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Numero 3- Marzo 2012

Eventi della Formazione !

Eventi formativi

Corso di emergenza interna antincendio e di evacuazione Obiettivi: Approfondire le conoscenze sui principali decreti, leggi, norme tecniche e circolari in materia antincendio; Acquisire le necessarie informazioni sui temi specifici della combustione, dell’incendio e delle patologie ad esso collegate; Saper identificare i pericoli di incendio e le misure di sicurezza antincendio e far fronte all’emergenza incendio; Conoscere il piano di emergenza e di evacuazione; Destinatari: Sono tenuti a partecipare tutti gli operatori AOU Meyer che non hanno ancora effettuato il corso presso il nuovo ospedale. Anche gli operatori che hanno effettuato il corso nel 2003 devono ripeterlo. La partecipazione al corso è un preciso obbligo, ai sensi dell’art. 20, co. 2 lettera h) del D.Lgs. 81/08 e s. m. ed i. (Testo Unico in materia di salute e sicurezza dei lavoratori), sia per tutto il personale di recente assunzione sia per coloro che hanno già effettuato la formazione nel 2002 – 2003. Si ricorda che la mancata partecipazione del lavoratore ai programmi di formazione ed addestramento di cui al succitato articolo è sanzionabile a rigor di legge con l’arresto fino a un mese o con l’ammenda da 200 a 600 €. Programmazione e Calendario Due incontri di 4 ore ciascuno (1° incontro parte teorica e 2° incontro parte teorico-pratica) per un totale di 8 ore, ripetuti in diverse edizioni. Sede Aula Magna 1° Piano salvo diversa indicazione. 1° edizione 12 aprile – 16 aprile 2° edizione 23 aprile – 26 aprile

3° edizione 07 maggio – 09 maggio 4° edizione 21 maggio – 23 maggio 5° edizione 04 giugno – 11 giugno 6° edizione 18 giugno – 21 giugno Modalità partecipazione: concordare la scelta dell’edizione con il Responsabile/Coordinatore e presentarsi direttamente a uno dei corsi sopra indicati senza ulteriori comunicazioni. Per informazioni: Ing. G. Verdolini – Dr.ssa L. Macucci Crediti formativi ECM 8 Corso L’uso in sicurezza di attrezzature munite di videoterminale Obiettivo: Sviluppare le conoscenze riguardo: le misure applicabili al posto di lavoro (illuminazione, rumore, microclima) al fine di minimizzare i rischi per la vista e per gli occhi ed i problemi legati alla postura e all’affaticamento fisico o mentale, le condizioni ergonomiche e di igiene ambientale e le modalità di svolgimento dell’attività al fine di minimizzare i rischi suddetti. Destinatari: Tutto il personale amministrativo e per tutti gli operatori “videoterminalisti” (Il lavoratore che utilizza un’attrezzatura munita di videoterminali, in modo sistematico o abituale, per venti ore settimanali, dedotte le interruzioni di cui all’articolo 175 del D.Lgs. 81/08 e s. m. ed i.). Programmazione e Calendario Il corso, di 3 ore, si svolgerà sempre dalle ore 13.00 alle ore 16.00 c/o l’aula magna 2° piano il 10/04, 15/05 e l’aula magna 1° piano 13/06. Modalità partecipazione: comunicare la presenza all’ Ing. Gianluca Verdolini, in una delle tre date sopra indicate. Crediti formativi ECM 3

Appropriatezza, peculiarità dei percorsi e delle competenze, condivisione della mission per un’assistenza a misura di bambino

