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RJ MAGAZINE sommario

MUSICA ●

LANA DEL REY

la voce che trasporta in un'altra dimensione........................................................................pag.1 ●

H i t list

la classifica settimanale dei singoli più venduti in Italia.................................................................... pag.2

SOCIETA' ●

Rossella Urro

per non dimenticare................................................................................................pag.4 ●

Sea Life

le meraviglie degli abissi a Roma ….............................................................................. ●

pag.7

La ragazza fantasma

di Sophie Kinsella................................................................................................................................ pag.10

Rubrica VIAGGI Ecco dove vi portiamo questa settimana:


● Alla scoperta di

India

come viverla a 360°.............................................................................................................................. pag.13

Il film della settimana ●

I Passi dell'Amore di

Adam Shankman

Trama, osservazioni tecniche e resoconto finale.............................................................................. pag.15

SPORTIME ● EUROPA

LEAGUE

l'Udinese cala il tris.............................................................................................................................. pag.17 ●

TESSERA DEL TIFOSO 2.0...............................................................................pag.18

UN SUPER NAPOLI SCONFIGGE PER 3-1 IL CHELSEA .............................pag.19

TESTIME ogni settimana ●

Tieni molto alle apparenze o punti sulla bellezza interiore?

Scoprilo in 5 semplici domande!........................................................................................................ pag.20


alle

Occhio

Novità!

di Eugenia Giraldi

LANA DEL REY Lana Del Rey è una cantante statunitense nata a New York il 21 giungo 1986. Il suo vero nome è Elizabeth Grant, Lana Del Rey in arte, una combinazione tra il nome dell'attrice hollywoodiana Lana Turner e quello dell'automobile Ford Del Rey. All'età di 15 anni lascia Lake Placid, la città in cui ha trascorso l'infanzia, per frequentare un collegio nel Connecticut. Attualmente vive a Londra, dove si è trasferita poco meno di un anno fa, precisamente nell'ottobre del 2011. Due anni prima, nell'ottobre del 2008, Elizabeth registra un EP chiamato Kill Kill, sotto lo pseudonimo di Lizzy Grant. Nel 2010 esce il primo album registrato con professionisti, intitolato Lana Del Ray A.K.A. Lizzy Grant, rilasciato sotto lo pseudonimo di Lizzy Grant per un'etichetta indipendente con il produttore David Kahne, il quale ha contattato la cantante il giorno dopo aver ricevuto il suo demo!. Il padre della cantante, Rob Grant, un imprenditore che gestisce domini internet ha dato una mano per la commercializzazione dell'album, il quale fu disponibile per l'acquisto su iTunes per un breve periodo, prima di essere ritirato per ragioni sconosciute. Nel giugno del 2011, Lana Del Rey firmò un contratto con la Stranger Records, per rilasciare il suo singolo di debutto, Video Games, che notato in rete, diviene la sua prima vera hit a livello commerciale. Ad ottobre dello stesso anno firma in seguito un contratto con la major Interscope Records. Video Games viene nominata "Nuova miglior canzone" dalla rivista Pitchfork ed è stata usata anche in un episodio di Gossip Girl. Il 14 dicembre viene rilasciato su Youtube il video Born To Die, girato nel castello francese di Fontainebleau, pubblicato come singolo il 23 gennaio del 2012, precedendo l'omonimo album uscito invece il 31 gennaio. E' quasi del tutto impossibile non restare affascinati dalla voce di Lana, ed essere trasportarti in un'altra dimensione, provare per credere!.

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Hitlist of the week di Eugenia Giraldi La classifica ufficiale dei 20 s i n g o l i più venduti in Italia questa settimana:

