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sabato 26 aprile 2008

PROMESSE ELETTORALI SMENTITE DAI FATTI, IL CAMPIDOGLIO INTRODUCE L’ICI RETROATTIVA PER 100 MILA FAMIGLIE

La menzogna

La Sinistra, ora, promette agevolazioni sulla casa, ma il Comune farà pagare ai romani 30 milioni di euro in più per la rivalutazione degli estimi catastali SERVIZIO A PAG.

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25 aprile, sbagliate le strumentalizzazioni

ALLARME CHIUSINI, PERICOLO NELLE STRADE PER LE VORAGINI

Una festa della nazione

Ladri di “tombini”

ROMA - Ieri mattina dedicata alle celebrazioni del 25 aprile per Il candidato sindaco del Pdl Gianni Alemanno. Insieme al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, era a piazza Venezia, dove è stata deposta una corona davanti al monumento al milite ignoto. A PAG.

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L’INCHIESTA ALLA STAZIONE TIBURTINA

Un viaggio tra tossici, sbandati e rom ROMA - Zingari e rumeni si tirano l’uno contro l’altro bottiglie di birra, altre le scaraventano per la strada. Ti guardano mentre passi, osservano le persone che escono e entrano dalla stazione. Anche se sono ubriachi non gli sfugge niente. Stanno lì fuori, uno ti pedina fino a quando può e ti chiede soldi.

Un altro gruppetto sta dietro il mercatino e si passa la merce: un uomo prende dei sacchetti e l’altro gli gira i soldi. «Meglio che te ne vai, se fai un’altra foto ti spacco tutto»- dice al fotografo. E allora ce ne andiamo, facendo finta di niente. Esterno della stazione TiA PAG. 6 E 7 burtina.

Dopo il rame i “soliti ignoti” si rubano anche la ghisa ROMA - Dopo la sottrazione del rame dalle reti ferroviarie, i nomadi scoprono un altro business, il furto dei tombini. Ogni notte in città scompaiono decine di pesanti coperture in ghisa delle fogne, che poi vengono portati a fondere da i rotta-

mai. La tecnica è semplicissima: con una robusta pressione di una leva si alza il “chiusino” in pochi secondi. L’ultimo episodio risale a due sere fa, nei pressi di viale Palmiro Togliatti, non lontano dal campo rom di Casilino A PAG. 8 900.

RUTELLI: ICI PER SEMPRE

all’interno Padre Pio, migliaia di fedeli pag. 11 Cina: incontreremo il Dalai Lama pag. 12 Grillo, in piazza per il V-Day

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sabato 26 aprile

CRONACA POLITICA

IN MATTINATA IL CANDIDATO SINDACO DEL PDL ERA INTERVENUTO ALLE CELEBRAZIONI ALL’ALTARE DELLA PATRIA

25 aprile, festa di tutta la nazione Alemanno depone una corona sul monumento dedicato a Salvo D’Acquisto di Emanuele Cardona ROMA - Mattinata dedicata alle celebrazioni del 25 aprile per Il candidato sindaco del Pdl Gianni Alemanno. In mattinata, insieme al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, era a piazza Venezia, dove è stata deposta una corona davanti al monumento al milite ignoto, tra gli applausi dei tanti romani assiepati dietro le transenne allestite in piazza S. Marco. In merito alle polemiche dei giorni scorsi sull’opportunità della sua presenza alle celebrazioni, Alemanno ha sottolineato come si tratti “di una vecchia paccottiglia polemica che testimonia l’estrema crisi di una sinistra in difficoltà, che tira fuori vecchi fantasmi ideologici”. Nel lasciare piazza Venezia, si è poi avvicinato ai cittadini per salutare e stringere loro la mano. Subito dopo Alemanno si è recato a Palidoro per ricordare il vicebrigadiere dei carabinieri Salvo D'Acquisto. Accompagnato dal portavoce di An Andrea Ronchi e dal coordinatore romano di FI Francesco Giro, il candidato sindaco del Pdl ha deposto una corona di fiori davanti al monumento che ricorda l'uccisione di D'Acquisto da parte dei nazisti. Insieme a loro, a porgere omaggio a D'Acquisto, due carabinieri medaglie d'oro al valor militare. Subito dopo Alemanno ha dichiarato: “Bisogna smetterla di fare del 25 aprile una festa di parte. Questa deve essere la festa di tutto il popolo italiano che si è liberato da tutti i totalitarismi. Deve essere la festa non di una parte ma di tutta la nazione. Abbiamo voluto ricordare il sacrificio di Salvo D'Acquisto insieme a due medaglie d'oro dei carabinieri - ha aggiunto Alemanno - il generale Umberto Rocca e il maresciallo Marco Coira. Il sacrificio di D'Acquisto dimostra in maniera chiara ciò che rappresenta il 25 aprile, una festa di liberazione da ogni forma di totalitarismo, di discriminazione e di razzismo e la riconquista della libertà fuori dallo spirito di parte. D'Acquisto rappresenta per noi uno spirito di sacrificio in divisa che è la base su cui si costituisce l'unita nazionale e la libertà del nostro popolo. Non si possono non condannare tutti i tentativi di

Sopra il presidente della Repubblica Napolitano rende omaggio al milite ignoto. A destra in alto Alemanno rende omaggio alla memoria di Salvo D’Acquisto. A fianco Antoniozzi e Giro depongono una corona

Provocazioni A Ponte Milvio La piazza di Ponte Milvio è stata tutto il pomeriggio di ieri assediata dai gipponi della polizia. "A causa di una gravissima prevaricazione da parte del Gabinetto del Sindaco- ha spiegato Marco Clarke, del Pdl. “Rutelli ha voluto chiudere la sua campagna elettorale nel Municipio, ignorando che lo stesso spazio era stato da noi richiesto e a noi accordato. Una squallida provocazione per deteriorare il clima di serenità necessario a chiudere una bella campagna elettorale".

inquinare questa campagna elettorale - ha concluso Alemanno - con illazioni e provocazioni che dimostrano quanto sia in crisi questa sinistra che non ha mezzi e che si appoggia all'insulto personale e alla contrapposizione di vecchi schemi ideologici”.

IERI ANCHE A ROMA PROVOCATORIA MANIFESTAZIONE DELLE TRUPPE DEL V-DAY DEL COMICO GENOVESE

Un vaffa alla politica di Rutelli Beppe Grillo polemico con la gestione del centrosinistra romano promette sfracelli di Marco Valensise ROMA - “Se votate Rutelli vengo qui a Roma e vi mando a fare in culo”. Così sentenziò Beppe Grillo. Un violento attacco contro il disastroso ex sindaco ed ex ministro dei Beni culturali. Ieri era il “Vaffa day” parte seconda (dopo quello dell’8 settembre scorso). Il comico genovese è tornato in 400 piazze italiane (a Roma a Parco Schuster vicino San Paolo) per protestare contro la stampa . Tre le proposte di referendum: abolizione dell’ordine dei giornalisti, del fi-

nanziamento all’editoria e della legge Gasparri. E forse Grillo non ha tutti i torti quando attacca l’informazione nostrana. Infatti dell’attacco a Rutelli (a piazza Navona il 15 marzo) quasi non si trovava traccia nei quotidiani del giorno dopo. Al limite, sulla cronaca di Roma del Corriere della Sera del 16 marzo, un breve accenno nell’ultima riga dell’articolo. Nonostante la presa di posizione in vista del ballottaggio del candidato sindaco della sua lista, Serenetta Monti (che ha lasciato libertà di voto nel secondo

turno, “non schiereremo le nostre forze né con l’altro – ha detto –. I nostri elettori sono liberi di dare il voto a chi vogliono”), infatti, il comico genovese sembra avercela particolarmente con la sinistra italiana. “La sinistra sta facendo pornografia politica. Si accorgono adesso dei precari e degli operai morti: è troppo tardi”, era il riferimento alla Sinistra Arcobaleno che decise di candidare, all’ultimo minuto, un operaio della Thyssen come capolista in Piemonte al posto del segretario dei Comunisti Italiani Oliviero Diliberto.


Flop di Rutelli a"È Testaccio stato un clamoroso flop quello di ieri a Testaccio. Rutelli e Zingaretti, infatti, non hanno partecipato alla manifestazione organizzata per loro da Veltroni". È quanto dichiara in una nota il consigliere comunale Alessandro Cochi. "Il comizio - continua Cochi - previsto in piazza Santa Maria Liberatrice, si è trasferito, a causa del mal tempo al teatro delle Vittorie, che è risultato mezzo vuoto. Veltroni si è trovato solo e abbandonato a intrattenere i presenti, se non fosse stato per la Ferilli che, impietosita dalla triste performance dell'improvvisato show man, si è prestata a sbiascicare qualcosa”.

Giro (FI): Veltroni vede Roma come cosa sua "È Veltroni e non noi ad aver avuto una concezione proprietaria della città, quindi non parli di corde in casa di impiccati. Quando sui manifesti della sinistra leggiamo lo slogan 'Non consegnare Roma alla destra' vuol dire che la sinistra di Veltroni considera Roma una cosa, un oggetto, una proprietà. Da lui non accettiamo allora alcuna lezione, visto che ha costruito una città in mano a un'oligarchia di potere, una città per pochi e non di tutti". Così in una nota Francesco Giro deputato e commissario di Roma di FI. "La sinistra ha occupato tutto l'occupabile: fondazioni, teatri, aziende municipalizzate, consigli d'amministrazione" aggiunge Giro.

