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ISSN 2280-4064

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Pubblicazione semestrale • Novembre 2012 • € 3,00 €1,50

www.nozzenews.it

La voce del wedding

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Redazionale La nostra redazione è lieta di presentarvi il nuovo numero di “Nozzenews”, la rivista perfetta per le coppie alle prese con i difficili preparativi del loro giorno più bello, ma utilissima anche per tutti i professionisti del settore che cercano un prodotto editoriale dinamico e sempre al passo con le ultime novità. 

In questo secondo numero, infatti, troverete consigli importantissimi sullo stile della sposa (dall’acconciatura all’intimo, passando per gli accessori che non potranno mancare nei matrimoni del 2013), sull’organizzazione del ricevimento (perché non sposarsi “all’americana”, ad esempio?), sulle ultime tendenze (non perdetevi gli articoli sul “wedding reporter” o sulla “wedding dance”, ve ne innamorerete...).

E poi, le interviste agli addetti ai lavori che vi sapranno guidare con tutta la loro professionalità ed esperienza: leggete cosa suggerisce il grande chef Rossano Boscolo per il menu impeccabile per le vostre nozze impeccabili; oppure segnatevi con attenzione gli “errori” da evitare che vi consiglia Enzo Miccio, il Wedding Planner per antonomasia; senza perdervi le location più ambite, i servizi di parrucchiera e trucco... insomma, tutto ciò che vi serve per districarvi nel complesso e spesso minaccioso mondo dell’organizzazione delle nozze! Allora lo staff della redazione non può che augurarvi una “buona lettura” e ringraziare, come sempre, quanti hanno permesso la realizzazione della rivista, vicini o lontani, presenti o assenti, ma indispensabili per portare a termine questo meraviglioso lavoro. Grazie!

Francesca Riva Moscara 05


La voce del wedding

N°1 Novembre 2012 Pubblicazione Semestrale

Direttore Responsabile Domenico Cacciola Direttore Editoriale Francesca Riva Moscara Direttore Marketing Giovanni Maria Murgia Progetto Grafico Riva Moscara Comunicazione Grafica Maurizio Smorti Hanno Collaborato Federica Baiocchi Debora Rossi Chiara Distratis Andrea Riva Moscara Emiliano Panfili

IN COPERTINA International Catering

Account Pubblicità Francesca Riva Moscara Mob. +39 320 71 63 827 Tel 0761 17 10 997 rivamoscara@nozzenews.it Redazione e Amministrazione Riva Moscara Comunicazione Via Monte San Valentino, 2 01100 Viterbo Tel. 0761 17 10 997 • Fax 0761 17 10 626 info@rivamoscara.it Stampa Tipolitografia Gianfranco Ambrosini Acquapendente (Vt) Seguici su Facebook Seguici su Twitter

Tutti i diritti di propietà artistica e letteraria sono riservati Reg. Tribunale di Viterbo n° 6/12 in data 28/05/2012

www.nozzenews.it

Numero ISSN-2280-4064

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L’ultima notte da single... coccole e relax Una nuova occasione di felicità le seconde nozze Un menù per tutti dall’intollerante al vegetariano Scegliamo il posto a tavola Novità dall’America le Cake Topper Matrimonio all’americana un matrimonio da favola Alternative per un guestbook originale L’arte del ricevimento Tendenze 2013 lo short dress Sotto il vestito... un intimo impeccabile Chic e raffinate consigli dei wedding stylers Il tocco in più l’accessorio che fa moda Makeup le regole per essere perfette Il wedding reporter e il libro che parlerà di voi Una sorpresa di ballo la wedding dance Il sogno in uno scatto Il giorno del si con il mio migliore amico Una lista nozze originale la wedding surgery Luna di miele Kenya e Zanzibar

Nozzenews Incontra 08 41 46 60

Enzo Miccio il principe del wedding Daniela Venanzi Responsabile Gesi Catering Settore Wedding Rossano Boscolo Presidente della Boscolo Etoile Academy Alessandra Frisoni cake designer

Eventi 80 Fiori e sposi in passerella 82 Mi vuoi sposare?

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Enzo Miccio Nozzenews incontra

Il principe del wedding

Enzo, puoi svelare alle lettrici di Nozzenews i tuoi segreti per rendere “perfetto” un matrimonio? La perfezione di un matrimonio non dipende semplicemente da elementi chiave come la cura dei dettagli, la ricerca dell’eccellenza e la realizzazione dei sogni. La cosa più importante è che tutti questi componenti siano in equilibrio. Mi spiego meglio: tutti gli elementi importanti delle nozze, quali la location, l’abbigliamento, ma anche i particolari come il sottofondo musicale o le decorazioni, devono poter rientrare in una cornice che sappia completare il quadro. Ogni particolare contribuisce a colpire al cuore, a lasciare ricordi indelebili.

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Diamo allora qualche consiglio agli sposi: quali errori vanno rigorosamente evitati nella preparazione delle nozze? Gli errori che gli sposi spesso commettono riguardano due ambiti: iniziamo dal primo, il look. L’esagerazione, l’essere inopportuni, tipo indossare un abito da sera lungo, scegliere colori come il bianco o il nero, gli uomini che azzardano con lo spezzato, le camicie a righe o le scarpe marroni... Insomma, le cadute di stile sono errori da evitare assolutamente. Un consiglio per gli sposi: scegliere la sobrietà, ripaga sempre. Il secondo tipo di errori riguarda l’organizzazione: ossia, la mancanza di una scaletta, di una tempistica che permetta di pianificare con cura l’evento. Non si può lasciare che le cose vadano da sé: l’incontrollato, infatti, porta di solito al disastro. Poi altri errori madornali come lasciare gli ospiti troppo tempo seduti a tavola: il matrimonio non è far mangiare la gente per tante ore, questa è un’idea totalmente sbagliata. Il matrimonio è un godersi gli amici attorno alla torta, sorseggiare champagne, coinvolgere gli ospiti. Il matrimonio è innanzitutto un momento conviviale. La regola madre da rispettare è grande dinamicità.

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E la stagione 2013 che prospetta? Puoi anticiparci quali saranno le nuove tendenze e i dettagli immancabili?

TORNA IL ROMANTICISMO! E meno male, aggiungo. Sta finalmente scomparendo il minimale, la ricerca dell’essenziale. Il motivo di questo ritorno è presto detto: è finita l’era della “pulizia” nei matrimoni. Si è posto fine agli scempi che spesso si commettevano, cose agghiaccianti organizzate da persone NON COMPETENTI, non professionali e anche senza gusto alcuno. La gente è rimasta spaventata da tanto trash. Per questo si è ripulito il matrimonio tornando al minimale. Ora però è giunto il momento di riaprirsi al SOGNO: torna ad esempio l’ORO, che non si vedeva da molto tempo nei matrimoni.

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Parlaci adesso del tuo nuovo libro: “Cercando Grace”. Perché la scelta di cimentarti in un “romanzo”? Dopo aver scritto molti libri che riguardano esclusivamente il mio lavoro ho deciso di mettermi alla prova come scrittore, pur non essendolo! Per me è stata una bella esperienza. Anche se non mi sono, in realtà, molto allontanato dal mio mestiere. Parlo, infatti, di GRACE KELLY, per me l’unica grande icona del buon gusto, la cui eleganza continua ad affascinare intere generazioni: un vero ed unico FARO di eleganza. Non a caso il matrimonio di Grace è stato di sicuro il matrimonio per eccellenza: perfetto, un vero MITO a cui ci si ispira ancora oggi (ad esempio per l’abito, dallo stile senza tempo). Furono anche le prime nozze che divennero evento: il primo matrimonio in diretta televisiva che contribuì a far sognare migliaia di telespettatori. Tutto ciò ha contribuito alla mia scelta non di scrivere un libro biografico su Grace, che ne esistono già moltissimi e scritti da persone molto più esperte di me, bensì semplicemente di OMAGGIARLA, di lasciarmi ispirare da lei e dalla sua vita per raccontare la storia d’amore che coinvolge Virginia.

Quindi Enzo, perché essere un “Wedding planner”? Cosa ti piace di più del tuo lavoro?

Una cosa su tutte: il soddisfacimento del cliente. E’ la felicità che riesco a suscitare a ripagarmi di tutte le alte responsabilità del mio lavoro. E’ il SOGNO, sempre ricorrente, la vera costante del mestiere del Wedding Planner.

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Da oltre 100 anni al servizio del territorio

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a Banca di Viterbo vicina anche ai novelli sposi: con “Sposa con noi!” meno pensieri e più risorse per un giorno indimenticabile! “Una Banca di prossimità al servizio delle famiglie”: ecco come si definisce con orgoglio oggi la Banca di Viterbo Credito Cooperativo. “L’attenzione al territorio, alla comunità ed al contesto socio-economico è stato da sempre l’elemento cardine su cui si è basata la strategia di crescita del Nostro Istituto” afferma il Direttore Generale Massimo Caporossi “che attraverso un personale molto professionale, integra la tradizionale intermediazione con una consulenza ed assistenza personalizzate”. Da più di 100 anni al servizio della comunità: quali sono i numeri della Banca di Viterbo? Oggi la Banca è radicata sul territorio viterbese con ben 16 filiali e conta oltre 2200 Soci che condividono i valori cooperativistivi e mutualistici. Può contare su un patrimonio di vigilanza di oltre 55 milioni di euro. E quale il volume di attività? I numeri dell’esercizio 2011 sono eloquenti: la raccolta si è attestata ad oltre 489 milioni di euro , con una crescita del 7,08%e gli impieghi pari a 427 milioni di euro, attestandosi a + 5,02% rispetto all’esercizio precedente. Perché un numero sempre maggiore di famiglie e imprese si rivolge a Voi? Non solo in questo periodo di crisi economica imperante, ma da sempre la Banca di Viterbo ha cercato di interpretare al meglio le esigenze delle imprese e delle famiglie con prodotti sempre nuovi e specifici, in forza del forte e diretto legame tra banca e cliente. La Banca di Viterbo ha pensato anche agli sposi ed alle loro necessità economiche: ci spiega meglio il prodotto da Voi ideato “Sposa con noi”? Proprio per venire incontro alla “straordinarietà” economica che comporta l’organizzazione di un matrimonio, abbiamo, già da qualche anno, attivato uno specifico prodotto denominato “Sposa con noi!”, che permette l’erogazione di un prestito dell’importo massimo di euro 50.000,00 da estinguersi in 6 anni (72 mesi!), sostenuto da un conto corrente dedicato ai novelli sposi con un costo di appena euro 3 mensili! Vi aspettiamo presso una delle nostre filiali, dove i responsabili saranno più che lieti di fornirvi tutte le informazioni in merito.

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I professionisti del Banqueting International Catering La passione e la dedizione per l’arte del ricevere è l’obiettivo principale di INTERNATIONAL CATERING, azienda leader del settore banqueting dove coesistono tradizione e creatività.

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rimaria società di banqueting del Nord Lazio, INTERNATIONAL CATERING è una realtà ormai assodata e leader del settore senza eguali.

