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Pubblicazione semestrale • Giugno 2012 • € 3,00

www.nozzenews.it

La voce del wedding

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Redazionale

La nostra redazione è lieta di presentarvi la rivista “Nozzenews”, una rivista apprezzata sia dalle coppie in procinto di matrimonio, sia dai professionisti del settore che credono nella validità di un prodotto editoriale così specifico, funzionale, innovativo. 

Si, perchè l’esperienza di tanti anni di lavoro, maturata ascoltando le esigenze delle aziende produttrici e contemporaneamente quelle dei destinatari dei prodotti o dei servizi, ovvero i futuri sposi, ha portato l’intero staff della redazione a pensare e poi creare un prodotto editoriale unico nel suo genere. Il magazine Nozzenews offre, infatti, una panoramica completa in grado di guidare i futuri sposi ad una scelta mirata a tutto ciò che occorre per organizzare sapientemente il giorno delle nozze.

Con in mano la nostra rivista non rimarrete mai delusi dalle scelte fatte: troverete i riferimenti ad aziende altamente qualificate e selezionate per catering e location di prestigio, agriturismi per chi sceglie di sposarsi in mezzo alla natura, atelier, liste nozze, studi fotografici, agenzie di viaggio per la luna di miele e tanto altro ancora.

Nozzenews diverrà uno strumento necessario ed insostituibile per il mondo complesso che ruota attorno al matrimonio. Un progetto ambizioso, però allo stesso tempo frutto di passione e amore per il proprio lavoro che l’intero staff della redazione ha profuso. Un ringraziamento particolare a tutti loro e anche a coloro che hanno reso possibile la pubblicazione senza scrivere nemmeno una lettera, ma che sono stati indispensabili con il loro meraviglioso supporto e la loro vicinanza.

Francesca Riva Moscara 5


La voce del wedding

N°0 Giugno 2012 Pubblicazione Semestrale

Direttore Responsabile Domenico Cacciola Direttore Editoriale Francesca Riva Moscara Direttore Marketing Giovanni Maria Murgia Progetto Grafico Riva Moscara Comunicazione Grafica Maurizio Smorti Hanno Collaborato Federica Baiocchi Luciana Maio Giusi Speciale Monica Biritognolo Debora Rossi Chiara Zito Andrea Riva Moscara

IN COPERTINA International Catering www.internationalocatering.it

Account Pubblicità Francesca Riva Moscara Mob. +39 320 71 63 827 Tel 0761 17 10 997 rivamoscara@nozzenews.it Redazione e Amministrazione Riva Moscara Comunicazione Via Monte San Valentino, 2 01100 Viterbo Tel. 0761 17 10 997 • Fax 0761 17 10 626 info@rivamoscara.it

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Stampa Tipolitografia Gianfranco Ambrosini Acquapendente (Vt)

Tutti i diritti di propietà artistica e letteraria sono riservati In fase di registrazione al tribunale di Viterbo Numero ISSN-2280-4064

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Sommario 08 Regole per l’addio al nubilato 12 Quando la sposa è in dolce attesa 14 Per non passare inosservato lo sposo impeccabile 16 Arrivare all’altare più splendide che mai 24 E se vi sposasse il vosto migliore amico? 32 Il tavolo delle bomboniere: come lo preferite? 38 Semplicità e gusto la tendenza shabby chic 42 Un idea unica il matrimonio pic-nic 46 Novità il candy buffet 50 Tendenze abiti 2013 54 Ad ogni fisico il suo abito 60 Lo sposo protagonista gli accessori indispensabili 64 Sposarsi durante la crisi Rubrica di Stefano Melaragni 66 Lo sapevate che... Le fedi 70 L’arte floreale e la sua stagionalità 72 Dalla tradizione alla novità il bouquet 76 Guestbook degli invitati il libro delle dediche 78 Unico ed inimitabile Photo booth 80 Non c’è festa senza musica 82 Giro giro mondo la luna di miele 86 Elisa Guidarelli si racconta... Rubrica 88 Cosa farsi regalare? La lista nozze 90 Arredare la tua casa 94 In armonia con la vostra abitazione lo stile hi-tech

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Nozzenews Incontra

I professionisti del Banqueting International Catering La passione e la dedizione per l’arte del ricevere è l’obiettivo principale di INTERNATIONAL CATERING, azienda leader del settore banqueting dove coesistono tradizione e creatività.

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rimaria società di banqueting del Nord Lazio, INTERNATIONAL CATERING è una realtà ormai assodata e leader del settore senza eguali.

Specializzata nell’organizzazione di ricevimenti nuziali, convention aziendali, cene di gala, cocktail di lavoro, ricevimenti privati come cene particolari o di laurea, battesimi, anniversari, inaugurazioni ed ogni altro tipo di evento o momento sociale ove sia necessario affidarsi ad una cucina di alto livello ed a uno staff impeccabile, INTERNATIONAL CATERING ha affinato negli anni, attraverso immensa passione e completa dedizione al proprio mestiere, l’incontro perfetto tra la tradizione gastronomica mediterranea e la continua ricerca di innovazione, mettendo al primo posto sempre e solo la soddisfazione di ogni palato. Due veri professionisti nell’organizzazione di ricevimenti, Angelo Contino e Aldo Annunziata, hanno risposto alle nostre domande. Da anni leader del settore banqueting di Viterbo e provincia, e non solo: quale è il segreto del vostro successo? Nata dall’esperienza di due professionisti nell’organizzazione di eventi, INTERNATIONAL CATERING è una società che opera da vent’anni nel mondo del banqueting, ed è ad oggi una realtà affermata in grado di soddisfare con eleganza ed affidabilità qualsiasi palato, richiesta e necessità. Grazie alla sua altissima professionalità, INTERNATIONAL CATERING negli anni si è conquistata la fiducia delle più importanti location con cui collabora stabilmente, integrando il tutto con un connubio tra  ricette della tradizione mediterranea e regionale italiana e spunti internazionali, per restare sempre al passo con il gusto moderno. Perché preferire il ricorso ai vostri servizi, invece del classico ricevimento al ristorante? Lo staff altamente qualificato di INTERNATIONAL CATERING interpreta con raffinata fantasia i vostri desideri e sogni,  organizzando e realizzando eventi, cerimonie, meetings in ville, casali, castelli o semplicemente a casa vostra. La passione e la dedizione per l’arte del ricevere è l’obiettivo principale, garantendo la cura di ogni minimo dettaglio al fine di valorizzare ogni momento del vostro ricevimento ed evento. INTERNATIONAL CATERING, inoltre, si distingue per la raffinatezza nella scelta degli allestimenti e la creatività delle soluzioni proposte, binomio che le permette di affermarsi oggi come azienda leader nel settore.

Di Federica Baiocchi 8


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Preparativi

Regole per l’addio al nubilato il giuramento di segretezza

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e non avete mai sentito parlare del “Giuramento di segretezza per l’addio al nubilato” non potete non leggere questo articolo: stiamo infatti parlando delle regole d’oro per segretare per sempre quello che succede nella festa da single più pazza in assoluto. Vi abbiamo incuriosite, vero? Il Giuramento ci arriva dagli Stati Uniti ed è un must ormai per tutte le spose statunitensi. Grazie al giuramento, i segreti intimi, a volte inconfessabili, a volte pericolosi, che circondano l’ultima notte da single, non usciranno mai più dal ristretto circolo che ha preso parte alla festa. Se l’addio al nubilato è stato consumato tra risa, musica, qualche bicchierino di troppo....forse è meglio affidarsi a questo giuramento per non correre alcun rischio. O no? Tra il semi-serio e il faceto, questo giuramento il più delle volte è lo spunto per rendere ancora più divertente e originale l’addio al nubilato: leggetelo e immaginatevi la vostra migliore amica che, con tono serio, gesti enfatici e un calice bello pieno, declama punto per punto il Giuramento, e costringe tutte le presenti ad accettarlo!Simpatico, non trovate? Per rispettare il Giuramento, è necessario aderire rigorosamente a tutti i punti. La sposa è l’”Ape Regina” e le ragazze che partecipano alla festa sono le “Dive”. Certo alcuni punti sono da prendere con le molle, ma il divertimento è assicurato se non ci si dimentica mai di mettere in imbarazzo una volta ogni ora la sposa, oppure di controllare che le altre Dive non corteggino gli uomini sbagliati. Attenzione, però, a non esagerare... va bene che resterà tutto segreto, però... Per capire meglio di cosa si tratta, e fin dove si sono spinti gli americani, ecco di seguito il “Giuramento di segretezza per l’addio al nubilato” completo in ogni sua singola regola...e buona festa!

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Giuramento di Segretezza per l’addio al nubilato

Nel seguente giuramento, è necessario aderire rigorosamente a tutti i punti. Nel documento ci si riferisce alla sposa come “Ape Regina” e le ragazze che partecipano alla festa di addio al nubilato come “Dive”. Vi preghiamo di giudicare questo documento seriamente (seriamente divertente) dal momento che aiuterà a vivere momenti allegri e da ricordare. Io__________ giuro solennemente che nella notte di _________ in occasione delle celebrazioni per l’addio al nubilato di_________ rispetterò le seguenti regole e procedimenti: 1 ) In nessun modo scatterò foto in cui siano presenti ragazzi, uomini, o qualsiasi animale durante la celebrazione dell’addio al nubilato. La mancata osservanza di questa regola comporta automaticamente la perdita dello stato di Diva per tutta la durata dei festeggiamenti; 2 ) Consumerò bevande alcoliche e incoraggerò pessimi comportamenti da ubriaco nel modo più sicuro e appropriato. Solo se si dispone di un certificato medico è possibile essere sollevati dall’impegno ad ubriacarsi, ma in questo caso dovrà essere promosso un comportamento animalesco; 3 ) Non abbandonerò mai a se stessa una Diva o l’Ape Regina, a causa di ragazzi/uomini normalmente definiti avvoltoi, squali, maiali, strumenti per la procreazione, ecc ... 4 ) Una Diva che abbia alzato troppo il gomito o che abbia un pessimo gusto, qualora venisse sorpresa a parlare con ragazzi squallidi e/o poco attraenti per più di un minuto deve essere scortata dalle altre Dive, per proteggerla ed evitarle l’imbarazzo che potrebbe provare probabilmente la mattina successiva; 5 ) Mettere in imbarazzo l’Ape Regina almeno una volta ogni ora è obbligatorio. L’imbarazzo non può che essere provocato attirando tutta l’attenzione su di lei; 6 ) Ballare è indispensabile ed è importante assicurarsi che tutte le Dive e l’Ape Regina lo facciano; 7 )In caso che una Diva abbia bisogno di abbracciare la tazza del bagno (usando un eufemismo), è essenziale assicurarsi che almeno un’altra Diva occorra in aiuto della Diva in pericolo; 8 ) E’ vostra responsabilità risollevare l’atmosfera quando l’energia delle Dive o dell’Ape Regina sta diminuendo. E’ necessario interagire con altre Dive ed elaborare un piano per rendere la situazione più stimolante; 9 ) Non sarà possibile in alcun modo pensare a questioni relative al lavoro. Se il lavoro occupa la vostra mente, verrete automaticamente estromesse ed emarginate dal gruppo delle Dive e perderete lo status. Prima di firmare il documento affermerò ad alta voce: “quello che succede all’addio al nubilato rimane circoscritto all’addio al nubilato!” Firma e data ___________

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Nozzenews Incontra

Da oltre 100 anni al servizio del territorio

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a Banca di Viterbo vicina anche ai novelli sposi: con “Sposa con noi!” meno pensieri e più risorse per un giorno indimenticabile! “Una Banca di prossimità al servizio delle famiglie e delle imprese”: ecco come si definisce con orgoglio oggi la Banca di Viterbo Credito Cooperativo. “L’attenzione al territorio, alla comunità ed al contesto socio-economico è stato da sempre l’elemento cardine su cui si è basata la strategia di crescita del Nostro Istituto” afferma il Direttore Generale Massimo Caporossi “che attraverso un personale molto professionale, integra la tradizionale intermediazione con una consulenza ed assistenza personalizzate”. Da più di 100 anni al servizio della comunità: quali sono i numeri della Banca di Viterbo? Oggi la Banca è radicata sul territorio viterbese con ben 16 filiali e conta oltre 2200 Soci che condividono i valori cooperativistivi e mutualistici. Può contare su un patrimonio di vigilanza di oltre 55 milioni di euro. E quale il volume di attività? I numeri dell’esercizio 2011 sono eloquenti: la raccolta si è attestata ad oltre 489 milioni di euro , con una crescita del 7,08%e gli impieghi pari a 427 milioni di euro, attestandosi a + 5,02% rispetto all’esercizio precedente. Perché un numero sempre maggiore di famiglie e imprese si rivolge a Voi? Non solo in questo periodo di crisi economica imperante, ma da sempre la Banca di Viterbo ha cercato di interpretare al meglio le esigenze delle imprese e delle famiglie con prodotti sempre nuovi e specifici, in forza del forte e diretto legame tra banca e cliente. La Banca di Viterbo ha pensato anche agli sposi ed alle loro necessità economiche: ci spiega meglio il prodotto da Voi ideato “Sposa con noi”? Proprio per venire incontro alla “straordinarietà” economica che comporta l’organizzazione di un matrimonio, abbiamo, già da qualche anno, attivato uno specifico prodotto denominato “Sposa con noi!”, che permette l’erogazione di un prestito dell’importo massimo di euro 50.000,00 da estinguersi in 6 anni (72 mesi!), sostenuto da un conto corrente dedicato ai novelli sposi con un costo di appena euro 3 mensili! Vi aspettiamo presso una delle nostre filiali, dove i responsabili saranno più che lieti di fornirvi tutte le informazioni in merito.

