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Relazione sulle attivitĂ  svolte durante la missione in Santo Domingo dal 18 al 30 novembre 2012

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Formazione Operatori alla sensibilizzazione. Si è tenuta la mattina del 19 novembre presso il Palacio Consistorial in Santo Domingo. Ha visto coinvolti gli operatori dell’ADN interessati alla attività di sensibilizzazione. È stata tenuta da Igor Scognamiglio. L’attività si è incentrata sulla illustrazione dei principali prodotti di sensibilizzazione previsti nell’ambito della raccolta differenziata: calendario, pieghevole e scheda.

In particolare sono stati spiegate nel dettaglio le informazioni presenti nei diversi prodotti e quali indicazioni bisognava fornire al cittadino al fine di effettuare in maniera corretta la raccolta differenziata. Sono state fornite anche informazioni circa la distribuzione delle buste e le modalità di comunicazione con il cittadino al fine di sensibilizzarlo circa l’importanza dell’attività svolta dal punto di vista ambientale e sociale. Non sono emerse particolari criticità, se non quelle legate al fatto che il coinvolgimento delle persone richiede un’attività molto capillare.

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Esperti locali e docenti in relazione al Concorso Internazionale. L’attività di formazione si è tenuta il 19 e 20 novembre presso il Palacio Consistorial in Santo Domingo. Ha visto coinvolti nella sessione mattutina sia i docenti delle scuole che gli esperti dell’ADN. Nella sessione pomeridiana solo gli esperti dell’ADN.

Se la partecipazione degli esperti è stata totale e costante, da parte dei docenti non si è avuta uguale partecipazione numerica. Infatti erano presenti solo quattro insegnanti sui diciannove previsti. La motivazione è stata addotta allo spostamento di date che non combaciava più con la programmazione didattica delle scuole. In ogni caso il loro contributo è stato efficace in termini di azioni da intraprendere durante lo svolgimento del Concorso internazionale. Alla attività di formazione era presente anche la delegazione cubana che ha partecipato attivamente alle sessioni di lavoro.

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La formazione al Concorso internazionale è stata tenuta da Igor Scognamiglio. Per la formazione al Piano didattico formativo connesso al Concorso Internazionale un valido contributo è stato offerto da Miriana Radice, tirocinante presso il Consorzio Bacino Salerno 1. Nella mattina del primo giorno sono stati illustrati: i principali elementi del Progetto, la struttura del Concorso Internazionale, il regolamento alla base del Concorso, le modalità di partecipazione e di consegna degli elaborati, la struttura generale del Percorso didattico formativo, i prodotti contenuti nella scatola. Durante le sessioni pomeridiane, sono stati affrontati, con un maggiore dettaglio, gli aspetti formativi legati alle singole tappe, illustrando agli esperti i punti fondamentali e le eventuali criticità. Nel secondo giorno è stato illustrato il contenuto della scatola gioco, e descritti i diversi materiali in relazione alle diverse tappe del Percorso didattico formativo. Agli esperti sono stati fornite le indicazioni circa l’attività di assistenza e monitoraggio da effettuare presso le scuole durante l’attuazione del Concorso. Da parte di tutti i presenti vi è stato molto entusiasmo e apprezzamento per il lavoro svolto e la cura con cui è stato redatto il Piano didattico formativo e la realizzazione della scatola gioco. La decisione presa in sessione plenaria è stata quella di posticipare l’inizio al 7 gennaio 2013, in modo che tutte le scuole siano in possesso della scatola gioco e sia gli insegnanti che gli esperti locali abbiano avuto modo di acquisire le necessarie informazioni per lo svolgimento del Percorso didattico formativo. Sempre in seduta plenaria è stato stabilito che la chiusura del Concorso è subordinata alla chiusura del progetto e che sarà comunicata tempestivamente alle scuole, in modo da stabilire una frequenza di incontri che consentano di rispettare le scadenze previste. Per quanto riguarda la modalità di presentazione degli elaborati finali si è deciso di mantenerne una sola per entrambi i cicli scolastici coinvolti (primaria e secondaria), senza distinzioni in termini di lavoro da svolgere. Questo è connesso alla partecipazione, nella fase finale, di uno studente delle scuole d’arte, che dovrà coadiuvare le classi coinvolte nel Concorso internazionale nella fase di realizzazione degli elaborati, e che consentirà di avere prodotti omogenei tra loro. Dunque si è deciso di lasciare piena autonomia creativa a ciascuna delle classi che parteciperanno al Concorso internazionale. In accordo con i partecipanti istituzionali è stato deciso di produrre una versione on line del Percorso didattico formativo, attraverso una opportuna rimodulazione dei contenuti, sganciato dalla scatola gioco e dal Concorso internazionale, al fine di consentire a tutte le scuole delle città partecipanti al Progetto REVIME di affrontare i temi trattati e stimolare nelle nuove generazioni una maggiore sensibilità ecologica e ambientale. Dunque, all’interno di una sezione del sito Web, sarà inserita la versione on line del Percorso didattico formativo, in modalità multilingua, che potrà essere già utilizzata dalle scuole durante il prossimo anno scolastico. Inoltre si è ipotizzato di far partecipare anche una scuola italiana al Concorso internazionale con una classe del ciclo primario o secondario, al fine di creare un’ulteriore sinergia e scambio culturale tra giovani.

