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Chi sono Sono nato a Bari nel 1947. Laureato in Giurisprudenza, sono cresciuto professionalmente presso la Cassa di Risparmio di Puglia (oggi Carime), concludendo la mia attività come direttore delle agenzie 4 e 7 di Bari. La mia formazione politica ha le sue radici nelle idee di Aldo Moro e Giuseppe Dossetti ma grande è stata anche l’influenza del pensiero di Enrico Berlinguer. A 28 anni, il declino etico e culturale della Democrazia Cristiana, in cui militavo fin da giovanissimo, mi convinse ad abbandonare il partito e ad impegnarmi nel mondo del volontariato. Nel 1994 risposi all’appello di Giuseppe Dossetti, istituendo a Bari il “Comitato per la Costituzione” per sostenere i valori e i principi costituzionali. Nel 1996 partecipai alla costituzione de “l’ARCA Centro di Iniziativa Democratica”, uno spazio politico e sociale per la partecipazione dei cittadini al governo della città. Ancora oggi l’associazione, di cui sono presidente, si impegna nel territorio con iniziative pubbliche. Ho condiviso il progetto de l’Ulivo, aderendo all’appello di Romano Prodi e diventando uno dei protagonisti dei “Comitati per l’Ulivo” e della “Rete dei movimenti”. Nel 2004 sono stato eletto consigliere comunale nella lista “Emiliano per Bari” e per cinque anni ho presieduto la Commissione consiliare sulle politiche sociali, che mi ha permesso di toccare con mano le povertà della città, ma soprattutto la grande ricchezza dell’animo barese.


il mio impegno costante in cinque anni da consigliere comunale: Essere sempre presente ed attivo in Consiglio comunale. Dialogare ed informare costantemente sulle azioni dell’amministrazione. Organizzare iniziative politiche per una cittadinanza sempre più attiva. Ascoltare cittadini e cittadine, difendere i loro diritti e proporre soluzioni ai loro problemi. Come ad esempio… La sistemazione delle griglie nel sottopasso di via Brigata Bari, dove le auto sobbalzavano e facevano rumore ogni qualvolta transitavano. La rimozione di traversine ferroviarie tossiche, impregnate di creosoto, che metteva in pericolo la salute dei residenti di Corso Italia. Lo slittamento alle ore 21.00 della raccolta dei cartoni che venivano abbandonati ad ogni ora del giorno agli angoli delle strade. Lo sconto del 10% sulla TASSA dei rifiuti per gli abitanti del quartiere Japigia, impegnati nella raccolta differenziata. Un esito positivo per una mia proposta, fatta nell’aula consiliare il 9 marzo 2006. Si tratta ora di estendere la stessa agevolazione anche ai residenti dei quartieri in cui recentemente è partita la raccolta differenziata, come per esempio a Carrassi e a Poggiofranco.


Per una città bella e Conoscete Via Tommaso Fiore al quartiere Libertà? Lenzuola bianche di protesta con la scritta No ai TIR riempirono nel 2005 i balconi dei residenti. Riuniti in un Comitato di cittadini ed associazioni erano contro il provvedimento dell’amministrazione Di Cagno Abbrescia, che trasformava in strada camionale una bella arteria cittadina, densa di attività commerciali. Da consigliere comunale ho sostenuto in modo convinto questa sacrosanta protesta dei residenti. Il sindaco Emiliano ha annullato quel provvedimento che poteva stravolgere una delle poche vie del quartiere Libertà con un buon grado di sviluppo e di vivibilità! Per ricucire la città divisa dal sottopasso di via Quintino Sella e per difendere la salute e la sicurezza dei pedoni che lo attraversano. Con un gruppo di cittadini organizzati ho consegnato all’amministrazione comunale un Progetto gratuito di riqualificazione, curato dalle architette De Lucia e Melone del nostro Politecnico: una galleria di vetro attrezzata per difendersi dal traffico e dall’inquinamento atmosferico, in totale sicurezza per chi l’attraversa, con scale mobili ed ascensori per superare le rampe di scale, barriere architettoniche difficili per larghe fasce di cittadini, dai disabili agli anziani. Ogni promessa è debito! Le passate amministrazioni non avevano onorato questo vecchio proverbio. Le case popolari dello IACP di via Giulio Petroni 41 erano infatti abbandonate ad un triste degrado igienicosanitario ed ambientale. Per questo, anche in qualità di Presidente della V Commissione, mi sono fatto interprete e portavoce dei residenti facendo un pressing costante sia sull’Amministrazione comunale che sull’Ente. Dopo decenni di promesse non mantenute, finalmente è stato avviato un intervento di risanamento dell’area.


sicura Alunni al sicuro dal traffico! Circa 1600 tra genitori, alunni e docenti frequentano ogni giorno le scuole Carducci e Piccinni, che si trovano in una strada ad alta viabilità. Per garantire loro sicurezza stradale e serenità mi sono attivato presso gli assessori competenti, sostenendo la necessità di un’area protetta. E’ nato così il I° progetto sperimentale di Traffic Calming davanti alle due scuole: sono stati allargati e recintati i marciapiedi, ristrette le carreggiate e sistemati i passaggi pedonali con strisce colorate.


dai bisogni...

