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152° circo lo “G . Tosi” Scuola Primaria e dell’Infanzia

P.O.F. ANNO SCOLASTICO 2010/2011

PLESSO “COLLE DI MEZZO” - Scuola dell’infanzia Via Luca Gaurico, 231 231- 00143 ROMA

7 /503419 Tel.: 06

PLESSO “G. TOSI” - Scuola primaria e dell’infanzia

WEB: www.scuolatosi.net EMAIL: RMEE15200G@ISTRUZIONE.IT

Via dei Corazzieri, 110 - 00143 ROMA

5915478 Tel.: 06/ 3 5422241 Fax: 06/

PEC. scuolatosi@pec.it

Piano dell’Offerta Formativa 1


Indice generale Il Piano dell’Offerta Formativa …………………………………………………………..3 Le nostre scuole ………………..………………………………………………………….4 Il territorio ……….………………..…………………………………………………………5  Il quartiere …………………………………………………………………….………..5  I servizi del quartiere …………………………...……………………………………..6 Organizzazione e servizi ……..…………………………………………………………7  Spazi ……….………………………………………………………………….………..7  Orari …………………..………………………...…………………………………..…..8  Calendario scolastico ………………………………………………………………….9  Calendario degli incontri scuola-famiglia …………………………………………..10  Organigramma ………………………………………………………………………..11  Corpo insegnante scuola primaria ………………………………………………….12  Corpo insegnante scuola dell’infanzia ……………………………………………...13  Dirigenza, Segreteria e personale ausiliario ……………………………………….14  Organi collegiali ……………………………………………………………………….15  Funzioni strumentali, referenti e commissioni ……………………………………..16  Servizi ………………………………………………………………………………….17 L’offerta formativa ……………..………………………………………………………….18  La nostra linea guida .……………………………………………………….………..19  La continuità ……… …………………………...……………………………………..20  L’accoglienza ………………………………………………………………………….21  Il patto formativo ………………………………………………………………………22  Il curricolo …………………………………...…………………………………………23  Curricolo della scuola dell’Infanzia ……………………………….…………………23  Curricolo della scuola Primaria ………………………………….…………………..26  I progetti ………………………………………………………………………………..27  Progetti della scuola dell’Infanzia ……………………………………………………27  Progetti della scuola Primaria ………………………………………….…………….28  Visite guidate e viaggi d’istruzione ………………….……………………………….29  Formazione dei docenti ……………………………………………………………….30 La valutazione ….………………..…………………………………………………….……30  La valutazione degli alunni………………………………………………….………...30  L’autovalutazione d’Istituto .…………………...………………………………….…..31

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Il Piano dell’Offerta Formativa Nel nostro circolo, costituito dalla Scuola dell’Infanzia e dalla Scuola Primaria, il Piano dell'Offerta Formativa (POF) è il documento unitario che traccia il percorso educativo e didattico per gli alunni di entrambi gli ordini di scuola. Il P.O.F.: 

Descrive gli obiettivi formativi della scuola



Coordina e integra l'insieme delle attività e dei progetti



Esprime la progettualità degli interventi educativi e didattici



Fornisce tutte le informazioni utili per conoscere l'organizzazione e il funzionamento della scuola

Il POF è elaborato dal Collegio dei Docenti in riunione congiunta (Scuola dell'infanzia/Scuola Primaria), sentito il parere dei genitori ed è adottato dal Consiglio di Circolo. E' un documento sempre aperto all'aggiornamento e in continuo divenire.

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Le nostre scuole Il 152° Circolo didattico “Giuseppe Tosi” è composto da due plessi di scuola dell'infanzia e dalla scuola primaria. Propone, in base al dpr n° 89 del 20 marzo 2009, per entrambi gli ordini, due modelli di funzionamento orario:  scuola dell'infanzia: tempo normale a 40 ore e tempo ridotto a 25 ore settimanali  scuola primaria: tempo scuola a 40 ore (ex tempo pieno) e tempo scuola a 30 ore (ex modulo)

Nell'anno scolastico in corso sono iscritti 504 alunni di cui 212 alla scuola dell'infanzia e 292 alla scuola primaria.

Risorse interne alla scuola Dirigente scolastico

Dott.ssa Patrizia Giordano

Ins. collaboratori

1 vicario - 3 collaboratori

Funzioni strumentali al POF

4

Insegnanti di scuola primaria

26 (di cui 12 con abilitazione all’insegnamento della lingua inglese)

Insegnanti scuola dell’infanzia

14

Insegnanti sostegno

4 (di cui 2 con abilitazione all’insegnamento della lingua inglese)

Insegnanti religione cattolica

5

Insegnanti AA.PP.

1

Assistenti Educative Culturali

1 (cooperativa privata)

D.S.G.A.

1

Assistenti amministrativi

3

Personale ausiliario

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Il territorio L’analisi

del territorio in cui è situata la scuola rappresenta un elemento essenziale ai fini

dell’organizzazione e della realizzazione del P.O.F., in quanto permette di valutare in modo obiettivo la realtà ambientale e strutturale della scuola e le esigenze dell’utenza.

Il quartiere La nostra scuola si trova nel quartiere Giuliano-Dalmata in un ambiente residenziale stabilmente strutturato da cui provengono la maggior parte degli alunni. La scuola inoltre, trovandosi nelle vicinanze della metropolitana e alle porte dell'EUR, raccoglie molti bambini provenienti da quartieri e comuni limitrofi. Le famiglie appartengono a fasce diversificate per provenienza sociale e nazionalità. Il quartiere Giuliano-Dalmata ha una forte identità storica e culturale. Nato dall'insediamento dei profughi provenienti da Istria e Dalmazia nel secondo dopoguerra, ha mantenuto viva attraverso le generazioni una forte identità e coesione. La vita del quartiere ruota intorno alla Piazza Giuliani e Dalmati, che costituisce, con l'area pedonale, la chiesa S. Marco Evangelista ed un piccolo giardino attrezzato con giochi, il punto di ritrovo per molti bambini della scuola e per le loro famiglie.

Plesso Tosi

Plesso Colle di Mezzo

Immagine by

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I servizi del quartiere Nel territorio sono presenti esercizi commerciali prevalentemente di piccole dimensioni, una farmacia e 2 banche. Altre risorse istituzionali e culturali sono comunque nelle vicinanze: Scuole dell’infanzia - Istituto privato “Divina Provvidenza”

Scuole - Scuola dell’Infanzia comunale “Colle di Mezzo” - Nido privato di Via divisione Torino e di Via Luca Gaurico Istituti comprensivi - “Indro Montanelli” Istituti superiori - Istituto agrario “Garibaldi” - “I.T.C. Ruiz” - “Aeronautico” - “Alberghiero” Licei - “Peano” - “Primo Levi” - “Vivona” - “Aristotele”

Associazioni sportive

- CONI TRE FONTANE - ROMA 12 - Numerose palestre di tipo privato

Le realtà associative del territorio Parrocchie

- “San Marco“

- “San Giuseppe da Copertino” - “Pigorini” - “Arti e tradizioni popolari” - “Civiltà romana”

Musei

- “Alto medioevo” - “Planetario e Museo Astronomico” - “Museo delle Arti e Tradizioni popolari”

Uffici

Via Ignazio Silone primo ponte

A.S.L.

