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Panorama del mercato mangimistico,integratoristico & zootecnico italiano 1


 SOMMARIO:  Panorama del mercato mangimistico,integratoristico e

zootecnico Italiano 2013  Premessa

Dati per meglio comprendere il Paese

pag…1 pag…2 pag…5

 L’Industria dell’alimentazione animalein Europa e nel mondo:

considerazioni di ordine generale

pag….11

 Produzioni industriali di mangimi in Italia

pag….20

 Il settore bovino

 Il settore ovi-caprino

pag….40 pag….60 pag....70 pag....75

 Il settore dei suini

pag….83

 Il settore avicolo

pag…106

 Il settore delle uova e delle galline ovaiole

pag…125

 Il settore cunicolo

pag…135

 Il settore del bovino da carne  Il settore bufalino

2


 SOMMARIO:  Produzione di mangimi e di integratori in Italia: statistiche

pag…153

 I Protagonisti: importanti mangimisti

pag...158

 I Protagonisti: importanti produttori di premix

pag...205

 Fatturati delle più importanti industrie di premix italiane

pag…210

 I Protagonisti:importanti distributori di additivi e materie prime

pag...243

 Osservazioni sul mercato dei mangimi

pag...262

 Legenda

pag…266

 Links // contatti utili

pag... 267

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Produzione mondiale di mangimi composti nel 2011(in mln tonns)

Fonte: FEFAC 2012


Numeri chiave dell’agricoltura europea 2013 ….milioni di agricoltori nel 2010 nell’Unione Europea …. miliardi del budget annuale

% impiego in agricoltura rispetto al totale nel 2011 meno del ..% dal … al …% più del ….%

Del budget europeo sul periodo 2014-2020

del PIL europeo

delle esportazioni europee

degli agricoltori hanno più di …. anni

degli agricoltori hanno meno di … anni

Fonte: Ouest France 09/2013

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EU 27 Produzione 2012 di mangimi composti (in mln tonnellate)

Fonte: FEFAC 2013


L’industria mangimistica in Italia: considerazioni generali  L’industria mangimistica italiana produce circa … milioni di tonnellate di mangimi (industriali) per anno. Essa è al quarto posto nell’Unione Europea e riveste dunque un ruolo strategico nella filiera agro-alimentare italiana. Alla produzione industriale di mangimi dobbiamo aggiungere …milioni di tonnellate prodotte direttamente negli allevamenti bovini e suini (Mangimi Aziendali ,di seguito denominati M.A.).  Il mercato dei prodotti animali è fluttuante ed in alcuni casi poco remunerativo.  Il prezzo della carne suina è oggi mediamente attorno ai … euro/kg per suini pesanti(160/170 kg). Il latte viene pagato mediamente agli allevatori piuttosto bene: mediamente … euro/l.  La filiera avicola,quasi tutta « integrata », segue già da diverso tempo, un trend decisamente positivo.  Gli allevatori cercano di ridurre al massimo i costi produttivi e pertanto chiedono sempre più spesso ai produttori di mangimi e di integratori di abbassare i costi di formulazione . Questa è la principale ragione che li frena nell’impiegare prodotti industriali che alzino eccessivamente il costo formula.  Un altro importante fatto al quale dobbiamo sempre più spesso prestare attenzione è la difficile situazione finanziaria degli allevatori: i pagamenti sono spesso differiti a 90-120 giorni e l’industria,suo malgrado,si trova a fare da garante finanziario. 

Questo quadro si riflette pertanto obbligatoriamente sull’intera catena produttiva. 7


L’industria mangimistica in Italia: considerazioni generali Percentuale di mangimi e di premiscele impiegate nel settore bovino: In Italia la maggior parte delle industrie di mangimi composti per ruminanti (vacche da latte in particolare) vende prodotti con inclusione….. Le premiscele( e i mangimi complementari a basso dosaggio) sono impiegate nell’alimentazione delle vacche da latte al dosaggio di ….e di … capo/gg nei bovini da carne Percentuale di mangimi e di premiscele impiegate nel settore suinicolo : Oltre ai mangimi completi per le prime fasi di vita ,i produttori di mangimi per suini vendono soprattutto nuclei da utilizzarsi al dosaggio compreso tra il …% e il …% della dieta I produttori di integratori forniscono agli allevatori concentrati minerali e vitaminici da impiegare alle dosi comprese tra … e il … %. Percentuale di mangimi e premiscele impiegate nel settore avi-cunicolo: Nel settore avi-cunicolo (per la gran parte integrato) , sono utilizzati quasi esclusivamente mangimi completi.