1. Ai se eu te pego 2.Give me all your luvin' – Madonna NEW ENTRY 3. Distratto –

Francesco Michielin RJ MAGAZINE PAG.2


4. Levels

– Avicii

5. Titanium – David Guetta 6. L'ultima notte al mondo – Tiziano Ferro 7. Young, wild & free

– Wiz Khalifa

8. Inevitabile – Giorgia ft. Eros Ramazzotti 9. Someone like you

– Adele

10. Tappeto di fragole

– Modà

11. Turning tables – Adele 12. Tacatà

– Romano&Sapienza

13. These boots are made for walikin'

– Planet Funk

14. La differenza tra te e me –

Tiziano Ferro

15. Born to die – Lana Del Rey

NEW ENTRY

16. We found love

– Rihanna

17. Nothing's real but love 18. Read all about it –

– Rebecca Ferguson

Dolcenera feat. Professor Green

19. Ora – Jovanotti 20. Eclissi del cuore – L'Aura feat. Nek

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Rossella Urro di Guendalina Marra “Che fine farà Morandi al termine del festival, che fine farà Celentano, che fine farà questo e quest’altro e che fine farà Rosella Urru. So cosa vi state chiedendo: 'Chi è Rosella Urru'. Non se ne parla tanto sui giornali. Rossella Urru è una volontaria italiana, gente che ci rende orgogliosi per essere nati qui. Lavora per aiutare donne e bambini in Algeria, nel Saharawi. Da 117 giorni questa ragazza è prigioniera. 117 giorni. L’hanno rapita nel deserto insieme ad altri 2 cooperanti spagnoli. Allora io spero che il suo futuro sia qui, a casa sua, libera e presto. E che intanto se ne parli. Che siano anche queste, in Italia, le donne che fanno notizia." Così la comica Geppi Cucciari ha concluso il suo intervento nell’ultima puntata del tanto discusso festival di Sanremo. E’ stata una “ comica”, un’intrattenitrice popolare a riportare l’attenzione su un caso che da 117 giorni viene relegato in secondo piano, in molti casi addirittura omesso, oscurato da polemiche televisive e farfalline tatuate sull’inguine di questa o quella starlette. Rossella come Mariasandra Mariani ( sulla cui sorte grava tutt’oggi un fitto mistero) , le due donne italiane scomparse nel deserto, rapite dai terroristi di Al Qaida Maghreb; entrambe sequestrate in Algeria. Rossella Urru è stata rapita la notte tra sabato 22 e domenica 23 ottobre 2011 dal campo profughi di Hassi Raduni, nel deserto algerino sud occidentale. Anche il suo rapimento viene rivendicato dalla cellula di Al Qaida che opera tra Algeria, Niger, Mauritania e Mali spaziando attraverso le distese del Sahara e unendo attività più prettamente «terroristiche» a traffici di armi e droga. Stavolta però l’attacco è ancora più spregiudicato, ancora più inquietante. Stavolta il sequestro non avviene in una località isolata. Stavolta la cellula armata entra in azione all’interno di un campo profughi, a ovest della città di Tindouf, dove Rossella Urro, 30enne responsabile del Comitato Italiano per lo Sviluppo dei Popoli fornisce assistenza a migliaia di profughi saharawi. Tutto inizia dopo la mezzanotte di domenica quando i terroristi, infiltratisi dal Mali, fanno irruzione nella foresteria in cui alloggiano anche Ainhoa Fernandez de Rincon, membro dell'Associazione degli Amici del Popolo Sahrawi dell’Extremadura ed Enric Gonyalons, dell’organizzazione spagnola Mundobat. Le guardie del Polisario, l’organizzazione militare che si batte dal 1975 per l’indipendenza del popolo Saharawi, non riescono a bloccare gli assalitori. Anzi la loro reazione si rivela controproducente perché nello scontro a fuoco resta ferito Enric Gonyal ons. Lo spagnolo viene caricato sanguinante sui fuoristrada degli assalitori che ripartono verso la frontiera del Mali. Poche ore dopo fonti della sicurezza della Mauritania RJ MAGAZINE PAG.4


attribuiscono il rapimento di Rossella e dei due spagnoli ad un comandante di Al Qaeda nel Maghreb islamico, Moktar Belewar. A differenza di altre filiazioni alqaidiste la cellula del Maghreb non fa capo ad un unica leadership e non ha neppure un’unità d’intenti. L’emiro Abdelmalek Droukdel alla guida inizialmente del «Gruppo Salafita per la predicazione e il combattimento» poi ribattezzato Al Qaida Maghreb controlla solo le fazioni algerine dell’organizzazione. Le altre cellule, disseminate tra le sabbie del Sahel, perseguono obbiettivi spesso contrastanti. Un grosso nucleo esce dagli stessi campi profughi saharawi dove lavorava Rossella. Molti militanti del Polisario, l’organizzazione armata che si batte dal 1975 per l’indipendenza dell’ex Sahara spagnolo, si sono trasformati, svaniti i sogni d’indipendenza, in guerrieri al soldo di tutte le cause. Una è quella di Al Qaida Maghreb. Sotto quella bandiera rapiscono stranieri, contrabbandano armi e smistano cocaina scaricata dagli aerei fatti atterrare nelle piste Sahara dai cartelli sudamericani. Il problema delle trattative riguarda proprio il tentativo di far coincidere gli interessi dei capi «politici» di Al Qaida Maghreb e gli interessi prettamente economici delle bande che custodiscono l’ostaggio. Mentre questi ultimi si accontentano di un cospicuo riscatto, la dirigenza «politica» pretende spesso la liberazione di militanti detenuti in Mali, Niger o Mauritania. E a rimetterci sono proprio le vittime di questi attentati, gli ostaggi di cui, a causa della poca attenzione loro rivolta, siamo portati a dimenticarcene. A rimetterci in questo caso è Rossella, 30 anni, originaria della Sardegna laureata in Cooperazione internazionale a Ravenna che da 2 anni lavorava in Algeria al progetto umanitario per il Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli. E ci rimette ancora di più perché di lei per 117 giorni non si è parlato. “L’attenzione su Rossella deve rimanere costante. Nei Tg, giornali, media, non se ne parla, nelle bacheche non si vede. Rossella è una di noi, sequestrata per avere deciso di dare il miglior senso possibile alla propria vita. Noi possiamo fare pressione perché la sua visibilità sia sempre al massimo”. Questo è soltanto uno dei toccanti messaggi pubblicati nel gruppo Facebook “Liberate Rossella Urru” e che rammenta quanto troppo spesso i casi di sequestri di persona all’estero siano facilmente passabili in secondo piano, soppiantati dalle cronache politiche, eclissati dai media, dimenticati o addirittura ignorati dall’opinione pubblica. Anche i familiari di Rossella hanno voluto ribadire, come scritto nel sito Cronaca Live, quanto sia importante “tenere viva l’attenzione” per non lasciare che questi casi, dopo la diffusione della notizia, possano finire nel “dimenticatoio”. Eppure, a guardare le foto di Rossella Urru, rapita assieme a due volontari spagnoli tra il 22 e il 23 ottobre scorso nel campo profughi di Tindouf, nel sud dell’Algeria, sembrerebbe difficile poter dimenticare il suo volto. Occhi scuri e profondi, uno sguardo carico di umanità. Rossella non è soltanto una volontaria, Rossella è molto di più. È un tornado di emozioni e di energia, appassionata del suo lavoro e fortemente dedita alla solidarietà. RJ MAGAZINE PAG.5


