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sabato 19 aprile 2008

IL COMUNE CON UN ASSURDO GIRO DI COMPRAVENDITE E AFFITTO BUTTA 3 MILIONI 500 MILA EURO ALL’ANNO

Case di lusso agli zingari Saranno spesi 2700 euro al mese a famiglia, converrebbe dargliele a Piazza di Spagna Questa è la mega struttura destinata a 110 fortunate famiglie rom A PAGINA 5

45 milioni per una “banana” verde

Attenti a quei due ...super spreconi

LA SINISTRA IN 15 ANNI È RIUSCITA SOLTANTO A COMPLICARE LA MOBILITÀ DI ROMA

Rutelli, grazie per il traffico ROMA - Uno dei più grandi problemi della città, ai primi posti tra le priorità dei romani, è sicuramente la mobilità. Traffico senza fine, autobus fantasma, anello ferroviario mai ultimato, sprechi nella gestione, qualità dell’aria sot-

to gli standard europei. Una situazione ormai fuori controllo che ha prodotto un aumento, dal 1996 ad oggi, del 12% dell’uso di un mezzo privato e di un decremento del 25% dell’uso dei mezzi pubSERVIZIO A PAGINA 6 blici.

FACCIA A FACCIA IN TV

Contrada in ospedale

Elezioni, la sfida di Alemanno

CASERTA - Resta in ospedale Bruno Contrada, l'ex 007 che sta scontando una pena in carcere a dieci anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Giovedì sera era stato ricoverato per una presunta iA PAGINA 11 schemia cerebrale.

f a t t o b e n e . I t a l i a . i t f u , i nv e c e , un biglietto da visita n e g a t i v o p e r i l n o s t r o Pa ese, d e r i s o d a l l e m i g l i a i a d i i n t e r n a u t i c h e l o v i s i t a r on o . T r o p p e l e c a r e n z e e i mbarazzante la povertà di contenuti. Dopo nemmeno u n a n n o v e n n e c h i u s o f r e tt o l o s a m e n t e , m a l a v e r g ogna resta.

all’interno

CRONACA

Un altro punto caldo della campagna elettorale è quella dei confronti diretti. Al primo turno ce ne sono stati due, e hanno premiato Gianni Alemanno. Rutelli – che li aveva sfuggiti – è apparso confuso, impacciato. Anche adesso Rutelli sfugge e Alemanno lo punzecchia: «Sembra che ci sia una disponibilità da parte

ROMA - R o m a n o P r o d i e Fr a n c e s c o R u t e l l i , a l l o r a p r e s i d e n t e e v i c e p r e s id e n t e d e l C o n s i g l i o , d e c is e r o d i s t a n z i a r e 4 5 m i l i on i d i e u r o p e r i l s i t o i n t e rnet che avrebbe dovuto dare lustro all’Italia. 45 milioni di euro per un s i t o c h e s a r e b b e p o t u t o c ostare 50 mila se fosse stato

di Rutelli su Ballarò, però io ho chiesto che non ci sia un solo faccia a faccia, ma almeno due e c'é la disponibilità di Matrix e Porta a Porta. E continua: «Cerchiamo di dare ai cittadini la possibilità di scegliere. Basta con tutte queste limitazioni, sembra di corteggiare una donna: A PAGINA 3 io sono già sposato».

Incidente Metalplast titolari indagati pag. 10 Droga, donne incinte tra i corrieri

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Una nube nera su Buenos Aires

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CRONACA NAZIONALE

OCCHIELLO NEL DIBATTITO OCCHIELLOOCCHIELLOOC SUGLI APPARENTAMENTIAUGUSTUS IL CANDIDATO CONUBIUM DEL PDLSANTET SEMBRA MATRIMONII, NETTAMENTE QUOD FAVORITO CATELLI LIBERE

I moderati, mai con la sinistra! Dalla base dell’Udc e della Rosa bianca un plebiscito in favore di Alemanno di Marco Guerra ROMA - “Con la sinistra mai!”. La spinta dal baso che sta arrivando alle segreterie romane dell’Udc e della Rosa bianca è incontenibile. Dopo anni di opposizione a fianco degli amici di Forza italia e di Alleanza nazionale la base dell’elettorato centrista alza la voce e si oppone ad ogni ipotesi di sostegno al candidato di centrosinistra, Francesco Rutelli, che ha già governato la città per otto lunghissimi anni che nessuno ha scordato. Mario Baccini, candidato sindaco della Rosa Bianca, ha voluto subito registrare questo orientamento con una votazione presso il comitato elettorale che ha visto una vera e propria valanga di voti in favore dell’apparentamento con Giani Alemanno. Quanto all’Udc, le ultime riser-

ve dovevano essere sciolte oggi al margine di una riunione dei candidati e dei dirigenti locali all’Aran Hotel di via Mantegna, ma l’incontro è stato rinviato a data da destinarsi senza alcuna spiegazione. Tuttavia per capire gli umori dei militati del partito di Casini basta dare un occhiata al blog del candidato sindaco Luciano Ciocchetti. Dai commenti postati emerge un vero e proprio plebiscito in favore di Alemanno. Gli unici tre post in favore di Rutelli sono stati scritti dalla stessa persona che si mascherava sotto nomi diversi. Insomma lo spettro di un cicoria bis turba i sogni dei moderati della capitale. D’altra parte, ai disastrosi risultati della azione di governo delle giunte Rutelli si somma una visione della società e della famiglia inconciliabili con le forze dell’e-

strema sinistra. Ci sono poi gli amministratori locali del partito che da anni governano con il centrodestra in vari comuni della provincia. Anche da questo fronte si leva un’unica voce per il sostegno ad Alemanno. A tutto questo si aggiunge ciò che ha detto nei giorni scorsi Tarzan, il neoeletto della Sinistra arcobaleno che rivendica le occupazioni abusive : “L'Udc fa cagare”. Parole pesantissime che alzano un muro nelle trattative, già tutte in salita, condotte dal centrosinistra per ottenere l’apparentamento dell’Unione di centro. Ora Rutelli ha davvero ha paura: il moto moderato di Rosa bianca e Udc ha espresso in totale circa 65.000 preferenze che, sommate alle 55.ooo de La Destra, potranno essere decisive per portare Alemanno al Campidoglio.

60° anniversario della vittoria della Dc alle elezioni del 18 aprile ‘48

ROMA - Una corona di alloro sotto la lapide che ricorda Alcide De Gasperi, all’interno del palazzo in piazza del Gesù, sede storica della Democrazia Cristiana. Una commemorazione importante e non casuale, perché cade in concomitanza con le celebrazioni per il sessantesimo anniversario della vittoria della Dc alle elezioni politiche del 18 aprile 1948, quelle che, dopo l’Assemblea Costituente, diedero vita al primo Parlamento della Repubblica. Gianni Alemanno ha scelto questa occasione per sottolineare come «i valori cattolici Presenti il segretario costituiscano della Dc Rotondi, l’essenza dell’identità nail candidato zionale italiana». In piazvicesindaco Cutrufo za del Gesù erano presene il senatore Gasparri ti il segreta-

AIemanno: valori cattolici, essenza dell’identità nazionale

REGISTRATO IN DATA 11 MARZO 2008 AUT. TRIBUNALE DI ROMA 108/2008 REDAZIONE CORSO VITTORIO EMANUELE 21 ROMA DIRETTORE RESPONSABILE SIMONE TURBOLENTE EDITORE FABRIZIO DARINI SERVIZI GIORNALISTICI AGENZIA MEDIAPRESS2001 TIPOGRAFIA GRAFIC PROCESSING VIA GALILEO FERRARIS - NAPOLI

Da sinistra: Cutrufo, Rotondi e Alemanno

rio della Dc per le Autonomie Gianfranco Rotondi e il candidato vice-sindaco Mauro Cutrufo, il senatore del Pdl Maurizio Gasparri. «Non siamo qui per motivi elettorali» - ha detto Alemanno - «ma per ricordare le nostre radici culturali, che affondano nella dottrina sociale del cristianesimo. È sul solco tracciato da quella cultura che noi che veniamo da destra abbiamo trovato una strada per rendere la destra pienamente

Sostieni Alemanno

Puoi sostenere il candidato sindaco al comune di Roma con la partecipazione volontaria alla struttura elettorare o con un contributo economico bonificando la somma al: "Credito Artigiano" IBAN IT48W0351203211000000090000 Intestato a "Comitato elettorale per Alemanno sindaco" Indicare nella causale "Contributo alla campagna elettorale per Alemanno sindaco 2008". Per darci il tuo aiuto volontario contattaci compilando il modulo che troverai nel sito: www.alemanno.it o rivolgendoti al comitato elettorale di via Antonio Salandra n°18, ai numeri: 06.42275029 - 06.42275030- fax 06.42274029.

democratica, la lungimiranza di De Gasperi ha fatto sì che il Paese avesse un ruolo di diga contro il comunismo». «Oggi si riuniscono tutti i moderati contro la sinistra laicista, facciano che il 18 aprile diventi un anniversario istituzionale per sottolineare il valore di chi ha sconfitto il comunismo»- ha detto Mauro Cutrufo. E sempre il candidato vice sindaco, a dieci giorni dal ballottaggio, fa un regalo a Gianni Alemanno. Si tratta di un rap. Dal titolo molto originale: “il rap del cambiamento”. È stato indetta, a dieci giorni dal ballottaggio, una vera e propria gara tra i giovani della città e dall’interland romano per musicare il rap. «Sarebbe bellissimo se fosse cantato il giorno della chiusura della campagna elettorale» - spiega Cutrufo. In premio una telecamera full op[ale.mo] tional.


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CRONACA POLITICA

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SULLA LEGA: NESSUN PERICOLO PER ROMA, NOI SIAMO UNA GARANZIA

Baccini sceglie Alemanno ROMA -Mario Baccini, candidato sindaco e leader della Rosa per l'Italia ha preso una chiara posizione su chi appoggiare al ballottaggio: “In qualità di candidato a sindaco, dò indicazione di votare e sostenere Alemanno, perché incarna meglio quei valori di buongoverno, moderazione, discontinuità che gli aderenti alla Rosa per l'Italia hanno scelto per Roma. Specifico – prosegue Baccini - che non è previsto apparentamento alcuno ed è salvaguardato il carattere di autonomia ed il carattere fortemente autonomista che contraddistinguono il nostro movimento. E’ un decisione in linea con i nostri principi. Infatti la sinistra massimalista e quella laicista sono una ipoteca troppo grande per i riformisti che stanno nel centrosinistra, una spada di Damocle che pesa in modo continuativo sulla realizzazione di un progetto per Roma che non può vantare quegli elementi di discontinuità rispetto agli ultimi 10 anni di governo della città, come noi andiamo chiedendo”. “Roma ha bisogno di cambiare. I moderati devono essere fulcro e motore di una trasformazione che riporti la città al lustro e alla dignità di capitale europea. Serve una discontinuità percepibile rispetto alla Roma del neopaganesimo strisciante, della sporcizia per le strade, delle code ai semafori, delle buche e della solidarietà a comando delle telecamere, delle baraccopoli, dell'accattonaggio e dei campi rom».