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Preparativi

Quando la sposa è in dolce attesa

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rganizzare un matrimonio è un impegno duro e spesso stressante: affrontarlo mentre si è in dolce attesa può spaventare, e molto, la futura sposa. Tuttavia, seguendo qualche semplice consiglio, si può tranquillamente conciliare le preoccupazioni per il nascituro e la preparazione del matrimonio dei sogni. Il segreto è infatti organizzarsi per tempo e con cura, riponendo un’attenzione particolare tanto alle esigenze e aspettative della sposa, quanto alle esigenze e aspettative della quasi mamma. Il primo scoglio da superare è, naturalmente, la data. Sarebbe preferibile evitare di fissarla negli ultimissimi mesi di gravidanza, dal settimo in poi, per non stremare troppo la sposa nei momenti più cruciali e per darle il tempo e la lucidità di pensare anche al bimbo in arrivo. Da ricordarsi sempre che, mano a mano che si avvicina la data delle nozze, il nervosismo aumenta in modo proporzionale e non fa di certo bene ad una donna in stato interessante subire stress ed eventuali tensioni. Il secondo è l’abito: è scontato dire che il punto vita della sposa lieviterà nel corso dei mesi e pertanto la scelta dovrà obbligatoriamente cadere su un vestito dalle linee morbide che non soltanto non schiacci la pancia, ma addirittura ne evidenzi e valorizzi le bellissime forme. Diverso il caso in cui si scopra della gravidanza dopo aver già scelto l’abito: anche se dipende dal numero di mesi che vi separa dalle nozze, non bisogna comunque preoccuparsi. Basterà chiedere al sarto che di sicuro saprà fare miracoli, senza imporre alla sposa alcuna rinuncia al modello e stile amato.

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Il terzo problema riguarda il ricevimento e la sua predisposizione. Innanzitutto, si deve pensare a qualcosa di semplice, che non duri troppe ore per non stancare la futura mamma che, tra la cerimonia e l’affetto dei parenti, potrebbe affaticarsi davvero presto. Senza dimenticare le attenzioni particolari da riporre sull’alimentazione di una donna incinta: quindi poche portate e ben studiate, restando sul leggero. Infine, chiuso il ricevimento, si pensa al viaggio di nozze. Qui le opzioni sono molteplici: si può decidere di rimandare dopo la nascita del bambino; oppure, in caso si preferisca partire comunque prima, per forza di cose si dovrà rinunciare a luoghi troppo esotici e lontani. E’ bene comunque informarsi per bene sulla situazione sanitaria del luogo che si visita (in particolare se all’estero). Si eviti anche di andare in strutture poco attrezzate e difficilmente accessibili.

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Preparativi

Per non passare inosservato lo sposo impeccabile

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vanno comunque considerati. Come primo consiglio, infatti, vi diciamo di rivolgervi sempre ad un parrucchiere, e non al vostro barbiere seppur di fiducia, perché il parrucchiere di sicuro vi saprà consigliare se il taglio così come lo avete va bene, oppure necessita di essere più o meno ritoccato. Non ricordatevi di fare questo controllo gli ultimi giorni prima del matrimonio: come per la sposa, il pensiero dell’acconciatura deve essere ricordato per tempo, poiché si rischia che il giorno delle nozze i capelli potrebbero risultare troppo corti. Viceversa, non andateci nemmeno con troppo anticipo, con il rischio che i capelli vi siano ormai ricresciuti. Se indossate un  abito moderno  e non troppo sofisticato, ed avete scelto di portare i capelli corti, la nostra proposta è di acconciare i capelli pettinandoli verso l’alto. Il vostro stile sarà semplice,

n’altra cosa da non sottovalutare nell’organizzazione delle nozze è la pettinatura dello sposo. E’ ovvio che, quando si pensa alle acconciature e pettinature per il matrimonio, il pensiero corre subito all’acconciatura complessa, lavorata, bella da vedere e da letteralmente ammirare, della SPOSA. Tuttavia, anche lo sposo dovrà essere impeccabile nel suo giorno più importante. Generalmente gli sposi tendono a prediligere un taglio corto, perchè più pulito e apparentemente meno difficile da acconciare. In netta minoranza gli sposi che invece scelgono di mantenere o provare per il giorno delle nozze un taglio diversamente lungo. Capelli Corti: Se preferite il taglio corto, le innovazioni apportabili ai vostri capelli sono minime, ma ciò non toglie che alcuni accorgimenti

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ma allo stesso tempo molto di moda. Non esagerate però con il gel che indurisce i capelli, ma usatene tanto quanto ne occorre per renderli morbidi e lucidi, ma perfettamente a posto. Per quelli che amano le linee classiche, invece, si può giocare con il gel lasciando i capelli da un lato e dandogli un effetto bagnato, oppure mantenerli fissi in questa posizione senza che si noti molto l’effetto del gel. Capelli lunghi: Questo è l’unico caso in cui anche lo sposo può sbizzarrirsi ed inventarsi qualcosa di originale per la propria capigliatura. Potreste pettinarli da un lato, legarli, tirarli indietro con il gel… Le possibilità sono tantissime. Non vi riducete a portarli troppo ordinati, provate i vari effetti magari anche un po’ più audaci. Così sarete in due a non passare inosservati!

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Preparativi

Arrivare all’altare più splendide che mai

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e stai pensando di approfittare del tuo matrimonio per stravolgere il look, ricordati che il tuo futuro marito è te, esattamente come sei, che ama. Di certo non vorrà ritrovarsi sull’altare una persona completamente diversa, che stenterà a riconoscere! La regola numero uno è quindi valorizzare la vostra immagine e i vostri lineamenti per quello che siete. Per tanto, scelto l’abito da sposa, potete cominciare a pianificare trucco e acconciatura, che dovranno seguire la linea del vestito e delle scarpe, a seconda che sia stato scelto un abito semplice e lineare o piuttosto uno più elaborato. Le opzioni a questo punto sono due: potreste rivolgervi al vostro parrucchiere di fiducia, una persona di sicuro fidata e che conosce bene i vostri gusti e i vostri capelli. Sicuramente sarà bravissimo ad azzeccare l’acconciatura da voi desiderata e che vi starà a pennello. Altrimenti, potreste sempre guardarvi

attorno e scegliere la struttura che risponderà alle vostre esigenze o che vi è stata consigliata all’altezza del compito. In fondo, ci si sposa una volta sola: si tratta di un’occasione in cui non baderete a spese ed è possibile concedersi qualche lusso in più, come farvi curare capelli e pelle dai migliori professionisti del settore. Arriverete così all’altare più splendide che mai!Il consiglio che vogliamo darvi è quello di non sottovalutare il tempo: non è mai troppo presto per iniziare a definire pettinatura e trucco. Sarebbe infatti opportuno prepararsi in anticipo con eventuali maschere o trattamenti particolari, pensare al taglio o al colore (in particolare se si vuole tentare un cambiamento più marcato). Inoltre, sarebbe bene fare delle prove: non temete di essere troppo stressanti, chiedete pure di poter provare il trucco e recatevi dal fotografo per vedere che effetto avete in foto con quel trucco. Il giorno del vostro matrimonio è unico e

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chiunque potrà capire la vostra necessità e la vostra premura di provare e riprovare fino ad ottenere il risultato perfetto. Trucco e acconciatura per la sposa: Alcuni accorgimenti andrebbero presi almeno sei mesi prima del giorno del matrimonio. 6 mesi primadella fatidica data è il momento irripetibile per decidere se volete sfruttare l’evento delle vostre nozze come pretesto per cambiare look. Abbiamo scritto “irripetibile” perché non dovreste tardare oltre il periodo consigliato, proprio per porre rimedio ad eventuali decisioni azzardate. Ciò vale in particolare se volete tagliare i capelli o sperimentate un nuovo colore, avrete così il tempo di abituarvi alla nuova immagine o di ritornare sui vostri passi. Se non volete stravolgere completamente quello che voi e il vostro fidanzato avete visto allo specchio fino al giorno prima, potreste provare dei colpi di luce o di sole, che daranno luminosità al viso, ravvivando i capelli e facendo brillare il vostro colore naturale. Fatevi consigliare anche dalle vostre amiche: sapranno fornirvi il consiglio più imparziale riuscirete ad ottenere! Per la scelta del professionista, invece, affrontate con calma la questione: affidatevi a mani esperte di cui potete fidarvi ad occhi chiusi, soprattutto per quanto riguarda il trucco.

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Anche se bravissime, non fatevi truccare da mamme, sorelle o amiche, perché sapete bene che le fotografie resteranno per sempre e, purtroppo, non c’è nulla di più inesorabile di un obiettivo puntato a mettere in risalto ogni minimo difetto. Il giorno delle vostre nozze dovreste usare prodotti specifici e adatti a salvarvi da brutte sorprese al ritiro del book fotografico, quando, tra l’altro, sarà troppo tardi per tornare indietro. Altra soluzione da prendere in considerazione almeno sei mesi prima delle nozze è di approfittarne per buttare giù qualche chilo di troppo. Evitate però gli eccessi, per non entrare più nel vostro abito da sposa prima di tutto, e poi per non arrivare troppo tese e nervose al matrimonio, giorno che già da solo vi garantirà abbastanza tensione e nervosismo. Concedetevi pure qualche eccezione, così vi rilasserete e ne beneficerà anche l’umore! Vi consigliamo di lasciar stare palestra e diete massacranti, piuttosto

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mantenetevi in forma con esercizio fisico costante e con attività all’aperto, come jogging oppure la bicicletta, che allenterà la tensione dandovi anche i benefici del contatto con la natura. Trucco e acconciatura per la sposa: tre mesi prima delle nozze, è d’obbligo prendervi cura delle vostre mani, che saranno protagoniste di un vero e proprio servizio fotografico tutto per loro! Per le unghie, lasciate crescere le vostre se riuscite o fatevene applicare di finte. Una manicure fatta per bene sarà in grado di non far notare la differenza. Scegliete con largo anticipo il tipo di smalto che preferite, ricordando sempre di prediligere classe ed eleganza ad ogni eccesso. Tre mesi prima della data delle nozze sarà anche necessario fare la prima prova dell’acconciatura. A tal fine, vi diamo qualche piccolo suggerimento pratico: vale quanto detto per gli accessori, anche la pettinatura dovrà essere coordinata con l’abito. Se ad esempio il vostro abito sarà ampio e vaporoso, optate per un’acconciatura romantica, morbida, con molte ciocche libere; se invece il vostro vestito sarà sobrio e liscio, sarà perfetta una pettinatura raccolta. Scegliete una pettinatura che vi faccia sentire a vostro agio, particolare ma naturale, che non vi obblighi ad essere imbalsamate. Rifiutate le acconciature rigide e severe, per avere a tutti i costi un’immagine

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pura e verginale la coda di cavallo o la treccia sono adatte soltanto a spose molto giovani. Anche la coroncina di fiori non è adatta alle spose più avanti negli anni. Se la coroncina comunque vi piace, non inserite fiori veri, anche se sicuramente più belli: correte il rischio che si appassiscano nel corso della giornata, specie se estiva. Se avete deciso di indossare il velo, ricordatevi di informarne il parrucchiere, che studierà una soluzione adeguata e chic per fissarlo. Con il vostro parrucchiere, pianificate inoltre un programma di trattamento intensivo per i capelli: arriverete al matrimonio con una chioma luminosa e sana. Come per l’acconciatura, tre mesi prima si procederà anche alla prima prova del trucco. I consigli che possiamo darvi sono: il trucco dovrà essere non da meno adeguato al vestito scelto; non optate per un trucco completamente diverso da quello con cui voi e il vostro futuro marito siete abituati a vedervi. Volete o no riconoscervi nelle fotografie di quel giorno? Allora, sarete meravigliose anche se non eccessive e più naturali possibile!

