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Retrò_Luglio 2013

La mostra su Scorsese MATTEO RENZI al salone del libro

Il RetroCONCORSO

APPLE COLPISCE ANCORA

BEPPE GRILLO

e il mattarellum

Chi sono i manifestanti di ERDOGAN fjghvdfh

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EDOA R DOLOMB ARDO Andrea Magnano Alberto SchilirO Roberto Salussoglia Emanuele Stalla Giulia Pescara LAURA SIVIERO Gabriella Dal Lago Matteo Fontanone Matteo Rinaldi Silvio Carnassale Jacopo Calzi Lorenzo Berto Virginia Giustetto JACOPO TURINI Giacomo Conti Giuia BonaudiStefano Rossa Federico Rocco Giuia Porzionato Olga Anna Furchì Alessandro Liturri FRANCESCO DOVIS Giulia De Gennaro Alessandra Coppo Federico Bottino Alessandro Antonioli Stefano Boscolo Miriam Barone Edoardo Schiesari Matteo Tamborrino parole Retrò_Luglio 2013


Retrò_Luglio 2013

! ! ! ! ! ! ! ! !"#$%&'!(%)*&+%,*!-., La cyberguerra di Obama ilâ&#x20AC;&#x2122;amm i n r o i g Luesti OOD SU H q G  n I H te. WLRQ eraterga SHU OD JHV iani di gu . W o p v  n o UL i un nu WR L ULĂ HWWR e 20, sono el Guardia d a i W e d v n R i l vici irect  q V nne rra, â&#x20AC;&#x2122; Siamo QH 2EDPD ni. Policy d dalle colo a cybergue ttraA i n d ]LR QLVWUD i suoi cittad Greenwal in caso di u distruttiva. tegici e n e ra Ăš e vacy d ti da Gle vi da colpir , molto pi i obiettivi st blocda gl ela o, tti ra sv me di obie uerra Fred ile colpire al Medioev ari o b e i i le G s s Un in ione della ternet è pos iportandolo ttriche, nuc ivate. le pr in er luz v o -0 verso di un Paes o centrali e le banche o D LQWHUQHW cand adend Q XQRWWLPRV RQ q VROR XQD HIĂ&#x20AC;F inv DFH DUPD WUXPHQWRS RIIHQVLYD HUFKL YXR ULFFKH]]D SXz ULYHOD OHVSLDUHL GHL PRWRU UVL S L URSUL FLWWD GL ULFHUFD non è lâ&#x20AC;&#x2122;ad G  LQ V vertising, L LW / L H D F Y R HUD PPHUFH H la pubblic FRJOLH JUD  VRFLDO QH itĂ  che il ]LH D GLYH WZ R s UN in UVH go 'DWD O¡LQ VLHPH GHOO VWUDWHJLH GL PDUNHWL lo sito riesce a ra c HLQIRUPD QJ PD L F ]LRQL OHJD RVLGGHWWL % WHDJOLXWH LJ QWLFKHQD YLJDQR  OHYLVRUL TXDQWR WH  FD LV X LE WU LV G GD ti che FKH XQD D]LHQ di tutti gli uten ti a d i re ,PPDJLQLDPR ve a i quana pagare per llo stesso modo, A ? re sarebbe disposta so vi le te n tutricerca di u avere i dati di er p e er d navigano alla en sp a olitica? rebbe disposto ria proposta p p ro p a to un politico sa ll a ti a essere interess ente avrebbe abu d si re P Il . a m ti potrebbero ba O rante i scagliate contro da utilizzare du ta a D ig B Ă&#x2C6; una delle ipotes e ir is u a Micheal izione per acq torale, guidato d et el sato della sua pos to a it m Slaco o i Usa. Il su by, , Q le ultime elezion Q C RY FHU H & h di Ba KLHI 7 DWLRQ DQG ief Googl r a ni. Lâ&#x20AC;&#x2122;i c 2 k H e F IĂ&#x20AC;KQR con Oba po il Pres idente tesi è che v il suo team ma, è stat ORJ\ 2IĂ&#x20AC;FHU o assu i sia s  e Goo Ma no allâ&#x20AC;&#x2122;ind tato nto da gle n o da par tutti i porta , niente di p un accord mani delle o el li te iĂš la priv dello Stato garantiscon grave nell per i Big Da ezio. a a o T ta tra Netwo cy globale. witter orma libero acces patria dei li Gli stu b i è vist rk ind s e o rali. ai suo oc di iv divisio ne piĂš iduano in T incorciati s ome ultimo i Big Data b u w su Go ogle, A sicuro della itter il mez motori di r aluardo del ice zo re mazon e Face te, al contra di comunic rca e Social azione book. rio, gr A voi a sceglie vi accuse p e conre da che pa endono rte sta re.

Edoardo Lombardo *(%+#)*

Richard Nixon, 73/74 Scandalo Watergate


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3

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RETRO BEPPE GRILLO , retropersonaggio del mese.

FORD

5. VRQR

7.

CRISI

BUONO,

CHE

CALDO!

di

G.Pescara

TURCHIA, ERDOGAN.  L PDQLIHVWDQWL GL GRECIA,

chiusa

la

tv

pubblica.

Chi )&RQĂ&#x20AC;QL di

S.Rossa

9. Matteo Renzi al SALONE DEL LIBRO. Oltre la rottamazione. di J. Calzi e G. Dal Lago

11. SE

RETROSPETTIVA Mostra su SCORSEal Museo Nazionale del cinema. di A. Coppo

 5(7523$66$**,2  naleIL SOGNO UNDER21.

,WDOLD6SDJQD di A.

LQ Ă&#x20AC;Bandini

15. RETROSCIENZA - APPLE presenta il nuovo Mac OS X Mavericks al WWDC. di S. Carnassale 17. RETROPENSIERO - Un sinonimo di calabrese? grazie alla stampa sono tutti negativi, adesso basta. di F. Iannuzzi

19.

RETROCONCORSO conto di Simone

2013, De

il

racVivo.

22. RETROTUBE - i consigliati del mese


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Ford buono Distopia: tutto ciò che non vorremmo. O che non avremmo voluto? Aldous Huxley in â&#x20AC;&#x153;Brave New Worldâ&#x20AC;? descrive una societĂ  ironicamente utopica, in cui il controllo e lo sviluppo delle tecnologie di riproduzione, lâ&#x20AC;&#x2122;eugenetica, e il controllo mentale conducono a una condizione ottimale, priva dei lievi inconvenienti che lâ&#x20AC;&#x2122;essere uomini comporta. Il romanzo trascina il lettore in un tunQHOHVWUDQLDQWHĂ&#x20AC;QRDOO¡DQQRGL)RUG 632, in una dimensione monostatale, governata da pochi coordinatori. Il brillante motto è â&#x20AC;&#x153;ComunitĂ , IdentitĂ , StabilitĂ â&#x20AC;?, basi di una societĂ  in cui â&#x20AC;&#x153;ognuno appartiene a tuttiâ&#x20AC;?, e la vita stessa si fonda sulla produzione in serie, applicata nelle industrie automobilistiche Ford proprio in quegli anni, volta alla produzione del Modello T. Tutto ciò che rende umano un uomo è, non solo cancellato, ma giudicato turpe. Vergognoso. La nascita è ormai regolata tramite processi extrauterini o di clonazione e la parola â&#x20AC;&#x153;mammaâ&#x20AC;? è il piĂš sconveniente dei vocaboli. Il sistema ingloba le persone creando una condizione ottimale dellâ&#x20AC;&#x2122;esistenza, un Paese dei Balocchi in cui nesILLUSTRAZIONI Roberto Salussoglia

