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I.C. “ G.A De Cosmi” Casteltermini

Primo Numero

Gennaio 2018

Fiocco azzurro all’I.C.”G.A. De Cosmi” …...nasce il primo giornalino online della nostra scuola

La Redazione I Docenti Molinari Maria Antonella Nicastro Cettina Farina Anna Maria Sciarrotta Carmen Magrì Giuseppe

Gli alunni lo scorso anno hanno svolto un progetto didattico-tecnologico, sperimentale : Reportage. Da tale progetto ha avuto origine l’idea di realizzare un laboratorio giornalistico che funga da trait-d’union con l’attività svolta in precedenza. Il laboratorio mira a coniugare vita vissuta, parola scritta, immagini, saperi e consente di partecipare alla vita della comunità scolastica con descrizioni, relazioni, indagini, statistiche, resoconti di attività, invenzione di storie, scrittura creativa ed elaborati prodotti dagli alunni. Elaborazioni che, solitamente, restano confinate tra le mura delle aule e private della possiblità di interscambio culturale con la vasta platea del popolo della rete. Il giornalino scolastico rappresenta un’attività didattica ricca di potenzialità formative. Costituisce una preziosa occasione per potenziare le competenze comunicative degli alunni e, nel contempo, favorire la collaborazione per il conseguimento di un obiettivo comune: scrivere per una platea più ampia, fare ricorso a differenti tipologie testuali, incrementare la motivazione ad esprimersi e a sperimentare forme di scrittura diverse da quelle solitamente praticate. L’utilizzo del digitale, di software e applicazioni costituiscono un valore aggiunto perché permettono di rinnovare questa attività collettiva incrementandone l’aspetto cooperativo e comunicativo. Nell’era del web 3.0 il giornalino non può che essere multimediale: non solo semplici articoli corredati da immagini o fotografie, ma anche video e podcast da realizzare con applicazioni disponibili gratuitamente online. Costruire un ponte tra forme di scrittura prettamente scolastiche e le attuali forme di comunicazione costituisce l’obiettivo principale di questo progetto. Ins. Maria Antonella Molinari

Intervista Alla Dirigente Scolastica

Gli Alunni BUTINDARI JASMINE FALDETTA TULIA GALIONE MARTINA MANGIONE FRANCESCO MARTORANA CARMELO MARATTA AGNESE MIDULLA ELENA NICASTRO MICHELE MINNELLA ANGELO PALMERI ANGELO SCHIFANO SALVATORE TAIBI ADELE TRAINA SOFIA GUARINO PIETRO ARNONE GIUSEPPE PIO BONACCOLTA GASPARE CALDERONE GAETANO CAPOZZA GIORGIA DI PIAZZA GAIA DI VITA DANIEL PIO FANTAUZZO MICHELE GALIONE MARIA GIAMBRONE EMANUELA NOCITO GIUSEPPE PALUMBO GIORGIA PULLARA MICAELA SCARNA’ DAVIDE TAIBI CHRISTIAN TRIPI MARIA PIA

Dott.ssa Giuseppina Morreale L’intervista Signora Preside ,siamo i ragazzi della redazione giornalistica “Junior News 3.0”,che lavora alla realizzazione del giornalino di Istituto . Vorremmo rivolgerle alcune domande per conoscere meglio…

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Scuola Primaria “G.A. DeCosmi”

CYBERBULLISMO … GAME OVER!

Scuola Dell’infanzia “G.Rodari”

Scuola Secondaria Di Primo Grado “N. Cacciatore”

Scuola Primaria “G.Di Giovanni”

All’ Interno

Intervista Ai Giornalisti

Fiocco azzurro…>segue pag 3 Un grande cuore di pezza…”Natale insieme”>segue pag 5 Gli auguri del sindaco>segue pag 5 Si spengono le luci >segue pag 8 Casteltermini ne ha le scarpe piene! >segue pag 6

Sabato 25 novembre è venuta a scuola Francesca Magrì. Le abbiamo fatto tante domande Lei è stata gentilissima e ha risposto con un bel sorriso e con dolcezza . >segue pag 3

Il cyberbullismo visto dai bambini>segue pag 7 Si spengono le luci>segue pag 8 Giornata contro la violenza sulle donne >segue pag 9 Manfestazioni Natale > segue pag 9

Professore Rondelli ,la ringraziamo per aver accolto il nostro invito. Dal momento che noi ci apprestiamo a realizzare un giornalino online, abbiamo pensato che lei poteva darci alcuni consigli …. >segue pag 4