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Cerimonia

E se vi sposasse il vostro migliore amico?

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e avete scelto il matrimonio con il rito civile, allora sappiate che il nuovo trend in forte ascesa per quest’anno è la simpatica idea di far celebrare le nozze addirittura al vostro migliore amico/amica, oppure ad un parente (purché non sia nonno, genitore o figlio). Questa possibilità è stata sancita per la prima volta in una norma di legge risalente al 1939, che recitava:”…il titolare della funzione può delegare le proprie competenze a uno o più consiglieri o ad altra persona che abbia i requisiti per la nomina a consigliere comunale”. Questo articolo è stato poi inglobato nel DPR n. 396 del 3 novembre 2000, il cui articolo 1, comma 3, stabilisce: “Le funzioni di ufficiale dello stato civile possono essere delegate ai dipendenti a tempo indeterminato del Comune, previo superamento di apposito corso, o al presidente della Circoscrizione ovvero a un

consigliere comunale che esercita le funzioni nei quartieri o nelle frazioni, o al segretario comunale. Per il ricevimento del giuramento di cui all’articolo 10 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, e per la celebrazione del matrimonio, le funzioni di ufficiale dello stato civile possono essere delegate anche a uno o più consiglieri o assessori comunali o a cittadini italiani che hanno i requisiti per la elezione a consigliere comunale (quindi qualsiasi cittadino eleggibile, n.d.a.)”. Pertanto, sarà sufficiente indicare le generalità di chi farà l’officiante e che quest’ultimo, qualche settimana prima delle nozze, si rechi in Comune per firmare tutta la documentazione di riferimento. Durante le nozze, il vostro officiante personalizzato dovrà leggere i fogli con la formula e gli articoli del codice civile che seguono:

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Art. 147 c.c.: Doveri verso i figli: “Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l’obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle capacità, dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli” Espletate tali formalità, si procederà a leggere la classica domanda di rito “Vuoi tu...”; a seguire lo scambio delle fedi e la firma dei registri da parte degli sposi e dei testimoni. A chiudere il discorso augurale che di sicuro il vostro amico/a saprà rendere emozionante e indimenticabile. Inoltre, non dimentichiamoci che, facendo celebrare le nozze ad un vostro amico, potrete risparmiare anche il gettone di presenza per il Sindaco o Ufficiale di Stato, i quali di norma ricevono dai 50 ai 100 euro ciascuno (a seconda del Comune) per celebrare il matrimonio.

Art. 143 c.c.: Diritti e doveri reciproci dei coniugi: “Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri (Cost. artt. 29, 30). Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione. Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia” Art. 144 c.c.: Indirizzo della vita familiare e residenza della famiglia: “I coniugi concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa. A ciascuno spetta il potere di attuare l’indirizzo concordato”

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Nozzenews Incontra

Casina di Poggio della Rota

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ocation esclusiva, a soli 30 minuti da Roma e Viterbo, dallo stile architettonico che fonde in modo originale l’antico con il moderno e la rende ideale per qualsiasi tipo di evento ed allestimento

CERIMONIA CIVILE IN VILLA Casina di Poggio della Rota offre un servizio unico tra Roma e Viterbo: il rito civile ufficiale, nei saloni della villa o all’aperto, all’ombra degli ulivi secolari, con delega comunale per officiare la cerimonia (matrimonio reale, non copia di cerimonia). La cerimonia è proposta ai residenti in tutta Italia ed all’estero. Il servizio include la documentazione ufficiale, il funzionario comunale, le sedute e l’allestimento floreale oltre ad eventuale rinfresco o ricevimento. Immersa nel verde dei suoi 10 ettari spicca in cima alla collina che la circonda, tra i due laghi di Vico e Bracciano. Parcheggio, cucina per banqueting, suite per la prima notte e la possibilità di celebrare il matrimonio in loco, ed una speciale formula all-inclusive su richiesta. RICEVIMENTI Affidandovi ai nostri Catering, selezionati tra i migliori sul mercato, sarà possibile studiare il menù che soddisferà anche gli ospiti più esigenti, e sarà totalmente preparato nelle cucine della residenza, il giorno dell’evento. OPEN HOUSE Casina di Poggio della Rota è aperta per visite ed informazioni senza appuntamento ogni sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:00 Galleria fotografica completa

www.facebook.com/casinadipoggiodellarota

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Tempura di gamberi bianca e nera con salsa bernaise Procedimento:

Ingredienti: (Per 4 Persone)

Preparare la tempura con la farina doppiozero, la maizena, l’uovo intero e 200 ml di acqua fredda frizzante. Mescolare poco e lasciare in frigorifero per un’ora o più all’interno di un bagnomaria di acqua e ghiaccio. Nel frattempo mondare i gamberi: eliminare il carapace fino alla coda, incidere quest’ultima con un taglio trasversale e togliere l’intestino. Prepariamo la salsa bernaise: unire in una piccola casseruola l’aceto insieme al vino, le erbe aromatiche fresche, lo scalogno tritato e un abbondante pizzico di sale. Far ridurre il liquido della merà, eliminare le erbe e unirlo a tre tuorli d’uovo. Amalgamare il tutto a bagnomaria aiutandovi con uno sbattitore elettrico. Togliere quindi dal fuoco e aggiungere, un cucchiaio alla volta, il burro chiarificato, senza smettere di lavorare il composto con lo sbattitore. Quando la salsa comincerà a gonfiarsi e ad essere densa, unirvi un cucchiaio di dragoncello e cerfoglio freschi tritati. Infine, aggiustare di sale e profumare con un’abbondante macinata di pepe bianco. In una pentola riscaldare l’olio a fuoco medio. Riprendere la pastella, dividerla in due metà, e aggiungere ad una parte il nero di seppia in modo da ottenere due consistenze di colore diverso: una bianca e una nera. Intingere i gamberi nella tempura e friggerli fino ad ottenere una frittura dorata. Scolare con una schiumarola su carta assorbente da cucina in modo da privarli dell’olio in eccesso e salare. Procedere allo stesso modo sia per la pastella classica sia per la pastella al nero di seppia. Sistemare i gamberi su degli appositi stecchini di bambù e servirli insieme alla salsa bernaise.

16 Gamberi Nero di Seppia 180 g di farina doppiozero 100 g di maizena 1 uovo intero 200 ml di acqua frizzante 50 g di aceto di vino bianco 50 g di vino bianco secco foglie di dragoncello e cerfoglio fresco 1 scalogno tritato 3 tuorli d’uovo 300 g di burro chiarif icato* Sale & Pepe Bianco *Che cos’è il burro chiarif icato? Il burro chiarificato si ottiene con un procedimento che prevede la fusione del burro in un tegame posto a bagnomaria così che non soffrigga. In questo modo la caseina che compone il burro resta sul fondo, le scorie vengono in superficie e il grasso assume l’aspetto e la consistenza di un olio chiaro. Una volta filtrato, il burro chiarificato può essere conservato in frigorifero ed essere utilizzato per fritture e salse. Procedimento: Fondere a fuoco lento all’interno di un bagnomaria caldo un panetto di burro. Eliminare quindi con una schiumarola tutte le impurità che via via affioreranno in superificie. Continuare l’operazione sino a che il burro sarà perfettamente limpido, cioè ridotto a puro grasso. Lasciarlo quindi decantare finché diverrà tiepido e filtrare con un colino a maglie fini, avendo cura di eliminare il fondo.

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Firmato Etoile


Ricevimento

Il tavolo delle bomboniere: come lo preferite?

Confetti: a ciascuno il suo I confetti hanno origini antichissime, seppur casuali. Furono confezionati per la prima volta da un arabo come prodotto farmaceutico. Un uso più simile a quello che conosciamo noi fu introdotto dai Romani: li utilizzavano per festeggiare unioni e nascite, anche se allora erano prodotti con il miele anziché con lo zucchero. La letteratura francese del XIV sec. li descrive profumati alla rosa, al muschio e alla violetta; senza contare le citazioni di cui ci ha deliziato Manzoni che li descrive come dono al momento dell’ordinamento delle suore. In Italia l’ufficializzazione del loro uso sbarca in Sicilia, dove le famiglie nobili li offrivano come dono in preziosi contenitori d’oro. Oggi i confetti sono i dolci ricordi che accompagnano tutte le cerimonie più importanti. Certo, il loro uso più classico rimane quello delle nozze: ma fate attenzione!I confetti nelle bomboniere e nei sacchettini devono sempre essere dispari, da un minimo di tre ad un massimo di sette, perché numeri indivisibili come il matrimonio. Cinque sono le qualità che non dovrebbero mai mancare nella vita degli sposi e che i confetti rappresentano: salute, ricchezza, felicità, lunga vita, fertilità e spiritualità. Il confetto è considerato speciale come l’evento di cui è simbolo, per questo personalizzatelo come meglio credete: sarà il “vostro” confetto.

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ari sposi, credete ancora di dover trascorrere gli ultimi istanti del vostro giorno più bello a distribuire le bomboniere passando tavolo per tavolo, ospite per ospite?Ebbene, state tranquilli!Negli ultimi anni le cose sono ormai molto cambiate: oggi basta allestire un tavolo apposito su cui le bomboniere, messe in bella mostra e in modo particolare, invoglieranno gli ospiti a “ritirare” il ricordo del vostro matrimonio direttamente dalle vostre mani. Non sarete più costretti a rincorrere parenti e amici nei momenti più concitati della fine dei festeggiamenti: saranno loro che, prima di salutarvi, apprezzeranno i vostri omaggi. Certo, a seconda del tipo di cerimonia che avete scelto, le disposizioni si fanno disparate e tutto sta ad avere una bella idea, originale e d’effetto per attirare l’attenzione sulle bomboniere. Il tavolo sarà infatti curato dallo staff del ristorante stesso, ma soltanto sotto le vostre specifiche indicazioni che non potranno non ricalcare lo stile complessivo del vostro matrimonio.

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Ecco quindi per voi qualche spunto che speriamo possa tornarvi utile: Il primo passo è di farsi indicare dai responsabili del ristorante la zona che ospiterà il tavolo con le bomboniere. Chiarita la posizione e perfezionata, il secondo passo è la scelta, appunto, del tavolo. Le dimensioni e la natura di questo dipendono dalla composizione che secondo voi rispecchia di più il vostro stile. Per esempio, se la cerimonia è imbevuta di Romanticismo, sfumata sui colori pastello, piena di fiori e nastrini, la composizione a forma di cuore potrebbe essere una decisione quasi obbligata. Per questo tipo di progetto serve, di conseguenza, un tavolo molto grande oppure si possono disporre le scatole su due o tre file, in base a quante ne servono per comporre un cuore senza lasciare spazi vuoti. Come culmine, potreste inserire al centro del cuore un mazzo di fiori che richiami il colore che contraddistingue le decorazioni del ristorante, oppure le decorazioni delle stesse bomboniere. Altra possibilità è la disposizione sfalsata su una struttura a ripiani. Dopo aver disposto tutte le bomboniere in modo che non sembrino messe in ordine ma, al contrario, quasi poggiate lì per caso, si da luminosità a tutta la scenografia con delle candele accese che fanno da cornice al tutto. Quest’ultima opzione è perfetta nel caso in cui il tavolo viene allestito All’aperto, nel buio, il gioco di luci delle candele farà una meravigliosa figura, oltre a creare un’atmosfera davvero magica.

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Molto diverso il caso in cui la vostra cerimonia è più Rustica e Semplice, in cui a farla da padrona è la campagna, i suoi colori, i suoi profumi. Un’idea molto originale è usare i classici sacchi di iuta, la paglia, i girasoli e i frutti di stagione. Sul tavolo predisposto per le bomboniere, si può mettere un sacco di iuta grande e afflosciarlo in modo ordinato. All’interno del sacco va inserita la paglia finta e qualche bomboniera, intervallata da mazzolini di girasoli e da un frutto di stagione. Si può ripetere lo stesso procedimento con altri sacchi che andranno posizionati ai piedi del tavolo, continuando fino a che le bomboniere non sono finite. L’effetto finale di richiamo degli antichi splendori agresti sarà un tocco di originalità che tutti adoreranno.