Retropersonaggio del mese

suno nota le o recchie dâ&#x20AC;&#x2122;asino altrui. Lâ&#x20AC;&#x2122;intuizione di Huxley su l futuro, piĂš azzecca ta rispetto ai tragici presentimenti totalitari di Orwell, si fonda sulla manipolazione delle masse attraver so la concess io n e di privilegi mate riali e un m ediatico lavaggio cere brale, che re nde ciascuno insensib ile agli stimo li esterni, incapace di guardare o ltre lâ&#x20AC;&#x2122;orizzonte del proprio benes sere. Lâ&#x20AC;&#x2122;eliminazione dei legami fa miliari e la divisio ne in caste p o rtano lâ&#x20AC;&#x2122;uomo a una misera utopia , sen]D SRVVLELOLWj  GL SRWHU P RGLĂ&#x20AC;FDUH la propria co ndizione, pre varicato o prevarica tore senza sc rupoli. Il quadro è com pletato dallâ&#x20AC;&#x2122;uso d ellâ&#x20AC;&#x2122;ipnopedia, la te cnica pedagogi ca che instilla il marc io durante il m o mento di debolezza p er eccellenza: il sonno. Stranamente si mile allo stato comatoso causato da u n particolare tip o di trasmissioni televis ive, molto in vo ga oggi. Questa popola zione di â&#x20AC;&#x153;won d er peopleâ&#x20AC;? è contr apposta agli abitanti della riserva, animali da es perimen-

flash: GRILLO E IL MATTARELLUM E sullâ&#x20AC;&#x2122;ormai trito e ritrito â&#x20AC;&#x153;mattarellumâ&#x20AC;? il movimento di Grillo non si scompone un granchĂŠ: â&#x20AC;&#x153;Noi un ritorno alla legge elettorale precedente lo sosterremmo. Rifare i collegi sarebbe semplicissimoâ&#x20AC;?. Eppure, a detta del leader di M5S, Berlusconi sarebbe contrario a un ritorno al â&#x20AC;&#x153;mattarellumâ&#x20AC;?, in quanto con lâ&#x20AC;&#x2122;attuale legge troverebbe la via piĂš spianata per il Quirinale. â&#x20AC;&#x153;A quel punto, gli unici a poter impedire questo saremo noi, una Protezione civileâ&#x20AC;?. E questo, sostanzialmente perchĂŠ lo stesso Grillo prevede un inabissamento del Partito Democratico, che si attesterebbe intorno al 20%, e commenta cosĂŹ: â&#x20AC;&#x153;Sento lâ&#x20AC;&#x2122;aria. Il cerchio si sta stringendo. Lo vedo anche da questa stretta con cui cercano di farci fuoriâ&#x20AC;?.


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rottaporchi e s li e im c i. come ebole. No d e n io to, esposti z a na gener è un elemati di u i gruppi sociali vi H FRPH bi In entram HDPHQWH GHÀQLELO iti di lim UURQ PHQWR H ma che vince i uardo o, n uno sg ere o c sovversiv e r u lt le cu beness entrambe ce che il is p e c r e P . e sterile. più ampio li altri è artefatto ag comporprovato d universale felicità ietà, e della soc le n Un’eterna io z la di sce manipo e libertà ta una ll e d e n azio ne delle una limit ssione e l’inibizio ntali. e pre e sentim li ta ed es a u tt e ll una i inte temente is ambizion tr odierno. ricorda do n Che o m to. del mmo volu e r v a n faccia o n quello che iudizio che fu dato Distopia, il g n svilente è to come u a ll o b , Ancor più o z del roman sul futuro, « una all’uscita ni di previsio ei sedentari, dei d “libretto” più care r non ie n a m e dati». Pe ll n e c de c fa s ondo i, degli oi. «Un m al p pantofola , a m a ella tr tituito parlare d ra ha sos bricatu fu à it n fab ma in cui l’u e di questo ndo un m o n il io a nome di D obili a serie, e qu tom A tore di au PESCAR DI GIULIAEDATTRICE CAPOR

cittadino di “Mondo Nuovo” ha da esclamare «Dio bono, che caldo! », esclama «Ford buono, che caldo! ». Con queste parole di critica severa, lo scrittore Alberto Savinio frustò l’opera di Huxley dalle pagine de La Stampa: «Queste cose io le riferisco spassionatamente, ma mi guardo bene dal portarmi garante dell’eccellenza della trovata». Era il 17 agosto del 1934, due anni appena dopo l’uscita del libro. Una visione che oggi ci appare premonitrice e tristemente caricaturale, fu giudicata una fantasia satirica, dall’aura astratta e frivola. “O tempora, o mores!”. Anche Mario Praz lo condannò, sempre dalle colonne de La Stampa. «Né più ci toccano i suoi mostri di quel che non ci toccano i fantasmi di Gog o di quella seconda parte della Città degli Amanti che il Bacchelli, si dice, vorrebbe non aver mai scritta». S’interrogava, il Praz, se la satira di Huxley avesse virtù di stile tali da raccomandarla ai nipoti. Non avrebbe mai immaginato che ci si sarebbero trovati immersi. Brave New World. EDIZIONE ORIGINALE


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Turchia, Erdogan piazza Taksim, chi sono i manifestanti