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Per quanto riguarda la città di Santo Domingo, in considerazione del fatto che la raccolta differenziata sarebbe cominciata di lì a qualche giorno, in attesa dell’inizio del Concorso internazionale, si è deciso di realizzare una presentazione multimediali contenente le modalità di raccolta differenziata e i temi del Concorso internazionale, al fine di sensibilizzare già le classi ai temi del Progetto. L’intento è quello di raggiungere il duplice obiettivo di comunicare agli studenti i modi e i tempi con cui effettuare la raccolta differenziata e di informarli in relazione al Concorso internazionale e al progetto REVIME. Tale attività è svolta dagli esperti locali dell’ADN presso le scuole presenti nella Zona Coloniale di Santo Domingo.

Operatori dell’Info Point presso ADN. L’attività di formazione si è tenuta il 21 novembre presso il Palacio Consistorial in Santo Domingo. Ha visto coinvolti in un’unica sessione mattutina gli operatori dell’Info Point dell’ADN. È stata tenuta da Igor Scognamiglio. Sono stati affrontati i temi legati al Progetto REVIME in generale e al programma di sensibilizzazione nello specifico per Santo Domingo. È stata illustrata l’attività di sensibilizzazione che dovrà svolgere l’Info Point, le modalità di azione nei confronti della cittadinanza. Inoltre sono state fornite informazioni in relazione ai tempi e modi della raccolta differenziata, ai materiali da conferire, ai prodotti di sensibilizzazione distribuiti presso la cittadinanza. Inoltre sono state fornite informazioni circa la distribuzione delle schede e ai kit da consegnare ai cittadini periodicamente. Ulteriori approfondimenti sono stati sulle modalità di relazione e risposta ai quesiti posti dai cittadini, alla collocazione dell’Info Point presso l’ADN, alle modalità con cui esso dovrà risultare visibile. Dalla discussione non sono emerse particolari criticità.

Attori coinvolti nel gioco di piazza durante la Giornata Ecologica. L’attività di formazione si è tenuta il 22 novembre presso il Palacio Consistorial in Santo Domingo. Ha visto coinvolti in un’unica sessione mattutina gli attori incaricati dall’ADN di animare la Giornata Ecologica attraverso il gioco di piazza e le mascotte. L’attività di formazione è stata tenuta da Igor Scognamiglio coadiuvato attivamente da Miriana Radice, tirocinante presso il Consorzio Bacino Salerno 1, che ha collaborato anche alla strutturazione del gioco di piazza. Purtroppo il materiale legato alla messa in scena del gioco di piazza non era disponibile al momento della formazione, dunque si è potuto procedere solo alla analisi del materiale attinente la sceneggiatura e la messa in scena disponibile in formato cartaceo. In particolare sono stati analizzati i seguenti documenti: la sceneggiatura, il piano formativo, le schede tecniche a supporto del piano formativo, le FAQ. Durante la sessione di formazione non sono emerse particolari criticità. Il confronto è stato prevalentemente sulle modalità di messa in scena del gioco di piazza e di coinvolgimento dei partecipanti e del pubblico. Analizzando ogni singola tappa del gioco, ci si è soffermati sulla disposizione dei materiali, sui dialoghi tra gli attori e tra essi e i partecipanti al gioco, sulla strutturazione dei singoli giochi, sui tempi della messa in scena, sulle modalità di coinvolgimento

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dei partecipanti. Tutto il materiale, redatto il lingua inglese, è stato recepito e compreso sia dalla manager che coordina il gruppo di attori che dagli attori stessi.

Tecnici dell’ADN. L’attività di formazione si è tenuta il 23 novembre presso il Palacio Consistorial in Santo Domingo. Ha visto coinvolti in un’unica sessione mattutina i tecnici dell’ADN. È stata tenuta da Giuseppe Milite coadiuvato attivamente da Mauro Ranuzzini. Sono state fornite informazioni relative a: la classificazione dei rifiuti, al progetto pilota attivato presso la Città Coloniale di Santo Domingo, al processo di lavorazione dei materiali oggetto della raccolta differenziata, alle due tipologie di materiali della raccolta differenziata (carta e multimateriale). Inoltre sono state fornite informazioni sulla sicurezza sul lavoro durante le operazioni di raccolta e di trasporto dei materiali oggetto della raccolta differenziata.