Spesso scompaiono anziani che soffrono del morbo di Alzheimer, un disturbo della memoria. Per loro, ho proposto il braccialetto elettronico, uno strumento per ritrovarli se si perdono, insieme alla realizzazione di un CENTRO PUBBLICO per accogliere le persone colpite da questa malattia ed impegnarle in attività quotidiane. E’ necessario sostenere in ogni modo le famiglie che hanno minori ed anziani da assistere. Sempre più spesso infatti ricorrono all’aiuto di una badante. Per questo penso che sia utile istituire al più presto un Albo comunale delle badanti, organizzando per loro dei corsi di formazione professionale. Tante le persone scomparse in Puglia come in Italia, soprattutto ragazzi ed anziani. Per questo ho riservato un ascolto particolare ai bisogni delle loro famiglie. Purtroppo non esiste ancora una legge, nonostante l’impegno di associazioni come “Penelope” che in Puglia è rappresentata da Annalisa, una donna coraggiosa e combattiva, che ha saputo trasformare la scomparsa del proprio papà in una ricchezza per la nostra comunità. Raccogliendo le sue sollecitazioni, ho proposto all’Amministrazione di realizzare dei TOTEM da collocare nei punti strategici della città (sedi istituzionali, stazioni, ecc.). Un totem a due facce: da una parte le fotografie delle persone scomparse nel nostro territorio e dall’altra quelle scomparse in Italia.


...ai diritti

Per i minori soprattutto quelli più fragili e disagiati, lo Statuto comunale prevede una figura particolare, che coordini tutti gli interventi che si fanno sul territorio. Perciò fin dall’inizio del mio mandato, mi sono impegnato perché anche nella nostra città si istituisse il Tutore Civico (o Garante) per la tutela dei diritti dell’Infanzia. La mia proposta di delibera (del 2005) ha ricevuto l’approvazione delle Circoscrizioni ed è poi approdata finalmente, dopo 4 anni, all’O.d.G. del Consiglio comunale, dove però si è purtroppo arenata. Il tema dei diritti delle persone mi sta a cuore da sempre. Comprese le persone detenute, spesso non ancora giudicate colpevoli, perché in attesa di giudizio. La Regione Puglia ha istituito nel 2006 la figura di un Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. Nel 2006 presentai perciò due proposte perché il Comune di Bari istituisse questa figura, con il relativo regolamento. Un regolamento per i nostri amici animali, ma forse più per gli umani… Una mia proposta per istituire una Consulta comunale delle Associazioni animaliste ed un Regolamento per la tutela dei diritti degli animali. Anche per eliminare lo spettacolo indecoroso delle deiezioni dei cani lungo le strade, per colpire chi li fa soffrire per maltrattamenti, per attrezzare in varie zone della città aree in cui portare i cani a correre in libertà.


Uno spazio pubblico

per custodire e trasmettere la memoria La politica e la scuola devono aiutare a ricordare figure che hanno ancora molto da dire. L’intitolazione di una via è un piccolo passo per non dimenticarle, perché la memoria possa diventare storia. Per questo mi piace ricordare la intitolazione dei giardini della Chiesa Russa a Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, un’intera vita spesa per la pace, promuovendo il dialogo interculturale ed interreligioso.

Chiara Lubich

La proposta di ricordare Mirko Variato, intitolando uno spazio pubblico alla memoria di un giovane morto il 23 ottobre 2005, travolto dall’alluvione che colpì pesantemente la nostra città. Uno scultore di Monopoli, Donatello Grassi, ha donato al Comune di Bari la sua opera per realizzare un monumento che sia anche un monito alla città, perché non dimentichi le violenze subite dal territorio e dall’ambiente. La proposta di intitolare la Manifattura Tabacchi a Rita Majerotti, insegnante nelle scuole baresi, che dopo la I guerra mondiale lottò per l’emancipazione femminile, denunciando le condizioni precarie e lo stato di sottomissione in cui operavano le tabacchine all’interno della Manifattura.


Sicurezza è solidarietà L’attenzione verso i poveri più poveri: finalmente a Bari un dormitorio pubblico, il FERRHOTEL, per chi passava le notti su una panchina, e una residenza virtuale, VIA CITTA’ DI BARI, per garantire anche ai senzatetto un riconoscimento e l’assistenza. Oggi due dormitori pubblici hanno preso il posto del vecchio Ferrhotel ormai chiuso. Il vaccino antiinfluenzale per i senza fissa dimora. Il primo Cenone di fine anno, organizzato dalla comunità cittadina. Non più miseri sussidi ma più servizi.


Iniziative politiche Un importante seminario sul ruolo della prevenzione nella realizzazione delle politiche amministrative, a cura delle Commissioni Scuola e Politiche Sociali. Un ricorso al TAR per scongiurare rischi ambientali per la mancata valutazione di impatto ambientale nel completamento della colmata di Marisabella. Iniziative pubbliche con l’ARCA Centro di Iniziativa Democratica sulla tutela dei principi fondanti della Costituzione italiana, sul Piano Strategico di Bari, sul nuovo Piano regolatore della città, sulle Politiche sociali, sugli strumenti di partecipazione per realizzare la democrazia partecipata, sul bilancio sociale e di genere attraverso il bilancio comunale partecipato.


Un percorso

che vorrei continuare. Ecco perché mi ricandido. Per una città sempre più aperta alla partecipazione di cittadine e cittadini, che possono attivamente orientare e determinare le scelte della politica; più attenta alle necessità delle fasce più deboli della popolazione, che garantisca i diritti di tutti senza esclusioni; più sensibile ai valori della legalità e della trasparenza; dove la cultura della prevenzione diventi sostanza di ogni atto amministrativo.

Mi ricandido perché credo che onestà, competenza e passione continuino ad essere i valori ispiratori più importanti per il governo della città. Per questo sostengo Michele Emiliano, candidandomi nella lista “Emiliano per Bari”, l’unica vera lista del Sindaco.

Per questo ti chiedo di darmi e di darci fiducia.


Carlo Paolini  

Opuscolo informativo

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