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Progetto fotografico interdisciplinare Ist. Comprensivo “Ilaria Alpi� Scuola primaria: classe 4C Anno scolastico: 2009/10


DIETRO LE QUINTE DI UNA FOTOGRAFIA

Dati anagrafici del progetto

Titolo: “Dietro le quinte di una fotografia” Istituto Comprensivo Ilaria Alpi, Milano Scuola primaria Classe 4C Docenti del team Data prevista di avvio: 13/04/10 Data prevista di conclusione: 8/06/10

Destinatari

Alunni della classe 4C della scuola primaria.

Presentazione e finalità

“Dietro le quinte di una fotografia” è un percorso interdisciplinare di italiano, arte e immagine, educazione alla cittadinanza, musica, religione, tecnologia e informatica, che utilizza la fotografia con scopi educativi e formativi all’interno del curricolo disciplinare. Il progetto non ha finalità puramente artistiche, non mira alla realizzazione di immagini tecnicamente perfette, ma ha una finalità anzitutto espressiva. L’uso della fotografia, non limitata a un carattere puramente strumentale, è ricca di risorse e potenzialità educative. -

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Stimola a osservare la realtà oltre il semplice vedere, di cogliere aspetti dell’ambiente circostante, a selezionarne una parte e a soffermarsi sui particolari. Offre un contributo al processo di elaborazione del significato a diversi livelli: dalla lettura dell’immagine, all’espressione delle emozioni, all’interpretazione dell’immagine e attribuzione di un senso. E’un canale di comunicazione, di espressione. Arricchisce la costruzione del senso critico e della consapevolezza di sé.


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Costituisce un’occasione di socializzazione nel momento della condivisione di esperienze, emozioni e nel relazionarsi attivamente con gli altri.

Per questo, si ritiene utile un percorso sulla fotografia che ne promuove la lettura e avvia la riflessione critica, non solo sugli elementi del linguaggio stesso, ma anche sulle rappresentazioni e sui valori sottesi.

Finalità e obiettivi trasversali

Finalità: Il progetto si propone di promuovere, valorizzare, realizzare un processo di socializzazione tra i partecipanti e favorire la cultura dell'integrazione dei partecipanti.

Obiettivi trasversali

AREA COGNITIVA

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Migliorare l’attenzione e l’osservazione della realtà Stimolare la percezione visiva Coinvolgere i partecipanti nell'elaborazione del significato Fare emergere le competenze narrative Realizzare nuove modalità di apprendimento attraverso il codice iconico Proporre la conoscenza, l'approfondimento e l'utilizzo personale della fotografia come medium di comunicazione e di espressione Sostenere l’ alunno nell’espressione di scelte individuali e rafforzare la capacità di concretizzare le proprie scelte.

AREA EMOTIVO-AFFETTIVA

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Fare emergere e dare voce alle emozioni attraverso l’utilizzo delle immagini Esprimere vissuti personali attraverso le fotografie realizzate Condividere con il gruppo il proprio vissuto e le proprie emozioni Offrire all’ alunno un’occasione per esprimere la propria personalità


AREA RELAZIONALE

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Avvalersi del linguaggio delle immagini per promuovere nuove modalità di comunicazione Condividere con il gruppo il proprio vissuto e le proprie emozioni Migliorare la propria consapevolezza di sé Rafforzare l’autostima dell’alunno

AREA SOCIALE

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Realizzare un’esperienza in cui gli alunni possano imparare a rapportarsi all’ambiente in modo attivo e propositivo.

 Obiettivi relativi alle discipline Italiano:

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Prestare attenzione per il tempo necessario. Crearsi delle curiosità relativamente all'argomento. Controllare la propria comprensione durante l'ascolto e chiedere delucidazioni. Esprimere le proprie idee/vissuti attraverso il parlato spontaneo e/o parzialmente pianificato, rispettando l'ordine causale e temporale.  Ordinare le informazioni in base ad un criterio(attribuire cause e ragioni).  Selezionare le informazioni fondamentali rispetto a quelle secondarie in base ad un criterio esplicitato.  Produrre testi coesi e coerenti

Arte e immagine

 Osservare e descrivere in maniera globale un'immagine.  Individuare le molteplici funzioni che l'immagine svolge, da un punto di vista sia informativo sia emotivo.


 Rielaborare, ricombinare e modificare creativamente disegni e immagini, materiali d'uso, testi, suoni per produrre immagini.  Esprimersi e comunicare mediante tecnologie multimediali.