“Si occupava di rifornimenti alimentari per i campi, controllava ciò che arrivava, predisponeva la distribuzione e aveva sempre un occhio vigile alle necessità di donne e bambini. La qualità che tutti le riconoscono è la grande competenza. Aveva a che fare con medici, con cooperatori, ma anche con esponenti politici e ministri. Era un vero punto di riferimento” racconta Salvatore Ricca Rosellini, presidente dell’Associazione forlivese per le Malattie del fegato onlus. Intanto nei giorni scorsi, secondo quanto sancito dal sito dell’Agi, sarebbe giunta la notizia che Rossella e i colleghi spagnoli, tenuti nelle mani di Al Qaeda nel Maghreb Islamico, sarebbero vivi e in buone condizioni di salute mentre quattro persone sospettate di avere legami con la formazione terrorista, ritenuta responsabile del sequestro di Rossella Urru e degli altri due volontari spagnoli, sarebbero state arrestate dai servizi di sicurezza dell’esercito algerino. “Rossella sta bene”, l'ha detto il presidente Giorgio Napolitano durante l’incontro con i familiari della giovane sarda. L'espressione del viso di mamma e papà, Graziano Urru e Marisa Frongia, non lascia trapelare molto. E basta solo un gesto della mano, accompagnato da un piccolo sorriso, per far capire che nessuno dei due ha voglia di parlare. Ma il colloquio ufficiale durato circa tre quarti d'ora, forse toglie un po' di angoscia e aggiunge speranza. Ma Rossella è stata rapita e non è ancora tornata. E’ necessario allora il massimo impegno da parte di tutti : istituzioni, mass media, organizzazioni, cittadini… E’ rammaricante il fatto che un caso, che dovrebbe essere di rilievo e interesse nazionale, torni alla “ribalta” dopo l’appello provocatorio della Cucciari, conterranea di Rossella, ma prima di tutto donna le cui parole, tra una canzone d'amore, una predica e uno spacco, sono dettate dall’indignazione per la scarsa attenzione, dal rammarico, dalla speranza. "Allora io spero che il suo futuro sia qui, a casa sua, libera e presto. E che intanto se ne parli. Che siano anche queste, in Italia, le donne che fanno notizia." Non farfalline, slip si, slip no, nude look, parolacce in diretta, chi ha il vestito più bello, chi fa più audience… Non perdiamo di vista ciò che davvero conta. Informiamoci, informiamo, agiamo. Perché siamo tutti un po’ Rossella. Perché siamo tutti italiani.

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SEA LIFE: le meraviglie degli abissi a Roma di Jessica Zecchinato

Oltre 200 nuovi posti di lavoro, 700 posti auto, 1 milione di visitatori stimati all’anno, una superficie di 14 mila metri quadri totali, un investimento del valore di 80 milioni di euro - 15 milioni solo per l’acquario SEA LIFE - e un indotto economico pari a 78 euro di Pil attivati per ogni presenza in più nel Lazio. Questi alcuni dei numeri di Acquario di Roma “Sea life Expo” emersi durante la conferenza stampa di presentazione ufficiale, organizzata ieri nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, alla presenza del Sindaco di Roma Capitale Gianni Alemanno e dei responsabili di Sea Life Roma Aquarium. L’acquario, che “aprirà le vasche” al pubblico nel giugno di quest’anno, è attualmente in costruzione sotto il laghetto artificiale del quartiere Eur e si estenderà su una superficie di sale e ambienti sigillati, a tenuta stagna, in un involucro di acrilico trasparente. Le trenta grandi vasche riempite con oltre un milione di litri d’acqua ospiteranno cinque mila esemplari appartenenti ad oltre cento specie acquatiche provenienti da tutti i mari: cavallucci e stelle marine, razze, meduse e affascinanti squali. «Siamo estremamente entusiasti di aprire un terzo Sea life in Italia, questa volta nella capitale - spiega Aldo Vigevani, Chief Executive Officer di Merlin Entertainments Group Italia - Siamo fiduciosi che il popolo di Roma e i suoi numerosi visitatori potranno godere di ciò che ci auguriamo possa essere la nostra opera migliore. L’acquario rappresenterà un importante vettore per l’economia capitolina». Durante i novanta minuti previsti per la visita del Sea life Roma Aquarium, i visitatori potranno passeggiare attraverso un avveniristico tunnel oceanico a 360 gradi, assistere ad avvincenti presentazioni, sessioni di alimentazione e toccare con mano granchi estelle marine nelle vasche interattive. Accanto all’Acquario tradizionale Sea life, inoltre, sorgerà l'Expo, un’area dove si svilupperà, oltre alla parte dedicata ai servizi, l’area espositiva dedicata ai pesci robot, alla divulgazione dei progetti di educazione