IL MIO PRIMO PENSIERO ANDRÒ DAL MARITO DELLA REGGIANI PER DIRGLI: MAI PIÙ

«Se più sicura Roma sarà insuperabile» Alemanno: sarò presente nelle periferie, vicino a tutti i romani di Alessandra Mori

Un momento della festa di addio all’Ici

ROMA - Roma? «Se viene rilanciata e risanata è una città insuperabile». Gianni Alemanno è convinto. L’entusiasmo dei romani cresce. Alla chiusura della campagna elettorale in piazza Navona, l’altro giorno, l’elettricità era nell’aria, l’entusiasmo era visibile. «C’è una grande voglia di riscatto«- è sicuro ancor di più Alemanno. «Le condizioni per battere Rutelli sono irripetibili» - Gianfranco Fini lo spiega bene. Silvio Berlusconi, come sempre,

scalda i cuori e descrive la tenacia di Alemanno. Una persona che si prefigge gli obiettivi e li centra come meglio può. Insomma, siamo alla vigilia della lunga corsa e la battaglia è aperta «che si vince giorno dopo giorno». Il bilancio della sinistra? «Parlava di rinnovamento ma nel 2008, ma non ha fatto altro che tirare fuori il sindaco di una volta, il Riciccio Ciccio». Nell’ultima giornata della campagna elettorale il candidato del Pdl al Campidoglio incontra il personale del centro “Aiuto alla Vita”, un servizio per le

situazioni di maternità e paternità difficile. E spiega che quel centro sarà la tappa di un giro che toccherà vari punti della città tra cui Tor Bella Monaca e il ricovero dei senza fissa dimora gestito da padre Sebastian. Ribadisce: «Questa giornata è dedicata al sociale che credo debba essere la frontiera più avanzata che un Comune può raggiungere». Ancora scandisce che all’interno della struttura «non deve essere il Comune a scegliere ma le famiglie. Perciò bisognerebbe dare ad ogni nuovo nato il diritto di usufruire di una somma in modo che sia la donna a scegliere da chi farsi aiutare». Durante l'incontro nel centro che, dal 2001 ha fatto nascere 186 bambini, Alemanno poi parla di sussidiarietà «un principio con cui si riescono a valorizzare tutte le realtà che nascono nel territorio, tanto le associazioni quanto le famiglie». Infine, l’annuncio: «Se vinco il mio primo atto da sindaco sarà quello di andare a trovare Giovanni Gumiero, il vedovo della signora Giovanna Reggiani, la donna aggredita e brutalmente uccisa nei pressi della stazione di Tor di Quinto Roma il primo novembre del 2007. Lo guarderò negli occhi e gli dirò: mai più».

Rifiuti

A Bruxelles l’emergenza del Lazio di Augusto Curino

REGISTRATO IN DATA 11 MARZO 2008 AUT. TRIBUNALE DI ROMA 108/2008 REDAZIONE CORSO VITTORIO EMANUELE 21 ROMA DIRETTORE RESPONSABILE SIMONE TURBOLENTE EDITORE FABRIZIO DARINI SERVIZI GIORNALISTICI AGENZIA MEDIAPRESS2001 TIPOGRAFIA GRAFIC PROCESSING VIA GALILEO FERRARIS - NAPOLI

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sabato 26 aprile

CRONACA POLITICA

ROMA - L’Unione europea si prepara a condannare l’Italia per la gestione dei rifiuti nel Lazio. Appr oda c os ì a Bruxelles il fascicolo sull’emergenza che potrebbe scoppiare da un momento all’altro, portando l’effetto Napoli nelle nostre strade. D’altra parte da tempo si annunciava questa situazione, ma la Regione ha fatto finta di non sentire. E’ stato l’europarlamentare del Ppe e candidato Pdl alla presidenza della Provincia di Roma, Alfredo Antoniozzi a rendere noto le novità comunitarie. “Fonti dell’Ue mi hanno appena comunicato che l’inchiesta aperta dalla Commissione Europea sulla gestione dei rifiuti nel Lazio sarà discussa e decisa nientedimeno che dall'intero esecutivo Ue che si riunirà a Bruxelles il 30 aprile – spiega Antoniozzi - La questione da

me sollevata con un’interrogazione e un articolato fascicolo depositato presso l’Ue sarà quindi decisa al livello più alto dei Commissari europei vista la chiara importanza della questione”. “La Commissione - prosegue Antoniozzi - dovrà prendere atto della mancata esecuzione da parte del Governo italiano della sentenza della Corte Ue del 26 aprile 2007 (C-135/05) con cui il Governo Prodi era stato condannato in quanto alcune regioni italiane non avevano ancora notificato a Bruxelles il proprio piano di gestione rifiuti che l’Ue deve controllare e approvare. Secondo il commissario all’Ambiente, il greco Stavros Dimas, a distanza di un anno la sentenza non è stata ancora interamente rispettata proprio a causa della Regione Lazio che è, ad oggi, l’unica regione italiana a non avere ancora approvato e inviato a Bruxelles il piano di gestione

rifiuti nonostante vari richiami. Bruxelles è ben informata e molto preoccupata dei problemi di gestione e della crisi in corso nel Lazio e segue con attenzione anche le decisioni che saranno prese sui termovalorizzatori, sul proliferare incontrollato di discariche abusive e sul collasso di Malagrotta”. “La Commissione - conclude Antoniozzi - deciderà quindi mercoledì se censurare ufficialmente la Regione Lazio e imporre pesanti sanzioni con lo scopo di imporre alla Regione l’urgente approvazione e notifica del piano. Ritengo gravissimo e vergognoso che la crisi rifiuti nella nostra Regione sia giunta sul tavolo dei Commissari Ue a causa della negligenza e dell’immobilismo di Regione, Provincia e Comune nell’assumere decisioni. Il danno all'immagine per la nostra Regione comincia ad essere evidente”.


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PATTO CON ROMA

LE PRIORITÀ TASSE, CASA, MOBILITÀ, LAVORO E SICUREZZA, UN SOSTEGNO ANCHE PER GIOVANI E ANZIANI

Un “Patto” per cambiare Roma Ecco gli impegni per una legge nazionale e una riforma a favore della città I l 1 5 m a r z o s c o r s o , i n una manifestazione a C o r v i a l e , i l Pa r t i t o d e l l a libertà ha presentato il s u o “ Pa t t o c o n R o m a ” , Con il quale Alemanno, Fi n i e B e r l u s c o n i h a n n o proposto ai romani la ricetta per il rilancio d e l C o m u n e . Ve l o r i p r o p o n i a m o n e l l a s u a i n t egrità, con i sedici punti fondanti della politica c h e i l c e n t r o d e s t r a v u ole attuare a Roma. 1 - D i s t r e t t o d i R o m a C a p itale Impegno a realizzare una legge nazionale e una riforma costituzionale per la creazione di un Distretto che riassuma

dio-basse, sia attraverso l'edilizia economico-popolare, sia con la concessione a riscatto e/o in affitto con un canone compatibile con i salari degli assegnatari. 4 - A b o l i z i o n e d e l l ' I c i e d iminuzione delle tasse L'Ici sulla prima casa verrà abolita. L'Irpef comunale verrà ridotta fino a un'aliquota pari allo 0.25%. 5 - R i q u a l i f i c a z i o n e p e r i f er i e e q u a r t i e r i s v a n t a g g i ati Per Roma è previsto, nell'ambito del programma nazionale di interventi sociali e di attrazione d'impresa, lo stanziamento di 1miliardo e 500mitrasporto merci per evitare il transito in città di camion e mezzi di trasporto pesanti. 7 - Ripristino della legalità in materia di espulsioni Attuare subito le procedure di espulsione dei 20mila nomadi ed immigrati che a Roma hanno violato la legge. Istituire l'Assessorato alla Sicurezza e all'Immigrazione per le politiche di controllo del territorio, di prevenzione dei reati, di accoglienza e integrazione dei lavoratori stranieri in regola.

Fini, Alemanno, Berlusconi e Antoniozzi alla firma del Patto

le competenze di Provincia e Comune con poteri legislativi straordinari. La nuova istituzione del distretto di Roma Capitale beneficerà della riforma del federalismo fiscale. 2 - Diritti del contribuente e riforma dello Statuto Allo Statuto comunale sarà aggiunto un titolo specifico dedicato alla tutela dei contribuenti (cittadini e imprese) con l'obbligo di ripristinare un rapporto equo tra pressione fiscale e qualità dei servizi erogati, di tutelare e risarcire i cittadini da disservizi e "cartelle pazze". Al difensore civico verrà affidato il compito di controllare l'applicazione di queste norme. 3 - Piano casa Costruzione di 25mila alloggi destinati alle famiglie dei lavoratori con retribuzioni me-

lioni di euro in favore della periferia, utilizzando, oltre agli strumenti esistenti, quello innovativo della demolizione e ricostruzione. 6 - Piano straordinario per la mobilità Il piano prevede la realizzazione del 2 anello esterno del Grande Raccordo Anulare e il completamento dell'anello ferroviario, l'incremento dei parcheggi di scambio e rotazionali, la diversificazione della flotta degli autobus, l'aumento dei treni della metro, la realizzazione dei prolungamenti delle linee A e B, la costruzione della linea D e la conclusione nei tempi previsti della metro B1 e della metro C, la più grande opera pubblica programmata in Italia negli ultimi 25 anni e finanziata per l'82% dal Governo Berlusconi. Riordino della logistica per il

8 - C h i u s u r a d e i c a m p i n omadi abusivi Chiusura dei campi nomadi abusivi, controllo rigoroso ed effettivo di quelli regolari e loro progressiva eliminazione. Contrasto ad ogni forma di sfruttamento dei bambini e delle donne, con particolare riferimento alla prostituzione e all'accattonaggio minorile 9 - L e g a l i t à e d e c o r o u r b ano Riforma della Polizia Municipale con la creazione di reparti specializzati nella lotta al commercio abusivo, nella prevenzione e repressione della mendicità minorile e dell'offerta di manodopera clandestina. Costituzione di nuovi presidi per ospitare i bambini sottratti all'accattonaggio. Adozione del regolamento per l'armamento. Progetti di telesorveglianza assistita e tecnologica e contrasto all'infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto commerciale cittadino attraverso il riciclaggio del danaro sporco.

