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Crotone, attività

ospiti di un centro per disabi- esercitativa nello scenario operativo li, coinvolti anche in un test dell’aeroporto per il censimento delle persone fragili o con disabilità in un’area di accoglienza. In particolare, gli ospiti hanno compilato con gli operatori sanitari la “Scheda di classificazione della funzionalità, della disabilità e della salute della persona per l’allocazione abitativa transitoria in emergenza”. Nell’ambito dello scenario sono stati testati anche due progetti per il censimento informatico della popolazione e dei materiali. Il Capo Dipartimento, prima di rientrare a Roma per il Comitato Operativo, ha raggiunto lo scenario operativo di Crotone in

cui ha osservato le attività di un posto medico aeroportuale e di una zona di ammassamento in area Pip - Piano per gli insediamenti produttivi. Contemporaneamente allo svolgimento delle attività sul territorio, a livello centrale, nella sede del Dipartimento della Protezione Civile, si è riunito in seduta permanente il Comitato Operativo, per definire le strategie di intervento e garantire l’impiego coordinato delle risorse nazionali. Durante la mattinata i rappresentanti delle componenti e strutture operative nazionali hanno lavorato per pianificare gli interventi di propria competenza, operando in stretto raccordo e coordinamento secondo quanto previsto dalla direttiva del 3 dicembre 2008 “Indirizzi operativi per la gestione delle emergenze”. La simulazione di imprevisti e di scenari complessi ha consentito di verificare procedure e meccanismi di attivazione, che hanno richiesto, nella maggior parte dei casi, l’azione congiunta di più soggetti. Nel pomeriggio il Capo Dipartimento della Protezione Civile ha presieduto la riunione conclusiva del Comitato Operativo per un’analisi delle attività svolte, sia sul territorio, sia a livello nazionale. Franco Gabrielli ha evidenziato la forte motivazione e l’impegno di tutte le componenti e strutture operative attivate per l’esercitazione, un’importante occasione per condividere le buone pratiche e, soprattutto, per individuare i principali aspetti da migliorare che costituiranno la base di lavoro dei prossimi mesi.

U Terza giornata: il debriefing L’esercitazione “Calabria 2011” si è chiusa con un debriefing a cui hanno preso parte tutti gli attori coinvolti nelle attività esercitative, le

Protezione Civile - Novembre/Dicembre 2011  

Anno I, numero 5

Protezione Civile - Novembre/Dicembre 2011  

Anno I, numero 5

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