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scientifica e ambientale, e l’Auditorium, dove verranno proiettati i filmati in 3D stereoscopico. «La sofisticata tecnologia dei pesci robot, gli spettacolari video in 3D, i percorsi di educazione ambientale che verranno proposti ai visitatori insieme al fascino delle creature degli abissi, contribuiranno a rendere l’Acquario di Roma unico nel suo generespiega l’Ing. Domenico Ricciardi, Presidente di Mare Nostrum Romae - L’Acquario porterà naturali benefici a tutta la città e le ricerche di mercato evidenziano una fortissima aspettativa a livello mondiale». L’Acquario di Roma, con un valore di ottanta milioni di euro totali - comprensivi di parco acquatico, aree congressuali, un'area museale, aree servizi commerciali, di ristorazione e parcheggio multipiano interrato - è destinato a diventare il più grande acquario d’Italia, tra i più importanti d’Europa ed è già il concept che genera il maggiore interesse nell'ambito delle attrazioni del II Polo Turistico di Roma Capitale. Da recenti ricerche è emerso che i turisti più interessati saranno soprattutto americani, cinesi e russi. Dalle stesse ricerche, effettuate dagli Studi e ricerche per il Mezzogiorno di Intesa San Paolo, è emerso che la creazione di ricchezza per i territori passa attraverso l’industria dell’intrattenimento. Al momento l’Italia è già tra le “top 20” dei parchi divertimento in Europa, apprestandosi in tal modo ad aumentare il flusso dei turisti Oltre a ospitare le più belle meraviglie del mondo marino, il marchio Sea Life ha anche un ruolo importante nella salvaguardia dei nostri mari e delle specie che vi abitano. Per il 2012, infatti, Sea life si impegna a raccogliere fondi per finanziare la costruzione di un ospedale per le tartarughe “caretta caretta” sull’isola greca di Zacinto, ormai a rischio estinzione. Iniziativa che fa parte del programma “Sea life - Sea happy” che si propone di gestire e sviluppare le attività di salvaguardia. Inoltre, dal 18 al 26 febbraio, sfruttando l’occasione della sesta edizione di Big Blu, Salone della Nautica e del Mare, presso la Fiera di Roma, SEA LIFE Roma Aquarium ha dato il via al reclutamento di 12 piccoli ambientalisti che diventeranno ambasciatori per la salvaguardia delle creature marine. Per diventare ambasciatori di questo messaggio, tutti i bambini tra i 6 e i 12 anni,

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potranno partecipare inviando, dal 1 al 30 marzo 2012, un breve saggio che spieghi l’importanza di proteggere i nostri mari insieme al disegno di una creatura marina frutto della loro fantasia. Per quanto particolari, le loro creazioni, esprimeranno al meglio il mistero e la meraviglia delle profondità oceaniche. Il tutto potrà essere caricato sulla pagina Facebook di SEA LIFE Roma Aquarium, costantemente aggiornata su modalità e svolgimento del concorso. I vincitori riceveranno in regalo un pass annuale per SEA LIFE, una simpatica borsa e l’attestato di partecipazione al gruppo dei Giovani Ambientalisti. Parteciperanno, inoltre, come ospiti VIP all’evento di apertura dell’Acquario a Giugno 2012 e contribuiranno a promuovere il messaggio di salvaguardia nella comunità attraverso una serie speciali attività legate all’ambiente. Un’iniziativa importante che vuole coinvolgere giocosamente i bambini affinché ance i più piccoli siano a conoscenza delle problematiche delle nostre acque.

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La ragazza fantasma Sophie Kinsella (Mondadori, Edizione 2009, 393 pagine, 19,50 euro) di Valentina Santopietro

“Avevi ventitré anni nel 1927 ” “Esatto!” Si anima all'improvviso. “Per il mio compleanno abbiamo fatto un pigiama party, bevuto Gin Fizz tutta la sera e ballato finché gli uccelli hanno cominciato a cantare... Oh, quanto mi mancano i pigiama party.

Si stringe il petto.

“Tu fai molti pigiama party?” Una notte di sesso occasionale vale come pigiama party? La vita di Lara è molto confusa, la ragazza si trova in un limbo di emozioni e cose da fare. La poverina, lasciata dal ragazzo, impazzisce e prova a riconquistarlo in tutti i modi: messaggi, chiamate, regali, ma non c’è verso di riaverlo. Apre una società di cacciatori di teste con la sua migliore amica, ma questa la lascia per partire a divertirsi e lei, in alto mare, non riesce a far decollare la sua società. La famiglia di Lara è preoccupata e crede che lei stia impazzendo per via dei troppi cambiamenti nella sua vita, e poi, come se non bastasse, la morte di una prozia sciocca tutti quanti. Lara non aveva mai conosciuto questa vecchia prozia, ma decide di andare al funerale per portarle rispetto. Durante la funzione incontra una ragazza bellissima, vestita con abiti eccentrici anni Venti, molto curata e molto chic. Questa ragazza si avvicina a Lara chiedendole “dov’è la mia collana?”, e questa domanda le verrà ripetuta per tutta la funzione in quanto Lara è l’unica che poteva vedere questa bellissima ragazza. Lara crede di essere davvero impazzita e torna a casa sconvolta, non pensava che la sua vita le avrebbe fatto addirittura avere le allucinazioni. La sua vita verrà ancora più stravolta quando con sorpresa Lara si renderà conto che quella ragazza dalla pelle diafana e cura dei dettagli, non è altri che il fantasma della sua prozia. Questa ragazza, così capricciosa e stravagante, le chiederà aiuto per trapassare nell’aldilà; tutto ciò che RJ MAGAZINE PAG.10