10 - Sostegno alle famiglie Ripristino del bonus per il sostegno della natalità, libri di testo gratuiti fino ai 18 anni per le famiglie meno abbienti. Apertura di un negoziato con l'Ue per ridurre l'Iva su tutti i prodotti per l'infanzia. 11 - A s i l i N i d o Creazione di 10mila nuovi posti per i bambini di Roma, attraverso la costruzione di nuovi asili pubblici, l'incentivazione alla creazione di asili nido aziendali e privati, accreditati e convenzionati, l'obbligo per tutte le grandi unità produttive di dotarsi di questo servizio. 1 2 - Q u a l i t à d e l l ' o f f e r t a s anitaria Intesa con il Governo per la costruzione di un nuovo e moderno Policlinico Umberto I con tempi certi di realizzazione, creazione di presidi sanitari di quartiere per alleggerire il carico sugli ospedali, snellire le liste d'attesa, ottenere una sanità per tutti, ma diversificata tra prestazioni di base e di eccellenza, nel rispetto della parità tra erogatori pubblici e privati. 13 - Nuovo Piano rifiuti Scongiurare il rischio di un'emergenza rifiuti analoga a quella di Napoli, passare immediatamente alla raccolta differenziata "porta a porta" in tutta la città, realizzare subito tutti gli impianti necessari allo smaltimento dei rifiuti di Roma. Chiudere la discarica di Malagrotta nei tem-

pi previsti. Realizzare il quarto impianto per la chiusura del ciclo dei rifiuti su iniziativa dell'Ama per dare valore industriale all'azienda pubblica. 14 - A n z i a n i e p o v e r t à Realizzazione di un piano straordinario per contrastare la povertà che colpisce 476.000 famiglie romane e per assicurare l'assistenza agli anziani, per garantire ai non autosufficienti e agli incapienti di essere assistiti e curati preferibilmente nella propria casa. Rendere protagonista di questo piano tutto il mondo dell'associazionismo e del volontariato secondo il principio della sussidiarietà. 15 - Sostegno ai giovani precari Creazione di un fondo di assistenza per i giovani precari, da cui trarre risorse per garantire gli ammortizzatori sociali durante i periodi di disoccupazione. Il fondo potrà realizzare una serie di convenzioni in favore dei precari offrendo servizi e facilitando l'accesso al credito. 1 6 - L o t t a a l l ' i n q u i n a m e nto e tutela della salute dei cittadini Creazione di un nuovo e più efficiente sistema di monitoraggio delle varie forme di inquinamento che vengono rilevate nella città di Roma, per garantire il benessere dei cittadini anche attraverso forme attive di prevenzione e la promozione di idonei stili di vita e di comportamento.


sabato 26 aprile

LA MENZOGNA DELL’ICI

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L’IMPICCIO: AVVALENDOSI DEI GEOMETRI DEL CAMPIDOGLIO SI PUÒ OTTENERE LO SCONTO DEL 50% SUGLI ARRETRATI

Stangata sui nuovi estimi catastali Il Comune ha chiesto a 100mila romani di pagare la nuova Ici per gli ultimi 5 anni di Daniele Petraroli ROMA - E torniamo a parlare di Ici sulla prima casa. In particolare sulla revisione degli estimi catastali decisa dal Campidoglio sotto la guida di Walter Veltroni. Da una parte il segretario del Pd annunciava, nell’aprile 2006, la riduzione dell’imposta comunale sulla prima casa dal 4,9 per mille al 4,7 (poi al 4,6), dall’altra preparava una vera e propria stangata per i cittadini. Se infatti rivedere la classificazione delle case è una cosa giustissima (visto che in molti casi le rendite sono ferme da anni), il problema è come è stata effettuata dal Campidoglio. La lettera inviata a circa 100mila romani la scorsa estate offriva ai contribuenti la possibilità di avvalersi di un tecnico del collegio dei geometri (a pagamento, ovvio) per ricalcolare la nuova categoria del proprio appartamento e, di conseguenza, la nuova cifra Ici da pagare. Il punto è che rivolgendosi all’esperto indicato dal Comune il cittadino poteva usufruire di tutta una serie di agevolazioni. Innanzitutto avendo, come lascia intendere maliziosamente la lettera, un trattamento di favore nella valutazione. Poi, potendo usufruire di un maxi sconto (il 50%) sugli arretrati degli ultimi cinque anni. Già, è proprio questa la pensata geniale dell’amministrazione comunale. La retroattività dell’imposta Ici. I 100mila “fortunati”, infatti, dovranno corrispondere, come sei legge nella lettera, il “mancato tributo sull’Ici degli scorsi cinque anni”.

Come se il principale responsabile del mancato adeguamento della tariffa fosse il cittadino che, nella maggior parte dei casi, ha rivalutato a proprie spese l’abitazione in cui vive. Per esempio dotando dei servizi essenziali immobili che risalgono a inizio Novecento, visto che la maggior parte degli estimi da ricalcolare si trova in pieno centro storico. La storia suona ancora più beffarda per coloro che non hanno fatto alcun lavoro nella propria abitazione ma che la vedranno ugualmente rivalutata. La scadenza in cui andava comunicata la nuova valutazione, inizialmente prevista per il 30 ottobre, è slittata al 30 marzo, prima, al 30 giugno, poi.

Così se da una parte Veltroni ha ridotto, di pochissimo peraltro, l’Ici, dall’altra ha colpito

Prima levano e poi promettono Piso: l’ultimo bilancio comunale ha sottratto 14 milioni di euro alle politiche sociali Agitare gli spettri del fascismo e promettere l’ impossibile. Questa è la formula degli ultimi giorni di campagna elettorale di Francesco Rutelli. La prima strategia non ha bisogno di commenti. Mentre l’ultima sparata di ricicco - che annuncia 1300 euro l’anno per i nuclei famigliari impossibilitati a pagare il mutuo – è stata letteralmente “smontata” da neodeputato del Pdl, nonché consigliere comunale uscente, Vicenzo Piso, che ha illustrato la situazione delle casse comunali e ha ricordato le scarse misure per il sociale adottate dalla giunta Veltroni: “Piuttosto che sparare numeri a caso Ru-

telli dovrebbe informarsi sulla situazione drammatica in cui la sinistra ha abbandonato il Comune di Roma, togliendo 14milioni di euro dalle politiche sociali”. “Ormai Rutelli -prosegue Piso - è in preda al panico e promette di tutto.L’ultimo coniglio che ha estratto dal cilindro è il regalo di 100 euro al mese a famiglia per pagare il mutuo. Invece il candidato della sinistra si dovrebbe informare sul bilancio comunale del 2008, che rispetto a quello del 2007 ha sottratto 13 milioni 895mila euro al Dipartimento per le Politiche Sociali: un milione 122 mila euro agli immigrati, 5 milioni 120mila euro ai minori,

410mila euro al disagio sociale, 717mila euro al disagio mentale, 2milioni 700mila euro ai nomadi, 300mila euro al bonus abitativo”. “Senza considerare che, malgrado l’appello di Rutelli agli anziani – aggiunge ancora l’esponete del Pdl -, proprio alle loro esigenze mancano ben 4milioni 798mila, alle case di riposo sono state sottratte 500mila euro, mentre alla Farmacap per la teleassistenza altri 3 milioni 680mila euro”. “E questa - conclude Piso - dovrebbe essere la sinistra attenta alle esigenze dei più deboli. Fortunatamente per i romani non sarà Rutelli a governare Roma”.

Alla luce dei cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni la scena politica europea,

Alessandro Campi

ed italiana, quali sfide attendono la destra nata nel 1995 sulle ceneri del Movimento so-

La destra in cammino

ciale italiano? Il tragitto dal neofascismo ad una destra riformista, modernizzatrice, europea, può dirsi compiuto o c'è ancora del cammino da fare? Quali sono i caratteri che dovrebbero qualificare quella "destra nuova" di cui l'Italia, ha certamente bisogno? Il progetto del Popolo della libertà perseguito da Berlusconi e Fini segna, la fine della destra

Da Alleanza nazionale al Popolo della libertà

politica in Italia o l'inizio di una nuova stagione da protagonista? Alternando storia e cronaca, valutazioni obiettive e spunti polemici, il volume di Campi delinea il profilo di una destra all'altezza delle nuove sfide politico-culturali, in grado di muoversi con un ruolo di primo piano sulla scena italiana ed europea.

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Rubbettino

pesantemente 100mila contribuenti incolpevoli facendogli pagare gli arretrati di cinque

anni. Risultato: un guadagno netto di 30 milioni di euro. Stangata che fa il paio con gli aumenti dell’ultimo anno. Dalle tariffe Ztl (più 600%) all’addizionale comunale Irpef passata dallo 0,2 allo 0,5 per cento. Dall’Ici alla seconda casa passata dal 6,9 al 7 per mille fino alla tariffa sui rifiuti (Tarsu) aumentata del 16% per i i privati, del 30% per i commercianti e addirittura del 50% per i ristoratori. “È realistica una riduzione delle tasse nei prossimi tre anni”, annunciava lo scorso giugno al congresso del neonato Pd Veltroni. Ma dal 2001 i romani sanno cos’è stata la sua amministrazione comunale. Un Leviatano affamato delle tasse dei contribuenti.