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oC Eâ&#x20AC;&#x2122; imposonĂ&#x20AC; sibile categorizzare i manifestanti, ni perchĂŠ sono davvero tanti, in tutta la cittĂ , anzi in tutta la Turchia, e arrivano manifestazioni di solidarietĂ  dalla Georgia, dalla Germania dagli USA, dalla Tunisia. E i manifestanti sono di tutte le etĂ , ragazzi, anziani, donne uomini, donne col velo. Inoltre il movimento non è concentrato dove avvengono gli scontri, la sera dopo una certa ora tutta la cittĂ  e in movimento, in tutte le vie câ&#x20AC;&#x2122;è un via vai di persone che si riuniscono, tutti armati di mascherine perchĂŠ si sa, da un momento allâ&#x20AC;&#x2122;altro ci si ritrova in mezzo al gas. Anche chi non scende in piazza partecipa, un paio di volte al giorno, in tutti i quartieri, cominciano a sentirsi EDWWLWLGLSHQWROHGDWXWWHOHĂ&#x20AC;QHVWUHHOHOXFLYHQJRQRDFFHVHHVSHQWHDGLQWHUPLWWHQ]DDYROWHDQFKHDOOHGXHGL notte, sono le persone che stanno a casa che manifestano in questo modo la propria partecipazione. Nelle vie piccole e tranquille invece la gente scende anche in strada con le pentole, con i bambini in primis che battono pentole e cucchiai, in questi momenti sembra piĂš una festa che una protesta. In realtĂ  anche nelle zone piĂš calde come Taksim, e Besiktas, quando non câ&#x20AC;&#x2122;è la polizia, la protesta viene vissuta come una festa, musica, bandiere, sorrisi, e tanta solidarietĂ  fra le persone. 'RPHQLFDPDWWLQDLQSLD]]D7DNVLPODPDQLIHVWD]LRQHqĂ&#x20AC;QLWDFRQODJHQWHFKHULSXOLYDODSLD]]DGDOO¡LPPRQGL]LDVWLOHLQGLgnandos spagnoli, e al Gezi Park la gente porta da mangiare a chi staziona li. Ă&#x2C6; facile poi sentirsi tutti cittadini dello stesso grande paese quando inaspettatamente in piazza TAKSIM, il popolo turco si è messo a cantare â&#x20AC;&#x153;Bella Ciaoâ&#x20AC;?! Poi la situazione cambia di colpo, si passa dalla manifestazione festosa agli scontri, e la scena diventa davvero desolante. I manifestanti si preparano in anticipo e costruiscono trincee e barriere ovunque nella strada che porta da Taksim a Besiktas. I manifestanti cominciano difendendo la prima â&#x20AC;&#x153;trinceaâ&#x20AC;?, e quando la polizia riesce a penetrare passano alla seconda, come in una vera e propria guerra. Ai vari livelli ci sono gruppi di manifestanti con cui ci fermiamo a parlare, raccontano in modo tranquillo quello che chiedono, quello che vogliono, poi però di colpo si congedano perchĂŠ la polizia sta arrivando al loro livello, è arrivato il loro momento. Anche in questa parte desolante, la solidarietĂ  fra i manifestanti è altissima. Ci sono ragazzi con gli abiti da infermieri che aiutano i feriti, alcune universitĂ  di notte rimangono aperte come pronto soccorso di emergenza, e tante persone con bottiglie di latte e limoni da mettere negli occhi dopo avere preso il gas, e cotone con lâ&#x20AC;&#x2122;aceto da mettere sotto il naso. I media nazionali per i primi giorni hanno provato ad ignorare completamente la vicenda, ma il risultato è stato aizzare ulteriormente la protesta che chiede fra le altre cose, libertĂ  di stampa ed espressione. Ho chiesto a un ragazzo in un banchetto se voleva contribuire a scrivere questo articolo da divulgare LQ,WDOLDHUDG¡DFFRUGRPDHUDPROWRVRVSHWWRVRQRQYRJOLRQRĂ&#x20AC;UPDUHDUWLFROLSHUFKpVDQQRFKH potrebbero pagarla, ma non voleva neanche scrivermi direttamente le sue considerazioni YLD HPDLO FUHGR SHU SDXUD FKH LR IRVVL ´XQ LQĂ&#x20AC;OWUDWR GHO JRYHUQRÂľ RSSXUH SHU paura che le email fossero controllate. Subito dopo, ho saputo che una ragazza francese che studia nella mia universitĂ  è stata arreVWDWDSHUDYHUHIDWWRGHOOHIRWRJUDĂ&#x20AC;HDOODSROLzia mentre attaccava

"ERDOGAN STA UTILIZZANDO IL CONSENSO RICEVUTO PER I SUOI MERITI IN CAMPO ECONOMICO"


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la folla, e per questo è in questura da una settimana. Ora i media hanno cominciato a parlarne, ma inquadrando solo gli scontri e mai il restante 99% di partecipazione SRSRODUH FKH FRQVLVWH LQ PDQLIHVWD]LRQL SDFLĂ&#x20AC;FKH EDQchetti informativi, concerti e danze popolari in piazza. Ma cosa ha portato tutta questa gente a manifestare contro il primo ministro Erdogan? In fondo la Turchia è un paese in forte crescita economica, e negli ultimi dieci anni mediamente i cittadini hanno triplicato il proprio stipendio. Ed è proprio il miglioramento economico che ha portato Erdogan ad avere tutto questo consenso. Un ragazzo turco che ho incontrato a Taksim, mi ha spiegato in modo molto lucido la situazione. Loro riconoscono i meriti in campo economico avuti da questo governo, e sanno che, continuando con questo governo, i loro stipendi cresceranno ancora. Ma il punto, dice, è che Erdogan sta utilizzando il consenso ricevuto per i suoi meriti in campo economico, per distruggere la democrazia, eliminando molti diritti acquisiti in quasi cento anni a colpi di riforme. Il governo vuole trasformare la Turchia in una macchina da turismo, in cui i cittadini sono funzionari di questo schema, non protagonisti ma con un ruolo ben preciso dettato dal governo.

#OCCUPYGEZI

E allora questo ragazzo dice una cosa quanto mai attuale: a me non interessa essere sempre piĂš ricco, se sarò anche infelice perchĂŠ mi avranno tolto tutti i diritti e i beni pubblici. Ă&#x2C6; cosĂŹ non accettano che Erdogan voglia distruggere dei simboli della Turchia moderna come un vecchio cinema a Beyoglu distrutto pochi mesi fa, come piazza Taksim, per voler cancellare la loro storia recente, perchĂŠ dal punto di vista turistico Istanbul ha piĂš fascino se accostata allâ&#x20AC;&#x2122;impero Ottomano e allâ&#x20AC;&#x2122;Islam che alla modernizzazione e laicizzazione dello stato maturata negli ultimi cento anni. Allo stesso modo non accettano

il proibizionismo, non accettano â&#x20AC;&#x153;dittature di fattoâ&#x20AC;? in cui i media sono completamente controllati, e a fare opposi]LRQHJLRUQDOLVWLFDVLULVFKLDJURVVRGLĂ&#x20AC;QLUHLQFDUFHUHFRQ qualche assurda accusa. Non accettano poi che sia minata la libertĂ  di espressione, che sia utilizzata la violenza per PHWWHUHDWDFHUHPDQLIHVWD]LRQLSDFLĂ&#x20AC;FKH(GqVWDWRSURprio questâ&#x20AC;&#x2122;ultimo punto ad avere dato il via a questa granGHSURWHVWDĂ&#x2039;VWDWRTXDQGROHSRFKHFHQWLQDLDGLSDFLĂ&#x20AC;FL manifestanti che dormivano a Taksim in difesa del Gezi Parki, suonando, cantando, leggendo libri e piantando nuovi alberelli, sono stati attaccati con gas e manganellate.

â&#x20AC;&#x153;Poi la situazione cambia di colpo, si passa dalla manifestazione festosa agli scontri, e la scena diventa davvero desolante.â&#x20AC;?


