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Prova su strada

Mercedes-Benz O 530 K Citaro E5

NEL SEGNO DE Cascina Burrona

di Marco Barbieri foto di John Next

Cascina Gobba

122 m km 6,6

120 m km 3,7 Vimodrone 128 m km 5,2 Pioltello 120 m km 00

Milano 2 118 m km 8,3

Pioltello Segrate 115 m km 1,5

Redecesio Rugacesio 115 m km 11,5

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N. 726/2009

122 m km 14,8

120 m km 17,2


Prova su strada

Mercedes-Benz O 530 K Citaro E5

NEL SEGNO DE Cascina Burrona

di Marco Barbieri foto di John Next

Cascina Gobba

122 m km 6,6

120 m km 3,7 Vimodrone 128 m km 5,2 Pioltello 120 m km 00

Milano 2 118 m km 8,3

Pioltello Segrate 115 m km 1,5

Redecesio Rugacesio 115 m km 11,5

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122 m km 14,8

120 m km 17,2


Prova su strada

LLA STELLA Sempre il Citaro della Casa di Stoccarda ma in versione compatta da 10,5 metri. L’ideale per le strade che richiedono grande agilità. Dopo una giornata di test, il motore Euro 5 fa segnare 2,33 chilometri con un litro. Ma, attenzione al peso Mercedes-Benz O 530 K Citaro Giri @ 50 km/h 1.090 1.000

1.100

1.200

1.300

1.400

2.400

2.500

2.600

1.500

Giri @ 80 km/h 2.600 2.200

2.300

2.700

Accelerazione 0-50 km/h (secondi) 15,49 veloce

10’’

30’’

20’’

40’’

lento

P

rendi un normale Citaro da 12 metri, accorciagli il passo di 1.447 millimetri, et voilà ecco il Citaro K, ovvero compatto. Non cambiano, infatti, lo sbalzo anteriore, quello posteriore e la massa totale a terra, mentre la

basso

4,0

2,0

3,0

1,0

alto

Consumo AdBlue (litri e %) 2,15 - 4,216% 0%

1%

3%

2%

4%

5%

Media oraria (km/h) 26,5 50

40

30

20

10

Index performance 266,7 300 288 277 266 255 244 233 222 211 200

ti sull’anteriore e un brioso motore da 285 cavalli. Questi ultimi ripuliti dal sistema di post trattamento dei gas di scarico (Scr), rispettano la normativa Euro 5, che diventa Eev aggiungendo una trappola per il particolato.

MEDIE ORARIE & CONSUMI

Consumo carburante (km/l e l/100km) 2,33 - 42,97

lunghezza ridotta fa risparmiare 700 chili di tara. Il risultato è un due porte suburbano capace di trasportare, a seconda della configurazione, fino a 83 passeggeri. Tra le caratteristiche: il pianale ribassato, le sospensioni indipenden-

■ statale

■ città

Pioltello 1° giro ■ Pioltello ■ 2° giro ■ Pioltello ■ 3° giro ■ Pioltello ■ 4° giro ■ Pioltello ■ 5° giro TOTALI:

> Pioltello (120 m)

■ ■

Km

Tempo

Velocità km/h

Consumo km/l (l/100)

17,2

37’

27,9

2,38 (42,03)

17,2

37’

27,9

2,33 (42,91)

17,2

43’

24,0

2,09 (47,90)

17,2

41’

25,2

2,30 (43,38)

17,2 86,0

37’ 3h15’

27,9 26,5

2,59 (38,63) 2,33 (42,97)

> Pioltello (120 m) > Pioltello (120 m) > Pioltello (120 m) > Pioltello (120 m)

Diesel consumato = 36,955 litri. Urea consumata = 2,150 litri, pari al 4,216% del gasolio rabboccato (51,00 litri). Peso durante la prova = 14.500 chilogrammi. Fabbricato in Germania. Prezzo, al netto di Iva e degli optional, della versione provata con motore E5 da 210 kW: € 305.500.