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N O V I T À : i n t u t t e l e l i br er i e


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sabato 26 aprile

REPORTAGE

ALLE 11 DELLA MATTINA LA ZONA ANTISTANTE LA STAZIONE È PRATICAMENTE OFF-LIMITS

Rom e tossici alla Tiburtina Si drogano davanti ai passanti. Controlli zero e polizia totalmente assente di Alessandra Mori ROMA - Zingari e rumeni si tirano l’uno contro l’altro bottiglie di birra, altre le scaraventano per la strada. Ti guardano mentre passi, osservano le persone che escono e entrano dalla stazione. Anche se sono ubriachi non gli sfugge niente. Stanno lì fuori, uno ti pedina fino a quando può e ti chiede soldi. Un altro gruppetto sta dietro il mercatino e si passa la merce: un uomo prende dei sacchetti e l’altro gli gira i soldi. «Meglio che te ne vai, se fai un’altra foto ti spacco tutto»dice al fotografo. E allora ce ne andiamo, facendo finta di niente. Esterno della stazione Tiburtina, la seconda stazione della Capitale, il quartiere che sta sotto piazza Bologna, ore 11 della mattina. La zona è off-limits: il territorio è loro, dei rumeni, degli zingari che regnano incontrastati. E i controlli, la polizia municipale? Zero. Ci accompagna la presidente della stazione “Rinascita Tiburtina”. Trecento associati hanno formato un comitato per autotutelarsi. «Sono loro i veri intoccabili»- ci dice una signora. «Ci hanno rovinato», ecco un’altra, proprietaria di un negozio. Ci fanno la pipì di fronte alle serrande la notte e tutti gli altri bisogni, stamattina mio figlio li ha strillati e uno ha cacciato un coltello. Era già successo». Nelle foto di Francesco Rotoli rom e rumeni al Tiburtino


REPORTAGE

sabato 26 aprile

NEGOZIANTI E RESIDENTI NON NE POSSONO PIÙ. LE DONNE ESCONO CON LO SPRAY AL PEPERONCINO

Il regno degli “intoccabili” Gli abitanti della zona infuriati :«Abbiamo il cuore in gola per la paura» «Abbiamo paura, giriamo con lo spray al peperonicino. Qui la polizia municipale non c’è. Anzi, ce n’è pochissima».Gentili, per carità, ma sono pochi, non hanno i mezzi, non ci sono le leggi. Questi si drogano davanti a noi». I negozianti e i residenti tremano. «Da un mese a questa parte, non vengono proprio più». Un’altra signora: «Hanno minivan, piccoli pullman con i quali vanno e vengono dalla Romania, partono il sabato sera e si caricano di tutto: materassi, carrozzine, oggetti di ogni genere». Un signore in un bar: «Ma che glie fai? Li portano dentro e dopo mezz’ora stanno fuori. Mancano le leggi!». «Guardi, mi viene il cuore in gola», si sfoga una signora, quasi le viene da piangere, io dopo le cinque non posso uscire, qui scatta il coprifuoco». Per non parlare dei furti che i residenti subiscono. «Prima passava il Nae, gli operatori del nucleo assistenza emarginati, prendevano bambini e donne e li portavano nelle case famiglia, ma adesso non vengono più. Da un mese a questa parte non c’è più polizia, nessun controllo». «Noi abbiano cercato di aiutare con la commissione speciale nel nostro municipio, nata per affrontare i problemi del Tiburtino, istituita in passato da Gianni Del Prete, ma poi tutto è stato affossato. Dobbiamo impegnarci per farla rinascere»- dice Oliver Paolo, giovane neo-eletto consigliere municipale di An. [Ale. Mo.]

Nelle immagini sopra materassi e valige che i rumeni trasportano a bordo di pullman dalla Romania all’Italia

Zingare e barboni di fronte alla stazione

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sabato 26 aprile

Gommista strozzino arrestato Prestava soldi nel retrobottega imponendo tassi che arrivavano al 300% l’anno. Così arrotondava lo stipendio un cittadino italiano, M.M. 48, anni titolare di una rivendita di pneumatici. Denunciato da una delle vittime, esasperato dalle continue vessazioni cui lo sottoponeva l’usuraio, l’uomo, incensurato, è stato arrestato per i reati di usura ed esercizio abusivo dell’attività creditizia e rinchiuso a Regina coeli. I Carabinieri stanno compiendo ulteriori accertamenti per verificare se l’uomo abbia compiuto altri reati e l’eventuale presenza di complici.

Preso l’assassino di Verona Aveva deciso di tentare la fuga in Sardegna Claudio Stoleru, il 20 enne di origine rumena, responsabile del duplice omicidio della coppia di anziani trovati morti nella loro casa di Lugagnano di Sona. Approfittando del buio e del via vai all’imbarco dei traghetti, ha tentato di infiltrarsi nella nave diretta ad Olbia venerdì notte, ma è stato riconosciuto e arrestato. Dopo un lungo interrogatorio nella caserma dei Carabinieri, l’uomo ha confessato il duplice assassinio di Luigi Meche e Luciana Rambaldo.

Come si vota

VOCI DI ROMA VOX BLOG

La Sinistra è inadatta al futuro http://riflessiditana.ilcannocchiale.it Sì la sinistra è inadatta a governare al futuro perché ha una visione miope e ristretta della realtà, non sa rischiare, non sa progettare, non sa davvero programmare, sa solo appiattire, deprimere i migliori, complicare la vita a tutti, trattare la gente, anche quella che la vota, come sudditi , servi da tenersi buoni con poco promettendo di dare ad essi tutto, agi, ricchezza, beni di confort anche se magari o senza magari essi fanno finta di lavorare e non ci sono euro da regalare. La sinistra è inadatta a governare, ora ed in futuro, perché in realtà non le interessano i veri bisogni della gente, a maggior ragione se questi vanno contro la loro concezione utopica di una società in cui nessuno è colpevole, in cui si delinque per

bisogno e in cui il reo deve essere reintrodotto nella società, blandito e coccolato, povero cainetto, mica deve pagare per quello che ha commesso contro gente magari in stato di necessità, ma che non per questo delinque o amazza. La sinistra non è adatta a governare ora e in futuro, perché si sopravvaluta in modo esagerato, crede di essere formata da gente di grande intelligenza, da statisti fantastici, da filantropi che cercano solo il bene ipotetico di chi governano, dalla famosa banda degli onesti per contratto e definizione, da spocchiosi probiviri che sanno solo buttare veleno sul nemico accusandolo di ogni nefandezza e che si attivano in tutti i modi per distruggere. La sinistra è inadatta a governare ora ed in futuro, perché ai vertici ha viziati figli di

papà o gerarchetti rossi spocchiosetti alla D’Alema che non credono loro per primi a quello che dicono e si vede, tanto più che non riescono a farsi capire dalla gente. La sinistra è inadatta a governare , ora ed in futuro, perché non ha capito che la classe operaia della rivoluzione industriale, non è di certo andata in paradiso, ma non esiste quasi più, che esistono altri tipi di lavoratori in Italia che non hanno padroni, tantomeno signori padroni da li beli braghi bianchi, e anche loro hanno diritti imprescindibili. La sinistra è inadatta a governare , ora ed in futuro,perché dove lo ha fatto per diversi anni ha prodotto macelli: Campania docet e di fronte a certe nefandezze recentissime, sotto gli occhi di tutti, è inutile aggiungere altro: parlano da sé.

DOPO I FURTI DI RAME I SOLITI IGNOTI COMINCIANO A FAR SPARIRE LA GHISA

Ora si rubano i tombini Buche aperte, pericolo gravissimo per pedoni e motociclisti di Marco Guerra ROMA - Dopo la sottrazione del rame dalle reti ferroviarie, i nomadi scoprono un altro business, il furto dei tombini. Ogni notte in città scompaiono decine di pesanti coperture in ghisa delle fogne, che poi vengono portati a fondere da i rottamai. La tecnica è semplicissima: con una robusta pressione di una leva si alza il “chiusino” in pochi secondi. L’ultimo episodio risale a due sere fa, nei pressi di viale Palmiro Togliatti, non lontano dal campo rom di Casilino 900, una pattuglia della municipale ha ritrovato cinque tombini accatastati e pronti ad essere caricati. Ad acquistarli sono i demolitori e rigattieri che comprano altri i metalli usati rac-

colti nei cassonetti e nelle discariche. Le zone più colpite da questo nuovo fenomeno delinquenziale coincidono con tutto il quadrante est di Roma: Casilina, Tor bella Monaca, Lunghezza, Ponte di Nona e, sul lato opposto della città i quartieri Marconi e Magliana. Il danno per le casse del Comune è molto ingente , le coperture possono costare anche 300 euro ciascuna, a fronte di un guadagno di pochi euro da parte dei rom. Ma il vero pericolo è rappresentato dalle voragini che restano aperte sul manto stradale. Vere e proprie trappole che posso rivelarsi letali per i motociclisti, pedoni e ciclisti. Secondo quanto rivelato al Messaggero dal comandante dei vigili, Anto-

nio Di Maggio, “ci sono giorni in cui non si fa altro che rivelare incidenti causati da questo tipo di problema”. Ma nel mirino dei ladri non ci sono solo le strade periferiche ma anche le aree verdi del contro storico. Pochi giorni fa nel parco del Villino Leopardi, sulla Nomentana, hanno divelto e portato via co-

perture di fogne e Acea e il rame degli impianti di illuminazione, determinando persino un black-out nella zona. Di Maggio spiega che è difficile fronteggiare il fenomeno poiché la sigillatura comporterebbe grandissimi problemi in caso di manutenzione delle fogne. Peraltro è quasi impossibile perseguire i rigattieri dal momento che il Comune e i municipi formalizzano le denuncie molto raramente. Tuttavia, va da se che un controllo del territorio più capillare e la sicurezza della pena sarebbero un deterrente non indifferente per i tanti sbandati che per pochi euro sono disposti a mettere a rischio la vita di chi si sposta sulle due ruote.

IL NOME DEL CANDIDATO È GIÀ STAMPATO SULLA SCHEDA. SI VOTA FACENDO UNA CROCE SUL NOME DEL CANDIDATO. NON BISOGNA FARE ALTRE CROCI O SCRIVERE NESSUN ALTRO NOME SULLA CHEDA ALTRIMENTI IL VOTO È NULLO.