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Sensibilizzazione Incontro con gli stakeholder per promuovere la raccolta differenziata. L’attività di sensibilizzazione si è tenuta il 19 novembre presso il Palacio Consistorial in Santo Domingo. Ha visto coinvolti in un’unica sessione mattutina i referenti di quartiere dell’area del Centro Storico di Santo Domingo. L’incontro è stato tenuto da Giuseppe Milite e Fabrizio Canonico, coadiuvati attivamente da Mauro Ranuzzini. Durante l’incontro sono stati illustrate le modalità di conferimento dei diversi materiali all’interno dei sacchetti colorati per la carta e per il multimateriale, e mostrati i diversi materiali da inserire in essi.

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Presentazione del progetto REVIME presso le scuole della Zona Coloniale. L’attività di promozione si è tenuta nella mattina del 23 novembre. È stata curata da Grisélida Figuereo Tavera, un’operatrice dell’ADN, coadiuvata da Miriana Radice, tirocinante presso il Consorzio Bacino Salerno 1, con la presenza e l’ intervento della Direttrice dell’istituto, Angelica Fiallo. Alla presentazione hanno partecipato tutti gli studenti dell’istituto “Centro de Educacion Infantil” raccolti in uno spazio aperto all’interno della scuola. Erano presenti anche i due attori che indossavano le mascotte. Sono stati presentati i due personaggi rappresentati dalle mascotte (REVI lo scarpone e VIME lo stelo) al fine di promuovere il Progetto. Quindi si è passati a informare gli studenti circa l’inizio della raccolta differenziata all’interno della Zona Coloniale e ai benefici che essa produrrà per tutti loro. Successivamente si è raccontato quello che sarebbe accaduto durante la Giornata Ecologica al fine di invitarli a partecipare attivamente. Infine è stato presentato sommariamente il Concorso internazionale. Al termine i bambini hanno avuto modo di giocare con le mascotte.

Promozione della Giornata Ecologica nella Zona Coloniale. L’attività si è svolta il 24 novembre. È stata curata da da Grisélida Figuereo Tavera, un’operatrice dell’ADN, coadiuvata da Miriana Radice, tirocinante presso il Consorzio Bacino Salerno 1. Hanno preso parte anche i due attori travestiti da mascotte REVI e VIME. L’attività si è svolta durante la mattina e ha visto la distribuzione di inviti alla Giornata Ecologica e il rilascio di informazione ai cittadini, circa il Progetto REVIME e la raccolta differenziata cominciata nell’area pilota.

Sensibilizzazione presso la cittadinanza della raccolta differenziata. L’attività è cominciata il 20 novembre e si è protratta per l’intera settimana. Ha visto coinvolti gli operatori alla sensibilizzazione dell’ADN coordinati da Juan Camejo sempre dell’ADN. Durante l’attività di sensibilizzazione ha preso parte, occasionalmente, Giuseppe Milite e Mauro Ranuzzini. Juan Camejo ha sviluppato un capitolato con l'elenco delle famiglie del quartiere Santa Barbara. Associata a ciascuna famiglia vi è l’unità abitativa e l’agglomerato immobiliare.

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Gli operatori, dopo aver preparato i kit costituiti come sai da buste per colore (a regime 10 per colore), calendario, tessera buste, flyer etc. si sono recati nel quartiere di Santa Barbara con una cartina ove erano evidenziati l’agglomerato immobiliare da sensibilizzare, le unità abitative numerate e il nominativo del capofamiglia. Alla consegna del kit hanno compilato la tessera riportando il mese di consegna e hanno registrato su di un elenco l'avvenuta consegna. I dati relativi a ciascuna famiglia sono stati aggiornati o confermati. L’attività si è svolta in maniera capillare presso ciascun condominio, contattando in vari modi i cittadini. Gli operatori hanno illustrato loro i principi della raccolta differenziata, consegnato il kit e registrato i dati.. Juan Camejo dell’ADN ha organizzato anche un secondo passaggio per i non presenti al primo giro di contatti.

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Conferenza stampa per la presentazione del progetto. Si è tenuta la mattina del 23 novembre presso il Palacio Consistorial in Santo Domingo. Hanno preso parte Roberto Salcedo, Diana Martinez, M. Chavez Cañizares, Stefano Cicalese, Maybel Chavez. Sono stati affrontati diversi temi relativi all’importanza di effettuare la raccolta differenziata nella Zona Coloniale di Santo Domingo, con l’intento di esportarla poi a tutta la città. In particolare il sindaco di Santo Domingo Salcedo ha detto che questo programma ha lo scopo di migliorare le condizioni di igiene ambientale del centro storico di Santo Domingo, e contribuire a migliorare la qualità della vita dei cittadini, attraverso l'implementazione di un sistema di gestione sostenibile dei rifiuti solidi urbani. Per raggiungere questo obiettivo, sarà sviluppata una strategia di comunicazione che comprende informazione, educazione e sensibilizzazione in merito alle decisioni da intraprendere e coinvolgerà la cittadinanza della Zona Coloniale. L’evento ha visto il seguito di un nutrito gruppo di giornalisti e rappresentanti delle istituzioni, a vari livelli, e di enti o associazioni interessati al Progetto. Durante l’evento sono state presentati anche le mascotte, le uniformi degli operatori dediti alla raccolta differenziata, la scatola gioco relativa al Concorso internazionale.

