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ESAinforma TRI ●

NOTIZIARIO BIMESTRALE DI AGGIORNAMENTO

Esatri è una Società del Gruppo Intesa

Anno 6 - Numero 13 - Ottobre 2004

SPED. IN ABB. POST. 70% MILANO

Editoriale “GANASCE FISCALI”: valutazioni sulla sospensione dei fermi CODICE DELLA PRIVACY Focus sulle principali novità CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ Un riconoscimento per Esatri

ESAspeciale TRI RISCONET: il servizio di rendicontazione on line per gli Enti locali

sito Internet - http://www.esatri.it E-mail: ServizioBusinessUnitMercato@esatri.it

Pausa di riflessione in tema di fermo auto

PUNTI DI VISTA E CONSIDERAZIONI SULLO STOP ALLE “GANASCE FISCALI” argomento noto, perché diffuso da gran parte dei giornali, che il Consiglio di Stato con ordinanza del 13/7/2004 ha confermato la decisione del TAR del Lazio di sospendere l’esecuzione del fermo dei veicoli a motore. Sono stati infatti ritenuti meritevoli di approfondimento i profili di illegittimità del fermo di beni mobili registrati, sia per la mancanza del regolamento attuativo previsto dall’art. 86 del D.P.R. Comunicazioni n. 602/1973, sia per la sproporzione tra di inesigibilità ai Comuni il danno arrecato al contribuente e la Esatri provvederà all’inoltro delle comupretesa creditoria dell’ente impositore. nicazioni di inesigibilità per le quote ad Si tratta di una pronuncia sotto molti oggi non riscosse contenute nei ruoli consegnati dagli Enti entro il 30 settemaspetti criticabile a motivo della sua bre 2001, con modalità centralizzate per lacunosità, ma comunque emessa il tramite del Consorzio Nazionale Condal supremo organo giurisdizionale cessionari, secondo quanto consentito amministrativo e perciò di rilevante dal D.M. 22 ottobre 1999. impatto nelle condotte operative in In conformità alle regole di trasmissione materia. Tant’è che l’Agenzia delle delle informazioni che confluiscono nella Entrate, conformandosi a comprensibipredetta procedura (Risoluzione della li canoni di prudenza, ha disposto, sin Direzione Centrale Amministrazione n. 122/E del 20/9/2004), l’invio del flusso dal 22 luglio scorso, che i concessionatelematico sarà effettuato da Esatri al ri abbiano ad astenersi dal disporre i CNC entro il 25 ottobre p.v.. Da quest’ulfermi fino a quando non verrà chiarito il timo le informazioni verranno fornite agli complessivo quadro di riferimento della Enti, entro il mese di novembre, secondo materia in questione. la procedura centralizzata e con le Il circo mediatico e le associazioni dei modalità già adottate per l’inoltro dei consumatori hanno subito inneggiato dati relativi allo “stato della riscossione”. I Comuni, ai quali Esatri ha in questi gioralla “fine di un incubo” e, secondo noi

È

ni inviato apposita comunicazione, troveranno nei Gestori Mercato la consueta disponibilità a fornire tutti i chiarimenti che dovessero necessitare.

Taxtel ora anche via cellulare

Esatri Informa è disponibile sul

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fermo auto

prematuramente, alla maturata “pensione per il fermo amministrativo”. Ma al di là delle diverse lenti attraverso le quali si può leggere il momento attuale, ciò che pare evidente a chi in questi anni ha dovuto seguire gli alti e bassi della tribolata storia del fermo è che il blocco delle “ganasce fiscali” ora decretato è la conseguenza di reiterate campagne di stampa contro l’istituto, accompagnate da motivazioni spesso pretestuose perché basate su argomentazioni prevalentemente formali (vetustà del regolamento). Si è finto soprattutto di ignorare che, pur in mancanza totale di regolamento, il concessionario può, come consentito dal codice di procedura civile, pignorare i veicoli, farli trasferire presso la depositeria, procedere nel giro di pochi giorni alla loro vendita coattiva: in tal modo il bene verrebbe sottratto completamente alla disponibilità del debitore. Paradossalmente si potrebbe argomentare che un primo effetto prodotto dal blocco dei fermi amministra-