PRIMO NUMERO Gennaio 2018 Casteltermini (AG)

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Intervista Alla Dirigente Dott.ssa Giuseppina Morrele Da quanti anni fa il dirigente scolastico Da cinque anni Qual è stato il suo percorso di formazione Ho iniziato il mio percorso scolastico frequentando quelle che una volta si chiamavano scuole elementari e che adesso chiamiamo primaria , poi la scuola media,anche questa ha cambiato dicitura, e infine il liceo classico ”Empedocle” ad Agrigento . Mi sono laureata in Economia e Commercio. Per fare il dirigente bisogna laurearsi. Quali sono le motivazioni che l'hanno spinta ad intraprendere la carriera dirigenziale? Le motivazioni della mia scelta sono diverse . Ho lavorato come docente in una scuola a rischio .Sapete cos’ è una scuola a rischio ?E’ una scuola che opera in un contesto familiare/ culturale diverso dalle altre, che si esprime in una grande varietà di situazioni problematiche e che espongono lo studente al rischio di insuccesso e disaffezione alla scuola. Nella scuola a rischio dove lavoravo c’erano bambini che non erano fortunati come voi: molti di questi bambini non avevano una famiglia ,i problemi erano tantissimi .Io ho insegnato in questa scuola per 13 anni e sono rimasta per mia volontà perché volevo in qualche modo dare il mio contributo e fare in modo che potessero frequentare e concludere regolarmente il loro percorso di studi. Uno dei problema era farli venire a scuola ,toglierli dalla strada ,evitare che venissero sfruttati in lavori minorili a 9 anni a 10 anni ,convincerli che venire a scuola era la scelta migliore perchè era il luogo dove potevano dimenticare tutto quello di brutto vivevano a casa . Ritornando alla motivazione il mio obiettivo è quello che la scuola diventi il luogo dove si viene per stare bene, per formarsi ,per istruirsi ,soprattutto per stare bene con se stessi bene con gli altri .Purtroppo non sempre la scuola è così e dobbiamo lavorarci un po’ tutti ,ognuno di noi :dirigente ,personale,insegnanti , alunni devono contribuire al benessere sociale e scolastico. Come sono stati questi anni in cui è stata preside Impegnativi,perché per far bene il proprio lavoro non ci sono orari ,bisogna credere in quello che si fa e cercare di trasmetterlo agli altri ,questo è un po' faticoso E’ un mestiere che si può fare solo se ti piace Se veramente hai a cuore la scuola altrimenti diventa un po' pesante Qual è stato il momento più difficile come come preside Non ci sono stati momenti difficili È

l'inizio dell'anno che a volte è un po' difficile. Da qualche anno a questa parte non sappiamo mai in quale posto andremo se riusciremo a partire regolarmente l’anno scolastico. Che ricordo ha da studentessa della nostra età? Le piaceva studiare e qual era la sua materia preferita? Mi è sempre piaciuto leggere e studiare Mi pesa più stirare che studiare . Ho avuto una esperienza scolastica molto positiva,conservo bellissimi ricordi e ancora oggi frequento i miei compagni delle elementari .Ho appreso molto perchè studiavo e perchè ho avuto la fortuna di avere bravissimi insegnanti che sapevano fare bene il loro mestiere

Sicuramente perché questo giornalino vi permette di utilizzare lo strumento espressione in maniera diversa,è più gradevole scrivere attraverso un articolo di giornale che fare il classico tema sul quadernino Attraverso questa attività potete acquisire nuove competenze relazionarvi con gli altri ,comunità scolastica e cittadina . Il fatto che voi oggi siete qui a fare questa intervista vi abitua a relazionarti a mettervi in situazione,vi permette di cimentarvi In esperienze nuove. Che cosa si aspetta dalla scuola, degli insegnanti e dagli alunni? Mi aspetto grande impegno come quello che io sto mettendo con voi.

Il suo primo giorno di incarico È stato emozionante con il nostro primo giorno di scuola?

Ciascuno di noi deve credere in quello che fa. Mi aspetto che tutti svolgono il loro compito e credano in quello che fanno. Insegnanti , alunni, tutto il personale .