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PRODUZIONE ITALIANA DI MANGIMI INDUSTRIALI(‘000 tonnelate), ADDETTI & FATTURATO (stime 2012)

…. milioni €

FATTURATO N° DI ADDETTI

(escluso indotto)

PRODUZIONE TOTALE Volatili Ruminanti Suini Conigli Pesci Pet food Ovi-caprino Equidi Altri animali

…. … mln tons … … … … … …. … ... …

Fonte: Istat, Assalzoo-2013

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Produzione totale di mangimi industriali (mercato libero + mercato integrato) e M.A.(mangimi aziendali) in Italia 2012(x 1000)

Mangimi Industriali Mercato libero (65%) Mercato integrato(35%)

… … …

M.A.(Mangimi prodotti in Azienda)

Consumo Totale

...(stima)

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Produzione zootecnica Italiana 2013

Fonte :INEA 2013

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PRODUZIONE DI MANGIMI INDUSTRIALI IN ITALIA (2010-2012) x 1000 tons per specie animale 2012 CATEGORIE

2010

2011

% SUL TOTALE

VAR% 2012-2011

Avicoli Bovini Suini Pet food secco Conigli Ovi-caprini Pesci Equidi Altre specie TOTALE Fonte : ISTAT-ASSALZOO 2013

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ANIMALI ALLEVATI IN ITALIA: RAFFRONTO TRA IL 2000 E IL 2010 CATEGORIE

2000

2010

Variazione % 2000 sul 2010

BOVINI BUFALINI SUINI AVICOLI OVINI CAPRINI CONIGLI EQUIDI Fonte : 6° CENSIMENTO GENERALE DELL’ AGRICOLTURA ITALIANA - 2010

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Distribuzione geografica degli animali allevati in Italia nel 2010 (capi x '000) stime Bovini (totale)

Vacche da Latte

Conigli

Suini

Ovini e caprini

Avicoli Fonte: ASSALZOO, ISTAT, EUROSTAT, 6째 Censimento Agricolura 2010

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Aziende zootecniche in Italia per ripartizione geografica

Isole %

Nord Ovest %

Sud %

Nord Est % Centro %

Infine, per chiudere questa parte generale, riportiamo nel grafico la ripartizione geografica delle aziende agricole che, come rilevato anche dall’ultimo Censimento Italiano sull’Agricoltura, conferma una grande presenza di allevamenti di bovini,suini a avi-cunicoli al Nord d’Italia mentre invece gli allevamenti ovi-caprini e bufalini sono localizzati per la grande maggioranza al Centro-Sud della penisola.


Il settore della vacche da latte Italia 16


Distribuzione territoriale delle aziende di vacche da latte e relative produzioni nelle differenti aree geografiche 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 Lombardia

Emilia Romagna

Veneto

% Produzione

Fonte: ISMEA 2013

Piemonte

Nord

Centro-Sud

% Imprese

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Statistiche del settore lattiero-caseario Anno

2008

2009

2010

2011

2012

2013 (sino a settembre)

Numero di Vacche la latte('000) 1) Produzione per vacca (kg/capo/anno) 1) Prezzo(medio) all’azienda in Lombardia(₏/litro + IVA) 2) (Ultimo aggiornamento : 01 / 10 / 2013) 1) Fonte: Istat-Agea 2)Elaborazione statistica Clal-Italia (Statistiche lattiero-casearie) Latte a 3,70% MG e 3,25 % MP

In Italia, la regione Lombardia, considerati i notevoli volumi di latte prodotti, resta la regione piĂš importante del settore lattiero caseario. Per questa ragione, al fine di rapidamente valutare la tendenza di questo settore riportiamo qui di seguito i valori statistici riferiti a questa zona ed al prezzo del latte alla stalla negli ultimi quattro anni raffrontandoli poi con due altre importanti regioni europee quali Francia(Rhones Alpes) e Germania (Baviera)