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di STEFANO ROSSA

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FRPH 8QD YROWD VL GLPDJULYD ora invece si conseguenza della crisi,  XVFLUH GDOOD GLPDJULVFH SHU FHUFDUH GL SURYRFDQGR FULVL /D UHFHVVLRQH VWD OJLPHQWRGHO WUDOHDOWUHFRVH XQFDSRYR OORFKHVWDDY UDSSRUWRFDXVDHIIHWWR(TXH SLRODPSDQWH YHQHQGRLQ*UHFLDqO¡HVHP QFD &HQWUDOH &RPPLVVLRQH HXURSHD %D ULR ,QWHUQD (XURSHD H )RQGR 0RQHWD  DXW DXW DG ]LRQDOH KDQQR LPSRVWR XQ OVHWWRUHSXE $WHQH RXQ VQHOOLPHQWR GH LOULVDQDPHQ EOLFRLQFDPELRGLDLXWLSHU ola ellenica to dei conti, oppure la penis H XQ¡LVROD GLYHQWHUj HFRQRPLFDPHQW ( OD *UHFLD ODVFLDWD VROD D VH VWHVVD OH GL TXHVWR HVVHQGR LO FRQWUDHQWH GHER SHU IRU]D GL QRQDFFRUGR KD GRYXWR con lâ&#x20AC;&#x2122;accetta cose accettare. Accettare  GRSR XQ DQ LO VHWWRUH SXEEOLFR ( FRVu , il portavoce nuncio in diretta televisiva GLNRJORX KD GHOO¡(VHFXWLYR 6LPRV .H GHOO¡HPLWWHQWH DQQXQFLDWR OD FKLXVXUD GLRIRQLD NH WHOHYLVLYD (WU (OOLQLNL 5D R SDUWHFLQ 7LOHRUDVL GHOOD TXDOHIDQQ UDGLRIRQLFKH TXHFDQDOLWY VWD]LRQL QWHPSRUDQHD O¡2UFKHVWUD GL 0XVLFD FR QDOH ROWUH H TXHOOD 6LQIRQLFD 1D]LR DOL H JLRUQD D SLDWWDIRUPH PXOWLPHGL bblica adieu. li. Radio e televisione pu OLFHQ]LDPHQWR /D FKLXVXUD FRPSRUWD LO XDOL²VHFRQ GHLGLSHQGHQWLGHLT R²DOFXQLVD GRTXDQWRGHWWRGDO*RYHUQ DOWULDQGUDQ UDQQRLQGHQQL]]DWLPHQWUH QWH 6XXQD QRLQSHQVLRQHDQWLFLSDWDPH PLOLRQLGL SRSROD]LRQHGLSRFRSLGL PLODVRQR SHUVRQHLQ*UHFLDFLUFD percentuale dipendenti pubblici: una

PDJJLRUHULVSHWWDDJOLDOWUL3DHVL,QIDWWL se rapportati alla popolazione, per avere gli stessi livelli occupazionale ellenici nel VHWWRUHJOLLPSLHJDWLDOOD 5DLGRYUHEEH URHVVHUHVXSHULRULDPLODPHQWUHLQ realtĂ  lavorano a viale Mazzini circa 13 PLODSHUVRQH0HQRLPSLHJDWLSXEEOLFLVL JQLĂ&#x20AC;FDPLQRULFRVWLSHUOHFDVVHGHOOR6WD WRHTXHVWDPDQRYUDYDYHUVRODVWUDGD GHOOD SULYDWL]]D]LRQH /¡REELHWWLYR SHU $WHQHqDUULYDUHDTXRWDPLODHVXEHUL nel settore pubblico, pena decadenza del SURJUDPPDGHJOLDLXWLLQWHUQD]LRQDOLHLO WHPSRSHUFHQWUDUHLOEHUVDJOLRqLO ,QXQDQRWDOD&RPPLVVLRQHHXURSHDKD IDWWRVDSHUHFKHŠ1RQqVWDWDOD&RPPLV sione Ue a chiedere la chiusura della tv SXEEOLFD JUHFD (57 XQD GHFLVLRQH SLH QDPHQWHDXWRQRPDFKHYDYLVWDQHOFRQ WHVWR GL PRGHUQL]]D]LRQH GHOO¡HFRQRPLD JUHFDSHUUHQGHUHHIĂ&#x20AC;FLHQWHLOVHWWRUHSXE EOLFRÂŞ(GKDLQROWUHSUHFLVDWRFKHŠPHQ WUHOD&RPPLVVLRQHQRQSXzSUHVFULYHUH DJOL6WDWLFRPHRUJDQL]]DUHOHORURHPLW tenti, ci tiene a sottolineare il ruolo di un canale pubblico in tutte le circostanze HFRQRPLFKH SHU LO EHQH GHO SOXUDOLVPR GHOOD OLEHUWj GHL PHGLD H GHOO¡HVSUHVVLR QHGHOODGLYHUVLWj ÂŤ >HG@DFFRJOLHFRQ IDYRUHO¡LPSHJQRGHOJRYHUQRDODQFLDUH XQ DOWUR PH]]R FKH VLD HFRQRPLFDPHQ te sostenibile e si faccia carico del ruo OR LPSRUWDQWH GHO VHUYL]LR SXEEOLFRÂŞ


´/DFKLXVXUDFRPSRU WDLOOLFHQ]LDPHQWR dei  2.780 dipendenti, dei quali – secondo quanto detto dal Governo – alcuni saranno indennizzati mentre altri andranno in pensione anticipatamente.”

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MATTEO RENZI al Salone del Libro. “O lt r e l a r o t ta m a z i o n e ” . Domenica al Salone del Libro. L’auditorium è gremito, la folla aspetta con impazienza l’arrivo del Sindaco di Firenze Matteo Renzi. A lui il salone si piega, la stampa è sua, la platea lo accoglie come una rockstar. Nelle prime ÀOHLOVLQGDFRGL7RULQR3LHUR)DVVLQR e Oscar Farinetti, patron di Eataly grande sostenitore di Renzi durante la campagna elettorale per le primarie. Il direttore de La Stampa Mario Calabresi.che conduce l’ intervista parte dal libro freschissimo di stampa “Oltre la rottamazione”, un testo presentato come molto ameriFDQR QHOOD JUDÀFD H QHL FRQWHQXWL Viene analizzato il termine “rottamare” , una parola che oggi Matteo Renzi ammette che non userebbe di nuovo, dal momento che “poteva suonare ostile e

spaventare l’elettorato e la classe politica”. Rottamare voleva però dire “cambiare idee più che le persone”. Oggi alla rottamazione preferirebbe la gentilezza (termine mutuato da Aung San Suu Kyi): il ritorno di un bipolarismo gentile, che sappia dire che destra e sinistra sono cose diverse ma si allontani dalla retorica del “vaffa”. Non tarda ad arrivare la critica sincera ma schietta e dura alla campagna elettorale (non) condotta dal centrosinistra; una campagna che ha visto arrancare Pierluigi Bersani dietro gli slogan suggeriti da Crozza, e ha visto prendere terreno ad un Pdl distrutto e al MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Segue una strizzata d’ocFKLRDOODSROLWLFDSRS HJLXVWLÀFDODVXD comparsata ad Amici): l’errore della sinistra è avere paura della televisione, o per lo meno di una certa televisione nei con-