Chi ha paura dei confronti? Alemanno a Rutelli: «Mi sembra di corteggiare una donna» di Giuliano D’Aria ROMA - La campagna per il ballottaggio di Gianni Alemanno riprende da dove era cominciata. Dal confronto con le strade e le piazze, con le categorie e la gente comune. Alemanno aveva promesso che il “porta a porta” sarebbe stata la ricetta che lo avrebbe portato a competere fino alla fine con il suo avversario. Mantenere la promessa lo ha condotto a spingere al ballottaggio Rutelli. E tra i due ci sono solo 5 punti di distacco. Pochissimi, tenendo conto del vento che spira a Roma. Positivo per il centrodestra, avverso per un candidato sindaco “di ritorno” del centrosinistra che nessuno sembra volere. Un altro punto caldo della campagna elettorale è quella dei confronti diretti. Al primo turno ce ne sono stati due, e hanno premiato il candidato sindaco del Pdl. Rutelli – che li aveva sfuggiti - è apparso confuso, impacciato e incapace di difendere lo sfascio lasciato dal suo predecessore. Anche adesso Rutelli nicchia, sfugge e Alemanno lo punzecchia: “Sembra che ci sia una disponibilità da parte di Rutelli su Ballarò, però io ho chiesto che non ci sia un solo faccia a faccia, ma almeno due e c’é la disponibilità di Matrix, Porta a Porta e anche del direttore del Tg1 Gianni Riotta”, afferma Alemanno che aggiunge: “Se deve essere un confronto solo che sia a Porta a Porta, un contenitore più neutrale e più aperto, penso che sia la soluzione migliore”. E continua: “Dico a Rutelli perché limitarsi a un faccia a faccia, perché tanti problemi? Ha paura di me? Cerchiamo di dare ai cittadini la possibilità di sce-

gliere, credo che a Rutelli non manca la parola, se vuole gli daremo un aiuto. Basta con tutte queste limitazioni, sembra di corteggiare una donna: io sono già sposato”. Poi il candidato sindaco del Pdl risponde con tranquilla fermezza al tormentone sulla Lega che il centrosinistra sta tentando di imbastire per screditarlo. “Non c’è nessun pericolo leghista a Roma – afferma Alemanno - e noi comunque rappresentiamo una garanzia. I veri nemici di Roma sono altri”. E, infine, sull’aria che si respira nella Capitale dice: “Mi pare che ci sia una spinta dal basso ad appoggiare me ed Antoniozzi. Comunque aspettiamo l’esito della consultazioni”. Il riferimento è alle primarie dell’Udc, che si terranno oggi, per effettuare la scelta su quale candidato appoggiare al ballottaggio tra lui e Rutelli. “Con chi ci alleeremo non faremo accordi sottobanco - ha concluso - saremo chiari con tutti”.

Gianni Alemanno

Impegni

«Stanziamenti per le famiglie» ROMA - Michele Baldi fa lo spiritoso. Si era candidato a sindaco, non ha raccolto i voti sufficienti per continuare la corsa e ora mette all’asta i suoi voti: vuole 1 milione di euro a famiglia. “Ma io – afferma - non voglio niente di questi soldi: chi vorrà apparentarsi con il mio simbolo e vorrà i miei voti, dovrà dare un milione di euro a quelle famiglie di romani che non hanno i soldi per pagare l'affitto e rischiano di essere sfrattate, che non hanno i soldi per pagare il latte per i loro bambini".

Interventi politici e intrattenimento musicale dalle 18 alle 21,30

Oggi sabato19 • PIAZZA DEI GERANI • PIAZZA PONTE MILVIO • LARGO APPIO CLAUDIO Domani domenica 20 PIAZZA COLA DI RIENZO • PIAZZA DEL POPOLO • PIAZZA RE DI ROMA

Alemanno raccoglie l’appello, "Se è l'impegno ad uno stanziamento per le famiglie che si richiede posso garantire che sarà più di 1 milione di euro nel Bilancio comunale". Afferma il candidato del Pdl a margine dell'incontro a piazza di Spagna, rispondendo a Baldi. "Credo intendesse questo – ha aggiunto Alemanno riferendosi alla proposta – che ci fosse un impegno serio da parte dell'amministrazione nei confronti delle famiglie".


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CRONACA POLITICA

SEMPRE PIÙ IN IMBARAZZO. I SOCIALISTI: «DICCI CHE VUOI FARE CON LE UNIONI CIVILI»

Rutelli il superbo copia Alemanno Adesso sceglie un nuovo tema: guarda un po’ è proprio la “sicurezza” di Barbara Ammaniti ROMA - Il tono è sprezzante e beffardo. Tipico di quella sinistra depositaria della verità assoluta. Non vorrebbe neanche nominarlo l’avversario ma poi è costretto a farlo. La saccenza non paga, si sa. Ma Rutelli, non solo ripete il copione dell’Unione prodiana in termini di alleanze, ma reitera l’atteggiamento spavaldo che Veltroni ha usato con Berlusconi nella campagna elettorale. Solo pochi giorni fa, prima dell’esito delle Politiche, il già sindaco della Capitale Veltroni non osava pronunciare il nome del suo competitor Silvio Berlusconi. L’ex sindaco, ex vice-premier del governo Prodi, ex ministro dei Beni Culturali, quando parla di Gianni Alemanno prima abbassa la voce e poi alza lo sguardo in segno di superbia. È più forte di lui. Per non parlare di quando l’ex sindaco esterna: «Farebbe bene a farsi affidare un ministero, così si risparmia un altro turno…» sentenziava all’indomani del ballottaggio, in una velenosa frecciata diretta ad Alemanno. Dov’è l’aplomb di sinistra, dove è finito il fair play? La verità è che ora l’ex ministro del governo Prodi cambia strategia e passa all’attacco, un piano tipico di chi è costretto ad inseguire. La verità è che Rutelli è in affanno. In pericolosa difficoltà. Perché la sua coalizione prodiana gliene combina una al giorno. Prima le trovate di Alzetta, al secolo Tarzan, il più votato della sinistra arcobaleno e pupillo di Action, che esterna a tutto campo su occupazioni abusive e detta pure le alleanze, poi

il diktat dei Radicali e sempre della sinistra estrema che non vuole i moderati e, solo ieri, anche l’aut aut ei socialisti: «Si conquisti il voto dei socialisti, riconosca l’importanza del nostro partito nella lotta decisiva per la difesa del centrosinistra a Roma». Parole di Nicola del Duce, candidato al Comune di Roma de Ps. In particolare, i socialisti spingono per l’adozione del registro delle Unioni civili. Mentre Action dichiara: «Sosterremo Rutelli e Zingaretti in maniera decisa, ma senza rinunciare alle nostre convinzioni…». Interessante spunto. La stampa incalza e a Rutelli chiede lumi sul nuovo protagonista di sinistra della politica romana che parla di alleanze: sempre Tarzan, naturalmente. E lui: «Di questa questione sono altri che se ne occupano, non io». Che pasticcio di Unione. Dulcis in fundo, ci si mette pure la l’Asia Rdb- blocco

Franceso Rutelli

precario. Eccoli, sempre coerenti: «Prima del ballottaggio Rutelli deve parlare chiaro su alcuni nodi fondamentali come la questione dei diritti sociali a

partire dall'emergenza abitativa, la questione sicurezza e gli sgomberi». Così Emiliano Viccaro, che ieri ha partecipato al Tavolo di confronto sull'emergenza abitativa convocato dal prefetto di Roma Carlo Mosca a Palazzo Valentini. «A Rutelli» continua - «non daremo carta bianca, per questo motivo in questi giorni stiamo ragionando per costruire un profilo unitario di tutti i movimenti». Gridano: «A Francè ce devi dì qualche cosa di convincente». Che potrebbe essere: «Roma deve essere più pulita, più ordinata, senza buche e più sicura». Parole di Rutelli, ex sindaco, alleato dell’ex sindaco Veltroni. Ergo: Roma non lo è. Ora scimmiotta il programma di Alemanno, anzi ripete le stesse frasi dl candidato del Pdl. Forse non se ne accorge: è troppo impegnato «a riequilibrare il Paese con il buon governo di Roma».

Vigili urbani

«Morcone fermi la riorganizzazione» ROMA - Due giorni fa Vincenzo Piso, neo-deputato del Pdl, aveva rivolto un pressante appello al commissario straordinario del Comune di Roma, prefetto Morcone, per invitarlo a non adottare deliberazioni sulla riorganizzazione del corpo della Polizia Municipale. Morcone aveva risposto affermando che “non vi erano atti alla firma”. «Sembra – afferma Marco Marsilio, deputato del Pdl - che il Prefetto non sia stato adeguatamente informato: risulta, infatti, che sia pronto il “Regolamento sull’ordinamento professionale del corpo della Polizia Municipale di Roma”, atto chiaramente de-

liberativo, che incide profondamente sul funzionamento del. Precisiamo, al fine di evitare qualsiasi fraintendimento, che questo Atto è stato inviato dal comandante del Corpo, Angelo Giuliani, a tutte le organizzazioni sindacali il 10 aprile scorso. Siamo certi che il prefetto Morcone, a cinque giorni dall’elezione del nuovo Sindaco, vorrà rispettare, così come nella sua onorata carriera ha sempre fatto, il ruolo di Commissario che, com’è noto, consente solo la gestione ordinaria e non la predisposizione di atti di questo genere, lasciando al nuovo Sindaco questo compito».

CRISI DEGLI ALLOGGI

Okkupare, va bene basta votare Scandaloso è dir poco. Mentre centinaia di famiglie attendono una casa popolare, le autorità cittadine, evidentemente sulla spinta degli interessi elettorali del centrosinistra, fanno accordi con la sinistra comunista e violenta. Quelli che brigano per togliere la casa ai legittimi assegnatari e favorire i gruppuscoli violenti che hanno ricattato Veltroni e che vogliono continuare a farlo con Rutelli se mai sarà eletto sindaco. Così, ieri, in maniera molto irrituale, il prefetto di Roma, Carlo Mosca, ha indetto una riunione a porte chiuse tra i delegati del Bpm e dell’Asia Rdb. E poi ha indetto un “tavolo di confronto” divenuto permanente con i rappresentanti di categoria dei costruttori, alla quale hanno partecipato i presidenti di Acer, Federlazio, Legacoop e Confcooperative. Sono intervenuti l’assessore regionale ai Lavori Pubblici e Politiche della Casa Bruno Astorre. Il risultato è di dar credito ai gruppi di Okkupanti, ai quali è stato promesso l’impegno, di rappresentare al Governo la necessità di istituire un apposito fondo nazionale per l’edilizia sociale abitativa. Un modo per tenerli buoni e farli votare bene.