In Primo Piano

Seminari mensili "Ricerca e clinica" Continua la programmazione mensile. Obiettivi Formativi: acquisire conoscenze teoriche e aggiornamenti riguardanti: i principali risultati attesi e prodotti rispetto alle linee di ricerca con riflessioni su possibili miglioramenti di approccio diagnostico e terapeutico ed eventuali quesiti di stimolo per approfondimenti nella ricerca Destinatari: Dirigenti medici e coordinatori Crediti formativi: I seminari sono accreditati in modalità quadrimestrale e pertanto dovranno essere frequentati almeno 4 seminari nei seguenti periodi: gennaio – maggio, maggio - settembre e settembre dicembre. I crediti formativi saranno riconosciuti se si partecipa a tutti gli eventi di un quadrimestre e si effettua i questionari di gradimento e apprendimento. Per il periodo Gennaio – Maggio Crediti formativi ECM 5. Calendario 2012: 13 Aprile,  4 Maggio, 1 Giugno, 6 Luglio, 7 Settembre,   5 Ottobre, 9 Novembre, 7 Dicembre – ore 08.00 – ore 09.30. 

ospedale e territorio, per garantire la continuità assistenziale, anche attraverso protocolli che prevedano una maggiore integrazione nelle Aree Vaste. In generale, vogliamo sviluppare una rete pediatrica che preveda nodi caratterizzati da competenze specifiche, percorsi peculiari per rispondere alle esigenze delle diverse patologie, e il coinvolgimento dei vari attori: i professionisti, ma anche i pazienti ed i loro familiari, come richiesto dalla sanità di iniziativa.

“La Rete Pediatrica Regionale”, è il titolo del Convegno in programma venerdì 30 Marzo, dalle ore 8,30 alle 13 presso l’Aula Magna 1° Piano dell’AOU Meyer. Su Intranet aziendale è possibile reperire maggiori informazioni e scaricare il programma.

Trova gli eventi e scarica i documenti sulla Nuova Intranet !

Ufficio Stampa Roberta Rezoa!i Tel. 055.566.2302 / e-mail r.rezoa!i@meyer.it Gruppo di Comunicazione comunicazione@meyer.it

La giornata del 30 marzo, con il convegno sulla "Rete pediatrica regionale", è un appuntamento che mi sta particolarmente a cuore e che mi auguro veda la partecipazione massiccia di operatori e personale sanitario. La Regione Toscana dedica ormai da anni grande attenzione alle tematiche dell'area materno-infantile, come testimoniano gli ultimi tre Piani Sanitari e le normative adottate. Mettere in rete l'assistenza pediatrica significa, infatti, oltre che migliorare la presa in carico e l'appropriatezza, anche coinvolgere attivamente tutti gli operatori del sistema che lavorano nell'ambito della pediatria; essi costituiscono parte integrante della rete e sono professionisti con i quali è fondamentale condividere tutti i passaggi del percorso. Il programma di integrazione portato avanti negli ultimi anni ha consentito di attuare anche un'ampia analisi dei bisogni sanitari e dei requisiti assistenziali per una risposta sempre più appropriata, valorizzando la collaborazione tra pediatri di famiglia, medici di medicina generale, strutture ospedaliere, consultori, e mettendo in atto la concertazione ai vari livelli istituzionali. E' a partire da questo virtuoso background, e volendo dare un ulteriore impulso, che la Regione declina ed anticipa in maniera innovativa il programma previsto nella proposta di Piano Sanitario e Sociale Integrato, ora all'esame del Consiglio Regionale. Per realizzare gli obiettivi che ci siamo prefissi, dobbiamo tenere conto anche della sfida rappresentata dall'incremento della cronicità in età pediatrica, che richiede un'agile articolazione tra

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Daniela Scaramuccia, Assessore al Diritto alla Salute della Regione Toscana


Vita di Azienda

Iniziative

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“Effetto domino” per il codice rosa Scaramuccia: vogliamo estenderlo a tutti i Pronto Soccorso della Toscana

Seminario Mensile “Ricerca e Clinica” Venerdì , 13 aprile 2012 Aula Magna 2* Piano dalle ore 8 alle ore 9,30

Intranet, ultimo avviso per inserire il recapito telefonico lavorativo Il 30 marzo la vecchia Intranet chiude completamente. Il Gruppo di Comunicazione chiede a tutti gli operatori che ancora non lo hanno fatto, di fare login (inserire username e password come da indirizzo mail aziendale) e inserire il recapito telefonico lavorativo. Non farlo significa non essere trovati nella ricerca dei colleghi e delle colleghe, provocando evidenti problemi di reperibilità.