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L’abbazia di Sant’Andrea in Flumine Tradizione ed eleganza Connubio perfetto tra classicità e familiarità, l’Abbazia di Sant’Andrea in Flumine offre agli sposi la Location ideale per tornare alla semplicità della tradizione.

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sclusiva ed elegante, a pochi km da Roma, l’Abbazia di Sant’Andrea in Flumine da secoli domina la lussureggiante Valle del Tevere. La bellissima chiesa consacrata del VI sec d.c., disponibile per la cerimonia, accoglie da subito gli sposi in un’atmosfera intima e sacra, a godere della policromia degli splendidi mosaici ed affreschi. L’ampio giardino antistante la chiesa, circondato da antiche mura, è disponibile per l’aperitivo e il taglio torta, mentre i grandi e sobri saloni con splendida vista sulla valle accolgono fino a 220 ospiti per il ricevimento. Senza dimenticare tutta la dedizione e la professionalità dello staff dell’Abbazia per curare nei minimi dettagli il vostro giorno unico e speciale: Patrizia Prota, Responsabile Eventi, ci spiega come. Qualche consiglio per gli sposi: cosa fare?Cosa evitare? Innanzitutto, consiglio loro di vivere i preparativi come un gioco e non come uno stress. Anche l’organizzazione del ricevimento è un momento di unione della coppia e va vissuto come tale, con gioia ed entusiasmo. Prendere insieme delle decisioni che coinvolgono entrambi può essere l’inizio di un percorso a due. Anche se l’organizzazione del ricevimento è fondamentale, a mio avviso gli sposi dovrebbero evitare di perdere di vista il momento più importante per loro che è quello dell’unione, della celebrazione che li unisce. Ricorda un ricevimento particolarmente stravagante che ci può raccontare?Uno che ricorda con grande emozione? Più che del ricevimento “più stravagante”, parlerei di una celebrazione particolare e inconsueta tenutasi lo scorso ottobre. Gli sposi hanno scelto un coro congolese composto da circa 12 elementi: i canti sono stati coinvolgenti ed emozionanti. Di sicuro non è stata una cerimonia noiosa!Ricordo con molta emozione, invece, la cerimonia e il ricevimento di un venticinquesimo anno di matrimonio. Li ricorderò sempre con affetto e conserverò nel nostro album la foto che cattura un bacio appassionato al taglio torta, per rammentare alle giovani coppie che essere ancora innamorati dopo 25 anni è possibile! Le Location a disposizione degli sposi sono tante: ci spiega brevemente perché preferire la Sua? Questa location, anche a detta di chi l’ha scelta, oltre ad avere una chiesa bellissima disponibile per la celebrazione, trasmette nel suo complesso un grande senso di intimità, di calore ed accoglienza. Poter celebrare e festeggiare in un unico posto senza ulteriori spostamenti che spesso causano disagi agli ospiti è un grande vantaggio. E’ una struttura sicuramente elegante, lontana dagli artifici della modernità. Il fascino dell’antichità di questo luogo è indescrivibile: è una sensazione che solo gli occhi riescono a trasmettere. Se a questi aspetti positivi aggiungiamo un impeccabile servizio banqueting, in grado di deliziare i palati più esigenti offrendo genuinità, tradizione e innovazione, ecco che il giorno più bello diventa indimenticabile.

Di Federica Baiocchi 38


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Ricevimento

Semplicità e gusto La tendenza shabby Chic

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na delle tendenza favorite per il 2012 è il matrimonio Shabby Chic: romantico, creativo, ecologico e relativamente poco costoso, il matrimonio in stile Shabby Chic è sinonimo di vintage, ma anche di ricercatezza e originalità. Nata in Gran Bretagna come un tipo di design di interni durante gli anni ’80, per poi spopolare un decennio dopo negli Stati Uniti, la filosofia Shabby simboleggia il comfort, l’informalità e la riscoperta di oggetti del passato riportati a nuova vita. Il termine shabby, infatti, significa “trasandato”, ma anche orgoglioso dei segni del tempo; aggiungendovi l’aggettivo chic, si enfatizza un aspetto più sofisticato ed in un certo senso minimalista. Sposarsi in stile Shabby Chic implica riconoscersi in uno spirito d’altri tempi, fatto di semplicità e gusto per un’eleganza pacata dai colori pastello declinati

in nuance polverose come i rosa e beige cipriati, gli azzurri marini, gli avorio, i crema, blu cielo, bianco candido, verde salvia. L’abito da sposa sarà quindi composto da fibre naturali, fuori dai classici schemi, più “ecocompatibile” potrebbe dirsi. E la location una grande casa di campagna, arredata senza eccessi, dominata da verniciature sbiadite, tappezzerie importanti, divani possenti, fini decorazioni in pizzo. Inoltre, i tessuti usati saranno tutti naturali, con una maggiore propensione verso lini, cotoni, sete e damascati scovati proprio in mercatini dell’usato, quali pezzi unici per le vostre nozze. Lo stesso vale per i fiori, semplici e di prato, magari posti dentro teiere di ceramica antica, oppure raccolti dentro vasi di vetro dalle suggestioni classiche, ma comunque impreziositi da perle e cristalli.

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Ricevimento

Un idea unica

Il matrimonio pic-nic

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livello. Bastano poche cose e voilà! Il matrimonio seduti sull’erba è pronto, e sarà gioioso, giovanile, conviviale proprio come l’avete sempre sognato voi.

tanchi dei soliti matrimoni prevedibili, a volte banali, spesso visti e rivisti? Se la risposta è sì, abbiamo per voi una proposta che vi farà saltare sulla sedia: che ne pensate di invitare parenti e amici ad un WEDDING PIC-NIC? Pensate che possa essere un’idea troppo pazza ed eccentrica anche per voi? State attenti: fidatevi se vi assicuriamo che il matrimonio picnic sta diventando di gran moda e anzi, rincariamo che in molti paesi è ormai una vera e propria consuetudine. Non fatevi spaventare: anche se abitate in città è più facile di quanto crediate organizzare un ricevimento-scampagnata.

Eccovi allora qualche dritta per realizzare le vostre nozze all’aperto; poggiate a terra tantissime tovaglie colorate o bianche su cui poter sistemare le vettovaglie e dove gli invitati potranno rilassarsi in tranquillità, se volete evitare di incorrere in ospiti che trovano sgradevole e scomodo restare buttati in terra, potete organizzare il tutto in stile “marocchino”, con cuscini giganti oppure, meglio ancora, con sdraie disseminate ordinatamente a ricreare un vero effetto parco con le sue panchine, potete anche allestire un bel baldacchino e avrete in tal modo a disposizione l’area perfetta per appoggiare dolci e bevande al riparo dalla calura.

Certo è che la soluzione del picnic può risultare congeniale in particolare per coloro che non possono contare su budget molto alti, ma ciò non vuol dire che l’effetto scenico debba essere altrettanto di basso

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Vi abbiamo convinto? Ancora no? E quindi vi diciamo pure che esistono alcuni catering specializzati proprio nella organizzazione, con grande resa e minima spesa, di matrimoni pic-nic. Possono anche preparare dei veri e propri cestini su misura e nello stile delle vostre nozze, e decorarli con fiori e nastri. Se il matrimonio dovesse protrarsi fino a sera tarda, e se non vi accontentate della meravigliosa atmosfera che una luna piena, specialmente d’estate, potrebbe creare,

l’illuminazione sarà garantita da lanterne, candele, giochi di luce che renderanno indimenticabile il ricevimento. E se volete proprio lasciare tutti a bocca aperta, spendendo qualcosa in piÚ potete accompagnare la magia della natura con musica dal vivo. Sublime!

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Nozzenews Incontra

Un matrimonio a tempo di musica: L’Accordo a Vetralla

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n agriturismo originale e senza eguali: immerso nella campagna dell’alto Lazio, vicino Vetralla, L’Accordo è il connubio perfetto di natura, relax e incanto. Con la sua particolarissima ispirazione musicale frutto dell’estro e del lavoro di una famiglia che ha fatto dell’amore per la terra e per la musica la propria ragione di vita, L’Accordo sarà il luogo magico, a tempo di musica, delle vostre nozze. Abbiamo incontrato Valentino Naso, che ci racconta perché. L’Accordo, un agriturismo a “tema musicale”: cosa vi ha ispirato un’idea tanto particolare? L’idea di un Agriturismo a tema musicale nasce dalla passione per la musica che ha sempre contraddistinto la nostra famiglia. Mio padre, Gianni Naso, è stato uno dei primi dj in Italia negli anni settanta e fondatore dell’AID (Associazione Italiana Deejay), poi produttore televisivo negli anni ottanta. La sua brillante carriera conta anche la direzione artistica di ben quattro Festival di Sanremo. Il connubio fra Musica e Natura è stato praticamente il passo successivo. Nonostante il complesso lavoro in agriturismo, continuiamo infatti a seguire la nostra piccola azienda discografica, omaggiando i clienti con le nostre produzioni musicali. Perché gli sposi dovrebbero scegliere proprio L’Accordo? Che cosa li fa innamorare a prima vista? Indubbiamente la caratterizzazione musicale sempre curata e unica, sia nella ristorazione che nel soggiorno, senza dimenticare la familiarità. Difatti l’accurata gestione familiare dell’azienda, tesa a soddisfare ogni minima richiesta, contribuisce a donare alla struttura un’atmosfera di accoglienza e di benessere come a casa propria. Le coppie che si rivolgono a voi cosa cercano? Che genere di servizi potete offrire loro che non possono trovare in nessuna altra struttura? Le coppie che si rivolgono a noi cercano un matrimonio semplice ma al tempo stesso raffinato ed originale. La nostra struttura è in grado di soddisfare tutti questi elementi grazie alla gestione familiare che cura nel dettaglio la cerimonia, dall’intrattenimento degli invitati, all’ingresso degli sposi, al momento della torta nuziale, donando un raffinato tocco di ulteriore originalità con i nostri menù a tema musicale, l’arredamento unico nel suo genere, l’altissima qualità del cibo. La perfezione è il nostro motto. Ristorante, agriturismo, location per ogni genere di cerimonia, attrazioni per il tempo libero…quali i segreti per offrire sempre ai vostri clienti servizi di grande qualità? Il segreto è l’amore per il nostro lavoro e per la musica, che ci ha sempre guidato e che ogni giorno ci fa essere al completo servizio del cliente. Cerimonie, banchetti, piacevoli soggiorni immersi in un verde e rilassante parco musicale e didattico quale il nostro giardino e la nostra fattoria di animali: tutto per voi e tutto indimenticabile.

Di Federica Baiocchi 46


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Ricevimento

Novità

Il candy Buffet

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e per il vostro matrimonio immaginate un buffet di dolci di tutti i tipi, decorativi, colorati, ricoperti di cioccolato, pieni di zucchero, e chi più ne ha, più ne metta, allora questo è l’articolo per voi! Lasciate perdere l’immagine del buffet preso d’assalto da un nugolo di bimbi sognanti e sbavanti: una tendenza che sta avendo la maggiore per le nozze è quella del candy buffet. Infatti, ormai, i cake pops fanno bella mostra di loro nelle foto dell’album di nozze, oppure vengono usati anche come segnaposti, attaccati al menù e, perché no? Anche come partecipazioni!

Adatti ai matrimoni vintage e a quelli con un’impronta romantica, addolciscono le cerimonie più classiche regalando un brivido di tenerezza e simpatia. E non ci fermiamo qui: perché non personalizzarli con le vostre iniziali o con un’immagine particolare e legata alla vostra storia, oppure perché non inventarvi voi stessi qualche forma originale e soltanto vostra? Attenzione, però: lasciate perdere di usare una foto. Molto meglio un disegno divertente, i classici disegni stilizzati o delle forme bizzarre, piuttosto che una fotografia che appesantirebbe l’effetto scenico. Abbandonate quindi ogni dubbio: anche i vostri ospiti adulti cederanno e siamo sicuri che vi ringrazieranno!

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Nozzenews Incontra

Un tuffo nella Storia La Torraccia di Sutri La Torraccia è luogo ideale per l’organizzazione di ricevimenti, meeting, mostre ed incontri da ricordare nel tempo.