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sabato 26 aprile

CRONACA NAZIONALE

OCCHIELLODI LUGAGNANO OCCHIELLOOCCHIELLOOC SONA IL VENTENNE È STATO AUGUSTUS FERMATO MENTRE CONUBIUM CERCAVA SANTET DI IMBARCARSI MATRIMONII, SU UN QUOD TRAGHETTO CATELLI A CIVITAVECCHIA LIBERE

Coniugi uccisi: arrestato un romeno Dietro il duplice delitto ci sarebbe un movente di carattere sessuale: il ragazzo era stanco delle richieste di prestazioni da parte del 60enne di Maria Serpico VERONA - Risolto in poche ore l'omicidio della coppia veronese avvenuto a Lugagnano di Sona: i carabinieri hanno arrestato un romeno di 20 anni mentre tentava di imbarcarsi su una nave nel porto di Civitavecchia. Avrebbe confessato il giovane sottoposto a fermo dai Carabinieri di Verona insieme ai militari di Civitavecchia è Claudiu Stoleru, l'immigrato che occasionalmente aiutava la vittima, Luigi Meche, nel suo lavoro di imbianchino e che mercoledì i vicini di casa avevano visto tinteggiare la cancellata della villetta dei due coniugi. Gli inquirenti stanno ora tentando di accertare il motivo esatto che

di Stefania Gretta

avrebbe scatenato la furia omicida del collaboratore di Meche. Dietro il duplice delitto ci sarebbe comunque un movente di carattere sessuale. Secondo le prime ammissioni, infatti, il giovane era stanco delle continue prestazioni sessuali richieste dal 60enne. Queste dichiarazioni sono al vaglio degli inquirenti e verranno verificate nelle prossime ore. «Abbiamo la dinamica di quanto accaduto - spiega il comandante provinciale dei Carabinieri di Verona, colonnello Claudio Cogliano confermata dalla confessione da parte del romeno. Ora, con pazienza, dobbiamo vedere come si attaglia la sua responsabilità, comunque certa, allo scenario che abbiamo trovato». L'arma del delitto, un

martello, non è stata ancora trovata. A scoprire i corpi di Meche, 60 anni, titolare di una piccola azienda di imbiancature ora in pensione, e Luciana Rambaldo, 57, casalinga, è stato un nipote che, preoccupato per il fatto di non riuscire a contattare gli zii, si era recato nella loro grande casa a Lugagnano di Sona a cercarli. Ai suoi occhi si è presentata una scena atroce: lo zio era a terra nel garage al piano interrato, seminascosto da alcuni cartoni, e la donna, nuda, era in camera da letto, al primo piano. A chiarire la dinamica della vicenda nella serata di venerdì sono arrivati i risultati dell'autopsia. Dall'esame è emerso che i coniugi sono stati colpiti entrambi con corpi contundenti.

Le vittime degli incidenti hanno tra i diciannove e venticinque anni

ROMA - Stragi sulle strade. Tra giovedì e venerdì sono ben dieci i morti. Un ragazzo di 19 anni è morto a Treia (Macerata) dopo essere uscito di strada con la sua auto andando a schiantarsi contro un albero. L'incidente è avvenuto nella notte di venerdì lungo la strada comunale Camporota. Il giovane era da solo sull'auto, ha perso il controllo all'uscita di una curva, imboccata sembra a grande velocità. Inutili i soccorsi del 118 e dei vigili del fuoco. Tre, invece le vittime nel bresciano: si chiamavano Luca Lanzi, Luca Dominelli, enUn morto in provincia trambi 19 anni e Germano di Macerata, tre nel Moscardi, 25 ancora da bresciano e ben compiere, i tre giovani morti cinque nel pontino nell'incidente

Ancora stragi sulle strade Nove giovani perdono la vita stradale in Valcamonica. L'auto, si è appreso in seguito, era condotta da un quarto amico, un giovane di 20 anni, rimasto ferito. Dovrebbe guarire in una decina di giorni. Dai primi accertamenti dei carabinieri è emerso che il giovane di 20 anni alla guida dell'auto non aveva bevuto sostanze alcoliche. Si confermerebbe quindi l'ipotesi di una manovra pericolosa, dopo la quale il conducente ha perso il controllo della vettura, che è an-

data completamente distrutta. Ancora cinque morti nel pontino: sono Stefano Taborro, Gianluca Giarola, Alessio Simonelli, tutti di 20 anni, e Daniele Danieli, 21 anni, le quattro giovani vittime, dell'incidente avvenuto poco dopo le 23, lungo la strada provinciale Cisterna Carano Aprilia. I quattro amici, tutti di Cisterna, viaggiavano in direzione Aprilia a bordo di un'auto di grossa cilindrata, quando il conducente ha improvvisamente perso il controllo del mezzo, lungo il rettilineo, invadendo l'opposta corsia di marcia e finendo in un fossato. Oltre tre ore di lavoro di una squadra dei vigili del fuoco sono state necessarie per tagliare le lamiere ed estrarre i corpi dei quattro giovani. Ultima vittima a Roma: un 23enne è morto ieri mattina in un incidente stradale verificatosi sulla statale Appia nelle vicinanze di Fondi, in provincia di Latina.

SBARCHI CLANDESTINI

ABUSI SESSUALI

IN CLASSE

Immigrato annega in mare

Violentava la nipote: si impicca

Stuprata da due compagni

Tragico sbarco oggi a Lampedusa. Un immigrato clandestino è morto dopo essere caduto in acqua durante il trasbordo dall'imbarcazione su cui viaggiava alla motovedetta della Guardia costiera. E' accaduto a circa 80 miglia a sud di Lampedusa. L'uomo, come conferma l'ufficiale di turno della Capitaneria di porto di Palermo, non sapeva nuotare ed è morto per annegamento. Un altro immigrato caduto in acqua è riuscito invece a salvarsi grazie all'intervento di un marinaio che si è gettato in acqua e che lo ha riportato sulla motovedetta. La salma della vittima verrà trasportata a Porto Empedocle con una nave militare.Sulla barca soccorsa dalla Guardia costiera c'erano circa 230 clandestini, che saranno accompagnati fino al porto di Lampedusa. L'imbarcazione sulla quale si trovavano i migranti è stata abbandonata in mare aperto.

Si è impiccato in carcere, a Verona, utilizzando le lenzuola del proprio letto. E' un operaio cinquantenne della provincia di Trento, arrestato pochi giorno fa con l'accusa di avere avuto rapporti sessuali con una nipote tredicenne e di averla ricattata quando è diventata maggiorenne. La morte dell'uomo risale alla notte stessa tra il 23 e il 24 aprile, ma è stata scoperta solo giovedì mattina dalle guardie carcerarie. L'uomo era stato arrestato in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare del sostituto procuratore di Trento Alessandra Liverani, dopo un'inchiesta condotta dalla squadra mobile del capoluogo trentino. Gli abusi sessuali sarebbero avvenuti dieci anni fa, quando la ragazza aveva 13 anni. A distanza di un decennio però si sarebbe rifatto vivo per ricattarla.

In due contro una compagna di classe per l'offesa più tremenda che possa subire una donna, e violando un luogo familiare e apparentemente sicuro come è la scuola per chi la frequenta tutti i giorni. L'inchiesta aperta dalla procura di Bologna dovrà fare luce su un presunto stupro subito nei mesi scorsi da una studentessa maggiorenne di un istituto superiore durante l'orario di scuola. Una storia tragica che ha coinvolto questa volta una ragazza che soffre di problemi psichici, e che poi avrebbe tentato il suicidio. E' stato proprio allora che, nelle sale del pronto soccorso cittadino, si è saputo della violenza, compiuta da almeno due studenti, anche loro maggiorenni, che condividono gli stessi banchi, su cui indaga la Polizia in un riserbo più che comprensibile. A questo punto a interrogarsi per primo è il mondo della scuola, a cominciare dai professori, osservatori privilegiati dell'universo giovanile.


sabato 26 aprile

CRONACA NAZIONALE CAMORRA

Operazione nel napoletano contro il clan Ascione-Papale Operazione anticamorra all'alba di ieri ad Ercolano: 5 presunti appartenenti al clan Ascione-Papale sono stati fermati nell'ambito di una indagine denominata “Love story”. Tra i fermati i reggenti dei clan PapaleAscione: Pietro Papale, di 25 anni e Mario Ascione, 20. Gli indagati sono accusati di associazione mafiosa e di avere concorso alla preparazione di un omicido non ancora eseguito.

BAMBINA VIOLENTATA

Ricercato un nordafricano per lo stupro di Treviso Aggredita da uno sconosciuto e stuprata per strada. La vittima di questo episodio di violenza è una bambina di soli 10 anni. Il fatto è accaduto mercoledì sera a Santa Lucia di Piave, in provincia di Treviso. I Carabinieri stanno indagando ed avrebbero individuato lo stupratore: si tratterebbe, secondo le testimonianze raccolte, di un nordafricano. La bambina, secondo quanto ricostruito dai militari, era uscita di casa intorno alle 19 per una commissione. Al rientro è stata assalita alle spalle da un uomo che le ha usato violenza.

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ERANO IMPUTATI DI ASSOCIAZIONE SOVVERSIVA PER AVER ORGANIZZATO GLI SCONTRI DI GENOVA

Vergogna a Cosenza, tutti assolti i no-global del G8 Alla sinistra ora serve un “braccio armato”, la giustizia glielo offre COSENZA - Vergognosa e preoccupante sentenza da Cosenza. I giudici infatti hanno assolto tutti i 13 militanti no global della Rete del sud ribelle. “Perché il fatto non sussiste”. Quindi, stando a questa sentenza tre giorni di devastazioni, scontri e violenze culminate nella morte di Carlo Giuliani, vittima della propria ideologia, non sono colpa di nessuno. I 13 no-global erano accusati di associazione sovversiva per l’organizzazione degli incidenti accaduti nel 2001 durante il G8 di Genova ed il Global Forum di Napoli. Il dispositivo della sentenza è stato letto dal presidente della Corte d'assise Maria Antonietta Onorati. Il Il pm Domenico pm Domenico Fiorin totale aveFiordalisi aveva chiesto dalisi va chiesto condanne 50 anni di recluin totale condanne per per sione. La condanna più alta chiesta dal 50 anni di reclusione pubblico ministero sei anni di reclusione e tre di libertà vigilata - era stata chiesta per Francesco Caruso, deputato uscente di Rifondazione comunista, Luca Casarini e Francesco Cirillo. Il pm aveva chiesto inoltre la condanna a tre anni e sei mesi per Lidia Azzarita, Alfonso De Vito, Michele Santagata, Anna Curcio, Antonino Campennì,

Salvatore Stasi e Peppe Fonzino e due anni e sei mesi per Vittoria Oliva, Claudio Dionesalvi ed Emiliano Cirillo. Domenico Fiordalisi ha lasciato l'aula senza fare commenti ed è uscito dall'aula da una porta secondaria accompagnato dalla sua scorta, evitando qualsiasi contatto con i giornalisti. Quindi ha lasciato il palazzo di giustizia. Casarini ha anche preso in giro il Pm dicendogli: «Facciamo il test psicologico a Fiordalisi». Insomma, si annunciano tempi duri per il futuro dell’Italia politica. Questi rimasugli del passato, violenti e intolleranti, se ne potranno andare in giro anche vantandosi di essere stati assolti. Senza

più una rappresentanza, visto che i comunisti sono stati cancellati dal Parlamento, politica parlamentare saranno costretti, per farsi vedere e per aggregare, ad alzare il tono dello scontro. Ed è evidente, dalla sentenza, che possono contare su una rete di protezione vasta e ad alto livello. A partire da ambienti dell’ex-governo Prodi che non hanno mai voluto condannare le intemperanze di Caruso e Casarini in Parlamento. Adesso che la sinistra è tornata all’opposizione, torna a servirle un braccio armato. Eccolo, bello pronto, regalatole da una Corte di giustizia.