Penso che l'inizio di ogni esperienza sia emozionante ,questa emozione poi continuaogni volta che facciamo cose diverse che ci emozionano come voi

Vuole Rivolgere un invito particolare a noi da trasmettere indirettamente alle nostre famiglie

oggi. -Non siete emozionati?E’ una giornata diversa rispetto agli altri giorni! Provare emozioni ,emozionarsi per quello che si fa è essenziale ,quello che facciamo deve emozionarci ,se non ci emozioniamo più forse èil momento di smettere Per conoscerla più da vicino ci può dire quali sono i suoi Hobby preferiti ?Come trascorrere il tempo libero Mi piace leggere , ,mi piace cucinare ,ho un passato da sportiva quindi lo mantengo quando posso faccio attività fisica tutto compatibilmente con gli impegni professionali. E’ facile per una donna in carriera come lei conciliare il lavoro con le esigenze familiari? Mi rivolgo soprattutto alle bambine se una cosa si vuole fare si fa!. Non fatevi convincere dagli altri che non si può conciliare famiglia ,studi e carriera.Si può tutto è una questione di buona volontà , di rinunciare ad alcune cose per farne altre;bisogna fare delle scelte dare delle priorità. Io quando studiavo per laurearmi avevo una famiglia e dei figli, non guardavo la televisione, il mio tempo libero lo dedicava a studiare Bisogna fare dei sacrifici andare avanti se volete una cosa , andate fino in fondo e prendetevela! Lei condivide questa iniziativa di dar vita ad un giornalino d'istituto organizzato da tutti noi alunni?

L’ istruzione è la cosa più importante che ci viene offerta,senza istruzione non si va da nessuna parte. L’invito che voglio fare a voi e alle vostre famiglie è quello di credere,di avere fiducia nella scuola di collaborare in modo costruttivo perché il vostro futuro comincia qui…


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Junior news 3.0

Intervista a Francesca Magrì Sabato 25 novembre è venuta a scuola Francesca Magrì. Eravamo felici di intervistare Francesca. Le abbiamo fatto tante domande come e perché ha iniziato a fare la giornalista ? Che titolo di studio ha? E tante altre domande. Lei è stata veramente gentilissima , ha risposto a tutte le domande con un bel sorriso e con dolcezza .

Il giornalista al quale si ispira è Peppino Impastato. Per il futuro vorrebbe diventare redattore di una grande testata giornalistica. Dopo aver finito l'intervista , abbiamo concluso la mattinata con un bel rinfresco , dopo le abbiamo regalato un mazzo di fiori , infine abbiamo

fatto una foto di gruppo , che è Francesca Magrì ha iniziato a fare stata pubblicata sul giornale , E' stata la giornalista. A 20 anni una bellissima giornata e anche Oggi scrive per il giornale “La Siciuna bellissima esperienza . lia” . Daniel Di Vita Diventare giornalista fin da bambina era il suo sogno nel cassetto. Giuseppe Arnone Questa passione le è stata trasmessa dal padre Giuseppe Magrì che scriveva per il giornale la Sicilia. Ci ha spiegato che : per scrivere un buon articolo bisogna fare frasi brevi e saper scrivere bene in lingua italiana, si devono raccogliere le informazioni più importanti che attirano l’attenzione del lettore ed è importante essere certi delle informazioni e delle fonti. Un fatto diventa notizia quando ha rilevanza per il lettore. Bisogna tener presente che la notizia può essere importante per alcuni e non per altri. Un articolo che l’ha particolarmente appassionata è quando ha scritto di una ragazza caduta da un dirupo con il suo cavallo. Un suo scoop è stato quando ha scritto l’articolo “cercasi consigliere comunale”.

Fiocco azzurro …E’nato il nostro giornalino “ Junior News 3.0”

Le classi quarte del plesso “G.A. De Cosmi”,quest’anno stiamo realizzando un giornalino online.Ogni sabato ci siamo dedicati a questa attività ,ci siamo preparati , abbiamo studiato le caratteristiche di un giornale : la struttura ,la redazione, abbiamo imparato come si prepara una scaletta per fare l’ intervista

e come si scrive un

articolo di giornale con le 5 W e tante altre cose . Alcuni giornalisti che abbiamo intervistato come il Prof. Michele Rondelli e la dott.ssa Francesca Magrì ci hanno dato consigli preziosi. Questo progetto ci piace perchè ci fa sentire importanti come dei veri giornalisti… l’avventura continua a presto !


