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23-11-2010

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15 Hanno detto al microfono dell’Assemblea

Giulio GALLERA - Consigliere Comunale di Milano

«Sono qui a rappresentare il Questore di Milano, pertanto a suo nome ringrazio il Presidente Fulciniti del gentile invito e porgo un cordiale saluto a tutti Voi ed alle Autorità presenti. Il Questore e la Polizia di Stato sono vicini ai Mutilati ed Invalidi per Servizio ed a Coloro che con spirito di sacrificio s’impegnano in una importante diuturna attività in loro favore e nei confronti anche dei familiari di quanti sono valorosamente caduti nell’adempimento del dovere. Auguro il raggiungimento dei vostri obbiettivi, in quanto, i vostri obbiettivi, sono un significativo risultato per le generazioni future.» Maurizio Azzolina - Dirigente Anticrimine della Questura di Milano

Il socio Salvatore Nurrito riceve l’attestato di benemerenza dal Comm. Claudio Giovanetti, membro del Comitato Centrale Direttivo dell’UNMS.

LUGLIO - DICEMBRE 2010

Il Presidente del Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione, Santo Meduri, porge il suo saluto al microfono dell’Assemblea.

DELLA SEZIONE

. . . A D E M P I M E N T I S TAT U TA R I . . . L’ A S S E M B L E A . . .

«Quello che Voi rappresentate, quello che Voi avete fatto è importantissimo per il nostro Paese. Purtroppo troppe volte ci si dimentica di questo. Quanti, nelle Forze dell'Ordine e nelle Forze Armate hanno dedicato la loro vita, hanno sacrificato la vita o comunque la loro integrità fisica per il bene comune! Quando ero Assessore, sono stato Assessore ai Servizi Funebri, dopo alcuni mesi ho detto: “Ma scusate abbiamo avuto i nostri militari che a Nassiriya hanno sacrificato la vita e nessuno li ricorda”. Nel silenzio, erano passati dei mesi, abbiamo fatto fare una Targa e questa è stata messa al Sacrario dei Caduti, in ricordo ed in onore di questi Caduti, ma quasi, era dopo pochi giorni, questo grande sacrificio era stato rimosso. È quindi importante essere qui, per sostenerVi, come ha fatto la Regione, come dobbiamo fare tutti ancora di più in maniera concreta, perché ha ragione il Vostro Presidente a richiamare vicinanza vera da parte dello Stato, perché uno Stato che non ricorda,non onora, non è vicino ai suoi figli migliori, è uno Stato che rischia di perdere la propria identità, di perdere la propria memoria. Il Comune di Milano sta per realizzare “la casa della Memoria”, che deve essere la casa delle Vittime del terrorismo e del dovere, ma deve essere soprattutto la Vostra casa. Il Comune ha fatto, sta facendo ma, deve fare assolutamente di più.»

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luglio-dicembre 2010

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