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Il settore del bovino da carne in Italia: panorama generale e quotazioni 19


Il settore bufalino in Italia

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PATRIMONIO BUFALINO ITALIANO 2008-2011 ANNO

Bufale

Altri Bufalini

Totale

2011 2010 2009 2008 (FONTE : ISTAT/ASSALZOO 2013

)

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PATRIMONIO BUFALINO NELLE PRINCIPALI AREE DI ALLEVAMENTO D’ITALIA (2011) Numero di capi Variazioni % 2011/2007 Variazioni % su Italia Bufalini Bovini + Bufalini Bufalini Bovini + Bufalini Bufalini Bovini + Bufalini Campania Lazio Lombardia Puglia TOTALE Resto d'Italia Italia

(FONTE : ISTAT/ASSALZOO )

Lazio

Campania

Altre regioni 22


Il settore ovi-caprino in Italia

23


Punti deboli del settore ovi-caprino italiano Punti forti del settore ovi-caprino italiano Distribuzione delle aziende e dei capi ovi-caprini nelle piÚ importanti Regioni d’Italia

24


Il settore suinicolo in Italia

25


Suini:Congiuntura 2011-2013  Senza dubbio molto altalenanti i prezzi delle carni di suino nel 2013.  In base ai dati resi recentemente pubblici dall’ Anas (l’Associazione nazionale allevatori suini) su elaborazione di rilevazioni CUN (Commissioni Uniche azionali) e Mercato di Modena possiamo rilevare …...  A gennaio 2013, c’è una caduta verso il basso ….  Nel mese di ottobre 2013 si assiste poi …..  Un poco più tranquillo appare invece ….

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Il numero di suini in Europa(EU 27) nel 2012 :145.998.000 capi (2011: 148.556.200 capi)

REGNO UNITO …

DANIMARCA … IRLANDA …

OLANDA … BELGIO … FRANCIA …

GERMANIA …

AUTRIA …

PORTOGALLO … SPAGNA …

POLONIA …

ROMANIA …

ITALIA …

Fonte: Eurostat (2012) 27


Raffronto tra il numero di suini allevati nel 2012 in Lombardia,in Italia, in Europa e nel mondo

LOMBARDIA

ITALIA

UE_27

MONDO

(Fonte: Ersaf 2012 su dati EUROSTAT)

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Numero di suini in Italia 1990-2012

Nel 2012, il numero di suini in Italia è sceso del ….% rispetto al 2011, con un forte calo soprattutto in Emilia Romagna(-….%) La Lombardia, con l’… % del patrimonio suinicolo nazionale, è la prima Regione come numero di suini , seguita dall’ Emilia Romagna , dal Piemonte e dal Veneto . (Fonte: Ersaf su dati EUROSTAT)

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Consistenza patrimonio suinicolo nelle diverse regioni d’Italia (dicembre 2012)

(Fonte: elaborazione Ersaf su dati Istat _ 2013)

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POPOLAZIONE ITALIANA DI SUINI CATEGORIE

Totale suini Suinetti < 20 kg Suini tra 20 e 50 kg Suini allâ&#x20AC;&#x2122;ingrasso(da110 e oltre) Verri Scrofe Scrofette

(Fonte: Anas su dati Eurostat ) 31


RIPARTIZIONE DEL PATRIMONIO SUINO ITALIANO PER REGIONE Ripartizione percentuale del patrimonio suino: (confronto dati V e VI Censimento Generale Agricoltura â&#x20AC;&#x201C; 2000/2010)

Ripartizione del patrimonio suino (Fonte: VI Censimento Generale Agricoltura - 2010).