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edici ettari di terreno; giardini all’italiana; una memorabile piscina: questa l’atmosfera suggestiva che si può respirare soltanto a La Torraccia, un vasto complesso storico, adagiato nel verde della campagna della Tuscia, che vi permetterà di tuffarvi completamente nelle bellezze dell’arte e della natura.

La Torraccia è luogo ideale per l’organizzazione di ricevimenti, meeting, mostre ed incontri da ricordare nel tempo, tutti personalizzabili in base a gusti ed esigenze. Gli spazi riservati e gli ambienti climatizzati, anche serviti da un ampio parcheggio, consentono di accogliere fino a 300 persone nella sale interne e fino a 1.000 nel maestoso e scenografico parco con piscina. I dettagli chiediamoli a Stefania Arnaldi, Account Manager. La Sua struttura ha una storia antichissima: saprebbe raccontarcela? La Torraccia ha origini antichissime che risalgono addirittura all’epoca etrusca, ma le prime notizie certe risalgono all’età medioevale. La leggenda narra che durante un viaggio fatto in Italia per incontrarsi con Papa Leone III, il Re dei Franchi Carlo Magno avrebbe soggiornato a La Torraccia di Sutri e qui incontrato una bellissima ragazza di nome Berta di cui si sarebbe innamorato pienamente e devotamente corrisposto. Da questa unione sarebbe nato Orlando, paladino di Francia, tanto celebrato dai poeti medievali. Negli anni il castello, rimasto disabitato per lungo tempo, venne acquistato dai Conti Flacchi, una nobile famiglia di Sutri, e trasformato in una bellissima tenuta circondata da un meraviglioso parco. Nelle epoche successive la tenuta è stata oggetto di continue migliorie, fino a divenire, oggi, luogo di rara bellezza ed eleganza. Il restauro accorto e raffinato, con materiali di altissimo pregio, ha reso fruibili i 560 mq dello storico edificio che riunisce la magia del passato e la nobiltà della vita campestre. Storia, natura ed eleganza: la Torraccia di Sutri è davvero una Location inimitabile? L’atmosfera suggestiva che si respira a La Torraccia rende questa residenza un punto di riferimento unico per chi desidera ritrovarsi tra le bellezze della natura e dell’arte. Nella riservatezza del maestoso parco si può godere di piacevoli e rilassanti passeggiate tra imponenti alberi secolari, che fanno da cornice a questa dimora. La Torraccia è luogo ideale per l’organizzazione di matrimoni, ricevimenti, meeting, mostre ed incontri da ricordare nel tempo. La villa consente di personalizzare il proprio ricevimento in base ai propri gusti ed alle proprie esigenze, grazie alla completa disponibilità ed alla cura di un solo evento alla volta. Spazi riservati ed ambienti climatizzati serviti da ampio parcheggio consentono di accogliere fino a 300 persone nella sale interne e fino a 1.000 nel maestoso parco con piscina. L’ambiente è ideale anche per lo svolgimento di eventi all’aperto: mostre, esposizioni e cene di gala fino a 1.000 persone.

Di Federica Baiocchi 50


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Moda

Tendenze abiti 2013

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abito della sposa del 2013 sarĂ  un abito dalle linee romantiche personalizzati da dettagli vintage e accessori pregiati.

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li elementi fondamentali per una sposa moderrna e attenta alle tendenze del momento saranno pizzi, organze e tessuti eleganti arricchiti da cristalli e pietre preziose.

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a sposa ultra femminile del 2013 dovrĂ  optare per giochi di trasparenze e tagli assimetrici, valorizzando la propria silouhette con tessuti delicati

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a sposa del 2013 risente l’influenza degli anni 20 e favorisce scollature impreziosite da dettagli unici.

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Moda

Ad ogni fisico il suo abito

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a regola base nella scelta dell’abito da sposa è: deve piacere innanzitutto a te. Tuttavia, pur facendoti guidare dal tuo stile preferito e dal modello che hai sempre sognato, ci sono alcuni semplici accorgimenti che possono aiutarti in questa decisione cosÏ cruciale:

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1.

Alta o bassa? Per le spose molto alte o dotate di una figura slanciata, consigliamo gonne ampie accompagnate da uno strascico lungo. Viceversa, se l’altezza non è il tuo punto forte, cerca di scegliere un abito che ti valorizzi: da evitare gonne vistose e strascico importante, da preferire vestiti corti (in particolare se ti sposi con il rito civile). Se vuoi comunque indossare il dettaglio che impreziosisca il tuo abito senza compromettere l’effetto, puoi indossa il velo, magari ricamato, ma comunque non troppo lungo.

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2.

Curve generose oppure fisico asciutto? In caso di curve prosperose e morbide, l’abito dovrà avere un taglio delicato, non troppo restrittivo per non incappare nel terribile effetto insaccato. Lo stile impero potrebbe essere la soluzione perfetta per te (e anche per le donne in dolce attesa). Per le spose più mingherline, si può scegliere l’abito a sirena, seppur nei limiti del buon gusto e dell’esibizionismo delle proprie grazie. Se sei alta e molto magra, puoi optare per vestiti che riempiano la tua figura, come gonne larghe o maniche con sbuffi generosi.

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3.

Seno grande o piccolo? La grandezza del seno è un dettaglio da tenere ben presente nella scelta dell’abito. Dovresti evitare vestiti troppo scollati se non hai un seno molto grande, ovviando con drappi o paillettes sulla scollatura la mancanza di forme. All’opposto, non osare con i corpetti a balconcino se il tuo decoltè è molto generoso. Ricorda di non esibire scolli eccessivamente pronunciati se la cerimonia è in Chiesa ed è meglio coprirsi con un coprispalle (sottile per le spalle grosse; il contrario per quelle esili). In inverno si può preferire la classica pelliccia.

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4.

Anche i colori sono molto importanti. No ai colori troppo vistosi se non hai una siluette perfetta, evita toni troppo accesi se ti sposi in Chiesa o di giorno, per il rito civile o per la sera puoi osare di piÚ. Ricorda però che l’abito prima di tutto deve piacere a te e che, quel giorno, devi sentirti bene con te stessa.

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Intervista a...

Merinda: La bellezza è emozione

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bbiamo incontrato MERINDA LATTANZI nel suo splendido Atelier MERINDA SPOSE che, sebbene sia nato soltanto nel 2004, grazie alla sua immensa passione è già divenuto un atelier di grande successo e tra i più affermati nel Lazio. Perché nello scegliere l’abito perfetto per il vostro giorno, bisogna rivolgersi non semplicemente ai professionisti dell’abito, ma anche e soprattutto agli “innamorati” del proprio mestiere. La scelta dell’abito per la sposa, ma anche per lo sposo, è uno dei momenti più delicati dell’organizzazione delle nozze. Il suo è un compito cruciale: possiamo chiamarla “missione”? Certamente. Infatti, innamorarsi è un privilegio: interpretare e dare forma ai desideri delle nostre clienti e condividerne la felicità è la nostra meravigliosa missione. Scegliere il nostro Atelier significa essere seguiti sin dai primi momenti, affiancati nella scelta e nella personalizzazione di un abito su misura studiato appositamente per rappresentare al meglio la personalità di ogni singola sposa. Come nasce questa sua grande passione? Perché dedicarsi anima e corpo ad un Atelier di abiti da cerimonia? Credo che la mia passione ci sia sempre stata, sin dal 1988, quando ho disegnato io stessa il modello del mio abito da sposa. Poi l’ho fatto realizzare da una sarta esperta, ancora oggi la premiere dell’Atelier. Insieme ad un team di sarte giovani ed intraprendenti, altamente qualificate, creiamo, interpretiamo e realizziamo linee che disegnano alla perfezione il corpo e lo avvolgono in tessuti preziosi. L’atelier Merinda Spose è dedicato all’arte di vestire il matrimonio, la sposa, i familiari e le damigelle.

evitare il velo corto appena a coprire le spalle. L’esperienza e l’amore per il proprio lavoro hanno reso in breve tempo il suo atelier uno dei più affermati del Lazio: saprebbe dirci in breve perché scegliere l’Atelier Merinda Spose?

Diamo quindi qualche consiglio: i trend per quest’anno?Cosa non può mancare e cosa va assolutamente evitato? Quest’anno la tendenza maggiore è per la sposa romantica ma delicata. Gli anni passano, ma il romanticismo non tramonta mai: la sposa fa sempre il suo effetto con l’abito romantico, un romantico semplice, dolce, molto delicato. Quindi regna da sovrano il pizzo, dal chantilly al rebrode, semplice o ricamato; oppure ancora, abbinato a fluttuanti organze di seta o sovrapposto a tanti strati di morbido toulle e illuminato da piccoli cristalli swarovski. Per la scelta dei colori, di sicuro l’avorio nelle varie sfumature regna sovrano, mentre si può osare di più con i toni accesi e brillanti nei dettagli, come per i fiori o i nastri. Il velo in questi ultimi anni é tornato in voga, donando alla sposa quel tocco di mistero che non guasta mai, avvolgendola come una nuvola. Tuttavia, meglio propendere per un velo semplice, con leggera calata da portare dietro, se si vuole apparire fresca e frizzante; velo bordato di pizzo o con il raso, invece, per una sposa più classica. Se il genere di abito lo permette, non può assolutamente mancare il velo lungo; mentre è da

E’ proprio l’amore che metto nel mio lavoro la chiave vincente, anche se “lavoro” non é la parola esatta. Il contatto diretto con la sposa si trasforma da subito in una bellissima intesa, un reciproco scambio di idee, sogni, desideri, che crea il giusto equilibrio per capire e trovare la soluzione migliore, assieme. A volte mi basta guardare la sposa mentre cammina con l’abito o l’immagine che mi dà, riflessa nello specchio, per capire se l’abito è quello giusto PER LEI. L’accoglienza, la professionalità, la creatività e la precisione di uno staff con oltre dieci anni di esperienza, l’eleganza e la raffinatezza delle migliori firme scelte per la sposa moderna e per la cerimonia, uno stile unico per ricordare le emozioni di un momento magico, la serenità di vedere realizzato l’abito dei vostri sogni...tutto questo e molto di più é la Merinda Spose! Il mio motto, non a caso, è: “la bellezza é emozione!”.

Di Federica Baiocchi 61


Moda

Lo sposo protagonista Gli accessori indispensabili

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molto elevato con il risultato che i disegni spiccano e sono ben visibili, e le tonalità possono essere piuttosto variegate. L’unica regola è evitare l’effetto cravatta “chiassosa”. Lo sposo più originale può piuttosto sostituire la cravatta con il “plastron”, un cravattone sempre di seta, dal tono importante e raffinato. Si annoda semplicemente sovrapponendo o incrociando i due lembi con un solo passaggio all’esterno. Al centro sarà fissata da una spilla, magari impreziosita da qualche pietra preziosa. Il plastron si può consigliare ad uno sposo dal volto magro, perché l’impatto visivo è quello di “allargare” il viso; da sconsigliare però ad uno sposo dal viso più tondeggiante. Per quest’ultimo, la scelta della cravatta classica è obbligatoria e contribuirà ad allungarne l’ovale. Altro accessorio indispensabile è la cintura: assolutamente in pelle di vitello, oppure, se si vuole il tocco che fa la differenza, in coccodrillo. E’ da prediligere il colore nero, ma qualunque esso sia va abbinata alla scarpe, anche per il materiale.

o sappiamo: quel giorno tutti gli occhi saranno puntati verso la vera regina della festa, con il suo abito da fiaba e la perfezione dei dettagli scelti, la sposa. Ma ciò non vuol dire che i signori uomini debbano essere da meno, accettando di passare in secondo piano senza battere ciglio. Infatti, anche se sarà impossibile spostare l’attenzione su di sé, almeno si può tentare di essere comunque all’altezza della situazione. Lo sposo deve considerarsi anch’egli protagonista e non mera comparsa nel giorno più bello della sua vita: ricorrete pure a tutti i possibili accessori utili a rubare un minuscolo scorcio di scena alla vostra amata! Indispensabile accessorio e caratterizzante per un abito da sposo è la cravatta: di sicuro indicata è quella classica, comunemente di colore grigio chiaro, in seta jacquard , in raso, tinta unita con lievi sfumature e/o con disegni non eccessivi. Questa scelta è indicata per coloro che cercano qualità eccelsa pur restando nella tradizione. Non mancano però le possibili cravatte alternative. Alcune sono realizzate con un numero di trame

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Rubrica

Sposarsi durante la crisi L’economia del matrimonio

Di Stefano Melaragni “Sposiamo”

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“E’ inutile negare che il periodo in cui stiamo vivendo non è tra i più rosei, ma è ancora più inutile rifiutare di trovare una soluzione per sposarsi senza rinunciare a nulla. Sicuramente è cambiato qualcosa nelle tendenze ai consumi, ma l’entusiasmo nei sorrisi e nella soddisfazione delle mie coppie è rimasto invariato” afferma Stefano con fermezza. “Una leggenda metropolitana narra che il Wedding Planner è un lusso che possono concedersi solo coppie milionarie che hanno per le loro nozze richieste assurde e da film… La realtà e il mio quotidiano sono diversi.” Un po’ per curiosità e un po’ per titubanza chiediamo a Stefano di spiegarci meglio come funziona il suo servizio. “Il primo incontro con la coppia è fondamentale, si

elegiornali e chiacchiere nei bar non fanno che ricordarcelo in continuazione: stiamo vivendo in un periodo di crisi economica. C’è chi per questo rinuncia in partenza a giurarsi amore eterno e chi decide di risparmiare sul ricevimento ma non sull’amore… Purtroppo c’è anche chi si arrende a metà percorso e chi arriva alla meta trovandosi nella brutta copia del matrimonio che aveva sempre sognato : per fortuna le notizie cattive sono finite! Sposarsi durante la crisi è possibile, considerando tutte le sfumature che la parola sposarsi porta con sé: eleganza, perfezione, desiderio e festa. Parola di Stefano Melaragni, fondatore e titolare del franchising italiano numero uno di Wedding Planning, SposiAmo, nonché angelo custode di decine di sposi viterbesi ogni anno.

