: matteo.tiberi@laserbiomed.it

PAST PRESIDENT

Federico Santini E-mail: federico.santini@yahoo.it SITO INTERNET www.rotarysestomilium.it SEDE: Grand Hotel Barone di Sassj - Sesto S.G REDAZIONE de ‘LA BACHECA’ Giovanna Piazzalunga Annapaola Pozzi

La FAMIGLIA come nucleo formativo primordiale della persona, dove i giovani che rappresentano il nostro futuro imparano, crescono e un domani diventeranno portatori di ideali e di conoscenza. La famiglia come rifugio e come luogo in cui si trovano gli stimoli e gli aiuti per affrontare le difficoltà, i problemi e le preoccupazioni che la vita, purtroppo, ci riserva. E la famiglia come trampolino di lancio per nuove avventure, ad esempio lo Scambio Giovani. Uno dei punti di forza dei Rotariani nel mondo. Per il nostro Club uno stimolo di crescita e una fucina di nuovi Rotaract. Nel corso di quest‟estate abbiamo sponsorizzato la partecipazione di una ragazza ai camp estivi. E‟ stata in Olanda, è tornata carica di entusiasmo, gagliardetti e soprattutto di voglia di sperimentare e pertanto, probabilmente, grazie alla nostra sponsorizzazione potrà partecipare allo scambio annuale. Il 12 agosto è partito per gli Usa il ragazzo italiano che abbiamo sponsorizzato. E lo scorso Venerdì 2 settembre è arrivata a Milano la ragazza di Taiwan che ospiteremo. E la famiglia in tutti questi scambi ha un ruolo fondamentale, come promotore, come luogo capace di aiutare i ragazzi a spiccare il volo verso la loro indipendenza e allo stesso tempo capace di accogliere e di fornire appoggio a chi arriva da un mondo diverso, per noi nuovo e affascinante come l‟Oriente. La CONTINUITÀ è la seconda enfasi. La continuità nelle cose che sono state fatte bene. E nel nostro club tante sono le cose fatte bene, tante che le teniamo ben strette, le culliamo e cercheremo di farle crescere ancora. Ed è con questo 1


spirito che proseguiremo nel progetto delle borse di studio sulla SLA. Un progetto nato bene, grazie all‟impegno dei nostri soci e che non può che svilupparsi meglio. La terza enfasi è rivolta al CAMBIAMENTO. Il cambiamento inteso come miglioramento, evoluzione e crescita del singolo, del gruppo e della comunità ai fini di una continuità ideale con i valori e il pensiero di Paul Harris, con il ritorno ai principi che si ispirano alla convivenza pacifica, all‟aiuto per chi è in stato di necessità, con il senso di solidarietà e con l‟impegno di trasferire il nostro modo di pensare e di essere alle generazioni future. Con queste premesse non ci resta che vivere con impegno e passione l‟anno rotariano che si apre. Un saluto affettuoso. Marina Rasnesi

Nota della redazione

Carissimi Soci e Amici, Vogliamo innanzitutto ringraziarVi per la fiducia accordataci nella gestione della bacheca. Sulla scia delle enfasi rotariane della CONTINUITA‟ e del CAMBIAMENTO descritte nella lettera di Marina, ci proponiamo da un lato di proseguire l‟ottima opera portata avanti da Ming in questi ultimi anni e dall‟altro di introdurre alcune piccole innovazioni: „Auguri di Compleanno‟, con lo scopo di ricordare gli anniversari di nascita dei Soci; „Luoghi da Scoprire’, rubrica curata dal nostro socio Marco Ganassini, per fornirci una breve descrizione delle località da lui visitate che lo hanno particolarmente affascinato; „La Ricetta del Mese‟, che descrive una ricetta ogni mese, tratta dal libro „La Salute in Tavola‟ a cura della nostra socia Adriana Albini; e dal prossimo numero, „Eventi Consigliati‟, con l‟intento di suggerire alcuni appuntamenti che possono essere di interesse per il Club. Siamo comunque aperte ai suggerimenti di tutti per arricchire e migliorare ulteriormente questo spazio informativo. Un caro saluto. Giovanna Piazzalunga e Annapaola Pozzi

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Gli appuntamenti del club

I prossimi appuntamenti per i soci del Sesto Milium

Martedì 13 Settembre: Grand Hotel Barone de Sassj ore 20.00 APERITIVO ore 20.30 Cena “Le Rotariadi: un’opportunità da sfruttare?” (si prega di confermare la propria presenza a Davide Pirovano, il Prefetto) Martedì 27 Settembre: Grand Hotel Barone de Sassj ore 20.00 APERITIVO ore 20.30 Cena E quelli del Distretto

I compleanni e le date da ricordare

DAL DISTRETTO: Venerdì 23 settembre, ore 21.00 Ludovico Einaudi for End Polio Now - Piano Concert Salone degli Affreschi – Società Umanitaria Via Daverio 7 – Milano Per informazioni rivolgersi al RC Busto Gallarate Legnano Ticino

Auguri di Compleanno

Adriana Albini: 2 settembre Andrea Garatti: 5 settembre Gian Galeazzo Riario Sforza: 28 settembre Spazio alla musica del Sesto Milium: Musica e Parole.