Luca Casarini

CADAVERE NEL SACCO

L’omicidio è legato al ritrovamento delle due rumene morte Silvia Demciuc, la giovane prostituta moldava il cui cadavere è stato trovato domenica in un sacco gettato in un burrone nel lecchese, conosceva almeno una delle due donne trovate morte a Morterone (Lecco) lo scorso 28 agosto e ne aveva parlato con alcuni poliziotti durante una deposizione rilasciata ai primi di febbraio del 2008. C'é un fondato legame, quindi, che unisce la donna e le due rumene ritrovate cadaveri nei boschi della Val Boazzo. Quello che fino a ieri sembrava essere solamente un'ipotesi, alla luce di questo documento lo scenario più plausibile.

San Pio

Fedeli in coda per il Padre di Pietrelcina FOGGIA - In coda a San Giovanni Rotondo centinaia di fedeli che vogliono venerare il corpo di Padre Pio. Nel secondo giorno dell'ostensione sono circa 11.000 i pellegrini prenotati. «Siamo venuti da Milano - spiega una signora - e siamo in fila dalle 8, non abbiamo prenotato, siamo venuti all'avventura, ma si procede velocemente e l'attesa non stanca. Riusciremo a vedere Padre Pio». Scorre ancora più velocemente la fila contenuta all'interno del “percorso verde”, quello previsto per chi ha prenotato tramite call-center. Un servizio navetta accompagna i pellegrini in un'area di sosta e da lì i fedeli percorrono a piedi Viale Padre Pio sino all'ingresso che gli è stato riservato. I non prenotati percorrono invece il “Viale dei 40 metri”, quindi raggiungono il sagrato del Santuario e l'ingresso che è quello della chiesetta antica. I disabili, infine, hanno un ingresso esclusivo, che possono rag-

giungere sia dal percorso verde sia dal percorso rosso. Numerosi pellegrini, all'uscita dalla cripta, si lamentano per la velocità con la quale avviene la visita a

Padre Pio e, soprattutto, per il fatto che, essendo il piedistallo a poco più di due metri di altezza da terra, non è facile osservare il corpo del santo. Il Santo della gente: cosi il cardinale Martins, nella sua omelia, ha chiamato San Pio da Pietrelcina. Una Santo che ora sarà più accessibile mediante la nuova sistemazione delle spoglie mortali e che richiede da parte nostra l'umiltà di riconoscere il mistero. Secondo le forze dell'ordine diecimila i fedeli che hanno assistito, sul sagrato della chiesa, alla funzione religiosa aperta da mons. D'Ambrosio, arcivescovo di San Giovanni Rotondo-Manfredonia-Vieste e delegato per la Santa Sede delle opere di Padre Pio che nel suo intervento ha rivolto una preghiera al cardinale affinchè convinca Papa Benedetto XVI a venire a San Giovanni Rotondo e a pregare sulle spoglie del santo.


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ESTERI

DAL BRASILE ADELIR DE CARLI SI ERA APPESO A DEI PALLONCINI PIENI DI GAS PER PER ATTIRARE I MEDIA VERSO LA BENEFICENZA

Dichiarato disperso il “prete volante” Interrotte le operazioni di soccorso del sacerdote di Stefania Gretta RIO DE JANEIRO - Sono ormai ridotte al lumicino in Brasile le speranze di ritrovare Adelir De Carli, il «prete volante» scomparso in mare domenica scorsa dopo essere decollato dallo stato del Paranà, nel sud, appeso a mille palloncini colorati. Dopo che la Marina militare brasiliana ha interrotto le operazioni di soccorso, la famiglia ha affittato un aereo privato, con il quale proseguirà le ricerche ancora per qualche giorno. La Marina brasiliana ritiene ormai pressochè impossibile rintracciare in mare padre De Carli e ha fatto tornare in porto le tre unità impegnate nelle ricerche, ma proseguono ancora oggi i voli di ricognizione di un elicottero di soccorso. La famiglia De Carli

BREVI Israele, no alla tregua di Hamas Israele ha respinto una proposta di Hamas per una tregua di sei mesi nella Striscia di Gaza, ritenendola una manovra che ha il vero scopo di permettere al gruppo islamico di riprendersi da un periodo di combattimenti. «Hamas vuole tempo per riarmarsi. Non ci sarebbe bisogno di un'azione difensiva da par te di Israele se Hamas smettesse di colpire gli israeliani con attacchi terroristici», ha detto il portavoce del governo israeliano. Un secco no da parte degli israeliani alla “hudna”, la tregua, di sei mesi che Hamas aveva proposto. Una “pace” a tempo sottoposta a condizioni precise che è stata liquidata come un mero espediente del gruppo radicale palestinese per riprendersi dopo i pesanti combattimenti degli ultimi tempi con le forze dello Stato ebraico nella Striscia di Gaza.

Cernobyl, stop embargo ortofrutta Per il 22esimo anniversario della catastrofe nucleare di Cernobyl, i prodotti agricoli provenienti da 12 delle 14 aree risultate contaminate potranno ufficialmente tornare in commercio: lo hanno annunciato le autorità sanitarie russe, sottolineando che quei prodotti non risultano più pericolosi per la salute dei consumatori. Sotto embargo restano due regioni, Briansk e Kaluga.

non ha perso invece le speranza ed ha deciso di andare avanti per conto suo con un monomotore. Josè Agnaldo de Moraes, che aveva organizzato il volo del sacerdote, ha ribadito che De Carli era perfettamente equipaggiato per resistere in situazioni di emergenza per alcuni giorni. De Carli era decollato da una località dello stato del Paranà per cercare di battere il record di permanenza in volo con sistemi non tradizionali - nel suo caso un migliaio di semplici palloncini da fiera -, per attirare l'attenzione su alcuni suoi progetti di beneficenza. «Avevo chiesto a padre Adelir di trovare altre strade per richiamare l'attenzione sui suoi buoni propositi - ha dichiarato il vescovo di Paranaguà, Joao Alves dos Santos, superiore di padre De Carli - ma non è stato pos-

sibile smuoverlo dalle sue convinzioni, e non c'era modo di impedirgli di portare avanti i suoi tentativi, per quanto pericolosi». In realtà, secondo molte persone che lo hanno conosciuto, il «prete volante» era un esibizionista in cerca di pubblicità a tutti i costi. Non a caso si moltiplicano le critiche al pressappochismo con cui è stato organizzato il volo fatale. «Ha sbagliato tutto, non doveva decollare da lì, in un

giorno piovoso e con il vento che lo spingeva verso il mare», ha detto Mauro Chemim, campione brasiliano di volo in pallone. Da altre parti si sottolinea che, se De Carli avesse saputo usare il GPS che aveva con sè, avrebbe potuto essere soccorso tempestivamente. De Carli ha usato il cellulare che si era portato dietro per dare l'allarme, segnalando che stava per finire in mare.

JOSE MANUEL BARROSO DOPO IL COLLOQUIO CON IL PRIMO MINISTRO CINESE WEN JIABAO:«SONO FIDUCIOSO»

Cina:«Incontreremo il Dalai Lama» Il leader dei tibetani frena:«Non ho ricevuto alcun invito da parte di Pechino di Luigi De Floris PECHINO - Rappresentanti delle autorità cinesi «nei prossimi giorni» incontreranno un emissario del Dalai Lama: lo ha annunciato l'agenzia di stampa ufficiale “Xinhua”, citando fonti governative non meglio specificate. L'incontro sarebbe stato organizzato dopo le «reiterate richieste del Dalai Lama». Ma il leader dei tibetani frena: «Non ho ricevuto alcun invito da parte di Pechino». «In considerazione delle reiterate richieste del Dalai Lama per una ripresa dei colloqui», recita un dispaccio dell'agenzia ufficiale di Pechino, «nei prossimi giorni la divisione competente del governo centrale prenderà contatto e terrà consultazioni con il suo rappresentante privato». Il leader spirituale dei buddhisti tibetani, accusato dal regime di Pechino di essere soltanto un capopolo separatista responsabile dei recenti disordini in Tibet, ha sempre insistito di volere il dialogo con la Cina, e di puntare unicamente a una maggiore autonomia per la sua terra; ieri era stato reso noto che il premio Nobel per la Pace 1989, al secolo Tenzin Gyatso, ha

inviato al presidente della Repubblica Popolare, Hu Jintao, una lettera in cui lo esorta a permettergli d'inviare propri emissari nella regione himalayana per placarvi gli animi, dopo la brutale repressione delle proteste di piazza. Barroso: «Sono fiducioso, Europa e Cina hanno avuto un colloquio “aperto e franco” sul Tibet. Lo ha detto il presidente della Commissione Europea dopo un incontro col pri-

mo ministro cinese Wen Jiabao. Barroso ha precisato di aver fatto presente a Wen «la posizione dell'Unione Europea» sulla necessità di rispettare in modo pieno i diritti umani in Tibet e di essere “incoraggiato” dalla risposta del primo ministro. «Mi aspetto presto degli sviluppi positivi», ha detto il presidente della Commissione. Barroso ha aggiunto che l'Europa rispetta «l'integrità del territorio

della Cina, che comprende il Tibet» e si è dichiarato personalmente contrario al boicottaggio delle Olimpiadi, che si terrano in agosto a Pechino. Wen, parlando insieme al presidente della Commissione in una conferenza stampa a Pechino, si è limitato ad affermare di aver “illustrato” a Barroso “la situazione” nel Tibet, senza commentare le dichiarazioni del suo ospite.