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Junior news 3.0

Intervista all’editor di SikeliaNews: Prof.Michele Rondelli Quale professione svolge oltre ad Riforma della scuola, la legge 107. essere l’Editor di Sikelia? Sono stato delegato a rappresentare quei docenti che rischiavano di finire Sono professore di lettere ed insegno lontano dal proprio paese di residennel Liceo dove ho studiato da ragazza. zo. Come è nata l’idea di creare Che studi ha fatto? “Sikelia Casteltermini”? Ho fatto lettere moderne, una facoltà Coltivo due grandi amori: l’informache coniuga gli studi moderni con zione e la libertà. Sostanzialmente quelli classici, questa formula perabbiamo voluto creare un luogo dove mette di avere uno sguardo sia alla chiunque può fare convergere i suoi cultura classica sia alla moderna. articoli e noi ci occupiamo di pubbliQuando è nata la sua passione carli, però c’è un limite: gli articoli per il giornalismo? non devono offendere nessuno.

Come fate a trovare la notizia da dover verificare qual era il folpubblicare? klore dei nostri padri fondatori. Le notizie le cerchiamo, abbiamo delle fonti sicure alle quali accedere. La gran parte ci viene mandata alla nostra casella di posta elettronica. Sikelia, come stabilito nel nostro statuto, non fa politica, perché come avviene nei locali irlandesi dove è scritto che non si parla di politica, di sport, di religione perché accendono gli animi e fanno litigare, così accade anche da noi. Se i gruppi politici vogliono comunicare con noi ci mandano il comunicato o la nota stampa e noi la pubblichiamo con la dicitura “questo non è un prodotto di Sikelia”.

Potrebbe anticiparci del suo prossimo articolo? Io sto scrivendo un saggio su: De Cosmi e le raccomandazioni. Prof. Rondelli cosa pensa del degrado del nostro paese, noi bambini non abbiamo un posto dove giocare. Cosa scriverebbe sul nostro paese?