Specializzata nell’organizzazione di ricevimenti nuziali, convention aziendali, cene di gala, cocktail di lavoro, ricevimenti privati come cene particolari o di laurea, battesimi, anniversari, inaugurazioni ed ogni altro tipo di evento o momento sociale ove sia necessario affidarsi ad una cucina di alto livello ed a uno staff impeccabile, INTERNATIONAL CATERING ha affinato negli anni, attraverso immensa passione e completa dedizione al proprio mestiere, l’incontro perfetto tra la tradizione gastronomica mediterranea e la continua ricerca di innovazione, mettendo al primo posto sempre e solo la soddisfazione di ogni palato. Due veri professionisti nell’organizzazione di ricevimenti, Angelo Contino e Aldo Annunziata, hanno risposto alle nostre domande.

Da anni leader del settore banqueting di Viterbo e provincia, e non solo: quale è il segreto del vostro successo? Nata dall’esperienza di due professionisti nell’organizzazione di eventi, INTERNATIONAL CATERING è una società che opera da vent’anni nel mondo del banqueting, ed è ad oggi una realtà affermata in grado di soddisfare con eleganza ed affidabilità qualsiasi palato, richiesta e necessità. Grazie alla sua altissima professionalità, INTERNATIONAL CATERING negli anni si è conquistata la fiducia delle più importanti location con cui collabora stabilmente, integrando il tutto con un connubio tra  ricette della tradizione mediterranea e regionale italiana e  spunti internazionali, per restare sempre al passo con il gusto moderno. Perché preferire il ricorso ai vostri servizi, invece del classico ricevimento al ristorante? Lo staff altamente qualificato di INTERNATIONAL CATERING interpreta con raffinata fantasia i vostri desideri e sogni,  organizzando e realizzando eventi, cerimonie, meetings in ville, casali, castelli o semplicemente a casa vostra. La passione e la dedizione per l’arte del ricevere è l’obiettivo principale, garantendo la cura di ogni minimo dettaglio al fine di valorizzare ogni momento del vostro ricevimento ed evento. INTERNATIONAL CATERING, inoltre, si distingue per la raffinatezza nella scelta degli allestimenti e la creatività delle soluzioni proposte, binomio che le permette di affermarsi oggi come azienda leader nel settore.

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L’ultima notte da single... coccole e relax

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anca ormai poco al giorno fatidico: si sistemano gli ultimi dettagli, si controlla e ricontrolla che tutto sia a posto e poi…poi i vostri pensieri convogliano tutti verso il temutissimo scoglio finale: quella che sarà la vostra ultima notte da “single”. Come affrontarla? Come superarla ed essere fresca e riposata nel giorno del sì? Non preoccupatevi! Seguite i nostri semplici consigli e la notte passerà liscia e senza altri drammi. Bagno caldo: ecco, iniziate con un bel bagno caldo e rilassante, con sali, profumi, candele accese…E dopo, usate prodotti esfolianti per il corpo e una bella maschera per il viso, non lesinate sulle coccole… Cena: mangiate leggero, per dormire meglio, e non andate a letto troppo tardi. Non c’è niente di peggio di una sposa con il viso stanco...trucco o non trucco, dovrete essere riposate! Per voi ci vuole un bel sonno ristoratore, magari pieno di bei sogni. Ma se proprio non riuscite a prendere sonno, provate allora a leggere un buon libro. Vietata rigorosamente la tv, non concilia bene il sonno, anzi aumenta l’ansia. Risveglio: è buona consuetudine che la novella sposa si alzi presto al mattino, al cantare degli uccelli. Per la coppia, è vietato parlarsi e vedersi il giorno prima del grande passo. Così come fare colazione insieme! I futuri sposi non devono assolutamente dormire nella casa coniugale prima delle nozze. Anche se le convivenze sono ormai comuni, lasciate lo stesso la suspense che la notte separati porterà. Ricordatevi poi che è sconsigliato che lo sposo veda l’abito della futura moglie prima delle nozze e che la sposa si guardi allo specchio con l’abito il giorno del matrimonio. Uscita dalla casa: care spose ricordatevi che, quando varcherete la soglia di casa, dovrete incedere partendo dal piede destro. Invece, cari sposi, per evitare che ci sia il temutissimo ripensamento dell’ultimo minuto, fatevi accompagnare da un amico o dal testimone. La sposa, infine, non deve mai piangere prima del matrimonio: chissà perché, ma la tradizione vuole che la sposa si sciolga in un bel pianto di sfogo ad anello indossato e fatiche…finite!

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Una nuova occasione di felicità le seconde nozze

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posarsi una seconda volta non può e non deve implicare una rinuncia a festeggiare: le seconde nozze sono una nuova occasione di felicità da condividere, esattamente come successo nel primo matrimonio. Purtroppo, però, a lungo un eccesso di pudore e di riservatezza ha costretto gli sposi a celebrare le nuove nozze in sordina, scoraggiati dall’ovvia osservazione che già il primo matrimonio sarebbe dovuto durare “per tutta la vita”. La situazione ai giorni nostri è comunque cambiata, anche a causa della maggiore frequenza con cui le seconde nozze avvengono e della conseguente maggiore accettazione sociale. Risposarsi rimane un grande regalo della vita e va quindi festeggiato come una meravigliosa festa, magari più sobria della precedente, ma comunque una festa. I dubbi, tuttavia, su come organizzare il secondo matrimonio rimangono e sono molti. Andiamo per ordine e partiamo dall’ANNUNCIO: potrà essere fatto prima a voce, ma poi andrebbe lo stesso formalizzato per iscritto. Nelle partecipazioni saranno gli sposi ad annunciarsi, aggiungendo se vorranno una frase spiritosa che rimarchi il passaggio cruciale. In fondo sempre la dicitura R.S.V.P. per calcolare con precisione il numero degli ospiti. Poi arriva il momento dell’ABITO: lo sposo è meglio che si attenga alla sobrietà di un completo tre bottoni (niente tight, in particolare se lo sposo è già più avanti negli anni), ben confezionato e di un tessuto classico.

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Per quanto riguarda la sposa, si dovrebbe evitare il bianco; qualora non volesse proprio rinunciarvi, si può contenere l’esuberanza con un abito lineare, dall’eleganza semplice. Una buona alternativa potrebbero essere gli abiti corti, molto di tendenza in questi ultimi anni e che danno sempre un’aria fresca e giovanile. Un consiglio particolare è di non rifiutare a priori gli abiti colorati nei toni del pastello, come cipria, rosa o lavanda, ormai facili da trovare perché divenuti di moda anche per le prime nozze. Evitare invece i tailler, troppo tristi anche in un clima così sobrio. Gli INVITATI: il dubbio per eccellenza è quello amletico di invitare o meno gli ex. Qui la scelta resta rigorosamente a voi in base a diversi fattori: i rapporti che sono rimasti; la presenza di figli in comune; la sensibilità del proprio partner. Un’analisi a parte meritano infatti i BAMBINI: fate sempre in modo che si sentano partecipi, anche nell’organizzazione dell’evento, oltre che nei classici compiti di portare le fedi. Il TONO: anche qui, la regola è di rimanere sull’easy. Quindi l’arrivo in Comune non necessariamente deve essere formale: in caso di convivenza, si può anche arrivare assieme, salutare gli ospiti e entrare con loro. Infine, i REGALI: alcuni dicono che alle seconde nozze non si dovrebbero fare. In realtà ciò è falso, perciò via libera alla lista nozze, con il solo accorgimento di un budget magari inferiore rispetto alla prima volta.

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Un menù per tutti

dall’intollerante al vegetariano Di Andrea Riva Moscara

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empre più spesso tra gli invitati a un matrimonio ci sono persone con intolleranze alimentari o che seguono una dieta vegetariana. Come selezionare allora un menù adatto a tutti i nostri invitati? In questo articolo cercheremo di fornire alcuni consigli che aiuteranno gli sposi a scegliere le pietanze adatte a tutti gli ospiti anche con un occhio al portafoglio. Proprio per evitare di far lievitare i costi e per non far sentire a disagio i nostri amici con delle necessità alimentari particolari, evitiamo di predisporre un menù a parte ma scegliamone uno unico pensando anche ai loro bisogni. Partiamo dagli antipasti: preferibile il buffet con diverse isole monotematiche. In questo modo daremo più movimento al banchetto, infatti gli invitati potranno girare tra i tavoli evitando così di creare delle spiacevoli code. In alternativa si può optare per un ricco antipasto, possibilmente con due o tre pietanze, anche nello stesso piatto. Sia in questo caso che per il resto delle portate evitiamo di scegliere alimenti con glutine e formaggi che più facilmente provocano delle intolleranze. Possiamo prendere in considerazione delle verdure grigliate, una caprese, una quiche con brisèe fatta con farina di riso, una tartare di salmone, funghi trifolati, insalata di lenticchie, carpaccio di polpo, delle cozze sarde farcite con cous cous alle verdure.

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Se abbiamo aperto con il buffet consigliamo di proseguire con un solo primo; se, invece, abbiamo optato per l’antipasto al piatto, continuiamo con due primi. Anche qui cerchiamo di evitare prodotti con glutine, il riso è l’alimento più tollerato ma condiamolo evitando la carne. Si può scegliere un risotto con verdure, con crema di carciofi, funghi e pinoli, scampi e finocchio, crema di ceci con gamberi e broccoli, risotto ai fiori di zucca e zafferano. Ottima, soprattutto d’inverno, la scelta di zuppe come quella di cavolo nero e fagioli. Passiamo ai secondi tenendo presente le portate già servite. Troppo cibo fa alzare i prezzi e va sicuramente sprecato. Consigliamo portate a base di pesce. Molto belli sono i piatti con secondo e contorno insieme accompagnati da un altro contorno al centro della tavola. Potremmo scegliere dei filetti di spigola con una panatura di verdure accompagnati da uno sformatino di patate ed insalata a centrotavola, oppure rombo al forno con pomodorino ciliegino e olive nere seguito da polentina alla griglia e patate arrosto, o ancora baccalà alla vicentina con cruditèe di verdure all’aceto balsamico e insalata di finocchi, arance e barba di finocchio selvatico, potremmo anche optare per un carpaccio di salmone aromatizzato con timo limonato

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accompagnato da fascetti di fagiolini arrotolati con guanciale e gratinati al forno; se abbiamo scelto di servire due secondi, uno dei due lo farei di carne in modo da accontentare proprio tutti i nostri amici. Siamo giunti al momento clou del pasto, la parte più bella del ricevimento nuziale, quella che gli sposi e gli invitati ricorderanno per tutta la vita, quello del dolce. Optiamo per un buffet di torte o mignon, evitiamo le monoporzioni, troppo grandi per poter fare diversi assaggi. Le torte fanno molta scena e arricchiscono parecchio il buffet, ma i mignon sono più eleganti. Le torte, a prescindere dal numero degli invitati, devono essere almeno di cinque tipi tra cui una alla frutta fresca, una al cioccolato, una a base di panna, una a base di crema e il tiramisù, uno dei dessert più amati. Anche per i mignon vale la stessa regola e devono essere non meno di tre a testa. Richiediamo al pasticcere di fare qualche dessert con daquoise all’interno al posto del classico bisquit, e di fare la crema pasticcera con gli amidi, in modo da dare la possibilità di mangiare i dolci anche agli intolleranti al glutine. Non dimentichiamoci della frutta, un modo molto carino per servirla è flumbarla a vista, con il nostro ospite che sceglierà il frutto, lo zucchero e l’alcolato con cui sarà flumbata. Una novità simpatica è quella di fare un buffet di cornetti caldi e bombe fritte, soprattutto se il ricevimento è di sera. Cosiglio di presentarlo dopo la torta nuziale. Altra idea molto carina è quella di fare dolci in bellavista, ad esempio farcire cannoli siciliani, mantecare del gelato al momento e servirlo oppure creare delle monoporzioni di millefoglie in modo da avere il massimo della fragranza, ne guadagneremo in spettacolo ed in gusto. Parliamo infine della Torta nuziale, l’ospite d’onore del matrimonio. Vanno molto di moda le torte stile inglese, ci sono anche dei nostri pasticcieri che fanno delle wedding cake decorate con una base di Pan di Spagna e crema pasticcera, oppure con il più classico Millefoglie. Oppure si può scegliere di fare una torta monumentale da esposizione, con il corpo di polistirolo per le foto e una torta commestibile semplice, del gusto che più ci piace e che verrà porzionata in cucina. Per terminare il pranzo, ove possibile, facciamo un angolo con caffè, sigari, rhum e cioccolati particolari, ad esempio dei puro origine al tabacco, aromatizzati all’arancia, senza dimenticare un’extra fondente che si sposerà benissimo con i sigari e il rhum. Sarà quel tocco in più che farà ricordare il nostro matrimonio a tutti gli amici.