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SPRECHI E ABUSI

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IL COMUNE REGALA A UNA SOCIETÀ 3 MILIONI 500 EURO ALL’ANNO PER ALLOGGIARE 110 FAMIGLIE DI NOMADI

Casa, 2700 euro al mese a rom Residence super lusso, a Tor Tre Teste, per gli zingari. Pagano i romani ROMA - Il ragazzone biondo di guardia all’ingresso, maglione nero, pantaloni neri, anfibi neri e lo stemma della Real Protection Agency appuntato sul petto, scruta sospettoso dietro a un paio di occhialoni avvolgenti. “È vietato fotografare”, avverte, sbarrando il passo all’ingresso e mettendo la mano di fronte all’obiettivo. Dietro di lui si ergono i sei piani scintillanti del palazzone tutto vetro di via Vincenzo Tineo 43 affacciato sul polmone verde del parco di Tor Tre Teste alla periferia est di Roma. “Sono uffici, li stanno ristrutturando”, dice riluttante e dopo molte insistenze il gorilla da dietro gli occhialoni. “È un residence”, lo contraddice un collega aldilà di una fitta recinzione. La futura destinazione di questo palazzone, abbandonato da anni e divenuto ora oggetto di una frenetica quanto riservatissima ristrutturazione, è tenuta gelosamente segreta da tutti gli uffici comunali e circoscrizionali. Nessuno ne vuole parlare. Chi in questi mesi ha provato a chiedere spiegazioni (vedi intervista nel box in basso) si è sentito rispondere che è stato imposto il silenzio assoluto. Guai a chi ne parla. Un mistero inspiegabile sul quale Romapunto è voluto andare fino in fondo. Scavando negli assetti societari e nelle pratiche catastali. Pagine e pagine di documenti. E cercando conferme a quanto dicono, preoccupatissimi, gli abitanti del quartiere. Che, cioè, quel palazzone è destinato a ospitare 110 famiglie di zingari in altrettanti appartamenti ristrutturati di tutto punto. E che, per questo, il Comune, paga, con il denaro di tutti i cittadini, un affitto stratosferico al proprietario. C’è chi dice 7 milioni di euro l’anno. Chi “solo” 3 milioni e 500 mila euro l’anno. Comunque una cifra spropositata: da 2.700 euro a 5.300 euro al mese di affitto per appartamento. Il prezzo di affitto di un appartamento di lusso a via Panama, nel cuore dei Parioli. Considerando che l’edificio è valutato 20 milioni di euro, in un modo o nell’altro, comunque il Comune, con quell’affitto, il palazzo se lo sarebbe comprato nel giro di qualche anno. E invece l’ha preso in affitto per sei anni. Garanten-

do al proprietario dell’edificio la bella cifra complessiva di 21 milioni di euro. Già, ma chi è il fortunato proprietario del palazzone? E, soprattutto, come è stato scelto dal Comune? Messo sotto pressione dalle continue, quotidiane, richieste del capogruppo di An al Municipio, Lorena Venzi, il 26 marzo scorso il presidente della IIV Circoscrizione, l’esponente dei Comunisti Italiani, Roberto Mastrantonio è stato costretto a rilasciare qualche

chi c’è dietro la società San Vitaliano srl e qual’è la storia di questa immobiliare che sembra avere una fortuna sfacciata. Già perchè, ha scoperto Romapunto, non è la prima volta che questa società, che in realtà si chiama San Vitaliano 2003 srl, riceve un affitto così generoso dal Comune di Roma. Era già successo nel 2006, in un’altra zona della Capitale, quartiere Aurelio, in via Nicola Tagliaferri, e la scelta era caduta sempre sulla San Vita-

liano 2003 srl con un meccanismo che aveva generato pesanti denunce. Anche all’epoca il Comune di Roma cercava edifici dove alloggiare famiglie di extracomunitari. Così aveva indetto una gara vinta da una società, la Omnia Tecnologie srl proprietaria di un edificio che sembrava rispondere perfettamente ai requisiti richiesti. Ma, al momento di firmare il contratto fra il Campidoglio e la Omnia Tecnologie srl, si era fatta avanti, appunto, la San Vitaliano

2003 srl rivendicando l’effettiva proprietà di quegli appartamenti scelti dal Comune. Un pasticciaccio al quale il Comune di Roma aveva posto riparo con un pasticcio peggiore. Assegnando d’ufficio alla San Vitaliano 2003 srl – senza rifare la gara, come, invece, prevede la legge – l’appalto. E l’affitto, anche in quel caso stratosferico: 1.822.000 euro l’anno. Ma perchè questa scelta? Chi c’è dietro la San Vitaliano 2003 srl? [pa.re.]

Un fatto analogo con la stessa società era accaduto nel 2006 nel quartiere Aurelio dato sull’operazione. Senza, tuttavia, mostrare alcuna documentazione. L’edificio, ha ammesso alla fine Mastrantonio confermando quanto andava denunciando da tempo la capogruppo di An, ospiterà anche famiglie di extracomunitari e il Comune pagherà per questo 3 milioni e 500mila euro all’anno di affitto alla società proprietaria dell’immobile, la San Vitaliano srl. Romapunto è andata a vedere

Un’immagine del residence dove alloggeranno gli zingari

LORENA VINZI, CAPOGRUPPO DI AN AL VII MUNICIPIO: GIÀ UNA VOLTA LI ABBIAMO COSTRETTI A DESISTERE

“Così ho sventato il colpo di mano del Prc” ROMA - Tre anni e mezzo fa aveva già sventato il colpo di mano di Veltroni e dell’allora presidente del VII Municipio, l’esponente dei Comunisti italiani, Stefano Tozzi, già assessore di Rutelli. Che in tutta segretezza stavano tentando di riversare nell’ex-deposito giudiziario di Tor Tre Teste, 2.500 fra extracomunitari, rom ed esponenti dei centri. Lorena Vinzi, battagliera capogruppo di An, aveva sollevato il finimondo. Portando 800 inferociti cittadini della zona in consiglio circoscrizionale di fronte all’imbarazzatissimo presidente del Municipio. Una mossa che costrinse Veltroni e Tozzi a rimangiarsi in fretta e furia il provvedimento congelando l’ordinanza. Due mesi e mezzo fa, la seconda puntata. Lorena Vinzi scopre che, in gran segreto, stanno ristrutturando il palazzo per uffici di via Vincenzo Tineo 43, a Tor Tre Teste, abbandonato da anni, sempre per portarci extracomunita-

ri e rom in emergenza abitativa. “Ho chiesto subito chiarimenti, decisa a sventare l’ennesimo blitz veltroniano – racconta la Vinzi – ma non c’è stata risposta. Così il 26 febbraio scorso ho presentato un question time, caduto, anche questo, nel vuoto. Il 14 marzo, visto il silenzio del nuovo presidente del Municipio, l’esponente dei Comunisti italiani, Roberto Mastrantonio, ho presentato, come comune cittadina, una richiesta ufficiale di accesso agli atti”. Un uno-due che è servito: Mastrantonio è stato costretto ad uscire allo scoperto. Il 26 marzo, messo alle strette, ha indetto una conferenza stampa confermando quanto aveva scoperto la capogruppo di An. Sostenendo, però, che l’affitto che il Comune paga non è di 7 milioni di euro ma “solo” di 3 milioni e mezzo di euro. E che gli appartamenti previsti sono 110. “Basta un elementare calcolo aritmetico – dice la Vinzi – per rendersi conto che l’affitto, ad appar-

tamento, è di quasi 2.700 euro, quanto quello di un appartamento ai Parioli. Di certo è un prezzo esorbitante e esageratamente fuori mercato visto che, in questa zona, per affittare un appartamento di un ente si paga sui 350 euro al mese, per un appartamento di un privato il costo d’affitto sta fra i 700 e i 1.000 euro al mese, non certo 2.700”. Le rivelazioni di Mastrantonio hanno fatto andare su tutte le furie gli abitanti della zona. Che alcuni giorni fa, il 29 marzo, si sono riuniti in un’infuocata assemblea di quartiere disertata dal presidente del VII Municipio. “Gli avevo chiesto un pubblico confronto davanti ai cittadini – racconta la Vinzi che quel giorno era lì a parlare ai cittadini – Ma Mastrantonio non si è presentato. Noi, comunque – annuncia la Vinzi – non molliamo di un millimetro. Questa è una battaglia che tutta la sinistra perderà”. [pa.re.]


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MOBILITÀ VIETATA

NEL 2003 WALTER CI RACCONTAVA DELLA LINEA C COME METROPOLITANA ARCHEOLOGICA. UN NULLA DI FATTO

Rutelli-Veltroni, la coppia del nulla Nel 1995 Cicciobello parlava della metropolitana al Foro Italico. Mai fatta di Tommaso Della Longa ROMA - Uno dei più grandi problemi della città, ai primi posti tra le priorità dei romani, è sicuramente la mobilità. Traffico senza fine, autobus fantasma, anello ferroviario mai ultimato, sprechi nella gestione, qualità dell’aria sotto gli standard europei. Una situazione ormai fuori controllo che ha prodotto un aumento, dal 1996 ad oggi, del 12% dell’uso di un mezzo privato e di un decremento del 25% dell’uso dei mezzi pubblici. Come era facile da prevedere a livello europeo la tendenza è esattamente opposta, tanto che Roma è battuta anche da Atene. Un fallimento delle politiche per la mobilità grave, sotto gli occhi di tutti che ha bisogno di un nuovo impulso di concretezza e serietà. Anche perché così non si può andare avanti. Il candidato della sinistra prodiana Rutelli già quando era sindaco nel 1995 ci illuminava con perle di saggezza che oggi lo fanno diventare ancora meno credibile. “Ce la faremo. Sì, ce la faremo a completare l’anello ferroviario – spiegava Cicciobello in un momento di fantasia sfrenata - Si tratta di ben 300 chilometri. Per ora ne esistono solo 60. Alla fine del 1995 ce ne saranno altri 40. State sicuri faremo in fretta. Nascerà presto la linea C e servirà migliaia di turisti e cittadini. Subito dopo il 2000 sarà ultimata tutta la rete sotterranea e per le Olimpiadi del 2004 si andrà al Foro Italico in metro”. Se non sapessimo che queste

dichiarazioni sono state riportate anche dal Corriere della Sera del 12 luglio 1995, ci verrebbe da ridere, penseremmo ad uno scherzo. Invece è tutto vero. Dichiarazioni imbarazzanti visto che i dati sono sbagliati (forse Rutelli aveva già qualche problema con la matematica negli anni ’90) e che i romani non hanno vissuto le Olimpiadi come non hanno mai visto la metropolitana al Foro Italico. Il successore di Rutelli e suo degno compare Veltroni non è stato cerco da meno. Ecco cosa dichiarava Walter nel dicembre 2003, otto anni dopo le parole di Rutelli: “Le linee B e C della me-

tropolitana non sono più un sogno. La linea C attraverserà tutta la città e sarà una metropolitana archeologica, sarà in grado di coniugare le esigenze del trasporto con la valorizzazione del contesto storico ambientale”. A parte il fatto che gli scavi della C stanno rischiando di distruggere il patrimonio archeologico, la perla deve ancora arrivare, eccola: “la continuità con la giunta Rutelli sta nella passione per le cose dette-fatte, non annunciate”. Gettata la maschera, Veltroni come Rutelli ha portato avanti solamente una politica fatta di iniziative spot e nient’altro.

