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La Bacheca del

Sesto Milium Bollettino n. 3 del Rotary Club Sesto Milium Centenario – Distretto 2040 Mercoledì 22 ottobre 2008

PRESIDENTE Sergio Airaghi Mail: sergio.airaghi@fastwebnet.it PRESIDENTE INCOMING Pier Mario Biava Mail: biava@tiscali.it VICE PRESIDENTE Giuseppe Cassina Mail: gcassina@bancafideuram.it SEGRETARIO Mario Santi Mail:m.santi@fumagallisalumi.it PREFETTO Alberto Ceppi Mail: albceppi@tin.it VICE PREFETTO Stefania Vangeli Mail: stefifania@yahoo.it TESORIERE Fausto Dell’Orto Mail: dellortonovara@libero.it RESPONSABILE R.F. Gildo Borghi Mail: e.borghi@studiolegaleborghi.191.it REDAZIONE de ‘LA BACHECA’ Andrea Fosco Mail:andrea.fosco@gmail.com

SITO INTERNET www.rotarysestomilium.it

SEDE: Hotel Abacus Sesto S.G. RIUNIONI Conviviali: 4° Martedì Caminetti: 1° e 3° Martedì ore 20,00

Anno Rotariano 2008/2009

“L‟amicizia è stata la roccia sulla quale è stato costruito il Rotary. La tolleranza è ciò che lo tiene unito” Paul P. Harris La lettera del Presidente “Questo mese nessun nuovo socio è entrato a far parte del nostro Club. Sono sorpreso. Questa affermazione potrebbe apparire una battuta. Ma quando si prendono delle belle abitudini si vorrebbe che queste si perpetuassero nel tempo. Infatti, grazie ad un prezioso lavoro d‟equipe, ritrovarci a festeggiare dei nuovi amici era diventata quasi un‟abitudine per il Sesto Milium Centenario. Intendiamoci: non è stato modificato il nostro obiettivo che prevede l‟incremento dell‟organico di tre unità per il 2008/2009, ma io sento che esiste la possibilità di fare di più. Nelle nostre riunioni l‟atmosfera in cui ci si ritrova sta diventando ogni giorno sempre più da „ritrovo amicale‟. Gli argomenti affrontati sono pieni di concretezza. Si discute, anche, ma per costruire, mai per distruggere e questo è sintomo di positività e di maturità. Ognuno porta nella discussione la propria esperienza, le proprie conoscenze. D‟altronde, se siamo iscritti ad un Club Rotariano significa che abbiamo saputo dare alla nostra esistenza un‟impronta di alta professionalità e l‟essere stati accettati è già di per se un grande riconoscimento delle nostre capacità. Con un qualcosa in più: noi abbiamo saputo indirizzare conoscenze e professionalità alla ricerca del benessere dei meno fortunati senza pretendere nulla in cambio. „Fuori‟, in un mondo che certamente sta attraversando momenti di incertezze e confusione, vi sono molte persone che possono candidarsi con autorevolezza ad entrare nel nostro Club. Dobbiamo trovare modo di avvicinarle ed interessarle ai nostro progetti. Abbiamo lacune in alcuni settori che pure rivestono vitale importanza nella attuazione pratica di nostri progetti. Ci mancano personaggi influenti all‟interno della Pubblica Amministrazione e dei Media. Quanto sarebbe utile una comunicazione mirata, ad esempio, sui premi di laurea che il nostro Club da anni destina, e che continuerà a destinare, ai neo laureati? Lo sarebbe per le finalità proprie rotariane ma anche per gli stessi beneficiari dei premi. Ci mancano personaggi di spicco nel settore delle costruzioni. Quanto ci sarebbe utile poter dire che all‟interno del nostro Club si discute e si progetta di piani regolatori o di sviluppo cittadino? Eppure Sesto San Giovanni in questo campo e in questo settore non è seconda in questo momento a nessuna città Italiana. Ma noi di questo fatichiamo a parlare perché non abbiamo all‟interno un referente importante. Non possiamo permetterci di ignorare le esigenze del territorio su cui si sviluppa il nostro Club. E questo anche se il concetto di territorio oggi è più allargato rispetto al passato. Quanti anziani a Sesto San Giovanni vivono una realtà fatta di solitudine, dopo aver speso una vita a lavorare per rendere migliore quella di altre persone più fortunate? Nel nostro Club davvero non possiamo fare qualcosa per queste persone? La risposta purtroppo è “oggi non possiamo”. Perché ci manca un personaggio di spicco nell‟ambito della socialità. Sono evidentemente solo alcuni esempi di intervento che si deve porre come obiettivo la nostra Commissione per l‟effettivo. Possibile che in una città come Sesto San Giovanni, che non è più la città delle fabbriche e che conta ormai 83.000 abitanti (5° città della Lombardia), non si riesca a coinvolgere un maggior numero di persone interessate ai progetti umanitari del Sesto Milium Centenario? Per questa ragione l‟obiettivo di allargare la base sociale rimane quindi anche per quest‟anno il primo obiettivo del nostro Club” .

