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ROTELLAMONELLA notizie sul filo neutro! ;-p E-Magazine ufficiale RollerEvolution

d e f i n i t a


NUOVI MAESTRI

FIOCCANO GLI ATTESTATI RIMPOLPATA LA SQUADRA DEI MAESTRI ROLLER EVOLUTION Si è tenuto tra febbraio e settembre di quest'anno il corso maestri a cui hanno partecipato sei membri della nostra associazione. Si tratta di Giovanna Vidale, Manuela Miconi, Claudio Basso, Claudio Bearzi, Giampietro Romanin e Mikka Petris. Ma capiamo meglio come funziona. Possiamo dividere sostanzialmente il corso maestri in due segmenti: il "corso CONI" tramite il quale si consegue il titolo di Istruttore Giovanile CONI e il "corso FIHP" per conseguire il titolo di Maestro di Pattinaggio. Tenuti da Tecnici Federali appartenenti alla Federazione Regionale, il primo consiste in lezioni teoriche, strutturate sui principi di base dell'apprendimento motorio dall'età infantile in poi, illustrando poi le metodologie di allenamento con particolare riguardo allo sviluppo motorio e alle capacità di coordinazione, soffermandosi sulle diverse tecniche di allenamento e stili di insegnamento senza tralasciare una conoscenza almeno generale dell'anatomia degli apparati muscolo­scheletrico, cardiaco e respiratorio. Il secondo invece s'incentra sull'esecuzione degli esercizi fondamentali e sulle fasi propedeutiche degli stessi; oltre alla conoscenza degli aspetti tecnici del pattino. Ci si sofferma infine sulla conoscenza sia pratica che teorica delle fasi dei singoli esercizi.

L'ESAME Poi ovviamente un esame attesterà il superamento del corso; possiamo segnalare che l'esame CONI consiste generalmente in domande chiuse o aperte mentre l'esame FIHP è strutturato in una parte teorica sempre a domande e in una parte pratica con esecuzione degli esercizi fondamentali su un percorso prestabilito (passospinta, frenata a T o con tampone, superamento ritmico, slalom a pettine, slalom angolato, frenata powerslide, passo a catena, salto di un ostacolo, passo a papera, passo incrociato, curva in scorrimento e caduta; il tutto eseguito ovviamente davanti agli occhi attenti dei Tecnici Federali; la valutazione dei due test FIHP e dell'esame CONI determina poi la valutazione finale.

Vi sembra tutto abbastanza semplice? Benissimo, perchè non ci sono  limiti di partecipazione! Il corso è aperto a tutti coloro che sanno pattinare con una sciolta esecuzione degli esercizi fondamentali, poi ovviamente serve passione e dedizione all'insegnamento anche per dedicare tempo ed energie ai fine settimana occupati dalle giornate dei corsi!  

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L'INTERVISTA DOPPIA - PRIMA PARTE

QUESTIONE DI FEELING! Presidente e Segretario: scambio di ruoli e continuità. Raramente due persone trovano un'intesa e una complicità simili, conosciamo meglio Davide Da Ros e Giovanni Tonti e il loro affiatato lavoro di squadra di un decennio! Segretario e Presidente: scambio di ruolo ad inizio anno; dopo 10 mesi che ne pensate? Era meglio il ruolo di prima? Cosa è cambiato? DDR: Io onestamente sono più portato per le attività "manuali", quindi il ruolo di Presidente per me è alquanto impegnativo, non sono un bravo oratore, a volte non riesco a trasmettere quello che vorrei e quindi preferisco il lavoro di back office; probabilmente ero più tagliato per il lavoro di Segretario. JOE: Io penso che provando ruoli diversi si possono capire meglio le complessità che caratterizzano le differenti mansioni, è giusto che ci sia un po' di alternanza e speriamo che prosegua anche in futuro. Il ruolo amministrativo in una associazione sportiva attiva come la nostra, comporta un notevole impegno di forze e di tempo sia dal punto di vista burocratico ma soprattutto organizzativo e sociale; per avere un'idea, in una giornata tipo, quanto tempo viene dedicato alla parte organizzativa e quanto invece al puro pattinaggio? DDR: Tra una telefonata, un contatto, un'email e le continue piccole cose amministrative in una giornata il tempo dedicato al lato burocratico del pattinaggio non è mai meno di un paio d'ore, e questo per la mia esperienza sia come Segretario prima che come Presidente adesso. Effettivamente poi a causa di questo oltre che agli impegni personali, privati e di lavoro e della A.S.D stessa si trascura troppo il pattinaggio, anche se i corsi e l'attività in pista aiutano poi parzialmente a partecipare attivamente all'attività fisica. JOE: Confermo anch'io, dedichiamo minimo da una a due ore al giorno, ma con la testa anche di più, a pensare, organizzare, fare e scrivere, dedicato esclusivamente all'attività dell'associazione; e intendo durante tutto l'anno, è proprio come un lavoro. Il tempo per il  puro pattinaggio poi dipende anche dai corsi che uno fa. E' inevitabile che sia così, in una asd è una scelta normale, per far pattinare gli altri bisogna sacrificare e dedicare il proprio tempo ad organizzare le pattinate per gli altri, poi quando si riesce a pattinare tutti insieme ripaga tutto il lavoro. Facciamo un salto nel passato, ricordate quando tutto è cominciato? DDR: Oh sì! Io mi sono presentato alla fine di marzo 2007 presso la pista del Malignani e cercavo un certo Giovanni Tonti, primo contatto già a quel tempo del gruppo che gestiva la pista.