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ECONOMIA ALIMENTARI

A Milano la spesa più cara d’Italia

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DALLA GERMANIA IL DIRETTORE FINANZIARIO GEMKOW: CONFERMA LE VALUTAZIONI SUL VETTORE

Lufthansa frena su Alitalia Il titolo torna in picchiata La compagnia tedesca smentisce le voci di una trattativa con la cordata italiana di Mattia Engelmann

Caro spesa soprattutto al Nord. Per gli alimentari le due città più care in Italia sono Bolzano e Milano, con prezzi di oltre il 10% superiori rispetto alla media nazionale, mentre a Napoli e Bari fare la spesa conviene di più. Bologna e Genova, insieme a Bolzano e Trento sono le città più care d’Italia per alimentari, abbigliamento e arredamento. Inferiori alla media nazionale per le tre tipologie di beni i prezzi praticati a Napoli, L’Aquila, Campobasso e Palermo. Lo testimoniano i dati presentati da Istat, Unioncamere e Istituto Tagliacarne sulle differenze nel livello dei prezzi tra i capoluoghi di regione italiane per alcune tipologie di beni.

IL CASO

Dalla Deutsche Bank stop ai rimborsi“hot” Basta ai rimborsi chiesti all’azienda per spese a luci rosse. Sembrerebbe una normalità eppure non è così. Pare che molti dipendenti inseriscano queste uscite nella nota spese che presentano all’azienda. Nel caso particolare, questo accade alla prestigiosissima Deutsche Bank. E allora, ecco che il noto istituto di credito tedesco ha deciso, vista la crisi finanziaria che ha penalizzato soprattutto il settore del credito, di ordinare ai suoi uomini di smettere di inserire queste voci nella nota spese. In un memorandum distribuito in aprile, la direzione rende noto che “non saranno più tollerati divertimenti per adulti” e che “le relative spese non saranno più rimborsate”.

MILANO - Nessun contatto e nessun negoziato per entrare in Alitalia: è secca la smentita di Lufthansa ad alcune indiscrezioni secondo cui la compagnia tedesca sarebbe pronta a scendere in campo assieme alla cordata italiana in preparazione. La dichiarazione del vettore aereo ha fatto crollare il titolo del gruppo della Magliana che è ammesso agli scambi solo all’asta finale e registra un calo del 10,34%. Stephan Gemkow, direttore finanziario di Lufthansa, ha confermato la valutazione di dicembre, secondo la quale prevalgono gli svantaggi di una acquisizione, sopratLa Commissione Europea tutto per quanto riguarda la possibile intanto sta continuando perdita del rating “investment grade”. l’analisi sul caso del Le parole di Gemkow hanno affossato il tiprestito ponte tolo di Alitalia, già indebolito dopo i “dubbi” espressi dall’Unione europea sul prestito ponte. Secondo Bruxelles la richiesta di chiarimenti inviata a Palazzo Chigi ha un solo scopo: verificare la presenza o meno nel prestito da 300 milioni di aiuti di Stato incompatibili con le norme Ue. E sempre a proposito della vicenda, il

portavoce della Commissione europea, Johannes Laitenberger, non ha voluto commentare le dichiarazioni di Silvio Berlusconi, secondo cui l’Unione “deve aiutare a fare le cose giuste e non fare difficoltà”. «Non è abitudine della Commissione commentare qualsiasi dichiarazione del dibattito politico interno agli Stati membri». Quando alle voci di una telefonata tra Berlusconi e il presidente della Commissione Josè Manuel Barroso, Laitenberger ha detto di «non poter confermare nè smentire» perchè il capo dell’esecutivo comunitario è al momento in viaggio in Cina. Sulla questione del prestito è intervenuto

anche Michele Cercone, portavoce del commissario Ue ai Trasporti Jacques Barrot. «Stiamo analizzando il caso, anche senza eventuali ricorsi» presentati dalle compagnie concorrenti ha puntualizzato. La Commissione infatti non ha ancora ricevuto alcuna segnalazione da parte di Ryanair, ma - ha fatto sapere “prende nota” delle intenzioni della compagnia irlandese di opporsi al prestito. Dal canto suo British Airways ha dichiarato che vigilerà sul rispetto delle leggi comunitarie sugli aiuti di Stato. «Seguiremo da vicino la situazione - ha detto un portavoce della compagnia - per assicurarci che si rispettino scrupolosamente le linee indicate dalla Ue».

Aziende

L’indiana Tata pronta ad entrare in Pininfarina MILANO - L’indiana Tata, uno dei maggiori costruttori automobilistici del mondo, socio di Fiat Group, nonché neoproprietaria di Land Rover e Jaguar, è pronta a entrare nel gruppo Pininfarina. Ratan Tata, presidente di Tata Industries Limited, ha infatti espresso l’interesse della società di Mumbai a partecipare all’aumento di capitale di Pininfarina, sottoscrivendo una quota dei diritti di opzione assegnati alla famiglia piemontese. L’operazione sarà illustrata all’assemblea degli azionisti di Pininfarina in programma martedì nella sede di Cambiano, vicino a Torino. Ma Tata non sarà l’unica novità nell’azionariato dell’azienda guidata da Andrea Pininfarina: due investitori italiani, sempre dell’area automobilistica, sono infatti pronti a dare il proprio fattivo contributo al piano di rilancio. Le voci circolate nelle scorse settimane citavano Pirelli, Brembo, Montezemolo o la

famiglia della Valle ma Pininfarina non ha voluto commentare. I nuovi soci, ha solo precisato, «hanno manifestato un interesse industriale nel progetto» e anche se «non sono previste operazioni analoghe a quelle già identificate con Tata (un accordo per aprire un centro di ricerca a Pune,

in India) e con il finanziere francese Vincent Bolloré (la joint venture siglata nei mesi scorsi per la produzione del veicolo elettrico) «non è escluso che possano nascere in futuro». Potenziare la divisione di servizi design ed engineering, realizzare tra due anni con il gruppo Bolloré l’auto elettrica a marchio Pininfarina, ridurre gradualmente il peso della produzione di vetture su commissione, fino a oggi business di punta del gruppo: sono queste le linee guida del piano al 2010 di Pininfarina (più 38,5% in Borsa, dopo ripetute sospensioni al rialzo), incentrato sull’aumento della redditività e sulla massima valorizzazione del marchio, per uscire dalla crisi e riportare il gruppo in pareggio operativo nel 2009. Per il 2008, invece, Pininfarina prevede ancora un risultato operativo negativo ma in significativo miglioramento rispetto alla perdita di 103 milioni del 2007.


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SPETTACOLI FILM GELOSIE, AMORI, SOLIDARIETÀ FEMMINILE E ANCHE TANTO SANO DIVERTIMENTO

ALL’INDIA DI ROMA

“Il triangolo degli schiavi: i lavoratori clandestini in Italia” Il teatro India di Roma ospiterà “Il Triangolo degli schiavi: i lavoratori clandestini in Italia”, lo spettacolo di e con Ulderico Pesce, in scena dal 28 al 30 aprile (ore 21). La pie'ce racconta la storia di Ambrogio Morra, nato in Puglia ed emigrato a Roma dove cerca di trovare un lavoro. La nonna Incoronata, che al fianco di Giuseppe Di Vittorio prese parte alle lotte di “conquista della terra”, lo aiuta economicamente, ma allo stesso tempo lo sollecita a tornare nella sua regione, per assistere i lavoratori clandestini sfruttati nei campi di pomodori. Ambrogio diventa amico di alcuni africani e polacchi e scopre la bellezza delle loro origini etniche, l'avventuroso viaggio che hanno fatto per arrivare nel sud dell'Italia, il rapporto con gli scafisti, l'ospitalità nei centri temporanei di accoglienza, l'espulsione, la clandestinità, e lo sfruttamento schiavistico a cui sono sottoposti.

Cineweekend, passioni e risate Protagoniste nelle sale le donne All’insegna di bellezza e risate il fine settimana nei cinema italiani di Luisa Apicella ROMA - Tutti al cinema con Matthew McConaughey e Kate Hudson in “Tutti pazzi per l'oro”. Ambientazioni storiche per “L'altra donna del re” col triangolo Natalie Portman, Scarlett Johansson ed Eric Bana e il fantasy italiano “L'anno mille”. Grande cast di attrici (da Meryl Streep a Glenn Close) per “Un amore senza tempo”. Risate con la sexy Carmen Electra in “3ciento - Chi l'ha duro... la vince!”. L’altra donna del re di Justin Chadwick: due sorelle, Anna (Natalie Portman) e Maria (Scarlett Johansson) Bolena, vengono spin-

Spettacolo degli Italian Harmonist dedicato alle canzoni polari degli anni 30

Teatro, in scena “Quando la radio...” di Stefano Fianga MILANO - Va in scena lunedì prossimo, al teatro Derby di Milano, “Quando la radio...”, spettacolo del gruppo vocale Italian Harmonist dedicato alle canzoni popolari degli anni 30. Il gruppo, composto da cinque vocalisti e un pianista, ha ideato uno spettacolo in cui la buona musica si accompagna a una

superba qualità vocale ed esecutiva, con una scaletta che è un gioco di rimbalzi tra Torino (sede dell'Eiar) e Berlino (città dei Comedian Harmonists). Un'unica serata nella quale sarà possibile riascoltare il repertorio canzonettistico degli anni della “giovinezza” della radio, il mezzo di comunicazione che proprio negli anni Trenta penetrò sempre più nelle case, acquisendo un

posto di tutto rispetto nei salotti e portando non solo informazione ma anche musica e canzoni. Come nel caso dei cantanti dell'EIAR, la neonata emittente radiofonica nostrana, che da Torino irradiava le ugole d'oro di Ernesto Bonino, Alberto Rabagliati, Natalino Otto, il Trio Lescano, Silvana Foresi, così come i vibranti accordi swing delle orchestre di Pippo Barziz-