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Prossimi appuntamenti per i soci del Sesto Milium

Giovedì 30 ottobre Dolcissimo interclub con il RC MI Villoresi

Giovedì 30 Ottobre: Jolly Hotel President di Milano – ore 20,00 Conviviale in interclub con il RC Milano Villoresi Il mastro cioccolataio Giacomo Boidi ci introdurrà ad una serata dal titolo ‘Cioccolato: storia ed assaggi’ Martedì 11 Novembre: Hotel Abacus – ore 20,00 Conviviale di ‘socializzazione’ riservata a soci, familiari ed amici con la presentazione personale del socio Matteo Tiberi Martedì 18 Novembre: Hotel Abacus – ore 19,00 Consiglio Direttivo Martedì 25 Novembre: Accademia Marziali di Seveso – ore 20,00 Concerto presentato dall’amico M° Umberto Bombardelli A seguire buffet nella sala adiacente

La nostra consueta rubrica mensile

L‟autunno della civiltà occidentale…

Spazio alla musica del Sesto Milium: „Musica e Musiche‟ "Sinfonia d'autunno": questo il titolo italiano di un controverso film (1978) del grande regista svedese Ingmar Bergman. Un inno al tramonto della capacità di comunicare e, allo stesso tempo, uno sguardo di speranza verso la possibilità che l'amore e la comprensione riaprano quel canale interrotto. Indubbiamente, oggi sembra a molti di assistere ad un autunno dell'intera civiltà occidentale, delle sue certezze, delle sue speranze, della sua capacità di comunicare con verità. E questo anche nel campo della creazione artistica, e musicale in particolare. Se si gratta un po' la superficie glamour della trionfante musica commerciale, si intravedono subito le crepe di una creatività in crisi, spesso avvolgente su stessa le proprie spire. E la frattura tra pubblico e musica "colta" non accenna a saldarsi, in un'apparentemente insanabile incapacità di parlare un linguaggio comune. Come un esploratore degli abissi chiuso nel suo batiscafo, la musica eurocentrica guarda dai suoi oblò ad una fauna variopinta e mostruosa (nel senso latino di monstrum, cosa meravigliosa). Ma ora quelle presenze hanno oltrepassato il rassicurante diaframma che ci separava da esse e vivono accanto a noi, tutti i giorni. E noi ne accusiamo l'urto imprevisto, come in una strada troppo affollata. Le recenti Olimpiadi di Pechino ci hanno fatto intravedere, nelle faraoniche cerimonie iniziali e finali, un universo musicale (ma non solo) affascinante; un mondo che vagamente conoscevamo già, ma che ci è improvvisamente apparso in tutta la forza imponente delle sue radici popolari e religiose, di una ininterrotta tradizione. Potremmo dire lo stesso a proposito dell'India, dei paesi dell'Estremo Oriente e finanche della Russia: aree geografiche e culturali dove il nuovo musicale si è configurato come un giovane innesto in un tronco secolare, e non come un desiderio rabbioso di cancellare il passato. Credo che la musica debba essere grata a questo momento crepuscolare della nostra civiltà: la necessità ci obbliga a fare i conti con il mondo intero, con la sua infinita, e oggettiva, varietà. Non si tratta necessariamente di far propri elementi musicali e culturali che rimangono comunque lontani dalla nostra mentalità e sensibilità, né di frullare tutto in un allegro e anacronistico pastiche. Abbiamo invece l'opportunità (o il dovere?) di ripensare le ragioni profonde della creazione musicale; in una parola, di riaccendere la riflessione poetica. Una fiammella capace di evocare il tepore di una nuova primavera dell'arte. Umberto Bombardelli

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Il Rotary Club Sesto Milium Centenario e la lotta contro il cancro

