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Associazione Salotto Culturale Rosso Venexiano

- perle -

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Acqua che scorre il planarti d'anima la rissa dei fianchi maestosa sorride alla brezza un fluttuare di luna i fuochi in ostaggio sulle nostre tempie. Intercettato l'oblio poggiata al tuo petto reggo il cuore con una mano con l'altra ti accarezzo il viso. Labbra. Chiuse le palpebre brucio fra bocconi di baci. Sospirate ore, slaccio ma questo sbocciarmi glicine in bocca insolente no, non smette. (Manuela Verbasi)

~1~


ricordo la forma di quello scalpitare per un nonnulla tra le costole aprendo varchi di fame il rimbombare dietro gli occhi di ogni volta che ti capivo proprio lĂŹ dove eravamo luogo e tempo lo ricordo come fa un ricordo senza dimensione solo il profilo che rimane chiaro al bene nomade del distacco le chiavi in tasca e nemmeno un nome che spinga la mano a qualche porta nemmeno il tuo (Amara)

~2~


" se ti togliamo ciò che non è tuo non ti rimane niente" Milo De Angelis L'idea centrale

Distrattamente, (abbiamo fretta) ma non tanto, <lo vedi quel castello, quello, sulla sinistra, il colle?> Corriamo verso una stazione, una qualsiasi dove sempre, come terrazze trasparenti c'è il sole. Tre sorrisi, quando metti il piede sul gradino uno, per la novità sul colle, dei tuoi. (taglioavvenuto)

~3~


faremo la somma di tutte le albe di tutti i fili iridescenti risonanti al tocco delle dita che interrompono il silenzio del rosa : unâ&#x20AC;&#x2122;operazione di rara bellezza, come carezzarti il viso ad occhi chiusi e sapere che è il tuo (Franca Figliolini)

~4~


GiÚ sino al delta Coralli ed alabastro e giÚ sino al delta dove si frange il mio desiderio. C'è una pozza di luce iridescente sul ventre piatto ed è li che si lascia annegare solitaria e implume la mia voglia di te e suggo i coralli del tuo seno mentre trascorrono i cieli sulla mia sete che si fa onice sino all'ultimo chiarore del giorno. (Mario Calzolaro)

~5~


Io e te, infine Erano cucite sulle ali di un gabbiano anarchico, domato quando il morire del sole rosseggiava sulla neve che ora imbianca la rena della vita, le sfrontate parole d’amore sussurrate al vento, ma urlate nella poesia di un amore mai scritto. Quando giunti all’arrivo le ipocrisie inaridiscono e i battiti del cuore cantano non più disarmonici danzano lievi i nostri passi nel cammino comune mentre la poesia che sto scrivendo lassù in volo recita in volute leggiadre un’affascinante piece. Io e te infine, in uno splendido finale. (Franco Pucci)

~6~


San Valentino Torno a una casa vuota in questa notte di San Valentino (ancora ho nella testa le parole ruvide del tuo addio) e un anno è ormai trascorso dal profumo di noi su di noi. Tu non sai di solitudine del freddo di questa notte del buio nelle strade (sorridevo a qualcuno stasera mentre dentro piangevo per te). Nella poca luce di questo viale cammino portando per mano tutti i sogni del passato assieme a te perduti. (Sara Cristofori)

~7~


chi mai ha in cuor il pensiero sovrano di un amore mai finito perché mai strappato alla bandiera del possibile? ci amammo così, senza l'opportunità di un passato ingombro, chiusa l'amenità del ritorno a un futuro mai promesso, sei stato l'amore più bello perché vergato appena dalle lacrime inondate di due giovani amanti che stamparono un libro d'amore con le rose più fresche colte al sole del primo mattino. (Mariagrazia Tumbarello)

~8~


15 versi orizzontali, tra 1 solco di pensiero a luce opaca e più di 1000 domani senza te non so amarti / in questo abbraccio che mi nego / nel freddo di cielo e di ghiaccioli di luce e lacrime / dove so costruire soltanto il conto alla rovescia / progettando salvezze da raggiungere sempre con difficoltà /ritagli e forme di cuori con carta di giornale e colla da manifesti /non so amarti più di quanto t'amo / per via di questi sogni che urlano di vero / imprigionati ormai nell'abbandono / nel controcanto di un altro ossequioso requiem / ovunque sparso dove c'è da far male e da soffrire / non so amarti d'amore né nel modo migliore che conosci / perché delle regole conosciamo giochi di volontà differenti / amandoti a dismisura di questo non amore che m'uccide e danna (Giuseppe Pittà)