-Via Ignazio Silone secondo ponte - Spinaceto

Teatri

- Teatri parrocchiali - “Seraphicum”

Parchi

- Parco Laurentino - Eur -Laghetto

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Organizzazione e servizi Spazi La scuola è divisa in due plessi così organizzati: 

Plesso Tosi - Via dei Corazzieri 110, scuola primaria e scuola dell'infanzia, sede della Direzione didattica e della segreteria.

Piano terra

Direzione didattica, uffici della segreteria, 5 aule della scuola dell'infanzia servizi igienici, spazio ludico annesso alle aule, palestra, ambulatorio,sala mensa da 180 posti per turno, cucina, ingresso con “scivolo” per l'accesso ai portatori di handicap, ascensore.

Primo e secondo piano

20 aule di cui 14 per la scuola primaria, una biblioteca, un laboratorio di informatica, un’aula per la LIM, un laboratorio per l’integrazione, 2 aule polifunzionali, uno spazio teatro , spazi comuni, servizi.

Spazio esterno

Giardino attrezzato con giochi, campo sportivo.



Plesso Colle di Mezzo - Via Luca Gaurico, scuola dell'infanzia

Livello unico

Tre aule, spazio comune, refettorio, servizi, giardino attrezzato con giochi.

La palestra attrezzata è utilizzata da ogni classe e sezione mediamente per due ore a settimana. In orario pomeridiano e serale è aperta al pubblico ed è gestita dalla Roma XII. Il laboratorio d'informatica è dotato di 14 postazioni in rete, due stampanti, scanner, videoproiettore, collegamento internet. E' utilizzato da tutti gli alunni nella normale attività curricolare. Alla scuola è stata assegnata una lavagna interattiva multimediale LIM che è attualmente utilizzata da due classi. La scuola dispone di una biblioteca con libri per bambini e ragazzi. E’ stata completata la riorganizzazione degli spazi e dei materiali per permettere l'arricchimento e il rinnovo dei libri disponibili e garantire l'accesso e la selezione diretta dei libri da parte degli alunni. Nel plesso Tosi la mensa scolastica lavora su tre turni a partire dalle ore 11.30 alle ore 13.30. La refezione e la gestione della mensa è affidata alla ditta Sodexo, il menù è curato dalle dietiste del Comune di Roma. Per il plesso Colle, sprovvisto di locali cucina, i pasti vengono preparati presso la scuola Gadda e serviti alle ore 12:00.

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Orari PLESSO TOSI

Sezioni a 40 ore dal LUNEDI' al VENERDI' dalle 8,30 alle 16,30 SCUOLA PRIMARIA

Sezioni a 30 ore dal LUNEDI' al VENERDI' dalle 8,30 alle 13,30 con due prolungamenti per classe fino alle ore 16,30 Sezioni a tempo normale dal LUNEDI' al VENERDI' dalle 8,15 alle 16,15

SCUOLA DELL'INFANZIA

Sezioni a tempo ridotto dal LUNEDI' al VENERDI' dalle 8,15 alle 13,15

PLESSO COLLE DI MEZZO

Sezioni a tempo normale dal LUNEDI' al VENERDI' dalle 8,00 alle 16,00

SCUOLA DELL'INFANZIA SEGRETERIA E DIRIGENZA

SEGRETERIA

LUNEDI', MERCOLEDI' e VENERDI' dalle 9,00 alle 12,00 MARTEDI' dalle 15,00 alle 16,00

DIRIGENZA

Il Dirigente Scolastico riceve su appuntamento

SERVIZIO DI PRE E POST-SCUOLA La scuola per venire incontro alle esigenze delle famiglie, prevede un servizio di pre-scuola e postscuola avvalendosi della collaborazione anche della A.S.D. Beagle. L'orario è il seguente:

SCUOLA DELL’INFANZIA

pre-scuola 7.30-8.00 gestito dalle insegnanti (gratuito) post-scuola fino alle ore 18.00 ( fino alle ore 17.30 per il plesso Colle) gestito dalla A.S.D. Beagle, a pagamento. pre-scuola 7-30-8.30 gestito dalla A.S.D. Beagle, a pagamento

SCUOLA PRIMARIA

post-scuola dalle 13.30 alle 14.30 gestito dalla A.S.D. Beagle, a pagamento post-scuola fino alle 18.00 gestito dalla A.S.D. Beagle, a pagamento

L'A.S.D. Beagle offre inoltre un servizio di intrattenimento dei bambini durante i colloqui con le famiglie, previa iscrizione.

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Calendario scolastico In accordo con il calendario scolastico regionale, la scuola seguirà per l'anno scolastico in corso il seguente calendario:

INIZIO LEZIONI

TERMINE LEZIONI

13 settembre 2010 11

giugno 2011 - Scuola primaria

28

giugno 2011 - Scuola dell’infanzia

La SOSPENSIONE delle lezioni è così stabilita:

2 novembre 2010 dal 23 dicembre 2010 all’ 8 gennaio 2011 per le vacanze natalizie dal 21 aprile 2011 al 26 aprile 2011 per le vacanze pasquali SOSPENSIONE LEZIONI 3 giugno 2011 30 giugno 2011 (solo per la scuola dell’infanzia)

N.B.: La scuola dell’infanzia resterà APERTA il 28 maggio 2011

La segreteria resterà chiusa nei seguenti giorni: il 24 e il 31 dicembre 2010 il 7 gennaio 2011 il 3 giugno 2011 dal 16 al 19 agosto 2011

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Calendario degli incontri scuola scuola-famiglia La scuola progetta il percorso educativo degli alunni chiedendo la cooperazione delle famiglie. Le famiglie infatti possono:



fornire ai docenti conoscenze ed indicazioni rilevanti collaborare per l'adattamento dei bambini all'ambiente scolastico seguire l'esperienza di formazione dei figli



valutare con i docenti l'idoneità dei bambini alla frequenza anticipata alla scuola

 

Le modalità d'incontro e scambio sono:   

assemblee di classe e colloqui individuali, consegna delle schede di valutazione, riunioni d'interclasse/intersezione con i rappresentanti di classe