Noi scriviamo molto sul degrado e soprattutto sulla sporcizia C’è una diatriba tra coloro che si ocnel nostro paese. Ci sono alcucupano della filologia della storia e ni spazi dedicati ai bambini ma Quali sono le sue fonti? della genesi della parola Sikelia. secondo me mancano spazi culC’era uno scrittore, il più grande di Quando i Greci sono arrivati in Siciturali, che dovrebbero prevedetutti i tempi, Dante Alighieri che ha lia hanno visto questa Terra di manre per voi attività che sotto pensato ad un’opera, che si chiamava dorli e di ulivi e l’hanno chiamata forma di gioco vi facciano apil Convivio, che doveva contenere appunto Terra di miele e di ulivi prendere l’amore per il vostro tutto lo scibile umano, era utopia ma Sikelìa. Poi c’è stata una evoluzione territorio e per tutte le sue procredo che il web ci stia andando vicie quando arrivarono i bizantini e la duzioni artistiche. Un altro no a contenere tutto il sapere. Noi cambiarono in Sikélia, poi Sicelia e fatto che vedo con dispiacere cerchiamo di trovare tutte quelle in fine Sicilia. sono i troppi cartelli con scritto informazioni su Casteltermini non si “si vende” affissi alle porte delQual è l’organigramma di un hanno e cerchiamo di inserirle nel le case. giornale on line? nostro Convivio. Poi le altre fonti Preferisce fare il redattore o il sono le agenzie come l’Ansa, ma an- Dal momento che noi ci approfessore? L’ organigramma è “comando io e prestiamo a realizzare un basta!”. Scherzo non è così, anche se che le nostre email. Io considero i miei alunni la cosa più giornalino on line, quali sono molto decisionista alla fine coQual è stata la notizia che ha rivicina alla mia famiglia, sicuramente consigli potrebbe darci? manda solo chi lavora di più, perché cevuto più like? preferisco fare il professore perché chi scrive più articoli di fatto sceglie Dire sempre quello che pensami dà grande soddisfazione. InsegnaLa notizia che ha ricevuto più like è la linea editoriale. te, l’unico limite non offendere re è come coltivare una piantina e stato il matrimonio di Valentina vederla crescere. Fare il redattore è Quali sono i compiti e le respon- Scarnà. “La sposa arriva in camion”. la dignità umana. Dovete essere buoni osservatori perché le un hobby, mi hanno offerto di farlo sabilità di un caporedattore? La notizia con più apertura è la stesnotizie si nascodono. per altri blog ma io amo questa mia La prima cosa da attenzionare è che sa: il matrimonio di Valentina. dimensione. non ci siano articoli che offendano o Per quale testata giornalistica le Da piccolo qual era il suo sogno che ci sia qualcosa di penalmente piacerebbe scrivere? nel cassetto? perseguibile, un'altra cosa alla quale Ho una stima assoluta per una picco- La Redazione facciamo molta attenzione è quella di Il mio sogno era scrivere un libro, la testata locale che si chiama non diffondere le cosiddette bufale, a non ci sono riuscito ma non è detto “AgrigentoNotizie” essa rappresenta volte però succede. che non lo faccia in futuro. per me la perfezione, spesso mi ispiDi cosa si occupa il suo blog? ro a loro. Qual è stato l’articolo più bello che ha scritto e che le è rimasto Si occupa di informazione e cultura, Qual è il modello di giornalista impresso di più? abbiamo due strade quella dell’infor- al quale si ispira? mazione, dove le notizie riguardano L’articolo più bello che è rimasto imMi accusano di essere un po’ barocco il nostro territorio e quello della ripresso nel mio blog è proprio quello nella scrittura, questa caratteristica cerca perché ci interessa far conoscesulla festa di Santa Croce, un articol’ho presa da un giornalista sportivo re quelle parti della nostra cultura lo nel quale si aprivano nuove proche non c’è più: Gianni Brera. Ormai che sono ancora nascoste. Poi una spettive di ricerca, infatti questo arperò nessuno osserva lo stile di scritterza, siamo una squadra dove c’è ticolo è rimasto nel nostro blog come tura perché le notizie non si leggono l’allenatore e i giocatori, abbiamo il pietra miliare. più, si scorrono. Se tu hai una scritcompito di far crescere i nostri giovaQual è l’articolo che non avrebbe ni redattori a cui facciamo dei corsi e tura barocca come la mia, finisce che il lettore si annoia e non ti legge. voluto scrivere? diamo delle dritte. Allora ho imparato a scrivere a piraI necrologi, che in realtà non scrivo Ha incontrato ostacoli nel suo mide. Una volta si scriveva a candeio. Ultimamente Casteltermini è sta- lavoro e se sì quali? labro cioè si partiva da concetti geneta funestata da una serie di tragedie, Qualsiasi cosa tu dica e scriva ci sarà rali per arrivare al succo del discoril nostro blog ha deciso di non scrivesempre chi è contentissimo e chi non so, con finale spesso imprevedibile. re mai questi titoli, non diamo comuOra che le informazioni si scorrono il lo è. nicazioni di lutti, per scelta, per amolettore vuole leggere subito la notizia re e rispetto verso i parenti degli Quali sono gli aspetti negativi e più importante, alla fine avrà un scomparsi, perché abbiamo il terrore positivi di un giornalino on line informazione parziale ma sufficiente: di essere noi a portare la terribile rispetto a quello cartaceo? questa è la struttura a piramide. notizia. Poi, l’indomani, anche noi Gli aspetti positivi sono la rapidità, Ha mai fatto uno scoop? elaboriamo il dolore e scriviamo per esempio il mio PC e il mio celluqualcosa sulla persona che ci ha lalare sono la redazione di Sikelia che Scoop ne ho fatti più di uno, informasciati. zioni che arrivano da canali non uffiporto con me e in tempo reale traciali, notizie in anticipo su cosa sta Quando è stato ospite della trasmetto e invio in tutto il mondo. Le accadendo; oppure gli scoop possono smissione “Uno Mattina” qual è notizie si diffondono molto velocestato l’argomento oggetto del suo mente e se non c’è un etica professio- essere notizie che scopri studiando intervento? nale si rischia di pubblicare cose che dei fatti in particolare come per esempio quando mi sono convinto di potrebbero ferire le persone. Sono stato a Uno Mattina a parlare di scuola, in particolare, della nuova E’ una passione che ho sempre coltivato, perché mi affascinano giornalisti famosi come Montanelli, Brera e ultimamente Travaglio, mi è sempre piaciuto leggere ma non avevo mai scritto, questo è avvenuto per caso, quando Ernesto Alaimo, che è un mio amico, ha creato un blog e mi è stato chiesto di scrivere qualcosa sulla festa di Santa Croce, da quel momento mi è piaciuto e non ho più smesso. Poi ho creato Sikelia che è un blog dove scrivono circa cinquanta persone.

Cosa significa Sikelia?