~9~


maledetta io sia se nel cercarti nel buio dei miei silenzi ti darò ancora l'arma per trafiggermi ora che so del tuo amore a forma di intrecci e scuse di sentimento misto a blasfemia e follia che non ha pari di te che nulla sai dell'amarmi ma solo del gusto di possedermi l'anima di me che ancora tengo stretti i ricordi vivi di ogni brivido per scaldarmi nelle notti gelide di questo inverno e che maledetta saro' se godendo ancora degli intrighi che mi furono fatali moriro' ogni giorno ancora un po' pur di averti nel mio inferno amandoti ancora piu' del mio respiro accendendo la speranza di viverti ingoiando ogni delusione perchè di essa nutriro' quel seme che mi renderà dannata figlia di questo amore senza luce e senza pace sepolto all'ombra di un cipresso ancora prima di nascere (baccaodorosa) ~ 10 ~


Sorriso, questo mi basta sorriso come profumi, danza del piede, come presente. Lieve, scolorendo, portandomi via. (tagliovvenuto)

~ 11 ~


Spunteggiature È la tua, io che d'inserire estraneità, se mi vuoi. Che sono inaffidabile io che vado e non vedo; mi privo e cerco cose che non (ci) sono mai state. Da infilzare, inserire, trapianti in me, permanenze, quel chiodo di carne rotta. Totalità che non afferro vorrei, sì vorrei, ciò che non si può. Mi pare a volte, scherzi, eppure mi vergogno quando son (sempre) solo sempre,a pensarne la forza. (crobiotermi)

~ 12 ~


Fuori concorso Ă&#x2C6; in questi momenti che sento tutti i miei peli le unghie consunte un prurito alla testa che sia l'amore? (Leopold Bloom)

~ 13 ~


Note dimenticate sparse tra melodie confuse tasto bianco o tasto nero... e il dubbio che lacera la mente. Mi fermo! per andare oltre. Cedermi.. concedermi totalmente non apettando ritorno. Rinascere su note minori ritrovandomi riflessa nei tuoi occhi. (Raggiodiluna)

~ 14 ~


Eravamo in viaggio, si si risuonanti, la la incuranti, re re come fa fa fossero ma lei non si rese conto che era un si semidiminuito e neppure lui però si baciarono lasciando un solco profondo l'una nel cuore dell'altro almeno finchÊ si baciarono noi risuonammo ancora un poco ma alla fine del quattordicesimo rimase silenzio, un ricordo (Franz)

~ 15 ~


altri 15 versi di peccato, in 1 fottuto sanvalentino, tra 3 ali affollate d'ombra ha delle grandi ali / questo fuoco di tristezza e dannazione / perfino adatte al potere unico che altri non hanno / ma non vola semplicemente non riesce a volare / ha delle ali con tutta la forza del peccato / questo sangue progettato per il campo di battaglia / cosĂŹ crude di creazione per i destini dei soldati / ma non combatte serenamente non sa combattere / ha delle ali dal profumo dei minuti di primo mattino / quando la rugiada s'inventa e disseta bruchi e farfalle / arrivando a superare il sublime limite dell'arte del futuro / ma non ha nessun tempo vero questo cuore da criminale / nel miglior giorno per la lavorazione della carne / quando la luna nella giusta fase ne conserva il ricordo / posato a fine corsa sul freddo banco del dio dei macellai (Giuseppe PittĂ )

~ 16 ~


lo spettacolo è finito, nessuna replica prevista, si strucchi il bacio che non trovo è uguale a quello che tu hai smarrito perciò adesso intercetto aerei dalle postazioni degli appunti l'abbraccio che ti nego è lo stesso della tua sana negazione così seziono il corpo che ora mi sostiene in più pezzi infetti il male d'amore che ho confuso ha sapore di tua confusione al punto che giuro il falso per tutto il tempo che pur mi resta i sogni che mi tengono sveglio tutte le notti sono i tuoi sogni solo per questo probabilmente ci stringiamo cauti alle onde per le torture che ti ho donato per quelle che hai percepito (Giuseppe Pittà)

~ 17 ~


Cose CosĂŹ [piĂš della notte] Fianchi del colle affacciato al fiume, piĂš della notte un verde scuro riverberato piede sul marmo sotto passi a raggiungerti di leggerezze. Avvitate in un cerchio_fumo in cucina mani. Strade a sera luccicanti d'occhi e fanali ai bordi vero sangue in corsa di labbra e fili uniti le bocche (Manuela Verbasi)