Uno dei tanti cantieri per i lavori della metropolitana C

XVII Municipio, vittoria contestata La sinistra si afferma per soli cinque voti, ma qualcosa non torna Emanuele Cardona

Un’immagine di Piazza Cavour

ROMA - I risultati definitivi delle comunali, che hanno visto l’affermazione del Pdl a Roma con il 36,55% dei voti, hanno registrato anche il pronto riscatto del centrodestra nei singoli municipi, dove c’era da riscattare il pesante diciotto ad uno, il XX, di due anni fa’. In nove circoscrizioni il 27 e 28 aprile si dovrà ricorrere al ballottaggio per eleggere il minisindaco. Ed in una, la XVII, la sinistra si è affermata per soli cinque voti. Una percentuale irrisoria ma decisiva se si calcola che i voti totali erano 45.746. Il risultato è stato contestato dal centrodestra, che denuncia la possibilità di presentare ricorso sull’affermazione del presidente uscente Antonella De Giusti. Soprattutto se si considera che almeno 5 voti sono stati contestati ed oltre 1600 schede sono risultate nulle. Luca

Aubert, capolista del Pdl nel XVII municipio, è molto deciso a riguardo: “Innanzitutto ci tengo a rimarcare che il Popolo della Libertà è il primo partito nella circoscrizione, staccando di ben 7 punti il Pd. Il buon risultato di Antonella De Giusti, che poteva contare anche sui voti della Sinistra Arcobaleno, non toglie il fatto che ha evitato il ballottaggio per soli 5 voti. I nostri legali stanno attendendo di visionare i verbali delle 66 sezioni per studiare la possibilità di presentare un ricorso a fronte delle numerose irregolarità riscontrate dai nostri rappresentanti di lista durante le operazioni di scrutinio. La fortunosa elezione dovrebbe indurre De Giusti ad amministrare questo Municipio con saggezza ed equilibrio, dato che rappresenta una metà scarsa dei cittadini di Prati. Sempre che il Tar non la costringa ad affrontare il ballottaggio”.


MOBILITÀ VIETATA

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BICI ELETTRICHE POCHE, CARE E NON SI SA DOVE STANNO E CHI CI GUADAGNA

Due ruote piene di demagogia Idea scopiazzata dalle città del nord, ma è solo polvere negli occhi dei romani di Elena Guerri dall’Oro ROMA - Il candidato Sindaco Alemanno vola a Parigi per incontrare, oltre a Karoutchi, Ministro per i rapporti con il Parlamento, Luogotenente di Sarkozy nella Regione di Parigi, anche Christian Blanc, Segretario di Stato per lo Sviluppo di Parigi Capitale. Il fantomatico “modello Roma” di cui sta per ricevere l’eredità, non è propriamente un modello da seguire. E Alemanno lo sa. L’attuale amministrazione capitolina, sempre nella sua ottica dell’effetto speciale, da Parigi ha scopiazzato qualcosa, da fare tenerezza, per non dire pena. Lì, nel Marais, come in Place Vendome, ci sono le bici elettriche da affittare self-service, con l’uso di una carta di credito. Bellissimo: un sano incrocio tra il bucolico e la tecnologia. E a Parigi anche fattibile, perché tutto intorno il traffico e i parcheggi funzionano. Perché i parigini per andare a lavorare, a cena fuori, a spasso usano i loro bei 400 km di metrò. A Roma manca questo piccolo particolare. Quindi mentre noi moriamo di traffico, l’attuale amministrazione deve aver pensato che siccome i romani sono dei bambinoni anche un po’ fessi, avrebbe funzionato ancora

Bici a noleggio in nord Europa

una volta il giochino di prestigio. C’è un problema grosso? Butto un po’ di polverina negli occhi, così il problema non si vede più. Non siano ridicoli. Il traffico insieme alla insicurezza è il problema che più ha cambiato le abitudini dei romani. C’è chi spreca 3 ore al giorno per andare al lavoro coi mezzi pubblici. C’è chi, costretto a dover ottimizzare i tempi (porta il bambino a scuola, vai in ufficio, scappa a fare la

spesa, riprendi il bambino a scuola, passa in farmacia e dal commercialista, giornata tipo del cittadino tipo) usa il mezzo proprio e ha preso, specie nell’ultimo biennio una gragnuola di multe da dimezzare gli stipendi ( e da ingrossare le casse del Comune). E il “buon Veltroni” alias Rutelli come risolve? Con le biciclette elettriche. Peraltro nei posti sbagliati. Ultimo sito? Piazza San Silvestro, dove anche i motorini ormai attendono in doppia fila mezz’ora, per avere 50 cm. a spina di pesce in cui letteralmente incastrarsi (ricordo che nella sola piazza San Silvestro ci sono gli uffici della Presidenza del Consiglio, della Camera, della Poste, più i privati). Da qualche giorno sono sbucati dei sinistri cavi elettrici dai sampietrini:è stato dato il via libera alla costruzione di un’altra isola per le bici elettriche. Il cui ricavato è ancora da capire nelle tasche di chi andrà, ma lo verificheremo. Un altro è in Via della Panetteria. I romani ormai hanno mangiato la foglia, anche quella che copriva le loro vergogne. Chiedono cose concrete e di pubblica utilità. Alemanno lo ha capito e domani sarà a Parigi per scambiare esperienze e progetti ben più importanti con i colleghi d’oltralpe.


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VOCI DI ROMA VOX BLOG

Traffico killer in città Ancora traffico killer nel centro di Roma. Ieri mattina, a piazzale Ugo la Malfa, un motociclista i 44 anni a perso la vita a impattare sullo sportello la fiancata di una Micra guidata da una donna. Il passeggero che si trovava sull'auto è stato portato in codice rosso all'ospedale San Giovanni. Secondo una prima ricostruzione dei vigili urbani, il motociclista stava percorrendo via del Circo Massimo in direzione viale Aventino. All'altezza dell'incrocio con via delle Terme Deciane, dove si trova una grossa aiuola spartitraffico che fa da rotatoria, avrebbe urtato violentemente la Micra che, proveniente in senso contrario, stava impegnando l'incrocio.

Catturato ladro rumeno Nella campagne nei pressi di Santa Maria delle Mole, nella tarda serata di ieri, è scattata la caccia all’uomo quando due giovani rumeni sono scappati dopo essere stati sorpresi mentre caricavano utensili edili rubati nel bagagliaio di Ford Escort, risultata poi anch’essa oggetto di un furto. Appena i due hanno notato la presenza della pattuglia, si sono infatti subito dati alla fuga nelle prati circostanti. Immediatamente è scattata la cinturazione della zona ad opera di diverse volanti. Dopo un lungo inseguimento effettuato per diversi chilometri, i militari sono riusciti a bloccare uno dei due giovani, mentre l'altro, sfruttando la folta vegetazione, è riuscito a dileguarsi. Il giovane romeno, M. D. di 22 anni, era già noto alle forze dell'ordine. L'arrestato sarà sottoposto al rito direttissimo presso la Procura di Velletri. La refurtiva, per un valore complessivo di 25.000 euro, è stata recuperata e posta sotto sequestro.

Anno.... zero spaccato! http://grandebugia.splinder.com/ E dunque spendiamole pure due paroline sul “capolavoro” mediatico condotto da Michele Santoro... anzi, è sufficente una sola parola: SCANDALOSO! Improntare un’intera trasmissione sul processo a “di chi è la colpa se Berlusconi ha vinto” è opera dei migliori tribunali inquisitori; non a caso ospite in studio Antonio Di Pietro che, con non poche piroette lessicali, ci voleva spiegare come il cavaliere senza età ci abbia ingannato. Caro Onorevole, mi creda, non ci occorre essere redenti e farebbe piuttosto meglio a spiegare questo. Non vogliamo proprio rassegnarci all’idea che Berlusconi ha vinto (e come!!!) semplicemente perchè è stato più chiaro, più incisivo, più reale nel proporre il proprio programma elettorale, in base ai numeri e non al sentimentalismo popolare come ha fatto “il leader dello schieramento opposto” che prometteva e rilanciava manco stesse al casinò (1.000? a bebè.... noooo, io faccio 2.000!!! le pensioni?!? Tutto a mille signoriiii). Lo vogliamo capire o no che la gente si è stancata di una sinistra che parla agli elettori solo in campagna elettorale, mentendo spudoratamente tra l’altro.

lavoro, quindi la sua uscita in merito è stata estremamente fuori luogo. Per non parlare della sparata con cui definiva gli italiani “Ignoranti”, e per questo rei di aver eletto un Presidente del Consiglio con problemi di “Cicerone e Tuscolo”. Abbia pazienza, architetto... me ne fotto del Tuscolo e di Cicerone, preferisco onestamente un Presidente del Consiglio che mi sappia far quadrare i conti; però se dovessi mai aver modo di incontrarla, ora so cosa regalarle. L’unico ad avere un po’ di “lucidità” mentale nel descrivere il fenomeno dell’involuzione della sinistra è stato Aldo Cazzullo(!!!), e l’avvocato difensore DEGLI ITALIANI che hanno eletto Berlusconi era il solo Filippo Facci(!). Insomma, tutti gli ingredienti dell’antiberlusconismo si sono rinchiusi nel contenitore che PAGHIAMO col canone RAI, senza diritto di replica e con una ragazzina dalle immense doti di poter fare figure di merda nel nome della massima sfacciatagine (da standing ovation l’infelicissima battuta sugli scheletri nell’armadio!!!). Ma qualcuno le ha spiegato che quello non era X-Factor? E meno male che si parlava dello strapotere mediatico di Berlusconi... Annozero: voto, ZEROSPACCATO!

