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Documento Buona Causa

DOCUMENTO BUONA CAUSA1 SO.HA – GiovaniCittadiniAttivi

1.Cos’è il DBC? Il DBC è un documento che riassume una serie di informazioni utili per rappresentare l’associazione di fronte al suo pubblico interessato. E’ un documento interno dell’associazione e deve essere compreso ed accettato da tutti i suoi componenti. Questo documento è utile in quanto fornisce l’identità dell’associazione stessa. Ad esso attingeranno: il grafico, il responsabile comunicazione e tutti i tesserati dal momento che essi dovranno preparare materiale promozionale, fare discorsi in pubblico, inviare comunicati stampa, fare proposte di finanziamento ad enti e nella preparazione della campagna tesseramenti.

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Documento Buona Causa MISSION DELL’ASSSOCIAZIONE E OBBIETTIVI OPERATIVI La SO.HA – GiovaniCittadinittivi, nasce con l’intento di promuovere l’apporto culturale, sociale e politico dei giovani alla vita della città e del paese tutto. Essa è inspirata a valori quali la pace e la solidarietà ed è fortemente impegnata nella costruzione di una società che guardi alla cultura come al vero strumento su cui far leva per risolvere il disagio e la devianza giovanile. In questo senso vanno i nostri due grandi eventi che abbiamo fino ad ora realizzato: “La Giornata della cultura e della solidarietà” il 6 Gennaio 08 all’Ex Cofa e il “Festival Culture Giovani” realizzato il 22 e 23 Agosto 2008 presso il Parco De Riseis. Due iniziative che mirano palesemente alla promozione dell’apporto culturale dei giovani alla città e alla creazione di una vetrina permanente per gli artisti emergenti. Un’associazione che invita a guardare senza pregiudizi alle altre culture, a considerare gli effetti dell’emarginazione e le cause della violenza giovanile. Il nostro movimento aspira non solo a divenire un punto di riferimento nei confronti dei giovani che lavorano, studiano e vivono a Pescara, ma mira esplicitamente anche alla loro rappresentanza politica locale e regionale. Ed è infatti proprio in questa direzione che va la nostra raccolta firme a sostegno della costruzione di uno skatepark a Pescara e la nostra proposta di istituzione di un Forum Giovanile. Di fatti a Pescara, come nel resto del paese, non è stata ancora seriamente affrontata la “questione giovani” , o perlomeno lo si è fatto non facendo parlare i diretti interessati, è questo ha portato nel tempo ad un “gap” tra istituzioni e giovani. Occorre immediatamente recuperare lo spazio perso attraverso l’istituzione di un serio organo di rappresentanza dei giovani a livello politico. Crediamo che la partecipazione giovanile alla vita politica della città, sia oggi un presupposto fondamentale per costruire una società più giusta, democratica, solidale e a noi vicina. I giovani vogliono poter “mettere bocca” sulle decisioni che li riguardano più da vicino, vogliamo che il Comune ascolti le nostre istanze, e che costruisca insieme a noi un sistema integrato informativo che possa mettere in condizione i giovani di poter assumere posizioni in merito alle questioni politiche, sociali e culturali. Per come lo abbiamo inteso noi, il forum giovani è uno strumento di partecipazione dei giovani alla vita della città, è un canale di dialogo con l’amministrazione comunale, è un mezzo per far sentire la propria voce, un’occasione per i giovani di entrare da protagonisti nei processi decisionali che li coinvolgono a livello locale. Una forma di democrazia partecipata dal basso in grado di far incontrare giovani e istituzioni e quindi mondo giovanile e mondo degli “adulti”. A livello amministrativo, il forum giovani, è un organo consultivo e propositivo del comune di Pescara. Ha la possibilità, per far si che non sia un’istituzione puramente formale, di esprimere l’invitato esterno permanente ai lavori della giunta che rappresenti il mondo giovanile. Collabora con l’amministrazione comunale nella programmazione di interventi, iniziative, attraverso la presentazione di proposte e pareri. Il forum è laico, non-violento, anti-razzista, democratico e ispirato ai principi del bene collettivo e della gestione trasparente della cosa pubblica. Il forum si pone come 2