Gli incontri previsti nell'anno scolastico sono:

SCUOLA DELL’INFANZIA 29 settembre 2010: colloquio con le famiglie 19 ottobre 2010: colloquio con le famiglie ed elezioni dei rappresentanti di sezione

SCUOLA PRIMARIA 19 ottobre 2010: colloquio con le famiglie ed elezioni dei rappresentanti di classe 26 ottobre 2010: interclasse con i rappr. di classe

15 novembre 2010: intersezione con i rappresentanti di sezione

21 dicembre 2010: colloqui con le famiglie

25 gennaio 2011: intersezione con i rappresentanti di sezione

25 gennaio 2011: interclasse con i rappr, di classe

9 febbraio 2011: colloquio con le famiglie

15 febbraio 2011: consegna schede di valutazione

15 marzo 2011: intersezione con i rappr. di sezione

15 marzo 2011: interclasse con i rappr. di classe

13 aprile 2011: colloquio con le famiglie

19 aprile 2011: colloqui con le famiglie

9 maggio 2011: intersezione con i rappr. di sezione

17 maggio 2011: interclasse con i rappr. di classe 14 giugno 2011: consegna schede di valutazione

Sono previsti degli incontri con i genitori dei bambini che verranno iscritti alle classi prime. In queste occasioni le insegnanti e il Dirigente Scolastico illustreranno l'organizzazione della scuola e le attività che vi si svolgono

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Organigramma L'organigramma è la rappresentazione grafica della nostra struttura organizzativa.

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Corpo insegnante scuola Primaria DISCIPLINE

1°B

Agizza

Ital./ St./ Geog./Imm./Musica

Mancino

Mat./Scz e tcn./Geog/Mot./L2

Lorenzo

Mat./Scz e tcn/Motoria/L2

Fortunato

Ital./Imm/ St/Musica

Vrola

religione

Vrola

Religione

DISCIPLINE

2° B t.pieno

DISIPLINE

Ceraldi

Mat./ Scz-tcn/ Geogr/Musica

Gioia

It./ L2/St./ Imm.

Miranda

It./ L2./ St/ Imm./ Motoria

Chimienti

Mat/ Scz. Tcn/ Geo/ Mot./Mus

Sansoni

Religione

Vrola

Religione

Farinella Iovinella

Sostegno

1°A

t.pieno

2° A

t.pieno

3° A t.pieno

DISCIPLINE

Gucciardo

Mat./ Scz./ Geo./ Mot./L2

Vitaliano

It./ St./ Imm./ Musica /tec.

Vrola

religione

3° C t.ridotto

t.pieno

3° B

t.pieno

DISCIPLINE

DISCIPLINE

Catallo

Mat./Geo./L2/tecn.

DISCIPLINE

Menniti

It./St./Imm/Musica/Mot.

Scarfiello

It./Imm./Matem./Scienze

Scarfiello

Scienze

Catallo

Storia /Geo./Motoria

Iovinella

Religione

Miranda

L2 / Musica

Farinella

Sostegno

Vrola

Religione

4° A t.pieno

DISCIPLINE

4° B t. pieno

DISCIPLINE

Menna

It./ St./ Geo./ Imm.

Gemelli

Mat./ Scz. e tcn/ Geo./ l2

Migliaccio

Mat./Scz.e Tcn/ Mot./Mus.

Di Ruocco

It./ St./Imm./Motoria/ Mus

Ammirati

L2

Iovinella

Sostegno

Vrola

Religione

Maceroni

Religione

DISCIPLINE

4° D t.ridotto

DISCIPLINE

Cabula

Mat./L2

Cabula

Mat./L2

Faustinella

It/.St./ Imm.

Faustinella

It/.St./ Imm.

Chierici

Motoria/Geografia

Chierici

Motoria/Geografia

De Paola

Musica/Scienze e tecn.

De Paola

Musica/Scienze e tecn.

Vrola

Religione

Vrola

Religione

4° C

t.ridotto

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5°A

t.pieno

DISCIPLINE

Gardon

Mat./ Scz e tcn./ Mot./ L2/Rel

5°B t.pieno

DISCIPLINE

Zuccaro

It./St./ Musica/ Geo./ Imm

Leolini

Mat./Scz./Geo./Motoria

Quagliarini

It./St./ Musica./Immagine

Vrola

Religione

5°C t.ridotto

DISCIPLINE

De Paola

Mat./Scz eTcn./ Musica

Chierici

It./ L2/ Immagine

Lorenzo

Geografia/Motoria/Storia

Vrola

Religione

Insegnante attività parascolastiche

Giachelia Paola

Presidenti dei Consigli di Interclasse Ins. Agizza Fortuna

Classi I

Ins. Ceraldi Rosa

Classi II

Ins. Scarfiello Margherita

Classi III

Ins. Faustinella Rita

Classi IV

Ins. Zuccaro Angela

Classi V

Corpo insegnante scuola dell’Infanzia Sez.A

Ladisi Lucrezia

Sez.B

Boscia Concetta

Sez.C

Angioni Luciana

(Colle)

Morreale Maria

(Colle)

De Arcangelis

(Colle)

Tumminello Rosa M.

Religione

Simeone Paola

Religione

Simeone Paola

Sostegno

Sartini Francesca

Sez. F

Cotugno M. Grazia

Gabriella Religione

Simeone Paola

Sez. E

Centi Lucia

Sez. D

Girardi Alda

(Tosi)

Mancini Barbara

(Tosi)

Lucisano Sabrina

Sostegno

Giarratana Manuela

Religione

Simeone Paola

Religione

Simeone Paola

Sez. G

Palasciano Giovanna

(Tosi) Religione

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Sez. H

(Tosi) Religione

Milani Lorella Bertarelli Elena

Piattelli Lucia

(Tosi) Simeone Paola

Religione

Simeone Paola


Dirigenza, Segreteria e personale ausiliario

DIRIGENTE SCOLASTICO

Dott.ssa Patrizia Giordano

PERSONALE AMMINISTRATIVO Direttore dei Servizi Generali Amministrativi Guercio Mariella Sostituta DSGA, gestione del personale

Lamaruzzi Luciana

Responsabile del personale

Bianchi Gianfranca

Responsabile didattica

Sica Anna

PERSONALE AUSILIARIO (collaboratori scolastici) Portineria Tosi

Coda Rosa

Assistenza 1° piano ala dx

Ceccoli Antonio

Assistenza 1° piano ala sx

Mazzarino Maria Giuseppina, Muzio Monica

Assistenza 2° piano ala sx

Valeri Rosalba

Assistenza scuola dell’Infanzia Colle

Di Giulio Anna Pia

Assistenza scuola dell’Infanzia Tosi

Fivizzani Ruggerina, Lafiosca Ornella

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Organi collegiali I docenti e le famiglie partecipano alla vita della scuola attraverso gli Organi Collegiali, le cui competenze sono indicate nei Decreti Delegati del '74 ora compresi nel Testo Unico delle Leggi sulla Scuola e il D.I. 44/2001.