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Prova su strada Su strada Non c’è storia. Con solo 14,5 tonnellate di peso durante la prova, a fine giornata, il Citaro K ferma la lancetta del vacuometro a 2,33 chilometri per ogni litro di gasolio. Di dovere, quindi, un chiarimento sul peso. Sia l’Irisbus Iveco Citelis sia il Man Lion’s City erano arrivati in prova caricando troppa zavorra, rispettivamente 460 e 1.200 chili in più rispetto al 50 per cento del carico utile stabilito da Pullman per i test urbanisuburbani. Il Citaro K, invece, giunge sottopeso di una mezza tonnellata. Sommata ai 700 chili in meno della versione corta, si spiega la notevole differenza di peso dei veicoli. Dal punto di vista strutturale, comunque, va fatto un plauso agli ingegneri della Stella per aver reso la famiglia Citaro di circa 300 chili più leggera rispetto ai concorrenti. Nell’indice prestazionale elaborato da Pullman, i 2,33 chilometri/litro, il 4,216 per cento di urea e la media di 26,5 orari fanno balzare l’O 530 K al primo posto nella classifica dei veicoli urbani. Su strada, i 285 cavalli del

Cabina

Sopra, un colpo d’occhio sulla cabina con rivestimenti in grigio chiaro. Sotto, da sinistra, il cielo con le botole carenate, la piazzola posteriore dotata di pedana manuale e un termoconvettore. In basso, sempre da sinistra, il quadriposto in coda al veicolo, la cabina vista dal retro e i sedili City Star Eco.

motore risultano inizialmente un po’ legati, mentre il cambio automatico genera qualche leggero contraccolpo nella fase di decelerazione. Buona invece l’impostazione di guida, con una scatola dello sterzo precisa e una visuale completa dell’anteriore grazie al relativo grandangolare. Sul veicolo provato, qualche scricchiolio di troppo arriva invece dai raccordi in plastica, mentre è decisamente rumoroso il quadriposto in coda all’abitacolo. Si contano - al momento sulle dita di una mano le aggiudicazioni per questo veicolo, considerato comunque di nicchia. Cabina Fatta eccezione per una lieve gobba tra i passaruota davanti, il pianale è interamente ribassato fin dopo la piazzola centrale, dove sale per fare spazio al motore e alle superfici radianti. Sempre per questa ragione i sedili Evobus City Star Eco - in plastica antivandalo con rivestimento in sintetico - posteriormente sono montati su podesti, mentre sono a cantilever davanti. La configurazione provata per-

PRESTAZIONI A CONFRONTO Veicolo Potenza Coppia Consumo AdBlue kW/Cv Nm km/l % Irisbus Iveco 213/290 1.100 1,99 4,352 Citelis 12 Eev Man 206/280 1.250 1,86 0,000 Lion’s City A21 Eev Mercedes-Benz 210/285 1.100 2,33 4,216 O 530 K Citaro E5 L’index performance tiene conto di consumo gasolio, eventuale AdBlue e media oraria.

0

Le misure rilevate... Lungh. (utile/max) 9.450/10.400 Larghezza (utile/max) 2.390/2.515 Altezza interna ant./cen./pos. 2.330/2.280/2.055 Altezza piazzola ant./cen./pos. 325/325/320 Altezza corridoio da terra (min/max) 325/600 Inclinazione corridoio (gradi) 4,4 Altezza podesti (min/max)250/325 Larghezza sedile 440 Larghezza porta anteriore (utile/max) 1.135/1.260 Larghezza porta centrale (utile/max) 1.125/1.260

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Larghezza corridoio n.d. Larghezza tra passaruota (ant./pos.) 900/510 Lunghezza x larghezza piazzola anteriore 1.435 x 1.330 Lunghezza x larghezza piazzola centrale 1.380 x 2.320 Lunghezza x larghezza piazzola posteriore Larghezza cockpit 1.220 Altezza cockpit 2.080 Profondità cockpit 1.850 Diametro di volta tra pareti 17.850 Diametro di volta interno 6.600 Fascia d’ingombro 5.625

1

2

Aree (m2) e volumi (m3)

Interno cabina (mm)

MISTER METRO

3

4

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7

Le misure calcolate... Superficie abitabile m2 19,410 Volume abitabile m3 44,509 Superficie per passeggero m2 0,249 Volume per passeggero m3 0,571 Superficie cockpit m2 2,257 Volume cockpit m3 4,695 Superficie piazzola ant. m2 1,909 Superficie piazzola cent. m2 3,202 Superficie piazzola post. m2 Posti a sedere/in piedi 27+h+1/51