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Quali sono i servizi di cui parli? “Ti potrei riassumere dicendoti dalla partecipazione al viaggio di nozze, passando per abiti e fotografia… Anche se i 3 servizi principali che solitamente affrontiamo all’inizio sono la ricerca della Location ideale, tra le tante che abbiamo a disposizione, la selezione del Catering più adatto ai gusti ed esigenze degli sposi e dei loro ospiti, e la progettazione degli allestimenti floreali che aiuteranno a creare l’atmosfera che la coppia ha sempre sognato…” Perché dunque con il Wedding Planner si risparmia? “Con SposiAmo si risparmia perché il Wedding Planner tiene sotto controllo l’intero budget, impedisce agli sposi acquisti impulsivi e presta loro l’esperienza necessaria per ottenere il massimo risultato con il minore sforzo economico... un WP professionista può e deve offrire solo le migliori soluzioni qualità/prezzo che il mercato presenta, o almeno questo è quello che noi facciamo… Grazie a SposiAmo non si rinuncia a nulla, anche perché ogni matrimonio e ogni coppia sono la nostra migliore pubblicità.”

capisce innanzitutto se c’è empatia reciproca. Dopo di che chiedo ai futuri sposi come si immaginano il loro matrimonio: tipo di cerimonia, location, numero degli invitati, menù, allestimenti…. A quel punto chiedo a loro il budget che hanno a disposizione o la cifra che avevano immaginato di investire. Ora intervengono i miei anni di esperienza: raccolgo più soluzioni che rispettino sia i gusti della coppia che il budget, li discuto con loro, analizziamo insieme i pro e i contro di ogni scelta e poi si procede.” Chiedo conferma a Stefano di aver compreso bene, sono quindi gli sposi a scegliere il prezzo? “Praticamente sì, organizzando matrimoni che valorizzano i desideri della coppia e non imponendo i nostri è consequenziale che anche il budget sia stabilito da loro. SposiAmo non vende il matrimonio preconfezionato. Sono gli sposi stessi a definire ogni particolare di ogni servizio avendo al fianco un professionista che li tutela in tutte le fasi dell’organizzazione e fa sempre il loro interesse.”

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Dettagli

Lo sapevate che... Le fedi

Gli antichi egizi credevano che una vena congiungesse l’anulare sinistro direttamente al cuore: lungo questa vena non scorreva soltanto il sangue, ma anche tutti i “sentimenti” degli essere umani. “Legare” l’anulare significa quindi garantirsi per sempre la fedeltà e l’amore eterno. Anche i Romani seguirono questa credenza, incoronando l’unione tra gli sposi con lo scambio di anelli di ferro; e lo stesso valeva nella cultura ebraica, secondo la cui legge era sufficiente scambiarsi gli anelli per formalizzare l’unione. Nel matrimonio secondo il rito religioso è usanza che le fedi vengano portate all’altare dal testimone o da un bambino detto paggetto, legate ad un cuscino di pizzo dove il celebrante le benedice prima dello scambio. Sempre secondo la tradizione contemporanea, lo scambio delle fedi è l’ultimo regalo che i due sposi si offrono a vicenda, quale suggello definitivo del loro amore. La fede pesa dai 3 gr. ai 16 gr. Può essere di diverso tipo: • • • • • • • • • •

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Classica: tonda e smussata. Francesina: sottile e leggermente bombata. Mantovana: più alta e più piatta e di solito anche più pesante. Etrusca: piatta e decorata da scritte di buon auspicio per gli sposi. Sarda: decorata come un pizzo particolare. Platino: molto rara e costosa, quindi di solito poco usata. Bicolore: due cerchi intrecciati di oro giallo e bianco. Tricolore: tre cerchi intrecciati di oro giallo e bianco. Unica: vi è incastonato un diamante. Ossolana: proveniente dalla Valle Ossola, è l’espressione più significativa dell’antica tradizione orafa della zona. Essa riporta 4 significativi simboli: La stella alpina che raffigura la purezza, il grano saraceno la prosperità, i nastri intrecciati l’indistruttibilità dell’unione ed infine le mezze sfere sono l’augurio di fertilità. Ebraica: in filigrana smaltata con decorazione di perline. Umbra: ha l’incisione del volto di una donna o di una coppia divisi da un bouquet di fiori.


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Nozzenews Incontra

Fedi nuziali: lasciatevi consigliare dall’esperto Alessandro Sanetti, orafo gemmologo di rinomata carriera, ci introduce nel fantastico mondo degli anelli con diamante, delle fedi incise, delle creazioni uniche da sempre simboli del vero amore. La professionalità prima di tutto: quale è la sua formazione? Ho iniziato la mia attività di orafo gioielliere dopo aver frequentato una Bottega Scuola Orafa Romana, dove ho acquisito dai miei maestri orafi segreti e tecniche quali: sbalzo e cesello, cera persa ed incastonatura delle pietre preziose. Negli anni ho arricchito la mia formazione diplomandomi Gemmologo presso l’IGI Istituto Gemmologico Italiano, conseguendo inoltre anche titoli internazionali presso il GIA Gemological Institute of America diplomandomi AJP. In seguito, alle specializzazioni in campo gemmologico ho affiancato al già avviato laboratorio orafo un laboratorio gemmologico con le più moderne e sofisticate attrezzature, con le quali seleziono personalmente i diamanti, le perle e le pietre preziose che incastono nelle mie creazioni, da sempre sinonimo di qualità, raffinata esecuzione ed esclusivo design. Per gli sposi: qualche consiglio sulla fede nuziale? All’ interno dei nostri due punti vendita, i futuri sposi possono scegliere dalle classiche fedi UNOAERRE alle nuovissime Brillanti Promesse sempre della ditta UNOAERRE, passando per le fedi Salvini e Comete, che reinterpretano l’anello nuziale in modo unico, esclusivo ed originale. E per i più esigenti è possibile realizzare fedi fatte a mano su disegno del cliente. Inoltre, tutte le fedi saranno personalizzate con incisione interna, e per renderle ancora più esclusive verranno incastonati dei piccoli diamanti. Oltre alle fedi, che altro possono trovare presso di voi gli sposi? Gli sposi possono scegliere tra un ricercata selezione di argenti, cristalli ed oggettistica delle migliori marche: Acca, Greggio, Il Vetro dei Dogi, Dogale Venezia, e la Home Collection di 1°Classe Alviero Martini con le sue cornici, specchiere, centrotavola, piatti, bicchieri, e posateria tutti con stampa geo.

Di Federica Baiocchi

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Dettagli

L’arte floreale e la sua stagionalità

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scegliere fiori decisamente più resistenti come i Lilium o gli Anthurium. In vostro aiuto potrebbe sopraggiungere la ricerca di un FLOWER DESIGNER, il cui compito non è soltanto quello di inventare combinazioni originali, ma anche di seguire le leggi della natura, rispettando stagioni, periodi, luoghi, estrapolando da ogni tipo di fiore tutte le sue migliori doti e potenzialità decorative. Il lavoro del flower designer è ormai orientato verso l’arte floreale e il fiorista non si occupa più soltanto della vendita fine a se stessa. Il fiore non è più considerato al pari di un oggetto: è diventato un complemento d’arredo, che sta acquistando uno spazio sempre più importante all’interno di un ambiente architettonico. E ad ogni cambio di stile nell’arredamento, come nel matrimonio, cambia anche la tipologia di fiore che più ne potenzia le caratteristiche.

ungi dall’essere semplicemente un mero elemento decorativo, i fiori ricoprono un ruolo di primissimo piano nel matrimonio. I fiori sono bellezza allo stato puro: dovranno essere perfetti anche e soprattutto nel vostro giorno più importante. In particolare, bisogna tenere sempre a mente che i fiori saranno tanto più robusti, affidabili, duraturi, quanto più se ne rispetterà la stagionalità. Viceversa, un fiore fuori stagione può non essere all’altezza del compito, a causa dei rischi connaturati alla sua maggiore fragilità e il deterioramento di solito piuttosto rapido. Oltre naturalmente ad un altro fattore da non sottovalutare, quello economico: il costo dei fiori non stagionali può raggiungere cifre esorbitanti. Evitiamo quindi di utilizzare, ad esempio, tulipani e mughetti in piena estate, con magari 35 gradi all’ombra, ma bisognerebbe

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Dalla tradizione alla novità

Il Bouquet

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a tradizione insegna che il bouquet è recapitato la mattina stessa delle nozze dallo sposo. La realtà, invece, è che a sceglierlo è ovviamente la sposa che deve armonizzarlo con il proprio abito. E’ un imperativo di raffinatezza: il bouquet deve essere sempre in linea con il vestito, al pari di scarpe e guanti. Di solito, tra l’altro, è lo stesso fiorista che ha curato l’intero allestimento floreale della cerimonia e del ricevimento a comporlo; oppure potete optare per un flower designer, specializzato proprio nella preparazione dei bouquet. Alcune fondamentali regole vanno comunque rispettate: i due parametri irrinunciabili ai quali fare riferimento sono il modello e il colore dell’abito; e la tua figura. Vi facciamo qualche esempio: i bouquet rotondi sono adatti a tutte le stature a tutte le figure; all’opposto, quello ricadente, fatto cioè da fiori a grappolo, richiede di essere accompagnato da un abito semplice, elegante, senza troppi fronzoli. Infine quello a fascio, di solito composto da un mazzo di rose o di tulipani dal gambo lungo, che simboleggiano l’amore perfetto, va appoggiato al braccio e portato con grande disinvoltura: meglio quindi per una sposa dall’incedere sicuro di sé.

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In generale, possiamo dirvi che la sposa che voglia rispettare la tradizione é meglio che scelga un bouquet o tondeggiante o al massimo cascante, al naturale. E poi ne esiste un altro tipo, che potrebbe a primo acchito sembrare misero, ma scenografico nella sua meravigliosa semplicità: un unico fiore, minimalista ed essenziale. Da solo, leggero, tra le dita della sposa, semplice sì, ma di estrema grazia. Potrebbe senza alcun problema accompagnare un abito con un taglio lineare, lungo, scivolato, magari color crema. Anche se il fiore singolo può accordarsi facilmente a qualsiasi tipo d’abito, data la sua forza e immediatezza. I fiori che più si prestano sono quelli a stelo lungo, la rosa più romantica, un tulipano, un girasole per un tocco d’allegria. O la calla, davvero perfetta. In caso si preferisca un fiore più piccolo e pieno, invece, si va sul sicuro con un’unica magnolia o una peonia profumatissima. Per avere il tocco finale, un nastro intrecciato attorno al gambo e il vostro “bouquet” sarà magico.