~ 18 ~


Sei stato tu Sanvalentino a farmi finire steso sul lettino. M'ero messo in testa la sua calza a rete che s'era tolta per essere piĂš lesta nel volermi togliere tutta la sete in quelle luci strane alla sua festa. CosĂŹ con la vista a quadri con tante bollicine nella pancia ho preso le guardie come ladri rifilato loro un ceffone sulla guancia ora mi tengo il ghiaccio all'occhio seduto sulla panca. (Bruno)

~ 19 ~


Un istante di felicità Vorrei trattenere nel cavo della mano questo istante sfuggito al razionale computo del tempo, una folgorazione aperta in improvviso gemito di gioia un illanguidito piacere un amplesso di felicità che mi riporta alla mia giovinezza forte e incisiva amo la vita con cocciuta disperazione e ora con pacata tenerezza rileggo infiniti attimi impronte scavate sulla roccia nel tramonto che illanguidisce lento nella pace del cuore. certo qualcuno mi presenterà il conto mi torneranno in mente le stupende aperture e l'evoluzione dei sentimenti e nell'attesa della voce chiamante ringrazierò la vita e te per tutto ciò che m'avete donato.... (Pinotota) ~ 20 ~


lasciate ai giovani il volantinaggio, il pop la congiuntiva secca di vento che ritorna dai campanili ogni lontananza ha la sua lacrima e un fianco di muretto untore a che serve sennò la spuma del mare gli scogli che sfilacciano il serale il serale che regge il moccolo sia fiume avventizio. uno spot (sofocle)

~ 21 ~


Come foglie, d'acqua in questo ovunque, si va io e te, scivolando l'ombra dei fianchi sui flutti, di aria dispersa come foglie, d'acqua accese, di cristalli, e fiamme a scaglie in faccia al neroblu che si svolge, a fiato di spini e cenere e risalite di ghiacci e poi, si apre reciso, da un chiaro d'alba che sanguina, lo spasmo teso, ad arco nel riverbero di un istante e trapassa il petto, di eterno. (Stefania Stravato)

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Indice Acqua che scorre il planarti d'anima ..................................1 (Manuela Verbasi)..........................................................1 ricordo la forma di quello scalpitare ................................. 2 (Amara).......................................................................... 2 " se ti togliamo ciò che non è tuo non ti rimane niente" Milo De Angelis - L'idea centrale.......................... 3 (taglioavvenuto) ............................................................ 3 faremo la somma di tutte le albe ....................................... 4 (Franca Figliolini) ......................................................... 4 Giù sino al delta ................................................................. 5 (Mario Calzolaro) .......................................................... 5 Io e te, infine ...................................................................... 6 (Franco Pucci) ............................................................... 6 San Valentino ..................................................................... 7 (Sara Cristofori) ............................................................ 7 chi mai ha in cuor il pensiero sovrano .............................. 8 (Mariagrazia Tumbarello) ........................................... 8 15 versi orizzontali, tra 1 solco di pensiero a luce opaca e più di 1000 domani senza te.............................................. 9 (Giuseppe Pittà) ............................................................. 9 maledetta io sia ................................................................ 10 (baccaodorosa) ............................................................ 10 Sorriso, questo mi basta ................................................... 11 (tagliovvenuto) ............................................................. 11 Spunteggiature ..................................................................12 (crobiotermi) ................................................................12 Fuori concorso ..................................................................13 (Leopold Bloom) ...........................................................13 Note dimenticate...............................................................14 (Raggiodiluna) .............................................................14 ~ 23 ~


Eravamo in viaggio, si si ................................................... 15 (Franz) .......................................................................... 15 altri 15 versi di peccato, in 1 fottuto sanvalentino, tra 3 ali affollate d'ombra............................................................... 16 (Giuseppe Pittà) ........................................................... 16 lo spettacolo è finito, nessuna replica prevista, si strucchi ........................................................................................... 17 (Giuseppe Pittà) ........................................................... 17 Cose Così [più della notte] ............................................... 18 (Manuela Verbasi) ....................................................... 18 Sei stato tu Sanvalentino .................................................. 19 (Bruno) ......................................................................... 19 Un istante di felicità ........................................................ 20 (Pinotota)..................................................................... 20 lasciate ai giovani il volantinaggio, il pop ........................ 21 (sofocle)......................................................................... 21 Come foglie, d'acqua ........................................................ 22 (Stefania Stravato) ..................................................... 22

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Nei tuoi cieli azzurri e nel grigio delle tue nuvole- perle -  

Associazione Salotto Culturale Rosso Venexiano Nei tuoi cieli azzurri e nel grigio delle tue nuvole - perle -