Pier Mario Biava: la sua ricerca solitaria e originale per sconfiggere il cancro oggi viene definita „ground breaking‟ negli Stati Uniti

Il Rotary Club Sesto Milium Centenario ed il contributo dei propri soci Pier Mario Biava e Adriana Albini alla lotta contro il cancro. Due distinte visioni - una più originale ed una più tradizionale - per un obiettivo comune. Vincere la guerra contro i tumori! Pier Mario Biava: “Il cancro e la ricerca del senso perduto” Domenica 14 Settembre 2008 nell‟Oltrepo‟ Pavese con il patrocinio della Provincia di Pavia e, successivamente, martedì 7 ottobre presso il Campidoglio su invito del Sindaco Alemanno , il nostro socio Prof. Pier Mario Biava ha presentato il suo nuovo libro dal titolo “Il cancro e la ricerca del senso perduto”, volume che riveste un significato sia speculativo che pratico. Pier Mario, docente presso l‟Università La Sapienza di Roma, Presidente della Fondazione per la Ricerca delle Terapie Biologiche del Cancro e Vice Presidente della Societa‟ Scientifica “International Academy of Tumor Marker Oncology”, spiega nel proprio libro che esiste una via più soffice ed efficace per avvicinare e sconfiggere la malattia tumorale: riprogrammare le cellule maligne piuttosto che estirparle o ucciderle con l‟obiettivo di far fare loro a ritroso la strada che porta ad uno stato di equilibrio naturale. Il cancro - sostiene l’autore - è una malattia reversibile; le cellule tumorali non sarebbero altro che cellule staminali mutate e che, come tali, possono essere riprogrammate. Questo libro racconta una ricerca originale dell‟autore iniziato una ventina d‟anni or sono ispirata a questa visione biologica del cancro, ricerca che sino ad oggi condotta utilizzando le cellule staminali di un pesce, ha portato alla produzione e all‟utilizzo di prodotti antitumorali. Il libro, pubblicato da Springer Editore, sarà tradotto in quattro lingue e pubblicato in Italia, Stati Uniti, Canada, Olanda e Giappone. Negli Stati Uniti, in particolare - dove uscirà il prossimo mese di marzo - il libro viene già presentato come „ground breaking‟, qualcosa cioè che (letteralmente) „spacca il suolo‟. Con l‟auspicio che l‟intuizione del nostro amico Pier Mario possa contribuire, nel complesso panorama scientifico, ad individuare la cura di questa terribile malattia cui la nostra Associazione è peraltro parecchio sensibile, vi auguriamo una buona lettura.

Adriana Albini moderatrice ad un importantissimo convegno a Napoli

Adriana Albini Presidente della Società Italiana di Cancerologia

A Napoli, dal 6 al 9 ottobre 2008 si è tenuto il 50° Congresso della Società Italiana di Cancerologia (la più antica società scientifica di ricerca sul cancro in Italia), di cui è Presidente l‟amica Adriana Albini, Responsabile della Ricerca Oncologica dell‟IRCCS MultiMedica di Milano. Si è trattato di un‟importante opportunità di confronto tra oltre 400 ricercatori italiani e stranieri per fare il punto sui risultati ottenuti e sui futuri sviluppi della ricerca oncologica italiana ed internazionale, con un focus particolare sui nuovi bersagli terapeutici antitumorali. Adriana, già Direttore Scientifico e Direttore del Dipartimento di Oncologia Traslazionale dell‟Istituto dei Tumori di Genova, ha all‟attivo la pubblicazione di oltre duecentotrenta articoli di ricerca sperimentale sulle più qualificate riviste scientifiche americane ed europee ed è nella TOP 10 internazionale delle citazioni (ISI), per il numero di pubblicazioni realizzate nel decennio 1994-2004 nella categoria dell‟Angiogenesi.

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Adriana e la passione per la ricerca e la letteratura

La stessa Adriana era recentemente apparsa nella rubrica „un professionista al giorno‟ del noto quotidiano ItaliaOggi, dove raccontava della propria passione per la ricerca, da una parte, e la letteratura, dall‟altra. “Sono sempre stata interessata ai meccanismi molecolari - racconta Adriana - e ho scelto la ricerca perché credo che sia una delle branche più scientifiche della medicina. Quella contro i tumori è una guerra che si può vincere”. E lei, per dare il proprio contributo a questa guerra, ha girato il mondo, dalla Germania agli Stati Uniti, per tornare poi a Genova e, infine, nella nostra Sesto San Giovanni presso l‟IRCCS Multimedica di Milano. Accanto a questo impegno, Adriana si scopre appassionata di scherma e amante della letteratura: “Il mio sogno - confessa - è scrivere un giorno un grande romanzo”.