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Produzione italiana di mangimi completi e complementari per le differenti categorie di suini (Tonnellate/anno 2010)

33


Le settore avicolo in Italia

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Settore avicolo:congiuntura 2011-2013  

 

  

 

Il settore avicolo in Italia è rappresentato fondamentalmente da tre tipi d’animali: le galline ovaiole, il pollo da carne( broiler) e i tacchini. Nei settori dei polli da carne e dei tacchini ………………………………………..detengono più del 70 % del settore della produzione avicola italiana e controllano l’insieme della catena produttiva. Bisogna sottolineare che il settore del pollo da carne è ormai più del 90% « integrato ». Nel settore delle galline ovaiole, esistono ancora numerosi allevamenti rurali estremamente frammentati. La percentuale di integrazione con l’industria mangimistica è più ridotta e si può valutare intorno al ……..% della produzione totale italiana delle uova. Negli ultimi anni abbiamo assistito alla progressiva ed inesorabile sconparsa degli allevamenti rurali. ………….è concentrato il maggior numero di allevamenti avicoli( di tipo intensivo) mentre in alcune regioni ……………………………………………..troviamo il maggior numero di allevamenti di tipo estensivo/alternativo. Nel settore operano principalmente grandi gruppi mangimistici integrati (l’integrazione totale del settore avicolo da carne ha ormai raggiunto quote intorno al …..%. Negli ultimi anni (……………………..) si è avuta una crescita costante della produzione di polli da carne e tacchini ed una contrazione di quella delle galline ovaiole. L'aumento della domanda di carne avicola in Italia è sicuramente stimolata dalla recessione economica che ha accresciuto la domanda da parte del consumatore medio di prodotti avicoli, normalmente meno cari in rapporto alle carni rosse.Tale trend di consumo, ricalca perfettamente quello che possiamo osservare a livello mondiale. I prezzi relativamente elevati delle materie prime(…………..)influiscono negativamente sulla redditività del comparto. Per il 2014 è previsto un leggero calo della produzione della carne avicola(-……%) a livello europeo. (Fonte: Direzione Generale Agricoltura della Commissione Europea 03/2013) 35


Qualche cifra del settore avicolo italiano: raffronto 1958-2011 anno 1958

anno 2011

Produzione Lorda Vendibile (mln euro rapportati al valore 2009) Cifra d'affari(mln euro) Numero di salariati Numero di salariati (indiretti) Carni avicole (tons) Uova( nr.x 1000) Consumo di carne avicola per abitante (kg/anno) Consumo dâ&#x20AC;&#x2122;uova per abitante

(Fonte: Unione Nazionale Avicoltura-2013)

36


POPOLAZIONE AVICOLA ITALIANA 2011-2012 (Fonte: Eurostat/Assalzoo 2013)

CATEGORIE

2011

2012

-Polli da carne -Galline ovaiole -Tacchini TOTALE CAPI ALLEVATI

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Distribuzione Distribuzioneterritoriale territorialedegli degli allevamenti allevamentiavicoli avicoliininItalia Italia

Fonte: ISMEA 2013

38


Localizzazione geografica degli allevamenti di polli da carne in Italia

Numero allevamenti

Fonte : ISTAT 2012

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Filiera Integrata: il mercato avicolo italiano In Italia più del 90% delle carni avicole e più del 70 % delle uova da consumo sono prodotte in quella che viene comunemente definita «filiera integrata verticalmente». La produzione viene effettuata da Società che allevano i propri animali (nati nei loro incubatoi da riproduzione), alimentandoli con i propri mangimi per macellarli infine in strutture di proprietà e trasformarli in piatti pronti. La scelta e l’imballaggio della carne, delle uova da consumo o degli altri prodotti avicoli, è generalmente effettuata dall’inizio alla fine dalla stessa azienda. Questo sistema a ciclo completo, dal campo dell’agricoltore alla forchetta del consumatore, controlla tutte le tappe di produzione e distribuzione. Le società integrate hanno, di conseguenza, la possibilità di individuare un responsabile ad ogni livello della catena produttiva.

…%

…%

40


I SETTORI DELLE GALLINE OVAIOLE E DELLE UOVA IN ITALIA

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Il settore delle ovaiole in Italia Localizzazione degli allevamenti di ovaiole con più di …. capi (fonte: ISTAT)

Distribuzione degli allevamenti

La produzione di uova in Europa (a 25) è pari a … milioni di tonnellate. L’Italia produce … % delle uova europee ed è il secondo più grande produttore (con la stessa produzione di Germania) ; il produttore più importante è la Francia con il … %. La produzione di uova italiane è …….tonnellate , delle quali il … % sono concentrate nel Nord Italia (… % in Lombardia, .. % in Veneto, ..% in EmiliaRomagna). Gli acquisti delle uova sono fatti dagli italiani per il ….% presso la grande distribuzione (fonte:Avitalia)