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Giornata Ecologica Si è svolta il 25 novembre in Plaza Espana. Il programma della giornata è stato ricco di eventi. È cominciato con la “Banda de Música del Cuerpo de Bomberos de Santo Domingo” a cui è seguita la Santa Messa. A seguire è cominciato il gioco di piazza Pentacycle che ha visto la partecipazione di numerosi bambini. Il gioco si è tenuto in due momenti, la tarda mattinata e il primo pomeriggio. A seguire vi è sono stati interventi di artisti musicali. Quindi vi è stato l’Atto protocollare con l’intervento delle delegazioni dominicana e italiana e la consegna dei vari oggetti simbolici inerenti l’inizio della raccolta differenziata nella Zona Coloniale. La giornata si è conclusa con l’intervento di altri gruppi musicali e di danza folkloristica. È stato allestito un punto informazione presso il quale sono stati distribuiti materiali informativi e gadget ai cittadini che ne facevano richiesta, e fornite delucidazioni circa la raccolta differenziata e il progetto REVIME. Il gioco di piazza ha visto la partecipazione di una moltitudine di bambini che hanno partecipato allegramente ai vari giochi di squadra. In relazione a questo tipo di manifestazione, anche se di carattere decisamente minore, si è deciso che sarà necessario replicare il gioco di piazza con la partecipazione delle mascotte nelle settimane successive, man mano che la raccolta differenziata interesserà altri quartieri. In tal modo l’attività di sensibilizzazione avrà un impatto di maggiore portata.

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Promozione presso le scuole del progetto e del Concorso internazionale. Si è tenuta il 26 e 27 novembre. Ha visto coinvolti gli esperti locali dell’ADN dediti alla sensibilizzazione presso le scuole e parte della delegazione del Consorzio Bacino Salerno 1 (Giuseppe Milite, Igor Scognamiglio, Mauro Ranuzzini e Miriana Radice). Sono state visitate le scuole della Zona Coloniale ed è stato presentato ai direttori sia il progetto REVIME che il Concorso internazionale, con l’ausilio della scatola gioco. L’iniziativa ha riscontrato un largo consenso da parte dei direttori scolastici, chiedendo, in alcuni casi, una partecipazione di classi maggiori di quelle previste.

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Presentazione della raccolta differenziata presso le scuole. Tale attività si è svolta tra il 5 e il 7 dicembre è ha visto coinvolti gli esperti locali dell’ADN dediti alla sensibilizzazione presso le scuole, coadiuvati da Mauro Ranuzzini. Durante le visite è stata proiettata una presentazione multimediale nella quale è presentato il progetto REVIME, sono illustrati i principi della raccolta differenziata, e presentato il Concorso internazionale. È cominciata anche la raccolta delle adesioni da parte delle scuole delle classi partecipanti al Concorso internazione. In tale occasione è stato presentato a ciascun direttore scolastico l’esperto locale che seguirà la scuola durante lo svolgimento del Concorso.

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Incontri Tecnici & Formazione Local Action Group Si sono tenuti due incontri del Local Action Group. Tale attività si è svolta il 21 novembre e ha visto coinvolti gli esperti locali dell’ADN dediti alla gestione dei rifiuti, coordinati da Oscar Guillermo. Durante l’incontro è stata discussa una presentazione multimediale affrontando le varie criticità relative alla stesura e alla implementazione del Piano per la Raccolta Differenziata. Vi è stato un vivace ed interessante dibattito finalizzato alla individuazione di soluzioni e proposte operative. Inoltre, è stato deciso di posticipare alla riunione del 28 novembre gli aspetti legati all’ampliamento dell’area di raccolta e del sistema di monitoraggio.

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International Working Group Tale attività si è svolta il 22 novembre e ha visto coinvolti i coordinatori dei Local Action Group di Santo Domingo ed Havana oltre gli esperti del Consorzio Bacino SA1. Durante l’incontro è stato presentato da Oscar Guillermo (LAG Coordinator Santo Domingo) e da Ulice Acosta (LAG Coordinator Havana) il lavoro svolto dai rispettivi LAG, l’Ing. Milite ha illustrato in dettaglio il progetto pilota sviluppato per Santo Domingo ed Havana ed il piano della raccolta realizzato per Santo Domingo. Fabrizio Canonico ha illustrato il programma di sensibilizzazione, quale parte integrante del Piano. Vi è stato un vivace ed interessante dibattito teso a comprendere il metodo con cui si è proceduto al dimensionamento del servizio di raccolta differenziata. E’ stato infine dibattuto il tema del progetto pilota per Port au Prince, rinviando ogni decisione allo Steering Committee del giorno successivo.