GLI ORGANI COLLEGIALI ORGANO

FUNZIONI

COMPONENTI

Giunta

La Giunta Esecutiva prepara i lavori del Consiglio di Circolo e cura l'esecuzione delle delibere. Ha il compito di proporre il programma delle attività finanziarie dell’Istituto. E’ presieduto da Dirigente Scolastico (Patrizia Giordano) ed è composto dal DSGA, un docente, da un non docente e due genitori.

Presidente: Dirigente Scolastico Patrizia Giordano

esecutiva

DSGA: Mariella Guercio Docenti: Tumminello Rosa Non docenti: Ceccoli Antonio Genitori: Micieli M. Gabriella, Bartolelli Marco

Consiglio di Il Consiglio di Circolo delibera in merito

Presidente: Petroni Alessandra

Circolo

Dirigente scolastico: Patrizia Giordano

alla’attività didattica, educativa ed amministrativa dell’Istituto. Approva il programma annuale, delibera il Regolamento di Circolo, adotta il Piano dell’Offerta Fromativa. E’ presieduto da un genitore ed è composto da docenti, genitori, un rappresentante del personale ATA e dal Dirigente Scolastico.

Docenti: Girardi Alda, Centi Lucia, Farinella Francesca, Chimienti Daniela, Cabula Francesca, Gemelli Giuseppina, Zuccaro Angela, Tumminello Rosa. Non docenti: Ceccoli Antonio, Fivizzani Ruggerina Genitori: Santi Roberto, Mastroianni Olimpia, Bartolelli Marco, Micieli M. Gabriella, Cavallo Laura, Miranda Marianna, Vrola Fiorenza

Collegio dei Docenti

Consiglio di Interclasse/ Intersezione

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Il Collegio dei Docenti è l'organo tecnico professionale con potere deliberante per tutto ciò che attiene alle scelte pedagogiche e didattiche. Ne fanno parte tutti i docenti ed è presieduto dal Dirigente Scolastico.

Presidente: Dirigente Scolastico Patrizia Giordano

Il Consiglio d' Interclasse / d'Intersezione formula proposte al Collegio dei Docenti , in ordine all'azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione, favorisce lo scambio scuola-famiglia e la partecipazione delle famiglie. Ne fanno parte i docenti delle sezioni delle classi parallele e i rappresentanti di classe.

Presidenti di interclasse

Tutti i docenti

Docenti delle sezioni parallele Genitori rappresentanti di classe/intersezione


Funzioni strumentali Questa scuola si avvale delle prestazione di docenti a cui sono assegnate incarichi e funzioni strumentali al Piano dell'Offerta Formativa. All'inizio dell'anno scolastico il Collegio Docenti individua le aree per una piena ed efficace attuazione del POF e i docenti che se ne occuperanno. Per questo anno scolastico sono state individuate: Area 1 - Gestione del POF e realizzazione del sito web della scuola

Rita Faustinella

Area 2 - Sostegno al lavoro dei docenti

Lucia Centi

Area 3 - Interventi e servizi per gli studenti

Mirella De Paola

Area 4 - Rapporto con Enti ed istituzioni esterne

Teresa Vitaliano

Referenti e Commissioni INCARICO

FUNZIONE

COMPONENTI

Coordina le attività del laboratorio, fornisce ai docenRosa Ceraldi ti assistenza tecnica e didattica, propone gli acquisti Lab. Di Informatica e cura i contatti con la ditta di assistenza tecnica. Si occupa dell’aula della LIM e ne coordina l’utilizzo. e della LIM Referente del

Referente della Biblioteca Commissione P.O.F.

Commissione Intercultura

Commissione Continuità

Commissione Anticipo scuola dell’Infanzia

Ha il compito di gestire la biblioteca, organizzazione Catia Gucciardo gli spazi e gli orari, acquistare e catalogare i libri. Elabora, in collaborazione con la Funzione Strumen- Rita Faustinella (referente), Mitale dell’Area 1, il Piano dell'Offerta Formativa. Ha chela Leolini, Aurelia Lorenzo, De inoltre il compito di aggiornare il documento intePaola Mirella, Brigida Gioia, Tumgrandolo con nuovi progetti e nuove iniziative. minello Rosa M. Ha il compito, in collaborazione con la Funzione Strumentale dell’Area 3, dell’elaborazione e della stesura di un protocollo d’intesa per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri. Si occupa inoltre di redigere le prove di accertamento linguistico per l’inserimento degli alunni nelle classi.

Mirella De Paola (referente), Rita Faustinella, Catia Gucciardo, Margherita Scarfiello, Paola Giachelia, Angela Zuccaro, Sartini, Piattelli

Ha il compito di favorire la conoscenza e l’approccio delle nuove realtà scolastiche per gli alunni delle classi ponte e di favorire il confronto tra gli insegnanti dei diversi ordini di scuola per la definizione delle competenze in uscita.

Scuola dell’infanzia: Angioni, Sartini, Girardi Classi quinte: Quagliarini, Leolini, Gardon, Zuccaro, Chierici, De Paola Classi prime:Agizza, Lorenzo, Mancino, Fortunato, Vrola

Ha il compito di valutare l’inserimento degli alunni Daniela Menna, Teresa Vitaliano, anticipatari alla prima classe della scuola primaria Barbara Mancini, Morreale Maria attraverso la somministrazione di prove di accertamento dei requisiti essenziali. Pagina 16

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Servizi La scuola offre un servizio di medico scolastico: la dott.ssa Belli nel plesso Tosi il lunedì pomeriggio la dott.ssa Zampogna nel plesso Colle il martedì mattina Nella scuola è presente una mensa scolastica: 

Nel plesso Tosi la mensa lavora su tre turni a partire dalle ore 11.30 alle ore 13.30.



Per il plesso Colle, sprovvisto di locali cucina, i pasti vengono preparati presso la scuola Gadda e serviti alle ore 12:00.