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Matteo Renzi al salone del libro. Oltre la rottamazione

“ROTTAMARE POTEVA SUONARE OSTILE”

f ron t i d e l l a quale la s i n i - stra si pone su un piano di superiori- t à morale. D’altronde la logica che ha portato Beppe Grillo a vincere è stata quell a televisiva: il comico genovese è “un grande animale televisivo”, non certo uno stratega di internet. La fortuna del MoVimento 5 Stelle non è stato il web, ma la televisione che lo ha rincorso e gli ha donato uno spazio importante, privo di contraddittorio. Altro tema caldo è la questione dell’uomo solo al comando: è necessaria leadership (il lavoro di un leader che conquista la guida forte del lavoro della sua squadra) non certo leaderismo. Renzi ricorda la famosa radiocronaca del giro d’Italia e il gioioso urlo “un uomo solo al comando, il suo nome è Fausto Coppi”. In quest’ottica si inquadra il discorso sulla segreteria del PD: il segretario deve restituire ai militanti consapevolezza, senso di appartenenza ad una realtà che mira a rinnovare l’Italia. La preferenza di Renzi è chiaramente per Sergio Chiamparino, mentre a Guglielmo Epifani resta il ruolo di “Caronte” del partito. Il sindaco di Firenze è un trascinatore di folla; tutto il suo discorso potrebbe essere riassunto nel concetto di “creazione di consenso”: il Matteo Renzi giovane, fresco e alla mano capace di battute campanilistiche e di profondità, che riesce a creare una forte empatia con il pubblico e a scaldare la platea. I temi che ritornano sono quelli della sua eterna campagna elettorale: i “contentini” ai perdenti delle primarie, la compenetrazione di pubblico e privato nella vita del paese, la ripresa della cultura, l’attenzione a internet e alle leggi che il mondo del web richiede. Il discorso cade sul Governo Letta; il sindaco di Firenze si oppone fortemente all’ idea che – come calcolo politico- giocherebbe a suo vantaggio un fallimento del Governo Letta. La politica, secondo Renzi, dovrebbe tornare a interessarsi davvero al Paese, e il Governo Letta è il governo del Paese, non un gioco interno del Pd.Il sindaco lascia la sala in un bagno di folla e di luci.


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DI Alessandra Coppo

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Nonostante tutto bravi ragazzi. E’ importante iniziare così il resoconto di quello che è stato il match valevole per il titolo di campione d’Europa Under 21 tra i nostri azzurrini e la favoritissima Spagna. Che la Spagna fosse più forte era chiaro a tutti ma nel calcio, si sa, non è mai detto. L’Italia scende in campo con Bardi tra i pali, difesa a quattro con Donati, Regini, Caldirola e Bianchetti, centrocampo formato da Florenzi, Fausto Rossi e Verratti, Insigne libero di agire dietro le due punte, Borini e Immobile. Parte benissimo la formazione iberica, velocissima sulle fasce grazie soprattutto al talento del Barcellona Tello, e pericolosa con Morata ogni volta che la palla passa nei pressi del talento offensivo spagnolo. Dopo 6’ infatti è già 1 a 0: Morata sfonda sulla sinistra e mette al centro un pallone che Thiago Alcantara deve solo appoggiare in rete di testa. Ma i nostri azzurrini non hanno voglia di fare il ruolo della comparsa e al 10’ minuto su un lancio millimetrico di Bianchetti, Immobile aggancia alla perfezione e con un pallonetto pregevolissimo supera De Gea. E’ 1 a 1. La partita ora è piena di capovolgimenti di fronte e, con azione fotocopia a quella che ha portato in goal Immobile, l’ItaOLDVÀRUDLOYDQWDJJLRDO·TXDQGR)ORUHQ]LVXSHUDFRQXQ sombrero il difensore e scarica il sinistro, parato da De Gea. Ma dopo pochi minuti è la Spagna a passare in vantaggio, quando il solito Thiago Alcantara riceve palla in area e supera Bardi con un violentissimo sinistro. L’Italia subisce il contraccolpo e al 38’ su un ottimo scatto di Tello Donati entra in scivolata in area. Per l’arbitro è calcio di rigore. Riguardando le immagini si vede come Donati prenda nettamente il pallone, rovinando però addosso al gio catore spagnolo. Si occupa dell’esecuzione ancora Alcantara che, realizzando, diventa il terzo giocatore nella storia a realizzare una tripletWD QHOOD ÀQDOH GL XQ (XURSHR XQGHU

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A l 45’ la Spagna è sopra 3 a 1, ma gli italiani promettono bat taglia nel secondo tempo. L’Italia riparte convinta ma non riesce a trovare spira gli, e così Mangia butta nella mischia Saponare e Gabbia dini alposto di Immobile e Florenzi. Ma anche i neo entrati fanno fatica a battere la coriacea difesa iberica. E allora ecco che ancora veniamo puniti al 20’ quando Regini at terra Montoya in area. Secondo rigore della giornata per la Spa gna, che puntualmente realizza, questa volta con Isco. /DSDUWLWDRUDPDLqFKLDUDPHQWHÀQLWDPDO·,WDOLDKDYRJOLDGLGLPR strare il proprio valore, e al 35’ realizza con un ottimo tiro al volo da fuori area di Borini, che proverò anche pochi minuti dopo. Finisce 4 a 2 per gli spagnoli che si portano così a casa il secondo titolo euro peo consecutivo. Ottimo europeo comunque per la nostra nazionale, che è l’unica a DYHU UHDOL]]DWR JRDO DOOD 6SDJQD LQ TXHVWD IDVH ÀQDOH 3HU FRQFOXGHUH q LPSRUWDQWH VRIIHUPDUVL VXOOH SDUROH GHWWH D ÀQH partita da Denis Mangia: “Hanno pagato la maggior inesperie n z a ” . Forse le squadre di Serie A dovrebbero maggiormente punta UHVXGHLJLRYDQLFKHKDQQRPHVVRFRPXQTXHLQGLIÀFROWj dei giocatori che giocano il doppio rispetto a loro. Il futuro non può che essere roseo.

trofeo UEFA

FOTO DI kevster

di ANDREA BANDINI


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APPLE presenta il nuovo Mac OS X Mavericks al WWDC

â&#x20AC;&#x153;Mac OS X Mavericks che sarĂ  disponibile, come iOS 7, in autunnoâ&#x20AC;?