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Incontro del Partenariato III Steering Committee Il meeting si è tenuto il 23 novembre, subito dopo la Conferenza Stampa. All’incontro ha preso parte anche il rappresentante della Delegazione Europea di Santo Domingo J.N. Gangloff. L’incontro è stato molto produttivo. Sono state affrontate diversi aspetti: stato di avanzamento del progetto fisico e finanziario, analisi sulla reportistica e dei risultati dei ROM, situazione di Haiti e coinvolgimento del partenariato caraibico nella risoluzione delle difficoltà, procedure adottate per affrontare i problemi, estensione del progetto.

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RASSEGNA STAMPA LOCALE

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Lanzan proyecto de reciclaje en la Zona Colonial

RedacciA>n Voz Diaria

I ACTUAUZADO 25.11.2012 -

12:46 pm

SANTO DOMINGO .-EI alcalde Roberto Salcedo afirmA' que el

manejo de los desechos sA'lidos es un gran problema que

enfrenta el Distrito Nacional con un sistema de aseo y

disposiciA3n final que tiene muchas debilidades. Sostuvo que

para saber la dimensiA'n del pro blema hay que conocer a

fondo esta problemAitica .

a€oeHay

dAas que en la ciudad tenemos entre 200 y 350

camiones cargados de desperdicios sin que estos puedan ir al

vertedero de Duquesa, lo que se tradu ce en unas 1,800 toneladas diarias de basura generadas en la ciudad que no

El alcalde Roberto Salcedo habla durante el lanzami ento del proyecto de reciclaje de desechos sA'lidos en la Zona Colonial.

cu entan con un lugar en el Distrito Nacional donde se puedan verter estos desechosa€, subrayA' Salcedo. Otro problema, a juicio del alcald e del Distrito Nacional, es que el AQni co vertedero conque cuenta la Ca pital es Duquesa, ubicado fuera del Aimbito de Santo Domingo, y que ademAis no labora en horario nocturno. Esto impide que el Ayuntamiento del Distrito sea mAis eficiente en ese sentido y ademAis crea molestias en el trAi nsi to y a la ciudadanAa al momento de la recole cciA 3n durante el dAa. Sa lcedo hablA' del tema al pronunciar las palabras centra les en el acto de lanzamient o del proyecto Reciclaje para Una Vida Mejor (REV IMEl, con la colaboraciA'n de la regiA 3n de Campania y el Conso rzio Bacin o Sa lerno 1, ambos de Italia, cuyo propA'sito es educar a los munAcipes y comerciantes de la Ciudad Colonial para que hagan un mejor manejo de l os residuos sA' lidos generados en el lugar. El proyecto REVIME co nstitu ye un plan de reciclaje de cooperaciA 3n internacional, con el cual se pretende mejorar las condiciones higiA©nico-am bientale s del entorno del Centro HistA'rico, y po r ende contribuir al incremento de la calidad de vida de los munAcipes a travA©s de l a implementaciA'n de un sistema de gestiA 3n y manejo sostenible de los residuos sA 31idos urbano s. Sa lcedo saludA' la iniciativa de desarrollar este tipo de programas, al tiempo de resaltar que el tema del reciclaje forma parte de lo s puntos pendientes en el Distrito Nacional. IndicA 3 que desde la Mancomunidad de Ayunta mientos del Gran San to Domingo, que preside, se seguirAi avanzando y haciendo las exigencias de lugar para tener un a disposiciA'n final digna de los desechos sA' lidos. AnunciA' que el aA±o prA 3xim o la ciudad contarAi con la segunda estaciA 3n de transferencia que permitirAi agilizar los trabajos de re co lecci A 3n de basura. A su entender, co n este proyecto se estAi n dando los pasos correctos para lograr convertir a Santo Domingo en una ciudad competitiva y al mismo tiempo dijo se estAin haciendo esfuerzos extraordinarios con otras instituciones para convertir al Centro HistA'ri co y al Distrito Naci ona l en un destino turAstico a€oey quA© mejor forma que dando pasos tan importantes como e I inicio de I proyecto REVIMEa€.