La refezione e la gestione della mensa sono affidate alla ditta Sodexo, il menù è curato dalle dietiste del Comune di Roma. Il pagamento delle quote mensa è in parte a carico del Comune e in parte a carico delle famiglie. Per le novità inerenti le nuove quote (stabilite dal Comune in base al reddito I.S.E.E.) e per le scadenze dei pagamenti, consultate il nostro sito www.scuolatosi.net dove troverete gli ultimi aggiornamenti. Le scadenze dei pagamenti sono state così stabilite: classi a 40 ore

classi a 30 ore

11 novembre 2010 10 febbraio 2011 10 aprile 2011

11 novembre 2010 10 aprile 2011

La scuola attiva uno sportello di ascolto per le famiglie con bambini in difficoltà di apprendimento, su appuntamento. Il nostro Istituto ha aderito alla Rete Interscolastica del XII Municipio di Roma “Scuoleinsieme”. Costituita il 30 aprile dell'anno 2004, è composta dalle Istituzioni scolastiche operanti nel territorio del XII Municipio di Roma, dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria superiore ed ha le seguenti finalità: 

avviare tra tutte le scuole aderenti una collaborazione finalizzata alla miglior realizzazione della funzione della scuola come centro di educazione e istruzione,



proporsi come centro di promozione culturale, sociale e civile del territorio



favorire una comunicazione più proficua fra le istituzioni scolastiche;



stimolare e realizzare, anche attraverso studi e ricerche, l'accrescimento della qualità servizi offerti.

La scuola aderisce al progetto SCUOLABUS A PIEDI, un servizio gratuito di accompagnamento dei bambini nel tragitto casa-scuola.

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L’offerta formativa Tenuto conto delle "Linee guida" sull'Obbligo d'Istruzione (decreto del 22-08-2007) e delle Indicazioni Nazionali di cui agli allegati A, B, C, D del decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59 come aggiornate dalle Indicazioni per il Curricolo di cui al decreto del Ministro della Pubblica Istruzione in data 31 luglio 2007, la scuola attiva percorsi per: 

Fornire a tutti uguali opportunità di apprendimento



Elevare gli standard di apprendimento



Contenere il rischio di insuccesso scolastico FINALITA’ EDUCATIVE

Promuovere lo sviluppo della personalità dell’alunno nel rispetto delle diversità

OBIETTIVI FORMATIVI  Favorire la progressiva conquista dell’autonomia personale  Praticare l’impegno personale e la solidarietà sociale  Valorizzare l’esperienza dell’alunno

Far acquisire e sviluppare conoscenze e abilità  Far apprendere mezzi espressivi diversi, compresa l’alfabetizzazione della seconda lingua oltre quella italiana di base  Porre le basi per l’uso di metodologie scientifiche nello studio del mondo naturale e delle sue leggi  Valorizzare le capacità relazionali e di orientamento nel tempo e nello spazio Educare ai principi fondamentali della conviven-  Accettare e rispettare l’altro, dialogare e partecipare alla realizzazione di obiettivi comuni za civile  Promuovere il confronto interpersonale

Tali finalità si realizzano attraverso: 

Attività curricolari



Progetti



Laboratori



Gioco



Uscite didattiche



Campi scuola

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La nostra linea guida Il collegio dei docenti per l'anno scolastico 2010-2011 intende lavorare sulla Continuità e l'Accoglienza come metodi di intervento quotidiano, che animano la pratica educativa, didattica e progettuale, per il raggiungimento degli obiettivi formativi in un clima sereno e partecipativo. La scuola ha ben interiorizzato come l’esclusione dai processi d’apprendimento e di formazione si configura come causa di emarginazione sociale e perdita di tutela dei basilari diritti umani. La nostra scuola da anni si impegna a programmare percorsi educativi e d’apprendimento alternativi e plasmabili a tutte le esigenze emergenti. A ciò si ispira la nostra linea guida didattica e formativa “Scuola senza confini”

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La continuità La continuità mira a costruire un sistema scolastico integrato: 

attraverso la gradualità degli apprendimenti



attraverso il raccordo educativo tra i diversi ordini di scuola



con un costante flusso di informazioni tra scuola e famiglia

L'obiettivo è di creare un clima sereno ed accogliente che garantisca il benessere degli alunni. In particolare: 

predisporre positivamente all'apprendimento



favorire il passaggio da un ordine di scuola e l'altro aiutando gli alunni a controllare e superare ansie e paure



accrescere il senso di collaborazione e cooperazione tra bambini di età diversa

La continuità si realizza come indicato nella mappa:

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L’accoglienza L'accoglienza è indirizzata a tutti gli alunni perché la scuola deve configurarsi, per tutti, come ambiente accogliente e gratificante. Si concretizza nella creazione di un clima scolastico positivo, 

valorizzando le competenze già possedute dall'alunno,



creando un clima collaborativo tra docenti ed alunni e tra alunni ed alunni,



creando un clima che rispetti tutte le diversità,

per garantire l'integrazione di tutti i bambini e pari opportunità formative.

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Il patto formativo La scuola è, insieme alla famiglia, una delle principali agenzie educative preposte istituzionalmente all’educazione-formazione del bambino. L’art.3 della Costituzione richiama alla rimozione di tutti gli eventuali ostacoli che potrebbero inficiare il successo formativo, obiettivo primario della scuola ed è per queste ragioni che il nostro Istituto G.Tosi invita le famiglie a stipulare il seguente “Contratto formativo”.

La scuola s’impegna a :

La famiglia s’impegna a:

 stimolare ed aiutare il bambino ad osservare



ed interrogarsi sulla realtà circostante e sui suoi cambiamenti per arrivare a comprenderla;

collaborare con i docenti per favorire la crescita dei propri figli;



rispettare (e far rispettare dal proprio figlio) le regole della classe e i regolamenti della scuola (puntualità, assiduità nella frequenza, esecuzione dei compiti a casa);



favorire il clima sereno e l’aggregazione tra tutti i componenti della classe;



sviluppare il rispetto (e la fiducia) per i docenti e per i compagni, così come per tutti gli adulti che lavorano dentro e fuori la scuola;



controllare il lavoro svolto dal bambino a scuola sfogliando i quaderni e facendo domande al bambino per entrare in situazione comunicativa costruttiva e far sì che il bambino senta il genitore vicino e partecipe;



non penalizzare gli errori o gli insuccessi scolastici, ma rifletterci sopra cercando di capirne le motivazioni;



approfondire e chiarire eventuali reazioni emotive e disagi del bambino discutendone sia con lui che con gli insegnanti;



partecipare attivamente, con eventuali proposte, agli incontri con gli insegnanti.

 favorire la riflessione e il confronto su espe-

rienze diverse;  far conoscere e rispettare la costituzione

per diventare cittadini attivi e responsabili;  aiutare l’alunno a raggiungere la consapevo-

lezza delle proprie idee e dei propri valori mediante la riflessione approfondita, sia individuale che collettiva;  favorire il

raggiungimento di una propria autonomia di giudizio e la coerenza dei comportamenti;

 stimolare il bambino ad esprimere le pro-

prie opinioni e a confrontarsi con gli altri;  rendere gli alunni consapevoli che “libertà”

equivale per tutti a: possibilità di scelta, assunzione delle responsabilità delle proprie scelte, consapevolezza che la libertà presuppone la conoscenza di ciò che si vuole;  far vivere al bambino la diversità in tutte le

sue forme, considerandola un arricchimento e non un limite;  promuovere una conoscenza dell’orizzonte

culturale e sociale in ambito europeo e internazionale.