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Junior news 3.0

Manifestazione in piazza in onore dell’ Unicef Manifestazione in Pigotta piazza dell’ Unicef La nostra La nostra Pigotta

L’ Unicef(United Nations Children’s Fund) ha la sede centrale a New York ma si trova in 190 paesi del mondo ed aiuta molti bambini e madri poveri,senza cibo,medicine e casa. E’ finanziata con i contributi dei paesi e ha ricevuto il premio Nobel per la pace. La Pigotta è la bambola di pezza dell’ Unicef, è diventata il simbolo ufficiale. Grazie ai contributi donati, riesce a mantenere in vita molti bambini dell’ Africa centrale e occidentale. Infatti anche se ha un cuore di pezza, ogni anno salva molti bambini. Si può acquistare nelle piazze d’ Italia donando 20 euro, oppure on-line, per tutto il mese di dicembre. E’ un regalo di Natale speciale perché fornisce dei vaccini a questi piccoli amici bisognosi. E’ realizzata da nonni e bambini.

Giorno 12/12/2017 tutti gli alunni dei due plessi accompagnati dalle maestre e dai genitori hanno partecipato ad una manifestazione chiamata “Natale Insieme”. Dal plesso De Cosmi si sono recati fino in piazza per partecipare a canti ed esibizioni. Ogni classe aspettava il suo turno per salire sul palco e presentare con musica la propria canzone. Nell’ aria si sentivano note musicali e un calore natalizio. La manifestazione è stata organizzata per rappresentare l’ Unicef e raccogliere dei contributi per i bambini poveri dell’ Africa. Dopo le varie esibizioni, ogni classe si è sistemata sugli scalini della chiesa Madre per un ultima canzone intitolata “Girotondo di Natale”. Gli

alunni indossavano cappelli rossi di Babbo Natale e cantavano in armonia e con gesti. E’ stato veramente un giorno emozionante. Cari lettori spero di avervi emozionato con questo articolo scritto da me. Vi ho fatto capire con molta sensibilità le persone che soffrono al mondo e che non dovrebbe esserci tanta povertà. Ero presente anche io quel giorno e mi sono divertito un sacco e vorrei che tutto iniziasse da capo. Giuseppe Nocito

Il Sindaco visita le Scuole Il nostro Sindaco Gioacchino Nicastro insieme alla moglie giovedì 21 dicembre hanno voluto fare gli auguri personalmente a tutti i bambini , alle famiglie al personale docente e non docente e dell’I.C. “G.A.De Cosmi”.Hanno visitato tutti i plessi e distribuito panettoni ,tra canti ,filastrocche e auguri di benvenuto .Grazie Sindaco al prossimo anno… 4A—4B (De Cosmi)


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Junior news 3.0

CASTELTERMINI NE HA LE SCARPE PIENE! Si, è proprio vero, il nostro paese ne ha le scarpe piene, piene di "cacche" di cane sparse ovunque per strada e per tal motivo, considerato che nessuno, ad oggi ,ha affrontato il fastidioso problema, giorno 23 e 24 Novembre 2017 gli alunni della classe 3A della Scuola secondaria di 1 grado "Niccolò Cacciatore" dell'Istituto Comprensivo G. A. De Cosmi di Casteltermini, accompagnati dal professore Francesco Russotto, sentita la necessità di portare alla luce il problema, si è recata per le varie strade di Casteltermini, fotografando tutti i posti dove sono state trovate le fastidiose "cacche di cane", anticipando che ne hanno trovato veramente tante! Dopo aver scattato la foto, gli alunni hanno affisso nella vicinanza della "cacca" dei cartelli di avviso e di denuncia, al fine di evitare che qualcuno potesse calpestarla" e sperare di sensibilizzare i vari proprietari dei cani. Questo è un problema che riguarda ormai qualunque città italiana, e non è un problema banale:la cacca dei nostri cani lasciata per strada non è solo un fatto inestetico ma può arrivare a rappresentare anche un problema di salute pubblica, degli uomini così come degli stessi cani e degli altri animali che vivono in città. Una cosa è assolutamente certa, NON È COLPA DEL CANE, che fa solo ciò che il suo istinto gli suggerisce:la colpa delle deiezioni canine lasciate per strada è tutta dei proprietari più incivili, meno sensibili e in definitiva non informati. Un comportamento che, agli occhi dei non amanti degli animali, rischia di mettere in cattiva luce tutti i proprietari, anche quelli più attenti. IL PROBLEMA È VERAMNTE SERIO!!!!!!!! Basta partire da un dato: un cane può produrre fino a 18kg di cacca al mese, e indipendentemente dall’obbligo di legge di raccogliere le cacche dei nostri cani (molte amministrazioni locali prevedono ormai sanzioni amministrative anche molto salate) è un fatto di civiltà, sensibilità ed educazione:perchè, una volta essiccate, le deiezioni canine si polverizzano, con il rischio di venir inalate da altri