del diritto, hanno sino ad oggi celato la sostanziale scarsa propensione ad adempiere ai propri obblighi civici. L’introduzione del regolamento attuativo orienterebbe inoltre l’operato dei concessionari della riscossione, fornendo nuovi punti di riferimento. Concludendo, non si può che respingere l’atteggiamento di chi, come si accennava poc’anzi, consideri una vittoria il blocco dei fermi amministrativi ed un obiettivo da perseguire il loro definitivo accantonamento. Fatte salve tutte le considerazioni di cui sopra, occorre infatti considerare come il protrarsi della paralisi di una misura comunque efficace come quella del fermo rischi di tradursi nel mancato introito di parte della morosità fino ad oggi recuperata; in un’epoca di ristrettezza finanziaria, come quella attuale, ciò rischia di privare di risorse indispensabili l’Erario, e di riflesso gli Enti e quegli stessi contribuenti che, per mancanza di fondi, attendono da tempo la restituzione dei propri crediti nei confronti dell’erario. È insomma importante comprendere, a giudizio di chi scrive, che accantonando il fermo amministrativo non si romperebbe un giocattolo nelle mani dell’esattore, ma si neutralizzerebbe uno strumento che fino ad oggi, con tutti i limiti e le difficoltà cui si è accennato, si è distinto per la sua incisività in termini di recupero della morosità e deterrenza, specie nei confronti dei crediti di importo non elevato, quali sono quelli iscritti a ruolo dai Comuni, che risultano così gli enti impositori più penalizzati dalla misura in argomento. Proprio i Comuni che in questi giorni sono destinatari di un disegno di legge che, limitando la loro potestà regolamentare, inciderà sui tempi e forse sui livelli delle entrate ICI; è infatti annunciata nella prossima Finanziaria la modifica alle modalità di pagamento di tale imposta i cui versamenti potranno essere effettuati soltanto tramite modello F24; è questa una norma palesemente in contrasto con l’art. 117, comma 6, della Costituzione, ma anche discordante da ogni logica operativa che, ignorando il servizio reso dai concessionari con gradimento dei cittadini, non fa altro che complicare la vita dei contribuenti. È, come qualcuno ha già osservato, uno dei numerosi casi della ormai accertata idiosincrasia nazionale a semplificare le cose e della conseguente inclinazione a complicarle. Anche su tale tema non possiamo che auspicare ripensamenti.

STOP

Sospendere l’esecuzione dei fermi amministrativi rischia di neutralizzare un deterrente efficace

tivi è stato quello di togliere un elemento di gradualità nelle azioni esperibili da parte del concessionario nei confronti dei contribuenti inadempienti. Certo è che il pignoramento e la vendita avrebbero per la collettività un costo ben maggiore rispetto al fermo e complessivi tempi di realizzazione molto più dilatati, con gli immaginabili ritardi in termini di acquisizioni delle entrate. Comunque, quali che siano le finalità di una così massiccia levata di scudi, ben venga l’auspicato completamento del quadro normativo in materia di fermo se ciò porterà ai contribuenti strumenti più precisi e quindi più efficaci per difendere i loro diritti nelle sedi opportune. Ci sia permesso di osservare che ciò verrebbe, tra l’altro, a scoraggiare l’atteggiamento di coloro i quali, dietro al paravento della forma

Guido Cavazzuti


speciale A I E T R S LA FAMIGLIA TAXTEL

SI ALLARGA

Le incoraggianti statistiche riguardanti gli accessi ai servizi di pagamento Taxtel - Call center, Internet - sportelli Bancomat del Gruppo Intesa, di anno in anno sempre più graditi ai contribuenti, dimostrano che è stata intrapresa da Esatri la strada giusta per facilitare ai cittadini l’adempimento del comune dovere del pagamento delle tasse.