SECONDO IL SONDAGGISTA POGGI CICCOBELLO È CONDANNATO A PERDERE

Flussi di voto contro Rutelli Molti elettori del centrosinistra potrebbero astenersi al ballottaggio di Augusto Curino ROMA - Anche l’analisi dei flussi di voto va contro Rutelli. Anzi, per dirla con la parole del sondaggista Bruno Poggi, intervistato da Libero, Cicciobello è “condannato”. Viene confermata la debolezza del candidato della sinistra prodiana rispetto ad Alemanno, “perché c’è un differenziale negativo fra i voti del Pd alla Camera e quelli espressi per il candidato sindaco del Pd”. Rutelli ha infatti ottenuto 4 punti percentuali in meno. E inoltre, Rutelli era appoggiato da

tutta la vecchia sinistra prodiana. “Al ballottaggio – spiega Poggi – i criteri di scelta degli elettori, specialmente di quelli che al primo turno non hanno votato per nessuno dei due, in larga parte prescindono dai partiti. Ora possono scegliere o di stare a casa o di votare uno dei due”. Secondo il sondaggista Rutelli sconta anche il fatto di “non essere un candidato nuovo: è un ex sindaco e chi non l’ha votato prima non lo vota certo adesso”. Se la Destra andrà sicuramente a votare contro la sinistra, secondo Poggi è molto

difficile che l’elettorato dell’Udc possa votare per Rutelli. In pratica il candidato della sinistra ha pochi margini di conquista dell’elettorato, “anche perché non è escluso che una parte dell’elettorato di centrosinistra si

astenga, visto che il differenziale che c’è”. Poi non si può dimenticare il clima di tensione, di vendetta e di regolamento dei conti che si respira tra il Partito democratico e la Sinistra arcobaleno. Di certo, i compagni di Bertinotti, Diliberto e Pecoraro Scanio non possono non avere risentimento per essere stati cancellati da Camera e Senato da un’operazione capitanata proprio da Veltroni. Il rispolverare le vecchie logiche di contrapposizione sinistra-destra non sembra bastare a rinsaldare la base.

Alla luce dei cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni la scena politica europea,

Alessandro Campi

ed italiana, quali sfide attendono la destra nata nel 1995 sulle ceneri del Movimento so-

La destra in cammino

ciale italiano? Il tragitto dal neofascismo ad una destra riformista, modernizzatrice, europea, può dirsi compiuto o c'è ancora del cammino da fare? Quali sono i caratteri che dovrebbero qualificare quella "destra nuova" di cui l'Italia, ha certamente bisogno? Il progetto del Popolo della libertà perseguito da Berlusconi e Fini segna, la fine della destra

Da Alleanza nazionale al Popolo della libertà

politica in Italia o l'inizio di una nuova stagione da protagonista? Alternando storia e cronaca, valutazioni obiettive e spunti polemici, il volume di Campi delinea il profilo di una destra all'altezza delle nuove sfide politico-culturali, in grado di muoversi con un ruolo di primo piano sulla scena italiana ed europea.

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Però, c’era l’angelo brizzolato dal sorriso discolo, tal Travaglio, che rincarava dicendo che “Berlusconi mente talmente bene di crederci lui stesso”: bene, Travaglio, bene... a proposito di menzogne, stiamo ancora aspettando due paroline da parte sua in merito alla querelle col Sen. Guzzanti a proposito delle interviste manipolate. Per quanto riguarda invece Sartori, beh, per rispetto della veneranda età non infierisco, ma per evitare l’intervento coatto di qualche reparto geriatrico, non esageri nei suoi appellativi di “mentecatti differenti” riferendosi al Senatore Bossi ed al Senatore Fini. Rivolga lo sguardo alle proprie spalle, dove di mentecatti ce ne sono a bizzeffe, vista la loro capacità di riuscire ad allontanare il bacino di voti più grande che avevano: i lavoratori e gli operai. Fuksas... che dire... un ottimo architetto a mio personalissimo parere. Sicuramente innovativo... ma la prego, lasci stare i salotti televisivi, soprattutto quelli politici. Dare dei mentecatti a Bossi-Fini per aver danneggiato la sua possibilità di assumere architetti cinesi è semplicemente ridicola. O le hanno impedito magari di prendere architetti cinesi “in nero”? La Bossi-Fini non sfiora nemmeno coloro che stanno in Italia con regolari contratti di

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N O V I T À : i n t u t t e l e l i br er i e


Committente: Federazione Romana AN

ROMA CAMBIA ALEMANNO SINDACO


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CRONACA NAZIONALE

MORTI BIANCHE PROSEGUONO I RILIEVI AUGUSTUS PER FAR LUCE SUL TRAGICO SCOPPIO NELLA FABBRICA DI CORNATE D’ADDA OCCHIELLO OCCHIELLOOCCHIELLOOC CONUBIUM SANTET MATRIMONII, QUOD CATELLI LIBERE

Incidente Metalplast, indagati i titolari La Procura di Monza: l'iscrizione degli imprenditori nel registro è un atto dovuto, in vista dell'autopsia sui due operai di Maria Serpico MILANO - Proseguono le indagini sul tragico incidente alla Metalplast di Cornate d'Adda costato la vita a due operai che stavano cercando di riparare un guasto a un estrusore e due sono rimasti feriti. La Procura di Monza ha iscritto nel registro degli indagati i quattro titolari della fabbrica. L'accusa formulata è di omicidio plurimo aggravato. L'inchiesta è condotta dai carabinieri di Monza e coordinata dal Procuratore capo di Monza Antonio Pizzi e dal suo sostituto Giordano Baggio. Gli inquirenti stanno cercando di stabilire se vi siano delle responsabilità per quanto accaduto o se si è trattato soltanto di un

di Stefania Gretta

tragico incidente. All'interno della fabbrica sono stati effettuati i rilievi di rito per chiarire la dinamica e le cause dello scoppio. Gli indagati sono Paolo Giuseppe Cirasa, 58 anni, residente a Perego (Lecco), la moglie Irene e i due figli, uno dei quali vive con i genitori. La Procura ha fatto sapere che la loro iscrizione nel registro degli indagati degli imprenditori è un atto dovuto in vista dell'autopsia sulle salme di Moussa Compaore, originario del Burkina Faso e residente a Casatenovo (Lecco) con la moglie Bance e il figlioletto di tre anni, e di Raimondo Casati, che viveva con l'anziana madre a Oreno di Vimercate (Milano). In questo modo gli indagati, se lo riterranno opportuno, po-

tranno nominare un loro consulente con la facoltà di partecipare all'esame autoptico. L'inchiesta, coordinata dal Procuratore della Repubblica Antonio Pizzi e dal pm Giordano Baggio, è condotta dai carabinieri di Monza e dovrà far luce sulle cause tecniche dello scoppio dell'estrusore, un macchinario che trasforma plastica liquida in granuli. Per questo i magistrati hanno incaricato gli esperti della Asl di Ornago. Investigatori e inquirenti, oggi, hanno sentito alcuni dei dipendenti della ditta produttrice di componenti in plastica e hanno proseguito con i rilievi. La salma di Moussa probabilmente verrà trasferita in patria per la tumulazione secondo il rito islamico.

Il gestore del laboratorio clandestino finisce in manette

BERGAMO - Un laboratorio clandestino, in cui vivevano segregati una quindicina di cinesi, tutti irregolari, é stato scoperto e sequestrato dai carabinieri nel Bergamasco. Il gestore, un cinese di 50 anni, regolare, è stato arrestato per sfruttamento e favoreggiamento della manodopera clandestina. Il blitz dei militari della Compagnia di Zogno è scattato giovedì notte in un capannone alla periferia di Carvico (Bergamo), nell'ambito di un ampio servizio di controllo finalizzato alla sicurezza nei luoghi di laGli extracomunitari voro e al contrasto delasiatici vivevano nella l'immigrazione clandestistruttura in condizioni na. Gli extracomunitari aigienico-sanitarie pessime siatici pre-

Schiavi cinesi nel bergamasco Sfruttati da un connazionale senti nella struttura mangiavano e dormivano accanto ai macchinari tessili in condizioni igienico-sanitarie pessime. In ogni angolo del capannone sono stati trovati infatti numerosi materassi sistemati per terra tra sporcizia e umidità, dove gli asiatici dormivano poche ore a notte, prima di riprendere a lavorare. Le indagini hanno accertato che i clandestini erano costretti a produrre per moltissime ore al giorno, sfrut-

tati come schiavi dal 50enne finito in manette. Uno di loro, già colpito da un provvedimento di espulsione, è stato arrestato; per gli altri sono state avviate le pratiche per l'espulsione dal territorio nazionale. Nel capannone si confezionavano capi di abbigliamento, sulla cui destinazione finale stanno ancora indagando i carabinieri. Le indagini degli inquirenti proseguono anche per accertare la possibile esistenza di una più ampia organizzazione criminale dedita allo sfruttamento della manodopera cinese. Non si esclude infatti che gli extracomunitari fossero 'gestiti' da altre persone che li spostavano da un laboratorio tessile all'altro, a seconda delle esigenze lavorative. Il valore commerciale della struttura, che i carabinieri hanno sequestrato si aggira intorno ai 500mila euro.

LA MILANO NERA

DONNA RIPUDIATA

ACCOLTELLA IL PADRE

Studentessa Usa violentata

Marocchino denunciato dalla moglie

Giovane uccide dopo violenta lite

Una studentessa americana di 21 anni, in Italia per un progetto di studio Erasmus, è stata violentata a Milano. La ragazza è stata aggredita da un 25enne egiziano conosciuto in discoteca che in poche ore è stato rintracciato e arrestato dalla polizia. L'uomo ha violentato la giovane a notte fonda, dopo averla trascinata in una via secondaria tra largo La Foppa e corso Garibaldi, in zona Brera. La giovane ha conosciuto il nordafricano proprio all'interno del locale dove era giunto per un colloquio di lavoro e dove poi si era fermato a ballare. Fidandosi di lui, ad un certo punto la studentessa l'ha seguito fino in corso Garibaldi dove, secondo la ricostruzione della polizia, l'uomo l'ha improvvisamente trascinata in una via laterale e dove l'ha violentata sul cofano di una macchina. La ragazza ha subito dato l'allarme e la polizia è riuscita a rintracciarlo a casa.

Poco dopo le nozze ha scoperto che la moglie non era vergine, così non ci ha pensato due volte e l'ha ripudiata. L'episodio è accaduto nel Trevigiano, protagonista una coppia di giovani marocchini, di fede musulmana, da molti anni residenti nella Marca. Alla ragazza la cosa non è andata giù: ha denunciato il marito per diffamazione per la decisione di quest'ultimo di rendere noto ai genitori ed ai familiari il suo stato di non illibatezza. La vicenda si è verificata in un centro dell'area pedemontana trevigiana. La storia fra i due giovani marocchini ha seguito un iter consueto: l'innamoramento, un fidanzamento casto, il sospirato giorno del matrimonio, la grande festa con gli amici e i parenti e, finalmente, la prima notte di nozze. Proprio durante il primo incontro intimo, il ragazzo si sarebbe reso conto che la giovane sposa non era vergine.