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Un tuffo nella Storia La Torraccia di Sutri La Torraccia è luogo ideale per l’organizzazione di ricevimenti, meeting, mostre ed incontri da ricordare nel tempo.

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edici ettari di terreno; giardini all’italiana; una memorabile piscina: questa l’atmosfera suggestiva che si può respirare soltanto a La Torraccia, un vasto complesso storico, adagiato nel verde della campagna della Tuscia, che vi permetterà di tuffarvi completamente nelle bellezze dell’arte e della natura.

La Torraccia è luogo ideale per l’organizzazione di ricevimenti, meeting, mostre ed incontri da ricordare nel tempo, tutti personalizzabili in base a gusti ed esigenze. Gli spazi riservati e gli ambienti climatizzati, anche serviti da un ampio parcheggio, consentono di accogliere fino a 300 persone nella sale interne e fino a 1.000 nel maestoso e scenografico parco con piscina. I dettagli chiediamoli a Stefania Arnaldi, Account Manager. La Sua struttura ha una storia antichissima: saprebbe raccontarcela? La Torraccia ha origini antichissime che risalgono addirittura all’epoca etrusca, ma le prime notizie certe risalgono all’età medioevale. La leggenda narra che durante un viaggio fatto in Italia per incontrarsi con Papa Leone III, il Re dei Franchi Carlo Magno avrebbe soggiornato a La Torraccia di Sutri e qui incontrato una bellissima ragazza di nome Berta di cui si sarebbe innamorato pienamente e devotamente corrisposto. Da questa unione sarebbe nato Orlando, paladino di Francia, tanto celebrato dai poeti medievali. Negli anni il castello, rimasto disabitato per lungo tempo, venne acquistato dai Conti Flacchi, una nobile famiglia di Sutri, e trasformato in una bellissima tenuta circondata da un meraviglioso parco. Nelle epoche successive la tenuta è stata oggetto di continue migliorie, fino a divenire, oggi, luogo di rara bellezza ed eleganza. Il restauro accorto e raffinato, con materiali di altissimo pregio, ha reso fruibili i 560 mq dello storico edificio che riunisce la magia del passato e la nobiltà della vita campestre. Storia, natura ed eleganza: la Torraccia di Sutri è davvero una Location inimitabile? L’atmosfera suggestiva che si respira a La Torraccia rende questa residenza un punto di riferimento unico per chi desidera ritrovarsi tra le bellezze della natura e dell’arte. Nella riservatezza del maestoso parco si può godere di piacevoli e rilassanti passeggiate tra imponenti alberi secolari, che fanno da cornice a questa dimora. La Torraccia è luogo ideale per l’organizzazione di matrimoni, ricevimenti, meeting, mostre ed incontri da ricordare nel tempo. La villa consente di personalizzare il proprio ricevimento in base ai propri gusti ed alle proprie esigenze, grazie alla completa disponibilità ed alla cura di un solo evento alla volta. Spazi riservati ed ambienti climatizzati serviti da ampio parcheggio consentono di accogliere fino a 300 persone nella sale interne e fino a 1.000 nel maestoso parco con piscina. L’ambiente è ideale anche per lo svolgimento di eventi all’aperto: mostre, esposizioni e cene di gala fino a 1.000 persone.

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L’abbazia di Sant’Andrea in Flumine Tradizione ed eleganza Connubio perfetto tra classicità e familiarità, l’Abbazia di Sant’Andrea in Flumine offre agli sposi la Location ideale per tornare alla semplicità della tradizione.

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sclusiva ed elegante, a pochi km da Roma, l’Abbazia di Sant’Andrea in Flumine da secoli domina la lussureggiante Valle del Tevere. La bellissima chiesa consacrata del VI sec d.c., disponibile per la cerimonia, accoglie da subito gli sposi in un’atmosfera intima e sacra, a godere della policromia degli splendidi mosaici ed affreschi. L’ampio giardino antistante la chiesa, circondato da antiche mura, è disponibile per l’aperitivo e il taglio torta, mentre i grandi e sobri saloni con splendida vista sulla valle accolgono fino a 220 ospiti per il ricevimento. Senza dimenticare tutta la dedizione e la professionalità dello staff dell’Abbazia per curare nei minimi dettagli il vostro giorno unico e speciale: Patrizia Prota, Responsabile Eventi, ci spiega come. Qualche consiglio per gli sposi: cosa fare?Cosa evitare? Innanzitutto, consiglio loro di vivere i preparativi come un gioco e non come uno stress. Anche l’organizzazione del ricevimento è un momento di unione della coppia e va vissuto come tale, con gioia ed entusiasmo. Prendere insieme delle decisioni che coinvolgono entrambi può essere l’inizio di un percorso a due. Anche se l’organizzazione del ricevimento è fondamentale, a mio avviso gli sposi dovrebbero evitare di perdere di vista il momento più importante per loro che è quello dell’unione, della celebrazione che li unisce. Ricorda un ricevimento particolarmente stravagante che ci può raccontare?Uno che ricorda con grande emozione? Più che del ricevimento “più stravagante”, parlerei di una celebrazione particolare e inconsueta tenutasi lo scorso ottobre. Gli sposi hanno scelto un coro congolese composto da circa 12 elementi: i canti sono stati coinvolgenti ed emozionanti. Di sicuro non è stata una cerimonia noiosa!Ricordo con molta emozione, invece, la cerimonia e il ricevimento di un venticinquesimo anno di matrimonio. Li ricorderò sempre con affetto e conserverò nel nostro album la foto che cattura un bacio appassionato al taglio torta, per rammentare alle giovani coppie che essere ancora innamorati dopo 25 anni è possibile! Le Location a disposizione degli sposi sono tante: ci spiega brevemente perché preferire la Sua? Questa location, anche a detta di chi l’ha scelta, oltre ad avere una chiesa bellissima disponibile per la celebrazione, trasmette nel suo complesso un grande senso di intimità, di calore ed accoglienza. Poter celebrare e festeggiare in un unico posto senza ulteriori spostamenti che spesso causano disagi agli ospiti è un grande vantaggio. E’ una struttura sicuramente elegante, lontana dagli artifici della modernità. Il fascino dell’antichità di questo luogo è indescrivibile: è una sensazione che solo gli occhi riescono a trasmettere. Se a questi aspetti positivi aggiungiamo un impeccabile servizio banqueting, in grado di deliziare i palati più esigenti offrendo genuinità, tradizione e innovazione, ecco che il giorno più bello diventa indimenticabile.

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Scegliamo il posto a tavola

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o sappiamo bene: la disposizione degli ospiti nei tavoli è un passaggio cervellotico, difficile e, a volte, addirittura apparentemente impossibile da superare nell’organizzazione delle nozze… Tra l’altro, è l’unica questione su cui i Wedding Planner non possono proprio venire in vostro soccorso: soltanto voi conoscete ciascuno degli ospiti e, purtroppo, le dinamiche interpersonali tra di loro (dalle inimicizie, fino agli aperti rancori…). Per aiutarvi, però, possiamo segnalarvi alcune tipologie di disposizione: - Disposizione Tradizionale: al tavolo degli sposi – chiamato Tavolo d’Onore – siedono i rispettivi genitori e i testimoni. Regola n° 1 : Rispettare per quanto possibile l’alternanza uomo/ donna. La sposa ha alla sua sinistra lo sposo e alla sua destra il padre dello sposo; lo sposo ha alla sua sinistra la madre della sposa; il padre dello sposo ha alla sua sinistra un testimone (preferibilmente donna); la quale ha alla sua sinistra il padre della sposa e a seguire un altro testimone (preferibilmente donna); la madre della sposa ha alla sua sinistra un testimone (preferibilmente uomo) o l’officiante; il quale ha alla sua sinistra la madre dello sposo e a seguire un altro testimone (preferibilmente uomo). - Disposizione Regale: il cosiddetto Tavolo d’Onore a Coppia gli sposi siedono da soli. In questa soluzione il tavolo deve essere al centro dell’allestimento, in modo tale da essere visibile a tutti gli ospiti al banchetto nuziale e per facilitare il relazionarsi degli sposi con loro. - Disposizione alla Francese: gli sposi siedono in compagnia degli amici intimi, delle Damigelle d’onore e dei peggetti. Anche in questo caso il tavolo degli sposi deve essere posto in posizione centrale, da essere ben visibile a tutti gli invitati. - Soluzioni alternative: nei casi in cui si prediligga una disposizioni più “easy”, si può addirittura lasciare agli ospiti la libertà di sedersi dove vogliono. L’unica cosa negativa è che questa opzione può portare a diversi momenti di confusione all’inizio del banchetto nuziale. Inoltre, alcuni posti vanno per forza determinati: ad esempio per le persone anziane oppure le famiglie con bambini molto piccoli. Consiglio: Se gli invitati al ricevimento non sono molti, è preferibile e molto scenografico il Tavolo Imperiale o a Ferro di Cavallo.

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Alla Corte delle Terme Un meraviglio parco giardino, una suggestiva corte in cotto toscano, una posizione invidiabile tra le Terme dei Papi e la quiete della campagna Viterbese, una cucina collaudata e apprezzata nell’intero territorio: questo e molto altro fa assumere ad ogni evento organizzato nell’Exclusive Resort Alla Corte delle Terme un fascino unico e semplicemente esclusivo. Per saperne di più, ne parliamo con la responsabile Vania Capponi. Una location suggestiva che abbina la perfezione di uno splendido giardino toscano alla piacevolezza delle vicine Terme dei Papi: quali altri motivi per sposarsi alla Corte delle Terme? L’Exclusive Resort Alla Corte delle Terme è lo scenario perfetto per coronare il giorno più bello della nostra vita. Il meraviglioso parco e la splendida struttura, la professionalità dello staff e l’ottima cucina dello Chef Eugenio Moschiano sono la garanzia per una perfetta riuscita dell’evento. Gli sposi che si rivolgono a voi: semplici “clienti” oppure “ospiti” che accompagnate nell’organizzazione del loro “grande evento”? Un ricevimento organizzato Alla Corte delle Terme assume un fascino esclusivo, tale da diventare un momento tra i più belli da ricordare. Gli sposi, passo dopo passo, sono accompagnati con grande professionalità dal nostro staff nella scelta di ogni particolare e dettaglio, cercando di capire quali sono le loro aspettative, i loro desideri, perchè quel giorno tutto diventi unico ed irripetibile. La straordinaria bellezza della campagna della Tuscia vi fa da cornice: quanto è importante per la Corte delle Terme il rapporto con il proprio territorio? Direi fondamentale; non soltanto per la bellezza del paesaggio che indiscutibilmente aggiunge fascino al luogo, ma anche per le ottime risorse che il territorio offre in fatto di qualità e freschezza dei prodotti.