L

a realizzazione del nuovo servizio di pagamento mediante il telefono cellulare rappresenta un nuovo passo operato da Esatri lungo questo percorso. Il cellulare infatti, anche grazie allo sviluppo tecnologico che ne ha via via incrementato la facilità e la sicurezza di utilizzo, costituisce ormai uno dei più diffusi mezzi di comunicazione; basti pensare come nel nostro paese siano attivi oltre 46 milioni di apparecchi e come la maggior parte delle famiglie ne possieda più d’uno. Il nuovo servizio di pagamento mediante telefono cellulare ha preso avvio all’inizio di quest’anno, in occasione dell’approssimarsi della scadenza di pagamento del canone TV e, considerati i più che soddisfacenti riscontri, è già stato esteso anche al pagamento degli avvisi e delle cartelle relative alla TARSU, degli altri tributi degli Enti locali e dei tributi erariali. L’operazione di pagamento è facile, veloce e sicura. È sufficiente disporre di un qualsiasi cellulare dotato della tecnologia WAP, connettersi al sito wap.taxtel.it e compilare le maschere, che passo per passo si visualizzano sul display del telefonino, inserendo i dati inerenti all’avviso o alla cartella di pagamento ed alla carta di credito sulla quale addebitare l’importo corrispondente all’operazione. Analogamente a quanto già in uso per gli altri servizi della famiglia Taxtel, anche in questo caso la quietanza sarà recapitata al domicilio indicato dal contribuente. Tra i molteplici punti di forza del nuovo servizio citiamo, a titolo puramente esemplificativo: ■ la disponibilità di tale mezzo di pagamento 24 h su 24 nei giorni festivi ed il sabato e dalle 6 alle 22 nei giorni feriali; ■ l’estrema comodità di fruizione; ■ i contenuti costi del servizio, che sono identici a quelli previsti per il pagamento effettuato mediante chiamata al call center. Nei prossimi numeri Esatri non mancherà di fornire gli aggiornamenti sulla crescita del nuovo servizio e sulle sue performance, che, di certo, non deluderanno le aspettative.

I canali di pagamento

Internet

Bancomat Intesa

NEW S

Telefono

Cellulare

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Il nuovo servizio di pagamento mediante telefono cellulare rappresenta un passo importante per agevolare i cittadini nel pagamento delle tasse


Da conservare

RISCONET HA PRESO IL VOLO Fornire nuovi e sempre più efficienti servizi di riscossione in grado di soddisfare in modo pieno le esigenze dei clienti è l’obiettivo primario verso cui Esatri, con caparbietà, convoglia un impegno quotidiano di studio, progettazione e realizzazione delle soluzioni più adeguate. Si intende richiamare, in questo spazio, l’attenzione su RISCONET, uno dei più recenti strumenti realizzati, peculiarmente rivolto al mondo dei Comuni e degli Enti Locali.

RISCONET è un nuovo strumento ideato principalmente al fine di rendere più efficiente il servizio di rendicontazione dell’ICI, dei RUOLI e delle ENTRATE PATRIMONIALI proprie degli Enti locali.

RISCONET è un’applicazione web, raggiungibile tramite collegamento Internet, che permette una visione di sintesi e puntuale delle informazioni aggiornate inerenti ai carichi ed alle entrate affidate in riscossione. Impostando appositi filtri di ricerca è possibile ottenere informazioni specifiche, desumendo le stesse da un dato iniziale aggregato. Ad esempio: partendo dal numero di ruolo si può avere l’elenco delle singole partite e dei relativi tributi che lo compongono, nonché l’indicazione del suo stato con le relative partite saldate e/o residue.

RISCONET consente plurime funzionalità tra le quali citiamo, a titolo puramente esemplificativo. La visualizzazione dei dati di rendicontazione (da quelli di sintesi fino all’estremo dettaglio), dei pagamenti effettuati dai contribuenti e dei riversamenti operati dal concessionario, con le periodicità di legge o convenzionalmente pattuite.


La visualizzazione dello stato dei ruoli/liste di carico emessi dal Comune ed affidati in riscossione (carico – discarico – riscosso), nonché dell’elenco delle relative partite e dei tributi associati nelle singole partite. La visualizzazione della lista dei contribuenti che hanno effettuato il pagamento di almeno un bollettino ICI o sanzione o che sono intestatari di almeno una cartella/avviso di pagamento e delle relative anagrafiche. Il download, nei più comuni formati, dei dati selezionati per tutte le elaborazioni del caso e persino il download secondo il “tracciato ministeriale” per l’ICI. La possibilità di trasmissione on line al concessionario dei provvedimenti modificativi del carico dei ruoli/liste di carico (discarichi e sospensioni), mediante inserimento diretto da parte degli operatori comunali, con l’ulteriore possibilità di stampa dei documenti cartacei da consegnare ai cittadini/contribuenti, nonché di quella di visualizzazione dell’elenco dei provvedimenti caricati ottenendo anche reports riepilogativi. La fruizione di tutte le funzionalità di cui RISCONET dispone è agevolata dalla comoda ed immediata possibilità di consultazione on line del manuale per l’uso e dall’assistenza garantita da parte di una struttura tecnica dedicata.