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Il curricolo Il 152° Circolo basa il proprio curricolo sull'unitarietà del sapere e degli interventi: in base alle “Indicazioni Nazionali" i campi d'esperienza della scuola dell'infanzia e le discipline curricolari della scuola primaria concorrono con pari importanza alla formazione integrale del bambino quale futuro cittadino.

Curricolo della scuola dell’infanzia Il curricolo della scuola dell’Infanzia, in accordo con le Indicazioni Nazionali del 2007 e considerati i campi di esperienza in esse delineati, individua gli obiettivi formativi significativi, che concorrono alla maturazione di determinate competenze in ogni allievo, diversificate per fasce d’età. Le insegnanti struttureranno attorno agli obiettivi formativi le unità di apprendimento, che prevedono attività educative e didattiche, i metodi e le soluzioni organizzative necessarie per rendere operativi e concreti gli obiettivi previsti; inoltre prevedono gli strumenti necessari per verificare i livelli delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite da ognuno. Nel corso dell’anno ogni sezione svolge cinque unità di apprendimento, che partendo dai bisogni e dagli interessi dei bambini, promuovono e stimolano nuove curiosità e lo sviluppo delle competenze relative a ciascun campo di esperienza. Nel corso ed al termine dell’anno scolastico le insegnanti si riuniscono in intersezione per valutare collegialmente l’andamento delle attività didattiche e l’efficacia di quanto previsto nella progettazione delle attività.

IL SE’ E L’ALTRO Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme. L’immagine di sé, la costruzione della propria identità, la capacità di instaurare rapporti soddisfacenti con gli altri e di riferirsi a norme di comportamento e di relazione (rispetto, comprensione, tolleranza, amore, amicizia, solidarietà,…) maturano nei bambini attraverso quella molteplicità di situazioni, formalizzate e non formalizzate, che ogni programmazione del lavoro didattico è in grado di offrire a ognuno di loro. Per questo gli obiettivi da raggiungere si connettono con quelli degli altri campi di esperienza. OBIETTIVI FORMATIVI

       

Promuovere lo sviluppo affettivo ed emotivo. Promuovere l’autonomia. Esplorare e conoscere lo spazio. Acquisire il concetto di tempo. Promuovere un corretto sviluppo sociale e relazionale. Promuovere la formazione dei valori etico – morali. Accettare le diversità legate a disabilità fisica e mentale. Sviluppare un corretto atteggiamento nei confronti della multiculturalità.

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IL CORPO E IL MOVIMENTO Identità, autonomia, salute. La “corporeità” e la “motricità” contribuiscono alla crescita e alla maturazione complessiva dei bambini promuovendo “la presa di coscienza del valore del corpo” inteso come componente della personalità in tutte le sue forme e condizioni: funzionale, relazionale, cognitiva, comunicativa e pratica. Ad esso sono inerenti anche quei linguaggi del corpo che appartengono a pieno titolo ai sistemi simbolico – culturali e i cui alfabeti sono indispensabili per l’espressione e la comunicazione.

       

OBIETTIVI FORMATIVI Percepire, conoscere e strutturare lo schema corporeo. Arricchire le esperienze motorie globali. Organizzare e strutturare lo spazio e il tempo. Utilizzare il corpo in situazioni espressive e comunicative. Rapportare l’esperienza corporea a quella simbolica-rappresentativa. Percepire, conoscere e denominare le diverse parti del corpo. Controllare ed interiorizzare gli schemi motori di base (rotolare, strisciare, camminare e correre). Eseguire percorsi e organizzare spazi sulla base di indicazioni.

LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE Gestualità, arte, musica, multimedialità I bambini possono esprimersi in linguaggi differenti: con il gesto, la voce, i suoni, la drammatizzazione, la manipolazione, ecc. . La fruizione di questi linguaggi educa al senso del bello, alla conoscenza di se stessi, degli altri e della realtà. Le attività sono sempre legate al gioco che il bambino può modificare spontaneamente potendo esprimere liberamente la propria creatività, come specchio di desideri, di paure, di curiosità e di quant’altro possa emergere dagli elaborati artistici. Gli obiettivi proposti offrono la possibilità di indirizzare il bambino alla sperimentazione, coinvolgendolo e sostenendolo nel superare le difficoltà che incontra. OBIETTIVI FORMATIVI

 Sviluppare la capacità di osservazione, esplorazione e manipolazione di materiali con l’impiego del tatto.

 Sviluppare la capacità a saper leggere un’immagine d’arte confrontandola con la realtà.  Sviluppare la capacità di comunicazione ed espressione drammatico teatrale.  Conoscere e usare nel loro significato concreto un adeguato numero di vocaboli-simboli relativi all’esperienze per poter descrivere e riflettere sulle medesime.

 Sviluppare la capacità di comunicazione ed espressione audio-visuale e massmediale, attribuire le parole alle immagini.  Sviluppare interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione e l’analisi di opere d’arte.

 Sviluppare la capacità di espressione grafica-pittorica-plastica.

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I DISCORSI E LE PAROLE Comunicazione, lingua cultura. Questo è il campo specifico ”delle capacità comunicative riferite al linguaggio orale e al primo contatto con la lingua scritta”, basato sul principio che la lingua si apprende all’interno di una varietà di contesti comunicativi ed è un sistema governato da regole implicite, che si applicano anche se non si sanno descrivere. OBIETTIVI FORMATIVI.

 Ascoltare e comprendere quanto viene detto negli scambi verbali con insegnanti e coetanei e nelle       

conversazioni di gruppo. Seguire e comprendere narrazioni di varia natura (fiabe, racconti, filastrocche, poesie). Memorizzare nuovi termini linguistici. Giocare con le parole ed inventare storie e filastrocche. Comprendere il linguaggio visivo ed i messaggi del corpo. Riprodurre una sequenza ritmica. Interpretare semplici codici simbolici. Usare diverse tecniche espressive.