8

9

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11

Meteo & traffico

Traffico

regolare intenso critico

Temperatura min/max

16°/18°

12


Prova su strada mette di trasportare 27 passeggeri seduti e 51 in piedi più una carrozzella disabili. Firmato Konvekta o Webasto l’impianto di climatizzazione da 32 kW (con funzione di ricircolo al 60 o 100 per cento), che soffia aria dalle aperture al centro e dai lati del padiglione. Quest’ultimo, ricoperto in sintetico come le fiancate, ospita una doppia fila di luci a fluorescenza e botole carenate controllate elettricamente. Il riscaldamento è lasciato ai tre termoconvettori fissati a parete. Apribili tutti gli sportelli laterali sotto cui si nascondono i serbatoi dell’aria (4 da 40 litri) e diverse cavetterie. Fissate a soffitto, sotto un pannello, le centraline secondarie.

destra, il tastierino del cambio, i comandi di apertura delle porte, l’inserimento dell’antiarretramento e il controllo del kneeling (-80 millimetri). A sinistra, il devio luci, l’opzione per inserire il retarder al rilascio dell’acceleratore, la regolazione delle sospensioni e l’Asr. Estremamente semplice il quadro strumenti. Le spie sono tutte raccolte in un quadrato, mentre giri motore e odometro (con conteggio chilometri totali e parziali) sono gli elementi circolari a cui si aggiunge un lcd monocromatico. Di default visualizza un figurino con lo stato veicolo, mentre premendo gli appositi tasti sulla sinistra del satellite si aprono tre pagine informative. Nella prima i manometri dei circuiti pneumatici e dell’olio motore; nella seconda, il livello gasolio, AdBlue e olio; infine, nella terza, le temperature dell’acqua, dell’olio cambio e del motore. Numerosi i vani portaoggetti ricavati sul cancelletto e sul davanzale. Lì pure il distributore del freno a mano, i controlli delle botole, del preriscal-

Cockpit Una plancia asimmetrica realizzata in plastica grigia goffrata, con una cuspide centrale buona per ricavare un vano portaestintore piu un altro portatrezzi e nascondere i cardini del cancelletto autista. Fronte driver, un volante quadrirazza dal look un po’ retrò e un satellite squadrato dotato di due bocchette per l’aria che raccoglie tutti i controlli. A

CITY

Peso Index kg performance 15.990 254,3

Cockpit

Sopra, il posto guida con cancelletto e comandi raccolti nel satellite squadrato. Sotto, da sinistra, la fascia sopra al conducente, il cluster strumenti e il cielo con specchi più faretti tondi. In basso, sempre da sinistra, alcuni pulsanti di controllo, il sedile conducente e il davanzale sotto il finestrino dell’autista.

HIT

Velocità km/h 26,9

Lungh./assi mm/n° 11.990/2

Pubbl. n° 725

19,9

11.980/2

16.680

246,7

722

26,5

10.503/2

14.500

266,7

726

A indice maggiore corrisponde una migliore prestazione. Zavorra: metà del carico utile.

0

1

2

3

4

5

6

Ingombri (mm) Lunghezza Larghezza Altezza Sbalzo anteriore Passo Interasse Sbalzo posteriore Carreggiata 1° asse Carreggiata 2° asse Carreggiata 3° asse Distanza minima da terra Diametro di volta Angolo sbalzo anteriore Angolo sbalzo posteriore

7

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10

INGOMBRI & MASSE

Masse (kg) 10.503 2.550 3.075 2.755 4.398 3.400 2.113 1.834 230 17.242 7° 7°

Tara Tara su 1° asse Tara su 2° asse Tara su 3° asse Massa tecnica ammissibile 1° asse Massa tecnica ammissibile 2° asse Massa tecnica ammissibile 3° asse Massa complessiva

Design 11.000 3.100 7.900 6.930 12.000 19.000

A firmare il Citaro K è sempre la matita di Wolfgang Papke, già autore dei granturismo col marchio Setra sulla calandra e da qualche tempo responsabile di tutto il centro stile Evobus. Urbani con la Stella a tre punte inclusi.