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Uova da consumo in Italia 2010-2011 Anno 2010

Anno 2011

Consumo medio di uova per abitante Prezzo sul mercato(euro/kg) Costo di produzione

(euro/Kg)

TOTALE UOVA UTILIZZATE Le uova in Italia sono prodotte per più dell’80% in allevamenti industriali mentre, la restante parte proviene da allevamenti rurali. L’annata 2011 ha visto l’entrata in vigore i nuovi impianti di allevamento conformi alle norme in vigore dal 1° gennaio 2012. Si è assistito inoltre ad una lieve flessione dei consumi pro-capite (Fonte: U.N.A. - Unione Nazionale Avicoltura- 2012). 43


Percentuale di allevamenti di galline ovaiole, nelle pi첫 importanti regioni italiane, divisi per dimensione N째 di Capi

Piemonte

Lombardia

Veneto

Emilia - Romagna

Italia

<500

100,0

500-1.000

100,0

1.000-3.000

100,0

3.000-5.000

100,0

5.000-10.000

100,0

10.000-25.000

100,0

25.000-50.000

100,0

>50.000

100,0

Totale

100,0

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Il settore cunicolo in Italia 45


PRODUZIONE CUNICOLA EUROPEA

46


Il settore cunicolo in Italia: considerazioni generali 

  

La produzione mondiale annuale di carne di coniglio è un milione di tonnellate, delle quali la metà è prodotta nella Comunità Europea. L'Italia è uno dei più importanti produttori di carne di coniglio nel mondo con la Cina, la Francia e la Spagna. Per ordine di importanza economica, il settore cunicolo italiano è il quarto (con il …. % della produzione totale) dopo i settori bovino, suino e avicolo. Personale che lavora nel settore cunicolo: ……persone , direttamente o indirettamente. L’Italia produce annualmente …… tonnellate di carne di coniglio che corrispondono a …….animali macellati per anno ed ad una produzione settimanale di …..milioni di capi. Il settore cunicolo italiano: Import/Export. Importazione di …..tonnellate di carne e esportazione di …..tonnellate ,con un saldo negativo di circa ….tonnellate di carne.

Il settore cunicolo in Italia: congiuntura 2013 Punti deboli del settore cunicolo italiano Punti forti del settore cunicolo 47


Numero di aziende cunicole nelle differenti regioni italiane

*Fonte: Istat

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PRODUZIONE DI MANGIMI COMPLETI E COMPLEMENTARI IN ITALIA: STATISTICHE

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Mangime completi e complementari prodotti nel 2011 e 2012 (Fonte: Assalzoo 2013)

2011 SPECIE ANIMALE

2012

% di variazione tra 2012 e 2011

Polli da carne Ovaiole: Tacchini

TOTALE AVICOLI Vacche da latte Bovini da carne

TOTALE BOVINI TOTALE SUINI TOTALE CONIGLI TOTALE OVINI TOTALE EQUINI TOTALE PESCI TOTALE PET FOOD ALTRI ANIMALI PRODUZIONE TOTALE 50


Parte 2 : I Protagonisti A â&#x20AC;&#x201C; Alcuni importanti Mangimisti

51


COMAZOO s.c.a r.l. Descrizione generale : La società, creata nel 1982, è una cooperativa specializzata nella produzione dei mangimi per ruminanti (… %) e per suini (… %). Comazoo distribuisce i suoi prodotti esclusivamente tra i suoi soci(1500), le cui aziende sono tutte localizzate nel Nord Italia(Veneto Lombardia, Emilia). Numero di stabilimenti : 1 (due linee distinte di produzione: 1 suini e 1 ruminanti). Montichiari (Brescia)sede Localizzazione geografica degli stabilimenti

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Data di fondazione: 1982

         

Contatti : Comazoo–Montichiari (Brescia): tel.+39 030 964961 fax +39 030 9962710 Sito : Web: http://www.comazoo.it E-mail: info@comazoo.it Sede: Montichiari ( Brescia) Organigramma: Direttore generale : … Responsabile degli acquisti : … Direttore tecnico e responsabile formulazione : … Responsabile industriale : … Dipendenti: …persone

 

Origine del Capitale : italiano (cooperativa con circa 1500 soci allevatori-agricoltori).