Una lite scoppiata per futili motivi tra padre e figlio è degenerata in un omicidio a Gardone Valtrompia (Brescia). Emilio Razza, 68 anni, è stato ucciso a coltellate dal figlio Cristian di 32 anni, durante una colluttazione. Anche il figlio, che brandiva un coltello da cucina, è rimasto ferito ed è ora ricoverato all'Ospedale Civile di Brescia. Delle indagini si stanno occupando i carabinieri. Al momento non sono ancora chiare le cause del litigio, ma gli investigatori stanno cercando di raccogliere le testimonianze dei vicini di casa per inquadrare meglio la situazione familiare all'interno della quale si è svolta la tragedia. A causa delle ferite riportate durante colluttazione con il padre, il figlio della vittima è stato ricoverato all'Ospedale Civile di Brescia. Gli investigatori non hanno ancora proceduto ad interrogarlo, ma il 32enne è piantonato.


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CRONACA NAZIONALE IN CLASSE

Lite a scuola, alunno si lancia dalla finestra Un alunno di 12 anni della scuola media “Vittorio Emanuele III”, di Palermo, è caduto dalla finestra del primo piano della scuola. Il bambino, è stato ricoverato in rianimazione all’ “Ospedale dei Bambini” del capoluogo siciliano. E' grave, anche se è cosciente. Sull'episodio indagano i carabinieri di Palermo. Secondo gli investigatori, il ragazzino si sarebbe lanciato «volontariamente, in preda ad un momento di ira». Poco prima, come confermano i militari, il 12enne avrebbe avuto «un diverbio con un coetaneo della seconda media, finito subito dopo perché divisi dagli stessi compagni».

CHIESA

Le suore di Pistoia riflettono sul loro ruolo Le religiose della diocesi di Pistoia si incontreranno, tutte insieme, domani nell'antico seminario della diocesi toscana per un pomeriggio di riflessione sul significato della loro presenza nella comunità. Partendo da una bella espressione del profeta Isaia («Ti ho disegnato sulle palme delle mie mani. Le tue mura sono sempre davanti a me, i tuoi costruttori accorrono …») le suore pistoiesi passeranno un intero pomeriggio dalle 15:30nella consapevolezza «di dover entrare nel flusso di chi è chiamato a costruire la città».

INCIDENTI SUL LAVORO

Operaio ustionato per esplosione in fabbrica a Firenze Un operaio è rimasto ustionato ieri nell'esplosione avvenuta in una fabbrica che produce gas liquido, la Air Liquide di Sesto Fiorentino, alle porte di Firenze. L'esplosione è avvenuta intorno alle 11 e l'intervento dei vigili del fuoco ha evitato che le fiamme si propagassero.

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LA SORELLA HA PRESENTATO L’ISTANZA PER OTTENERE L’AUTORIZZAZIONE ALLA DOLCE MORTE

Contrada resta in ospedale L’ex 007 chiede l’eutanasia Era stato ricoverato d’urgenza per una presunta ischemia cerebrale di Paolo Sciacca CASERTA - Resta in ospedale Bruno Contrada, l'ex 007 che sta scontando una pena in carcere a dieci anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Giovedì sera era stato ricoverato per una presunta ischemia cerebrale, poi esclusa dalla tac. Una prima diagnosi ha accertato una violenta crisi di astenia accompagnata da vertigini. Contrada quindi non sarebbe stato colpito da un'ischemia cerebrale, come aveva inizialmente riferito il suo legale. «Chi l'ha visto - ha detto l'avvocato Lipera - lo ha trovato peggiorato rispetto all'ultimo ricovero ospedaliero L’uomo sta scontando di due mesi fa. Tutquesto avviene una pena in carcere per to due giorni dopo che il Tribunale di Sorconcorso esterno in veglianza di Napoli, presieduto da Angeassociazione mafiosa lica Di Giovanni e giudice a latere Daniela Della Pietra, ha deciso il rigetto dell'istanza di liberazione o detenzione domiciliare, non condividendo il giudizio di incompatibilità reiteratamente espresso dalla direzione sanitaria dell'Istituto Penitenziario Militare, nonché da un'infinita schiera di medici specialisti pubblici e privati». Ieri

mattina il legale di Contrada, l'avvocato Giuseppe Lipera, come annunciato ieri, si è recato all'ospedale “Melorio” di Santa Maria Capua Vetere, in Campania, e ha incontrato l'ex poliziotto. E' stato lo stesso avvocato ad annunciare l'intenzione di presentare un'istanza di ricusazione dei magistrati di sorveglianza che hanno più volte respinto le richieste di scarcerazione. Proprio giovedì la sorella di Contrada, Anna Contrada, aveva chiesto ai giudici l'autorizzazione all'eutanasia del fratello «perché così non vale la pena di vivere», aveva detto. E ieri mattina, insieme ai legali dello Studio

Lipera, ha depositato nella cancelleria del Giudice Tutelare del Tribunale Civile sammaritano l'istanza di eutanasia, così come annunciato. «In questo momento - ha detto il legale di Contrada - provo una grande rabbia e mi viene di gridare che molti si porteranno sulla coscienza per tutta la loro vita le tragiche sofferenze di quest'uomo. I magistrati di Napoli dovranno pentirsi di non avere creduto ai medici dello Stato e così tutti coloro che cinicamente tre mesi fa intervennero affinché Giorgio Napolitano non osasse concedere la grazia sua sponte a Bruno Contrada».

Arresti

Droga, tra i corrieri anche donne incinte TRIESTE - La Polizia di Trieste, in collaborazione con la Dca (Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine) e con la Dcsa (Direzione centrale per i Servizi antidroga), ha concluso un'operazione internazionale che ha portato all'arresto di cinquantadue corrieri e trafficanti di droga, in prevalenza nigeriani residenti in Italia e all'estero. L'operazione inoltre ha consentito il sequestro di oltre 40 kg di cocaina proveniente dal Sudamerica e di quasi 10 kg di eroina bianca proveniente da trafficanti nigeriani e turchi. Gli investigatori hanno scoperto che, per eludere i controlli di frontiera, la droga era nascosta in varie decine di ovuli di circa 10 grammi l'uno, poi ingeriti. I trafficanti e i corrieri, in prevalenza cittadini nigeriani, trasportavano la droga ingerendo varie decine di ovuli da dieci grammi per eludere i controlli di

frontiera. In alcuni casi sono state utilizzate come corrieri anche donne incinte. Coordinate dal Procuratore Capo Nicola Maria Pace e dal Sostituto Procura-

tore, Giorgio Milillo, della Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste, le indagini si sono avvalse anche di intercettazioni telefoniche di numerose utenze estere e di attività sotto copertura. Per sgominare la banda dedita allo spaccio, gli investigatori si sono avvalsi anche del contributo della Polizia olandese e tedesca. La cocaina era proveniente dal Sudamerica, mentre l'eroina bianca era portata in Italia da corrieri nigeriani e turchi. Per tremila dollari i trafficanti ingaggiavano connazionali o altri cittadini stranieri che si recavano in Nigeria e in Olanda per incontrare gli altri appartenenti all'organizzazione per la consegna delle sostanze stupefacenti. In alcuni casi, senza badare ai rischi per il nascituro, per trasportare la droga sono state utilizzate anche alcune donne in stato di gravidanza.


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ESTERI

INTERNET I PROTAGONISTI DELLA VICENDA METTONO ON LINE IL VIDEO DI UN OPERAZIONE AL RETTO

Intervento sul web A rischio i medici Su You Tube la bravata di tre dottori filippini di Stefania Gretta CEBU - Potrebbe costare cara la bravata di tre medici filippini e un'infermiera protagonisti di un video che non sarebbe mai dovuto finire su Youtube, ma che in pochi giorni è diventato un tormentone sul Web. Le immagini, condite da risate e battute di pessimo gusto, mostrano un intervento chirurgico rettale per rimuovere dal corpo di un uomo una bomboletta di deodorante spray. I quattro ora rischiano il licenziamento. Sulla vicenda l'ospedale di Cebu, dove è avvenuta la fatidica operazione, e il Ministero della Sanità hanno aperto un'inchiesta. Il filmato amatoriale girato dallo staff presente in sala opera-

BREVI Cina, via il blocco mozzarella Notizia positiva per l’Italia. La Cina ieri pomeriggio ha fatto sapere di aver revocato il blocco delle importazioni della mozzarella di bufala. Vittoria per la gastronomia italiana.

26mila dollari per divorziare La bimba passata alla storia per essere la sposa più giovane del regno saudita dovrà pagare 26mila dollari per poter ottenere il divorzio dal marito. E' quanto ha deciso ieri un giudice del tribunale di Riad che ha respinto la sua richiesta di divorzio, accusandola si essere “una ribelle”. La vicenda è seguita con attenzione dal giornale saudita “al-Watan”, che racconta il dramma di questa giovane donna, oggi 23enne, costretta a vivere con un marito imposto dalla famiglia e molto più grande di lei.

Gaza, continuano gli scontri Un italiano di 76 anni, nativo di Alessandria, è stato assassinato a Malindi, in Kenya, dove viveva da alcuni anni. A compiere il delitto, stando alla polizia locale, sarebbe stata la sua convivente al termine di una furibonda lite. Sembra che i due litigassero spesso nella villetta a nord della città dove vivevano. L'uomo è stato ucciso con numerosi colpi alla pancia inferti con un grosso coltello da cucina. E' comunque mistero sul reale rapporto tra i due.

toria lo scorso 3 gennaio è finito sul Web senza intenti scientifici e senza il consenso necessario dell'interessato, e in questi casi le sanzioni previste dalla legge sono molto pesanti. Con molta probabilità, infatti, dopo essere stati sospesi dall'incarico, i medici e l'infermiera coinvolti potrebbero essere costretti a licenziarsi. Il paziente, inconsapevole protagonista del'intervento-show, era stato ricoverato dopo aver festaggiato Capodanno con un altro uomo. Troppo ubriaco per ricordarsi esattamente come siano andate le cose, l'uomo si era presentato al pronto soccorso con un imbarazzante souvenir di quella notte nell'ano: un flaconcino di deodorante lungo una ventina di centimetri. Come abbia rea-

gito alla stranezza lo staff medico e paramedico che ha provveduto all'operazione, una decina di persone inclusi alcuni specializzandi invitati ad assistere all'intervento, l'hanno potuto vedere in molti sul Web. Al grido di «ecco il bambino!», al momento dell'estrazione, il chirurgo impegnato nell'intervento alla fine festeggia usando addirittura la bomboletta rimossa. Il tutto, ovviamente, tra sghignazzi e risate. Il video è già stato rimosso da Inter-

net, ma molti altre clip sono spuntate in Rete e i guai per medici e paramedici coinvolti sembrano solo all'inizio. l'Ordine professionale è pronto a espellerli e il paziente operato li attende in tribunale. Una vicenda che fa riflettere sull’utilizzo talvolta sbagliato di internet, ma soprattutto mette in evidenza un’altro elemento critico: la possibilità di essere spiati e di non avere più privacy nemmeno in momenti difficili per la nostra vita.