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Prova su strada datore e del clima, oltre alla regolazione retrovisori. Nella fascia in alto trovano spazio due vani Din più uno sportello apribile con chiave quadra che copre diverse cavetterie. Lo sportello alle spalle dell’autista ripara la centralina principale e, da chiuso, è anche un ripiano portaoggetti. Pneumatico e con schienale pieghevole il sedile Isri. Per riscaldare l’ambiente c’è un piccolo aerotermo sotto il podeste. Via spot tondi incassati nel cielo sopra la piazzola anteriore l’illuminazione.

Esterno

angolari, quindi le tre sezioni sono completamente removibili, coi gruppi ottici che si abbattono in avanti. Dietro il fanale sinistro, il serbatoio del liquido lavavetri. Firmate Bode le rototraslanti interne a comando pneumatico. L’accesso posteriore è dotato di pedana manuale per disabili che scompare nel pavimento della piazzola. Sul lato porte, sopra il primo asse, il bocchettone gasolio per rabboccare i due serbatoi da 280 litri complessivi. Alla sinistra dell’arco ruota, uno sportellino nasconde il bocchettone per quello dell’AdBlue (circa 40 litri). Dalla coda, il primo vano ad ala nasconde le superfici radianti, il secondo il carrello con le batterie da 225 Ampèrora ciascuna. Ripiegabili per facilitare il lavaggio con rulli entrambi gli specchi, quello del lato sinistro fissato alla struttura dei vetri. Sotto il finestrino conducente sono raggruppate diverse prese pneumatiche e l’evaporatore sepa-

Esterno In lamiera di acciaio zincato (spessa un millimetro) le fiancate. Per gli archi ruota si usano pannelli in alluminio da tre millimetri incollati alla struttura, lo stesso materiale che compone gli sportelli e il tetto. Plastica e acciaio per la coda, mentre l’anteriore è in materiale plastico e vetroresina rinforzata. Per aprirlo si agisce sull’apposita serratura degli

Sopra, tre viste laterali del Citaro K, con passaruota incollati alla fiancata. Sotto, da sinistra, il tappo dell’AdBlue chiuso da sportello, quello per il gasolio e lo specchio retrovisore lato conducente ripiegabile. In basso, ancora da sinistra, l’accesso anteriore, il frontale messo a nudo e una vista del posteriore.

Il gigante verde da 18 metri Sempre Citaro ma col suffisso “G”. Ossia la versione snodata a quattro porte lunga 17,94 metri, capace di trasportare fino a 144 passeggeri, di cui 32 seduti più un disabile, sulle strade di città dove le dimensioni non sono un problema. Anche l’Atm di Milano, all’interno K del programma di rinnovo parco rotabile, ne ha acquistati 85 (foto 1). Quelli che hanno preso servizio montano il sei cilindri in linea Om 457 verticale da 260 kW (340 Cv), già in versione Eev grazie all’accoppiata Scr 2 più Crt. Per comunicare ai cittadini il rispetto per l’ambiente, sono stati soprannominati Ecobus (foto 2) e al posto della storica livrea arancione ne hanno una verde-argento. All’interno (foto 4), anche i monitor per il nuovo sistema informativo sulla viabilità (foto 3).

800 1.000 1.200 1.400 1.600 1.800 2.000 2.200

Motore Marca e modello

Mercedes-Benz Om 906 hLa V/1 Architettura 6 cilindri in linea Alesaggio x corsa (mm) 102 x 130 Cilindrata (cc) 6.374 Rapporto di compressione 18,0:1 Distribuzione aste e bliancieri Valvole per cilindro 3 Aspirazione (turbo/intercooler) Kkk/sì Sistema d’iniezione Pld Pressione d’iniezione (bar) 1.800

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Peso a secco (kg) 630 Capacità coppa dell’olio (l) 28 Potenza (kW(Cv)/giri) 210(285)/2.200 Potenza specifica (kW(Cv)/l) 32,88(44,72) Coppia (Nm/giri) 1.100/1.200-1.600 Coppia specifica (Nm/l) 172,54 Riserva di coppia (%) 20,8 Consumo specifico (g/kW-h @ giri) 194,7 @ 1.480 Inquinanti (omologaz./sistema) Euro 5/Scr