Salcedo propuso que este novedoso proyecto de reciclaje pueda ser exhibido y desarrollado ante los demAis alcaldes de los ayuntamientos que componen la Mancomunidad del Gran Santo Domingo. El funcionario agradeciA 3 1a participaciA 3 n y financiamiento de la UniA'n Europea, y destacA' la integraciA'n y esfuerzos de los representantes de la regiA'n de Campania y el Consorzio Bacino Salerno 1, ambos de Italia, y los miembros del proyecto en la Habana, Cuba y de Puerto PrAncipe. DestacA 3 1a disposiciA'n continua que siempre tienen las juntas de vecinos del Centro HistA 3 rico de trabajar para mejorar el ambiente de ese lugar. En el acto de lanzamiento del nuevo proyecto hablaron la arquitecta Diana MartAnez, Directora Eje cutiva del Centro HistA 3 rico y coordinadora del Proyecto REVIME, quien dio explicaciones a los asistentes acerca del proyecto; el secretario ambiental del ADN, JosA© Miguel MartAnez, quien explicA 3 los aspectos tA©cnicos de la RecolecciA'n Diferenciada en la Ciudad Colonial y mostrA 3 cA'mo se harAi el proceso de clasificaciA 3 n. TambiA©n hablaron Stefano Cicalece, coordinador financiero de la regiA'n de Campania, Italia; Briseida Olivero, coordinadora administrativa del CIAºster TurAstico de Santo Domingo; Jean Nouel Ganglof quien asistiA 3 en representaciA 3 n de la Embajadora de la UniA 3 n Europea en el paAs y Maybel ChAivez, coordinadora del proyecto en la Habana, Cuba. Las acti vi dades a desarrollar como parte de la estrategia de comunicaciA 3 n incluyen la capacitaciA 3 n de profesores de los centros educativos, representantes de las Juntas de Vecinos y expertos locales de la Ciudad Colonial, asA como capacitar a los operadores involucradometa s en el proceso de recogida selectiva ya los del Centro de InformaciA'n. El fin es propiciar condiciones higiA©nico-sanitarias adecuadas en el territorio, de manera que se pueda lograr la efectividad y el buen funcionamiento de la gestiA'n en el manejo de los residuos sA'lidos. El barrio de Santa BAirbara fue tomado como Airea piloto para iniciar este proyecto, que empezarAi a ejecutarse el prA'ximo lunes con el financiamiento de la UniA'n Europea. La meta principal del proyecto REVIME es implementar un sistema de gestiA'n, tratamiento y manejo sostenible de los sA'lidos residuales urbanos en el Centro HistA 3 rico de la ciudad de Santo Domingo que sea ambiental y econA'micamente viable.


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Nacionales

DIa. SanloDomingo I ElMartes ­ 27 de Noviembre de 2012_

Sanidad. Busca capacitar a la familia sobre temas ambientales

Cabildo Distrito Nadonal

celebra'Díaecológico'

En la actividad padres ehijos aprendieron areciclar desechos del hogar

1

1 EL

DIA Sa nto Dommgo

ElAyuntamiento del Distri­ to Nacional celebró el Ola Ecológico junto a decenas de personas que acudieron en famUla para dar apoyo al proyecto "Reciclaje para una Vida Mejor" (RevimeJ, el cual busca educar a los munícipes y comerciantes de la Ciudad Colonial para que hagan un mejor mane­ jo de los residuos sólidos que generan. La actividad sirvió de plata­ forma para que los padres acompañados de sus hijos aprendieran a reciclar des­ de sus hogares, para así contribuir con un entorno más limpio y saludable y poder cwnplir con uno de los objetivos de este pro­ yecto, que busca capacitar a las nuevas generaciones para que conozcan acerca del ¡uedio ambiente y la conservación de la biodi­ versidad wego de iniciados los tra­ bajos de reciclaje se proce­ dióaentregaralasjlmtas de vecinos el material educati­ vo yel uniforme queutiliza­ rán los operadores que fue­ ron capacitados para edu­ car a los residentes del ba­ rrioSantaBárbara,enlaZo- ­

a

ALGO MAS

TumIDO culturlL El

alcalde Roberto Salcedo ha insistido en que este enclave de la ciudad debe constituirse en uno de los prfncipales attactivos cul­ turales del país y oferta tu­ rística complementaria dentro del plan de diversi­ ficar la ofertatuñstica. na Colonial, área piloto pa­ ra iniciar elplan. A! acto asistieron funciona­ rios delADN, representan­ tes de delegaciones de lta­ Iia,Cubayl'uertoPrfncipey comopaneesencial de este proyecto a la celebración del Ola EcológicO también asistieron miembros de 12 jlmtas de vecinos que lleva­ rán las enseñanzas sotire el tema del reciclaje diferen­ ciado a los hogares de cada familiade la Zona COlonial. Además de las autoridades m\micipa!es, el ~to cuerua con la colaboración internacional de la región de Campania y el COnsor­ cio Bacino Salemo 1, de Ita­ lia, representantes de paí­ ses asociados como Cuba y Puerto Prlncipe, el Clúster 1luistico de la ciudad de

El cabildo buSta rescatar la zona colonial de la capital. Santo Domingo y el finan­

ciamiento de la Unión Eu­

ropea.

La celebración inició en la

mañanaycont6 con la par­

ticipación de la banda de

música del Cuerpo de Bomberos de Santo Do· mingo, el balle~ folclórico de la institución, juegos y demostraciones educati­ vas para todo público. •

Show para capacitar niños

otro que dio un espalda­ razo a esta actividad fue el cantautor dominicano lanio Loray la Tía ~n~y. Esta úli'lma con su espectáculo infantil mostró por medio a su cal!CÍón "La basura al zafacón" cómo contribuir con un mundo mejor en­ señando los infantes a des­ hacerse de los desechos en

la casa, la escuela o cual­ quier otro lugar. La iniciativa busca aprove­ char los desechos sólidos como plástico. metales y otros que a diario son pro­ ducidos por los ciudadanos sin el conocimiento de que se les puede dar un uso benéfico, además de que reduce la contaminación.