PROTESTA DEI CONTADINI IL FUMO È IL RISULTATO DEGLI INCENDI APPICCATI DAGLI ALLEVATORI CONTRO IL GOVERNO

Nube nera invade la città di Buenos Aires Rimaste bloccate per ore le normali attività della metropoli argentina. Fermi aerei e treni di Luigi De Floris BUENOS AIRES - Buenos Aires è rimasta praticamente paralizzata per ore. Una gigantesca nube nera l'ha invasa bloccando le normali attività della metropoli argentina, come il trasporto aereo, i treni e la circolazione stradale. Il fumo è il risultato dei giganteschi incendi appiccati per protesta nei pascoli dagli allevatori che protestato contro il governo. La fuliggine sta mettendo a dura prova gli abitanti ma per le autorità non ci sono pericoli per la salute. Secondo il ministro dell'interno Florencio Randazzo, il fumo è stato provocato dal fuoco appiccato a 70 mila ettari di pascoli. Randazzo ha annunciato l'apertura di un'inchiesta sulle responsabilità per l'emergenza, che ha attribuito ad «alcuni grandi allevatori». Gli aeroporti, i porti e le strade attorno alla capitale sono rimasti bloccati per tutta la giornata e anche la navigazione sul delta del Rio de La Plata è considerata molto rischiosa. Le automobili sono state costrette ad usare i fari anche di giorno e quasi tutti i servizi di trasporto di superficie sono in-

terrotti per mancanza di visibilità. La settimana scorsa, l'assenza di visibilità dovuta ad una serie di incendi nei pascoli aveva provocato un incidente automobilistico sulla strada fra Buenos Aies e Cordoba (nord-ovest) nel quale hanno perso la vita quattro persone. Negli stessi giorni altre cinque persone sono morte in incidenti dovuti al fumo sprigiona-

tosi dagli incendi. L'aeroporto Aeroparque di Buenos Aires aveva sospeso tutti gli atterraggi previsti per la mattinata di giovedì, mentre erano stati consentiti alcuni voli diretti verso l'interno del Paese. Nel pomeriggio ha riferito la France Presse - la situazione ha cominciato a normalizzarsi, ma la situazione è ancora molto perturbata. L'aero-

porto internazionale di Ezeiza, più a sud, ha invece funzionato normalmente. Anche i porti a nord e a sud della capitale sono stati riaperti, ma lo stato d'allerta rimane in vigore.Il ministero dell'interno ha invitato a fare uso di mascherine chirurgiche, anche se i livelli di anidride carbonica e altri gas nocivi sono sotto controllo, ha assicurato.


sabato 19 aprile

ECONOMIA TITOLI

Roma in vendita? Il titolo vola in borsa

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AIRFRANCE LA SITUAZIONE CON LA FRANCIA È APERTA, RESTA IL DUBBIO SULLE CONDIZIONI

Su Alitalia torna l’ipotesi Aeroflot Berlusconi a colloquio con Putin Il leader del Pdl: «C’è la possibilità di aprire un tavolo di discussione»

Dopo molte indiscrezioni, la famiglia Sensi conferma la trattative in corso per un’eventuale vendita della società giallorossa. Nella giornata di ieri ammette una nota della Compagnia Italpetroli, società attraverso cui la famiglia Sensi controlla la Roma - c’è stato un incontro nella capitale per trattare sul futuro del club con la visita di un rappresentante di un soggetto potenzialmente interessato a rilevare tale partecipazione. Nel corso dell’incontro non sono stati definiti i valori economici di un’eventuale operazione, ma ricorre il nome del magnate americano George Soros. Il titolo della squadra intanto fa segnare un rialzo in Borsa di oltre l’11%.

INQUINAMENTO

Fiat per l’ambiente leader contro il C02 Secondo la recente analisi condotta da JATO Dynamics, leader mondiale nella ricerca in campo automotive, FIAT conduce la classifica dei 10 maggiori car makers in Europa con la più bassa media di emissioni di CO2 nel 2007davanti a Peugeot, Citroen, Renault e Toyota. Questo dato non fa che confermare e sottolineare l’impegno e gli sforzi compiuti dal costruttore nazionale per lo sviluppo di tecnologie a basso impatto ambientale. «Siamo orgogliosi di questo risultato – afferma Eugenio Razelli, Presidente di ANFIA – che dimostra i notevoli passi avanti compiuti dalla filiera automotive italiana nella sfida dell’eco-compatibilità. Stiamo continuando e continueremo a lavorare nella direzione dell’adeguamento dei contenuti tecnologici in vista di un’ulteriore riduzione».

di Mattia Engelmann ROMA - «Abbiamo discusso di Alitalia e della possibilità di aver un tavolo a cui sederci con Aeroflot». Lo ha detto Silvio Berlusconi, premier in pectore, dopo l’incontro in Sardegna con il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin. Berlusconi non ha però escluso nemmeno la possibilità di esaminare le varie soluzioni sul tavolo. Sull’ipotesi Air France ha detto infatti che ne discuterà con Sarkozy. «La situazione è molto aperta, ci sono ancora questi contatti in corso con i francesi, contro cui noi non abbiamo assolutamente nulla- ha detto il leaSu “Russia Today” der del PdL - ci piacerebbe naturalla replica di Okulov: mente che si desse vita a un grande «C’è poco ottimismo gruppo con Alitalia che partecipasse dopo la prima gara» con condizioni di pari dignità. Quando la trattativa con AirFrance si chiuderà, siamo disponibili ad allargare le possibilità di accordi futuri con altre compagnie». Anche Putin è intervenuto sulla vicenda e ha ribadito - come già anticipato da Berlusconi - la possibilità di un tavolo con il vettore russo: «Ho

parlato con il presidente del Cda di Aeroflot e si è detto disponibile a riprendere gli incontri con Alitalia» ha detto nel corso di una conferenza stampa congiunta. In precedenza il direttore generale della compagnia, Vladimir Okulov, si era dimostrato poco interessato di fronte all’ipotesi di una seconda offerta per Alitalia, come aveva detto alla tv “Russia Today”. «Penso che sia stata un’esperienza utile partecipare alla prima gara per la privatizzazione di Alitalia- aveva dichiarato - ma le informazioni di cui disponiamo non ci

rendono ottimisti su una partecipazione al progetto per la seconda volta». Sulla questione è intervenuta anche la Commissione Europea che ha detto di non aver ricevuto dall’Italia “nessuna notifica” riguardo un’ipotesi per un prestito ponte da concedere ad Alitalia. A sottolinearlo è stato il portavoce della stessa Commissione, Michele Cercone, il quale ha ricordato che qualsiasi decisione relativa ad a un aiuto, anche a condizioni di mercato, deve essere “preventivamente notificata a Bruxelles”.

Ultimi in Europa

Debito pubblico in calo, Eurostat: Italia al 104% ROMA - È vero che il deficit/Pil dell’Italia sta migliorando e che nel 2007 è sceso al 104% dal 106,5% del 2006, ma è vero anche che il Belpaese, con questi numeri, si pone come fanalino di coda dell’intera Ue, con il più alto indebitamento di tutta l’Unione Europea a 27 stati membri. È quanto emerge dai dati diffusi dall’Eurostat, che confermano di fatto le stime di Istat e Banca d’Italia sui rapporti di bilancio. E quello dell’Italia non è proprio un bel primato. Nella speciale classifica, a seguire, c’è la Grecia (94,5%), il Belgio (84,9%), l’Ungheria (66%), la Germania (65%) la Francia (64,2%) il Portogallo (63,6%) e Malta (62,6%): tutti al di sopra del limite del 60 per cento fissato dal Trattato di Maastricht. Al lato opposto, ci sono invece l’Esto-

nia, il cui debito in rapporto al Pil non supera il 3,4%, seguita da Lussemburgo (6,8%), Lituania (9,7%) e Romania (13%). Nel complesso comunque, sottolinea l’Eurostat, scende nella zona euro il rapporto debito-Pil passando dal 68,4% nel 2006 al 66,3% nel 2007,

mentre nell’Ue allargata a 27 è diminuito dal 61,2% al 58,7%. Forte diminuzione anche per il disavanzo pubblico. L’Eurostat segnala ch e n e l l a U e a 1 5 s i è p a s s a t o dall’1,3% nel 2006 allo 0,6 % nel 2007. Calo anche nella Ue a 27 con il passaggio dall’1,4% allo 0,9 %. In questo senso, la situazione è relativamente omogenea in Eurolandia, con un deficit massimo dell’Ungheria (5,5%), seguita dalla Gran Bretagna (2,9%), dalla Grecia (2,8%) e dalla Francia (2,7%). All’altro estremo, ci sono la Germania con un bilancio in pareggio, seguita dall’Irlanda con un deficit dello 0,3%, dall’Olanda (0,4%) e dalla Spagna (2,2%). Per quanto riguarda l’Italia invece, il risanamento delle finanze pubbliche procede meglio anche da noi con il passaggio dal 3,4% all’1,9%.


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sabato 19 aprile

SPETTACOLI CINEMA IN ITALIA ALCUNI SET DEL FILM “QUANTUM OF SOLACE” CON IL CELEBRE AGENTE SEGRETO

TEATRO

Salemme replica all’Olimpico con “Bello di papà” Dopo il successo di pubblico delle prime settimane di programmazione, lo spettacolo “Bello di papà” scritto, diretto e interpretato da Vincenzo Salemme, aggiunge una settimana di repliche al Teatro Olimpico di Roma. Rimarrà quindi in scena fino al 4 maggio (le prevendite sono partite oggi). Lo spettacolo è stato già campione d'incassi nella scorsa stagione teatrale, con 110 repliche in tutta Italia, 85.390 presenze e un incasso totale di 2.076.900 euro, con una media di 18.880 euro a replica. «Sono felice - ha dichiarato Vincenzo Salemme - di concludere in bellezza la mia lunga tournee teatrale. Il pubblico romano si è talmente appassionato alla mia commedia che ho deciso di prolungare fino a domenica 4 maggio la mia permanenza al Teatro Olimpico. Forse le risate sono più avanti delle riforme istituzionali. Al mio spettacolo infatti, il pubblico ride compatto senza distinzioni di sorta».