vuole è la sua collana. Così Lara si ritroverà immersa nella vita di una persona che non aveva neanche conosciuto e farà di tutto per aiutarla e farla riposare in pace. Sophie Kinsella è la classica autrice etichettata come “scrittrice per giovani donne”: non è così. Madeleine Wickham (questo è il suo vero nome), è una delle poche scrittrici che riesce ad inserire in un libro tutta la gamma completa di emozioni dell’animo umano. Da un libro come “La ragazza fantasma”, non ci si aspetterebbe altro che risate e scenette comiche, ma in realtà contiene una saggezza che fa riflettere il lettore dalla prima all’ultima pagina. Questo libro non è un romanzo rosa, può essere letto da un pubblico molto vasto, è sagace e divertente e anche ironico, a volte critico verso gli atteggiamenti della società. La protagonista del libro non solo si immerge in un’altra vita, nella storia di una persona che per lei non era affatto importante; ma riesce grazie a questa avventura a rivoluzionare la propria vita, con un pizzico di pepe e un grande aiuto da parte del suo fantasma personale. Questa storia non parla solo di cambiamenti, ma anche della rivalsa di tutte le ragazze che si sentono “sfigate”, che toccano il fondo nella propria vita e cercano di fare il proprio meglio per risalire. Leggere questo romanzo significa passare ore a ridere di gusto, a riflettere con leggerezza su argomenti importanti. Tra humor, misteri, amori, amicizie e colpi di scena, questo libro non vi lascerà delusi e ve lo porterete nel cuore; è una lettura piacevole e scorrevole che vi fa sognare un po’ e vedere le piccole cose della vita con una chiave ironica e relativamente malinconica.

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India: un viaggio nel tempo e nello spazio di Giada Liberti

Questa settimana RJ Magazine ha deciso di presentarvi molto più di una città,molto più di un caotica e sensazionale metropoli,molto più di un paesaggio mozzafiato. Questo numero è dedicato ad un luogo misterioso e colmo di spiritualità: l’India.

Ho tentato di comprendere la vera essenza dell’India, leggendo documenti, raccogliendo informazioni su internet e guardando foto,ma non è stato sufficiente. I viaggiatori che fanno ritorno dall’India hanno qualcosa negli occhi,come una nuova consapevolezza,un contatto più intimo con la propria anima. Di mia spontanea volontà ho creduto che la scelta migliore per raccontare un luogo così particolare fosse parlare con chi l’India l’ha vissuta sulla propria pelle,vista e osservata con i propri occhi. Questa terra mi viene descritta dal RJ MAGAZINE PAG.12


viaggiatore come un mondo parallelo,privo di ogni convenzione occidentale,una civiltà radicata nella tradizione ma in continuo progresso,mi viene descritta come una terra e una cultura contraddittoria ma allo stesso tempo armoniosa. L’India è un Paese ricco,non di beni materiali o di azioni in borsa,è ricco di tutte le sfumature che l’animo umano riesce a cogliere,lo si sente dall’odore,lo si comprende nel momento in cui si riesce a fiutare il profumo quasi nauseante di mille ristoranti e di cinquemila templi e chiese,miscelate a bazar che vendono spezie,incensi e fiori appena colti. Dietro questo trionfo degli odori più disparati,c’è qualcosa di straordinariamente profondo,perché improvvisamente quegli odori apparentemente comuni fanno scoprire la fatica,il caos,la spiritualità di un popolo che non si ferma mai. L’India è per eccellenza il luogo in cui riescono a coesistere pacificamente un numero elevato di etnie e religioni,forse,se tutto il mondo fosse India,avremmo la possibilità di comprendere cosa è realmente l’amore più puro. Per intraprendere un vero viaggio nel tempo e nello spazio in India,ci sono,più che delle tappe,dei luoghi da scoprire e da vivere. Un contatto con la natura e con i nostri istinti più animaleschi,lo si può avere a Nord,dove s’incontrano le vette imponenti dell’Himalaya,la catena montuosa detta tetto del mondo,occupa una lunghezza di 2.400km,capeggiata dall’Everest con la suggestiva altezza di 8848m.Il K2 alto 8611m,che per noi,per la geografia,per i record e tutto il resto,non è altro che la seconda vetta più alta del mondo,per i viaggiatori dell’India,invece,si tratta di un omaggio alla natura,un depurarsi i polmoni,il cuore e l’anima anche solo guardando un luogo incontaminato come quello. In sanscrito Himalaya significa dimora delle nevi eterne. L’eternità,un concetto ormai assurdo perla nostra cultura,sembra diventare reale solo in India. Luoghi che non possono non essere la perfezione per praticare yoga o la meditazione. Ad Est,si trovano le città della geografia divina. Agra Varanasi è la città sacra dell’Indu, dove almeno una volta nella vita,un Indiano deve aver immerso il proprio corpo nel fiume sacro,il Gange. Gli Indiani accedono al fiume da cinque diversi Ghats, ovvero delle scalinate in pietra che terminano all’interno del fiume. Secondo l’induismo, l’unico luogo in cui gli Dei,permettono agli uomini di sfuggire Samsara, cioè all’eterno ciclo di morte e rinascita,è la riva occidentale del Gange a Varanasi. Nel corso dei secoli milioni d’induisti si sono recati a Varanasi per morire. Per quanto possa sembrare assurdo che un semplice bagno in un fiume,per di più uno dei più inquinati,possa essere un’assoluzione ai peccati,una fonte di salvezza,per gli induisti tutto questo è reale. La fede e l’amore per le proprie tradizioni conducono il popolo indiano,ad essere nella loro confusione,discreti e rispettosi dei propri ideali. Ad Ovest, ci si ritrova in un luogo contrastante con il paesaggio ricco del resto del territorio: il deserto del Rajasthan, con il suo affascinante stile di vita, dove il mondo sembra più grande di quello che è,dove regna il nulla comprendi l’importanza di tutto. Il deserto per quanto possa sembrare solo una distesa di sabbia,è in realtà molto di più. Tramonti enormi, calorosi come l’India RJ MAGAZINE PAG.13