EN DOMINICANA

voz -y~ DIARIA 5 Lunes 26 noviembre 2012

Roberto Salcedo lanza proyecto de reciclaJe REVIME en el Distrito Nadonal . LA REDACCION

SANTO DOMINGO

l alcalde Roberto Salcedo afirmó que el manejC! de los desechos ' sólidos es un gran problema que enfrenta el Distrito Nacional con un sistema de aseo y disposición final " que _ tiene muchas debilidades. Sostuvo que para saber la dimensión del problema hay que conocer a fondo esta problemática. "Hay días que en la ciudad te­ , nemos entre 200 y 350 camiones car­ gados de desperdicios sin que estos puedan ir al vertedero de Duquesa, lo que se traduce en unas mil 800

E

Un voluntario mÜestra

toras del proyecto de reciclaje

Zona Colónial.

toneladas diarias de basura generadas en la ciudad qUe no, cuentan con un -lugar en el Distrito Nacional donde se puedan verter estos desechos", su­ brayó Salcedo. Otro problema, ajuicio del Alcalde del Distrito Nacional, es que el único vertedero con que cuenta la capital es Duquesa, ubicado fuera del ámbito de Santo Domingo y que además no lab­ ora en hOraIio nocturno. Esto impide que el Ayuntamiento del Distrito sea más eficiente en ese sentido y además crea molestias en el tránsito y a la ciu­ dadanía al momento de la recolección durante el día. Salcedo habló del tema al pronun­ ciar las palabras centrales en el acto de lanzamiento del proyecto Reciclaje para Una Vida Mejor (REVIME), con la colaboración de la región de Campania y el ConsOlzio Bacino Salemo 1, ambos de Italia, cuyo propósito es educar a los munícipes y comerciantes de la Ciudad Colonial para que hagan un mejor manejo de los residuos sólidos generados en el lugar. _El proyecto REVIME constituye un plan de reciclaje de cooperación internacional, con el cual se pretende mejorar las condíciones higiéniCO'­ ambientales del entorno del Centro Histórico, y por ende contribuir al incremento de la calidad de vida de los municipes a 'través de la imple-

Alcalde Roberto Salcedo.

mentación de un sistema de gestión y manejo sostenible de los residuos sólidos urbanos. Salcedo saludó la iniciativa de desarrollar este tipo de programas, al tiempo de resaltar que el tema del reciclaje forma parte de los puntos pendientes en el Distrito Nacional.. Indicó que desde la Mancoll)unidad de Ayuntamientos del Gran Santo Domingo, que preside, se seguirá avanZando y haciendo las exigencias de lugar para tener una disposición final digna de los desechos sólidos. Anunció que el año próximo la ciudad contará con la segunda estación de transferencia que penni­ !irá agilizar los trabajos de recolec­ ción de basura.

A su entender, con este proyecto se están dando los pasos correctos para lograr convertir a Santo Domingo en una ciudad competitiva y al mismo tiempo dijo se están haciendo esfuer­ zos extraordinarios con otras institu­ ciones para convertir al Centro Histórico y al Distrito Nacional en un destino turistico "y qué mejor forma que dando pasos tan importantes como el inicio del proyecto REVIME". Salcedo propuso que este nove­ doso proyecto de reciclaje pueda ser exhibido y desarrollado ante los demás alcaldes de los ayuntamientos que componen la Mancomunidad del Gran Santo Domingo.


1m prim ir Artículo

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e I diariO nu~l,Io

Viernes 23 de Noviembre de/2012

Iniciarán un plan piloto barrio Santa Barbara

ADN Y UE lanzan en Zona Colonial proyecto "Reciclaje para una Vida Mejor" Link Dire cto: Mp://www.elnuevodiarkl.comdo/app/article.aspx?id=310451

SANTO DOMINGO, RD.- El Ayuntamiento del Distrito Nacional lanzó este viernes el proyecto "Reciclaje para una vida mejor" (REV1ME), con el propósito de reciclar los desechos sólidos y educar a los munícipes

y comerciantes de la Ciudad

Colonial, para que den un mejor manejo a la basura que se genera en esa zona histórica de la República Dom inicana. Roberto Salcedo informó que el barrio Santa Bárbara fue tomado como área piloto para iniciar este proyecto , que empezará

a

ejecutarse

el

próximo

lunes

con

el

financiamiento de la Unión Europea . El program a REV1ME recibe adem ás la colaboración de la Unión Europea a travé s de la