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Novità dall’ America la cake topper

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vete presente le statuine che si mettono sopra le torte nuziali? Quelle che non mancano mai nei film romantici? Ebbene, sono i Cake Topper, l’oggetto decorativo che NON dovrà mancare neppure sulla vostra wedding cake. Il motivo del loro grande successo? Facile! Non pensate alle banali statuine che raffigurano due sposi qualunque, stilizzati, bensì immaginatevi VOI STESSI raffigurati sulla torta, la vostra caricatura, oppure immagini divertenti e prese in giro…qualsiasi cosa! Tutto ciò che vorrete per rappresentare al meglio voi stessi e il vostro amore, potrà essere sopra la vostra torta, così ancora più unica. Un cake topper originale e personalizzato renderà più divertente il taglio della torta, farà sorridere gli ospiti o anche il vostro partner (se lo avete tenuto all’oscuro del vostro proposito…), commuoverà i parenti; o infine, diverrà l’oggetto più ambito da portare via come ricordo delle vostre nozze. Le tipologie possono essere innumerevoli, ma i più diffusi sono quelli in resina siliconata atossica e in porcellana bisquit. A voi la scelta!

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Matrimonio all’ Americana Un matrimonio da favola

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l matrimonio civile all’aperto, conosciuto come “all’americana”, realizzato nel giardino di una villa oppure all’interno di un vero e proprio parco, è un modo nuovo di celebrare le nozze che sta prendendo molto piede negli ultimi anni. Tuttavia, chi si appresta ad organizzare un evento di questo tipo deve sapere che ci sono molteplici aspetti legali da dover considerare, ostacoli veri e propri che si frappongono tra voi e il vostro obiettivo. Per prima cosa, sappiate che il matrimonio di questo tipo è possibile soltanto nel caso in cui il Comune metta a vostra disposizione una location che disponga di un giardino o di un parco. Questo è dovuto alla normativa secondo cui non si possono assolutamente portare i registri comunali al di fuori del territorio comunale, ossia il comune in senso stretto e tutti quei luoghi che il Municipio ha eletto a “casa comunale” (luoghi autorizzati dal Comune stesso alla celebrazione del matrimonio civile). Superato questo primo sbarramento, il resto però è tutto in discesa: potete, infatti, sbizzarrire la vostra fantasia e allestire un matrimonio davvero da fiaba grazie allo spazio che avrete a disposizione. Da non scordare che la maggior parte delle location autorizzate alla celebrazione dei riti civili è capace di offrire agli sposi anche dei servizi totalmente personalizzabili, oltre che la possibilità di avere a disposizione uno spazio completamente dedicato per ciascuna delle fasi del matrimonio. Senza dimenticare che gli sposi potranno fare foto e girare tra gli ospiti anche subito dopo il termine della cerimonia, senza dover aspettare che incominci la festa nuziale.

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Daniela Venanzi

Responsabile Gesi Catering settore wedding

Matrimonio in stile Abbiamo intervistato Daniela Venanzi, responsabile Gesi Carering per il settore Wedding. Ecco cosa ci ha raccontato. Gesi Catering copre l’evento a 360 gradi: dalla location alle proposte di menu, passando per la cura dettagliata di tutti gli allestimenti: perché un matrimonio organizzato da Gesi Catering non può avere eguali? E’ un semplice fatto di stile. I grandi ricevimenti, i matrimoni, gli eventi si distinguono per i dettagli. Lasciando stare l’ovvio, cioè la cucina espressa con chef di alto livello, le materie prime di grande qualità, la professionalità nel gestire i clienti dal momento dell’incontro al giorno della realizzazione, quello che fa la differenza è proprio il dettaglio. Ricercato, di moda, essenziale, non importa: quello che ti distingue è la presentazione in tutti i suoi aspetti dal cibo, alla mise en place, al buffet. Costruire un evento tanto complesso è difficile: sia per voi che per la coppia di sposi. Come vi rapportate a loro? Come li guidate nelle loro scelte, tanto cruciali? Non ci si deve inventare niente: ci sono le tendenze, la moda, le proposte di mercato, tutto serve, ma ciò su cui si deve puntare in realtà, affinché il risultato sia perfetto, è l’ascolto. Banale, potrebbe dire qualcuno, e invece è tutta qui la chiave del successo. Ascoltare i sogni, i desideri delle coppie, le loro preferenze. Inutile insistere che va di moda il lilla se la sposa ha sempre pensato al colore verde, illogico proporre l’argento se la coppia vuole una mise en place in ceramica. Si possono dare consigli, ma non bisogna prevaricare se le volontà sono ben definite. Sembra un segreto sciocco e invece l’ascolto ti permette di arrivare, magari con qualche compromesso, alla realizzazione di un sogno e non a un semplice pranzo.

Infine, uno sguardo alle novità: come sarà il matrimonio del 2013? Cosa non potrà mancare e cosa, ormai, è tramontato? Sono del parere che non possono esistere degli obblighi di moda per quanto riguarda il cibo, forse i dettami di questo tipo valgono più per l’abito o le scarpe, ma per il mangiare il discorso non può adeguarsi a certi canoni. Diverso il caso della mise en place (apparecchiatura) o dell’allestimento del buffet: qui i colori di tendenza si fanno sentire. Per il 2013 (la notizia arriva dall’America) sembra vadano molto quelli accesi, l’arancio, il fuxia, il verde brillante, in tutte le loro gradazioni. Mentre al posto della ormai rivista confettata, sta dilagando l’angolo del candy bar, caramelle colorate e di ogni gusto messe in bella mostra tra fiocchi e contenitori. Tutto si può fare per essere al passo con i tempi, non c’è niente di vietato e niente di obbligato: direi però che a dare uno sguardo alla tradizione non si sbaglia mai, e l’unica cosa che non conosce tramonto è il buongusto. Ecco, questo è l’unico ingrediente che non deve mancare mai.

Un servizio che offrite ai vostri clienti è la professionalità del Wedding Planner. Perché questa scelta? Quanto è indispensabile rivolgersi ad un professionista del Wedding? Gesi catering affonda le radici in 40 anni di esperienza nel settore della ristorazione, ed è questa la sua forza rispetto al resto della concorrenza. Anche se fermarsi e accontentarsi delle seppure importanti esperienze non renderebbe l’impresa dinamica come richiede oggi la gente. Da questo nasce l’introduzione della figura della wedding planner, tra l’altro compresa nel prezzo del menù proposto. Una figura che ha seguito corsi specifici, che conosce il linguaggio moderno delle nozze di oggi, un servizio in più che ci contraddistingue rispetto agli altri operatori e ormai indispensabile per poter guidare al meglio le coppie. Tra l’altro con noi collaborano le più importanti aziende del settore matrimonio ed è per questo che abbiamo la certezza di poter offrire il meglio in ogni campo.

Di Federica Baiocchi 43


Casina di Poggio della Rota

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ocation esclusiva, a soli 30 minuti da Roma e Viterbo, dallo stile architettonico che fonde in modo originale l’antico con il moderno e la rende ideale per qualsiasi tipo di evento ed allestimento

CERIMONIA CIVILE IN VILLA Casina di Poggio della Rota offre un servizio unico tra Roma e Viterbo: il rito civile ufficiale, nei saloni della villa o all’aperto, all’ombra degli ulivi secolari, con delega comunale per officiare la cerimonia (matrimonio reale, non copia di cerimonia). La cerimonia è proposta ai residenti in tutta Italia ed all’estero. Il servizio include la documentazione ufficiale, il funzionario comunale, le sedute e l’allestimento floreale oltre ad eventuale rinfresco o ricevimento. Immersa nel verde dei suoi 10 ettari spicca in cima alla collina che la circonda, tra i due laghi di Vico e Bracciano. Parcheggio, cucina per banqueting, suite per la prima notte e la possibilità di celebrare il matrimonio in loco, ed una speciale formula all-inclusive su richiesta. RICEVIMENTI Affidandovi ai nostri Catering, selezionati tra i migliori sul mercato, sarà possibile studiare il menù che soddisferà anche gli ospiti più esigenti, e sarà totalmente preparato nelle cucine della residenza, il giorno dell’evento. OPEN HOUSE Casina di Poggio della Rota è aperta per visite ed informazioni senza appuntamento ogni sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:00 Galleria fotografica completa

www.facebook.com/casinadipoggiodellarota

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Nozzenews incontra

Rossano

Boscolo

Presidente della Boscolo Etoile Academy

Ormai è tramontata l’era dei ricevimenti di nozze pensati come grande abbuffata. Oggi si punta sulla semplicità, ma anche sulla qualità di quello che si propone ai propri ospiti. Come dovrebbe essere secondo te un ricevimento di nozze per essere considerato “ben riuscito”? La parola chiave è: EMOZIONARE. E l’emozione si ottiene non soltanto con il cibo in sé (ormai siamo tutti quanti quasi “saturi” del cibo), bensì si ottiene con la presentazione del cibo. Si ottiene con un angolo inatteso, ricercato, sorprendente (ad esempio, andando oltre lo scontato dell’angolo del fritto o dell’angolo dei formaggi). Una presentazione DIVERSA, in poche parole. Creare emozione, senza dimenticarsi però che un ricevimento di nozze è anche mangiare: puntare, perciò, sulla qualità di ciò che si propone, più che sulla quantità (deve essere giusta, né troppa, né poca).

La scelta del menu è un momento cruciale dell’organizzazione delle nozze. Qualche consiglio pratico da dare ai futuri sposi? Il menu può essere di due tipi, seduto oppure in piedi. Ormai si predilige la seconda opzione, iniziando con un lungo antipasto in piedi (con posti a sedere comunque a disposizione). Niente più maratone con sette portate consumate da seduti, quindi; anche se le esigenze, ad esempio delle persone anziane, obbligano a garantire un minimo di posti a tavola. Le portate sono di solito tre (un primo e un secondo di base, con possibili variazioni), e il resto è tutto a buffet. La scelta finale, ad ogni modo, poi dipenderà anche dalle disponibilità economiche degli sposi, che determineranno la tipologia di piatti.