animali così come da bambini e adulti, con pericolose conseguenze per la salute. E ancora, le feci canine possono disciogliersi per strada e sui marciapiedi, finendo sotto le scarpe (con la conseguenza di portare in casa le malattie) oppure inquinando le falde acquifere. Nelle deiezioni canine sono infatti presenti parassiti come quello della leishmaniosi, batteri come quelli della salmonella, della tubercolosi e perfino quello del colera, funghi e virus, come quello della rabbia, che possono provocare malattie e infezioni. I più esposti sono i bambini, sia perché hanno meno difese immunitarie sia perché molto spesso giocano a terra o mettono oggetti contaminati in bocca.Insomma, raccogliere le deiezioni dei nostri cani è un atto di civiltà e cultura: per questo un vero cinofilo non esce mai senza qualche apposito sacchetto di scorta e magari anche l’opportuna paletta. La paletta è infatti il modo migliore per raccogliere le cacche dei nostri cani, limitando al minimo il potenziale contatto delle mani con le feci e magari provvedendo anche a lavare la paletta una volta tornati a casa. E’ un po’ come lo smog; è importante pertanto che, chi ha un cane, o si appresta ad acquistarlo, si adoperi al fine di ridurre l’impatto ambientale delle feci del nostro piccolo amico. Con questa iniziativa, gli alunni coinvolti hanno voluto dare un lezione di civiltà a tutti ed in particolare a quanti manifestano interesse per la cinofilia; allo stesso tempo hanno voluto dare un forte segnale a tutte le Autorità di competenze al fine di poterle sensibilizzare al problema e , tutti insieme, cercare di risolverlo, per il bene di Casteltermini. Casteltermini Dicembre 2017

F.to Gli alunni della 3A (Bellanca Paolo, Cacciatore Roberta, Caldarone Benedetta, Cannatella Aurora, Devotella Desirè, Di Miceli Silvia e Valeria, Di Vita Nicholas, Fantucchio Calogero, Guarino Giovanni, Inglima Ilenia, Licata Morena, Lo Guasto Letizia, Pellitteri Marika, Ricotta Calogero, Schillaci Simone, Sicurello Sheryl, Spinelli Pietro)


Junior news 3.0

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Il Cyberbullismo Visto Dai Bambini Il cyberbullismo è capace di ferire molto più di pugni e calci perché colpisce il cuore e i sentimenti ( Angelo Minnella). Il cyberbullismo si manifesta con insulti, minacce o prese in giro sul web (Angelo Palmeri). Il cyberbullismo ha fatto tante vittime tra i giovanissimi. Io penso che i ragazzi devono essere liberi e non farsi sopraffare da nessuno.( Francesco Mangione). Il bullismo significa infastidire, intimidire, tormentare, litigare ed escludere una persona. Non bisogna mai stare dalla parte del bullo, ma difendere la vittima. ( Giuseppe Arnone).

abbiamo voluto dare un messaggio: il bullismo non vince, ma vince l’unione. ( Elena Midulla)

Il cyberbullismo è una cosa vergognosa peggio del bullismo perché attraverso un semplice click si possono inviare video, Il cyberbullismo è paura, paura insulti, minacce e immagini che prova la vittima ,paura che imbarazzanti. prova il bullo di essere scoperto (Adele Taibi). (Martina Galione). Il cyberbullismo è come un cerchio nero che racchiude brutti sentimenti come: tristezza, rabbia, disagio. Noi alunni delle quarte del Plesso De Cosmi e della classe terza A della Scuola sec. di primo grado, abbiamo realizzato un video dove raccontiamo i sentimenti che provano i ragazzi che sono vittime;