stessa,aiutano l’introspezione,il cielo comunica con il corpo. A Sud, si trova l’India della pianura, con una brillante e moderna Mumbay, conosciuta fino al 1995 come Bombay, è la sesta aerea più popolosa del pianeta con i suoi 21 milioni di abitanti. Il mondo dorato della metropoli crea un forte contrasto con la povertà dei villaggi delle campagne. In contraddizione con la religione, si trova un India divisa tra musulmani e fondamentalisti indu. Questi sono i luoghi che tutti i futuri viaggiatori dell’India dovrebbero visitare. Ma più di ogni altro luogo,chi è stato in India,ha visitato gli angoli nascosti del proprio cuore. Il mio amico viaggiatore, che è tornato dall’India innamorato della vita,di quegli odori ricchi di sentimento,di quei colori pieni, saturi, ha descritto l’India: “Uno stato mentale,un insieme di sensazioni che vanno vissute sul posto lasciandosi andare, immergendosi in quei colori e in quei profumi. L’india è sempre li a raccontarti qualcosa, a darti il senso di essere tu parte di una storia dinnanzi la quale si può e non si potrà mai essere indifferenti”. Namaste.

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I Passi dell'Amore A Walk to remember di Gianni Caringi

I passi dell'amore - A Walk to Remember è un film del 2002 diretto da Adam Shankman, tratto dall'omonimo romanzo di Nicholas Sparks. Per chi non conoscesse Adam Shankman è un regista piuttosto famoso e un altro film che mi è piaciuto, sempre diretto da lui, è Missione Tata nel 2005. Il film ha avuto un discreto successo pur essendo di ottima fattura. Come riconoscimento ha vinto MTV Movie Awards 2002 Miglior performance rivelazione femminile a Mandy Moore l’attrice protagonista.

Trama Landon è uno studente di liceo in una piccola cittadina della provincia americana: frequenta un gruppo di compagni di scuola svogliati e fannulloni, che spesso si divertono a prendersi gioco di Jamie, la figlia del pastore. Le cose cambiano quando Landon si innamora della ragazza, tranquilla e profondamente religiosa, apparentemente così diversa da lui. Purtroppo la ragazza nasconde un segreto che sconvolgerà Landon ma che saprà affrontare: un tumore.

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Commento al film Il film dal punto tecnico è di buona fattura. Premettendo questa andiamo a vedere nello specifico i vari punti: il comparto registico è ben costruito anche se, personalmente, non ho gradito alcuni cambi repentini di scena, inoltre è una regia che serve il tema amoroso, ma soprattutto quello dell’introspezione dei personaggi, infatti si vede proprio che il regista con alcune inquadrature cerca di mettere a nudo l’Io dei personaggi riuscendoci bene; la colonna sonora è a dir poco stupenda con dei brani che riescono a coinvolgere moltissimo lo spettatore a livello emotivo e inoltre aiutano sempre in quel lavoro di caratterizzazione interna; anche la fotografia di Julio Macat è molto buona e va a rappresentare in maniera accurata i luoghi in cui si svolge la scena. Il film è tratto da un libro e anche se ci sono incongruenze con quest’ultimo, penso, che film e libro siano un’accoppiata vincente per entrare a pieno nella storia e quindi uno completa l’altro. I personaggi protagonisti nascono come stereotipi ma vengono caratterizzati durante il film subendo così un evoluzione adattandosi ad una trama, che anche essa nasce molto stereotipata rappresentando la solita love story ma con l’aggiunta di questo colpo di scena, che inserisce elementi drammatici, il film si evolve da banale a veramente interessante. Inoltre le capacità attoriali di Mandy Moore e Shane West sono davvero buone in quanto il sentimento arriva vero e forte come sarebbe in realtà. Gli ambienti sociali, per concludere, sono rappresentati in maniera sublime, infatti ripropongono bene l’ambiente alla “Tom Sawyer dove si muove Landon e l’ambiente tipicamente familiare e intimo di Jamie, due mondi che entrano in contatto e creano un’alchimia che difficilmente scorderete.