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3

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Kw

Nm

340

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2.800

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240 220 200

2.200 2.000 1.800

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160

1.400

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1.200 1.000

120 100

Coppia

0

Potenza

MECCANICA

giri/min 600

800 1.000 1.200 1.400 1.600 1.800 2.000 2.200

giri/min

800 600

800 1.000 1.200 1.400 1.600 1.800 2.000 2.200


Prova su strada rato per il conducente. In coda, gli sportelli rimuovibili coprono l’accesso alle punterie e al sistema Scr. Sottopelle Una struttura autoportante con tubi a sezione quadra e sottoposta a processo cataforetico. Barra stabilizzatrice e ammortizzatori a doppio effetto coadiuvano le sospensioni pneumatiche regolate elettronicamente da un trasduttore anteriore più due posteriori. Davanti sono a ruote indipendenti. Il doppio sistema frenante, di tipo Ebs più quello pneumatico rindondante, agisce solo su dischi Knorr. Di serie Abs, Asr, antiarretramento e sensore di usura pastiglie. Il Citaro è spinto dal sei in linea a sogliola Om 906 hLa V/1 by Mercedes-Benz, posizionato longitudinalmente su un fianco e capace di erogare 210 kW (285 Cv) per 1.100 Nm di coppia massima. Automatici i cambi proposti. La scelta è tra l’esarap-

porto 6 Hp 592 di Zf (quello della prova) o il quattro marce Voith Diwa D854.3E. In entrambi, il rallentatore idraulico è integrato e produce una decelerazione di due metri al secondo. Per assicurare il rientro in rimessa, i tre alternatori del Citaro (uno da 140 Ampèrora e due da 100) sono azionati da cinghie differenti. A portata di mano i controlli accessibili dal posteriore, come il check dell’olio e relativo rabbocco sul lato sinistro in basso. V&T

Sottopelle

N.b.: tutte le prove di Vie&Trasporti sono eseguite nel pieno rispetto del Codice della Strada. Essendo test d’uso, che simulano una normale giornata di lavoro , sono anch’essi soggetti a fattori contingenti, quali le condizioni meteorologiche e la situazione del traffico. Ovviamente imprevedibili. Per consentire al lettore di conoscere meglio le condizioni in cui è stata eseguita la prova su strada, Vie&Trasporti pubblica il “bollone” Meteo & traffico, comprendente le informazioni relative al tempo e alla situazione stradale incontrate durante il test.

In alto, il motore orizzontale longitudinale a sei cilindri in linea Om 906 hLa da 210 kW. Sotto, da sinistra, le sospensioni anteriori indipendenti, l’accesso alle punterie più Crt e il ponte posteriore. In basso, ancora da sinistra, l’evaporatore autista e la slitta batterie, la centralina retrocockpit e quelle montate sul cielo.

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Trasmissione Sul veicolo in prova è montato il sei marce automatico Zf 6Hp 592 con rallentatore idraulico a gestione elettronica integrato che garantisce una decelerazione di 2 metri al secondo premendo il pedale del freno o rilasciando l’acceleratore. Il peso è di 315 chili. In plancia il selettore a tre tasti (D-NR). Il rapporto del ponte Zf Av 132/87 è 6,21.

6

Marcia 1a 2a 3a 4a 5a 6a Retro

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Rapporto 3,43 2,01 1,42 1,00 0,83 0,59 4,84

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Sospensioni

Elettronica

Pneumatiche a controllo elettronico (sistema Enr). Due soffietti sull’asse anteriore e quattro sul posteriore con altrettanti ammortizzatori idraulici a doppio effetto. Di serie la barra stabilizzatrice su entrambi gli assi. Fino a 10 km/h si possono alzare le sospensioni di 810 millimetri, 80 per il kneeling.

Un alternatore da 140 Ampère più altri due da 100 ricaricano le batterie da 225 Ampèrora. L’impianto full multiplex a 24 Volt è di tipo MultiMaster: in caso di guasto a una centralina, quella adiacente subentra mantenendo operativo il sistema. La principale è nel divisorio cockpit, le secondarie sono fissate al soffitto della cabina.

Freni Doppio circuito pneumatico indipendente di tipo Ebs che agisce su dischi Knorr con pinze flottanti e sensore di usura pastiglie. Abs e Asr e antiarretramento di serie. Retarder idraulico.

Pneumatici Su tutti gli assi, cerchi da 22,5 pollici e pneumatici Continental Hsu 275/70 con indici di carico 148/145 e codice di velocità “J”.

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Mercedes-Benz O 530 K Citaro E5