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Nozzenews Incontra

Immergiamoci nel verde del Vivaio Pinzaglia Accortezza dei dettagli e grande varietà di piante: il Vivaio Pinzaglia trasformerà il vostro giorno in un giardino lussureggiante.

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mmerso in un ambiente naturale integro, tipico della Tuscia viterbese, il Vivaio Pinzaglia si estende su circa tre ettari di terreno nel comune di Bassano in Teverina; è facilmente raggiungibile percorrendo la strada provinciale Ortana o la superstrada Orte - Viterbo. Bastano pochi minuti per capire che per la famiglia Pinzaglia le piante sono più di un lavoro: lo si apprende dall’ accortezza dei dettagli e dalla grande varietà di piante di cui il vivaio dispone. Ampia è la collezione  di  erbacee perenni e di  arbusti, dai diversi colori e forme.  Tutto è disposto a formare splendide composizioni, che danno subito l’impressione di trovarsi in un ambiente  armonico, in cui il colore è la chiave predominante.  Francesca  Pinzaglia, paesaggista e pittrice, titolare del Vivaio  Pinzaglia,   cura  personalmente l’azienda in ogni sua attività: vendita diretta, progettazione e realizzazione di giardini.  “Un ambiente di qualsiasi forma e dimensione può essere trasformato in un bel giardino - dice Francesca Pinzaglia -  È però fondamentale scegliere le essenze giuste e trovare il perfetto equilibrio tra le piante e l’ambiente stesso. In quest’ottica la fase progettuale o il disegno del giardino è molto importante, è la traccia su cui lavorare.” Il cosiddetto “pollice verde” c’entra qualcosa con la riuscita di un giardino?  Il ‘pollice verde’ tra virgolette ce l’abbiamo tutti,  fa la differenza chi lo usa e chi no. Una pianta ha bisogno di attenzioni, acqua, concimazione, luce, ombra, ecc. Ogni pianta ha le proprie caratteristiche e andrebbe sempre collocata nel posto giusto, che sia fiore oppure albero. La natura ci ha messo a disposizione piante per l’ombra,  per il sole, grandi, piccole … sta a noi saper scegliere o farci consigliare nel modo giusto.        Quanti anni ha la sua azienda? Più di trent’anni. E’ opera dei miei genitori. Hanno iniziato con una piccola serra nel 1975; sono stati da sempre amanti dei fiori. Sono cresciuta in questo ambiente. Quali sono le attività del Vivaio? Le attività del nostro Garden sono molto varie.   Facciamo produzione, vendita diretta al cliente, progettazione di giardini e realizzazione, allestimenti, addobbi floreali per eventi. Possediamo un’ amplia collezione di arbusti e piante erbacee perenni, tra le quali soprattutto graminacee di ogni specie. Si va da piante autoctone a piante rare e ricercate, da piante tropicali alle conifere, dalle cactacee alle stagionali. Nell’ area Garden è inoltre possibile trovare vasi in cotto fatti a mano, ceramiche di ottimo pregio e mille altre idee regalo, o per la propria casa. Cosa è che vi contraddistingue dagli altri Vivai? Abbiamo a cuore la soddisfazione di ogni cliente. Questo credo sia la cosa che più di tutti contraddistingue me, i miei collaboratori e l’azienda tutta: l’attenzione per i clienti. Li consigliamo in maniera sincera nelle loro scelte, li seguiamo con grande cura nella progettazione e nella realizzazione dei loro spazi verdi.

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Guestbook dagli invitati Il libro delle dediche

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impegnarvi a personalizzarlo a vostro gusto, magari con foto, frasi, testi di canzoni, i vostri racconti di vita. Ciò che conta è che sia posizionato all’ingresso della sala da pranzo o che sia fatto girare tra gli ospiti durante il ricevimento, in modo tale che tutti, nessuno escluso, partecipino lasciando un messaggio e la firma. .

on può mancare nel vostro matrimonio il GUESTBOOK, il libro delle dediche su cui i vostri parenti e amici potranno scrivere auguri, pensieri, ricordi da conservare per sempre come buon auspicio per la nuova vita assieme. Quasi sconosciuto fino a pochi anni fa, ora gli sposi lo propongono sempre più spesso ai loro invitati durante o alla fine del ricevimento di nozze: pronti a scoprire come crearlo?

Allegare le foto di voi due scattate da un fotografo professionista può essere solo una delle centinaia di possibili idee per rendere ancora più speciale il vostro guestbook. Potete organizzare una sorta di set fotografico, ad esempio ripercorrendo le tappe della vostra storia d’amore. Più osate, più il libro sarà protagonista durante il ricevimento, girando mano per mano come la migliore delle reliquie. In ogni caso, qualsiasi siano gli spunti originali che vi vengono fuori, speriamo che gli invitati facciano il resto, lasciando messaggi di auguri emozionanti e divertenti, per voi e soltanto per voi.

Forse conoscerete il guestbook che di solito si trova nei luoghi d’arte: grossi quaderni dove i visitatori lasciano traccia del loro passaggio. Oggi invece è un elemento che impreziosisce anche il giorno del matrimonio, in quanto è sempre più comune che gli sposi scelgano di tenersi un altro importante ricordo del loro giorno più bello. Diverse sono le possibilità: renderlo un vero gioiello, decorarlo in modo spiritoso, limitarsi ad una pergamena, e così via. Potete comprarne uno già pronto, oppure

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Unico ed inimitabile

Il photo booth

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tanchi dei soliti book mastodontici riempiti di decine e decine di foto in posa, sorrisi forzati e sguardi artificiali? Vorreste stupire i vostri ospiti senza, allo stesso tempo, dover rinunciare a splendide istantanee che raccontano il giorno per voi più importante? Scoprite allora l’ultima genialata arrivata dagli USA: il Photo Booth. Il vostro album dei ricordi sarà unico e nessun’altro potrà mai averne uno uguale: perché il Photo Booth altro non è che una cabina fotografica simile a quelle che si trovano spesso in stazione. Avete capito? Basterà posizionarla nella location delle vostre nozze e gli invitati dovranno soltanto far galoppare la fantasia: entrandovi da soli, oppure in gruppo, facendo le smorfie più impensabili e buffe, inventando trovate di ogni tipo. Di sicuro, possiamo scommetterci che nessuno sfuggirà agli scatti; anzi, ci sarà la fila!   In verità, questa particolare tendenza si sta già facendo lentamente strada in Italia. Al nord alcuni fotografi professionali offrono questo servizio affiancandolo a quello tradizionale. Il problema rimane legato ai costi: ad oggi, noleggiare una cabina fotografica è ancora piuttosto costoso, non è per tutte le tasche. Ragion per cui stanno prendendo piede Photo

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Booth personalizzati e artigianali. Come crearli?, vi starete domandando! E’ presto detto: per crearne uno bisogna, come primissima cosa, scegliere un angolo della location (meglio se con una parete o un pannello su cui creare uno sfondo personalizzato); poi, posizionateci un tavolo con sopra la vostra macchina fotografica digitale, avendo cura di aggiungere una vasta scelta di gadget da mettere a disposizione dei vostri amici. Anche per questo la fantasia non dovrebbe mancarvi: boa, cappelli, parrucche, nasi e baffi finti, occhialoni, e tutto quello che può essere utile ai travestimenti. A fine ricevimento, la stampante farà il resto: avrete tutti i vostri scatti, dai più simpatici a quelli più folli! Ovviamente il Photo Booh non è adatto a tutti i matrimoni: è impossibile immaginarsi un ricevimento formale con la coda di amici travestiti che perdono tempo davanti alla macchina fotografica! In caso di matrimonio più casual, invece, questa è la trovata che farà svoltare la festa: ne vedrete davvero delle belle!

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Dettagli

Non c’è festa senza musica

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musicale, magari in cambio di un lauto pasto o poco più. Ma non dimenticate che, data la sua importanza, dovreste puntare a dei professionisti che garantiscono maggiore sicurezza nella gestione delle varie situazioni e problematiche, in un evento tanto complesso, quanto delicato quale è un ricevimento di nozze. Affidatevi, pertanto, a dei professionisti che vi sapranno aiutare più che nella scelta dei brani, nella scelta dell’atmosfera che più si addice allo stile del vostro ricevimento. E poi, chi meglio di un bravo professionista sa improvvisare nel momento in cui gli si propongono le richieste più assurde e variegate da parte di parenti dai 3 ai 100 anni? Agite, tra l’altro, in tempo: informatevi bene e in largo anticipo sulle soluzioni più adatte anche in base agli spazi a disposizione al ristorante. Affidatevi al passaparola, di sicuro attendibile, ma esistono anche delle agenzie specializzate a cui potete rivolgervi.

gni istante delle nozze è accompagnato dalla musica: l’ingresso degli sposi, il rinfresco, il taglio della torta. Ogni momento magico del matrimonio è scandito dall’accompagnamento musicale che diventa parte integrante e forse, in particolare nella fase conclusiva della festa, determinante per la buona riuscita delle vostre nozze. La scelta della musica va quindi ponderata, tenendo in considerazione molteplici variabili: il tono dell’evento, la location, i propri gusti e quelli degli invitati e, naturalmente, anche le proprie disponibilità economiche. Si può passare dal classico duo chitarra d’accompagnamento e voce, al più raffinato gruppo jazz o quartetto d’archi. Oppure potete optare per un gruppo funky-rock, più festaiolo e coinvolgente, fino ad arrivare al gruppo folk che farà scatenare tutti in pista ai ritmi della musica popolare. Molti sposi possono contare sull’aiuto di  amici o conoscenti disponibili  a occuparsi del sottofondo

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Viaggio

Giro giro mondo La luna di miele

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uando si tratta di scegliere l’Agenzia per organizzare il viaggio più importante della vita, bisogna affidarsi a dei professionisti, a dei veri esperti che per anni hanno reso le coppie felici con la luna di miele perfetta ed indimenticabile. L’Agenzia che fa per voi è TUSCIA IN VIAGGIO, che propone tantissimi itinerari per tutti i gusti e per tutte le esigenze. Una delle mete più ricercate, ad esempio, è il Messico, per i suoi siti archeologici rinomati, ma anche per le sue spiagge che mozzano il fiato. Il gran tour del Messico  proposto da TUSCIA IN VIAGGIO dura almeno due settimane e prevede la partenza da Città del Messico per fare tappa ad Oaxaca e tra le rovine di Monte Alban. Ci si sposta poi nella regione del Chapas e al confine con il Guatemala.  Un itinerario alternativo, della durata ridotta a 10 notti, prevede invece soste a Città del Messico, San Cristobal De Las Casa, Merida e Cancun.  Se cercate un viaggio più originale potete optare per il tour nel nord del Messico, alla scoperta dei deserti dei pellerossa. Le tappe sono a Città del Messico, Ciudad Juarez e nel deserto Samalayuca, Casas Grande, Madera e Chiuhuahua. 

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ltra destinazione molto ambita è l’Australia, continente che incuriosisce ed affascina per i paesaggi sterminati intervallati da megalopoli futuriste. La distanza non deve scoraggiarvi: è un classico della luna di miele gettarsi in un viaggio lungo e avventuroso, di solito meno accessibile dal punto di vista economico, di tempo e di opportunità nella vita quotidiana. Anche per l’Australia TUSCIA IN VIAGGIO propone vari pacchetti differenti: quelli completamente organizzati e che prevedono  itinerari di trekking, rafting, visite ai deserti e parchi naturali  e altre attività avventurose; oppure, agli antipodi per chi preferisce comodità e relax, visite organizzate a città e itinerari naturalistici più tranquilli.

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a TUSCIA IN VIAGGIO ha molto altro in serbo per voi: perché non volare verso gli States? In America potrete realizzare qualsiasi vostro sogno: volete una metropoli che non dorme mai? TUSCIA IN VIAGGIO vi porta a New York, la grande mela; oppure a Los Angeles, sotto la mitica scritta HOLLYWOOD; o a Las Vegas, con le sue mirabolanti luci in pieno deserto. Sognate all’opposto il mare? Perché non Miami, allora? Volete i grandi Parchi naturali? Sarete serviti con il Gran Canyon, la Death Valley, il Bryce Canyon che vi sveleranno tutta la magia del mito americano. E se ancora non vi basta, potrete sempre cullarvi nelle spiagge delle paradisiache  Hawaii, isole del sogno e delle ghirlande che vi immergeranno in un’atmosfera unica.