Durante la serata sarà possibile riascoltare il repertorio musicale dei primi anni dell’EIAR za e Cinico Angelini. Erano quelli anni in cui, nel giro di una sola stagione, canzoni come “Bellezze in bicicletta” o “Ma le gambe” finivano sulla bocca di tutti. Unica e di strabiliante successo fu anche l'esperienza della formazione vocale creata a Berlino nel '27 dal cantante ebreo Harry Frommermann, che, ispirato dalle formazioni di voci armonizzate americane, diede vita ai Comedian Harmonists. Grazie ai geniali e complessi arrangiamenti vocali, con cui vennero reinterpretate le canzoni del repertorio popolare tedesco, i cinque cantanti con pianista raggiunsero le vette della popolarità.

te dal padre e dallo zio, avidi e con la sete di potere, a conquistare il cuore del re d'Inghilterra Enrico VIII (Eric Bana). Le due ragazze vengono catapultate dalla vita di campagna all'eccitante vita di corte. Inizia così la spietata rivalità fra le due sorelle per ricevere i favori del re... Tutti pazzi per l’oro di Andy Tennant: nel film Matthew Mcconaughey e Kate Hudson sono due giovani, affascinanti ragazzi un tempo felicemente sposati. Finn Finnegan (Matthew) è un irresponsabile avventuriero senza barca. Tess Finnegan (Kate) fa invece la stewart su uno yacht milionario ai Caraibi in attesa spasmodica di finalizzare e pratiche di divorzio. Una volta salpati i due si mettono alla ricerca di un tesoro e scoprono che il sentimento che li lega non è del tutto sopito... La sposa fantasma di Jeff Lowell: Eva Longoria Parker interpreta Kate, una donna bella ma eccessivamente esigente, affetta dall’ansia di controllare ogni piccolo dettaglio della sua vita. Kate sta per sposare Henry (Paul Rudd) un tranquillo veterinario. Nel giorno delle loro nozze, Kate, per colpa del suo eccessivo perfezionismo, resta accidentalmente uccisa da una scultura di ghiaccio, che raffigura, ironia della sorte, un angelo. Il suo fidanzato Henry è comprensibilmente traumatizzato dalla notizia. Un anno dopo, Henry è ancora depresso ma su consiglio di Chloe, Henry vince la sua iniziale resistenza e accetta di incontrare Ashley una veggente... 3Ciento chi l’ha duro...la vince! di Jason Friedberg e Aaron Seltzer: dopo il successo delle parodie dei film dell’orrore (essendo due degli autori di “Scary Movie”), delle commedie romantiche (“Hot Movie”) e dei grandi blockbuster hollywoodiani (“Epic Movie”), gli autori/registi/produttori Jason Friedberg e Aaron Seltzer mettono gli occhi su “300”... Un amore senza tempo di Lajos Koltai: travolta dalla potenza dei ricordi, la malata Ann Lord (Vanessa Redgrave) rivela alle adorate figlie Constance (Natasha Richardson), madre e moglie soddisfatta e Nina (Toni Collette), una single irrequieta un segreto tenuto nascosto per tanto tempo...


sabato 26 aprile

CULTURA

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COMPLESSO DEL VITTORIANO LE OPERE SEGUONO IL LUNGO PERCORSO E LE DIVERSE FASI DELLA SUA PRODUZIONE

Mostre, omaggio a Enzo Brunori “Poetica del colore” dell’artista Il caposcuola dell’“astratto-concreto” in sessanta tele, esposte fino al 16 maggio di Vincenzo Striano ROMA - A quindici anni dalla scomparsa, il Complesso del Vittoriano a Roma rende omaggio a Enzo Brunori, considerato il caposcuola dell’ “astratto-concreto”, con una mostra evento che intende rievocare la “poetica del colore”, cifra distintiva del pittore perugino, attraverso un percorso espositivo che si dipana lungo le diverse fasi che hanno contrassegnato la sua produzione. Dagli anni Quaranta agli inizi degli anni Novanta, Brunori e la sua fiducia nel potere evocativo-comunicativo del colore sono riletti in chiave critica nell’esposizione di circa sessanta tele del compianto artista così da evidenziarne peculiarità, similitudini e influenze con artisti coevi italiani e soprattutto di matrice europea. Aperta al pubblico fino al 16 maggio e curata da Enrico Crispolti, la ricca retrospettiva anticipa e ribadisce nel titolo la chiave di lettura più efficace per decifrare la “matrice artistica” di 'Brunori. Una poetica del colore nel secondo Novecento. La mostra è stata promossa da partner da sempre attenti alla valorizzazione della cultura e dell'arte come, tra gli altri, Autogrill. «Questa antologica - ha dichiarato Giovanni Bernabei, direttore generale Comunicazione e Affari Istituzionali Autogril Spa - rappresenta una delle occasioni che ci vedono svolgere un ruolo attivo nella promozione della cultura. Nelle nostre strutture, inoltre, offriamo una comunicazione puntuale su alcuni dei migliori eventi sul territorio con un sistema di cartellonistica. Il nostro impegno nella valorizzazione e nel sostegno dei patrimoni artistici ha aggiunto il direttore Giovanni Bernabei - è testimoniato anche dall'azione mirata alla promozione di aree archeologiche come quella di Casilina, sulla Roma-Napoli, dove è situata l’antica città d'Aquinum che noi abbiamo valorizzato e che altrimenti sarebbe rimasta “nascosta” al grande pubblico». Coerente con l'idea che risieda nel colore e nelle sue declinazioni, materiche quanto concettuali, la chiave per leggere il mondo, la natura e le sue suggestioni,

Brunori cattura sulla tela “tutte le sfumature del giorno” attraverso pennellate sempre attente alla cura del particolare più piccolo. Perchè la pittura e l’uso dei colori, al plurale, materici e pastosi nella successione dei toni e delle ombre lasciate intravede-

re, per Brunori sono ragione di vita, coerenza da ribadire a se stesso prima che al suo pubblico. Coerenza di linguaggio espressivo poco incline a qualsiasi forma di catalogazione. Stupore piuttosto nello scoprire in ogni suo olio su tela piccoli affre-

schi del quotidiano, istantanee di vita e di colore, sempre brillante, protagonista sulla tela. La «forza di Brunori è stata dunque quella di portare avanti le proprie convinzioni pur in maniera innovativa. La sua visione lirica della natura - ha spiegato

il curatore Enrico Crispolti non in senso paesistico del vecchio “Naturalismo” quanto una concezione della natura come elemento che permea il mondo e nella quale immergersi con un rapporto di memoria delle sensazioni e delle percezioni».

Moribondo in galleria

Sgarbi: «L’arte non ha limiti» ROMA - Esibire la morte vera, non la sua rappresentazione, come performance o installazione artistica. E' l'ultima provocazione artistica di Gregor Schneider, l'artista vincitore della Biennale del 2001 che ha annunciato l'intenzione di esporre un malato terminale in un museo o in un galleria per trasformare i suoi ultimi istanti o giorni di vita in un'opera d'arte. «Impossibile dare un giudizio - ha dichiarato all'Adnkronos Cultura il critico d'arte Vittorio Sgarbi - dal punto di vista etico lo trovo riprovevole, ma l'etica non c'entra niente con l'arte, e questo vale da Caravaggio Schneider». Una scelta sensazionalista che sa di esibizionismo, ma «se l'importante è far parlare di sè, Schneider in parte già è riuscito nel suo intento», ha sottolineato Sgarbi, che però difende il diritto dell'arte e dell'artista a oltrepassare i limiti della comune morale ricordando come l'artista tedesco non sia il primo a riflettere sul tema.

L’INDAGINE TRA I VARI SPICCANO IL 92ENNE ARNOLDO FOÀ E 80ENNE CARLO GIUFFRÈ DA POCO NELL’ELENCO DEGLI “OVER”

“Grandi vecchi”, in Italia gli attori più longevi Il tempo passa ma alcuni dei grandi maestri continuano a riscuotere successi di Daniela Delli Colli ROMA - I nostri teatranti sono fra i più longevi del mondo. A sottolinearlo è il Giornale dello Spettacolo, che passa in rassegna alcuni dei grandi artisti italiani che continuano a riscuotere successi non inferiori a quelli registrati nei precedenti cinquanta o sessanta anni di carriera. Lo dimostra la stagione in corso, nella quale i '”grandi vecchi” non mancano di distinguersi con prove convincenti, applauditi dal pubblico non solo per il loro carisma, ma anche e soprattutto per l'impegno di cui sono ancora capaci. E' il caso del

novantaduenne Arnoldo Foà, straordinario esempio di perfetta dizione teatrale e poetica che non conosce l'usura del tempo, in tourne'e con la commedia americana “Sul lago dorato”. Non meno in forma appare l'ottantaquattrenne Giorgio Albertazzi, che negli ultimi mesi ha raccolto consensi unanimi - in oltre cinquecento repliche - con le “Memorie di Adriano” della Yourcenar, e che al tempo stesso ha fornito un'originale interpretazione del capitano Achab nel “Moby Dick” diretto da Antonio Latella. Anche le donne fanno la loro parte, come testimoniano gli esempi di Franca Valeri, che

da due anni calca i grandi e piccoli palcoscenici con “Le serve” di Jean Genet, e Rossella Falk, attualmente interprete dell'adattamento teatrale del capolavoro cinematografico di Ingmar Bergman, “Sinfonia d'autunno”. A far parte del club dei “grandi vecchi” - conclude il Giornale dello Spettacolo - è da poco entrato anche l'ottantenne Carlo Giuffrè, recentemente premiato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per la sua lunga militanza teatrale. L'attore partenopeo ha ripreso a dirigere ed interpretare “Il sindaco del Rione Sanita'' di Eduardo De Filippo.


Le immagini della festa di “addio all’ICI” a piazza Navona


Free Press Romapunto n40  

Free Press Romapunto n40 del 26.04.2008

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