Voto 8/10

Consigliato: Si assolutamente

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EUROPA LEAGUE: l’Udinese cala il tris Strepitosa prestazione degli uomini di Guidolin, esce la Lazio, passano City e United di Michele Spuri Il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League non ha portato grandi sorprese rispetto a quello che era successo all’andata. Partiamo proprio dalla squadra friulana, che dopo uno scialbo 0 a 0 al Friuli, è andata in Grecia a Salonicco dove con le reti di Danilo, Floro Flores e Domizzi si è aggiudicata un posto agli ottavi di finale. Senza Di Natale e Isla, perni importantissimi per Guidolin, vince con tre gol di scarto e senza subirne. La squadra veniva da due partite (tra campionato e coppa) nelle quali non aveva segnato neanche un gol. Per quanto riguarda la squadra biancoceleste, c’è poco da dire, ci sono stati tanti problemi prima della partita, e la qualificazione ormai era solo un miracolo (3 a 1 per l’Atletico Madrid all’andata), la partita di ritorno non è stata molto bella, ma comunque è finita 1 a 0 per la squadra di Simeone. Andiamo in Inghilterra, precisamente a Manchester, dove si sono qualificate tutte e due le squadre della città. Il Manchester City si qualifica senza nessun problema, all’andata aveva vinto 2 a 1 a Oporto nell'Estádio do Dragão, e il ritorno si è chiuso con un secco 4 a 0 per la squadra di Mancini, in rete per i citizen anche David Pizarro. Mentre l’altra sponda di Manchester, ovvero lo United si qualifica a fatica rispetto ai pronostici. Nella partita di andata in Olanda nell'Amsterdam ArenA, stadio famosissimo dell’Ajax, la squadra di Ferguson vinse per 2 a 0, mentre al ritorno ha rischiato anche l’eliminazione. La partita è finita 2 a 1 per l’Ajax, ma in vantaggio era passato lo United. Ecco tutte le altre qualificate e gli accoppiamenti degli ottavi di finale: FC Metalist Kharkiv (Ukr) - Olympiacos FC (Gre) Sporting Clube de Portugal (Por) - Manchester City FC (Ing) FC Twente (Ola) - FC Schalke 04 (Ger) R. Standard de Liège (Bel) - Hannover 96 (Ger) Valencia CF (Spa) - PSV Eindhoven (Ola) AZ Alkmaar (Ola) - Udinese (Ita) Club Atlético de Madrid (Spa) - Beşiktaş JK (Tur) Manchester United FC (Ing) - Athletic Club (Spa) Sicuramente l’Udinese non avrà vita facile in Olanda, ma la qualificazione è abbordabile, lo United contro il Bilbao sarà sicuramente una bella partita, forse la più interessante degli ottavi. Le partite si giocheranno l'8 e il 15 marzo. RJ MAGAZINE PAG.17


TESSERA DEL TIFOSO 2.0 di Marco Bonifacio RJ magazine è il nostro interlocutorio principale per parlare delle nostre tematiche ed esprimere le nostre opinioni riguardo gli argomenti trattati in settimana. Le notizie di sport e di calcio le lascio a Francesco Spagnolo e Michele Spuri, ma come accennato in trasmissione Giovedì , cominceremo con una rubrica di approfondimento riguardante il magico mondo della Tifoseria, che secondo la Stampa è la parte malsana del tifo, secondo la polizia è la parte da reprimere , secondo la tifoseria è il 90% della bellezza di un evento sportivo. In particolare voglio far pressione su un argomento noto a noi tutti la cosiddetta “Tessera del Tifoso” . Inutile , scomoda e inutilizzata , A.S. Roma ha provveduto creando l’ “A.S. Roma Club Home” un vero e proprio abbonamento simile a quello delle stagioni precedenti con funzione di carnet con dentro 8 partite e non una carta di credito ricaricabile con dentro un cip di riconoscimento con il quale si può fare un abbonamento o poter andare in trasferta. La prima delle innumerevoli battaglie legate alla Tessera del Tifoso è stata superata. Ricordate che la nostra battaglia si concluderà con l’abrogazione dell’Articolo 9 (il quale spiegheremo meglio nel prossimo numero) il vero ostacolo da combattere. Ora il nostro secondo passo sarà liberare le trasferte , meglio ancora la possibilità di andare in trasferta nel settore ospiti anche senza Tessera del Tifoso, cosa naturale e logica visto che se io tifo una squadra voglio stare con i tifosi della mia squadra e non con i tifosi avversari ma il passo è breve come l’abbonamento senza tessera del tifoso, riempire gli stadi e insomma tornare al calcio che ci piace, al calcio che vogliamo, alla libertà di circolazione nel suolo pubblico. Prima di essere tifosi, siamo PERSONE LIBERE! Quello che voglio creare è un punto di contatto, dove tutti voi lettori possiate esprimervi sugli incresciosi avvenimenti che puntualmente accadono, ogni domenica andate allo Stadio. Perquisiti come ladri , quasi insultati ogni partita per sostenere i colori che si amano senza scrupoli ogni volta che ci è permesso e ogni volta che c’è possibile. Combattere il monopolio delle Pay-tv che ci offrono stadi vuoti e 364 partite tutte in diretta, facendoci preferire la poltrona di casa al calore dello stadio. Questo è un piccolo spazio ma sono convinto che prenderà piede e forma, il tifo è la parte più bella del calcio , il tifo siamo noi, NON LO FACCIAMO MORIRE!