Documento Buona Causa interlocutore privilegiato nei confronti delle realtà giovanili del territorio pescarese e limitrofe alla città. Porta e supporta le istanze giovanili che gli stessi vogliono formulare all’amministrazione comunale. Il forum giovani, conosce e analizza le tematiche giovanili promuovendo lo sviluppo di un sistema informativo rivolto ai giovani. Favorisce l’aggregazione e l’associazionismo, anche proponendo al comune politiche volte a favorire la creazione da parte dei giovani, di gruppi formalmente costituiti. La nostra associazione ritiene di fondamentale importanza l’attivazione a Pescara di un centro di produzione di sapere e cultura libera rivolto in particolar modo ai giovani. Ritiene, inoltre, necessaria l’attivazione di Bus Navette gratuiti e di una carta che offra, a livello locale, sconti su “prodotti” culturali che molto spesso vengono sacrificati a causa delle ben note condizioni economiche giovanili. Promuoveremo la pace e la solidarietà in tutti i loro aspetti, con un significato molto più ampio e lontano dai luoghi comuni e dalle frasi fatte. Pace non solo come “assenza di conflitto” ma come stato mentale di equilibrio e solidarietà come innato amore verso il genere umano e di rispetto verso ogni forma di vita, oltrepassando il concetto di razzismo, discriminazione e intolleranza in tutte le sue forme e sfumature. Come disse Martin Luther King <<La vera pace non è solo l’assenza di tensione ma è la presenza della giustizia>>. Il contrario di pace non è più esclusivamente guerra, ma tutte le situazioni di ingiustizia, di ineguaglianza sociale, di mancanza di rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali come tutti gli atteggiamenti e i comportamenti che minano i modi di coesistenza pacifica tra gli individui. Da ciò si evince che la cultura della pace necessita di una base solida. Le buone occasioni diverranno ottimali in un mondo in cui saranno rispettate le libertà pubbliche e i diritti dell'Uomo, in cui le condizioni di vita materiale garantiranno la dignità umana e i bisogni essenziali e in cui l'educazione, la salute e il lavoro saranno alla portata di tutti. Da diversi anni sentiamo il bisogno di un netto cambiamento di rotta e riteniamo che la perdita di punti di riferimento culturali all’interno della società possa a volte causare smarrimento nei giovani. Fin quando le istituzioni trascureranno questa realtà, casi di violenza e piccola criminalità saranno sempre dati di fatto e se ad illustrare i problemi dei giovani d’oggi saranno solo e soltanto anziani professori, nulla cambierà, poiché la verticalità dei ruoli e la sua gerarchia delle volte impediscono il vero e costruttivo scambio di opinioni generazionali; occorre dunque un’associazione che si vada ad inserire in quel pertugio che è a metà tra le due posizioni, smussando le tensioni e incoraggiando al dialogo inter-generazionale. Da qualche mese la nostra associazione ha aderito formalmente a Libera, un’associazione nazionale nata con lo scopo di promuovere una cultura della legalità in tutt’Italia che coordina centinaia e centinaia di associazioni. Per noi l’educazione alla legalità ha per oggetto la natura e la funzione delle regole nella vita sociale, i valori della democrazia, l'esercizio dei diritti di cittadinanza. “Educare alla legalità significa elaborare e diffondere la cultura dei valori civili, consente l'acquisizione di una nozione più profonda dei diritti di cittadinanza, partendo 3


Documento Buona Causa dalla consapevolezza della reciprocità fra soggetti dotati della stessa dignità. Essa aiuta a comprendere come l'organizzazione della vita personale e sociale si fondi su un sistema di relazioni giuridiche, sviluppa la consapevolezza che condizioni quali dignità, libertà, solidarietà, sicurezza non possano considerarsi come acquisite per sempre, ma vanno perseguite, volute e, una volta conquistate, protette.” “Oltre ad essere una premessa culturale indispensabile, si pone come un sostegno operativo quotidiano, perché solo un'azione di lotta radicata saldamente nelle coscienze e nella cultura dei giovani, potrà acquisire caratteristiche di duratura efficienza.” (circolare ministeriale del Ministero Pubblica Istruzione, 302 del 1993). Il rispetto delle leggi non comporta tuttavia un atteggiamento acritico e passivo, ma nasce dalla consapevolezza che, se ingiuste o non più rispondenti alle esigenze del momento, regole, norme e leggi possono essere modificate. Infatti, educare alla legalità vuol dire in primo luogo praticarla: le regole non devono essere presentate come puri comportamenti obbligatori, ma devono essere vissute con consapevolezza e partecipazione. Ed è per questo che la promozione della legalità deve essere affiancata dalla promozione di una cittadinanza giovanile attiva, viva e consapevole. PROGRAMMI E MODUS OPERANDI Il nostro movimento si avvale quasi del tutto elusivamente del preziosissimo lavoro fornito dai volontari. L’organizzazione dei nostri eventi mira al pieno coinvolgimento di tutte le componenti dell’associazione, evitando di gestire le iniziative e le altre attività in modo verticistico. Durante le nostre numerose assemblee che svolgiamo durante l’anno, nel caso di iniziative provvediamo alla costituzione dei gruppi di lavoro che operano ognuno a seconda del suo mandato. I gruppi di lavoro sono operano secondo il nostro regolamento interno e durano un mese, oltre il quale vanno in automatico spegnimento. I gruppi di lavoro hanno obbiettivi ben specifici che devono raggiungere nell’arco di un tempo prestabilito in sede assembleare. I membri sono scelti tra i tesserati al nostro movimento e sono sottoposti all’approvazione dell’assemblea. ORGANI DI GOVERNO L’Organo sovrano all’interno della nostra associazione è l’assemblea dei tesserati che si ritiene validamente costituita con almeno la presenza di un terzo del totale dei tesserati. Essa è la massima espressione della volontà dell’associazione e ne è organo di governo fondamentale. Essa elegge il presidente e il consiglio direttivo. Il presidente esercita i compiti di portavoce ufficiale dell’associazione e la rappresenta in conto e presso terzi, deve come norma morale, avere per tutto il mandato la fiducia dell’assemblea stessa. Al consiglio direttivo spettano i compiti di ordinaria amministrazione dell’associazione e in seno allo stesso sono nominati dal consesso stesso i responsabili delle attività più impegnative dell’associazione (Resp.: tesseramenti, informatico, sponsor, rapporti con i 4