Ecco i risultati delle elezioni 2012 delle Rsu al Meyer Nei giorni scorsi si sono svolte le elezioni delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) del Meyer. La partecipazione alla consultazione elettorale si è attestata sul 62,38% degli aventi diritto al voto. Sono risultati eletti: per la CGIL  FP con il 46,47% dei voti Sandro Gaggioli, Pietro Rollo, Pamela Zolo, Anna Messeri, Stefania Veggi, Luca Biondo, Stefania Nante; per la UIL  FPL (19,82%) Guido Cappel-

letti, Vincenzo Esposito, Luca Mannelli; per il Nursing UP (19,36%) Raffaele Barbato, Moran Cifuente Andres, Giusy Avella; per per FSI (6,15%) Carlo De Luca e per la CISL FP (4,78%) Salvatore Arcuri.

   28 Marzo 2012     

zioni generali delle aziende che partecipano alla sperimentazione. Era presente anche una pediatra del nostro Ospedale. “Ho creduto fin dall’inizio a questo progetto, quando l’ho visto nascere a Grosseto – ha detto l’assessore Scaramuccia – E ho subito voluto che l’esperienza si estendesse ad altre Asl. Ora, con un “effetto domino” inarrestabile, il “codice rosa” sta contagiando tutte le aziende, riceviamo richieste da tutta la Toscana e d’accordo con la Procura valuteremo se estenderlo ad altri pronto soccorso. Il percorso rosa, quello che inizia appena la persona viene individuata come vittima di violenza, e l’accompagna poi nell’assistenza medica, psicologica, sociale, legale, è soprattutto un atteggiamento di fronte alle vittime, una rivoluzione culturale-professionale. Grazie al codice rosa, siamo riusciti a far emergere tanti casi di violenza che altrimenti sarebbero rimasti sommersi”.

Nutrition Day al Meyer: i primi risultati

Calendario degli incontri periodici con la Direzione Aziendale. Primo Semestre 2012 DIRETTORI DAI (15.00-17.00, Sala riunioni Direzione)     

E’ partito nel 2010 a Grosseto. Dall’inizio del 2012 la sperimentazione si è allargata a Prato, Arezzo, Lucca e Viareggio. Ed è molto probabile che progressivamente il “codice rosa” diventi una realtà in tutti i pronto soccorso della Toscana. Infatti l’esperienza e l’entusiasmo della task force di Grosseto stanno contagiando tutte le Asl toscane, e anche molte di fuori regione. Dal suo avvio, il “codice rosa” ha prestato assistenza a circa 1.000 vittime di violenza: in maggioranza donne, ma anche bambini, anziani, omosessuali, immigrati. Il 12 marzo l’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia ha presentato i primi risultati della sperimentazione, assieme a Francesco d’Andrea, avvocato generale, in rappresentanza della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Firenze, Vittoria Doretti, medico della Asl 9, responsabile della task force del codice rosa di Grosseto, e Bruno Cravedi, direttore generale della Asl 4 di Prato, in rappresentanza  delle dire-

COORDINATORI INFERMIERISTICI/TECNICI (ore 14,00-15,30, Aula Magna) 4 aprile 2012 2° piano 2 maggio 2012 2° piano

Il 29 febbraio si è svolta al Meyer la I giornata dedicata alla prevenzione della malnutrizione ospedaliera, le dietiste, alcuni medici specializzandi e allievi dietisti hanno rilevato di tutti i bambini degenti peso, altezza/lunghezza e tipo di alimentazione seguita. (sono stati esclusi i bambini ricoverati nelle terapie intensive) I bambini oggetto di questa rilevazione sono stati 118 (7 non valutati completamente per problemi clinici). Dei 111 pazienti valutati 62 erano maschi e 49 femmine; 39 sotto i due anni e 72 sopra i 2 anni. Dei 111 pazienti ben 31 erano già seguiti dal servizio di