Il Rotary Club Sesto Milium Centenario sostiene la ricerca anche per il tramite della Fondazione Grazia Focacci di cui è Presidente il nostro amico Matteo Tiberi, di cui parleremo tuttavia in un prossimo numero de La Bacheca… Emanuele Borgonovo: la regolamentazione degli impianti nucleari

Emanuele Borgonovo e la creazione di una nuova Autorità per la regolamentazione degli impianti nucleari

Lo scorso 17 ottobre, il nostro socio e amico Emanuele Borgonovo, direttore del Centro di Ricerca ELEUSI alla Università Bocconi, ha organizzato un importante convegno dal titolo “Safety, Nuclear Risk and the creation of an Italian Regulatory Authority”, di cui è stato anche tra i relatori. Il tema trattato atteneva alla costruzione di un framework per la regolamentazione degli impianti come uno dei passi fondamentali per la ripresa della generazione da fonte elettro-nucleare in Italia. Si sono posti, tuttavia, quesiti cruciali: quali devono essere i principi fondanti del modus operandi della nuova autorità? Quale modello si applica all'Italia? La Comunità Europea può aiutare con il suo pacchetto nucleare? Come può l‟autorità procedere per garantire un‟elevata trasparenza e trasmettere sicurezza al pubblico? Il convegno si è avvalso della presenza del Prof. George Apostolakis, del Massachusetts Institute of Technology, tra i più influenti esperti internazionali in materia di analisi dei rischi e sicurezza.

~ ~ ~ “Devo studiare la politica e la guerra in modo che i miei figli abbiano la possibilità di studiare la matematica e la filosofia, la navigazione, il commercio e l‟agricoltura, per poter fornire ai loro figli la possibilità di studiare la pittura, la poesia e la musica” John Adams - 1819 4


Martedì 7 ottobre: Assemblea dei soci

Anno sociale 20072008: quasi 7.000 euro devoluti alle attività di service

Eletti i Presidenti del Club per i prossimi tre anni socali

Martedì 7 Ottobre, presso la sede del Rotary Sesto Milium Centenario, si è tenuta un‟Assemblea dei soci molto importante per la vita del club. Dopo un attento esame e la successiva approvazione del Bilancio consuntivo dell‟anno sociale 2007-2008 redatto dall‟amico Fausto dell‟Orto, che ha dato atto dei circa 7.000 euro devoluti alle proprie numerose attività di service, sono stati votati ed eletti i soci che rappresenteranno il nostro Rotary nei prossimi tre anni. Presidente per l‟anno rotariano 2009-2010 sarà Pier Mario Biava. Presidente per l‟anno rotariano 2010-2011 sarà Federico Santini. Presidente per l‟anno 2011-2012 sarà Paolo Croci. In bocca al lupo ai tre amici per l‟impegno che si sono assunti e che sappiamo che onoreranno nel migliore dei modi dando un contributo significativo alla crescita del nostro meraviglioso club.

Martedì 14 ottobre: Conviviale con Igor Cassina 1 medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atene del 2004 1 medaglia d‟oro alla Coppa del Mondo di Parigi del 2005 1 medaglia d‟argento ai Campionati del Mondo di Anaheim del 2003 1 medaglia d‟argento ai Campionati Europei di Deprecen del 2005 1 medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Patrasso del 2002 1 medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Amsterdam del 2007

Igor Cassina: un vero campione…di semplicità e simpatia…

Questi sono solo alcuni, quelli più importanti, dei piazzamenti a livello internazionale di Igor Cassina, il ginnasta italiano più rappresentativo nella specialità della sbarra. Brianzolo doc (nato a Seregno nel 1977 e residente a Meda), si era già assicurato un posto nella storia della ginnastica ancora prima della vittoria olimpica: è stato il primo atleta al mondo a presentare un Kovacs teso con avvitamento a 360° sull'asse longitudinale, e come riconoscimento la federazione internazionale ha dato il suo nome all'elemento, che dal 2002 è ufficialmente chiamato ‘movimento Cassina’. Attesissimo ospite della conviviale del Sesto Milium Centenario tenutasi il 14 Ottobre presso il Grand Hotel Barone Di Sassj, Igor ha dimostrato di essere non solo un atleta straordinario, ma anche un ragazzo molto semplice e davvero simpatico, come ama definirsi lui “un ragazzo come tutti gli altri”. Davanti ad una platea che lo ha accolto con grande calore e con cui Igor ha scherzato ed ironizzato durante tutto il corso del proprio intervento, è emersa tutta l‟umanità di un ragazzo che ha dedicato la sua giovinezza