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Puoi raccontarci un menu che hai proposto recentemente? Qualche nuova idea per ispirare gli sposi? Ho da poco sperimentato questo nuovo menu: si parte da un antipasto basato esclusivamente sulle materie prime, ossia portate senza alcuna elaborazione, né sofisticazione. C’erano lo scampo crudo, le ostriche, i gamberoni scottati sul momento, i formaggi da tutta Europa, cinque tipologie di prosciutto cotto…insomma, abbiamo puntato tutto sulla ricerca di materia prima di eccelsa qualità. Inoltre, le etichette informavano gli ospiti su ciò che stavano mangiando, sulla provenienza e caratteristiche di ogni prodotto. Poi si è passati ad una zuppa di ceci, un risotto, la carne…ma non sono i primi, né i secondi la parte originale. E’ stato il pre e post-dessert. Abbiamo diviso il momento dolce in due parti: la prima consumata al tavolo, con un servizio un po’ “particolare”. Abbiamo proposto il “dolce che cammina”: delle ragazze vestite con gonnellini tipo sposa e dotati di supporti in cui erano inseriti i bicchierini con i dolci, si aggiravano tra i tavoli. Gli ospiti potevano prendere il loro dessert direttamente in movimento. Dopo è arrivato il dessert vero e proprio, la torta nuziale fashion. Infine, il post: dopo circa un’ora abbiamo servito pizza, red bull e vodka. Perché? Perché pensavamo a tutti i giovani presenti che avrebbero continuato a festeggiare ancora per tutta la notte…abbiamo dato loro l’energia giusta! E’ piaciuto a tutti, anche ai meno giovani, in verità…

Fantasia, scelta oculata degli ingredienti, amore… puoi svelarci i segreti della tua cucina?

Ripeto: il 50% di una cucina d’eccellenza è la materia prima. Non semplicemente di qualità, ma ricercata. Non c’è bisogno di fare molta strada: in ogni territorio della nostra penisola c’è una grandissima varietà di prodotti straordinari. Andiamo a valorizzare il territorio, e i produttori che in questo territorio danno vita alla qualità. E più questa ultima è presente, tanto meno dovranno essere elaborati i piatti, evitando così di incorrere in troppi errori. Il secondo 50%, infatti, è la professionalità delle persone, capaci di dare valore appunto alla qualità.

Chiudiamo con una domanda che riguarda la tua scuola, la Boscolo Etoile Academy, eccellenza del settore: quanto è importante studiare in cucina? E quanto lo è anche per i semplici amatori? Per i professionisti si parla, ormai, di OBBLIGO. E’ un mondo che cambia molto velocemente. Se non si vuole rischiare di rimanere indietro, gli addetti ai lavori devono perfezionarsi in continuazione, continuare a studiare sempre. E’ il cliente, difatti, che lo chiede. E’ oggi più esigente: grazie ad internet, è più e meglio informato, e di conseguenza pretende di più. Ma anche per gli amatori si parla di obbligo. Sapere cosa si mangia è fondamentale per volersi bene. Mangiare bene vuol dire amarsi di più. La salute parte dal piatto, è la benzina del nostro corpo e va scelta con cura. E’ importante sapere cosa si mangia, per non rimanere vittime dell’industria alimentare dei cibi precotti che tutto sono fuorché il modo giusto di mangiare.

Di Federica Baiocchi

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Alternative per un guestbook originale

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ari sposi, non accontentatevi di un guest book qualunque, non commettete l’errore di pensarlo come una mera formalità. Le alternative al quaderno bianco messo lì senza arte né parte sono tante; anzi, sfoggiate pure tutta la vostra fantasia. Ad esempio: se volete realizzare un matrimonio retrò, potreste procurarvi una macchina da scrivere dove ognuno degli ospiti potrà digitare il proprio messaggio di auguri, magari depositando poi i fogli in una valigia vintage. Oppure, stampate una foto della coppia sotto forma di puzzle, con tanti pezzi quanti sono gli ospiti. Ognuno scrive il proprio augurio sul retro di un tassello del puzzle, pescandolo in una bolla di vetro che li contiene tutti. Solo dopo, ricomponendo la foto, gli sposi avranno una visione d’insieme con il meraviglioso effetto di tutti gli auguri ricevuti. Il puzzle può essere realizzato anche su legno e può assumere la forma che vogliamo, a cuore, ad albero, perfino la forma di un personaggio dei fumetti o di una città. Le possibilità sono numerosissime, anche abbinare al puzzle una ricerca al tesoro per trovare i pezzi. Quindi il guestbook può essere COME lo sognate: un vaso di ceramica, perché no? O anche un piatto, piccoli sassi levigati su cui scrivere con il pennarello, una stoffa, una tovaglia, una tela bianca da imbrattare di messaggi e appendere in casa, ecc.ecc. Non sottovalutate l’importanza del guestbook: in fondo vi ricorderà per sempre di tutti coloro che vi vogliono bene e che c’erano nel vostro giorno più importante.

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L’ arte del ricevimento

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a scelta del menu potrà sembrarvi scontata e semplice: invece, anche in questo dovrete stare attenti ad alcune regole. Il menu, infatti, dovrà essere adeguato al tipo di ricevimento, alla tipologia di ospiti, alle vostre tradizioni regionali e familiari. Di solito, i menu sono posizionati su ciascun tavolo, uno per ogni ospite, in modo tale da permettere, a chi lo vorrà ed in pegno di ricordo della festa, di portarlo via con sé. Il menu potrà essere sistemato anche all’ingresso della sala del ricevimento su un leggio, accanto al tableau, per invogliare gli ospiti ad entrare e far venir loro l’acquolina in bocca. Sarebbe opportuno stampare i menu con il medesimo stile grafico delle partecipazioni, per dare armonia allo stile dell’evento. Ogni ricevimento di matrimonio che si rispetti, indipendentemente se si tratta di un banchetto seduti o di un buffet, inizia con il rito dell’aperitivo. Mano a mano che arrivano, gli ospiti sono accolti in questo modo dalle famiglie degli sposi e dagli sposi stessi. Il menu per accompagnare l’aperitivo può essere quanto più particolare e vasto possibile: tartine, fritti cotti sul momento, salumi, formaggi, torte rustiche, ma anche cruditè in pinzimonio, cruditè di verdure e addirittura di pesce; senza dimenticare piatti esotici da altre parti del mondo. Ad accompagnare i primi assaggi, servite vino bianco, spumante e champagne, prosecco, cocktail ma anche bevande analcoliche per soddisfare tutti i gusti. Il menù standard sarà composto da: un primo piatto di pasta; un risotto; un pesce raffinato; un secondo di carne, solitamente arrosto; un semifreddo o un sorbetto. Questa la base, ma ciò non vuol dire che non possiate dare sfogo alla vostra fantasia, arricchendo il menu con tocchi più personali. Importante è l’abbinamento con i vini, indispensabile per accontentare i palati più raffinati ed esigenti. In particolare: l’antipasto e i primi piatti vanno accompagnati da un vino leggero, bianco o rosato; la carne bianca va servita con un vino rosso non troppo corposo e strutturato; gli arrosti di carne rossa, la selvaggina e i formaggi vanno accompagnati da vini rossi robusti, corposi e tannici; con il pesce, crostacei e ostriche vanno serviti vini bianchi preferibilmente secchi; i dolci esclusivamente con spumanti o champagne dolci, o vini dolci e passiti.

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Nozzenews incontra

Alessandra

Frisoni

Cake designer

Protagonista indiscussa del ricevimento di nozze è la torta. Le tue creazioni sono dei veri e propri capolavori: ci puoi raccontare come nascono? Cosa ti ispira di più e come arrivi all’effetto finale? Le mie creazioni nascono, la maggior parte delle volte, da un piccolo ritaglio del vestito della sposa, che lei stessa mi invia per posta o mi consegna personalmente. Mi ritrovo tra le mani quel rettangolino di stoffa e da lì, la mia mente inizia a vagare, immaginando l’accostamento dei colori, ma soprattutto il tipo di decorazioni che andranno poi ad abbellire la torta. L’ispirazione mi viene conoscendo la coppia nel suo modo di essere, una coppia vintage piuttosto che minimalista, oppure hi-tec o fashion, e tenendo sempre a mente che tutto, dall’allestimento della location fino al bouquet della sposa, dovrà essere in piena armonia con i fiori riprodotti in pasta di zucchero sulla torta. L’effetto finale è il connubio fra tutte queste cose, assemblate con stile, buon gusto e quel tocco di classe che non guasta mai.

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Per una torta nuziale bisogna trovare un giusto compromesso tra sapore ed estetica?

Le wedding cakes che creo io richiedono un tipo di lavorazione particolare, che si discosta un pò dalla classica torta all’italiana. Qualche rinuncia è necessario farla, ma senza sacrificare la qualità delle nostre materie prime e soprattutto il nostro gusto.

Per i matrimoni del 2013 sta tornando in auge il romanticismo, dopo anni in cui la parola d’ordine era minimalismo. Come saranno le tue torte? Quali i motivi dominanti?

Per quanto mi riguarda, non sarà sicuramente un problema, perchè le mie torte si prestano molto a questo stile romantico. Seguo già da anni lo stile shabby- chic: perciò le rose, i colori pastello e le fantasie floreali saranno sicuramente i motivi dominanti nelle mie creazioni.

Una delle nuove tendenze più in voga sono le cupcakes. Ci spieghi di cosa si tratta? Perché preferirle alle torte più classiche?

Le cupcakes sono delle monoporzioni di torta che nella tradizione anglosassone vengono servite in sostituzione della classica fetta di torta. Personalmente non sostituirei la wedding cake con i cupcakes, in quanto troverei irrinunciabile il momento del classico taglio della torta, tanto importante nella nostra tradizione. Piuttosto trovo carino allestire il tavolo della confettata con dei cupcakes coordinati che possono essere anche dei simpatici cadeaux per gli ospiti.

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Tendenza 2013 lo short dress

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endenza del 2013 è lo Schort Dress, il prossimo a n n o i n fa t t i ve d r e m o sicuramente moltissime spose che amano stupire ed osare indossare l’abito corto. Adatto sopratutto alle giovani spose romantiche e glemur ma anche sbarazzine ed eleganti.

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n ottimo colore per questo abito sposa a taglio corto è il bianco avorio e il rosa perla, ricordatevi di abbinare degli accessori ,Via libera ai  grandi cappelli, allo  strascico lungo a contrasto, alle velette sfiziose e un po’ retrò.

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i può scegliere un abito corto sul davanti e dietro lungo con uno strascico impreziosito da pizzi e ricami che al momento opportuno si può staccare senza fare perdere eleganza all’abito.

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a sposa in corto deve ricordare che ciò che sceglierà di indossare ai piedi sarà sicuramente uno dei punti forti del suo  outfit.


Sotto il vestito..... un intimo impeccabile

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intimo contribuisce all’ effetto finale dell’ abito della sposa, rendendolo impeccabile e in alcuni casi valorizzandolo. L’intimo è anche molto di più, però: sarà sfoggiato in una notte tanto attesa e quindi non potrà non essere raffinato e sensuale, come il neo marito si aspetta! Per quanto riguarda l’importanza di accompagnare l’abito, vi consigliamo di provare l’intimo assieme al vestito già alla seconda prova. Molto spesso gli stessi atelier più grandi hanno a disposizione una ottima scelta di capi. Per il resto, attenzione ad alcune regole che non possono essere trascurate, sia considerando il vostro tipo di abito, sia ricordandovi che quel giorno dovrete sentirvi comunque comode e a vostro agio. Prima di tutto, è necessario scegliere un reggiseno o un body o un paio di slip che lascino la più ampia libertà di movimento possibile e che abbiano un’ottima vestibilità. Inoltre, dovranno essere privi di cuciture troppo evidenti, in modo che non segnino l’ abito sopratutto se è molto aderente. Un reggiseno con coppe ben disegnate, ma senza eccessivi rinforzi, può essere indicato per mettere in risalto una bella scollatura. Gli slip, per forza dotati di elastici piatti, devono essere avvolgenti

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o sgambatissimi, per lasciare liberi i fianchi e i glutei, nel caso in particolare di abiti super aderenti. I materiali devono essere morbidi come la seta e la microfibra. Purtroppo, non molto spazio può essere lasciato ai colori: al bianco praticamente obbligatorio, può essere affiancato soltanto l’effetto “nudo”, che oggi va per la maggiore. Infine, non dimenticatevi di chi vi vedrà appena toglierete l’abito a fine nozze: un pensierino sarà obbligatorio ai gusti personali del vostro futuro marito che dovrà restare a bocca rigorosamente aperta...!