LA CONOSCENZA DEL MONDO Ordine, misura, spazio, tempo, natura. Il campo di esperienza che coinvolge i bambini nella esplorazione, scoperta e prima sistematizzazione delle conoscenze sul mondo della realtà naturale e artificiale. L’osservazione, la manipolazione, la costruzione, l’elaborazione di congetture e ipotesi sono le loro attività prioritarie. I bambini entrano in contatto con la realtà attraverso i sensi, le mani, il corpo, la mente. La progettazione ha il compito di coinvolgerli in esperienze che favoriscano lo sviluppo di tutte queste componenti in un contesto finalizzato alla maturazione dell’identità, alla conquista dell’autonomia. OBIETTIVI FORMATIVI

 Avviare il concetto di numero negli aspetti di ordinalità, misurazione, etichetta.  Confrontare, raggruppare e stabilire relazioni fra quantità.  Distinguere le linee aperte da quelle chiuse.  Localizzare oggetti e persone rispetto a se stessi e agli altri, e viceversa, individuare la posizione attraverso l’uso di indicatori spaziali.

 Riconoscere, denominare figure geometriche.  Operare con le forme geometriche.  Confrontare oggetti con unità di misura.  Risolvere concretamente, oralmente e graficamente situazioni problematiche che comportano variazione di quantità

Per la lettura integrale del Curricolo della scuola dell’Infanzia si rimanda agli allegati e al sito www.scuolatosi.net

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Curricolo della scuola Primaria Le finalità e gli obiettivi educativi e didattici costituiscono il presupposto per la stesura della progettazione della scuola primaria. Tale progettazione è riportata nei “Dipartimenti” che contengono gli obiettivi specifici di apprendimento delle singole discipline e la definizione delle competenze in uscita dalle classi, secondo la normativa vigente. La progettazione del curricolo avviene per dipartimenti e stabilisce gli obiettivi formativi e gli obiettivi specifici d'apprendimento per ogni disciplina in base alle Indicazioni Nazionali. Durante la programmazione settimanale, i docenti organizzano percorsi didattici con metodologie differenziate in risposta ai bisogni formativi degli alunni, promuovono la ricerca delle connessioni tra le discipline, concordano le prove di verifica e la valutazione iniziale, intermedia e finale.

Per la lettura integrale dei Dipartimenti si rimanda al sito www.scuolatosi.net

Il Collegio Docenti ha stabilito le ore da destinare settimanalmente allo svolgimento di ogni disciplina, prevedendo un minimo e un massimo secondo la seguente tabella:

Italiano

4-7 ore

Matematica

4-7 ore

Storia

2-3 ore

Educazione alla Convivenza Civile

1-2 ore

Geografia

2-3 ore

Scienze e Tecnologia

3 ore

Educazione Musicale

2 ore

Educazione Motoria

2 ore

Educazione all'Immagine

2 ore

Lingua 2 (Inglese)

1-3 ore

Religione Cattolica

2 ore

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I progetti Le attività curricolari si integrano e si sviluppano attraverso i progetti. Per l’anno scolastico 2010/2011 il 152° Circolo ha elaborato i seguenti progetti di Istituto: 

Progetto Continuità



Progetto “Integrazione a colori”



Progetto Legge 29 “La mia scuola non ha confini”



Progetto “Più tempo per crescere”



Progetto Accoglienza “Crescere giocando”



Progetto “Un libro per crescere”



Progetto “Giardinieri in erba”



Informatica



Progetto Musicale



Progetto “Frutta nella scuole”



Progetto Legge 285 “Tutti insieme appassionatamente”

Progetti scuola primaria e dell’Infanzia

Per la lettura integrale dei progetti visitare il sito www.scuolatosi.net

Ogni classe sviluppa i suindicati progetti ed altri secondo lo schema generale della pagina seguente:

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PROGETTI ANNO SCOLASTICO 2010/2011 AREA

OBIETTIVI FORMATIVI

PROGETTUALE

Informatica

 Avvio di una sperimentazione che veda operare il docente secondo una innovazione strategica e tecnologica

Salute,

 Attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata - Costruire un percorso di educazione alla salute sulla tematica dell’affettività/sessualità

corpo, alimentazione

Un libro per crescere “Progetto biblioteca”

Ambiente

 Far acquisire agli alunni, in forma sempre più autonoma, la capacità di ascolto e di attenzione,.  Recuperare l’esercizio della lettura come valore in sé e come peculiarità dell’uomo e dell’esistenza.  Leggere e comprendere testi di vario genere  Lavorare in gruppo: ascoltare, partecipare, contribuire

 Promuovere negli alunni la sensibilizzazione

“Giardinieri in

spetto dell’ambiente;

 Stimolare l’alunno a porsi dei problemi, a fare ipotesi, a proporre soluzioni, a sviluppare senso critico e capacità di valutazione



Continuità



Favorire le relazioni e le forme di comunicazione di alunni e insegnanti di ordini diversi in ambienti nuovi Far interagire bambini di età diverse per preparare e favorire il passaggio alle classi degli ordini successivi di scuola.

 Creare

Integrazione

Accoglienza

un ambiente idoneo all’apprendimento affinchè tutti possano esprimersi e relazionarsi superando le condizioni di disagio sociale e scolastico  Favorire l’integrazione degli alunni stranieri e l’apprendimento della lingua italiana.  Favorire un metodo didattico attivo volto alla ricerca, allo studio e alle attività artistiche creandone elementi cognitivi positivi per la formazione degli alunni nella loro crescita psico-sociale  Approfondire la conoscenza dell’ambiente in cui si vive per favorire l’integrazione

 Favorire la socializzazione tra gli alunni  Potenziare le abilità di base e valorizzare le attitudini di ogni alunno

Musica

CLASSI COINVOLTE

“Utilizzo Lavagna Interattiva Multimediale”

2A, 1B

“Frutta nelle scuole”

Tutte le classi

“Educazione sessuale a scuola”

5A, 5B, 5C

“Crescere leggendo”

Sezione C 1A, 1B

“Io leggo, tu leggi”

2A, 2B

“Leggere...per il piacere di leggere”

3A, 3B, 3C

“Amico libro”

4A, 4B, 4C, 4D, 5A, 5B,5C

“Leggo in compagnia”

Lab. di recupero

“Giochiamo con la natura”

Sez. A -B -C

“Per fare un albero…”

1A, 1B

“Anche io sono una stagione”

2A

“I colori dell’albero”

2B

“Dal seme...alla piantina”

3A, 3B, 3C

“E’ nato un giardino nel nostro giardi-

4A, 4B, 4C, 4D, 5A,

no”

5B, 5C

“Alberi… in festa!”

5A, 5B, Inf. Tosi

e l'attenzione verso l'ambiente naturale

 Sensibilizzare il bambino ed educarlo al ri-

erba”

DENOMINAZIONE PROGETTO

 Approccio

alla musica per il controllo delle proprie azioni attraverso il corpo, l’Interazione con i compagni, la responsabilità del gruppo nei confronti del singolo.

