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Verbale riunione Consiglio Pastorale Interparrocchiale: Parrocchie di Bagnolo, Nogarole Rocca, Pradelle 19 gennaio 2017 Si è trattato della ventottesima riunione del Consiglio Pastorale Interparrocchiale che si è tenuta presso l’oratorio parrocchiale di Bagnolo. Assenti giustificati: Sambenini Antonio, Bicego Gabriella. OdG per questa serata: 1) momento di preghiera 2) revisione momenti pastorali (Avvento, tempo natalizio..) 3) programmazione Sacramenti 4) programmazione pastorale, del periodo precedente la Quaresima 5) programmazione, di massima, della varie attività estive 6)varie ed eventuali Don Giuseppe introduce la serata con la preghiera dell'Ave Maria seguita da una riflessione sul Vangelo post Pasquale per accogliere non solo l'invito di Gesù: “Andate”, ma anche quello che Papa Francesco continua a dire: essere “una Chiesa aperta”, non una Chiesa che difende le cose, ma che le rilancia. Don Giuseppe: Giovanni Paolo I dice che il vero dramma dei cristiani e della Chiesa che vogliono essere moderni è il tentativo di coprire lo stupore che viene da Cristo con delle regole, con le strategie. Dobbiamo capire ed essere convinti che non sono le regole le cose più importanti, le regole sono utili, ma la cosa più importante è comunicare e rendere presente Cristo Signore. Per questo l'Annuncio deve essere unico anche se dato in modi, luoghi e tempi diversi. Dov'è il centro di questo? Ci hanno chiesto di venire ad abitare a Pradelle. Perché? Perché era l'unica canonica libera? Non l'abbiamo chiesto noi, il Vescovo ci ha mandati a vivere insieme lì, e possiamo considerare quindi che il centro sia lì, semplicemente perchè noi siamo residenti lì, seppure operando in tutte tre le parrocchie, a seconda di bisogni, spazi, attività. Questo per rispondere a chi vive di nostalgia e pensa al fatto di avere i parroci in tutte le parrocchie, ci dovremmo indirizzare invece ad unioni con altre parrocchie. L'importante ora però sta nel cogliere che non siamo 3 famiglie, ma una famiglia. C'è una Chiesa madre (la Chiesa universale) che dà aiuto e sostegno alle Chiese sorelle/figlie di cui vanno valorizzate le diversità. Non si tratta di livellare le 3 parrocchie per renderle uguali (non avrebbe senso), si tratta di crescere nell'aiuto, ponendo delle attenzioni. Altrimenti il rischio è di sprecare inutilmente energie. L’unità pastorale non è solo un servizio religioso alle diverse comunità. Mi piacerebbe ora sentire cosa pensate voi a riguardo. Daniela Marcazzan: abitando a Pradelle mi sento chiamata in causa per prima per lanciare una freccia che unisca. Semplicemente credo che ora abitiate a Pradelle per la storia delle nostre comunità, una storia creata in primis da decisioni prese dai precedenti Vescovi. Se avessero scelto diversamente chissà se anche la vostra casa sarebbe stata diversa. Non possiamo dirlo. Ci terrei però a sottolineare che qui di Unità Pastorale abbiamo ricominciato a parlare con gli orizzonti pastorali diocesani di maggio 2016. Prima di ricevere la lettera del Consiglio pastorale diocesano indirizzata a tutte le parrocchie (vedi allegato verbale CPIP di marzo 2016), veniva marcato il fatto che siamo tre parrocchie. Forse l'Unità Pastorale deve essere nuovamente comunicata alla gente ed essere ancora una volta trasmessa per essere compresa affinché il motivo del fare si radichi veramente nel cuore da cui, anche se si ripresentassero problemi, difficilmente può essere tolto. Emanuele Sandrini: ci saranno sempre persone che fanno fatica ma quello dell'Unità è un cammino che viene portato avanti ormai da 16 anni. Ci sono tante attività svolte insieme a livello comunitario che funzionano. Si tratta di andare avanti per questa strada. Giuseppe Biasi: forse far passare questi cammini pastorali attraverso la Parola potrebbe aiutare la gente ad unirsi e a camminare insieme. Flavio Melotto: abbiamo camminato tantissimo e continuiamo a camminare. Abbiamo avuto delle difficoltà, ma soprattutto abbiamo iniziato attività bellissime e impensabili in questi anni. Giovanni Signoretti: l'obiettivo dell'Unità pastorale è giusto e il cammino fatto è stato lungo e bello. Credo tuttavia che ora stiamo attraversando una nuova fase. C'è stato un periodo infatti in cui si lottava per la Parrocchia mentre ultimamente è emersa l'indifferenza, … è nata anche l'apatia. Prima ci si lamentava della