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Dietetica per un trattamento nutrizionale personalizzato. Da una prima valutazione dei dati raccolti i bambini più piccoli, al disotto dei 2 anni di età, sembrano quelli più a rischio di malnutrizione. L’esame analitico completo dei dati, che si farà insieme alla SOD Gastroenterologia, ci potrà consentire, coinvolgendo il personale dei reparti, di studiare delle strategie per migliorare l’assistenza nutrizionale. Dr.ssa Fina Be!i


Dipartimenti

Vita di Azienda

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Dal Comitato Etico: seminario sul consenso informato Mercoledì 11 aprile, dalle ore 14,30 alle ore 18,30, presso l'Aula Magna al 2° piano del Dipartimento Universitario dell'A.O.U. Meyer, avrà luogo il seminario del Comitato Etico  dal titolo: "Il consenso informato: aspetti giuridici e metodologici  - implicazioni della legge sulla Privacy  - la comunicazione al paziente e/o ai legali rappresentanti - . Coordinano: Presidente del Comitato Etico Locale (CEL) Prof. Giampaolo Donzelli e Presidente del Comitato Etico per la sperimentazione dei

Lotteria del Viola Club Meyer: i biglietti sono stati donati a una bambina Lunedì 12 marzo si è svolta presso l a L u d o te c a del Meyer la presentazione del libro di Isaia Nocentini "Nati perfetti" (nella foto), con ospite, oltre all'autore, una delegazione ufficiale dell'ACF Fiorentina (il giocatore Andrea Lazzari e il Team Manager Roberto Ripa). Oltre alla diffusione del libro, che prevede devoluti al Meyer i proventi dell'autore, alla presenza

medicinali Prof. Flavio Moroni. Introduzione: Direttore Generale Dr. Tommaso Langiano. Partecipano : Prof.ssa Giovanna Ceccatelli (Ordinario di Sociologia Università di Firenze); Prof. Giovanni Marello (Dipartimento Anatomia, Istologia, Medicina Legale Università di Firenze) Prof.ssa Annacarla Nazzaro (Dipartimento studi sullo Stato facoltà di Scienze Politiche); Dr.ssa Veronica Tintori medico Oncoematologia A.O.U.Meyer).

della delegazione viola, c'è stata la lotteria del Viola Club Meyer, riservata ai soci, il cui premio è consistito in due biglietti (offerti dall'ACF Fiorentina) per la partita Fiorentin a - Ju v e n t u s d e l 1 7 marzo alle ore 20. A vincere la lotteria è stato il dr Massimo Crescioli che, insieme con la moglie, hanno deciso di regalare i biglietti a Viola, una bambina (ne!a foto) che assistito alla partita con il papà.

Vita di Azienda

Dipartimenti

Inaugurato l’acquario

Dall’Europa al Meyer importanti riconoscimenti I dr Lombardi e Rusconi nominati Chair dalla European Respiratory Society

Il dr. Taccetti elabora le linee guida “best practice” per la Fibrosi Cistica

Riconoscimenti europei a due professionisti del Meyer. Il dr. Enrico Lombardi e la dr.ssa Franca Rusconi all’interno della European Respiratory Society hanno ricevuto  la nomina di Chair rispettivamente del Gruppo “Paediatric Respiratory Physiology” e del Gruppo “Paediatric Respiratory Epydemiology”: Un riconoscimento che premia il loro impegno.

La Società Europea di Fibrosi Cistica ha chiesto al Dr Giovanni Taccetti della SODs di Fibrosi Cistica del DAI di Pediatria Internistica di partecipare alla stesura delle linee guida  sugli  Standards of Care per i pazienti, dedicandosi all'argomento della "best practice " per il trattamento delle infezioni batteriche. E’ un riconoscimento che conferma la professionalità del dr. Taccetti e della qualità della SODs del Meyer.