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Prossimi obiettivi: il „Cassina 2‟

alla ginnastica, allenandosi 6-7 ore ogni giorno, e che, ancora oggi, dopo un quarto posto alle recenti Olimpiadi di Pechino, trova nell‟amore per questa bellissima disciplina sportiva la voglia e la forza di continuare a sacrificarsi per ottenere altri importanti risultati e dare lustro alla sua nazione ed alla sua Meda. Sì, perché, come lo stesso ha più volte ripetuto, l‟affetto ed il sostegno dei suoi concittadini ed il senso di responsabilità per gli importanti risultati già conseguiti sono elementi fondamentali che gli danno la forza per poter continuare ad esprimersi ai massimi livelli. Alla conviviale ha dichiarato che uno dei suoi prossimi obiettivi è quello di perfezionare il ‘Cassina 2’, un esercizio ancora più complesso rispetto al movimento base e che ne costituisce l‟evoluzione massima attualmente ottenibile dall‟attrezzo. Nella speranza di poter, dunque, vedere prossimamente un „Cassina 2‟ eseguito magistralmente regalare ai colori italiani un nuovo oro mondiale - chissà, magari proprio alle prossime Olimpiadi di Londra - ringraziamo Igor per il suo impegno, che siamo onorati di poter sostenere in qualità di suoi concittadini.

Sabato 18 ottobre: Gita sociale a Cremona Sabato 18 ottobre si è tenuta la prima gita sociale di Club. Abbiamo visitato la città di Cremona, capoluogo dell‟omonima Provincia; la città è scherzosamente nota come la "città delle tre T", ossia turòon, Turàs, tetàs), anche se in tempi recenti e con l'intento di onorare un cremonese illustre, la terza "T" è stata spesso sostituita con il nome di Tognazzi, il celebre attore: "Torrone, Torrazzo, Tognazzi ("Tùgnass") anche in dialetto.

Grazie Valentina…

Ammetto che le attività sono state egregiamente organizzate da mia moglie Valentina Gamba, cremonese doc, e collaudata Cicerone della giornata. La gita che ha visto la partecipazione di oltre 20 tra soci e amici del Club è iniziata con la visita del Teatro Ponchielli: una sala a ferro di cavallo, con quattro ordini di palchi e galleria e uno dei palcoscenici maggiori d‟Italia: Nel teatro è conservato lo storico sipario dipinto da Antonio Rizzi raffigurante la musica nelle sue manifestazioni

Straordinario il suono del „Cremonese 1715‟

Successivamente ci siamo recati presso la sala dei violini del Palazzo Comunale, ospiti del Consiglio Comunale di Cremona, per la sublime audizione di tre brani classici suonati dal Prof. Antonio De Lorenzi con lo Stradivari ‘Il Cremonese 1715’.

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Nella sala sono esposti preziosi strumenti musicali, che documentano la tradizione liutaia della città lombarda. Si possono ammirare, tra gli altri: il violino 'Il Carlo IX di Francia', realizzato da Andrea Amati nel 1566, la viola di Antonio e Gerolamo Amati (1615), il violino Antonio Stradivari 'Clisbee' del 1669 e il violino di Enrico Ceruti, detto 'Lo Stauffer', del 1868. L‟audizione ha rappresentato il momento più importante della giornata, quantomeno da un punto di emozioni auditive.

Ma rubini, risotto con provolone, mostarda, zabaione…

Abbiamo invece sperimentato intense emozioni degustative presso la leggendaria Trattoria Da Cerri, locale di fama per la tipicità della cucina, rigorosamente cremonese, e per l‟affabilità della omonima famiglia proprietaria. Tra gli altri piatti, abbiamo assaggiato marubini, risotto con provolone, mostarda, zabaione. Nel pomeriggio abbiamo visitato la liuteria del Maestro Vittorio Villa, “violin maker” di fama mondiale. Il maestro ci ha illustrato il processo di creazione dei violini, dalla scelta della materia prima, sino ad arrivare alla lavorazione e sperimentazione del suono. La giornata si è conclusa con la visita al negozio della Sperlari, al Duomo e al Battistero, e la promessa di organizzare ulteriori gite di club.