IN PIÙ RISCONET: Non prevede procedure d’installazione. ■ Consente l’accesso senza limiti d’orario mediante link dal sito di Esatri www.esatri.it o direttamente all’indirizzo http//esatri.risconet.it. ■ Permette l’accesso simultaneo a più utenti attraverso l’inserimento di esclusive user name e password appositamente rilasciate. Esatri crede fortemente in questo nuovo strumento ideato primariamente per snellire e semplificare l’operatività negli uffici delle amministrazioni locali, elimi-

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Da conservare

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RISCONET HA PRESO IL VOLO da conservare

nando la necessità di produrre copiosi tabulati cartacei e lunghi tempi di attesa. Al fine di consentire una diretta valutazione dell’applicativo, Esatri offre a tutti gli Enti la possibilità di installazione gratuita per un mese. Per avvalersi di questa opportunità è sufficiente richiedere l’attivazione del collegamento di prova al Gestore mercato di riferimento oppure al Team di gestori, a completa disposizione dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16.30 ai numeri 02.6416 o 02.6520 o 02.6466 o 02.6678, oppure inviare una mail di richiesta all’indirizzo risconetesatri@esatri.it. Attraverso gli stessi canali si potranno ottenere tutte le ulteriori informazioni e delucidazioni che dovessero necessitare. Pur essendo recente l’attivazione della campagna promozionale per la diffusione di RISCONET, un significativo numero di Enti ha già definitivamente installato l’applicativo presso i propri uffici, a conferma dell’elevato indice di gradimento del servizio.

OBBLIGHI FISCALI IL COMUNE AL SERVIZIO DEL CITTADINO Contattando il vostro Gestore Mercato potrete ottenere user id e password per accedere ad un’interessante dimostrazione della funzionalità del servizio.

www.iais4.it è l’indirizzo del sito dal quale è possibile accedere alle pagine illustrative dei servizi offerti da Sigec.

Sigec è il database di gestione dei tributi locali proposto agli Enti da Esatri.


Il nuovo Codice della privacy Il 1° gennaio 2004 è entrato in vigore il nuovo codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. n. 196 del 30/06/2003), denominato sinteticamente CODICE DELLA PRIVACY. Il Codice riunisce tutte le previgenti disposizioni legislative interne (in particolare la L. 675/96), comunitarie (Direttiva UE 200/58) e i chiarimenti del Garante inerenti alla tutela della privacy, con l’obiettivo di fornire una disciplina più organica in materia e prevede una maggior sicurezza dei dati e dei sistemi, garantendo sia i diretti interessati sia i titolari dei trattamenti. Il Testo unico della privacy è diviso in tre sezioni: la 1° sezione è dedicata alle disposizioni generali che prevedono gli adempimenti e le regole del trattamento; la 2° sezione è dedicata a particolari settori specializzati; la 3° sezione invece prevede le norme in materia di tutela amministrativa e giurisdizionale.

Il Codice però non si limita ad una semplice raccolta delle disposizioni, ma introduce anche delle novità; di particolare interesse sono le seguenti: la redazione del Documento Programmatico della Sicurezza (DPS), anche se in realtà non è propriamente una novità in quanto era già previsto dalla precedente normativa; il nuovo Codice ha esteso però i soggetti obbligati alla sua redazione ed ha ampliato il suo contenuto; è del tutto nuova invece la regola di riferire nella relazione accompagnatoria al bilancio d’esercizio l’avvenuta redazione o aggiornamento del DPS (la scadenza per l’adempimento un tempo stabilita per il 30/06/2004 è ora rinviata al 31/12/2004); disposizioni relative alla notificazione degli atti giudiziari e degli atti amministrativi, ovvero la regola della busta chiusa per i casi di notifica effettuata a persona diversa dal destinatario; la previsione di appositi regolamenti per i trattamenti dei dati sensibili (p.e. il datore di lavoro non è più tenuto ad acquisire il consenso scritto del lavoratore interessato quando il trattamento è necessario per eseguire specifici obblighi previsti ex lege, sempre nel rispetto sia delle specifiche autorizzazioni rilasciate dal Garante in materia sia del codice di deontologia in materia di lavoro e previdenza); la previsione di appositi codici deontologici in particolari settori come Internet, videosorveglianza, direct marketing, “centrale rischi” private; la semplificazione della notificazione all’Autorità dei trattamenti di dati che si intende effettuare (da inviare unicamente in via telematica secondo le indicazioni del Garante).