Región de Compañía y el

Consorcio Bacino Salermo 1, ambos de Italia, por lo que se convierte en un plan de reciclaje de carácter internacional. El alcalde del Distrito Nacional , Roberto Salcedo, dijo que pretende mejorar la s condiciones higiénicas ambienta les del entorno del Centro Histórico, y que por ende contribuiría al incremento de la calidad de vida de los ciudadanos a través de la implementación de un sistema de gestión y manejo sostenible de los residuos só lid os urbanos. lograr

esto,

comunicación

que

"Para

se

desarrollará

incluye

la

una

estrategia

información,

educación

de

y

sensibilización de los que toman deci siones relacionadas

con el entorno y el público de la zona" , explicó Indicó que capacitarán a profesores de centros ed ucativos, representantes de las Juntas de Veci nos y expertos locales de la Ciudad Colonia l, asi como entrenamiento a los operadores involucrados en el proce so de recogida selectiva y a los del Centro de Información. Roberto Salcedo informó que el barrio Santa Bárbara fue tomado como área piloto para iniciar este proyecto, que empezará

a

ejecutarse

el

próximo

financiamiento de la Unión Europea.

lunes

con

el


Explicó que el proyecto de reciclaje también busca reducir las emisiones de dióxido de carbono (C02), capacitar a técnicos locales en la planificación y gestión de los residuos , recudir el impacto ambiental causado por la mala gestión de los residuos y limitar la cantidad de residuos que van al vertedero. Como parte de este proyecto de reciclaje , este domingo 25 de noviembre se estará celebrando en la Plaza España, el Oia Ecológico, un evento familiar que estará abierto al público, que disfrutará de atracciones artísticas, juegos infantiles, payasos, pinta caritas, personajes y obras L _ _ _ _ __ _ _ _ _ _ _ __ - ' infantiles.

- JACQUELINE MORROBEL

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JCistin miad.. SANTOOOMINGO, RO. AfiO CXXIJL EDICIÓN N~ 34,311. SÁBADO. 24 DE NOVIEMBRE DEL 2012

LANZAN PLAN DE RECICLAJE EH LA ZONA COLONIAL

(SANTO DOMINGO) Katherine luna

El alcalde del Distrito Nacional, Roberto Salcedo, lanzó ayer un plan piloto de un proyecto de reciclaje en la Zona Colonial, con el cual aseguró que garan­ tizarán un mejor manejo de los residuos generados en el lugar. Salcedo dijo que con este pro­ grama se pretende mejorar las condiciones higiénico-ambien­

tales del Centro histórico de Santo Domingo, y contribuir al incremento de la calidad de vida de los munícipes. El plan piloto del proyecto "reciclaje para una vida mejor" (Revime), financiado por la Unión Europea, iniciará en el barrio Santa Bárbara. donde serán clasificados los mate­ riales a recoger por colores y almacenados por días. Los lunes, multimateriales como latas, aluminio y plástico deberán ser almacenados o depositados en fundas plásti­ cas color azul; los martes, en fundas amarillas los desechos de papel y los miércoles los materiales de cartón se depo­ sitarán en el lugar de recolec­ ción para su cogida directa. La recogida de estos desechos se realizará desde las seis de la mañana hasta las ocho de la noche.


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ADN YUE lanzan un proyecto de reciclaje para la Ciudad Colonial POsm vo, Roberto Salcedo sostuvo que el proyecto Revime es trascen­ dente para convertir la Ciudad 00­ loDia1 en UD destino turlstico.

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La Alcaldía del Distrito Nacional (ADN) con el financiamiento de la Unión Europea (UE) lanzó ayer el pro­ yecto "reciclaje para una vida mejor (Re­ vime)". que se implementará apartir del lunes en la Ciudad Colonial y tiene por finalidad educar mejor a los residentes deesa zona en.el maneje de los desechos sólidos. EÍ proyectoiniciaráformalmen­ te en el sector Santa Bárbara y luego se­ rá eXtendido gradualmente hacia todos los barrios ubicados al norte de la Ciu­ dad ColOlrlal. El proyecto incluye una campaña de comunicación para educar a 1a población Sobre cómo reciclar, E1representante de la UniónEuropea, Gean-NOe! Ganglof, al valorar el proyec- ' to expreS6 que la Ciudad Colonial "es un centro histórico lleno de culturas, pero un pocO sucia", SostuvO que el proyecto, que también se implementaen La Haba­ na, Cuba,yHaiti, es un paso pequeño, pe­ ro nena de buenas intenciones. El alcalde Roberto Salcedo explicóque en la capital se generan alrededor de ini1 800 toneladas de basura'y que la gran comp1ejidad de la recogida de desechos radica en la falta de vertederos. "Aveces se cree que elcenli'o histórico está sucio, o que la ciudad de Santo Domingo está sucia, pero es un tema mucho más pro­ fundo que decir que ,e se territorio en un momento determinado pueda lucir no todo lo aseádo que deberíamos tenerlo·, puntualizó Salcedo en sus palabras de

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clausura. .

YANB8IIlESPINAL


Unión Europea. DANNY POLANCO ·

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Agradecemos el esfuerzo de la Unión Europea para la ejecución del programa en "nuestra Ciudad Colonial". RobertO ~udo ALCALDE DEL 015

ITO NACIONAL


Relazione delle attività svolte a Santo Domingo - Novembre 2012