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Chic e raffinate consigli dei wedding stylers

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a tendenza che le passerelle di tutto il mondo, i matrimoni vip e i consigli dei più grandi wedding stylers hanno mostrato per le acconciature con cui le spose andranno a pronunciare il loro sì nel 2013 è: eleganza e romanticismo, conditi da qualche nota retrò. Gli stilisti e gli esperti stanno infatti prediligendo le acconciature raccolte, le trecce, oppure i capelli lasciati semiraccolti ondulati. Tra gli accessori immancabili ci sono le farfalle: colorate, con brillantini, semplici, su frontini o a clip. Oppure perché non inserire nell’acconciatura cerchietti, nastri di seta, perle e clip gioiello, che donano un’immagine raffinata, dall’eleganza semplice e senza tempo. Tuttavia, care spose, ognuna di voi ha le sue peculiarità, dovute sia alla conformazione dei vostri capelli e del vostro viso, sia e soprattutto al tipo di abito che avete scelto. Quindi un occhio puntato sulla moda e un altro fermo su di voi. Parliamo ad esempio dello chignon: è un classico per acconciature da sposa eleganti e chic. I capelli raccolti vanno sempre bene per un’occasione così sofisticata, scegliendo tra la versione tradizionale, con chignon alto, oppure la versione più sbarazzina e moderna, più in basso. Fate le prove con il vostro acconciatore, però: i capelli raccolti si addicono soltanto ad alcuni tipi di viso, quelli espressivi e fini, ad esempio. Se siete giovani, inoltre, meglio lasciare liberi i vostri capelli, donando un po’ di volume a quelli lisci con qualche boccolo o riccio ribelle e, al contrario, lisciando con la piastra le ciocche di teste voluminose e ricce. Rimarrete chic e raffinate, ma renderete giustizia alla freschezza del vostro look. Perfette anche le acconciature dal gusto retrò, con capelli lasciati sciolti e tirati indietro nella parte interiore, per liberare la fronte: in questo caso potrete usare fasce anni Cinquanta o cerchietti in stile hippie anni Ottanta per rendere l’acconciatura ancora più irresistibile. Infine il velo: qualora lo volete indossare, ricordatevi che una coroncina o un fermaglio saranno obbligatori, in un’acconciatura per forza sciolta.

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Il tocco in più l’accessorio che fa moda

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nche se il 2013 sarà sicuramente l’anno della semplicità, non mancheranno gli accessori giusti che faranno la differenza e che daranno quel tocco in più che ogni sposa dovrà sfoggiare. Saranno per lo più floreali: i capelli raccolti in uno chignon basso arricchito da un fermaglio floreale  è l’acconciatura da sposa che sarà di gran moda il prossimo anno. Ma altri accessori la faranno da padrona: ad esempio il velo, immancabile come vuole la tradizione, ma ormai indossato senza più coprire il volto. Perfetto, invece, il velo lungo, leggermente fissato sull’acconciatura che scende scivolando lungo il corpo fino a toccare terra. Le ultime tendenze parlano infatti di spose affascinanti e sensuali, ma soprattutto semplici: quindi, ecco che compaiono i fiori bianchi e tenui tra riccioli naturali. Si tratta di una acconciatura bellissima per chi sceglie di non indossare il velo oppure di indossarlo basso, quasi sulla nuca, in maniera romantica. Splendide le acconciature raccolte, magari arricchite di accessori brillanti di ogni tipo. Mai più capelli troppo rigidi e impostati: per le acconciature 2013, la parola d’ordine è raffinatezza e classe.

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Serenella e Chiara Staff Abbiamo incontrato Chiara, della Parrucchiera Serenella & Chiara, e abbiamo parlato del suo lavoro, delle spose, e di come aiutarle nella difficile scelta del trucco e acconciatura perfetti. Chiara, partiamo dal primissimo approccio con le future spose: quale è l’impatto appena varcano la soglia del vostro negozio? Immaginiamo che siano emozionate, oltre che confuse… Dipende, ci risponde Chiara decisa: a volte sono consigliate da altre spose che hanno già apprezzato il nostro lavoro, quindi vanno “a colpo sicuro”, come si dice. Quando, invece, si avvicinano a noi per la primissima volta, dobbiamo conoscerci reciprocamente. Allora parliamo molto: ascoltiamo le loro aspettative, i desideri, anche le paure. Che di sicuro saranno molte! Già, conferma Chiara. Le spose si ritrovano a dover organizzare mille cose e quel giorno pretendono, giustamente aggiungo!, di essere PERFETTE, belle come non lo sono mai state. E voi come le consigliate? Proprio perché con molte cose per la testa il rischio che le spose “osino” un po’ troppo è dietro l’angolo. Il consiglio per eccellenza è la SEMPLICITA’: tutto qua, di rimanere semplici come sono ogni giorno. I capelli, il trucco, tutto deve essere sì speciale, ma anche in linea con la quotidianità della sposa. E perché, se mi permetti la domanda? Perché, innanzitutto, il marito deve riconoscere la sposa all’altare! Giusto! E poi perché lei stessa deve riconoscersi allo specchio. Meglio non snaturarsi. Anche se, in realtà, la semplicità spesso e volentieri sono le spose stesse a richiedercela: la paura di esagerare è talmente forte che preferiscono non rischiare, in particolare se si tratta del trucco. Ma come vi comportate se una sposa vi richiede cose appunto esagerate? Non so, se vi chiede un’acconciatura che non si abbina all’abito scelto, oppure un trucco che la snatura, come dici tu. Chiara non indugia: cerchiamo una vita di mezzo. Noi i consigli li diamo sempre e cerchiamo di ascoltare il più possibile la sposa e di accontentarla. Ma se rimane ferma nella sua idea, non possiamo che assecondarla. Infatti, secondo me, non va sottovalutato l’effetto “psicologico”. La sposa è in ansia e quindi alcuni cambi di idea, magari anche repentini, vanno capiti. Certo! Proprio per questo motivo noi garantiamo un NUMERO ILLIMITATO di PROVE GRATUITE. In questo modo rassicuriamo le spose che le idee possono sempre essere cambiate, seppure nel limite di non farlo all’ultimo minuto! Vi è mai successo? In verità, NO, al massimo il giorno prima. Il segreto per evitare di cadere in queste situazioni è di parlare molto, come ho già ribadito, e di dedicarsi SINGOLARMENTE alla sposa. Quindi, prendere appuntamenti singoli in cui la sposa possa sentirsi a suo agio e aprirsi in tranquillità, e anche noi possiamo dedicare tutta la nostra professionalità soltanto a lei. Altri casi, invece, in cui avete truccato e pettinato una sposa in una situazione “estrema”? Una ce l’abbiamo! Quando nevicò e avevamo una sposa che ci aspettava a Vasanello. C’era mezzo metro di neve…abbiamo davvero temuto di non riuscire a raggiungerla! Ma abbiamo preso la macchina, affrontato la neve e la sposa è stata pronta e perfetta per le sue nozze! E’ stata una grandissima soddisfazione per noi, esclama Chiara, forse una delle più grandi. Una storia a lieto fine! Meno male…Però chiudiamo e salutiamo Chiara con una panoramica dei vostri servizi: trucco e acconciatura della sposa e…c’è altro? Sì! Noi facciamo una bella promozione: trucco e capelli anche della mamma della sposa e delle sorelle compresi nel prezzo!

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Make up le regole per essere perfette

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l trucco non si limita ad essere un elemento decorativo del look della sposa: è necessario per caratterizzarlo, ma è soprattutto capace di integrarlo con nuova luce e personalità, a volte anche di migliorarlo. Scegliere il trucco non è semplice, va ponderato in base all’intero look e alle caratteristiche e peculiarità fisiche della sposa. Non preoccupatevi, infatti, dei vostri difetti: con pochissimi accorgimenti potrete porvi rimedio ed essere ancora più splendenti. Facciamo un esempio: il gloss. E’ perfetto per le spose che hanno le labbra molto sottili, poiché le valorizza e sottolinea; meno indicato nel caso contrario, quando le vostre labbra molto carnose possono essere ricoperte da un semplice velo di rossetto rosa. Oppure, gli occhi, non optate per colori strani o troppo accesi, bensì preferite le tonalità dell’oro, del marrone e dell’arancio. Se siete bionde, però, potete osare un po’ di più, in particolare se la vostra carnagione è anche molto chiara. In generale, non truccatevi in modo troppo sfavillante: l’effetto acqua e sapone basterà a trasformarvi in una regina per un giorno.

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Immergiamoci nel verde del Vivaio Pinzaglia Accortezza dei dettagli e grande varietà di piante: il Vivaio Pinzaglia trasformerà il vostro giorno in un giardino lussureggiante.

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mmerso in un ambiente naturale integro, tipico della Tuscia viterbese, il Vivaio Pinzaglia si estende su circa tre ettari di terreno nel comune di Bassano in Teverina; è facilmente raggiungibile percorrendo la strada provinciale Ortana o la superstrada Orte - Viterbo. Bastano pochi minuti per capire che per la famiglia Pinzaglia le piante sono più di un lavoro: lo si apprende dall’ accortezza dei dettagli e dalla grande varietà di piante di cui il vivaio dispone. Ampia è la collezione  di  erbacee perenni e di  arbusti, dai diversi colori e forme.  Tutto è disposto a formare splendide composizioni, che danno subito l’impressione di trovarsi in un ambiente  armonico, in cui il colore è la chiave predominante.  Francesca  Pinzaglia, paesaggista e pittrice, titolare del Vivaio  Pinzaglia,   cura  personalmente l’azienda in ogni sua attività: vendita diretta, progettazione e realizzazione di giardini.  “Un ambiente di qualsiasi forma e dimensione può essere trasformato in un bel giardino - dice Francesca Pinzaglia -  È però fondamentale scegliere le essenze giuste e trovare il perfetto equilibrio tra le piante e l’ambiente stesso. In quest’ottica la fase progettuale o il disegno del giardino è molto importante, è la traccia su cui lavorare.” Il cosiddetto “pollice verde” c’entra qualcosa con la riuscita di un giardino?  Il ‘pollice verde’ tra virgolette ce l’abbiamo tutti,  fa la differenza chi lo usa e chi no. Una pianta ha bisogno di attenzioni, acqua, concimazione, luce, ombra, ecc. Ogni pianta ha le proprie caratteristiche e andrebbe sempre collocata nel posto giusto, che sia fiore oppure albero. La natura ci ha messo a disposizione piante per l’ombra,  per il sole, grandi, piccole … sta a noi saper scegliere o farci consigliare nel modo giusto.        Quanti anni ha la sua azienda? Più di trent’anni. E’ opera dei miei genitori. Hanno iniziato con una piccola serra nel 1975; sono stati da sempre amanti dei fiori. Sono cresciuta in questo ambiente. Quali sono le attività del Vivaio? Le attività del nostro Garden sono molto varie.  Facciamo produzione, vendita diretta al cliente, progettazione di giardini e realizzazione, allestimenti, addobbi floreali per eventi. Possediamo un’ amplia collezione di arbusti e piante erbacee perenni, tra le quali soprattutto graminacee di ogni specie. Si va da piante autoctone a piante rare e ricercate, da piante tropicali alle conifere, dalle cactacee alle stagionali. Nell’ area Garden è inoltre  possibile trovare vasi in cotto fatti a mano, ceramiche di ottimo pregio e mille altre idee regalo, o per la propria casa. Cosa è che vi contraddistingue dagli altri Vivai? Abbiamo a cuore la soddisfazione di ogni cliente. Questo credo sia la cosa che più di tutti contraddistingue me, i miei collaboratori e l’azienda tutta: l’attenzione per i clienti. Li consigliamo in maniera sincera nelle loro scelte, li seguiamo con grande cura nella progettazione e nella realizzazione dei loro spazi verdi.