Riva del Garda in tilt per 007, tutti in attesa di James Bond I fan di Daniel Craig assediano già l’albergo dell’attore di Luisa Apicella TRENTO - Manca ancora lui, Daniel Craig, ma il suo staff, di decine di persone, viaggia già a pieno ritmo. Si svegliano prima dell'alba e alle 5,30 sono pronti a correre da Riva del Garda (Trento) sul set, che alterna le scogliere al verde e ai fiori che sbocciano. Si tratta delle riprese di “Quantum of Solace”, il prossimo film della saga dell'agente segreto James Bond, che per una settimana vedono protagonista la riva Nord del lago di Garda. Sull'arrivo dell'attore che vestirà i panni dello 007 più famoso al mondo per ora resta la suspense. Nel Grand hotel Du Lac e Du

L’attore si cala nei panni di Louis Schneider ne “L'ultima missione (M. 73)”

Auteuil, poliziotto alcolista e insonne di Stefano Fianga ROMA - Bravo poliziotto, alcol come anestetizzante e occhiali scuri (una sua idea) per porre la giusta distanza tra se stesso e il mondo che lo circonda: così Daniel Auteil si cala nei panni di Louis Schneider, il poliziotto senza più stimoli, alcolista compulsivo e ossessionato dai fantasmi del passato che

interpreta nel polar “L'ultima missione (M. 73)” di Olivier Marchal nelle sale da oggi distribuito da Medusa. «E' un bravo poliziotto ma un cattivo marito - dice Auteil nato nel 1950 ad Algeri e figlio di due cantanti di operetta -, non ha tempo per essere un buon padre. E' solo un sopravvissuto». Per affrontare questo personaggio l'attore ha anche suggerito al regista di fargli in-

dossare degli occhiali scuri:«ho proposto io a Olivier l'idea di questi occhiali. Un modo di frapporre una certa opacità tra il mio personaggio e gli altri. Essi nascondono le notti insonni e le lacrime segrete di Schneider». L'alcol è invece per lui «un modo di scaricare il peso dei suoi pensieri, un anestetizzante contro il suo dolore. Un modo per restare in vita» di Auteil. Per

La pellicola del regista Olivier Marchal, distribuita da Medusa, esce oggi nelle sale italiane quanto riguarda similitudini e differenze tra Schneider e Leo Vrinks, il poliziotto di “36 Quai des Orfevres” (2004) da lui interpretato sempre sotto la guida di Marchal. “Hanno la stessa età, fanno la stessa professione tranne il fatto che Vrinks ha ancora ragioni di speranza mentre Schneider non ne ha alcuna. E' un personaggio tragico. Una presenza fantomatica accentuata dalla sceneggiatura, dalla luce e dalle inquadrature. Schneider come Vrinks o i personaggi di Gangsters sono comunque tutti modi di Olivier per rappresentare dei caratteri che vogliono comunque essere nella vita.

Parc, che ospita gran parte della troupe, la produzione e gli stuntman, il direttore, Piero Brozzi, si trincera dietro un secco «no comment». Alcuni gruppi organizzati di fan si sono già presentati al cancello alla sua ricerca e sono stati messi in contatto con la produzione. Non prima però di essere stati passati al vaglio della security, che blocca all'ingresso gli sconosciuti. Non resta dunque che attendere, magari con uno sguardo al cielo e uno al lago, per vedere se all'improvviso lo 007 del fascino irresistibile giungerà in elicottero o in motoscafo. Lo stesso vale per la bellissima di questa prossima pellicola, Olga Kurylenko. Il lungolago finora non l'ha vista turbare con le sue passeggiate le serate di primavera e resta il mistero su un suo eventuale arrivo, che certo porterebbe una ventata di sensualità tra i pericolosi e duri inseguimenti in corso. Certo è che per ora sono al lavoro l'aiutoregista e gli stuntman, con una marea di tecnici, affiancati dalla produzione, che ha occupato sei suite e una sala al Du Lac e Du Parc con gli uffici, più un'ottantina di stanze. Dovrebbero restare fino al 25 aprile. Dal loro arrivo, sabato, sono una presenza discreta, che gli altri clienti dell'albergo quasi non hanno notato: escono prima che si levi il sole, cenano verso un'ora tarda e si risollevano con qualche nuotata in piscina fuori orario d'apertura. Niente più. Altri dello staff sono in un altro albergo il Feeling hotel Luoise, sempre a Riva del Garda, dove le stanze occupate sono quasi una trentina, senza contare chi ha scelto di confondersi tra le lussuose ville della cittadina, scegliendo appartamenti privati. A sorvegliare il lavoro delle riprese ci sono intanto i molti occhi dei curiosi, che approfittano della pista ciclabile per dribblare le strade chiuse e camminare fino a poter sbirciare il set. La macchina organizzativa è imponente: cinque le Aston Martin allestite per le riprese, con sei le Alfa Romeso 159 a quattro ruote motrici e due tir. Per il trasporto di tutto il materiale ci sono 15 camion, più altri due tir per la produzione e il servizio ristorante. E' qui che vivono gli stuntman impegnati a girare gli inseguimenti mozzafiato, con due controfigure di Daniel Craigg, in attesa dell'originale.


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sabato 19 aprile

CULTURA

APPUNTAMENTO OBIETTIVO DELL’INIZIATIVA, UN ESPERIMENTO DI MAPPATURA DI SORGENTI PUNTIFORMI ED ESTESE

Radioastronomia, un corso a Noto I giovani sono più vicini alla scienza Pulsar, quasar e galassie attive sono stati scoperti proprio grazie alle onde radio di Vincenzo Striano VENEZIA - Onde radio emesse da processi fisici che avvengono nello spazio. E, misurandone le caratteristiche, gli scienziati studiano i fenomeni celesti. E' la radioastrono-

tica della Radioastronomia, promosso in collaborazione con l'Istituto di Radioastronomia dell'Inaf e con la Commissione Didattica Uai. A promuovere il corso, che segue quello appena conclusosi presso il Radiotelescopio Ira-

agli studenti che dimostreranno maggiore interesse». E' questo per l'Uai «un modo per far conoscere da vicino le attività di ricerca del Centro e fornire un orientamento per la scelta del percorso universitario o professionale». E

se a Medicina è stato realizzato un esperimento di mappatura del disco lunare, obiettivo del corso di Noto, riconosciuto dal ministero della Pubblica Istruzione, è un esperimento di mappatura di sorgenti puntiformi ed este-

se. Fu il fisico Nikola Tesla a registrare nel suo laboratorio a Colorado Springs onde cosmiche emesse da nuvole interstellari e da stelle giganti rosse. E da lì il campo della radioastronomia cominciò a germogliare.

Il Libro

Vademecum del vintage

Inaf di Medicina, e' stata la Sezione di Ricerca dell'Uai che, per il secondo anno consentivo, ha preparato un progetto di studio rivolto agli astrofili e agli insegnati delle scuole superiori perchè portino in classe la scienza che studia le onde radio extraterrestri. Insegnanti e astrofili ma non solo. Il corso infatti è aperto anche agli studenti delle ultime classi delle scuole superiori, e punta alla formazione e all'aggiornamento degli stessi insegnanti. «Durante lo svolgimento delle lezioni, -spiega l'Uai- sarà proposto un modello di unità didattica in cui inserire gli argomenti trattati ed un esperimento che gli studenti potranno ripetere presso una Stazione Radioastronomica». «Uno degli obiettivi primari continual'Associazione italiana che riunisce i maggiori esperti e appassionati non professionisti di astronomia è quello di consentire l'utilizzo delle strumentazioni della Stazione Radioastronomica

ALEMANNO SINDACO LE PIAZZE DELLA LIBERTÀ 100 Spettacoli verso il ballottaggio

Committente: Comitato Elettorale Alemanno Sindaco

mia, la branca della scienza ancora avvolta da un alone di mist e r o p e r v i a d i q u e l l e strane antenne che, al posto dei più noti telescopi, captano segnali radio provenienti dall'Universo. Pulsar, quasar e galassie attive (o radio galassie), oggetti celesti nati dai più estremi ed energetici processi fisici dell'universo, sono stati scoperti grazie alla radioastronomia. Così, per alzare il velo di perplessità che ancora circonda questa scienza, e per avvicinarla ai giovani, l'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e l'Unione Astrofili Italiani (Uai) si sono messi insieme e hanno dato vita ad un nuovo Corso di Didattica della Radioastronomia. Prossimo appuntamento con la radioastronomia, considerata un campo relativamente nuovo della ricerca astronomica, l'Inaf e l'Uai lo hanno fissato presso il Radiotelescopio Ira-Inaf di Noto, a pochi chilometri da Siracusa, dove, oggi e domani, si terrà il Corso di Didat-

Il 27 e 28 aprile si vota per Questi i primi appuntamenti il ballottaggio per la elezione del Sindaco di Roma, nell’attesa Venerdì 18 aprile P.zza Bologna (18.30-21.30) ogni sera nelle piazze di Roma ci 18.30/19.30 Animazione - 19.30/21.00 Jazz saranno incontri-spettacolo in cui P.zza Talenti (18.30-21.30) 18.30/20.00 Cover - 20.00/21.30 Blues sarà possibile conoscere P.zza Ormea (18.30-21.30) i programmi, parlare con 18.30/20.00 Cover - 20.00/21.30 Bossa nova Sabato 19 aprile i parlamentari, i consiglieri P.zza dei Gerani (16.30-19.30) provinciali, comunali e dei 16.30/18.00 Animazione - 18.00/19.30 Cover municipi del Popolo della Libertà. P.zza Ponte Milvio (18.30-21.30) Potrete avere informazioni aggiornate sul nostro sito internet e ai recapiti del comitato elettorale

18.30/20.00 Cover - 20.00/21.30 Jazz L.go Appio Claudio (18.30-21.30) 18.30/20.00 Animazione o cover 20.00/21.30 Blues Domenica 20 aprile P.zza C. di Rienzo (16.30-19.30) 16.30/18.00 Animazione o cover

SI FIDA DI TE.

18.00/19.30 Jazz P.zza Re di Roma (16.30-19.30) 16.30/18.00 Cover o animazione 18.00/19.30 Blues P.zza del Popolo (18.30-21.30) 18.30/20.00 Cover 20.00/21.30 Jazz o Blues Lunedì 21 aprile P.zza Caduti della Montagnola (18.30-21.30) P.zza Balsamo Crivelli (18.30-21.30) P.zza Vescovio (18.30-21.30) Martedì 22 aprile Largo Ravizza (18.30-21.30) Largo Agosta (18.30-21.30) P.zza Santa Maria Liberatrice (18.30-21.30) Mercoledì 23 aprile P.zza Lorenzini (18.30-21.30) P.zza della Balduina (18.30-21.30) P.zza Tor San Michele [Ostia] (18.30-21.30)

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