Per i bambini che hanno visto i cartoni animati è “Nemo”. Un bellissimo pesce pagliaccio nuota nel nuovo acquario allestito al Meyer dall’Ufficio Tecnico e dalla Fondazione Meyer, che ne garantisce la manutenzione. L’installazione di Marco Bambi è ricca di coloratissimi pesci tropicali e riproduce una micro barriera corallina indonesiana. E’ situata al termine della galleria vetrata che conduce alla Hall Serra. L’acquario è stato inaugurato alla presenza del Direttore Generale Tommaso Langiano e del Direttore Sanitario Monica Frassineti. Graditissimo ai bambini che rincorrono con il dito il loro idolo, Nemo..

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Da S.Sepolcro al Meyer: il 22 aprile i podisti a sostegno del Centro Diabetologia Staffetta di podisti da San Sepolcro al Meyer il 22 aprile per sostenere l’”Isola Ritrovata” del Centro Regionale di Diabetologia. Due giorni di cammino per consegnare alle 16 di quel giorno alla Fondazione Meyer un assegno simbolico di quanto ricavato dalle numerose iniziative che li ha visti coinvolti in questi ultimi mesi e che sarà destinato al progetto della Diabetologia "L'isola ritrovata". L'evento coincide con la celebrazione del Millennio della Cattedrale biturgenze, per cui i podisti porteranno un simbolo della Cattedrale e una fiaccola per accendere le candele dell'altare. Al Meyer sarà celebrata nella hall serra una Santa messa con al termine la benedizione di tutti i bambini e di quanti parteciperanno a questa importante iniziativa. Al termine la merenda offerta dalla Associazione dei genitori (ATBGD


Meyer Ricerca

Speciale Infezioni Ospedaliere

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Infezioni correlate alla pratica assistenziale

Il Seminario “Ricerca e Clinica” Il seminario mensile ‘Ricerca & Clinica’ del 2 marzo 2012, dal titolo “Dieta e microbiota”, è stato affidato al Prof. Paolo Lionetti, responsabile della SOD Gastroenterologia del Meyer. Il seminario è stato introdotto dal Prof. Maurizio de Martino, Direttore del DAI Pediatria Internistica. Sono stati presentati due casi clinici di malattia di Crohn. Il primo ben controllato con la terapia nutrizionale il secondo invece una colite refrattaria che aveva risposto alla diversione chirurgica ed è risultata poco responsiva alla terapia biologica anti-TNF alfa. La remissione di malattia è stata ottenuta grazie all’uso della Talidomide farmaco di cui il centro ha esperienza per la partecipazione a uno studio multicentrico AIFA. I due casi hanno offerto spunti di riflessione sui rischi-benefici dell’uso dei farmaci biologici, sulla ricerca nel settore spesso orientata dall’industria farmaceutica e sul ruolo chiave del microbiota nella patogenesi della malattia di Crohn. L’uomo può essere considerato un super-organismo il cui metabolismo è a carico delle cellule eucariote e delle cellule procariote della nostra flora. Negli ultimi decenni l’aumento di numerose condizioni patologiche nel mondo occidentale quali allergie, obesità, malattie autoimmuni è stato messo in relazione con la modificazione del microbiota. I numerosi studi genetici non spiegano le cause dell’aumentata prevalenza di queste condizioni. Per comprendere il fenomeno bisogna quindi indagare in aree del mondo in cui queste condizioni sono ancora rare. Il Meyer e la Scuola di Specializzazione in Pediatria hanno un accordo di collaborazione con un ospedale dell’Africa rurale in Burkina Faso. In quest’area le malattie del mondo occidentale sono molto rare mentre invece molto frequenti sono le malattie infettive a partire dalla malaria e la malnutrizione di