Con lui ho avuto i primi scambi di informazioni e la settimana successiva ho cominciato a frequentare la pista. La storia è cominciata così, appassionandoci al pattinaggio, diventando amici, condividendo un pensiero e una visione di questa attività che ha portato poi alla nascita della A.S.D. JOE: Io ricordo la scelta di organizzare il Rollerfest, con l'obbiettivo di far pattinare tante persone, volevamo vedere Udine che si metteva i pattini e ci si divertiva, volevamo mostrare a Udine come noi ci divertivamo sui pattini a far provare la stessa cosa a tutta la città. Per fare questo, intraprendere il percorso della A.S.D ci è sembrato inevitabile, per firmare i contratti con gli sponsor e dialogare con le istituzioni pubbliche, e in questo è stato molto determinato Davide ed io ho sposato in pieno la sua volontà. Eravamo in tanti all'inizio ad imbarcarci in questa avventura, e dopo la prima riunione in palestra ed aver redatto il primo statuto l'avventura è cominciata. Sliding­doors: provate ad immaginare le vostre vite adesso se nel momento in cui tutto è cominciato le cose fossero andate diversamente e non ci fosse la A.S.D. Roller Evolution. DDR: Onestamente non riesco a pensare in questo momento alla mia realtà e alla mia vita in un contesto diverso da quello che è adesso, è la mia passione, l'associazione, gli amici, il gruppo di pattinatori, i corsi.

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L'INTERVISTA DOPPIA - SECONDA PARTE Magari potrei pattinare o no, sicuramente non mi pento delle scelte fatte e della strada percorsa fino a qui. JOE: Anch'io faccio difficoltà ... non so dove sarei se non avessi cominciato a pattinare, magari avrei conosciuto Davide ugualmente e avremmo fatto danni insieme da un'altra parte, oppure potrei essere un campione di balli caraibici! Di certo, per me che venivo da fuori Udine, iniziare a pattinare mi ha permesso di conoscere persone ed il mio primo gruppo di amici qui è nato proprio in questo contesto. Vi frequentate ormai da quasi 10 anni, mettiamo alla prova le rispettive conoscenze: qual è il peggior difetto di uno e dell'altro? DDR: Il mio peggior difetto è che pondero poco, reagisco sempre di "pancia", sono sempre stato impulsivo anche se sto migliorando; un grosso difetto di Joe, e lo abbiamo testato in tanti, è che russa molto! Ma è tanto che non dormo con lui!!! JOE: Davide secondo me è troppo buono e ha paura di ferire le persone; dovrebbe essere più duro con gli altri perchè a volte sbattere in faccia la realtà, per quanto cruda possa essere, aiuta. Ma è anche per questo che siamo amici! Il mio peggior difetto è che sono un rompic......i! Davide l'ha sperimentato, se credo in qualcosa vado avanti, nel bene e nel male. E il miglior pregio?  DDR: Il suo è proprio questo che lui considera il proprio peggior difetto! Anzi, il suo pregio migliore è l'obiettività, la sua capacità di staccarsi e valutare dal di fuori le situazioni. Per quanto riguarda me, credo di essere molto disponibile, non so se considerarlo un pregio ma cerco di non negarmi a nessuno. JOE: Davide è una persona bella dentro, anche se capita di litigare tra di noi, non riuscirei a non essere amico di una persona come lui. Il mio pregio? Non saprei, forse in questa mia fase della vita ho imparato a dire quello che penso. Magari non tutti apprezzano ma cerco di essere sempre sincero. Domande incrociate: Davide, qual è il numero di scarpe di Giovanni?  DDR: Facile! Come il mio! 45!  Giovanni, cantante o gruppo preferito di Davide? JOE: Suggerisci! Non so... Iron Maiden? No scherzo! So che gli piace il rock. (DDR: Pink Floyd) Giovanni: colore degli occhi di Davide? JOE: marrone scuro...? Davide, il piatto preferito di Giovanni? DDR: Kaiserschmarren!!! Davide, qual era l'idolo giovanile di Joe? JOE: non lo so neanche io! DDR: (....silenzio...!!!) JOE: Bruce Lee! Giovanni, cosa avrebbe voluto fare da grande Davide? JOE: ma... lavorare in una cartiera? o possederla?!... non saprei!