di SILV I O C A RN A S S A L E

Apple al WWDC 2013 non h a presentato solo i os 7, ma anche la nuova versione del sistema operativo Mac OS per tutti gli utenti computer della mela. Anche qui le novitĂ  sono molte e possono competere con quelle del â&#x20AC;&#x153;fratelloâ&#x20AC;? installato sul comparto mobile, anche se naturalmente lâ&#x20AC;&#x2122;attenzione mediatica è minore (ma non per gli utenti Mac). La nuova versione, nome in codice Mac OS X Mavericks (è la 10.9), avvicina DQFRUDGLSLLOFRPSDUWRĂ&#x20AC;VVRDTXHOORPRELOHUHQGHQGRO¡LQWHJUD]LRQHWUDL due sistemi operativi un dato di fatto. Un esempio chiaro è lâ&#x20AC;&#x2122;inserimento di Mappe, che si integra nel sistema e permette di programmare itinerari su Mac e trasferirli comodamente su Ipad o I phone in un attimo (si ricordi a questo proposito lâ&#x20AC;&#x2122;integrazione di Air Drop nel nuovo i OS 7). Oltre a questo lâ&#x20AC;&#x2122;usabilitĂ  del sistema è molto piĂš user friendly, FRQO¡LQWURGX]LRQHGL7DEQHOĂ&#x20AC;QGHUSHURUJDQL]]DUHHRUGLQDUHPHJOLROHĂ&#x20AC;QHVWUHHGL 7DJSHURUGLQDUHLĂ&#x20AC;OHDQFKHVXFOXRG2OWUHDTXHVWRqPLJOLRUDWDQRWHYROPHQWHO¡LQWHJUD]LRQHGLVFKHUPLPXOWLSOLROWUHDXQVHUYL]LRGLQRWLĂ&#x20AC;FKHPLJOLRUDWRHSLLQWHUDWWLvo, che permetterĂ  di svolgere azioni senza dover uscire dallâ&#x20AC;&#x2122;app. Rinnovato anche Safari, che punta molto sulla velocitĂ  e una migliore integrazione con HTML 5 e Java Script. Ma OS X Mavericks non è solo integrazione: notevole attenzione è stata prestata alla questione dei consumi e della velocitĂ , come quella denominata Timer coalescing, che raggruppa in modo intelligente le operazioni di basso livello, cosĂŹ la CPU rimane a basso consumo per piĂš tempo e risparmia energia senza intaccare le prestazioni o la reattivitĂ  del sistema; App Nap riduce i consumi delle app mentre non sono in uso, mentre la tecnologia Compressed Memory mantiene il Mac veloce e reattivo, compattando i dati quando il computer è troppo pieno e scompattandoli quando serve. Non resta che aspettare questa nuova versione: Mac OS X Mavericks che sarĂ  disponibile, 7, in autunno.


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UN SINONIMO DI CALABRESE?

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â&#x20AC;&#x153;La tragedia di Corigliano Calabro non mi ha colpito per nullaâ&#x20AC;?, â&#x20AC;&#x153;sono calabrese e so meglio di molti altri quanto vale la donna nella mia regione, zeroâ&#x20AC;?. Ho un attimo di smarrimento, ma continuo a leggere.â&#x20AC;&#x153;Per molti ragazzini calabresi le donne sono oggetti che possono usare a loro piacimentoâ&#x20AC;?, â&#x20AC;&#x153;chi si stupisce oggi (dellâ&#x20AC;&#x2122;omicidio della giovane Fabiana Luzzi, ndr) non conosce la Calabria e non conosce le famiglie calabresi.â&#x20AC;?Non ci sto, devo rispondere.Queste gravissime frasi sono state scritte da tal Domenico Naso, in un articolo pubblicato su un blog collegato alla testata giornalistica de â&#x20AC;&#x153;Il Fatto Quotidianoâ&#x20AC;?. Sorvolo sulla calabresitĂ  del soggetto in questione. Un vecchio adagio, forse anchâ&#x20AC;&#x2122;esso eccessivo, dice che â&#x20AC;&#x153;i calabresi non conoscono le mezze misure: o sono ottimi o sono pessimiâ&#x20AC;?. Evidentemente il signor Naso appartiene alla seconda, per fortuna esigua, categoria. Eâ&#x20AC;&#x2122; molto grave, però, che una testata nazionale come â&#x20AC;&#x153;Il Fatto Quotidianoâ&#x20AC;? dia spazio ad un articolo del genere che, partendo dal particolare della tristissima e gravissima vicenda di Corigliano Calabro, generalizza il tutto e arriva a marchiare dâ&#x20AC;&#x2122;infamia una terra che, tra i tanti problemi, arretratezze e ingiustizie certamente non ha anche lâ&#x20AC;&#x2122;attitudine a non rispettare le donne. Io, calabrese e uomo, rispedisco al mittente quelle frasi

Grazie alla stampa sono tutti negativi adesso basta.

che m i cosĂŹ c indignano ome o e mi o ff una intera endono gli ffendono, li per u r ciò ch egione di omini di Lâ&#x20AC;&#x2122;arti colo i e davvero pingendonq n solo g li uom uestione n on sono. o condo ini ca n offe la n i o a p l signor Na bresi, simi de l rimiti i s o a be sevi in ma no, m ominidi co lve feroci a n le don ne na anche e (s la clava o tive d stival prattu eâ&#x20AC;? el t si stu . Quando e la â&#x20AC;&#x153;punta to) d pisce g e li scri llo d conos ce le ellâ&#x20AC;&#x2122;atroce d ve che chi fa el offend endo, miglie cala itto â&#x20AC;&#x153;non le ma b mme indirettame resiâ&#x20AC;? sta d n rio de i Cala te, an l b c infatt signor Na ria. Se il he i, sar s d o e lifoss eb non s apers bero ree i e fondato n ir PRUDO H H Ă&#x20AC; ibellare all primis di a ze do V ver la LFD ´KR Y schiavitĂš LV sciare la scu WR UDJD]ola p erchè


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a cas a o stir câ&#x20AC;&#x2122;era bis og are la scrive camic no di cuc e in N LQFDS aso) e in per gli uo are D m dalla FL GL SURWHJ secundis p iniâ&#x20AC;? e J rante violenza m HUH OH ORUR rchè  d Ă&#x20AC;JOLH a No, la al Pollino schilista i m Calab allâ&#x20AC;&#x2122;As periport are m ria non è q promonte. ues igl quotid iana iaia di ese to. Potrei che sm vinzio mpi d i n e calab i di Naso e ntiscono l vita e con resi e di que ziona l le cal non.La cu li come lui, ab ltu DOO¡LQY HURVLP rese rispett ra tradiâ&#x20AC;&#x153;mogl a ieâ&#x20AC;?, â&#x20AC;&#x153;m LOH LQ TXD la donna Q nostri amma WR ´Ă&#x20AC;J p ancor aesi, tra i â&#x20AC;? e â&#x20AC;&#x153;donna OLDÂľ n a â&#x20AC;? giova un rispet ostri giova .Nei to ni n perso e e anzian per la d , câ&#x20AC;&#x2122;è on a a di spa ltrove.E câ&#x20AC;&#x2122; , che invec na, è e r giĂ  p are a zero ancora ch si è iena i di pr contro un , pur oblem a terr a i, stru menta d i Fabi