Documento Buona Causa tesserati, politico, rapporti tra gli organi dell’associazione stessa). Altri responsabili sono nominati su proposta del presidente o dell’assemblea dal consiglio direttivo (Resp.: Ludico, Sportivo, Culturale, Tecnico, della Comunicazione, Delegato ai rapporti con la stampa). Infine vi è il comitato dei garanti e la segretaria tesoriere, il primo ha compiti di alta sorveglianza sul rispetto dello statuto e della carta d’intenti in relazione alle delibere dell’assemblea e del consiglio direttivo, mentre la seconda dispone dei fondi dell’associazione con la firma del presidente e predispone il bilancio consuntivo e preventivo da far approvare all’assemblea e al consiglio direttivo di cui è membro di diritto. FINANZE Qui di sotto il bilancio preventivo 2008 approvato qualche mese fa dall’assemblea dei tesserati. Il Presidente, il consiglio direttivo e la segretaria-tesoriera sono vincolati a spendere le somme riportate nel bilancio.

PROVENTI Descrizione

Proventi da quote associative e sottoscrizioni Proventi da contributi (erogazioni da enti privati o pubblici, donazioni) Proventi da iniziative e campagne di raccolta Proventi da attività istituzionale (erogazioni/produzione dei beni/servizi) Proventi finanziari e patrimoniali (interessi attivi) Altri proventi (………..) TOTALE PROVENTI

Spesa in euro € 1.000,00 € 8.000,00 € 4.000,00 € 4.000,00 € 15,00 € 100,00

€ 17.115,00

ONERI Descrizione

Oneri per affitto locali Oneri per lo svolgimento dell’att. Istituzionale (erogazione/produzione Beni/servizi) Oneri generali (utenze, attività di segreteria, di supporto, cancelleria) Oneri di pubblicità e per iniziative di raccolta fondi Oneri finanziari e patrimoniali (interessi passivi) Imposte e tasse Altri oneri (specificare…………………) TOTALE ONERI 5