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Eventi : Fiori e sposi in passerella

Credit: Abiti: Merinda Spose Atelier Abiti: Ricci Sposo Location: Vetralla (Vt) Vincitori Sfilata: Federica Gubinelli Giuseppe Bonini

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Eventi: Mi vuoi sposare?

Credit: Abiti: Merinda Spose Atelier Location: Alla Corte delle Terme Photographer: Mario Caponera I Am Emotional Photographer

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Fedi nuziali: lasciatevi consigliare dall’esperto Alessandro Sanetti, orafo gemmologo di rinomata carriera, ci introduce nel fantastico mondo degli anelli con diamante, delle fedi incise, delle creazioni uniche da sempre simboli del vero amore. La professionalità prima di tutto: quale è la sua formazione? Ho iniziato la mia attività di orafo gioielliere dopo aver frequentato una Bottega Scuola Orafa Romana, dove ho acquisito dai miei maestri orafi segreti e tecniche quali: sbalzo e cesello, cera persa ed incastonatura delle pietre preziose. Negli anni ho arricchito la mia formazione diplomandomi Gemmologo presso l’IGI Istituto Gemmologico Italiano, conseguendo inoltre anche titoli internazionali presso il GIA Gemological Institute of America diplomandomi AJP. In seguito, alle specializzazioni in campo gemmologico ho affiancato al già avviato laboratorio orafo un laboratorio gemmologico con le più moderne e sofisticate attrezzature, con le quali seleziono personalmente i diamanti, le perle e le pietre preziose che incastono nelle mie creazioni, da sempre sinonimo di qualità, raffinata esecuzione ed esclusivo design. Per gli sposi: qualche consiglio sulla fede nuziale? All’ interno dei nostri due punti vendita, i futuri sposi possono scegliere dalle classiche fedi UNOAERRE alle nuovissime Brillanti Promesse sempre della ditta UNOAERRE, passando per le fedi Salvini e Comete, che reinterpretano l’anello nuziale in modo unico, esclusivo ed originale. E per i più esigenti è possibile realizzare fedi fatte a mano su disegno del cliente. Inoltre, tutte le fedi saranno personalizzate con incisione interna, e per renderle ancora più esclusive verranno incastonati dei piccoli diamanti. Oltre alle fedi, che altro possono trovare presso di voi gli sposi? Gli sposi possono scegliere tra un ricercata selezione di argenti, cristalli ed oggettistica delle migliori marche: Acca, Greggio, Il Vetro dei Dogi, Dogale Venezia, e la Home Collection di 1°Classe Alviero Martini con le sue cornici, specchiere, centrotavola, piatti, bicchieri, e posateria tutti con stampa geo.

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Il Wedding Reporter e il libro che parlerà di Voi

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e nozze, in fondo, non sono altro che un “grande evento”, il VOSTRO grande evento: quindi, necessita di un resoconto dettagliato che soltanto un wedding reporter professionista potrà scrivere. Identico ad un vero reportage giornalistico, le vostre nozze saranno raccontate in ogni dettaglio. Dalla cerimonia fino alla fine del ricevimento, il wedding reporter, un giornalista tutto al vostro servizio, non mancherà di studiare, trascrivere, riportare tutto ciò che noterà, mescolandosi tra gli invitati, aggirandosi curioso tra i tavoli, facendo magari anche interviste o domande agli sposi. Un reportage che finirà, condito di foto, in un Wedding book, stampato e corredato di copertina, che gli sposi potranno anche offrire a tutti gli invitati al posto della solita bomboniera di nozze. Non lesinate sui contenuti del vostro Book: raccontate del vostro primo incontro, del primo bacio, della vostra vita insieme, delle vostre aspettative per il futuro, delle vostre emozioni nel giorno più importante. Sarà un racconto in chiave giornalistica, oppure più romanzato, di quante pagine vorrete, ma che soprattutto parlerà di voi e resterà per sempre come il libro che amerete di più rileggere.

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Una sorpresa di ballo la wedding dance

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no dei momenti salienti del ricevimento di nozze è quando la pista da ballo si scatena e, attorno agli sposi stretti in un lento oppure in una danza sfrenata, ci sono gli ospiti che li accompagnano. Ma non è detto che tutto debba filare così liscio: avete mai sentito parlare della Wedding Dance? E’ una moda creata negli Stati Uniti e che sta prendendo piede anche nel nostro Paese. E’ molto semplice: si tratta di un ballo a sorpresa, in cui gli invitati rimarranno letteralmente a bocca aperta. Immaginatevi la scena: parte un lento in sottofondo, gli ospiti vengono invitati a ballare assieme agli sposi, tutto procede normalmente finché...la musica improvvisamente si interrompe e il ritmo cambia di netto. Dal melodico la musica passa alla disco! Lo stupore e lo sgomento prenderanno tutti i vostri invitati, che si guarderanno attorno senza capire che sta succedendo. All’inizio, potrebbe sembrare uno scherzo o un errore da parte dei musicisti, ma in realtà è la nuova moda del Wedding Dance. Realizzarla è semplice. L’effetto sorpresa è, ovviamente, l’elemento fondamentale; quindi fate durare il più a lungo possibile la canzone romantica. Quando tutti saranno stretti in un ballo a due, il brano sarà di colpo sostituito da un mix di brani da discoteca. Sarete voi sposi a scegliere i brani in anticipo; potrete anche aggiungervi una coreografia particolare, magari anche in combutta con alcuni degli invitati. Sappiate, infatti, che stanno già nascendo alcune società specializzate o scuole di ballo che aiutano gli sposi a preparare la coreografia della Wedding Dance. Quindi...non avete più scuse!

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Il sogno in uno scatto

olete fissare il ricordo di ogni istante del giorno più bello ed importante della vostra vita? Allora, è il servizio fotografico professionale e ricercato quello che fa per voi! Certo, potreste sempre chiedere ad uno degli ospiti, oppure addirittura a tutti, di scattarvi fotografie in ogni momento delle nozze, ma fate attenzione: per quanto bravi possano essere i vostri parenti/amici, non costringeteli a perdersi dietro l’ansia delle foto, senza godersi più il vostro matrimonio. Ed inoltre il servizio fotografico di una cerimonia nuziale necessita di esperienza: durante la cerimonia, ad esempio, bisogna conoscere quali sono i momenti clou del rito per coglierli al volo; sapere quale gesto stanno per compiere gli sposi per fotografare rapidamente ora le mani, ora lo sguardo, ora il celebrante. Sapete bene che il giorno del matrimonio è unico ed irripetibile, così come i gesti che compirete, gli sguardi che vi scambierete, le emozioni che mostrerete. Come tale, è sempre meglio affidarsi sempre a dei professionisti, poiché non ci sarà più modo di porre rimedio ad eventuali dimenticanze, scatti riusciti male, distrazioni e quant’altro. Il fotografo, inoltre, dovrebbe restare anche durante il ricevimento, fino alla fine della festa: è proprio qui che gli sposi e gli invitati saranno più spontanei e rilassati, e sarà possibile cogliere istanti ancora più meravigliosi. Di fondamentale importanza è concordare in anticipo con il fotografo lo stile che vorrete dare al vostro album, in modo da evitare sgradite sorprese alla consegna del lavoro. Lo volete romantico, classico, spontaneo, reportage?Qualcosa di più originale?La cosa fondamentale è che l’estro del fotografo non alteri l’atmosfera che da solo il matrimonio garantirà ai vostri ricordi, inserendo magari oggetti ed effetti artefatti. Cercate di essere chiari con lui anche per quanto riguarda il tempo per cui avrete bisogno del suo lavoro e, qualora per voi sia importante che interferisca il meno possibile con le situazioni e che catturi solo la spontaneità dei protagonisti, oppure volete evitare di passare tanto tempo in pose spesso, ammettiamolo, ridicole, è necessario vi accordiate sin dall’inizio. A nostro avviso, il miglior risultato sarà un perfetto bilanciamento tra le foto necessarie, quelle da mostrare ai parenti ed incorniciare, chiamiamole “classiche”, e quelle improvvisate e meno impostate. Accordatevi su quali tipo di scatti non dovranno mancare nel vostro album dei ricordi!Nel caso in cui voleste riprendere il matrimonio, oltre che fotografarlo, seguite più o meno le stesse regole: scegliete un professionista e concordate sin dal principio lo stile che si preferisce per la realizzazione del filmino. Decidete insieme le musiche da inserire come sottofondo. E’ importante ricordare, inoltre, di non superare i 40 minuti circa di video montato: non è un film di hollywood! Infine, tanto il fotografo che l’operatore cinematografico, in particolare quest’ultimo, dovrebbero essere contattati con un certo anticipo, almeno sei mesi, dati gli impegni che sicuramente si accavalleranno per i professionisti migliori del settore. Chiedete loro di visionare i lavori già svolti, dai quali evincerete la personalità del fotografo e lo stile delle fotografie, per giudicare quanto sia effettivamente in sintonia con le vostre esigenze.

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Il giorno del Si con il mio migliore amico

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ella vostra lista degli invitati non manca nessuno: ci sarà la vecchia zia che conoscete a malapena, l’amica del vostro futuro marito che proprio non sopportate, magari anche gli ex. Ci saranno tutti al vostro matrimonio! E allora perché lasciare a casa qualcuno di molto, molto importante per voi come il vostro CANE? Sareste veramente disposti a lasciarlo solo soletto a casa, mentre voi vi godete la giornata più bella della vostra vita? Certo, lo sappiamo che non vi portereste mai e poi mai il vostro amato fido fino all’altare, però perché non tenerlo con voi anche durante le nozze? Esistono, infatti, diversi servizi di dogsitter specializzati. Si parte con la preparazione: eseguiranno un toilettatura completa del vostro fido e la vestizione ad hoc, con gli abitini per cani dei migliori stilisti. Sarà elegantissimo! Poi ci sarà l’accompagnamento per l’intero arco della giornata, facendolo mangiare, raccogliendo i bisogni, tenendolo occupato con i giochi. Voi non dovrete fare altro che dedicare qualche coccola al vostro miglior amico, al vostro fianco anche il giorno del sì!