Musica

 Cogliere i più immediati valori espressivi delle musiche ascoltate, traducendoli con la parola,l'azione motoria,il disegno.  Cogliere le funzioni della musica in brani di musica per danza, gioco, lavoro,cerimonia,varie forme di spettacolo, pubblicità.

Religione

Gesù il Signore che rivela il Regno di Dio con parole e azioni. -

Cogliere nella vita e negli insegnamenti di Gesù proposte di scelta responsabili per un personale progetto di vita. Conoscere il nuovo modo di vivere proposto da Gesù: le Beatitudini.

Tecnologia e informatica

 Individuare, analizzare e riconoscere le macchine in grado di riprodurre testi, immagini e suoni.  Adoperare le procedure più elementari dei linguaggi di rappresentazione: grafico/iconico e modellistico tridimensionale  Utilizzare la videoscrittura per inserire immagini nei testi.

Educazione alla cittadinanza

 Indagare le ragioni sottese a punti di vista diversi dal proprio, per un confronto critico.


 Manifestare il proprio punto di vista e le esigenze personali in forme corrette e argomentate  Interagire, utilizzando buone maniere, con persone conosciute e non, con scopi diversi.  Accettare, rispettare, aiutare gli altri e i “diversi da sé”, comprendendo le ragioni dei loro comportamenti.  Suddividere incarichi e svolgere compiti per lavorare insieme con un obiettivo comune. _ Realizzare attività di gruppo per favorire la conoscenza e l’incontro con culture ed esperienze diverse

Sviluppo del percorso.

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Lettura e ascolto canzone -E' lei- di E. Bennato. Memorizzazione e canto della canzone. Decostruzione e rielaborazione del significato del testo della canzone ed individuazione del messaggio/i. Scelta di alcune frasi significative tra quelle individuate. Rappresentazione delle frasi scelte attraverso disegni e/o composizioni di immagini tratte da riviste. Presentazione della scala dei piani e dei campi. Realizzazione di inquadrature avvalendosi di cornici di cartoncino di diverse dimensioni e forme. Costruzione della fotografia sul modello della rappresentazione grafica. Scatti fotografie. Scelta degli scatti. Abbinamento delle Beatitudini alle parole chiave individuate. Elaborazione della fotografia al computer. Realizzazione dei prodotti finali. Preparazione della presentazione da esporre ai genitori.

Metodologia

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Brainstorming Osservazioni di immagini. Riflessione critica e condivisione dei significati Lavoro di gruppo: 4 gruppi da 4

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2 gruppi da 3

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Prodotti da realizzare

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Realizzazione dello storyboard per la documentazione del percorso. Realizzazione di una presentazione (ppt ). Condivisione finale dell'esperienza anche con i genitori in occasione della festa di fine anno.

Sistema della docenza

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Lezioni dei singoli insegnanti. Laboratori in compresenza degli insegnanti. Per la realizzazione si modifica l'orario settimanale delle insegnanti in modo da permettere la realizzazione del laboratorio.

Risorse necessarie

Macchina digitale, computer, riviste e giornali, fogli, registratore.

Valutazione.

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Questionario di gradimento e autovalutazione da parte degli alunni. (momento metacognitivo). Compito in situazione: preparazione ed esposizione della presentazione.


DESCRIZIONE DEL PROGETTO Il progetto prende avvio con l’ascolto della canzone di Edoardo Bennato: “ È Lei”. Dopo l’ascolto della canzone i bambini hanno individuato i diversi messaggi contenuti nel testo. Dai diversi messaggi sono state estrapolate sei parole chiave:  povertà,  impegno e coraggio,  pace,  guerra,  aiuto,  futuro e speranza. Queste parole sono state poi affiancate ad alcuni versi della canzone. I bambini sono stati divisi in sei gruppi e ad ogni gruppo è stata assegnata una parola chiave. Ogni gruppo, in base al tema, ha ricercato immagini su riviste che sono state poi incollate su un cartoncino e arricchite con disegni fatti dai bambini. Questi disegni costituiscono la bozza per la realizzazione delle fotografie finali. Ad ogni parola chiave è stata associata una Beatitudine evangelica. Successivamente i bambini hanno portato a scuola oggetti, vestiti, ecc per poter realizzare la scenografia delle fotografie. Tramite l’utilizzo di cartoncini sono state realizzate delle cornici di diverse forme e dimensioni. Queste sono state utilizzate dai bambini, nel giardino della scuola, per osservare aspetti dell’ambiente circostante e per esercitarsi nell’inquadratura di oggetti o di parti di essi. Dopo aver individuato nel giardino della scuola il punto dove realizzare la scenografia, i bambini hanno scattato le foto. Infine, ogni gruppo di bambini si è impegnato nella ricostruzione delle fasi del percorso e lo ha esposto ai genitori in occasione della chiusura dell’anno scolastico.