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UN SUPER NAPOLI SCONFIGGE PER 3-1 IL CHELSEA di Francesco Spagnolo Esce sconfitta invece l’Inter per 1-0 dal Velodrome di Marsiglia La seconda tranche degli ottavi di finale si è aperta martedì scorso con la partita tra CSKA Mosca e Real Madrid. Si pensava ad una partita molto facile dove la squadra di Mourinho non doveva avere problemi nel portare una vittoria. Invece è stata una partita molto combattuta dove la squadra spagnola passata in vantaggio nel primo tempo con il solito C. Ronaldo si è fatta raggiungere dalla squadra di casa nel secondo minuto di recupero con Wernbloom. Alle 20.45 sempre dello stesso giorno si è giocata l’attesa sfida del San Paolo tra il Napoli ed il Chelsea. La partita parte male per la squadra partenopea che al 28 minuto del primo tempo passa in svantaggio per uno svarione difensivo di P. Cannavaro che favorisce il goal di Mata. Ma la squadra azzurra non si arrende e pareggia dopo dieci minuti con un gran goal del “Pocho” Lavezzi. Nei minuti di recupero del primo tempo ribalta il risultato con un’altra bellissima rete, questa volta firmata dal “Matador” Cavani. Chiude la sfida nel secondo tempo sempre l’argentino Lavezzi. Un’ottima prestazione della formazione di Mazzarri, che ora non dovrà abbassare la guardia quando andrà a giocare nella tana dei Blues, anche se ha un piede nei quarti di finale. Mercoledì si sono chiusi questi ottavi di andati con le sfide tra Marsiglia ed Inter e Basilea e Bayern Monaco. L’Inter era costretta a vincere per cercare di uscire da questo momento negativo. Sembrava una partita molto equilibrata, con un Inter determinata ad uscire imbattuta dal Velodrome, ed anche con molte occasioni non sfruttate per i loro attaccanti, in particolare una, avuta da Forlan, dove davanti al portiere non ha capitalizzato. Ma al 93’ è arrivata la beffa con un goal di testa da parte di Ayew che batte J. Cesar e firma un importantissimo 1-0 per la squadra dell’ex allenatore della Juventus Didier Deschamps. Ora la squadra di Ranieri dovrà vincere obbligatoriamente con due reti di scarto al Meazza. L’ultimo ottavo sembrava molto scontato, dove il Bayern Monaco non doveva avere difficoltà nel battere il Basilea. Invece la partita d’andata per i tedeschi ha nascosto molte insidie. Infatti oltre a non aver trasformato in goal le molte azioni avute, grazie anche alla giornata di grazia del giovane portiere svizzero del Basilea Sommer, classe ’88, è stata salvata da pali e traverse colpite dagli attaccanti elvetici. Ma all’86’ del secondo è arrivata la beffa per la squadra tedesca. Un goal di Stocker ha portato alla vittoria il Basilea e costringerà il Bayern a vincere con almeno due reti di scarto all’Alians Arena se vuole passare il turno.

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TESTime Tieni molto alle apparenze o punti sulla bellezza interiore? di Valentina Santopietro

1 Quanto ci metti la mattina a prepararti : a. Un’ora circa, cerco di essere il più presentabile possibile. b. Due ore, voglio essere perfetto! c. Mezz’ora, prendo il necessario ed esco.

2 Quando conosci qualcuno : a. Basta che sia una persona pulita! b. Deve essere vestita rigorosamente. c. Basta che sia una persona simpatica!

3 Sei in un locale e ti versi una bevanda sui vestiti : a. Più tardi, a casa, laverò tutti i vestiti. b. Butto tutto e metto dei vestiti di cambio che ho sempre con me. c. Lascio asciugare e continuo a divertirmi.

4 Il primo giorno di mare dell’anno: a.

Sono in forma perfetta

b. Sono già abbronzato c. Mi spalmo la crema e mi diverto!

5 Spendi più soldi in: a. Sbrigo le faccende di casa prima che la giornata finisca b. Faccio un riposino sul divano c. Mi butto a dormire RJ MAGAZINE PAG.20


Maggioranza di risposte ...

A Apparire per te è molto importante. E’ essenziale fare la propria figura, essere vestiti decorosamente e sistemati a puntino, ma non è un dramma se non si è perfetti, qualche imperfezione ci rende umani! Hai trovato il giusto equilibrio tra le due cose, complimenti!

B Non c’è nulla di più importante dell’essere la perfezione fatta persona. Vivi per compiacerti, devi essere il meglio in tutto ciò che fai e devi avere anche il meglio materialmente palando. E’ di vitale importanza non lasciare niente al caso, la perfezione è il tuo punto forte. Attenzione però, potresti sembrare più superficiale di quanto sei e attirare le antipatie altrui!

C Non ti interessa molto dell’aspetto, vero? Per te l’importante è vivere bene e divertirti sempre, anche se con una maglietta sporca o vecchia. Fai anche tu attenzione: l’igiene è la cosa più importante, e l’aspetto fisico è sempre la prima cosa che viene notata in un incontro, perciò curarlo un pochino non costa nulla e da i suoi risultati! RJ MAGAZINE PAG.21



RJ Magazine - N°6