5C, Inf. Colle 1A, 1B, Sez. G, H

“La mia scuola non ha confini”

Tutte primaria

(Legge 29/92)

SezC, Sez.E

“Piccoli cittadini”

Tutte infanzia

“Integr-azione a colori”

Tutte le classi con alunni stranieri o dissenzienti

“Tutti insieme appassionatamente” (Legge 285)

Extrascolastico

“Nessun luogo è lontano”

2A Sez. D, E, F, G, H

Recupero, consolidamento, sviluppo

2A

“L’ebraismo raccontato ai bambini”

5A, 5B, 5C

“A spasso per il quartiere Giuliano Dalmata”

5A, 5B, 5C

“Più tempo per crescere”

Extrascolastico

“Crescere giocando”

Tutte Infanzia

“Il treno dell’accoglienza”

1A, 1B

“Corso di musica”

Tutte primaria

(Accademia “Risonanze”)

Tutte infanzia

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Visite guidate e viaggi d’istruzione A completamento ed integrazione dell'attività scolastica ed educativa, gli insegnanti effettuano nel corso dell'anno scolastico uscite e campi scuola di più giorni di carattere culturale, artistico e ambientale. I docenti valutano le varie opportunità e, all’interno dei Consigli di Interclasse/Intersezione, stilano l’elenco delle uscite alle quali intendono aderire, scegliendo tra diverse iniziative:  iniziative del Comune legate al territorio cittadino e regionale (“Lazio scuola”, “Città come scuola”)  campi scuola  mostre e manifestazioni indette da varie associazioni culturali  iniziative del WWF e di altre organizzazioni ecologiche, storiche e naturalistiche  uscite a piedi nel quartiere a scopo didattico  spettacoli teatrali anche interni alla scuola

Il Consiglio di Circolo stabilisce che: 

le uscite a piedi nel quartiere e da plesso a plesso sono aperte a tutti i bambini



per tali uscite è consentita la presenza di un genitore



per le classi III, IV e V sono autorizzate visite con i mezzi pubblici

Le ditte prescelte per il trasporto sono, in ordine di priorità: 

Consorzio Autoservizio Salario



Green tour



Vastour



Golden Tour

Prima di ogni uscita i genitori dovranno far pervenire un'autorizzazione scritta; per le visite a piedi nel quartiere, l'autorizzazione avrà validità per l'intero anno scolastico. La scuola è tenuta ad acquisire, per ogni visita proposta, il consenso scritto di chi esercita la potestà familiare. A tal fine invia ai genitori una comunicazione che contiene:  I nomi dei docenti accompagnatori  la destinazione, il giorno, l’ora della partenza e del rientro  il nome della ditta prevista per il trasporto  l’importo e le modalità di versamento  il riferimento alla finalità prevista nella programmazione didattica in cui si inquadra l’iniziativa  tagliando di adesione per la firma del genitore.

Gli alunni parteciperanno alle uscite muniti di tesserino di riconoscimento.

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Formazione dei docenti L’aggiornamento professionale costituisce un diritto-dovere degli operatori scolastici e va inteso: 

Come approfondimento della preparazione didattica



Come partecipazione alla ricerca e all’innovazione didattico-pedagogica

I progetti di aggiornamento vengono deliberati dal Collegio dei Docenti in seguito alle proposte formulate dai docenti in base alle diverse esigenze personali, professionali ed in base gli ordini di scuola. Per l’anno scolastico 2010/2011 è prevista la partecipazione a corsi di aggiornamento relativi all’uso della lavagna interattiva multimediale LIM. Per altri corsi si terrà conto delle varie proposte che arriveranno in corso d’anno.

La valutazione La valutazione degli alunni Nella scuola primaria In base al decreto del Presidente della Repubblica del 22 giugno 2009, n. 122 “la valutazione è espressione dell'autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell'autonomia didattica delle istituzioni scolastiche”. Essa si basa sulla documentazione essenziale dei percorsi e dei progressi compiuti dall'alunno, in riferimento: 

agli obiettivi formativi,



agli apprendimenti,



alle conoscenze e abilità



al comportamento.

Per garantire omogeneità, equità e trasparenza la valutazione avviene attraverso modalità e strumenti di misura comuni a tutto l'istituto e resi espliciti attraverso questo documento nonché tempestivamente comunicati ai genitori attraverso i rappresentanti di classe nelle riunioni di interclasse.

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La scelta delle prove di verifica bimestrali e quadrimestrali (prove oggettive, semistrutturate, colloqui orali e osservazioni sistematiche), i criteri di correzione delle prove e l'assegnazione dei punteggi sono stabiliti a livello di interclasse; l'elaborazione del voto finale avviene attraverso un criterio di calcolo deciso a livello collegiale che consiste nel dividere il punteggio ottenuto da ciascun alunno per il punteggio massimo della prova e moltiplicare per 10. I risultati raggiunti dall'alunno vengono comunicati alle famiglie quadrimestralmente attraverso il documento di valutazione, che si allega. In base al decreto legge n. 137 del 1 settembre 2008, la valutazione del rendimento scolastico nelle singole discipline è espresso in decimi, per la valutazione del comportamento si utilizza il giudizio sintetico su base pentenaria (non sufficiente, sufficiente, buono, distinto, ottimo), così come nella valutazione della Religione Cattolica. Il documento contiene, inoltre ,un giudizio globale sui progressi nell'apprendimento e nello sviluppo personale e sociale dell'alunno. Il documento di valutazione segnala, infine, eventuali programmazioni individualizzate in una o più discipline. In tal caso si allega una scheda con la descrizione dettagliata del percorso individualizzato. La rilevazione degli apprendimenti è condotta anche dall'INVALSI (Istituto Nazionale di Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione): verranno somministrate prove d'italiano e matematica agli alunni delle classi II e V per valutare l'efficacia e l'efficienza del sistema scolastico nazionale. Nella scuola dell'infanzia La valutazione avviene in tutti i campi di esperienza mediante l'osservazione diretta di ogni bambino durante le attività di gioco e le attività grafiche e mediante la realizzazione di cartelloni e la documentazione fotografica. Per i bambini di cinque anni e mezzo viene adottata una scheda di valutazione delle “Competenze e del livello di sviluppo in riferimento al percorso formativo” che valuta il bambino in tutti i campi di esperienza.

L’autovalutazione di Istituto La scuola è un servizio pubblico “di tutti e aperto a tutti” e costruisce il suo progetto educativo in un dialogo continuo con alunni, famiglia, società. Di qui la necessità di rilevare sistematicamente dati sui diversi aspetti del suo funzionamento per valutare se stessa, scoprire se procede nel rispetto della sua identità e se i percorsi educativi attivati sono coerenti con gli obiettivi formativi pertanto si intende procedere predisponendo degli strumenti di monitoraggio indirizzati ai docenti e alle famiglie.

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POF anno scolastico 2010/2011