Lo spazio dedicato alla musica di Umberto Bombardelli

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CAMPIONI SPORTIVI ROTARIANI

Adriana Albini vince la medaglia di bronzo ai Campionati Italiani Master di sherma

La scorsa estate si sono tenuti al PalaTerme di Montecatini (Pistoia) i Campionati Italiani Master di scherma, per atleti agonisti oltre i 30 anni di età. La competizione tricolore, che si è svolta nell‟arco di tre giorni, ha registrato un alto numero di partecipanti da tutta Italia: oltre cinquecento atleti suddivisi per arma (fioretto, spada e sciabola), che si sono alternati sulle 20 pedane istallate alla conquista del titolo che vale una stagione. Questa edizione dei Campionati sancisce l'inserimento a pieno titolo del settore Master nella Federazione Italiana Scherma. La nostra socia Adriana Albini, come noto, Responsabile della Ricerca Oncologica al Polo Scientifico e Tecnologico dell‟IRCCS MultiMedica, ma schermitrice dopo le ore di lavoro, ha conquistato la medaglia di bronzo nel fioretto. Vincitrice è risultata, invece, la compagna di sala Gianna Cirillo.

Durante la stessa stagione agonistica Adriana ha, inoltre, conquistato nel circuito nazionale master per il fioretto, due medaglie d‟argento, due di bronzo e un oro per la sua categoria, assicurandosi la convocazione ai campionati del mondo che si terranno a Parenzo-Porec (Croazia), dal 27 settembre al 2 ottobre 2011. Adriana Albini

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LUOGHI DA SCOPRIRE

Santa Caterina di Nardò e Porto Selvaggio (LE) Santa Caterina è una suggestiva marina di Nardò (LE) che si affaccia sulla costa ionica del Salento. Il territorio di questa località è caratterizzato dalla cosiddetta “Torre dell'Alto” e dal limitrofo parco naturalistico di Porto Selvaggio. Quest‟ultimo oggi è un parco regionale ed una zona protetta.

La Torre dell’Alto di Santa Caterina

Questo tratto di costa salentina è particolarmente interessante per tre diversi aspetti: naturalistico, storico-archeologico ed artistico. Sotto il primo aspetto, di particolare fascino risulta essere il paesaggio, caratterizzato dalla presenza di un vasto bosco di pini marittimi, degradanti su di una scogliera a picco sul mare, ricca di grotte, calette e anfratti rocciosi. Tutto ciò funge da cornice ad una suggestiva distesa di acque cristalline, ricche di fauna e flora marina, particolare attrazione anche per il popolo dei subacquei. Tra le varie grotte dell'area di Porto Selvaggio è da segnalarsi la "Grotta del Cavallo" dove sono stati rinvenuti manufatti del periodo paleolitico e resti di grandi mammiferi, come per esempio rinoceronti e cervi, che anticamente popolavano questi luoghi. Ad interessare dal punto di vista artistico – oltre alle varie e ben note testimonianze del barocco salentino, disseminate per tutta la Provincia – è la già citata “Torre dell'Alto”, che sorge possente sulla costa a Nord di Santa Caterina. Trattasi di una costruzione militare del XVI secolo (tra le molteplici presenti lungo la costa), alta circa 20 metri, fatta erigere da Carlo V in difesa dagli attacchi dei Saraceni, a quell‟epoca piuttosto frequenti. La Torre si trova nelle vicinanze di un precipizio di 51 metri a picco sul mare: uno strapiombo che ha sempre esaltato la fantasia popolare e che è chiamato con il nome evocativo de “La Dannata”. Infatti, secondo una leggenda, una ragazza si suicidò gettandosi nel vuoto perché il sovrano locale, il noto "Guercio di Puglia", Signore di Nardò, pretendeva d‟esercitare nei suoi confronti il diritto di prima notte. Un'altra leggenda popolare narra invece che a morire sia stato un discendente dello stesso "Guercio di Puglia", che sarebbe caduto inavvertitamente durante una notte in cui cercava di fuggire da una delle tante scorrerie dei pirati Marco Ganassini

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SPAZIO ALLA MUSICA DEL SESTO MILIUM

"Sumer is icumen in" ("l'estate è arrivata" - canone del XIII sec.) L'estate è arrivata: con il suo solito bagaglio di calore, di problemi ambientali urbani ed extraurbani, con le incertezze della politica, ma anche con il profumo delle meritate vacanze, lungamente attese.

