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Il presidente del Consiglio della Provincia Regionale di Palermo, Marcello Tricoli, ha richiesto con nota ufficiale "una benemerenza civica alla memoria del giovane dottorando di ricerca in Filosofia del Linguaggio, Norman Zarcone, drammaticamente deceduto il 13 settembre 2010". Questa iniziativa ricade nel novero delle assegnazioni delle benemerenze annuali, ormai tradizione della Provincia di Palermo. Nella richiesta di Tricoli viene rappresentato oltre al brillante curriculum di studi, l'impegno di Norman nel sociale e la sua attività di musicista. Infatti, pochi giorni prima di morire, il dottorando palermitano aveva composto la canzone dedicata a Falcone, Borsellino e agli eroi delle loro scorte, dal itolo "Un cielo senza stelle" (scritta a quattro mani con padre, Claudio e cantata dalla madre, Giusy). E sempre pochi giorni prima di morire, aveva superato l'esame per diventare giornalista pubblicista, con l'intento di scrivere articoli e fare reportage sulla mafia, a partire dal suo quartiere, Brancaccio. Non casualmente il Consiglio della II Circoscrizione, riconoscendo l'impegno sociale di Norman, aveva approvato all'unanimità due mozioni per la nascita di una Fondazione Norman Zarcone e per intitolare una strada della Circoscrizione medesima al giovane filosofo-musicista (e giornalista). "La benemerenza - si legge nella nota ufficiale - rappresenterebbe simbolicamente il riconoscimento dei bisogni dei giovani che non hanno saputo reggere il contrasto tra il loro mondo ideale e la difficile realtà della vita, oltre che il segno tangibile delle istituzioni a raccogliere l'anelito e il bisogno di partecipazione di una intera generazione". In difesa della memoria di Norman o in segno di cordoglio, in questi mesi si erano espressi la prèmiere dame Carla Bruni, il sottosegretario Carlo Giovanardi e il presidente del Parlamento Europeo Jerzy Buzek.


RICHIESTA BENEMERENZA PER NORMAN