Sergio con Roberto Dall‟Olmo, Rappresentante Distretto Rotaract 2050

Chiudo con una nota di cronaca…nessuno ha osato salire sul torrazzo, forse i 502 scalini sono stati considerati ostacolo eccessivo da compiere a stomaco pieno.

La foto di rito…

Ringrazio tutti per la partecipazione e la simpatia che avete manifestato Federico Santini

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Forum distrettuale: „Il senso dell‟educazione 2‟

Interessantissimo Forum sulle problematiche giovanili

Utili suggerimenti ai giovani…

Sabato 25 ottobre presso la Sala Congressi dell‟Assolombarda di Milano si terrà il secondo Forum distrettuale che si occuperà di problematiche giovanili ed al quale interverranno numerose scolaresche dell‟ultimo anno degli istituti medi superiori. Se gli argomenti trattati sono particolarmente interessanti, la notorietà ed il ruolo degli oratori li rendono ancor più avvincenti. Il direttore del “Giornale” Mario Giordano, si occuperà di “buonismo e sicurezza” un argomento che non ha bisogno di commenti, tenuto conto dell‟urgenza di porre un freno a quel lassismo che ha reso precari gli ultimi decenni della Repubblica. “Autorevolezza e rispetto delle regole” è il tema affidato alla dialettica di Innocenzo Cipolletta, economista di fama, docente universitario, presidente delle Ferrovie dello Stato, presidente dell‟Università di Trento, consigliere di amministrazione di alcune tra le più prestigiose aziende nazionali nonché apprezzato direttore generale di Confindustria e presidente de Il Sole 24 ore. Il Magnifico rettore Iulm, Giovanni Puglisi affronterà ed approfondirà con il peso della sua profonda cultura e preparazione specifica la delicata ed attualissima problematica della “Meritocrazia a scuola e nel lavoro” in una fase del nostro Paese che denuncia l‟urgenza della rivalutazione del merito. E per concludere “Confronti con altri Paesi (Cina e India) su scuola e lavoro” di cui parlerà Federico Rampini, scrittore di recentissimi volumi su Cina ed India che hanno spopolato, soprattutto tra i giovani, per la loro chiarezza ed assieme la lucida visione di un mondo che cambia in fretta e nel quale l‟Occidente ormai è ad Oriente laddove si corre sfrenatamente e si modifica il futuro dell‟umanità. Una tavola di tale importanza non poteva che avere un moderatore all‟altezza. Salvatore Carrubba, editorialista e direttore strategie editoriali del “Sole 24 ore” di cui è stato anche direttore responsabile. I lavori saranno preceduti dal saluto ufficiale del Governatore Alessandro Clerici e dall‟introduzione del pdg Renato Ranghieri. Il Distretto si aspetta una larga, anzi larghissima partecipazione non solo per consentire al numero più elevato possibile di persone di trarre profitto da un tale parterre, ma anche per non deludere gli amici rotariani chi si sono impegnati in questa iniziativa che intende fornire utili suggerimenti ai giovani, al cui supporto il Rotary tende quale una delle vie primarie del proprio service. Le registrazioni inizieranno alle 8,45 ed i lavori alle 9,15.

8° Ski Meeting Rotarians‟ World Championship: Alta Badia 14/21.3.09

Earth & Environmental Ingegneria e Consulenza Ambientale Sesto San Giovanni (MI) - tel 02. 9288 9650

Alla Convention International di Los Angeles, svoltasi fine giugno, la ISFR International Ski Fellowship of Rotarians ha presentato l‟8° Ski World Championship of Rotarians, a cui siamo tutti invitati a partecipare. Inutile sottolineare che il prestigioso appuntamento sarà ambasciatore privilegiando momenti di insieme rotariani mescolandoli con animazione e agonismo dilettantistico. Nella cornice di una delle zone montane più belle del mondo, sulle nevi collegate al Sella Ronda, itinerario sciistico fra i più conosciuti del comprensorio Dolomiti Superski. Le sette manifestazioni del passato restano indicazione del successo futuro. E‟ possibile avere informazioni dettagliate dell‟evento sui siti internet isfrski.org e altabadia.org/rotary.

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La Bacheca del Sesto Milium (2008/09, n.03)