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lizza un cosĂŹ triste e, purtroppo, ricorrente avvenimento (quanti casi di femminicidio sono avvenuti negli ultimi tempi in Italia?) per offendere una intera popolazione. Sembra essere diventato il nuovo sport nazionale, presto olimpionico: â&#x20AC;&#x153;Dagli alla Calabriaâ&#x20AC;?. Un soggetto, a Torino, spara contro il Consigliere comunale UDC Alberto Musy: i giornali titolano â&#x20AC;&#x153;è calabrese il sospettato dellâ&#x20AC;&#x2122;attentatoâ&#x20AC;?; Roma, uno squilibrato spara contro i Carabinieri durante il giuramento del Governo Letta: i giornali titolano â&#x20AC;&#x153;è Luigi Preiti, calabrese, lâ&#x20AC;&#x2122;attentatoreâ&#x20AC;?; Adesso, con lâ&#x20AC;&#x2122;omicidio della piccola Fabiana, câ&#x20AC;&#x2122;è la ciliegina sulla torta: i calabresi non sono solo notoriamente â&#x20AC;&#x2DC;ndranghetisti e gente incline a premere il grilletto con disinvoltura, ma anche maschilisti, violenti, retrogradi e chi piĂš e ha piĂš ne metta. Io mi indigno. E tutti i Calabresi dovrebbero indignarsi. Mi indigno contro Naso, contro i giornali sempre pronti a scrivere â&#x20AC;&#x153;calabreseâ&#x20AC;? quasi come unâ&#x20AC;&#x2122;offesa, come un marchio di infamia, quando succede qualcosa di negativo. Ma, quando sembrava che Stefano RodotĂ  fosse lâ&#x20AC;&#x2122;unico possibile salvatore della Patria, non le ricordava nessuno le sue origini. P.S.: Una domanda diretta al signor Naso. Siamo sicuri di esser nati e vissuti nella stessa epoca e nella stessa Calabria?

STEFANO RODOTAâ&#x20AC;&#x2122;, Calabrese, da molti acclamato come Presidente della Repubblica. Foto Alessio Jaccone, licenza CC BY-NC-SA, PRGLĂ&#x20AC;FDWD


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RETROCONCORSO 2013.

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Ormai stavo diventando matto, la notte non dormivo piĂš. e Sognavo spari, bombe , grida strazianti dei miei compagni che morivano al PLR Ă&#x20AC;DQFR /D JXHUUD LQWRUno a me aveva trasformato quei poveri paesi in degrado e o distruzione. Ciò che rimaneva tavo vivend s e h c Ă  lt a re della civiltĂ  umana era solo qualifferenti. Mi d i h c c o n o c che bambino, che con innocenza un amico sfogavo con e a sera si fermava accanto agli autocarri ch immaginario per chiedere un poâ&#x20AC;&#x2122; dâ&#x20AC;&#x2122;acqua. Il bello llegrava con tarda mi ra di quei bambini era proprio questo, te squallide le sue battu nei moDQFKHVHLOORURPRQGRVWDYDĂ&#x20AC;QHQGR va e mi aiuta epressione. vivevano senza problemi o responsabid i d ti n me litĂ . Alla vista di quel piccolo ragazzino Mike , Buo ra e s a n o u B sporco di fango e terreno gli tesi la mano e, Oggi mi ik M e tt o n a n con una piccola bottiglietta dâ&#x20AC;&#x2122;acqua. Come incea Mike. aspetta la tr se niente fosse mi ringraziò e prese una strare era divenOrmai scrive , dina nascosta per dirigersi verso casa. Cosa giornaliera tata prassi passava vestavamo facendo li? PerchĂŠ continuavamo ad ed il tempo l centotrenuccidere gente innocente che eseguivano solo orlocemente. A o si iniiorn GLQLGHWWDWLGDXQUHJLPHFRVWUXLWRVXOPHĂ&#x20AC;VWRIHOLtaduesimo g tire i primi n co? Volevo scappare, sognavo le spiagge caraibie s a o n ro zia on riuscivo che e centinaia di donne che mi versavano da bere. N . ti n e im d e c parole senIl dottore presente nella nostra truppa di soldati ci piĂš a formare discorso spiegò che se avessimo iniziato un diario personale sate ed ogni mio . da scrivere ogni notte, la nostra mente avrebbe rallen- era per di piĂš balbettato i tato il processo verso la pazzia. Pochi lo fecero, credet- Non mi bastava sfogarm ttero che fosse una cosa stupida dedicarsi alla scrittura. scrivendo migliaia di le Per me invece servĂŹ molto, mi aiutò a vedere l a

Il racconto di Simone

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De Vivo.


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tere , dovevo uscire fuori da quelore su quanto sia successo quel le tende e parlare con il mondo. giorno, su quanta sofferenza in <<Vogliono ucciderci, vo gliono quelle poche ore, ma credo che renderci carne da macello . Contro ognuno di noi piangerebbe al chi combattiamo se non co ntro noi pensiero di tutte quelle morti. stessi simili? Gli ideali de i nostri Erano arrivate le 3 di pomeriggio padroni non durerebbero un giored ormai eravamo in viaggio da no se vedessero quanto sangue ore. Avevamo incontrato diversi stiamo versando per quest i pochi ostacoli nel nostro cammino ma possedimenti terrieri. Perch ĂŠ monnessuno di noi si era ferito gravedo rendi possibile tutto qu esto?>> mente. Mentre Jack controllava Cercavo le solite risposte di un pole ultime risorse di cibo rimaste , vero condannato a morte, ch e sapeun luce in lontananza si schiantò va per certo che la sua vita sarebbe su di noi. Capovolse lâ&#x20AC;&#x2122;autocarro e GXUDWDSRFRHDYUHEEHDYXW RXQĂ&#x20AC;QRLĂ&#x20AC;QLPPRIXRULVWUDGD/DYLVWD nale triste. Il giorno dopo ci svegliasi stava annebbiando ed il contorrono allâ&#x20AC;&#x2122;alba, il sole sâ&#x20AC;&#x2122;innalz ava in no dei sassi accanto a noi divencielo dandoci il segnale de llâ&#x20AC;&#x2122;inizio ne di una nuova giornata di subito poco nitido, sfuocato. odio ed Quando iniziammo a riprendeastio. Il risveglio fu traum atico, le re conoscenza ci ritrovammo di sirene suonavano allâ&#x20AC;&#x2122;impa zzata ed fronte ai nostri occhi tre donne. Ci il movimento di soldati fuor i dalla curarono le ferite e ci fecero bere tenda era caotico. Cercai di chiedere cosa fosse successo a qu un poâ&#x20AC;&#x2122; dâ&#x20AC;&#x2122;acqua dalla sorgente. alcuno, ma tra chi preparava le ar <<PerchĂŠ quelle ferite , come ve le mi e chi scappava via , nessuno mi siete procurate ? >> ci chiese impaurispose. Camminai verso la base de rita una delle tre anziane signore. l nostro capitano e mentre cercai <<Un missile ha colpito il nostro dâ&#x20AC;&#x2122;aprire la porta mi apparve di fro DXWRYHLFRORVLDPRĂ&#x20AC;QLWLIXRULVWUDnte lui. <<Signor capitano, Signo da ed eccoci qua. Grazie ancora re come mai câ&#x20AC;&#x2122;è tutto questo mo per tutto quello che sta facendo vimento stamattina?>> chiesi per noi. >> risposi io con affanno. agitato. <<Ci hanno colpiti quest Ci accompagnarono al villaggio a notte, sono morti 3 dei nostri uomi piĂš vicino, preparammo la borsa ni. Prendi le armi e vieni a combat con qualche scorta di cibo e ricotere!>> <<Merda! minciammo il viaggio verso la Si signore!>> Ritornai nella mia tenda, nostra base. Una di quelle donmi vestii velocemente e raggiunsi ne ci spiegò che la situazione di gli altri del mio gruppo. Eravam guerra in quei posti durava ormai o sette. Quattro da inserire in trinc da anni. Le donne, i bambini , gli ea, due per le cure mediche ed un anziani non potevano assolutao per il cecchinaggio sopra le mo mente uscire di casa in orari di ntagne. Potrei continuare a scrive affollamento come il mezzogiorre per no. La situazione era cambiata il