Messa a Pradelle rispetto che a Bagnolo o Nogarole, ora si fatica persino ad andare a Messa. Franco Malaffo: credo ci sia bisogno di recuperare speranza e fede. La cosa più bella credo sia comportarsi da testimoni cristiani Daniele Marchi: la realtà credo sia migliore di come la esprimiamo a parole perché il cammino compiuto è stato veramente bello. Cito una frase sentita ad un Consiglio ecumenico: “è inutile che cerchiamo di capirci, spiegarci. Per farlo dobbiamo solo pensare di andare verso un unico punto: Gesù Cristo” Don Giuseppe: per concludere credo di poter riassumere che si è camminato. I frutti del cammino fatto ci sono. La cosa più importante non è organizzare, è porre al centro Lui, Cristo Signore, IL più importante. Quindi guardare avanti non per organizzare, ma per perseguire lo scopo che non è un progetto, ma UNA Persona.

Verifica tempo natalizio Daniele Marchi: il servizio svolto è stato tanto e ne siamo contenti Suor Silvia Rosa: credo ci sia stata poca partecipazione alle Sante Messe rispetto al catechismo Giuseppe Biasi: è importante sottolineare come i giovani, con il Canto della Stella, abbiano raggiunto tutti, soprattutto chi in Chiesa non viene. Sono usciti con entusiasmo al freddo e hanno dato una bellissima testimonianza. Simonetta Gianello: lascio un appunto: siamo cristiani, andiamo in Chiesa la domenica, ma quanti musi! Perché vedo così pochi sorrisi? Don Giuseppe: Credo che non ci siano regole per questo, c'è solo da dare il proprio sorriso di testimonianza. Piuttosto mi sembra che tanti pongano gesti rituali e che ci sia bisogno di risvegliare la motivazione ai gesti. E' passato il Natale, sono arrivati i Re Magi, abbiamo messo via il presepe ed è finito tutto. Ma non finisce proprio nulla! Anzi è proprio ora, dopo il Natale, che liturgicamente comincia il bello.

Programmazione Don Giuseppe: questa sera volevamo stabilire il periodo per Sante Cresime per potere avanzare la richiesta in Diocesi. Essendo che il Giorno dei Santi, la Commemorazione dei Morti e i patroni San Martino e San Leonardo sono già fissati da calendario, resta da valutare il periodo migliore per le Sante Quarantore e per celebrare il Sacramento della Confermazione. Abbiamo deciso che l'inizio dell'anno catechistico sarà la prima domenica di ottobre, quindi 1/10/2017. Le Sante Quarantore potrebbero essere fissate per le prime settimane di ottobre, subito dopo l'inizio dell'anno pastorale, oppure a metà settembre o all'inizio della Quaresima. Ci pensiamo. Le Sante Cresime potrebbero essere fissate il giorno di Cristo Re: 19/11/2017 Per il 7/5/2017 sono previste le Sante Comunioni (sono in 28 ragazzi) quindi è ipotizzabile che vengano celebrate a Bagnolo, essendo le cresime a Pradelle e Confessioni a Nogarole, ma lo valuteremo con i catechisti, per il discorso spazi e numeri dei presenti. Per il 9/4/2017, Domenica delle Palme, sono previste le Sante Confessioni Venerdì 27/1 a Quaderni è programmata la Celebrazione Ecumenica Vicariale a conclusione della settimana dell'unità dei cristiani La settimana che si chiuderà con Domenica 5 Febbraio è dedicata alla “Festa della Vita” e per l'occasione:  martedì 31/1 in teatro a Bagnolo si terrà un incontro sul tema “La vita programma o dono?” aperto a tutti. Interviene il dott. Matteo Bertelli, direttore del laboratorio di Genetica medica (MAGI).  sabato 4/2 pomeriggio è prevista la Festa della Vita vicariale a Villafranca per Ado Biennio e Giovani  sabato 4/2 sera a Bagnolo S. Messa animata dall'Asilo Nido “Il Sorriso”  domenica 5/2 a Pradelle S. Messa per la Vita animata da Ado e Biennio e con invito speciale alle famiglie che hanno battezzato nel 2016 – All'uscita vendita Primule il cui ricavato verrà devoluto al Centro Aiuto Vita di Villafranca.