Spesa in euro € 1.000,00 € 7.000,00

€ 1.200,00 € 2.500,00 € 500,00 € 12.200,00


Documento Buona Causa VALUTAZIONE DELL’ORGANIZZAZIONE La nostra organizzazione tende a coinvolgere attivamente tutti i tesserati. Le numerose responsabilità legate alle persone tendono a snellire un sacco il lavoro del consiglio direttivo e dell’assemblea che devono decidere sui grandi temi e non possono essere convocati ogni qual volta vi siano piccole decisioni da prendere. Il nostro ufficio stampa lavora bene e costantemente ed è formato da Roberto Ettorre (che essendo presidente è di diritto portavoce dell’associazione) e da Giuliano Masciangioli. I risultati ottenuti da questo importante organo sono di tutto rispetto e in linea con il grande riscontro che le nostre manifestazioni hanno avuto in termini di pubblico. Seppur deficitaria in termini di partecipazione assoluta, la nostra organizzazione ha a disposizione ottimi elementi che, se impiegati nei ruoli giusti, possono apportare grande beneficio al movimento. L’organizzazione per responsabilità tende a far assumere al responsabile il “peso”della decisione. La sana competizione elettorale serve per far assumere impegni precisi dai candidati che poi, si spera, verranno attuati e di cui dovranno rispondere davanti a tutti i tesserati. La divisione del lavoro in commissioni, si è rilevata inefficace e macchinosa a parte per la commissione politica e grafico-artistica che proseguono in serenità il loro lavoro. E sono proprio questi due organi, insieme anche al responsabile bandi, sponsor e convenzioni ad ottenere i migliori risultati. La parte relativa ai tesseramenti e alla ricerca volontari non è stata ancora studiata a dovere ma, la nostra vicepresidente con delega ai tesseramenti, sta iniziando ad elaborare un piano di ricerca volontari e tesserati. Stesso discorso per quanto riguarda il piano relativo agli sponsor che il nostro responsabile Matteo La Pietra sta iniziando ad elaborare e di cui questo stesso documento ne è parte integrante e fondante. Il nostro sito e la rubrica sohacultura riscuotono un discreto successo e rappresentano tutt’ora il mezzo privilegiato, insieme alle mail, per comunicare notizie e informazioni ai tesserati. In questo, ci è anche di grande aiuto la newsletter su carta inviata a cadenza non programmata agli iscritti alla SO.HA nella quale sono stampati articoli presi dalla rubrica sul sito, informazioni riguardo gli appuntamenti associativi, resoconti assembleari,ecc. Da un attenta analisi del flusso di visite del nostro sito, balza immediatamente all’occhio il netto aumento di visite ottenuto grazie all’apertura di SOHACULTURA. Questo deriva, parlando tecnicamente, da un aumento esponenziale delle possibili chiavi di ricerca su Google e quindi il reindirizzamento dei link sul nostro portale. Di fatti il trend delle visite nel periodo dal 10/03/08 al 14/06/2008 evidenzia un aumento di +106,7%. Questo significa che la rubrica ha funzionato e che è stata gestita con professionalità. Però analizzando le visite negli ultimi 30 gg, è facile notare come gli accessi siano in netta diminuzione segnando un trend in diminuzione di quasi il -25,4%. Questo dato è significativo è ci deve spingere a trovare soluzioni per riportare le visite alla normalità. L’indicazione invece delle ricerche effettuate all’interno del sito evidenzia un po’ di cose. Primo, è necessario trovare un modo per mettere in evidenza la pagina delle 6


Documento Buona Causa convenzioni, di fondamentale importanza, poi sarebbe utile rendere più accessibile la pagina riguardante il 6 gennaio 2008. Per quanto riguarda la sohatv , pur non disponendo di materiali autoprodotti, crediamo sia un importante elemento di interattività con i visitatori oltre a rappresentare un innovativo mezzo di comunicazione video. Pertanto la sua permanenza sul sito sarà oggetto di discussione alla prossima assemblea dei tesserati. STORIA DELL’ASSOCIAZIONE La nostra associazione nasce dall’idea di tre ragazzi : Mania, Roberto e Federica in un giorno del maggio dell’anno scorso. L’idea ha da subito riscosso un grande successo, infatti in pochi giorni riceve l’adesione di una ventina di persone intenzionate a contribuire alla nascita di quello che diverrà una dei più grandi movimenti giovanili pescaresi. E’ in programma per settembre la riscrittura del nostro nuovo statuto al quale tutti saranno chiamati a dare il loro contributo. I risultati ottenuti sono molteplici: iniziamo ad essere considerati dal comune una forza da tenere in considerazione. Abbiamo esordito con il torneo di Beach Soccer “Squalifichiamo la violenza” rivolto principalmente ai ragazzi nel quale abbiamo distribuito materiale riguardo la non violenza, organizzato dibattiti e altro. La manifestazione è stata un successo sotto tutti i punti di vista: dalla sensibilizzazione all’organizzazione, dal riscontro mediatico all’aspetto economico. Stiamo costruendo con fatica una nostra identità forte e ci stiamo radicando con decisione all’interno della società giovanile pescarese. Il nostro riscontro mediatico, come sottolineavo prima, è di tutto rispetto e ci permette di creare un immagine forte presso l’opinione pubblica pescarese giovanile e non, iniziando il lento processo di riconoscimento da parte di terzi e di identificazione dei tesserati all’interno di un movimento che abbia obbiettivi chiari e accettati da tutti i membri. Per contribuire a ciò le nostre assemblee non smettono di approvare documenti politici e programmatici con l’intento di costruire una nostra forte soggettività per attirare sempre più persone intenzionate a far crescere il nostro movimento. SO.HA - GiovaniCittadiniAttivi Via Lungomare Matteotti, 5 65121 Pescara (PE) C.F. 91088470686 P.IVA 01866650680 Web: www.sohapescara.org Mail: info@sohapescara.org Tel.: 333/9295475

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