Infine, una chicca che soltanto TUSCIA IN VIAGGIO vi può fornire: la luna di miele in CATAMARANO. Si veleggia nelle splendide lagune polinesiane ormeggiando a pochi metri dalle magnifiche spiagge che hanno reso celebre quell’angolo di Pacifico. E se l’avventura non vi convince, TUSCIA IN VIAGGIO vi può proporre tre tipi di crociere:  alle  isole del Vento, nell’arcipelago della Società, alle  isole Tuamotu e alle isole Marchesi. Alla crociera è anche possibile abbinare il soggiorno in una o più Isole della Polinesia  o un Tour negli Usa o Australia. Insomma, il mondo è a vostra completa disposizione con TUSCIA IN VIAGGIO: scegliete sul mappamondo e partite!

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Rubrica

Elisa Guidarelli si racconta...

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ietro Wedding Dog Sitter®, il primo servizio in Italia per gli sposi che vogliono portarsi il cane il giorno delle nozze affidandosi a un professionista e non ad un parente o amico, c’è Elisa Guidarelli, una giovane donna di 28 anni che ama più di ogni altra cosa gli animali (ma non ditelo al suo maritino!!!), da sempre loro sono parte integrante della sua vita. «L’idea è nata il giorno del mio matrimonio quando mi sono resa conto che i nostri due cagnolini Nico e Brie non avrebbero potuto partecipare alla festa. Abbiamo dovuto lasciarli a casa con una persona di fiducia, ma sarebbe stato splendido vederli scodinzolanti e felici accanto a noi. Se ci fosse stata una wedding dog sitter l’avrei ingaggiata sicuramente! Piano piano, l’idea di questa professione ha preso forma ed ora è una splendida realtà! Devo dire che mi emoziono quando vedo i miei clienti a quattro zampe felici di stare nella foto di famiglia... ho in programma di reindossare insieme a mio marito l’abito di nozze per poter fare delle foto con i miei! Ho basato questo lavoro su 4 punti importanti: grande amore e rispetto per gli animali; più di 12 anni di esperienza con loro; professionalità e competenza. Il servizio consiste nell’avere per il proprio cucciolone una persona esperta che si occupi di lui a 360°, dal dog sitting alla toeletta, dall’accessorio realizzato su misura che gli permetta di essere sì elegante, ma sopratutto comodo ed a suo agio, al fotografo che realizzerà tutte le foto della giornata tenendo presente le necessità del cane. Tutto sarà in tinta con il matrimonio, di modo che oltre ad essere un servizio utile sia anche bello da vedere... cosa a cui le sposine tengono tantissimo!!! Il mio motto è: “Lasceresti mai il tuo migliore amico a casa, il giorno delle nozze?”. Perché chi ha un cane sa che loro per noi ci sono sempre!!! Avere con sé il proprio amico di una vita è per gli sposi un punto di riferimento in una giornata caotica e fuori dal normale. Spesso mi è capitato di notare come gli sposi si rassicurino vedendo la codina scodinzolante del loro cane ed i suoi occhi pieni d’amore!».

Elisa Guidarelli

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Casa e regali

Cosa farsi regalare? La lista nozze

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a lista nozze è una risorsa che permette agli sposi di definire i regali che gradirebbero ricevere e di cui avrebbero bisogno per iniziare la loro vita matrimoniale.    La lista nozze si presenta tipicamente come un semplice elenco di prodotti, eventualmente suddivisi per categoria così da facilitare la fruizione della lista. Gli sposi dovranno occuparsi di segnalare all’interno della lista nozze gli oggetti indispensabili, distinguendoli in maniera opportuna da quelli semplicemente utili o piacevoli. Tra gli elementi più importanti ed urgenti di una lista nozze si trovano spesso servizi di piatti, posate e pentole, i complementi di arredo, i piccoli e grandi elettrodomestici.   E’ importante che nella lista nozze siano inclusi prodotti appartenenti a diverse categorie di prezzo, così da permettere agli invitati di poter fare agli sposi un regalo compatibile con le loro possibilità economiche.   

Una volta depositata la lista nozze, gli sposi avranno la possibilità di monitorarla costantemente (recandosi di persona presso il negozio, via telefono o persino su Internet, nel caso in cui venga fornito un servizio lista nozze online), per verificare quali regali sono stati già acquistati e per apportare eventualmente modifiche alla lista o integrarla con nuovi oggetti o prodotti.    Laddove lo ritengano necessario, gli sposi potranno decidere di aprire più di una lista nozze: ciò ad esempio può risultare una buona idea quando i regali fanno capo a categorie merceologiche molto differenti tra loro (si può aprire una lista nozze in un negozio di elettrodomestici ed una in un negozio di posateria, ad esempio) o ancora nell’eventualità in cui gli sposi risiedano in luoghi differenti (in tale occasione, si potranno aprire due liste nozze, una in ogni comune di residenza, per semplificarne l’accesso).

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Casa e regali

Arreda la tua Casa

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che sull’immobile non gravino ipoteche ma per avere informazioni sul reale valore dell’immobile. Ricordatevi, inoltre, che è OBBLIGATORIA la presenza di un notaio al momento della stipula dell’atto che sarà poi pubblicamente registrato. Una volta vostra, la casa va però arredata ed eventualmente ristrutturata in base alle vostre esigenze.  Arredare la futura casa è un’impresa di certo non facile né immediata, a cominciare dalla scelta basilare: decidere quale stile complessivo dare agli ambienti. Non è inusuale che la propria dolce metà non concordi del tutto con voi…quindi, armatevi di pazienza e discutete fino a trovare il giusto compromesso. Partite dall’arredo degli ambienti fondamentali: cucina, bagno e camera da letto; poi procedete con soggiorno e salotto. Prestate grande cura, però, nell’arredamento della cucina o comunque degli ambienti dove sapete che spenderete la maggior parte della vostra giornata.

unione di due persone per tutta la vita non può che realizzarsi nella creazione della propria casa: in affitto oppure di proprietà, la casa rappresenta la voce più importante nella preparazione del matrimonio. Qui di seguito troverete alcuni suggerimenti pratici per affrontare ben preparati questo compito tanto complesso. Iniziamo con il caso di acquisto di una prima casa. Sappiate che dovreste farvi rilasciare, dal proprietario che ve la sta vendendo, una serie di documenti importanti: • la fotocopia dell’atto di provenienza relativo alla casa • la nota di trascrizione ai pubblici registri dell’atto di provenienza o rogito;  • la planimetria catastale;  • i dati catastali relativi all’immobile  • nel caso di un condono, tutta la documentazione necessaria ad attestarlo.  Questa documentazione serve non solo per verificare

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Le tendenze delle giovani coppie per la cucina è oggi orientata sul casual, su uno stile molto high-tech che punta sulla praticità, le linee essenziali e i materiali naturali e maneggevoli, senza troppi fronzoli. Il bagno è sicuramente il luogo più intimo della casa: potreste sempre rallegrarlo con mensole ed accessori colorati. E se l’ambiente ha la fortuna di essere molto luminoso inseriteci qualche pianta, ad esempio tropicale a cui fa bene il vapore acqueo. Sulla stanza da letto i consigli spaziano di più: è il vostro nido d’amore, quindi pensateci bene a come sistemarvelo. Dovrebbe essere un ambiente confortevole, ma comunque funzionale. Fate galoppare la fantasia, dunque, però con un occhio a non complicare troppo la stanza dato che la sua funzione resta sempre quella di farvi riposare e sentire bene. In generale, come ultimo consiglio, vi diciamo di ricercare, per mercatini d’antiquariato ad esempio, quei dettagli vintage oppure originali che renderebbero la vostra casa ancora più unica. Ricordate sempre che ogni minimo particolare all’interno della vostra casa parla di voi!

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Casa e regali

In armonia con la tua abitazione lo stile hi-tech

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dello sforzo fisico. Tutto in casa deve essere ordinato, situato nel posto giusto, facile da pulire, difficile da sporcare: è l’efficienza che trasforma la vostra casa da una commistione di impegni a cui si fa fatica a stare dietro, ad una piacevole convivenza tra persone e arredo. Dalla lavastoviglie all’impianto di riscaldamento, dalla domotica al televisore, grazie all’hi-tech avrete sempre e solo scenari e situazioni estremamente piacevoli da vivere. Ma l’hi-tech non si limita a dettare COME arredare la vostra casa, va ben oltre: determina la vostra filosofia di vita, la cambia, la trasforma in un nuovo modo di vivere a 360 gradi. Non è necessario che gli arredi siano ridotti all’essenziale come nel caso dello stile minimalista, o che le forme siano sempre rigorose: gli arredi possono essere di qualsiasi tipo, purché siano al passo coi tempi e con l’innovazione tecnologica. Uno stile sempre vostro, personalizzato, però all’avan– guardia, che segue e anticipa i tempi.

a tecnologia, ormai entrata nel quotidiano e inglobata in ogni momento, facilita le nostre vite. Anche l’arredamento non può pertanto essere da meno: lo stile hi-tech è tutto improntato a incrementare ancora di più il nostro comfort, immancabile ingrediente della casa dei sogni. Lo stile d’arredo hi-tech è infatti sinonimo di contemporaneità, design, era industriale, di cui ne esalta colori e forme. Dai materiali agli elettrodomestici, dagli impianti ai sistemi tecnologici integrati, la casa in stile hi-tech si caratterizza subito, al primo impatto visivo ma soprattutto al primo impatto funzionale ed emozionale, come crocevia dei progressi tecnologici e della nostra abilità di sfruttarne al meglio le potenzialità. Perché lo stile hi-tech è costruito e pensato per essere innanzitutto PRATICO, COMODO e in grado di farvi sentire in armonia con la vostra casa come nessun altro. Il massimo del benessere, quindi, con il minimo

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Merinda spose Vetralla - Via Fogliano snc. / www.merindaspose.it

Elenco Inserzionisti

International Catering Ronciglione - Via Cassia Cimina snc / www.internationalcatering.it Banca di Viterbo Credito Cooperativo Viterbo - Via A.Polidori, 72 / www.bancadiviterbo.it Assicurazioni AXA Viterbo - Viale Raniero Capocci, 8/A - Tel. 0761 22391 La Torraccia di Sutri Sutri - SS2 Cassia Km 48,500 / www.latorracciadisutri.it Parrucchiera Cinzia Serafini Bagnaia - Viale Fiume 74/A - Tel. 0761,288126 Villa Melina Monterosi - Via Marcello Paris, 9 / www.villamelina.it Casina di Poggio della Rota Bassano Romano - Loc. Poggio della Rota, 2 / www.casinapoggiodellarota.it Boscolo Etoile Academy Tuscania - Largo della Pace / www.istitutoetoile.it Garmi Viterbo - Str. Tuscanese Km 3,400 / www.garmi.it Abazzia Sant’ Andrea in Flumine

Ponzano Romano - Loc. Abbazia di sant’Andrea in Flumine www.abbaziadisantandrea.com

Campo Antico Orte - Loc. Cacciarino Strada Amerina Km 5,500 / www.campoantico.com Relais Casali della Panunta Soriano nel Cimino - C.da Madonna di Loreto / www.casalidellapanunta.it L’accordo Vetralla - Loc. Poggio Montano / www.agriturismolaccordo.com Gesi Catering Viterbo - Via Pacinotti, 5 / www.gesicatering.it Ricci Sposo Vetralla - Via Fogliano snc / www.riccisposo.it Sposiamo Weddingplanner Viterbo - Via Sant’ Egidio, 2 / www.sposiamo.com Sanetti Gioielleria Vetralla - Via Cassia 271/273 - Km,67,300 Roserosse Viterbo - Via Montello, 18 / Tel. 0761.220067 Vivaio Pinzaglia Bassano in Teverina - Via valle rote, 7 / www.vivaiopinzaglia.it Foto Capulli di Valentina Laurini Viterbo - Piazza della Rocca, 24 / Tel. 0761.345450 Tuscia in Viaggio Viterbo - Via Vico squarano, 73 / www.tusciainviaggio.it Elisa Guidarelli Wedding dog Sitter www.weddingdogsitter.com La Bottega della Casa Viterbo - Via Igino Garbini, 23/G / www.labottegadellacasa.com Ferrovivo Viterbo - Strada Tuscanese Km 1,700 / www.ferrovivo.it Puntoarredo Viterbo - Via S.Bonaventura, 44 / www.puntoarredo.net Sat System Viterbo - Via Vicenza, 48 / www.satsystemsrl.com Hotel Eremo Soriano nel Cimino - Via San Giorgio, 7 / www.hoteleremo.it


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Nozze News