Se volessi spendere parole per sottolineare l'importanza delle infezioni correlate alle pratiche assistenziali, mi potreste giustamente osservare che sto dicendo delle ovvietà, che è vostra consapevolezza di quanto a questa tematica si debba prestare attenzione nella prassi clinica quotidiana per garantire qualità ed efficacia alle cure che erogate e sicurezza al paziente. Già siete certamente anche consapevoli del fatto che la suscettibilità del paziente pediatrico a queste infezioni abbia delle proprie peculiarità, ancora da indagare completamente: la letteratura ci parla di una più elevata frequenza di sepsi e di infezioni respiratorie virali rispetto ai pazienti adulti e che si deve tenere presente, nei bambini ospedalizzati, la maggior frequenza di una sottostante immunodeficienza, della prematurità, delle malformazioni congenite o delle multipatologie. Sapete anche che le azioni di prevenzione per ridurre queste infezioni devono prevedere l’introduzione di pratiche appropriate, popolazione-specifiche. Allora dobbiamo partire da una capillare conoscenza di questo fenomeno da contrastare, nella realtà del Meyer, attraverso la produzione di report specifici per la identificazione e tracciabilità di tutti gli eventi dannosi associati all’ospedalizzazione pediatrica.Ecco perché sono state di recente avviate due iniziative di sorveglianza, che

cui viene presentato un caso clinico e i risultati dell’applicazione delle linee guida OMS. La frequenza presso questo ospedale offre una straordinaria opportunità di esperienza professionale e umana ai nostri giovani medici. Sono stati quindi presentati i risultati di uno studio nel quale è stata paragonata la composizione del microbiota di bambini africani che vivono in un villaggio rurale e praticano una dieta quasi esclusivamente vegetariana e ricca di fibra rispetto a quella di bambini italiani che praticano una dieta standard occidentale. Nei bambini africani prevalgono generi batterici che consentono di estrarre energia dalla fibra e come risultato aumentano le concentrazioni fecali di acidi grassi a catena corta (SCFA) essenziali per il metabolismo energetico delle cellule del colon e dotati di proprietà antiinfiammatorie. Lo studio è la dimostrazione del ruolo dominante della dieta nella modificazione del nostro microbiota. Il seminario si è concluso ricordando come sono cambiati negli ultimi 150 anni lo stato di salute e di nutrizione degli italiani. Un settore cruciale della futura ricerca europea è costituito dalla Joint Programming Initiative “A healthy diet for a healthy life” che ha lo scopo fondamentale della riduzione dell’incidenza della malattie cronico-degenerative conseguenza delle modificazioni delle abitudini alimentati. Il seminario è stato presentato dagli specializzandi in pediatria: Marta Daniotti, Emanuela Laudani e Antonio Liguori, dalla pediatra contrattista Sara Naldini, dalla biotecnologa assegnista di ricerca Monica di Paola e dal prof. Paolo Lionetti

vi vengono illustrate nel dettaglio nei due articoli che seguono. Tali iniziative sono promosse attraverso una azione congiunta del nostro Comitato delle Infezioni Ospedaliere (CIO) e dell’ufficio di Assicurazione della Qualità Aziendale. Appena disponibili i dati dei primi due mesi di sorveglianza, incontreremo singolarmente i Direttori di Dipartimento ed i Responsabili delle SOD per analizzarli, approfondirli e valutarli insieme.Attraverso le azioni che il CIO potrà proporci, ci prefiggiamo anche di sviluppare l’adozione di metodi efficaci di prevenzione delle Infezioni Correlate alle Pratiche Assistenziali in pediatria, condurre ricerche rigorose, identificare le migliori pratiche, che vanno condivise e implementate. Con queste finalità è stato rinforzato il nostro CIO, arricchendolo con la partecipazione della Prof. Galli, Responsabile della SOD Malattie Infettive, e del Dott. Salvatore De Masi della Direzione Sanitaria. Sulla Intranet aziendale potrete in qualunque momento trovare i nominativi della rinnovata composizione del CIO ed i documenti prodotti da questo comitato (sezione della Intranet “Organizzazione/CIO”). Dr.ssa Monica Frassineti