E adesso la SFIDA! Chi dei due era più bravo a scuola? DDR: sicuramente lui, si è tirato fuori anche una laurea!!! JOE: non so! Chi dei due canta meglio? JOE: E' una bella battaglia, non saprei, ma ce la giochiamo! DDR: a me piace cantare, che io sia più bravo di lui è da discutere! Chi cucina meglio?  JOE: Davide! io apprezzo! Anche se non mi ha mai invitato a mangiare da lui! Chi regge meglio l'alcool? (Risata) JOE: dipende cosa si intende per reggere! Fino a trentatre anni ero astemio, ho un gap da colmare!!!  Chi balla meglio? DDR: Giovanni, io invece sono un legno! Chi dei due trenta anni fa, aveva più successo con le donne?  JOE: Aspetta, intanto devo capire quanti anni avevo trent'anni fa, ne ho 47, trent'anni fa....17? DDR: Secondo me lui! JOE: No dai, a 17 anni ero imbranato! Fino ai trentaaaaaa......due...! E oggi quindi? DDR: Lui! Volete lesciare un messaggio ai lettori? JOE: Fate quello che vi piace fare, che sia pattinare, consigliere, presidente, segretario, se vi piace e vi diverte fatelo, allontanate le persone negative e fate ciò che vi diverte e vi piace. DDR: Sono d'accordo con Giovanni, personalmente continuerò a fare quello che sto facendo a cercare di avvicinare sempre più persone ai pattini e finché ci piace fare quello che facciamo, continueremo a farlo­. ­

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L'EVENTO SALTATO

I PATTINI ALLA MEZZA MARATONA DI PALMANOVA CONOSCIAMO MEGLIO IL DIETRO LE QUINTE DI UNO DEGLI EVENTI PODISTICI SU STRADA STRAORDINARIAMENTE APERTO ANCHE ALLE OTTO ROTELLE Purtroppo il meteo è stato inclemente con i pattinatori, il nubifragio del giorno prima non ha permesso di prendere parte con i pattini alla ormai tradizionale Mezza Maratona di Palmanova tenutasi lo scorso 20 novembre. E sì, tradizionale! Ormai da qualche anno, anche noi pattinatori, autorizzati a prender parte a questa iniziativa già dal 2011 grazie all'iniziativa pionieristica del Maestro Marco Cozzarolo. La Mezza maratona di Palmanova è una gara podistica su strada, il tracciato è di 21,096 km e quest'anno è giunta alla sua diciottesima edizione.

Ma la ghiotta possibilità di pattinare su un asfalto rimesso a nuovo, partendo dall'affollatissima Piazza di Palmanova e snodandosi su un percorso completamente chiuso al traffico con punti di ristori collocati ogni 5 km, assistenza medica e il calore del pubblico che attende il passaggio degli atleti nei centri abitati è un ben adeguato premio di consolazione per noi che attendiamo che la Legislatura Italiana legalizzi finalmente l'utilizzo dei pattini su strada. E intanto non facciamoci passare la gola, cercando di prender parte ad iniziative simili  e magari a coinvolgere sempre più altre associazioni ad aprire questo tipo di eventi alla presenza di pattinatori con la possibilità di "sfogarsi" su strada, divertire e divertirsi, poi chissà, magari anche il bel tempo aiuterà!­

Quest'anno il "dietro le quinte" che avrebbe permesso ai pattinatori di prendere parte all'evento per la nostra associazione è stato manovrato da Michele Bregant  già dallo scorso che, ammette, ha dovuto affrontare non poche difficoltà dovute sia ai nuovi regolamenti Fidal che limitano drasticamente su possibilità e modalità di pattinaggio concomitante alla vera e propria competizione che all'inadeguatezza del manto stradale di alcuni importanti tratti del percorso. Come soluzione alla prima questione si è riusciti ad ammettere i pattinatori anche se senza microchip e adeguatamente separati, infatti partono 10 minuti prima dei podisti, e segnalati sul percorso; per la seconda invece sono stati conclusi in tempi record notevoli lavori di manutenzione sradale quali rifacimento di fognature e marciapiedi oltre alla vera e propria asfaltatura.

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Calendario Eventi Sabato 3 e Domenica 4 dicembre Telethon 2016 *

Sabato 10 dicembre Cena Sociale Sabato17 dicembre Pattinata dei Babbi Natale

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RotEllaMonella . Per questo numero la REdazione ringrazia: DDR Davide Da Ros, Joe Giovanni Tonti, Giovanna Vidale, Claudio Bearzi e Michele Bregant.

Per suggerimenti, lamentele, quesiti e quant'altro scrivete a : laREdazioneM@gmail.com on the cover: immagine dal web

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Rotellamonella#5 novembre2016  

Quinto numero del nostro piccolo magazine, con intervista al Presidente Davide Da Ros e al Segretario Giovanni Tonti!

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