giorno in cui un ragazzo tornò sanguinante verso il villaggio, era stato colpito da svariati proiettili di qualche fucile. Da li in poi fu tutto in discesa , lâ&#x20AC;&#x2122;acqua pulita scarseggiava e la paura di quei abitanti aumentava sempre piĂš. Il ritorno verso le nostre tende fu traumatico. Camminammo interrottamente per ore e quando ad un certo punto il dolore accumulato nel FRUVRGHOODJLRUQDWDIRVVHĂ&#x20AC;QLWR , trovammo una fantastica sorpresa ad aspettarci alla base. Tutto deserto, corpi senza vita coprivano il terreno giallognolo di quel deserto. Il mio capitano. Proprio lui, che negli ultimi due mesi si era dedicato completamente a cercare dâ&#x20AC;&#x2122;aiutarmi nei momenti di depressione era VWDWR WUDĂ&#x20AC;WWR GD XQD EDLRQHWta ed i suoi restiâ&#x20AC;Śâ&#x20AC;Ś beh i suoi resti, meglio non parlarne. Il mio pianto aveva allagato tutto il suolo sotto i miei piedi, mi sentivo inutile. Sembrava avessi perso i miei genitori, le mie grida smuovevano il luogo a me circostante. I miei compagni di squadra si avvicinarono e mi abbracciarono. Quegli abbracci fatti con il cuore, quelli che non ti scordi poichĂŠ sono


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dati per motivazioni troppo tristi per poter essere cancellate dalla propria mente. Mentre tutti andarono a dormire io continuai a scrivere sopra il diario, raccontando tutte le mie frustrazioni al mio amico immaginario. <<Caro Mike , oggi ho perso una persona importante. Negli ultimi mesi ho visto morire gente intorno a me come se stessimo giocando a domino, uno dietro lâ&#x20AC;&#x2122;altro. Ne VRQRVĂ&#x20AC;QLWRSHUFKpGLQRWWHVHPEUDFRVuWXWWR tranquillo. Un giorno di questi vorrei parlare con la notte. NOTTE PERCHEâ&#x20AC;&#x2122; ESISTI?>> La pazzia era oramai al limite, tanto che chiedevo che la notte mi rispondesse. Era tardi, andai a dormire. Sognai la mia amata, che mi aspettava al porto con quel suo giacchettino rosso che amava tanto. Mi aspettava ansiosamente, non si muoveva da li. Sapeva che sarei tornato sano e salvo, ma forse era il mio subconscio che ci sperava. Mi risvegliai grazie al rumore degli elicotteri appena atterUDWL Ă&#x20AC;QDOPHQWH F¡HUDQR YHQXWL D SUHQGHUH Spiegammo la situazione ai nostri superiori e sconsolati ci fecero salire sul mezzo. /H RUH LQ YROR QRQ Ă&#x20AC;QLYDQR PDL H OD YRJOLD di rivedere il mio amore piĂš grande era cosĂŹ tanta da non pensare nemmeno ai problemi psicologici che mi erano sorti nelle ultime settimane. Dopo mesi di sofferenza potevo tornare tra le sue braccia, guardarla nei suo occhi azzurri e toccare i suo fantastici capelli rossi. Mi diedero la possibilitĂ  di chiamarla ma lâ&#x20AC;&#x2122;altitudine in cui eravamo situati non permetteva una buona ricezione. <<Sto to- to-Sto tornando a-a-amore.>> <Ti AmA â&#x20AC;&#x201C;A â&#x20AC;Śâ&#x20AC;Ś> FinĂŹ la trasmissione, mi addormentai ed al mio risveglio eravamo arrivati a destinazione. In lontananza la sua gonna colpĂŹ subito la mia attenzione, era la solita ragazza che ci teneva molto al modo di vestire. Capelli lisci come la seta ,il sorriso piĂš bello che avevo mai YLVWR 4XHO EDFLR FKH VHPEUDYD QRQ Ă&#x20AC;QLVVH

mai, quelle mani cosĂŹ piccole che mi stringevaQRLĂ&#x20AC;DQFKLFRPHSHUGLUH´1RQWHQHDQGDUH piĂšâ&#x20AC;?. Il suo trucco sbavato sul mio corpo per i pianti di felicitĂ  del vero amore appena rincontrato. Le sue labbra appoggiate alle mie, le sue gambe tremolanti . Era tutto cosĂŹ fantastico, sembrava cosĂŹ verosimile. Un sogno. Non ebbi la possibilitĂ  di farci lâ&#x20AC;&#x2122;amore, dovevo ricontrare i miei genitori che erano quasi morti dâ&#x20AC;&#x2122;ansia in tutti questi mesi. Tornai nella mia umile dimora ed anche dopo la guerra continuai a scrivere. <<Ehi Mike, siamo riusciti a scappare da quel infernoâ&#x20AC;Ś.>> 0L JLUDL YHUVR OD Ă&#x20AC;QHVWUD H Ă&#x20AC;VVDL SHU TXDOche minuto la luna. Iniziai a parlare con la notte, le chiesi come stesse. Non rispose, era troppo occupata a fare â&#x20AC;&#x153;la notteâ&#x20AC;?. Sorvegliava le vie di periferia attenta e se mai succedeva qualcosa, â&#x20AC;&#x153;faceva la notteâ&#x20AC;? ed assopiva. Le chiesi perchĂŠ esistesse ma non rispose, allora provai a viverla , come voleva lei. In slow Motion camminai sopra il ponte, accanto alle case, dentro i cimiteri, ma nessuno rispondeva alle mie richieste. <<Notte perchĂŠ sei recalcitrante nei miei confronti? PerchĂŠ vivi e nascondi noi?>> Ad un tratWRLOĂ HELOH vento che giaceva in quelle vie, si diede anima e come un sibilio passante per le orecchie, mi rispose. <<Vi nascondo da voi stessi, da voi che ogni giorno, ogni mattina , date valore allâ&#x20AC;&#x2122;odio.


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