Il Codice, inoltre, delinea meglio i diversi ruoli dei soggetti interessati dalla materia e quindi le eventuali responsabilità derivanti da un non conforme trattamento dei dati: l’interessato - persona fisica/persona giuridica/ente/associazione a cui si riferiscono i dati trattati; il titolare - persona fisica/persona giuridica/ente/associazione a cui competono le decisioni relative alle finalità, alle modalità, alla sicurezza del trattamento di dati personali (nel caso in cui non sia una persona fisica il titolare del trattamento è sempre l’entità nel suo complesso o l’organismo che esercita il potere decisionale); il responsabile - persona fisica/persona giuridica/ente/associazione preposti dal titolare del trattamento al trattamento dei dati personali (i cui compiti sono specificati per iscritto dal titolare, che ha l’obbligo di vigilanza sull’operato dei responsabili); l’incaricato - persona fisica autorizzata a compiere operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile.

In materia di sicurezza il nuovo Codice riconferma i principi introdotti già nel 1996 con la legge 675, precisando che le misure di sicurezza adottate al fine della custodia e controllo dei dati trattati devono essere realizzate anche in relazione al progresso tecnico, alla natura dei dati e alle specifiche caratteristiche del trattamento, prevedendo comunque un livello minimo di sicurezza. Tutti coloro che trattano dati altrui sono obbligati al rispetto di queste regole di sicurezza al fine di evitare eventuali responsabilità civili e/o penali. Si può ben affermare che con il Codice in argomento il diritto alla privacy abbia trovato una tutela a 360°, ancorchè sia avvertita l’esigenza che il dato normativo sia pienamente realizzato anche sotto gli aspetti informatici perché, come è stato autorevolmente affermato, vengano scongiurati i rischi di una “libertà incatenata”, che una malintesa società tecnologica potrebbe generare. In questo molto potranno i codici di deontologia nei diversi settori economici e istituzionali: i Comuni non potranno che essere in prima fila nella tutela dei diritti della persona.

Monica Manfredini


Certificata la capacità di Esatri di soddisfare i bisogni del cliente A

l termine delle valutazioni operate presso le strutture aziendali, l’Ente Cer.. tificatore Dasa-Ragister ha rilasciato ad Esatri, in data 6 settembre 2004,

il Certificato attestante la conformità del Sistema di Gestione per la Qualità ai requisiti dello standard UNI EN ISO 9001:2000. La Certificazione assicura alla Società (intesa come Azienda fornitrice di servizi e produttrice di beni) la capacità di riconoscere e soddisfare i bisogni del cliente, nonché l’impegno a migliorare continuativamente tale capacità, nel quadro di un approccio basato sui processi.

Il 6 settembre 2004 Esatri ha ottenuto la certificazione di qualità dall’Ente Certificatore .. Dasa-Ragister

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Esatri Informa - Notiziario bimestrale di Aggiornamento Esatri Anno 6 - Numero 13 - Ottobre 2004 Direttore Responsabile: Andrea Falzone - Editore: Esatri S.p.A. Sede legale: Viale dell’ Innovazione, 7 - 20126 Milano Stampa GRAFICHE FRATELLI CATTANEO s.r.L. - Via Collina, 6 - 23883 Brivio (Lecco) Registrazione del Tribunale di Milano al numero 326 del 07 - 05 - 1999 Esazione Tributi S.p.A. Viale dell’ Innovazione, 7 - 20126 Milano - Tel: 02.64.16.61 Esatri è una Società del Gruppo Intesa E-mail: ServizioBusinessUnitMercato@esatri.it - http://www.esatri.it


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