Il 2/2 è prevista la celebrazione della Candelora: SS. Messe consuete a Bagnolo e Pradelle con benedizione delle candele mentre la Messa di Nogarole viene posticipata alle ore 20.30 per vivere anche la processione In stessa data si celebra la Giornata della Vita consacrata; alle ore 20.30 a Nogarole è previsto un incontro con la testimonianza di Fratel Manara, Comboniano, da confermare da parte dei Frati. L’11/02 si celebra la Giornata del Malato: è prevista una Messa mattutina alla Casa di Riposo e unzione con l'olio Santo. Appuntamenti di Carnevale:  11/2 Ragazzi delle Medie a Pradelle  11/2 Adolescenti Biennio e Giovani a Bagnolo  12/2 Bambini, ragazzi e famiglie a Bagnolo Don Giuseppe: vorrei poi sottolineare che ci sono delle iniziative che si ripetono con continuità  Le CFE che si ritrovano tutte le settimane e organizzano per il 16-19/2 il seminario “Giovanni”  il gruppo “Cenacolo Fuoco del Dio vivente”  e a Bagnolo qualcuno ha proposto di avviare la “Confraternita dell'Eucarestia” per cui possiamo ribadire quanta ricchezza di iniziative e quante opportunità ci siano. Flavio Melotto: a proposito del seminario “Giovanni” invitiamo tutti ad iscriversi, specialmente gli animatori dei ragazzi e dei giovani perché quale ottima occasione di formazione Il Primo Marzo si celebrano le Ceneri - l'anno scorso era alle ore 9 a Bagnolo, alle 18 a Pradelle con i ragazzi del catechismo e 20.30 a Nogarole con adolescenti e giovani - fisseremo nel prossimo Consiglio gli orari per quest'anno. Viene confermata la celebrazione della Via Crucis nei venerdì di Quaresima, dopo le Sante Messe quotidiane. Giovedì 2/3, in orario serale, è previsto un Secondo incontro sulla Liturgia aperto a tutti A fine Marzo, verrà organizzato un Incontro sulla tematica della “discesa agli inferi” con la presenza di un iconografo che ci aiuterà a trattare questo argomento attraverso la simbologia. E durante la Quaresima anche la Vicaria propone i consueti 4 incontri di formazione. Abbiamo chiesto e ottenuto di ospitare la Mostra di Madre Teresa di Calcutta: sarà a Pradelle in date ancora da comunicare. Daniele Marchi: si voleva programmare una serata in cui invitare tutte le famiglie benefattrici delle Adozioni a distanza per tenere viva e condivisa questa offerta. Siamo partiti nel 2003 con 25 bimbi adottati da altrettante famiglie, ora siamo arrivati a 56 bambini. Un tempo ci si ritrovava periodicamente grazie alle visite del Vescovo di Vogan. Ora rischiamo di ridurre la condivisione alle due giornate di raccolta annuale. Credo ci sia bisogno di ridare la giusta motivazione alle famiglie affinché la donazione sia vissuta bene cristianamente. Per l'Estate si ricordano i seguenti principali appuntamenti: Gr.Est: appuntamento importe di formazione per ragazzi ed animatori 30/7-5/8: Campo SAF vicariale per i nati nel 2002, proposta, vedremo nostra disponibilità 9-15/7: Campo SAF vicariale III media a Fai della Paganella; al momento, è l'unico fissato Adolescenti e Biennio: proposte SAF e SAF Plus diocesani. Campi Diocesani Ragazzi: sono già esauriti i posti per cui dovremo decidere il da farsi come proposte alternative. Si fissa il prossimo Consiglio per martedì 21/2 ore 20.30 a Nogarole. La seduta si chiude alle 22.30 con la recita di una preghiera e la benedizione finale. Bagnolo, 19 gennaio 2017 La segretaria Daniela Marcazzan

Il Presidente Don Giuseppe Venturini


Il Vicepresidente Emanuele Sandrini


Verbale cpip 2017 01 19