La richiesta radicale di tutta la musica d'arte è innanzitutto quella di una semplicità nel lasciarsi coinvolgere da una bellezza multiforme, imprevedibile, a volte provocatoria; della capacità di "stare al gioco" di un altro (l'Autore) messo in scena da altri (gli interpreti).

Le località turistiche di quello che tutto il mondo riconosce essere il Bel Paese si animano di mille lingue e accenti diversi ed ogni amministrazione comunale, che se lo possa permettere, sfoggia il meglio della sua capacità organizzativa in campo culturale e spettacolare. Così, accanto a rassegne di prodotti tipici e serate più o meno danzanti, è assai probabile trovare concerti di musica classica: retaggio di una tradizione ritenuta doverosa, anche se non sempre realmente condivisa, o semplice mossa per completare il "bouquet" dell'offerta turistica? In questo variegato tessuto di proposte si possono trovare attori indubbiamente disparati. Ci si può imbattere nel grande interprete (il violoncellista Mario Brunello è stato uno dei primi) alla ricerca di contesti inusuali (boschi, rifugi alpini, anfiteatri naturali …) nei quali sperimentare una nuova unità tra Natura e Cultura; oppure in altre celebrità che semplicemente si adeguano ad una visione "ecologica" e a una cultura "leggera" che appaiono vincenti e, soprattutto, vantaggiose; o ancora, in una affollata galassia di interpreti (giovani e meno giovani) di medio e piccolo calibro. Non importa: c'è spazio per tutti; l'importante è che quello spazio non rimanga vuoto. Ma cosa dovrebbe adeguatamente riempire quello spazio, che è innanzitutto spazio della coscienza? Nel caso della musica, la nostra attenzione e la disponibilità ad esporsi alla bellezza con una calma nuova, che difficilmente conosciamo durante il nostro, normalmente convulso, anno lavorativo. E cosa ci chiede, specificamente, un concerto di musica cosiddetta "classica"? Non solamente il semplice - e pur legittimo - desiderio di sentirsi animati in modo più intenso del solito, né quello di percepirsi, per una volta, partecipi di una comunità unita da un gusto condiviso. La richiesta radicale - inscritta indelebilmente nel DNA di tutta la musica d'arte - è innanzitutto quella di una semplicità nel lasciarsi coinvolgere da una bellezza multiforme, imprevedibile, a volte provocatoria; della capacità di "stare al gioco" di un altro (l'Autore) messo in scena da altri (gli interpreti). Un gioco che - come ogni gioco ha le sue regole e le sue usanze; fattori, questi, che vanno conosciuti e condivisi per potervi partecipare appieno e con gusto, anche solo da spettatori. Fuor di metafora: che la pausa estiva possa essere l'occasione per tutti noi di riaccostarsi con gioia al mondo di quelle "regole"; le occasioni non mancano certo e quello che ne può nascere è solamente un bene: una rinnovata e più personale cultura musicale (Dio sa quanto ce ne sia bisogno, nel Bel Paese del bel canto!). Umberto Bombardelli

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LA CUCINA DEL CLUB Torta salata ai carciofi

LA CUCINA DEL CLUB

Da questo numero della Bacheca daremo spazio ad una o più ricette tratte dal libro che abbiamo tutti insieme contribuito a preparare e che presto diventerà una pubblicazione vera e propria, grazie anche all’impegno dell’insostituibile Adriana e di Pier Mario [n.d.r.]. TORTA SALATA AI CARCIOFI (di Emanuele Borgonovo) Ingredienti per 6 persone 600g Carciofi hg. 1 Prosciutto cotto affettato hg. 1,5 Parmigiano 1 Uovo + 1 tuorlo Noce moscata Sale 2 pezzi di Pasta sfoglia Procedimento Tagliare i carciofi e cuocerli a vapore ( pezzi consistenti - cottura parziale). Versare i carciofi in una casseruola, unire gli altri ingredienti ed amalgamare. Chiudere il tutto tra i due strati di sfoglia, pennellare con il tuorlo d'uovo e cuocere in forno a 180° per 40 minuti.

LA STRISCIA DI MING

Gentili Socie e Cari Soci,

LA STRISCIA DI MING

durante questa pausa estiva sono stato molto colpito, come penso tutti voi, dalla situazione di incertezza che contraddistingue questo prolungato momento di difficoltà che attanaglia il nostro Paese; sono stato colpito in particolare dalla sovente assenza di punti di riferimento all'interno della cosiddetta società civile. A questo proposito, nella striscia di questo mese, mi è sembrato opportuno inserire un aforisma che, oltre ad essere un monito, vuole essere uno sprone per tutti noi, a non lasciarci andare e soprattutto a non abdicare dall'importante ruolo sociale a cui siamo chiamati giornalmente, come cittadini e rotariani. Buona lettura! Ming San Hu

«Perché il male trionfi, è sufficiente che i buoni rinuncino all’azione» (Edward Burke) . 7


La Bacheca del Sesto Milium (2011/12, n. 01)