Fatturato (milioni euro) : 74,0 ( totale mangimi 2007) ; 75,5 (totale mangimi 2008); 74,2(2009); 77,91(2010); 95,0 (2011); 98,0(2012) Risultato Operativo 2011 = €… 2012 = € …. FATTURATO PREMIX: 2008 € … / 2009 € ….; 2010 € …. ; 2011 € …. ; 2011 € …. ; 2012 € ….

  

Assistenza tecnica: 13 tecnici(veterinari e nutrizionisti)

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Livello della produzione totale 2012 : …tonnellate (su una produzione italiana di circa 14.273.000 tonnellate di mangimi industriali. Il …% circa) Ruminanti(soprattutto vacche da latte)… tonnellate (sulla prima linea produttiva) Suini………………… … tonnellate (sulla seconda linea produttiva) Organizzazione strategica: Comazoo è una cooperativa che offre ai suoi soci un’assistenza tecnica completa:agronomi,nutrizionisti e veterinari alle dipendenze della cooperativa visitano regolarmente gli allevatori-agricoltori soci. Osservazioni di ordine generale: lo stabilimento produttivo è composto da due linee distinte: la prima produce mangimi per ruminanti (in particolare vacche da latte) e ha iniziato la sua attività nel 1985. La seconda , specializzata nella produzione di mangimi per suini e suinetti, ha cominciato l’attività nel 2003. La grande forza della Comazoo è rappresentata dai suoi 1500 soci allevatori-agricoltori che partecipano attivamente alla vita della cooperativa . Zone di attività (% del fatturato): 100% Italia Nord-Ovest.

54


Contatti : Tel: +39 0372 4031 - Fax: +39 0372 21785 E-mail :info@conagrcre.it Sito : www.consorzioagrariocremona.it Organigramma: Direttore mangimificio e responsabile formulazione: Responsabile acquisti: Dipendenti (nel reparto mangimistico) : ….persone Livello globale della produzione 2010-2011-2012 :

2010(tons)

2011(tons)

2012(tons)

Ruminanti Suini Avicoli & Cunicoli Origine del Capitale: italiano Fatturato settore mangimi(milioni euro) : ….(2008); …… (2009); …..(2010);…..(2011); ……(2012) Zona di attività (% della cifra d’affari) : …..% Italia Nord-Ovest, ……% Sud Italia 55


Parte 2 : I PROTAGONISTI B – IMPORTANTI PRODUTTORI DI PREMIX

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Considerazioni sul settore integratoristico italiano In Italia il settore Mangimistico e quello degli integratori (medicati e nonmedicati) è ben separato. Sino a qualche anno fa, molti produttori di mangimi si autoproduceva-no anche gli integratori: oggi solo la Veronesi Mangimi si autoproduce una quota importante degli integratori ; tutti gli altri mangimisti preferiscono acquistare premix vitaminico-minerali prodotti eventualmente anche su loro formulazione . Stimare quello che potrebbe essere il fatturato del settore integratoristico italiano non è sicuramente una cosa semplice, soprattutto perché la cifra d’affari di molti di loro comprende non solo gli additivi da loro commercializzati ma anche le materie prime e mangimi. Se comunque prendiamo in considerazione i 60/70 più importanti, la cifra dovrebbe molto presumibilmente aggirarsi attorno ai ………….milioni di euro I più importanti fornitori di integratori minerali e vitaminici nei settori avicolo e cunicolo sono oggi in Italia le società …..(1°) e …………(2°). Per quanto riguarda invece gli integratori medicati (soprattutto nel settore avicolo) le società che rivestono maggiore importanza sul mercato italiano sono: ……………………………….. 57


Fatturati di 25 importanti industrie* di premix italiane *per molte , la cifra è da intendersi comprensiva di additivi,mangimi e materie prime

Società

Prov.

Sivam

S.p.A.

LO

IDV

S.p.A.

MI

Sintofarm

S.p.A.

RE

Trouw Nutrition

S.p.A.

VE

Methodo

S.R.L.

RE

Filozoo

S.R.L.

MO

Cortal

S.p.A.

PD

Dox-al

S.p.A.

MI

Mazzoleni

S.R.L.