Cyberbullismo …Game over! L’I.C. “G.A .De Cosmi” ,l ’animatore digitale A . Molinari, il team dell’innovazione Flaminia D’Auria e Concetta Nicastro hanno promosso alcune iniziative per prevenire e contrastare il fenomeno dilagante del cyber bullismo .Il percorso è stato organizzato in diversi step: nei gg.27 novembre e 1 dicembre formazione docenti con l’ausilio di esperti esterni dott.ssa Piera Loggia psico-pedagogista dirigente e dott.ssaCarmen Russsotto psicologa:durante gli incontri sono state analizzate le strategie che la scuola deve mettere in atto per gestire efficacemente le dinamiche che si verificano, la Dott.ssa Loggia ha lavorato con i docenti per prepararli a prevenire e cogliere i segnali che gli alunni inviano e che denotano disagio e

malessere. Giorno 4 Dicembre presso la biblioteca comunale si è svolto l’incontro con i genitori, relatori: la Dott.ssa Paola Maggio psicologa,la polizia postale nella persona dell’ispettore Fiore e dell’assistente Fortunato. Giorno 14 dicembre l’ispettore Fiore, l’assistente Paolo Schembri ed il sovrintendente Fasciana della polizia postale hanno incontrato i ragazzi della scuola secondaria di primo grado. La dirigente Giuseppina Morreale, l’ animatore digitale e il team dell’innovazione , hanno registrato la scuola a Generazione Connesse e redatto il documento E- saftey police che insieme ad un vademecum di consigli per i genitori sull’uso della rete verrà pubblicato sul sito della scuola. La dirigente ha espresso la volontà di affrontare questa nuova sfida che coinvolge tutti ,attraverso altre iniziative che verranno poste in essere, a partire dall’apertura di uno sportello di ascolto a disposizione dell’utenza e di genitori.

Lo sviluppo di nuove tecnologie ha portato alcuni ragazzi a farne un uso sbagliato: cyber bullismo. ( Michele Fantauzzo)


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Junior news 3.0

SI SPENGONO LE LUCI Via Roma ,Corso Umberto sono le vie principali del nostro paese un tempo durante il periodo natalizio venivano illuminati dalle luci sfavillanti delle vetrine dei numerosi negozi .Da alcuni anni poco alla volta le saracinesche si sono abbassate sotto il peso della crisi economica che ha costretto molti esercizi commerciali a chiudere .Noi ragazzi siamo rimasti qui a sperare e a chiederci quando la luce ritornerĂ Classi quarte plesso De Cosmi


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Junior news 3.0

MANIFESTAZIONE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE Dal 1999 ogni anno il 25 novembre si celebra la Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne Tutte le classi del plesso” DI Giovanni”. hanno voluto partecipare con una grande manifestazione per dire " NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE ". La manifestazione si è svolta nello spiazzale della scuola, abbiamo preparato dei cartelloni con delle scritte contro la violenza sulle donne. Una maestra ha fatto volare dei palloncini rossi che rappresentavano le donne libere, libere da ogni violenza . Le donne non si devono maltrattare ma si devono rispettare, non è giusto che ci siano uomini che le picchiano. Sciarrotta Alfonso(classe 4 A Di Giovanni

Manifestazione Natale Insieme Il 12 Dicembre 2017, in Piazza Duomo, i bambini delle scuole De Cosmi e Di Giovanni hanno partecipato alla manifestazione delle “Pigotte” organizzata dai rappresentanti dell’ UNICEF. Ogni classe si è esibita sopra il palco cantando una canzone e dopo si è posizionata sulla scalinata della Chiesa Madre. Prima si sono esibite le classi della prima elementare, poi le seconde e cosi via. La mia classe ha cantato sul palco la canzone “ Anche quest’ anno è già Natale”, dopo l’ esibizione ci siamo sistemati sulla scalinata del Duomo e abbiamo cantato “Girotondo di Natale” una canzone molto allegra. I soldi ricavati della vendita delle Pigotte sono stati donati ai bambini più poveri. Asia 4° (Di Giovanni) Manifestazione a Favara Il 20 dicembre a Favara si è svolta la manifestazione "adotta una Pigotta". La direttrice della scuola Falcone Borsellino ha accettato con piacere l'invito delle classi 4°A e B del plesso Di Giovanni a festeggiare il "Natale della solidarietà". I bambini si sono esibiti su un vero palcoscenico. Con una donazione minima di 20 euro è stato possibile adottare una Pigotta e sostenere così l'UNICEF .Durante la recita "la nascita di lu Bamminiddu" gli alunni hanno recitato ,impersonando i principali personaggi del presepe. Infine tutti insieme hanno eseguito dei canti natalizi e sono stati applauditi con molto entusiasmo dal pubblico favarese. Cannella Gaetano( 4 A Di Giovanni)


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Junior news 3.0

SPAZIO DISPONIBILE PER GLI ALUNNI

DELL’ I. C. “ G.A.DE COSMI ”


Junior news 3 0del 28  

giornalino scolastico

Junior news 3 0del 28  

giornalino scolastico

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