Il momento espositivo del lavoro è stato arricchito dalla poesia di

“Se tu credi”, dal canto

corale di “E’ lei” accompagnato da un video realizzato dalla sottoscritta con le foto scattate dai bambini. Il progetto ha motivato particolarmente gli alunni che hanno dimostrato interesse e impegno, partecipando attivamente alla sua realizzazione. Il lavoro collaborativo ha contribuito, inoltre, alla creazione di un clima di benessere nella classe e al rafforzamento dei legami di scambio cooperativo tra i docenti del team.


CANZONE È lei che proprio in questo istante sta nascendo nell’angolo più povero del mondo Che forse questo mondo cambierà È lei perché la povertà le dà un vantaggio Le dà più leggerezza e più coraggio E con questo vantaggio lotterà Contro guerre senza ragione Contro guerre senza pietà Contro guerre di chi le vuole Contro guerre di chi le fa È lei perché c’è già qualcuno che l’aspetta E le darà equilibrio e tenerezza E con questa certezza lotterà Contro guerre senza ragione Contro guerre senza pietà Per pietà che è solo finzione E si veste di santità Contro antiche stregonerie E moderne ingenuità Contro tanti falsi profeti E vere bestialità!... Eh!!! Lei che parte da zero Lei che passa di qua In un mondo confuso dalla sua civiltà Tra chi invoca i diritti


Sulla terra promessa E chi giura vendetta Contro chi gliel’ha tolta C’è un vagito lontano Forse il peggio è passato È un futuro diverso Forse è già cominciato!

Edoardo Bennato


PRESENTAZIONE DEI LAVORI

Fig. 1 Cartellone dei messaggi dei bambini riferiti al testo della canzone.

Decodifica dei messaggi dopo l’ascolto della canzone. Eccone alcuni:

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“Questa canzone mi dice che il mondo in cui viviamo dovrà essere cambiato dalle generazioni future”.

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“ Il cambiamento del mondo non avverrà per mano di potenti ma per l’azione coraggiosa di persone semplici”.

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“ Questa bambina lotterà contro le guerre e porterà la pace nel mondo”.

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“ I bambini molte volte sono vittime della guerra non sapendo neanche il perché”.


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“Se nell’angolo più povero del mondo qualcuno è nato, forse un futuro migliore è già cominciato”.

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“ Il mondo è migliore senza guerra”.

INDIVIDUAZIONE DELLE PAROLE CHIAVE

Fig. 2 Cartellone con le parole chiave individuate


Fig. 3 Associazione della parola chiave al verso della canzone

Povertà: è lei che proprio in questo istante sta nascendo nell’angolo più povero del mondo.

Impegno e coraggio: è lei perché la povertà le dà un vantaggio, le dà più leggerezza e più coraggio e con questo vantaggio lotterà.

Pace: contro guerre senza ragione, contro guerre senza pietà.

Guerra: contro guerre di chi le vuole, contro guerre di chi le fa.


Aiuto: è lei perché c’è già qualcuno che l’aspetta e le darà equilibrio e tenerezza e con questa certezza lotterà.

Futuro e speranza: lei che parte da zero, lei che passa di qua… C’è un vagito lontano forse il peggio è passato è un futuro diverso forse è già cominciato.

IN BASE ALLA PAROLA CHIAVE E AI VERSI DELLA CANZONE OGNI GRUPPO REALIZZA LA BOZZA PER LA FOTOGRAFIA

Fig. 4 POVERTÀ


Fig.5 IMPEGNO E CORAGGIO

Fig. 6 PACE


Fig. 5 GUERRA

Fig. 6 AIUTO


Fig.7 FUTURO E SPERANZA

REALIZZAZIONE DELLE FOTO FINALI E VIDEO.

Le foto realizzate dagli alunni e il montaggio delle stesse in un video non sono pubblicate per motivi di privacy. In sostituzione è presentato un video con le bozze realizzate dai bambini che ricalca l’idea originale.

Dietro le quinte di una fotografia  

Progetto fotografico interdisciplinare