BG

All-tech Italia

S.R.L.

BO

Eurofeed

S.R.L.

BS

Farmer

S.p.A.

MN

Nutristar

S.R.L.

RE

Or-sell

S.R.L.

MO

Prodotti A.I. Chem

S.R.L.

MI

Chemifarma

S.p.A.

FO

Neofarma

S.R.L.

FO

Sanizoo

S.R.L.

VI

Vitasol

S.p.A.

BS

ICIM

S.R.L.

MN

Premix

S.R.L.

RE

Vetagro

S.p.A.

RE

UCL

S.p.A.

BS

Fatturato 2012 €

58


Integratoristi Acme Drugs Add-Co Nutriton Agrolabo Agrovit/Chezoo Akron All-tech Italia Alpha Biosint Chemifarma Cilpaz(DSM) Cima Cortal Deatech Deavit Dox-al Eurofeed Eurovet Farmer Filozoo (Invivo) Granda Zoot ICIM IDV Integrafeed Lab.Dott.Piccioni Labadini Lallemand

Società

Prov.

S.R.L.

RE

S.R.L.

BO

S.p.A.

TO

S.R.L.

BS

S.R.L.

MI

S.R.L.

BO

S.R.L.

LO

S.R.L.

UD

S.p.A.

FO

S.R.L.

PR

S.R.L.

MN

S.p.A.

PD

S.R.L.

NO

S.R.L.

MI

S.p.A.

MI

S.R.L.

BS

S.R.L.

BS

S.p.A.

MN

S.R.L.

MO

S.R.L.

CN

S.R.L.

MN

S.p.A.

MI

S.R.L.

MO

S.R.L.

MI

S.R.L.

PR

INC

VR

Fatturato 2011 €

Fatturato 2012 €

Costo prod. 2012 €

Servizi 2012 €

Utile 2011 €

Utile 2012 €

Personale Impiegati Dirigenti n°

59


Integratoristi

Manteka Mazzoleni Methodo Mucedola Neofarma Nutristar Nutri-Tech Or-sell Panvit Premix Premix Prodotti A.I. Chem Prodotti Gianni Prosol Pro-tech Raiman San Marco Sanizoo Sarb Sepron Sintofarm Sivam Synthesis Trouw Nutrition U.V.L. UCL Vetagro Vetoquinol(ex Ascor) Vitasol Zoamina by Tecnozoo Totali

Società Prov. S.R.L.

RE

S.R.L.

BG

S.R.L.

RE

S.R.L.

MI

S.R.L.

FO

S.R.L.

RE

S.R.L.

MN

S.R.L.

MO

S.R.L.

MN

S.R.L.

RE

S.R.L.

RE

S.R.L.

MI

S.P.A.

MI

S.P.A.

BG

S.R.L.

AL

S.R.L.

MN

S.R.L.

MN

S.R.L.

VI

S.R.L.

SO

S.R.L.

RM

S.p.A.

RE

S.p.A.

Fatturato 2011 €

Fatturato 2012 €

Costo prod. 2012 €

Servizi 2012 €

Utile 2011 €

Utile 2012 €

Personale Impiegati Dirigenti n°

LO

S.R.L.

BG

S.p.A.

VE

S.R.L.

BS

S.p.A.

BS

S.p.A.

RE

S.R.L.

FO

S.p.A.

BS

S.R.L.

CN

60


Parte 2 : I PROTAGONISTI C â&#x20AC;&#x201C;Esempi di distributori additivi,integratori,mangimi e materie prime

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CONTATTI & LINKS UTILI  www.registroimprese.it

www.isa-spa.it

 www.coniglioonline.com

www.istat.it

 www.avitalia.it

www.assocarni.it

 www.agea.gov.it

www.assolatte.it

 www.assalzoo.it

www.aia.it

 www.unionenazionaleavicoltura.it

www.anafi.it

 www.ismea.it

www.anmvioggi.it

 www.aiol.it

www.confagricoltura.it

 www.crefis.it

www.cunsuini.it

www.ersaf.lombardia.it

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Panorama mercato mangimistico integratoristico e zootecnico italiano  

Le ricerche di mercato si occupano dello studio e dell'analisi dei comportamenti e dei processi decisionali dei consumatori: sono perciò una...

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