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ĂŠ tempo di...... Crediti Location: Casali della Panunta Abiti: Merinda Spose Atelier Photographer: Mario Caponera Makeup: Serenella e chiara Staff

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Scene da un matrimonio “Nozze in� Martina & Massimiliano Sposi il 28 Luglio 2012 Viterbo

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Una lista nozze originale la wedding surgery

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ercate una lista nozze un po’ “alternativa”, di sicuro tutto fuorché banale? Allora, puntate sulla “wedding surgery”. Nella lista non ci sarà nessun servizio di piatti, nessun viaggio di nozze, nessun mobile antico…. niente di tutto ciò: ci sarà l’agognato, il sognato, il bramato ritocco dal chirurgo plastico! E non stiamo parlando solo della sposa: pensate davvero ancora che gli uomini non vogliano, esattamente come le loro consorti, essere splendidi e perfetti il giorno delle nozze, quando gli occhi di tutti saranno puntati sulla coppia e soltanto incollati su di loro? Ovvio che, qualora l’intervento è pensato per il giorno del matrimonio, dovreste muovermi con larghissimo anticipo. Non si può arrivare con bende e cicatrici al giorno fatidico: gli  interventi  devono  essere  perciò programmati dai 3 ai 6 mesi prima. Altrimenti, se gli sposi vogliono godersi il seno ingrandito, il naso corretto, i nuovi addominali scolpiti dopo il viaggio di nozze, tutto diventa più facile e si può delegare alle esigenze degli sposi quando effettuare l’intervento. L’unico consiglio che vi diamo è di ascoltare la coppia e accompagnarla in questa scelta: in fondo, il vostro regalo cambierà molte cose…attenzione a non esagerare!

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Luna di miele Kenya e Zanzibar

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n viaggio che diventa avventura e esperienza di vita che resta nel cuore; viaggiare in Kenya significa lasciar spaziare lo sguardo verso un orizzonte sconfinato, lasciarsi emozionare dalle sfumature cangianti dei tramonti che tingono il cielo. Il Kenya situato nella parte centro occidentale dell’Africa si estende dalle coste dell’Oceano Indiano ai Grandi Laghi dell’Africa Centrale ed è attraversato dalla linea dell’equatore. Il territorio comprende una grande varietà di ambienti e di climi. Lungo i 500 km di costa, si susseguono da Mombasa a Malindi interminabili spiagge di sabbia bianca e fine, mentre inoltrandosi nell’interno si aprono le vaste distese della savana. E’ uno dei paesi africani più ricchi e conosciuti: al suo interno ospita infatti savane popolatissime da animali selvaggi, culture conservatesi intatte fino ad oggi, foreste equatoriali e montagne dalle cime spesso innevate, deserti e altopiani, ma anche spiagge e barriere coralline. Davvero l’ideale quindi per avventure, safari, e naturalmente anche molto relax al mare. Circa il 10% del territorio del Kenya è dedicato ai numerosi parchi nazionali e riserve, dove vivono in assoluta libertà elefanti, leoni,

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rinoceronti,, leopardi e bufali noti come i “big five” ed innumerevoli altri animali di cui alcuni in via di estinzione. COSA VEDERE Nairobi è la capitale del Kenya: città cosmopolita, vivace, interessante che gode di una piacevole posizione e, in generale, è un buon posto per realizzare piccoli affari. Lamu è una fantastica cittadina piena di meraviglie, ammantata da un´atmosfera medievale: popolata quasi esclusivamente da musulmani, è la più antica città abitata del Kenya. In passato fu cittadina portuale, oggi è un centro estremamente tranquillo e rilassante. Il Mara, il più frequentato parco faunistico del Kenya, ricchissimo di animali selvatici, è una riserva naturale (dove le tribù Masai hanno il premesso di lavorare la terra e di cacciare) che si estende su una superficie di 320 kmq. Tra le spiaggie sicuramente quella più famosa è Watamu, ma sono da segnalare anche Malindi, Shalzu. Il Kenya suscita entusiasmo nei turisti amanti della natura, per la ricchezza e abbondanza di riserve naturalistiche, per la molteplicità di paesaggi vegetali, per i suoi monti maestosi e per i superbi parchi nazionali: questi conservano una flora primaria originaria e incontaminata, oltre ad una fauna ricca, numerosa e varia, come è rimasta solamente nei paesi equatoriali.

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Il Kenya attira anche coloro che amano le ampie spiagge soleggiate tutto l’anno e l’acqua limpida e tiepida dell’oceano Indiano. Molti Italiani durante l’inverno cercano il sole dorato del Kenya. Molti europei e molti italiani hanno scelto – e scelgono tuttora - questo paese per sviluppare la loro attività imprenditoriale, non solo dunque come vacanzieri. Il vostro viaggio proseguirà POI verso l’isola di Zanzibar, al largo della costa settentrionale della Tanzania. Il centro antico di Stone Town, la capitale dell’isola si sviluppa in un reticolo labirintico di stretti vicoli affiancati da graziose case imbiancate. L’intera città è disseminata di edifici coloniali, moschee, mercati, cortili e vanta le rovine di antichi palazzi dei sultani. Tutto il perimetro dell’isola è percorso da spiagge meravigliose, in particolare l’immacolata costa orientale, lambita da acque turchesi e protetta dalla barriera corallina. Sulle rive dell’Oceano si può assistere al suggestivo fenomeno delle maree, la cui alternanza durante il giorno dona al mare e alle spiagge un aspetto diverso a seconda del momento della giornata.

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Ultreya: agenzia di viaggi per sognare Viaggiare, creare e vendere viaggi come realizzazione di “sogni”: con la massima professionalità Antonella e Vito Guerriero offriranno al cliente tutti i confort possibili nella scelta, vendita e realizzazione del viaggio.

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ltreya Viaggi è specializzata nella pianificazione e realizzazione di viaggi di nozze in tutto il mondo. Organizzerà il vostro viaggio con serietˆ, massima professionalià e onestà. Sentiamo direttamente i gestori Antonella e Vito Guerriero.

Perchè scegliere Ultreya Viaggi? Perchè aiutiamo gli sposi nella scelta delviaggio piu adatto alle loro esigenze. Cerchiamo di comprendere al massimo ciò che i nostri clienti sognano e in base a questo costruiamo su misura il loro viaggio di nozze. Scegliere Ultreya Viaggi significa scegliere un team con alte competenze, acquisite nel corso degli anni su destinazioni come l’Australia, dove operiamo come tour operator; significa inoltre scegliere un agenzia partner dei migliori operatori presenti sul mercato, cosa da non sottovalutare per un viaggio all’insegna della spensieratezza e del solo divertimento. Il nostro motto è “meglio non vendere che vendere a tutti i costi perdendo in qualità”. Un’informazione utile agli sposi: siete un’Agenzia che pensa proprio a tutto? Il nostro obiettivo è fornire agli sposi un servizio completo, personalizzato ed impeccabile. Ci sono tanti servizi riservati a coloro che faranno la loro lista di nozze con noi. Una pagina web personalizzata con foto, musica, video e tanto altro. Con l’ausilio del nostro portale, siamo in grado di pubblicare, una volta deciso il viaggio in ogni minima parte, la lista di nozze online, dove gli invitati potranno accedere mediante apposita password e vedere quelle che sono le scelte della coppia di sposi per il viaggio di nozze. Una lista di nozze divisibile in quote, cos“ da dare la soddisfazione agli invitati di regalare una cosa concreta agli sposi. Potranno scegliere quale parte del viaggio vogliono regalare, magari arricchendola con una dedica, commentare e caricare foto accedendo al forum riservato. Un album fotografico da poter sfogliare per rivedere la lista di nozze e le dediche lasciate dagli amici e parenti, per avere un ricordo in più del loro matrimonio. Infatti a chiusura lista di nozze sarà nostra premura preparare un album delle dediche di amici e parenti che gli sposi potranno completare una volta tornati dal viaggio con le foto dei luoghi visitati. Ma gli sposi devono per forza passare personalmente in Agenzia per concordare il viaggio? Dipende….infatti per i viaggi di nozze, data la quantità di impegni che la coppia deve sostenere, siamo disponibili ad effettuare anche visite a domicilio fuori dagli orari di lavoro, per permettervi di avere tutto il tempo necessario, insieme a noi, per effettuare le scelte migliori senza alcuna fretta! Come è nata la vostra idea di aprire un’Agenzia di Viaggi? Mentre percorrevamo le strade della Galizia verso Santiago di Compostela è nata l’idea di un’agenzia di viaggi che faccia realizzare “sogni” come lo era stato il “Cammino” per noi. Lo spirito di questa azienda è riassunta nel nome: “ULTREYA”, sempre avanti nello sviluppo e nella crescita. Siamo partiti dall’idea che viaggiare, creare e vendere viaggi deve essere sempre la realizzazione di “sogni”. Con la massima professionalità abbiamo iniziato a costruire un’agenzia in grado di offrire al cliente tutti i confort possibili nella scelta, vendita e realizzazione del viaggio. I viaggi dei nostri clienti dovranno essere, per quanto è in nostro potere, solo “divertimento e felicità” e noi ci faremo carico di tutto il resto. Infatti, la nostra politica di vendita non tenderà alla “vendita ad ogni costo” ma alla soddisfazione dei nostri clienti, che ovviamente coinciderà con la nostra. Cosa vuol dire il vostro nome così originale? “ULTREYA” è un saluto, pieno di mistero, che i pellegrini di Santiago di Compostela, in Spagna, conoscono bene! I termini ULTREYA (ultra+eia), “SEMPRE Più AVANTI”, e SUSEYA(sus+eia) “SEMPRE Più IN ALTO”, non sono parole latine pure, ma solo il risultato dell’uso popolare di questa lingua. Pare fossero usate dai pellegrini che si incontravano nel Cammino sia come saluto che per farsi coraggio nel pellegrinaggio. Al saluto “ULTREYA” l’altro pellegrino rispondeva “SUSEYA”.

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Inserzionisti Alla Corte delle Terme www.allacortedelleterme.it Primizie & Delizie Catering www.primizieedelizie.it Banca di credito cooperativo di Viterbo www.bancadiviterbo.it International Catering www.internationalcatering.it Domun La Quercia www.domuslaquercia.com Parco dei Cimini www.parcodeicimini.it La Torraccia di Sutri www.latorracciadisutri.it Abbazia di Sant’Andrea in flumine www.abbaziadisantandrea.com

Sanetti Gioiellerie alessandro@gioielleriasanetti.191.it I am emotional photographer Mario Caponera www.emotionalphotographer.com Flavia Martinelli Events www.flaviamartinellievents.com Foto Capulli fotocapulli@hotmail.it Wedding dog sitter www.weddingdogsitter.com I Viaggi del Professore www.iviaggidelprofessore.it Tuscia in Viaggio www.tusciainviaggio.it Ultreya Viaggi www.ultreyaviaggi.it

Garmi www.garmi.it Casali della Panunta www.casalidellapanunta.it Gesi Catering www.gesicatering.it Casina di Poggio della Rota www.casinadipoggiodellarota.it Boscolo Etoile Academy www.istitutoetoile.it I giardini di Ararat www.igiardinidiararat.it Sposiamo www.sposiamostore.it Dovevuoi Gourmet & Catering www.dovevuoisrl.com Parrucchiera Cinzia Serafini Tel. 0761 288126 Serenella & Chiara Staff parrucchieri www.purrucchieraserenellaechiara.com Eliana MakeUp www.elianamakeup.com Vivaio Pinzaglia www.vivaiopinzaglia.it

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Campoantico www.campoantico.com Merinda Spose Atelier www.merindaspose.it


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Nozze News N2