Sorveglianza, ecco cosa fare Il 5 marzo è stata avviata, in via sperimentale, la nuova procedura di Sorveglianza delle infezioni correlate alle pratiche assistenziali. La procedura prevede che al momento del prelievo di campioni biologici per indagini microbiologiche, per la ricerca di tossine, di rotavirus e adenovirus, i reparti compilino in modo esaustivo e completo la scheda relativa alle informazioni cliniche. Tali informazioni sono fondamentali per poter applicare l'algoritmo diagnostico di Infezione correlata all'assistenza e limitare al minimo la necessità di ulteriori controlli sulle cartelle cliniche. Per poter giungere ad una diagnosi nel minor tempo possibile è opportuno quindi che le schede compilate pervengano all'Ufficio Qualità entro il giorno successivo al prelievo; l'Ufficio provvederà ad associare le schede ricevute ai referti microbiologici ed inoltrare la documentazione completa al CIO. La tempestiva e corretta applicazione della procedura da parte di tutti gli interessati permetterà di attuare, in tempo reale, le opportune azioni correttive/di miglioramento, oltre ad alimentare un database dedicato da cui estrarre i report di sintesi periodici. La scheda è disponibile in Intranet (Homepage o "Cerca Documenti") e contiene tutte le indicazioni dettagliate sulle modalità di compilazione. Tutti gli operatori sono invitati a segnalare criticità o proposte aqualitaeaccreditamento@meyer.it.

Le presentazioni sono scaricabili su Intranet

Segnalazioni su bandi aperti L'infezione associata alle pratiche assistenziali (Health Care-associated infections o HAI) più frequente in ambito pediatrico è rappresentatata dalle infezioni associate all'uso di cateteri vascolari o Central Lineassociated Bloodstream Infection (CLABSI). Il monitoraggio dell'incidenza di questo tipo di infezioni è fondamentale in ogni struttura ospedaliera ed ancor più in un ospedale pediatrico di terzo livello. E'infatti ritenuto un indicatore importante nel monitoraggio delle infezioni ospedaliere che ci viene anche richiesto al fine di superare la prossima visita di accreditamento. Pertanto il CIO ha

Si segnala che è stato pubblicato il 5° bando IMI - Iniziativa tecnologica congiunta sui medicinali innovativi.  Si tratta di un’opportunità del partenariato paneuropeo che mira a sostenere la ricerca e lo sviluppo preconcorrenziali in campo farmaceutico per favorire lo sviluppo di farmaci sicuri ed efficaci per i pazienti.Tutte le informazioni necessarie per la presentazione delle manifestazioni di interesse (Expression of Interest - EoI) e la documentazione completa relativa al bando si trovano al link seguente: http://www.imi.europa.eu/content/5th-call-2012 Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate a partire dal 14 marzo 2012 fino al 16 maggio 2012. Si segnalano anche le opportunità offerte dalla Fondazione ‘Bill and Melinda Gates': http://www.grandchallenges.org/Explorations/Pages/TopicsOverview.aspx Per ulteriori richieste di chiarimento si prega di contattare la Segreteria Scientifica, ai seguenti recapiti: Interno: 2365, E-mail: k.majer@meyer.it

deciso di attivare prospetticamente una sorveglianza sui bambini ospedalizzati. Un team composto da una specializzanda in Pediatria tesista in Malattie Infettive Pediatriche (Dr. Carlotta Montagnani) ed un'infermiera della Direzione Infermieristica (Cristina Baccini) appositamente formate sorveglieranno per un periodo di almeno 1 mese tutti gli ospedalizzati, 3 volte a settimana per verificare sui portatori di CV la presenza di criteri di CLABSI. L'obiettivo è quello di definire l'incidenza (numero di casi per 1000 giorni catetere). Dr Roberto Schiatti e Prof. Luisa Galli

L’impegno del Cio

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Meyer Informa Marzo 2012